Mi manca mio padre
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti, scrissi qualche mese fa per raccontarvi della morte di mio padre avvenuta cosi improvvisamente.. è morto il 7 giugno colpito da un infarto improvviso e ora dopo quasi 4 mesi non so dare un senso a tutto questo.... mi manca da morire in ogni istante... mi sento...
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Data di pubblicazione: 19 Settembre 2007
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cara Ele, ti ringrazio per l’incoraggiamento…non posso che contraccambiare…ma che senso ha pensare che siano da qualche parte quando quel luogo è per noi irraggiungibile?…l’unico “appiglio” che abbiamo è la memoria, i ricordi (moltissimi) che mi hanno legato e mi legano ancora oggi a lui…a volte preferirei non averlo amato così tanto in vita, forse soffrirei di meno…non voglio pensarlo altrove…non mi serve…
caro bep (scusa se te lo chiedo…caro o cara?…dal tuo nick fatico a immaginare se sei un ragazzo o una ragazza…) innanzitutto non ringraziarmi non ce n’è assolutamente bisogno. Se tu avessi amato di meno tuo padre forse è vero, soffriresti di meno, ma tu saresti meno arricchita da tutto quello che lui ti ha trasmesso, ti ha insegnato e donato in questi anni. Io mi accorgo di quanto il mio carattere, i miei pensieri e la mia vita siano impregnate di ciò che mi ha trasmesso mio padre. Senza nostro padre saremmo due persone diverse. Io ho potuto vivere con lui 25 anni e non lo dimenticherò mai. Anche tu conserva tutti i tuoi ricordi che ti legano a lui nella parte più dolce del cuore. Non ti dico che sarà facile. Forza!
questa lettera mi ha provocato un dolore immenso…mi sono immedesimata in pieno…non posso fare altro che piangere,ed augurarti tutta la felicità di questo mondo…ti capisco,anchio adoro mio padre,e un acosa del genere non la voglio nemmeno pensare…ti abbraccio PATTY,spero tu riesca a leggere queste riga!
mio padre invece e a napoli perche i miei genitori si sono lasciati e mia mamma mi picchia mi minaccia e per di piu si e fidanzata con uno che in passato si drogava inoltre mi traa come se io fosssi una schiava e i suoi geniori nn veri e mio padre e una persona buona
che dirti, capisco quello che provi, io il 6 settembre del 2008 ho perso mio padre, stroncato da un cancro all’intestino, capisco cosa provi, sono le stesse cose che sto provando io, li volevo tanto bene, lui mi voleva un bene immenso, quando mi vedeva felice era felice anchelui, mi ha sempre dato tutto, non mi ha mai fatto mancare niente, e ora a 22 anni mi trovo senza il mio piu’ grande amore…quando gli ultimi giorni lo vedevo star male all’ospedale lui mi disse: mi dispiace che mi vedi soffrire vedrai che questa esperienza ti servirà per crescere e ti servirà per capire il senso della vita…in quei momenti lui era preoccupato x me che lo vedevo soffrire e non x lui stesso!!!!fatti forza e vedrai che i nostri cari da lassu’ ci aiuteranno ad affrontare questa strana vita…
patty io credo di capirti , sono orfana e i miei genitori adottivi sono morti per un infarto a pochi giornij di differenza , non riesco a capacitarmne , qundo cammino per strada credo di vedere i loro volti , mi sento terribilmernte in colpa , la mia mamma stava enendo a vedere a una mia gara e io le avevo chiesto di correre , è arrivata al palasport e poinon c’era piu era un corpo , volevo che si alzasse ,che mi dicesse qualcosa ma non è successo niente . mi sento molto egoista perrche io sto male perche non li potrò piu rivedere e solo in alcuni momenti penso a loro a cosa devono avere provato a quanto deve averli fatto soffrire capire che ci stavano lasciando . all ‘ inizio stavo male , non parlavo con nessuno mi chiudevo in bagno a piangere , cercavo di non lasciare pause nelle mie giornate per non pensare , mi sembrava che il tempo non passasse e quando passava sembrava seguire ritmi disordinati , ma poi ho incontrato il mio soleprivato , perche non volevo fare soffrire i miei amici soprattutto non volevo fare soffrire il mio sole ,non ti preoccupare che ne troverai uno anche tu , lo so che tutto questo mio discorso ti sembrerà vuoto , anche perche il dolore è unico e irripetibile , comunque almeno tu non sei una calamita per le disgrazie
ciao condivido tutto il tuo dolore perchè è lo stesso mio è immenso e straziante anch’io ho perso mio padre da solo 10 mesi non mi do pace vorrei sentire la sua voce vorrei sentire ancora le sue raccomadazioni ma nonle sentirò più,questo non mi da pace sono profodamente infelice e triste odio il Natale che si portato via il mio papà
Vorrei dirti di essere forte e guardare avanti verso quella vita che il tuo papà ti ha donato, ma sò che è superfluo, queste perdite sono così laceranti che distruggono giorno per giorno, ma loro non vogliono vederci così, vogliono che siamo sereni vogliono che li ricordiamo con gioia e non con tristezza quindi cerca di ricordare le cose belle che avete condiviso e non pensare che sono giorni ormai passati e mai più raggiungibili, pensa invece che tu hai avuto il privileggio di condividere tante cose belle con una persona speciale, il tuo papà.
Io ho perso mio padre che avevo 8 anni.
Mio padre faceva il guardiano notturno presso una conceria(dopo essere stato qualche anno nella polizia).
Durante una rapina gli hanno sparato.
Ricordo ancora …,tutte le sere mio padre alle 22,00 ci chiamava per rassicurarci che tutto andava bene.
Una sera però ,mentre io e mia madre stavamo parlando al telefono con mio padre ad un certo punto ci disse di avere sentito dei rumori e riatacco.
Circa mezz’ora dopo mia madre (preocupata) chiamo al lavoro mio padre ,purtroppo rispose la polizia informandoci dell’accaduto.
E sucesso nel 1978 io ora ho quasi 39 anni ,sentirò sempre la mancanza di mio padre.
Ciao papà ,ti voglio bene.
Ciao a tutti….vorrei stampare tutte queste lettere d’amore per i vostri padri e mandarle al mio..per fargli capire tante cose.
Il mio è spietato….non mi vuole bene, è arrivato pure a querelarmi per fare un dispetto a mia madre nel periodo della loro separazione…querela per ingiurie…perchè gli ho detto stronzo???
dopo che si ammazza di alcol e alla sera ci faceva vivere l’inferno…
Non so se è meglio soffrire per la perdita di un padre splendido come i vostri oppure per un uomo senza cuore come il mio.
Ciao a tutti e forza…almeno vi rimangono i ricordi dei vostri papà che vi adoravano.
manca anche a me il mio papà.. Tu almeno riesci a scrivere.. Io dopo 4 anni è la prima volta che lo faccio.. è dura..ciao
Mio padre è morto il 3 agosto dopo una lunga malattia che ha combattuto con coraggio e forza: un adenocarcinoma polmonare. La gioia di una tac che provava il male in regressione è durata poco: mangiava sempre meno, poi la neurotossicità della chemio che mi privava dei suoi preziosi consigli e del nostro dialogo, poi la polmonite causata da immunodepressione…Non saliva neppure la febbre perché la bomba chemioterapica aveva ammazzato con il male ogni difesa ad esso. Mio padre è morto, e io mi sento in colpa per non aver capito. Nessuno saprà mai la vera causa: se il male che si insinuava come interstiziopatia diffusa o la chemio.Che conta? Mio padre è morto ed io mi sento in colpa. La lista delle cose che non ho compreso è lunga…:non ho capito che non poteva mangiare, nonho riconosciuto l’amore immenso che mi dimostrava quando ingoiava qualcosa pur di non deludermi, il non aver aver accettato la sua umanità nella malattia…Quante cose vorrei avergli detto prima che si spegnesse! Vorrei essere certa che abbia capito il mio amore…Vorrei che fosse partito orgoglioso di me….e che ci fossimo detti tutto….
Mio padre era un uomo meraviglioso: buono, generoso e leale. Divertente e socievole, amava il ballo e la vita. Non riesco a rassegnarmi alla sua assenza…, non posso. Ora non riesco più a scriver perché ho iniziato a piangere…Spero che abbia compreso che dietro ogni gesto c’era solo un immenso bene.
non so se e’ più amara la morte di una persona cara, o il sentirsi tradito ogni giorno da un genitore vivo.
A volte la morte e’ più pulita, anche se più violenta e lacerante.
A mi manca mio padre.
Ciao ti sono vicina per quanto stai vivendo e ti capisco bene anch’io ho perso mio padre il 31 agosto dopo 15 giorni di sofferenza a causa di un’emorragia cerebrale. Hai scritto ciò che ho fatto anch’io giorno per giorno, al mattino cercarlo nella sua camera e dire è un incubo. Mi manca tantissimo, mi hanno strappato il cuore, non ce la faccio a vivere, non penso supererò tutto questo. Non sono una ragazzina, ma avevo tanto bisogno di lui, anche se non stava più benissimo, mi faceva sentire protetta!! ora mi sento sola, indifesa, ho paura, darei la mia vita per rivederlo e passare con lui ancora qualche momento. Nulla tornerà più come prima, mi sento disperata anche se davanti agli altri fingo di non esserlo, non mi interessa più di nulla!!!! Voglio solo il mio papà. Voglio andare da lui, abbracciarlo, ringraziarlo per ciò che mi ha dato, dirgli che è speciale. Papà ti voglio bene
Dall’ età di 19 anni fino ai 24 ho vissuto sola fra ospedali specializzati,partenze e
momenti terribili a casa.
Molti malati di tumore come mia madre soffrivano e con gli anni cambiavano.
Spesso mi sentivo impotente e lo ero.Spesso non sapevo cosa fare come
muovermi a certe situazioni terribili che si creavano ma nessuno mi ha mai aiutata
tranne la mia mamma che cercava di darmi coraggio e il mio ragazzo.
La tristezza si era impadronita di me piangevo quasi ogni notte e al mattino
asciugavo le lacrime per ripartire.
nell’ ultimo periodo è stato tutto più duro ero molto dimagrita quasi non dormivo
e non mangiavo.La mia mente non reggeva più e a volte ero sgarbata con mia
madre poi resami conto dell’ errore dissi:”scusa mamma se sono stata sgarbata” e
lei mi rispose:” scusami tu”ancora oggi mi sento in colpa.Scomparsa mia madre
ero distrutta.
Mio padre andò a vivere con mio fratello ed io decisi di vivere con il mio ragazzo.
Ci volle quasi un anno per ritornare a mangiare e a dormire come si
deve.Quando andavo a trovare mio padre lui mi trattava male diceva cattiverie
mosso da mio fratello e spesso vi erano delle liti con quest’ultimo finche un
giorno non arrivo anche ad alzarmi le mani.Decisi di non andare più da mio
fratello quindi da mio padre che mori circa un anno dopo desideroso di vedermi.
A questo immenso dolore mi accorgo dopo mesi avviando le pratiche di
successione che mio fratello ben due giorni dopo la scomparsa di mia madre
aveva ripulito il conto corrente dei miei. Tutto era accaduto anni prima ed io non
ne sapevo nulla e l’orrore nel pensare mio fratello fare questo in un momento cosi
triste.
Tornai a non dormire la notte a perdere peso a vista d’ occhio e a piangere dai
terribili dolori.
Oggi ho 26 anni e la tristezza e i sensi di colpa sembrano non volermi lasciare
piango spesso nel pensiero di aver perso tutto in pochi anni. Ho visto sgretolarsi i
miei affetti più cari in un attimo.Ho perso l’allegria che rimase ai miei 18 anni, ho
perso la voglia di sorridere,la voglia sperare,la voglia di alzarmi al mattino e
vivere…oltre che la mia ho reso triste la vita di chi per me ha sacrificato gli anni
che ti sorridono.
Spero fortemente di trovare la forza per rinascere dentro per trovare quella forza
che un tempo scorreva dentro.
SPERO CHE OGNUNO DI NOI TROVI LA FORZA PER VIVERE…E DI QUALITA’ COME
VORREBBERO I NOSTRI CARI
Ciao
Ti capisco, io sono stato più sfortunato di te, mi padre lo perso quando avevo 21 anni. I miei genitori erano separati e passavano tutto il tempo a litigare usando noi figli come piccioni viaggiatori, come messaggeri….ovviamente ciò porta ad assorbire insulti da una parte e dall’altra….Un bel giorno, mio padre, ho trovato sdraiato, chiuso, dentro casa sua (ictus). Per recuperarlo ho fatto salti mortali per entrare…una volta entrato…ho visto il suo corp a terra semi morto….non sapevo che fare ho chiamato l’ambulanza….ma dopo due giorni mi ha lasciato….
Il resto della mia storia è cosi drammatica che piango al pensiero anche ora dopo tanti anni….
Ora sono laureato, lavoro, ma sono comunque infelice….non ho la donna che amo, e cmq dopo la morte di mio padre è molto anche una parte importante di me….
Spero rinascere prima poi….augoro la stessa cosa anche a te….
Non sono sola. Ho appena perso papà, esattamente questa domenica, sto piangendo a dirotto tutti i giorni, dovrei essere serena visto che papà aveva 89 anni, ma mi manca da morire, tanto tanto… Ho 41 anni e 3 figli bellissimi, ma non mi do pace e non riesco a distrarmi.
Starei a parlarvi per ore ma vorrei ranccontarvi una cosa veramente strana che mi è capitata.
Nel momento che è morto non stavo con lui,
stavo seduta sul mio letto e in quel istante ho visto una strana nebbia ghiggia davanti i miei occhi e una strana sensazine sulla mia mano, come se qualcuno la toccasse, tutto in un secondo, ho pensato a papà in quell istante ma non pensato al peggio, visto che poi stava bene quel giorno tanto che lo abbiamo lasciato solo in ospedale….
MI HA SALUTATO?… mi fa tanto male anche queto….
Dio quanto si sofre!!!!
Non ho piu paura di morire perché so che ce lui ad aspettarmi, lo spero con tutto il cuore che ci sia qualche cosa perché io lo voglio riabbracciare forte forte forte……
Io ho perso mio papà il 27 dicembre del 2008, una brutta malattia l’ha portato via dopo due settimane di sofferenza in ospedale, durante le quali l’ho visto spegnersi pian piano, rimanendo impotente davanti a questa situazione, avrei preferito essere io al suo posto, ma purtroppo non è stato possibile, non sono nemmeno riuscito a dirgli tutte le cose che pensavo di lui, tutto l’affetto che provavo, ancora adesso ogni giorno guardo la sua foto e sento dentro un vuoto ed una tristezza incolmabile, vivo di ricordi, e so che nessuno e niente potrà mai aiutarmi, ha ragione chi ti dice che devi uscire in compagnia, non serve a dimenticare, però rimanere a casa peggiora il tutto e ti butta ancora più giù, probabilmente non sarebbe stato questo che lui voleva per te.
ho perso mio padre 4 mesi fa, mi manca però non capisco che lui non ce
più,avvolte penso chissà dove è , penso che è ancora vivo non mi
capacito del fatto che se ne è andato per sempre , mia madre sta
malissimo mia nonna pure( è il 2 figlio che perde) stava cosi bene il
mio papino , l ho visto 1 ora prima.. io uscivo e lui andava a casa l
ho baciato sulla guancia per l’ultima volta non sapendo che non
l’avrei mai più rivisto.. sono tornata a casa e lui era li per terra
in salotto però non avevo capito che era morto pensavo che stesse
male.. l ho capito soltanto quando ho sentito dire mamma al telefono
che papà era morto..mi manca tanto era la mia vita.. la cosa più bella
che cera per me
Io ho 18 anni e mio padre è morto il 28 dicembre ’10..pochi giorni fa…
ho pianto pochissimo, quasi niente e i parenti si sono meravigliati poichè, mi pare, anche lui fece la stessa cosa quando morirono i suoi genitori.
Non riesco a piangere anche perchè mi sembra tutto strano…l’ho visto sino a poco fa muoversi nonostante con metastasi…l’ho visto respirare, andare nello stato di sopore ma respirando…
e sono incredula al fatto che lui abbia smesso di muoversi, così, tutto ad un tratto. Lui che disse ‘la vita è movimento’…non ho parole..
p.s. vi auguro comunque una vita felice, solo chi soffre la può raggiungere (la felicità)…
Un abbraccio
Io ho 27 anni e ho perso mio padre 11 mesi fa.Era malato da oltre 20 anni ma poi la malattia era sfociata in un cancro che lo ha portato via in 1 mese..Io non ne parlo o se ne parlo è solo per far riferimento a qualcosa.
Non ho pianto al funerale e non ho piant nei giorni successivi ma a distanza di tempo sento di non poter tenere più sottocontrollo questo dolore.A volte vengo presa da attacchi di panico che non racconto a nessuno,piango di rabbia e grido per sfogo quando sono sola.Non riesco a dimenticare il fatto che la sera prima avevamo litigato perchè alla mia età non mi lasciasse tornare più tardi a casa..stupida insensibile!Mi sono comportata da ragazzina mentre lui soffriva.
I sensi di colpa mi stanno mangiando,ma non solo per quest’episodio ma per tante cose che col senno di poi mi sembrano ora così insignificanti.Ho vissuto la mia infanzia tra morti e malattie varie in famiglia che ancora adesso non riesco a “smaltire”.Come se ci potessi lottare contro ma ormai non cìè più nulla da fare,ormai non si può far più niente per ciò che è stato.Ma vorrei fare qualcosa per rendere orgolioso mio padre e invece lo deludo giorno dopo giorno.
Ciao violet…ti capisco benissimo, anch’io non ho pianto e tutt’ora non
piango. La sua morte è stata inaspettata, nessuno sapeva niente, e
sembrava molto in forma…poi però sono arrivati i 4 mesi di caos
totale, tra ospedali e cliniche alla fine non ce l’ha fatta. E anche io
ero arrabbiata con lui…per non dire che era impazzito (forse il cancro
era arrivato al cervello – mi sputtanava).
Questi eventi fanno soffrire troppo e, anche se non piangiamo, ci fa
bene parlare con qualcuno…sfortunatamente ho un’amica nella mia stessa
situazione, però riesco a “mantenere la calma” perchè ci capiamo
benissimo.
Papà mi manchi, mi manchi da morire ancora non riesco a credere che tu non ci sei piu’, è passato quasi un anno e io sto sempre peggio, mi manca il tuo sorriso e l’amore che mi dimostravi ogni giorno.
Quando c’eri tu niente al mondo mi spaventava ora ho paura di tutto.
Vorrei che sentissi il mio amore, vorrei dirti di quanto sono stata fortunata ad avere avuto un papà come te, dove c’eri tu c’era allegria gioia e ottimismo, chissà se dove sei, se sei sereno, io ti chiedo ancora una cosa papà caro aiutami a superare tutto questo dolore, il dolore di non poterti vedere, perchè per me sei vivo vivo piu’ che mai e rimarrai sempre nel mio cuore. Ti amo dolce papino mio.
Fra pochi giorni ricorre l’anniversario di morte del mio caro papà; sono passati 9 anni ma mi sembrano 9 minuti perchè il dolore è sempre uguale,sempre lì,nel profondo del mio cuore. Ho una vita normale,amici,fidanzato,studio ma da quando lui non c’è più porto con me un enorme disagio in qualunque cosa io faccia o io dica. Certe cose ti cambiano la vita e quando perdi un genitore che è quella persona che ti ama incondizionatamente, solamente per il fatto che esisti, perdi di conseguenza la spontanea convinzione che si ha fin da piccoli di poter avere un futuro felice…Non riesco mai a parlare del dolore che porto con me ogni giorno, da quando avevo solo 12 anni, e questa è la prima volta che scrivo ciò che sento anche se ci vorrebbero mille pagine per scrivere cosa realmente mi porto dentro da tanto tempo. Spero solo che il mio magico papà sia sereno e mi scuso con lui per ogni delusione che gli ho provocato perchè non riesco a dare il meglio di me e a renderlo fiero…sto troppo male….più tempo passa dal giorno in cui se nè andato più cresce il mio dolore….Se è vero che i nostri cari ci guardano sempre e ci stanno vicini ti chiedo papà di voltarti quando faccio qualcosa che ti delude,quando non riesco a farmi coraggio e ad affrontare la vita come tu vorresti…. perdonami papà, non ce l’ho fatta ad essere forte………
Ho 21 anni e mio padre è morto il 19 gennaio.Improvvisamente.Per un arresto cardiaco a soli 47 anni.Io non ero a casa,e mi hanno chiamata l’indomani mattina,ma tutto era successo la notte.è stato orribile tutto…la camera mortuaria,spostare il lenzuolo e vederlo li,avendolo sentito la sera prima al telefono normalmente.Non riusiamo a spiegarci.Aveva fatto delle analisi giusto un paio di giorno prima e stava benissimo.Ora siamo una famiglia distrutta.Ho dato esami lo stesso nella sessione invernale solo per mio padre…perchè lui ci teneva tanto all’università.