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La mia paura è che pensi ancora al suo ex

di Giovy897

Salve a tutti, sono nuovo e vi scrivo per un dubbio che mi sta tormentando.

Sono fidanzato con una ragazza da 6 mesi , io 29 anni lei 35. Esce da una storia importante di 15 anni e lasciata da 3 anni.

Il mio dubbio è per quanto riguarda il suo EX. Lei mi dice che ormai fa parte del suo passato anche se non ne parla volentieri , mi rassicura che gli è indifferente , però quando ci incrociamo lei non riesce a fare a meno di guardarlo , diventa nervosa , si sente a disagio. A quanto ne so si sono lasciati senza troppi strascichi, ma in modo civile però non si salutano.

Per un periodo si è fatto sentire ma da un po’ è sparito perché lei lo ha sempre rifiutato. Peró qualche settimana fa lui ha cercato lei perché ha subito un grave lutto in famiglia e cercava un appoggio da lei essendo cresciuti insieme ma lei lo ha trattato in malo modo allontanandolo.

la mia paura che lei non lo abbia ancora dimenticato e reagisce così perché è ancora ferita dalla rottura della loro e storia e questo non mi fa stare tranquillo.

Lei quando si parla di questo si arrabbia e non vuole aprire il discorso mi dice semplicemente che fa parte del suo passato che di lui non gli è interessa più niente.

Ma io mi chiedo se non ti interessa più , perché non riesce a fare a meno di guardarlo ? Perché non riesce a parlare in modo tranquillo del suo passato? E sopratutto mi chiedo se dopo 15 anni davvero possa provare indifferenza per una persona che ha condiviso tanto con lei?

Grazie

L'autore, Giovy897, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

274 commenti

Pagine: 1 2 3 6

  • 1
    Bottex -

    Secondo me puoi stare abbastanza tranquillo, almeno per quanto riguarda il suo ex. Vero che ogni tanto ci pensa ancora, ma da quanto dici, lo fa con disprezzo e non volentieri. Il fatto che se lo vede non riesce a non guardarlo e si sente a disagio è normale: 15 anni non si cancellano certo con un colpo di spugna, un po’ di rancore è facile che rimanga e ci vuole molto tempo perché si trasformi in indifferenza.
    Il fatto che non ne parla volentieri per me è più positivo che negativo. Sarebbe ben più grave se invece ne parlasse spesso, volentieri e facesse magari dei confronti tra te e lui. Quello sì che sarebbe un campanello di allarme e un chiaro segnale che è ancora interessata al suo ex. Dalle quindi il suo tempo, del suo passato te ne parlerà meglio quando si sentirà pronta.
    Non è infine da trascurare la differenza di età, il fatto che tu sia più giovane potrebbe magari indurla a essere più prudente nei tuoi confronti e a svelarsi un po’ alla volta. Ma questa è solo una mia teoria. Saluti.

  • 2
    Bohemien82 -

    Ti porto la mia esperienza (e assoluta convinzione): quando una donna viene lasciata se l’ex si fa sotto costantemente, lei prima o poi se lo riprende. Non sbagli, notandola nervosa e impacciata quando lo rincontra, a pensare che per lei sia ancora un tarlo…lo é di fatto. Vivitela ma con un piede sempre indietro perché probabilmente sei un ripiego, il mezzo con cui si aiuta a dimenticare. Se fosse serena non avrebbe problemi a parlarne..la guarigione è rappresentata dall’indifferenza non dall’astio.

  • 3
    Giovy897 -

    Grazie per le risposte. Beh sono passati comunque più di 3 anni ormai, capisco che non si cancellano in un colpo di spugna ma credo sia abbastanza tempo non dico per mostrare indifferenza totale ma comunque almeno di essere serena e non a disagio, e soprattutto perché girarsi a guardare una persona se è indifferente.
    @Bohemien
    È stata lei a prendere la decisione di lasciarlo, perché il suo ex gli aveva chiesto un po’ di tempo per il matrimonio, perché nonostante i preparativi quasi completati , ha avuto un problema grave in famiglia che lo ha portato a prendere questa decisione.

    Non è solo una questione di guardarlo, ma mi è sembrato un po’ strano averlo maltrattato quando lui gli ha chiesto una mano. Ho pensato “cavolo dopo 15 anni a non provare neanche un po’ di pena per un ragazzo che è cresciuto con te in un suo momento difficile mi sembra assurdo”lo ha trattato senza pietà quando gli ha chiesto solo di poter parlare a telefono ( ho letto i messaggi ). Lei mi dice che gli è indifferente , che fa parte del suo passato però non dimostra questo nei suoi atteggiamenti.

  • 4
    alisee -

    Infatti la guarigione da una ex storia
    è rappresentata dall’indifferenza.
    Comunque vivi la tua storia e non parlare
    ma di costui con lei.
    Per te non deve esistere.
    Il tempo farà il resto.

  • 5
    Giovy897 -

    Ok ma se il tipo dovesse ritornare alla carica? Anch io penso che avrebbe dovuto già non dico indifferenza ma almeno essere serena. La mia paura che davvero potrebbe avere dei ripensamenti e sinceramente se nei primi mesi non è così tranquilla , forse più andrà avanti più sarà peggio. Sono comunque passati 3 anni , credo sia un tempo abbastanza necessario per evitare di guardarlo , oppure di parlare con una certa tranquillità del passato. Credo che quando hai chiuso definitivamente una storia, ti rimane il ricordo, l affetto per una persona che ha condiviso tanto nella tua vita, 15 anni sono tanti, sono cresciuti insieme e stavano per sposarsi. Come fai a convincere te stessa che non provi neanche pena per questo tizio? Io la vedo come se fosse ancora presa, come se stesse ancora soffrendo per quella storia.

  • 6
    Bohemien82 -

    “Sono comunque passati 3 anni , credo sia un tempo abbastanza necessario per evitare di guardarlo”

    Ripeto non è normale questa sua non indifferenza. Dici che lo ha mollato lei perché lui non temporeggiava sullo sposarla, quindi di fatto, lui era per lei quello da sposare, l’ultima sua conoscenza intima maschile (almeno fino all’esser scesa dall’altare) ma in pratica non ha avuto quello che voleva. Questo é il modo migliore per avere il seguito di una donna. Una mia conoscente mollò dopo anni il ragazzaccio che amava, lei lo lasciò perché irresponsabile ecc.ecc., lei poi si sposò ed ebbe bimba con un uomo lavoratore, serio ecc. il “manigoldo” apparve nuovamente nella sua vita e lei pensò bene di mollare marito e bimba di 2 anni per lui. Vero é che non tutte le persone non sono uguali ma, a quanto pare si ripetono invece, sempre le stesse storie. Vedi tu il da farsi..

  • 7
    alisee -

    Ma basta pensare al passato, vivi la tua vita
    nel presente.

  • 8
    Giovy897 -

    Capisco perfettamente infatti è quello che ho pensato anch io. Non è una cosa normale, fosse passato qualche mese avrei anche capito, ma dopo 3 anni mi sembrava anche a me esagerato soprattutto ora che aveva un altra persona al suo fianco avrebbe dovuto cercare di mettere da parte il tutto..

    @Alisee
    Si grazie , ma il dubbio c è altrimenti non avrei scritto. Poi se puoi esporre il tuo punto di vista, perché il vivere nel presente senza pensare al passato quando ho scritto altro mi sembra banale come risposta.

  • 9
    Bohemien82 -

    “Ma basta pensare al passato, vivi la tua vita
    nel presente.”

    Ma col cavolo non pensare al passato! Sei una donna vero!?
    Giovy guarda, io quando conosco una ragazza e mi accorgo che può interessarmi sentimentalmente invece indago di brutto sul suo passato. Nulla di assurdo eh ma comunque cerco di avere quante più informazioni possibili..spulcio social ecc. e non sbaglio..

  • 10
    Golem -

    Mmmh, no buono. Quando senti puzza di bruciato c’è un incendio da qualche parte. Tieni gli occhi e le orecchie aperte perchè potresti ritrovarti cornuto e ustionato.

  • 11
    rossana -

    Giovy,
    “Credo che quando hai chiuso definitivamente una storia, ti rimane il ricordo”: così dovrebbe essere, SE davvero la storia è chiusa nel proprio intimo.

    in tal caso, dopo tre anni, non ci si volta a guardare l’ex, non si diventa né nervosi né aggressivi nel parlarne, e non si insiste né nel volerlo tener presente né nell’escluderlo dalla propria vita, per di più con crudeltà. semplicemente, quel partner non è più quello che era ma è diventato altro: meglio un semplice “amico” o un soggetto indifferente che un’ombra irrisolta sul futuro.

    secondo me, faresti bene a pensarci due volte prima di decidere di continuare questa relazione. l’odio e il rancore sono quasi sempre l’altra faccia dell’amore.

  • 12
    Giovy897 -

    Capisco perfettamente , infatti i dubbi erano proprio quelli, non che lei non stia bene con me io viceversa, ma ho notato questi atteggiamenti. Anche il maltrattarlo quando il tipo aveva chiesto un aiuto, voleva solo parlare a telefono perché essendo cresciuti insieme lei l avrebbe capito. Invece nulla. Da quello che so è stata l unica a non preoccuparsi di come stava mentre anche le sorelle lo hanno scritto, dopo 15 anni si era inevitabilmente creato un rapporto famigliare. E tutto questo invece di rassicurarmi mi ha fatto sorgere dei dubbi, perché dopo tutto questo tempo insieme e non provare neanche un po’ di pena mi sembrava esagerato manco gli avesse sterminato una famiglia. Non mi sento un ripiego però questi atteggiamenti mi fanno riflettere. Lei mi rassicura che non prova niente , che gli è indifferente ma nei suoi comportamenti dimostra l esatto contrario.

  • 13
    Golem -

    “Non mi sento un ripiego però questi atteggiamenti mi fanno riflettere”. Invece lo sei, anche se lei “non sa” che sei un ripiego, ma lo sei finchè l’ex le graviterà nell’anima (de li m… sua).
    Sarà perchè quando io chiudo con una persona questa “scompare” persino dai ricordi, ma non credo che serva una lunga riflessione per capire che qualunque stato di odio come quello che mostra la “tua ragassa” denuncia un “coinvolgimento” con l’ex che non è esattamente un “non significa più niente per me…”, anzi, ripeto, è proprio il contrario.
    Io indagherei, anzi no, io che sono io la mollerei. Tu fai come credi, ma se non vuoi sorprese, che prima o poi arrivereranno, ti “disinnamori” e te la tieni per divertirti. In fondo è lo stesso spirito che sta usando lei con te. Innocentemente utilitaristico se mi concedi l’ossìmoro (di seppia). Comunque un ciavo te lo invio con piacere.

  • 14
    Yog -

    Anche un’auto di 15 anni uno si chiede se il proprietario precedente non ha massacrato la meccanica.

    Lo ha fatto quasi sempre.

  • 15
    Giovy897 -

    Capisco, ma allora perché continuare a rifiutarlo, costantemente , fino a quando lui ci ha provato addirittura ripeto nel periodo che lui cercava una mano da lei si sentiva turbata e ansiosa ad ogni messaggio che riceveva da parte sua . Ora è da un po che è sparito. Per il fatto che lei si stia solo divertendo con me, non so, non è una ragazzina. Francamente non so cosa pensare perché quando è con me non mostra segnali di interessamento al suo EX ovviamente e se devo essere sincero ho scritto qui solo perché io sono molto dubbioso di mio e forse un altra persona non ci avrebbe neanche fatto caso a questi suoi atteggiamenti. Ma quello che mi ha spinto a scrivere per ricevere un parere esterno è proprio il fatto di averlo maltrattato e rifiutato quando lui le ha chiesto un aiuto e dopo essere cresciuti insieme da arrivare a volerlo sposare mi ha fatto capire che qualcosa dietro ci fosse. Forse per sua auotodifesa perché quando ho provato a chiedergli perché l avesse respinto così mi ha detto che lo ha fatto per egoismo e per il suo bene, come se averci a che fare anche in un momento così delicato che dovrebbe andare oltre qualsiasi cosa , gli avrebbe fatto male oppure per paura di ricaderci.

  • 16
    Golem -

    Govy: “…così mi ha detto che lo ha fatto per egoismo e per il suo bene, come se averci a che fare anche in un momento così delicato che dovrebbe andare oltre qualsiasi cosa , gli avrebbe fatto male oppure per paura di ricaderci.”
    Sì, è stata sincera, lotta con sè stessa per cercare di toglierselo dalla testa, e non solo da quella. Ma questo significa che l’anima de li… sua ne è ancora “impregnata”. E a 35 anni, dopo 15 anni di “relazione”, non ne uscirà mai completamente, puoi scommetterci. Ma se tu non puoi nè vuoi farne a meno, perchè “la vuoi” bene, devi rassegnarti a convivere con quel fantasma; sai quanti luoghi della “pissiche” femmina ne sono infestati? Io sono diverso, sono un ghostbuster per natura, i fantasmi li caccio con la classica formula partenopea antimalocchio e spiriti immondi: “Sciò sciò ciucciuvè, uocchio, maluocchio… funecelle all’uocchio… aglio, fravaglio, fattura ca nun quaglia, corne e bicorne, cape’e alice e cape d’aglio… diavulillo diavulillo, jesce a dint’o pertusillo… sciò sciò ciucciuvè… jatevenne, sciò sciò chittemuort e t’è stamuort, jesce d’int’a chesta puort…”. Prova, è gratis.
    Statt’ bbuon’ guagliò.

  • 17
    rossana -

    Giovy,
    per il poco che so di entrambi, esposto qui, non penso tu sia un ripiego: sei ALTRO, con probabilmente alcune caratteristiche simili al precedente compagno e altre del tutto diverse, pertinenti a te solo. in ogni tipo di sentimento sono i bisogni e le aspettative a fare la differenza: momenti evolutivi diversi richiedono cambiamenti. per nessuno niente è mai del tutto disinteressato.

    analizzare al meglio i due aspetti potrebbe esserti d’aiuto per approfondire coinvolgimenti emotivi e attitudini dell’attuale compagna, che quasi certamente non è accecata da illusioni o da fregole sensuali.

    un altro suggerimento è quello di verificare il suo modo d’interagire con altre persone che in passato l’abbiano in qualche modo ferita. le donne perdonano raramente chi le rifiuta in ambito amoroso ma anche nei confronti del prossimo in generale c’è chi odia a lungo e chi non è mai in grado di comprendere, e quindi di perdonare. in tali casi, l’astio e l’aggressività rientrano negli eccessi del carattere o nella totale mancanza di esperienze di rifiuto.

    cerca di capire meglio, prima di decidere.

  • 18
    Bohemien82 -

    Giova ascolta, poi fai quel che credi ci mancherebbe, da come vedo un pò tutta la faccenda, questa donna ha il risentimento tipico di una donna che ormai é sicura che si sposa e poi il LUI di turno non soddisfa tale sogno. Brutto colpo per una donna che vede svanire la passerella in abito bianco ecc. ecc. e per lei, lui, sarà per sempre quello che non se l’è sposata. Può anche essere che l ha mollato convinta che lui si ravvedesse e invece quello si è defilato.. E in tutto ciò tu rappresenti una sorta di suo riscatto psicologico: non mi sposi? Guarda qua io sono ancora bella e mi metto con uno più giovane! Ti chiedo ma chi te la fa fare a stare così dietro a una più grande di te? A 35 anni iniziano ad avere un sacco di pesantezze che una più giovane non ha..ma trovati una ragazzetta di 26-27 e divertiti!

  • 19
    Giovy897 -

    grazie a tutti per le risposte. Ognuno di noi è vero reagisce a suo modo ed ognuno di noi è diverso nei modi e nei tempi per metabolizzare una delusione e una storia. La cosa che mi è sembrata anormale sono gli anni passati , ormai più di 3 anni. Lui non si è defilato, lui voleva solo rimandare la data e non gli ha mai detto di non volerla sposare e lei non ha mai accettato questo, quindi non è stato proprio un rifiuto ma semplicemente una richiesta da parte sua, e questo è stato l unico problema che ha detto sua avevano nel loro rapporto. Per quanto riguarda le delusioni lui in amore è stato l unico , in altri ambiti invece ha sempre digerito e perdonato anche se non ha avuto gravi torti. So anche che un mese prima che il tizio gli chiedesse aiuto lei gli disse che ci sarebbe sempre stata , che comunque era una persona importante ma al momento di dargli una mano lo ha trattato davvero male. Anche quando lui l ha chiamata sapendo che aveva avuto un incidente lo ha maltrattato ( ero con lei) invece di ringraziarlo per l interessamento. Gli ho chiesto se provava bene o affetto per quella persona e non mi ha risposto. Boh non lo so, continuo a pensare che avrebbe dovuto mostrare più serenità stando con me adesso e dopo 3 anni.

  • 20
    Giovy897 -

    Poi ripeto io non credo abbia avuto un torto così enorme da giustificare queste sue reazioni a distanza di 3 anni. So che comunque 15 anni sono davvero tanti e probabilmente non lo dimenticherà mai ma non è mai stata tradita o torti gravi da farmi pensare che sia normale e giustificare il tutto. Credo che comunque dopo 15 anni, dopo che dici di essere uscita , almeno un po’ di affetto dovresti provarlo, e quando dice che non gli interessa niente di lui mi sembra strano e anche un po’ ipocrita è stato comunque un ragazzo che tu eri felicissima di sposartelo. Una storia importante , la prima per entrambi , cresciuti insieme. Io avrei accettato e apprezzato più che mi dicesse che lo voleva bene, che era stato e sarà sempre importante per lei che il contrario. Addirittura lo ha minacciato di rivolgersi ai carabinieri se l avesse continuato a scrivere che aveva bisogno di lei. E premetto che il tipo non si è permesso di chiamarla , seguirla, minacciarla o altro, gli scriveva soltanto. Boh a me sembra esagerato e ho paura che dietro ci sia altro, cosa che forse anche lei vuole convincersi che non sia così. Ho paura che tutto quello che adesso opprime dentro di se possa un giorno esplodere.

  • 21
    Golem -

    Ripeto, per lei sei un (inconsapevole, spero per te) ripiego. Sei il chiodo che dovrebbe schiacciare il precedente chiodo. Infatti è sulla testa che questi prendono i colpi.
    Ma una cosa che mi è ancora più inspiegabile è che tu quasi sembri “proteggere” lui, come se ti ci identificassi.
    Secondo me tu stai assumendo un atteggiamento troppo “ragionevole” in questa storia, che con quelle emozioni con cui ti scontri non vale più di un bicchiere d’acqua usato per spegnere un incendio. Ti vedo come il protagonista della triste canzone “Ed io tra di voi” di Charles Aznavour, ma nella fantastica parodia interpretata da Vianello e dalla Mondaini.
    P.S. in effetti Bohemian non ha torto, anche perchè a 27 anni per “l’intimo” di una 35enne sei considerato un bimbo o un toy boy. Vabbè, tutti i gusti…

  • 22
    Sabrina -

    Mi pare tu abbia fatto una analisi ineccepibile . Se i fatti sono come li descrivi dai retta ad una donna: sparisci, dissolviti, svignatela a gambe levate

  • 23
    rossana -

    Giovi,
    interessante il particolare della richiesta di SOLO rinvio della data delle nozze. SOLO, si fa per dire… prova a metterti nei panni di una donna, ancora innamorata dopo 15 anni di relazione, arcisicura, quindi, del suo sentimento e del suo desiderio, in procinto di vederli confermati, e legalizzati, a livello sociale, che si trovi, per tutta risposta, una sensazione di malcelata incertezza da parte del partner, magari del tutto inaspettata. un uomo quasi perfetto, che si è rivelato tanto carente in un aspetto così importante!

    ci sono brevissimi attimi in cui tutto precipita, tutto diventa chiaro e tutto si decide. difficile, se non quasi impossibile, tornare allo stato di fiducia, di sicurezza e di certezza perduto.

    tre anni restano molti per smaltire la percezione, ma forse il risentimento, legato a quanto ora appare come atteggiamento più artefatto che spontaneo, durato anni, sembra più comprensibile.

    si può restare “amici” se ci si lascia di comune accordo o, anche, se si è lasciati e si continua ad amare, non se si è stati troppo bistrattati o ingannati.

  • 24
    Giovy897 -

    No, non sto proteggendo il suo ex anzi, forse un po’ mi immedesimo è vero ma è solo per avere un quadro più chiaro possibile , nel senso questo mio “proteggere” il tizio è dato proprio dal fatto che il maltrattarlo da parte di lei mi ha fatto dubitare. Ripeto che avrei preferito senza ipocrisia che magari sarebbe riuscita a stargli vicino, oppure a parlare con serenità del suo passato e a non guardarlo ogni volta che lo incrocia, mi avrebbe dimostrato a me e forse anche a se stessa che aveva digerito la rottura. Per quanto riguarda “il solo” voler rimandare una data. Ho voluto marcare questo concetto proprio per far capire che comunque anche lui era intenzionato a sposare lei, e darvi un quadro completo per poter giudicare/consigliere. Perché per me ma anche per voi credo la questione e il motivo della loro rottura è stata questa e forse sarebbe stato molto diverso se avessi scritto che lui l ha mollata sull altare, avrebbe avuto più senso per me capire certi suoi atteggiamenti. È evidente che se sono (consapevole ) un ripiego forse dopo quasi 7 mesi ancora non sono riuscito a fargli scacciare questo chiodo. Secondo voi , da quello che ho scritto , quali sono i segnali più preoccupanti?

  • 25
    Giovy897 -

    @Sabrina, si i fatti credo li ho scritti abbastanza completi ovviamente nei limiti di quello che posso far capire scrivendo. Eppure non lo so , forse l avrei capito dopo qualche mese , ma sono passati quasi 7 mesi. È pur vero che quando ci siamo conosciuti lei ancora stava male per il tizio , e lo è stata per 3 anni. Forse se fosse felice a quest ora non avrebbe dovuto in alcun modo mostrare questi segnali verso quella persona. Nel senso non dico di dimenticare perché è impossibile farlo dopo 15 anni ma almeno essere serena, forse non guardarlo , non trattarlo male, parlare della sua storia. So per certo che neanche con lui vuole assolutamente parlare della loro storia, si sono sentiti telefonicamente per altre questioni. Non so se l ho scritto qui , ma quando gli ho chiesto se provasse bene o affetto per il tizio lei non ha risposto. Poi mi ha confessato che quando si sono sentiti lei si è commossa quando il tizio gli ha solo detto di volerla bene. Da ripiego , da chiodo scaccia chiodo, mi chiedo se andando avanti le cose potrebbero peggiorare oppure migliorare o se già dopo 6 mesi avrebbe dovuto ormai “dimenticare”

  • 26
    rossana -

    Giovi,
    “mi chiedo se andando avanti le cose potrebbero peggiorare oppure migliorare o se già dopo 6 mesi avrebbe dovuto ormai “dimenticare”” – 3 anni più 6 mesi possono essere pochi per superare questo tipo di trauma emotivo, che quasi certamente ora si riflette su qualsiasi uomo le dimostri amore.

    chi può dire cosa succederà nell’intimo sentimentale di questa donna in futuro, essendo di fatto ancora così reattiva al passato? forse, nemmeno lei può prevederlo in modo abbastanza attendibile.

    un amore a 20 anni è MOLTO diverso da un amore a 35: non c’è quasi paragone. a maggior ragione dopo una così pesante disillusione (cosa che può capitare sempre, anche dopo un’intera vita di condivisione in apparente perfetta armonia).

    secondo me, questa donna continuerà ad amare ancora a lungo l’uomo che immaginava che fosse il suo ex, prima di convincersi razionalmente del suo limite. la sua rabbia deriva probabilmente da risentimento innanzitutto verso se stessa, per non aver intuito prima il tipo di persona con cui aveva a che fare.

    continuare il rapporto rappresenta un grosso rischio, soprattutto perché hai precisato che è iniziato quando lei era ancora sofferente per l’imprevedibile chiusura del precedente.

  • 27
    Giovy897 -

    Rossana innanzitutto mi piace molto il modo in cui ti esprimi. Nonostante i tuoi contenuti poco favorevoli per quanto mi riguarda, apprezzo davvero tanto. Che dire non lo so, immaginavo che una delusione così grande per lei avrebbe potuto portarla a reagire così dopo anni. La verità che so che è un rischio ma al momento non me la sento di troncare per delle mie paure, ma allo stesso tempo come dite voi è meglio comunque andarci con i piedi di piombo. Da donna , credi si possa amare un ex stando con un altro? E cosa potrebbe portare se lei per ipotesi stia opprimendo tutto questo dentro di se autoconvincedosi che magari non prova nulla? Potrebbe un giorno esplodere. Perché ripeto mi sembra strano che non provi neanche pena per un ex così importante , e questo invece di tranquillizzarmi è proprio la cosa che mi preoccupa di più. Lei ovviamente dice che è finita, capitolo chiuso, voltato pagina , ma da quello che dite anche voi e i miei dubbi mi rendo conto che sia davvero facile parlare ma poi dentro di se succede il contrario, che forse, neanche lei si accorge.

  • 28
    Yog -

    L’usato sicuro di 15 anni… non esiste. Se ti va bene vai avanti 2000 km, poi minimo c’è la frizione da rifare e costa più del valore di mercato del catorcio..
    L’accanimento terapeutico è inutile e, in più, rischi di farti male.

  • 29
    Filiberto -

    Te lo dico io…

    Secondo me sei tu L ex

  • 30
    Golem -

    Vabbè, ma tu quanto la “vuoi bene”, perchè se è tanto tanto non hai scampo: te la tieni così. Però prima di deciderti, guardati il pezzo di Aznavour interpretato dagli indimenticabili Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, almeno ti diverti un po’. Ciova e Felice Natale ad ambe tre.
    https://youtu.be/8U5EcoyWUAw

  • 31
    Giovy897 -

    @Golem
    Ahahah visto!!

    @Yog
    In che senso, perdonami non ho capito questa similitudine. Purtroppo è così, ha questo passato lungo alle spalle e devo in qualche modo accettarlo che sia “usata” ma fino a poco fa non era questo il problema.

    @Filiberto
    In che senso sono io il suo ex?

  • 32
    Golem -

    Filiberto ha mosso un’ipotesi che ho paventato quando ti chiedevo perchè ci tenessi tanto al trattamento del mancato sposo. Giura che non stai facendo l’amico del giaguaro, e dimmi se Vianello e la Mondaini non sono forti nel rappresentarvi. Ovaic. (È ciavo in serbo-croato)

  • 33
    Suzanne -

    Giovy, ascolta, a me sembrano tutti ragionamenti folli. Seguendo il filo di molti commenti si può stabilire che tutti siamo il ripiego di qualcun altro venuto prima di noi. La mia storia è molto simile a quella della tua ragazza, a parte il matrimonio mancato. Io non ho mai dimenticato il mio ex e nemmeno voglio farlo ( si dimentica quando consideriamo gli altri alla stregua di oggetti funzionali), ho attraversato diverse fasi emozionali e non credo arriverò mai all indifferenza. Il mio attuale compagno ha trascorso i primi mesi di relazione nel dubbio costante sui miei sentimenti…eppure siamo andati avanti e il nostro legame è diventato sempre più forte. Non possiamo avere il controllo sulle emozioni altrui, l obiettivo non è cancellare i ricordi, ma rendere il presente più intenso e coinvolgente rispetto alla nostalgia ( e ai ricordi falsati). Rispetta le emozioni della tua fidanzata, se ci tieni, e dalle tempo…

  • 34
    rossana -

    Giovi,
    “credi si possa amare un ex stando con un altro?” – credo che chiunque sia stato amato con sincerità mantenga sempre una più o meno serena collocazione nell’altrui giardino intimo degli affetti. la differenza consiste nel considerare chiusa l’esperienza, che mantiene la sua valenza nell’aver favorito crescita emotiva e maggior conoscenza di sé, oppure nel lasciarla in sospeso, potenzialmente suscettibile di continuazione.

    essendo ogni persona un mondo a sé, solo l’interessata, ammesso che non voglia a tutti i costi far prevalere il raziocinio sul sentimento, può sapere come si pone il suo io, nel presente, nei confronti dell’uomo che l’ha delusa e che le ha arrecato una sofferenza di anni, forse non ancora del tutto superata. il futuro non dipende soltanto da lei ma può portare a tutti sorprese d’ogni genere, talvolta incontrollabili.

    ieri mi sono imbattuta in una statistica che afferma che il 50% delle donne pensa a un altro uomo mentre fa l’amore con il proprio compagno. basta non tenerne conto e non porsi domande a cui si teme di poter avere risposte sconcertanti. è una questione di fiducia nell’altro, come in se stessi. a maggior ragione se è stata la partner a decidere di chiudere la precedente relazione.

  • 35
    Giovy897 -

    @Golem
    No, ve lo garantisco, anzi. Ci tenevo “così tanto al trattamento del suo ex “ perché proprio da quei suoi atteggiamenti verso quella persona mi sono venuti i dubbi. Perché come vi ho già detto dice una cosa e ne faceva un altra e da lì i miei dubbi ma non ho nessun interesse ne a difenderlo ne a parlarci male. Io ho una storia simile con la mia EX la mia prima storia importante , e sono stato lasciato dopo un tradimento , ma vederla non mi fa effetto, ne mi giro a guardarla ne mi fa male parlare di lei, proprio perché è una storia sepolta che ho superato completamente.

    @Suzanne
    Grazie per l intervento, forse il primo a mio favore. Volevo sapere da te se in qualche modo ti rivedi nel comportamento della mia ragazza. Poi ogni storia è a se è vero, e non per forza dobbiamo essere un ripiego. Ma tu ad esempio quanto ci hai messo a “superare” il tutto? Per lei sono passati più di 3 anni. Poi per quale motivo avete rotto? Sei stata tu a lasciarlo? Comunque io non pretendo che lo dimentichi anzi dicevo proprio il contrario. La mi paura che nei suoi atteggiamenti dimostrasse ancora interesse verso quella persona.

  • 36
    rossana -

    Giovi,
    “La mia paura che nei suoi atteggiamenti dimostrasse ancora interesse verso quella persona.” – timore giustificato, in quanto nell’interesse permane un attaccamento attivo. per lo meno nella maggior parte dei casi, indipendentemente dal tipo e dalla durata del legame o dalle sue caratteristiche attrattive predominanti.

    adesso però, passati i sei mesi di frequentazione, con relativo attaccamento emotivo, mi sa che non potrai che andare “fino in fondo”, nel bene e nel male. ovviamente, ti auguro il meglio. d’altronde, chi non risica non rosica! e spesso in un buon rapporto di coppia può bastare che sia uno soltanto dei due ad amare in modo intenso e costante…

  • 37
    Giovy897 -

    @Rossana
    Sono d accordo con te, il problema è proprio capire se davvero sia conclusa o no , per questo motivo ho notato questi “segnali” che non sono riuscito bene ad interpretare, che inizialmente credevo fosse normalissimo come anche sosteneva Suzanne poco fa.

    È vero che solo lei può saperlo, ma ogni volta che ne parliamo le risposte sono sempre le solite, capitolo chiuso, passato ecc. Anche se non saprei cosa potrebbe rispondere , penso al mio ex ma sto con te?! È quel non sapere se al momento stia prevalendo il raziocinio al sentimento o davvero si conclusa e sarà sempre così. Ripeto forse non lo sa neanche lei, ed è questo che mi preoccupa. Io lo ripeto sinceramente non mi sento un ripiego , o un chiodo scaccia chiodo ma il dubbio sinceramente mi è venuto , forse proprio perché viene da una storia davvero lunga con progetti di matrimonio. Forse avendo un passato meno lungo la situazione sarebbe molta diversa, avrebbe metabolizzato prima il tutto credo, o forse davvero sia stata la delusione di vedersi sposata, realizzata e poi tutto gli è crollato.

  • 38
    Giovy897 -

    @Suzanne
    Se puoi e vuoi, ora come ti relazioni con il tuo ex? Nel senso se hai letto gli atteggiamenti e comportamenti della mia compagnia. Quando lo incroci anche tu giri a guardarlo ? Riesci a parlare serenamente del tuo passato? E in una situazione tragica del tuo ex e per assurdo lui venisse a chiedere una mano a te, come reagiresti e come lo tratteresti ? Sarebbe interessato capirlo da chi come lei ha vissuto un esperienza molto simile.

  • 39
    Golem -

    Caro Giovy, al di la delle elucubrate considerazioni che ti sono giunte, la tua situazione si riduce ad una singola condizione, una sola: che tu accetti la “tua” ragazza mentre convive con quella “emozione” per l’ex. E guarda che il fatto che quella sua emozione TI “appaia” negativa non deve farti credere che lo sia veramente, anzi, per com’è è proprio il contrario. Quella è “invicta passio”, e il fatto che lei cerchi di combatterla razionalmente, “maltrattandolo”, non serve a niente. E per questo che io manco scannato ci starei a fare Raimondo Vianello. Alla peggio le direi di ritirarsi in conclave con se stessa e di farsi sentire dopo che ha capito cosa vuole veramente. Ma io non sono “normale”, l’ho detto.
    Dico questo perchè, checchè se ne dica, quel “territorio” ancora occupato dall’ex resterà sempre un limite (persino fisico) di una parte di lei dedicata ancora a un altro, “spazio” che tu NON vedrai mai veramente se non te lo vai a cercare dentro di lei, lo trovi e gli fai “l’autopsia”, per capire quanto sei il famoso “chiodo”, e quanto ti hanno già battuto sulla “testa”. Spero siano chiare le mie metafore.
    Io sono per i rapporti che non contengano “sancta sancturum” inaccessibili all’altro. Ma ripeto, io sono io: un “non normale”.

  • 40
    Suzanne -

    Giovy, la vostra relazione è ancora all’inizio, ci vuole tempo per ricostruire basi solide dopo aver vissuto storie così lunghe. Sono stata io a lasciarlo, ma tra mille dubbi e con grande sofferenza, essendone ancora in un certo senso coinvolta. Cosa significa “averla superata” per te? Se equivale ad un’indifferenza emotiva allora credo non succederà mai, se invece significa essere sicuri delle proprie scelte e non avere rimpianti, bé direi di sì. Concentrati sulla vostra storia e cerca di porre le condizioni per un rapporto di fiducia reciproca, in cui la tua ragazza si senta libera di potersi confidare con te. Mi sembri un tipo intelligente e con una sensibilità spiccata, questo è un gran vantaggio, se non ci si lascia travolgere.

  • 41
    Bohemien82 -

    “Io non ho mai dimenticato il mio ex e nemmeno voglio farlo”

    No non può esser così. Io non starei con te se sapessi ciò. Non potrei certo dartene una colpa ma é ovvio che il non voler dimenticare è sintomo di un rimpianto per ciò che poteva esser ed invece non é stato..il taglietto sul labbro che si rimarginerebbe se solo non continuassimo a stuzzicarlo con la lingua. Probabilmente ti ha lasciata lui? Ho amato immensamente la mia ultima ex eppure dimenticarla totalmente é stata la giusta conclusione a quella storia. Non per rancore ne per risentimento, semplicemente non mi interessa più la sua vita.

  • 42
    Giovy897 -

    Io la penso come Bohémien perché come ho scritto prima , anch io ho vissuto la situazione e sono stato capace di avere una nuova relazione solo quando avevo capito che dentro di me la vecchia storia era sepolta, ergo quando ho provato indifferenza verso la mia ex.

    E come potrei mai avere emozioni verso un ex e stare con un altra?

    Per questo i miei dubbi. Sulla questione che basta uno solo che ami intensamente per portare avanti una storia ho forti dubbi sinceramente.

    Io la lascio libera di confidarsi anzi, ma è proprio lei che non vuole parlare del suo passato.

    @Suzanne
    Io intendevo dire anche quanto tempo è passato dalla rottura? E intendo per “superarla” se quando lo incroci ancora ti prende emotivamente , che ti giri a guardarlo e se ne parli tranquillamente con il tuo compagno , amiche , famiglie ecc.

    Nella vita non si può mai sapere , ma comunque è un rischio come avete detto. Che al momento ho intenzione di prendermelo.

    Che io sia un ripiego, o no , che lei ami o no il suo ex io non posso fare niente al momento se non lasciare che il tutto faccia il suo corso perché per delle mie paura non me la sento di lasciarla.

  • 43
    Suzanne -

    Bohemien, ogni persona ha un mondo dentro di sé e solo poche, pochissime persone sono in grado di poterlo vedere e comprendere. Ho avuto la fortuna di provare questa sensazione di totale e assoluta comprensione ben due volte nella mia vita, e mi reputo una privilegiata per questo, perché so che la maggior parte degli uomini non saprebbe nemmeno lontanamente comprendere il mio linguaggio emotivo.
    Giovy, io avrei voluto mantenere una bella amicizia, ma purtroppo le cose sono andate un po’ diversamente. Se mi chiedesse aiuto non esiterei un istante, perché rimane una delle persone a cui voglio più bene al mondo. Col mio compagno sono sempre stata ultra trasparente, analizzando fin nei dettagli i miei sentimenti e i miei più intimi pensieri. È stato molto bravo nel travalicare ciò che per lui è sempre stata la normalità e accettare le mie strane, a volte esagerate, richieste. Questo ha contribuito a farmi innamorare di lui, perché se non mi avesse accettata in toto, passato compreso, non avremmo potuto proseguire.
    Fidati di me, non siamo tutte pronte a fregare il primo uomo che ci capita a tiro!

  • 44
    rossana -

    Bohemien,
    non è affatto detto che il “non voler dimenticare” sia “sintomo di rimpianto”.

    per me, il dimenticare o il rinnegare sono sintomo di fragilità. a meno che non abbiano motivazioni talmente gravi o dolorose da renderne il pensiero insostenibile.

    perché cancellare sia il bene che il male che è derivato da un rapporto di coppia? perché una fetta di male sul finale ne può cancellare tre di bene, perdurate magari a lungo?

    dov’eri mentre vivevi quella relazione? perché l’hai portata avanti?

    scusa se sono un po’ brusca. si tratta solo del mio soggettivo punto di vista, con le domande che da esso derivano… ogni caso è a sé, ineguagliabile e insindacabile dall’esterno.

  • 45
    Yog -

    Giovy, l’usato “sicuro” è una metafora babbiana, lascia perdere. Punta sul nuovo, sul fresco. Il resto è tempo perso, sono persone già decotte, ma ti so solo confermando ciò che già sai.

  • 46
    Giovy897 -

    Anche se sono ipocrita lo ammetto ma continuò ad essere d accordo con Bohemian. E non sono il suo ex ?, ma la vedo così perché anch io ho fatto la stessa identica cosa, indifferenza per me è sintomo di una storia sepolta.

    Fragilità o rimpianto per me equivale alla stessa cosa. La storia poteva durare anche 30 anni ma se una persona ti provoca ancora emozioni per me non è normale ed è quello che volevo capire scrivendo qui.

    Poi suzanne che ha vissuto una situazione simile mi ha confermato le mie paure quello che cercavo di farvi capire dal principio, non avrebbe esitato un attimo nell aiutare una persona che ha voluto bene, e questo secondo me è sintomo di trasparenza e lealtá verso il suo nuovo compagno ed è quello che incosciamente avrei voluto che facesse la mia compagna.

    Perché è palese come temevo che questo sia solo un residuo risentimento verso il suo ex, cosa che credevo fosse normale ma così non è.

  • 47
    Golem -

    Quindi, non la lasci per delle tue paure, ma la pensi come Bohemian Rapsody, e cioè la lasceresti. Siete due bei tipi tu e lei. Anzi no, siete quattro bei tipi voi due.
    Guagliò, se vuoi conoscerti meglio, e quindi stare bene nella vita, devi percorrere le strade meno battute.
    Auguri. Merry Christmax.

  • 48
    rossana -

    Giovy,
    per me la fragilità consiste nel non saper reggere la propria responsabilità in una storia, e quindi ANNULLARLA, come se non fosse mai stata, rinnegando ogni minimo beneficio da essa ricevuto. diventa, a mio avviso, anche un rinnegare il se stesso di un tempo, che aveva bisogno di quell’esperienza e che in essa ha accettato di misurarsi.

    il ricordo di una storia CHIUSA non ha niente a che vedere con il rimpianto e non comporta alcuna emozione, che invece si manifesta quando si desidera non perdere il contatto con la persona in questione o si provano emozioni in sua presenza. indice di una storia ancora IN SOSPESO, senza un definitivo bilancio finale.

    mi sta sorgendo il dubbio che i maschi tendano a considerare la compagna a grandi linee come un oggetto, che si può scartare e buttar via, magari anche dopo decenni di convivenza…

    resta comunque difficile comprendersi nel trattare per iscritto argomenti così soggettivi e così complessi.

  • 49
    Mirko -

    se quello spiegato qui da alcune utenti fosse vero , e cioè che L ex non è loro per nulla indifferente (guarda caso prevalentemente gli ex che le han deluse/tradite/lasciate e non viceversa) , potremmo quindi facilmente desumere che :

    Quando e se L ex si farà vivo , non ci vorrà molto per farla cadere tra le sue braccia ed ovviamente sulle sue lenzuola (trafila dei messaggi, insistenza sua, lei che ci pensa, infine cede, corna, scappatelle, per concludere abbandono dell’attuale fidanzato/ripiego per tornare col precedente )

    Si leggono Infatti moltissime confessioni qui su internet su vari forum, di migliaia di donne riguardo questo evento, di ritorni brevi o duraturi con gli ex (spesso brevi perché il tipo Non la amava prima come ora).

    Se fossi in te , logicamente parlando, la lascerei domattina senza troppe inutili e controproducenti spiegazioni (che poi sarebbe L unico modo per farti rimpiangere in futuro come quindi è acclarato statisticamente succeda spesso)

    Insomma, han ragione Golem e Bohemien.
    anche a me Come maschio darebbe fastidio: o la mia ragazza ama solo me quanto io amo solo lei, oppure non è e non sarà mai la donna con cui voglio vivere! O me lo dimostra facendomi stare bene come pretende io faccia star lei, oppure ciao

  • 50
    Golem -

    Come si possa restare “legati” ad una persona che sentimentalmente si è lasciata, o che ci ha lasciati, e uno di quei misteri femminili che solo Rossella potrebbe spiegare. La presunta “complessità” di cui si fa cenno è una tendenza alla “cavilleria” intellettuale di cui certe menti sono inutilmente ricche. È un po’ come voler convivere con un “cadavere”, e lo dico non solo in quanto anatomopatologo laddense. Diciamo che è una forma attenuata di necrofilia onanistica.

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