I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più
di
lipsia
Riferimento alla lettera:
Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Ciao a tutti, ho un problema. Questa mattina presto mi sono trovato senza corrente in casa- Ho controllato i contatore enel e c’erano le due spie rosse accese, quindi segnala l’erogazione di corrente. Il salvavita non era abbassato. Ho provato a resettare il salvavita e non riesco ad avere corrente. Ho staccato anche tutti gli elettrodomestici, ma niente da fare. Mi potete aiutare a capire cosa possa essere. ciao e grazie
salve Momi se le due spie sono accese significa che ce corrente ma non ce consumo prova a stringere bene con forza i due cavi che escono dal contattore se sono strette bene prova a prendere un tester e vedi se ci sono i 220 volt da sotto il contattore se non disponi di un tester prendi un portalampada con annessa lampada e serrala al posto dei due fili che escono dal contattore e vedi se si accende se si accende il problema può essere il salvavita se non si accende e il contattore guasto spero di esserti stato di aiuto a presto
Un saluto a tutti. Prima di scrivere questo mio primo post mi sono preso la briga di leggermi tutti i 902 commenti precedenti. Non è masochismo ma pignoleria da ingegnere. Nonostante mi sia chiarito molte idee ed abbia appreso diverse cose interessanti dall’esperienza di molti di voi…il dubbio sul contatore Enel mi rimane. Tengo sotto stretto controllo ogni apparecchio elettrico in casa in maniera maniacale. Ogni cosa ha la sua ciabatta, niente in standby, lo scaldabagno ha un timer elettronico programmabile, (10 € di costo che me ne hanno fatti risparmiare almeno 100 a bimestre), 30min/giorno alle 7:00am, temperatura del termostato regolata (e misurata con diversi termometri) per non riscaldare l’acqua più del dovuto (così da non dover miscelare con l’acqua fredda sotto la doccia durante le diverse stagioni), ecc.. Insomma, con l’aiuto di un paio di misuratori di consumi e di un multimetro digitale, non avrò delle misurazioni da laboratorio ma sicuramente un affidabile ordine di grandezza dei watt richiesti da qualunque dispositivo in casa, lampadine dei lampadari e caricatori di cellulari compresi. Il mio stile di consumi è da anni attestato su 25%/75% tra fascia F1 e F23. Fortunatamente non pago molto a bimestre (sui 40~50 € inverno e 35 € d’estate con Enel Distr.) ma comunque qualcosa non mi torna, colpa della pignoleria. In particolare è la fascia F3 che mi “puzza” molto. Come sapete in questa fascia la tensione di rete aumenta per diminuzione di carico su scala nazionale, ed ho la conferma “strumentale” del consumo un po’ aumentato del frigorifero che è l’unica cosa in funzione di notte e la domenica. In F2 ci metto tutto il resto tipo lavatrice, forno, doccia e ferro da stiro ma qui i conti tornano, come per la F1. Ma in F3 (solo frigo) ho più consumi che in F2!. Sono in condominio quindi niente cancello, ampl. tv, pompe varie, che quindi pago a parte e neanche antifurto, rilevatori di fumo ecc.
Per farla breve, vorrei fare una richiesta, in particolare a pietro*pd ed altri che hanno il doppio contatore. Visto che ormai avete appurato da tempo la correttezza delle misure del vostro contatore Enel, vi chiedo la cortesia di provare a non toccare più per diverso tempo il tastino del contatore Enel ma di tenere sotto controllo i consumi solo con l’altro. Sono troppe e non si possono ignorare, in 37 pagine di commenti e su altri forum, le testimonianze di chi ha visto normalizzarsi i consumi controllando spesso il contatore e che poi, una volta smesso, ha visto tornare a schizzare in alto i Kw. Ammesso e non concesso che questo avvenga, finché continuate ad interrogare anche il contatore Enel non riscontrerete discordanze con il contatore gemello!. Ignoratelo per un bel po’, settimane o forse mesi e poi, quando meno se lo aspetta…ZAC, controllino veloce ed avremo finalmente la prova del nove. Spero che l’idea vi stuzzichi, se non altro per riuscire a ricavare qualcosa di concreto ma veramente oggettivo dopo quasi 1000 post e 4 anni.
Saluti!
Dunque Ben….il dubbio è quello esposto da me ed altri…sul premere il tastino..per vedere i consumi F1-F2-F3.Infatti ,appena inserito il nuovo contatore ho controllato tutte le mattine il contatore e con meraviglia consumavo molto meno del vecchi contatore e questo l’ho fatto per un mese poi mi sono stufato:ma altra sorpresa quanto mi è arrivata la fattura la spesa mi risultava come il vecchio contatore,vado a controllare è…F2-F3 erano saliti in un modo vertiginoso.Consideriamo che se riescono a leggere il contatore da remoto possono far tutto.Piccolo esempio,con il cellulare ho attivato dei messaggi che mi informano se per caso qualcuno ha accesso al mio conto corrente quanto ho speso ecc.Con l’operatore telefonico la stessa cosa a questo punto l’ENEL può sapere se io premo i tasti al contatore?Ovvio risponderei di Si.Buona giornata.
Ben vorrei smettere di schiacciare il famoso pulsantino ma non posso solo l idea di ritrovare la sorpresa di tempo fa con il contattore da un giorno all altro di circa 150KWh in più mi fa salire il sangue in testa preferisco continuare cosi anche perchè e diventata una abitudine che non mi disturba poi tanto saluti a tutti
Ciao a tutti, in particolare a Ben che ha iniziato la Via Crucis con il contatore Enel. Sono ormai sei mesi che controllo i consumi e ti confermo che i due contatori segnano gli stessi Kw/h che mi sono trascritto su un bel foglio Excel per cui non ho nessuna difficoltà ad eseguire la tua richiesta di non toccare più il contatore Enel per tutto il mese di Aprile: i primi di Maggio ti dirò il risultato. Effettivamente la fascia F3 mi lascia perplesso: in sintesi la bolletta Gen-Feb è: 743 Kw/h totali per 173 € così divisi: Servizi di vendita 82€ servizi di rete 58€ Imposte 17€ Iva16€ per cui il costo dell’energia elettrica è meno della metà, il resto tasse e balzelli vari. F1 227Kw/h F2 221Kw/h F3 295Kw/h. Costo Kw/h 0,084420. Ho una casa normale ma nonostante ogni economia possibile non vado mai sotto i 170€ per bimestre. Cordiali saluti
Pietro
Vi ringrazio per avermi risposto prontamente.
x daniele : siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Ho la convinzione che il contatore abbia un registro interno di tutto ciò che gli accade e che avvisi la centrale al momento della lettura, ma che lo faccia anche immediatamente in caso di grave manomissione. Sono anche convinto che sia possibile l’aggiornamento del firmware (come avviene per i router adsl dei gestori di telefonia) ed il manuale dice che bisogna tenere premuto il pulsante per due secondi per leggerne la versione. Ma la convinzione è opinabile e resta tale finché non diventa certezza. Ecco il perchè della mia richiesta al forum di una prova in pseudo “doppio cieco”: nè l’Enel e nè il contatore devono sapere che li state monitorando, proprio per non “influenzare” la misura.
x mario : lungi da me farti rischiare di spendere di più. Ma se un giorno ti volessi liberare dalla schiavitù, comincia col filmare (anche solo con il cellulare) mentre fai la lettura del contatore. La data sul display non è modificabile da noi utenti quindi fa fede per un riferimento certo temporale. La sequenza filmata senza stacchi è più “genuina” della semplice foto in quanto permette di vedere tutta la sequenza di letture con pressione del tasto senza dare adito a terzi (leggi Enel) di ipotizzare possibili modifiche a tuo vantaggio della singola, statica foto. Poi sta a loro spiegare come sia possibile avere 150 KWh in 24 ore quando la potenza impegnata di 3Kw, facciamo anche 3,3Kw in tolleranza, in un giorno intero a pieno carico può al massimo totalizzare 3,3×24=79,2Kw cioè la metà. Se hai 4,5Kw il discorso non cambia e con 6Kw si arriverebbe proprio a pelo ma sempre a pienissimo carico (e senza mai distacchi da surriscaldamento).
x pietro*pd : Grande!! Grazie infinite. Spero che il tuo esempio sia da stimolo per altri con il doppio contatore in modo tale da avere più dati diversificati nel tempo, quindi più oggettivi. Guardando i tuoi consumi non so dare un’opinione. Certo, più di 12KWh di media al giorno non sono pochi, ma ci sono troppe variabili in ogni impianto ed ogni famiglia. Il freddo dell’inverno poi non aiuta se hai solo stufe senza ventole. Senza gas, meglio i climatizzatori, la convezione forzata è molto più efficiente di quella narurale. Io ho usato una doppia tuta in pile (6€ l’una al mercato) per stare in casa, leggere e comode. A 18 gradi quasi comincio a sudare! Risultato : -60KWh al mese in meno d’inverno. E poi riscaldo sul fornello l’acqua che metto nel ferro da stiro, e lo farò anche per la lavatrice (che va sempre solo a 40 gradi a pieno carico). In questo campo sono estremista/fondamentalista, anche se comunque non mi sembrano sacrifici o grandi cambiamenti di stile di vita. Per i bisogni “piccoli” in bagno scarico un secchio da 3 lt invece dello sciacquone. In casa siamo in 2 ed a fine anno sono più di 10mc in meno. Un altro mc lo risparmio recuperando l’acqua della pasta per le piante. La “crisi” aiuta l’ambiente!
Saluti a tutti.
Ben,l’acqua della pasta sulle piante?Non ti sembra esagerato?Anche perchè non credo che mangi sciocco,l’acqua salata alle piante non fa bene….le secca….hhahaha dai scherzo un abbraccio.
Daniele
Ben quello che tu mi consigli gia lo sto facendo da quando mi sono accorto della chiamiamola anomalia faccio un filmato ogni fine mese gli ultimi sono del 31 03 2012 e del 01 04 2012 filmati dove non stacco con tutti i valori codice cliente ora ecc ecc piu prova di cosi si muore poi aggiungo che i 150 KWh sono nelle fascie F2 ED F3 e quindi in 12 ore
Giusto! Non ho precisato che questa abitudine l’abbiamo adottata da quando alla mia ragazza è stata prescritta una lunga e rigorosa dieta iposodica per la pressione alta. Poi, a dieta finita,…ormai ci eravamo abituati a mangiare la pasta senza sale 🙂
ciao a tutti…
ritorno purtroppo a scrivere su questo blog dopo circa 1 anno.
La situazione non è cambiata, dai commenti che leggo…
Siamo alle solite, l’ENEL non perde occasione per rubarci dei consumi…
dopo aver constatato che facendo le letture ogni giorno per un anno di seguito, i consumi sono “stranamente” diminuiti nella percentuale del 50%….avevo smesso di fare controlli…
Ci siamo abituati ad usare lavatrice e lavastoviglie dopo le 23:00, proprio per ridurre quanto possibile i costi…..e cosa abbiamo ottenuto???…un aumento spropositato dei kw/h nelle fasce F2 ed F3!!
Ora, viste le bollette eccessive e soprattutto i consumi risultanti in bolletta soprattutto nelle fasce F2 ed F3 ho ri-iniziato a fare le verifiche…
Prima della verifica mi venivano conteggiati:
Fascia F1, una media di 7 kw/h giornalieri;
Fascia F2, una media di 8 kw/h giornalieri;
Fascia F3, una media di 14 kw/h giornalieri….
da quando sto nuovamente e sistematicamente effettuando le verifiche e soprattutto senza cambiare stile di vita:
Fascia F1, una media di 3 kw/h giornalieri;
Fascia F2, una media di 2 kw/h giornalieri;
Fascia F3, una media di 6 kw/h giornalieri….
non so più cosa pensare….
devo passare tutta la vita a schiacciare il pulsante del contatore??
ci sono secondo voi i mezzi per presentare un reclamo o un esposto SERIO all’Enel??
Alla fine finiamo tutti alle stesse conclusioni. E’ per questo che ho fatto la richiesta di cui sopra a chi ha il doppio contatore (solo se elettronico-digitale, omologato, certificato e magari di classe di misura superiore). Non vedo nessun altro modo che non comporti la pressione del maledetto tastino e quindi “forse” svelare le proprie mosse a distanza. Filmare poi il controllo ed andare alla GdF. Visto che siamo in Italia probabilmente postare il filmato su Youtube con un titolo ben studiato o mandarlo a Striscia/Iene potrebbe ottenere risultati molto più dirompenti. Ricordo che un semplice cittadino come noi è riuscito da solo a far eliminare i costi fissi di ricarica dei colossi della telefonia. L’analogia non è calzante (costi fissi trasparenti vs costi variabili nascosti) ma comunque è la dimostrazione che Davide può riuscire a battere Golia, soprattutto se prende bene la mira senza farsi vedere con un pizzico di furbizia.
x mario : sì, lo immaginavo che facessi filmati o foto, come penso facciano forse tutti gli altri. Così, buon per te, paghi il giusto, ma non li prenderai mai in castagna. Non ricordo dai tuoi precedenti post se hai un doppio contatore o no. Se non lo hai, è chiaro che ti conviene continuare così, ma in teoria dovresti filmare per ogni giorno X mentre controlli per essere sempre pronto a beccarli se rifanno lo scherzetto perché in questo caso, come ovvio, avresti in mano anche il filmato del giorno X-1, senza il quale non potresti fare molto.
Ben ho il doppio contattore uno mi rileva i KWh prodotti per gli incentivi e quello e preciso perche corrisponde a quelli che segna l inverter poi c e quello che segna quelli che prelevo dalla rete e mi segna poi quelli che vendo all enel tutto torna con i mie visure . purtroppo anche con i filmato penso che non riusciro a beccarli perche dovendo premere il pulsantino il compiuter remoto si accorge e non sgarra l ideale sarebbe fare le letture con un circuitino con fotocellula che mi legga e segni i consumi calcolando i tempi tra un impulso e l altro cosi non devo premere il pulsantino e farmi accorgere spero che abbia capito il principio ho letto che un utente su internet na a fatto uno collegandolo al mouse e un programmino che ti segna in continuo i consumi sul computer
Ben scusa forse con il doppio contattore intendevi quello dell enel piu uno a valle di quelli in vendita per rilevare in consumi stando a casa no quello non c e ma non servirebbe perche l enel ti potrebbe dirti che e il tuo contattore personale che legge sballato
Ben ,se mi permetti ti suggerisco un’ottimo modo di mangiare che fa bene alla pressione e tante altre cose:Macrobiotica.
Vedi se dalle tue parti vi sono dei punti:cerca “un punto macrobiotico”.
Torniamo a noi.
Quindi inventiamo un marchingegno che preme i pulsanti alla stessa ora….comunque l’idea di filmare il tutto ed inviare a striscia o iene mi gusta….io penso che Ben lo puoi fare tu o Bat.Su su moviamoci.
🙂
Buongiorno,io sono un perito elettronico, non ci vuole una laurea o un diploma per capire che l’enel ha messo in atto una truffa in regola,è semplice capirlo e vederla, basta mettere un sotto contatore costa poco più di 30 euro,e con questo strumento si capisce tutto, se poi vogliamo scendere nel tecnico possiamo usare una pinza aperometrica la legge di hom e qualche calcoletto, poi se voi andate a leggere la lettura istantanea e dopo un po accendete il forno vedrete che il consumo sale dopo circa 3 secondi se spegnette il forno vedete che il consumo non scende dopo 3 secondi ma bensi dopo circa 5 minuti addirittura c’è anche un aumento.QUESTI CI TRUFFANO E NOI????????
E noi usiamo la vesellina in quanto con il fluoro che si “immette” nelle acque potabili,si diventa “ebeti”stolti”stupidi”cosa che facevano i Nazisti quando conquistavano i popoli,facendoli diventare docili come agnellini.Basta guardare :danni da fluoro.
Sarà questa la causa?Che non facciamo mai nulla?
Se un perito elettronico mi dice così poi se altri nutrono forti dubbi che dire:2 indizi fanno una prova e tre indizi…danno la certezza?
domenico63 e tutti gli altri, se siete così sicuri fate una bella denuncia, c....!
altrimenti siete solo dei ridicoli paranoici
paranoici..?..son solo punti di vista…dove sta la verità ogni uno di noi l’ha in tasca.art.21 o no?Tu hai la tua convinzione noi la nostra….ma a pensar male è peccato però….
In qualsiasi Forum od altro c’è sempre qualcuno che si sente sempre il migliore e rompe le uova nel paniere,a proposito Auguri a Tutti di Buona Pasqua.
ps:ne domenico63 ne altri si son permessi di oltrepassare la civile convivenza.
x Blux…..
è arrivato il genio??
se hai letto la maggior parte o almeno un po’ dei commenti avresti dovuto capire che nessuno è qui per sparare cazzate!!!
Il discorso di denunciare purtroppo al momento non si può mettere in atto perché se ti installi un contatore tuo per verificare i consumi, l’ENEL ha dalla sua 1000 motivi per non accettare le tue letture!!!!!..o meglio sono le nostre Leggi ed i nostri regolamenti che glielo permettono…..
Quello che invece non si può contestare è che monitorando i consumi, MAGICAMENTE, scendono anche i costi delle bollette ENEL…
Sei per caso tra i privilegiati???
Io ho amici che con la stessa quantità di elettrodomestici e con stile di vita simile al mio, pagano 50/60 €/bolletta…..
e sai perché??
il padre è stato per 30 anni dipendente ENEL!!!
Visto che sei così scettico, mi sai spiegare come mai quest’uomo ha 3 figli, tutti sposati e che abitano in case diverse, quando arriva la bolletta, tra tutte e 4 le utenze spendono max 240 €?????
i dipendenti dell’ENEL pagano un tariffa ridotta!
Potrebbe anche essere che i figli, se abitano nello stesso palazzo del padre, si siano attaccati sotto al contatore del babbo con i carichi più grossi.
Per quanto riguarda invece il “topic” su cosa si paga: si paga solo l’energia attiva dato che kWh sta per potenza attiva per il tempo (espresso in secondi .. e in un’ora ci sono 3600 secondi!); si usa il simbolo kWh soltanto per evitare di scrivere un numero con molte cifre.
Dato che l’energia si misura in Joule si dovrebbe fare ‘sto calcolo:
1000 (cioè k) x watt (potenza attiva assorbita cioè Tensione x corrente x coseno dell’angolo di sfasamento tra tensione e corrente) x 3600 sec (cioè h); cioè 3.600.000 x watt.
Come utenti privati non siamo tenuti a rifasare a cos fi 0,9 (le aziende grosse con più di 100 kW SI), ma ci converrebbe dato che la corrente che passa per i morsetti del contatore (e anche per i fili elettrici che girano per casa)… è quella sfasata (detta “Apparente” cioè che appare in un amperometro) e che scalda la protezione termica dentro agli interruttori automatici per cui potrebbero scattare per intervento termico. L’energia “reattiva”, di solito “induttiva”, che consumiamo in casa non la paghiamo, ma che ne paghiamo un percentuale pro-capite nei “costi”. I maggiori consumi invece si possono addebitare alle apparecchiature che abbiamo in casa e che non sono spente veramente, ma restano in “pausa”; quindi sarebbe il caso di mettere un interruttore per ogni presa o gruppo di prese che stanno vicine: il PC spento “consuma”, disalimentato NO! Il televisore LCD da 47 pollici spento “consuma” disalimentato NO! Il Monito “spento” del PC “consuma”, disalimentato NO! Lo stesso per il decoder TV, Satellitare, etc…
Insomma ci sono un sacco di aggeggi elettronici che anche da “spenti” consumano, ma di sicuro se sono disalimentati NON consumano!
Per “rifasare” basterebbe mettere un carico capacitivo, cioè condensatori elettrici, che assorba la stessa potenza reattiva, di tipo induttivo, che mediamente preleviamo dalla rete elettrica con i nostri carichi casalinghi.
Saluti
Ciao a tutti. Il metodo di misura del contatore elettronico non mi è tutt’ora chiaro, anzi e pur chiedendo anche a persone esperte nessuno mi ha saputo dare una spiegazione tecnico-matematica ma solo fiumi di parole e supposizioni varie: non ho trovato niente neanche in rete. Non credo che pigiando il pulsante l’Enel sente che si controlla e quindi il contatore segna giusto mentre se non lo si tocca ti caricano consumi esorbitanti ma questo ve lo saprò dire ai primi di Maggio in quanto controllerò la misura del mio contatore a valle che da settemre 2011 ad oggi mi ha sempre dato gli stessi valori di quello dell’Enel, verificati ogni giorno alla stessa ora e trascritti su supporto informatico. Non premo il tasto per tutto il mese di aprile, come d’accordo con Ben, che saluto. Se dovessi verificare misure diverse, come alcuni dicono con centinaia di Kw/o assorbiti nel giro di un giorno e segnati solo dal contatore Enel, allora si che vado a chiedere spiegazioni all’Enel e poi al comitato consumatori. Levatevi il dubbio, con meno di 40€ prendete un contatore digitale in classe 1%, istallatelo e forse rimarrete delusi come il sottoscritto in quanto ero fermamente convinto che l’Enel ” giocasse al rialzo “, invece….. Se qualcuno mi indica fonti tecniche serie basate su concetti matematici su come funziona il contatore, lo ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.
Pietro
…mmmhh… dunque non se ne esce! Se metto un contatore io, mi dicono che il mio può sbagliare. L’ufficio metrico però non può mettere bocca sul loro. Se chiedo all’Enel di fare un controllo, mi mette a valle del mio un suo contatore campione “certificato”, l’operazione ha un discreto costo e comunque è sempre un loro contatore e non di un ente terzo. Seguendo questa logica, i controlli alle pompe di benzina di questi giorni a Roma (taroccate al 50%…perché prima sei un “ridicolo paranoico” e poi diventi semplicemente truffato, no?) , avrebbero dovuto farle con gli strumenti dei gestori. Siamo in scacco. Se faccio monitoraggio, non ne posso certificare i risultati. Ammesso che ci riesca e faccio denuncia, nulla posso contro il controllo remoto che mi può cambiare le carte in tavola in qualunque momento rimettendo le cose a posto e rendendo vani i miei controlli. La colpa sarebbe comunque solo di un contatore “difettoso”, lo cambiano e tutto ricomincia daccapo. A questo punto non serve a niente monitorare i consumi, basta un meccanismo che prema il pulsantino in maniera random nel corso della giornata che ci salvi nel caso ci si dimentichi o se si va via a lungo da casa.
Va bene….io aspetto i risultati di pietro*pd e intanto vediamo che viene fuori di concreto.
E poi faremo una mossa, perchè lo scacco non diventi matto 🙂
Forse devo rispiegarmi… forse non sono stato chiaro, l’ENEL CI FOTTE il sottocontatore segna un consumo in meno rispetto a quello dell’enel BLU ma hai capito che questi la palla la fanno andare dove vogliono viviamo in un mondo di corruzione ti faccio un esempio Il governo Monti chi l’ha votato???? eppure sono lì. BlU metti un sottocontatore e denuncia tu L’enel se non lo fai sei un ridicolo paranoico Pietro per la legge alla trasparenza se chiedi come funziona il contatore L’enel deve reisponderti ma deve rispondere diventa dovrebbe risponderti, ma a noi non interessa il suo funzionamento a noi interessa che funzioni senza truffarci. ciaooo a tutti
Ciao a tutti
Torno dopo tempo a scrivere vedendo come la conversazione sia andata allontanandosi dal razionale.
Vedo che la mia sollecitazione a rimuovere questa lettera in quanto contenente dettagli tecnici errati non è stata ascoltata.
Se qualcuno avesse letto i miei precedenti commenti qualche intuizione su come funziona il contatore elettronico l’avrebbe avuta.
Intanto suggerisco a domenico63 di leggere su precedenti miei commenti il funzionamento dell’interfaccia di visualizzazione ed a pietro*pd per quanto riguarda qualche concetto matematico.
Non posso intervenire spesso per mancanza di tempo, ma qualora fosse necessario a risolvere dubbi così nutriti mi sento in dovere di farlo.
Questo pur non solo in nome del sapere comune ma anche in difesa del mio lavoro, mi sento offeso leggendo alcuni commenti di persone che non hanno un minimo di conoscenze tecniche che si limitano a puntare il dito contro l’ente fornitore del servizio, cioè l’enel (che colpa non ha) anziché controllare cosa succede in casa propria.
Di certo non vi posso fornire dettagli progettuali troppo specifici o schemi elettronici, ma adesso proverò a spiegarvi il funzionamento della comunicazione visto che sembra essere l’apparato più preso di mira.
Il contatore è dotato di un dispositivo di comunicazione “power line communication”, il principio di funzionamento è semplice:
il contatore per trasmettere un dato verso un punto di raccolta (di solito non molto distante da casa e spesso all’interno di una cabina di trasformazione) si affida agli stessi cavi che portano l’energia fino a casa nostra, alla sinusoide di trasporto della potenza va ad aggiungere una piccola perturbazione di ampiezza molto inferiore e frequenza molto più alta, nella quale è contenuto il dato da trasmettere.
Questa comunicazione è criptata e soprattutto è unidirezionale, demolendo quindi le vostre ipotesi del “se non premo il tastino mi caricano kwh da remoto”.
I contatori inviano questi dati in maniera asincrona, se il dispositivo di ricezione li riceve, bene, altrimenti dovrà attendere la prossima trasmissione restando sempre in ascolto in polling dei dati provenienti dai cavi di potenza.
Questo invio di dati avviene molte volte in un mese, non una singola, e qualora tutti gli invii da parte del contatore vengano persi, si dovrà addebitare al consumatore una lettura stimata.
Questa sarà ricavata analizzando mediamente le abitudini di assorbimento dell’utenza, ma alla bolletta successiva sarà fatto un conguaglio qualora pervengano letture corrette.
Non mi addentro nei dettagli in quanto come dicevo sono incompetente per quanto riguarda la gestione burocratica e per la diversa gestione da parte di ogni ente fornitore.
Una volta che i dati vengono raccolti da questo punto, ad esempio inerente ad i contatori di una via, questi vengono inviati via gsm verso la centrale informatica di gestione, ed anche qui non posso fornirvi altri dettagli in quanto non conosco i processi successivi di trattamento dei dati.
Ma quello che posso garantire è che la comunicazione gsm inerente all’invio di dati è ancora una volta unidirezionale.
Possono esserci comunicazioni bidirezionali per quanto riguarda cabine di trasformazione grandi, ma non inerenti all’invio/ricezione delle letture dei consumi.
Spero di essere stato chiaro ed aver usato linguaggio comprensibile a tutti.
Un saluto
Ogni garanzia ha una scadenza.
Cristian non metto in dubbio cio che dici ma io vado per cose successe e verificate torno a dire che l enel puo da il pc remoto modificare le cifre del contattore quando vuole e ricordo a tutti che l enel e una societa per azioni e piu utili produce meglio e vedermi il contattore enel aumentare di circa 150KWh in fascia notturna in una notte la dice tutta e se vedi anche altri utenti lamentano simili anomalie e da quando mi sono accorto di cio faccio le letture e i miei consumi giornalieri sono la MEDIA DI 2 KWh nella fascia notturna di giorno non ho consumi in quanto ho un impianto da 4.5 KWp
Ciao Cristian, ben tornato. Apprezzo molto i tuoi post perchè li sento sinceramente rivolti a condividere la tua conoscenza nel tentativo di non farci prendere abbagli, pur rimanendo sempre nei limiti della deontologia professionale. Vengo al punto : tutti credo siamo convinti che il sistema funzioni come tu lo descrivi e come hai contribuito a realizzarlo. Però c’è qualcosa che ogni tanto non va, e questo qualcosa alimenta questa lunghissima discussione ed una enormità di pagine, siti e post in giro per la rete. Così non è ad esempio per la telefonia mobile o per l’acqua ed il gas. Certo, c’è tantissima gente che si lamenta senza cognizione di causa, senza fare controlli minuziosi sui propri consumi, sul proprio impianto e sulle apparecchiature. Poi però ci sono quelli che hanno tutto sotto controllo come molti di noi. L’idea che mi sono fatto io è che la progettazione di questo contatore è stata fatta in maniera molto compartimentalizzata al fine di mantenere il segreto industriale e l’eventuale fuga di “notizie”. Ogni progettista sa solo quello che deve sapere per fare il suo lavoro. Rimane oscura la gestione da remoto. Se si può ad esempio variare la potenza impegnata o il codice utente, si può virtualmente fare qualunque cosa. Basta una backdoor nascosta nel firmware chissà dove anche se ufficialmente la funzione non è supportata (come visto negli anni in migliaia di dispositivi elettronici di tutti i tipi). Io non voglio fare il malfidato per principio. Però mi chiedo ad esempio perchè a pag. 12 del manuale del contatore (dal sito Enel) c’è scritto che posso risalire alla versione del software premendo il pulsante per 2 secondi. Non sono riuscito in nessun modo a far comparire questa informazione, ma solo la spiegazione dei simboli. Mi sarebbe piaciuto confrontare la versione con altri utenti del sito, non ci avrei ricavato niente di utile ma intanto si poteva sapere se avevamo tutti la stessa versione o se qualcuno aveva una release meno recente. Magari è solo il mio che non lo permette. Magari in altri si può. Ed allora mi chiederei perchè alcuni su alcuni sì e su altri no. Comunque, le ricerche continuano. Il bello è che non si vuole cercare di pagare di meno o peggio rubare. Si vuole solo pagare il giusto ed avere un controllo più trasparente. Che me ne faccio di un display che ha 3 cifre di numeri interi ed una sola di decimale, quando il massimo di pot. istantanea che posso attingere è 3,3? Chi è che può prelevare anche solo in via teorica 999,9 Kwh? Una misurazione del tipo x,xxx sarebbe molto più utile e trasparente per l’utente. Credo niente di complicato visto che il led superiore conteggia già il singolo watt. Se non si fa, si lascia spazio alla speculazione ed ai dubbi.
Spero in altri tuoi confronti costruttivi.
Faccio gli auguri a tutti di una serena Pasqua.
salve a tutti sono d accordo con con Ben in effetti non avevo pensato al fato che possono tramite pc remoto cambiare la potenza quando richiesta da 3 a 4.5 KWh quindi come si puo intuire non si ha una comunicazione omnidirezionale con il pc remoto quindi come dai fati da me accertati possono aggiungere quando vogliono KWh in piu Auguri di buona Pasqua a tutti
salve a tutti sono d accordo con con Ben in effetti non avevo pensato al fato che possono tramite pc remoto cambiare la potenza quando richiesta da 3 a 4.0 KWh quindi come si puo intuire non si ha una comunicazione omnidirezionale con il pc remoto quindi come dai fati da me accertati possono aggiungere quando vogliono KWh in piu Auguri di buona Pasqua a tutti
BEN, in quello che hai scritto ci sono tante sacrosante ragioni. Io, anche se di lavoro faccio tutt’altro, vale a dire il chirurgo orale, mi occupo di elettronica e computer come hobby principale. Sono riuscito più e più volte a vedere, analizzare e modificare i parametri a varie apparecchiature, perchè ero arrivato a capire come accedere alle memorie EEprom di ciascun dispositivo. Purtroppo adesso vedo che le buone e vecchie memorie di quel genere non le usano più, o quantomeno ne usano di più aggiornate, non più impostate come quelle vecchie, ma, secondo me, all’interno di questi contatori c’è una sorta di memoria solida tipo le eeprom, appunto, che conserva tutti i parametri di impostazione del contatore stesso. Se qualcuno riuscisse a entrare e leggere quelle impostazioni saremmo a cavallo. Ovviamente questo non per fare piratate tipo cambiare a proprio favore illegalmente alcuni parametri, ma per verificare tutto ciò per il quale continuiamo a discutere. Io, purtroppo, non posso essere di aiuto in questo caso. L’unica cosa che sto realizzando è un sistema antitutor, quelli che hanno piazzato sulle autostrade, ma questo centra poco… 😉
Diversamente da come si possa pensare, il nuovo contatore elettronico è un dispositivo molto economico ed energeticamente poco dispendioso.
La semplicità dell’interfaccia e la sua lentezza nell’aggiornamento seguono quindi rigidi limiti.
Questo non vuol dire che il gruppo di misura sia di scarsa qualità, ma essendo l’interfaccia considerata semplicemente un accessorio non strettamente necessario, è stato un componente intenzionalmente realizzato nella maniera più basilare ed universale possibile.
Il contatore infatti può essere interfacciato a dei TA e TV in modo da poter effettuare misure anche su impianti che possono arrivare ad assorbire 999,9kW istantanei senza dover riprogrammare completamente l’interfaccia, aggiungendo quindi costi di gestione oppure la necessaria disponibilità di differenti modelli.
Per quanto riguarda la visualizzazione del firmware bisogna tenere premuto il pulsante due secondi e poi ripremerlo a singoli click fino a raggiungere la voce desiderata.
Che il programma di gestione del contatori possa essere fallato è una realtà nota, consentendo ad esempio degli hacking, oppure accessi non consentiti ai parametri programmabili attraverso la porta irda, ma gli addetti provvedono sempre a realizzare nuove versioni correggendo il problema mantenendo il principio di funzionamento sempre il più possibile vicino al progetto di partenza, vicino quindi anche a quello che ho spiegato io per quanto riguarda la comunicazione delle letture.
Che l’enel possa sfruttare queste falle per trarne vantaggio mi sembra una cosa assurda in quanto appunto qualora ci fossero e l’enel le rilevasse, gli addetti alla programmazione della ditta appaltatrice intervengono alla riparazione di queste ed ad un conseguente pagamento di una penale.
Una precisazione devo fare in merito ai differenti protocolli di gestione riguardanti le varie funzionalità del contatore, una fondamentale è la trasmissione delle letture, che sarebbe quella descritta nel mio precedente commento, un’altra molto differente invece interessa le modifiche contrattuali, nuovi allacci, cessazioni, subentri, ecc.
Ce ne sarebbe una terza per la quale il nuovo contatore sarebbe predisposto, cioè la comunicazione con un server ancora non sviluppato dall’enel, destinato alla gestione delle cosiddette smart grids.
La prima è unidirezionale dal contatore al centro informatico di raccolta, ed avviene come vi ho precedentemente descritto, è la più importante e non manca mai, o manca in casi veramente estremi.
La seconda è anch’essa unidirezionale, dal centro informatico operativo al contatore, non è sempre implementata dato che serve una centralina limitrofa più complessa, destinata solamente a zone con alta densità di utenze.
Infatti per le funzionalità precedentemente elencate in determinate zone è necessario ancora l’intervento di un operatore, ad esempio per il cambio di potenza contrattuale intervenendo sulla porta irda.
La terza, la più complessa, interessa la gestione delle smart grids, è
bidirezionale ma non è ancora utilizzata.
Per essere comprensibile potrei proporvi il paragone di questi tre protocolli alle differenti modulazioni di trasferimento dati su doppino telefonico, cioè 56k/isdn/adsl.
In tutti i casi è impossibile accedere alla memoria rom per modifiche al software da remoto ad esempio il cambio firmware.
E’ altresì impossibile intervenire sulle celle di memoria (quelle celle di memoria flash contenute nel microprocessore di cui parlavo mesi fa) di accumulo assoluto dei kWh, sono una cosa come il contachilometri delle auto per descriverlo in parole semplici, solamente che come potrete dire, per le auto c’è il modo di manomettere il chilometraggio, ma le celle di memoria ad accumulo del contatore sono modificabili incrementalmente solo ed esclusivamente dalla sezione di lettura analogica.
Poi la sezione di comunicazione attinge da queste stesse con attributo di sola lettura, ma non vi può quindi scrivere.
Queste sono le mie conoscenze, da come continuate a commentare siete liberi di nutrire il vostro scetticismo, sto solo cercando di calmare gli animi in quanto considero il nuovo contatore veramente un prodotto eccellente.
Ripeto che non sto difendendo l’enel, ma il mio stesso operato, quindi qualora riscontriate anomalie nella vostra utenza controllate bene in casa, o verificate il corretto funzionamento delle vostre tecniche di raccolta dati, com’è emerso negli anni infatti la maggior parte delle segnalazioni di questo tipo si sono concluse rilevando una cattiva gestione degli assorbimenti da parte dell’utente.
Probabilmente il contatore essendo un “ignoto scatolotto” all’utente medio, viene naturale accanircisi contro non conoscendolo, ma se volete proprio imputare all’enel (che non è santa) qualche anomalia derivante dalle bollette salate, o aumenti ed incremento dei consumi, provate a considerare qualche altro campo di battaglia, come le letture stimate o i sovraconsumi indotti da sovratensioni, visto che pur come dite voi l’enel avrà sempre un modo per dirvi che la colpa non è del contatore.
Un saluto a tutti.
qui si continua a difendere l enel nonostante ci siano innumerevoli testimonianze di utenti che hanno verificato sul propio portafoglio .
Io sono una vita che che mi interesso di elettricità e lo faccio di mestiere riparo impianti HIFI E TV ECC ripeto per l ennessima volta che mi sono visto il contatore variare da un giorno all altro nella fascia notturna di circa 150KWh piu prova di cosi posso capire qualche utente che sbagli lettura oppure a qualche apparecchio vecchio che consumi piu del solito . poi l enel quando cambia la potenza di un utenza esempio da 3 a 4 non lo fa direttamente sul contatore ma dalla centrale via telematica questo lo so perche un mio amico a chiesto l aumento di potenza ed e stato fatto senza andare a casa sua avendo il contatore a casa quindi e inutile che ci giriamo intorno quello che contano sono i fatti . Ho consumi ripeto di media 2 KWh al giorno e quando c e stato quel furto di energia controllavo una volta ogni 10 giorni e le medie erano di 12 oppure di 18 al giorno invece che strano da quando faccio una lettura al giorno media di 2 KWh al giorno meditate gente siamo in italia
cristian, leggendoti sembra che tu sia esperto dell’argomento. però quando affermi che la comunicazione è unidirezionale sbagli completamente. chiedilo ai “morosi” che pur barricati in casa si ritrovano senza corrente. poi che questa possibilità di riprogrammare il contatore sia utilizzato ai fini di truffa sono tutte pippe per paranoici.
Ciao a tutti. Mario, mi hai incuriosito: come fai a consumare 2Kw/h – 83,33 W…- al giorno? Mi sembra impossibile, vorrei imparare per limitare i miei 12 Kw/h giornalieri. Saluti
Pietro
x pietro*pd.
se leggi il mio ultimo post del 4 aprile vedrai che monitorando ogni giorno ho segnalato i cambiamenti…
ora, per quanto mi riguarda 2 kw/h giornalieri mi sembrano un po’ pochini….
anche io in alcuni giorni ho consumato solo 2 kw/h, ma quando x il fine settimana non ero a casa ed i consumi me li ha letti mio padre…
comunque la mia media scende di giorno in giorno e posso dire di avere un consumo medio nelle 24 ore di 9 kw/h…così distribuito:
F1 = 3
F2 = 1
F3 = 5
questo perché già da tempo ci siamo abituati a far andare lavatrici e lavastoviglie dalle 4 alle 7 del mattino…
ti dico che il primo giorno che ho ripreso a fare i controlli, secondo l’ENEL avrei consumato praticamente 50 kw/h in 24 ore!!!!!
saluti,
Bat4p
buongiorno a tutti,vorrei spiegare a tutti che ogni scheda elettronica avente un dispositivo di controllo remoto in ogni momento puo’ essere aggiornata, quindi in questo caso possono essere cambiati tutti i dati nel contatore ENEL, sono stato chiaro? non c’è bisogno di una laurea per capirlo,volete degli esempi? ricevitore sky centralina antifurto casa/negozio dispositivo allarme ascensore potrei farne tanti di esempi.QUESTI POSSONO TRAQUILLAMENTE TRUFFARCI, la cosa sconcertante che se pure esistono leggi che a tutela dei consumatori questi se ne fottono perchè hanno dalla loro parte chi ci governa (una legge per esempio è quella alla traparenza)
Vi saluto vi lascio ai vostri commenti pero’ adesso mi chiedo dopo questo mio post chi puo’ dire che non è così…….
Questi contatori non sono a norma perche’ non sono conforme alle leggi vigenti
Grazie del contributo Cristian, più di così non si può chiedere. Non ho motivo di dubitare che il funzionamento del contatore sia quello che ci hai descritto. Rimangono per me delle perplessità nel valutare alcune scelte, fatte in fase di progettazione, a cui sicuramente ti sei dovuto adeguare. Il fatto che l’interfaccia grafica sia considerata un “accessorio non strettamente necessario” per uno strumento di misura e fatturazione verso terzi è una gravissima negligenza. E’ per evitare queste cose che ci sono leggi, normative e testi unici. Se misuro i watt, devo mostrare i watt perchè l’utenza domestica consuma watt istantanei, non decine o centinaia. Tant’è che il led conteggia i watt : se il suo uso fosse esteso anche per le decine di Kw, lampeggerebbe ad una frequenza tale che per l’occhio umano sarebbe una luce fissa e non sarebbe di alcuna utilità. Il salumiere, che pesa i grammi, non ha bilance che mostrano i quintali ed il benzinaio, che vende i carburanti sia ai tir che alle smart, non misura alla pompa solo ettolitri ma anche le singole gocce. La cassa al market segna i centesimi ed il vecchio contatore analogico dell’acqua del secolo scorso mi conteggia il consumo di ogni 0,00001 mc! In bolletta pago in totale i mc (come i Kwh) ma posso conoscere il consumo istantaneo fino al centilitro (come il led ma non il display). Non voglio paragonare le mele con le pere….ma, cavolo, il tester da 10€ dei cinesi ha molti più fondo scala selezionabili del GEM e con un’interfaccia ancora più scarna!
La stragrande maggioranza dell’utenza normale, ed a cui il contatore è principalmente rivolto, credo si possa far rientrare tranquillamente nella fascia entro i 6 Kw. Esagero, diciamo entro i 99 Kw. Perchè tarare il display per visualizzare picchi istantanei di assorbimento fino a 999,9Kw? Istantanei è pure una parola grossa, vista la nota latenza del contatore nel visualizzare variazioni di potenza istantanea ben più modeste. Insomma, la cosa non ha senso per me. E’ così complicato prevedere uno switch via software da remoto o via operatore in loco che cambi il fondoscala di lettura a seconda del tipo di utenza? E se poi imposto di default il display di pot. istan. su XX,xxx (che va bene diciamo nel 99% dei casi), vuol dire che poi devo intervenire sullo switch solo nei casi di assorbimento fuori dal comune e magari lo faccio fare direttamente in fase d’installazione dal tecnico stesso. E quanto potrà mai consumare una visualizzazione continua del display se il clente lo richiede, quindi senza pressione del tastino, visto che un comune orologio digitale ha una piccola batteria a bottone da pochi mAh che dura anni? Mistero della fede. E poi, se le celle di memoria ad accumulo del contatore sono modificabili incrementalmente solo ed esclusivamente dalla sezione di lettura analogica, cosa impedisce al software, volendo, di moltiplicare “ogni tanto” questo valore per N e mostrarlo a lettura? Sempre atto di fede.
(continua)
In questo Paese si confonde spesso il ruolo del Vaticano con quello dello Stato Italiano. L’atto di fede, per colui che crede, è riservato al proprio Dio. Per tutte le altre cose terrene ci vuole lo stretto controllo, preferibilmente anche di un ente terzo con compiti di audit esterno. Non si contano, sempre in questo nostro Paese ma non solo, i numerosi casi in cui anche l’ente terzo non è affidabile e va controllato pure lui. Chi controlla il controllore? Ad esempio quel falso cieco con pensione di invalidità che guidava lo scooter aveva superato ufficialmente il test di diverse commissioni mediche negli anni. Ma se noi lo avessimo visto sfrecciare nel traffico, probabilmente il caro Blux direbbe che siamo paranoici che si fanno le pippe. Secondo lui, si fa peccato di malafede. Non ti fidi di come gestisco i soldi del partito senza far certificare i bilanci? Sei in malafede e paranoico e ti fai le pippe, come ti permetti di insinuare, ti querelo! All’Aquila, fidandosi, stanno ancora aspettando la ricostruzione ed i risparmiatori della Parmalat o della Grecia o dell’Argentina, fidandosi, hanno bruciato miliardi. E le radiazioni sottostimate della Tepco o di Chernobyl. L’elenco di esempi sarebbe sterminato.
Non voglio dilungarmi ed andare fuori tema. Ritengo la fiducia una cosa fondamentale del vivere civile. Ma è una cosa che si conquista e che poi si difende, non è un atto dovuto a priori. E’ per questo che l’uomo nel corso di millenni di civiltà si è dotato di un sistema di regole fatto di controlli e verifiche da parte di terzi super partes, proprio per non confondere più la fiducia laica con l’atto di fede religioso. Il costo della libertà è la continua sorveglianza diceva qualcuno.
Scusate l’off topic. E’ che a furia di fidarmi della buona fede altrui senza verificare minuziosamente, ho il…. di dietro che mi fa sempre più male.
Ringrazio nuovamente Cristian per il prezioso contributo alla causa ed al confronto costruttivo.
P.S. Fidatevi, lo abbiamo certificato con il voto di un atto in Parlamento, più di così che volete……vi dico di sì, era proprio la nipote di Mubarak 🙂
Buongiorno
X domenico63 :
se sei cosi convinto, fai una raccolta firme, denuncia l’ ENEL, e visto che nn sono a norma di legge trovi anche un buon avvocato che ti sostiene, e ti fai restituire tutti i soldi indebitamente pagati in questi ultimi 10 anni.
TANTI AUGURI.
Alex
pietro*pd se leggi il post 928 ti sara chiaro comunque ripeto ho da poco un impianto fotovoltaico da 4.5 KWp e quindi i miei consumi maggiori li ho programmati quando l impianto e in funzione come ovvio in fascia F1 DALLE ORE 07.00 ALLE 19.00 .HO UN CONSUMO NOTTURNO DI SOLI 2 KWh . Quando non avevo il fv i miei consumi giornalieri in media erano 7 KWh nella fascia serale ho 200 Wh il freezer classe A++ .Circa 300Wh Il frigo classe A+ . Lampade a risparmio energetico 50Wh per 4 ore tv 110Wh per 4 ore + pc 230Wh due ore il resto sono citofono antifurto amplificatore antenna quindi 200+300+200+440+460+e il resto sono come detto alimentatori vari citofono antifurto alimentatore antenna e i conti tornano spero di esserti stato chiaro a presto
ovviamente le ore che dichiaro non sono cronometrate sono tutti circa
Ciao a tutti. Mario, hai perfettamente ragione ed ora mi è tutto chiaro, mi era sfuggito il tuo post, mea culpa. Al solare con cui mi trovo bene è da parecchio che penso al fotovoltaico ma sento opinioni contrastanti mentre mi sembra che tu sia soddisfatto dell’impianto. L’ideale sarebbe usare l’Enel solo a tuo piacimento. Saluti
Pietro
Io vivo da sola da nov. 2011 .L’anno scorso eravamo in 4 e nel bim nov dic 2010 abbiamo consumato circa 900 Kw. La prima bolletta pervenuta relativa al periodo nov dic 2011 (periodo di consuno unipersonale) riportava un consumo di ben 849 Kw!!!! Quasi lo stesso consumo di 4 persone!! Da allora leggo il contatore tutti i gg., Gli elettrodomestici sempre in funzione di notte sono 2 frigoriferi di classe A, la caldaia x riscaldamento e acqua calda e 1 televisore. Eppure i consumi nella fascia notturna non sono mai uguali.Non solo, qualche mattina, dopo la lettura che in genere io faccio alle 8, ricontrollando dopo 1 ora il consumo, mi sono accorta che il contatore era ancora immobile, segnava cioè la stessa lettura presa in precedenza. Io non ho alcuna conoscenza in materia di contatori, ma se la matematica non è una opinione, 4 persone consumano almeno quattro volte tanto 1 persona sola. E’ una banale ovvietà ma è altrettanto ovvio che quando devo pagare 100 euro al mese per il mio solo consumo personale di energia, ho il diritto di avere qualche dubbio legittimo sulla veridicità dei dati rilevati da tali contatori.Tanto più che continuando in questa lettura giornaliera, e avendo annotato scrupolosamente sia gli elettrodomestici utilizzati, il loro tempo e fascia di utilizzo, ho rilevato che da nov a marzo il consumo dei Kw rilevati sono nettamente superiori a quelli rilevati nel mese di aprile utilizzando gli stessi elettrodomestici ( es. a dicembre fatta 1 lavatrice in fascia alta + 10 mn bistecchiera a fascia alta + i fissi sopra elencati = Kw 13
ieri 14/04/2012 fatta 1 lavatrice + 15 mn bistecchiera + 1 ora forno sempre a fascia alta + i soliti fissi = Kw 9 ). Avevo telefonato nelmese di nov all’enel risposta: ci sarà dispersione/ ho chiamato un mio amico elettricista che mi ha dato parere negativo. Ho richiamato l’enel mi hanno detto che a richiesta e a mie spese avrebbero mandato un loro tecnico per visionare il buon funzionamento del contatore. Mi rifiuto di spendere altri soldi. Io sono pensionata e tutti sanno quanti pochi soldi ci siano oggi a disposizione. Ho scritto all’enel il 13/03/12 ma non ho ricevuto risposta. Ultimamente ho sentito su rai 3 che anche le fasce biorarie sono una fregatura in quanto, ormai da un anno, paghiamo di più la fascia bassa rispetto a quella alta e ciò malgrado le istruzioni impartiteci e i nostri conseguenti modi di utilizzo degli elettrodomestici.Ormai sono grande e disincantata. Purtroppo c’è poco da sperare nè lo stato nè le istituzioni nè i sindacati nè i centri a difesa dei consumatori possono ma soprattutto vogliono impegnasi per la tutela del cittadino. Dovremo dunque contare solo su Striscia la notizia ???? che tristezza !!!!!!!!
N.B. non ho alcuna competenza tecnica, ma non sono nemmeno portata a fare la vittima solo per il gusto di parlare a sproposito. Sono solo una delle tante indignate per il menefreghismo dilagante che tutti mostrano di fronte al disagio crescente della gente perbene!!
Qui di seguito la lettera inviata il 13/03/12 all’enel ma senza alcuna risposta:
ENEL Servizio elettrico/Casella Postale 1100/85100 Potenza
OGGETTO: CONTATORE ELETTRONICO ENEL
Con la presente porto a vostra conoscenza una situazione relativa al mio contatore enel installato qualche anno fa, in quanto i consumi rilevati sullo stesso, mi sembrano spropositati. Ne spiego qui di seguito i motivi.Ho sempre avuto consumi piuttosto elevati dato che il mio nucleo familiare era di 4 persone di cui 2 giovani figlie e 1 nipote adolescente. Dal marzo 11 la figlia più giovane si è resa indipendente. Dall’ott 2011 l’altra figlia e mio nipote si sono trasferiti. Dunque dal 6 ott 11 io sono l’unica residente.
Allego i prospetti (che io stessa ho predisposto) relativi al consumo enel anno 2011 e 2012.
Potrete notare che la prima bolletta del 11 ha come consumo fatturato Kw 900( in quel periodo i consumi riguardavano 4 persone per 61 gg).
La prima bolletta del 12 ha come consumo fatturato Kw 849 ( nel periodo indicato i consumi hanno riguardato 1 unica persona ugualmente x 61 gg).Non ci vuole un genio per capire che qualcosa non funziona.
Alle mie telefonate per chiedere spiegazioni,mi è stato risposto che dovrei fare venire un vostro tecnico che,non so come,verificherà l’esatto funzionamento del contatore a mie spese (circa € 50,00).
Io sono una pensionata che a mala pena riesce ad andare avanti con la pensione percepita e non voglio buttare via altri soldi.
Tengo altresì a precisare che i consumi fissi (intendo dire derivanti da elettrodomestici accesi e funzionanti 24 ore su 24),sono relativi a:
2 frigoriferi + 1 caldaia per il riscaldamento a gas
Se la matematica non è un’opinione,il consumo di tutto il resto e cioè di:luci, lavatrice, computer, tv, stufetta,phon , forno, ferro, piccoli elettrodomestici vari,dovrebbe essere diminuito di almeno tre quarti,visto che sono 3 i giovani trasferitisi e che sono proprio i giovani quelli che fanno più docce,si lavano più volte i capelli, sono più trascurati nel lasciare luci e stufetta accese,sentono la radio e usano il computer in modo compulsivo,si cambiano 3 volte al giorno obbligando noi anziani ad utilizzare la lavatrice e il ferro in modo esagerato e il forno in modo piu’ frequente in quanto 4 erano allora i commensali.Non solo ma proprio nell’idea di risparmiare,ogni volta che esco da casa stacco la corrente in modo da risparmiare,almeno nell’inverno,quelle 2 o 3 ore di corrente.Ma tutto questo non si evince dalla lettura del contatore e la cosa mi appare tanto strana che,memore di altre situazioni poco chiare rese note da“Striscia la notizia”e da essa risolte,penso di rivolgermi a tale trasmissione, nel caso dovesse perdurare tale anomalia. Spero così di:
fare verificare la bontà della lettura del contatore
evitare di pagare l’onere del controllo
dare pubblicità a questa situazione che mi sembra allucinante
Ciao a tutti. Rita, dopo 946 post siamo al punto di partenza: fatti istallare un tuo contatore supplementare dall’amico elettricista e non credere alle fantomatiche dispersioni di corrente in quanto un normale differenziale detto salvavita ti stacca l’alimentazione. Rinnovo l’appello: possibile che nessuno ha installato un contatore supplementare come ho fatto io in modo da confrontarci su dati reali? Saluti
Pietro
salve Rita 900KWh sono al giorno una media di 15 KWh andiamo per ordine due frigoriferi consumano circa penso di medie dimensioni classe A 2 KWh giorno la lavatrice se lavi con acqua calda 1KWh luci facciamo un 1 KWh tv di medio consumo 4 ore 0,400 KWh alimentatori citofono apparecchiature in stand by 0,800 KWh e siamo a 5,2 KWh hai un acquario? Se si quello consuma abbastanza anche 3KWh giornalieri e comunque siamo a 8,2 se sei una casa con pompa sommersa anche quella consuma le mie sono solo ipotesi puoi fare una cosa segnati le letture del contatore giornalmente per almeno una settimana sempre alla stessa ora cosi faremo una media fammi sapere a presto intanto fammi sapere almeno le prime due letture quindi dopodomani
Salve Pietro, in effetti da circa 10 gg ho fatto installare un mio contatore e sai cosa ho scoperto?? che questo mi segna circa 1 Kw in più al gg, rispetto alla lettura del contatore elettronico enel!!!
E allora ritorno a quanto detto circa l’indicazione del consumo nel periodo invernale e quello attuale (più alto nei mesi invernali rispetto al mese corrente pur considerando i medesimi elettrodomestici). Praticamente non ci si capisce niente!!! Comunque grazie per l’attenzione.
Ciao Mario. Mettiamo pure 2 kw giornalieri per i 2 frigo, di lavatrici ne faccio 1 alla settimana con temperatura a 40° ( 1 volta al mese posso farne 1 in più supplementare). Non ho acquario nè pompe sommerse. Mettiamo pure 1 Kw per il televisore + 1 Kw alimentatori e apparecchi in stand by. Siamo a 4 Kw al giorno!!! Ne mancano 11 circa …
E’ dal mese di novembre che annoto tutte le letture giornaliere , chiaro senza risultati evidenti salvo quelli già indicati nella mia precedente e cioè che nei mesi invernali il contatore sembra girare più velocemente rispetto al mese corrente.( stesso utilizzo consumi differenti) Saranno paranoie ??? Io so solo che non posso da sola consumare quanto viene indicato nel contatore elettronico!! Grazie comunque per i consigli.
co