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Mi manca mio padre

di PATTY1982

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti, scrissi qualche mese fa per raccontarvi della morte di mio padre avvenuta cosi improvvisamente.. è morto il 7 giugno colpito da un infarto improvviso e ora dopo quasi 4 mesi non so dare un senso a tutto questo.... mi manca da morire in ogni istante... mi sento...
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Data di pubblicazione: 19 Settembre 2007

L'autore ha condiviso 12 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore PATTY1982.

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Categorie: - Famiglia - Me Stesso

350 commenti

  • 151
    Valy -

    Cara Patrizia,
    io vado tutte le settimane al cimitero…Ma solo sabato scorso, sebbene siano passati cinque mesi da quando Papà non c’è più, è stata messa la Sua lapide…Vederla è stato terribile…Un nuovo scontro con questa realtà devastante e schifosa…Riesco solo a tirare avanti perchè e come se la mia mente avesse sviluppato una sorta di negazione e nutra la speranza (illogica) che le cose possano cambiare…
    Ieri era il compleanno della mia piccolina, e l’assenza di mio padre è stata tremenda da sopportare…ho tenuto duro per Lei…ma oggi mi manca l’aria…

  • 152
    patrizia -

    Roberta77, Eleonora e Valy grazie, grazie per avermi risposto. In questi post ho trovato la mia forza, il mio modo di andare avanti. Un giorno sostenendo qualcuna di voi e un giorno a farmi consolare. Non è facile per me e non è facile per voi. Condividiamo purtroppo la stessa sofferenza e le vostre parole a volte mi sono di grande aiuto. Vi abbraccio

  • 153
    Eleonora -

    Tra pochi giorni è il mio compleanno e la sua assenza è innaturale..gli altri vorrebbero vedermi sorridente. ma io non riesco più a fingere di stare bene

  • 154
    Elena -

    ciao a tutti!!!
    Eleonora.. quanto e come ti capsico.. io e mio padre compiamo gli anni lo stesso mese e la stessa settimana.. credo che quest’anno e non so nemmeno i prossimi se mai più lo festeggerò.. anzi credo di no.
    é così difficile… ho davvro paura… paura di tutto.
    vi Abbaccio forte forte a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Elena

  • 155
    Antonio -

    Questa mattina è morto pure il mio papà, anche se anziano e malato da qualche anno, non mi ero affatto rassegnato all’idea che un giorno ci dovevamo separare per sempre. Lui mi ha insegnato tanto mi ha aiutato a superare i momenti meno belli della vita. Ora lo guardo lì immobile e sento un grande vuoto… una vogli di dirgli papà è tutto un incubo, ma il doore ritorna insopportabile. Devo continuare e trovare la forza di andare avanti per mamma e la mia famiglia e spero di riuscirci.
    Diamoci coraggio.

  • 156
    Elena -

    Ciao Antonio!
    Oggi per me sono 5 medi esatti che il mio super Babbo non c’ė piu!!!
    Ti sono vicina davvero…
    Qualsiasi cosa sono…siamo..qui!
    Respira profondamente… E non abbandonare nessuno oggi.
    Elena.

  • 157
    Davide -

    A voi tutti,
    mi dispiace leggere di quanto vi manchino le persone a voi care che vi hanno lasciato.
    Anche io a 16 anni persi mio padre e recentemente mia sorella.
    Al contrario di voi, la mia famiglia non è stata per me motivo di gioia e orgoglio, ma invece è sempre stato un “luogo” freddo e inospitale, dal quale ho cercato di allontanarmi.
    La morte di mio padre mi ha quindi lascato quasi indifferente.
    Sappiate allora voi che piangete, che avete avuto una grossa fortuna nell’essere nati nella famiglia che vi ha dato tanto, anche se una parte vi ha lasciato per sempre.
    Voi avete dei bei ricordi dei vostri genitori da vivi, io non posso trovarne nella mia memoria.

  • 158
    david -

    Elena,Antonio,Eleonora,David un caro abbraccio,io in seguito alle sciagure e tragedie della mia vita soffro di PTSD,ho cercato di fare quello che potevo per i miei e per mè,sono anziani e malati e credo chq quando moriranno loro mi ucciderò anch’io,questa vita è tragica.non scriverò più quì,però ho trovato in voi dolcezza,dolore e sensibilità e coraggio per continuare.Il PTSD è lo stress di guerra oppure detto anche la colpa del sopravvissuto,un qualcosa dalla quale non se ne esce vivi,l’80xcento dei suicidi.Addio amici

  • 159
    roberta77 -

    David…anche se hi deciso di non scrivere piu mi auguro che continuerai a leggere………. roby_free77@hotmail.com
    Che senso ha farla finita…anche io sono l’unica sopravvissuta alla mia famiglia. Non è stato facile..non è facile…ma chi siamo noi per decidere arbitrariamente che il nostro dolore è maggiore di altri…ce la possiamo fare..tanto scusa..la morte arriverà prima o poi..che fretta c’è..vediamo nel frattempo cosa possiamo farci con la vita che ci resta. Anche io ho vissuto malattie molto lunghe..privazioni dei sogni che portavo dentro, per poter affrontare già da adolescente, i problemi della mia famiglia. Quello che ti fa parlare così è la stanchezza…e sei abituato a vivere per loro..ecco perchè il pensiero della loro morte ti fa pensare ad un ovvia cessazione della tua vita. Beh non è così. Non so perchè ti parlo così..potrei semplicemente accettare le tue parole e le tue “FORSEdecisioni”..ma evidentemente la vita è fatta per essere vissuta e il mio istinto …come quello di tutti quelli che leggeranno il tuo post…mi dice che devo fare qualcosa..perchè quando si pensa a farla finita..e io l’ho pensato anche se per poco..è stato quando mi sentivo sola..diversa da tutti..persa in un abisso tutto nero e senza fondo. Beh tu sei come tutti noi…ti hanno diagnosticato qlcs…la mia dottoressa ancora non l’ha fatto con chiarezza..ma sono in cura anche io..come molti..e noi siamo qui..io sono qui.. e alla faccia della privacy..quello è il mio indirizzo e-mail..SCRIVI!!!!!! E NON MOLLARE…esiste un motivo per cui siamo vivi..non so qual’è, ma SO che c’è……………

  • 160
    piero -

    Ragazzi la morte è l’altra faccia della medaglia della vita, fa parte di essa anche se non ci pensiamo mai fino al giorno che ci viene vicino.io sono sempre andato avanti con una certezza:nessuno dei miei genitori mi vorrebbe vedere infelice o disperato o anche depresso. vivo la mia vita fino in fondo con la consapevolezza che tanto un giorno ci rincotreremo tutti.che i nostri genitori ci lascino per primi è nelle cose, non lo è che ci lascino per primi i nostri figli, lì è la pazzia.
    fatevi forza e vivete la vita con pienezza fatelo sopratutto per loro vivetela anche al posto loro, li farete felici.
    un abbraccio

  • 161
    Eleonora -

    Che la morte sia qualcosa di naturale è un dato di fatto.. quello che non riesco a accettare è il modo. une morte violenta. da solo. senza poter chiedere aiuto.. io sono viva ma disperata.mio padre è morto così da soli due mesi. sto cercando di rialzarmi ma mi sto accorgendo che sta crescendo in me la paura. paura di perdere le persone che amo. di uscire di casa e tornare e trovare la vita stravolta. non ho potuto dire addio a mio padre. non ho potuto chiedergli scusa per il litigio di qualche giorno prima dell’incidente. la mattina l’ho salutato di sfuggita. non pensi che sia l’ultima volta che lo vedi… ho potuto vedere solo una bara chiusa.. non abbiamo potuto vederlo e questo non mi da pace…nessuno può dirmi se ha sofferto.se si è accorto di quanto stava accadendo.se si poteva far qualcosa per salvarlo..è rimasto schiacciato dal suo trattore mentre doveva godersi la pensione dopo anni di lavoro.. questi è altri pensieri riempiono la mia mente e non so come allontanarli

  • 162
    Valy -

    Cara Eleonora, mio padre se ne è andato sei mesi fà…così da un momento all’altro…Che dire? non ci si rassegna e io ancora continuo a credere che Lui debba tornare…Anch’io come te ho paura che questo possa accadere di nuovo…Sono diventata ansiosa, pur non essendolo mai stata prima…Sabato mentre beveva mia figlia ha rotto un bicchiere e io stavo per svenire dalla paura…Purtroppo non credo che queste paure se ne possano andare; penso facciano parte della vera consapevolezza che la morte esista…Fino a quando non ti capita non ci credi mai fino in fondo.
    Mi dicono che la vita continua…è vero…ma non è la stessa vita di prima…per me esiste la vita prima del 14 Febbraio e la vita dopo…ora c’è un’altra Valeria…quella di prima se n’è andata anche lei…
    Per David…mi dispiace sentire il dolore delle tue parole e vorrei fare qualcosa per poterti aiutare…ma credo che l’aiuto lo si possa trovare solo in se stessi…Forse bisognerebbe cercare di godere di quello che altri non possono avere più…Mio padre amava la vita e ha cercato sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno anche nelle tragedie della vita…Ho una sorella che si è ammalata di una grave malattia cronica all’età di otto anni e questa è stata una tragedia nella mia famiglia, ma lui fino all’ultimo giorno è sempre riuscito a farsi intenerire dalla bellezza di un tramonto…Io cerco di vivere pensando che ho il dovere di godere delle cose belle anche per lui che non può più farlo.
    Ieri mio figlio di tre anni ha detto che voleva venire al cimitero con me…avevo paura…perchè lui si aspettava di trovare il nonno, ma credo che sia giusto non dare false illusioni e l’ho portato…Quando siamo entrati mi ha detto “mamma, dove si è nascosto il nonno?” E io avrei avuto voglia di gridare che tutto è un’immensa ingiustizia, che la vita è troppo crudele, che non è giusto che un bimbo così piccolo debba avere strappata così la persona a cui più era attaccato dopo i genitori…ma devo sforzarmi di insegnare che la vita ha anche tante cose belle e dover convincere lui forse serve anche a convincere me…

  • 163
    roberta77 -

    Scusate x il disturbo eh.. Ma il commento di david l ha letto qualcuno??

  • 164
    Luca -

    Io ho solo 17 anni e non so cosa darei per aver potuto perdere mio padre tra 10 anni imvece che qualche mese fa… Invece sono troppo piccolo per affrontare la vita, e sono costretto a sentirmi abbastanza grande da badare a mia mamma che è distrutta… Non ce la faccio.. Non posso pensare che ogni giorno non ci sarà.. Che non mi starà vicino nei momenti belli e brutti… Che non mi dirà che è fiero di me.. La vita fa schifo.. Chi dice che merita di essere vissuta è solo il fortunato di turno che non conosce vera sofferenza..

  • 165
    Giuseppe -

    Salve, Vi capisco benissimo. Lo scorso 23 Agosto mio padre ci ha lasciati per un brutale infarto. Siamo stati tutta la giornata a cercare di convincerlo ad andare in ospedale per quello che lui e, che stupidamente anche noi tutti, credevamo fosse solo una indigestione. Invece l’indigestione erano i sintomi di infarto e ci ha colti tutti increduli tanto che non riusciamo a darci pace e ogni secondo che passa è un moltiplicarsi di sensi di colpa per non aver capito e per non averlo potuto aiutare. Mio padre, uomo di 62 anni, amorevole con noi figli e sopratutto con i suoi nipoti; qualcosa si è lacerato dentro di noi e più passano i giorni più realizziamo che è tutto vero e la mancanza si fa sentire sempre di più. Mi da un pò di consolazione pensare al fatto che lui sicuramente si trova in un posto migliore, ma mi fa tanta rabbia pensare di non poterlo più abbracciare, baciare, litigare con lui, discutere di calcio e di mille altre cose. Mio papà, che con i suoi baffi e il suo sorriso e le sue battute portava sempre la luce dentro casa mia, adesso è come se una pietra enorme è scesa sul mio petto e ho la convizione che questo dolore mi accompagnerà per tutta la mia vita. Altra convinzione che mi da un po di sollievo è che tutto l’amore che c’è stato non può svanire così in una sera d’agosto, e sono sicuro che prima o poi ci ritroveremo nuovamente. Grazie a tutti.

  • 166
    colam's -

    Perdere un padre che ami , cosi giovane, e’ sicuramente un bruttissimo dolore, che non ho provato. Anche se ho visto morire parenti molto vicini.
    Porta il lutto di tuo padre, ma sì sicuro che vive in te, hai il suo sangue, il suo cognome, gli assomigli per alcune cose.
    Ed il fatto che sia stato un buon padre non te lo potra’ togliere nessuno, la vera eternita’ e’ il passato (che ormai non cambia più) non il futuro.
    Porta il lutto, pensalo, rispettalo, ma poi vai avanti.
    I morti non vogliono che i vivi si distruggano per loro. Noi che possiamo ancora vivere dobbiamo farlo, proprio per rispetto a loro. Se i nostri morti potessero parlarci, ci direbbero “ma vivi, tu che puoi !”.

    Prendi il tempo che ti occorrera’ , purtroppo ognuno ha i suoi dolori in questa vita. Ci sono per esempio figli che non piangono quando muore uno dei genitori, per quanto il loro rapporto si e’ deteriorato.

  • 167
    patrizia -

    Ciao a tutti stavo rileggendo i vostri post ed ho pensato di scrivervi per condividere con voi lo stesso dolore. Io ormai ho perso il mio dolce papà già otto mesi fa. Il tempo è volato da quel maledetto giorno!!! Ma non è passato un attimo che io non abbia pensato a lui. La mia vita non è più la stessa. Da quando l’ho perso vivo una vita parallela che non mi piace più ma che ormai è quella che mi appartiene. Il tempo cura tutte le ferite ma io penso che questo tipo di ferita rimarrà sempre un po’ aperta. Per tutti voi che avete da pochissimo perso un padre posso solo dirvi di essere forti ed andare avanti anche se non sarà facile. Io dopo 8 mesi ancora piango la sua morte e mi commuovo sentendo una semplice canzone (Quella di Tiziano Ferro “ciao”). Forse non accetteremo mai la morte dei nostri papà perchè avremmo voluto averli vicino a noi ancora per molto tempo e magari vederli morire di vecchiaia. Ma purtroppo per molti di noi non è stato così e ce la prendiamo con il mondo intero urlando che è tutta una ingiustizia. Vi abbraccio forte!!!

  • 168
    orietta -

    Ciao,ho perso il miò papà il 18 luglio.E sto male,tanto male.Sento continuamente un senso di vuoto che spesso e volentieri si trasforma in disperazione.Ci sono giorni in cui non riesco nemmeno a guardare le sue foto, quando passo in zona foto mi giro dall’altra parte.Era anziano e malato, ma era il mio papà!!Quello che dite(quasi)tutti voi, è vero,bisogna andare avanti, ma è brutto, tanto brutto. Domenica c’è il compleanno di mio figlio, compie 3 anni.Giustamente abbiamo organizzato una piccola festa, ma so già che sarà terribile, l’anno scorso c’era anche mio papà, in sedia a rotelle, ma c’era…L’unica cosa che mi fa andare avanti è mio figlio, ma a volte anche con lui sono nervosa e irritabile. Volevo anche dire una cosa a Patrizia, non so cosa si prova a perdere un genitore ancora abbastanza giovane, ma credimi, anche perderli anziani è un dolore immenso, anche se vedi che soffrono, anche se vedi che a volte loro stessi invocano la fine delle loro sofferenze. Ti dico questo, il giorno prima ho pregato Dio perchè facesse finire il suo calvario, ma quando è successo davvero… non ero pronta, nessuno di noi lo era ed è stato terribile e probabilmente adesso, a distanza di quasi 2 mesi è ancora più brutto. E’ vero, a differenza di altri, ho avuto la fortuna di avere un padre che mi ha voluto tanto bene e di averlo avuto per 45 anni, ma forse, proprio per questo la nostalgia è ancora più grande. Comunque vecchi o giovani che siano, quando muore una persona cara, il dolore è immenso.Un abbraccio a tutti voi.

  • 169
    miki -

    il mio caro papa’ se ne è andato improvvisamente il 7 agosto. lo penso ogni secondo, spero di sentire la porta di casa aprirsi, e di vederlo entrare, spero di vederlo la sera sul divano a guardare la tv, e di potergli dare la buonanotte, spero di addormentarmi e di sognarlo per parlare ancora con lui. è difficile accettare la verita’, pensare che nei momenti belli o in quelli brutti della vita non potrai piu avere la sua compagnia, il suo sostegno. l’unico pensiero che mi fa forza è quello che un giorno ci rivedremo, che lui sta certamente bene perche in vita ha fatto solo del bene a tutti quelli che lo hanno conosciuto, voglio sperare di sentirlo vicino lo stesso in quei momenti in cui non potra’ esserci, lo spero tanto papa’.

  • 170
    patrizia -

    Ciao Orietta mi dispiace tanto che anche tu debba condividere lo stesso nostro dolore. Nel mio precedente post non volevo assolutamente dire che perdere un genitore anziano non ti porta sofferenza, anzi!! La morte di un genitore è sempre tanto tanto sofferta però forse se morissero di vecchiaia sarebbe un po’ meno doloroso. E io per vecchiaia intendo una persona arrivata almeno a 90 anni (magari anche 100)e bene portati senza sofferenze nè altro che magari si addormenta la sera e la mattina non si sveglia più. Perdere invece un genitore perchè sta male e soffre non va mai bene. Questo noi figli non possiamo accettarlo. E questo vale per qualsiasi età. Posso capire come ti senti perchè dopo due mesi è veramente tosta!! Ti abbraccio forte

  • 171
    Eleonora -

    Sono passati due mesi e mezzo da quando è morto mio padre.. mi avrebbe fatto piacere sognarlo.. non è mai successo. non riesco sentirlo vicino.è come se fosse partito o sparito. secondo voi è normale?

  • 172
    patrizia -

    Eleonora è successa anche a me la stessa identica cosa e sono passati 9 mesi. Non l’ho mai sognato e non lo sento vicino a me. E mi manca così tanto…..

  • 173
    ross -

    ciao a tutti…leggo i vostri post ogni sera prima di addormentarmi x farmi forza!il mio papà ci ha lasciati la sera del 6 agosto,il giorno in cui i miei festeggiavano il loro 25 anniversario di matrimonio…é uscito x mettere la macchina in garage e non é più tornato! aveva solo 50 anni ma aveva sofferto tanto: 5 anni fa aveva subito un trapianto di cuore ed era ritornato a vivere alla grande…se ne é andato x una forte colica biliare! nessun medico aveva capito quale fosse la causa di quei dolori che lo tormentavano da un anno. era da solo: ha spento la macchina, ha tirato su il freno a mano e se ne é andato! vorrei solo sapere se ha avuto paura…io e mio padre vivevamo in simbiosi, eravamo legatissimi…mi manca da morire! oltre al dolore x la sua perdita, sono devastata dai sensi di colpa: studio medicina ma non ho potuto salvarlo, neanche io ho capito cosa potesse essere a causargli quei dolori, anche perché tutti i controlli che aveva fatto erano ok. gli ho fatto il massaggio cardiaco ma era troppo tardi x salvare il mio papà! io non credo che esista qualcosa dopo la morte, credo che si muore e basta. ma la forza che mi fa andare avanti é la speranza che il mio papà venga a dirmi che mi sbaglio.
    mi dispiace x tutti voi e vi abbraccio tutti.

  • 174
    violino -

    molti medici avrebbro dovuto fare altri lavori……………. anche il mio papà non è stato ben curato.
    Ti abbraccio e fatti forza perchè sarà sempre più dura.

  • 175
    violino -

    Cerca di essere tu un bravo medico. Fallo per tuo padre e per tutti quelli che potrobbero essere salvati da un bravo medico. Ne abbiamo bisogno. Siamo stanchi di medici che lo fanno solo per lavorare (e male) e non più per amore.

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