Mi manca mio padre
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Ciao a tutti, scrissi qualche mese fa per raccontarvi della morte di mio padre avvenuta cosi improvvisamente.. è morto il 7 giugno colpito da un infarto improvviso e ora dopo quasi 4 mesi non so dare un senso a tutto questo…. mi manca da morire in ogni istante… mi sento come se mi avessero strappato una parte di me….. a volte lo sento vicino, sento che mi accarezza e che mi abbraccia…. ogni mattina mi sveglio e corro in camera sua credendo e sperando sia stato solo un incubo e quando mi accorgo che davvero non c’è inizio a piangere e vado al cimitero!!! Mia madre è distrutta, non sa come reagire, è tornata a lavoro ma sta male, cerca di farsi forza per me ma la vedo molto abbattuta,l ei e papà erano due fidanzatini dopo quasi 40 anni insieme. Io tra poco compio 25 anni, e se penso che quel giorno il mio papà non ci sarà e non ci sarà più vorrei solo morire…. a volte cerco di non pensarci, di far finta di nulla, e cerco di uscire, di sorridere, di distrarmi.. perchè non posso credere che lui non tornerà più, lui che quel giorno era con me, stava bene e dopo qualche ora non c’è più… perchè la vita mi ha fatto questo? mi ha tolto il bene + grande, la persona che amavo di +, il mio papà e con lui la mia famiglia…. dovrei riprendere lo studio ma non ci riesco, è tutto cosi difficile, cosi complicato, cosi difficile.. non so dove trovare la forza.. dicono dentro di me, ma quanta ne devo avere????mi sembra scemare giorno dopo giorno…. vorrei sapere con certezza di rivederlo e cosi morirei per raggiungerlo…. anche se a volte dentro ho ancora voglia di vivere, di vivere quella vita che lui mi ha donata.. ma è dura.. non so spiegarvi quanto mi amava, mi adorava il mio papà… per il mio compleanno avrei avuto i suoi fiori con un bel biglietto,un bel regalo e il suo sorriso al mio risveglio.. come farò???????? sono triste e so che gli altri si annoiano ormai di sentirmi ma dentro ho tanta disperazione, paura di perdere mamma, mio fratello e restare sola…. perchè in maniera inevitabile perdo le persone che amo: il mio ragazzo dopo 8anni, mio zio e poi la perdita + grande il mio dolcissimo e grande papà…
Data di pubblicazione: 19 Settembre 2007
L'autore ha condiviso 12 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore PATTY1982.Lettere che potrebbero interessarti
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Cara Patty ti sono vicino anch’io ho perso mio padre a 25 anni ed essendo figlio unico ho sentito questa perdita in modo atroce. Quello che posso dirti è che soffrirai ancora tanto ma piano piano tutto questo dolore ti farà riacquistare grande forza,ti renderà una persona migliore che vorrà vivere la propria vita al meglio proprio per onorare la memoria del proprio papà ed anche i ricordi che tanto ti fanno soffire ti renderanno felice di avere avuto una persona così speciale al tuo fianco. La perdita di un genitore è la perdita più dura di fronte a cui ci pone la vita ma è anche parte della nostra esistenza e forse è un modo per farci crescere ancora. Fatti forza e ricordati che tuo padre è sempre a fianco a te. Cmq se vuoi parlarne ti lascio il mio indirizzo su msn dms75@hotmail.it
Ciao Patty.. ricordo bene la tua storia, mi colpì molto quando lessi la tua lettera.. lo so che in questi casi le parole servono a poco ma cosa si può fare?? Credo che comunque se scrivi qui, non è per far pena a qualcuno, ma per ricevere un pò di conforto da tutti noi, cosa che puntualmente ti sarà data.. Io reputo le persone che frequentano questo sito, una piccola famiglia, perchè anche se non le conosco nel profondo, avverto che ci sono tante anime gentili,che possono dare una mano a chi sta poco bene..quindi, se ti fa star meglio continua a scrivere qui… Ti voglio dire una cosa… hai quasi 25 anni e la forza che ti vien meno adesso, arriverà…. Secondo me, ti può aiutare, aiutare a star meglio tua madre..scusa il gioco di parole.. aiuta tuo fratello o cerca aiuto in lui… non mi piace la frase che hai scritto alla fine… Non rimarrai mai da sola! Mai! Come tu hai bisogno dei tuoi, loro, hanno bisogno di te… Sfogati sempre se senti il bisogno di farlo, non aver paura di annoiare, perchè solo chi non riesce a comprenderti potebbe annoiarsi.. Se vuoi, scrivimi.. io per quel che posso, una mano verso di te, la porgo di sicuro… Ti auguro presto serenità.. .un abbraccio Patty..
Ho sentito il bisogno di scriverti, anche se per dir la verità non so bene cosa dirti… Il dolore che provi posso solo immaginarlo, però le persone che ti hanno detto di cercare la forza per andare avanti dentro di te hanno ragione…
E’ difficile, doloroso e forse non sei nemmno ancora pronta, però la forza e il coraggio per andare avanti non ti mancano, sono veramente dentro di te e tu, in questo momento non lo sai nemmeno…
Quello che posso dirti è dai tempo al tempo, sfogati, piangi e disperati, ma poi ricomincia… So che ora ti sembrerà impossibile, ma non darti per vinta…
Fallo per tuo papà: non credo vorrebbe vederti così… Rendigli da qua i sorrisi che ti ha insegnato a donare, sorridi alla vita come lui faceva con te e cerca di essere forte come lo era lui…
Tutto qua, anche se poco…
Buona fortuna
Gent.ma Patty, sono molto rattristato x quello che ti è successo, avevo 18 anni quando ho perso mio padre, oggi sono io padre e ho 56 anni con 2 figlie ormai grandi, che dire, il dolore fa parte della vita quotidiana e la perdita dei genitori è atroce!!
la notte allevia tutto o quasi il dolore che può dare il giorno, un abbraccio e onora tuo padre come LUI desiderava!!
Cara Patty, cosa dire? Anche io ho perso mio padre all’età di 22 anni, l’unica persona in grado di capirmi con un solo sguardo, il punto di riferimento di tutta la mia vita. I miei genitori avevano divorziato quando avevo sei anni e mia padre si risposò con un uomo con cui non sono mai andata d’accordo e per problemi suoi con mio padre mi impedì di vederlo per tutta la mia infanzia. All’età di 17 anni son andata via di casa e son andata a cercarlo e ho vissuto con lui cinque anni meravigliosi ma poi ebbe un incidente e mi lasciò sola. Mi attaccai morbosamente a mio zio, suo fratello, a me molto vicino, e morì pure lui dopo pochi mesi. Con il mio ragazzo ci lasciammo perchè non riuscivo più a proseguire in niente. Ho conosciuto un altro uomo e dopo poco rimasi incinta ma persi la bambina. Il matrimonio iniziò a fare acqua da tutte le parti. A oggi son passati quasi dieci anni ma non passa giorno che in fondo al mio essere non chiami mio padre chiedendogli di venire aprendermi. Lo sogno sempre, lo sento dappertutto, credo che non passerà mai eppure il tempo passa e forse è giusto così. Vado avanti…Perchè ti dico questo? Per dire che posso capire e che so che certe cose non passano però è vero anche che certe cose che abbiamo in vita restano ed è giusto anche per chi se n’è andato averne cura. Non so se esista un senso a queste cose, forse si o forse no, però son purtroppo leggi di natura. Io ho continuato a studiare, con l’aiuto dei miei nonni ho potuto vivere sola come desideravo, ho cercato lavoro, e ritrovato quel minimo di fiducia necessario nella vita per continuare aad amare. E quando non riuscivo a farlo per me stessa ho pensato di farlo per lui. Perchè aveva fiducia in me, perchè sperava tante cose per me, perchè volevo pensare che se davvero un altrove esiste lui mi avrebbe guardata e tenuta per mano e avrebbe sorriso, perchè so cosa mi avrebbe detto se io avessi chiesto di morire con lui, anche se ancora lo chiedo nei momenti più bui. Non possiamo sondare i misteri dell’universo ma credo che tuo padre ora ti sia ancora più vicino di prima, così come mio padre lo è con me, anche se non lo si vede, anche se non si sa in quale forma, anche se non si crede in dio. Certi legami non muoiono mai. Ti abbraccio forte, e spero tanto che almeno tu possa condividere il dolore della perdita con tua madre. Non è poco. Credimi.
Ciao Patty,io ti capisco il 9/9/2007 ho compiuto 25 anni e ieri sn stati 10 mesi ke il mio papa’ nn c’è +.sai di solito nn scrivo mai..ma questavolta lo faccio forse anke x sfogare un po’!il mio papa’ era tutto x me,e lo é tutt’ora,sai lui *é andato via..in una maniera atroce io sn stata accanto a lui x 25 giorni in diversi ospedali…alla fine mi ha lasciata…i un modo davvero straziante.forse e meglio…nn continuare so solo dirti..ke lo so ti manka..ma lui sta bene…e ti sta ancora + vicino di prima!credici un bacio stefania
Ciao a tutti, leggevo le lettere postate qui sopra alla ricerca di conforto, sono ben 4 mesi che corro dietro a mio padre per vari ospedali adesso sta arrivando la fine le condizioni sono critiche e gravi respira per mezzo di un respiratore, potete immaginare che strazio, sono figlio unico ho 29 anni mio padre 70 è sempre stato una papà modello pronto a dare consigli non mi ha mai fatto mancare nulla.. dentro di me sento un tonfo un vuoto che nessuno potrà mai colmare spero di poter trovare la forza per andare avanti.. anche se non sarà facile, papà mio ti amerò per sempre, non ti dimenticherò mai!
che sola…il mio è ancora vivo…ahahah
Non si scherza sul dolore del prossimo: è un comportamento incivile.
fdm, ma perche’ non ti vai a fare una passeggiata e magari unisciti ai tuoi pari. E’ chiaro che non conosci il dolore, ma il mondo gira…………………………….
..come ti capisco..erano le parole che mi dicevano..e più le dicevano più mi arrabbiavo…nessuno può capire..nessuno di quelli che lo diceva così tanto per dare aria alla bocca…solo se lo passi lo puoi capire…sono 10 anni..oramai 11..che mio papà nn c’è più..il mio papà è nato il 3 luglio..io il 3 luglio..lui se n’è andato il 3 luglio…il dolore che provo ogni volta che dico la mia data di nascita..ogni volta che si avvicina il nostro compleanno…è troppo troppo grande da sopportare…ma quando hai persone vicino che davvero ti vogliono bene..le cose sembrano un po’ meno pese…ora io sono sola..8 anni di relazione andata 2 mesi fa..rapporto con mia madre nn troppo felice..ma guardo avanti..e tu devi fare altrettanto..mandare giù e andare avanti..io nn vedo l’ora di avere un figlio per potergli parlare del nonno..per potergli insegnare tutto ciò che ha insegnato a me..per potergli dare tutto l’amore che nn sono riuscita a dare fino ad oggi mio papà…un bacio grande..credimi nn sei sola..
Tutto è cominciato stanotte…riflettevo sulla morte,sulla paura che mi fa,da quando ho perso mio padre,sono passati 8 anni,adesso ne ho 25,sembra ieri…la mia vita è cambiata,figlia unica,un po’ viziatella,la sua principessa,lui mi faceva anke i regali a san valentino,un marito modello,dalle mie parti si dice un corna dure,aveva anke 2 tatuaggi,in uno la mia iniziale,io lo amavo,lo amo!…ho scoperto di avere tante cose in comune con coloro che hanno affrontato questo dolore atroce,che ti logora l’anima…avrei tanto da dire su lui,su me,su come mi sono concessa a tutto e tutti,con tanta facilita’,mi sono rialzata e adesso tento di vivere al meglio,di come la sera uscivo e facevo finta di nulla e poi mi fermavo in macchina sola,dopo aver lasciato le amiche,e urlavo contro dio e mi sentivo pazza,pensavo di non uscire piu’…e anche adesso se vi leggo se scrivo di tutto questo piango come una cogliona, e poi continuo a pensare che vorrei vincere quella fottuta paura di perdere anke mia madre(che sta benissimo),ma ci sono rimasta di testa talmente tanto che ci penso di continuo.Ragazzi che dirvi,io vi abbraccerei troppo tutti,è la prima volta ke sento il bosogno di lasciare una testimonianza e devo dire che come sfogo non è male…questa notte è stata importante.Buona fortuna,saluto il mio papà Giuseppe !
mh..niente e come prima.tutto fa skifo….xke’ nn hai la xsona ke veramente ti puo’ consigliare il meglio,ti senti xsa…sola…,a lottare, sapete sn davvero stanca …col mio papa’ se ne andata la mia serenita’ sicurezza,soffro…xke’ la vita mi si e complicata in maniera atroce!x ki puo’vivere serenamente ,sappiate ke i vostri papa’…..stanno bene se voi andate avanti….con la vostra vita!x ki puo’!
Ciao Patty…anche io ho perso il mio papà…l’8maggio2007…ed ero lì con lui, è stata una morte inaspettata, improvvisa..in poco meno di un’ora, un infarto fulminate hanno detto i medici…un infarto che non solo ha spezzato la vita di mio papà ma anche quella mia, di mio fratello e della mia mamma. E’ passato un anno e tutt’ora io sto malissimo, ci sono momenti in cui mi manca l’aria, in cui la mancanza del mio papy mi annebbia e mi fa disperare. Purtroppo queste cose le può capire solo chi ci è passato….sentire un rumore d notte e credere che lui sia tornato a casa…svegliarti e scoprire che era solo un maledettissimo sogno!E poi porca miseria…era ed è la persona più importante della mia vita…mi sono laureata senza averlo accanto, senza poter realizzare un suo sogno…la vita non è + la stessa…nessuno mi ridarà la gioia completa, il sapere che lui non c’è e non può essere felice per me e dimostrarmelo mi uccide. Per fortuna che ho vicino un ragazzo magnifico…che mi sta accanto e mi sta facendo superare questo periodo.
scusate lo sfogo…patty ti capisco perfettamente!
Ciao papino…Gio’
Ciao… sai io ho perso la mia mamma il 9 maggio del 2007. E sai… ho perso poi, il mio papa sei mesi dopo. Il 23 novembre 2007. Cosa posso dire… a chi almeno è rimasto qualcuno, posso dire, sei meno sfortunato di me. Avevo 23 anni che la mia mamma si è ammalata. Ed ora, ne ho compiuti da poco 25 e non c era nessuno. Mi sono laureta e non c’era nessuno. Non ho parenti. Ho una sola sorella. Siamo da sole in due…
ICA gioia non ti conosco,ma ti capisco,ti sono vicina con il cuore e la mente.Sai io ultimamente faccio delle preghierine,forse sono cambiata dopo la perdita di mio papa’e mi sono avvicinata di piu’ a DIO,so che non cambiara’ nulla nella tua vita,ma voglio che tu sappia che ne faro’ una anche per te. Che tu possa trovare il modo giusto per affrontare la vita e che un po’ di felicita’ possa pervadere il tuo animo.Un bacio tesora!
I tuo genitori c’erano, ‘Ica.
Un abbbraccio.
Ciao cara Patty sn 1 ragazza di 25 anni cm te ke 15 gg fa ha xso il suo papò cn un infarto su un campo da pallone. lui era presidente di 1 squadra d calcio e stva guardando la partita qnd all’improvv s i è accasciato a terra e nn si è più alzato.Tt la sua famiglia era li sul posto e mio fratello d solo 15 anni sedeva in pankina cn lui è stato il primo a soccorrerlo ma nulla da fare c ha voluto lasciare cosi all’improvv.SN DISTRUTTA DAL DOLORE
Sono vicino alle vostre sofferenze che sono anche le mie.
Una preghiera ed un abbraccio.
So quanto sia dura.
Coraggio!
Sapete qual’è il punto? Che non sta male chi va via….stiamo male noi,quelli che restano e che devono iniziare una nuova vita.poi il tempo aiuta a sopportare,ma purtroppo la paura della morte in me è costante e allora anche la mia vita è sempre delineata da quest’ansia che mi fa pensare che domani potrebbe capitare a qualke altra persona che amo. Sto male anche per voi,perchè so e capisco. Forza ragazzi è brutto da dire,ma è la sorte di ognuno di noi e forse dovremmo trovare il modo per stare sereni e pensare che qualcosa di migliore ci attende(positivi a prescindere dalla propria religione)…ovviamente io sono la prima a non riuscirci,ma me lo auspico di cuore di riuscire un giorno a poterlo pensare.certo che l’esempio americano non è male,festeggiare i funerali!
Piccola Patty, la tua lettera mi ha toccato il cuore.
Ti capisco bene, anche a me gli anni bisestili non portano molta fortuna (quest’anno poi è anche finita una storia che avevo da un anno e mezzo).
Anch’io ho perso mio padre, nel 2004, in una maledetta sera d’estate, mentre stava a Bologna in ospedale e tutti lo davano per guarito ma poi il cuore maledetto ha fatto le bizze e se n’è andato all’improvviso.
L’ho saputo per telefono, purtroppo non gli sono potuta essere vicina in quei momenti e non sai cosa ho sentito quando ho avuto quella notizia: è come se ci fosse stata una scossa in tutto il mio corpo, una scossa lancinante.
Poi però ho dovuto reagire, e devi reagire anche tu, lo devi fare per tua madre, per tuo fratello ma soprattutto per te stessa.
Devi trasformare questo immenso dolore in amore, un amore che devi vivere ogni giorno continuando la tua vita e lottando le tue battaglie mentre ti dici “papà, ti dedico tutti i miei sforzi, voglio che tu sia orgoglioso di me per quanto sono forte”.
E’ l’unico modo per sentirsi meglio, è l’unico modo per dare un senso al tuo dolore.
Tuo padre, ne sono certa, vorrebbe vederti felice, vorrebbe che tu continuassi lo studio e realizzassi tutti i sogni e i desideri che lui aveva per te.
Se cedi alla disperazione non fai del bene a nessuno: non lo fai a te stessa, non lo fai a tua madre che in questo momento ha bisogno della tua forza, non lo fai a tuo fratello, non lo fai neanche a tuo padre che sicuramente soffrirà a vederti così giù.
Viviamo questa vita, Patty, anche se a volte ci sembra feroce e ingiusta, ma non abbiamo che questa vita per cercare di essere almeno un po’ felici.
Viviamo questa vita, Patty, nella consapevolezza che anche se la morte ti porta via qualcuno, quel qualcuno continua in qualche modo a starti vicino. Alza gli occhi al cielo, sono certa che troverai una stella che brilla più di altre e quella stella sarà tuo padre.
Se vuoi scrivermi, anche soltanto per una parola di conforto, ti lascio uno dei miei indirizzi email: raganella_3@yahoo.it
Coraggio Patty, ti sono vicina anche se non ti conosco e ti abbraccio!
Ciao, sono rimasta molto colpita da tutto quello che avete scritto. Ho perso anche io, come molti voi su questa pagina, mio padre il 13 luglio. Anche lui un infarto fulminate…l’avevo salutato poco prima. E in un attimo non c’era più. Mi manca da morire…il papà è un punto di riferimento per una figlia. Adesso sembra assurdo, nulla è più uguale, non riesco più a superare serenamente anche i problemi più stupidi della vita. Manca una persona che era troppo importante per me. Come si fa ad andare avanti? Io non ho idea…mi manca da morire. Proprio adesso che era più sereno che mai. Per chi sta vivendo la stessa esperienza però voglio lasciargli una frase che hanno detto anche a me QUANDO UN VOSTRO AMICO PERDERA’ VOSTRO PADRE ANCHE VOI PERDERETE DI NUOVO UN PO’ IL VOSTRO PAPA’. MA ADESSO CHE IL NOSTRO PAPA’ E’ IN CIELO ABBIAMO UNA POTENZA ALLE SPALLE CHE NON POSSIAMO NEMMENO IMMAGINARE.
Teniamo duro!
ele
Anch’io ho perso mio padre. Se n’è andato nel Novembre 2007 tra le mie braccia, inaspettatamente. Fino a pochi minuti prima parlavamo di cose normali, poi all’improvviso si è sentito male e non sono riuscito a far nulla per salvarlo.
Mi manca, non riesco a credere che non lo vedrò mai più, ora credo che la vita non abbia senso. Che c.... ci stiamo a fare qua se in un istante ce ne dobbiamo andare per sempre separandoci per sempre dalle persone che amiamo?
Non so, mi sento svuotato. Provo dentro una profonda tristezza e un grande senso di impotenza.
mio padre è stato divorato da un tumore nel giro di un anno…a distanza meno di due mesi dalla sua morte fatico ancora a parlarne con qualcuno…nessuno può capire e forse nessuno vuole veramente farlo…il palcoscenico richiede facce sorridenti, le persone che conosci non vogliono anche i tuoi problemi e quando fingono di occuparsene (perchè la coscienza richiede saltuarie pulizie) non fanno che caricarti di banalità che danno ancor più fastidio dei silenzi…mi manca la possibilità di parlare con mio padre, di annunciargli novità, dubbi, problemi, battaglie…non credo che sia nel cielo o in chissà quale altra località inventata dall’uomo…so che non c’è più…mi manca da morire e…devo reggere … mi manca…
caroa bep,
ho appena letto il tuo messaggio. Anche per me sono passati meno di due mesi dalla scomparsa di papà. Nel leggere le tue parole mi sono meravigliata perchè è esattamente quello che provo anche io. Nessuno può capire e forse nessuno vuole farlo veramente. Stare a casa è difficilissimo: qui tutto ricorda lui. Non sopporto vedere mia madre piangere tutti i giorni perchè non so come aiutarla. Vorrei scappare da tutto, ma non è possibile.
E’ dura lo so, ma io non voglio perdere anche la speranza che lui ci sia ancora da qualche parte, ci deve essere!
Forza, teniamo duro
Elena