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Mi manca mio padre

di PATTY1982

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti, scrissi qualche mese fa per raccontarvi della morte di mio padre avvenuta cosi improvvisamente.. è morto il 7 giugno colpito da un infarto improvviso e ora dopo quasi 4 mesi non so dare un senso a tutto questo.... mi manca da morire in ogni istante... mi sento...
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Data di pubblicazione: 19 Settembre 2007.

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Categorie: - Famiglia - Me stesso

350 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7

  • 151
    Valy -

    Cara Patrizia,
    io vado tutte le settimane al cimitero…Ma solo sabato scorso, sebbene siano passati cinque mesi da quando Papà non c’è più, è stata messa la Sua lapide…Vederla è stato terribile…Un nuovo scontro con questa realtà devastante e schifosa…Riesco solo a tirare avanti perchè e come se la mia mente avesse sviluppato una sorta di negazione e nutra la speranza (illogica) che le cose possano cambiare…
    Ieri era il compleanno della mia piccolina, e l’assenza di mio padre è stata tremenda da sopportare…ho tenuto duro per Lei…ma oggi mi manca l’aria…

  • 152
    patrizia -

    Roberta77, Eleonora e Valy grazie, grazie per avermi risposto. In questi post ho trovato la mia forza, il mio modo di andare avanti. Un giorno sostenendo qualcuna di voi e un giorno a farmi consolare. Non è facile per me e non è facile per voi. Condividiamo purtroppo la stessa sofferenza e le vostre parole a volte mi sono di grande aiuto. Vi abbraccio

  • 153
    Eleonora -

    Tra pochi giorni è il mio compleanno e la sua assenza è innaturale..gli altri vorrebbero vedermi sorridente. ma io non riesco più a fingere di stare bene

  • 154
    Elena -

    ciao a tutti!!!
    Eleonora.. quanto e come ti capsico.. io e mio padre compiamo gli anni lo stesso mese e la stessa settimana.. credo che quest’anno e non so nemmeno i prossimi se mai più lo festeggerò.. anzi credo di no.
    é così difficile… ho davvro paura… paura di tutto.
    vi Abbaccio forte forte a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Elena

  • 155
    Antonio -

    Questa mattina è morto pure il mio papà, anche se anziano e malato da qualche anno, non mi ero affatto rassegnato all’idea che un giorno ci dovevamo separare per sempre. Lui mi ha insegnato tanto mi ha aiutato a superare i momenti meno belli della vita. Ora lo guardo lì immobile e sento un grande vuoto… una vogli di dirgli papà è tutto un incubo, ma il doore ritorna insopportabile. Devo continuare e trovare la forza di andare avanti per mamma e la mia famiglia e spero di riuscirci.
    Diamoci coraggio.

  • 156
    Elena -

    Ciao Antonio!
    Oggi per me sono 5 medi esatti che il mio super Babbo non c’ė piu!!!
    Ti sono vicina davvero…
    Qualsiasi cosa sono…siamo..qui!
    Respira profondamente… E non abbandonare nessuno oggi.
    Elena.

  • 157
    Davide -

    A voi tutti,
    mi dispiace leggere di quanto vi manchino le persone a voi care che vi hanno lasciato.
    Anche io a 16 anni persi mio padre e recentemente mia sorella.
    Al contrario di voi, la mia famiglia non è stata per me motivo di gioia e orgoglio, ma invece è sempre stato un “luogo” freddo e inospitale, dal quale ho cercato di allontanarmi.
    La morte di mio padre mi ha quindi lascato quasi indifferente.
    Sappiate allora voi che piangete, che avete avuto una grossa fortuna nell’essere nati nella famiglia che vi ha dato tanto, anche se una parte vi ha lasciato per sempre.
    Voi avete dei bei ricordi dei vostri genitori da vivi, io non posso trovarne nella mia memoria.

  • 158
    david -

    Elena,Antonio,Eleonora,David un caro abbraccio,io in seguito alle sciagure e tragedie della mia vita soffro di PTSD,ho cercato di fare quello che potevo per i miei e per mè,sono anziani e malati e credo chq quando moriranno loro mi ucciderò anch’io,questa vita è tragica.non scriverò più quì,però ho trovato in voi dolcezza,dolore e sensibilità e coraggio per continuare.Il PTSD è lo stress di guerra oppure detto anche la colpa del sopravvissuto,un qualcosa dalla quale non se ne esce vivi,l’80xcento dei suicidi.Addio amici

  • 159
    roberta77 -

    David…anche se hi deciso di non scrivere piu mi auguro che continuerai a leggere………. roby_free77@hotmail.com
    Che senso ha farla finita…anche io sono l’unica sopravvissuta alla mia famiglia. Non è stato facile..non è facile…ma chi siamo noi per decidere arbitrariamente che il nostro dolore è maggiore di altri…ce la possiamo fare..tanto scusa..la morte arriverà prima o poi..che fretta c’è..vediamo nel frattempo cosa possiamo farci con la vita che ci resta. Anche io ho vissuto malattie molto lunghe..privazioni dei sogni che portavo dentro, per poter affrontare già da adolescente, i problemi della mia famiglia. Quello che ti fa parlare così è la stanchezza…e sei abituato a vivere per loro..ecco perchè il pensiero della loro morte ti fa pensare ad un ovvia cessazione della tua vita. Beh non è così. Non so perchè ti parlo così..potrei semplicemente accettare le tue parole e le tue “FORSEdecisioni”..ma evidentemente la vita è fatta per essere vissuta e il mio istinto …come quello di tutti quelli che leggeranno il tuo post…mi dice che devo fare qualcosa..perchè quando si pensa a farla finita..e io l’ho pensato anche se per poco..è stato quando mi sentivo sola..diversa da tutti..persa in un abisso tutto nero e senza fondo. Beh tu sei come tutti noi…ti hanno diagnosticato qlcs…la mia dottoressa ancora non l’ha fatto con chiarezza..ma sono in cura anche io..come molti..e noi siamo qui..io sono qui.. e alla faccia della privacy..quello è il mio indirizzo e-mail..SCRIVI!!!!!! E NON MOLLARE…esiste un motivo per cui siamo vivi..non so qual’è, ma SO che c’è……………

  • 160
    piero -

    Ragazzi la morte è l’altra faccia della medaglia della vita, fa parte di essa anche se non ci pensiamo mai fino al giorno che ci viene vicino.io sono sempre andato avanti con una certezza:nessuno dei miei genitori mi vorrebbe vedere infelice o disperato o anche depresso. vivo la mia vita fino in fondo con la consapevolezza che tanto un giorno ci rincotreremo tutti.che i nostri genitori ci lascino per primi è nelle cose, non lo è che ci lascino per primi i nostri figli, lì è la pazzia.
    fatevi forza e vivete la vita con pienezza fatelo sopratutto per loro vivetela anche al posto loro, li farete felici.
    un abbraccio

  • 161
    Eleonora -

    Che la morte sia qualcosa di naturale è un dato di fatto.. quello che non riesco a accettare è il modo. une morte violenta. da solo. senza poter chiedere aiuto.. io sono viva ma disperata.mio padre è morto così da soli due mesi. sto cercando di rialzarmi ma mi sto accorgendo che sta crescendo in me la paura. paura di perdere le persone che amo. di uscire di casa e tornare e trovare la vita stravolta. non ho potuto dire addio a mio padre. non ho potuto chiedergli scusa per il litigio di qualche giorno prima dell’incidente. la mattina l’ho salutato di sfuggita. non pensi che sia l’ultima volta che lo vedi… ho potuto vedere solo una bara chiusa.. non abbiamo potuto vederlo e questo non mi da pace…nessuno può dirmi se ha sofferto.se si è accorto di quanto stava accadendo.se si poteva far qualcosa per salvarlo..è rimasto schiacciato dal suo trattore mentre doveva godersi la pensione dopo anni di lavoro.. questi è altri pensieri riempiono la mia mente e non so come allontanarli

  • 162
    Valy -

    Cara Eleonora, mio padre se ne è andato sei mesi fà…così da un momento all’altro…Che dire? non ci si rassegna e io ancora continuo a credere che Lui debba tornare…Anch’io come te ho paura che questo possa accadere di nuovo…Sono diventata ansiosa, pur non essendolo mai stata prima…Sabato mentre beveva mia figlia ha rotto un bicchiere e io stavo per svenire dalla paura…Purtroppo non credo che queste paure se ne possano andare; penso facciano parte della vera consapevolezza che la morte esista…Fino a quando non ti capita non ci credi mai fino in fondo.
    Mi dicono che la vita continua…è vero…ma non è la stessa vita di prima…per me esiste la vita prima del 14 Febbraio e la vita dopo…ora c’è un’altra Valeria…quella di prima se n’è andata anche lei…
    Per David…mi dispiace sentire il dolore delle tue parole e vorrei fare qualcosa per poterti aiutare…ma credo che l’aiuto lo si possa trovare solo in se stessi…Forse bisognerebbe cercare di godere di quello che altri non possono avere più…Mio padre amava la vita e ha cercato sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno anche nelle tragedie della vita…Ho una sorella che si è ammalata di una grave malattia cronica all’età di otto anni e questa è stata una tragedia nella mia famiglia, ma lui fino all’ultimo giorno è sempre riuscito a farsi intenerire dalla bellezza di un tramonto…Io cerco di vivere pensando che ho il dovere di godere delle cose belle anche per lui che non può più farlo.
    Ieri mio figlio di tre anni ha detto che voleva venire al cimitero con me…avevo paura…perchè lui si aspettava di trovare il nonno, ma credo che sia giusto non dare false illusioni e l’ho portato…Quando siamo entrati mi ha detto “mamma, dove si è nascosto il nonno?” E io avrei avuto voglia di gridare che tutto è un’immensa ingiustizia, che la vita è troppo crudele, che non è giusto che un bimbo così piccolo debba avere strappata così la persona a cui più era attaccato dopo i genitori…ma devo sforzarmi di insegnare che la vita ha anche tante cose belle e dover convincere lui forse serve anche a convincere me…

  • 163
    roberta77 -

    Scusate x il disturbo eh.. Ma il commento di david l ha letto qualcuno??

  • 164
    Luca -

    Io ho solo 17 anni e non so cosa darei per aver potuto perdere mio padre tra 10 anni imvece che qualche mese fa… Invece sono troppo piccolo per affrontare la vita, e sono costretto a sentirmi abbastanza grande da badare a mia mamma che è distrutta… Non ce la faccio.. Non posso pensare che ogni giorno non ci sarà.. Che non mi starà vicino nei momenti belli e brutti… Che non mi dirà che è fiero di me.. La vita fa schifo.. Chi dice che merita di essere vissuta è solo il fortunato di turno che non conosce vera sofferenza..

  • 165
    Giuseppe -

    Salve, Vi capisco benissimo. Lo scorso 23 Agosto mio padre ci ha lasciati per un brutale infarto. Siamo stati tutta la giornata a cercare di convincerlo ad andare in ospedale per quello che lui e, che stupidamente anche noi tutti, credevamo fosse solo una indigestione. Invece l’indigestione erano i sintomi di infarto e ci ha colti tutti increduli tanto che non riusciamo a darci pace e ogni secondo che passa è un moltiplicarsi di sensi di colpa per non aver capito e per non averlo potuto aiutare. Mio padre, uomo di 62 anni, amorevole con noi figli e sopratutto con i suoi nipoti; qualcosa si è lacerato dentro di noi e più passano i giorni più realizziamo che è tutto vero e la mancanza si fa sentire sempre di più. Mi da un pò di consolazione pensare al fatto che lui sicuramente si trova in un posto migliore, ma mi fa tanta rabbia pensare di non poterlo più abbracciare, baciare, litigare con lui, discutere di calcio e di mille altre cose. Mio papà, che con i suoi baffi e il suo sorriso e le sue battute portava sempre la luce dentro casa mia, adesso è come se una pietra enorme è scesa sul mio petto e ho la convizione che questo dolore mi accompagnerà per tutta la mia vita. Altra convinzione che mi da un po di sollievo è che tutto l’amore che c’è stato non può svanire così in una sera d’agosto, e sono sicuro che prima o poi ci ritroveremo nuovamente. Grazie a tutti.

  • 166
    colam's -

    Perdere un padre che ami , cosi giovane, e’ sicuramente un bruttissimo dolore, che non ho provato. Anche se ho visto morire parenti molto vicini.
    Porta il lutto di tuo padre, ma sì sicuro che vive in te, hai il suo sangue, il suo cognome, gli assomigli per alcune cose.
    Ed il fatto che sia stato un buon padre non te lo potra’ togliere nessuno, la vera eternita’ e’ il passato (che ormai non cambia più) non il futuro.
    Porta il lutto, pensalo, rispettalo, ma poi vai avanti.
    I morti non vogliono che i vivi si distruggano per loro. Noi che possiamo ancora vivere dobbiamo farlo, proprio per rispetto a loro. Se i nostri morti potessero parlarci, ci direbbero “ma vivi, tu che puoi !”.

    Prendi il tempo che ti occorrera’ , purtroppo ognuno ha i suoi dolori in questa vita. Ci sono per esempio figli che non piangono quando muore uno dei genitori, per quanto il loro rapporto si e’ deteriorato.

  • 167
    patrizia -

    Ciao a tutti stavo rileggendo i vostri post ed ho pensato di scrivervi per condividere con voi lo stesso dolore. Io ormai ho perso il mio dolce papà già otto mesi fa. Il tempo è volato da quel maledetto giorno!!! Ma non è passato un attimo che io non abbia pensato a lui. La mia vita non è più la stessa. Da quando l’ho perso vivo una vita parallela che non mi piace più ma che ormai è quella che mi appartiene. Il tempo cura tutte le ferite ma io penso che questo tipo di ferita rimarrà sempre un po’ aperta. Per tutti voi che avete da pochissimo perso un padre posso solo dirvi di essere forti ed andare avanti anche se non sarà facile. Io dopo 8 mesi ancora piango la sua morte e mi commuovo sentendo una semplice canzone (Quella di Tiziano Ferro “ciao”). Forse non accetteremo mai la morte dei nostri papà perchè avremmo voluto averli vicino a noi ancora per molto tempo e magari vederli morire di vecchiaia. Ma purtroppo per molti di noi non è stato così e ce la prendiamo con il mondo intero urlando che è tutta una ingiustizia. Vi abbraccio forte!!!

  • 168
    orietta -

    Ciao,ho perso il miò papà il 18 luglio.E sto male,tanto male.Sento continuamente un senso di vuoto che spesso e volentieri si trasforma in disperazione.Ci sono giorni in cui non riesco nemmeno a guardare le sue foto, quando passo in zona foto mi giro dall’altra parte.Era anziano e malato, ma era il mio papà!!Quello che dite(quasi)tutti voi, è vero,bisogna andare avanti, ma è brutto, tanto brutto. Domenica c’è il compleanno di mio figlio, compie 3 anni.Giustamente abbiamo organizzato una piccola festa, ma so già che sarà terribile, l’anno scorso c’era anche mio papà, in sedia a rotelle, ma c’era…L’unica cosa che mi fa andare avanti è mio figlio, ma a volte anche con lui sono nervosa e irritabile. Volevo anche dire una cosa a Patrizia, non so cosa si prova a perdere un genitore ancora abbastanza giovane, ma credimi, anche perderli anziani è un dolore immenso, anche se vedi che soffrono, anche se vedi che a volte loro stessi invocano la fine delle loro sofferenze. Ti dico questo, il giorno prima ho pregato Dio perchè facesse finire il suo calvario, ma quando è successo davvero… non ero pronta, nessuno di noi lo era ed è stato terribile e probabilmente adesso, a distanza di quasi 2 mesi è ancora più brutto. E’ vero, a differenza di altri, ho avuto la fortuna di avere un padre che mi ha voluto tanto bene e di averlo avuto per 45 anni, ma forse, proprio per questo la nostalgia è ancora più grande. Comunque vecchi o giovani che siano, quando muore una persona cara, il dolore è immenso.Un abbraccio a tutti voi.

  • 169
    miki -

    il mio caro papa’ se ne è andato improvvisamente il 7 agosto. lo penso ogni secondo, spero di sentire la porta di casa aprirsi, e di vederlo entrare, spero di vederlo la sera sul divano a guardare la tv, e di potergli dare la buonanotte, spero di addormentarmi e di sognarlo per parlare ancora con lui. è difficile accettare la verita’, pensare che nei momenti belli o in quelli brutti della vita non potrai piu avere la sua compagnia, il suo sostegno. l’unico pensiero che mi fa forza è quello che un giorno ci rivedremo, che lui sta certamente bene perche in vita ha fatto solo del bene a tutti quelli che lo hanno conosciuto, voglio sperare di sentirlo vicino lo stesso in quei momenti in cui non potra’ esserci, lo spero tanto papa’.

  • 170
    patrizia -

    Ciao Orietta mi dispiace tanto che anche tu debba condividere lo stesso nostro dolore. Nel mio precedente post non volevo assolutamente dire che perdere un genitore anziano non ti porta sofferenza, anzi!! La morte di un genitore è sempre tanto tanto sofferta però forse se morissero di vecchiaia sarebbe un po’ meno doloroso. E io per vecchiaia intendo una persona arrivata almeno a 90 anni (magari anche 100)e bene portati senza sofferenze nè altro che magari si addormenta la sera e la mattina non si sveglia più. Perdere invece un genitore perchè sta male e soffre non va mai bene. Questo noi figli non possiamo accettarlo. E questo vale per qualsiasi età. Posso capire come ti senti perchè dopo due mesi è veramente tosta!! Ti abbraccio forte

  • 171
    Eleonora -

    Sono passati due mesi e mezzo da quando è morto mio padre.. mi avrebbe fatto piacere sognarlo.. non è mai successo. non riesco sentirlo vicino.è come se fosse partito o sparito. secondo voi è normale?

  • 172
    patrizia -

    Eleonora è successa anche a me la stessa identica cosa e sono passati 9 mesi. Non l’ho mai sognato e non lo sento vicino a me. E mi manca così tanto…..

  • 173
    ross -

    ciao a tutti…leggo i vostri post ogni sera prima di addormentarmi x farmi forza!il mio papà ci ha lasciati la sera del 6 agosto,il giorno in cui i miei festeggiavano il loro 25 anniversario di matrimonio…é uscito x mettere la macchina in garage e non é più tornato! aveva solo 50 anni ma aveva sofferto tanto: 5 anni fa aveva subito un trapianto di cuore ed era ritornato a vivere alla grande…se ne é andato x una forte colica biliare! nessun medico aveva capito quale fosse la causa di quei dolori che lo tormentavano da un anno. era da solo: ha spento la macchina, ha tirato su il freno a mano e se ne é andato! vorrei solo sapere se ha avuto paura…io e mio padre vivevamo in simbiosi, eravamo legatissimi…mi manca da morire! oltre al dolore x la sua perdita, sono devastata dai sensi di colpa: studio medicina ma non ho potuto salvarlo, neanche io ho capito cosa potesse essere a causargli quei dolori, anche perché tutti i controlli che aveva fatto erano ok. gli ho fatto il massaggio cardiaco ma era troppo tardi x salvare il mio papà! io non credo che esista qualcosa dopo la morte, credo che si muore e basta. ma la forza che mi fa andare avanti é la speranza che il mio papà venga a dirmi che mi sbaglio.
    mi dispiace x tutti voi e vi abbraccio tutti.

  • 174
    violino -

    molti medici avrebbro dovuto fare altri lavori……………. anche il mio papà non è stato ben curato.
    Ti abbraccio e fatti forza perchè sarà sempre più dura.

  • 175
    violino -

    Cerca di essere tu un bravo medico. Fallo per tuo padre e per tutti quelli che potrobbero essere salvati da un bravo medico. Ne abbiamo bisogno. Siamo stanchi di medici che lo fanno solo per lavorare (e male) e non più per amore.

  • 176
    miki -

    ELEONORA io lo sogno spesso, solitamente mi ricordo i sogni da sempre, quindi forse è per questo che lo ricordo, magari tu lo sogni ma nn lo ricordi… i miei sogni sono reali come se ci fosse davvero, ricordo di parlarci ma non ricordo quasi mai cosa mi dice, ricordo che non puo abbracciarmi come vorrebbe e questo lo rende triste. durante il giorno pero neanche io lo sento vicino, forse è troppo presto, molti mi dicono che dopo tanto tempo lo sentono vicino, spero tanto di sentirlo vicino prima possibile, di rivederlo un domani, non è possibile che finisca tutto con la morte, i legami sono piu forti .
    ROSS il mio papa’ e il tuo sono morti a un giorno di distanza, se mi volete scrivere in privato magari ci facciamo forza insieme 🙁 un abbraccio a voi e ai vostri papi!!!

  • 177
    Davide -

    .capisco cosa sentite. cosa provate, cosa vivete………sto perdendo mio padre…… sto perdendo la persona piu bella del mondo…e chissà come sarà dopo.
    Mi mancheranno i momenti dove lui con la sua dolcezza e sensibiltà mi parlava….mi ascoltava…mi consigliava, perche non c’è cosa piu confortante delle parole di un genitore, piene di esperienza , piene di amore.
    Rendersi conto che presto tutto avrà fine, distrugge me, distrugge lui….non se ne parla ma tutti e 2 sappiamo che presto ci divideremo, che presto , dopo 33 anni di vita vicino a lui ogni giorno, non cisarà piu.
    Lo vedi li, sempre piu magro, sempre meno “mangione” a tavola, sempre piu triste…. sul suo divano con accanto il nostro fedelissimo cane che non lo abbandona per un attimo…che sta male per lui..che non mangia per lui…che non dorme per lui.
    Vorrei che vedesse nascere la sua nipotina, che avesse il tempo di fare il nonno….che avesse il tempo di vedere ancora quanto è bello vivere a 65 anni. Le cure sono state devastanti, come devastante è stato vedere lo sguardo di mio padre cambiare espressione di continuo difronte a sempre piu differenti opinioni dei medici; a volte anche dei splendidi sorrisi di speranza che non vedevo da tempo, per poi però ricadere in un baratro tutti quanti. c’è stato un momento che ci credevo veramente anke io che potesse guarire….ne ero convinto tutto sembrava andasse bene….ma poi ancora da capo un’altra volta. Ora le sue espressioni….sono di un uomo stanco..fisicamente, metalmete…di una persona che quando mi guarda piange dicendomi che ha provato a mettercela tutta. Questa è stata ancora voltala dimostrazione di come un padre abbia cmq sempre pensato prima al proprio figlio…. a me, a come mi sarei sentito senza di lui.

    Qaunte cose avrebbe ancora da insegnarmi….. quella che mi mancherà di più….sarà di diventare un ottimo padre come lo è stato lui per me. ti voglio bene papà

  • 178
    roberta77 -

    Ciao Davide.. Vivi appieno ogni attimo e digli tutto quello che hai da dire.. Sarà un immenso tesoro per te.. E per lui la cosa piu rassicura é sapere che tu ci sei. Un abbraccio

  • 179
    Eleonora -

    Davide hai parole dolcissime per tuo padre.. arrivano al cuore

  • 180
    ross -

    DAVIDE in qualche modo, passami il termine, ti invidio: anch’io avrei voluto avere la possibilità di dire addio a mio padre, di dirgli che resterà sempre la persona più importante della mia vita, di chiedergli come avrei dovuto affrontare la sua perdita. Allo stesso tempo so quanto state soffrendo e mi dispiace tanto: 5 anni fa mio padre è stati in lista d’attesa per un trapianto per 4 mesi e sono stati terribili…cerca di essere forte e di raccogliere tutte le forze che hai perchè dopo sarà molto peggio!sii forte…
    MIKI i nostri papà sono andati via insieme allora…la nostra vita è cambiata radicalmente nelle stesse ore…x me va bene se ci sentiamo in privato: alla fine stiamo vivendo due “vite parallele”. un abbraccio

  • 181
    Eleonora -

    DAVIDE condivido quanto dice Ross. fai tesoro di questi momenti seppure dolorosi. hai la possibilità di poter salutare tuo padre.di dirgli quanto gli vuoi bene… il mio rammarico più grande è proprio questo. non ho potuto dirgli nulla.è morto all’improvviso da solo. vorrei chiedergli scusa per aver litigato con lui qualche giorno prima. ero arrabbiata e non gli parlavo… darei non so cosa per tornare indietro.quel litigio ha perso valore.. approfitta di questo tempo ancora insieme per dimostragli il tuo amore. sarà d’aiuto a entrambi

  • 182
    orietta -

    Non so che dire, solo che ci vuole tanta forza e tanto coraggio. Auguro sia a tutti voi che a me stessa di trovarli. Un abbraccio a tutti!

  • 183
    patrizia -

    Ciao Davide mi sono commossa leggendo le tue parole. Non ho parole di conforto per te perchè non ne esistono!!! E’ terribile avere davanti la persona che ami (e che ti ama più di ogni altra cosa al mondo)vederla soffrire in questo modo. Anche per mio padre abbiamo avuto delle false illusioni, sembrava che tutto andasse per il meglio, stava tutto regredendo, abbiamo anche “festeggiato” ma poi dopo pochi giorni improvvisamente ha cominciato un declino assurdo , veloce. Il tutto si era trasformato nella maniera più aggressiva che potesse capitare e i medici non ci hanno capito niente. Leggere la sofferenza negli occhi di mio padre è il ricordo più brutto e doloroso che porto dentro di me anche più doloroso della sua morte. La sua morte è stata terribile ma almeno aveva smesso di soffrire. Tuo padre Davide è un uomo meraviglioso che davanti alla sofferenza mette l’amore per te e questo vuol dire che ti ama e che ti sei meritato il suo amore. Io mi sento solo di dirti di stargli vicino il più possibile e di non farlo sentire mai, mai e poi mai solo. In bocca al lupo e un abbraccio

  • 184
    Elena -

    Ciao a tutti!!!!
    Ē un pochino che non vi scrivo, ma vi penso e leggo costantemente tutto!!!
    Siamo sulla stessa barca, spesso penso che sono la sola,.. L’unica ad aver vissuto e a vivere la morte di mio padre… Del mio meraviglioso babbo così giovane sia lui che io, e invece no! Non sono sola,.. Anche se é difficile… Sono felice e orgogliosa di poter dare una mano a casa… Con tutto… Lavoro.. Ecc. Ecc ma alcune volte vorrei non avere responsabilità ne il senso di responsabile che spesso mi rende pensate.. Pensierosa e ansiosa,.. Vorrei essere più “leggera”… Anche se nel mio profondo sò che se non farei tutto questo non sarei la figlia di mio padre… Per cui stringo i denti,.. E sono trascorsi appena quattro giorni fa 6 mesi… Già sei mesi! A volte mi sembra che siano passati secoli,.., e subito dopo mi sembra ieri!!!!
    Mio Dio….
    e voi? Come state?
    Vi abbracciò forte a tutti!
    È grazie.
    Elena

  • 185
    silvia -

    io credo che si possa stare benissimo anche da soli, l’importante è provarci ad essere felici, e poi quando si è pronti e si sa ciò che si vuole vedere, valutare, e cercare di non cambiare noi stessi Se siamo soddisfatti e siamo pronti e sappiamo quello che vogliamo, non dobbiamo farci mettere sotto i piedi. Amarci che poi l’amore, viene!!!

  • 186
    Giuseppe -

    Ciao Elena, avevo già scritto su questo forum alcuni giorni dopo la morte di mio papà e come te ho come l’impressione che pur essendo passati solo 50 giorni è come se mio padre manca da secoli, una sensazione stranissima questa. Non riesco a sentirlo vicino, sono arrabbiato con il mondo ma devo farmi forza per mia madre. Non credo che tutto finisca con la morte, ma adesso mi riesce difficile credere che ci sia un “dopo” anche se ogni giorno della mia vita mi affido a Dio. Vorrei tanto sentirlo vicino, mi manca tutto di lui e sopratutto il suo sguardo, vorrei abbracciarlo, baciarlo per l’ultima volta e, invece, mi ritrovo con mille pensieri in testa e con la rassegnazione che questo non è più possibile. Mi manca tanto e mi viene come la voglia di gridare il mio dolore al mondo intero. Credo che questo sia comune a tutti noi che abbiamo perso una persona speciale ma dobbiamo farci forza e guardare avanti conservando sempre il ricordo del loro affetto. Papà, Ti Amo!!!

  • 187
    patrizia -

    Mi avevano detto che per elaborare un lutto familiare doveva passare un anno….. Io ho perso il mio papà 10 mesi fa e ancora non riesco ad accettare questa cosa. Non c’è giorno che io non pensi a lui e se c’era qualcosa che io potessi fare per salvarlo. Mi manca, mi manca tanto e a volte pensando che non c’è più mi manca il respiro. Vorrei poter tornare indietro e rivivere la mia vita con lui ma questo non è possibile……. Mi manchi papà!!!

  • 188
    Eleonora -

    Stasera sento forte la mancanza di mio padre.. sono passati quasi quattro mesi e non riesco a credere che non ci sia più. a volte me ne dimentico…è normale? mi fa male vedere che la vita continua come prima. vorrei che il mondo intero provi dolore per la sua scomparsa.. mi sento molto triste e senza un punto di riferimento.. e questa sensazione con il passare dei giorni aumenta…

  • 189
    rox -

    eleonora quanto ti capisco!sono passati quasi 3 mesi da quando mio padre ci ha lasciati e ogni giorno, ogni istante, fingo di stare bene…mentre gli altri stanno bene sul serio!non riesco neanche a guardare una figlia con il proprio padre… mi fa stare troppo male assistere alla felicità e alla fortuna degli altri!mi sento in colpa di provare questa invidia ma é involontario…vorrei solo riavere il mio papà!anche solo x dirgli addio…

  • 190
    roberta77 -

    Ciao Eleonora, ciao Rox…e ciao a tutti ovviamente!! Eleonora…”vorrei che il mondo intero provasse dolore per la sua scomparsa”….quanto ti capisco…e a piangere mio padre c’ero e ci sono solo io…e quanto ci si sente soli soprattutto i primi tempi.
    Rox….”mi fa stare troppo male assistere alla felicità e alla fortuna degli altri!” avessi letto questa frase tempo fa avrei evitato di sentirmi così in colpa………ma anche oggi ritrovarmi nelle vs frasi mi consola…
    Ragazze…ragazzi….tenete duro, il vostro dolore e la vostra disperazione miglioreranno….diventerete persone nuove…è ovvio che la vita è ormai diversa da prima, ma nella nuova realtà vi rinnoverete anche voi, vi adatterete..perchè è nella natura dell’uomo farlo..col tempo troverete cose belle che vi faranno sorridere di nuovo…sorridere davvero, con il cuore…nn come quando ora vi trovate a sorridere o ridere e vi sembra solo di avere una paresi alla bocca perchè in realtà dentro sentite solo una indescrivibile schiacciante tristezza…un forte abbraccio sincero

  • 191
    Eleonora -

    Non conosco nessuno di voi. ma ci accomuna la stessa esperienza e le stesse emozioni..e vedo che capiamo quello che l’altro sta vivendo.. .nella vita di tutti i giorni sono normale, sorridente. e alle persone questo basta per pensare che sto bene… se c’e una cosa che ho imparato in questi mesi è che non bisogna fermarsi alle apparenze. una persona può avere il sorriso sul volto ma la morte nel cuore

  • 192
    roberta77 -

    Eh già……….

  • 193
    rox -

    mi immedesimo così tanto nelle vostre parole! é vero non ci conosciamo…ma solo noi possiamo capire il reciproco dolore che ha distrutto le nostre vite! x voi ogni giorno che passa non è sempre peggio? anziché stare meglio, con il passare dei giorni mi sento sempre più soffocare…a volte é come se non riuscissi a respirare! ho tanta paura x il futuro…anche perché adesso devo affrontarlo da sola!
    un grosso abbraccio a tutti voi

  • 194
    enzo -

    mio papà è mancato il 28 ottobre sono riuscito a dirgli che resterà per sempre nel mio cuore

  • 195
    marik -

    invece il mio papà è il più speciale di tutti i papà del mondo perchè lui fa tante cose per me e mia sorella e mi dispiace per i vostri papà però ditegli che gli mando dei bacioni ciao

  • 196
    kekka -

    ciao a tutti, mi chiamo francesca e ho 22 anni il 22 giugno 2012 ho perso il mio papà,era malato di cancro giàda 4 mesi… io non mi do pace ,sono l’ultima di altri 4 figli…mi sento sola anche se sono circondata da persone che mi vogliono bene….non riesco piu ad andare avanti,non riesco a farmene una ragione,non riesco più ad uscire voglio stare sempre a casa e al cimitero….a volte mi passano brutti pensieri x la testa…ho paura!!!!! io e lui eravamo una cosa sola ci amavamo alla follia ….era tutto per me…. io sto male….male da morire…

  • 197
    carmela -

    il 21 novembre è una data che vorrei cancellare dal calendario,sara’1 anno che ho perso il mio adorato papà.ho 42 anni,una famiglia tutta mia,ma non riesco a riprendere in mano la mia vita.il mio aveva 66 anni e l’ho perso in 18 giorni il tempo di sapere che cosa era quel suo dimagrire fino a consumarsi,quella strana tosse e quell’affanno tanto da soffocarlo.ho visto mio padre essere umiliato nella sua dignità da quella schifosa malattia che non ti lascia andare finchè non ti ha annientato con sofferenze inaudite e tu che non puoi fare niente.sono cose che non si dimenticheranno mai.oggi dalla vita penso di aver ricevuto un grande regalo,un papà meraviglioso.sempre presente,sempre pronto a stenderti la mano.e che mi diceva sempre “in qualunque momento qui c’è sempre il tuo papà sei la luce dei miei occhi”.lui era il mio orgoglio,la mia vita e oggi mi manca da morire come il primo giorno.mi manca una parte di me,mi manca la sua approvazione anche sulle piu’piccole decisioni da prendere.era il mio punto fermo.so’che ci vorrà tanto tempo e il dolore lascerà spazio a dolci ricordi ma so anche che la vita non avrà piu’lo stesso sapore e voglio dire a tutti di godersi il piu’ possibile i propri genitori adesso io me ne rendo conto e quindi cerco di trascorrere piu’tempo possibile con la mia mamma…….

  • 198
    Lo straniero -

    Ciao a tutti, per uno strano caso del destino per la prima volta da quando mio papa e’ volato via cercavo conforto nelle parole di altre persone che hanno vissuto la mia stessa disgrazia e mi accorgo che da e’ da poco passata la mezzanotte quindi sono esattamente 2 mesi che quel maledetto cancro se l e’ portato via……..
    Mio papa era una roccia, un toro fino all’ultimo giorno era lui a tirarci su a noi…se solo quei maledetti medici avessero capito prima.
    L’unica consolazione e’ sapere che ora lui e’ in un posto migliore magari sta pure ridendo guardando a noi piangere per lui tutti i giorni..e sono sicuro che con lui ci sono tutti i vostri cari.
    Io ho 23 anni ma mi sento ancora un bambino e la cosa peggiore e’ pensare che ii miei figli non avranno quel nonno simpatico e amato da tutti che era mio papa, che mia mamma ha perso la sua vita perche’ loro facevano tutto assieme dal lavoro all andare al teatro la domenica.
    Da quel giorno laa mia vita e’ cambiata ora cerco di realizzare tutto cio che con lui in vita non mi e’ mai riuscito spero pure di riuscire a fare un po di volontariato in carcere per aiutare quelle persone che vorrebbero stare coi propri cari ma non possono, anche loro sono sfortunati per quanto abbiano sbagliato.
    Chiunque voglia parlare mi scriva la sua e-mail solo chi passa questa fase cosi difficile puo capirti. Un abbraccio a tutti.

  • 199
    miki -

    ROSS ELEONORA ROX LO STRANIERO e chiunque abbia perso l’amato papa’ da poco (per me ora sono 3 mesi) e vogliamo sentirci via e mail per farci forza vi lascio la mia: dedicatoate1938@libero.it purtroppo nessuno puo’ capire quello che proviamo se non chi l’ha vissuto . un abbraccio

  • 200
    anna -

    salve a tutti, cercavo in internet gente che come me avevano perso un familiare all’mprovviso e prematuramente!…. ho versato molte lacrime leggendovi! per me come per voi la vita ci ha riservato brutti scherzi, ci ha rilevato una realtà che mai e poi mai avremmo pensato di affrontare!il mio cuore è lacerato, distrutto, sconvolto, bruciato….sentire suonare il campanello di casa, affacciarsi….sentire tua cugina che ti dice che tuo padre è svenuto mentre stava passeggiando e di andarlo a soccorrerlo….io che con il pancione di nove mesi….carico mia figlia in macchina, avverto mio marito..e quando c rechiamo sul posto…trovo mia madre che disperata piange la morte di mio padre disteso a terra….senza vita! da quel momento solo buio più totale!mio madre moriva il maledetto 1 luglio, mio figlio nasceva il giorno dopo! morte e gioia tutto uno, non so come ho sopravvissuto alla morte di mio padre e alla nascita di mio figlo….il mio piccolo michele….che porta e vanta il nome di suo nonno!ogni giorno tirare avanti è sempre peggio….vedere tua madre afflitta dal dolore e guardarla inerme! non c’è niente che può anche in minima parte alleviare un dolore simile!se non ci fossero stati i miei figli cosa ne sarebbe stato di me!!! d certezza< una sola ne ho ed è che mio padre mi manca così tanto che per vederlo anche altr 2 minuti rnuncerei anche alla mia vista…al mio udito…..al camminare…a molte cose! mando un baqcio, un abbraccio virtuale a tutti coloro che hanno assstito ad una paerdita!

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