La mia paura è che pensi ancora al suo ex
Riferimento alla lettera:
Salve a tutti, sono nuovo e vi scrivo per un dubbio che mi sta tormentando. Sono fidanzato con una ragazza da 6 mesi , io 29 anni lei 35. Esce da una storia importante di 15 anni e lasciata da 3 anni. Il mio dubbio è per quanto riguarda il...
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Data di pubblicazione: 19 Dicembre 2019
L'autore, Giovy897, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
274 commenti
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Giovy, io continuo a non capire. Tu stesso ti sei accorto che le rassicuranti parole di lei non corrispondono ai fatti e ti stai ancora ponendo dei dubbi? Se poi è vero quello che la stessa Suzy dichiara circa le capacità dissimulative femminili, e lo sommi a quelle tue sensazioni quale risultato ne viene fuori? C’era una vignetta di Altan dove un figlio diceva al padre: “C’è l’incertezza del futuro”; e il padre rispondeva cinicamete: “Godiamocelo, perchè quando diventerà certezza saranno c....”. Non ti ci ritrovi?
E Altan è sempre stato profetico neh.
Ciavo.
No no Mirko.
Io qui inizialmente ho scritto perché pensavo fosse una cosa “normale” dopo 15 anni di relazione.
Poi per togliermi ogni dubbio ho deciso di scrivere e a quanto pare mi sbagliavo. Ripeto che , e non voglio fare l ingenuo , che quando è con me i dubbi non mi vengono. Però ci sono questi atteggiamenti che assume quando lo incontra, con me figurati quando non ci sono io.
Vedo che ben “ti figuri” quando non ci sei tu giovy!Alcune donne sminuiscono l’intelligenza, la sensibilità, l’esperienza, soprattutto la consapevolezza raggiunta di un uomo maturo.
Ti racconto un aneddoto: un mese fa son uscito al ristorante con due amiche, le vedo 2/3 volte L anno, abbiamo anche un nostro gruppo whatapp in cui ci scriviamo. Da ragazzi eravamo nella stessa compagnia prima che le nostre vite prendessero altre strade, e con una di queste ci feci l’amore.
Oggi una di loro ha appena avuto una figlia dal suo ragazzo (che era a tavola con noi ed il passeggino con bambina di fianco) , l’altra (quella con cui sono stato e per la quale ho sempre avuto una simpatia) ci ha rivelato invece di aver ricevuto la proposta di matrimonio dal suo compagno e che si sposeranno l’anno prossimo.
Io lì per lì ci sono rimasto.
Nel proseguio del pranzo (lei era seduta al mio fianco, di fronte a noi l’altra coppia) ad un certo punto ho afferrato furtivamente sotto il tavolo la sua mano e L ho stretta. Lei ha fatto lo stesso e ci siamo accarezzati per una trentina di secondi. Poi siamo rinsaviti e tutto è finito lì.
Sec te lo racconterà al futuro marito? Anche Susanne ti conferma che non devi fidarti di quanto una donna dica o non dica.
L’importante è saperlo
“Le donne sono molto brave a dissimulare, quindi possono raccontarti tutto e il contrario di tutto, ma tu non lo saprai mai.”
Beh..ogni tanto leggere ciò di cui si è convinti, provenire addirittura dallo stesso pensiero femminile, ti migliora la giornata!
Se non vado errato sinonimo di dissimulare é nascondere, celare, falsare, FINGERE..ecco Rossana la risposta al tuo “dov’ero?” nella mia ultima relazione seria. O sono un fesso credulone oppure è sempre più probabile incontrare una disonesta, perchè ormai sono la maggioranza..
Bohemien,
non posso che darti ragione: è sempre possibile incontrare un uomo o una donna disonesti.
non è tale anche, da sempre, per una notte o per decenni, l’uomo che dissimula per raggiungere l’obiettivo primario a cui essenzialmente tende? ce ne sono di bravissimi, magari meno dei più eclatanti esemplari femminili del genere, ma che, volendo, si sanno destreggiare più che bene.
se leggo qui la quantità di uomini che non pensano che a divertirsi, a sbattere questa e quella, dovrei desumere peste e corna dell’intero genere maschile, soprattutto di quello che se ne vanta.
da giovani, quando ancora si è ingenui, le cantonate nel valutare il prossimo, in tutti i contesti, aiutano a crescere. capitano a tutti, prima o poi.
a mio avviso, anche in amore, dopo la frequentazione di un annetto si dovrebbe poter aver individuato le più evidenti falle del proprio partner, per bravo/a che questo/a possa essere a fingere. se si va oltre, è per scelta.
purtroppo per me, parto sempre innanzitutto dalla presa d’atto delle proprie carenze e dalla conseguente assunzione delle proprie responsabilità. le magagne degli altri, vengono in seguito…
Il senso di ciò che ho scritto non è esattamente questo, semplicemente volevo invitare Giovy ad occuparsi di ciò su cui ha reale potere, cioè la sua relazione, piuttosto che perdere tempo a interpretare parole dette o silenzi della fidanzata. Anche se il suo ex non le fosse indifferente, ciò non significa che tornerebbe con lui. Poi, gli uomini non sanno mentire? Manca nel loro DNA il gene della falsità? Vabbé
Sfido chiunque, maschi, femmine, gay, ermafroditi, zoofili, oggettofili, asessuali, e chi più ne ha più ne metta, a vivere serenamente un rapporto “sentimentale” con un partner che è ancora emotivamente preso dall’ex.
E poi, che significa che anche se la tipa di Giovi fosse ancora emotivamente presa dall’ex non è detto che ci tornerebbe insieme. Se fosse così, come peraltro sembra, sarebbe certificata definitivamente la funzione di chiodo tappabuchi del povero Giovy.
Ciao Giovy, ho letto velocemente la tua lettera e qualche commento. Metto le mani avanti premettendo che magari può essermi sfuggito qualcosa.
Mio parere personale é che dopo 3 anni puoi scordarti di tutto o non scordarti di niente. Tutto dipende da eventuali sensibilità e soprattutto da come sono andate le cose. Poi una donna non la capirai mai. Può dirti tutto e il contrario di tutto. E, con beneficio di tanto inventario visto che sono dietro un pc, mi viene da pensare che la storia con il suo ex emotivamente non sia conclusa per nulla. Ma d’altronde penso che siano tante le storie concluse di fatto ma emotivamente ancora in piedi. Stai solo molto accorto ma cerca di non maciullarti perche tanto puoi fare ben poco al momento.
Sul fatto del non essergli indifferente non significa per forza che voglia tornare con lui sono d accordo o almeno lo spero. Perché ripeto inizialmente credevo fosse normale. Tu Suzanne da quanto tempo hai lasciato il tuo ex? Mi pare che avevi scritto che non credi arriverai mai all indifferenza e su questo mi trovo non potrà mai essere uno qualunque ai tuoi occhi. Ma credo da come ne parli che ti provochi un senso di tenerezza, di affetto quando lo vedi. Non credo ti procuri ancora emozioni o ti senti a disagio in sua presenza. Che ti giri a guardarlo posso anche accettarlo e capirlo , e che non avresti esitato un istante a dargli una mano è correttezza secondo me, verso te stessa, il tuo compagno è l ex importante.
Golem perdonami ma credo di non aver capito questa volta. Sono diventato da chiodo scaccia chiodo a chiodo tappabuchi perché credi anche tu che non tornerebbe con l ex? Davvero non ho afferrato.
@Mareforza 4 grazie per aver contribuito. Si è comunque in linea generale un pensiero di tutti. Se fosse stata un po’ più coerente non sarei qui quindi è vero che lei come tutti noi, può dire tutto e il contrario di tutto. La mia paura è proprio quella
Quindi praticamente dovrei “solo “convivere con l aspetto emotivo che ha la mia compagna nei confronti del suo ex ma non preoccuparmi di un eventuale ritorno tra di loro, perché non “parrebbe”. Allora ritorno al punto di partenza nel senso che inizialmente mi sembrava una cosa normale. Perché ripeto dopo 15 anni sapevo cosa andavo incontro. La mia paura fosse che questi atteggiamenti erano sintomo di qualcosa di più profondo e nascosto che poteva tornare fuori quando magari lei si sarebbe “tranquillizzata” nei confronti del suo ex e che ora era solo per rabbia e risentimento dopo più di 3 anni.
Giovy, chiedi conferme a destra e a manca, come per trovare conforto a qualcosa che senti dentro ma che non accetti del tutto, e non trovi la quadra di chiudere con questi dubbi che ti perseguitano. Ma non è sentendo gli altri che i dubbi ti verranno fugati. Suzy ha ragione, viviti la tua storia e come va va. Anche perchè ti sforzi inutilmente.Ti ho già detto che le donne non vanno capite, non è possibile neppure a loro stesse. Vanno amate però. Gl’a fai?
Giovy, io precedentemente ti ho detto che per quello che è il mio carattere, e se fossi in te, di fronte a certe palesi incoerenze tra fatti e parole le avrei consigliato di chiudersi in conclave con sè stessa e capire cosa sente e cosa vuole da me. Se fossi te. Siccome sono me, qual’io sono e fui, dopo tre o quattro episodi di quel genere di emotività, di cui chiunque capirebbe le profonde ragioni, avrei già cambiato aria. Detto ciò io vedo la tua figura come un tappabuchi, un chiodo che deve scacciarne un’altro, niente di più. Non to sto dicendo che lo faccia per calcolo, ma lo fa. Lo fa per cercare di dimenticarlo ma non è serena, e quel tipo di “ferite” che deve aver subito non credo si rimargeranno mai. E se dopo 3 anni e sette mesi è ancora così “agitata” la sicurezza che ciò accada si fa sempre più sicurezza, per me.
Ma siccome dici che “la vuoi bene”, accettala per quello che è e stop. È inutile che le fai l'”autopsia”, non ne hai la freddezza e non sei neutrale abbastanza per farlo. Tu vuoi stare con lei, si capisce e lo hai pure detto, ma temi che lei non provi il tuo stesso “sentimento”. Ma non hai scampo di fronte a quel dubbio che solo il tempo potrà fugarti: o molli o accetti.
Giovy, tu sei il presente e un ipotetico futuro, dovresti sentirti in vantaggio rispetto a quello che ormai è poco più di un fantasma, non credi?
Guarda che io ho fatto l esatto opposto della tua ragazza, ne ho parlato continuamente analizzando ogni mio pensiero ed emozione, descrivendo questo mio ex come una sorta di semi-dio. Questo ti posso assicurare che non è stato molto gradito, perché ha creato molte insicurezze in una coppia ancora agli inizi. Ma io sono fatta cosí e non riesco a non condividere tutto di me, anche se sono consapevole che spesso è assai negativo.
Golem scusami ma questa volta non mi trovo d accordo. Scrivi che le donne : “non vanno capite ma vanno amate”
Per me così suona un po’ come “ fate quel c.... che volete tanto ve le si perdona tutte”, ed è uno dei motivi per i quali poi la gente si meraviglia di incontrare donne viziate e capricciose.
Ovviamente questo vale anche per gli uomini che mancano di rispetto alla propria donna.
Io Invece son più dell’avviso “In una relazione metti dei vincoli se non vuoi che ti mettano i piedi in testa”. Senza regole non si va da nessuna parte in nessun campo della vita, figuriamoci che tracollo poi senza valori.
Se ciò non fosse possibile comunque la anticipi e la lasci prima tu che lei.
La propria dignità viene prima di qualunque cosa e nessuna/o deve avere il diritto di portartela via ne’ per nessuna/o al mondo vale la pena perderla
L’amore, se esiste, deve essere corrisposto e basarsi su fiducia e rispetto reciproco, altrimenti son solo guai, problemi e sofferenze.
Golem faccio retromarcia , leggo adesso tuo commento successivo n88 (pubblicato solo successivamente ), che condivido
Caro Mirko, ci fu una grande battuta del compianto Troisi durante un’intervista successiva al suo film “Credevo fosse amore invece…”, quando tra il serio e il faceto, ma col candido realismo col quale rappresentava la vita, dichiarò che uomini e donne sono i meno adatti a sposarsi tra loro. Quella che può apparire una battuta comica dice di una verità che molti di noi si sono trovati a dover affrontare, ed è quella dell’incomunicabilità tra i due sessi. Che se è stata oggetto di tante “piece” teatrali, cinematografiche e romanzi, lo è anche di troppe tragedie quasi quotidiane.
Tu scrivi giustamente che “L’amore, se esiste, deve essere corrisposto e basarsi su fiducia e rispetto reciproco, altrimenti son solo guai, problemi e sofferenze”, sottolineando una evidenza che non avrebbe bisogno di commenti per quanto sia logica. Ma la visione di quell’aspetto delle relazioni sentimentali non è così scontata nei due sessi, e non ce n’è una che sia migliore dell’altra, sono semplicemente diverse.
La frase che tu comprensibilmente critichi, può essere letta al femminile negli stessi termini, ma per ragioni che NOI non capiremmo MAI.
Visto che per sesso ci “cerchiamo” senza capirci, per amarci dobbiamo accettare quella condizione, come si fa coi “misteri”.
Giovy,
anche secondo me è difficile, ma non impossibile, che torni con l’ex. tieni presenti i 3 anni in cui avrà forse frequentato altri uomini, senza instaurare relazioni a lunga durata.
non sei affatto chiodo schiaccia chiodo. sei quasi di sicuro una nuova opportunità, che non si presenta con il solo obiettivo di annullare il precedente vissuto amoroso. tu stesso hai il buon senso di comprendere che esiste per tutti il passato e che questo resta parte della persona che l’ha vissuto.
il rischio è la durata e l’intensità della precedente esperienza, per come da LEI vissute, che a mio avviso devono essere colmate, a poco a poco, dalla diversità che rappresenti. se questo sarà possibile, tutto andrà bene. se nei prossimi 2/3 anni la vostra relazione, invece, non dovesse esserle più benefica della precedente, il rapporto con te potrebbe essere rimesso in discussione. con lo scacco subito non bastano 7 mesi per darle conferme su di te e indurla a darti la necessaria fiducia. già mi sembra tanto che si senta di riprendere ad amare, sia pure con le inquietudini che l’ex le crea e che vorrebbe poter annullare.
il rischio fa capo più alla capacità di superare e accantonare parte delle proprie aspettative che a un ex deludente.
Si effettivamente non hai tutti i torti Golem. Nel senso che sono arrivato a quasi 7 mesi per avere ancora questi dubbi che proprio agli inizi sembravano atteggiamenti normali di una donna si ferita, ma verso una persona che ha condiviso gli anni della adolescenza. Io francamente non lo so se lo fa solo perché è ancora ferita o ci sia dell altro.
Suzanne ti avevo fatto delle domande proprio per capire tu,che sei tu e non lei ovviamente cosa provi o senti quando c è il tuo ex. Guarda che io mi ci metto nei panni del tuo compagno e fidati che io avrei preferito quello che hai fatto tu. Perché anche se è difficile e potrebbe portare insicurezza nella coppia ma è coerenza , nel senso che se mi parli di lui come un semidio e quando lo affronti ti provoca emozioni da semidio è coerente e ci sta. Fidati che le insicurezze e i dubbi si accentuano se a parole mi dici una cosa e poi ne dimostri un altra, fai capire a chi ti è accanto che forse sei insicura anche tu. Poi sono comunque 7 mesi non è molto è vero però diciamo che è abbastanza tempo.
Rossana nessun uomo dopo il suo ex se non io dopo questi 3 anni, neanche brevi frequentazioni , di questo ne ho la assoluta certezza.
Che ritorni con il suo ex non so, cosa potrebbe spingerla a prendere una decisione così drastica dopo averlo rifiutato tante volte oltre ad averlo rifiutato in un momento del bisogno. Cosa potrebbe scattargli nella sua mente da prendere questa decisione a distanza di così tanto tempo ? Un forte sentimento profondo durato per tanti anni che ora sta opprimendo ? Chiedo eh…
Comunque ho fatto una brutta cosa e ho letto le sue mail(perché lo ha bloccato). Non di proposito ma era aperta sul mio pc e non ho resistito non giudicatemi adesso però.
Quello che mi è saltato agli occhi è stato il suo ribadire tante volte che “non poteva“stargli vicino.. che ha voluto “essere egoista e pensare al suo bene “ che era per il “loro bene” che per il passato che avevano avuto non se la sentiva a stargli accanto..
Per quanto riguarda il passato che ognuno di noi ha sono perfettamente d accordo, per me è assolutamente inutile cercare a tutti i costi di rinnegare un passato soprattutto se questo passato è lungo ben 15 anni.. Per me non ha senso, si dovrebbe accettare e prenderlo come un esperienza che nel bene o nel male ha fatto parte della tua vita. Si sta cancellando o meglio sta lottando con tutta se stessa per centellare 15 anni di vita. E io non la vedo come una cosa positiva. Nel senso che ripeto si accetta il passato per capire cosa si vuole dal futuro. Questo suo opprimere quello che lei è stata è vista da parte mia adesso, anche dopo aver letto i vostri commenti, come un qualcosa di sospeso, di fallimento che lei ancora non riesce ad accettare , nonostante ora si sia rifatta una vita con me.
Giovy,
il tuo post 94 apre l’inquietante panorama delle maschere che tutti indistintamente portiamo ovunque, persino davanti allo specchio. c’è chi si accontenta di un filo di trucco e chi indossa regolarmente uno schermo protettivo talmente ben strutturato che a stento lascia filtrare dall’esterno la luce e dall’interno la propria più evidente verità.
questo spesso, e a maggior ragione, in camera da letto, dove, invece, sarebbe più facile, con un minimo di attenzione, scoprire nel tempo il senso primario e l’obiettivo preferenziale del rapporto di coppia, in modo quasi del tutto indipendente dalla volontà degli attori in scena.
poi, c’è la proiezione di sé nel futuro, che finisce con l’includere l’altro, nonostante sia luogo comune l’infinita e incontrollabile guerra fra i sessi, derivante dalle loro diversità, sia fisiche che psichiche.
superando convinzioni del secolo scorso, credo l’essenza maschile altrettanto complessa e sfaccettata di quella femminile. meno nota in quanto tale perché fino a ieri molto più raramente indagata, sia per ragioni di predominanza fisica che per l’atavica attitudine a misurarsi e a riconoscersi più in ambito sociale che personale.
Giovy, riducendo ai minimi termini quello che è il senso ultimo di una storia sentimentale, questa NON può crescere nel “binomio” che la compone se c’è la “presenza” di una componente emotiva legata a una terza figura. I rapportI destinati a durare, e a dare come risultato L’AMORE -almeno sulla carta- non contengono mai tre “componenti” legati da certe emozioni. Accetto che vi siano ex coppie che si lasciano restando in amicizia e si frequentino coi nuovi partner (anche se io non ne sono capace, e quando chiudo l’ex sparisce come un sogno al risveglio), ma la tua amata è troppo “coinvolta” nel suo passato per pensarla libera di intraprendere un nuovo percorso com’è una nuova “vera” relazione. Certo, puoi sempre aspettare che si “disintossichi”, ma non puoi sapere se e mai lo farà. È questo che dovresti accettare. Se poi dovesse tornare dall’ex, come dice qualcuno avrai sempre “amato”, e potrai ricordare i bei momenti come unico risultato di qualcosa che non poteva che finire in quel modo, quando ci si illude che “tanto dopo le cose cambieranno”.
Non torturarti sul se e cosa succederà. O te la tieni così, e speri che dimentichi, o cambi aria. Nessuno, tranne Rossella, può dirti cosa sia meglio per te in questo momento.
Un caro saluto e un abbraccio.
Giovy, per rispondere alle tue domande, sono passati circa cinque anni, con fasi diverse, dall’amicizia ad un allontanamento scelto sicuramente più da lui. Anche le mie emozioni sono cambiate molto, dall’essere ancora coinvolta ( e nonostante ciò non essere mai tornata sui miei passi), ai sensi di colpa, all’ affetto puro. Magari nemmeno lei sa bene interpretare le sue reazioni, che spesso sono istintive e irrazionali. La cosa che realmente conta è però come la vedi nei tuoi confronti…se coinvolta totalmente o ancora frenata…
Suzanne credo che Golam abbia ragione e ti ha dato la stessa risposta che ti dirò io adesso. Come ho già scritto fin da subito, i suoi atteggiamenti con me non lasciano intendere niente di quello che poi penso quando ha atteggiamenti verso il suo ex. Si è un pó frenata magari nel dirmi “ti amo” o quando glielo scrivo io, ma credo siano piccolezze. Io credo che una persona presa dal suo ex dopo più di 3 anni come può in qualche modo essere “libera” di essere coinvolta “TOTALMENTE” da una nuova anche se all apparenza può anche sembrare? Dopotutto tu stessa hai detto che le donne sono molto brave a dissumulare?! Devo sentirmi preso in giro ?!Non lo so. Forse non è chiaro il mio punto di vista o i miei dubbi che ho cercato di esporvi. Io non so quali fasi deve attraversare per superare tutto questo. Dalla mia esperienza con la mia ex sono passato dalla rabbia, all odio fino all indifferenza con un ricordo tenero di quella storia anche se ne sono uscito sconfitto e ferito. Ma fino a quando ero ferito, e reagivo con rabbia ero preso , e se fosse tornata sinceramente non so cosa avrei fatto, cosa che so perfettamente cosa farei ora. Il punto è questo.