I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più
di
lipsia
Riferimento alla lettera:
Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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…magari la “platea piagnona” preferisce aver a che fare con qualcuno che condivide gli stessi problemi…
come altri consumatori ho notato dall’istallazione del nuovo contatore un aumento a dir poco esagerato rispetto al vecchio lettore analogico.La mia bolletta è passata da 40/50 milalire a 250 euro al bimestre,e nulla è valso sino ad ora, lettere e raccomandate controlli pagati da me e fatti dall’enel.Il gestore
‘enel’ non sente ragioni e continua a protrarre il controllo approfondito dell’apparato,io dal mio canto ho sospeso il pagamento dell’utenza fino a quando il gestore non mi controlla il contatore incriminato.Vorrei qualche consiglio in merito e se qualcuno è successo qualcosa di analogo.
Per Franco da Pietro
Sappi che il controllo da parte dell’Enel sul tuo contatore, ti costerà 70 € (se lo stesso risulterà a posto)
Parli di consumi vecchi pari a 50.000 l. a bimestre contro i 250€ attuali, considera che in dieci anni il costo dell’energia elettrica è aumentato notevolmente, comunque sia la cifra da te indicata a bimestre per una famiglia media, mi sembra eccessiva, non posso ragguagliarti ulteriormente non avendo dati (frigo,lavatrice.lavastoviglie,televisori e quantaltro.
Saluti
oggi mi sono accorto pure io della differenza…che possiamo fare? esistono dei contatori aggiuntivi da mettere subito dopo quello enel per verificare l’esatezza di questo?
certo che esistono 🙂
io ne ho preso uno del tipo analogico (quelli precedenti a disco) in una fiera dell’elettronica a 15€ e me lo sono installato in casa.
Devo dire che la misura è pari pari.
!!!Mi raccomando non mettere le mani sull’impianto elettrico se non ritieni di saperlo fare, chiama magari qualcuno competente!!!
saluti
Si, esistono contatori elettronici da installare a valle di quello dell’Enel, il più economico e preciso, per averlo testato io stesso è: Finder 7E.13.8.230
: il cui costo è di circa 50 €.
Ti consiglio prima di spendere questi soldi, di verificare il tuo impianto. Personalmente per mesi mi sono arrovellato il cervello a causa dei miei alti consumi apparentemente ingiustificati, alla fine mi sono accorto che il surplus di corrente, mediamente 5 kW al giorno, dipendevano dal mal funzionamento di una pompa.
Saluti a tutti.
Pietro Biondi
ragazzi… grazie per i preziosi consigli… purtroppo però penso che il contatore funzioni bene ma che il maggiori costi sono dovuti non ad un maggior consumo di corrente ma ad un aumento dei costi spaventoso…
In effetti il mio consumo di questi ultimi mesi è lievitato ma mi son reso conto che ho avuto lo stesso aumento, nello stesso periodo del 2003, per l’aumento dell’utilizzo di stuffeta elettrica per la nascita dell’altro mio figlio. E’ evidente che con i neonati ho abusato di questo strumento per necessità… La cosa impressionante è che mentre nel 2003 la spesa era stata di circa 150 euro, quest’anno è stata di circa 230!!! sto provvedendo a stilare un elenco dei consumi annuali dal 2000 ad oggi paragonato ai costi pagati… poi vi informo… grazie e saluti
Si, è importante non confrontare i costi, che sono soggetti al prezzo e alle tasse, ma i kwh.
Seconda cosa bisogna confrontare la bolletta del mese con lo stesso mese dell’anno precedente e non solo con i mesi precedenti poichè i consumi cambiano con le stagioni, specie se uno usa boiler elettrici, stufette, pompe di calore e condizionatori.
saluti
AUGURI DI BUONA PASQUA A TUTTI!
Datemi retta non comprate contatori; comprate voltometri!
Giulio Leopardi
GRAZIE MOLTO GENTILE contraccambio gli Auguri.
AUGURI DI BUONA PASQUA A GIULIO E A TUTTI.
Datemi retta non comprate contatori, o altre cose inutili.
Grazie agli scriventi per gli auguri, colgo l’occasione per contracambiare, ed estenderli a tutti.
Cari amici.
Visto che questa festività è stata compromessa dalle avverse condizioni atmosferiche, voglio dare a chi vorra interessarsene una piccola anticipazione su un lavoro che stò portando avanti riguardo i nostro ” amato” Sistema Energetico.
La parte di bozza che troverete nel link è solo un assaggio delle “masturbazioni mentali” che mi stò facendo avendo a disposizione gli strumenti adatti.
In attesa di pubblicare per intero i risultati completi leggetelo! Chissà che non vi possa aiutare a schiarire le idee.
http://www.box.net/shared/ktx9r3l4j5
Salutoni.
Giulio Leopardi cesareidee@gmail.com
..azzo Giulio!
fossi in te richiederei subito una verifica di tensione all’enel ed eventuali danni per lampadine bruciate.
hai una tensione abbondantemente fuori dalla tolleranza.
Caro BLUX.
Quella descritta non è la mia situazione ma una delle tante che mi sto divertendo ad analizzare.
Ai posteri l’ardua sentenza!!!
Ciaooo.
A proposito BLUX:
Possibile che tu abbia letto solo la parte relativa alle misure di tensione e non quella se pur piccola, riguardante i consumi e le potenze assorbite?
Mi sembra proprio strano!
Non ti preoccupare, a me piace “masturbarmi mentalmente” e presto potrai vedere pubblicato il risultato di una minuziosa campagna di misure compresi i certificati di calibrazione dei miei strumenti e report fotografico.
Ah dimenticavo: le prossime prove avranno come misuratore il famigerato contatore, affiancato da strumenti di verifica.
Saluti.
Giulio,
purtroppo vedo che, nonostante più di una persona ti abbia già fatto notare che la realtà degli utilizzatori domestici è ben diversa dal modo in cui applichi le tue formule, ti ostini a sostenere che maggior tensione corrisponde sempre a un proporzionale maggior consumo.
Ti hanno già spiegato come funzionano gli alimentatori elettronici, ti ho già “rivelato” che esistono i termostati, ma tu continui a non leggere.
Se guardi in TV una partita “a 220V” dura 90′ mentre a “240V” dura 80′? se regoli il forno a 200° pensi che alimentandolo a 240V vada a 220° o semplicemente raggiungerà la temperatura prima, e poi il termostato stacca?
Certo che se tu cuoci la torta con i tui carichi campione, avrai ragione sul consumo, ma la torta la butti via.
Lascia le tue formuline e i tuoi strumenti e usa la cognizione.
Ciao
per controllare un consumo medio di 10-12 Kw al giorno che non mi sembrava giustificato ho installato a valle del contatore enel ben due contatori a disco che avevo a disposizione e ho potuto constatare che la misura non differiva più del 1% rispetto a quello dell’enel.
alora ho misurato singolarmente i consumi con uno di quegli apparecchi
misuratori muniti di spina -presa che misurano l’assorbimento istantaneo e i kWora, ad esempio ho dovuto constatare che il frigorifero congelatore incassato della cucina consuma il doppio di
uno che non è incassato, probabilmente non sarà solo per questo motivo ma per questioni di rendimento.
dopo aver tolto i due contatori ho aggiunto un modulo della gewiss
GW96916 che controla l’assorbimento instantaneo oltre a staccare tramite un contatto un carico non prioritario al superamento di una soglia programmata per evitare stacchi per sovraccarico dell’interruttore enel. tramite questo apparecchio ho potuto notare che molti aparecchi assorbono in standby più di quello che pensiamo
quindi in un porta tv in cui avevo anche dvdrec dtt vcr dvd ho aggiunto una ciabatta munita di interruttore per ogni singola uscita
in modo da eliminare questi sprechi.
ritengo quindi l’uso di questi dispositivi molto utile per capire dove sprechiamo energia. esistono anche versioni che misurano l’assorbimento istantaneo i kwora e altri parametri e inviano via radio al visore che si può quindi mettere in una posizione che più ci piace
BLUX!
Ma davvero credi che io sia così ingenuo?
Io con quei dispositivi ci lavoro da anni.
Ed è proprio grazie alle mie modeste cognizioni che stò facendo tutto questo.
Forse tu vieni dal futuro per far finta di non sapere dove vengono utilizzati gli switching e i pwm.
Ho forse mai fatto riferimento a sistemi termoregolati; personal compiuter e tecnologie varie?
Se l’ho fatto è solo riguardo alla potenza assorbita, quella che determina lo scatto del limitatore.
Ho forse detto che quello che ho esposto non sia un caso limite?
Tu sei in grado di dimostrare che non possa esistere?
Delle lampade cosa mi dici?
Una cosa te la posso assicurare: in ogni caso c’è sempre un aumento dei consumi all’aumentare della tensione.
Comunque tu continua pure tranquillamente a snobbare non solo la teoria, ma anche le reali misure ottenute sul campo; poi si vedrà!
Saluti e ossequi
“BLUX! Ma davvero credi che io sia così ingenuo?”
No, ma ho forti dubbi.
“Io con quei dispositivi ci lavoro da anni.”
Ma sicuramente non ci vivi.
“Ho forse mai fatto riferimento a sistemi termoregolati; personal compiuter e tecnologie varie?”
(Computer non compiuter) se tu vivessi in una casa normale,a quella dovresti fare riferimento; comunque di quello si parla in questa discussione.
non ti arrampiacare sugli specchi!
Le lampadine le metti in base all’esigenza di illuminazione che hai.
se fanno troppa luce ne togli una o la metti con meno watts. buona notte e ricordati di spegnere la luce ( e i carichi campione).
io, scusate, ho letto per puro caso solo la lettera, ma non i commenti. anche a me è cresciuta di parecchio la bolletta. ho spento vari elettrodomestici, non tengo più nulla in stand by….eppure cresce, la bolletta invece di calare o di rimanere com è, CRESCE.
apparte questo, i contattori elettronici hanno sto benedetto schermo digitale, dove puoi leggere data, ora, num cliente eccetera. quando me lo hanno installato, tutto ok, ma da qualche mese, mi sono accorta che il display è illeggibile. in pratica, se io volessi sapere quanto stò consumando in un determinato momento, o volessi sapere quanti scatti ho consumato durante…per esempio…una giornata, mi risulterebbe impossibile. non riesco a leggere un bel niente, sembra tutto come “scarabocchiato” probabilmente al display è successo qualcosa. vorrei chiamare l’enel e chiedere se lo possono sostituire o se lo possono sistemare….non è che poi mi fanno pagare? a qualcuno è mai capitato o io sono un caso isolato?
vi ringrazio in anticipo ciao
Grazzzie BLUX.
Correggimi pure questo!
Continua pure ad offendere perchè io nelle mie caverne ci vivo bene mentre tu continui a non essere in grado di contrastarmi in maniera seria!
Mi dispiace perchè io nelle sfide ci “sguazzo”
Bye bye
ciao Terrona del Nord,
Rivolgiti tranquillamente all’Enel o chi per essa per farti sostituire il contatore, non dovrai pagare assolutamente niente.
Pensa, che se è molto tempo che lo “strumento” si trova in queste condizioni, potresti contestare i consumi, questo non ti farebbe vincere la lotteria, ma una volta tanto potresti essere tu ad approfittare della situazione. Se ti interessa sapere il perchè scrivimi ti spiegherò il motivo.
Spero di esserti stato utile.
Prrrrrego Giulio.
adesso capisci perchè ti ho ignorato per mesi;
perchè spiegarti qualcosa è fiato sprecato.
Buona sguazzata!
PS: non ti ho offeso. ma che sfida!!!!????
Giulio e blux .ma siete stati all’asilo da piccoli? Sembra di no.
Nessuno vi vuol rubare le caramelle ed i forum.blog,non sono sfoghi della vita “moderna”.per cortesia vi potete leggere qualche cosa su tesla?vedrete che lui aveva inventato l’energia free,bastava piantare un antenna ed aveva l’energia in casa a gratis…ma……avete mai visto striscia la notizia capitan ventosa? Si certo ,viene chiamato per delle interferenze che disturbano altri accessori tipo apriporta automatici per auto,adesso mi domando non ci sara’ pure un qualche cosa che fa girare il contatore a pro enel?come si alimenta il nuovo contatore? Ad aria? No e allora dove la prende l’energia per alimentarsi?e chi la paga? Da quanto vicino a me hanno costruito un grande centro mi ritrovo che con il pc posso usufruire della banda wireless altrui con il nome del centro e da allora che mi sono aumentati i costi di gestione di casa…un caso? Credo di no.
Ripeto dobbiamo risolvere il problema non farci i dispettucci l’un l’altro.
Buona serata(scrivo maiuscolo in quanto mi piace non perchè sono arrabbiato o maleducato…ok?)
Caspita come sei intelligente Daniele! E’ vero, non ci sono mai stato all’asilo.
Strana associazione Tesla e Capitan Ventosa; comunque lascerei perdere la free energy, è un discorso un po’ complesso e controverso che genera ardite fantasie.
Se invece di preoccuparti di sgridarci tu avessi letto i post indietro, avresti visto che qualcuno si era già fatto la domanda “chi paga l’energia che consuma il contatore elettronico?”. la risposta è piuttosto banale: lo stesso che pagava l’energia consumata dal contatore a rotellina. Inoltre se leggi (ma leggi eh! non fare come Giulio) i numerosi post (uno è recentissimo, il 618) di chi ha testato la precisione del CE vedrai che risulta preciso.
Il discorso sul wireless??????
Per risolvere il problema bisogna essere un po’ più obiettivi e usare meno la fantasia.
Buona serata anche a te (mi sembra tutto scritto in ottimo minuscolo, sarà il wireless che fa degli scherzi?)
Tutta la tribù ti ringrazia divino BLUX!
Vista la bella stagione abbiamo diramato per mezzo di nostri potenti trasmettitori FM (Fumo Modulato) un dispaccio urgente.
“Se le lampade brillano troppo spegnetele: chi non possedesse la tecnologia adatta è autorizzato ad usare la clava”
Vallo a dire a quei milioni di persone che nel nostro paese non abitano in ville o appartamenti di lusso e considerano un lusso il fatto di accendere una stufa elettrica che non raggiungerà mai il valore impostato sulla rotella (finalmente ti ho messo un termostato).
Dillo a quelli che non hanno più un lavoro, che non lo trovano, che lo hanno perso o a quelli che devono vivere con una pensione da fame.
Tutte piccole api che inconsapevoli portano minuscole quantità di miele nell’arnia già piena.
Poi fammi contento e insegnami qualcosa: non tenerti tutto per te.
Per prima cosa correggi il testo!
Ora ti saluto perchè il mio “abaco piroalimentato” sta finendo il combustibile.
AVE!
per pietro biondi.
ciao pietro, ti ringrazio per aver risposto. ora che so che non dovrò pagare nulla chiamerò sicuramente l’enel per farmi sostituire il contatore.
inoltre, mi interessa molto il fatto della contestazione che, a tuo dire, potrei fare, perchè, anche se avessi la possibilità di essere rimborsata di soli pochi euro, accidenti, certo che si che contesterò!!!
quindi, sono tutta orecchie….o meglio…tutta occhi.
ti spiego un attimo: il nuovo contatore ce l’abbiamo da circa due anni, e il display non rende da…su per giù… sette otto mesi. un bel pò a mio parere, come accennavo nel mio post precedente, cerco in tutti i modi di risparmiare corrente, ma tutti i miei tentativi, risultano invani. ho spento il freezer, ho rimpiazzato TUTTE MA TUTTE le lampadine con quelle a basso consumo, spengo la tv con il bottone e non con il telecomando, ho spento la radiosveglia (x svegliarmi la mattina uso il cell) ho scollegato anche il forno a microonde, che sinceramente non uso quasi mai, non possiedo la lavastoviglie e non l’ho mai posseduta, eppure la bolletta cresce…
poi,vorrei chiederti un altra cosa, io ho guardato l’ultima bolletta, e l’importo me lo hanno calcolato basandosi sulle bollette precedenti, scusa l’ignoranza, ma…una volta venivano a casa per prendere i numeri del contatore, e poi arrivava l’eventuale conguaglio….io avevo capito che ora, con i contatori moderni, loro, dalla sede sanno quanti scatti abbiamo consumato e di conseguenza spediscono la bolletta con il consumo reale che c’è stato, forse allora ho capito una cosa per un altra, mah….
se volessi chiarirmi come funziona la cosa, te ne sarei molto grata.
ciao
Complimenti,mi aspettavo una risposta feroce ed invece.meglio cosi.comunque confermo che ho scritto tutto in maiuscolo di questa foglio ho fatto copia .vediamo cosa succede.si e’ vero non leggo molto qua 600 e passa post sono un po tanti.poi mi domando a cosa servono i politici se tutto e’ privato?si lo so questo e’ un’altro ramo.
Certo buona serata si dice sempre agli amici
Da Pietro Biondi
Ciao Blux, mi sembra che tu ora stia esagerando un po’ prendendotela con tutti quelli che non condividono le tue idee, in fin dei conti siamo (diciamo) in democrazia e ognuno di noi può sparare le cazzate che vuole, in particolar modo se queste non offendono nessuno e non fuorviano dalla retta via. Detto questo, passiamo con molta calma ad analizzare i fatti:
• Non mi sembra che nessuno abbia mai asserito che i “Contatori” funzionano male, o peggio ancora che rubino. (Nota bene che quando dico nessuno, onde evitare altre polemiche, mi riferisco a persone che conoscono la materia)
• Giulio, in fin dei conti, asserisce che a parità di “carico” se si varia la tensione, varia l’assorbimento, lo puoi negare? Questa d’altro canto, mi sembra una discussione basata essenzialmente sui “principi”, per cui a parità contrattuale, devo o dovrei avere lo stesso trattamento.
• Visto che sono di nuovo entrato in polemica con te (mi auguro costruttivamente), mi farebbe molto piacere conoscere la tua opinione, sul perché non hai condiviso il “contenuto” della mia petizione. Credo che sia doveroso batterci per la chiarezza, tutti gli apparati possono guastarsi (vedi il contatore della Signora “Terrona del Nord) di conseguenza vorrei da un popolo che dovrebbe avere le “palle”, coerenza. Non vedo perché la bilancia del rivenditore al minuto debba essere sottoposta a verifica ogni due anni o quando al finanziere di turno gli rodono le corna e i contatori della luce, dell’acqua e del gas non sono sottoposti per LEGGE, a nessun controllo metrico dopo essere stati installati.
• Per ultimo, mi è sembrato che Pietro Calegari, volesse rasserenare gli animi in una diatriba che a mio avviso non dovrebbe esistere. Il riferimento all’asilo e alle caramelle credo si riferisse al vostro comportamento fanciullesco, che in verità all’occhio dei leggenti è tale. Mi scuserà Calegari se ho cercato di interpretare i suoi pensieri.
A presto leggervi.
Saluti a tutti
Confermo che ho scritto tutto in maiuscolo ma poi si trasforma in minuscolo in modo automatico è una funzione word.Provare per credere.
Visto come è facile non credere a chi dice:::::ecc……
Ovvio Buona serata.
Ciao Terrona del Nord
Cerco nel breve spazio che ho, di chiarirti meglio il concetto per cui puoi volendo ricusare i consumi.
• Non è sufficiente emettere una fattura per dimostrare che devo avere dei denari, in caso di contestazione, spetta a me richiedente provarlo.
• Come lo prova se il display del contatore è illeggibile? Basandosi su consumi presunti, ma visto il lungo tempo, posso obbiettare che nel frattempo sono stata virtuosa ed ho risparmiato energia, che non ho usato più di tanto la stessa, ma comunque sia sta a loro provare il contrario.
• E’ probabile che se l’intero importo dell’ultima bolletta, o meglio ancora delle ultime, è stimato solo su consumi presunti, il contatore oltre al guasto del display, abbia riportato un guasto anche alla parte che trasmette i dati in centrale. E’ molto importante sincerarsi di questo, poiché avresti un’altra freccia nella tue faretra.
• Per un contratto vessatorio che noi controfirmiamo alla stipula L’Enel si riserva il diritto di inviare consumi presunti, ma da quando ha installato i nuovi contatori, i consumi si riferiscono agli ultimi dieci/dodici giorni, presunti sulla base del consumo medio relativo a quel periodo e che di norma sono sottostimati, se vuoi che ti addebitino i consumi reali, chiama il numero verde cinque giorni prima della lettura comunicandogli la stessa.
• Relativamente ai tuoi consumi, non posso esserti di grande aiuto non conoscendo la tipologia dei tuoi elettrodomestici o apparecchi elettrici da te utilizzati. Sappi comunque che una famiglia media e neanche molto attenta ai consumi (come la mia) dovrebbe cavarsela con un consumo medio di sette/otto kW/g. per una spesa di circa 32 € mese tasse comprese. (scusami se ti cito la mia, ma è per avere un termine di paragone. Considera che ho un frigo/congelatore, un forno elettrico, un congelatore a pozzetto, una lavastoviglie, una lavatrice, cinque televisori con relativi decoder, lampade a basso assorbimento quanto bastano, %
Ciao Pietro, non è vero che me la sto prendendo con tutti.
Come dici tu siamo in democrazia e ognuno può esprimere le sue idee che siano cazzate o no e chiunque può controbattere.
Riguardo ai contatori ho solo risposto a Daniele riportando quanto già scritto anche da altri.
Riguardo a Giulio non ho contestato ciò che è scritto sui testi di elettrotecnica, ma le sue deduzioni infondate sui conseguenti consumi (leggi bene il suo compitino).
Riguardo alla tua petizione, mi riservo di rileggerla e risponderti successivamente.
Indipendentemente dal tono, a Daniele (non Pietro Calegari) ho dato una risposta alle sue domande. la sua battuta sull’asilo non mi ha certamente offeso, anche perchè è vero!!
Sono stato bravo questa volta?
Saluti
Pietro, alcuni motivi per cui non condivido la tua petizione( http://www.petizionionline.it/petizione/utenti-scontenti/772 )
– Non esiste alcuna legge o real decreto che preveda le verifiche metriche per i contatori elettrici.
– parti dal presupposto che le aziende distributrici (di elettricità e gas possano intenzionalmente manomettere i contatori. tesi secondo me insostenibile. il contatore è in casa tua, lo puoi verificare quando vuoi anche senza chiamare il gestore.
– ovviamente il discorso non vale per il telefono perchè il contatore è virtuale. anche se ormai il traffico è quasi totalmente su cellulare e puoi verificare la durata effettiva delle chiamate.
– I costi per verificare decine e decine di milioni di contatori su chi pensi che ricadranno? ogni volta che chiediamo garanzie e tutele, dobbiamo anche pensare ai costi conseguenti.
Ciao
Biondi Pietro – 8 Aprile 2010 12:37
%
e una pompa sommersa, quest’ultima mi ha dato del filo da torcere relativamente ai consumi, ma una volta visto il perché, tutto è tornato nella norma.
• Se decidi di contestare i consumi segui questi consigli
1. Procurati testimoni da citare nella R.a.R. che possano asserire che il contatore non funziona in quanto…………….
2. Fai una o più foto al contatore mentre dovrebbe mostrare i dati, (per intenderci, una volta premuto il pulsante) se possibile sempre in presenza di testimoni, e allegale alla raccomandata.
3. Pretendi (in questo caso è un tuo diritto) di assistere o di far assistere al cambio del contatore, e di rilasciarti verbale del motivo della sostituzione. Fai molta attenzione a questo, in quanto trattasi di una questione di “lana caprina” in quanto il contatore è di proprietà Dell’Enel che te lo cede in comodato d’uso gratuito e in quanto tale può intervenire sullo stesso sempreché non arrechi danno all’utente, ma la sottigliezza sta proprio in questo, in quanto se ti cambiassero il contatore a tua insaputa non rimarrebbe traccia dell’oggetto incriminato. Ecco il perché deve essere cambiato in tua presenza pretendendo che nel verbale del quale ti dovranno rilasciare copia, appaiano tutti i dati sensibili al riconoscimento dello stesso, quindi: matricola del contatore, data e motivo della sostituzione, nominativo o matricola dell’operatore e quant’altro possa in seguito portare all’identificazione dello stesso.
Vorrai scusarmi per il modo prolisso di esprimermi, ma è essenziale con questa gente il massimo del rigore e chiarezza.
Non pensare di disturbarmi per eventuali altri chiarimenti.
Se ti fa piacere a presto risentirci.
Per Blux,
Sei stato bravo:110 con lode.
Mi scuso con Daniele, per averlo scambiato con Pietro Calegari.
Per quanto riguarda i controlli metrici, non sostengo affatto che i vari enti possano volutamente manomettere i contatori.
Sostengo invece che possono guastarsi così come si guastano le bilance o per meglio dire si starano.
Sai bene che i contatori non possono più essere nella mia abitazione, ma questo nulla toglie a quanto detto sopra.
E’ giusto pensare che il controllo avrebbe un costo, ma se vogliamo tutelerci e stare in democrazia bisogna pagare.
Chi paga le forze dell’ordine piuttosto che i vari scalda sedie statali o l’apparato stato stesso? Non lo vogliamo? Bene viviamo nell’anarchia.
Non girare intorno all’ostacolo per quanto riguarda il Real decreto e successivi, in quanto fin da allora erano obbligatori i controlli metrici sui misuratori, non certo sui contatori in quanto non sapevano neanche di cosa si parlasse.
Comunque liberissimo di non condividere le mie idee in quanto tali, ci mancherebbe altro.
Un cordiale saluto
Pietro Biondi
Pietro, comincio dal fondo:
“Comunque liberissimo di non condividere le mie idee” e ci credo, tanto più che me l’hai chiesto tu.
grazie per il 110 + lode, mi bastava la sufficienza.
“non sostengo affatto che i vari enti possano volutamente manomettere i contatori” ma allora scrivendo “se mediamente ognuno di essi misurasse 5Wh in più il giorno…” cosa intendevi? se un contatore funziona male può essere in + o in -.
La bilancia del bottegaio non la posso verificare io cliente, giusto?
Non ho capito intorno a quale ostacolo starei girando? uno che non esiste…
cordialmente….
grazie pietro, sei molto gentile,ho letto con attenzione i tuoi due post.
seguirò i tuoi consigli. leggendoti però, haimè!!! credo che ci sia qualcosa di molto grave nella mia casa.
questa è una casa grande di campagna, ci abitiamo in quattro. di acceso ci sono: due frigoriferi (c’è un freezer, ma da circa tre mesi l’ho spento), tre tv (con relativi decoder),il computer e poi ho un compressore di quelli grossi che però carichiamo circa due volte al mese, non di più. poi naturalmente lavatrice e ferro da stiro e anche il phon per i capelli, poi non mi viene in mente altro se non il tostapane che accendiamo di rado. il forno funziona a gas, non possiedo la lavastoviglie, non uso il microonde, e non ho il clima, mai avuto, ho parlato con mio marito,gli ho spiegato un po, e ha già telefonato a un suo amico che fa l’elettricista che ha detto che viene domani in giornata a controllare , perchè è convinto che ci sia qualche dispersione di corrente ….cavolo pietro….l’ultima bolletta è di duecento cinquantun euro…se vuoi te lo ripeto…duecento e cinquantuno!!!!!
succede già da quattro bollette, mio marito da tempo insiste a dire che c’è qualcosa di anomalo nell’impianto, credo abbia ragione.
per il momento ti ringrazio dei preziosi consigli e appena posso ti terrò al corrente su come cavolo funziona la corrente in questa casa. grazie ancora
ciao….
Per Blux,
La bilancia non la posso verificare “io” ma se ho il dubbio posso chiedere alla Guardia di Finanza di effettuare un controllo, tutto questo senza sborsare un soldo.
Dicendo che se i contatori misurassero solo 5 Wh in più non ho “asserito” che il gestore lo abbia o lo possa fare volutamente, ma potrebbero funzionare male.
Giustamente mi fai notare che normalmente la tolleranza è +/- %. Ho detto provocatoriamente 5 Wh in quanto rappresentano un + 0,07% su un consumo medio di 7 kW giorno, vogliamo fare i buoni? Solo il 50% segnano in più, stiamo comunque parlando di oltre 15 milioni di contatori.
C’è qualche legge fisica, matematica, di elettronica o di elettrotecnica che stabilisce che l’errore debba essere +o-, potrebbe essere sempre univoco. Di conseguenza potrebbe essere possibile che
tutti i contatori, DICO TUTTI dovuto magari alla tolleranza dei componenti abbiano uno scarto in più pari allo 0,7*1000? Non credo che i cinesi della situazione, si siano preoccupati di adoperare componenti a norme Mil. Non ho al momento sottomano le tolleranze accettate per i contatori, se le conosci confronta la percentuale di scarto con la mia.
Relativamente alla ricaduta dei costi: su chi sono ricaduti ultimamente per i milioni di autovetture richiamate nel mondo per un difetto? Sulle stesse società, se il giorno dopo avessero deciso di aumentare i costi per rifarsi delle perdite, chiunque sarebbe stato padrone di acquistarle o no, con i contatori no, sono tutti Dell’Enel.
L’ostacolo a cui ti appigli è il seguente: “Non esiste alcuna legge o real decreto che preveda le verifiche metriche per i contatori elettrici” certo ma per chi non le vuole interpretare, ti allego alcune considerazioni e la risposta dell’ufficio Metrico di Roma da me interpellato.
Segue
L’ostacolo a cui ti appigli è il seguente: “Non esiste alcuna legge o real decreto che preveda le verifiche metriche per i contatori elettrici”. Certo ma per chi non le vuole interpretare, ti allego alcune considerazioni e la risposta dell’ufficio Metrico di Roma da me interpellato. Il testo unico delle leggi metriche dice e diceva che ogni convenzione di quantità debba esser fatta con pesi e misure legali; * la misura elettrica fiscale non rientra nella metrologia legale, quindi dal punto di vista dei controlli fiscali (e delle conseguenti tariffe) i contatori non esistono
*il problema del protocollo di misurazione non è stato risolto nemmeno nelle ultime versioni elettroniche dei contatori*nel caso dei sistemi di misura della potenza elettrica (kW) la garanzia dell’attendibilità fiscale è lasciata allo stesso ente erogante
*Il D. Lgs.22/07 fissa le caratteristiche (requisiti essenziali e specifici) a cui gli strumenti descritti negli allegati da MI-001 fino a MI-010 della Direttiva 2004/22/CE (MID) devono sottostare.
La conformità degli strumenti MID è attestata dal costruttore.
La Direttiva MID non norma le verifiche successive e nell’ambito della Comunità Europea ogni Stato è libero di disporre.
Il Ministero dello Sviluppo Economico avrebbe da tempo dovuto regolamentare le verifiche successive, secondo quanto previsto dall’art. 19 del D. Lgs. 22/07, ma non lo ha fatto e non se ne capisce il perchè.
Ha semplicemente emanato la C.M.3620/C che, tra le altre cose rimanda, nelle more dell’emanazione dei suddetti regolamenti, all’applicazione del D.M. 182/2000.
Poichè il citato Decreto 182 sottrae alla verifica periodica gli strumenti a cui Ella si riferisce, fino all’emanazione dei regolamenti previsti i contatori dell’acqua, di calore, di energia elettrica, del gas … non potranno essere sottoposti alla verifica periodica.
Consideri che lo Stato Italiano è uno dei pochi che ancora non ha regolamentato la materia.
L’art. 22 comma 3 a cui Ella si riferisce infine, in verità si scontra con l’art. 11 del T.U. delle Leggi metriche R.D. 7088 del 23/8/1890, in quanto anche prima della Direttiva MID i contatori d’acqua, di energia elettrica e tutto ciò che serve a misurare doveva essere fatto con strumenti legali.
Quindi come vedi le mie non sono ferneticazioni, non parlo tanto per dar sfogo alle corde vocali. Quanto sopra scritto ti dimostra che l’esigenza esiste, ma non c’è nessuna voglia di metterci le mani e gli Italiani che dovrebbero essere incazzati come scimmie che fanno? Se ne fregano, pensando al solito, che qualcuno risolverà i problemi per loro.
Ciao, scusa la rateizzazione dei post, ma questo passa il convento.
Riguardo al +/-% di qualche post prima.
Parlando con una ditta costruttrice di contatori elettronici:
“Per poter essere fornitori di contatori dell’energia si deve avere una certificazione di precisione alla 3a cifra decimale (Wh).
Per ottenerla però l’oggetto deve superare un test di precisione alla 6a cifra decimale(mWh).”
Si può quindi dire che i contatori sono precisi ben oltre quanto necessiterebbe, a meno di appunto malfuzionamenti.
Saluti
Per Flavio,
quanto ti è stato riportato, potrà essere anche vero, ma guarda caso i contatori Dell’Enel non hanno decimali.
Qundo si riportano notizie, cerchiamo che siano attendibili e coerenti con il discorso, altrimenti perdiamo solo tempo.
Saluti
Salve
solo una piccola precisazione al post 613.
La tensione nominale che ENEL deve distribuire è di 230 V .
Quindi con una tolleranza del + 10% si arriva a 253 V.
Con una tolleranza del – 10% si arriva a 207 V.
Quindi se si è dentro a questi limiti non si puo reclamare per danni
ad elettrodomestici.
Saluti
Ciao ALEX.
Se leggi le bollette elettriche vi troverai scritto:
LE STIAMO FORNENDO ENERGIA ELETTRICA AD USO……
TENSIONE 220 VOLT
POTENZA IMPEGNATA 3KW
POTENZA DISPONIBILE 3,3KW
Non metto in dubbio che ultimamente si sia provveduto a portare la tensione media di rete su valori di 230 volt.
Tutto questo però è stato fatto senza avvisare in nessun modo gli utenti, e soprattutto senza accennare minimamente a cosa vanno incontro
Quello che si sottoscrive con il fornitore è un contratto e non penso che rientri nella piena legalità cambiarne i termini.
Ti sembra normale?
Essendo in italia probabilmente ci limiteremo ad accettare una “correzione” sulla dicitura: che cosa vuoi che sia un 3 al posto di un due!
Tempo fà furono trovati in lombardia dei pozzi inquinati da ADRAZINA.
Dopo una immediata chiusura bastò alzare il “limite accettabile” di tale sostanza per renderla POTABILE.
Ho reso l’idea?
Bye bye.
La tensione non è ancora stata adeguata ai 230 Volt, contrattualmente ENEL fornisce Energia Elettrica con tensione di 220 Volt +/- 10% e quindi con una massima di 242 Volt e una minima di 198 Volt, al di fuori di questi valori ENEL è in difetto. Ciao a tutti.
Se la fornitura è da utenza domestica, ovvero monofase con CE, il misuratore di energia elettrica (contatore elettrico) se efficiente non registra la potenza reattiva. Due consigli pratici: spenga e stacchi tutte le apparecchiature elettriche dalle prese e controlli se il misuratore incrementa la lettura (se le letture non sono uguali)scrivendo la lettura prima e dopo un’ora (anche il led rosso pulsante indica che c’è assorbimento) e ricerchi quello che c’è rimasto installato (magari anche a sua insaputa….). Il secondo consiglio è quello di fare installare, se non presente, un interruttore differenziale (salvavita) di ottima marca, con soglia a 30 mA SUBITO SOTTO l’uscita del misuratore. Questo bloccherà scattando l’energia che potrebbe andare dispersa e sarà molto utile in caso di contatti elettrici accidentali di persone. Se il differenziale è già installato ne verifichi l’efficienza premendo il tastino di prova: dovrà scattare.
Altro discorso se avesse una produzione (anche inconsapevole) di energia elettrica… ma qui il discorso si fà più lungo!
Saluti.
* Tutti l’hanno ma nessuno è a conoscenza di che cosa è o di che cosa fa – la “Energy-Box”
(nuovo contattore elettrico; per vedere quanto elettricità si consuma).
* L’abbiamo ottenuto senza preoccuparci a questo proposito, senza capire, senza chiedere:
Elettricità dell’Internet.
* Non è l’ “Internet via elettricità” che è stato fermato, per le compagnie della banda larga specialmente quelle della 3G che dovrebbe entrare in fallimento.
La ENERGY BOX è un trasmettitore GPRS a frequenza (come il radar) ed è una specie di rete internet a miscela tra GSM e 3G. Inoltre ha un “tester Eshelon”, un sistema a PLC (Powerline Communication = comunicazione a linea elettrica)della compagnia Televent o detta anche ESCHELON, per cambiare l’elettricità.
È una banda larga ed è accesa costantemente – non solo per quei secondi che l’azienda elettrica la usa.
La scatola ci irradia non solo direttamente la radiazione del sistema 3G (dell’altro una frequenza a pulsazione molto maligna e solo ad uso militare), ma gli impulsi entrano anche nel sistema elettrico e così l’interna abitazione diventa un campo ad alta frequenza a pulsazione 3 G la quale è collegata alla rete internet e può irradiare ovviamente molti alla morte (leucemia).
Questa scatola non trasmette all’azienda elettrica ma all’Internet ovvero in questo caso all’intero Sistema Elettrico che è stato trasformato in un sistema di comunicazione.
Per quale motivo è stata scelta la rete d’Internet, perché è stato istallato nelle nostre case con tale silenzio e segretezza, perché sostituire l’elettricità con un sistema di comunicazione?
SEMPLICE:
3G è già un sistema militare efficiente ed il telefono è soltanto un effetto affiancato.
L’intero problema con i tralicci e le antenne che trasmettono fra di loro era principalmente
“una manovra di mascheramento”.
(Le prime “Internet Houses in the World”)
* Non aiuta rifiutare il “Box” perché il vostro vicino né ha comunque uno che trasmett
Per Allen.
Capisco che i primi caldi possano dare alla testa, ma così è troppo.
Mettiti un pò all’ombra, ciao.
x Blux
Forse in tanti ci siamo espressi male, oppure tu sei l’unico che ha capito tutto. Qui non si parla di contatori enel che funzionano male (ho speso 60 euro per farmi dire che funzionava). Si ipotizza una “pompata” una tantum al giorno per aumentare i kw consumati (con la gestione in remoto è facilissimo). Riassumendo: I contatori sono costruiti da enel, tarati da enel, certificati da enel e gestiti in remoto da enel, tutto autocertificato da enel che si assume le responsabilità (che nessuno controlla). Dal 1 maggio al 30 giugno è saltato il salvavita 9 volte e sempre alle 06.45 di mattina con tutto spento. Forse era l’ora della POMPATA di kw. Le bollette sono aumentate del 20% come tariffa e dell’80% per l’aumento dei kw. Stesse abitudini, stesso impianto, stessi elettrodomestici ma i consumi aumentano. Tocca rassegnarsi.