I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più
di
lipsia
Riferimento alla lettera:
Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore ha condiviso 43 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lipsia.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Consumatori
1.553 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 12 13 14 15 16 … 32 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 12 13 14 15 16 … 32 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Ciao Caio, bentornato.
se io fossi in te farei una bella denuncia contro enel per periodica “pompatura” dei consumi.
sinceramente mi sfugge il legame tra lo scatto del salvavita e l’enel.
auguri
PS: non ho capito perchè dopo tanto tempo mi hai dedicato il tuo ritorno.
x caiorusso
scusa non ho capito cosa intendi per “pompata”.
– che dalla rete ti iniettano più energia cosi il contatore conta di più?
– che comandano al contatore da remoto di aumentare il valore misurato?
Perchè la prima è impossibile mentre la seconda non farebbe scattare il salvavita.
Posso ipotizzare:controlla che alle 6.45 non sia programmata la partenza di qualche macchinario anche del vicino (es.autoclave,pompa irrigazione) perchè la combinazione di un guasto di questi e un impianto di terra non buono possono creare dei ritorni di corrente sentiti dal tuo salvavita. Sempre se è veramente il salvavita (differenziale) che scatta.
ciao
BLUX=
hai detto:se io fossi in te farei una bella denuncia contro enel per periodica “pompatura” dei consumi.
auguri.
**************************
Facciamo una cosa ,inviamo per fax all’Enel,il sopra citato articolo,e vediamo cosa rispondono,se rispondono.
Daniele, era ironico. le affermazioni di Caio,come puoi vedere, non hanno nessun senso logico.
x Caiorusso
il fatto delle 6.45 mi incuriosiva, in effetti il tuo problema non è isolato e in effetti è causato da sovratensioni o armoniche presenti in rete e immesse dai vicini o da manovre sulla rete.
Se cerchi un attimo su internet trovi molti forum a riguardo e le soluzioni possibili.
ti posto il primo che ho trovato sperando sia di aiuto:
http://www.plcforum.it/forums/lofiversion/index.php/t13888.html
saluti
Quello che e stato scritto sul 33% in più non ho fatto mai bene i calcoli, ma in effetto L’Enel fa pagare la corrente reattiva su quello che noi usiamo, ora in commercio esiste un Quadretto che vine installato in parallelo alla nostra linea elettrica,questo va a calcolare lo sfasamento a traverso dei grossi condensatori che sono posti all’interno, ma questo quadretto lo si può montare più facilmente in un negozio che usa la 380volt, in tal modo da potere rifasare la linea
Fabio per favore ti puoi spiegare meglio come si chiama questo “quadretto”e dove si acquista.Grazie
Fabio, evidentemente hai letto sono il titolo, e non tutti i commenti che sono seguiti, altrimenti ti saresti reso conto che quel titolo è palesemente una fesseria.
I contatori monofase non misurano l’energia reattiva e le apparecchiature domestiche, se necessario, sono già rifasate.
I contatori trifase misurano l’energia reattiva, e nei casi in cui è previsto che venga pagata(P>16,5 KW), viene pagata come reattiva e non sommata alla attiva come erroneamente intendeva lipsia. E funziona così sia con i contatori elettronici che con i vecchi elettromeccanici.
ma forse tu vuoi solo vendere quello scatolotto truffaldino?
Scusate se mi intrometto:
Vorrei riassumere alcune cose già trattate per l’ennesima volta in questo blog, affinchè non si vada ancora nella direzione sbagliata.
Proverò ad essere chiaro:
– Nelle forniture di energia per usi domestici e similari non viene in alcun modo misurata l’energia reattiva e quantomeno addebitata.
– Nelle forniture trifase fino a 15 Kw avviene il medesimo trattamento.
– Nelle utenze trifase con potenza superiore vengono misurate separatamente l’energia attiva (Kw) e quella reattiva (Kwar).
viene comunque addebitata solo quella che porta ad un abbassamento del fattore di potenza a valori inferiori allo 0.9 circa ( non ricordo a mente le tabelle)
– La fantomatca “scatola” altri non è che un “rifasatore automatico”,
necessario a ristabilire in modo dinamico il corretto valore del fattore di potenza abbassando fino ad eliminare l’eccesso di energia reattiva. Il rifasamento deve essere opportunamente calcolato perchè un eccessivo suo intervento può provocare danni, la cui natura sarebbe troppo lungo spiegare in questa sede.
-Rifasare un impianto domestico è totalmente inutile se mirato al risparmio di energia.
– la causa di eccessivi consumi involontari va ricercata, come ho già detto, in altre direzioni.
Spero di aver chiarito qualcosa nonostante la sinteticità.
Saluti a tutti.
Giulio Leopardi
Ciao Giulio,
Ma ti pare che con questo caldo bestiale tu possa ancora perdere tempo con simili chiarimenti?
Dai retta a me vattene al mare ci guadagni in tempo e salute.
Con simpatia
Pietro Biondi
Ciao,
La mia esperienza in tema di aumento consumi negli ultimi anni è la seguente: dal 2000 al 2005 ho speso in media 220€/anno (per circa 2000kwh) dal 2006 al 2009 la media passa a 494€/anno (per circa2900kwh). Premesso che i miei elettrodomestici (lavatrice, forno e frigorifero) sono sempre gli stessi, le lampadine sono a risparmio energetico e il numero dei familiari si è ridotto da 4 a 2 persone. Come è possibile che dal 2005 al 2006 “nell’arco di un solo anno”(bollette alla mano) la media dei consumi mi è più che raddoppiata??? Perché mentre la media dei consumi fino al 2005 era di 2000kwh/anno dal 2006 in poi 2900kwh/anno (non ho installato i condizionatore, non ce li avevo nel 2005 e neanche nel 2006…)??? se faccio una foto al mio sistema domestico nel 2005 e poi la ripeto nel 2006 tutto resta invariato cambiano i consumi registrati e il raddoppio della bolletta. Capisco bene che il kwh è aumentato e che i miei consumi pure (anche se vorrei capire perché…) ma come è possibile che questa variazione sia a gradino e tutta concentrata a cavallo del 2005-2006? siamo veramente sicuri che i nuovi contatori siano affidabili??? è l’unica cosa che è cambiata a casa mia a parte i televisori da catodico a LED. Grazie a chiunque mi darà uno spunto di riflessione su cui indagare.
Come tartaruga mica male,caspita ma come fa ha spendere così poco 200 euro annuo? ,io spendo 180/220 a bimestre se va bene,mq 88 di abitazione siamo in tre ,frigo,tv,lavatrice,2 ventilatori per l’estate ovvio e tutte le luci a basso consumo.Qualche cosa non torna,devo avere una grossa dispersione di corrente.
Daniele nei primi 6mesi di questo 2010 ho speso 300€ per un 95mq 2 persone…quelle spese, che sembrano irrisorie, sono documentate (ho le bollette!!!). La media di 220€/anno (2000Kwh/anno) è antecedente all’installazione dei NUOVI CONTATORI ELETTRONICI. Dal 2006 in poi i miei consumi sono aumentati del 50% (3000kwh/anno) in maniera improvvisa ed inspiegabile…visto nel passaggio 2005/2006 ho sempre lo stesso frigo, la stessa lavatrice, il forno l’ho cambiato quest’anno con uno di classe A, le TV le ho cambiate (1 catodica e 2 LCD) asciugacapelli lo stesso, luci a risparmio e poca altra roba: andando a migliorare in termini di classe energetica.
Il petrolio aumenta è quindi l’energia pure….ok!
Il debito pubblico aumenta, la pressione fiscale pure ed anche l’accisa sull’energia aumenta…ok
Ma il contatore come mai mi segna 1000kwh/anno in più pure se non ho variato le mie abitudini???????????
Tartaruga,non ho detto che non ti credo,ma come fai?,vivi al sud? non hai antenne di telefonini od altro nei dintorni?Si quelle colonne alte decine di metri con cilindri o altro.(credo che facciano strani scherzi ai nuovi contatori))Dimenticavo io ho in più 2 computer.Il mio tv è lcd e consuma 700 wat peggio di un forno i nuovi led consumano da 85/120 wat. deve essere quello,ma penso di no ,prima avevo il catodico e la spesa èra quasi la stessa.Non so che fare,facciamo cambio abitazione? ovvio scherzo.Buona serata.
un errore del +50% è impensabile, come già detto nei post precedenti se vuoi essere sicuro comprati un contatore energetico di tipo vecchio, li trovi nelle fiere dell’elettronica costano 15€, e lo metti in serie a quello digitale. Molto probabilmente constaterai solo che misurano uguale (esperienza diretta).
saluti
#Daniele, mi hai convinto…di sicuro un pò il caro petroli…un pò di cattiva gestione…metti qualche elettrodomestico in più ed ecco il danno. satò più attento e mi metterò l’anima in pace:-)
#Flavio, si vivo al sud e vicino al mare dove i riscaldamenti si accendono 3/4 mesi l’anno anche se quest’anno la temteratura è stata rigida (-1°C!!!)…il telefono prende bene e fortunatamente attorno a me non si vedono quelle antiestetiche torri-antenne. Ciao
Tartaruga,immaginavo che stavi al sud e che non avevi nei dintorni quelle maledette torri per telefonini,credo che con quelle ci facciano molte cose,pure telecomandare i nuovi contatori a far girare a vuoto i numeri.Spero di sbagliarmi.Buona giornata.
Daniele, sei parente di Russo Caio? o solo un suo seguace?
Ciao
P istallata 3Kw. In uso: lavatrice 2 Kw PC 0,4 Kw Pompa pannelli solari 0,1 Kw TOTALE 2,5 Kw Il contatopre mi da un supero di potenza del 19% quindi il prelieco è di 3Kw + 0,570 Kw (1l 19% di 3Kw )Mi sono accertato che non ci fosse nessun altro utilizzatore inserito.Risulta che la potenza assorbita secondo il contatore è di 3Kw + 0.570 = 3,570 mentre in realtà sono 2,5Kw il che significa un prelievo, consumo e pagamento di ben 0,1070Kw. Ho staccato tutto quindi il contatore doveva segnare zero e cessare la segnalazione di esubero potenza ma quando ho riattaccato segnava ancora la stessa situazione: ho pensato che ci saranno dei tempi di azzeramento dati e lo ho nuovamente staccato, quindi la casa senza alimentazione, e al successivo reinserimento avvenuto dopo ben 20 minuti non era cambiato nulla. Ho scritto queste stesse informazioni all’Enel la quale dopo 15 giorni mi ha risposto che se voglio la verifica del contatore lo posso fare al costo di 50,27 euro da pagare se il contatore dovesse risultare perfetto se difettoso la sostituzione è gratuita. Poichè sono nell’ambiente eletrico collegherò a valle del contatore un misuratore professionale e vedrò se i dati coincidono. Come per i vecchi contatori credo che anche questi per legge debbano essere verificati ad una data scadenza che però non conosco come per i contatori del gas che, per il mio, stà funzionando da 15 anni senza mai nessun controllo. Da quando ho il contatore elettronico ho visto crescere vistosamente l’importo di consumo energia elettrica pur avendo e usando gli utilizzatori come quando c’era il buon vecchio contatore elettromeccanico che però non era manovrabile a distanza e questo era una grande sicurezza per il cliente. Ho fatto un’ultima prova staccando tutti gli utilizzatori lasciando solo la lampada del campanello e tre orologi inseriti in componenti elettronici. La potenza segnata di ben 0.4 Kw. Dall’Enel non ho avuto nessuna spiegazione tecnica ma solo la possibilità di controllare il contatore magari a distanza con il telecontrollo che in Italia non occore essere dei veggenti per sapere come andrà a finire. Saluti e mi scuso per la lungaggine.
pietro, evidentemente non hai avuto la pazienza di leggere tutti i messaggi precedenti, riassumo:
-il contatore elettronico è spietato, il vecchio elettromeccanico era decisamente più tollerante.
-non esistono leggi che impongano verifiche periodiche ai contatori della scossa.
-chi ha già provato ad inserire un contatore a valle di quello del gestore ha verificato che funziona correttamente
– se hai la certezza del malfunzionamento non ti devi preoccupare di dover pagare la verifica
ciao
Ciao Blux. Esempio reale che ho constatato. Potenza in uso, controllati fisicamente gli utilizzatori, 2500 W. Il contatore mi dà supero potenza del 19% che su 3000W sono 570W quindi il consumo istantaneo risultà essere di 3570W. Questa situazione è durata per circa mezz’ora anche dopo aver spento gli utilizzatori. Matematica ed elettrotecnica non quadrano a meno che il tele-controllo-informatico non modifichi il peso dei numeri. Ciao
Pietro, non ho capito come hai misurato la potenza in uso. spero non affidandoti alle targhette.
il messaggio di supero rimane per 20 o + minuti dal momento in cui termina il supero. è scritto sui manuali dei contatori.
Se sei convinto, richiedi la verifica.
ciao
Ciao Blux. Valori rilevati dai manuali degli utilizzatori che coincidono con i valori di targa. Il messaggio rimane sicuramente per più di 20 minuti. Sai le modalità di verifica, telematica, prelievo contatore o in loco. Speravo che qualcuno avesse chiesto la verifica per sapere il risultato. Per ora lo tengo in osservazione. Ciao Saluti
Pietro, lascia perdere i valori di targa….
La verifica non può essere effettuata per via telematica (non so dove l’hai letto ma è una fesseria), ma viene il verificatore con lo strumento, certificato da terzi, ed eseguono la verifica strumentale.
ciao
Ciao Pietro.
Bravo dai retta a Blux!
Quello che leggi sulla targa è quello che dovresti assorbire se la tensione di rete fosse quella indicata in targa, invece……
Daltronde lui si trova in questo blog proprio per far sì che nessuno arrivi al nocciolo della questione, altrimenti avrebbe il coraggio di dire nome e cognome.
Leggete tutti i suoi post e ragionate!
Lasciate perdere le leggende metropolitane ( antenne; reattiva; teleinterventi etc. etc.). I fornitori per guadagnare non hanno bisogno di tutta questa tecnologia da “Grande fratello”.
Metto per l’ennesima volta il mio indirizzo se vuoi potremo parlarne.
cesareidee@gmail.com
Saluti
Ciao a tutti e grazie per le risposte che non pensavo fossero così numerose e interessamti pur constatando che nessuno mi ha risposto con i numeri ai numeri che il contatore segna. In altre parole, per esempio, ieri sera in F3 con computer acceso, due televisori, due lampade a basso consumo e forse il frigorifero mi dava un supero del 5% quindi io stavo prelevando 3150 W mentre in realtà saranno stati 500 W e questa situazione è durata dalle 22.30 alle …..in quanto alle 23.45…..a letto. In una risposta di stare tranquillo che c’è il Garante dell’Autority che controlla i contatori Enel: figuriamoci con tutto quello che capita in Italia se il garante si preoccupa di ciò. Giulio, io purtroppo ho una cultura tecnica e non ragiono con… se la V fosse…quindi la I sarebbe…e la P chissà…quindi l’Energia sarebbe …sperando che lo scorrere del tempo non subisca variazioni. Non ho toccato il cos fi visto che nessuno lo ha nominato e quindi lascamolo riposare. Cosa dici se regalo al contatore un braccialetto olografico-magnetico-sensitivo? Chissà i risultati che otterrei. Ora vado e mando in ferie anche il contatore sperando che si riposi anche lui. Buone ferie a tutti.
Caro Pietro:
Visto che hai una cultura tecnica, dovresti essere in grado di interpretare quello che dico.
La tensione di rete é e basta ed é l’unica variabile che a parità di carico produce effetti sulla potenza assorbita.
Con le tue competenze sarai sicuramente in grado di verificarlo.
Io lo ho già fatto ma nessuno mi ascolta anche se non riesce a dimostrare il contrario.
Se mi scrivi ti mando del materiale senno ciccia!
Grazie Blux!
Buone ferie a tutti.
Da pietro Biondi a Tutti.
Colgo l’occasione per augurare buone ferie a tutti, ovviamente anche a Pietro, che credo sia l’unico rimasto a porre quesiti che non vuol risolvere, se avesse la bontà e la pazienza di andarsi a leggere i vecchi blog compreso i miei, eviterebbe di dire tante fesserie vivendo in pace anche con L’Enel o chi per essa.
Ciao a tutti
Preciso che le fesserie numeriche le ha dette il contatore e io sono stato fesso nel riportarle e credere di ragionare con persone che dimostrano tecnicamente le tantissime fesserie dette. Nessuno ha risposto alle mie fesserie con numeri dettati da qualche legge dell’elettrotecnica forse per il timore di irritare il povero Ohm e le sue applicazioni. Buone ferie a tutti.
Da Pietro a Pietro,
posso dimostrarti in qualsiasi momento che quello che tu asserisci, sono solo tue argomentazioni non convalidate da ricerche attendibili.
Per esempio, quando asserisci nel tuo post 676 che secondo te stavi consumendo circa 500 W. hai controllato magari ccon una pinza Amperometrica che effetivamente il consumo fosse quello da te stimato?
Se la tua colonna montante fosse in dirpersione nel senso che sia la “L” che la “N” fossero immersi in un secchi d’acqua, il risultato sarebbe che consumeresti un fottio di corrente, senza far scattare il tuo differenziale quando avrai superato il limute, scatterà il magnetotermico dalla società elettrica.
Questa per esempio potrebbe essere una risposta alle tue fesserie, ma poichè non sono uso a lanciare il sasso e nascondere la mano, ti do la mia mail, in maniera che potremmo se lo desideri approfondire le fesserie.
Pietro.biondi@libero.it
ciao a presto
Caro Pietro.
Visto che citi l’elettrotecnica e asserisci di conoscerla scarica il mio documento nal seguente link.
http://www.box.net/shared/ktx9r3l4j5
Qualcuno lo ha chiamato “Compitino”, ma a quanto mi risulta è l’unico supportato da basi teoriche e riscontri pratici.
Quello è solo un riassunto di ragionamenti e prove di misura effettuate negli anni di cui posseggo una vasta documentazione di cui qui troverai un piccolo assaggio:
http://www.box.net/shared/7n2ff035zj
Leggili ed eventualmente dimmi dove sono stato poco chiaro o ho sbagliato.
Se giudichi che la mia elettrotecnica e uguale alla tua scrivimi e ne parleremo.
Il nostro amico Blux mi a dato del “masturbato mentale” ma ne lui ne nessun altro a riportato prove ne teoriche ne pratiche del contrario.
Ti sarei grato se volessi farlo.
Ciao.
Di nuovo buone ferie.
Pietro .
Scarica tutti e due i documenti perchè penso di aver invertito i link,
Vediamo se finalmente si riesce a parlare di elettrotecnica!
Ciao.
Ciao a tutti. Mi vado a rileggere i sacri testi di Elettrotecnica e Misure Elettriche Olivieri e Ravelli perchè secondo mè fase e neutro in un secchio d’acqua producono un’effetto diverso da quello affermato al post 680 da Pietro. Ora ferie per tutti. Ci risentiamo a Settembre. Saluti
Per la cronaca proprio ieri ho avuto occasione di parlarne con un tecnico Enel addetto al settore distribuzione energia il quale evidentemente del contatore non conosce più di tanto però mi ha assicurato che la prima versione dei contatori, parecchie migliaia, è stata totalmente sostituita, la seconda versione solo in parte e tutto questo in rigoroso silenzio.
Buonasera.
Mi aggiungo anche io al problema contatori e consumi, complimentandomi con Giulio Leopardi circa i due documenti scritti relativi ai problemi di assorbimento. Anche io ho svolto dei test sulle tensioni nel mio appartamento che tra l’altro si trova a circa 50 metri dalla cabina di distribuzione. Le tensioni misurate somigliano molto a quelle delle tabelle all’interno dei documenti stessi, ho anche trovato nelle ore notturne una tensione di 252 V a vuoto, senza carico se non quello dello strumento.
Detto questo ho chiamato il mio gestore, Aceaelectrabel, cercando di sapere se nella loro autolettura riescono a capire quando i miei consumi sono effettuati di notte (es: lavastoviglie, lavatrice). Perchè se così non fosse, la potenza assorbita di notte, nonostante tutta la pubblicità fatta dai vari gestori, mi porterebbe di conseguenza a consumi eccessivi (P=V*I – I costante, V variabile).
Risultato dela risposta? Mi hanno attaccato il telefono.
Inoltre dopo una richiesta sono riuscito a far venire i tecnici di Acea e con una pinza amperometrica, mi sono fatto fare dei test di corrente, simulando dall’appartamento un carico quasi resistivo (grill del forno, ferro da stiro, lampadine ad incadescenza) “quasi” perchè non posso chiaramente verificare induttanze parassite del cavo e capacità parassite di contatto, ebbene i dati sono sbalorditivi.
La pinza amperometrica segnava 18A ed il contatore continuava a “reggere” tale corrente per 15 minuti, dopodichè interrompeva il flusso di tensione scattando. Con 20A il contatore garantiva la tensione per ben 7 minuti.
Ora il problema, oltre alla seccatura che per riattivare il contatore devo scendere nel portone, è capire, avendo un contratto di 3 KW (3.3Kw), come ed in che modo mi viene fatturata tutta quella potenza impegnata per i 15 minuti o 7 minuti, che risulta essere sicuramente fuori contratto!
Visto che, non posso sapere quando raggiungo la “fascia” compresa tra i 18A e 20A e quindi la fascia che secondo me porta a consumi eccessivi e quindi fatture alte, in questi giorni ho installato nel mio appartamento, prima del differenziale, un magnetotermico da 16A che dovrebbe “tagliare” i consumi prima che questi raggiungano la fascia di intervento del contatore.
In questo modo, credo/penso di non rinunciare ad una parte di potenza fornita, ma solo a quella che non riesco a monitorare.
Ancora non ho simulato se il magnetotermico interviene ma se la cosa è gradita, in futuro vi farò sapere.
ho segnalato questo problema ad enel in quanto il contatore misurava quasi il doppio della potenza consumata incredibilmente dopo la segnalazione il contatore ha incominciato a funzionare correttamente ma nel frattempo ho dovuto pagare quasi 1500kw in piu’ sapete se per caso loro sono in grado di controllare il contatore e quindi di resettarlo in automatico esternamente ?cosi’ per come fanno la lettura
Buongiorno a tutti in particolare al nuovo arrivato, Sig. Sandro. Finalmente con te e con Giulio si comincia a parlare di numeri. Credo tu abbia letto tutti i post per cui non mi ripeto ma dico solo che dopo che ho inviato il 15/07/2010 una lettera di chiarimento sul funzionamento del contatore e dicendo che avrei messo un unteriore contatore professionale per confrontare il consumo e la potenza impegnata, da alcuni giorni la potenza instantanea rilevata dal contatore coincide con la potenza effettivamente impegnatata: in altre parole non mi ha più notificato un esubero potenza del 5% con un carico di 0,5 Kw quindi, per ora, i numeri quadrano e nessuno dice più fesserie. Ho letto i documenti di Giulio, che saluto, e posso solo dire che ha semplicemente applicato la legge di Ohm per cui mi trova perfettamente in accordo. Non mi trovo con i valori di tensione: io ho fatto delle misure nell’arco della giornata rilevando valori da 218 a 240 V in ore notturne. Certo che i tuoi 252 V Eff. sono a rischio per qualche utilizzatore che si becca circa 352 V Max. ogni cinquantesimo di secondo che è bassissimo però 352 V al posto di 311 V non sono trascurabili per me, per l’Enel,,,,,,,,,,,,. Auguro a tutti buone ferie. Saluti
possono quelli di enel resettare il contatore a distanza ? io credo che con me l’hanno fatto dopo segnalazione tramite numero verde il contatore misurava correttamente i kw consumati e non come prima dove mi risultava che il contatore girasse a velocita doppia in termini di potenza
buon giorno, mi meraviglio che il sign. Sandro si lamenti che l’ interruttore magnetotermico regge 18 A per 15 minuti, la maggior parte degli utenti si lamentavano che con l’installazione dei nuovi contatori non riuscivano più ad esempio ad usare la saldatrice e comunque erano abituati con il vecchio magnetotermico che accettava
sovraccarichi di breve durata senza intervenire. avevo già segnalato in un mio intervento che per controllare i consumi che mi sembravano eccessivi avevo installato per un controllo oltre ad un analizzatore di rete, ben due contatori in serie vecchio tipo (elettromeccanico) i consumi non si dscostavano più di 1-2 KW su 300 rispetto a quello dell’enel
premetto che ho anche ben 8 lampade al nenon da 36 watt con reattore tradizionale e 3 tipo dulux da 9 watt quindi per quanto mi riguarda
posso affermare che non è vero che i nuovi contatori indicano un consumo superiore.
avevo anche segnalato che per evitare stacchi per sovraccarico esistono vari tipi di dispositivi per la gestione dei carichi,
i più completi hanno anche fino a 4 soglie di intervento con cui vegono staccati i carichi non prioritari.
io ad esempio ho istallato in un punto che posso vedere il relays gestione carichi della gewiss modello GW 96916 ad una soglia che oltre ad avere al suo interno un relays con cui staccare un carico non prioritario fino a 25 A progranmmabile ha anche un display che visualizza la potenza istantanea ed anche un piccolo buzzer che segnala il superamento della soglia prima che intervenga il relays.
inoltre ho anche un altro tipo da usare su una singola presa e ho potuto constatare che il frigo con congelatore della cucina modello incassato della ariston consuma in 24 ore il doppio di un altro modello della bosch non incassato che ho in taverna.
inoltre grazie all’indicatore di assorbimento istantaneo ho potuto notare che tutte le apparecchiature in standby non hanno poi un consumo così irrisorio come si pensa e così in in mobile in cui sono raggruppate vari apparecchi: tv dvd dvdrecorder ddt vcr bolby ho aggiunto una ciabatta del tipo con un interruttore per ogni presa in modo da spegnerli completamente. da un consumo medio di 11-12 KW giorno adesso con un uso più accorto sono a 9-10 KW giorno. per chi ha problemi di installazione vi sono indicatori di potenza con visore a distanza con funz.r.f. quindi in generale meno termini fantascientifici e più fatti concreti saluti
Saluti a tutti…
Vedo che le ferie vi stanno risvegliando: era ora!
Vorrei pero chiarire alcune cose che forse non sono riuscito a spiegare nel modo giusto.
ho già asserito che per quanto riguarda numerose prove effettuate, i contatori sono precisi, pur non potendo escludere che statisticamente ne possano esistere di fasulli.
Stò notando però una non corretta interpretazione di quanto descritto nella documentazione che ho messo a disposizione di tutti oramai da diversi anni.
Il principale errore consiste nel considerare la corrente assorbita da un qualsivogia utilizzatore elettrico come costante.
Voglio pertanto ricordare a chi si occupa di elettrotecnica che l’unica costante di un carico elettrico è la sua impedenza , semplificata nei miei esempi nella sua componente resistiva, quella che assorbe energia attiva.
Vero che la potenza apparente in alternata si calcola con la relazione P=V*I ma nel caso in esame la corrente I diventa I=V/R Per sostituzione si ha che P=V*V/R (P= tensione al quadrato diviso componente resistiva del carico in oggetto).
Ecco perchè continuo ad affermare che a parità di carico si subisce un indesiderato maggiore consumo a causa delle variazioni della tensione di rete.
Questo a mio avviso va oltre l’interpretazione delle normative che stabiliscono gli standard di tensione e entra nella legalità del rapporto contrattuale.
Esiste secondo voi un esercizio commerciale che può obbligare, all’insaputa del cliente, a maggiori consumi?
Parliamone!
Grazie per l’attenzione.
Salutoni a tutti.
Giulio Leopardi.
Buonasera Sig. Pietro, anche io sono rimasto meravigliato e mi spiace se insisto ma ho visto personalmente le misure effettuate da Aceaelectrabel. Ora, visto che ci troviamo di fronte ad un contatore digitale lo stesso avrà un firmware e come tale essendo un firmware riprogrammabile, ma è solo una supposizione non avvallata da studi e ricerche.
Circa le sue prove, mi complimento con Lei, ma non capisco due cose.
La necessità di mettere due contatori in serie (che saranno sicuramente diversi tra loro come sensibilità e tolleranza) e la frase
“i consumi non si discostavano più di 1-2 KW su 300 rispetto a quello dell’enel”. Cosa significa 300?
Rispetto a quando Lei dice “…..non è vero che i nuovi contatori indicano un consumo superiore”, io non dico che indicano un consumo superiore ma che lo consentono, il che è diverso.
Avevo anche letto i precedenti Suoi messaggi circa i dispositivi che consentono la gestione di 4 soglie per priorizzare i carichi, ma mi risulta difficile capire ed assegnare, in un appartamento, quale carico ha una priorità maggiore o diversa rispetto ad un altro (Il frigorifero? La lavatrice? La lavastoviglie? L’asciugacapelli? Il condizionatore?).
Credo di essere in grado di gestirli anche personalmene, asciugo i capelli, non accendo la lavastoviglie, e via dicendo.
Circa il frigo incassato è normale che quello incassato consumi di più, paradossalmente è lo stesso principio della fuga termica del transistor. Per evitare che il transistor vada in fuga termica, si mette il dissipatore, per evitare che il frigorifero consumi troppo si toglie l’involucro esterno che non permette lo scambio di calore con l’esterno.
Sulle apparecchiature in stand-by sono d’accordo, aggiungo il PC, ma il risparmio si aggira intorno a 10 Euro l’anno.
Un’ultima domanda, quando Lei dice “quindi in generale meno termini fantascientifici e più fatti concreti”, a cosa si riferisce?
Saluti e buona serata
Sandro
Ciao Giulio,
non è che durante le ferie la gente si risveglia, ma semplicemente ha più tempo da perdere, questa volta veramente in massturbazioni mentali
Buon Ferragosto.
Pietro biondi
Ciao a tutti. Confusione di ” pietro ” non si capisce più con quale si parla. Io sono quello del post 669 671 673 676 679 683 686 e mi cambio in pietro*pd. Non metto il cognome per esperienze negative. Dopo la e-mail all’Enel con le stesse situazioni di uso utilizzatori NON SI SONO PIU’ RIPETUTE le indicazioni tecnicamente incomprensibili quali P. istantanea 0,5 Kw – supero P. 5%. Qualcosa è avvenuto non certo a casa mia dove è rimasto tutto come prima. Fabrizio, il contatore trasmette tutti i ” dati elettrici ” e quindi chi li riceve conosce esattamente quanto, quando e come li usi. Se poi al contatore aggiungi tutti gli altri terminali elettronici, telefonino, telepass, bancomat, che lasciano una traccia del loro uso, chi li riceve ti saprà dire come hai trascorso la tua giornata. Inserire in linea un analizzatore professionale, 900 Euro, dopo che è stato confrontato con strumentazione, V.metro e A.metro in classe 0,2 e resistore campione da 100 W ho rilevato una differenza di pochi decimi di Watt è sicuramente più preciso di quello in questione. Da parte mia tutto è partito dal messaggio di esubero potenza come detto inizio post e poi il discorso si è allargato. Saluti
buona sera sign. Sandro, riguardo ai due contatori ne avevo due a disposizione del tipo usato prima del tipo elettronico e con due volevo controllare se vi erano differenze tra loro e rispetto al nuovo tipo, naturalmente li ho lasciati per circa un mese poi li ho rimossi
riguardo ai KW mi riferivo ai KWh. riguardo al suo contatore che le consente un consumo superiore io sarei ben felice di averne uno così.
lei afferma di saper gestire il carico ma si lamenta del fatto che per riattivare il contatore deve scendere nel portone, il fatto di mettere un magnetotermico da 16 A non è la soluzione al problema
in quanto è difficile creare un sistema selettivo basandosi solo sull’interruttore in quanto hanno una certa tolleranza e poi vi sono con curve diverse di risposta (L-U) e può anche intervenire ancora quello del’enel. in un caso simile al suo che spesso doveva scendere per riattivare l’interruttore ho aggiunto in casa il relays gestione carichi con buzzer e mi hanno poi riferito che capita varie volte che suona ma hanno comunque il tempo di staccare quello che hanno acceso di troppo. riguardo ai relays a più soglie ho solo
segnalato che esistono e vengono anche installati in ville di grandi dimensioni, per l’uso in un appartamento è sufficente il tipo ad una soglia e comunque suona prima il buzzer e quindi praticamente non interviene quasi mai. lei si lamenta di non sapere quando raggiunge
la fascia tra 18-20 A e quindi spesso al limite dello stacco e poi perchè la fattura è più alta. non ho ben capito di cosa si lamenta
visto che non si tratta di errori di misura del contatore.
se a qualcuno può interessare esiste anche un dispositivo da applicare al contatore enel che lo riattiva auomaticamente credo per almeno 3 volte . riguardo ai fatti concreti mi riferivo al fatto che esistono dispositivi adatti a risolvere questi piccoli problemi come ad esempio l’indicatore di potenza assorbita ma che vanno comunque installati in modo di poter dire con sicurezza se con il contatore ci stanno truffando come affermato da molti.
riguardo agli apparecchi in standby alcuni assorbono anche 5 watt
moltiplichi per il n di apparecchi per 24 ore e poi vedrà che non sono 10 euro all’anno. riguardo ai termini fantascientifici non ho più spazio disponibile per commentarli. voglio aggiungere che io sono al terzo commento, il primo come pietro e adesso ho aggiunto anche il cognome, saluti e buona serata pietro calegari
alla mia domanda se qualcuno dell’enel a distanza puo’ modificare il contatore mi hanno risposto cosi’ Intendiamoci, un contatore starato rimane tale, fin quando non viene sostituito… però, da remoto si possono invece ———————————-regolare le soglie——— di scatto (ed è questo che tu probabilmente intendi per “staratura”),Praticamente il contatore è sempre lo stesso, ma può essere programmato da remoto per i contratti da 1,5-3-6 kW senza alcun intervento locale.—————————————————regolare soglie di scatto vuol dire che in base al contratto possono variare i tempi di scatto del kw?
Ho letto ogni intervento e mi trovo d’accordo sul fatto che qualche problemi i contatori enel c’è l’abbiano.
Per pura cronaca segnalo che fin dall’avvento dei contatori elettronici non c’è stata trasparenza da parte di Enel, infatti gli stessi contatori non erano certificati in alcun modo da nessun ente certificatore serio. La cosa poi ha avuto il suo culmine allorchè con l’avvento della normativa sugli strumenti di misura marchiati CE, la’zienda si è ben guardata dal procedere ad un cambiamento degli stessi.
Comunque volevo solo segnalare che lo scrivente, in possesso di un impianto fotovoltaico per uso in conto energia della potenza di 2,88 kW sta verificando a proprie spese, una seria discrepanza dell’energia prodotta, misurata tramite un contatore certificato UTF, quindi fiscale(non c’è caduta di tensione perche tra Contatore enel e UTF c’è un cavo di centimetri), e quello enel.
Alle mie numerose sollecitazioni in tal senso nei confronti di Enel e dopo varie sostituzioni, ad oggi permane lo stato di cose. Informato il Gestore dei Servizi Elettrici mi veniva risposto di rivolgermi ad Enel. Intanto le differenze cresconoa mio discapito.
Dopo vari solleciti scopro ora che stanno tentando di teleggere il contatore ma da remoto non riescono e non danno alcuna spiegazione, nonostante reiteratamente si presentino in casa per riprogrammarlo
Avete da darmi qualche dritta, anche perchè ho tutti gli elettromestici in classe AA e tutte le lampade a risparmio energetico con bollette sempre crescenti. Di fatto ho azzerato già da tempo la possibilità di un rientro dell’investimento FV. Seganlo che vivo in calabria
Rosario, cosa intendi con “una seria discrepanza dell’energia prodotta” e “contatore certificato UTF”?
grazie
ciao
Facciamo un po’ di ordine.
Innanzi tutto consideriamo la V di alimentazione.
Se essa varia varierà anche la potenza assorbita dai carichi a seconda del tipo di carico.Ogni carico avrà una sua caratteristica
V–> P.Inoltre molti carichi hanno assorbimenti di tipo on-off.
Quindi quello che alla fine conta è l’integrale di p(t).
In ogni caso il contatore misurerà una potenza maggiore perchè state assorbendo una potenza maggiore.
Limiti : con i vecchi contatori che erano limitati solo in corrente il
limite di assorbimento di potenza dipendeva essenzialmente dalla V di alimentazione.Cioè se si aveva a disposizione una V elevata si poteza assorbire piu potenza.I poveretti invece che erano in coda linea (V = circa 200 v.) avevano a disposizione un potenza effettivamente piu bassa di quella contrattuale.I nuovi contatori sono piu equi da questo punto di vista : il limite è sulla potenza assorbita.
Quello invece che mi fa paura dei nuovi contatori è il loro comportamento in regime pertubato.Cioè in presenza di forti componenti armoniche (alimentatori switching cinesi filtrati malissimo per fare un esempio).
Il loro convertitore true-RMS come va? Ho delle forti perplessità.
Cordiali saluti
Great job for this brilliant website post! I found your posting extremely important, I think you’re a smart copy writer. I placed your weblog to my book marks and will come back within the long term. I want to encourage you to continue that marvelous do the job, have a wonderful day!
Ho un contatore elettronico da febbraio 2007, dal 2001 al 2007 ho avuto un consumo
medio giornaliero di 6,42 kw, da febbraio 2007 il consumo il consumo è salito
improvvisamente a oltre 9 kw giornalieri, la bolletta del secondo bimestre del 2007
porta: consumo medio precedente 6,67 kw consumo medio attuale 9,16 kw. Dal 2007 a
oggi il consumo medio oscilla da circa 8 kw dei mesi estivi a circa 9 kw nei mesi
invernali, con aumenti che vanno dal 20 al 35%. Anche leggendo tutte le spiegazioni
nelle pagine precedenti i dubbi mi rimangono e il portafoglio rimane comunque
alleggerito.
Aggiungo che da 10 giorni mi hanno cambiato il contatore del gas, il vecchio contatore
segnava 882 mc di gas consumati in 23 anni, grossomodo 3,2 mc al mese, il consumo
medio degli ultimi 3 anni è stato di 3,64 mc al mese, quello degli ultimi 18 mesi invece
3,89 mc. Il nuovo contatore dopo questi primi 10 giorni segna già 2 mc, se continua così
il mio consumo mensile diventerà di 6 mc, con un aumento del 55%!!!
In rete non ho trovato riscontri di casi analoghi, vi consiglio però di controllare bene nel
caso vi venga istallato il nuovo contatore.
ciao
capisco il tuo disappunto. pensala come se fino ad ora hai pagato meno di quello che hai consumato. chi ha avuto la tua esperienza e ha provato a verificare la precisione del nuovo contatore ha riscontrato che la misura è precisa. abbi la pazienza di leggerti i vecchi messaggi.
per toglierti i dubbi puoi montare a valle del contatore del distributore un contatore “di tua fiducia”.
ciao