La mia paura è che pensi ancora al suo ex
di
Giovy897
Riferimento alla lettera:
Salve a tutti, sono nuovo e vi scrivo per un dubbio che mi sta tormentando. Sono fidanzato con una ragazza da 6 mesi , io 29 anni lei 35. Esce da una storia importante di 15 anni e lasciata da 3 anni. Il mio dubbio è per quanto riguarda il...
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Categorie: - Amore
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Golem, che io me la vivo questo è assodato e poi come va va. Si era creata una discussione e ho continuato a dire la mia e ascoltare la vostra. Comunque sono 6 anni di differenza ne ho 29 (capirai che differenza ?) . Per quanto riguarda il futuro incerto questo è ovvio , lo so benissimo e “perdere” un anno nella peggior ipotesi non è che mi cambi nulla effettivamente ma proprio come hai detto tu , a questo punto è più conveniente vivermela che chiuderla perché significa perderla quando “rischiando “ le cose potrebbero cambiare radicalmente al netto del mio coinvolgimento emotivo che è già presente anche adesso.
È se aggiungessimo che non ci sono più le stagioni di una volta e i neri hanno il ritmo nel sangue avremmo il quadro completo.
Ma infatti Mareforza io non escludo niente perché la vita è talmente imprevedibile che sarei sciocco a pensare una cosa del genere. Poi soprattutto se ci mettiamo che la mia lei prova ancora delle emozioni per quel tipo , che dal mio modo di vedere nemmeno lei stessa potrebbe precludersi una cosa del genere anche se a parole ostenta a tutti costi una cosa del genere, figuriamoci se posso basarmi sulla statistica di questo forum , o dalle utentesse che non hanno avuto un esperienza simile ma che “teoricamente “ mi dicono di stare tranquillo al 100%, ma allo stesso tempo mi dicono che è ancora “coinvolta emotivamente “. Però chiaramente ho già detto che vorrei capire come avessero reagito loro di fronte al loro compagno che si gira a guardare la sua ex e se sono certe che non le lasceranno mai per “l altra “ che è cresciuta insieme a lui , che gli provoca rabbia, emozioni e che hanno la consapevolezza che non potranno mai mettersi a paragone. Sarebbe interessante capirlo
Bene, Giovy, ma ripeto, facci sapere. Tu sai come la penso al riguardo, ma malgrado le insignificanti opinioni dei “malpensanti” sarei contento di sbagliarmi nei casi come il tuo.
Auguri.
“Perdere” un anno può essere una assurdità o una inezia, dipende da quando l’ultima delle Porche taglia il filo.
Prudenza vorrebbe che l’anno in questione fosse ben gestito, ma tra qualche lustro potrebbe risultare indifferente, nel tuo caso specifico lo è già.
Non abbiamo potere sulle esperienze
precedenti dei nostri compagni,
dunque l’unica cosa sensata è accettarle.
Ma non bisogna ignorarne gli effetti sul rapporto che vogliamo, senno si finisce per fare la parte del fesso magari insieme del cornuto contento.
Golem sei “estremamente “convinto che le cose vadano non vadano come vorrei. Ma pensi che sia io lasciarla dovuta all insostenibilità della situazione oppure lei ritornando al suo passato ? Perché tu che hai vissuto un esperienza “simile “ avrei dovuto in qualche modo incoraggiarmi, visto il tuo finale ??
Giovy,
a seguito dell’insulto alla persona ricevuto su questa lettera (ora cancellato dalla redazione) e con riferimento alla tua difficoltà di capire i miei commenti e di intuire uno dei miei intenti nell’interagire sul sito, ti preciso che, senza volerlo, con l’esposizione del tuo problema hai riaperto un vecchio vaso di pandora, riportando in primo piano una prova del nove in amore.
considerando che la tua compagna, dopo 15 anni di relazione ed essere stata lei a volerla chiudere, dopo più di 3 anni dalla sua conclusione, è ancora emotivamente coivolta nei confronti dell’ex, credo sarebbe difficile per chiunque sostenere che in passato non ha mai provato amore.
mentre in altri casi, rapporti di coppia anche più lunghi possono non aver incluso un sentimento altrettanto intenso e profondo.
scusa la mia carenza di chiarezza e l’assenza di dettagli.
Rossana,
no non devi chiedere scusa di niente ci mancherebbe forse sono che devo farlo nei tuoi confronti , ma io ho semplicemente fatto notare che non avevo capito come la pensassi “realemte “ considerando che non ti eri , giustamente e personalmente “esposta “ sulla questione, ma che mi piaceva comunque leggere il tuo pensiero.
Per la questione che sia ancora coinvolta ormai lo abbiamo assodato, il problema rimane capire a me a questo punto quanto è profondo un coinvolgimento di questo tipo perché per quanto voi possiate confortarmi , e vi ringrazio, è comunque logico che in questo stato emotivo non possa darmi al momento il 100%, e non può sentirsi libera mentalmente di concedersi a me in Toto, e non possiamo sapere come andrà a finire.
Comunque c è una novità , mi ha confessato di essere stata chiamata da lui e sono stati 1 ora e mezza a telefono, mi ha detto che lei è stata fredda per tutta la chiamata ma che poi alla fine si è commossa quando il tipo gli ha detto che l avrebbe voluta sempre bene. Mi ha detto che si sono lasciati con un “ci sentiamo “ da parte di lei ma che lei ora non ha nessuna intenzione di sentirlo.
Giovy, ti ripeto che io sono io, e quindi darò SEMPRE, un’interpretazione personale delle cose. Come sai “avevo” una moglie con in testa un’altro col quale era “fernuta” circa 20anni prima, che fu il suo primo “ammmore” (con tre emme), cioè una storia giovanile connotata da fantasia e immaginazione, che però era RIMASTA scolpita nella memoria come IL riferimento EMOTIVO di come LEI sino a quel momento intendeva l’amore. Poi (così accontento chi ama pensarla in quel modo) le ho fatto il “lavaggio del cervello”, e un rapporto che stava andando a puttane oggi è felice e allegro. E, per accontentarne un’ altra, ti dico che siamo diventati anche i migliori amici l’uno dell’altra, e scopiamo pure meglio. ORA stiamo bene, più prova del nove di così, ma lei però il fantasma l’ha “declassato” a peto. Io -e lo dico un’altra volta- dopo l’esperienza vissuta, la fatica fatta da entrambi per “capire” dove volevamo arrivare col rapporto, che a quel punto conteneva anche una figlia, ti dico che con una donna nelle condizioni come la tua non ci starei, perchè a mio parere non sarà MAI libera di amarti, come SECONDO ME si dovrebbe. Poi lo sai, checchè ne dicano, per me un rapporto d’amore che finisce non è stato amore, ma una “credenza”, o un calesse.
Auguroni
Mah… Giovy, di nuovo, “emotivamente coinvolto” significa che il suo ex NON gli e’ indifferente e che un’interazione con lui Le provoca alcune reazioni/sentimenti (probabilmente negativi come rabbia, risentimento, rimpianto, tristezza ecc).
Il “coinvolgimento emotivo” non e’automaticamente collegato a un sentimento (di Amore) VERO, nemmeno se di lunga durata, ma puo’ dipendere ad esempio da aspettative/ desideri frustrate. Nessuno puo’ dire con certezza se lei abbia realmente amato l’ex: certo e’ che “la prova del nove” , ovvero la richiesta dell’ex di ritardare il matrimonio di un anno o comunque di “rivedere” le prospettive del loro progetto di vita insieme, ha provocato in lei questa reazione di rottura cosi’ netta, che e’ in contrasto con questa ipotesi.
Era davvero cosi’ prodondo questo sentimento? O forse era piu’ collegato ad aspettative “egoistiche” /”egocentriche”(termini da leggersi con accezione neutra) ?Chissa’…Sta di fatto che tu dovresti occuparti piu’ di rendere SPECIALE il VOSTRO PRESENTE, rassicurato del fatto che lei sta facendo razionalmente tutto il possibile per combattere questo “coinvogilmento”(attraverso il rifiuto , se vuoi forzato, di interagire con l’ex
Acqua ,
non ci siamo capiti ma va bene.
Per arrivare ad una “conclusione “questo passaggio è fondamentale e farei un discorso generale più che personale. Perché se mi dici che non è stato , presumibilmente amore tra loro cambia tutta la prospettiva del mio ragionamento ma….
…io ti sto dicendo che mi è stato detto da lei che ha amato alla follia quella persona e ha fatto pazzie per lui da quanto aveva 16 anni, invece ti ostini a dire il contrario. Quindi questo suo atteggiamento può avere un significato diverso da quello che dici tu, anche se mi conforta ,non corrisponde alla realtà dei fatti descritta dalla persona coinvolta in prima persona.
Quindi considerando questi elementi, porta questo tuo discorso completamente fuori strada, anche se ripeto mi farebbe comodo che fosse così.
Spero di essere stato chiaro perché questo è fondamentale ,perché se fosse coerente il tuo discorso con le sue parole saremmo d accordo e tranquilli.
Può anche essere letto che lo ha lasciato perché non ha visto “sicurezze” in lui per il futuro visto che lei premeva per sposarsi , e non per mancanza di sentimento o altro, perché da solo il sentimento non basta, ma progettualità forse lo è. Se lo avesse fatto per orgoglio?
…te la sentiresti di escludere questa ipotesi ?
Nel caso cambia tutta la prospettiva.
Poi se fosse solo per risentimento per una questione di egoismo e egocentricità non trovi un po’ assurdo che una persona tratti da schifo un altra con cui è cresciuta in un momento terribile della sua vita per questo? Oppure che si gira a guardarlo?? Non trovo logica in tutto questo, oppure è una masochista che lo guarda per farsi del male pensando al “sogno
distrutto”.
Io ho letto tutte le mail, e vi garantisco che quel tipo era davvero disperato.
Non lo so se solo un risentimento di questo tipo possa indurre una persona a non provare neanche un po’ di affetto dopo 4 anni dal fattaccio, oppure si nasconde la paura di non ricaderci con una persona che non gli da “sicurezze” per il suo futuro.
Comunque non hai risposto alla questione che vi ho detto, su come avreste reagito voi di fronte a simile atteggiamento da parte del vostro compagno.
Giovy lei può dichiarare di averlo amato alla follia a parole, ma i fatti hanno dimostrato che di fronte a una richiesta, probabilnente lecita, da parte di lui, il “palco” sia crollato in un istante. Ma certo che lo ha fatto anche per orgoglio! E l’orgoglio non è forse collegato all’egoismo (=”sono più importante io e la mia felicità delle tue insicurezze ed esigenze”) ? Per orgoglio si butta via un Amore durato 15 anni e un progetto di vita? E che Amore era questo? Il coinvolgimento emotivo può derivare da un’attrazione irrazionale.che è normale che ci sia stata e probabilmente, almeno nella parte “chimica” è ancora presente ed è meglio evitare di stimolare.
Sei tu il masochista quando auspichi che lei continui a relazionarsi con questo ex, che gli stia vicino e lo consoli, sapendo che che è potenzialmente destabilizzante per lei!
Per quanto riguarda la tua domanda non riesco proprio ad immedesimarmi perché il mio fidanzato poi marito non aveva avuto storie lunghe e “importanti” prima di me (lui aveva 18 anni e io 16). Ricordo che dopo poco che eravamo insieme gli avevo chiesto qualche dettaglio su “amori” passati, ma lui non mi aveva raccontato molto. Piuttosto da giovane ero gelosa di alcune sue relazioni presenti e stavo in allerta quando mi sembrava troppo amichevole e in confidenza con altre ragazze. Poi la gelosia mi è passata del tutto perché ho capito che era solo dannosa per me e per lui.
Acqua,
“Nessuno puo’ dire con certezza se lei abbia realmente amato l’ex” – nemmeno la diretta interessata? nemmeno l’attuale compagno che li ha visti abbastanza a lungo insieme e che ha letto il loro interscambio di mail?
“lei può dichiarare di averlo amato alla follia a parole, ma i fatti hanno dimostrato che di fronte a una richiesta, probabilnente lecita, da parte di lui, il “palco” sia crollato in un istante.” – il “palco” non sembra ancora crollato del tutto, nemmeno dopo più di TRE anni. non potrebbe essere stata SOLO profondamente delusa dall’esitazione a legalizzare l’unione, e quindi dall’insicurezza del sentimento dimostrato dall’ex, rispetto a quello, molto più forte, provato da lei? innanzitutto per la persona e poi per l’insieme che ne sarebbe potuto derivare?
la persona è o non è fondamentale in un rapporto di coppia? PER ME, se si esaurisce del tutto o non è mai esistita attrazione fisica, l’amore fra i partner si trasforma in affetto o inizia una civile convivenza, basata su dare/avere in termini materiali, affine al dare/avere di base di un rapporto amoroso in termini fisici.
a mio avviso, la sensualità è la radice dell’amore di coppia che si porta appresso tutto il resto, quotidianità e figli inclusi.
No io non ho detto e volevo che lo consolasse, mi era solo sembrato strano questo suo atteggiamento perché mi aveva fatto intendere altro, come giustamente anche tu dici amore o non amore. Non sono così masochista ci mancherebbe ma vederla relazionarsi in maniera poco tranquilla mi ha fatto riflettere. Per orgoglio si sono d accordo che può essere una forma di egoismo , ma era più intesa come la parte razionale di lei , che a prescindere dal sentimento o no non aveva visto sicurezze in lui per un futuro. Ho letto varie testimonianze sulla questione di persone che non vedono un futuro e mollano “gli amori” perché li reputano irresponsabili e con poche sicurezze , ma che poi continuano ad amare e magari ci ritornano anche insieme. E su questo sono d accordo con te è egoismo puro ma non necessariamente privo di un forte sentimento , anzi. Comunque spero che hai ragione tu
Giovy,
“mi ha confessato di essere stata chiamata da lui e sono stati 1 ora e mezza a telefono, mi ha detto che lei è stata fredda per tutta la chiamata ma che poi alla fine si è commossa quando il tipo gli ha detto che l avrebbe voluta sempre bene. Mi ha detto che si sono lasciati con un “ci sentiamo “ da parte di lei ma che lei ora non ha nessuna intenzione di sentirlo.” – bene! la loro situazione si sta scongelando e questo sarà d’aiuto per il superamento dell’ancora forte “coinvolgimento emotivo”, ovunque lo si voglia collocare, tentando a indovinare.
è stata anche una dimostrazione di trasparenza e di fiducia nei tuoi confronti il riferirti il colloquio e la sua modalità d’interazione. sei persona di buon senso, con cui si può essere sinceri.
in un rapporto di coppia dove viene a esaurirsi per qualsiasi ragione l’intento di uno dei due di continuare insieme, talvolta l’amore diventa affetto, questo sì “per sempre”.
dopo 12 anni di matrimonio e un figlio in comune ho lasciato mio marito, che ho continuato ad amare fino alla sua morte, non solo per via del figlio. quel sentimento per una sensualità e una quotidianità finite, niente ha tolto al mio successivo rapporto amoroso più ricco e più maturo.
Una sensualità “matura” è sempre conseguenza di un rapporto di attrazione intellettuale prima che fisica, e l’intelletto è l’unica sede dalla quale può nascere un amore degno di questo nome. Se dovessimo regolarci con le gonadi finirebbe entro un anno quell’amore. Ed è proprio da quel frequente equivoco che partono le prime crepe che possono durare decenni prima di far crollare una “costruzione” priva di fondamenta. Poi ognuno può aprire le proprie “credenze” e trovarci gli ingredienti per fare la minestra. Che se ha il crisma della verità sarà sempre buona, anche da riscaldata. In caso contrario sarà diventata solo la “solita” minestra.
Beh più che altro, non è che me l abbia detto lei di spontanea volontà ma nel discorso è uscito. Comunque lo ha chiamato con l anonimo perché è bloccato, se avesse saputo che era lui non avrebbe risposto. Diciamo che non è ancora scongelato del tutto.
Comunque hai colto nel segno questa volta , nel senso che “lo scongelamento” di questo rapporto è vista da me come un ostacolo superato per vivere la relazione, mentre l astio, risentimento e tutto
Il resto è comunque un qualcosa in sospeso di poco chiaro e che quindi impossibile da prevedere.
Per il commento precedente devo ammettere che concordo in pieno, in assenza d amore o di una storia finita rimane l affetto, e in questo che cercavo di farvi capire che avrei preferito che non lo maltrattasse soprattutto in una situazione difficile , e questo che volete o no ma è solo un sintomo di qualcosa , dopo quasi 4 anni, di tremendamente profondo che supera addirittura un lutto di una persona che era legatissima a lei a prescindere dall ex.
Giovy,
torno a premettere che scrivo a random (per me LaD è anche strumento di approfondimento di concetti in divenire, tramite il confronto con più persone sul momento coinvolte).
proseguendo l’esame della situazione che ti riguarda, sottolineo che la proiezione di quotidianità che emana dal tipo di persona di cui ci si innamora non può essere estranea al suo modo di essere, che si sente affine al proprio.
pur essendo importanti tutte e tre le componenti basilari del rapporto amoroso (fisico, mente e affetto), espresse in diversa misura a seconda dei soggetti interessati, a mio avviso i coagulanti essenziali per la prosecuzione del rapporto si delineano su due piani: fisico, per quello personale, e di visione di vita, per quello sociale.
il sentimento, che si accresce nell’unione graduale dei due elementi, s’inceppa quando uno di questi diventa carente o introduce pesanti cambiamenti. nell’attuale società occidentale si ama l’intero pacchetto, come si è presentato o come si è per qualche tempo armoniosamente condiviso.
è probabile, benché non certo, che in te l’attuale compagna abbia trovato alcune caratteristiche simili a quelle dell’ex e che su di te possa pian piano serenamente trasporre le sue aspettative di futuro.
Ok, ma può essere che solo per un mancato “tempismo “ in una visione di vita insieme che cmq era una visione condivisa da entrambi visto che avevano gia iniziato i preparativi, possa far crollare definitivamente un rapporto che aveva sviluppato in maniera consolidata le altre 2 componenti per una relazione duratura?
La mia paura sta nel fatto che questa “delusione”(ammesso che ci sia stato sentimento e attrazione ) possa passargli cosa potrebbe succedere?
Poi credo che lei avrebbe potuto tranquillamente accettare un anno di tempo se era solo questo che teneva in piedi la coppia come dice Acqua. Io la sto vedendo proprio come un fatto di orgoglio e di “ ripicca “ e questa tesi è confermata dal fatto che dopo quasi 4 anni c è ancora tanto risentimento verso quella persona, manco fosse stata lasciata sull altare.
Parlare sempre di costui non fa che renderlo più vivo nella memoria.
Uà Alisee ho aperto la discussione a posta di che vuoi parlare? Di cosa ho mangiato oggi? Parli sempre delle stesse cose…
Giovy, siamo sicuri che ti non sia lui e che non ti sia inventato tutta questa storia cambiando il punto di vista? Il tuo continuo prendere le sue parti insospettisce…
Giovy, tu come ci staresti in rapporto con una donna che stravede per te ma avendone un’altra in testa? Pensaci e poi decidi. È solo mettendosi nei panni dell’altro con la propria “testa” che si può capire cosa si farebbe se quella situazione fosse della persona con cui si sta.
Io te lo ripeto che se mia moglie non avesse ridimensionato il “peso” del tipo che aveva in testa oggi eravamo divorziati. Ma perchè io non concepisco che si sia in un rapporto amoroso con due “distinte” emozioni legate comunque al sesso/amore. E neanche mi piace che si resti “amici”, quando è chiaro che non lo si era. Io non sono “amico” delle mie ex, se lo fossi stato stavamo ancora insieme. E infatti lo sono di mia moglie, e lei di me. In un rapporto, perchè cresca, bisogna essere in “equilibrio”, perché ricordati BENE che “l’ammore” a senso unico non è amore, ma il top dell’illusione amorosa sì.
Quindi pensa a come ti sentiresti tu con un altra in testa e deciditi.
Ciao
Acqua. Brillante intuizione. In effetti così la logica funziona meglio.
Giovy, in effetti sei troppo preoccupato del “rivale” per la norma, e fu la prima cosa che notai e che ti dissi. Ma sapendo quanto io sia “crudele” con gli ex, ho ritenuto che oggi fosse normale quella “solidarietà”. Boh, vedi tu dove vuoi arrivare. In ogni modo, se è vero quello che pensa Acqua dovresti essere contento. Ti ha ancora in testa e ti “ama” sempre. Se insisti vedrai che torna. A meno che non sia proprio il contrario che cerchi. Chi ca..o ci capisce più niente.
Ciavo mi sa.
Acqua anche tu? Ho già risposto a queste “accuse”..E poi ribadisco che non lo sto difendendo in alcun modo, ma è proprio per questo suo atteggiamento che ha verso di lui che mi ha fatto riflettere. Poi se ti riferisci alla tua tesi, e che io ho insistito a dire il contrario è perché lei me lo ha detto. È più della diretta interessata non può saperlo nessuno. E poi ripeto che io li conoscevo da tempo a tutti e due.
Io non voglio che lei lo consoli o gli stia vicino, ma ripeto per l ennesima volta che comportarsi in questa maniera così “cattiva” mi ha fatto credere che ci fosse altro, e non soltanto una delusione dovuta ad una data di matrimonio. E ribadisco che lei stessa mi disse che l aveva lasciato esclusivamente per questo motivo e non per mancanza di sentimento o attrazione o che era infelice , e se permetti questo mi ha portato a riflettere quando ho notato questi atteggiamenti verso di lui. Dagli sguardi fino al maltrattarlo in un momento delicato, a dirmi che non è più importante per lei ma “dimostrando” altro.
Spero sia chiaro adesso.
Golem questo l ho capito, ma resta il fatto che quando ne parliamo , quelle poche volte, lei si ostina a dire tutto il contrario. Che è una storia chiusa, che non gli interessa più , che si è rifatta una vita ecc..
Ora mi chiedo , e la faccio semplice , una persona disinteressata, che ha una nuova vita , un nuovo compagno può girarsi a guardarlo ogni santo volta che lo incrocia ? Può continuare a maltrattarlo, ad allontanarlo in maniera così cattiva in un momento delicato di una persona che comunque anche se non l hai amata come dice Acqua è cresciuta insieme a te? Può non provare neanche affetto per una persona che conosci bene e che ha fatto parte della tua vita per 15 anni ? O stai mentendo a te stessa e anche a me?È questo che io non mi spiego sinceramente non per difendere il tipo perché non ho nessun interesse , ma ripeto io ho vissuto una situazione con la mia ex e mi è passata solo quando ho provato indifferenza vera , quando non mi accorgevo neanche che mi era passata di fronte perché non provavo nessun interesse.
Certo che può, le reazioni a una “rottura” possono essere le più varie. Io per esempio, quando ho chiuso una storia non mi sono portato dietro nessuno “strascico”. Basta, acqua passata, e guardo avanti. Ma sinceramente, devi riconoscere che è abbastanza strano che tu ti sia fissato sui “maltrattamenti” che lei riserverebbe a lui, quasi identificandoti col tuo “rivale”, ecco perchè Acqua pensa che sia tu l’ex. Io questo lo notai sin dal tuo primo post, e se leggi il mio intervento ritroverai quel punto. In effetti non so quale indicazione credi di trovare in quel suo comportamento verso il mancato marito, se non che che lei ce l’ha a morte con lui, se l’è legata al dito al posto dell’anello, e che quindi non le è “indifferente”. Che sia odio o ammore non ha nessuna importanza. Lei il tipo ce l’ha ancora nel sangue.
Giovy, tu stai girando nella ruota del criceto, come si usa dire. Deciditi: o dentro o fuori. Non troverai mai la soluzione che cerchi con “quell’equazione” che hai messo in piedi. Hai in mano tu il tuo destino, non il “maltrattato”. Se ti piace ‘sta donna prenditela.
Golem…scusatemi tutti, ma che interessi avrei avuto scrivere al posto del suo ragazzo?? Avrei fatto prima a scrivere la mia storia da ex, cosa sarebbe cambiato? Dai su , da oggi insulteró il suo ex così dimostro davvero di essere il suo ragazzo…
Golem, quindi era ironico il tuo commento n 228?
Ecco Giovy, tu scherzi, e invece dovresti fare così, dirgli di non rompere il ca..o, e sono sicuro che lei ne sarebbe lusingata. Guarda, io gli avrei dato già una scrafagnata di mazzate. A te sembrerà normale, ma interessarsi di come viene trattato l’ex della donna che ti sta insieme è davvero curioso. Io sono esagerato perchè non calcolo le ex e gli ex delle mie donne possono andare a ca.... per quanto mi riguarda. Ma che te ne frega come lei tratta quel tipo. Hai già un sacco di dubbi per fatti tuoi, pure i c.... degli altri ti preoccupano? Non vorrei fosse contagioso LaD.
Pensa a che futuro vuoi con la tua tipa. Senza onanismi mentali. Al limite meglio quelli ontologicamente praticabili.
Quasi ciavo. Diciamo ciavo e mezzo per motivarti.
Sei intelligente ma non ti applichi. So che puoi fare di più
Io l’ho detto fin dall inizio che mi sembravi l’ex che non ci capisce più una fava e non sa come fare per ripigliasela , venuto qui a cercare consigli o chiedere conferme
Ma che vuoi che ne sappiamo noi? per giunta sto post sta diventando pure palloso, sembra di sentire un ragazzino insicuro in cerca di continue conferme o consigli su come comportarsi
le uniche risposte che vuoi sentire sono quelle che ti vuoi sentir dare , continuando per giunta a volerne parlare fino allo smarronamento totale , che manco le donne più fissate quando ti si aggrappan alle palle
Se invece tu fossi realmente il suo attuale fidanzato ti abbiamo già risposto!
Secondo le nostre esperienze ed i miliardi di racconti sul generis, se questi due si sentono già’ al telefono sembra l’inizio della fine (della vostra storia ), quindi o la molli senza darle spiegazioni (Come ti ho già detto ) ed alimentando così quel perverso piacere masochistico delle donne di andare dietro a dei co...... che giocano a fare i duri e misteriosi (aumentando pertanto il tuo valore amoroso ai suoi occhi ), oppure continui a fare L amante rassicurante e romantico che ben sappiamo stufa prima e peggio di una messa cantata
Sec me hai fatto bene a non sposarla sta qua, quindi in tutte e due i casi fregatene
No Giovy, non era ironico. Chiunque leggesse del tuo strano interesse per quell’ex si chiederebbe perchè tutta quella preoccupazione per il derelitto. Non è “logica”, e quella ipotesi che tu fossi lui diventa plausibile. E se questa fosse un’inchiesta per omicidio sarebbe una prova circostanziale.
Comunque c’è il post precedente che chiarisce meglio il tutto.
Ciavocià.
Comunque mi avete messo una confusione.
Io non “difendevo” il tipo , ma se non sbaglio proprio tu Golem mi avevi messo la pulce nell’orecchio nel dirmi che è proprio il “maltrattarlo” che lo rendeva ancora importante per lei e per questo che io insistevo su questa questione. Perché come dici tu mi sono messo nella sua testa e ho cercato di immedesimarmi per capire cosa avrei fatto. La risposta è stata che se non davvero non mi importasse nulla non dico che l avrei confortato, ma sicuramente non avrei reagito così. A me non dispiace che lo maltratta per lui, ma per cosa potrebbe significare. Spero sia chiaro adesso.
Dite che non devo pensare a come tratta lui , e avete ragione ma è proprio da questi atteggiamenti che sono sorti i miei dubbi.
Comunque hai ragione sono io il padrone del mio destino o almeno in parte così è.
Esatto Giovy, sono stato io a notarlo, e puoi giurarci che nel bene o nel male quello è un indicatore inequivocabile che ce l’ha ancora nel sangue. Ma se tu la stavi già interpretando in quel modo, non è che lo hai fatto capire con chiarezza, tanto è vero che c’è stato chi ha pensato a una curiosa attenzione al destino dell’ex, sino al punto di sospettare che stessi usando il solito maledetto “codice inverso” così frequente da queste parti. Tu dici a te stesso in pratica, che se lei lo tratta con “civiltà” vuol dire che non ce l’ha più in testa, e quindi con me sarà una passeggiata. Sbaglio? Se così fosse, non so cosa ti dia questa convinzione, ma con gli ex, una donna non “chiude” mai. Neppure quando ti sembra che sia così. L’unica cosa che potrebbe tranquillizzarti è che l’ex non si faccia vivo in un modo o nell’altro e manco quello è una garanzia. D’altra parte hai avuto più di una conferma da alcune donne di questo sito.
Io come sai ho “lavato dal cervello” di mia moglie un ex che incombeva, secondo la visione delle suddette, invece lei ne ha solo constatato l’inesistenza mentre sperava che esistesse. In pratica non pensa più a quell’ex perchè non è esistito NESSUN reale sentimento. Cioè era innamorata di un’immagine idealizzata >
>>> che lei “proiettava” su un povero pirla che lei “voleva” immaginare come un principe azzurro. Un’illusione, insomma, un miraggio, se non fosse per qualche rara quanto necessaria sco.... che per ragioni di EDUCAZIONE doveva essere giustificata dall’ammore. Vabbè, è una storia lunga e forse ostica per te.
Tu continui a tormentarti su cosa potrebbe succedere senza trovare una via d’uscita, che non troverai. Quindi, continuo a ripeterti, vuoi ‘sta donna? Prenditela, rendila “tua” con il tuo comportamento, sii sincero con lei ma non chiudere gli occhi di fronte a delle evidenze serie che dovessero presentarsi. E se fossi in te farei sapere all’ex, civilmente, di non farsi più sentire con la sposa mancata perchè ne è turbata. Se continuasse userei altri mezzi. Questo se ti interessa SERIAMENTE la ragazza e stai pensando a un futuro con lei. Sennò che te frega scusa. Sarà mica l’unica al mondo. Troppe ne troverai che ti faranno venire i dubbi. Ma quelli ti vengono perchè FORSE non sei sicuro TU di quello che provi. Io sono io e vabbuò, ma quando so quello che voglio me lo prendo.
È un esempio neh. D’altronde, come sai da tempo, ti posso dire SOLO quello che farei IO, non sono in grado di empatizzare. Sono un “antiempatico”, e “malamente” pure.
Va bene ho recepito il messaggio… ma io non sono l Ex!!
Tante care cose a tutti
Giovy,
io invece (sia PERVERSA che PIA), ammiro la tua empatia, nel volerti immedesimare nell’altro.
giusta o sbagliata che sia, questa è la mia sintesi:
1) cerca di analizzare meglio che puoi e il più a fondo possibile la personalità della donna, sia per il passato che per quanto potrebbe incidere sul futuro;
2) TUTTI i rapporti, nessuno escluso, possono finire. in ambito amoroso quasi sempre quando si affloscia o si spegne la scintilla sessuale ma anche quando intervengono pesanti cambiamenti imprevisti che spaccano la visione esistenziale condivisa (l’ho visto accadere con la nascita di un figlio indesiderato dal padre, ma anche con la malattia invalidante e incurabile della donna). non basta né la buona volontà, né un giuramento sull’altare a far sempre quadrare sentimenti e qualità di vita con la realtà.
3) in buona sostanza, continuando il rapporto, sia perché ci sei ormai invischiato, sia perché ti sembra ne valga la pena, passi dall’entità di rischio 1 (quello che subentri per lei un amore più forte di quello che prova per te) a un’entità di rischio 3 (ritorno all’ex o altro genere d’imprevisto condizionante al momento non ipotizzabile).
decidi se soffrire adesso o sperare di non doverlo fare mai.
Che palle!
Come campi male!
Giovy,il fatto che lei tratti male il suo ex e’ indice che lui NON gli e’ indifferente, ma cio’ non significa affatto che lei sotto sotto lo ami ancora e che desideri intimamente tornare con lui.
Certamente lei prova dei sentimenti (probabilmente piu’ di RISENTIMENTO, RIMPIANTO RAMMARICO che di AFFETTO e AMORE) e non e’ escluso che abbia deciso di troncare i rapporti sia per una questione di rispetto e per non dargli false speranze(atteggiamento che potrebbe sembrare meno umano ed empatico, ma che ha le sue motivazioni razionali) sia per non generare in lei possibili reazioni di di “compatimento” e confusione emozionale. Del resto trovo comunque molto difficile che CHIUNQUE possa provare totale indifferenza per una persona che ha occupato parte della nostra esistenza. Quindi mettitela via e scegli se AMARLA cosi’ com’e’ col suo TURBAMENTO (al momento irrisolto) o valuta se questa situazione e’ per te non sostenibile e non ti permette di vivere sereno.
Golem, comunque è un buon punto di vista.
Facendo riferimento alla tua esperienza con tua moglie sarebbe interessante capire , anche se può sembrare scontato ma forse non lo è, se il suo idealizzarlo come “principe azzurro” possa essere una situazione “peggiore” a quella vissuta dalla mia ragazza o no.
Mi spiego meglio…
magari il “chiodo” che aveva in testa tua moglie era proprio dovuto dal fatto che l aveva visto come un rapporto che chissà cosa poteva diventare, al contrario della mia compagnia che invece aveva già vissuto una relazione di tanti anni con quella persona e quindi già sapeva cosa gli aspettava, nel bene e nel male.
Oppure invece è l esatto opposto, cioè magari tua moglie ha avuto un chiodo esagerato visto che non era mai stata una relazione di amore “profondo” con quello che lei idealizzava mentre per la mia lei è più comprensibile vista la durata del rapporto e un progetto di matrimonio.
P.S per chi si annoia , potete anche non leggere ??
Rossana,
Non ho ben inteso il passaggio “che subentri in lei un amore più forte di quello che prova per te”
È inteso verso il suo ex? Se è si così non capisco come possa subentrare dopo 7 mesi con me, e non accorgersi prima del sentimento , che da solo, secondo me non basta.
Per il resto mi trovi d accordo e grazie per la comprensione, perché in realtà una situazione simile al suo ex l ho passata quindi posso immedesimarmi meglio.
Golem,
In passato già si era fatto vivo l ex , speriamo non lo faccia più.
Giovy, ascolta bene. Una donna, ma anche un uomo, che per qualsiasi motivo PROVI ancora delle emozioni provenienti da un rapporto SESSUALE di natura SENTIMENTALE, positive o negative, non importa, non è pronto per un altro rapporto di natura SESSUAL sentimentale. Io non ne sarei pronto, non so tu. Poi gli esperti possono fare tutte le congetture che vuoi su come si svilupperà, magari dopo aver detto che non c’è niente di sicuro in amore, ma il fatto è che la tua lei è ancora “scossa” dall’ex. Lo ama ma lo vuole dimenticare? Non lo ama ma non riesce a dimenticarlo? Boh? Questa è la sua condizione con te al netto del tuo sentimento nei suoi confronti.
Quindi l’equazione ha UNA incognita, sì, ma è tendente a infinito. Cioè può capitarti di TUTTO. Come dice Acqua, e non solo, TU devi decidere se VUOI accettare questo rischio. Se tentenni è perchè non te la senti.
Non serve il paragone tra mia moglie e la tua ragazza. Questa ha 15 anni di frequentazione, mia moglie si e no 4 mesi, ma è stato il primo, ed è una che fantasticava intorno al romanticismo legato al “principe azzurro” come mito dell’amore ideale. Poi ha scoperto che in realtà era solo un ranocchio. E lo ha ridimensionato a batrace.
Tu decidi: si accetto. No non accetto. Fine.
Cià vo
Acqua mi piace che sei così risolutiva e ferma sulle tue idee…
Cosa che mi conforta davvero tanto.
Sai oltre che il trattare male sono anche altri atteggiamenti che la turbano e mi turbano , come il fatto di guardarlo , di non voler parlare della sua storia, ma sono cose ho già detto tante volte , è più un insieme che un qualcosa di specifico. Ma si quello che mi ha fatto più riflettere è stato quello del “maltrattarlo”.
Irrisolta ormai da tanti anni e forse con me anche lei pensava di riuscire a superare più in fretta questi suoi turbamenti , spero che il tempo aiuti a cambiare un po’ le cose, perché questo fantasma aleggia nella sua testa , e non parliamo del fatto che se il tizio dovesse tornare a scrivere.
Per quanto riguarda il fatto di non creare false speranze in parte mi trovi d accordo. Dico solo in parte perché comunque non è stata una richiesta di “amicizia” con la speranza di riallacciare un rapporto, ma più che altro è stata una richiesta di aiuto in momento di difficoltà e questo non mi porta a pensare che sia stato per “rispetto” ma forse è stata più una mancanza. Non vorrei continuare a “difenderlo “ ma solo obiettività e onestà. Su questo sono quasi certo che sia stato per una sua auotidifesa.
Giovy, punto primo non è di tua competenza contattare l’ex e risolvere le cose da “uuuuuuommmmmo”. Smettiamola con questa visione dell’uomo come padre amorevole ed autorevole verso la sua donna-figlia incapace di gestirsi autonomamente. Come sostiene buona parte della filosofia moderna, esiste anche una modalità di comprensione del mondo non razionale, ma non per questo meno efficace e significativa.
Punto due, si comprende molto più dell’altro osservandolo nei comportamenti verso terzi rispetto a come si rapporta a noi. Questo perché tendenzialmente si riesce ad essere più obiettivi. In questo caso però non saprai mai con certezza la natura dei suoi sentimenti verso l’ex ( che appunto non prevedono solo la sfumatura dell’amore), quindi non ti resta altro da fare se non rafforzare ciò che voi state costruendo, come già ti dissi più volte. Solo la vita vissuta con intensità permette di accantonare il passato e impedirgli di essere un ingombro.
Suzanne
perdonami ma dove ho scritto che contatto io il tipo?
Non ho nessuna intenzione di farlo.
Ho detto che non vorrei che lui torna a scrivere lei.
Hai detto una cosa importante, si capisce di più guardando come le persone si comportano con gli alti che con noi. Per questo sono qui.
Il punto che io, anche se non sembra, la sto vivendo questa vita, con intensità ma forse ho capito che non sono io che devo fare accantonare questo passato che ingombre nella sua testa.
Golem, neanche io sarei capace di avere un nuovo rapporto in queste condizioni, ma questo non è un mio problema, nel senso che doveva essere lei a pensare una cosa del genere e a non essere pronta , mi chiedo perché allora si è sentita “pronta” ?!
Anche per lei lui è stato il primo e con 15 anni e un matrimonio
Rossana ,
Sono d accordo con il tuo ragionamento
Giovy, io sarò molto sintetica: se lei si sente ancora con lui, significa che pensa ancora a lui. e se pensa ancora a lui, significa che non è pronta per stare con qualcun altro, quindi nemmeno con te. Quindi forse dovresti regolarti di conseguenza e non farti troppe aspettative. Spero perdonerai quello che può sembrare bieco e cinico pragmatismo ma è ciò che mi suggerisce la realtà che vedo intorno a me e anche la mia esperienza personale in ambito di relazioni. Ciao.