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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

Pagine: 1 14 15 16 17 18 32

  • 751
    Daniele -

    Pietro ,hai detto una parola”santa” Illuminati.

  • 752
    CCl3NO2 -

    Pietro, ben detto! Io, che ho un terrazzo a sud e potevo mettere tutti i pannelli fotovoltaici che volevo, ho pensato bene di non farlo, perchè, quando ho avuto in mano il preventivo, quasi svenivo: per installare pannelli per 6KW venivano 49572 Euro!!! Va beh, c’era il 55% famoso, quindi me ne sarebebro tornati indietro 27264, rimanendomi un costo effettivo di 22308 ma… quanta corrente ti paghi per quanti anni con 22308 Euro? Anche basandomi solo sui consumi stratosferici che ho avuto nell’ultimo quadrimestre, vale a dire 1800 Euro (Per un guasto che, per fortuna, adesso ho risolto), mi sarei pagato bollette per circa 4 anni. Se invece analizzo i miei consumi medi, quesi soldi mi durerebbero 16 anni circa. E allora ne vale davvero la pena? Forse qui in Italia hanno sbagliato completamente la politica nei riguardi di questa argomentazione: ho un amico in Germania che mi dice che si trova benissimo e quasi tutti stanno mettendo i pannelli fotovoltaici, e pensare che hanno anche una irradiazione solare inferiore alla nostra. Motivo? Semplice: gli costano circa 1/6 che da noi. Eppure qualche energia alternativa a basso costo dovremmo trovarla in qualche modo. Io proporrei di assumere un cinese che pedala 18 ore su 24 su una bicicletta collegata a una dinamo, che ne dite? HAHAHAHA! Ogni tanto un po’ di umorismo non ci sta male. Ho provato a vedere anche per una piccola centralina eolica casalinga, dato che dove sono io (12° piano) c’è sempre un pochino di vento, ma anche lì, per averne una decente, non si va al di sotto dei 20000 Euro. Va beh, portiamo pazienza, che prima o poi qualcosa arriverà. Intanto Buona Pasqua a tutti!

  • 753
    pietro*pd -

    Salve CCI3NO2, l’Italia, secondo il mio modesto, umile parere, in riferimento agli altri paesi Europei, non è un paese ” normale ” in quanto si dice una cosa e quando vai ad approfondirla non è più quella: io per necessità, caldaia a metano vecchia, la ho sostituita abbinandola ai pannelli solari però l’incentivo pieno era condizionato dall’avere per ogni radiatore la valvola termostatica, la percentuale si abbassa se il sistema di riscaldamento non è a pavimento, se la casa non è isolata con gli ultimi criteri cala ancora la percentuale, relazione tecnica, 600 €, e altre cose e quindi il famoso incentivo è finito all’italiana. In Germania, oltre ad avere prezzi notevolmente inferiori e il normale operaio guadagna il doppio, tutto questo non esiste. Noi siamo in Europa con i doveri europei e gli stipendi italiani. Ciao a tutti.

  • 754
    danilo -

    avevo postato un commento speculare a quello di pietro*pd, ma si è perso nell’etere: anche io sostituzione caldaia con modello a condensa, ma maggiori spese e maggiori consumi ( e l’installazione me la son fatta da solo ) ci ha guadagnato solo il perito tecnico della relazione ( che ha solo firmato un prestampato, senza neanche un sopralluogo ).
    Purtroppo è proprio così: la politica dei prezzi in questa italietta da terzomondo è impazzita , a favore dei soliti noti che si stanno ingrassando a dismisura.
    BLEAH

  • 755
    agostino -

    Salve a tutti, e bene si credo di far parte della stessa combricola.Non ho delle bollette esagerate come le vostre.Ma per viverci tre ore al giorno esagerando, spezzate tra un ora la mattina un ora a pranzo e un ora la sera prima di dormire. 160,euro ogni due mesi mi sembrano un pò esagerati.I miei utilizzatori sempre attaccati alla corrente è solo il frigo in classe A.Il mio climatizzatore da 24000 btu lo accendo ogni sera prima di dormire dalle 22.30 alle 23.30 esagerando.Non credo che il mio clima consumi 11 kw al giorno per un’ora di utilizzo.O che il mio frigo consumi 11 kw al giorno tenendolo al livello più basso.Non vi sembra strano?Domani mattina devo istallare nel mio impianto elettrico ,finito circa due anni fa un wattmetro. E poi vi farò sapere. Buona serata signore/i

  • 756
    Agostino -

    Non so se questo vi potrebbe aiutare a capire qualcosa.Tariffe elettriche in vigore.
    Le tariffe elettriche attualmente in vigore prevedono l’addebito dell’energia reattiva in due diversi scaglioni:
    Sotto al 50% dell’energia attiva prelevata (co sφmm>= 0,9) nessun addebito
    Dal 50% al 75% dell’energia attiva prelevata (0,8< cos φmm <0,9) un addebito al kvarh, pari a circa il 33% del prezzo di ciascun kWh;
    Oltre il 75% dell'energia attiva prelevata (cos φmm< =0,8) un addebito al kvarh, pari a circa il 58% del prezzo di ciascun kWh.
    cos φmm = fattore di potenza medio mensile.Praticamente dai nostri impianti vengono conteggiate le correnti reattive generate dai nostri utilizzatori.Quindi a mio avviso e correggetemi se sbaglio un bravo tecnico dovrebbe capire come è la situazione di sfasamento dell'impianto delle nostre abitazioni.quindi se i valori di cos e inferiore ai 0,9 ci dovrebbero consigliare l'istallazione di un rifasatore??? Maaaaaaaaaa!!!!!

  • 757
    Tronik -

    Salve CCl3NO2,
    che tipo di impianto da 6kw costa 50000€? io ne ho uno da 26000€
    e poi è sicuro che si può detrarre il 55%? non è solo per il solare termico??
    Ciao a tutti

  • 758
    pietro biondi -

    Per Agostino
    Sicuramente la tua del 28 cm. non aiuta a niente, ma anzi serve ad allarmare ancora di più tutti quelli a cui viene messo in testa che i normali contatori,conteggino anche l’energia reattiva.
    Sappiate una volta per tutte, e prima di aprire bocca informatevi, che l’energia reattiva viene rilevata e addebbitata in BOLLETTA molto chiaramente, solo agli utenti che abbiano un contratto di almeno 16,5 kW, queste utenze, hanno un apposito contatore per il conteggio dell’energia reattiva.
    Mi piacerebbe sapere da Agostino da dove ha preso le sue informazioni.
    Sempre con simpatia saluto a tutti

  • 759
    domenico -

    L’ENEL può agire sul contatore, senza entrare in casa, per ridurre la potenza a disposizione in caso di non pagamento della fattura. Lasciano quel tanto per tenere accesa una lampadina.
    Mi chiedo, quali altri interventi può fare l’ENEL a mia insaputa sul contatore?
    E’ corretto che l’ENEL gestisca unilateralmente, a suo piacimento, il contatore ed io debba pagare quello che mi chiede l’ENEL di pagare? Chi mi garantisce la correttezza del gestore?
    E poi, le caratteristiche della corrente di fornitura sono sempre quelle contrattuali?

  • 760
    pietro*pd -

    Ciao a tutti. Domenico, per avere un’idea di quello che possono fare col contatore elettronico, va in internet e digita ” Progetto globale Meregio “. Saluti
    Pietro

  • 761
    Giulio leopardi -

    Bravo Domenico.
    Vedo che piano piano qualcuno si avvicina alla realtà.
    Leggiti se vuoi i documenti presenti su questi link:
    http://www.box.net/shared/ktx9r3l4j5
    http://www.box.net/shared/7n2ff035zj
    Approssimativamente più di un miliardo di euro all’anno (a essere ottimisti) viene trasferito dalle tasche degli Italiani a quelle delle aziende elettriche, a causa di quello a cui accenni.
    Pensa solo che l’energia assorbita inconsapevolmente a causa della tensionedi rete non corretta é nettamente superiore a quella prodotta da eolico;fotovoltaico;biomasse e geotermico messi insieme.

    Per BLUX:
    Mi sono dimenticato di informarti che ENEL DISTRIBUZIONE ha pagato in tutta fretta la “BRUCIATURA DI LAMPADINE” di cui si è parlato molti post orsono, nonappena si è ventilata la possibilità di andare in causa per aver indotto maggiori consumi dovuti alla tensione di rete.
    Sarà stato un caso?

    Salutoni a tutti.
    Giulio Leopardi

  • 762
    Daniele. -

    domenico,tutto vero,ma chi gli da il permesso di fare ciò ?

  • 763
    CCl3NO2 -

    Tronik, scusa per il ritardo nel risponderti. Beh, non so che impianto era o che marche venivano usate, fattostà che, comunque, il preventivo era sui 50000 Euro inclusi pannelli, centralina, invertitori, batterie, e collegamento. Una cifra astronomica da qualunque lato si guardi…

  • 764
    Blux -

    grande Giulio! li ha fatti ca.... sotto. sei troppo forte!!! non mollare.

  • 765
    franco -

    salve a tutti,ma e possibile ke paghi delle bollette esagerate perke’ ho montato un contatore bidirezionale pur non avendo pannelli solari?

  • 766
    PISE -

    Caro CC13N02,
    scusami ma penso che per il fotovoltaico ti sei affidato a persone poco serie,io ho fatto un impianto da 9.87 Kw e ho pagato € 42350,00
    e ti volevo dire che il recupero del 55% non c’è sul fotovoltaico perchè c’è l’incentivo del GSE sui KW prodotti e in più ti rimborsano l’energia consumata. Scusami ma era tanto per chiarire….comunque l’impianto funziona benissimo e i bonifici del GSE arrivano……

  • 767
    CCl3NO2 -

    PISE, buon per te che ti va tutto per il verso giusto. Probabilmente io mi sono rivolto a qualcuno che non aveva le idee molto chiare, comunque… pazienza: per adesso me ne sto con il mio vecchio contatore e, se faccio un 5 o 5+1 al superenalotto forse ci farò un pensierino 😉

  • 768
    luc -

    I vecchi contatori permettevano all’utente una rapida visione dei consumi istantanei osservando la velocità della rotella. Si poteva accendere qualcosa e vedere subito l’incremento, sia pure non numerico.
    Ora compare una cifra in unità di kw virgola una cifra, quindi centinaia di watt, e dopo quattro o cinque pigiate del bottone, e dopo che il contatore ha fatto pure qualche elaborazione.
    Saranno certo utili al fornitore ma all’utente che vuole capire fanno perdere più tempo. Forse con poco si possono prevedere contatori a lettura davvero istantanea…Insomma l’elettronica può essere molto più amica , se si vuole.

  • 769
    Simone -

    Ciao, per quanto riguarda gli alti consumi, potresti fare una semplicissima prova. Schiaccia 4 volte il pulsante bianco del contatore, ti apparirà la potenza istantanea (media dei due minuti), se questa supera lo 0,1 (consumo del frigo) quando nessuno è in casa, vuol dire che o qualcosa d’altro sta consumando a tua insaputa o il contatore sta segnando più energia del dovuto. un altro fattore di allarme te lo da la Pmax (potenza media massima del quarto d’ora, che si aggiorna solo in caso il quarto d’ora successivo sia maggiore del precedente, e si azzera quando il sistema fa le letture automatiche mettendole nel periodo precedente). questo valore con un contratto da 3kw è raro che superi i 3kw essendo una media. un elettricista cmq con una pinza amperometrica può dirti se il passaggio di corrente sia congruo con quello segnato dalla potenza istantanea del contatore.
    L’energia reattiva, viene contata dai nuovi contatori ma poi ai fini commerciali non viene conteggiata, perchè sei un’utenza domestica. Il vecchio contatore invece sommava tutto

  • 770
    Bolzano -

    “corrente e tensione variano ciclicamente nel tempo, da valori positivi a valori negativi, E ANCHE NULLI”
    beh certo sai.. per il teorema di Bolzano sarebbe un po’ difficile il contrario

  • 771
    giovanni -

    Vorrei sapere se qualcuno mi sa dare spiegazione leggendo il contatore enel la voce che dice potenza istantanea cioe spiega l assorbimento che in quel momento uno ha il consumo di luce in quel preciso istante cioe in base di tutto quello che uno ha acceso in quel momento e cosi o no grazie
    giovanni

  • 772
    Blux -

    prova a leggere qui:
    http://www.enel.it/it-IT/reti/enel_distribuzione/qualita/progetti_contatore_elettronico/

  • 773
    Icovada -

    E ti sembra giusto NON pagare tutta la corrente che ti danno? Anche perchè a loro sarebbe bastato aumentare la corrente del 33% e nessuno avrebbe detto nulla

  • 774
    cristian -

    ciao a tutti
    stavo leggendo qua e la per curiosità informazioni divulgate sul nuovo contatore enel quando mi sono imbattuto in questo articolo trovato tramite motore di ricerca
    vedo che ci sono moltissimi commenti, tutti a sostegno della tesi dell’autore di questo articolo, o semplicemente criticando quanto esposto ritenendolo corretto
    ebbene ho deciso di scrivere un commento anch’io per smentire quanto scritto, ritenendo il tutto quanto di più fasullo o meglio inventato ci possa essere
    non mi sento in diritto di dare dell’ignorante all’autore dell’articolo, ma quanto meno di suggerire però di informarsi o lasciar fare editoria su questi argomenti a persone più competenti
    innanzitutto il nuovo contatore enel misura separatamente energia attiva e reattiva, e li memorizza in diversi blocchi di memoria interni, per quanto riguarda l’utenza residenziale il contatore misura ESCLUSIVAMENTE l’energia attiva, mentre solo in ambito industriale misura anche quella reattiva, tant’è che la si può leggere sotto i menù che visualizzano la memoria del contatore con espliciti titoli e nomenclatura corretta e trasparente all’utente
    tant’è che quando si assorbe o eroga energia reattiva la “freccina” del contatore (in basso a destra) cambia il verso della punta, ecco i 4 casi:
    freccia con punta in
    alto a sinistra l’utente eroga in rete energia attiva e assorbe energia reattiva
    alto a destra l’utente eroga in rete energia attiva e reattiva
    basso a sinistra l’utente assorbe dalla rete energia attiva e reattiva
    basso a destra l’utente assorbe dalle rete energia attiva ed eroga energia reattiva
    inoltre ogni lampeggio dei led rossi a sinistra del display indica uno scambio di 1Wh (il led sopra) e 1Varh (i led sotto)
    aggiungo quindi che il nuovo contatore misura l’energia in modo più corretto e preciso, con tempi di aggiornamento istantanei, non di minuti, come invece la sola interfaccia di visualizzazione del display
    altra questione che sollevo è in merito alle lampade a risparmio energetico
    queste lampade integrano alla propria base un convertitore elettronico AC->DC (un banale ponte a diodi, spesso privo di filtro antidisturbi) ma questo non è un problema, il concetto errato è che le lampade avendo questo convertitore, per sua natura assorbe corrente esattamente in fase con la tensione
    dopo ciò vorrei che l’autore si assuma le sue responsabilità, vorrei che questo articolo fosse corretto diffondendo informazioni corrette

  • 775
    aler -

    ciao a tutti,
    perfetto cristian tutto giusto ed esposto in modo corretto.
    mi permetto di dire questo perchè lavoro in ENEL e sono un capo reparto dell’unità verifiche e misure ed eseguiamo almeno 4 verifiche al giorno, richieste dai clienti per consumi eccessivi.
    preciso che il nuovo contatore elettronico è molto più preciso del vecchio contatore elettromeccanico (di norma l’errore% non supera il +\- 0,5 negativo o positivo), mentre con il vecchio, a causa di attriti del disco (errore negativo) o al contrario di non perfetta calibrazione del magnete permanente (errore positivo), spesso gli errori percentuali riscontrati superavano i limiti ammessi dalla CEI 13-4. Aggiungo che se gli errori sono superiori o inferiori ai limiti CEI, ENEL rispettivamente accredita o addebita l’energia prelevata e non misurata applicando all’energia registrata e fatturata un coefficiente di correzione relativo all’errore misurato.
    invito tutti a non credere assolutamente a l’enormità che sono state scritte circa la misura della potenza apparente nel tempo. il contatore elettronico misura sia l’energia attiva che la reattiva ma in modo separato, lo si può notare dai 2 led (uno per l’attiva e l’altro per la reattiva) e dai campi dove viene misurata l’energia. tutti i contatori elettronici, rispetto a quelli elettromeccanici, misurano l’energia reattiva, ma sotto i 16,5 KW di potenza impegnata contrattualmente l’energia reattiva misurata e solo figurativa e non viene assolutamente addebitata.
    concludo dicendo che il contatore campione con cui viene eseguita una verifica a pagamento ha classe 0,2 e la taratura (ogni 3 anni) è eseguita da laboratori accreditati e l’elenco degli stessi lo fornisce l’Autorità per l’energia elettrica e il gas….cioè noi cittadini.
    Ciao a tutti

  • 776
    Pietro Biondi -

    Ciao Aler,
    Ti sarei grato se fornissi maggiori delucidazioni in merito a quanto sotto da te affermato

    -la taratura (ogni 3 anni) è eseguita da laboratori accreditati e l’elenco degli stessi lo fornisce l’Autorità per l’energia elettrica e il gas….cioè noi cittadini.-

    Come ben saprai, i contatori della luce e del gas, non sono assoggettati a nessun controllo metrico periodico, purtroppo questa ignominia è prevista per legge.
    Se hai tempo e ti fa piacere, vai a vederti tutti i miei innumerevoli post precedenti sull’argomento, se non ti dovesse andare, fammelo sapere, ben volentieri riaprirò questa discussione a cui nessuno si è interessato, soffermandosi su stronzate varie, vedi energia reattiva, i contatori ci fanno pagare il 33% di consumo in più e menate varie.
    Ma nessuno si è mai soffermato sul fatto che i contatori possono come accade per tutto, non funzionare correttamente,quindi non è giusto che l’Enel si costruisca i contatori,se li tari, e li autocertifichi.
    Vuoi essere così cortese, visto che è la prima volta che un diretto interessato, tra virgolette, partecipa ad un forum del genere, dirmi come L’Enel ogni tre anni verifica il buon funzionamento di ongni contatore installato?
    Grazie comunque
    Pietro Biondi

  • 777
    blux -

    Enel (come qualsiasi altro distributore) è tenuto a tarare ogni 3 anni il contatore campione che utilizza per verificare i contatori dei clienti, non tutti i contatori dei clienti

  • 778
    pietro*pd -

    Ciao a tutti, in particolare ad Aler a cui vorrei fare alcune domande. Prelievo 1 Kw, il contatore mi segna il prelievo non subito ma dopo alcuni minuti: quando vedo che il contatore segna il prelievo stacco l’utilizzatore ma il contatore continua a segnare ancora 1 Kw per qualche minuto, non ho preso il tempo esatto. Ho sentito dire che il contatore fà la media dei prelievi di potenza sperando che non sia la media dei due polli. Quando mi và in supero potenza pur staccando subito gli utilizzatori il contatore continua a segnare l’esubero per più di 20 minuti. Se è una segnalazione di esubero potenza basta farlo per una decina di secondi per poi tornare alla normalità visto che non c’è più supero di potenza. Vorrei chiederti, visto che i contatori li conosci per lavoro, se spieghi come avviene la misurazione dell’energia, quali parametri fondamentali sono usati, che tipo di media matematica viene usata e se possibile con qualche esempio reale. Cordiali saluti a tutti.
    Pietro

  • 779
    cristian -

    ti rispondo io pietro*pd
    i contatori non fanno nessuna media, ma matematicamente un’integrale nel tempo, cioè una continua somma dei singoli Wh che conteggia il dispositivo di misura basandosi sui valori istantanei di corrente e tensione, in particolare fa l’integrale della moltiplicazione dei valori istantanei, intrinsecamente viene quindi messo in gioco anche il fattore di potenza (il cosiddetto cos(fi) o sfasamento)
    in maniera più elementare, ricava la potenza moltiplicando i valori efficaci di tensione e corrente, moltiplicandoli per il fattore di potenza
    quel ritardo di cui parli tu, come ho spiegato nel mio messaggio precedente è solo una questione di tempi di aggiornamento dell’interfaccia di visualizzazione sul display
    cioè il microcontrollore che fa visualizzare i numeri sul display non opera istantaneamente come quello collegato al gruppo di misura, ma per diminuire i consumi (del microprocessore si intende) aggiorna i dati visualizzati dopo qualche minuto
    il gruppo di misura invece continua il suo lavoro sui valori istantanei, (puoi vederlo dai lampeggi dei led che quelli si stabilizzano subito perchè non hanno ritardi)
    all’utilizzatore quindi viene mostrato ogni singolo Wh misurato attraverso un singolo lampeggio del led
    un’altra questione che vorrei chiarire è che i contatori non sono prodotti dall’ENEL, ma sono stati appaltati (sia il progetto che la produzione) li produce una ditta coreana, ma gran parte dell’assemblaggio viene fatto in cina, il “cuore” elettronico è prodotto dalla STMicroelectronics, ditta italo-francese, alla quale sono stato vicino durante la progettazione

  • 780
    pietro biondi -

    Per Blux
    ma ci sei o ci fai? e dopo che ha tarato il contatore campione, chi certifica che lo stesso sia tarato, se devi polemizzare tanto per aprire bocca e dargli fiato come hai sempre fatto d’ora in poi cerca di impiegare meglio il tuo tempo.
    Pietro Biondi

  • 781
    blux -

    Pietro ma allora sei di coccio!
    ovviamente, come ha scritto giustamente Aler, la taratura viene eseguita e certificata da laboratori terzi accreditati.
    se non capisci le cose, rileggile. (tu “ci sei” sicuramente)

  • 782
    aler -

    ciao a tutti, ma vi prego non mi sembra il caso di “rovinare” questa sia pur accesa discussione inasprendo sempre di più i commenti.
    Ovviamente Cristian ha spiegato fin troppo bene il funzionamento del contatore elettronico relativamente ai ritardi delle visualizzazioni del display, nonché il modo con cui il contatore integra la potenza nel tempo.
    Come ha già detto Blux quello che viene tarato è il contatore campione, il quale viene usato come riferimento, in pratica durante una verifica si mettono a confronto il contatore del cliente con quello campione e la verifica viene eseguita a più condizioni di carico. Quando lo scarto tra le due misure (errore percentuale) non supera i limiti imposti dalla CEI 13-4 possiamo dire che il contatore ha un funzionamento regolare.
    Ripeto per Pietro Biondi, il certificato di taratura dello strumento campione lo rilascia il laboratorio accreditato a fare tali misurazioni. Chi ha deciso che tali laboratori hanno le referenze per eseguire le tarature è l’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Non è previsto verificare ogni 3 anni il contatore anche perché sono più di 30 milioni!!!! Se si hanno seri dubbi circa il suo regolare funzionamento si richiede verifica e, dopo aver firmato l’impegnativa, entro 10 giorni lavorativi la verifica sarà effettuata.
    Comunque sembra che io voglia in tutti modi tutelare la mia azienda, ma vi assicuro che in genere sono molto critico e per quanto riguarda il contatore elettronico vi dico che abbiamo eseguito molte prove nel nostro piccolo laboratorio riscontrando sempre un funzionamento regolare. Certo che alcune verifiche presso i clienti richiedenti hanno avuto esito negativo avendo misurato errori superiori alla norma, ma vi assicuro che il numero di queste non supera l’1% del totale delle verifiche richieste, inoltre l’errore riscontrato è stato positivo ma anche negativo (misura inferiore a quella reale).
    Potreste eseguirle anche voi semplici prove ma molto concrete e veloci da eseguire, esempio potreste collegare ad un contatore un carico costante (una resistenza nota, un lampadina ecc.) e lasciarlo per ore allacciato. Dopo un preciso numero di ore controllate i KWh integrati dal contatore e confrontateli con l’energia da voi assorbita (potenza dell’utilizzatore allacciato per il numero di ore collegato). Ovviamente la misura è tanto più preciso quanto più è noto il carico installato (è preferibile collegare un carico puramente homico), magari controllando durante la prova la sua effettiva potenza con un wattmetro. Inoltre più è lungo il periodo di prova e più è preciso il risultato poiché gli errori dovuti ad inserzione tendono ad annullarsi.
    Comunque l’energia in questo Stato è un salasso….ma non certo per colpa di Enel Distribuzione.
    Un saluto a tutti.

  • 783
    pietro biondi -

    Per Aler,
    Buon giorno, ti ringrazio per la precisazione e per la garbata risposta. Sono stato sempre un sostenitore del fatto che Enel o chi per essa, non si abbasserebbe certo a “rubare” qualche cent di kW, ma il fatto che i contatori di acqua, luce e gas, non siano sottoposti per LEGGE a controlli metrici, non mi va giù. C’è forse differenza da chi vende benzina, pane, e quantaltro, rispetto a chi vende luce ,gas o acqua? Se in linea di massima si pensa che possono stararsi questi misuratori, non vedo come sia possibile, pensare che altri non possano stararsi, magari per piccole percentuali, che possono essere irrilevanti per i singoli, ma macroscopiche per i 30 milioni di contatori installati.
    Caro Aler permettimi inoltre di dire che se è vero che i contatori sono oltre 30 milioni, il che renderebbe gravoso un controllo periodico degli stessi, è altrettanto vero che i guadagni, sono proporzionati al numero degli utenti.
    Con simpatia
    Pietro Biondi

  • 784
    Giovanni G -

    mi sta succedendo qualcosa di molto simile a quello che ha indicato nell’articolo Lipsia…
    Nonostante la famiglia si sia ridotta notevolmente nel numero di persone, da 8 siamo passati a 6 e poi adesso a sole 4, nonostante si siano messi elettrodomestici in classe A o classe AA, l’illuminazine (tutta) con lampade a basso consumo, non solo i consumi non sono diminuiti, ma restano stabili (come fossero prestabiliti ) ma addirittura in alcune occasioni sembrano aumentare. Sembra che dopo alcune assenze prolungate … il lettore sembra ..recuperare i non consumi. alcune notti, in cui i consumi dovrebbero essere abbastanza omogenei, invece raddoppiano o giù di li.
    I consumi negli ultimi 3-4 anni sono stabili nella media annuale!!!!!
    Non è solo un problema di prezzo…(altissimo) è la materiale impossibilità di venirne a capo.
    AIUTOOOOOOooooooo …….!!!!!!
    Giovanni

  • 785
    DANIELE -

    Credo che sia semplice Giovanni G.alcuni anni fà l’enel ci ha richiesto i mq dell’abitazione ed i solerti clienti enel che hanno inviato i dati sono stati ripagati con i mq.Quindi avranno dei parametri es:100 mq paghi da 140/180 euro a bolletta ecc.Mi torna con il tuo discorso di 8 persone poi passate a 4 persone.E la spesa resta invariata anche se consumi meno,credo che sanno come fare”loro”a far ciò.Si lo so qualcuno mi dirà che ho la paranoia,ma quando mi vengono le intuizioni al 90% si avverano quindi lo buttata giù.Aspetto le critiche di certi infuocati signori di questo”bho”Giornale?
    Daniele

  • 786
    DANIELE -

    Dimenticavo,per quanto riguarda la nettezza urbana si paga a mq e non importa se in casa vi sono 10 persone o un solo pensionato con la minima,paghi sempre 100(es:)Quindi l’enel avrà adottato la stessa filosofia.
    Daniele.

  • 787
    aler -

    Ciao Pietro, ho capito la tua “questione di principio” e sostanzialmente sono d’accordo con te, ma come hai anche tu osservato questa mole enorme di contatori è praticamente impossibile da controllare periodicamente.
    Permettimi comunque l’ultima osservazione in merito all’argomento e poi giuro non scoccio più!!! Se è vero che i contatori si possono starare è anche vero che questo possa avvenire in negativo o in positivo, pertanto si avrebbe rispettivamente energia misurata in meno o misurata in più. A questo punto è statisticamente provato che più sono gli eventi e più probabilità ci sono che siano vicini alla parità i casi “negativi” e quelli “positivi” (curva normale), quindi ENEL ne dovrebbe uscire fuori senza introiti indebiti.
    Per quanto mi riguarda affronto il problema in altro modo, negli anni ho cercato di capire quale fosse il mio consumo medio annuo, in modo da avere un mio personale storico dei consumi. Qualora i consumi dovessero sensibilmente aumentare senza alcuna giustificazione (cambio di abitudini, nuovi utilizzatori ecc.), allora approfondirei la questione con controlli e in ultima analisi richiedendo una verifica del contatore. Preciso che lo storico dei consumi va fatto considerando i “KWh” addebitati nell’anno e non come fanno molti gli “euro” addebitati.
    Un cordiale saluto.
    Aler.

  • 788
    Blux -

    Pietro in risposta alla tua domanda “C’è forse differenza da chi vende benzina, pane, e quantaltro, rispetto a chi vende luce ,gas o acqua?”
    si è evidente. I contatori di acqua luce e gas sono a casa tua e quindi puoi fare la verifica per conto tuo quando vuoi. per gli altri è un “po’” più difficile e quindi la legge ci tutela imponendoli ai gestori.
    se rendessero obbligatorie le verifiche di tutti i contatori chi ne sosterrebbe il costo se non il cliente?
    non essere ingenuo (e inutilmente polemico)

  • 789
    Giovanni G -

    preciso a Daniele….

    forse non mi sono spiegato ….non è proprio così …. sono rimasti stabili i consumi,(da 8 a 6 a 4 sempre gli stessi Kw annui)
    i costi sono andati ancor più alle stelle

  • 790
    Salvatore -

    Salve a tutti, vi racconto la mia personale esperienza e dopo mi piacerebbe sentire il vostro pensiero in merito….
    2 anni fa mi è pervenuta un bolletta da 1.041,00 euro e a casa siamo solo io e mia moglie, a parte qualche volta che ospitiamo i nostri figli….
    Chiaramente abbiamo contattato l’Enel per capire cosa fosse successo ma non abbiamo ottenuto nulla ed abbiamo dovuto pagare la bolletta.
    Nel resoconto annuale ci veniva addebitato un consumo giornaliero medio di 20 KWh.
    Dal giorno successivo al pagamento mi sono messo in testa di verificare ogni sera più o meno sempre alla stessa ora, i consumi nel contatore.
    L’ho fatto per 1 anno e mezzo e senza cambiare minimamente stile di vita dentro casa.
    Le mie letture dimostravano che il consumo giornaliero non ha mai superato i 13 KWh…..
    E…”STRANAMENTE” anche le bollette successive mi davano ragione…
    Da quando ho smesso di verificare ogni sera il contatore, i consumi in bolletta sono nuovamente aumentati ad una media di 17 KWh….
    Sapete voi dare una spiegazione a questo?????
    Il mio pensiero è questo:
    – dalla centrale, essendo un apparecchi ad impulsi, si accorgono quando tocchi il contatore;
    – le teleletture fatte dalla centrale possono essere modificate e sempre dalla centrale possono inserire i numeri che vogliono, senza che noi utenti ce ne accorgiamo…

    Ripeto, questo è il mio pensiero..

  • 791
    Daniel -

    Veramente non sei solo,io l’ho fatto per un mese appena messo il contatore ogni giorno,i consumi èrano minimi.8/9 kw al giorno.
    Dopo la prima bolletta risultava da 12/16 kw al giorno.
    Sono daccordo con te..dalla centrale possono fare come vogliono.Quindi verificare ogni giorno il contatore per 3 mesi….che pallas….ma credo che ne valga la pena.Dal 01 ottobre controllerò ogni giorno poi vedremo.

  • 792
    Giovanni G -

    Anche il mio pensiero è molto vicino al tuo pensiero…
    Ma non so come si possa verificare..
    Ho registrato su cartaceo più letture “giornaliere” che con potenze istantanee assorbite (si legge sul contatore ) max o,2-0.3-o,4.. kw alla fine i conti portano ad una potenza consumata del doppio circa di quanto calcolato “a mano” moltiplicando la potenza per il tempo..
    Con assenza di consumo totale, il contatore non segna niente(led accesi)
    Per confrontare la vera potenza segnata dal contatore, l’alternativa sarebbe di mettere un contatore(magari analogico) , di proprietà, in parallelo… (nella propria abitazione) e verificare la concordanza dei consumi …
    non è semplice ma forse….
    qualcuno l’ha fatto?
    Se qualcuno ha suggerimenti in merito…
    grazie a tutti

  • 793
    pietro biondi -

    Ciao a tutti,
    gli ultimi tre amici, Giovanni G, Daniel e Salvatore,mi danno la possibilità di “polemizzare” amichevolmente con l’amico Blux.
    Non è così scontato che i costi derivanti da un controllo sistematico, li debba necessariamente sostenere l’utente, (almeno apparentemente)ma tanto per “polemizzare”, ti faccio notare che quando i contatori venivano letti -dall’omino-, il kWH costava enormemente meno di adesso, non menare il can per l’aia tirando in gioco l’inflazione, perchè se facessimo il calcolo inflazione, aumento prezzo, e le società erogatrici di energia elettrica, dovessero rimborsare la differenza, noi utenti ci metteremmo in tasca un gruzzolo considerevole.
    Agli amici sopracitati, consiglio:un contatore digitale da applicare in cascata a quello della società, costa meno dell’eventuale richiesta di controllo della società stessa.
    Quindi potrete controllare che i consumi corrispondano a quelli del contatore ufficiale, e in caso di notevole discordanza far intervenire la società elettrica. Torno ancora una volta, a ribadire il concetto, un’impianto elettrico e ciò che fa capo ad esso, è un qualcosa di abbastanza semplice da un lato, ma che può diventare complicato anche per certi “esperti” in particolar modo se ci riferiamo a consumi anomali.
    Ciao a tutti, sempre pronto a elargire gratuitamente le mie stupidagini.
    Pietro Biondi

  • 794
    pietro*pd -

    Salve, Pot. Ist. segnata 0.2Kw Inserisco un motore da 1.3 Kw per 10 sec., poi lo fermo per 10 sec, lo riavvio per altri 10 sec.e tutto questo ciclo ripetitivo per una decina di volte. Il contatore è rimasto fermo su 0.2 Kw durante il funzionamento e anche per i successivi 10 minuti. Nessuno mi ha spiegato perchè la P istantanea non viene subito visualizzata e ciò fa un pò pensare visto che tecnicamente si potrebbe fare questo e altro. Non credo sia energia regalata ma nessun tecnico mi ha spiegato i criteri di misurazione. Alcuni hanno usato paroloni quali algoritmi matematici, medie ponderali, ecc. ma non incantano certo chi ne sà qualcosa di matematica: nessuno ha fatto un esempio pratico di misurazione. A volte non tornano i conti perchè molti consumi sfuggono: casa singola, cancello elettrico, trasformatore centralina 40/50 W per 24 ore circa 1 Kw al giorno, mezzo se staccato alla notte e molto meno se fatto funzionate a determinate ore. Se col telecomando attivo un relè temporizzato che dà tensione all’impianto del cancello per un paio di minuti fate un pò di conti e vedrete il risparmio senza rinunciare al servizio. Dicono che il vecchio contatore sbagliava ma non credo sbagliasse, e sempre a discapito del cliente in quanto nessuno ha detto che ha notato differenze vantaggiose dal vecchio al nuovo, tanto da generare bollette superiori del 30, 40%. Speriamo che i vecchi contatori del gas siano più precisi, chissà quando arriveranno quelli elettronici super tecnologici letti e comandati a distanza. Ho notato delle differenze tra il consumo del contatore ufficiale e quello della caldaia a condensa che essendo una tedesca mi ispira fiducia……mah. Saluti e buona discussione.
    Ho preso un contatore digitale classe 1, ora lo stò provando con carico campione, e poi lo inserirò in linea. Spero che non segni di più altrimenti dovrò rimborsare la ” povera ” Enel.
    Pietro

  • 795
    Marco Dal Prà -

    Vorrei contestare alcune sciocchezze che sento in giro.

    Io ho installato a casa un contatore IME (marca industiale, come i costi), con precisione in CLASSE 1 secondo la norma EN62053-21, equivalente alla CLASSE B del contatore ENEL.

    RISULTATO : Il contatore in casa segna la stessa cosa di quello ENEL, cioè ENERGIA ATTIVA. La reattiva non c’entra nulla e non si paga.
    CONCLUSIONE : se vogliamo contestare l’ENEL, dobbiamo usare strumenti di precisione equivalente o superiore, e non lo stesso contatore o la bolletta di chi ha il vecchio contatore a disco.

    NOTA-1 : Il contatore elettrico è di proprietà ENEL Distribuzione, mentre l’energia elettrica viene fatturata dai venditori; che interesse avrebbe ENEL di “taroccare” i consumi ?
    NOTA-2 : Il mondo dei contatori non è solo quello domestico, e chi lavora nelle rinnovabili sopra i 20kW fa sempre certificare i contatori, anche quelli dell’ENEL, e non ho mai sentito di problemi di tarature errate.

  • 796
    mario -

    salve a tutti l enel mi ha montato un contattore bidirezionale in quanto ho montato un impianto FV prima di cio il mio consumo giornaliero era di 6 KWh ora mi sono accorto che in otto giorni mi ha conteggiato la bellezza di 150 KWh con una media di 18,7 KWh a notte in quanto di giorno in F1 non segna niente grazie all FV allora controllo a scaglioni le letture ed ecco i risultati giorni 26 KWh 20 media 0,7- giorni 18 KWh 53 media 6.6 – g 7 kwh 19 media 2,7 -g 6 KWh 45 media 7,5- g8 KWh 33 media 4,1 premetto che di giorno non ci sono i miei consumi notturni sono tv frigo lampade a basso consumo per 4 ore notte con consumo notturno giornaliero verificato di media 2 kwh attendo un vostro parere arrivederci ps come vedete ci sono delle differenze enormi come posso tutelarmi perche cio non avvenga piu?

  • 797
    mario -

    eccomi di ritorno oggi ho fatto un controllo giornaliero dalle ore 19.00 di ieri 08 -10- 21 alle 07.00 del 09-10-2011 il contattore mi ha segnato 5 kwh di cui 2 consumati la notte e 3 di giorno oggi e domenica qui a cagliari il tempo e parzialmente nuvoloso l impianto FV mi ha coperto parte dei consumi oggi ho consumato di piu perche sono rimasto a casa ed ho usato il ferro da stiro poi acceso il boiler da 80 litri e la lavatrice ed per finire il forno tutti gli altri giorni a venire rientro alle 19.00 con consumi ancor piu bassi quindi ancora non mi spiego quel pauroso consumo di 150 kwh in 8 giorni aspetto una vostra opinione grazie a tutti della cortese attenzione scusate devo fare una correzione il mio consumo annuale prima dell istallazione del FV e di 2600 kwh e quindi una media di 7 kwh al giorno

  • 798
    Serena -

    leggendo i vostri numerosi interventi non ho potuto fare a meno di condividere alcune perplessità. Come già segnalato, anche io ho notato “consumi” sempre più eccessivi pur essendo nettamente diminuito il numero dei componenti della famiglia e pur essendosi ridotto sia il tempo trascorso in casa che i consumi diurni. Dopo aver chiesto l’intervento tecnico ufficialmente, mi si diceva di non aver riscontrato anomalie sul contatore elettronico ed ho pagato la penale di € 60.00 sulla bolletta successiva. Ma, grande mistero, da quel momento i miei consumi si sono ridotti ad un terzo e sono finalmente collocati nella fascia oraria notturna. Motivo??? Io non ho cambiato le mie abitudini..

  • 799
    Daniel -

    Tu non hai cambiato le tue abitudini ma loro si ,si sono accorti che tu ti sei “accorta” che qualche cosa non andava e ti hanno messo i consumi reali o tali ,loro hanno il coltello dalla parte del manico.

  • 800
    fidone -

    Buongiorno a tutti, mi sono imbattuto per caso in questa simpatica discussione e non ho potuto resistere alla tentazione di dare il mio piccolo contributo polemico.

    Invito soprattutto i clienti del servizio “maggior tutela” a verificare tutte le bollette a cavallo di Dicembre, scoprirete che nonostante si usufruisce del “tele-contatore elettronico”, le letture reali vengono sistematicamente omesse e si paga una bella bolletta stimata anzi “SOVRASTIMATA”.

    Riflessione:
    Qualunque persona o azienda “normale” se desidera un prestito si deve rivolgere agli istituti di credito e pagando i relativi onerosi interessi, altri no….

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