I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più
Riferimento alla lettera:
Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008
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Categorie: - Consumatori
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Ciao Roberto, avrei bisogno di una consulenza privata, è possibile avere un tuo recapito??
Mah…
in questo spazio mi par di osservare personaggi che sviano dalla tematica principale, portando la discussione ampiamente off-topic… o trattasi di persone pagate a qusto punto penso da ENEL o forse solo semplici Troll!!!
Considerata la dilatazione dell’argomento senza essersi avvicinati al problema centrale che riguarda migliaia di utenze… s’intravede un sospetto che potrebbe rivelarsi molto grave…
Saluto tutti e tolgo il disturbo.
Se qualcuno vuol replicare lo faccia attrverso l’email
lungi da me frequentare ancora questo thread…..
xten@wooow.it
Buonasera a tutti,
scusa Nico se mi intrometto ma quello che hai scritto è farina del tuo “sacco” o lo hai preso pari pari da questo sito … http://www.ingegneria-elettronica.com/normative/guida_elettrotecnica_norme_cei_letteraI.htm ? mi pareva un po’ troppo tecnico ! cosi riesce a tutti … non è per prendere le difese di Roberto, ma mi sembra palese la situazione. Comunque fare il gioco dei sapientoni serve a poco e non credo sia utile a nessuno, piuttosto credo sia utile parlare e condividere nozioni tecniche o quant’altro inerente all’argomento principale. Spero non te la prenda troppo per questo. Legge di Ohm V = RxI , W = VxI :-).
Per xten
abbandonare il blog credo sia sbagliato ( poi ognuno è libero di fare quel che vuole) perchè in questo modo “accontenteresti” questi ipotetici troll. Credo che la permanenza e l’eventuale filtraggio da parte della redazione di certi personaggi possa contribuire a mantenere le cose per bene. Se dovessi cambiare idea tanto piacere, il tuo contibuito potrà essere di aiuto a tutti , in caso contrario ci sentiremo magari in privato.
saluti a tutti.
X nico
Ti stavo rispondendo per le rime, poi ho cambiato idea, non vale la pena far polemiche. Ti voglio solo dire che tra poco dovrei fare un corso per effettuare i PdL (piani di lavoro) sugli impianti AT e sono abilitato a farli per quelli MT. La maggior parte del mio lavoro consiste nel progettare impianti industriali BT e MT. Quando ho un pò di tempo costruisco impianti BT negli appartamenti dei miei amici. Direi che basta, non credi?
Comunque visto che sei un pò padrone della materia devi (secondo me):
1) cercare di semplificare il più possibile quello che dici (non tutti sono esperti, anzi…).
2) cercare di evitare di dare consigli errati o che possano mettere in pericolo la vita degli altri (”posizionatelo il più vicino possibile all’appartamento altrimenti non funziona”).
3) Evitare di far esempi palesemente errati (l’esempio dello scaldabagno) altrimenti metti in dubbio le poche cose che il profano crede di aver capito.
4) Io ho sempre scoraggiato il “fai da te”. La corrente elettrica non perdona e non è detto che chi si fa il “lavoretto” abbia le capacità tecniche per effettuarlo in piena sicurezza. Se poi mi accorgo che il mio interlocutore ha queste capacità gli posso dare dei consigli (se li chiede, e se ne ha veramente bosogno).
Io so che è possibile fare alcuni lavori in tensione sugli impianti AT, ma te dici di effettuare lavori in tensione sugli impianti MT. Io non conosco nessun lavoro che si possa fare in tensione sugli impianti MT, mi puoi fare anche un solo esempio pratico? Grazie.
Per rispondere al tuo problema.
Si installano due salvavita, uno a monte della montante e l’altro a valle della montante (cioè a monte dell’impianto vero e proprio). Basta che i tempi e la corrente di intervento siano coordinati tra loro. Tutto qui. Però visto che lo sai anche te, perchè dici (”posizionatelo il più vicino possibile all’appartamento altrimenti non funziona”)?
Ho letto questo intervento
401
X roberto – 28 Ottobre 2009 10:15
Ciao Roberto, avrei bisogno di una consulenza privata, è possibile avere un tuo recapito??
Intanto chi sei, e qual’è il tuo problema. Può darsi che il tuo problema sia anche il problema di altri – e la risposta farebbe comodo a tutti. Oppure può darsi che non possa esserti di nessun aiuto e allora…
Salve a tutti….
Mi fa molto piacere che nella discussione stiano intervenendo dei tecnici. Peccato che quì si stia ancora discutendo del sesso degli Angeli. Circa 500 persone hanno scaricato il mio documento che ho segnalato piu volte al ilk http://www.box.net/shared/7n2ff035zj.
Una gran parte ne ha compreso l’importanza, perche contiene, non tutti, ma sicuramente alcuni degli argomenti comuni a tutti gli utenti di forniture di energia, contestabili oggettivamente.
Si stà lavorando alla stesura di un esposto alla procura.
Visto le grandi capacità tecniche che molti di voi paventano vi pregherei di leggerlo attentamente e di segnalarmi tutti gli eventuali errori.
Forse non volendo sto parlando una lingua ancora incomprensibile.
Eppure e semplice elettrotecnica!!
Saluti
Guilio Leopardi
giulio.leopardi@tiscalinet.it
Ciao, io non riesco a scaricare il tuo documento, mi viene bloccato dall’ antivirus come sito spia.
Ti chiedo la cortesia di mandarmelo a questo indirizzo e.mail:
lipsiaparis@hotmail.com
Sono contenta di vedere che qualcosa finalmente si sta muovendo.
Grazie
X giulio leopardi
Errore
“Fascia dove avviene lo scatto del limitatore dopo 2 min. , se si sta assorbendo una potenza compresa tra 3800 e 14000 W .” Sei proprio sicuro 14.000 w cioè 14 kw? Secondo me è più credibile un valore vicino a 4.500 w cioè 4,5 kw.
Poi ho letto il file che hai inserito e da una lettura molto, ma molto superficiale direi che esiste un fondamento di ragione in quello che dici. Esistono, però, dei problemi tecnici molto, molto complicati da risolvere. Uno di questi è che te ipotizzi un carico costante nel tuo esempio(tensione più grande, corrente più grande -> potenza maggiore). Esistono in commercio anche dei carichi non costanti, ma che variano al variare della tensione (es. Compiuter, televisore, radio ecc – potenza costante, tensione più grande -> corrente minore). Mi riservo di leggerlo con maggiore attenzione e poi di dare un giudizio definitivo (che potrebbe essere anche diverso da quello che qui ho scritto).
Roberto, effettivamente Enel nell’opuscolo dell’ Agosto 2005 dice “se si superano i 3,3 kW viene data la possibilità di prelevare fino a 4 kW per almeno 3 ore. Se si preleva una potenza superiore ai 4 kW, l’interruttore scatta dopo 2 minuti”. Il GEM o GISM hanno un interruttore magnetotermico da 63 A che equivalgono a circa 13-14 kW. dopo quella potenza il magnetotermico scatta istantaneamente. Comunque leggi il documento di Giulio Leopardi perchè vedrai che a livello teorico è tutto sommato corretto, ma a livello pratico come hai già notato, non sta proprio in piedi. Giulio Leopardi sembra ignorare anche l’ esistenza dei termostati che regolano la temperatura negli elettrodomestici, che è determinante nei consumi.
Grazie amici…
Non metto in dubbio di aver commesso qualche errore di digitazione.
In questo caso però la questione è irrilevante perchè se leggete i grafici noterete che sono costruiti con dati reali ricavabili con una semplice calcolatrice.
Per blux: Guarda che di termoregolazioni penso di saperne abbastanza; ma non sto qui per presentare il mio curriculum.
Voi immaginate alla resistenza equivalente di qualunque carico e vedrete che, istante per istante con semplici calcolatrici, eseguendo le stupidissime formulette; riuscirete a determinare quanto dovreste assorbire a varie tensioni che ci forniscono.
Domanda: Secondo voi come mai il fantastico dispositivo non ci da una lettura della tensione di fornitura.
Cogitate gente.
Giulio leopardi
X Blux e X Giulio leopardi
Che sappia io il contatore elettronico ha un’interruttore da 63 A per il semplice motivo che il solito dispositivo deve funzionare per potenze variabili. Queste potenze sono 1,5KW, 3,0KW, 4,5KW, 6,0KW e 10,0KW (su tutte c’è la maggiorazione di legge del 10% – per cui 1,6KW – 3,3KW – 5,0KW – 6,6KW – 11KW). Per cui l’interruttore deve essere, per forza, da 63 A (deve intervenire per potenze di 11 KW più tutte le tolleranza di maggiorazione previste). Non credo che con un contratto da 3,0Kw si possa mai assorbire 63A. Con un contratto inferiore a 10,0KW credo che sia un comando elettronico a far intervenire l’interruttore abbondantemente prima della sua massima corrente di interruzione.
x Roberto
Hai perfettamente ragione, è proprio cosi.
Altrimenti non si potrebbe fare un aumento di potenza da remoto se ci fosse un termico con un’unica portata.
Esatto ragazzi!
Infatti non ho mai detto che lo scatto venga determinato dal magnetotermico istallato sul contatore: esso infatti nel nostro caso, cioè utenze domestiche, non serve ad altro che a proteggere la linea del fornitore da cortocircuiti che dovessero avvenire immediatamente a valle dello stesso; al momento questo non ci interessa.
Il resto invece viene comandato per mezzo di una bobina di sgancio attivata dal firmware del misuratore.
Chiedetemi altro.
Giulio Leopardi
Roberto, Alex3864, penso che il problema non esista. la I (o P)max è limitata dalle protezioni dell’utente. chi ha un impianto di 3 o 6 kW avrà un limitatore a valle del contatore adeguato all’ impianto, altimenti si rischia la cottura dei cavi. Comunque nel msg 409 ho riportato esattamente quello che è scritto nell’ opuscolo Enel.
X Blux:
Ti sarei grato se volessi spiegarmi dove il mio ragionamento non sta in piedi.
Ti assicuro che, specialmente avendo a disposizione un processore, non è difficile creare un opportuno algoritmo che tenga conto delle variabili più disparate per dare un risultato più corretto possibile.
Anche se fosse il meno accurato, ma agisse in modo dinamico, sarebbe sempre favorevole per tutti gli utenti.
Continuo a non capire perchè non ne vogliate discutere pur avendone le capacità.
Per Roberto:
In effetti nel pdf c’è un errore di digitazione: non intendevo 14000 ma 4000W.
Sorry.
Giulio Leopardi
Buonasera a tutti,
girando su internet ho torvato questo link : http://www.ecoblog.it/post/7791/con-powermeter-google-ci-dira-quante-energia-consumiamo-e-quanta-ne-risparmiamo
anche se la cosa è un po’ prematura qui in italia, in futuro potrebbe essere interessante, dato che riguarda il controllo dei consumi proprio con contatori attuali … . Cosa ne pensate ?
saluti a tutti
X Pietro da firenze
Per quanto risulta a me, l’Italia è il primo paese al mondo a installare massicciamente i Contatori Elettronici controllati da remoto (in Gran Bretagna esistono da diverso tempo dei Contatori Elettronici, ma a quanto so io non sono teleletti e telegestiti da remoto, sono a scheda ricaricabile). Sempre a quanto risulta a me, li stanno installando (i Contatori Elettronici controllati da remoto) in Spagna, in un piccolo paese in africa (non ricordo quale) e forse in tutti i paesi dove ENEL (che ha il brevetto internazionale) ha una rete con dei clienti (cioè è un distributore). Poi ci sono altri grandi distributori internazionali (leggi EDF – EON – ecc.) che li stanno studiando, ma non so a che punto sono arrivati. Dopo questa premessa non riesco a capire a cosa possa servire questo servizio, visto che, almeno da noi, la lettura è effettuata una volta ogni 2 mesi (per i grandi consumatori una volta al mese).
Secondo te a cosa potrebbe servire?
Proviamo ad usare la fantasia e forse troveremo la soluzione oppure scopriremo che è una bufala.
PS questo è uno dei miei ultimi interventi. Se avete domande da pormi fatele presto.
Continuate a girare intorno senza alcuna concretezza!
Se tra cotanti “Tecnici” nessuno ha voglia di discutere del mio “lavoro”,al quale si può sicuramente aggiungere altro, e cercare di far capire a più gente possibile l’argomento; non sprecherò altro tempo ad insistere e continuerò con chi ha già capito, o perlomeno e disposto a discuterne.
Comincio anc’io a dubitare della buona fede di qualche partecipante, altrimenti con 417 post si sarebbe potuto arrivare ad altro.
Leggete e divulgate ad altri: http://www.box.net/shared/7n2ff035zj
Ricordatevi che mollare fa il gioco dei poteri forti.
Bye bye.
Giulio Leopardi
Ciao Roberto,
quanto riportato nel post 416 era solo a titolo di curiosità ( per chi interessa ovviamente), senza alcun riferimento a questioni tecniche. In futuro (sempre che la cosa non sia effettivamente una bufala… , anche Microsoft sta sviluppando una cosa simile) sarebbe interressante potere osservare i propi consumi energetici dal pc di casa collegandosi semplicemente ad un sito. Detta cosi sembrerebbe una cosa facile, in realtà posso immaginare qunte dificoltà ci possono essere. Tutto qua. Nel contesto dell’argomento trattato penso che non esistano solo questioni tecniche o formule matematiche ( che per alcuni possono essere del tutto incomprensibili) ma anche argomenti di comune interesse. Mi spiace che tu abbandoni questo blog, perchè fra tutti ( senza offesa per nessuno ) quelli intervenuti mi parevi il più capace e obbiettivo. Spero tu cambi idea.
X Giulio
Credo che nessuno dubiti sul tuo lavoro, da parte mia posso dire di condividere quanto scritto. Unico dubbio che , come fatto osservare anche da Roberto, le tue considerazioni sono valide se effettivamente il carico dell’utente sia puramente resistivo (cosa che nella realtà non è così). La potenza assorbita da alcuni dispositivi ( esempio alimentatori switching) è indipendente dalla tensione applicata. Con carico costante, se aumenta la tensione di ingresso diminuisce la corrente e viceversa, ma nel totale la potanza assorbita è sempre la stessa. Sulla maggior parte degli alimentatori, caricabatteria ecc. troviamo scritto Vac = 100-240 V – potenza 100 VA . In base alle tue considerazioni avremmo assorbimento di potenza diversa a seconda della tensione di alimentazione.
Correggetemi se sbaglio avviamente …
Saluti a tutti.
X Giulio leopardi
Ho scaritato il tuo file, ma nello scarico ho perso tutti i disegni. Devo ancora leggerlo per poter dare un vero giudizio. Appena posso ti prometto di leggerlo (da video non riesco a far quasi nulla) e di darti un giudizio il più obbiettivo possibile.
X Pietro da Firenze
Lascio il blog perché non ho più tanto tempo da dedicarci. Per cui sono costretto a lasciare questa bella compagnia (tutto sommato mi sono divertito qui con tutti voi).
Per Pietro da Firenze
Certo, quello che dici di quei dispositivi che citi è vero se consideriamo le perdite come trascurabili: ma che percentuale di questi ci sono in totale? La maggior parte degi apparecchi che si utilizzano normalmente in una abitazione non sono così
“all’avanguardia”
Ricordati che con il sistema di misura statico ed estremamente preciso degli odierni contatori bastano pochi Watt per superare la soglia; sia dell’intervento del limitatore, che spinge l’utente ad aumentare la potenza impegnata, sia per superare la fascia di prezzi più contenuti riguardante l’energia utilizzata.
Dai un occhiata ai costi: non credi che sia più giusto e normale che sia l’utilizzatore a poter scegiere, piottosto che l’imposizione da parte della rete.
Giulio Leopardi
Volevo un chiarimento: se io ho una bioraria e ho i consumi in fascia 1, e fascia 2, mi spiegate cos’è la fascia 3 se non la somma di fascia 1 e fascia 2?
No, perchè adesso mi sono rotta veramente le palle scusate.
Allora ho appena finito di parlare con una cretina del call center di Enel Energia la quale mi dice che per procedere a fare la lettura devo fare la differenza tra la lettura attuale e quella precedente di tutte tre le fasce, fare la differenza e sommare f1+f2+f3. Questo è il reale consumo secondo Enel e mi viene praticamente un consumo giornaliero di 6 kw, mentre in realtà ne consumo a malapena 3 (faccio il controllo ogni mattina)
Ma fascia 3 cos’è? Perchè così a me sembra di pagare due volte, non mi risulta di avere una trioraria.
Ma c...., non c’è modo di avere un chiarimento una volta per tutte?
Cosa bisogna fare? Perchè io ragazzi davvero non ci sto più.
Come al solito, quando ci sono domande imbarazzanti tutti spariscono.
Evviva!!!!!
…già sai… già lo dicevo
qui ci sono dei TROLL che sembrano pagati apposta dall’ ENEL !!!
Non ci sono altre spiegazioni…..
adieu
xten@wooow.it
Per Giacomo Leopardi
Non riesco a seguirti, cosa vuoi dire con il tuo ultimo blog?
Mi sembra di averti risposto e preso parte alle discussioni più volte, ma credo che quando si vuol eludere il problema vero facendoci grandi con formule e formulette, a molti di noi passa la voglia di interloquire.
Con simpatia Pietro Biondi
Per Lipsia:
Se ti calmi un’attimo, e provi a spiegare dettagliatamente quello che vorresti sapere, forse qualcuno di noi potrà aiutarti.
Io personalmente (ma sono un po tardo) non ho capito se hai un contratto a tariffa bioraria, o se vuoi sapere come leggere un normale contatore che indichi le fasce differenziate.
Salutoni