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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 94 95 96 97 98 300

  • 4751
    flexo -

    Peppe, vorrei quasi risponderti in modo più esteso ma non credo avrebbe un senso. Ok, puoi avercela con me, odiarmi, non è un problema ma se ti do tanto fastidio puoi sempre ignorarmi invece di mandare vaffa generici e non indirizzati che potrebbero far offendere qualcun’altro. Mi prendo il tuo vaffa va bene? Anche se non capisco proprio cos’ho fatto di male per meritarlo. Discorso chiuso direi, inutile tornarci sopra una seconda volta. Ciao.
    Leo, Chiara ha ragione, la sanità è quello che è. E’ mercificata, industrializzata e sono poche le persone che in quel campo agiscono con l’umanità che sarebbe necessaria (anche se qualcuna per fortuna ce n’è). Un caro saluto.
    Ciao Nobody, anche a me fa sempre piacere scambiare qualche parola con te. Non ho mai avuto attacchi di panico ma da quanto mi hanno raccontato la sensazione è terribile. Il panico diventa fisico oltre che psicologico e si provano delle sensazioni bruttissime. Però da quanto ne so è un problema su cui si può lavorare e che con il tempo può essere risolto. Un abbraccio.
    Serena, non penso di poterti aiutare; credo che in fondo l’amore non abbia mai fatto veramente parte della mia vita, quindi quanto ci sia di verace e quanto di ipocrita non lo so. In definitiva credo che ogni caso sia un caso a sé. Un saluto.

    buonanotte a tutti

  • 4752
    Fanny -

    Amici, sono tornata ed ho già letto i vostri post dal 25 luglio in poi. Vi ringrazio per il vostro supporto, per le vostre parole, non potete immaginare quanto mi abbiano fatto piacere. Sono tornata molto giù, non ho risolto quello che avrei voluto risolvere, ho solo speso tanti soldi per il viaggio e tanto strapazzo, ma sono tornata con le pive nel sacco. Mi dispiace in modo particolare perchè è una cosa che colpisce mio figlio, in pratica gli è stata tolta la cittadinanza del Paese di suo padre, a cui avrebbe diritto. Gli è stata tolta con un pretesto e con dei cavilli, al momento della sua nascita suo padre ed io non eravamo sposati, abbiamo potuto farlo solo in seguito e pensavamo che con ciò i problemi di identità e nazionalità di nostro figlio fossero risolti, invece ora che mio marito è morto si ricordano di aver fatto a suo tempo un errore e ritirano la cittadinanza a mio figlio. Potrei fare ricorso (lui è minorenne), ma non ho molte possibilità di successo. Inoltre interpreto queste difficoltà come un segno del cielo che è meglio lasciar perdere, che per mio figlio è meglio così. Mi dispiace per quello che lui ha provato nel sentirsi dire “tu non sei uno di noi”, un po’ come per gli ebrei che si sentivano tedeschi e pensavano di esserlo a tutti gli effetti ed invece un giorno si sono accorti di non esserlo. Bene, per quanto assurdo questo possa sembrare, pare che succede ancora ai nostri giorni nella nostra civilissima EU. Sui documenti di mio figlio c’è scritto “bastardo” e “italiano”.
    Potete quindi immaginare che gioia leggervi appena acceso il PC.
    MAI, ricambio con tanto affetto il tuo abbraccio, grazie per avermi pensato. Mi fa in un certo senso piacere che tu abbia potuto sperimentare cosa si prova a sopravvivere ad un suicidio, il senso di fallimento che ti rimane dentro. Lo conosco tanto bene…. ora puoi capire meglio anche tu. Come sta la signora che si è buttata giù? È tornata o è ancora in ospedale?

  • 4753
    Fanny -

    DAGO44, grazie anche a te per la tua partecipazione, so che la storia che ho raccontato ti farà indignare, non prendiamocela però più di tanto, un grosso vaff… a questi signori e che Dio li perdoni. Io ci vedo il lato positivo e penso che in questo modo mi è più facile sopportare tutto quello che qui in Italia non funziona, visto che altrove nonostante le strade pulite c’è puzza lo stesso. Ho spesso rimpianto in questi mesi la decisione impulsiva di tornare in Italia, un salto nel buio, licenziarmi lì ed arrivare qui senza lavoro, senza conoscere più nessuno, con pochi risparmi giusto per cominciare, col cuore spezzato e la testa malridotta. Almeno adesso posso dire che sono contenta della mia decisione, guardando quello che ho lasciato non ho più rimpianti. Tornando a te, DAGO44, ho letto con particolare attenzione il tuo post 4727. Non so cosa ti stia succedendo, ma mi pare una grande rivoluzione interiore. Di quelle scosse periodiche che ogni tanto nella vita arrivano e ci fanno salire di un gradino più su verso la comprensione. Un salto di qualità. Penso di sì, che la tua fede sull’eterno abbia ragione.

    CHIARA, FLEXO, NOBODY grazie anche a voi per il vostro pensiero e i vostri saluti.

    LEO, tutto sommato è meglio così, che tuo padre stia a casa sua ed in vostra compagnia invece che nell’ambiente etraneo dell’ospedale. Stai superando una grande prova, non ti romperai quando cadrai. Tuo padre non parla ma gioisce della tua presenza e non devi preoccuparti se ti mancano le parole, basta che tu sia lì. I morti non vanno via, Leo, diventano solo invisibili. Ti abbraccio.

    TANCAMALA, sono contenta che hai ripreso a sognare, hai ragione, è un buon segno. Non pensare all’abisso, quello è sempre in agguato, ma ogni costa ha un faro ed ogni navigante deve cercare di non perderlo di vista.

    MARTA, posso chiedere cosa è successo in famiglia che ti ha spinto a interessarti del suicidio?

  • 4754
    Fanny -

    ANDREA, ho letto il tuo post 4734 in cui parli di sorte contraria che mette i bastoni tra le ruote. Volevo dirti una cosa che mi sembra di aver scoperto negli ultimi tempi. Ho cominciato a vedere le tante avversità che incontro come gli argini del fiume su cui scorro, argini che finora ho cercato sempre di scavalcare. Arrendersi alle difficoltà? Giammai! Non è nella mia natura. Ma riflettendo sulla mia vita e su quanto vedo intorno a me, comincio a pensare che non sia saggio combattere sempre contro le avversità a spada tratta. Noi le chiamiamo avversità, ma forse sono solo gli argini del fiume della vita che ci guidano per proseguire la navigazione. Voglio provare a seguire la via facile e non più, per principio, la più difficile. Così sto scoprendo nuove vie che finora erano sfuggite alla mia vista. È solo un’idea, magari però guarda la vita non come un soldato in guerra, ma come un viaggiatore su un fiume…. O forse come Pollicino, che per tornare a casa deve raccogliere i sassolini che lo guidano verso la meta….

  • 4755
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    Allora flexo io fino a prova contraria non o mai menzioanto il tuo nome come pensi te. 2) controlla attentamente i miei ultimi commenti dove parlo di te. 3) Se o qualcosa da dirti te lo dico in faccia come o aftto con altri e lo dico pubblicamente. Poi e la verita’ che ci sono persone del genere anche su questo forum ma fino a prova contraria mai e poi mai o pensato a te in quel senzo e non ne vedo l’assoluta ragione. Ti sei sentito tirato in causa inutilmente. Quindi sto vaffan…lo lo so io a chi e rivolto ma a te non di certo. Un saluto ai nuovi.

  • 4756
    valeria -

    Sono stanca. Ho paura di quella parte di me che imperterrita continua a tormentarmi.

  • 4757
    gio -

    mi sà che manca poco stavolta,he he… non ho più forze, ho perso venti chili in poche settimane, sto diventatando anoressico, non mangio, anche quando ho fame, bevo soltanto. mi sto auto-consumando e non mi meraviglio se ne vado “fiero” di ciò… non provo piacere nè dolore, solo tristezza. esco di casa e provo tristezza. ieri sono andato a fare la spesa al supermercato, finita la spesa mi dirigo alle casse col carrello, vedo una cassa libera e mentre mi avvicino una signora dietro di me mi sorpassa e mi si fionda davanti col suo carrello soffiandomi il posto.. faccio finta di niente e mi sposto nella cassa successiva quando neanche a farlo apposta un uomo, anziano tralaltro, con uno scatto felino mi si piazza davanti e mi guarda come per dire “l’ho vista prima io”.. io lo fisso per qualche secondo dopodichè accenno un sorriso e me ne vado.(tempo fà per scene simili sarei diventato una belva e gente così sarebbe evaporata all’istante da davanti ai miei occhi..).
    naturalmente è solo un banale esempio di quello che vedo ogni giorno in giro e sono anche consapevole che non esistono solo gli stronzi e che è sbagliato fare di tutta l’erba un fascio ecc.. ma in ogni caso quello che conta è che adesso provo solo una grande indifferenza e, come ho detto, tanta tristezza, verso il mondo. non cago più nessuno, me ne frego totalmente. non mi curo più di me stesso, figuriamoci degli altri.. e pensare che sognavo di diventare volontario sociale o socio-civile per chi ha davvero bisogno di una mano, si… invece ad averne bisogno è proprio il sottoscritto. ma devo anche fare i conti col mio dannato orgolglio che mi impedisce di lasciarmi aiutare da chichesìa… e il mio orgoglio è un osso duro….
    pensavo di non voler più scrivere niente perchè in fondo non sento davvero piu niente, ma oggi ho voluto lasciare un mio pensiero in questo “confessionale”, l’unico di cui mi fido.
    e adesso, per non far sentire inferiore qualcun’altro, vi saluto TUTTI e vi stringo la mano.
    Andrea

  • 4758
    flexo -

    Bene Peppe, sono contento che il vaffa non fosse per me. Mi spiace, ho male interpretato alcuni tuoi comportamenti e parole. E’ abbastanza comico, non ero destinatario delle tue ire ma avevo effettivamente ragione dicendo che si potesse equivocare 🙂 sono felice per il chiarimento. Evidentemente sono stato uno stupido, scusami. Un caro saluto.
    Ciao Fanny. mi fa veramente piacere averti di nuovo tra noi… Un abbraccio.

    un saluto a tutti

  • 4759
    DAGO44 -

    FANNY mi fa incazzare eccome ciò che hai scritto,altro che indignare,hai davvero provato tutte le strade?So da me che in ITALIA va tutto a ramengo da anni ormai.In qualche parte avevo scritto che ormai siamo una zattera alla deriva,altro che paesi industrializzati del mondo.Qui tra un pò raggiungiamo il TERZO di Mondo senza naturalmente voler offendere chi davvero muore di stenti,sia chiaro.Ma come dici tu non mi soffermerò più di tanto a commentare,ne va dei miei succhi gastrici,del mio fegato,e del mio bile.Sei a casa con tuo figlio mi pare di capire.E credo che l’unica cosa che importi a una mamma sia questo.Riguardo alla mia rivoluzione interiore non so.
    Sai leggo sempre come sai tutti i commenti,e davvero ci si sente inutili,avrei dovuto scriverlo in stampatello ben evidente,ma scrivo sempre di getto e non mi va di tornare indietro.Nemmeno a correggere eventuali errori.Ti abbraccio FANNY.E se mai fossi su Facebook ti invito a trovarmi.
    GIO/ANDREA che senso di inutiliatà mi da il tuo post,che senso di dolore,stamattina ho letto e riletto il tuo commento,non ho trovato un vocabolo,una parola a cui aggrapparmi,a cui appellarmi perchè tu retroceda nel tuo gesto così tragico,così tremendamente estremo e violento.Perchè questo tuo odio verso tè stesso,perchè il volerti annullare come essere umano.c....,ma possibile che nemmeno la mia amicizia che vale ben poco,ma nemmeno l’amicizia la comprensione di tutti coloro che ti ascoltano qui,che leggono di te,che come me hanno appreso parte di te non possano fare nulla per farti cambiare idea,per distrarti dallo scopo che ti sei prefisso?
    Perchè non ci dai una possibiltà.una vera possibilita di aiutarti,di venire a trovarti.Dalla a me questa possibilità appena mi rimetto da questa stramaledetta sciatalgia che mi blocca parte di una gamba e della schiena.

  • 4760
    DAGO44 -

    Dammi la possibilità di ascoltarti per ore,di guardarti negli occhi mentre parli,lascia che allunghi la mano verso di te.Ma ancor più importante è per me che tu la mia mano la prenda e la afferri forte.Nessuno di noi deve rimane re indietro ANDREA/GIò,porca miseria ho gia perso una carissima amica in questo modo,e lentamente un altro non per colpa sua se ne sta andando.Non darmi questo dispiacere anche tu.Mi fermo.Se ti va sai benissimo come e dove trovarmi.
    VALERIA avevamo fatto un patto io e te.Non ti sento da settimane.Anche per te vale il discorso soprascritto.
    FLEXO,ciao a te un abbraccio e un caro saluto.
    PEPPE ciao deponi un po di odio verso il mondo,e fermati un po qui con noi,credo che questo sia un posto di passaggio,ma serva a volte anche solamente per una breve pausa per il ristoro dell’anima.Ti saluto.
    Un caro saluto a NOBODY,NEVE,TANCAMALA,E a tuti coloro che non ho nominato.DAGO44

  • 4761
    gilda -

    Buongiorno ragazzi un mio amico dell’aquila a scritto una poesia volevo farvela leggere….
    La…paura scende è imminente
    sulle nostre teste riveste i panni
    di…una forza oscura
    chi è che della morte non ha paura?!?
    scuffia la vela di una barca in balia della marea
    l’uomo si allea e prega un Dio che lo salvi
    ha timore che possa infrangere i suoi sogni
    tutti i giorni ripensa a tutti i suoi sbagli
    ho paura…di rimanere solo
    non trovo la luce, no, l’uomo buono
    il cattivo, fà tutto ciò che vuole
    non ha paura di farlo alla luce del sole
    a volte ho paura anche di me stesso
    in questi casi mi si apre un nuovo ingresso
    ormai sono depresso da queste situazioni
    a volte ho paura anche di certe mie azioni…

    vivo, e la paura mi accompagna
    vede il mondo per me non mi risparmia
    dice: tu scappa scappa sei in tempo
    io scappo scappo da questo inferno

    vivo, e la paura mi accompagna
    vede il mondo per me non mi risparmia
    dice: tu scappa scappa sei in tempo
    io scappo scappo da questo inferno

    è notte….fuori è buio e non mi sente nessuno
    ho le fitte nella testa, e non sono al sicuro
    devo trovare un riparo…per la notte
    devo correre senza voltarmi al contrario
    urla la gente, esce un bambino dalla casa senza avere + niente
    piange e non si calma, vuole trovare la sua mamma
    vuole ancora rivederla, e poi ancora abbracciarla
    non c’è luce, l’aria è sporca
    densa è la polvere davanti la mia porta
    c’è una svolta, un buco sotto i massi, una corda
    cala lenta, mi prende e mi trasporta
    al di fuori, vedo di nuovo i colori
    la gente è radunata e piange i suoi cari
    li sotto c’è un amico con in mano i suoi diari
    lo aspetto ma i secondi passano invani

    vivo, e la paura mi accompagna
    vede il mondo per me non mi risparmia
    dice: tu scappa scappa sei in tempo
    io scappo scappo da questo inferno.
    UN BACIO RAGAZZI fanny bentornata …

  • 4762
    Fanny -

    GILDA, che bella la poesia del tuo amico! Grazie per averla condivisa con noi, rende benissimo l’idea di quello che la gente dell’Abbruzzo ha vissuto e sta vivendo. Poi l’incontro-scontro con la morte, la precarietà della nostra vita, dei nostri affetti, di tutto quanto siamo e possediamo. Saluta il tuo amico poeta da parte mia e digli che conserverò e leggerò spesso la sua poesia. Tu come stai? Come stai passando questa calda estate? Ti abbraccio forte e ti mando un bacio.

    DAGO44, ti ringrazio per la tua solidarietà, scalda e fa piacere. Il resto poi si supera, le cicatrici restano, ma ci ricordano che anche se è stata dura ce l’abbiamo fatta. Non vado mai su facebook, anche per mancanza di tempo, perchè ho sempre tanto lavoro, ma se mi capita ci guardo. Buona domenica!

    GIO, lo so che i furbi che nella vita ci passano avanti ci distruggono l’autostima, facendoci sentire degli imbecilli, e ci rovinano l’immagine del mondo, che noi vorremmo fatto di gente buona e gentile e non di lupi. Eppure devo dire che tu da questa storia esci molto bene, almeno per chi legge tu fai la figura di un vero signore. Tu che volevi fare volontariato sociale pensa che col mtuo sorriso rivolto ai pescecani di turno in un certo senso lo hai fatto, hai dato loro una piccola lezione di civiltà e di umanità. Quello che mi dispiace è che il tuo sorriso venga dall’indifferenza e dalla perdita di interesse alla vita invece che da maturata convinzione e perdono. Questo è triste, Gio, e vorrei che tu riuscissi invece a vedere quanto di buono c’è in te ed a fidarti della corrente della vita.

    A TUTTi un pensiero e una buona domenica.

  • 4763
    gio -

    grazie Dago, sei un grande, davvero, come tanti altri qui del confessionale..
    mi farò “vivo” più avanti… adesso non mi và di dialogare con nessuno, non ci riesco. ciao a tutti.

  • 4764
    DAGO44 -

    Lascia perdere la mia grandezza JO.Parliamo di cose più imporanti.Come fare per poterti essere di aiuto.Come?Non mi va di lasciarti andare così.Sono sincero.Sono grande abbastanza e ne ho davvero passate talmente tante che capisco chiaramente che per te è un momentaccio.E non lo puoi passare da solo.Quindi a costo di rovinarti “la festa” sarò sempre presente,non ti darò un attimo di tregua.Persone come te non possono e non devono rimanere sole con se stesse.Hai ancora molto,tanto da dare,a chi ti sta vicino,a noi tutti qui.Non te la caverai con un saluto alla compagnia grazie e arrivederci.Non con me.Ce lo devi.DAGO44
    FANNY per te solament e un abbraccio ho problemi a stare connesso causa temporali.ci sentiremo presto

  • 4765
    DAGO44 -

    chiunque volesse fare un salto a trovarmi è sufficiente che su facebook digiti il mio nome e cognome e cioe varronistefano,e li mi trova.Come vedi ANDREA non ho remore anche a metterci la faccia,non mi sapventa nulla,nemmeno mettere i miei dati personali su internet.
    Ho la chiavetta che mi da problemi continui di connessione.Cioe mi si disconnette in continuazione.Spero almeno di essere riuscito a inviare i post.
    ANDREA per te PRESENTE!!
    uN ABBRACCIO A VOI TUTTI DAGO44

  • 4766
    mai -

    Gio perchè non riparti proprio da lì? il volontariato può esserti di grande aiuto il fatto di donare te stesso e il tuo tempo a chi ha bisogno sicuramente può essere un grande aiuto anche per te così da ritrovare un pò di quel calore che ci fà sentire vivi, se come dici era un tuo sogno perchè non realizzarlo proprio ora che può essere il tuo appiglio per ritrovare la luce in te che ti permette di ritornare a percorrere la strada della vita, quel dannato orgoglio che un pò tutti abbiamo non è sicuramente un intralcio per donarti algli altri e il fatto di essere diventato menefreghista verso chiunque non credo che dentro di te lo senti anche verso chi stà soffrendo e con la mano tesa aspetta di trovarne una che gliela stringa e che gli faccia sentire che non è più solo, ricorda che solo chi ha sofferto o/e soffre può capire appieno il dolore degli altri, un abbraccio grande a te.

    Fanny mi spiace molto per tuo figlio e per te e non ho parole per esprimere quello che vorrei purtroppo contro le istituzioni sono poche le battaglie che si vincono e molte volte fanno più male combatterle che non la stessa decisione presa da loro, personalmente non mi riconosco in nessun confine, mi sento cittadina di questa terra dovunque il destino mi voglia portare e nessun pezzo di carta mi toglie questo da dentro, tanto anche se sono italiana al momento del bisogno nessuna istituzione mi ha aiutato quindi…,
    per quanto riguarda la nostra ospite è sempre all’ospedale ha varie fratture e non sò se tornerà da noi o se verrà portata in una struttura specifica ma spero davvero che possa trovare in lei la forza per superare il tutto e comunque appena potrò andrò a farle visita.

    Gilda grazie di averci fatto partecipi di queste parole scritte a ricordo di momenti tragici che lasceranno per sempre il segno, un bacione piccolina.

    A tutti un grande abbraccio di luce e calore
    Ma

  • 4767
    LEO -

    CIaO tutti amici cari…oggi giornata di mare..io mama papà e sorellina(si fa x dire)quanto sole….e che caldo ragazzi..papà in faccia era tutto rosso rosso..che bellino…sta mattina ero molto..come dire..euforico..la faamiglia vca al mare come tempo fa..obrellone..cocomero…solo..che ci ho messo poco a tornar triste…è bastato un discorso di papàà..” senti Leo,quest’anno che desideri di + x il tuo compleanno?”..io..panico..che dirgli papà resta con me sempre? si l’ho pensato..+ che regalo mi servirebbe un miracolo…ma…forse in questa terra c’è chi lo merita di + di me….. qualche lacrima scendeva..lui mi fa..so cosa vuoi,ma non posos dartelo….una mazzata…quindi gli ho chiesto..credo la cosa + semplice…stare a casa…uinvitare poca..gente..un buon pranzo torta in casa..e tanto tanot amore..e calore umano..credo questosia il massimo non trovate? solo che se ci penso…cavoli..piango e oggi di pianti me ne sono fatti..ma è anche giusto cosi…si è forti e deboli allo stesso modo..
    Vi saluto a tutti un bacione…statemi bene.. CON AFFETTO LEO

  • 4768
    Alessandra11 -

    Un pensiero a voi tutti, vi leggo e rimango quasi sempre senza parole. Vi leggo e vi penso. E spero per voi.
    Se là fuori, nel mondo, ci fossero più persone come voi, penso… Penso a quanto tutto il mondo potrebbe essere migliore. Così, il vostro (pure tanto comprensibile…) desiderio di scomparire mi rattrista ancor più, mi fa pensare no, non è possibile…
    Come se, mancando voi, mancasse Tutto.

  • 4769
    serena -

    per tutti
    grazie flexo

    ragazzi ci sto scomettendo lavoro soldi e vita su questa questione un vs parere sarebbe davvero importante.

  • 4770
    mai -

    Serena non ho commentato il tuo messaggio perchè tempo addietro mi ero rivolta a te senza aver ricevuto risposta quindi ho pensato di non essere la persona da cui avresti voluto il suo pensiero magari sbagliando e se è così ti chiedo scusa,
    le parole “ti sono vicino” io le interpreto: sono vicino a te, sono con te qualsiasi cosa succeda, la tua tristezza la tua gioia sono le mie, la tua sofferenza è la mia sofferenza, la tua risata diventa la mia, e quando dico “ti voglio bene” stò dicendo “voglio il tuo bene” e il mio volerti bene mi porta ad esserti vicino sempre,
    purtroppo certe volte è dura molto dura stare vicino a persone che soffrono e vedersi impotenti, non sapere cosa fare per poter risollevare almeno per qualche momento il dolore che li affligge, ma credo e sono convinta che dove c’è un sentimento vero e importante si riesca sempre a trovare la strada per arrivare al cuore di quella persona a volte basta davvero poco anche solo una carezza piena d’amore, un abbraccio di speranza a te Serena.

    Un saluto e un abbraccio di luce a tutti
    Mai

  • 4771
    tancamala -

    x serena. Vorrei esprimere un parere, ma non so’ bene su che cosa. Puoi estendere un po’ le tue parole? In ogni caso, mi sono fatto l’idea che sei mooolto più in gamba di quanto i tuoi scritti di rabbia e angoscia e solitudine lascino intendere, e probabilmente hai già nella tua testa una serie completa di soluzioni e pareri. Comunque, vorrei parteciparti. ciao.

  • 4772
    Alessandra11 -

    Serena, tu dici:

    “io penso che quando si incontra una persona e ci si innamora, si spendono paroloni , ect , ect , si passa tempo insieme e ti accorgi che quella persona sta male per A, B, C, tenti di aiutarla cambiando a b c , sputando anche l’anina se necessario.
    le PAROLE ti sono vicino che ….. o vogliono dire.

    DITEMI LA VERITA’ STO ESAGERANDO, VI PREGO DITEMELO.”.

    Ma non mi è molto chiaro. Voglio dire: bisogna vedere che cosa significa cambiare A, B e C. Che cosa volevi dire, puoi provare a spiegarlo ancora?

    Non penso più, per farti un esempio, che amare significhi “sputare l’anima se necessario”. Penso che l’amore sia rispetto dell’altro, di come è, di come vive. Che non significa non impegnarsi, non voler essere migliori, e non venirci incontro nelle differenze: è come nel dialogo, no? Parli tu, e poi parlo io, e così via…

    Se parli invece di una persona che dice di esserti vicina, ma non la senti vicina, questa è un’altra cosa ancora… Voglio dire che forse si sente, quando uno ci è vicino. Non senti vicina la persona della quale sei innamorata?

  • 4773
    Fanny -

    ALESSANDRA11, benvenuta qui, le cose che dici mi sembrano sagge. Come mai sei arrivata su questo forum? Perchè proprio il suicidio? Non voglio essere indiscreta, i motivi per passare di qui possono essere tanti, dal desiderio di metter fine alla propria vita ad un interesse puramente scientifico per la suicidalità. Sembri saggia ed equilibrata, non tormentata personalmente dal problema del suicidio, come invece è la quasi totalità di noi. Ma non vorrei sbagliarmi, non vorrei che invece in fondo alla tua anima si nascondesse un grande dolore che la tua riservatezza fa passare inosservato. Se non ti va di parlare di te non voglio spingerti a farlo, finchè non sarai tu stessa a sentirne il bisogno. Sappi che ti sono vicina, che ti leggo, che mi accorgo di te.

    MORIRÒ DA SOLO, qualche giorno fa hai scritto solo una riga con la tua mail personale. Come stai? Ti ha contattato qualcuno? Posso fare niente per te? Sei così giovane ed io sono vecchia e non saprei cosa dirti in una mail personale, però spero che qualcuno della tua età ti abbia scritto e ti stia aiutando. Facci sapere come va.

    EBUDAE, il mese di agosto tanto difficile per te è cominciato. È molto che non posti nulla. Come stai? Ti penso.

    TANCAMALA, come va? Continua la ripresa?

    SERENA, quando ci si innamora in genere non si conosce ancora bene la persona che ci ispira quel meraviglioso sentimento. L’innamoramento si trasforma in amore solo quando il vero volto dell’altro ci si rivela ed ancora ci piace. L’innamoramento è fatto solo di eros, l’amore è contemporaneamente eros ed agape. Ma se ben mi ricordo quello che ti ha lasciato per te era solo un ripiego e non un amore, quindi può darsi che lui alla fine se ne sia accorto e se ne sia andato. Essere lasciati è sempre una grossa ferita narcisistica, ma non mi pare di capire che ti abbia spezzato il cuore. Oppure mi sbaglio? Se è il tuo cuore che è ferito e non solo il tuo orgoglio ti chiedo scusa. Raccontaci di più, forse non ho capito.

  • 4774
    Fanny -

    LEO, ieri sera prima di addormentarmi mi venivano in mente i tuoi post. Pensavo una cosa e forse è giusto che te la dica. Io credo che c’è qualcosa che tu puoi fare per tuo padre, e cioè vivere anche quando lui non ci sarà più e mettere al mondo un figlio perchè il suo codice genetico non scompaia e dare a questo figlio il suo nome e parlargli di questo grande nonno che non ha conosciuto, perchè la sua forza, la sua personalità, il suo esempio, il suo insegnamento e il suo amore non scompaiano. Tu hai la possibilità di dare a tuo padre una continuità in questo mondo, come lui l’ha data ai suoi genitori attraverso di te. Se riuscirai a dirglielo, a dirgli che cercherai di vivere per lui, perchè lui abbia dei nipoti, dei pronipoti, e continui a vivere nelle generazioni future io penso che lo farai felice. Tieni duro, Leo. Ce la puoi fare.

    A tutti una buona notte.

  • 4775
    flexo -

    Ciao Leo, in quello che scrivi c’è sempre tanto affetto per tuo papà, deve essere molto bello il rapporto che hai con lui. Se c’è una cosa che ho capito sui genitori è la seguente: tengono alla vita dei figli molto più che alla propria. Quindi è come dice Fanny, se c’è una cosa che puoi fare per lui è star bene, fargli capire che vivrai la tua vita pienamene e che saprai essere forte e autonomo quando lui non ci sarà più. Capisco il tuo dolore, credo di sapere cosa stai provando, un caro saluto.
    Mai, hai scritto parole sante: a volte è veramente difficile stare vicino a chi soffre, non sapere cosa fare, come aiutare. A volte manca la forza anche in chi vorrebbe aiutare, anche se lo si vorrebbe con tutto il cuore.
    Ciao Dago, un caro saluto anche a te.

    buonanotte a tutti

  • 4776
    mani -

    x chiara. grazie delle tue parole.

  • 4777
    LEO -

    Cara fanny..hai toccato un argomento x me molto dooroso..,vero potrei fare continuare la dinastia mettendo al mondo un figlio..ma con chi? e soprattuto xkè? si gli parlerei di mio padre…ma nn crdo i suoi insegnamenti scompaiono se io n mettessi un figlio al mondo…sai..tutt sta notte l’ho passata a pensare…ricordi troppo forti…come potra leggere neimiei precendenti post..parlo poco del miofigliolo pero..cercherò di farlo ora….
    come dissi a simone..inii di gennaio 2006 la mia compagna mi disse di aver un forteritardo…io la portai doe lavoro..plelievo delsangue e subito in laboatorio…funrono le + belle analisi in vitami…uscii e andai da tutt x dire la felice notizia..ero al settimo cielo…non stavo nella pele volevo crescesse in fressa…cominciai c a comprar le copertie bianche..ancora nnsapev il sesso..ma in cuor mio sapevo er un maschietto..infatti dinascosto aa mia compagn comprai delle carpine azzurre..le custodisco ancora…fanny non immagini qunto invidiassi voi donne..avere il privilegio di sentirela creatua dentro..provare emozioni incontrollabili..putroppo essendo maschietto..facevo di tutto xsentirlo mio..anche se ancora di poche settimane,capitava spesso la sera prima di andar a dormire..passassi la mano sulasua pancia(ancor piatta,ei mi diceva Leo non senti nulla…è vero però l’addentro c’era qualcosa.volevo fargli capire hey tu i dentro sono il papà ci sono anchioqui fuori…poi capitava acostasi l’orecchio…e giu insultida lei eheh aveva ragione ma non potevo farne a meno….alle volte gli parlavo..lei divertita sorrideva ame piaceva farlo…mi paiceva descrivergli la mamma.gli dicevo vedi ke lamamma mi prende in giro..tira su 4 calcioni…ancora nn era formato ma mi piaceva…lei mi guardava divertit..io avevo pure ensato a dei nomi se fossestato maschio(coa che sentivo) si sarebbe chiamato BIAGIO, se femminuccia IRENE..a lei piacevano i nomi..solo che il destino ha voluto non diventassi padre

  • 4778
    LEO -

    Devi sapere mia cara,che i miei vicini di casa sono una giovane coppia..sui 35,e han 2 spledidi figli..il grande MaTTEO di 6 anni..il piccolo(peste) di 3…si proprio tre come il mio….DAVIDE nacque a giugno..il mio doveva nascer x settembre..e ome potrai immaginare a loro sono moltoaffezzionato..tanto ke quando nacque..regalai loro tutto cio ke avovo comprato x il mio…tranne quelle scarpine azzurre….vista la situazione non so..loro mi diedero il privilegio di battezzare sto bambino x cui capirai come sono legato a loro(+al piccolo)…so che non sono miei..però fccio di tutto x esser presente….sai il padre lavora fuori e pesso la madre va a far le pulizie e il pomeriggio me li lascia volentieri…quante ne combiniamo…forse li vizo un po qualche caramela di troppo,li faccio saltare sul mio povero e ormai dissestato divano….mi paicefarli giocare..giochiamo co la pasta e sale,facciamo l formine che cuciniamol forno,mi faccio aiutar a preparr qualche torta(la ccna diveta un macelo immangini no)giochiamo a battaglai naavale costuendo le barchete facendole andare nella vasca..li aiuto a fre i compitini…devi sapere che cerco ache di insegnare loro dele cose..ad esempio questo inverno li portaiad una mostra ornitologica..erano felici.vedere d vicino i rapaci,molti uccelli esotici..avevano gli occhi vivi..li porto pesso con me al parco..ma loro vogliono andar in uno in articoare dove cè qelo ke vendezuccher filato..io dico loro 1×2 loso no uno a testa..3/4 morsi e poi meli devo mangiare io:(oppure quando fannoqualche marachela suonano lapota..aiuto mama è cativaeheh li prendo in braccio eli riporto a casa..la cos tremenda è quano litigano tr loro..2 fuochi..ma dopo 10/15 min tornano a gioare allegramente…mi paice quando mi fanno le domande su lperchè delle cose..io aspiegargli e ascoltano eccome..come vedi.cerco di fare il osssibile..ma nn credo diessere un buon padre…e poi al momento le ragazze non mi interessano..penso spessoalei x cui capirai..un bacione

  • 4779
    serena -

    grazie.

    Il mio problema è capire PERCHE’ un ragazzo fugge quando capisce che sei “depressa”, per il lavoro, per la famiglia che non ti sei riuscita a costruire…perchè non tira fuori gli attributi e mi aiuta
    coi fatti non con le parole. perchè io con le parole vado su marte… e basta ti amo …cosa significa
    la mia prima storia importante è stata bella con un epilogo infausto
    il mio ex in sei anni ha visto separarsi i genitori e perdere sua madre di tumore…io ero sempre con lui , nella cura della sua casa, nell’inutile tentativo di sorreggerlo nel lavoro, c’ero fisicamente…
    quando voleva abbandonare il lavoro mi svegliavo due ore prima lo portavo e poi piano piano… mei mesi le cose si sono assestate. ho bevuto tutta la mia forza ma adesso , non so dove fosse tuttta quella forza… cosa avrei dovuto fare… non sono degna di trovare una persona che si “sacrifichi” con egual amore . e dica mi prendo cura fattivamente di serena, nessuno mai che mi dica ” dormi amore ci penso io a te”…sono stanca grazie

  • 4780
    Nobody -

    Occhi avidi di catturare l’essenza della vita. Occhi che guardano fuori dalla finestra, in cerca di pace. Occhi marroni, grandi, aperti sul mondo. Occhi che ridono, quando si sentono felici. Occhi che piangono, quando sono addolorati. Sono i miei. Sono il mio sguardo sul mondo. Questo mondo che a volte mi appare così lontano, così irreale. O forse sono io ad essere lontana e irreale. A volte mi osservo dall’esterno e io non sono più io. Non so chi è quel corpo che si muove, è solo un involucro freddo e vuoto. Io sono altrove, in una dimensione fatta d’aria, di silenzi, di emozioni vissute e mai cancellate. Una dimensione fuori dal tempo e dallo spazio, un non luogo, dove non esiste la paura, dove la sofferenza accarezza dolcemente il cuore e non lo devasta, dove i sentimenti non fanno male. Dove il sole si incontra con la luna e l’amore placa l’odio, in un valzer che non finisce mai. Ma è solo il frutto della mia mente distorta, solo un’illusione del cuore “che dev’esserci un modo di vivere senza dolore, una corsa degli occhi negli occhi a scoprire che invece è soltanto un riposo del vento, un odiare a metà”. Io credo che la maggior parte della gente viva senza mai interrogarsi sul battito del proprio cuore, sul proprio respiro, sul perchè della vita. Lentamente scivola nel mare dell’indifferenza. Affonda placidamente, senza inquietudini, senza turbamenti. E neanche si accorge di essere già morta. Io mi scontro contro un muro e mi faccio male. Ma provo ad abbatterlo, provo a sgretolarne almeno una parte. Mi graffio e mi esce il sangue. Ma vado avanti, prima o poi dovrà cedere. Guardami negli occhi e leggimi il cuore. Afferra le mie mani e senti come tremano. Ho paura, resta con me.
    ALESSANDRA11, ti ringrazio per le parole che ci hai dedicato. Anch’io penso che se ci fossero nel mondo più persone come quelle che stanno qui, forse per molti la vita sarebbe meno dura. La comprensione, il sostegno reciproco, l’ascolto incondizionato. (segue)

  • 4781
    Nobody -

    Nessun giudizio, solo partecipazione e affetto. Forse anche questo è un non luogo, un incontro di anime perse.
    SERENA, stare accanto ad una persona che soffre è veramente difficile, soprattutto se le sofferenze sono antiche e ben radicate. Si prova impotenza, frustrazione e, forse, anche rabbia nel vedere la persona che si ama stare male. Molte volte si può fare ben poco per cambiare la situazione, perchè i dolori sono talmente profondi e interiori che neanche si arriva a toccarli. Ma si può stare vicino senza bisogno di tante parole. Lo senti se una persona ti sta vicino. Senti che lei c’è e non si tira indietro davanti alla sofferenza. Ti tiene la mano e cerca di impedire che tu scivoli ancora più in basso. Io non credo ai paroloni, al “ti amo” facile, al “ti voglio bene” detto tanto per dire. Credo più nella vicinanza fisica, nel conforto di un abbraccio, nell’amore di uno sguardo.
    GIO, capisco cosa stai provando. Il tuo ritiro silenzioso dal mondo, il tuo lasciarti consumare piano piano. Anche io alle volte non mangio per vedere fino a dove il mio corpo può arrivare. Se vivessi da sola, probabilmente, farei come te, mi lascerei andare. Ma per fortuna non lo posso fare. Capisco, però, il tuo forte impulso autodistruttivo. Non mi sento di dirti altre parole che queste: ti comprendo e so che quando la sofferenza è troppo forte si tenta di sfuggirle in ogni modo. Anche nel più terribile. Solo, cerca di resistere ancora un po’.
    FANNY, rimando a un altro momento quello che ho da dirti. Bentornata e mi dispiace molto di come siano andate le cose.
    NEVE, ti ho pensato tanto in questi giorni e volevo fartelo sapere. Spero che il tuo stare meglio prosegua, spero che la tua lucina verde sia sempre accesa. Io ti sono vicina e credimi, se lo dico vuol dire che non sono parole vuote. Ti abbraccio forte.
    FLEXO, gli attacchi di panico sono solo la punta dell’dell’iceberg, purtroppo. Nn ho più spazio per scriverti, alla prossima. Un caro saluto.
    Ciao PEPPE, DAGO, TANCAMALA

  • 4782
    sonia -

    “Vivere è soffrire” è una grande bugia. Non siamo esenti dai dolori, ma la vita è un dono di Dio, datoci per gioirne. Per molti Dio non esiste,è una sorta di leggenda oppure è un entità astratta e indifferente alle nostre sofferenze. Io so che non è vero. Dio ci amati tanto da mandare Gesù a morire per noi, come puoi pensare che non ti conosca o che non gli importi di te? Gesù disse:”Venite a me voi tutti che siete travagliati ed aggravati ed io vi darò riposo”e acora io vi dò la mia pace, io ve la dò,non come il mondo”…perchè il mondo non dà vera . Hai detto che hai provato più volte,ma non sei riuscito a toglierti la vita…Dio ti ha dato altre opportunità. Mettilo alla prova, chiamalo, rivolgiti a Lui come un amico, ti risponderà, cambierà la tua vita, ti darà tutto ciò di cui ha bisogno, materialmente e spiritualmente, come ha fatto con me. Dio non è un invenzione, rivolgitia a Lui.Dio ti ama.

  • 4783
    Andrea -

    X Sonia
    Sull’esistenza o meno di dio ci sarebbe molto da discutere e non si arriverebbe comunque a nulla.
    Personalmente, come ho già detto in altre occasioni, non credo al dio che mi propone la chiesa cattolica ma rispetto te e tutte le persone che la pensano come te.
    Ti voglio fare solo una domanda; se la vita è un dono di dio (cioè un regalo) perchè secondo la chiesa io non posso disporne come meglio credo? Significa che non mi appartiene (come in effetti dice la chiesa), allora non è un dono è un prestito a tempo determinato in cui solo noi non conosciamo la scadenza di detto prestito.
    Non ho chiesto io di venire al mondo infatti:”solo dio può dare o togliere la vita!” questo ci dice la chiesa. Ma allora non ti sembra una contraddizione in termini questa dicotomia dono-non dono? Mi limito a questo quesito ,anche se ne avrei centinaia, perchè non voglio aprire un dibattito pseudoreligioso che non porterebbe a niente.
    Per favore dimmi come la pensi TU senza riportare frasi del vangelo, vorrei sentire il TUO pensiero e non quello che la nostra religione ci dice che dobbiamo pensare.

    Fanny, grazie per ciò che mi hai detto. Ci sarebbe da discuterne a lungo, spero di poterlo fare più avanti ora sono senza forze, mi dispiace molto per tuo figlio ma quello che ti è accaduto io lo vedo come l’ennesima conferma di quanto schifo faccia il mondo.

    Un saluto a tutti quanti.

  • 4784
    Fanny -

    LEO, lo so che ho toccato un argomento molto doloroso per te. Ricordo bene la tua storia, anche se ora, dai particolari che tu hai aggiunto, ho un quadro ancora più preciso del tuo immenso dolore. Ma dentro di me penso che tutto quanto tu stai soffrendo è come se si collegasse, la perdita passata del figlio e quella preannunciata del padre.
    Devo dire che la tua sensibilità è fuori del comune, non sono molti gli uomini che si preparano a diventare padre con la sollecitudine e la premura che tu hai sentito per il tuo bambino.
    Quelle scarpette azzurre, Leo, credo che non sarebbe giusto darle a nessun altro nascituro, quelle restano per il tuo primogenito diventato angelo prima di essere in questo mondo. Questo però non ti impedirà di amare altri figli possibili e sperare che la Vita ti faccia incontrare un’altra anima sensibile come la tua che vive in un corpo femminile e che è pronta a cominciare un cammino nuovo insieme a te.
    Ti abbraccio e ti chiedo ancora scusa se ti ho ferito.

    SONIA, quello che dici è vero per chi ha fede, ma il fatto è che non tutti ce l’hanno. Se tu hai questo dono bellissimo, prega che venga fatto anche a chi non ce l’ha. Ciao!

    SERENA, chi ama a volte crede così tanto nella magia dell’amore da non saper più accettare la realtà. Chi ama pensa che l’amore possa sostituire o rendere inutili gli psicofarmaci, e resta deluso quando chi è ammalato di depressione non guarisce col solo fatto di essere amato. Chi ama vorrebbe che l’amato fosse salvato e trasformato dal proprio sentimento. Se la depressione persiste, lo interpreta come mancanza d’amore da parte di chi sta male e nonostante l’amore che riceve non riesce a sorridere e ad essere felice. Questo almeno è quello che succede in genere, credo. Forse potresti tentare con la psicoterapia ad analizzare tutti gli aspetti dei tuoi legami finiti, anche per evitare che ti succeda di nuovo. Mi dispiace, ti abbraccio forte.

  • 4785
    DAGO44 -

    Andrea,credere o non credere è una libertà di pensiero che nessuno ci può togliere.Io per esempio sempre che a te possa interessare posso dirti come la penso io,e non ti citerò nessuna frase di vangelo,o meglio potrei citartene a bizzeffe di quei vangli apocrifi che la Chiesa nel famoso Congresso di Nicea si guardò bene dal rendere pubblico.La Chiesa vista come istituzione a mio avviso ha varie colpe,tra cui l’allontanamento di molti fedeli per le sue leggi cosi tassativamente proibitistiche in fatto si sesso etc etc.
    Io credo che un uomo sia venuto sulla terra.Un uomo magnifico,un gran politico,un rivoluzionario per i tempi di allora,un pezzente ma allo stesso tempo una persona di alta levatura morale.
    Io credo in quello Andrea,in Gesu Cristo,UOMO e come tale con pochi pregi e tanti difetti proprio come noi tutti.Un uomo talmente grande che dava fastidio a molti e per questo è stato tolto di mezzo.La sua storia finisce qui.
    Il resto sono storie che la Chiesa si è inventata nel corso dei Secoli per tenersi i fedeli incollati e a quanto sembra cè riuscita assai bene.Il regalo della vita ti è stato fatto è vero,come è vero che tu puoi disporne come meglio credi.Ma penso sia logico e lecito pensare che sulla tua strada troverai sempre persone che come me ti incoraggeranno a continuare sulla strada della vita.Perchè spesso lo dico e lo credo fermamente.Il momento arriverrà per tutti,non occorre accellerarne la venuta.Perdonami ANDREA per le divagazioni pseudo religiose che ti sei dovuto sorbire.Ma penso che iniziare un dibattito sia pur sempre costruttivo,Ti abbraccio comunque ANDREA.CIAO GIO.
    A tutti voi una buonanotte.DAGO44

  • 4786
    ebudae -

    Ciao Fanny grazie per esserti ricordata di me, il tuo post mi dà lo spunto per tornare a scrivere. Sì, il mese di agosto è cominciato e la cosa ovviamente non mi fa molto piacere ma per fortuna sono in una fase abbastanza apatica e non sto male come gli altri anni. Ormai ho capito come funziona il mio cervello, quando non ne può più “spegne” ogni tipo di emozione, anche quelle negative, e questo in un certo senso mi fa sopportare meglio la vita, e quindi ben venga. E poi vedo che in questi giorni sul nostro forum c’è molta attività, e questo mi fa pensare che evidentemente non tutti sono partiti… Eh sì, io per rivedere la luce dovrei trovare un giusto compromesso tra il mio corpo e il mio cuore perchè credetemi amici cari, quando il corpo è in un modo e il cuore dice tutt’altro (anzi l’esatto contrario) la vita può veramente diventare un incubo… per Giò, ho letto il tuo post disperato, per te nessuna banalità ma solo un grosso forza e coraggio non ti arrendere. Infine per Andrea, io ho il cosiddetto “dono” della fede ma questo non mi ha portato granchè, vedo gente che non crede e non frequenta la chiesa e ha esistenze meravigliose e serene mentre io marcisco, quindi le domande che ti fai sono assolutamente lecite, io ormai litigo anche col Padreterno sto proprio alla frutta… ok adesso smetto prima di cominciare a delirare, un grossissimo saluto a tutti quanti nessuno escluso.

  • 4787
    GIO -

    MAI, credimi vorrei tanto fosse così facile.. impegnarsi nel volontariato sociale è una cosa molto seria anche più di tanti lavori con ordinaria retribuzione, lì non puoi permetterti il lusso di andare a dare una mano con la luna storta per dire.. bisogna essere non lucidi lucidissimi, si deve innanzitutto essere “apposto” con se stessi e carichi di autostima per riuscire a sostenere chi necessita appunto di sostegno. purtroppo questo non lo dico io ma chi opera nel settore da anni e anni. nelle mie condizioni non ci provo nemmeno e comunque non me lo consentirebbero. potrei ferire chi già soffre. non sono in grado di infondere gioia e solidarità(perchè di questo hanno i malati e/o i disabili.. un pò come i depressi..) quindi se devo essere dannoso per qualcuno preferisco rimanere in disparte e soffrire in silenzio così almeno nuocerò..ma solo a me stesso.
    ti ringrazio per il tuo consiglio e ti assicuro che avevo già preso mille volte in considerazione l’opera di volontariato come una eventuale terapia personale(oltre che per semplice umanità),ma come ti ho spegato, date le circostanze non solo non mi verrebbe concesso ma io stesso mi rifiuto per princìpio, per il bene di tutti.
    ricambio il tuo abbraccio.
    NOBODY, mi fà piacere che tu riesca a comprendere realmente la mia situazione ma al tempo stesso mi dispiace che tu sappia quello che si prova perchè è una vera e propria tortura. ma almeno tu non sei sola ed è già una buona cosa. io ho scelto di restare solo perchè mi vergogno di me stesso e anche perchè la mia testa di c.... è davvero dura: mi annienterò da solo. a costo di andare contro tutto me stesso.(so che tu comprenderai per il meglio anche queste parole) perciò, grazie di cuore.
    FANNY, sai, tuo figlio è veramente fortunato ad averti.
    anchio lo ero. peccato che me ne rendo conto solo adesso che lei non c’è più. forse mi avrebbe impedito di precipitare, forse. ma vabbè tanto è sempre così…..
    DAGO, a volte è più dura PRENDERLA una mano,che tenderla…

  • 4788
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    Un saluto a te nobodi. Vorrei poter darti la forza necessaria perche tu possa star bene. Sei una ragazza sensibile. Non meriti di soffrire cosi. Nessuno merita di soffrire nemmeno il peggior nemico. Leo non riesco a trovare parole al tuo dolore. Ti abbraccio fratello. Fanny preferisco tacere piuttosto che commentare cio che ai scritto. Serena quella frase che ai scritto alla fine del tuo post io la dissi alla ex.

  • 4789
    dan-ste -

    il mio primo commento e a pag.190….sono sempre stato una persona molto integra,che non si lascia andare a facili emozioni. Eppure sono qui che scrivo..
    Credo che nella vita qualche volta bisogna lasciarsi andare e fare quello che il cuore sente di dover fare. Per me è stato così, ho lasciato che il cuore decidesse per me…
    HO SBAGLIATO..
    Sono stato deluso, gli eventi mi hanno travolto e distrutto..
    Non mi hanno lasciato nulla in cui sperare..
    Nulla in cui sognare..
    Nulla di cui vivere..
    Nulla di cui essere felice..
    Quando ami una persona, vuoi solo il meglio per lei, anche se questo meglio significa dover stringere i denti, sia tu che lei, e lavorare di più.. Con un lavoro dignitoso però, che mantenga intatta la tua integrità e la tua dignità di donna.
    SI…perchè penso che la donna che amo sia una cosa da proteggere a tutti i costi, e che debba essere come una regina nel tuo cuore.
    E invece lei ha scelto di buttare via una persona che la amava con tutto se stesso e più di se stesso..
    Per soldi… SOLDI FACILI..
    Avete capito… SI.. IO AVEVO UN PREZZO..
    LEI AVEVA UN PREZZO..
    LA SUA DIGNITA DI DONNA AVEVA UN PREZZO..
    I SUOI SORRISI AVEVANO UN PREZZO..
    LE SUE CAREZZE AVEVANO UN PREZZO..
    E ANCHE LE SUE PAROLE..

    E ALLA FINE.. QUEL PREZZO, L HO PAGATO ANCHIO, CON I SENTIMENTI PERO’

  • 4790
    LEO -

    Ciao a tutti..oggi sto un po uno schifo..seguito della giornata di ieri,non è stato facileevocare erti ricordi,credetemi fanno male..inoltre a farmi sentire ancora + uno shifo si sono messe due persone che scrivono abitualmente in questo forum,sono un ragazzae una ragazzo..loro sanno a chi mi riferisco..la prima dopo aver letto i miei post di ieri,continuava il discorso,se avese letto attentamente avrebe capito di non dover far domande a tema..ma niente la curiosità spesso supera certi limiti..e cosi giù col pianto elei..silimit a dire scusax poi tacere..indifferenza toale…eppure diceva di volermi bene,di capire il mio dolore..sarà come dice nobody dir di voler bene a una persona è una cosa forte..l’altro (ed è la seconda volta che accade)ieri parlava con me xkè gli alri tacevno,qindi io ero un passatempo..non parlarmi x il piacere di farlo.solo xkè non c’erano alteranative…e misono sentito + schifodi prima e giu lacrime..(PEPPE ne sa qualcosa di ocme tavo ieri)come ho detto loro..io non pretendo nulla anzi una cosa la pretendo vogli RISPETTO,cosi come quando io entro in questo forum lo faccio in punta di piedi,evito di scrivere commenti su altri post x evitar di recar dani,quando uso un liguaggio “colorio” o il post è irruento,chiedo sempre scus x averlo fato x no urtar la sensibilità di nessuno,lo so a volte sono stronzo,impulsivo permaloso…son fatto cosi..infatti ho deciso di ECLISSARMI,cosi eviterò di scrivere cose senza senso,stupide e a volte ripetitive..sto pensando che forse nn adatto a scriere qui..o forse si?..ho detto eclissarmi quind nn sparirò definitivamente non vi abbandono…continuerò a leggervi ogni sera a starvi accanto col cuore..e farò come prima di conoscere questo forum..tenermi le cose dentro..non imploderò credo..ma dopo ieri credo sia la cosa + giusta da fare..mi considerete come “CATTIVO” pazienza..non so quanto durerà questa eclissi..spero solo quando finrà potrò essere riaccetato da voi.Statemi bene con AFFETTO LEO

  • 4791
    DAGO44 -

    LEO,oltre al buonsenso qui non ci sono regole che ne estromettono le persone.Se pensi di avere bisogno di assentarti per un po perchè hai bisogno di riflettere,nemmeno devi porti il quesito se ti accettiamo o no.Ti accettiamo sempre.PUNTO.E penso di parlare anche a nome degli altri.
    GIO,se hai letto i miei post anche molto antcedenti alla tua entrata in questa isola perduta,saprai che piu di una volta mi sono sempre assomigliato a colui che ha una barca e su questa barca ho sempre la mano tesa,pronta a tirare a bordo chiunque,E RIPETO CHIUNQUE abbia solamnente voglia di essere tirato a bordo.Poi il dopo,e cioe quello che succederà non è dato a nessuno di saperlo.Stai immerso nell’acqua tutto il tempo che vuoi.Sappi però che io passo sempre.E sempre allungo il braccio.Per chiunque lo voglia afferrare.Questo vale per te,ma vale anche per chiunque ne senta la necessità.
    Oggi non ostante sia iu una località divilleggiatura con la mia famiglia è un giorno infausto.15 anni fa venire a mancare mio padre.Non che il nostro fosse un bellissimo rapporto,anzi tutt’altro.La lontanza,e il non continuo non capirci aveva costruito un muro che nessun evento è stato in grado di abbattere.Nemmeno la sua morte.Mi rimane però un forte senso di colpa,perchè nelle ultime ore della sua vita,(ironia della sorte,o destino assurdo chiamatelo come volete)ha fatto si che di tre fratelli fossi io a dovergli chiudere gli occhi per l’assenza degli altri due.

  • 4792
    DAGO44 -

    Gli infermieri,e anche i dottori mi avevano proibito di dargli anche solamente piccoli sorsi d’acqua,non mi ricordo il motivo,posso solamente dire che aveva un forte diabete e il fegato spappolato perchè era un forte bevitore..
    Mi chiedeva a volte anche in tono cattivo sorsi d’acqua che io gli negai.Di li a poco non era più..
    Quel episodio mi segno molto anche negli anni a venire e mi rattista molto ogni qualvolta mi viene in mente mio padre.A quello che non era stato,a quello che sarebbe potuto essere,ma ora a distanza di tanti anni tutto è inutile.
    Ragazzi scusate la mia divagazione,e i numerosi errori di ortografia che non correggo.Un caro saluto a tutti.Non nomino nessuno cosi nessuno si sente escluso.DAGO44

  • 4793
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    Leo o letto la tua mail questa mattina. Non trovo davvero parole. ti sento vicino in questo dolore. Ti abbaraccio. Leggo nel tuo post che due persone di questo forum ti hanno fatto star male. Non me ne sorprendo piu di tanto. Da sempre dico che anche qui ce ipocrisia e opportunismo e questo fa male, sopratutto in questa lettera dove ci dovrebbe essere il massimo rispetto per chi soffre. La razza umana e davvero miserabile. Dan-ste anche tu sei stato lasciato. La penso esattamente come te. Tutte le donne hanno un prezzo. Raramente ci sara’ quella che non ne a. E il loro fot…o orgoglio di me…a e di essere costantemente cacate. Belle o brutte che siano la sostanza non cambia. E come ai detto alla fine chi ama paga il prezzo maggiore con i sentimenti.

  • 4794
    Fanny -

    GIO, non so se e quanto sono una buona mamma, so che sono donna e sono nata per servire la vita, per tramandarla, per proteggerla in ogni sua forma. Se mi metto a pensare non trovo buone ragioni per questo, posso solo dirti che è il mio istinto, qualcosa che sento in me e di cui mi fido. È più forte del mio cervello o dei miei studi, è una cosa che viene dal cuore e non si può spiegare. So che hai perso troppo presto la tua mamma. Gli umani a volte adottano bambini, ma questo in genere succede quando non si riesce ad averne di propri e non si sa su chi riversare il proprio amore. Poi c’é la lupa di Romolo e Remo, quella che di cuccioli non ne ha mai abbastanza e sente propri anche quelli che sono di una razza diversa. A me ‘sta lupa mi è stata sempre tanto simpatica e mi ci sono sempre identificata. Per me sono figli tutti quelli che hanno bisogno di tenerezza ed amore. GIO, ti passo la mano tra i capelli e te li arruffo e ti dò un grosso bacio sulla fronte.

    DAGO44, chi ti ha consigliato di non dar da bere a tuo padre era forse un imbecille, ma tu hai fatto quello che in quel momento sembrava la cosa più giusta e solo col senno di poi ti accorgi che forse non era necessario (forse invece sì, l’ingestione d’acqua avrebbe stimolato il vomito e magari sofferenze peggiori). Io credo alla “comunione dei santi”, al fatto che i vivi e i morti siano in un contatto di amore reciproco. Un giorno ci ritroveremo, ma fin da ora chi è libero dal peso del corpo ha una conoscenza più vera delle cose. Tuo padre ti é vicino, se può verrà a te anche nei sogni, e sa che tu lo ricordi e ti benedice. Ti mando un abbraccio, spero che i giorni di vacanza servano per godere la compagnia di tua moglie e dei tuoi figli.

  • 4795
    Fanny -

    x ANDREA ed EBUDAE: la vostra fede sofferta, il vostro sgomento di fronte al male che colpisce voi e che in genere grassa in questo mondo penso che sia normale. Leggndo il libro di Giobbe vedrete che Giobbe pensava cose simili alle vostre. Se, a ragione, vi lamentate dei preti e della Chiesa, pensate al comportamento degli Apostoli, che pure erano dodici uomini eletti. Eppure Giuda ha tradito Gesù in pieno, Pietro lo ha rinnegato tre volte, tutti sono scappati quando è stato crocifisso. Che possiamo aspettarci allora dai preti? Sono anche loro uomini in cammino e non è su di loro che dobbiamo basare la nostra fede.
    Quanto al male del mondo, esso sembra incompatibile con l’idea di un Dio buono e onnipotente, che se volesse potrebbe cancellare il male in un solo istante. Non so che dirvi, non ho nessuna spiegazione razionale per questo e nessuna delle tante proposte dalla teologia mi soddisfa in pieno. Le parole più adatte per descrivere il mistero di Dio rimangono per me quelle di Isaia “le mie vie non sono le vostre vie, le mie ragioni non sono le vostre ragioni. Oracolo del Signore” Sono parole che mi ricordano di essere solo una infinitesimale creatura e quindi niente da meravigliarsi se non capisco il perchè Dio ha fatto il mondo così , Male compreso, e non diversamente.
    Non so, forse la mia logica femminile ha meno problemi con quello che sembra inspiegabile. Vi mando un abbraccio e prego per la vostra serenità.

    A tutti indistintamente un caro saluto e una buona notte.

  • 4796
    mary -

    mi riferisco a Beppino: io sono una donna scusa se rispondo ed ho amato profondamente un’altra donna, so che non si dovrebbe ma è andata così, tutt’ora non so come fare per dimenticarla, sono quasi 5 mesi che ci siamo lasciate, ed erano pù di sei anni che stavamo insieme. la penso continuamente, mi ha lasciato in una situazione orribile, poichè ho un genitore che sta morendo. E’ stata molto egoista, e non ti sto a scrivere il resto, eppure lei mi adorava fino a pochi mesi fa.Guarda mi era andata via anche la fede, volevo morire, mi sono anche messa a farmi fare i tarocchi! No, poi mi sono ripresa come? Con Dio! Lui mi capisce perdona, e non ti tradisce, sto ancora tanto male, ma ora con la Sua preghiera mi sento più forte, anche se ogni giorno è angoscioso ciao buona fortuna e fammi sapere.

  • 4797
    tancamala -

    Cara Serena, Ti tocca perdonare l’omettino. Siamo uominini di una sciagurata razza, guardiamo la televisionshow, i siti porno, che sono migliaia, (Non mi stò escludendo), e la nostra maturità è veramente discutibile. Che si può pretendere da una razza inferiore che fà guerre, sterminii, discriminazioni razziali, pulizie etniche, stupri di gruppo (sopratutto in guerra o simili), e cattiverie varie. Avere la bomba atomica, non significa niente. Avere decine di chiese, non significa niente. Stare male, qualcosa significa. Penso che meriti un uomo sereno. Ne avrai presto un altro, in cui, comunque, troverai le stesse schifezze che abbiamo tutti. Se sarà abbastanza riflessivo e umile, saprà capirsi e capirti. Sai come è, l’uomo di oggi è il modello di oggi, ha difetti comuni, frequenta, e anch’io, la pornografia senza alcun problema, come fosse un diritto. Televisione, internet, giornali ed edicole di tutta italia, fanno a gara per mostrarci, di voi donne,le cosce, le tette, la f–a. Tutto ben in chiaro, come se fosse una macelleria con le salcicce, le bistecche, i mezzi porcetti appesi ai ganci, che sgondano il loro sangue sul marmo.
    Tutta roba gustosa. Merce attraente, gustosa. Dimmelo, Serena, come fà, l’uomo di oggi, a non usare gli occhi……I nostri pensieri reconditi, lo show di tutti i giorni. Non sono ne’ esente ne’ al di sopra di tutto questo, ma mi spiace, e mi spiace per te, e per tutte le grandi donne che ho conosciuto, e che ammiro e della cui conoscenza sono altamente orgoglioso. Oggi, per te, sarà un grande lavoro aggiustare il prossimo ometto che avrai, e farlo diventare un po’, almeno un po’, un uomo con delle palle rispettabili. In alcuni casi, però, potrebbe valerne la pena. Ciao.Un altra cosa voglio dirti. Sono fiero delle donne come te, che combattono il lavoro e la vita tutti i santi giorni e non rinunciano a cercare un po’ di bene. sono orgoglioso di te, come di Itala testa, come di Fanny, come di…..etc. etc. Meritate tanto, dolcissimo amore.

  • 4798
    Tancamala -

    Dear Fanny, Analizzo la mia sit. Ho preso un po’ di vacanz dal disegno e mi sono accorto che ho disegnato cose già disegnate 25 anni fà, mi chiedo, dunque, chi sono. Se veramente quelle cose sono io, e sono io. Siccome distinguo meglio anche i colori, e ricordo meglio il perchè delle mie scelte, anche se mi sembra che stò bene, capisco, dall’analisi di ciò che faccio, che la mia non è solo una nevrosi spirituale od intelletuale, ma che c’è anche un qualche decadimento neuro-fisico che mi demoliva, e che viene contrasttato dallo Zypr e dalle altre medicine. Tanto che pensavo che stavo bene e volevo smettere in sept. ma è meglio di no. Ormai, ho poche carte da giocare. Fortunato sono, che sono un grande giocatore, e anche se ho poche carte, le gioco bene e fino in fondo, tanto da sembrare pieno di risorse, ed invece no. Es. devo rinnovare la patente ogni sei mesi.
    E’ un indizio. Il mio punto di vista sulle cose è: Moltiplica ciò che c’è, perchè è tutto ciò che potevi avere e lo hai avuto. Mi considero un uomoappagato, i miei difetti, sono bene in vista. Ci applico un judo mentale per trasformarli in pregi, ed ascolto con attenzione ogni critica. Chi mi loda, non mi aiuta, ed i miei nemici, mi sono molto cari, perchè mi hanno fatto vedere che c’era in me di sbagliato, e ci ho pensato, e a tante cose ho provveduto. Fanny, stò ancora male, questa è la conclusione di tutto questo sproloquio, ma non voglio più uccidermi. Voglio solo morire. é diverso. I giorni passeranno, passeranno i debiti, e quel momento, naturale per tutti, non è poi così tanto lontano. Comunque soffro molto meno, ma io adoro soffrire, (tipico di chi è stato anoressico), piccola inclinazione infantile. Ti abraccio, io, che non sò stare nè bene nè male. Che egoista, niente chiesi dite. Bell’amico che hai. Ma spero tanto che stai bene, o benino.

  • 4799
    serena -

    dan-ste

    Che splendide parole che scrivi si intuisce che ti vengono “dalla pancia”… io vorrei essere amata come tu hai amato la tua LEI
    mi è successa la cosa che è successa a te. uno squarcio .
    primo il rancora, poi l’incredulità, la voglia di andarmene. poi apatia… nel mentre conosco un ragazzo buono ma sbagliato per me e mi ci sono aggrappata disperatamente…
    questa mattina ho chiamato il mio amore che è e rimarrà lui
    ci vuole tempo …è come una febbre che ti deve passare, se non la lasci sfogare con il dolore il rancora la delusione non ne esci.mi dispiace tanto

  • 4800
    Andrea -

    Caro tancamala, per la prima volta non sono d’accordo con te. Non voglio sottostare a quel gioco tanto di moda oggi che i testi di sociologia chiamano male-bashing e che vuole far passare l’uomo come un viscido verme inutile e dannoso ed elevare, invece, la donna ad essere eccelso, superiore e perfetto, (ho visto cattiverie da parte di donne degne del ribrezzo più totale).
    Questa campagna, cominciata ormai parecchi anni fà, ha solo uno scopo commerciale (non lo dico io ma sociologi che studiano il fenomeno).
    Se tu conoscessi tutte le donne che ho conosciuto, frequentato e purtroppo anche amato, ti verrebbe il vomito, una cozzaglia di egoismo, presunzione, calcolo, opportunismo, cattiveria ed egocentrismo ma nonostante tutto questo io dico sempre una cosa che, a mio parere, è l’esatto contrario di qualsiasi concetto maschilista: “A questo mondo ci sono donne più intelligenti e sensibili di molti uomini come uomini più intelligenti e sensibili di molte donne, non è una questione di sesso ma di individui”.
    E’ la società ad essere marcia e la società è fatta da donne e uomini, se un individuo ha la merda al posto del cuore e del cervello, a quel punto poco importa quale sia il suo sesso.
    Tempo fà un docente alla cattedra di sociologia all’università di Roma disse una cosa, a mio parere, giusta, disse:”Era un grosso errore, in passato, ritenere inferiori le donne, come è un grosso errore, oggi, ritenere che l’inferiore sia l’uomo, non c’è superiorità o inferiorità ci sono solo persone.”.
    Poteri parlare per ore sul fenomeno del male-bashing perchè mi sono documentato a lungo ma non mi sembra la sede più opportuna.
    Chiedo scusa se questo mio intervento ha infastidito qualcuno/a ma quando si tocca questo argomento non riesco a non dire la mia.
    Dago, fanny ed ebudae, grazie!, ne riparleremo.
    Un saluto a tutti

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