I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più
di
lipsia
Riferimento alla lettera:
Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Salve a tutti,mi presento,sono Graziano ed è la prima volta che partecipo a questo forum.Volevo solo sapere,visto che siete iper informati,se è normale avere un consumo istantaneo segnato di 300watt con acceso solo un televisore a led di 32 pollici ed un frigorifero con cella congelatore,naturalmente la lettura è stata fatta dopo 5\10 minuti di condizioni di consumo come scritto sopra.Il televisore dovrebbe consumare massimo 100watt,il frigo non lo so ma comunque mi sembra troppo 300watt.Grazie e scusatemi se sono un profano curioso.
salve Graziano il tv led 32 pollici consuma intorno a 90 100 watt il frigo se in classe A+ consuma intorno ai 50 watt se in classe C 100 WATT quindi tot 200 watt poi penso che ci siano altre cose che consumano magari qualche alimentatore fisso tipo citofoni adsl amplificatore d antenna ecc se si arriviamo sui 300 watt spero di esserti stato d aiuto a presto
Le affermazioni della signora sono credibili.
Il fattore di fase della corrente, che misura la differenza di tempo tra il valore della massima tensione e quello della massima corrente, in genere è non inferiore a 0,8. Ma spesso arriva anche al di sotto di 0,7. E tutto ciò dipende dalla zona e dal numero e dal tipo di utenze che sono disponibili. La potenza effettiva assorbita dall’Utente, è data dal prodotto della Massima Tensione, per la Massima corrente, per il valore del fattore di fase, e dipende poi dalla forma dell’onda della corrente alternata. Se è vero, come è possibile e verosimile, che i contatori elettronici, non considerano il fattore di fase, di colpo il valore di questo prodotto aumenta anche del 35%, falsando il valore dell’energia consumata.
Non si può escludere quindi quindi che sotto questo aspetto i contatori elettronici, sono programmati per far pagare molto più del dovuto, a tutti gli Italiani: vale la pena di approfondire le indagini e lo farò, appena possibile, ma non so quando.
Dr. Ing. Romano De Simone- Indagini e Ricerche di Ingegnerìa Legale.
romades@gmail.com
Ciao a tutti. Per Rita: da Settembre 2011 ho istallato un contatore supplementare e ho controllato il consumo giorno per giorno. I due consumi rilevati sono risultati essere sempre uguali, ora da Aprile non premo più il tasto del contatore Enel, alcuni dicono che influisce, su suggerimento di Ben, e vedrò il risultato ai primi di Maggio.
Per Dr. Ing.Romano de Simone: il contatore istallato è in classe 1, provato da me in laboratorio misure con carico campione e strumentazione di misura in classe 0,5 per cui affidabile. Pur avendo cercato e chiesto in rete non sono riuscito ad ottenere informazioni serie sul metodo di misura usato dal contatore, quale algoritmo usa, il tipo di media, ecc, ecc,. Lei ne è informato?. Saluti a tutti.
Pietro
hai ragione Pietro mettiamo tutti il secondo contatore e quando verifichiamo la truffa dovremo tutti insieme denuciare il fatto alla finanza,perchè non se ne può più di subire il loro potere. Non basta il tartassamento che subiamo delle tasse? La truffa no!!!!!!!!
Tra le mie conoscenze siamo in 5 famiglie ad avere i consumi raddoppiati…..che abbiamo tutti dispersione o ellettrodomestici mal funzionanti? Un pò strano non credete ? Viviamo anche in zone diverse.
Comunque l’aumento spropositato dei consumi io l’ho riscontrato proprio da quando mi hanno attivato la telelettura, perchè il contatore elettronico ce l’ho da diversi anni ma fino ad agosto del 2011 non mi avevano attivato la telelettura, 2 volte l’anno veniva il tecnico a leggere il contatore ,e fino ad allora avevo dei consumi giornalieri dai 9 ai 10 Kwh massimo sono arrivata ad 11 (in occasione di lavori di ristrutturazione in casa) Ora mi rilevano minimo 16 Kwh al giorno. Io non ho cambiato stile di vita, anzi sono stata più attenta a dosare i consumi. Quindi trovo eccessivo ciò che mi addebitano.
Facciamo qualcosa .Io lunedì farò installare il contatore .
saluti a tutti
dove si trova questo contatore supplementare come si chiama ?Grazie
Qui se ne sentono sempre di tutti i colori: fase, controfase, tensione, corrente, ecc.
Ma l’unica cosa a cui siamo arrivati con certezza è una sola: ci vogliono, e sottolineo nuovamente vogliono, catturare più soldi possibili, anche con le gabole più assurde.
A questo punto io faccio una sola domanda a chi se ne intende più di me, dato che io sono un profano al 100% dell’ingegneria di questo campo: dato che ho visto parlare molto spesso della famigerata fase di corrente, se io mettessi un rifasatore a monte e uno a valle del contatore, potrebbe combinare qualcosa eliminando quelle sfasature che, se ho capito bene, influiscono sul conteggio di un consumo che è maggiore di quello effettivamente assorbito? Lo chiedo perchè sono convinto che neanche la tensione che arriva al contatore sia costante, anzi, presumo che sia continuamente a suon di balzi e cadute, quindi se io la filtro anche prima del contatore, oltre che dopo, potrebbe funzionare o sarebbe totalmente inutile?
Ciao a tutti. Per ccI3no2: a valle del contatore fai quello che vuoi ma a monte, prima del contatore, non si può fare assolutamente nulla, sarebbe troppo bello prelevare prima in modo che il contatore non segna ma quando il computer vede che la tua media di consumo è scesa in modo considerevole, cominciano i guai di natura penale. Per Daniela: bene, finalmente si comincia a controllare con la strumentazione e non con fiumi di parole ininfluenti. Per Daniele: Lo trovi in qualunque negozio di apparecchiature elettriche, in Internet, su Ebay, ecc, però, se posso darti un consiglio, prendine uno che segna anche il parziale in modo che puoi controllare anche il consumo giornaliero, settimanale, ecc, in quanto ha il tasto reset. Io ne ho provati in laboratorio parecchi e ho scelto un francesino, D2M la marca non so se la posso dire, dal costo di circa 40€ veramente affidabile, segna anche i decimi. E’l’unico a basso prezzo che ha l’utilissimo tasto reset. Ora aspetto il 2 Maggio per vedere se non avendo premuto il tasto del contatore Enel per tutto il mese di Aprile, le misure dei due contatori sono uguali. L’Enel, sicuramente a conoscenza di questo sito e relative lettere non si è ancora preoccupata di tranquilizzare i suoi clienti e neppure il garante della trasparenza dei prezzi, non so esattamente come si chiama, ma credo che abbia altri problemi uno dei quali come spendere il circa mezzo milione di euro annuale come si dice ma non so se sia effettivamente vero ma se ciò fosse la cifra è sicuramente lorda per cui al netto gli rimarrà poco più della metà appena sufficenti per vivere decorosamente. Saluti.
Pietro
Ciao Daniela: Questa è la lettura rilevata in data 27/12/11 ore 8 relativa al consumo del giorno 26/12/11 (dalle ore 8) dunque di 24 ore
2,00 F.1 3789 3789 2
1,00 F.2 8772
21,00 F.3 27892 36664 22 40453
—– —– —– —
24 40453 40453 24
per un consumo di :
ventola 1 ore F1
bistecchiera 2 ore F1
forno 1 ora F1 + i fissi vedi mio commento 945 del 15/04/12
Il mio consumo odierno (ed esagerato dato che sono da sola) varia dai
9 ai 13 Kw al giorno stando attentissima e staccando la luce quando esco. E’ ovvio che sotto le feste di Natale ho avuto gente e le luci sono state accese più della norma, ma 1 kw all’ora è credibile ??? e poi 21 Kw nella fascia 3 ( attualmente la fascia 3 porta un consumo che varia dai 2 ai 3 Kw) . Penso proprio che la gente debba unirsi per
farsi rispettare e non essere più presa in giro. Grazie dell’attenzione. Rita
grazie per la risposta,alla prossima.
PIETRO*PD, stai tranquillo: non voglio fregare nessuno, ci mancherebbe. Pensavo solo che se metto un rifasatore sia a monte che a valle del contatore, di sicuro la corrente arriva pulita, che ne dici? Per quanto riguarda il “prima del contatore”: io abito in un palazzo degli anni 50 dove i fili elettrici non sono mai stati cambiati, ergo: negli armadi elettrici di ciascun piano i fili sono tutti esposti, non c’è uno straccio di canalina, chiunque potrebbe attaccarsi per rubare corrente e i fili sono ancora quelli monofilamento di rame. È per quello che mi è venuta in mente la storia dei due rifasatori: sarebbe facilissimo collegarli, non servirebbe neanche l’elettricista. Ma se fare ciò serve a ben poco allora… vattelapesca e tanta pazienza fino a che non si troverà una soluzione a queste gabole.
Chiamiamo quelli di striscia o l’adiconsum, da soli possiamo fare poco, io sono d’accordo per una causa collettiva.
Montero’ anche io un secondo contatore, facciamo un passa parola e manteniamoci in contatto.
Oggi ho fatto un giro da Leroy Merlin ed ho visto che ha in vendita un contatore da 80 euro, che potrebbe essere buono per controllare i consumi, dato che ha una base fissa ed un elemento di lettura mobile, portatile, che riceve il segnale del consumo in atto, in tutta la casa. Idoneo quindi ad esaminare qualsiasi apparato elettrico in casa, anche singolarmente. Questo potrebbe servire da campione, ma occorre effettuare alcuni esami di laboratorio, per vedere se misura l’effettiva potenza attiva, oppure anche la potenza reattiva.
—————————————————————-
SI POTREBBE PERò PROCEDERE ANCHE SEMPLICEMENTE A RIFASARE L’IMPIANTO PRIVATO DI CIASCUN UTENTE.
A questo scopo, le due formule che esprimono la potenza elettrica sono reperibili al sito
http://www.sandroronca.it/potenza/power0.html .
Ora se i contatori elettronici ENEL misurano la somma delle due potenze, come è estremamente probabile o quasi certo, a noi utenti non resta altra soluzione per cercare di ridurre le perdite di denaro, che consiste nel minimizzare l’angolo di sfasamento tra tensione e corrente.
Si tratta dell’angolo formato tra la tensione V e la corrente I, che è indicato con il simbolo “φ”.
Infatti la formula della potenza Attiva è P = V·I·cos(φ)
e la formula della potenza Reattiva è Q = V·I·sen(φ)
————————————
Ne consegue che, se, rifasando il nostro circuito, con dei condensatori, ed avvalendoci di un idoneo strumento di misura dell’angolo “φ”, comunemente detto “cosfimetro”, riusciamo ad ottenere in casa un valore di cos(φ) = 1, contestualmente avremo che il valore di sen(φ) = zero, per cui la potenza reattiva si azzera, come da formula suindicata Q = V·I·sen(φ) .
Vedrò nei prossimi giorni di parlare con una ditta e chiedere ulteriori info per tutti.
Ma soprattutto i prezzi di ogni intervento di rifasamento.
Saluti.
Dr. Ing. Romano De Simone romades@gmail.com
Ingegneria Legale.
per ccl3no2, rifasare prima e dopo il contatore oltre che “problematico” e’ sicuramente inutile… Il contatore lo si puo’ considerare “neutro” e quindi se la corrente e’ in fase dopo del contatore lo e’ anche prima.
Mi sembra strano che siano facilmente accessibili i fili che “entrano” nel contatore, e’ piu’ facile che tutti quelli che vedi siano quelli che “escono” dai vari contatori, quindi uno potrebbe “prelevare” la corrente al vicino, ma non all’enel…
ultima cosa, per i contratti “domestici” non c’e’ pagamento di penali per la parte non i fase, quindi anche rifasando non si hanno risparmi in bolletta.
Diverso e’ per le utenze “industriali”…
Grazie per i ragguagli Marvix. A questo punto mi sa che proverò a far diventare il mio appartamento una sorta di fonte energetica indipendente: sono esposto a sud e c’è sempre vento, Chissà che mettendo qualche pannello solare e una piccola centralina eolica io non possa un bel giorno dire “Andate a fncl” a chi mi fa pagare la bolletta sempre più “salata” 🙂
Infatti…. io mi sono attrezzato con il fotovoltaico. Ottimo da marzo a settembre. Durante l’inverno però non fa miracoli. Le bollette sono poco distanti da quelle che erano prima.
Ripensando a quello che ho scritto vorrei aggiungere un particolare.
Nelle ultime installazioni di contatori enel che ho visto lo sportellino che chiude i morsetti non e’ stato sigillato con il classico filo d’acciaio chiuso con il piombo. Probabilmente nel contatore hanno aggiunto un software che riesce a capire se il contatore viene bypassato e in caso scatta un’allarme…
Marvix, lo sportellino di cui parli e quello che copre i morsetti
lato “utente” cioè quelli dove si attaccano i fili che vanno
al tuo impianto. e’ normale che non vengano sigillati in quanto
e’ li che deve intervenire il tuo elettricista per allacciarti
la corrente.
Anche a me sta venendo il dubbio che i nuovi contatori contino
attiva e reattiva.. farò un po di prove, visto che sono del settore
e so come fare in autonomia delle misure affidabili ( ho anche la strumentazione ..). non mi sono mai posto il problema ma effettivmente
per tenere accese 4 cazzate ci succhiano l’anima !! e’ ora di
finirla!
ciao,
Giorgio.
ecco bravo Giorgio dacci una mano…..grazie.
Ok Giorgio.. visto che manca il sigillo sullo sportellino ho provato ad aprirelo. Effettivamente ci sono solo i morsetti di uscita, rettifico quindi il mio post precedente.
Per l’altro discorso (parte attiva e reattiva) dovrebbe essere sufficiente guardare una bolletta. Siccome le due grandezze sono conteggiate con unita’ di misura differenti (KWh la parte attiva e Kvarh la parte reattiva) se in bolletta non si trova nessun riferimento a dei valori di Kvarh significa che non e’ conteggiata la parte reattiva…..
Marvix,
Sono perfettamente d accordo con te, ma chi ci dice che
I signorini non contino tutto insieme? Ormai dagli
Italiani mi aspetto di tutto.
Che i contatori nuovi siano in grado di contare
Anche la reattiva e una realtà (guardate bene cosa
C’e scritto sotto il display !).
Bisogna vedere come li fatturano, i furbi.
Verificherò 🙂 fidarsi e bene , provare e meglio.
Buona giornata a tutti e buon 1 maggio.
Giorgio
Ciao a tutti. Come promesso a Ben, che saluto, per un mese non ho mai premuto il tasto del contatore Enel per verificare se, come alcuni affermano, il premere o meno il tasto comporta ” alterazioni ” nella misura dell’energia elettrica. Il mio contatore supplementare per il mese di Aprile mi ha segnato 350,3 Kw/h mentre quello Enel 348 Kw/h il chè dimostra che, come avevo previsto, l’uso del tasto non comporta alcuna conseguenza, anzi constato che il contatore Enel ha segnato quasi 2 Kw/h in meno. Il mio contatore Enel è in classe 2 che per un contatore elettronico è piuttosto ” grossolana ” considerato che quelli digitali in vendita a qualche decina di euro, compreso il mio, sono tutti in classe 1 per cui chiedo se anche i vostri sono in classe 2. Dopo questa prova credo il contatore è a posto e non saprei che altre prove fare. Ora non ci resta che aspettare i risultati di chi ha istallato il contatore supplementare che mi sembra siano in aumento. Saluti a tutti.
Pietro
pietro*pd ormai li hai messi in allarme e non ti faranno scherzi perche sanno che tu hai controllato e comunque stai controllando io rimango sulle mie posizioni come tanti altri utenti in giro nel web . Anchio se non dovessi premere piu il pulsantino non mi aggiungerebbero piu kwh in piu perche probabilmente mi hanno messo sulla lista dei potenziali utenti che farebbero denuncia per furto sono sicuro al cento per cento nel mio caso perche e impossibile dover consumare in una notte 150 Kwh con il contatore da 3 Kwh in 12 ore . quindi io avrei consumato una media di 12.5 Kwh
Salve a tutti. Anch’io ho constatato lo stesso problema esposto dalla Signora. Infatti, per una seconda casa (quindi con un limitatissimo utilizzo solo in qualche weekend), ho potuto accertare che dallo scorso mese di dicembre il consumo medio bimestrale riportato sulle bollette è “lievitato” da circa 45/50 kwh a 145/150 kwh.
Nonostante le mie segnalazioni all’attuale Distributore (Edison) mi è stato risposto che le letture del contatore (Enel) sono effettivamente quelle riportate sulle bollette.
E non tengon conto che la casa è disabitata.
Credo sia opportuno coalizzarsi per avviare una class action nei confronti di Enel.
Buona serata a tutti.
Vincenzo
Forse qua c’è una “Talpa”?
Enel tanto seria non è:Antitrust, multa milionaria a Enel
“Pratiche commerciali scorrette”
Ingannevoli le campagne pubblicitarie per le offerte ‘bioraria’ e ‘vantaggio 5+’
l’Antitrust ne ha accertato la responsabilità, in qualità di committente, relativamente alla diffusione di uno spot televisivo giudicato ingannevole. Guardate sul web:multa a enel trovate tutto.
E la multa come pensate che la paga?Facile aumenta le letture ed il gioco è fatto e chi controlla i contatori,prima èra facile con i vecchi contatori ma adesso………….(non so se la presente verrà inserita,vedremo io nè ho fato copia di tutto.)Buona serata.
Per pietro*pd – COMMENTO 971 DEL 2 maggio 2012.
Per quanto tempo hai pigiato sul tastino del contatore???
Io 2 anni fa ho pigiato sul tastino per 1 anno filato ed i consumi si sono ABBATTUTI…..poi ho smesso e dopo 4 mesi hanno ripreso gli aumenti ingiustificati….ora da 1 mese e mezzo ho ripreso a pigiare il tastino ed i consumi si sono nuovamente ABBATTUTI…..
è a questo che si deve essere in grado di dare delle spiegazioni!!!
Ciao a tutti. Questi post sono come le ciliege, una attira l’altra e non si finirebbe mai di mangiarle. Per Mario: se puoi farlo segnati i numeri, stacca l’impianto azionando l’interruttore del contatore e vedi se al mattino i numeri sono gli stessi: credo che il frigo non aperto tenga per qualche ora. Anche in questo modo però il programma che gestisce la lettura ti frega perchè rilevando il contattore staccato non ti invia nessuna variazione di dati. Non ti resta che un controllo costante giorno per giorno. Per Vincenzo: se è una casa isolata se puoi apri l’interruttore del contatore, se fosse un’appartamento di solito nella guardiola ci sono tutti i contatori dei condomini per cui il ” furbetto ” di turno potrebbe infilare i suoi due cavi assieme ai tuoi e nel groviglio di fili nessuno se ne accorgerebbe ma il programma vedrebbe che i consumi del ” furbetto ” sono calati drasticamente e quindi scatta l’allarme con relativo controllo con sanzioni severe per il primo e risarcimento per te ma quì sai già come finirà. Dalle mie parti è successo un fatto analogo e dopo qualche anno stanno ancora valutando la cifra. Per Daniele: le talpe ci sono ovunque figurati quì: queste lettere sono sicuramente a conoscenza dell’Enel per cui essa dovrebbe ufficialmente rassicurare i suoi affezionati clienti che tutto è fatto nel rispetto della legge e normative varie. Saluti a tutti.
Pietro
Ciao Pietro, grazie per il tuo suggerimento. Tuttavia avevo già cercato di accertare se dal mio contatore – installato, insieme a tutti i contatori condominiali, all’esterno delle unità immobiliari,in un’apposita “cella” – fuoriescano dei fili che avrebbero potuto far ipotizzare un improprio utilizzo da parte di altri; ma, ad occhio nudo, non si nota nulla di strano. Proverò, alla luce dei tanti suggerimenti, a “staccare” del tutto il mio interuttore generale all’interno dell’unità e vedere se, per caso, il contatore rileva comunque un assorbimento di corrente. Non so se sarà sufficiente, ma intanto ci proverò. Grazie ancora.
Vincenzo
per pietro*pd – non so se leggi i post da me scritti ti rammento che io sono mesi che faccio la lettura giornaliera perche non mi costa niente avendo tutto a portata di mano e lo riscrivo per l ennesima volta da quando mi hanno appioppato 150 Kwh in una notte faccio letture e da allora il mio consumo e una media di 2Kwh al giorno il consumo e relativo alla notte in quanto ripeto ho un impianto fv che mi copre totalmente i consumi diurni i miei consumi ripeto ancora sono tv lampade frigo in classe A+ e frezeer in classe A++ pc e antifurto
Un sentito grazie a pietro*pd per aver completato l’esperimento da me proposto. Il risultato finale, devo essere sincero, me lo aspettavo. Concordo con mario che ormai sei “segnalato” da tempo e certi magheggi a breve termine non te li fanno più. Ma Bat4p ci ha ricordato la sua esperienza….forse ci vuole qualche mese, forse di più, o forse nel tuo caso non si verificherà mai. A questo punto non ti rimane che fare foto e/o video ai due contatori, “dimenticare” quello Enel per un lungo periodo di tempo e controllarlo a distanza tramite le letture della bolletta facendo il confronto con il secondo contatore. Dovrai aspettare la prima discrepanza consistente, quindi molto maggiore dei 2 Kwh/mese che dicevi (che sono probabilmente dovuti al consumo del secondo contatore di circa 3w l’ora). Se mai la cosa si verificasse, potrai finalmente raccogliere le prove video-fotografiche frutto di una così estenuante battaglia di nervi. La mia è solo un’idea, sia chiaro, non mi permetto di fare ulteriori richieste abusando della tua gentilezza. Scommetto però che ormai sei così curioso di sapere come andrebbe a finire che magari la cosa ti stuzzica. Chissà che qualcuno che legge il forum non faccia l’esperimento nell’ombra e a nostra insaputa…(si fa tutto “ad insaputa” nel nostro paese ormai come abbiamo visto tante volte 😉 ).
La domanda che mi faccio da molto tempo è : perché l’Enel non ci fa pagare la potenza reattiva per le piccole utenze? Saranno anche pochi i Kvah al mese per un normale appartamento, ma moltiplicati per milioni di utenze sono soldi. E per loro è comunque un costo. Avete mai sentito di una S.p.A, multinazionale, che non addebita un costo al cliente finale? Le perdite dovute al trasporto o i costi del mantenimento dell’equilibrio tra domanda/offerta istantanea di energia ad esempio li paghiamo in bolletta (dispacciamento, ecc.). Perché i Kvah, ufficialmente, no? E’ lecito pensare quindi che se l’AdE obbliga l’Enel a non scaricare questi costi nel Mercato a maggior tutela non si cerchi di rientrare in quache modo di questa spesa sostenuta? I Kvah saranno anche pochi, pure pochissimi, ma ricordo a chi non l’avesse mai notato che nella bolletta il dettaglio dei costi arriva fino al milionesimo di euro!! Uno 0 seguito da sei cifre decimali. In pratica si conta il costo del singolo Kwh e si divide per la popolazione italiana. Forse neanche il plutonio ha un costo che ha un dettaglio fino al milionesimo di grammo. Io non posso pensare che in mezzo a cotanta precisione possano sfuggire i Kvah. Forse che il loro costo sia già conteggiato forfettariamente o statisticamente nel Kwh di potenza attiva? Forse che ogni tanto vanno sul contatore di qualcuno che non controlla, un nome a caso…ad es. di mario e gli fanno mettere in pari i Kvah consumati dal suo intero quartiere? Forse che ne vanno a mettere un po’ qua ed un po’ là da chi non preme mai il pulsantino per controllare?
Non cerco le giuste risposte, ma di farmi le giuste domande.
Saluti!
Ciao a tutti. Mario, ho letto i tuoi post ma a volte tra decine di situazioni diverse sfugge qualcosa. Mi sembra una mossa di ” furbizia tecnica ” per niente intelligente caricarti 150 Kw/h in una notte mentre potrebbero addebitare giornalmente qualche decina di Watt a tutti ottenendo risultati quantitativamente ben maggiori. Loro sanno bene che pochi sono in grado di leggere o meglio interpretare la bolletta Enel per cui ci sguazzano come meglio credono: se poi trovano chi lo sa fare bisogna dimostrare l’irregolarità e quì sappiamo come andrà a finire. I miei consumi sono stabilizzati trà gli 11 0 12 Kw/h giornalieri e questa regolarità un pò mi insospettisce in quanto ci sarà stato un giorno in cui i classici mangia -energia, lavatrice-lavastoviglie-microonde-fornetto elettrico-phon, sono rimasti inattivi abassando il consumo di 3-4 Kw/h. Un paio di giorni senza questi utilizzatori comporta lo sfratto coatto della moglie e prole ma se li mando in una località di loro gradimento penso che accetteranno così potrò fare la prova in santa pace. Visti gli ultimi aumenti sto pensando seriamente al fotovoltaico ma mi sorge subito un dubbio: quando lo avremo quasi tutti la bolletta cambierà, ora si paga circa la metà di energia e l’altra metà di tasse, in futuro metteranno nuove tasse relative al fotovoltaico, permessi d’istallazione, futuro smaltimento, revisioni periodiche, ecc. per cui si pagherà sempre tanto in tasse. Scherzi a parte saluto tutti compresi gli operatori Enel di ogni livello e grado che sicuramente leggono questi post: se qualcuno vuole intervenire sarebbe gradito a tutti, credo.
Pietro
La “talpa”ha cambiato bandiera?
I contatori elettronici monofasi CE ENEL 3-10kW NON misurano la reattiva, ma possono misurare la potenza transitante in qualunque senso: ovvero se uno casualmente diventa produttore, tale energia che transita verso la rete viene conteggiata come consumata. Della mia esperienza gli aumenti repentini possono anche essere generati da impulsi parziali di fulmini che percorrono il contatore elettronico. Impulsi brevi ma di forte intensità, possono transitare senza distruggere l’apparecchiatura ed essendo elettronici venire comunque registrati. Nei vecchi elettrodinamici l’induttanza delle bobine e la massa fisica del disco non portava ad aumenti importanti, ma casomai alla bruciatura della bobina voltmetrica.
Paolo
Salve, leggendo parte dei vostri post, non ho ancora trovato risposta alla mia domanda: perchè quando stacco il generale da casa il mio contatore per una decina di minuti continua a segnare potenza istantanea 2,3 kw e non si azzera subito? Inoltre quando stacco per dire il microonde e lo riattivo immediatamente la potenza istantanea raddoppia? E quando il contatore viene messo al minimo perchè dopo due mesi che ho chiesto controllo nessuno risponde ma come salti un pagamento immediatamente ti tolgono potenza? Seocndo me perchè l’Enel RUBA. Ladri. Qualcuno ha altre risposte? Grazie e scusate lo sfogo, ma in tre mesi trovarsi 900 € di bollette mi sembra di essere un centro commerciale.
Ciao a tutti. Raffaele, se hai letto i miei post conosci la mia avventura con Enel ma ti ripeto alcuni punti. Il contatore misura l’energia usando degli algoritmi matematici e dei parametri che non sono riuscito a trovare in nessun posto e da nessun tecnico. Anche a me senbravano alti i consumi e dopo controlli accurati all’impianto di casa ho istallato ormai da sei mesi un contatore digitale certificato e provato da me con componenti campione e ti dico che i due contatori segnano gli stessi consumi. Il mio contatore segna il totale e il parziale che è azzerabile per cui posso controllare i consumi giornalieri e fare molte altre prove quali ad es. i consumi notturni che ad alcuni hanno riservato qualche sorpresa. E’ certo che il contatore è gestibile da remoto per cui è bene tenerlo sotto controllo e mi sembra che l’unica soluzione sia un contatore supplementare. Più che il costo della bolletta guarda i Kw/h consumati in quanto se leggi le voci della fattura vedrai che le tasse e i vari balzelli superano il costo dell’energia consumata. Se aspetti la risposta dall’Enel stai fresco in quanto quasi tutte le società simili all’Enel trattano i cittadini peggio dei sudditi del medio evo. Saluti a tutti.
Pietro
Raffaele, benvenuto nel club (purtroppo per te e le tue tasche). Provo a dirti quello che penso. Quando stacchi il generale di casa, in condizioni normali, il contatore ci mette pochi secondi ad adeguarsi, non dieci minuti. Come già detto in altri post, devi verificare cosa è legittimamente collegato al contatore e che magari non è immediatamente ovvio (cancello, antifurto, autoclave, congelatore in cantina, ecc.). Se invece sei in condominio e temi allacci abusivi, nel silenzio della sera inoltrata prova a staccare il contatore e vedi da fuori se si spegne qualche luce o senti se si spegne qualche motore o ci sono movimenti “sospetti”. Per quanto riguarda il microonde, il suo funzionamento è intermittente alla massima potenza, cioé se al massimo consuma 1000W e tu selezioni 200W (1/5 del max), vuol dire che ad esempio in 10 secondi di uso vi sarà emissione di microonde a 1000w solo per 2 secondi (1/5 del tempo). Il fatto che tu dici che raddoppia la potenza istantanea non mi è chiaro, dovresti dare un po’ di numeri del prima/durante/dopo il distacco. Forse misuri una sorta di spunto iniziale del magnetron che sicuramente è un carico rilevante di tipo induttivo-capacitivo visto che emette microonde. Cosa intendi per contatore messo al minimo per due mesi? Comunque il controllo di un loro tecnico ti costa di più di un contatore aggiuntivo tipo quello di Pietro. E dopo qualche mese di verifiche incrociate magari richiedi una verifica se noti evidenti anomalie. Certo che 900€ in tre mesi se vivi in una casa “normale” sono fuori dal mondo. Altro consiglio che ti posso dare da subito è quello di controllare giornarmente alla stessa ora i tuoi consumi annotandoli e dividendoli per fascia (F1,F2,F3). Da esperienze mie e di altri utenti le sorprese si trovano spesso di notte e festivi (F3).
Premere il pulsantino bianco del contatore ogni giorno pare che “aiuti” molto. Per la serie ‘non è vero ma ci credo’. A presto.
Buongiorno a tutti, intanto un grazie per l’accoglienza e per le risposte di Ben e Pietro. Purtroppo come voi ho acquistato il contatore digitaale, testerò tutti gli elettrodomestici e faccio controlli incrociati tutti i giorni. Dal momento che stacco il generale di casa mia fino a che arrivo al contatore ci impiego due minuti. Una volta alzata di nuovo la leva di innesco contatore, ripeto con tutto staccato, seleziono pot. istant. se mi da un valore per dire di 1,2 KW ci impiega (cronometrato) dai quattrfo ai sei minuti ad azzerarsi, e quando il contatore mi è stato ridotto, perchè non riesco a stare dietro ai pagamenti, anche se tutto staccato e il contatore segna 0.6 ma non consuma perchè tutto spento, basta accendere anche un solo piccolo apparecchio, per dire la TV con consumo di 350 Watt, il contatore salta di nuovo e mi stacca corrente. Ecco spiegato il perchè penso che l’Enel non legga correttamente, perchè finchè il contatore non si azzera come assorbimento appena accendo qualcosa va a far cumulo con la potenza impegnata magari dieci minuti prima. Pensavo che quasi quasi anzichè pagare le bollette monto due o tre eoliche da camper e vivrò così staccando tutto dall’ENEL come se vivessi costantemente in un camper. Saluti.
Mi viene da pensare che il contatore sia rotto. Potresti seguire due strade.
1) Se hai un misuratore di consumi portatile, come mi sembra di capire, nulla ti vieta di estrarre i cavi dal salvavita/interruttore generale e mettere quindi in serie il misuratore che poi collegherai in uscita con uno spezzone di filo all’interruttore, così da confrontare i consumi con il contatore enel. Oltre alle ovvie precauzioni prima di fare questo lavoro, quindi staccando il contatore enel, fai comunque un controllo con un tester o un cacciavite cercafase prima di toccare i fili, visto che nel tuo caso non sappiamo con certezza se c’è qualcosa che non va tra il contatore e l’interruttore di casa. Per fare un controllo senza variabili aleatorie, stacca tutti gli elettrodomestici che potrebbero entrare in funzione o avere picchi di consumo durante il tempo che ci metti ad andare al contatore, verificare e tornare indietro (quindi scaldabagno, frigorifero, congelatore, lavatrice, lavastoviglie ecc.). L’ideale sarebbe avere solo carichi puramente resistivi dal calcolo facile come una serie di lampadine ad incandescenza accese. In caso di mancata discrepanza nella misurazione dei due strumenti, allora comincia attaccando uno alla volta i carichi di natura variabile di cui parlavo prima. Vedi un po’ che viene fuori.
2) Procurati una pinza amperometrica normale, intendo dire che ha una classe di misura non eccelsa così da non spendere troppo, perché ti serve solo per avere un riscontro grossolano con il contatore enel, non è che devi misurare variazioni minime. Fai solo attenzione ad usarla correttamente secondo le istruzioni, ad esempio cerca di mantenere l’anello di misura perpendicolare all’asse del cavo sottoposto a misura. Con questa pinza vai a controllare i fili a monte e volendo anche a valle del contatore enel.
In un modo o nell’altro dovresti capire se il contatore è rotto/impazzito oppure no.
Se non vieni a capo di nulla, vuol dire che il contatore non sbaglia. Ed allora c’è un consumo occulto da qualche parte e comincerà per te un’allegra caccia al tesoro che potrebbe cominciare con le prove che ti ho consigliato nel mio post precedente.
P.S. Le pale girano, altroché se girano, anche quando non c’è vento 🙂
Un post iniziale pieno di SCIOCCHEZZE. I contatori elettonici monofasi di Enel NON SOMMANO LA MISURA DELL’ENERGIA REATTIVA AL TOTALIZZATORE DELL’ENERGIA ATTIVA. Significa che potete stare tranquilli, pagate quello che consumate. Io opero nel campo e posso dirvi che, da quando hanno sostituito i tradizionali con quelli elettronici, non si riesce più a trovare contatori monofasi (quelli delle abitazioni) che registrano male, tanto che in Enel hanno progressivamente ridotto al lumicino tutti gli uffici Verifiche, che prima erano pieni di dipendenti. I problemi di consumi anomali sono legati ad apparecchi che i clienti non hanno sotto controllo (autoclavi “impazzite” nelle cantine, lampade a incandescenza lasciate accese nelle soffitte o nei giardini, scaldabagni elettrici con termostato rotto, piccole dispersioni ecc. ecc.) oppure a FURTI compiuti da vicini, a volte anche involontariamente. Investite le vostre energie sull’accertamento di ciò che avviene A VALLE del contatore, invece di perdere tempo appresso a dicerie o a malignare sull’operato di ENEL. E’ perfettamente inutile chiedere ad ENEL perchè il contatore di casa vostra segna 10/12 kWh al giorno se voi non siete in casa: ENEL non lo sa e non può saperlo, ma quel consumo è sicuramente registrato correttamente. Solo voi potete scoprire PERCHE’ vengono prelevati 10/12 kWh al giorno anche se non ci siete.
Ho già pubblicato qualche commento in merito ai consumi esagerati che si rilevano da questi contatori. Ho già scritto 3 volte all’Enel e per conoscenza a Striscia la Notizia. L’Enel mi ha sempre gentilmente risposto ma in maniera formale che le letture sono esatte e che non ci sono difformità nei consumi periodicamente rilevati ( non ho ricevuto alcun contatto da Sriscia). Giudicate un po’ voi:
F.416766420611546 del 16/01/12 € 193,44
Kw 849 per 61 gg (media giornaliera Kw 13,9181) (Lettura dal 17/11/11 al 16/01/2012)
F.416766420611547 del 20/03/12 € 125,80
Kw 613 per 60 gg (media giornaliera Kw 10,0491) (Lettura dal 17/01/12 al 16/03/2012)
F.416766420611548 del 20/05/12 € 90,01
Kw 478 per 61 gg (media giornaliera Kw 7,8361) (Lettura dal 17/03/12 al 16/05/2012)
Queste sono le medie giornaliere in 3 periodi diversi effettuati da una sola persona utilizzando gli stessi apparecchi in base alle medesime abitudini. Nella ultima lettera all’enel del 24/05 ho azzardato l’ipotesi che i contatori fossero manipolati ad hoc e, sarà una coincidenza ma da giugno la media di consumo giornaliero è salito a 8,50 circa ( considerate che il consumo di energia relativo a forno,
ferro stufetta e anche TV sono stati pressocchè dimezzati visto i calori degli ultimi venti giorni). Mi sento veramente sfiduciata e impotente !! Pongo una domanda forse ingenua e forse stupida a coloro che sono addentro a tale materia, è possibile che questi contatori possano essere manipolati dall’esterno??? Grazie per l’attenzione. Rita
Ciao Rita, avrai letto i miei post per cui non mi ripeto ma vorrei soltanto chiedere se fra tutte queste proteste c’è qualcuno che ha aggiunto un suo contatore di controllo in quanto, pur avendolo chiesto molte volte, nessuno mi ha risposto quindi io dovrei essere l’unico che lo ha fatto e che da 10 mesi rileva gli stessi consumi nei due contatori. Rita installa un tuo contatore che rileva anche i parziali azzerabili in modo da verificare nei tempi che meglio credi. Cordiali saluti a tutti.
Pietro
Ciao Pietro, ho letto i tuoi post. Io ho aggiunto un mio contatore di controllo da ormai 93 gg . Il risultato riscontrato è che i dati che rilevo su tale contatore sono leggermente superiori a quelli rilevati sul contatore Enel e questa cosa mi ha lasciato di stucco. d’altra parte non riesco ad auto convincermi che io da sola possa consumare 8,5 Kw al giorno solo per guardare 2 o 3 ore la TV, utilizzando per circa 1 ora al gg. il computer e accendendo per 2 o 3 ore una lampadina a basso consumo. Perchè la realtà è questa : senza attivare forno, lavatrice, ferro da stiro io consumo 8,5 Kw al giorno che mi costano 100 Euro ogni 2 mesi.A me sembra pazzesco !!!! Ciao Rita.
Ciao Rita, considera che con 8,5 Kw hai un consumo medio di 350w all’ora e se consideri tutto vedrai che i consumi saltano fuori come da me che viaggio dai 12 ai 15 Kw giornalieri. Se, ad esempio, hai un congelatore esso funziona quasi sempre quindi prova un pò a considerare questo aspetto. Pensa che stamane sono stato all’ufficio acquedotto per ripristinate la fornitura di acqua in un appartamento e per togliere il sigillo al contatore posto due anni addietro il costo è di 201,00 euro e prima si paga e poi si aspetta ma voglio proprio vedere a chi vanno questi soldi: questo mi sembra più che passesco un furto al cittadino. Non so come sarà per l’Enel e il gas metano: che sia ancora peggio? Cordiali saluti a tutti.
Pietro
Per linuxboy….
Bla bla bla bla….
Se fosse come dici tu, allora siamo arrivati praticamente a 1000 commenti perché siamo tutti IDIOTI????
Leggi i miei post, dove scrivo, carte e prove alla mano, che solo pigiando e monitorando i consumi giornalmente si possono ridurre i consumi ENEL…
A me conteggiavano 15 kw/h giornalieri e da quando pigio insistentemente tutti i giorni più o meno alla stessa ora i consumi non superano i 9 kw/h giornalieri….
e ti posso assicurare che non ho cambiato stile di vita per ridurre i consumi….
Hai altro da aggiungere??
“Bat4P – 4 luglio 2012 18:14
Per linuxboy….
Bla bla bla bla….
Se fosse come dici tu, allora siamo arrivati praticamente a 1000 commenti perché siamo tutti IDIOTI????”
beh, tutti no però leggendo certi commenti sei in buona compagnia.
c’è addirittura chi ha constatato che il contatore enel misura meno del contatore di controllo e non ci crede (vedi rita). ti sembra un atteggiamento obiettivo e da prendere seriamente????
e poi la discussione è nata su una supposizione (energia reattiva) che si è rivelata completamente falsa. se poi ti piace pigiare il pulsantino fai pure, attendo a non romperlo.
per Blux…
grazie per la pubblica offesa….
non so cosa ti renda tanto “grande” da permetterti di dare dell’idiota ad una persona che esprime la propria opinione, oltretutto dopo avere fatto prove per mesi……molti mesi!!!!!
cmq contento tu….
Le mie “prove” producono risultati…..ma non per quello che scrivo ed annoto personalmente….
Sono le bollette stesse che mi confermano il tutto…
Due anni fa abbiamo monitorato i consumi per un anno intero, dopo che abbiamo dovuto pagare una bolletta da 1041 euro!!!!
E stiamo parlando di una normale abitazione con Padre, Madre e figlia di 2 anni!!!!
Durante l’anno di controllo i costi si sono abbattuti (da 20 kw/h giornalieri a 8 kw/h giornalieri)….sai dare TU una spiegazione logica??
Abbiamo “mollato” i controlli e piano piano i consumi sono risaliti ad una media di 14 kw/h giornalieri…
Da 3 mesi abbiamo ripreso i controlli e “STRANAMENTE” i consumi sono mediamente 8 kw/h giornalieri…..
A casa:
– Frigo con congelatore;
– Forno Elettrico;
– Lavastoviglie;
– Lavatrice;
– 3 TV;
– 2 Adulti ed una bimba…
Siamo passati da una media di 250 euro a bolletta a 120 euro a bolletta….
Ciao a tutti. Come è successo a Rita anche il mio contatore supplementare segna un pò di più, si tratta di qualche watt alla settimana, ma solo perchè conteggia anche i decimi di watt mentre quello enel non rileva i decimali ma poi esiste anche la classe o precisione o tolleranza delle misure, quindi….Per un mese non ho premuto il famigerato pulsantino e non è cambiato assolutamente niente e anche se lo premo ogni volta che passo davanti al contatore non cambia niente, quindi….Vi immaginate l’Enel che installa milioni di contatori che segnano di meno solo premendo il pulsantino? E’ palese che il contatore ha alcune ” stranezze ” che alimentano certe supposizioni di fregature come ad es. quando rileva eccesso di prelievo energia e anche se si staccano gli utilizzatori che l’hanno provocato la segnalazione resta per una ventina di minuti ma il contatore segna l’energia giusta consumata in quel momento che è rilevabile dalla frequenza lampeggio led o premendo il tanto discusso pulsantino. Alcuni giorni noto dei consumi ” anomali ” in 3, 4 Kw in più, e guarda caso coincidono con l’uso di lavatrice, lavastoviglie, attrezzi per pulizie domestiche, fornetto per cucinare cibi, uso saltuario microonde ecc. e quì ci sono Kw in gioco quindi….non avere a casa la moglie per giornate intere. Cordiali saluti a tutti.
Pietro
Ciao Blux, Grazie per avermi fatta passare per una perfetta idiota. Io ho chiesto se c’è qualcuno che può, in base alle sue competenze, dirmi se è possibile manipolare da lontano questi maledetti contatori. E se lo chiedo è perchè qualche anomalia si è verificata. Ad esempio la bolletta dal 16/11/11 al 16/01/12 porta un rilevamento di Kw 849 contro l’ultima di Kw 478. Sono sempre e solo io che uso gli elettrodomestici e non è che questo inverno mi sono divertita ad azionarli contemporaneamente per poter poi fare la vittima. Altro esempio: al contrario di Pietro, ( che ringrazio comunque per la sua gentilezza e per il suo modo di esprimersi) i Kw rilevati dopo l’uso di lavatrice o forno o ferro da stiro, a volte sono gli stessi di quelli rilevati in giorni in cui nulla è stato azionato (salvo TV e computer che aziono tutti i giorni per qualche ora e 2 frigoriferi sempre in funzione)mentre altre volte succede esattamente il contrario. Ancora un esempio: mi è successo più volte( gia detto in post precedenti) che la lettura dei Kw rilevata alle 7 di mattina resta invariata se la controllo dopo 1 o 2 ore circa. E ancora: mia sorella che vive con il marito consuma 260 Kw circa a bimestre ed ha questi elettrodomestici:
1 freezer verticale (altezza 175 circa) 1 frigorifero con freezer parte alta ( altezza 180 circa) caldaia x riscaldamento e acqua calda 2 televisori 1 computer 1 stampante 1 Bimby 1 ferro da stiro 1 aspirapolvere e luci varie a basso consumo energetico + caricabatterie
varie stufetta + graticola elettrica, phon, sveglia elettrica .
Io ho gli stessi elettrodomestici ad eccezione del forno che da me è elettrico e dei 2 frigoriferi che sono entrambi con freezer nella parte alta.Da considerare che io sono da sola e quindi di TV ne accendo una sola, inoltre o accendo la TV o accendo il computer. Da mia sorella sono praticamente accese tutto il giorno le 2 TV e il computer contemporaneamente più 2 luci dato che loro sono in 2.
Per tutti coloro che pensano che queste anomalie siano frutto di fisime mentali dico solo una cosa : ho trovato 2 bollette del 1993
quando in famiglia eravamo in 5 persone, abitavamo sempre nella medesima casa, avevamo ( a parte il computer ) gli stessi elettrodomestici che forse erano più vetusti e di classe inferiore quindi soggetti a maggior consumo e sapete qual’era il consumo ??? per 64 gg Kw 468 e per 66 gg Kw 542!!!!!!!!!!!!! ( Bada bene che non parlo del consumo in soldi ma in Kw )
Adesso dimmi un po’ se è comprensibile avere qualche dubbio sulla bontà della lettura rilevata alla data odierna su questi contatori!!
Se non ci credete posso fornire copia delle vecchie bollette. Cordiali saluti. Rita
P.S. Anche considerando il discorso di recupero dell’energia reattiva di circa il 33% , su 542 Kw arriviamo a 721 Kw per 5 persone ( io ho pagato per 849 Kw per 1 sola persona)
Ciao a tutti. Rita, mi permetto di consigliarti, se non lo hai già fatto, di provare a fare queste due prove se ti è possibile: tenere in funzione l’indispensabile per qualche giorno magari durante un fine settimana o, visto il periodo, per qualche giorno di ferie. Annota i numeri alla partenza e rilevali all’arrivo. In questo modo puoi fare un calcolo teorico abbastanza preciso che lo confronterai con la rilevazione del contatore. La situazione è simile a quella notturna per cui il consumo notturno di solito è dovuto ai frigoriferi a meno che non usi condizionatori o altro. La seconda cosa è sentire un gestore diverso dall’Enel, credo tu abbia l’Enel, che per acquisire un nuovo cliente vedrai che probabilmente si interesserà al tuo problema. Un tecnico Enel mi ha confidato che una delle prime partite di contatori è stata sostituita in blocco in quanto difettosa per cui a questo punto se il tuo è uno dei primi, ma questo è difficile per noi saperlo, fà un pensierino sulla richiesta revisione. Se in futuro hai intenzione di cambiare gestore chiedi come priorità il controllo contatore, vedrai che qualcosa ottieni. Buone ferie a tutti per chi va ai monti o al mare ma mi sa che quest’anno saranno ferie nell’ambito familiare.
Pietro
x Rita..
Blux a me lo ha detto apertamente che sono un idiota…
Cmq magari lui fa parte di quelle persone “agevolate”….e ne conosco anch’io….
persone che hanno lavorato per l’Enel e che hanno a casa gli stessi elettrodomestici che bene o male abbiamo tutti ed in taverna un’altra cucina e quindi altro frigorifero con congelatore….e sai quanto pagano a bolletta???….massimo 120 euro!!!!!
Ed io prima di mettermi a monitorare i consumi ero nella media di 250 euro a bolletta…
Con i contatori elettronici l’Enel fa quello che vuole….
Ciao Blux, rettifico eravamo in 4 e non 5 a quella data.
Questo a onor del vero. Ciao Rita.