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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008

L'autore ha condiviso 43 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lipsia.

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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

  • 426
    Blux -

    Lipsia, come già accennato nel post 367, indipendentemente dal tipo di contratto le misure vengono divise sulle tre fasce orarie previste dall’ AEEG. Per chi ha un contratto biorario la prima fascia corrisponde alla F1, la seconda alla somma di F2+F3. La “cretina” del call center forse non è così cretina come pensi. Il “chiarimento una volte per tutte” che chiedi probabilmente Ti è già stato dato più volte, ma a Te non piace e lo ignori. se leggi attentamente il contratto e lo confronti con le delibere dell’AEEG, se vuoi, Ti togli tutti i dubbi.
    come hai stabilito che consumi 3kwh/giorno? a sentimento? 6 kwh mi sembra decisamente più realistico.

    ciao

  • 427
    Roberto -

    X fortuna ogni tanto torno.
    X Giulio Leopardi e X stefano (xten)
    Non è mica colpa mia se nessuno sa rispondere a lipsia. Questo forum è gratuito. Invece di protestare cercate di essere costruttivi.
    X lipsia
    Per l’autority tutti devono avere la lettura trioraria. La fatturazione è spesso ugualmente monoraria. Alcuni clienti ENEL (non mi risulta che altri venditori-distributori applichino la bioraria) hanno ancora la bioraria e alla prima occasione ti sarà eliminata. Per potertela togliere bisognerà che tu faccia un nuovo contratto (aumento di potenza, calo di potenza, voltura o cambio di intestazione, ecc). Se hai la bioraria saranno attivi (cioè funzionanti) solo i registri A2 e A3 (o T2 e T3 – ora non mi ricordo bene). Se invece sono attivi i registri A1, A2 e A3 (o T1,T2,T3)significa che hai la lettura in trioraria.
    Per sapere quanto consumi devi fare quello che la “cretina” di ha detto. Faccio un esempio pratico.
    01/01/09 A1 = 100 — A2 = 150 — A3 = 300 (letture dei tre registri alla data del 01/01/2009)
    01/03/09 A1 = 150 — A2 = 193 — A3 = 310 (letture dei tre registri alla data del 01/03/2009)
    Per cui nel periodo 01 gennaio – 01 marzo (in due mesi) hai consumato
    A1 = (150-100) = 50 — A2 = (193-150) = 43 — A3 = (310-300) = 10 per cui 50+43+10 = 103 (metodo utilizzato da tutti i venditori).
    Un secondo metodo per calcolare il consumo è (150+193+310) – (100+150+300) = 653-550 = 103 (ovviamente i due metodi coincidono).
    Le varie fascie sono fascie di tempo. Non mi ricordo bene gli abbinamenti, ma una fascia si riferisce alla notte ed ai giorni festivi (domeniche, natale, 8 dicembre ecc), una seconda fascia si riferisce alle ore di punta dei giorni lavorativi, la terza fascia si riferisce a tutto il resto del tempo. Spero di esservi stato di qualche aiuto.

  • 428
    Roberto -

    X Blux
    No Blux ti stai sbagliando. Nel caso di bioraria sono attivi solo i registri 2 e 3. Il registro 1 non è attivo. Su questo sono certissimo.
    Nel caso di trioraria sono attivi tutti e tre i registri.
    Ciao.

  • 429
    blux -

    Roberto, leggi il post 365 e dimmi cosa ne deduci. forse sei rimasto alle vecchie programmazioni. Comunque la sostanza non cambia. L’ AEEG prevede F1 sempre dalle 8,00 alle 19,00 dal lunedi al venerdi, il resto diviso fra F2 e F3 che nel caso di bioraria diventa F23. Le sigle sui contatori sono diverse ma corrispondono comunque a queste fasce.

  • 430
    Giulio Leopardi -

    Per Pietro da firenze:
    Io non voglio farmi grande con nessuna “formuletta”. Mi sembra doveroso invece riportare dati concreti, avvalorati appunto da semplici calcoli incontestabili, affinchè, soprattutto i tecnici, possano far capire a chi è digiuno di argomentazioni la realtà dei fatti. Nessuno infatti è ancora riuscito a dimostrare il contrario delle mie affermazioni.

    Per tutti: Proverò ad aggiungere altri argomenti:
    Non pensate che dopo essere arrivati su marte si potrebbe pretendere che i contatori elettronici debbano essere più trasparenti?
    Magari visualizzando in tempo reale i valori di tensione, la potenza assorbita, l’energia assorbita nelle varie fasce; e perchè no il costo attuale e altre cose che permetterebbero a tutti con un semplice sguardo di scegliere quanto spendere.
    In realtà a fronte dell’invasione di questi nuovi dispositivi decantati persino dalle associazioni che dovrebbero difenderci, pur pigiando il famoso tastino non sappiamo nulla di tutto questo.
    la vecchia rotella indicava molto di più.
    Fareste mai rifornimento di carburante in un distributore che non riporta indicazioni sulla quantità di litri erogati e sul prezzo?
    Magari al momento di pagare non portate i soldi necessari: Senza offesa per nessuno!
    Abbiamo navigatori satellitari che al costo di poche decine di Euro fanno cose strabilianti e Sopportiamo di avere in casa un apparecchio che non ci dice un bel niente.
    Allora il primo passo è quello di contestarne l’utilizzo, e una delle basi di partenza reali sono appunto quelle famose formulette che dimostrano che il contatore non applica le condizioni contrattuali.
    Per favore fatemi contestazioni concrete.

  • 431
    lipsia -

    Ringrazio tutti per la chiarezza, ma continuo a non capire perchè devo pagare la fascia 3 dato che ho una bioraria e che comunque è proprio questa fascia che ha i consumi più alti, sto facendo i controlli tutte le mattine e il mio consumo giornaliero si attesta sui 3,50 Kw dato che non sono mai a casa.
    Comunque rispetto a quando avevo come gestore Enel Distribuzione, oggi pago più del doppio di energia, pur con minore consumo.

  • 432
    Roberto -

    X blux
    Ho letto il post 365 ma io credo solo a quello che vedo. Quando premi il pulsante del Contatore Elettronico di una fornitura bioraria il registro A1 è uguale a 0 (o meglio non si incrementa), i registri A2 e A3 segnano (o meglio si incrementano). Da questo si deduce che nel caso delle biorarie i consumi sono segnati da questi due registri. Poi come AEEG li chiama non mi interessa più di tanto, a me (e penso a tutti) interessi capire quali sono. Su questa cosa sono certissimo, visto che l’ho appurato con i miei occhi. Almeno è quello che succede qui da me. Il mio distributore è Enel Distribuzione, poi niente vieta che dove è presente un diverso distributore questo abbia attivato registri diversi; anche se, a quanto risulta a me, la tariffa bioraria era solo di Enel Distribuzione.

  • 433
    Blux -

    Lipsia, ci riprovo.
    Hai un contratto che Ti fa pagare un tariffa alta per i consumi dalle 8,00 all 19,00 dal lunedi al venerdi, e Ti fa pagare una tariffa bassa per i consumi in tutti gli altri orari e giorni. Il tuo contatore è stato programmato in modo che quella fascia oraria che per il tuo contratto è una fascia unica a bassa tariffa (F2), sia divisa in due fasce (F2+F3). Non cambia nulla, i giorni alla settimana rimangono 7 e le ore di un giorno rimangono 24. vedrai che sommando i consumi F2+F3 otterrai i valori che in bolletta sono addebitati in fascia bassa. In altre parole la tua fascia F2 corrisponde a F2+F3 nel contatore.
    se continua a non piacerti la risposta… io mi arrendo

    Roberto, se vuoi dare un chiarimento a Lipsia, o fai delle ipotesi sui dati che Ti fornisce o, se Ti fidi solo di quello che vedi, vai a casa sua a controllare. quello che vedi a casa tua vale per casa tua.

  • 434
    vittorio -

    Premetto che non giudicavo i miei consumi eccessivi, a parte che circa dieci anni fa, confrontando i consumi della precedente abitazione dotata di contatore analogico con quelli dell’ attuale dotata di sodomizzatore elettronico avevo notato un aumento sospetto di circa il doppio.
    Siccome sono da tempo diventato sospettoso verso tutto ciò che è stato, parastato, istituzioni, politica, tra le polemiche a volte inutili di questo forum ho selezionato delle informazioni interessanti soprattutto il consiglio di un nostro amico.

    Ho così iniziato ad interrogare il “mio” contatore con regolarità dal 01mag2009;
    ebbene con mia somma sorpresa sto constatando un calo dei consumi da 8-17 kw/gg a 2-4 kw/gg a partire da settembre.

    Il colmo è che tra Maggio ed Agosto la casa è rimasta disabitata per almeno un mese tra viaggi e ferie, non ho il condizionatore ed invece ora :
    1) si è acceso il riscaldamento;
    2) c’è buio prima;
    3) mia moglie è passata da full a part time e quindi il pomeriggio spesso è a casa;
    4) ho attivato un server che resta acceso 24/24;
    5) accendiamo il deumidificatore per asciugare i panni dentro casa.

    Ringrazio molto il nostro amico per il suo consiglio ed a Voi tutti suggerisco a mia volta di cercare un po’ di commenti su Google quando vi chiamerà enel energia per proporvi un risparmio.

  • 435
    lipsia -

    Ti ringrazio, sei stato chiarissimo è che non capivo la funzione di quella fascia 3, essendo il mio contratto con fascia bioraria, a dire la verità era partito con una monooraria, poi è stato cambiato automaticamente (mi è stato detto che è obbligatorio).

  • 436
    Blux -

    Vittorio, non ho capito come hai ottenuto il calo dei consumi.

    Grazie

  • 437
    Roberto -

    X lipsia
    Il passaggio da monooraria a bioraria non è obbligatorio, anzi hai chiesto te il passaggio (o ti è stato “estorto”) e ha pure pagato per questo nuovo contratto. Per ora l’AEEG ha obbligato i vari distributori all’istallazione del contatori elettronici. Ha pure obbligato i distributori a effettuare almeno una lettura all’anno, pena una forte multa. Per ora (che sappia io) solo tra poco l’autority obbligherà i consumatori ad avere un contratto in trioraria.
    X Blux
    Io ho detto quello che ho detto perché mia sorella ha un contratto in bioraria e il registro A1 è sempre a zero (oramai da 3 anni o forse più). I registri A2 e A3 invece registrano un consumo. Poi niente vieta che i varie località i vari distributori (o anche il solito distributore) attivi vari registri per effettuare il solito servizio.

  • 438
    vittorio -

    verificare il consumo è molto semplice. Basta premere diverse volte il pulsante del contatore fino a raggiungere la schermata consumo totale indicato in Kwh ed annotarlo. In pratica è come il contachilometri totale di una vettura.

  • 439
    Blux -

    Vittorio, come verificare il consumo è noto a tutti e banale, ma ti chiedevo come hai fatto ad ottenere il forte calo di consumi che “stai constatando da settembre..”

    Grazie

  • 440
    Tecniko -

    x Vittorio
    fai benissimo ad essere sospettoso!
    E non hai idea quanto mi renda felice l’apprendere da te che non sono l’unico ad aver constatato che pigiare regolarmente quel bottone porta a qualche risultato.

    Ed alla faccia di tutti quelli che continuano ad ostinarsi a dire che E’ IMPOSSIBILE che l’interrogazione regolare del contatore possa in qualche modo riportare i consumi rilevati a valori REALI.
    E badate bene, qui non si tratta più di contestare se il contatore misura l’energia consumata in modo preciso o no (perchè in effetti lo fa in modo preciso), ma piuttosto se le letture che troviamo nei tre registri sono il frutto di un mero conteggio degli impulsi del contatore o se sono il risultato di una “interpretazione remota” delle reali letture del contatore.
    A conferma della mia teoria ci sono un paio di episodi emblematici, uno dei quali riportato da un amico del blog ed un altro vissuto da me in prima persona: come è possibile che, alla consueta lettura mattutina trovo uno dei tre registri DECREMENTATO rispetto alla sera prima? Meditate su questo!
    Comunque, io dall’inizio di quest’anno sono passato ad Edison e devo dire che, malgrado il mio iniziale scetticismo, le lettura avvengono regolarmente l’ultimo giorno del mese e corrispondono a quelle da me effettuate. I miei consumi rilevati adesso si attestano intorno agli 8-9KWh al giorno e sono assolutamente reali… vorrei si meditasse sul perchè da quando ho iniziato a tenere sott’occhio le letture, le stesse dagli iniziali 15-16KWh al giorno sono gradualmente diminuite, fino a crollare agli attuali 8-9KWh nel momento in cui sono passato ad Edison…
    E ribadisco: le abitudini di vita mie e della mia famiglia non sono cambiate di una virgola da 4 anni a questa parte!

  • 441
    Blux -

    Tecniko, Vittorio, allora il segreto è pigiare il pulsante bianco regolarmente?!
    ma se lo pigio 10 volte al giorno piuttosto di 1 riesco a diminuire i consumi di 10 volte? se riesco a mettere un “pigiatore” automatico sul contatore che pigia tutto il giorno, riesco ad annullare tutti i consumi, e magari farmi rimborsare le bollette già pagate?

    Grazie

  • 442
    Giulio Leopardi -

    Per Tecniko.
    Per questo che insisto nel dire che bisogna contestare l’utilizzo di questi ambigui marchingegni.
    Purtroppo rilevare e provare le anomalie di cui parlate e che non ritengo impossibili, non è assolutamente facile.
    Ecco perchè vi ho proposto, per una contestazione di massa, le poche cose realistiche e assolute che riguardano tutti.
    Da questo deve nascere, lavorandoci sopra, la pretesa di sostituzione di tutti gli apparecchi misuratori odierni, di qualunque costruttore, con altri dispositivi che, riportando a colpo d’occhio le informazioni giuste permettano di razionalizzare i consumi secondo i voleri degli utenti.
    Non mi dite che non si può fare!
    E’ stato già fatto con molte altre cose come registratori di cassa;bilance;triangoli Europei,etc.
    Saluti.

  • 443
    Pietro da Frienze -

    PS:
    Volevo precisare che nel post precedente i consumi 200-300 W sono riferiti all’ora, quindi un consumo medio di 7200 W girnaliero.

  • 444
    Pietro da Firenze -

    Buongiorno a tutti,
    mi spiace non avere participato a questi ultimi blog, ma è che sono stato malato e non ero decisamente in condizioni da stare al computer.

    Per Giulio Leopardi,
    tieni presente che Pietro Biondi e Pietro da Firenze non sono la stessa persona ! nel post 430 fai riferimento a me, ma io non detto niente in contrario ( almeno fino ad oggi sulle tue formule…). Precisato questo, volevo invece rispondere al post 421, in cui si parlava di apparecchiature non “puramente” resistive , valide per le considerazioni dei tuoi calcoli. Ma tutte quelle apparecchiature elettroniche che abbiamo in casa come credi (nella maggior parte dei casi) siano alimentate ? da un alimntatore switching ! Computer, Televisori LCD/plasma,Monitor, caribatterie,Fax, cornici digitali, radiosvelgie e chi più ne ha ne metta ! Sono tutti dispositivi che indipendemente dalla tensione di alimentazione mantegono costante la loro potenza assorbita, che non è detto coincida sempre con quelle massima riportata sulla targa del produttore. Per chiarire: se ho un alimentatore per PC con potenza massima da 500 W, non è detto che utilizzi tutta la potenza, questo dipende dal tipo e da quanti componenti ho all’interno del PC ( numero di hard-disk, tipo di proecessore, tipo di scheda video ecc.). La potenza indicata è quella massima che l’alimentatore è in grado di fornire. Se provi a fare un po’ la somma degli oggetti che hai in casa vedrai che alla fine avrai un bel po’ di watt …
    Tempo fa rimasi stupefatto quando vidi in una vetrina la potenza assorbita da un televisore al plasma da 52″, ben 750 W !! Dentro di me dissi: ma questa è una stufa !
    Il mio assorbimento medio giornaliero ( esclusi eletrodomestici occasionali quali forno,ferro da stiro,stufa elettrica, e ovviamente lampade, ecc.) varia fra i 200e i 300 W/h .Questa è praticamente la somma di frigo + PC e accesori + tel.cordeles + sveglia + decoder +, ecc. , oggetti che rimangono sempre sotto tensione.

    Saluti.

  • 445
    Roberto -

    X Tecniko
    Indipendentemente da chi ti vende l’energia elettrica le letture del tuo contatore elettronico le può fare solo e soltanto il distributore (il proprietario del contatore elettronico). Il distributore effettua le letture in modo puntuale (+ o – puntuale) una volta ogni 2 mesi per le piccole potenze e una volta al mese per le potenze maggiori. Poi se il venditore le acquista dal distributore le utilizza per effettuare i calcoli della fattura, altrimenti … consumo presunto. 🙂

  • 446
    Tecniko -

    x Blux

    A giudicare dalla tua risposta sarcastica direi di aver colto nel segno, dal momento che evidentemente ti identifichi tra quelli che ritengo si ostinino a negare l’evidenza dei fatti.
    Per rispondere con lo stesso tuo sarcasmo, direi che un “pigiatore automatico” non sarà la soluzione del tuo problema, visto che probabilmente consumerà corrente anche lui…

    x Giulio Leopardi
    Il tuo impegno sulla questione è degno del massimo rispetto da parte di tutti. Nutro però molti dubbi sull’efficacia di un’azione basata su quella che ritengo solo una piccola parte del problema. Magari la contestazione potrebbe anche portare a riconoscere da parte dell’AEEG che le variazioni di tensione sulle linee portano inevitabilmente a variazioni della potenza assorbita con percentuali anche di 2 cifre.
    Il mio presentimento però è che questo “dibattimento” potrebbe distogliere l’attenzione dall’altro problema: quello delle teleletture gonfiate, le quali hanno poco o nulla a che fare con le problematiche legate alla distribuzione dell’energia.

    Concludo con una notizia: sono andato a vedere l’impianto fotovoltaico che un mio conoscente si è fatto installare lo scorso anno. Casualmente, parlando dei contatori per lo scambio sul posto, ho scoperto che sua moglie ha partecipato attivamente alla realizzazione del firmware che gira nel nostro odiato contatore.
    Naturalmente, ho sparato un paio di domande “terribili” sulla questione, ma invece di una risposta ho ricevuto solo un sorrisetto associato ad un’occhiata mista tra la minaccia e l’imbarazzo… che sia un segno?
    Appena ne avrò nuovamente l’occasione, cercherò di ottenere qualche risposta più precisa.

    Saluti a tutti

  • 447
    Pietro Biondi -

    Per Tecniko.
    “Letture Gonfiate”
    Ho preso più volte parte a questo blog, sempre sostenendo che le letture non sono gonfiate. Nel senso che il contatore “scriva” più di quello che consumiamo; Se così fosse, sarebbe sufficiente collegare in parallelo all’attuale un’altro contatore per verificare l’eventuale differenza di lettura.
    Credo che il presunto sarcasmo di Blux, sia del tutto appropriato, io per mesi ho controllato giornalmente il mio contatore, di conseguenza pigiando almeno una volta al giorno il fatidico pulsante, ma di diminuzione di consumi neanche a parlarne.
    Se mi illumini e mi convinci sul come le società elettriche riescono
    a fregare gli utenti, sarò il primo firmatario per una denuncia alla Procura della Repubblica.
    Pietro Biondi

  • 448
    Pietro da Firenze -

    Buongiorno a tutti.
    x Tecniko
    per cortesia vorrei sapere se il pasasggio ad Edison ti ha portato effetivamente dei vantaggi economici, come decantato dai media …, se il “passaggio” è stato indolore, tempi di attesa, contatti con operatore ecc. ed in particolare la fatturazione. Ti sono fatturati sempre i consumi effettivi o consumi presunti e poi a fine hanno viene fatto il conguaglio ? Ti chiedo questo perchè sono fortemente motivato a lasciare l’attuale fornitore Enel per questioni proprio sulle letture presunte però, come si suol dire, non vorrei passare dalla padella alla brace… Puoi rispondermi per favore ?

    La questione sui contatori rimane comunque sempre dubbiosa perchè nessuno sa cose certe sull’effettivo funzionamento di questo dispositivo. Sarebbe interessante sapere se esiste un centro metrologico ( inteso come ente indipendente ed accreditato, ovviamente non da ENEL) che abbia effettuato un controllo su tale contatore. Non so quale potrebbe essere la strada da intrapendere per una cosa del genere ( anche perchè avrebbe un costo non indifferente) , ma forse potrebbe essere un modo per sfatare qualunque dubbio. Enel, forse, da per scontato che questi contatori siano perfetti, ed avendoli scelti come standard e ovvio che vadano bene… se poi nessuno può controllarli, ancora meglio …

    x Roberto
    Se non sbaglio in qualche post precedente avevi detto di essere venuto in possesso di uno di questi contatori. Sempre che sia ancora integro :-), ti volevo chiedere se avevi provato a fare delle prove in serie con il tuo contatore di casa o c’è il rischio di una doppia lettura dei tuoi consumi … ! :-).
    Avendo gli “attrezzi” giusti sarebbe interessante poter variare la tensione di ingresso del contatore in prova ed ha parità di carico vedere cosa dicono i consumi, questo potrebbe servire forse ad avvallare le teorie di Giulio Leopardi.

    saluti

  • 449
    Blux -

    Tecniko (questo soprannome si che è sarcasmo!), cosa intendi per “evidenza dei fatti”? le tue allucinazioni?
    Fin’ora solo chiacchiere da bar, o teorie leopardiane senza riscontro sulla realtà .

  • 450
    Tecniko -

    x Pietro da Firenze (448)
    La mia personale esperienza con Edison è al momento positiva visto che nei quasi 12 mesi trascorsi con loro (dal 1 dicembre 2008) ho ricevuto 5 bollette con letture reali che corrispondono a quelle che faccio io sul contatore.
    Ho solo sofferto un pò lo stacco da Enel Energia, dal momento che mi hanno fatto aspettare quasi 3 mesi per “raggiungere il termine contrattuale”.
    Il costo in sè dell’energia non è granchè diverso da quello di Enel, ma vedendomi conteggiato un consumo nettamente inferiore a prima, la differenza si vede!
    Sono passato da un consumo con Enel di 5800KWh in 12 mesi agli attuali 2900KWh in 10 mesi (in proiezione andiamo a circa 3500KWh).
    Ah, un particolare: con Enel Energia avevo la tariffa bioraria; con Edison ho chiesto ed ottenuto la mono oraria, come quando avevo il contratto con Enel Distribuzione (fino al 2001). Secondo me la mono oraria semplifica di molto le cose, in particolare la lettura delle bollette!

    Da parte mia quindi non posso che essere felice dell’attuale situazione, anche se in fondo rimane sempre il dubbio che le cose potrebbero nuovamente cambiare…

    x Blux
    Dispiace constatare la mancanza di un moderatore in questo Blog, perchè un conto è discutere (anche animatamente) sulle affermazioni dei partecipanti, un altro è passare alle offese gratuite.
    Da quando sei apparso in questo blog (post 258 dello scorso giugno) non hai fatto altro che attaccare a testa bassa, in maniera arrogante e senza il minimo rispetto per l’opinione altrui.
    Se hai delle argomentazioni che contrastano con il tema principale di questo blog, puoi comunque esporle e discuterle con i presenti.
    Ma se ti ritieni in diritto di aggredire i partecipanti che espongono argomentazioni alle quali tu non sei in grado di contrapporne una valida alternativa, beh allora hai sbagliato blog.

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