I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più
Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l’ utenza della luce.
Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi sono aumentati, pur continuando lo stesso tenore di vita, anzi ora rispetto a qualche anno fa sono spesso in viaggio. All’ inizio sono raddoppiati, ora nel giro di pochi anni (6)ad arrivare a questi ultimi mesi, sono praticamente quadruplicati. Il bello è che, pur non essendo in casa, il contatore mi calcola in media un consumo di 10/12 Kilowatt giornaliere e nessuno all’ Enel sa dirmi perchè. Forse una dispersione dagli apparecchi collegati dentro casa (frigo e congelatore).
Loro non escono, (se non a pagamento) e in due giorni l’ uscita del tecnico è aumentata da 50 a 70 euro. Potrei fare uscire a mie spese un professionista che in questo caso mi chiederebbe altro che 70 euro, però udite udite, anche in caso di guasto verificabile del contatore da parte del mio elettricista, l’ Enel provvede a riparare il guasto, senza rimborsarti ciò che hai speso. Comunque cercando un po’ in Internet ho trovato questo articoletto:
“”I nuovi contatori elettronici, a differenza dei precedenti, misurano oltre alla “potenza attiva” anche quella “reattiva”, facendoci pagare fino al 33% in più. Cerchiamo di spiegarci.
– Nel circuito di casa scorre corrente alternata, in cui corrente e tensione variano ciclicamente nel tempo, da valori positivi a valori negativi, e anche nulli.
– I vari strumenti che assorbono energia elettrica reagiscono in modo molto diverso: un elemento resistivo, come una lampadina a incandescenza, un boiler elettrico, ecc, “vede” tensione e corrente in fase tra loro, e la potenza assorbita è pari semplicemente al prodotto della tensione e della corrente; un sistema che assorbe attraverso elementi non resistivi, per esempio condensatori o bobine, come la maggior parte dei motori degli elettrodomestici, per sua natura “vede” invece tensione e corrente generalmente sfasate tra loro, e assorbe per questo una potenza minore.
– Ora, mentre la potenza effettivamente assorbita, o consumata, da un sistema è detta “potenza attiva”, ed è quella che effettivamente “svolge il lavoro”, in altre parole eroga un servizio all’utente, la “potenza apparente” è quella calcolata dalla brutale moltiplicazione dei valori assoluti, e massimi, della tensione per la corrente, che il fornitore deve comunque erogare all’utenza: la differenza tra questa potenza “totale” e quella “attiva” è detta “potenza reattiva”, che non svolge attività diretta, anche se comporta una produzione di energia “alla fonte” (cioè da parte del produttore, cioè ENEL).
– Il rapporto tra “potenza attiva” e “potenza apparente” è detto “fattore di potenza” e mediamente, considerando le apparecchiature presenti in una abitazione, questo valore è pari o superiore a 0,75. Questo significa che se pagassimo tutta la potenza prodotta da ENEL per la nostra utenza, cioè la “potenza apparente”, e non quella effettivamente consumata (“potenza attiva”), pagheremmo anche il 33% in più!
– E’ proprio quello che è accaduto con i Contatori Elettronici: questi provvedono a “rifasare” la tensione e la corrente, così che l’utente paga non solo quello che effettivamente consuma, che dipende dal numero e dal tipo degli apparecchi che usa, sia per illuminazione che per altre funzioni, ma TUTTA la potenza che ENEL produce per quella utenza!!!
– Un esempio pratico: se utilizziamo una lampadina a basso consumo ma NON a incandescenza, paghiamo di più di quello che consumiamo, proprio perché tensione e corrente non attraversano la lampadina in fase ma con un certo sfasamento, tuttavia conservando i rispettivi valori massimi.
– In altre parole, e per concludere, con i Contatori Elettronici l’ENEL ci fa NATURALMENTE pagare fino al 33% in più di energia, scaricando sugli utenti la PRODUZIONE di energia elettrica, anche quella che effettivamente non consumiamo, e in modo del tutto casuale, che non dipende dall’utente, il quale non può sapere come funzionano tutti i propri apparecchi elettrici.””
Qualcuno riesce a darmi qualche informazione più esauriente, in attesa che qualcuno dei Signorotti, faccia visita alla umile Serva?
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Categorie: - Consumatori
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mio dio, che truffa!!!
Non credete sia il caso che interverga altro consumo o altra associazione dei consumatori?
Certo è che come giustamente (non ho basi tecniche per affermare il contrario) lipsia è che con i contatori elettronici l’enel conta ai propri utenti (pardon “ostaggi”) anche i peli del culo (parafrasando) al buio per giunta, masturbamdo a proprio piacimento, valori consumi e altri parametri che l’ignaro cittadino non è in grado di contestare…anche perchè tutto si risolverebbe in una perdita di tempo.
sfiduciato..
Sei sicura che il tuo 33% di differenza non sia dovuto ad un cambio di tipo tariffazione da “utenza residente” a “utenza saltuaria”??
Te lo dico perchè quel 33% di cui parli in genere è la differenza tra una tariffazione da residente e una da saltuario.
Vi do una dritta per esperienza personale.
Qualche mese fa arrivò a casa una super bolletta dalla bellezza di 600 euro. Mio padre ovviamente si arrabbia con me perché in casa ci sto molto. Strano mi dico io, ho fatto tutti gli sforzi possibili per usare il meno possibile la corrente.
Cosi facemmo venire un tecnico dell’enel per controllare che il contatore non fosse guasto.
Il tecnico confermò che il contatore segnava 3% in più di consumi effettivi agli stacchi e attacchi di elettrodomestici ma che questo era normale ed era consentivo per decreto europeo che un contatore segni fino al 5% in più di quello che effettivamente consuma.
Io nellultima bolletta ho trovato valori di consumo doppi del solito con picchi di 222kw ( ??) ma nessuno mi sa dare spiegazioni su come leggere quella maledetta bolletta…neppure i commercialisti riescono! Qualcuno sa come o dove trovare il modo di leggere chiaramente cosa e come si consuma?
Sta cosa del 33% in più…. non l ho mai notata…però è proprio una truffa come anche la tassa cip6 (7%)per le energie rinnovabili che in realtà va alle energie a carbone, petrolio, gas etc… (solo l un per cento va alle fonti rinnovabili :((( )…
Scusa Isis con picchi di 222 Kw ma per un periodo quanto lungo?
Io mi ritrovo dalla mia media 550/600 al doppio, in meno di 60 giorni e a dicembre sono mancata da casa più di 2 settimane
No Mene, io sono residente dove abito e pago la tariffazione normale, ho già verificato
Dordon, ci passi un 5% consentito come dici tu, che già mi sembra un furto legalizzato, ma il mio è un raddoppio bello e buono, e qui mi sembra che non ci piova
Ciao Lipsia..in due occasioni ho avuto questo consumo eccessivo…nello stesso mese, quando non si sa ma tra tasse e iva da 66 euro totali di consumo relativo al 220kw si è passati a 100 euro in più..ci stiamo scervellando su come possa potuto accadere perchè comunque qua è difficile che qualcuno si attacchi nella mia zona…lo vedremmo ad occhio visto che sono in una zona con poche case…anche io ho la tariffa residenziale ma sto pensando che nel tuo caso qualcuno ti si sia allacciato e ti rubi energia….in un comune vicino a noi è successo anche con la linea telefonica ed era un addetto telecom a farlo…va beh comunque fatti controllare che nessuno abbia allacciato la sua linea abusivamente alla tua…
Consumo effettivo per 62 giorni dal 19/12/07 al19/2/07 909 KWH. Consumo effettivo per 61 giorni dal19/10/07 al 19/12/07 614 KWH. Domanda ,non capisco perchè utilizzando gli stessi elettrodomestici nella stessa maniera la bolletta sia aumentata di un terzo?Salve Gabriele.
Buongiorno Gabriele, è quello che sto cercando di capire anche io, per quello che mi riguarda i miei consumi sono quadruplicati nel giro di 4 anni, mantenendo sempre lo stesso tipo di vita, anzi ora per lunghi periodi la casa rimane chiusa eppure se vai a chiedere spiegazioni quelli dell’ Enel, dividono il consumo totale per i giorni conteggiati e poi ti dicono:” Eh ma signora sono solo 15 Kw al giorno” si ma se io non ci sono, voglio capire chi li consuma questi kilowatt. E voglio andare a fondo di questa cosa, perchè in azienda (capannone) abbiamo riscaldamento con pompa di calore e impianto di condizionamento, poi altre cose pertinenti alla sicurezza etcc…che però si avvalgono dell’ elettricità per il funzionamento, ebbene abbiamo un consumo minore che qui a casa (bilocale mq 50)
Io pensos empre ad un abusivo che ti si è attaccato….o forse hai lasciato gli eletrodomestici attaccati anceh quando non ci sei…lo stanby consuma come una lampadina accesa….
Io cmq ho deciso di cambiare contratto, da residenziale (quello che hanno tutti) con uno agricolo, visto che 3kw non ci bastano e anche se ci stiamo attenti enon facciamo mai saltare la luce, ci segnalano degli esuberi, ovviamente stiamo installando pannelli solari, un per compensare un po per ridurre il consumo da energia non pulita…
Ciao Isis, si anche quando manco gli elettrodomestici sono attaccati ma, un frigo e un congelatore piccoli (sai quelli da incasso) e sono le uniche cose che ho fisse e non potrebbero comunque giustificare questo consumo spropositato, (me l’ ha confermato anche l’ Enel, dato che sono abbastanza nuovi, inoltre con i contatori elettronici dicono che è quasi impossibile che un altro utilizzi la tua utenza) bo! Vattelapesca……
Voorei starci faccia a faccia un quartarello con questa gentaglia…………
A tutti Voi.
Ho delle bollette astronomiche da anni, senza capire perchè.
Nel 2007 avevo una tariffa residenziale bioraria, circa 0,11 e 0,13 nelle due fasce, con il vincolo di consumare almeno il 57% di notte; tutto filava (si fa per dire……). A ottobre, scopro che al momento della liberalizzazione dei mercati, per legge è stata cancellata (ancora in luglio), il contratto biorario che avevo. Non solo, sono stato messo a 0,16 unico, credo sia una tariffa non residenti. E si tratta della prima casa. A ottobre, ho stipulato il contratto con altra società, prezzo fisso per due anni, tariffe biorarie circa 0,7 e 0,11 senza vincolo di percentuali giorno/notte. Sto attendendo la prima bolletta, che dsovrebbe accreditarmi tre mesi di differenza con Enel……….Poi, scopro che Enel ha reimmesso il tariffario biorario, vincolando i consumi – intanto ritoccati ulteriormente – ad almeno il 75% di notte. Chi ci riesce è bravo! La differenza non raggiunta, viene addebitata a tariffa giorno! E’ un furto legalizzato perpetrato su ogni possibile aspetto del contratto, compreso i contatori elettronici per il conteggio dell’energia come piace a loro. Penserei ad una massiccia raccolta di firme da riversare su chi di dovere, per conoscenza a Beppe Grillo che potrebbe amplificare la nostra voce.
Scrivetemi se volete, ciao a tutti
Giancarlo
Il mio caso è semplice:
9 febbraio 2001: 3 kWh
16 settembre 2002: cambio contatore con elettronico: 3242 kWh
14 novembre 2007: di nuovo un cambio di contatore apparentemente uguale: 11508 kWh
Lettura al 16 marzo 2008: 1012
Stessa casa, stesse persone, stessi elettrodomestici:
MEDIA dal 9/2/2001 al 14/11/2007: 5,97 kWh/giorno
MEDIA dal 14/11/2007 al 16/03/2008: 8,23 kWh
RISULTATO: +38%
Che facciamo??
Leonardo
Stesso problema di molti di voi. Consumi quatruplicati in meno di due anni, decine di chiamate senza risultati concreti all’Enel, e maleducazione da parte loro ai limiti della denuncia. Ieri è venuto l’elettricista di fiducia e ha passato a tappeto tutto l’impiato misurando nel dettaglio i consumi. Ci sono strani simboli sul display del contatore, ha chiamato il centro assistenza e non sono stati capaci di spiegare nulla, i meglio, hanno ovviato la cosa. UN BEL TRIANGOLO ROVESCIATO CON UN PUNTO ESCLAMATIVO FA DA PADRONE SULLA PARTE INFERIORE DEL DISPLAY E NESSUNO SA COS’E’! Il mio elettricista è perplesso, ma non ha dubbi sul corretto funzionamento del mio impianto. Nessuna dispersione di energia. Risultato: tutto funziona perfettamente. Impossibile, quindi, credere che da un consumo effettivo fino alla fine del 2005 di 7/8 KWh si sia passati a 16,9!!!Tutto mantenendo gli stessi consumi, anzi, riducendoli con la sostituzioni di elettrodomentici classe A+ che consentono un maggiore risparmio.
Ho preteso e attendo la verifica commerciale Enel, e spero avvenga in tempi brevi. Posso capire una maggiorazione di costi in qualche bimestre, si sa, a volte si consuma di +, altre di -, ma non a questi livelli!!!
Pagavo tra i 45 euro o 65, adesso mi ritrovo con un bimestrale di 220!!! Ovvio, tutto questo con l’installazione del nuovo contatore elettronico…Tutto assurdo, e lo Stato che ignora le nostre proteste. Mi sono rivolta alla Federconsumatori di Pavia e mi hanno guardato in faccia come se fossi un alieno. Ho fatto notale loro che ci sono centinaia i post in internet sull’argomento, che il prob non è solo mio, ma mi hanno liquidato senza troppi complimenti dicendo che nessuno si è mai lamentato in merito a questa questione. Bell’aiuto!!Andando avanti di questo passo dove potranno arrivare per spremerci? E’ possibile che tutte queste lamentele vadano a vuoto???
Concordo pienamente, io ho gia’ fatto le verifiche con l elettricista e tutto è perfetto!! Ho gia’ fatto fare la verifica dall’ enel, pagandola salatissima e ovviamente per loro il contatore è perfetto….non so proprio piu’ che fare.
Ho scritto mille volte ad associazioni di consumatori, ma non ce n’è uno che ti caga, ho scritto a : MIMANDARAITRE, STRISCIA LA NOTIZIA, LE IENE ECC…. nemmeno quelli….e continuo con una media di 17 kw al giorno.
La prova del nove l ho avuta collegando in parallelo al nuovo contatore uno vecchio….mi da la meta’ dei consumi.
Che fare???? Qualcuno ci ascolta???? Dovremmo tutti insieme creare un sito per calcolare in quanti siamo, forse l unione fa la forza.
La mia mail è agenziadolmen@libero.it cerchiamo tutti insieme una soluzione…
Buona Pasqua
Per Mirko:
Sono pienamente d’accordo con ciò che dici: nessuno ci da retta. Sembra che le centinaia di famiglie che si stanno ritrovando a fare i conti con Enel non siano reali ma virtuali, almeno per il sistema d’informazione che ci ignora in toto.
Attendo il tecnico, che arriverà a giorni. Attendo di sentire cosa dirà in merito alla questione, ma ti assicuro che i nostri consumi non sono così alti. Il mio elettricista non è uno stupido, ergo, significa che a monte c’è qualcosa che non quadra. Il problema è che senza nomi e cognomi di noi utenti vessati, non si può iniziare nulla. A mio avviso occorre una grande, grandissima solidarietà. Dobbiamo per forza trovare una soluzione a questo problema, anche perchè di questo passo non riusciremo più a sostenere la gravosità di costi così iniqui.
Se hai qualche idea la mia mail è:
stunning31671@virgilio.it
Intanto salvo la tua.
Contraccambio vivamente i tuoi auguri.
Salve a tutti. Ho letto i vari post. Il problema che esponete è anche il mio e comunque di vasto interesse, di sicuro. Il fatto è che in Italia siamo purtroppo “abituati” a farci bidonare da chiunque, proprio perchè non c’è tutela per il consumatore, così ogni bolletta, contratto, polizza, andrebbero fatti analizzare da un’equipe di esperti prima di piazzarci una firma, cosa ovviam impossibile per la maggiorparte di noi, per ovvi motivi. Quindi “ci si fida” o “ci si adegua” a quello che viene propinato. Arrivando alla parte propositiva io proporrei di trovare il modo di raccogliere in modo standardizzato e utile le informazioni di ognuno (e spargere la voce ad amici e conoscenti) e fare una o una serie di segnalazioni. Qualcuno ha provato con Striscia, o le Iene…io propongo quello che credo sia il destinatario migliore,che è in grado di fare un’inchiesta e di investirci sopra soldi ed energie, e che ha una platea vasta, e qualcosa muove: REPORT. E magari Beppe Grillo.
Nel frattempo provo a capirci qualcosa in più, raccogliendo dati ed informazioni che eventualmente condividerò. J
Per Japo:
Striscia riceve imessaggi ma, chissà per quale ragione per il momento non risponde. Quoto in pieno la tua idea di rovesciare la questione anche a Beppe Grillo. Io, intanto, attendo ‘trepidante’ quello che il il loro tecnico mi dirà. Intanto mi ‘carico’ per bene’…
Hai perfettamente ragione, qui pare di essere in un gregge di pecoroni che va in un unica direzione. Se ti fai un largo e paziente giro su internet troverai centinaia di post che lamentano i nostri stessi problemi. Dilemma: con così tante lamentele, perchè nessuno ci ascolta?
Attendo/attendiamo tue notizie. Se riesci a capirci qualcosa in più, per favore, facci un fischio, perchè di questo passo non so proprio che strada potremo prendere per liberarci da questo giogo!!
Ciao.
Per Tiziana:
Il triangolino rovesciato è un’anomalia con diversi significati che comunque non influiscono sulla lettura del contatore. Cmq. se chiedi in Enel te lo spiegano ( non è vero che non sanno cos’è) e se sono stati distribuiti gli opuscoli per spiegarne il funzionamento, è indicato anche cosa significa questo simbolo.
Per Mirko:
Probabilmente volevi dire di aver messo un contatore in serie a quello Enel e non in parallelo, poichè in serie devono segnare entrambi lo stesso consumo, ma in parallelo ti segna la metà.
Ciao a tutti.
Per Mauro:
Ho chiesto il significato di questo ‘avviso’ sul disply, ma non mi hanno saputo -voluto??- rispondere, sta di fatto che per il mio elettricista è una cosa anomala, così come lo è per tutti quelli che ho interpellato. La questione, cme è la seguente: come mai da due anni a questa parte, pur avendo l’intero impianto in ordine, elettrodomestici nuovi di classe A+, consumando più o meno la medesima energia, mi sono vista dapprima raddoppiare le bollette poi quadruplicare?
Converrai con me che c’è qualcosa che non va. Non trascurabile il fatto che nel bimestre ago-sett 2007 io non ero a casa e mi venivano cmq conteggiati 15/16 Kwh!!!
Ci sono i fantasmi che si divertono in casa a mia insaputa?
Per Tiziana:
è la stessa identica cosa che succede a me. Nessuno in Enel sa o vuole dirmi che cosa significhi il maledetto triangolino rovesciato sul mio contatore (sugli altri non c’è) e anche io ogni volta che parto, mi segno in numeri e noto al ritorno che nonostante tutto il contatore segna dei consumi anomali.
Oggi sono stata tre volte in linea con il call center, (attesa minima 32 minuti, rubati al lavoro) ma non riesco a farmi dare una risposta da quei maledetti, quindi ho inviato due e.mail abbastanza perentorie, chiedendo anche il rimborso per il tempo speso al telefono.
Inoltre ho inviato una mail ad una associazione dei consumatori e una denuncia all’ Autority per l’ Energia.
Sono stufa marcia di questi cosiddetti enti pubblici, soprattutto tornando da un viaggio, dove per qualche giorno ho vissuto come una favola, tutto a posto, in ordine, preciso.
E tornando qua, mi ritrovo a sprofondare in questa merda che sta diventando l’ Italia.
Ma come si fa per diventare gente onesta? Vogliamo spiegarlo ai nostri politici e mandarli a scuola di diritto morale e civico in qualche altro Paese europeo?
Ciao Lipsia…che ne dite se, facciamo una bella petizione e la mandiamo all Autority per l Energia, alle associazioni di consumatori, all Enel etc…a tutti sia in versione cartacea, che mail….
Io lascio la mia mail..ci sto anche a creare un forum specifico sull argomento… : suiltuea@hotmail.it non penso che siamo soli anzi, forse con uno spazio specifico sarebbe più facile anche acquisire nuovi consumatori amareggiati e delusi,e far crescere la protesta…mi sa che se non ci aiutiamo tra noi…non ci aiuta nessuno…
Sono daccordo con Isis, se qualcuno di voi è in grado di creare un forum è l ideale, dopodiche’ si dovrebbe creare un unico documento sottoscritto da tutti e pubblicizzarci in tutti i modi in qualsiasi chat, forum o sito……. Uniamoci! Se qualcuno è piu’ esperto di me nel creare uno spazio in internet lo faccia…io sono disposto a tutto.
Io se volete lo faccio, il forum, però prima vorrei adesioni…perchè con quello del coloboma…è stato un fiasco…sigh
Ciao Isis a me va benissimo e se hai bisogno di qualcosa chiedi pure, sono qua
Buona serata
Io ci sto, sicuramente!!
L’importante è fare tutto alla luce del sole -nomi, cognomi, città…tutto, insomma!- questo al fine di vedere le cose come stanno e di farci conoscere per una causa in cui crediamo e che è legittima. Certo, le adesioni inizialmente potranno non essere numerose, ma passando il link in tutti -o quasi- i siti nei quali sono citate lamentele come le nostre, forse riusciremo a fare la voce grossa e a farci ascoltare da qualcuno. Stasera con mio marito, carta e penna alla mano, ci siamo fatti due conti sui reali consumi. Il calcolo viene fatto in base ai consumi stimati nei vari periodi e che sono descritti in dettaglio allegato ad gni fattura che riceviamo. Tenendo conto delle tabelle dei consumi degli elettrodomestici, stando anche ‘larghi’ su ciò che potremmo eventualmente consumare abitualmente, da dove cavolo saltano fuori 15/16/17 Kwh???
Al massimo, e si sta cmq esagerando, si parlerebbe di 8/9 Kwh, cosa impossibile tutti i giorni e tutto il giorno, almeno per le mie necessità. Tutto ovviamente stornato da tasse varie che, comunque, non vanno ad influire sull’energia da noi consumata veramente. Poi, altro ‘dettaglio’: inizialmente sulle fatture ti veniva sottolineato in grassetto che NON DOVEVI PIU’ COMUNICARE LETTURE PERCHE’ IL SERVIZIO DI AUTOLETTURA ERA STATO TOLTO. Ora, alla base di questo, stando a ciò che Enel dice, cioè che i loro contatori sono infallibili e che le letture sono precise, per quale ragione ho notato che ci sono ben 5 bimestri a cavallo tra il 2006 e 2007 che vedono i consumi presunti e non effettivi??
Di che conguaglio si sta parlando, se le letture sono ‘in tempo reale’ e non necessitano più di un letturista o delle tue letture???
Come mai un elettricista che per anni ha condotto aziende si trova a dirti che c’è qualcosa di poco chiaro? Come mai, alcuni tecnici Enel, sentiti al telefono, una volta descritta la tua situazione, sostengono che IN EFFETTI I CONSUMI SEMBRANO ECCESSIVI PER UN USO DOMESTICO??
Niente stufette elettriche, niente asciugatrici, niente condizionatore o boiler ad elettricità. UN USO COMUNE, NORMALE, COME DA SEMPRE!!
Converrete con me che non tutti possiamo avere lo stesso problema e lamentarci delle stesse cose, vero?
Chiaro, qualcosa non quadra. Ora, o ci ribelliamo, o porteranno le nostre onerose bollette a divenire un vero debito bimestrale, insostenibile per la stragrande maggioranza di noi.
Nota aggiuntiva sui calcoli fatti: misure effettuate con strumenti e con calcoli di elettronica di base. Per misurare i reali consumi di kwh basta munirsi di un normale amperometro e misurare la corrente consumata in un dato momento -es. Quando e’ in funzione lavatrice, lavastoviglie etc…-
Scrivetemi all indirizzo di posta elettronica…così scambiamo idee più velocemente…e discutiamo su come improntarlo… vale anche come indirizzo messenger di msn..per chi vuole…
Poi una volta che ho preparato il frame per il forum, inserirò tutte le lamentele…in modo relativo al problema, zona etc…
…a proposito… tempo fa l unico appartenente ad un associazione di consumatori che mi aveva risposto è il Sig. Marco Raffaelli di Cittadinanzattiva….se vi va scrivete anche voi a lui….disse che non aveva mai sentito parlare di questo problema..ciao a tutti
per lipsia:
visto che il suo intervento lascia intravedere una certa competenza nel campo del dimensionamento dei consumi elettrici, le chiedo se non sia plausibile fare una prova e rifasare il proprio impianto elettrico, magari in eccesso, apponendo in capo ad esso una certa quantità di condensatori così da verificare il comportamento del contatore nei mesi successivi a tale installazione.
Sperando di non aver postato una immensa castroneria, spero di leggerla presto
Puoi spiegarti in parole povere? Grazie
Un piccolo annuncio, per chi volesse partecipare alla creazione del forum a tema, specifico per questi problemi…mi dovreste inviare un file .doc con tutti i problemi relativi , così mi creo un bel database, almeno partiamo organizzati , non vorrei che si perdano cose preziose…per i dati sensibili, vorrei solo il comune di appartenenza e la provincia, solo nome, senza cognome etc, per non incappare in problemi con lex sulla privacy…
Grazie della partecipazione, Isis
Chiedo scusa per l’assenza di questi giorni, ma un lutto in famiglia mi costringe ad essere poco presente. Spero nella vostra comprensione. Come ho già detto partecipo, non appena tutto si sistema, intanto rinnovo la mia mail per chi volesse contattarmi:
stunning31671@virgilio.it
Io ho mandato il mio file!! Ci sono e incazzato piu’ che mai!!
per lipsia:
provo ad essere più chiaro:leggo sul forum che i nuovi contatori ” contabilizzano” anche l’energia reattiva, quella , cioè, che viene sprecata dai nostri elettrodomestici di tipo induttivo, quelli che hanno un motore (frigo, lavastoviglie,pompe, autoclavi , trasformatori ecc.).
questi tipi di utilizzatori non sono certo rifasati e creano sfasamento,in quanto la corrente viene assorbita un pò in ritardo rispetto alla semionda della tensione( il famoso coseno di fi ).
i condensatori elettrolitici hanno invece la facoltà di anticipare l’assorbimento della corrente rispetto alla tensione e, se applicati in parallelo al carico cercano di compensare lo sfasamento induttivo.
avendo intuito una sua certa competenza nei confronti di temi anche tecnici, le ponevo la domanda sulla fattibilità di una prova di questo genere sui nostri impianti domestici: confrontare i consumi di un certo numero di giorni non rifasati ed altrettanti giorni con il rifasamento.
cito
27 – Tiziana Paghini
28 Marzo 2008, 10:46 pm
Per misurare i reali consumi di kwh basta munirsi di un normale amperometro e misurare la corrente consumata in un dato momento -es. Quando e’ in funzione lavatrice, lavastoviglie etc…-
********
i consumi istantanei non possono essere indicativi di un consumo in kwh ma solo in kw ( volt x ampere )
gli elettrodomestici da lei menzionati non hanno un funzionamento statico, il motore gira, poi non gira, poi fa la centrifuga, poi scalda le resistenze… il contatore serve proprio a questo, integrare la potenza assorbita con il tempo che passa.
tale prova si può fare invece con una stufetta elettrica (carico resistivo o puramente ohmico ) posta direttamente a valle del contatore e staccando il centralino che seziona il resto dell’impianto. mi ripropongo di farlo al più presto.
Scusandomi ancora per le mie disquisizioni moderatamente tecniche, spero di non aver confuso ancora di più le idee.
Tiziana, partecipo al tuo dolore; a me è accaduto un mese fà.
un saluto,
danilo.
Per Lipsia:
mi scuso per essermi rivolto a te come una esperta tecnica, non avendo capito che hai riportato nel tuo post iniziale un copia-incolla tratto da un articolo.
se le cose stanno così, che i nuovi contatori integrano insieme consumi di potenza attiva e potenza reattiva, credo di condividere in toto quanto riportato nel testo virgolettato.perlomeno in senso teorico.
oramai mi avete messo la pulce nell’orecchio e cercherò di scoprire il possibile su questa vicenda (… e pensare che sono capitato quì perchè sto tentando di fronteggiare un abuso nella fatturazione telefonica…. una vita rovinata!!!! )
un saluto,
danilo.
Ciao Danilo, non è un problema, è che le informazioni le trovi solo cercando, e ricercando, perchè nessuno qui, sembra sapere nulla o vuole dire nulla.
Intanto ho notato una cosa: dal giorno della mia denuncia ad una Ass. Consumatori e conseguente inoltro di questa all ‘ Enel, dal mio contatore è sparito il famigerato triangolino rovesciato.
Sarà un caso, oppure no?
Comunque più siamo meglio è, anche io sto raccogliendo qua nella mia zona lamentele e sto portando a conoscenza del problema, e invitando di conseguenza le famiglie al controllo.
Sono stanca di tutti questi abusi e di questo giogo creato dagli Enti Statali.
Per Isis: non riesco ad accedere al tuo indirizzo per inviare la documentazione. Se puoi inviarmelo al mio indirizzo te ne sarei grata.
Per Danilo: Ti ringrazio molto per la partecipazione. Ho misurato tutto in ampere, come dici tu. Abbiamo misurato con attenzione il tutto e, cmq, è impossibile un consumo come quello che viene calcolato in bolletta. Sarebbe il caso che scrivesse mio marito che ha fatto tutti i controlli ed è in grado di esprimersi sull’argomento molto meglio di me. Mi riprometto di farglielo postare quanto prima.
Qualche informazione a riguardo il “famoso” triangolino rovesciato.
Questo simbolo stà ad indicare più di un significato che comunque non influisce sui consumi, ma molte volte appare poichè in quel momento il contatore non colloquia con l’apparecchiatura posta in cabina Enel, ciò per vari motivi che possono essere problemi di copertura gsm, di disturbi sulla rete causati da inverter o similari di clienti, ed altri ancora. Quindi potrebbe anche succedere che dopo un certo tempo questo triangolino possa scomparire se l’apparecchiatura riesce a “recuperare” il contatore. Altre volte potrebbe indicare che l’ora o la data che appaiono sul display premendo più volte il tastino a fianco, non siano corrette. Potrebbe apparire anche in caso che l’alimentazione al contatore sia invertita, e cioè con il neutro non presente al morsetto di destra ma in quello di sinistra.
Pertanto se avete dubbi sui consumi sono altre le verifiche da fare e non preoccupatevi di questo triangolino.
Ora purtroppo devo lasciarvi per i molteplici impegni, ci risentiremo prossimamente.
Ciao.
per mauro:
se l’alimentazione al contatore è invertita è una cosa molto grave in quanto mette il mio impianto non in sicurezza.
in ogni caso, chi collega il carico al contatore dovrebbe accertare l’esatta connessione di fase e neutro; fa parte delle prove tecniche sull’impianto da allegare al certificato di conformità.
ho controllato ed anche da me e da mia madre sono presenti i triangolini.
grazie per le info fornite.
danilo
per tiziana:
mi farebbe piacere confrontare il metodo che avete usato per controllare il funzionamento corretto del contatore con quello che ho intenzione di usare io.
credo che l’applicazione della semplice legge di ohm non sia indicativa per l’intero impianto o parte di esso: essa può essere efficace per controllare un singolo elettrodomestico e verificare che un forno da 1500 watt ci dia un assorbimento di 6.8 ampere circa, più complicato è tener conto della contemporaneità di più utilizzatori nel tempo, soprattutto se ci sono componenti di tipo induttivo nel carico.
non credo neppure alle spesso citate ” dispersioni ” dell’impianto perchè dovrebbero essere evidenziate dal distacco dell’interruttore differenziale salvavita alla soglia di 0.03 ampere pari a circa 6 watt, tanto quanto una lampadina della catena dell’albero di natale.
E’ di basilare importanza, comunque, essere sicuri che il contatore funzioni bene per evitare di coinvolgere il gestore in controlli sul funzionamento che non si rivelerebbero a nostro favore e che comporterebbero un costo aggiuntivo e salato.
a presto risentirci.
Danilo
Per Danilo:
abbiamo usato un semplice amperometro per misurare il consumo degli elettrodomestici. Ovvio, non si può accendere una lavatrice o una lavastoviglie insieme: scatterebbe tutto. Non ci sono nel modo più assoluto dispersioni di elettricità, poichè ho fatto controllare tutto da un elettricista in gamba che ha pure chiamato Enel. Ovvio, manco lo hanno fatto parlare. Inutile dire che se è presente sul display del contatore il famigerato triangolo rovesciato con punto esclamativo significa che la telelettura non sta avvenendo in maniera corretta. Abbiamo fatto un paio di conti sui consumi dei nostri elettrodomestici basandoci sul loro libretto d’accompagnamento quando li abbiamo comprati.
Chiaramente parlo dei miei consumi, e sono certissima che, pur esagerando, potrei al massimo consumare 8/9 Kwh non 16 o più che vengono calcolati in bolletta.
Mi sono passata in rassegna tutti i dettagli delle bollette da 4/5 anni a questa parte e ti posso assicurare che nulla è cambiato da allora. Non ci sono novità tali da giustificare un simile incremento in fattura.
Anzi, a quel tempo consumavo molto di più, anche perchè avevo mia madre ammalata e con macchinari medici collegati che succhiavano un sacco di energia accesi 24 h su 24!! Per lei facevo 2/3 lavatrici a 90° al giorno, mentre oggi, al massimo ne faccio 3 a settimana a freddo. Stiamo parlando di poco tempo fa, non di decenni!
Ora, pur cambiando gli elettrodomestici preferendo le classi A+, pur avendo accesa solo una lampada per qualche ora mi vedo quadruplicate le bollette. Impossibile. E poi abbiamo tutti lo stesso problema e la cosa è molto dubbia, non credi?
Tutti ci lamentiamo della stessa cosa?
Io ho già inviato il file a Isis e ricevuto mail da altre persone che stanno annegando per colpa di Enel. Davvero non è chiara questa faccenda.
Appena possibile faccio postare da mio marito il sistema di controllo sui consumi. Lui se ne intende ed è in grado di spiegare i fatti con parole appropriate.
P.s. A tutti gli utenti.
Per chi ha gia’ fatto verificare da un tecnico enel il proprio contatore e non ha risolto nulla, tenete una ricevuta del loro intervento – spero che l’abbiano lasciata…- per comunicarla al forum. Io sto attendendo la loro ‘visita’ e non manchero’ di farlo.
Puo’ tornare utile avere tutte quante le documentazioni e confrontarle.
Buonasera, a tutti. Anche io ho fatto controllare i miei elettrodomestici (un frigo e un congelatore quelli a mezza altezza, classe A). E chiaramente, il conumo che mi addebitano giornalmente è ingiustificato. La lavatrice la uso a malapena una volta alla settimana e per il resto a parte il pc, non ho null’ altro. La stiratura la faccio fare da una signora, ma a casa sua, quindi, davvero…..anche perchè, confronto sempre i miei consumi con quelli che abbiamo al capannone (la mia azienda) e cavoli, con due pompe di calore, i condizionatori e altre cose non arriviamo mai a 8 Kw giornalieri.
Stamattina ho litigato di nuovo con il call center Enel, perchè malgrado siano passati due mesi e numerosi fax per una richiesta verifica contatore, ad oggi non si è presentato nessuno.. Andrà a finire che mi arrangerò per conto mio e poi addebiterò le spese ad Enel.
Scusatemi
effettivamente 16 e più kwh/giorno per una utenza domestica mi sembrano troppi, considerando poi che nelle ore notturne il consumo bassissimo dovrebbe abbassare significativamente la media.
io consumo 9.8 kwh/ giorno, leggermente più alti della media di alcuni anni fa che stava sui 7.2.
prima di chiamare il gestore per i controlli ufficiali voglio essere sicuro dell’effettiva situazione, impegnandomi a decifrare i dati per mio conto.
per lipsia:
nella tua azienda avrai senz’altro una fornitura trifase, con contratti aziendali e rifasamento automatico , il che pone ulteriori difficoltà di comparazione con l’utenza domestica.
concordo con voi nel dire che molte persone convinte della stessa cosa non si possono sbagliare.
a presto,
danilo.
Un’idea, magari non la condividete però io la butto: proviamo a cercare tutti in internet anche altri Forum di discussione cercando contatti che possando aderire all’iniziativa di Isis. Linkiamo questo Forum e vediamo se riusciamo a raggiungere un buon numero di utenti che possano aderire alle nostre lamentele.
Impossibile non trovare altre persone perchè io stessa ne ho trovate a vagonate e tutte con i nostri stessi problemi.
Proviamo con associazioni quali Adusbef che hanno già trattato l’argomento. In fin dei conti, le associazioni per i consumatori se la danno una sveglia o no???
Potrebbe interessarvi:
http://www.ecquologia.it/sito/pag926.map
Ho inviato al link sopra citato questo messaggio a nome di tutti.
Ringrazio ancipatamente coloro che vorranno leggere il documento allegato in questa lettera.
Ho trovato un vostro articolo che mi interessa all’indirizzo:
http://www.ecquologia.it/sito/pag926.map
Migliaia di utenti, anch’io, hanno un problema attinente all’argomento che avete trattato in merito alla questine degli aumenti in bolletta da parte di Enel.
Ne stiamo discutendo sul Forum:
http://www.letterealdirettore.it/contatori-elettronici-enel/#comment-43234
Siamo disperati, non riusciamo a trovare ci da retta, ci possa aiutare. Continuamente vessati e strangolati da ingiustificati aumenti sui nostri consumi vorremmo denunciare il problema a qualcuno che ci dia davvero la possibilità di capire esattamente quello che sta succedendo e che non trova una risposta concreta.
Per favore, se qualcuno di voi ha la possibilità di suggerire una via d’uscita a questa situazione vergognosa che ci sta mettendo in ginocchio, mi contatti ed io posterò il vostro intervento sul Forum sopra citato al fine di poter condividere il tutto.
Il Governo non può rimanere indifferente a questi problemi che stanno mettendo letteralmente in ginocchio intere famiglie incapaci di far fronte a spese necessarie.
Grazie per l’attenzione che vorrete dare.
Confido in una risposta.
Tiziana Paghini
Pavia
I Verdi invitano tutti i cittadini toscani a continuare a segnalare disservizi, aumenti ingiustificati, atteggiamenti arroganti dell’ENEL ed a confrontare le bollette successive all’installazione dei nuovi contatori, inviando un fax o una mail all’indirizzo della Federazione Toscana dei Verdi: 055/2207396 (fax) – verdifirenze@libero.it
Non tutti siamo toscani, ma può essere che ci diano una risposta. Tentare non nuoce. Non lasciamo perdere nessuna strada.
Mi hanno dato questa interessante notiziola: per poter verificare un effettivo consumo e una eventuale dispersione, Enel da centrale, può portare al 20% della potenza reale il contatore, giusto per lasciare acceso un frigorifero e una lampadina a basso voltaggio.
Sarà vero? Comunque domani provo ad informarmi presso il punto ENEL SI