La mia paura è che pensi ancora al suo ex
di
Giovy897
Riferimento alla lettera:
Salve a tutti, sono nuovo e vi scrivo per un dubbio che mi sta tormentando. Sono fidanzato con una ragazza da 6 mesi , io 29 anni lei 35. Esce da una storia importante di 15 anni e lasciata da 3 anni. Il mio dubbio è per quanto riguarda il...
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Categorie: - Amore
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Non so perché alcuni commenti sono “fuori tema”.
Maria Grazia, no non si sentono , questo non glielo avrei permesso sinceramente. Lei fa di tutto per evitarlo
Non capisco cosa possa fare in più per ottenere la tua fiducia: non lo sente più (salvo casi sporadici che per altro dipendono da lui), lo tratta in maniera fredda, non ne parla più. Purtroppo quello che c’è davvero nella sua testa/cuore non lo può sapere nessuno, però, da come la descrivi, mi sembra che si stia comportando bene. Secondo me non ha senso rovinare la vostra storia a causa di ombre del passato solo immaginarie.
Giovy, il fatto che tu brancoli un po’ nel buio in questa storia è dimostrato anche dal fatto che, se non sempre, che sei spesso d’accordo con tutti e quindi con nessuno. Ma questo non ti cambia la situazione, che ripeto, per me è chiara da un pezzo. Lo so bene che quello di avere un “passato” che pesa non è un tuo problema, ma è un TUO problema SE quel peso lo ha lei. È quello che devi risolvere. Allora, o le fai il “lavaggio del cervello” come sostiene chi dice che “non si può entrare nel vissuto altrui e giudicarlo”, ma lo fa, oppure affronti con coraggio il viaggio per il “nuovo mondo”. Altrimenti succederà come diceva il grande Eric Cantona, micidiale calciatore e infine anche buon attore, che nel film che lo riguarda dice al tentennante coprotagonista -di cui era anche il mito- che “il marinaio che teme i pericoli della traversata non lascerà mai il porto”.
Porto che non è il famoso vino liquoroso lusitano, sia chiaro, perchè non si sa mai.
Ciavao meravigliao
Lea a me non sembra solo “immaginario”.
Ti dico e vi dico voi cosa avreste fatto o pensato ? Immagino che vi sareste tolta la scarpa e spaccato la testa al vostro uomo la prima volta che si era girato a guardare la sua Ex. Come direbbe qualcuno siamo tutti bravi con il c..o degli altri. Se poi è immaginario il fatto che dopo 4 anni si sente a disagio, lo guarda , non vuole parlare di lui e del suo passato la mia presenza qui e 300 messaggi sono inutili. Che non lo senta mi fa piacere , ci mancherebbe ma non è solo questo, purtroppo.
E poi non è che non ne parla più, non hai mai voluto parlarne volentieri, ma sempre con rabbia e solo se aprivo io il discorso.
Golem, ho afferrato il concetto. Ora è più didattica che una questione personale. Ho notato comunque che le donne hanno un più un senso di protezione verso il loro genere femminile.
No in genere l’isinto di protezione ce l’hanno verso tutti, sono progettate per quello. C’è anche chi esagera neh. C’è chi vuole proteggere e amare tutti e chi si innamora del muro di Berlino, e non ne vede altri nemmeno se imbiancati di fresco. Come in tutte le cose a due gambe create dal Padreterno ci sono grossi errori da dilettantismo nei suoi lavori. D’altra parte era la prima volta che lo faceva. Comunque io lo stimo lo stesso. Cosa vuoi, è cresciuto senza genitori, va capito.
Giovy, e come avresti potuto impedirlo, nel caso? Non capisco..
Inoltre, il fatto che non si sentono ( almeno non regolarmente ) e che lei appare fredda verso di lui, non significa che dentro di se “non lo pensa”.
Il nostro istinto difficilmente sbaglia in queste cose, e secondo me tu vieni qui a cercare delle smentite su quello che già hai capito da solo. Se tu intuisci che è rimasto qualche strascico e sei un orgoglioso ( io almeno sono così ) allora meglio mollare la presa e dirigerti altrove.
Oppure, come dice Golem, rischi e ti giochi il tutto e per tutto. Lasciando però i fantasmi fuori dalla porta, completamente.
“Ho notato comunque che le donne hanno un più un senso di protezione verso il loro genere femminile.”
Non esattamente Giovy. Le donne tendono istintivamente a proteggere molto se stesse perchè per cultura sono sempre state maggiormente esposte al pubblico giudizio. Ma tra di loro c’è una guerra silenziosa quanto sanguinosa basata sulla perenne competizione. Le più “buone” ti diranno che non è così, ma perchè vedono ( o vogliono vedere ) il mondo con gli occhiali rosa.
I miei occhiali invece sono sempre rigorosamente a lente molto scura.
Beh Maria Grazia di fronte ad un fatto evidente come il sentirsi gli avrei detto chiaramente che mi avrebbe dato fastidio.
Cosa che non posso fare ora, nel senso non posso impedirle di non guardarlo , di “non pensarlo “ perché è più un qualcosa di “astratto “ e che lei continua a negare.
Non è io che io abbia intuito ma era abbastanza palese che ci sia rimasto qualche strascico, ma di che natura non lo so, per questo sono qui più che per trovare smentite
Poi mi chiedo se sia davvero possibile lasciare completamente fuori tutti questi fantasmi e fare finta di niente. Non che deve essere un problema principale per la relazione ma tenerli presenti è utile fare finta di niente potrebbe essere dannoso.
Giovy,
alcuni commenti sono considerati dalla redazione “fuori tema” quando sono troppo generici per rientrare nel singolo caso oppure quando finiscono con il ricadere su casi esposti in passato e tornati in auge per una seppur molto lontana analogia.
in amore, come nel cervello, nella realtà dei fatti nessuno sa niente di niente, e ognuno balbetta quello che gli pare più corretto o più consono, in base quasi soltanto alle sue esperienze/conoscenze. tutte soggettive OPINIONI, opinabili, a cui è bene prestare e non prestare attenzione.
meglio sempre basarsi su osservazioni specifiche nel reale, confrontarle con il PROPRIO sentire (l’UNICO che a grandi linee si può conoscere con buona approssimazione), e decidere in base sia all’intensità del coinvolgimento emotivo in atto che alla propria propensione al rischio, che in ambito amoroso c’è sempre, ora ben più frequente che in passato.
Giovy, se sia “pericoloso” rimuginare non saprei. Di sicuro non è salutare per la tua storia se ci tieni a vivertela. E a questo punto, temo che da parte tua si renda necessario fare una scelta netta una volta per tutte, uscendo dalle zone grigie.
Un abbraccione.
Capisco, infatti si la decisione aspetta a me, anche se ho ribadito più volte che non ho intenzione di rompere la relazione al momento per delle mie paura ,anche se al momento fondate dai suoi atteggiamenti. Vedremo come andrà a finire, se col tempo le cose cambiano oppure peggiorino, anche nel caso lui torni a farsi sentire o peggio si incontrino , perché è da un anno che non si vedono. Avete ragione sul fatto che probabilmente nessuno può sapere cosa ha lei dentro, anche se a parole mi conferma e conforta sul fatto che non esiste più.
Giovy, stranamente mi sono soffermato sul senso del titolo della tua lettera:
“La mia paura è che pensi ancora all’ex”.
E abbiamo scritto un’enciclopedia quando è chiaro che pensa ancora all’ex.
Quindi è una paura lecita.
Guarda, con sole 532 battute si è chiarito il tuo timore: ci pensa.
Ma come fai a dire che non si può sapere cos’ha lei dentro? Non vuoi vederlo, ma quelle ci sono e sono sin troppo evidenti.
Senti Giò, per “amare” una persona devi “sapere” tutto di lei, e quel “sapere” va oltre quello che lei ti dice. Lo devi “sentire”. Se non lo “senti” è perchè sei “sordo”, e i sordi la “musica” non la possono “godere”.
Ho esagerato con le metafore? Provo con questo sistema per farti capire che una che ha in “testa” un altro, in quel modo, ha un altro in testa.
Titolo:
“E io tra di voi”.
(Solo il testo. Senza musica, naturalmente.)
Golem, dopo 260 messaggi la risposta era già nel titolo
Io riportavo un pensiero delle utenti che “giustamente “ o no dicevano che non si può sapere che ha dentro.
Se fossi stato sordo, e forse lo sono, non avrei scritto qui e fatto 1000 paranoie su quello che ho “sentito” senza ascoltare quello che lei mi diceva. Perché è abbastanza chiaro che ci fossero incongruenze tra quello che mi dice e i suoi atteggiamenti. Che poi io sia più propenso a vederla come te, anche contro la mia posizione è chiaro l ho ribadito un sacco di volte.
Se fossi stato sordo avrei fatto finta di niente , mi sarei accontentato e confortato su quello che lei mi diceva senza farmi troppe pippe mentali, avrei pensato che non sarà mai indifferente ma solo perché ha condiviso 15 anni della sua vita e voleva sposarlo che amava solo me e che dietro non ci fosse altro ma soltanto semplice risentimento , che non mi lascerà mai per tornare al suo passato ecc
Che poi Golem, è vero quello che dici ma il punto per me non è tanto che abbia in testa un altro , ma cosa ha dietro questo suo avere in testa un altro.
Quello che dici è che tu non ci staresti mai a prescindere se sia solo odio verso un altra persona non tanto per la probabilità che possa lasciarti per tornare dall ex ma è proprio una cosa a prescindere perché vuoi che sia tutta tua, come più volte hai detto. E sono in parte d accordo come credo tutti gli uomini e le donne vorrebbero essere amate al 100%, non sarebbe normale il contrario. Ma la questione non è tanto questa ma la prospettiva futura che comporta tutto questo. Resto anche convinto che io nella sua testa non posso entrarci per farglielo togliere qualsiasi cosa provi per lui, ma lei, con il mio aiuto deve farlo. Credo sia anche evidente che al momento anche con tutto l impegno che ci sta mettendo non ci sta riuscendo.
Giovy,
a me non sembra che al momento l’ombra dell’ex pesi molto sul vostro rapporto. forse nemmeno lei ancora sa con certezza se è persona/storia da interiorizzare come chiusa, per sua scelta, o se potranno esserci in futuro ritorni di fiamma.
credo che molto dipenderà anche dalla relazione sentimentale e dalla condivisione di quotidianità che sarete in grado d’instaurare, ognuno con le proprie risorse e la propria volontà di continuità.
niente è certo e immutato al mondo, nemmeno le nostre scelte e i nostri stessi sentimenti!
Giò, ti chiedi cosa “potrebbe” esserci dietro quell’averlo in testa, giusto?. Ma cosa pensi che possa esserci secondo te quando una si “agita” vedendo l’ex ? Io ripeto che in quelle condizioni di “ulteriore” incertezza, che si somma a quelle di un rapporto che non avesse pure quel peso, non ci starei. Ma continuo a non capire perchè tu sia preoccupato del fatto che lei abbia ancora in testa lui mentre SPERI che lo dimentichi. L’unica certezza che hai è quella SPERANZA, ma È CHIARO che fintanto lei avrà in testa lui tu non sarai sereno. Se però vuoi aspettare che in lei subentri l’Alzehimer perchè accada, nessuno te lo impedisce, altrimenti devi conviverci, perchè lei non se lo toglierà mai dalla testa. A meno che tu non capisca perchè quei due sono “durati” 15 anni per poi mollarsi, e far sì che lo capisca lei. Quando scoprirà che forse sarebbe stato meglio che fosse finita prima, allora sì che sarà “tutta per te”. E se fossi tu a farglielo capire, lo sarà ancora prima. Le coppie che non si parlano di quello che hanno dentro non durano. “Düra minga, düra no” recitava una vecchio spot dei miei tempi. Infatti si trattava di un “amaro”.
Comunque tranquillo, è cambiato tutto dal 21 dicembre. Hai letto: oggi il problema “non pesa più molto”.
Beh Rossana , al momento mi pare ovvio che per lei sia una storia chiusa altrimenti non avrebbe senso aprirne una nuova, considerando il fatto che lui l ha cercata.
Ma piuttosto mi “preoccupa” un po’ il futuro e quello che potrebbe accadere , ma comunque va vissuta.
Come qualcuno ha detto la storia non è nata proprio con la mente libera e questo potrebbe un po’ incrinare.
Io credo comunque a prescindere dagli anni che sono tanti, ma potevano anche essere di più intraprendere una nuova storia era più logico farlo magari quando davvero si era “guariti” del tutto. Ergo quella persona non ti fa ne caldo e ne freddo e che lo vedi solo come una persona che hai condiviso tanto, come un buon ricordo da custodire con affetto, o con rabbia ma che comunque non dovrebbe darti emozioni che siano in negativo o positivo dopo quasi 4 anni. Invece adesso mi sembra più che dia l impressione di un qualcosa di incosciamente in sospeso anche se lei dice con fermezza l esatto contrario. Magari si è buttata in questa storia perché ha considerato la sua età e la sua volgia di avere una famiglia che non ha “aspettato” che la ferita si rimarginasse del tutto. È una ipotesi , egoistica ma da non scartare.
Giovy,
“Magari si è buttata in questa storia perché ha considerato la sua età e la sua volgia di avere una famiglia che non ha “aspettato” che la ferita si rimarginasse del tutto. È una ipotesi, egoistica ma da non scartare.” – vero, anche se non è detto che sia comprovata.
sarebbe giusto attendere di essere sicuri di poter accantonare un’esperienza prima di coinvolgere altri in una nuova relazione amorosa ma a volte non è nemmeno facile individuare tutti i giorni la persona che sembra più adatta a ricominciare.
leggendo le tue numerose mail, mi sembra che tu possa avere equilibrio, forza di carattere, lucidità mentale, interesse e volontà sufficienti per fronteggiare il rischio.
Esatto non è facile e sono d accordo proprio per questo come se avesse avuto “fretta”.Magari a 20 anni avrebbe atteso di più prima di lasciarsi andare.
Però è anche vero che magari poi non avrebbe potuto avere la persona che lei ritiene giusta, ma allo stesso tempo credo che se sei presa da una nuova persona la vecchia non dovrebbe farti più alcun effetto anche se non lo dimenticherai mai, perché c è differenza ad avere un ricordo di una persona che è stata importante e avercelo ancora in testa. Per quello che dicono le gentil donne credo sia fisiologico che se ci sono più persone ad occupare il tuo pensiero non potrai mai dare il 100% ad una nuova relazione.
“…se ci sono più persone ad occupare il tuo pensiero non potrai mai dare il 100% ad una nuova relazione.”
Cą va sans dire.
Giovy,
“Ci sentiamo agitati e rabbiosi in presenza del partner senza un’apparente ragione” – questa è una delle definizioni che uno psicologo on line dà del risentimento, emozione complessa che si situa a livello inferiore dell’odio, considerato da sempre l’altra faccia dell’amore.
spostando l’attenzione su coppie separate nonostante che dal loro rapporto fossero nati figli, si nota che sono rare le donne che crescendoli da sole non inculchino loro, per anni, negatività nei confronti dei padri assenti.
questo avviene quando sono state deluse non tanto dal constatare, giorno per giorno, il graduale sgretolamento del sentimento da parte del partner, con conseguente logorio del loro stesso sentimento e del rapporto. di solito accade quando la rottura è stata improvvisa o violenta, come ad es. a seguito della scoperta di un tradimento.
in tali casi la brutta sorpresa richiede tempi lunghi per l’elaborazione della sofferenza arrecata all’ego, che in alcuni temperamenti, ricchi di autostima e carenti d’empatia, patisce ed è più reattivo di altri.
l’analogia sembra spiegare abbastanza l’attitudine della tua compagna, sia in occasione di incontri con l’ex che nel volerlo tener lontano da sé, per evitare rigurgiti di rancore.
Giovy,
per me fa grande differenza il “volersi togliere qualcuno dalla testa” e il “volerselo tenere”. nel primo caso leggo delusione e desiderio di andare oltre mentre nel secondo, nella migliore delle ipotesi, intuisco rimpianto per una persona, per un certo tipo di vissuto (singolo o a due) oppure per la parte di sé che è stata e che non è più.
ho lasciato l’uomo che avevo sposato a 22 anni non per incompatibilità di caratteri o per diversità di visione di vita, avendo tratto nei primi quattro anni di convivenza un vivace e corposo arricchimento psichico. sono state altre le ragioni a imporre la separazione, senza mai annullare del tutto le reciproche attrattive che ci avevano uniti.
pur essendo stata delusa da alcune sue attitudini, ma non da tutte, in otto anni dopo l’evento di frattura, a poco a poco si è spento in me il già scarso interesse sensuale per l’uomo, senza che venisse meno l’apprezzamento degli aspetti di quotidianità e di proiezione nel futuro che ci avevano uniti e che abbiamo continuato a perseguire, ognuno per conto suo.
sempre difficile separare la fisicità, hardware dell’amore, dal software della vita in comune. è il livello di delusione in uno dei due settori a spingere ad allontanarsi.
il volerselo togliere dalla testa e non riuscirci è ancora peggio secondo me Rossana.
Anche se non la vedo esattamente come te , anche sbagliando magari , ma è un mio punto di vista.
“Volerselo tenere “ per me è più come una storia metabolizzata e accettata e pronta per voltare completamente pagina, e può tenerselo per diverse ragioni , in questo caso magari per affetto, per tutti gli anni che sono stati insieme , piuttosto che “volerselo togliere dalla testa “ a tutti i costi e magari non riuscirci io la vedo come una lotta sua interiore non del tutto finita, ma che deve vincere a tutti i costi con la parte razionale di lei che non ha visto sicurezze per un futuro , contro magari la parte irrazionale e inconscia che magari lo vede ancora come parte importante di se, che non vuole accettare perché delusa dal futuro che lei sognava con lui.
Che sia spinto dal rancore o dal risentimento non lo so fino a che punto, sta di fatto che odio o no è evidente che una fiamma non del tutto spenta , e forse questo suo evitarlo a tutti i costi anche in un momento di lutto , è più vista da me come autodifesa per non riaccendere quella fiamma per non distruggere un suo equilibrio ma anche per un futuro che lei desidera tanto>>
<< e che non vede con lui. Io sono stato tradito e lasciato , e quindi so bene quanto una mazzata inaspettata può condizionare il sentimento verso una persona. Ma poi con il passare del tempo , questo rancore/odio si è affievolito , è diventata indifferenza ma è chiaro che comunque quella persona ai miei occhi non sarà come le altre perché nel bene e nel male si è condiviso qualcosa. Ma allo stesso tempo non mi provoca più emozioni ne tantomeno rabbia . Questo è sintomo di guarigione , totale da quella storia , perché è comunque palese che c è qualcosa , che dopo 4 anni ancora non si riesce a superare. In questo caso può succedere di tutto…