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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008

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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

  • 326
    Roberto -

    X tutti
    Penso di averlo già detto, ma i contatori elettronici non sono infallibili, sono fallibili. Comunque il tasso di telelettura (rapporto tra contatori elettronici letti e contatori elettrinici) supera abbondantemente il 90%. Io ho un amico che mi dice che nella zona dove abito tale rapporto è del 98%. Direi un ottimo risultato.

  • 327
    pietro da firenze -

    x Roberto
    Buongiorno.
    Ho finito di parlare da pochi minuti con l’ennesimo consulente Enel, confermo che la lettura automatica viene effettuata ogni due mesi ( il periodo varia da zona a zona) e viene effettuata da Enel energia ( gestore principale della telelettura e referente per le altre società, è una società diversa da chi fattura). Data questa diversità accade che se Enel energia non comunica in tempo utile la lettura effettiva ( che dice viene fatta regolarmente …) viene emessa di conseguenza una fattura con lettura stimata ! Nel mio caso risulta che la telettura è stata fatta regolarmente il 30 di settembre mentre la fattura è stata emessa il 3 di ottobre con lettura stimata ! Quanti giorni ci vogliono per apprendere una lettura ?
    Come utente personalmente importa poco se problemi tecnici, più o meno validi, impediscano una corretta lettura. Forse sarebbe meglio se Enel desse nuovamente la possibilità di inviare manualemnte la lettura indicando in fattura il periodo entro quando comunicare la lattura ( cosa che era presente con i vecchi contatori, ora grazie a tutta questa “informatizzazione” non è più possibile !!). In questo modo se la telelettura non dovesse essere comunicata per tempo sarebbe utilizzata la lettura manuale.
    Dalla sua risposta ,Roberto, non capisco da che pare stia, a meno che non le stia bene dare soldi in anticipo a Enel o preferisca pagare fatture a volte insignificanti e a volte belle salate ( come nel caso dei conguagli). Personalmente preferisco pagare quello che consumo effettivamente ed in modo equo tutto l’anno.
    Sarebbe interessante fare un sondaggio per sapere come anche gli altri la pensano su queste letture stimate …
    Buona giornata e cordiali saluti.

  • 328
    Pietro Biondi -

    Cerchiamo di stabilire delle certezze evitando di roderci il fegato pensando che L’Enel o chi per essa ci freghi.Come fare: i meno esperti, saranno costretti a ricorrere ad un elettricista facendosi installare a monte del contatore un’aperometro ormai ne esistono di tutti i tipi a poche decine di €, potremmo anche tentare di reperire una pinza amperometrica, costa qualcosa in più ma ci evita l’intervento del tecnico. A cosa servono queste diavolerie? semplicemente a controllare i nostri reali consumi, sarà sufficiente moltiplicare la tensione (normalmente 220V)per quello che leggeremo sull’aperometro, per sapere quanti Wat stiamo consumando in quel momento, con un po di pazienza ed effettuando varie misurazioni riuscirete a trovare il consumo medio giornaliero così da poterlo confrontare con quello della società. Sono a disposizione per eventuali approfondimenti e suggerimenti.
    Colgo l’occasione per ricordare a ROBERTO che, quando mi riferivo al fatto che due utenti nelle medesime condizioni possano trovarsi a pagare l’energia in maniera diversa, questa è la prova chiara:
    1° utente V.= a 220X7A.= 1.540W
    2° utente V.= a 242X7A.= 1.694W
    3° utente V.= a 198X7A.= 1.386W
    Come vedi non ho scelto io di avere tensioni differenti, ma la reale disparità è evidente. Come vedi potremmo trovarci nel primo caso a consumare 3.696 W al giorno quindi 221kW a bimestre. Ciao a tutti

  • 329
    Gianni -

    X Pietro Biondi

    Scusami Pietro ma la tua defiizione non è completamente corretta,

    Tu stai calcolando solo la componente apparente ( V x I ) detti Volt ampere

    Il calcolo esatto cioè Enegia attiva che paghi è V x i x P.F.

    V = tensione di rete ( 220 Vac con tolleranza + o – 20 % )

    I = corrente assorbita dall’impianto

    P.F.= Fattore di potenza o COS-FI ( indice dello sfasamento tra tensione e corrente )

    Quindi ritornando al tuo calcolo ti rigiro la frittata indicando valori diversi di cos-fi per ogni utente:

    1° utente W = a 220 X 7 X 0,9 = 1’386 W ( 1,38 kW )
    2° utente W = a 242 X 7 X 0,8 = 1.355 W ( 1,35 kW )
    3° utente W = a 198 X 7 X 1 = 1.386 W ( 1,38 kW )

    Cavolo pagano tutti uguale ??!!!

    Questa è L’energia Attiva che dovresti pagare !

    In realtà l’energia che si dovrebbe pagare è quella data dal prodotto di V x I con il coefficente di COS-FI = 1

    1° utente W = a 220 X 7 X 1 = 1’540 W ( 1,54 kW )
    2° utente W = a 242 X 7 X 1 = 1.694 W ( 1,69 kW )
    3° utente W = a 198 X 7 X 1 = 1.386 W ( 1,38 kW )

    IN REALTA’ IL CONTATORE ELETTRONICO CONTA SIA L’ENERGIA ATTIVA SI L’ENERGIA REATTIVA FA LA DIFFERENZA E LA REATTIVA NON TE LA FA PAGARE !

    1° utente kvar = 1’540-1’386= 154 quindi 1’540-154=1’386 (1,38 kW )
    2° utente kvar = 1’694-1’355= 399 quindi 1’694-339=1’355 (1,35 kW )
    3° utente kvar = 1’386-1’386= 0 quindi 1’386-0 =1’386 (1,38 Kw )

    Ma allora pagano tutti uguale????

    Si, se pero, come in questo caso hanno valori differenti di cos-fi

    Chi ti dice che il COS-FI è lo stesso per tutti?,
    ogni utente va analizzato singolarmete,
    se hai valori di cos-fi troppo bassi, la corrente che passa nel circuito aumenta e se fai come dici te V x I non ti trovi più con i calcoli

    Sappiate tutti comunque che ENEL in monofase considera sempre la componente ATTIVA e vi decurta dal conto la componente REATTIVA

    In trifase con i 400 Vac il gioco cambia, si pagano anche penali per un cos-fi troppo basso!

    Ciao Gian

  • 330
    xten -

    Proprio ieri mi è arrivata la bolletta, quasi il doppio rispetto alla precedente! In quest’ultima è compreso un periodo tra agosto e settembre in cui a casa non c’era nessuno per oltre 20 gg. Nonostante questo lasso di tempo (andava solo il frigo) e confrontata alla precedente però è quasi raddoppiata! Ma com’è possibile?
    Altra cosa, avete notato quante voci compongono la fattura? Quota fissa, quota potenza, quota energia, accisa sull’energia elettr. addizionale enti locali… Mi par tanto la stessa strategia utilizzata dai gestori di telefonia mobile, tante tariffe e voci per creare confusione, ma possibile che non esista una tariffa unica?
    Ormai son solo convinto di una cosa, fanno quello che vogliono e per chi protesta e fa sentire la voce il più delle volte rimedia, per gli altri che stanno zitti amen! Immaginate i milioni di utenze, milioni di fatture anche solo qualche euro in più (ma sono molti d+) chi se ne accorge? Forse un 10% un 20% a questi sistemano l’importo! Tutti gli altri che se ne stanno zitti? La differenza di percentuale è sempre EXTRA-BONUS anche se fosse “solo” un 50% sono tutti soldini extra in più!!! Perchè dico ciò? Perchè gli “errori” sono sempre in eccesso, guarda caso, mai per difetto !!!

  • 331
    daniela da farra di soligo -

    Ciao a ttti. a questo punto vorrei capire? Necessitano maggiori prove per confermare che Enel (anche se tramite Enel energic) ruba soldi in anticipo sulla maggior parte degli utenti?Come già mi sono espressa, ho avuto un cambio di contatore assolutamente effettuato in maniera non legale, in base a quello che Enel stessa ritiene ‘legale’. Cioè non ero presente e non mi hanno fornito la foto del contatore sostituito come loro stessi hanno detto di poter fare. Credo che a questa discussione si debba fare intervenire anche qualcuno che se ne intende di legge per attivare una causa comune: qualsiasi sia la scusa o scusante di enel sta di fatto che nelle sue casse entrano cifre altamente sopra i reali consumi e in antiipo. Ancora una domanda: qualcuno sa dirmi in quali attività (azioni , aziende , multinazionali ecc) investe Enel tali introiti? Rpeto: non trovo legale la truffa che vien fatta a cittadini che non possono difendersi: pensate agli anziani…a quanti soldi gli fregano!
    er quanto rigarda Roberto anch’io non capisco la sua posizione: frse non ha avuto le ns stesse e pesanti disavventure.
    ciao a tutti e buona….vera energia. daniela

  • 332
    Pietro Biondi -

    Per Gianni
    Mi aspettavo un mare di insulti, mentre invece ho ricevuto solo la tua garbata precisazione. Ma credo che neanche tu abbia capito cosa volessi dire e dove volessi arrivare. Mi spiego meglio chi dice all’Enel o chi per essa che il carico non sia puramente resistivo? allora vale VXI, perchè all’aumentare della tensione, mi abassi il cos-fi in maniera del tutto arbitraria? come avrai potuto notare mi sono limitato a variare la tensione del solo 10%, parti dal mio presupposto e aumentala del 20% e ti verrà da piangere. Il fatto che l’Enel conteggi la sola componente attiva per gli impianti ad uso domestico è vero (così almeno affermano loro)ma che il contatore sia in grado di separare la componente attiva da quella reattiva e di conseguenza dare al gestore la possibilità di decurtare la reattiva è tutto da dimostrare. Ma a prescindere da tutto questo, non scelgo io di avere tensioni del+/- 20%. Ciò per quanto riguarda la mia precisazione. Per quanto concerne un discorso più generale, eviterei se possibile di perderci in delucidazioni strettamente tecniche,(è per questo motivo che io do sempre la mia mail, sono sempre pronto ad apprendere) non riguardano la massa, ma piuttosto cerchiamo di dare un consiglio se possibile a Xten piuttosto che a Daniela da Farra di Soligo che mi sembrano incazzati come scimmie. Quale è specifivamente la truffa alla quale ti riferisci?
    Per XTEN, non metto minimamente in dubbio ciò che tu asserisci, ma non conoscendo il tuo impianto, provo a darti una spiegazione.
    Supponiamo che il tuo impianto, non abbia un differenziale (il cosidetto salva vita) ma soltanto un magnetotermico, supponiamo che tu abbia una dispersione verso terra, ecco che ti troveresti a consumare energia senza realmente sfruttarla. prova a staccare tutti i carichi di casa ed accertati che il contatore non conteggi niente,
    questo potrebbe essere uno dei tanti motivi di consumi anomali.
    Se vuoi se possibile aiuti più chiari contattami a-areszorro@gmail.com

  • 333
    roberto -

    x pietro da firenze
    Intanto io sto dalla parte dell’informazione. Dire una cosa che sappiamo non vera non è nel mio stile. Poi la lettura automatica viene fatta dal distributure (Enel distribuzione, dove è presente. Il vecchio “monopolista” nelle altre localita’. ES. HERA a Bologna). Il tuo problema non dipende dal distributore, ma dal venditore che, o non chiede la lettura (per non pagarla) oppure non riesce a utilizzarla in tempo utile per effettuare i relativi conti. Per i soldi anticipati, mi ripeto. In genere Enel Distribuzione fattura i consumi reali, dove non riesce a effettuare la lettura calcola i presunti facendo la media dei consumi dei periodi precedenti (x cui, in genere, l’errore non è molto alto, sia in positivo che in negativo). Per gli altri distributori … non ne ho la + pallida idea di come facciano. Il mio distributore è Enel Distribuzione.

  • 334
    roberto -

    x Pietro Biondi
    Intanto tuoi installare un contatore, un amperometro, un … cosa credi, solo a VALLE. A monte del contatore c’è l’impianto (i fili elettrici) del distributore e se ti ci inserisci effettui un furto.
    Io suggerisco a tutti di utilizzare un contatore e non un amperometro. E questo per un semplice motivo il contatore effettua tutti i calcoli da solo ed è sicuramente più affidabile. Se non siete veramente esperti affidatevi a un elettricista esperto, evitate il “fai da te”. Con la corrente non si scherza, un errore e potete anche morire. La corrente elettrica non perdona, è pericolosissima. Per i calcoli che hai fatto, ok, consumi di più paghi di più. Dove stà il problema. Se hai una tensione più grande hai un consumo più grande (a parità di corrente) oppure hai una corrente più piccola (a parità di potenza assorbita). Il venditore ti fa pagare l’energia (potenza integrata nel tempo) e non la corrente.

  • 335
    roberto -

    X tutti
    Quello che ha scritto Gianni è guasi tutto corretto. Un errore che ha commesso? In trifasi il contatore elettronico misura la potenza reattiva (e se è troppa rispetto alla potenza attiva vi viene addebitata una penale) solo se la potenza impegnata supera 15,0 Kw. Al di sotto il Contatore Elettronico non la misura, per cui non può materialmente esservi fatta pagare.
    Un’altra piccola imperfezione? La potenza apparente (tensione moltiplicato corrente) è la somma “vettoriale” di due componenti. Il primo componente è la potenza attiva (Tensione moltiplicato corrente moltiplicato Cos fi). Il secondo componente è la potenza reattiva (tensione moltiplicato corrente moltiplicato Sen fi). Ora comunque si va nel complicato. Il “Cos fi” o il “Sen fi” dipende dall’apparecchio che state alimentando, è una sua caratteristica interna, non da voi modificabile.
    Ecco il motivo per cui, se mettete uno strumento “a valle” del contatore deve essere per forza un altro contatore e non un amperometro.

  • 336
    roberto -

    x xten
    Per poterti rispondere sul perché la tua fattura è elevata dovrei vederla e analizzare tutte le sue voci che la compongono.
    Per la miriade di voci che la compongono… non dipende dal venditore, ma dal legislatore. Se la legge è complessa ed articolata, il venditore la può solo applicarla, non modificarla. Sul resto non concordo minimamente, tieni presente che se venisse applicata sistematicamente a tutti una maggiorazione, l’autority se ne accorgerebbe immediatamente facendo multe salate. (Vi ricordate il caso di quella azienda del gas che, pur sapendo che i propri contatore misuravano in eccesso, non ha fatto nulla? – Si è presa una penale rilevante e ha dovuto rendere a tutti i clienti il maltolto).

  • 337
    Pietro Biondi -

    X Roberto Tecnico Elettrico.
    Prima di tutto chiedo scusa per l’errore nel mio post del14/10 N° 328, dove erroneamente ho detto: di installare a Monte del contatore….
    Sei tu quello che nel post del 12/10/2009 dicevi che non perdevi tempo se per richieste specifiche? Al di la della mia cavolata, ma come mi è stata fatta notare ho chiesto scusa, ma tu quando recupererai il tempo perso nel leggerci?
    Buona giornata a tutti

  • 338
    Roberto -

    X Pietro Biondi
    Intanto ben venga ammettere i propri errori. Ammetterli non è facile. Poi non ti preoccupare per me. Io, nel mio tempo libero faccio tantissime cose, tra cui anche ripetizioni di elettrotecnica ai figli dei miei amici. Svelo “misteri” presenti nelle bollette, a tutti quelli che me lo chiedono, ecc.
    Spero di esser stato chiaro, conciso e di aver portato un pò di luce (battuta) su un’argomento non proprio semplice. Come tutte le cose bisognerebbe essere tuttologhi per poter sapere tutto, e questo non è possibile. Ecco il motivo per cui mi sono inserito e ho cercato, nel mio piccolo, di fare un pò di chiarezza. Se qualcuno ha ancora qualche dubbio (diverso da quelli affrontati, spero) basta chiedere.
    Ciao a tutti.

  • 339
    xten (Stefano) -

    x Roberto.
    Se vuoi ti trasmetto le mie fatture se vuoi dargli un occhiata…

    Ma scusa, io NON ho parlato di maggiorazione in bolletta, ho solo detto che dovrebbero mettere una tariffa unica, composta se vogliamo da tutte quelle voci che la formano ttto qui NON ho parlato di maggiorazione! Anche il costo della benzina è composta da varie voci, ma alla pompa è riportata una SOLA tariffa e non tuttte quelle che la compongo, in sintesi il PREZZO FINALE
    Poi mi dici che Non lo farebbero mai per il rischio di prendere la multa??? Ma sai cosa gliene frega di prendere la multa? Ma con quali soldi credi la pagheranno? Del tipo L’Europa multa l’Italia… si ok abbiamo un governo incapace ecc… ma poi alla fine chi paga???

  • 340
    Gianni -

    X Roberto

    Scusa Roberto ma non ho capito dove ho sbagliato ?

    La Potenza apparente è prima di tutt il prodotto tra la V e la I del circuito è si puè ricavare anche da la somma Vettoriale dei moduli Della P. attiva + P reattiva:

    Potenza apparente ( V x I ) oppure ( P.attiva + P.reattiva )
    Potenza Attiva è V x I x Cos-fi
    Potenza Reattiva V x I x Sen-fi

    Ho detto che non si paga nulla in più per valori co Cos-fi
    alti e preciso compresi tra 1 e 0,9 cioè con il 75% dell’energia attiva, ma per valori più bassi si pagano penali:

    Io ti posso dire,perchè me lo dice il mio fornitore di energia che è Dynamiting, ( E non Enel )http://www.dynameeting.it, che Enel ti fa pagare Energia reattiva anche sotto i 15 Kw e che le bollette in molti casi le bollette non sono chiare è non si riscontra facilmente come quando trovi stritto cos-fi = 0,6 oppure costo Kvarh…..

    Se Gentilmente mi dai conferma di quello che hai detto e la fonte, te ne sarei grato ( in merito ai solo >15 Kw )

    Ciao Gianni

  • 341
    Blux -

    Non è Enel che decide cosa far pagare ma l’AEEG e vale per tutti i distributori in maniera uguale. fino a un prelievo di energia reattiva equivalente al 50% dell’energia attiva non si paga, da 50 a 75 si paga una tariffa oltre 75 un’altra tariffa. leggi qui:
    http://www.autorita.energia.it/it/elettricita/opzioni/energia_reattiva.htm

  • 342
    Gianni -

    Grazie per questo link, sai però dirmi dove trovo scritto che fanno pagare Energia reattiva alle utenze domestiche??
    Sapevo che per uso domestico non ti fanno mai pagare energia reattiva!!!

    Ciao Gianni

  • 343
    roberto -

    X xten (Stefano)
    Chi ha parlato che le multe le fa pagare l’europa? Io non ho detto questo.
    Non hai tutti i torti nel dire meglio un solo valore, per l’enegia. Ma la corrente elettrica è un pò più complessa della benzina. Nella fattura della corrente elettrica paghi una quota anche se non utilizzi la corrente. La paghi solo per il fatto di poterla utilizzare e l’autority ha previsto che sia maggiore se la potenza impegnata del tuo contratto è più alta. Tutto questo “spezzatino” è dovuto al fatto che abbiamo liberalizzato il settore. Prima della liberalizzazione le fatture erano molto più semplici. Io capisco i tuoi dubbi, forse potrei anche essere daccordo con te, ma … non dipende da me.

  • 344
    Roberto -

    X Gianni
    Te hai scritto “IN REALTA’ IL CONTATORE ELETTRONICO CONTA SIA L’ENERGIA ATTIVA SI L’ENERGIA REATTIVA FA LA DIFFERENZA E LA REATTIVA NON TE LA FA PAGARE” Questo è un errore. Non esegue nessuna differenza tra energia attiva e energia reattiva. Casomai La differenza “vettoriale” è tra l’energia apparente e l’energia reattiva. Ma il contatore non misura l’energia apparente, per cui…
    Esempio potenza attiva = 4; potenza reattiva = 3; potenza apparente = (Radq di (4^2 + 3^2) ) = 5. Secondo la “TUA” formula la potenza apparente sarebbe (4+3) = 7. Convinto del tuo errore?
    Altro errore. Dici che in trifase (400 v) il venditore ti fa pagare la componente reattiva. Non è vero. Anche questo è un errore. Ti fa pagare la componente reattiva solo se il cos “fi” è inferiore ad un certo livello (che mi sembra 0,8 – forse 0,9 non ricordo) e se contemporaneamente hai un contratto superiore a 16,5 Kw di potenza impegnata. Esempio se hai un contratto 6,6 kw trifase il contatore nemmeno la misura la componente reattiva, per cui non paghi nessuna potenza reattiva, e nessuno controlla se il tuo cos “fi” è piccolo o grande.
    Che “dynameeting” dica che l’Enel ti fa pagare l’energia reattiva non significa che sia vero (non ho visto il sito). Se la facesse pagare commetterebbe un furto, visto che la legislazione corrente dice che non “deve” essere addebitata per potenze inferiori a 16,5 kw di potenza impegnata. Tieni conto che il misuratore, se hai un contratto per una potenza inferiore, nemmeno la misura, per cui… Bufala metropolitana. Ciao

  • 345
    Roberto -

    x Blux
    Esatto, ma la potenza impegnata (contrattuale) deve essere superiore a 16,5 Kw.
    X Gianni
    Vai da un amico che abbia la trifase, e scoprirare che il misuratore nemmeno la misura la componente reattiva. Le vecchie forniture avevano un misuratore che misurava la componente attiva e un diverso misuratore che misurava la componente reattiva. Se la potenza era minore di 16,5 kw c’era solo il primo misuratore.

  • 346
    gio treviso -

    ciao e’ la prima volta che scrivo in questo forum e colgo l’occasione di salutare tutti mi fa piacere che bollete pazze siano arrivate un po’ a tutti……a me e’ arrivata l’ultima bolleta euro 193.00…cristo siamo in due partiamo al mattino e torniamo alla sera ma dove va tutta sta corrente…..ho fatto chiamare il mio elettrecista ha controllato l’impianto dice che e’ apposto.abbiamo confrontato la stessa bolleta dell’anno scorso con il stesso tenore di vita udite udite euro 55.00…………………..che merde

  • 347
    Blux -

    Per gianni, giusto! l’energia reattiva prelevata si paga solo oltre i 16,5 KW e nelle fasce orarie diverse dalla F3.
    Per togliere ogni dubbio:
    Delibera 348/07 All. A, art. 8

    http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/07/tit.pdf

  • 348
    Tiziana Paghini -

    da tempo non scrivo piu’ su questo spazio ma vedo che per molti di noi le cose non sono affatto migliorate. nonostante la verifica del nostro elettricista su tutto l’impianto, nonostante quella salata di Enel e nonostante li abbia costretti a cambiare il contatore, ieri è pervenuta l’utima bolletta. ad oggi il record assoluto: 467,76 per il solo mese di settembre e tre giorni di ottobre.
    tenendo conto del fatto che il condizionatore già dai primi settembre era spento, che i pc sono spenti esattamente dalle ore 22 alle ore 13/14 del giorno successivo e che non ci sono stufe elettriche, nessun boiler elettrico, lavastoviglie fuori uso da un pezzo, e nessuno spreco di sorta, questi sono i risultati. la luce si accende una volta sola, la sera per cena. poi si accende una lampada per qualche ora e si vede un film, se ci si riesce, e poi il frigo acceso. nulla di piu’. ovvio, ieri era sabato e nessuno ti risponde. domani ci penserà mio marito a far fuori le ragioni, con le buone o con le cattive. alle donne viene riattaccato il telefono in faccia, pare abbiano pure una politica sessista oltre che disonesta. a questo punto, posso tranquillamente dire che da 5 anni a questa parte -due effettivi di lotta a sangue con Enel che non ha prodotto risultati-, i miei consumi stando a loro sono 9 volte quelli del passato. impossibile solo a livello concettuale tenendo conto che i consumi normali di una famiglia non possono portare in un solo mese al costo di quasi un milione delle vecchie lire.

  • 349
    Gianni -

    X Tutti..

    Partento dal presupposto, che in caso di cos-fi sballato si potrebbe anche pagare più cara la bolletta vi chiedo se sapete alcune cose:

    – siamo sicuri che il distributore ci faccia pagare solo P.attiva?

    – una ditta di verona sta vendendo un prodotto con dentro solo un condensatore da 10 uF e dice ( il Titolare della ditta ) che quel condensatore può far risparmiare da 10 al 40 %

    X Roberto…tu ne sai qualcosa??

    Ciao Gianni

  • 350
    Roberto -

    X tutti
    Da me è arrivato (2 anni fà) un amico dicendomi “Le bollette sono salatissime, ho chiamato l’elettricista e mi ha detto che l’impianto è tutto apposto … ” insomma era arrabbiato (diciamo arrabbiato, sarebbe più giusto dire …). Ho fatto alcuni controlli e ho scoperto che aveva una perdita d’acqua in bagno, l’autoclave gli rimaneva sempre in funzione. Riparato l’impianto idraulico (era una guarnizione, 5 euro) i consumi elettrici sono dimezzati. Non sempre c’è bisogno di un guasto elettrico.

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