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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008

L'autore ha condiviso 43 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lipsia.

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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

  • 351
    Roberto -

    X Gianni
    Il distributore, non ti fà MAI pagare niente. E’ il venditore (trader) che ti invia la bolletta. Come dice Blux il venditore ti fa pagare la potenza reattiva solo se è previsto dall’Autority.
    Se la potenza impegnata è superiore a 16,5 kw ed è una fornitura trifase, il condensatore rifasa. Questo fà risparmiare, se e solo se il tuo impianto è da rifasare. Se non è da rifasare, non serve, anzi è dannoso per 2 motivi.
    1) Alza la tensione e potrebbe superare il 10% di tolleranza causando danni all’impianto.
    2) Se il distributore scopre che rifasi oltre il limite ti denuncia, con le conseguenze del caso.

  • 352
    xten (stefano) -

    x Gianni!
    Sarebbe interessante esistesse un condensatore che facesse risparmiare sulla bolletta… ma nn ci credo molto.. qualche tempo è venuto un personaggio che mi ha proposto la stessa cosa, voleva c.ca 300 euro per l’installazione dell’apparecchio e li voleva subito, al che, l’ho registrato poichè sospettavo trattarsi di truffa!!!

  • 353
    Gianni -

    x xten
    Grazie della risposta
    A me la macchina l’hanno aperta davanti agli occhi e dentro c’è solo un condensatore, un condensatore però potrebbe migliorare il rendimento degli utilizzatori reattivi ma non risparmiare energia anche perchè senza alcun carico esso la consuma…..o sbaglio qualcosa

    Sti moduli si chiamano nei modi più disparati tipo: energy saver, tesla saver, power saver….ma dentro sempre un condensatore c’è!!!

    Ne avete mai sentito parlare?
    In un esepio fanno vedere che una lampada al neon prima consumava 1 Amper e con il tesla savere consuma 0,4 allora consuma meno Ampere e tu paghimeno… dicono loro……ma il cos-fi dove lo metti ??

    Ciao Gianni

  • 354
    Pietro da Firenze -

    Per Roberto in risposta al post 330.
    Concordo con la sua opinione sul fatto di essere informati ( non so quale siano le tue fonti di informazioni) ma garantisco che da metà agosto ho fatto molte telefonate a ENEL e ad ogni telefonata ho sempre avuto risposte a volte vaghe, a volte imprecisie e a volte contraddittorie tra operatore e operatore. Quindi mi sono limitiato a prendere in considerazione quelle che più erano “concordi” fra di loro. Alcune risposte erano anche diverse dalle informazioni riportate sul sito stesso dell’ENEL, riguardo la lettura dei contatori … . Anche lei come alcuni consulenti ENEL si giustificano con il fatto che chi effettua la lettura non è colui che poi fattura ecc. ecc. Il mio concetto ripeto è questo : a me come utente non importa niente delle varie “fregnacce” che ci possono essere tra Gestore,fornitore di servizi ecc. io desidero e voglio pagare solo quello che effettivamente consumo a bimestre. Non volgio pagare di meno ( perchè poi la volta dopo arriva il salasso) e nemmeno voglio pagare di più ( perchè non voglio anticipare soldi per niente). Non è sempre vero che l’elettronica e l’informatica possono a volte non funzionare … è vero che spesso conviene a qualcuno non farle funzioanre !! ( Sono anni che lavoro nel campo elettronico ed informatico e quindi so di cosa si parla ..) . La partecipazione a questo forum è interessante per capire in quanti sono a pensarla come me.Se con le prossime fatture ( dopo avere seguito i consigli dei consulenti ENEL, è quindi di comuicare la lettura entro dieci gg alla fine di ogni bimestre) ENEL dovesse continuare a farmi letture presunte cercherò di approfondire la cosa è di capire fino a dove è legale una cosa del genere, rivolgendomi anche a programmi televisi di dominio pubblico.
    Cordiali saluti e buona giornata.

  • 355
    Roberto -

    X Pietro da Firenze
    Le mie fonti sono ottime fonti, le migliori in assoluto. Io sono un tecnico, è il mio mestiere. Se a me dicono una frescaccia me ne accorgo nel giro di 1 o 2 secondi.
    Che l’elettronica e l’informatica, a volte non funzionano è innegabile. Penso che a tutti sia capitato di aprire alcuni programmi sul compiuter e il sistema operativo si pianta. Oppure state parlando al telefonino (siete fermi) con un numero fisso e la linea cade. A me capita spessissimo di esser in macchina, fermo al semaforo, ascoltare la radio e il canale salta. Credo che questi episodi siano comunissimi.
    Che tu non sia disposto a pagare ne di più, ne di meno, concordo. Sono completamente daccordo con te. Tieni conto che, per l’autority, il venditore deve fare almeno un tentativo di accesso per la lettura (un tentativo di accesso, non una lettura – nota la differenza). Se i Contatori Elettronici funzionano regolarmente effettuano 6 letture in un anno.
    Se non sei soddisfatto del tuo venditore, CAMBIALO. Non te lo impedisce nessuno, anzi è solo così che si riesce a emarginare le aziende troppo “furbe”. Se decidi di cambiarlo devi fare una sola cosa, trovarti un nuovo venditore e dirgli che vuoi fare il contratto con lui. Sarà il nuovo venditore a dire al vecchio venditore del tuo passaggio di venditore. Per fare quest’operazione ci vuole un mese intero più tutto il mese della richiesta di passaggio. Mi spiego, se il 5/2/10 chiedi di passare ad un altro venditore, passerà tutto febbraio, tutto marzo ed il 01/04/2010 sarai con il nuovo venditore. Spero di esser stato chiaro. E’ l’autority ad aver disposto questo meccanismo.
    Ciao

  • 356
    Tiziana Paghini -

    x tutti:

    nessuno si è accorto che alla bolletta arrivata viene anche calcolato nell’insieme il PRESUNTO consumo della prossima????
    ergo fate il raffrontro tra tutte e troverete l’inganno…4 telef stasera: risultato nullo. fregate, inc///// e azziati, a meno che non ci si metta in un gruppo che decida veramente cosa fare.

  • 357
    xten (stefano) -

    x tutti

    Sono d’accordissimo con TIZIANA… facciamo un gruppo!
    E’ necessario non abbiamo voce come singoli utenti, questa la loro forza e noi continuamente veniamo soprafatti!
    Continuano ad impedire l’evolversi/formarsi della class action.
    La nostra forza è l’unione, il loro timore è che la singola pecorella si raduni in gregge per poi trasformarsi in branco!
    Chi ha qualche idea per formare un gruppo in rete, quali canali utilizzare, quale network ecc.. potremo iniziare con una mailing list e divulgare!
    Saluti a tutti

    Stefano–> xten@wooow.it

  • 358
    Roberto -

    x Tiziana Paghini
    Si, io ho notato che nella fattura, oltre al consumo effettivo, a volte (non c’è su tutte le fatture, io ho visto delle fatture di amici che non hanno il presunto) viene calcolato un “tot” di consumo presunto. E allora? Se poi vedi nella fattura succesiva tale acconto ti viene stornato (restituito). Dove stà il problema? Non capisco il punto.
    Prima dell’avvento dei contatori elettronici il consumo pagato era TUTTO consumo presunto (non ve lo ricordate? – memoria corta). All’epoca (8 anni fa, mica 20 anni fa) andava tutto bene, oggi perché il venditore (trader) (se è corretto) ti addebita una piccola parte di presunto bisogna scatenare una guerra ai fantasmi?
    Comunque chi non è contento del proprio venditore perché non lo cambia? Ho spiegato pochi giorni fa come bisogna agire, costa (se non sbaglio) il costo di un contratto (spese fisse, bolli e poco di più) e dopo (al massimo) 2 mesi avete un nuovo venditore. Questa cosa è, secondo me, più semplice e più efficace. Visto che si agisce sul fatturato delle aziende è anche sicuramente più incisivo di vari comitati che fanno solo fumo.

  • 359
    danilo -

    per roberto:

    cito “Il “Cos fi” o il “Sen fi” dipende dall’apparecchio che state alimentando, è una sua caratteristica interna, non da voi modificabile. ”
    chi l’ha detto?

    Quello che mi son sempre chiesto e che nessuno è riuscito a confermare od escludere: è possibile che i nuovi contatori (che mi pare non esser neanche omologati ), siccome abilitati a misurare anche la reattiva -nelle utenze domestiche di 3.3Kw – non la integrino nel computo finale dei consumi addebitati, magari ad insaputa di tutti?
    Questo potrebbe spiegare l’incredulità di molti di fronte a bollette raddoppiate o triplicate, con l’elettricista di fiducia che asserisce che tutto sia in regola solo perchè non vi sono dispersioni verso terra.
    In buona sostanza: io credo di consumare poco conoscendo il carico che applico essere di piccola potenza, ma non considero che sia completamente sfasato.

    danilo.

  • 360
    lipsia -

    Caro Roberto se tu sei un tecnico, mi puoi spiegare quanto segue?

    nel 2008, mentre avevo come fornitore Enel Distribuzione, improvvisamente i miei consumi passano (dal 17 al 18 novembre 2008)
    da 4 a 11 KW giornalieri, senza che io ne capissi il motivo, dato che le mie abitudini non sono mutate di una virgola.
    Dopo 5 mesi di inutili proteste, uscite del mio elettricista per verificare che all’ interno dell’ appartamento non ci fossero dispersioni, finalmente esce un tecnico dell’ Enel, il quale davanti ai miei occhi fa la verifica del contatore, dicendomi che per lui è tutto a posto.
    Non so come mai però dal 29 aprile 2008, giorno della verifica il mio contatore riprende a segnare il mio consumo reale cioè intorno ai 4 Kw al giorno.
    E anche davanti all’ evidenza di questo errore da parte di Enel, nessuno si è fatto sentire nè tantomeno ha fornito dei chiarimenti ed è passato un anno e mezzo.
    Ora sto con un altro fornitore, le cose non vanno molto meglio, però almeno il contatore non viene manovrato da centrale e il mio consumo è reale quantomeno.

    Ti ringrazio per quello che mi potrai dire

  • 361
    xten (stefano) -

    x LIPSIA
    è quello che è accaduto pure a me…
    Quello che vorrei fosse il tema centrale di questo thread e non gli aspetti tecnici che in questo caso assumono carattere di secondaria importanza. Stiamo rilevando consumi “anomali” ma non possiamo dire che essi vengono manovrati da remoto”!!!

  • 362
    Pietro da Firenze -

    Per Roberto x per tutti.

    Non voglio fare “insinuazioni” fuori luogo per Roberto, ma da dalle risposte che fornisce a tutti parrebbe che lei sia un tecnico molto vicino ad Enel … vista questa ardita difesa ad ogni “attacco” da parti di tutti contro Enel ( badi bene è solo una amichevole provocazione ).In un post precedente mi suggeriva di cambiare fornitore cosa che a lei sembra cosi semplice e vantaggiosa … La tentazione di farlo è forte, ma leggendo svariati forum ho appreso che spesso il cambio del fornitore non è poi così vantaggioso come ci vogliono fare credere e che un eventuale ritorno ad Enel poi è un’agonia che può durate anche un anno … ( parallelamento ho avuto esperienza simile con Telecom, che per una disattivazione/attivazione di Alice adsl ho patito le pene dell’inferno tra telefonate,reclami,fax ecc.) Per questo preferisco rimane con l’attuale fornitore purchè riesca prima o poi ad avere informazioni chiare ed oneste.
    Memoria corta non credo…, io ben 13 anni fa vivevo a Prato ed avevo il buon vecchio contatore analogico che oltre a funzioanre benissimo consentiva di effettuare una chiara lettura dei numeri e di comunicarli nel periodo riportato in fattura, cosa che ho sempre fatto e non ho mai avuto problemi di letture presunte o fatture belle pese
    Inoltre lei continua ad affermare che se anche Enel prende in anticipo dei soldi poi le detree dalla fattura successiva non ci sono problemi, in effetti è vero ma io nuovamente ribadisco per quale motivo DEVE prendere in anticipo questi soldi quando esisite un sistema di lettura automatica ? Come detto in un precedente post anche un solo euro preso in anticipo moltiplicato per il numero di utenti ( 1€ x 10000000 ipotetici utenti = 10000000 €, dice poco ?) credo sia sufficente a far capire che la cosa non è giusta. Questi soldi maturano ad Enel molti interessi, a noi svuotano solo le tasche …
    Saluti a tutti

  • 363
    Tiziana Paghini -

    x roberto:
    cito la tua frase:
    “E allora? Se poi vedi nella fattura succesiva tale acconto ti viene stornato (restituito). Dove stà il problema? Non capisco il punto.”

    caro Roberto, mi fa piacere per te se hai tanti soldi a disposizione per pagarti un presunto e sottolineo PRESUNTO consumo che ti verrà ‘stornato’!!evviva! ti domandi mai se la gente ha effettivamente la cifra di ben 470 euro da versare per soli 57 gg di consumo + il presunto?cioè, se ritieni di dire del logico evidentemente noi tutti che ci lamentiamo siamo degli scemi! comunque, per parlare di contatori vecchi e di consumi presunti, ti ricordo che si faceva la bella lettura e che veniva comunicata ad enel stessa, quindi i ‘presunti consumi’ del passato a me proprio non risultano. mi fa piacere vedere gente che non tira a campare ma che è felice e contenta di pagare doppiamente in anticipo sulla base di un’ipotesi!
    oltretutto, all’epoca c’era anche il letturista che faceva fede. adesso cosa c’è? se però per te è tutto normale…a me non sembra proprio. così come non è normale non avere o riuscire ad ottenere un contatto con l’amministrazione per chiarire il punto. a te va di pagare in anticipo? sono contenta per te che te lo puoi permettere. io no!e come me molti altri!se per te è normale conteggiare 16/20 kwh in assenza della famiglia che ne farebbe consumo, allora c’è un problema in +!oppure ci sono i fantasmi che, mentre noi siamo assenti si danno alla pazza gioia con i nostri elettrodomestici!cose da pazzi!!!

  • 364
    Tiziana Paghini -

    sempre x roberto:

    se per te, una piccola parte di presunti consumi è un anticipo di ben 300 euro…piccola parte stornata per poi vederti la prossima bolletta di altri 400 euro…naturalmente lo storno, o presunto tale compiace chi deve versare in oltre la metà del proprio stipendio ad enel! ti ricordo che la gente deve anche mangiare, pagare altre bollette e un affitto. e comunque i nuovi mega contatori non dovrebbero calcolare il presunto, ma l’effettivo consumo!infatti, può essere che questo mese utilizzi 100 euro di corrente e il mese prossimo chiuda i battenti e me ne stia lontana per due mesi da casa mia. ma pago comunque i ‘presunti acconti’. tanto poi me li restituiscono…come no! infatti storni a parte ogni bolletta supera sempre la precedente di oltre 100 euro. sei tecnico? bene, ti farei parlare con il mio elettricista che con enel ci ha discusso alla grande e dopo 30 anni di attività è stato trattano come un cretino alla stregua di noi che ci lamentiamo!!!

  • 365
    lipsia -

    Finisco appena ora una chiamata con un operatore di Enel Energia per un reclamo aperto e per una richiesta di rifatturazione.
    E’ terribile e frustrante vedersi negato il diritto di far valere le proprie ragioni, cioè: se a casa mia 1+1 fa due non è detto che sia il medesimo risultato per Enel.
    Comunico lettura in fascia arancione: 408 Kw (F1)
    Comunico lettura in fascia blu: 472 Kw (F2)
    TOTALE A CASA MIA 891 Kw
    LETTURA F3 12075 Kw (non si sa perchè, ma penso siano i Kw di dispersione di rete, me ne vengono addebitati circa 120 al trimestre)

    Premetto che, parto dal 1 settembre 2008 con una lettura di 11184 kw
    (questi sopra sono i consumi reali di 13 mesi)

    Ho già pagato in acconti 238 kw per fascia arancione
    Ho già pagato in acconti 842 Kw per fascia blu

    (a maggio 2009) per un importo totale di € 185,68 comprese le varie tasse,iva e la dispersione di rete.

    Ora con una fattura di conguaglio di fine agosto, mi viene richiesto il pagamento di altre 82,62 euro per questo consumo:

    fascia arancione kw 391 (consumo di 12 mesi)
    fascia blu Kw 1264 (consumo di 12 mesi)
    (ma non sono i consumi reali del contatore)

    Alla luce di quanto sopra esposto e visto il contatore, non si capisce da dove vengano queste letture e non si capisce perchè devo pagare qualcosa che non ho ancora consumato, anzi secondo i miei calcoli sono già a credito.
    E’ quello che sto cercando di fare capire a tutti gli operatori, e con mail fax o reclamo scritto.
    Ma inevitabilmente hanno ragione loro,devo pagare e basta e cercano di farmi capire come loro fanno assurdamente i calcoli, e allora forse qualcuno mi può spiegare se sono io una ritardata mentale e non capisco qualcosa?
    O nel frattempo sono cambiate le tabelline?
    Per cortesia, qualcuno mi dia una spiegazione esauriente su come viene interpretata una bolletta.

    GRAZIE

  • 366
    lipsia -

    Caro Roberto memoria corta, il consumo presunto fatturato prima dell’ avvento dei contatori elettronici, era quasi sempre abbastanza vicino ai consumi reali, più di quanto lo sia ora.
    Personalmente a me arrivava sempre un consumo in difetto, cioè pagavo meno di quello che in realtà consumavo, salvo conguaglio a fine anno.
    Quello che non va giù alla moltitudine oggi, e, che ha il sapore di un furto legalizzato è questo prelievo nelle nostre tasche, per qualcosa di cui magari non abbiamo ancora usufruito.
    Io personalmente (sono disoccupata)non capisco perchè e non mi interessa farlo francamente, devo dare dei soldi se non spettano.
    Te li darò nel momento in cui avrò consumato.
    Nemmeno mi interessa sapere che me li restituiranno, intanto facendo così questa gentaglia si mette in tasca migliaia e migliaia di euro in interessi.
    Se questo è il modo per risollevare un paese in ginocchio come l’ Italia, be’ sono contenta perchè come dimostrato più volte siamo in balia di un governo di emme che ci sta buttando in un baratro.
    EVVIVA

  • 367
    Blux -

    Lipsia:
    F3 sono i consumi in fascia notturna e festiva, il contatore non è in grado di misurare le perdite di rete. probabilmente vengono sommati alla F2 in fascia blu. Il contatore misura in tre fasce orarie ( come stabilite dall’ AEEG) il tuo contratto ne prevede 2: fascia arancione = F1, fascia blu = F2+F3. forse così i conti tornano

  • 368
    Roberto -

    X danilo
    Il “cos fi” di un apparecchio non è da te modificabile (a meno che tu non rifasi l’apparecchio stesso, inserendo una batteria di condensatori esterni). Indipendentemente da quello che credi.
    I nuovi contatori non sono omologati? dove lo hai letto? Dove è scritto? L’autority per l’energia ha obbligato tutti i distributori ad istallarli, per cui io credo che siano omologati.
    Per quello che dici che possano integrare la reattiva all’insaputa di tutti, mi sembra strano, ma possibile (tieni conto che sono omologati, la cosa la vedo difficile, ma possibile). Chiedi un controllo al tuo elettricista che monterà un contatore di altra tecnologia, togliendo (o dimostrando) i tuoi sospetti.

  • 369
    Roberto -

    X lipsia
    Ho letto quello che hai scritto e non ho la più pallida idea di cosa potrebbe esser successo. Può trattarsi di tutto e del contrario di tutto. Comunque hai fatto bene a chiamare un tecnico di tua fiducia. Bisognerebbe che facessi delle prove sul tuo impianto e sul contatore che è montato (sempre che la causa del problema sia ancora presente, se non è più presente …). Così a distanza non è possibile curare nemmeno un’influenza. Mi fa piacere che tu, insoddisfatta, abbia cambiato trader (venditore). Quello che hai fatto è l’unica arma che abbiamo a disposizione per poter calmierare i prezzi delle bollette.

  • 370
    danilo -

    Per roberto:

    alla mia prima domanda hai risposto tu: il cosfi si corregge rifasando.

    per il fatto che i nuovi contatori non siano omologati lo ho letto tempo fà, ed ora non mi ricordo la fonte. in pratica mi pare di ricordare che l’omologazione non la dà nessuno in quanto enel è sia gestore che verificatore di quello strumento.
    ma su questo ammetto di non poter citare la fonte o l’attualità di questa info.

    il mio elettricista di fiducia sono me stesso, regolarmente in possesso dei requisiti tecnico-professionali; escludendo fantomatiche dispersioni di corrente che nessuno trova, l’unica cosa che potrei verificare è il consumo su carico resistivo conosciuto protratto per un lasso di tempo determinato.che non fugherebbe i miei dubbi.Nè sarebbero fugati dall’esito di un controllo in cascata con altro contatore:quale dei due dice il vero?

    ma fortunatamente le incongruenze sulle mie fatturazioni non sono preoccupanti come quelle di molti dei partecipanti a questo blog.

    d’altra parte anche tu fai trasparire delle incertezze dicendo: “per cui io credo che siano omologati.” oppure “Per quello che dici che possano integrare la reattiva all’insaputa di tutti, mi sembra strano, ma possibile (tieni conto che sono omologati, la cosa la vedo difficile, ma possibile).”

    Riconosco che sei tra gli unici, tra i tecnici,ad ammettere questo dubbio.

    danilo.

  • 371
    Roberto -

    X tutti
    Tenete presente che se cambiate trader (venditore) i “bottoni” del contatore elettronico rimangono sempre in mano al distributore. Se volete fare un’aumento di potenza, voi lo chiedete al vostro venditore, che lo chiede al distributore, che da remoto (se è possibile) lo esegue. E’ sempre il distrubutore ad avere le leve del contatore.

  • 372
    Roberto -

    X Pietro da Firenze
    Io non sono vicino ad enel, cerco di fugare i dubbi che avete. Se fossi vicino ad enel non ti consiglierei di cambiare gestore, se il tuo gestore attuale (che è enel, a Firenze il distributore è enel) non ti soddisfa.
    Capisco il tuo problema degli interessi, ma il sistema attuale è sempre migliore, visto che prima la lettura veniva effettuata una volta soltanto l’anno (non credo che siano stati in tanti che, meticolosamente ogni 2 mesi davano la lettura). Per cui se prima veniva anticipato centinaia di migliaia di lire, ora sono poche decine di euro. Dire un bel passo avanti, non credi? Io credo di si.

  • 373
    Pietro da Firenze -

    Spero che Roberto non se la sia presa sul serio per quanto affermato nel post 362 … per la “simpatia” mostrata verso ENEL!
    In quanto a prove sul contatore l’unica (da far effettuare solo a chi ne a competenza) , che credo sia quella più attendibile, è quella di scollegare qualunque apparecchio a valle del contatore ed inserirvi un carico puramente resistivo (esempio una lampada alogena da 500/1000 kW a 230 V, n) , poi misurare successivamente tensione e corrente con un tester e pinza amperometrica e moltiplare i valori fra di loro ottenendo la potenza istantanea assorbita in quel momento, quindi senza nessun cos f o altro. Il valore ottenuto dovrebbe corrispondere a quello riportato sul contatore, tenendo conto delle approsimazioni di visualizzazione che questo fa. Da ricordare che il valore mostrato sul contatore non è in tempo reale, ma l’aggiornamento avviene ogni due minuti. Quindi prima di trarre considerazioni sbagliate attendere almeno 2 min. Qui nasce un nuovo dubbio (tanto per cambiare), questa latenza di tempo sarà solo relativa al tempo di visualizzazione od anche al conteggio effettivo ? Nel senso che quando spengo, ad esempio il phon , il valore conteggiato termina nel’esatto momento in cui il phon si spegne o viene conteggito per i successivi due minuti ? Chi mi garantisce questo ? Come al solito resta difficile provarlo.
    Inoltre come tutti avrete notato quando viene spento l’interrutore del contatore questo non viene del tutto spento. Chi paga la corrente che alimenta l’elettronica ancora attiva ? ( vedi lucina rossa che lampeggia).Questo consumo quindi è sempre presente e anche se si tratta di un consumo estremamente basso, se lo moltiplichiamo per le ore/giorni/settimane/anni x numero utenti si torna alla solita storia …
    Per l’omologazione del conatore vedere questo link : http://www.enel.it/distribuzione/enel_distribuzione/supporto/doc/contatori_approvati.pdf
    Anche per questo ci sarebbe da discutere …
    Per ora saluti a tutti.

  • 374
    lipsia -

    STANGATA ELETTRICA: NON SI CAPISCE PERCHE’ DEBBANO ESSERE LE FAMIGLIE, GIA’ IN GRAVI DIFFICOLTA’ ECONOMICHE E CON BOLLETTE GONFIATE, A PAGARE I RITARDI DEL PROTOCOLLO DI KYOTO,CON ONERI AGGIUNTIVI DI CIRCA 40 EURO.

    Non si capisce perché debbano essere ancora una volta le famiglie in gravissima crisi, già oberate di bollette elettriche gonfiate da stranded cost oneri di sistema e gravami fiscali superiori al 22,2 % quali: tasse (14,1%) incentivi alle fonti rinnovabili (5%), smantellamento delle vecchie centrali nucleari (1,8%), sconti alle società energivore quali ferrovie ed acciaierie (0,66%), rimborso all’Enel per i passati investimenti da monopolista (0,25%), sostegno ad imprese elettriche minori (0,23%), fondo di ricerca e sviluppo (0,17%), a dover pagare i ritardi del protocollo di Kyoto, con un aggravio sulla bolletta da 30 a 40 euro ogni nucleo famigliare.

    Il sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia, che è anche il presidente pro-tempore del Consiglio Nazionale dei Consumatori ed Utenti (CNCU), invece di dare per scontata la ricaduta di ulteriori oneri sulle tasche dei cittadini e di famiglie stremate ed impoverite da politiche economiche che hanno devastato i redditi, con affermazioni di “inevitabili impatti sulle tariffe”, si adoperi per evitare che, oltre alla ai danni ambientali subiti dai ritardi, i consumatori subiscano l’ennesima stangatine tariffaria pari a 555 milioni nel 2010 che diverranno 840 milioni nel 2012, con un impatto pari a 30 euro nel 2010, è destinato a crescere a 40 euro circa nel 2012.

    Invece di vendere fumo con l’arma della propaganda sull’ottimo stato di salute dell’Italia,delle banche speculatrici e dei redditi degli italiani, smentito anche ieri dall’OCSE e dallo studio Ubs sui prezzi e salari 2009, che comparando il potere di acquisto in 73 città del mondo, ha dimostrato ancora una volta che stipendi,salari e potere di acquisto sono più bassi della media europea di un buon 20%, (continua)

  • 375
    lipsia -

    o di studiare a tavolino nuove stangate tariffarie le quali, come quelle riguardanti i ritardi del protocollo di Kyoto, devono essere addebitate all’Enel ed alle altre aziende elettriche e non certo agli incolpevoli cittadini, il Governo si adoperi per combattere la recessione studiando un bonus fiscale di almeno 1.500 euro sui redditi fino a 20.000 euro l’anno.

    (Sito Federconsumatori)

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