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La mia paura è che pensi ancora al suo ex

di Giovy897

Riferimento alla lettera: Salve a tutti, sono nuovo e vi scrivo per un dubbio che mi sta tormentando. Sono fidanzato con una ragazza da 6 mesi , io 29 anni lei 35. Esce da una storia importante di 15 anni e lasciata da 3 anni. Il mio dubbio è per quanto riguarda il...
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Data di pubblicazione: 19 Dicembre 2019

L'autore, Giovy897, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

274 commenti

  • 51
    Giovy897 -

    Ragazzi innanzitutto buon natale.

    @ Mirko

    Il mio dubbio “amletico” è proprio questo, io con lei sto bene e mi fa stare bene ovviamente altrimenti l avrei già lasciata , ma ho notato questi atteggiamenti e comportamenti che mi hanno fatto dubitare e che , inizialmente , ho creduto fossero normali.

    @Rossana

    Dal punto di vista che espresso nell ultimo messaggio, cosa dovrei cogliere che la sua storia con il suo ex sia in sospeso in quanto mostra ancora emozioni verso quella persona , che sia in negativo o positivo.

    @Golem
    Io devo darti ragione purtroppo, perché penso che quando una storia sia chiusa, sia chiuso anche a livello sentimentale ma ciò non toglie che può restare un buon ricordo, una positiva esperienza condivisa con una determinata persona. Se non ho capito male , intendi dire che se non è chiusa sentimentalmente non è davvero chiusa una storia? Oppure ho sbagliato io ad interpretare il tuo messaggio?

  • 52
    Mirko -

    Più che altro Golem, rileggendo gli interventi, mi chiedevo se a parti invertite le donne accetterebbero comprensibilmente ed amorevolmente di stare accanto ad un uomo al quale la ex di turno non risulta e risulterà mai indifferente ,per le medesime comprensibili ragioni precedentemente ben illustrate dalle utenti Rossella e Susanne (senza polemica, credo anzi sia naturale).
    “Tesoro ti amo ma voglio tanto bene alla mia ex e non potrò mai dimenticarla”
    Non credo , in base alle mie conoscenze femminili e dopo averle sentite parecchie volte esprimersi sul tema, accetterebbero mai di non essere le “uniche” ad albergare nel “cuore” del fidanzato

    “Cara, sappi che se domani mi chiama la mia ex per chiedermi un favore, non potrò certo negarglielo e potrà sempre contare su di me “

    Per quanto ne so io schiumerebbero rabbia e rancore da ogni poro, la faccenda risulterebbe a loro (come a me uomo) del tutto indigeribile ed affatto comprensibile
    Ma ve le immaginate mentre sono in uscita con le amiche (con le quali sono in perenne competizione) rivelare a queste: “ il mio ragazzo mi ha detto che la ex avrà sempre un posto nel giardino dei suoi affetti e quando questa lo chiamerà per necessità lui sarà pronto ad assisterla”

    Vi pare possibile? Sbaglio?

  • 53
    Bohemien82 -

    “perché so che la maggior parte degli uomini non saprebbe nemmeno lontanamente comprendere il mio linguaggio emotivo.”

    Vedi Suzanne, la maggior parte maschile non ti capisce o non vuole capirti, perché quanto hai detto (non ti voglio provocare eh ?) è tipicamente femminile, come giustamente dici emozionale ma anche umorale e melodrammatico quindi avulso ai meccanismi maschili molto più spiccioli, pratici e per quanto riguarda molti, anche superficiali. Tu la chiami assoluta comprensione ma ribadisco io mi sentirei la seconda scelta non la prima e non starei con te. Per quanto tu abbia lasciato quell’uomo, sono sicuro, lui ti ha fatto soffrire, tale emozione vi lega a nodo stretto a colui che vi ha fatto del male. All’opposto invece, sparite e dimenticate facilmente e totalmente chi invece magari vi ha trattate come principesse. Questa è un’assoluta costante di cui la donna non si rende conto ma che, come giustamente fa notare Mirko, é assai lampante per noi uomini. Non so se ciò è una questione di natura oppure un’attitudine comportamentale oppure ancora una forma di immaturitá affettiva. Vero é però che nessuno dovrebbe accontentarsi di essere una seconda scelta.

  • 54
    Bohemien82 -

    “perché cancellare sia il bene che il male che è derivato da un rapporto di coppia? perché una fetta di male sul finale ne può cancellare tre di bene, perdurate magari a lungo?
    dov’eri mentre vivevi quella relazione?”

    Rossana, ero esattamente dove volevo e dovevo essere: accanto alla persona che avevo scelto di amare: presente, protettivo, risoluto, attento ma mai asfissiante o appiccicoso. Sicuramente non l’ho fatta soffrire e sicuramente non ha mai pianto per me. Questo inconsciamente, secondo il discorso sopra, é forse per voi sinonimo di debolezza maschile? Problemi vostri.
    Una fetta di male finale ne può cancellare tre di bene perchè si insinua il dubbio che allora prima era una recita e che tu uomo eri l’attore inconsapevole di una regista che ti voleva in quello specifico ruolo per colmare dei bisogni momentanei che, una volta colmati, spariscono per lasciare spazio a dei nuovi che dovrà colmare qualcun altro con peculiarità estetiche, caratteriali, sociali e perchè no, magari anche economiche diverse dalle tue. In pratica un nuovo attore per un nuovo ruolo. Visione triste di un uomo ferito? Forse. Ma di sicuro conscio di ciò che vuole e non vuole.

    Buon Natale a tutti

  • 55
    Giovy897 -

    So che quello che state facendo adesso è un discorso generale , ma io volevo specificare che comunque lei non mi ha mai detto determinate cose “penso al mio ex , ecc “ anzi se mai tutto il contrario. I miei dubbi sono stato nei suoi atteggiamenti , nel senso che se dice che non provi interessamento per il tuo ex perché ti giri a guardarlo ogni volta che lo incroci? Perché se sei così tranquilla nei suoi confronti ti senti importunata dai suoi messaggi? Perché se sei serena non hai avuto un minimo di pena per una persona che ha condiviso gran parte della vita quando ti ha chiesto aiuto? Io non voglio essere ipocrita ma Suzanne è stata abbastanza chiara, lei lo ha lasciato , lei ora è serena eppure non non riesce a parlare del suo passato. In soldoni credete che io debba più notare i suoi atteggiamenti o fidarmi delle sue parole?

  • 56
    Golem -

    Giovy, dovremmo fare un ragionamento così lungo sulla psiche femminile e il suo funzionamento in ambito “sentimentale” che non basterebbero 30 anni, visto che lo stesso Freud disse che dopo uno studio di quelle menti durato quel tempo lui stesso non aveva capito granché. Questo fatto non deve essere preso come una critica, ma come un dato oggettivo. Il problema quindi non è la “tua” lei che pensa in quel modo, lo fa perchè lei, come Suzanne e altre 3,5 miliardi di donne, tiene “il cuore” a disposizione anche per gli inquilini che lo hanno lasciato per sempre, o che ne sono stati sfattatti per “morosità”. Il problema sei tu, e, come ti ho detto in un post precedente, come tu ti “vivi” questa “multiproprietà”. Perchè vedi, noi maschi, geneticamente la vogliamo “tutta tutta” la nostra ragazza, in certi casi, più o meno arcaici, persino “intonsa” fisicamente, e a parte quelli patologici, non vogliamo dividerla con nessuno. Loro no, loro si portano tutte le “storie” addosso come delle medaglie, anche se una di quelle può averle massacrate di mazzate. Quindi non cercare un parallelismo tra la tua sentimentalità e la loro, non ha senso, non so se mi sono spiegato. Tu decidi solo se accettare o meno che di quel “cuore” una parte non sarà MAI tua.

  • 57
    Golem -

    Mirko, ho prospettato a Giovy la complessità della mente femminile, quindi non puoi aspettarti la coerenza di cui parli nel LORO ambito sentimentale, non funziona come la tua e quella di 3,5 miliardi di maschi, gay inclusi. Qualcuno ha detto che le donne non vanno capite, vanno amate. A parte i fortunati casi citati da Suzy, capirle non ci si riesce quasi mai. Io stesso, che credo di essermi fatto una discreta cultura al riguardo, per capire certe “condizioni” -inimmaginabili prima di allora- della mia amata moglie, e assieme a lei aver risolto una crisi che ci stava spingendo nel baratro per via di quelle parti di “cuore” occupate da un “fantasma”, ancora oggi so di non aver “visto” tutto di lei, e non lo vedrò mai. Ma la amo, e oggi è tutto risolto, e posso dirti solo che l’aver sepolto a quattro mani quel ricordo, che le impediva una certa maturazione emotiva, e quindi la “crescita” del rapporto, ha fatto bene ad entrambi, ma soprattutto a lei.
    Quindi, come ho detto a Giovy, tutto sta nell’accettare o meno quella “poliedria amorosa” femminile, cosa che io non sono in grado di fare. Per possessività direbbe una donna. Può essere, ma anche questa rientra in quelle “cieche” accettazioni da concedersi o meno ai lati incomprensibili dell”amato”.

  • 58
    Suzanne -

    Bohemien, cercherò per quanto mi è possibile di non entrare in polemica ma esporre il mio pensiero tranquillamente. Del resto siamo a Natale e dovremmo essere tutti più buoni 🙂
    Primo, il mio ex non mi ha fatto soffrire per come la intendi tu, ma dopo tredici anni di storia bellissima non riuscivamo a trovare un modo per allineare le nostre vite insieme. Credo che purtroppo capiti spesso quando ci si conosce appena agli inizi dell’università e poi si deve fare i conti con i cambiamenti naturali della vita. È stata una decisione soffertissima da parte di entrambi.
    Punto due: io non starei mai e poi mai con un uomo che non mi parla del suo passato, che considera le sue esperienze passate totalmente irrilevanti e che non mantenga un affetto e un rispetto per la propria ex fidanzata. Lo considererei anafettivo, superficiale e totalmente inaffidabile. In svariate circostanze sono stata io stessa a incentivarlo nel vedere la sua ex standole vicino per una situazione famigliare molto difficile. La nostra vita non è costituita da caselline a compartimenti stagni; la nostra identità attuale è il risultato di ogni scelta ed esperienza vissuta in passato. E se nella mia vita ho voluto veramente bene a qualcuno, difficilmente cancellerò…

  • 59
    Mirko -

    Giovy: “ In soldoni credete che io debba più notare i suoi atteggiamenti o fidarmi delle sue parole?”

    Giovi credo sia abbastanza risaputo: contano i fatti e le parole stanno a zero, soprattutto quando le seconde non coincidono con i primi.
    Lei si gira a guardarlo e rimane turbata dai suoi messaggi, probabilmente quello che ti dice lo fa per evitare di crearsi problemi.
    Se ha le reazioni di cui parli allora quest’uomo non le è indifferente , tuttavia non ti rivelerebbe mai di provare qualcosa ancora per il suo ex. Se decidesse di riallacciare i rapporti con lui lo farebbe certamente senza dirtelo. Le donne, spesso anche gli uomini, non lasciano quello che hanno senza aver certezza di dove andare altrimenti.
    Quindi sei tu che devi drizzare le antenne e captare con chi hai realmente a che fare, precedere le sue mosse un po’ come agli scacchi. Hai dei dubbi su di lei? Mollala e spariglia le sue carte.
    Io non sarei affatto attratto dalla imposizione “tu devi capire me ed io non son tenuta a capire te”, non è accettabile. L’amore che desidero non scende a compromessi, è paritario, sereno , con fiducia reciproca , rispetto ed un affetto unico e privilegiato. Le relazioni aperte (nei fatti o nei pensieri) non fan per me 🙁
    Meglio niente piuttosto che un amore a metà

  • 60
    rossana -

    Bohemien,
    “Sicuramente non l’ho fatta soffrire e sicuramente non ha mai pianto per me. Questo inconsciamente, secondo il discorso sopra, é forse per voi sinonimo di debolezza maschile?” – no, questo per me è sintomo d’onestà d’intenti e di affetti, nonché di maturità.

    so troppo poco dei tempi della tua storia e delle ragioni che ti hanno indotto a legarti a un certo tipo di donna, quasi certamente emotivamente immatura o manipolatrice, per cui era inopportuna la mia domanda, generica e superficiale.

    non si puo comunque non tener conto che nella nostra società, più che non forse in altre, quasi tutti sono un po’ psichicamente “malati”, nel senso di essere portati a legarsi a partner che, magari, risentono in modo più marcato di comuni difficoltà di adeguamento a un sistema di valori disumanizzante.

    le donne sono indubbiamente molto più brave degli uomini a fingere, sfruttando a loro piacere la semplicità strutturale della psiche maschile. tuttavia… pur essendo momentaneamente accecati dall’innamoramento, a lungo andare, dopo i primi 6-12 mesi di relazione, con un minimo di attenzione, credo non si possa non rendersi conto di pesanti falle comportamentali. il più delle volte non si vuole semplicemente prenderne atto.

  • 61
    rossana -

    Giovy,
    “cosa dovrei cogliere che la sua storia con il suo ex sia in sospeso in quanto mostra ancora emozioni verso quella persona, che sia in negativo o positivo.” – sì, per me la sua storia è in sospeso ma… se anche la conoscessi dalla nascita, come una figlia, penso che SOLO lei, FORSE, potrebbe risponderSI!

    i sentimenti NON sono catalogabili in modo stabile, netto e assoluto. in tale ambito esistono regole e statistiche ma anche, sempre, eccezioni. mi sentirei davvero stupida se immaginassi di poter avere una chiara visione del sentire altrui, quando non l’ho nemmeno sul mio. ogni convinzione è valida fino a quando non è messa alla prova nella propria realtà.

    come vedi, c’è chi, come te, avrebbe preferito che la propria donna si fosse almeno commossa alla richiesta di conforto di un compagno con cui aveva condiviso 15 anni di vita e di illusioni mentre c’è chi, vedendo la propria donna agire in positivo alla richiesta di soccorso di un ex, sarebbe pronto a bandirla dalla sua vita…

    in amore si deve tener conto di due fattori fondamentali: la situazione include DUE mondi soggettivi, uniti da un ponte in comune, e un’infinita marea di altri elementi, sempre diversi nelle loro sfumature.

    sembri maturo abbastanza per decidere se correre o meno il rischio.

  • 62
    Giovy897 -

    Guardate io non avrei problemi a “dividere” il mio cuore con un altro se fosse quello il problema. Ma è proprio l esatto opposto che come dice Suzanne e mi ritrovo nel suo concetto.

    Dopo 15 anni , a parole, non puoi dirmi che non t interessa più , che non sai neanche se gli vuoi bene , che lo tratti male per una situazione difficile famigliare però lo guardi, lo tratti con rabbia ecc.

    Forse il confetto di Suzanne è esagerato nel senso che io non l avrei mai spinta a stare vicino al suo ex, ma il suo atteggiamento mi è sembrato strano. Non perché la reputo anaffettiva o inaffidabile ma la mia paura che dietro ci sia altro. Proprio per il concetto che ha esposto Golem, ci si affeziona anche ad un inquilino , e se mostri ancora rancore e ti convinci che lui non fa neanche parte di quel “pezzo di cuore “ io lo trovo ipocrita se non addirittura falso. Questo è il problema principale perché come ho scritto varie volte, dopo 15 anni sapevo cosa andavo incontro, sapevo di dover lottare con un fantasma, ma lei non me lo ha mai detto, cosa che avrei accettato volentieri anzi sarebbe stata una cosa direi abbastanza normale , ha fatto parte della tua vita negli più importanti.

  • 63
    Giovy897 -

    Certo, ma forse sono io anormale, nel senso che ho visto il suo atteggiamento di rifiuto come un qualcosa di poco chiaro anche dentro di se. Nel senso , avrei anche capito guardando gli altri atteggiamenti, nel senso coerenza nei suoi comportamenti, rifiuto-parlo del mio passato con me con il suo ex con la sua famiglia-non lo guardò quando lo incrocio- lo denuncio perché mi scrive. Avrebbe , secondo me, mostrato coerenza con le sue parole e allora avrei capito che fosse solo ferita. Ma questi suoi atteggiamenti li vedo un po’ come un autodifesa , come un voler a tutti i costi cancellare questa persona dalla sua vita anche a costo di maltrattarlo quando aveva appena subito un pesante lutto famigliare (tra l’altro la persona che è venuta a mancare lei era legatissima). Quando io avrei preferito senza dubbio che accettasse il suo ex come una parte di se ormai passata a cui pensare con affetto e serenità. Sarebbe stato un segnale di coerenza ma anche di storia sepolta. Poi lui la chiamó dopo un suo incidente , ero presente alla telefona e invece di ringraziarlo per il pensiero , anche in quella circostanza lo trattó male. E ormai sono più di 3 anni e quasi 7 mesi con me.

  • 64
    Giovy897 -

    Poi un altra cosa , lei dice di non voler uscire con me nei posti dove frequenta il suo ex , per non ferirlo però poi per cose molto più gravi lo ferisce senza scrupoli è senza pietà, e anche qui la sua incoerenza è oggettivamente disarmante e non riesco a capirla. Se ci parlo mi rassicura , che devo stare tranquillo e bla bla bla

  • 65
    Golem -

    Certo che è falso, l’ho scritto in un altro post che lei si sta forzando di odiarlo, e non vorrei usare il solito luogo comune ricordandoti che l’odio è l’altra faccia della medaglia della passione. Non dell’amore; quello ha una faccia sola quando è vero. Ed è pure chiaro che se quella passione fosse davvero scemata il suo atteggiamento verso l’ex sarebbe molto più rilassato.
    Possono dire quello che vogliono, chiunque lo voglia, ma una donna con quella emotività “in negativo”, è ancora molto presa dal quel tipo. Che voglia punirlo, o vendicarsi, è sicuro solo che tu non rientri in quella sua passione, perchè quando la si ha è totalizzante. Quando uno ti è entrato nelle vene, non c’è speranza che te lo tolgli, neppure con le “profilassi” post “contagio”. È come con la malaria: anche se non hai più la febbre il “plasmodio” è sempre presente nel sangue.
    Non capisco come tu che la biasimi perchè lo maltratta, non ti renda conto che è proprio perchè per lei lui è ancora importante che lo fa. E lo fa un po’ troppo per i miei gusti. Ma io non sono te, l’ho già detto. Quindi è con quella presenza, e la “passione-odio” che la trattiene, che dovrai convivere se…”accetti”. Se te la senti, il futuro ti sorriderà. Il passato no, finchè è presente.

  • 66
    Giovy897 -

    No, infatti io non la biasimo che lo maltrattati anzi se mai è tutto il contrario, io l avrei capita se le fosse stato vicino.

    Più che altro la mia paura come dici tu che sforzandolo di odiarlo non è esattamente una cosa positiva per me, sopratutto nei primi mesi dove dovrebbe avere occhi solo per me in una nuova fase per lei. Il futuro potrebbe anche riservarmi sorprese più amare che sorrisi.

    Come vi ho già detto credevo che questo fosse normale da parte di una donna che ha amato una persona per tanto tempo, però mi rendo conto che davvero così non è.

    Forse non è sicura nemmeno lei, forse non lo sa neanche lei , forse sono un ripiego, forse lei ha pensato che io l avrei riuscita a farla uscire da questo suo limbo verso una persona che l ha fatta soffrire , non lo so. Però ormai è passato davvero tanto tempo, sono 3 anni avrebbe già dovuto essere serena nei suoi confronti. Ormai è un rischio che devo prendermi, anche a costo di sentire fra un po’ che ama ancora lui e vuole tornare da lui. E poi come dice Yog sono costretto a fare la frizione. Non ho molte scelte..Ormai sono già coinvolto e chiudere adesso è perdere senza provarci.

  • 67
    rossana -

    Giovy,
    secondo me, né l’amore né l’odio restano immutati e immutabili. per di più, 7 mesi sono in linea di massima un piccolo assaggio di reciproche identità.

    l’errore sta a monte, cioè nell’inserirsi in una storia precedente che si considera conclusa, in quanto questo viene affermato a parole, mentre non sembra poi esserlo in alcuni snodi di particolare rilievo.

    ormai, essendo iniziato il ballo, essenzialmente piacevole e abbastanza soddisfacente per te, vale la pena andare un po’ più avanti, con tempo e pazienza, evitando però di farsi troppo coinvolgere. tenendo anche presente che la delusione subita non è di poco conto e offre una visione psichica più incoraggiante di altre, derivanti da tipi di allontanamento meno incisivi.

    d’altronde, in questa società, mi sembra sia non solo un lusso ma anche una fortuna incontrarsi in seconda battuta, cioè quando si è entrambi più maturi e più consapevoli, sia di sé e che quello che si desidera in una vita di coppia.

  • 68
    Giovy897 -

    Rossana sono passati 3 anni e 7 mesi con me non “solo “7 mesi.

    Credo sia un dettaglio non da poco.

  • 69
    Golem -

    Giovy, quando ti scrivo che “tu la biasimi perchè lo maltratta”, significa che la critichi perchè vorresti che non lo facesse, ed è esattamente quello che mi dici tu “correggendo” la mia interpretazione, mentre, ripeto, stavo segnalando quello che vorresti. Scusami, ma una questione di comprensione del testo. Vabbè.
    Senti, tu sei un bravo giovane, forse un po’ ingenuo ma ti passerà, spero, ma visto che sei qui per sentire delle opinioni, te lo dico chiaro e tondo se non ti fosse ancora capito: tu per lei sei il chiodo che dovrebbe scacciarne un altro. Al primo, ORA, dà una botta sulla testa in un modo e a te in un altro.
    Se la metafora è ardua te la spiego meglio alla prossima tornata. Ciao

  • 70
    Suzanne -

    Senti Giovy, il punto è solo uno: o decidi di fidarti e ti vivi la tua storia senza paranoiarti su interpretazioni del pensiero altrui, oppure molli tutto e speri di trovare una ragazza che abbia gravi problemi di memoria a lungo termine, cosicché sarà sempre una tabula rasa, senza passati ingombranti con cui fare i conti.
    Ricordati sempre che nessuno, anche chi come Golem è convinto del contrario, può avere il controllo e la sicurezza sulla mente altrui. Le donne sono molto brave a dissimulare, quindi possono raccontarti tutto e il contrario di tutto, ma tu non lo saprai mai. O ti fidi, o vivi una vita da incubo. Ne vale la pena?

  • 71
    Giovy897 -

    Che dire Golem, spero tanto che ti sbagli.

    Se non mi fossi accorto di questi suoi atteggiamenti “ dall esterno” non sarei qui , nel senso che non mi ha dato modo di pensare queste cose quando stiamo insieme.

  • 72
    Golem -

    Scusa la presunzione Giovy ma difficilmente mi sbaglio, e seppure, come dice la Suzy, neppure io possa controllare le menti altrui, ne so leggere il “non detto”, che spesso sfugge agli ignari omertosi. Un po’ come quelle camere che “vedono” nel buio. È una dote che mi ritrovo gratis fin da bambino, e più volte collaudata con successo. Non so se conosci una serie televisiva che si intitola “Bull”, uno psicologo forense che sa leggere la personalità dei “testimoni” e da questo adeguare la strategia dell’avvocato per raggiungere l’obiettivo. I “corpi” e l’architettura delle espressioni verbali non mentono mai, al di là di quello che viene detto. Basta saperle leggere, e io so farlo.
    Comunque, chiunque osservasse la tua storia “freddamente” non potrebbe che trarre le mie stesse conclusioni. Tuttavia se ti fa piacere, spero per te di sbagliarmi. Auguri.

  • 73
    Giovy897 -

    Suzanne,
    Qui non si tratta di fiducia ne di paranoie.
    L ho scritto prima che ormai sono già coinvolto quindi è un rischio che devo prendermi perché attualmente ne vale la pena. Ma non sono molto d accordo sul fatto che dovrei prendermi una senza passato , perché il passato lo abbiamo tutti chi più e chi meno, più che altro si tratta di definirlo e collocarlo in una posizione chiara almeno dentro ognuno di noi. Io stesso ho un passato, ma oltre alle parole, lo dimostro con i fatti. Non mi fa male parlare del mio passato, non mi giro a guardare la mia ex e non la maltratto. Il punto è questo, tu stessa hai più volte detto che sei stata leale con il tuo compagno dicendogli che è una persona importante , che lui ha dovuto accettarlo ecc. Ed è una cosa giusta , trasparente e il tuo lui ha accettato la situazione. La mia compagna, che non reputo una persona non sincera , non mi ha mai detto tutto ciò , anzi se mai il contrario però dimostra l opposto. Paranoie o no ma i dubbi mi sono venuti. Ripeto che per me non è possibile non provare affetto per una persona che te la volevi sposare , che è cresciuta con te. Dopo più di 3 anni avresti dovuto farti passare anche se ti avesse sterminato una famiglia.

  • 74
    Giovy897 -

    Perché se una storia è finita, da quello che avete scritto voi , le cose sono 2:

    1 – C è chi dimentica , gli è indifferente , cancellata dalla memoria come la maggior parte dei maschietti ha scritto.

    2 – Chi come Suzanne vuole il suo bene , vuole bene al suo ex e ancora oggi lo aiuterebbe, ne parla con l attuale ragazzo , è trasparente perché credo che nonostante tutto sanno entrambi anzi tutti e 3 che la storia è davvero conclusa.

    La mia compagna non fa nessuno dei due punti sopra citati se non a parole.

    Io non ho scritto qui per dirmi cosa devo o non devo fare, ho scritto solo per avere ,per quel poco che ho potuto esporvi, un personale giudizio e punto di vista per interpretare questi atteggiamenti di una donna verso il suo ex.

  • 75
    Mirko -

    Susanne : “ Le donne sono molto brave a dissimulare, quindi possono raccontarti tutto e il contrario di tutto, ma tu non lo saprai mai”

    Scusami susanne, con rispetto, ma poiché neppure i maschi sono scemi Giovy ha subito rilevato le ambiguità nell’atteggiamento della sua momentanea compagna!
    se preferisce farle credere di cascarci ed aspettare che lei faccia chiarezza è una sua decisione, oppure potrebbe esserne infastidito e sentirsi ferito e intraprendere altre strade.
    Ovvio che se poi come dice “è disposto a condividere il suo cuore con un altro”mi pare che tutto il post e le risposte date siano superflue, in quanto alla fine il problema non pare sussistere ne ora ne in futuro qualora si dovesse ufficializzare quello che ha eventualmente capito e saputo Intellegere già da un pezzo

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