La mia paura è che pensi ancora al suo ex
di
Giovy897
Riferimento alla lettera:
Salve a tutti, sono nuovo e vi scrivo per un dubbio che mi sta tormentando. Sono fidanzato con una ragazza da 6 mesi , io 29 anni lei 35. Esce da una storia importante di 15 anni e lasciata da 3 anni. Il mio dubbio è per quanto riguarda il...
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Categorie: - Amore
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Ragazzi innanzitutto buon natale.
@ Mirko
Il mio dubbio “amletico” è proprio questo, io con lei sto bene e mi fa stare bene ovviamente altrimenti l avrei già lasciata , ma ho notato questi atteggiamenti e comportamenti che mi hanno fatto dubitare e che , inizialmente , ho creduto fossero normali.
@Rossana
Dal punto di vista che espresso nell ultimo messaggio, cosa dovrei cogliere che la sua storia con il suo ex sia in sospeso in quanto mostra ancora emozioni verso quella persona , che sia in negativo o positivo.
@Golem
Io devo darti ragione purtroppo, perché penso che quando una storia sia chiusa, sia chiuso anche a livello sentimentale ma ciò non toglie che può restare un buon ricordo, una positiva esperienza condivisa con una determinata persona. Se non ho capito male , intendi dire che se non è chiusa sentimentalmente non è davvero chiusa una storia? Oppure ho sbagliato io ad interpretare il tuo messaggio?
Più che altro Golem, rileggendo gli interventi, mi chiedevo se a parti invertite le donne accetterebbero comprensibilmente ed amorevolmente di stare accanto ad un uomo al quale la ex di turno non risulta e risulterà mai indifferente ,per le medesime comprensibili ragioni precedentemente ben illustrate dalle utenti Rossella e Susanne (senza polemica, credo anzi sia naturale).
“Tesoro ti amo ma voglio tanto bene alla mia ex e non potrò mai dimenticarla”
Non credo , in base alle mie conoscenze femminili e dopo averle sentite parecchie volte esprimersi sul tema, accetterebbero mai di non essere le “uniche” ad albergare nel “cuore” del fidanzato
“Cara, sappi che se domani mi chiama la mia ex per chiedermi un favore, non potrò certo negarglielo e potrà sempre contare su di me “
Per quanto ne so io schiumerebbero rabbia e rancore da ogni poro, la faccenda risulterebbe a loro (come a me uomo) del tutto indigeribile ed affatto comprensibile
Ma ve le immaginate mentre sono in uscita con le amiche (con le quali sono in perenne competizione) rivelare a queste: “ il mio ragazzo mi ha detto che la ex avrà sempre un posto nel giardino dei suoi affetti e quando questa lo chiamerà per necessità lui sarà pronto ad assisterla”
Vi pare possibile? Sbaglio?
“perché so che la maggior parte degli uomini non saprebbe nemmeno lontanamente comprendere il mio linguaggio emotivo.”
Vedi Suzanne, la maggior parte maschile non ti capisce o non vuole capirti, perché quanto hai detto (non ti voglio provocare eh ?) è tipicamente femminile, come giustamente dici emozionale ma anche umorale e melodrammatico quindi avulso ai meccanismi maschili molto più spiccioli, pratici e per quanto riguarda molti, anche superficiali. Tu la chiami assoluta comprensione ma ribadisco io mi sentirei la seconda scelta non la prima e non starei con te. Per quanto tu abbia lasciato quell’uomo, sono sicuro, lui ti ha fatto soffrire, tale emozione vi lega a nodo stretto a colui che vi ha fatto del male. All’opposto invece, sparite e dimenticate facilmente e totalmente chi invece magari vi ha trattate come principesse. Questa è un’assoluta costante di cui la donna non si rende conto ma che, come giustamente fa notare Mirko, é assai lampante per noi uomini. Non so se ciò è una questione di natura oppure un’attitudine comportamentale oppure ancora una forma di immaturitá affettiva. Vero é però che nessuno dovrebbe accontentarsi di essere una seconda scelta.
“perché cancellare sia il bene che il male che è derivato da un rapporto di coppia? perché una fetta di male sul finale ne può cancellare tre di bene, perdurate magari a lungo?
dov’eri mentre vivevi quella relazione?”
Rossana, ero esattamente dove volevo e dovevo essere: accanto alla persona che avevo scelto di amare: presente, protettivo, risoluto, attento ma mai asfissiante o appiccicoso. Sicuramente non l’ho fatta soffrire e sicuramente non ha mai pianto per me. Questo inconsciamente, secondo il discorso sopra, é forse per voi sinonimo di debolezza maschile? Problemi vostri.
Una fetta di male finale ne può cancellare tre di bene perchè si insinua il dubbio che allora prima era una recita e che tu uomo eri l’attore inconsapevole di una regista che ti voleva in quello specifico ruolo per colmare dei bisogni momentanei che, una volta colmati, spariscono per lasciare spazio a dei nuovi che dovrà colmare qualcun altro con peculiarità estetiche, caratteriali, sociali e perchè no, magari anche economiche diverse dalle tue. In pratica un nuovo attore per un nuovo ruolo. Visione triste di un uomo ferito? Forse. Ma di sicuro conscio di ciò che vuole e non vuole.
Buon Natale a tutti
So che quello che state facendo adesso è un discorso generale , ma io volevo specificare che comunque lei non mi ha mai detto determinate cose “penso al mio ex , ecc “ anzi se mai tutto il contrario. I miei dubbi sono stato nei suoi atteggiamenti , nel senso che se dice che non provi interessamento per il tuo ex perché ti giri a guardarlo ogni volta che lo incroci? Perché se sei così tranquilla nei suoi confronti ti senti importunata dai suoi messaggi? Perché se sei serena non hai avuto un minimo di pena per una persona che ha condiviso gran parte della vita quando ti ha chiesto aiuto? Io non voglio essere ipocrita ma Suzanne è stata abbastanza chiara, lei lo ha lasciato , lei ora è serena eppure non non riesce a parlare del suo passato. In soldoni credete che io debba più notare i suoi atteggiamenti o fidarmi delle sue parole?
Giovy, dovremmo fare un ragionamento così lungo sulla psiche femminile e il suo funzionamento in ambito “sentimentale” che non basterebbero 30 anni, visto che lo stesso Freud disse che dopo uno studio di quelle menti durato quel tempo lui stesso non aveva capito granché. Questo fatto non deve essere preso come una critica, ma come un dato oggettivo. Il problema quindi non è la “tua” lei che pensa in quel modo, lo fa perchè lei, come Suzanne e altre 3,5 miliardi di donne, tiene “il cuore” a disposizione anche per gli inquilini che lo hanno lasciato per sempre, o che ne sono stati sfattatti per “morosità”. Il problema sei tu, e, come ti ho detto in un post precedente, come tu ti “vivi” questa “multiproprietà”. Perchè vedi, noi maschi, geneticamente la vogliamo “tutta tutta” la nostra ragazza, in certi casi, più o meno arcaici, persino “intonsa” fisicamente, e a parte quelli patologici, non vogliamo dividerla con nessuno. Loro no, loro si portano tutte le “storie” addosso come delle medaglie, anche se una di quelle può averle massacrate di mazzate. Quindi non cercare un parallelismo tra la tua sentimentalità e la loro, non ha senso, non so se mi sono spiegato. Tu decidi solo se accettare o meno che di quel “cuore” una parte non sarà MAI tua.
Mirko, ho prospettato a Giovy la complessità della mente femminile, quindi non puoi aspettarti la coerenza di cui parli nel LORO ambito sentimentale, non funziona come la tua e quella di 3,5 miliardi di maschi, gay inclusi. Qualcuno ha detto che le donne non vanno capite, vanno amate. A parte i fortunati casi citati da Suzy, capirle non ci si riesce quasi mai. Io stesso, che credo di essermi fatto una discreta cultura al riguardo, per capire certe “condizioni” -inimmaginabili prima di allora- della mia amata moglie, e assieme a lei aver risolto una crisi che ci stava spingendo nel baratro per via di quelle parti di “cuore” occupate da un “fantasma”, ancora oggi so di non aver “visto” tutto di lei, e non lo vedrò mai. Ma la amo, e oggi è tutto risolto, e posso dirti solo che l’aver sepolto a quattro mani quel ricordo, che le impediva una certa maturazione emotiva, e quindi la “crescita” del rapporto, ha fatto bene ad entrambi, ma soprattutto a lei.
Quindi, come ho detto a Giovy, tutto sta nell’accettare o meno quella “poliedria amorosa” femminile, cosa che io non sono in grado di fare. Per possessività direbbe una donna. Può essere, ma anche questa rientra in quelle “cieche” accettazioni da concedersi o meno ai lati incomprensibili dell”amato”.
Bohemien, cercherò per quanto mi è possibile di non entrare in polemica ma esporre il mio pensiero tranquillamente. Del resto siamo a Natale e dovremmo essere tutti più buoni 🙂
Primo, il mio ex non mi ha fatto soffrire per come la intendi tu, ma dopo tredici anni di storia bellissima non riuscivamo a trovare un modo per allineare le nostre vite insieme. Credo che purtroppo capiti spesso quando ci si conosce appena agli inizi dell’università e poi si deve fare i conti con i cambiamenti naturali della vita. È stata una decisione soffertissima da parte di entrambi.
Punto due: io non starei mai e poi mai con un uomo che non mi parla del suo passato, che considera le sue esperienze passate totalmente irrilevanti e che non mantenga un affetto e un rispetto per la propria ex fidanzata. Lo considererei anafettivo, superficiale e totalmente inaffidabile. In svariate circostanze sono stata io stessa a incentivarlo nel vedere la sua ex standole vicino per una situazione famigliare molto difficile. La nostra vita non è costituita da caselline a compartimenti stagni; la nostra identità attuale è il risultato di ogni scelta ed esperienza vissuta in passato. E se nella mia vita ho voluto veramente bene a qualcuno, difficilmente cancellerò…
Giovy: “ In soldoni credete che io debba più notare i suoi atteggiamenti o fidarmi delle sue parole?”
Giovi credo sia abbastanza risaputo: contano i fatti e le parole stanno a zero, soprattutto quando le seconde non coincidono con i primi.
Lei si gira a guardarlo e rimane turbata dai suoi messaggi, probabilmente quello che ti dice lo fa per evitare di crearsi problemi.
Se ha le reazioni di cui parli allora quest’uomo non le è indifferente , tuttavia non ti rivelerebbe mai di provare qualcosa ancora per il suo ex. Se decidesse di riallacciare i rapporti con lui lo farebbe certamente senza dirtelo. Le donne, spesso anche gli uomini, non lasciano quello che hanno senza aver certezza di dove andare altrimenti.
Quindi sei tu che devi drizzare le antenne e captare con chi hai realmente a che fare, precedere le sue mosse un po’ come agli scacchi. Hai dei dubbi su di lei? Mollala e spariglia le sue carte.
Io non sarei affatto attratto dalla imposizione “tu devi capire me ed io non son tenuta a capire te”, non è accettabile. L’amore che desidero non scende a compromessi, è paritario, sereno , con fiducia reciproca , rispetto ed un affetto unico e privilegiato. Le relazioni aperte (nei fatti o nei pensieri) non fan per me 🙁
Meglio niente piuttosto che un amore a metà
Bohemien,
“Sicuramente non l’ho fatta soffrire e sicuramente non ha mai pianto per me. Questo inconsciamente, secondo il discorso sopra, é forse per voi sinonimo di debolezza maschile?” – no, questo per me è sintomo d’onestà d’intenti e di affetti, nonché di maturità.
so troppo poco dei tempi della tua storia e delle ragioni che ti hanno indotto a legarti a un certo tipo di donna, quasi certamente emotivamente immatura o manipolatrice, per cui era inopportuna la mia domanda, generica e superficiale.
non si puo comunque non tener conto che nella nostra società, più che non forse in altre, quasi tutti sono un po’ psichicamente “malati”, nel senso di essere portati a legarsi a partner che, magari, risentono in modo più marcato di comuni difficoltà di adeguamento a un sistema di valori disumanizzante.
le donne sono indubbiamente molto più brave degli uomini a fingere, sfruttando a loro piacere la semplicità strutturale della psiche maschile. tuttavia… pur essendo momentaneamente accecati dall’innamoramento, a lungo andare, dopo i primi 6-12 mesi di relazione, con un minimo di attenzione, credo non si possa non rendersi conto di pesanti falle comportamentali. il più delle volte non si vuole semplicemente prenderne atto.
Giovy,
“cosa dovrei cogliere che la sua storia con il suo ex sia in sospeso in quanto mostra ancora emozioni verso quella persona, che sia in negativo o positivo.” – sì, per me la sua storia è in sospeso ma… se anche la conoscessi dalla nascita, come una figlia, penso che SOLO lei, FORSE, potrebbe risponderSI!
i sentimenti NON sono catalogabili in modo stabile, netto e assoluto. in tale ambito esistono regole e statistiche ma anche, sempre, eccezioni. mi sentirei davvero stupida se immaginassi di poter avere una chiara visione del sentire altrui, quando non l’ho nemmeno sul mio. ogni convinzione è valida fino a quando non è messa alla prova nella propria realtà.
come vedi, c’è chi, come te, avrebbe preferito che la propria donna si fosse almeno commossa alla richiesta di conforto di un compagno con cui aveva condiviso 15 anni di vita e di illusioni mentre c’è chi, vedendo la propria donna agire in positivo alla richiesta di soccorso di un ex, sarebbe pronto a bandirla dalla sua vita…
in amore si deve tener conto di due fattori fondamentali: la situazione include DUE mondi soggettivi, uniti da un ponte in comune, e un’infinita marea di altri elementi, sempre diversi nelle loro sfumature.
sembri maturo abbastanza per decidere se correre o meno il rischio.
Guardate io non avrei problemi a “dividere” il mio cuore con un altro se fosse quello il problema. Ma è proprio l esatto opposto che come dice Suzanne e mi ritrovo nel suo concetto.
Dopo 15 anni , a parole, non puoi dirmi che non t interessa più , che non sai neanche se gli vuoi bene , che lo tratti male per una situazione difficile famigliare però lo guardi, lo tratti con rabbia ecc.
Forse il confetto di Suzanne è esagerato nel senso che io non l avrei mai spinta a stare vicino al suo ex, ma il suo atteggiamento mi è sembrato strano. Non perché la reputo anaffettiva o inaffidabile ma la mia paura che dietro ci sia altro. Proprio per il concetto che ha esposto Golem, ci si affeziona anche ad un inquilino , e se mostri ancora rancore e ti convinci che lui non fa neanche parte di quel “pezzo di cuore “ io lo trovo ipocrita se non addirittura falso. Questo è il problema principale perché come ho scritto varie volte, dopo 15 anni sapevo cosa andavo incontro, sapevo di dover lottare con un fantasma, ma lei non me lo ha mai detto, cosa che avrei accettato volentieri anzi sarebbe stata una cosa direi abbastanza normale , ha fatto parte della tua vita negli più importanti.
Certo, ma forse sono io anormale, nel senso che ho visto il suo atteggiamento di rifiuto come un qualcosa di poco chiaro anche dentro di se. Nel senso , avrei anche capito guardando gli altri atteggiamenti, nel senso coerenza nei suoi comportamenti, rifiuto-parlo del mio passato con me con il suo ex con la sua famiglia-non lo guardò quando lo incrocio- lo denuncio perché mi scrive. Avrebbe , secondo me, mostrato coerenza con le sue parole e allora avrei capito che fosse solo ferita. Ma questi suoi atteggiamenti li vedo un po’ come un autodifesa , come un voler a tutti i costi cancellare questa persona dalla sua vita anche a costo di maltrattarlo quando aveva appena subito un pesante lutto famigliare (tra l’altro la persona che è venuta a mancare lei era legatissima). Quando io avrei preferito senza dubbio che accettasse il suo ex come una parte di se ormai passata a cui pensare con affetto e serenità. Sarebbe stato un segnale di coerenza ma anche di storia sepolta. Poi lui la chiamó dopo un suo incidente , ero presente alla telefona e invece di ringraziarlo per il pensiero , anche in quella circostanza lo trattó male. E ormai sono più di 3 anni e quasi 7 mesi con me.
Poi un altra cosa , lei dice di non voler uscire con me nei posti dove frequenta il suo ex , per non ferirlo però poi per cose molto più gravi lo ferisce senza scrupoli è senza pietà, e anche qui la sua incoerenza è oggettivamente disarmante e non riesco a capirla. Se ci parlo mi rassicura , che devo stare tranquillo e bla bla bla
Certo che è falso, l’ho scritto in un altro post che lei si sta forzando di odiarlo, e non vorrei usare il solito luogo comune ricordandoti che l’odio è l’altra faccia della medaglia della passione. Non dell’amore; quello ha una faccia sola quando è vero. Ed è pure chiaro che se quella passione fosse davvero scemata il suo atteggiamento verso l’ex sarebbe molto più rilassato.
Possono dire quello che vogliono, chiunque lo voglia, ma una donna con quella emotività “in negativo”, è ancora molto presa dal quel tipo. Che voglia punirlo, o vendicarsi, è sicuro solo che tu non rientri in quella sua passione, perchè quando la si ha è totalizzante. Quando uno ti è entrato nelle vene, non c’è speranza che te lo tolgli, neppure con le “profilassi” post “contagio”. È come con la malaria: anche se non hai più la febbre il “plasmodio” è sempre presente nel sangue.
Non capisco come tu che la biasimi perchè lo maltratta, non ti renda conto che è proprio perchè per lei lui è ancora importante che lo fa. E lo fa un po’ troppo per i miei gusti. Ma io non sono te, l’ho già detto. Quindi è con quella presenza, e la “passione-odio” che la trattiene, che dovrai convivere se…”accetti”. Se te la senti, il futuro ti sorriderà. Il passato no, finchè è presente.
No, infatti io non la biasimo che lo maltrattati anzi se mai è tutto il contrario, io l avrei capita se le fosse stato vicino.
Più che altro la mia paura come dici tu che sforzandolo di odiarlo non è esattamente una cosa positiva per me, sopratutto nei primi mesi dove dovrebbe avere occhi solo per me in una nuova fase per lei. Il futuro potrebbe anche riservarmi sorprese più amare che sorrisi.
Come vi ho già detto credevo che questo fosse normale da parte di una donna che ha amato una persona per tanto tempo, però mi rendo conto che davvero così non è.
Forse non è sicura nemmeno lei, forse non lo sa neanche lei , forse sono un ripiego, forse lei ha pensato che io l avrei riuscita a farla uscire da questo suo limbo verso una persona che l ha fatta soffrire , non lo so. Però ormai è passato davvero tanto tempo, sono 3 anni avrebbe già dovuto essere serena nei suoi confronti. Ormai è un rischio che devo prendermi, anche a costo di sentire fra un po’ che ama ancora lui e vuole tornare da lui. E poi come dice Yog sono costretto a fare la frizione. Non ho molte scelte..Ormai sono già coinvolto e chiudere adesso è perdere senza provarci.
Giovy,
secondo me, né l’amore né l’odio restano immutati e immutabili. per di più, 7 mesi sono in linea di massima un piccolo assaggio di reciproche identità.
l’errore sta a monte, cioè nell’inserirsi in una storia precedente che si considera conclusa, in quanto questo viene affermato a parole, mentre non sembra poi esserlo in alcuni snodi di particolare rilievo.
ormai, essendo iniziato il ballo, essenzialmente piacevole e abbastanza soddisfacente per te, vale la pena andare un po’ più avanti, con tempo e pazienza, evitando però di farsi troppo coinvolgere. tenendo anche presente che la delusione subita non è di poco conto e offre una visione psichica più incoraggiante di altre, derivanti da tipi di allontanamento meno incisivi.
d’altronde, in questa società, mi sembra sia non solo un lusso ma anche una fortuna incontrarsi in seconda battuta, cioè quando si è entrambi più maturi e più consapevoli, sia di sé e che quello che si desidera in una vita di coppia.
Rossana sono passati 3 anni e 7 mesi con me non “solo “7 mesi.
Credo sia un dettaglio non da poco.
Giovy, quando ti scrivo che “tu la biasimi perchè lo maltratta”, significa che la critichi perchè vorresti che non lo facesse, ed è esattamente quello che mi dici tu “correggendo” la mia interpretazione, mentre, ripeto, stavo segnalando quello che vorresti. Scusami, ma una questione di comprensione del testo. Vabbè.
Senti, tu sei un bravo giovane, forse un po’ ingenuo ma ti passerà, spero, ma visto che sei qui per sentire delle opinioni, te lo dico chiaro e tondo se non ti fosse ancora capito: tu per lei sei il chiodo che dovrebbe scacciarne un altro. Al primo, ORA, dà una botta sulla testa in un modo e a te in un altro.
Se la metafora è ardua te la spiego meglio alla prossima tornata. Ciao
Senti Giovy, il punto è solo uno: o decidi di fidarti e ti vivi la tua storia senza paranoiarti su interpretazioni del pensiero altrui, oppure molli tutto e speri di trovare una ragazza che abbia gravi problemi di memoria a lungo termine, cosicché sarà sempre una tabula rasa, senza passati ingombranti con cui fare i conti.
Ricordati sempre che nessuno, anche chi come Golem è convinto del contrario, può avere il controllo e la sicurezza sulla mente altrui. Le donne sono molto brave a dissimulare, quindi possono raccontarti tutto e il contrario di tutto, ma tu non lo saprai mai. O ti fidi, o vivi una vita da incubo. Ne vale la pena?
Che dire Golem, spero tanto che ti sbagli.
Se non mi fossi accorto di questi suoi atteggiamenti “ dall esterno” non sarei qui , nel senso che non mi ha dato modo di pensare queste cose quando stiamo insieme.
Scusa la presunzione Giovy ma difficilmente mi sbaglio, e seppure, come dice la Suzy, neppure io possa controllare le menti altrui, ne so leggere il “non detto”, che spesso sfugge agli ignari omertosi. Un po’ come quelle camere che “vedono” nel buio. È una dote che mi ritrovo gratis fin da bambino, e più volte collaudata con successo. Non so se conosci una serie televisiva che si intitola “Bull”, uno psicologo forense che sa leggere la personalità dei “testimoni” e da questo adeguare la strategia dell’avvocato per raggiungere l’obiettivo. I “corpi” e l’architettura delle espressioni verbali non mentono mai, al di là di quello che viene detto. Basta saperle leggere, e io so farlo.
Comunque, chiunque osservasse la tua storia “freddamente” non potrebbe che trarre le mie stesse conclusioni. Tuttavia se ti fa piacere, spero per te di sbagliarmi. Auguri.
Suzanne,
Qui non si tratta di fiducia ne di paranoie.
L ho scritto prima che ormai sono già coinvolto quindi è un rischio che devo prendermi perché attualmente ne vale la pena. Ma non sono molto d accordo sul fatto che dovrei prendermi una senza passato , perché il passato lo abbiamo tutti chi più e chi meno, più che altro si tratta di definirlo e collocarlo in una posizione chiara almeno dentro ognuno di noi. Io stesso ho un passato, ma oltre alle parole, lo dimostro con i fatti. Non mi fa male parlare del mio passato, non mi giro a guardare la mia ex e non la maltratto. Il punto è questo, tu stessa hai più volte detto che sei stata leale con il tuo compagno dicendogli che è una persona importante , che lui ha dovuto accettarlo ecc. Ed è una cosa giusta , trasparente e il tuo lui ha accettato la situazione. La mia compagna, che non reputo una persona non sincera , non mi ha mai detto tutto ciò , anzi se mai il contrario però dimostra l opposto. Paranoie o no ma i dubbi mi sono venuti. Ripeto che per me non è possibile non provare affetto per una persona che te la volevi sposare , che è cresciuta con te. Dopo più di 3 anni avresti dovuto farti passare anche se ti avesse sterminato una famiglia.
Perché se una storia è finita, da quello che avete scritto voi , le cose sono 2:
1 – C è chi dimentica , gli è indifferente , cancellata dalla memoria come la maggior parte dei maschietti ha scritto.
2 – Chi come Suzanne vuole il suo bene , vuole bene al suo ex e ancora oggi lo aiuterebbe, ne parla con l attuale ragazzo , è trasparente perché credo che nonostante tutto sanno entrambi anzi tutti e 3 che la storia è davvero conclusa.
La mia compagna non fa nessuno dei due punti sopra citati se non a parole.
Io non ho scritto qui per dirmi cosa devo o non devo fare, ho scritto solo per avere ,per quel poco che ho potuto esporvi, un personale giudizio e punto di vista per interpretare questi atteggiamenti di una donna verso il suo ex.
Susanne : “ Le donne sono molto brave a dissimulare, quindi possono raccontarti tutto e il contrario di tutto, ma tu non lo saprai mai”
Scusami susanne, con rispetto, ma poiché neppure i maschi sono scemi Giovy ha subito rilevato le ambiguità nell’atteggiamento della sua momentanea compagna!
se preferisce farle credere di cascarci ed aspettare che lei faccia chiarezza è una sua decisione, oppure potrebbe esserne infastidito e sentirsi ferito e intraprendere altre strade.
Ovvio che se poi come dice “è disposto a condividere il suo cuore con un altro”mi pare che tutto il post e le risposte date siano superflue, in quanto alla fine il problema non pare sussistere ne ora ne in futuro qualora si dovesse ufficializzare quello che ha eventualmente capito e saputo Intellegere già da un pezzo
Giovy, io continuo a non capire. Tu stesso ti sei accorto che le rassicuranti parole di lei non corrispondono ai fatti e ti stai ancora ponendo dei dubbi? Se poi è vero quello che la stessa Suzy dichiara circa le capacità dissimulative femminili, e lo sommi a quelle tue sensazioni quale risultato ne viene fuori? C’era una vignetta di Altan dove un figlio diceva al padre: “C’è l’incertezza del futuro”; e il padre rispondeva cinicamete: “Godiamocelo, perchè quando diventerà certezza saranno c....”. Non ti ci ritrovi?
E Altan è sempre stato profetico neh.
Ciavo.
No no Mirko.
Io qui inizialmente ho scritto perché pensavo fosse una cosa “normale” dopo 15 anni di relazione.
Poi per togliermi ogni dubbio ho deciso di scrivere e a quanto pare mi sbagliavo. Ripeto che , e non voglio fare l ingenuo , che quando è con me i dubbi non mi vengono. Però ci sono questi atteggiamenti che assume quando lo incontra, con me figurati quando non ci sono io.
Vedo che ben “ti figuri” quando non ci sei tu giovy!Alcune donne sminuiscono l’intelligenza, la sensibilità, l’esperienza, soprattutto la consapevolezza raggiunta di un uomo maturo.
Ti racconto un aneddoto: un mese fa son uscito al ristorante con due amiche, le vedo 2/3 volte L anno, abbiamo anche un nostro gruppo whatapp in cui ci scriviamo. Da ragazzi eravamo nella stessa compagnia prima che le nostre vite prendessero altre strade, e con una di queste ci feci l’amore.
Oggi una di loro ha appena avuto una figlia dal suo ragazzo (che era a tavola con noi ed il passeggino con bambina di fianco) , l’altra (quella con cui sono stato e per la quale ho sempre avuto una simpatia) ci ha rivelato invece di aver ricevuto la proposta di matrimonio dal suo compagno e che si sposeranno l’anno prossimo.
Io lì per lì ci sono rimasto.
Nel proseguio del pranzo (lei era seduta al mio fianco, di fronte a noi l’altra coppia) ad un certo punto ho afferrato furtivamente sotto il tavolo la sua mano e L ho stretta. Lei ha fatto lo stesso e ci siamo accarezzati per una trentina di secondi. Poi siamo rinsaviti e tutto è finito lì.
Sec te lo racconterà al futuro marito? Anche Susanne ti conferma che non devi fidarti di quanto una donna dica o non dica.
L’importante è saperlo
“Le donne sono molto brave a dissimulare, quindi possono raccontarti tutto e il contrario di tutto, ma tu non lo saprai mai.”
Beh..ogni tanto leggere ciò di cui si è convinti, provenire addirittura dallo stesso pensiero femminile, ti migliora la giornata!
Se non vado errato sinonimo di dissimulare é nascondere, celare, falsare, FINGERE..ecco Rossana la risposta al tuo “dov’ero?” nella mia ultima relazione seria. O sono un fesso credulone oppure è sempre più probabile incontrare una disonesta, perchè ormai sono la maggioranza..
Bohemien,
non posso che darti ragione: è sempre possibile incontrare un uomo o una donna disonesti.
non è tale anche, da sempre, per una notte o per decenni, l’uomo che dissimula per raggiungere l’obiettivo primario a cui essenzialmente tende? ce ne sono di bravissimi, magari meno dei più eclatanti esemplari femminili del genere, ma che, volendo, si sanno destreggiare più che bene.
se leggo qui la quantità di uomini che non pensano che a divertirsi, a sbattere questa e quella, dovrei desumere peste e corna dell’intero genere maschile, soprattutto di quello che se ne vanta.
da giovani, quando ancora si è ingenui, le cantonate nel valutare il prossimo, in tutti i contesti, aiutano a crescere. capitano a tutti, prima o poi.
a mio avviso, anche in amore, dopo la frequentazione di un annetto si dovrebbe poter aver individuato le più evidenti falle del proprio partner, per bravo/a che questo/a possa essere a fingere. se si va oltre, è per scelta.
purtroppo per me, parto sempre innanzitutto dalla presa d’atto delle proprie carenze e dalla conseguente assunzione delle proprie responsabilità. le magagne degli altri, vengono in seguito…
Il senso di ciò che ho scritto non è esattamente questo, semplicemente volevo invitare Giovy ad occuparsi di ciò su cui ha reale potere, cioè la sua relazione, piuttosto che perdere tempo a interpretare parole dette o silenzi della fidanzata. Anche se il suo ex non le fosse indifferente, ciò non significa che tornerebbe con lui. Poi, gli uomini non sanno mentire? Manca nel loro DNA il gene della falsità? Vabbé
Sfido chiunque, maschi, femmine, gay, ermafroditi, zoofili, oggettofili, asessuali, e chi più ne ha più ne metta, a vivere serenamente un rapporto “sentimentale” con un partner che è ancora emotivamente preso dall’ex.
E poi, che significa che anche se la tipa di Giovi fosse ancora emotivamente presa dall’ex non è detto che ci tornerebbe insieme. Se fosse così, come peraltro sembra, sarebbe certificata definitivamente la funzione di chiodo tappabuchi del povero Giovy.
Ciao Giovy, ho letto velocemente la tua lettera e qualche commento. Metto le mani avanti premettendo che magari può essermi sfuggito qualcosa.
Mio parere personale é che dopo 3 anni puoi scordarti di tutto o non scordarti di niente. Tutto dipende da eventuali sensibilità e soprattutto da come sono andate le cose. Poi una donna non la capirai mai. Può dirti tutto e il contrario di tutto. E, con beneficio di tanto inventario visto che sono dietro un pc, mi viene da pensare che la storia con il suo ex emotivamente non sia conclusa per nulla. Ma d’altronde penso che siano tante le storie concluse di fatto ma emotivamente ancora in piedi. Stai solo molto accorto ma cerca di non maciullarti perche tanto puoi fare ben poco al momento.
Sul fatto del non essergli indifferente non significa per forza che voglia tornare con lui sono d accordo o almeno lo spero. Perché ripeto inizialmente credevo fosse normale. Tu Suzanne da quanto tempo hai lasciato il tuo ex? Mi pare che avevi scritto che non credi arriverai mai all indifferenza e su questo mi trovo non potrà mai essere uno qualunque ai tuoi occhi. Ma credo da come ne parli che ti provochi un senso di tenerezza, di affetto quando lo vedi. Non credo ti procuri ancora emozioni o ti senti a disagio in sua presenza. Che ti giri a guardarlo posso anche accettarlo e capirlo , e che non avresti esitato un istante a dargli una mano è correttezza secondo me, verso te stessa, il tuo compagno è l ex importante.
Golem perdonami ma credo di non aver capito questa volta. Sono diventato da chiodo scaccia chiodo a chiodo tappabuchi perché credi anche tu che non tornerebbe con l ex? Davvero non ho afferrato.
@Mareforza 4 grazie per aver contribuito. Si è comunque in linea generale un pensiero di tutti. Se fosse stata un po’ più coerente non sarei qui quindi è vero che lei come tutti noi, può dire tutto e il contrario di tutto. La mia paura è proprio quella
Quindi praticamente dovrei “solo “convivere con l aspetto emotivo che ha la mia compagna nei confronti del suo ex ma non preoccuparmi di un eventuale ritorno tra di loro, perché non “parrebbe”. Allora ritorno al punto di partenza nel senso che inizialmente mi sembrava una cosa normale. Perché ripeto dopo 15 anni sapevo cosa andavo incontro. La mia paura fosse che questi atteggiamenti erano sintomo di qualcosa di più profondo e nascosto che poteva tornare fuori quando magari lei si sarebbe “tranquillizzata” nei confronti del suo ex e che ora era solo per rabbia e risentimento dopo più di 3 anni.
Giovy, chiedi conferme a destra e a manca, come per trovare conforto a qualcosa che senti dentro ma che non accetti del tutto, e non trovi la quadra di chiudere con questi dubbi che ti perseguitano. Ma non è sentendo gli altri che i dubbi ti verranno fugati. Suzy ha ragione, viviti la tua storia e come va va. Anche perchè ti sforzi inutilmente.Ti ho già detto che le donne non vanno capite, non è possibile neppure a loro stesse. Vanno amate però. Gl’a fai?
Giovy, io precedentemente ti ho detto che per quello che è il mio carattere, e se fossi in te, di fronte a certe palesi incoerenze tra fatti e parole le avrei consigliato di chiudersi in conclave con sè stessa e capire cosa sente e cosa vuole da me. Se fossi te. Siccome sono me, qual’io sono e fui, dopo tre o quattro episodi di quel genere di emotività, di cui chiunque capirebbe le profonde ragioni, avrei già cambiato aria. Detto ciò io vedo la tua figura come un tappabuchi, un chiodo che deve scacciarne un’altro, niente di più. Non to sto dicendo che lo faccia per calcolo, ma lo fa. Lo fa per cercare di dimenticarlo ma non è serena, e quel tipo di “ferite” che deve aver subito non credo si rimargeranno mai. E se dopo 3 anni e sette mesi è ancora così “agitata” la sicurezza che ciò accada si fa sempre più sicurezza, per me.
Ma siccome dici che “la vuoi bene”, accettala per quello che è e stop. È inutile che le fai l'”autopsia”, non ne hai la freddezza e non sei neutrale abbastanza per farlo. Tu vuoi stare con lei, si capisce e lo hai pure detto, ma temi che lei non provi il tuo stesso “sentimento”. Ma non hai scampo di fronte a quel dubbio che solo il tempo potrà fugarti: o molli o accetti.
Giovy, tu sei il presente e un ipotetico futuro, dovresti sentirti in vantaggio rispetto a quello che ormai è poco più di un fantasma, non credi?
Guarda che io ho fatto l esatto opposto della tua ragazza, ne ho parlato continuamente analizzando ogni mio pensiero ed emozione, descrivendo questo mio ex come una sorta di semi-dio. Questo ti posso assicurare che non è stato molto gradito, perché ha creato molte insicurezze in una coppia ancora agli inizi. Ma io sono fatta cosí e non riesco a non condividere tutto di me, anche se sono consapevole che spesso è assai negativo.
Golem scusami ma questa volta non mi trovo d accordo. Scrivi che le donne : “non vanno capite ma vanno amate”
Per me così suona un po’ come “ fate quel c.... che volete tanto ve le si perdona tutte”, ed è uno dei motivi per i quali poi la gente si meraviglia di incontrare donne viziate e capricciose.
Ovviamente questo vale anche per gli uomini che mancano di rispetto alla propria donna.
Io Invece son più dell’avviso “In una relazione metti dei vincoli se non vuoi che ti mettano i piedi in testa”. Senza regole non si va da nessuna parte in nessun campo della vita, figuriamoci che tracollo poi senza valori.
Se ciò non fosse possibile comunque la anticipi e la lasci prima tu che lei.
La propria dignità viene prima di qualunque cosa e nessuna/o deve avere il diritto di portartela via ne’ per nessuna/o al mondo vale la pena perderla
L’amore, se esiste, deve essere corrisposto e basarsi su fiducia e rispetto reciproco, altrimenti son solo guai, problemi e sofferenze.
Golem faccio retromarcia , leggo adesso tuo commento successivo n88 (pubblicato solo successivamente ), che condivido
Caro Mirko, ci fu una grande battuta del compianto Troisi durante un’intervista successiva al suo film “Credevo fosse amore invece…”, quando tra il serio e il faceto, ma col candido realismo col quale rappresentava la vita, dichiarò che uomini e donne sono i meno adatti a sposarsi tra loro. Quella che può apparire una battuta comica dice di una verità che molti di noi si sono trovati a dover affrontare, ed è quella dell’incomunicabilità tra i due sessi. Che se è stata oggetto di tante “piece” teatrali, cinematografiche e romanzi, lo è anche di troppe tragedie quasi quotidiane.
Tu scrivi giustamente che “L’amore, se esiste, deve essere corrisposto e basarsi su fiducia e rispetto reciproco, altrimenti son solo guai, problemi e sofferenze”, sottolineando una evidenza che non avrebbe bisogno di commenti per quanto sia logica. Ma la visione di quell’aspetto delle relazioni sentimentali non è così scontata nei due sessi, e non ce n’è una che sia migliore dell’altra, sono semplicemente diverse.
La frase che tu comprensibilmente critichi, può essere letta al femminile negli stessi termini, ma per ragioni che NOI non capiremmo MAI.
Visto che per sesso ci “cerchiamo” senza capirci, per amarci dobbiamo accettare quella condizione, come si fa coi “misteri”.
Giovy,
anche secondo me è difficile, ma non impossibile, che torni con l’ex. tieni presenti i 3 anni in cui avrà forse frequentato altri uomini, senza instaurare relazioni a lunga durata.
non sei affatto chiodo schiaccia chiodo. sei quasi di sicuro una nuova opportunità, che non si presenta con il solo obiettivo di annullare il precedente vissuto amoroso. tu stesso hai il buon senso di comprendere che esiste per tutti il passato e che questo resta parte della persona che l’ha vissuto.
il rischio è la durata e l’intensità della precedente esperienza, per come da LEI vissute, che a mio avviso devono essere colmate, a poco a poco, dalla diversità che rappresenti. se questo sarà possibile, tutto andrà bene. se nei prossimi 2/3 anni la vostra relazione, invece, non dovesse esserle più benefica della precedente, il rapporto con te potrebbe essere rimesso in discussione. con lo scacco subito non bastano 7 mesi per darle conferme su di te e indurla a darti la necessaria fiducia. già mi sembra tanto che si senta di riprendere ad amare, sia pure con le inquietudini che l’ex le crea e che vorrebbe poter annullare.
il rischio fa capo più alla capacità di superare e accantonare parte delle proprie aspettative che a un ex deludente.
Si effettivamente non hai tutti i torti Golem. Nel senso che sono arrivato a quasi 7 mesi per avere ancora questi dubbi che proprio agli inizi sembravano atteggiamenti normali di una donna si ferita, ma verso una persona che ha condiviso gli anni della adolescenza. Io francamente non lo so se lo fa solo perché è ancora ferita o ci sia dell altro.
Suzanne ti avevo fatto delle domande proprio per capire tu,che sei tu e non lei ovviamente cosa provi o senti quando c è il tuo ex. Guarda che io mi ci metto nei panni del tuo compagno e fidati che io avrei preferito quello che hai fatto tu. Perché anche se è difficile e potrebbe portare insicurezza nella coppia ma è coerenza , nel senso che se mi parli di lui come un semidio e quando lo affronti ti provoca emozioni da semidio è coerente e ci sta. Fidati che le insicurezze e i dubbi si accentuano se a parole mi dici una cosa e poi ne dimostri un altra, fai capire a chi ti è accanto che forse sei insicura anche tu. Poi sono comunque 7 mesi non è molto è vero però diciamo che è abbastanza tempo.
Rossana nessun uomo dopo il suo ex se non io dopo questi 3 anni, neanche brevi frequentazioni , di questo ne ho la assoluta certezza.
Che ritorni con il suo ex non so, cosa potrebbe spingerla a prendere una decisione così drastica dopo averlo rifiutato tante volte oltre ad averlo rifiutato in un momento del bisogno. Cosa potrebbe scattargli nella sua mente da prendere questa decisione a distanza di così tanto tempo ? Un forte sentimento profondo durato per tanti anni che ora sta opprimendo ? Chiedo eh…
Comunque ho fatto una brutta cosa e ho letto le sue mail(perché lo ha bloccato). Non di proposito ma era aperta sul mio pc e non ho resistito non giudicatemi adesso però.
Quello che mi è saltato agli occhi è stato il suo ribadire tante volte che “non poteva“stargli vicino.. che ha voluto “essere egoista e pensare al suo bene “ che era per il “loro bene” che per il passato che avevano avuto non se la sentiva a stargli accanto..
Per quanto riguarda il passato che ognuno di noi ha sono perfettamente d accordo, per me è assolutamente inutile cercare a tutti i costi di rinnegare un passato soprattutto se questo passato è lungo ben 15 anni.. Per me non ha senso, si dovrebbe accettare e prenderlo come un esperienza che nel bene o nel male ha fatto parte della tua vita. Si sta cancellando o meglio sta lottando con tutta se stessa per centellare 15 anni di vita. E io non la vedo come una cosa positiva. Nel senso che ripeto si accetta il passato per capire cosa si vuole dal futuro. Questo suo opprimere quello che lei è stata è vista da parte mia adesso, anche dopo aver letto i vostri commenti, come un qualcosa di sospeso, di fallimento che lei ancora non riesce ad accettare , nonostante ora si sia rifatta una vita con me.
Giovy,
il tuo post 94 apre l’inquietante panorama delle maschere che tutti indistintamente portiamo ovunque, persino davanti allo specchio. c’è chi si accontenta di un filo di trucco e chi indossa regolarmente uno schermo protettivo talmente ben strutturato che a stento lascia filtrare dall’esterno la luce e dall’interno la propria più evidente verità.
questo spesso, e a maggior ragione, in camera da letto, dove, invece, sarebbe più facile, con un minimo di attenzione, scoprire nel tempo il senso primario e l’obiettivo preferenziale del rapporto di coppia, in modo quasi del tutto indipendente dalla volontà degli attori in scena.
poi, c’è la proiezione di sé nel futuro, che finisce con l’includere l’altro, nonostante sia luogo comune l’infinita e incontrollabile guerra fra i sessi, derivante dalle loro diversità, sia fisiche che psichiche.
superando convinzioni del secolo scorso, credo l’essenza maschile altrettanto complessa e sfaccettata di quella femminile. meno nota in quanto tale perché fino a ieri molto più raramente indagata, sia per ragioni di predominanza fisica che per l’atavica attitudine a misurarsi e a riconoscersi più in ambito sociale che personale.
Giovy, riducendo ai minimi termini quello che è il senso ultimo di una storia sentimentale, questa NON può crescere nel “binomio” che la compone se c’è la “presenza” di una componente emotiva legata a una terza figura. I rapportI destinati a durare, e a dare come risultato L’AMORE -almeno sulla carta- non contengono mai tre “componenti” legati da certe emozioni. Accetto che vi siano ex coppie che si lasciano restando in amicizia e si frequentino coi nuovi partner (anche se io non ne sono capace, e quando chiudo l’ex sparisce come un sogno al risveglio), ma la tua amata è troppo “coinvolta” nel suo passato per pensarla libera di intraprendere un nuovo percorso com’è una nuova “vera” relazione. Certo, puoi sempre aspettare che si “disintossichi”, ma non puoi sapere se e mai lo farà. È questo che dovresti accettare. Se poi dovesse tornare dall’ex, come dice qualcuno avrai sempre “amato”, e potrai ricordare i bei momenti come unico risultato di qualcosa che non poteva che finire in quel modo, quando ci si illude che “tanto dopo le cose cambieranno”.
Non torturarti sul se e cosa succederà. O te la tieni così, e speri che dimentichi, o cambi aria. Nessuno, tranne Rossella, può dirti cosa sia meglio per te in questo momento.
Un caro saluto e un abbraccio.
Giovy, per rispondere alle tue domande, sono passati circa cinque anni, con fasi diverse, dall’amicizia ad un allontanamento scelto sicuramente più da lui. Anche le mie emozioni sono cambiate molto, dall’essere ancora coinvolta ( e nonostante ciò non essere mai tornata sui miei passi), ai sensi di colpa, all’ affetto puro. Magari nemmeno lei sa bene interpretare le sue reazioni, che spesso sono istintive e irrazionali. La cosa che realmente conta è però come la vedi nei tuoi confronti…se coinvolta totalmente o ancora frenata…
Suzanne credo che Golam abbia ragione e ti ha dato la stessa risposta che ti dirò io adesso. Come ho già scritto fin da subito, i suoi atteggiamenti con me non lasciano intendere niente di quello che poi penso quando ha atteggiamenti verso il suo ex. Si è un pó frenata magari nel dirmi “ti amo” o quando glielo scrivo io, ma credo siano piccolezze. Io credo che una persona presa dal suo ex dopo più di 3 anni come può in qualche modo essere “libera” di essere coinvolta “TOTALMENTE” da una nuova anche se all apparenza può anche sembrare? Dopotutto tu stessa hai detto che le donne sono molto brave a dissumulare?! Devo sentirmi preso in giro ?!Non lo so. Forse non è chiaro il mio punto di vista o i miei dubbi che ho cercato di esporvi. Io non so quali fasi deve attraversare per superare tutto questo. Dalla mia esperienza con la mia ex sono passato dalla rabbia, all odio fino all indifferenza con un ricordo tenero di quella storia anche se ne sono uscito sconfitto e ferito. Ma fino a quando ero ferito, e reagivo con rabbia ero preso , e se fosse tornata sinceramente non so cosa avrei fatto, cosa che so perfettamente cosa farei ora. Il punto è questo.