Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Come posso essere di aiuto per voi?
Vi prego, ditemelo…
Non ce la faccio a stare qui con le mani in mano!
Stef
Peppe, il mio intervento non voleva assolutamente paragonare i vari dolori (è una cosa che non ho MAI fatto e MAI farò), volevo semplicemente dare il mio contributo dicendo ciò che per me vuol dire stare da solo ma era solo un esempio riguardante esclusivamente il sottoscritto.
Anzi speravo che, leggendo di qualcuno che nonostante l’età non ha mai ricevuto l’amore che invece ha dato, tu ti potessi consolare un po’, a quanto pare non sono riuscito nell’intento.
Se c’è una cosa che non mi stancherò mai di ripetere, è proprio che quello che frega è la sensibilità.
Un evento che, a una persona normale, causa un dolore superabile, è vissuto, da una persona ipersensibile, come la devastazione dell’anima.
Mi dispiace solo che questo concetto, che personalmente porto avanti da sempre, sia stato frainteso ma non è colpa tua, la cosa si è ripetuta molto spesso nei miei interventi su diversi argomenti, probabilmente non mi esprimo in modo efficace e lascio troppo spazio a fraintendimenti.
Comunque nessun problema! Ti saluto e… in bocca al lupo!
Un saluto a Tanca, Dago, a tutte le ragazze (bentornata Fanny), Ebudae anch’io odio l’estate, Leo, Flexo e a tutti gli altri vecchi e nuovi.
BUONASERA A TUTTI
stasera nn lavoro, ho pensato di fare un salto nel mondo che fino a poco tempo fa mi apparteneva, e che grazie a tutti voi, sono riuscito ad allontanare, questo non significa che ho dimenticato i miei AMICI, purtroppo per motivi di tempo nn riesco a scrivere più con la frequenza di prima, ma vi leggo, certo faccio un po fatica, ci sono tanti Nuovi Amici (ahimè), vorrei dire loro che qui sono in famiglia, ma forse questo già lo sanno, che qui ci si aiuta a vicenda, ci si confronta e conforta. cmq nn vi annoio più ma riprendo quello che ha detto qualche post fa Ginger, siete bella gente, solo che siamo circondati da gente immonda che nn capisce niente.
PEPPE
tu non hai idea di quanto ti abbia pensato, e sperato di leggere qualche post, che dicesse “ragazzi io ho vinto la mia battaglia”, come lo spero di tutti daltronde. a te un grande abbraccio compà
EBUDAE
caro amico mio, coraggio e mi raccomando lascia perdere you tube.
FLEXO
bentornato
NEVE, NOBODY, SERENA, TANCA, MAI/CALLIOPE, DAGO, FANNY/AUDREY, GILDA, E TUTTI QUANTI, SCUSATE SE DIMENTICO QUALCUNO. VI VOGLIO UN SACCO DI BENE AMICI MIEI A VOI VA IL MIO GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.
ops dimenticavo, io sto abbastanza bene, anche se tra alti e bassi, ma per fortuna sono più quelli alti, alla fine penso sempre “the show must go on” si dice cosi vero?
un saluto a tutti
Giuseppe
Mbare Pippo Mi fa piaciri ca stai megghiu. In un altra vita e probabile che staro meglio. Questa e finita da tempo ormai. Stef Non e cosi facile come sembra. Leggi i post scritti e da li capire come muoverti ma non essere superficiale perche a volte le parole fanno male.
Ciao a tutti…oggi mi sono svegliata un po piu serena,anche se non ho visto l’alba a volte ricordo ancora la bella sensazione di cui parla LEO,anche tu leo sei una bellissima persona,le persone sono tutte belle è l’umanità che è brutta.I piccoli dolori o grandi immensi dolori di ognuno di noi sono cosi tristi e cosi belli allo stesso tempo,perchè ci danno l’impressione che l’esistenza interna e mentale di una persona sia davvero molto piu vissuta che i dolori dell’umanità intera che non si placano mai.Oggi mi sembra di avere moltissimo da scrivere,forse perchè è tornata FANNY e mi sei mancata cosi tanto,come penso a tutti qui.Perchè il tuo viaggio è stato cosi triste?speravo fosse un viaggio di piacere…fantasticavo sul “chissà dov’è fanny”chissà se la vedessi potrei riconoscerla con uno sguardo,o mi passerebbe probabilmente accanto senza che potrei riconoscerla…magari proprio mentre penso a lei.
FLEXO credo che io nobody e te abbiamo una grande passione per de andre,forse le sue canzoni ci struggono e ci rincuorano,forse ci rincuora il fatto che siano esistite ed esistano persone ancora cosi profonde…qui il dolore degli altri però non è dolore a metà.Riusciamo quasi a vivere nella nostra pelle i dolori degli altri non con arroganza ma solo con affetto.Non ci sono gli sguardi di vetro dell’indifferenza,non ci sono le finte pacche sulla spalla e lo sguardo di chi prova tanta pena per te,che io sentirei bruciare come una lama tagliente sulla schiena.
GIUSEPPE un saluto proprio ieri leggendo qui pensavo a come stavi…avevo intenzione di chiedertelo.
STEF qui puoi fare tutto e nulla…non c’è un metodo giusto per aiutare concretamente,purtroppo non è come donare un euro per i bambini del terzo mondo…è una comunità molto vasta questa e molto più semplice e difficile da curare.è il mondo…se ti va stai con noi e basterà…e tu?cosa possiamo fare noi per te?
NOBODY come sempre per te ho molto di più da scrivere,lo spazio oggi non mi basta,sono proprio in vena di belle e lunghe chiaccherate,vorrei che ci potessimo prendere il thè (con questo caldo si)con biscotti libri e musica di sottofondo,magari “smisurata preghiera”o “stato d’animo” dei marlene kunz(credo che abbiamo gusti musicali simili anche)e parlare e sorridere senza nasconderci con le nostre nude cicatrici ad affacciarsi dai polsini,perchè per noi sarebbero una sorta di normalità come un’antica usanza per alcuni di noi della “tribù” delle anime in pena…ci vedo viola e indaco,sarebbe il nostro colore,il colore della fredda forza e delle calde fragilità.Il colore del perdersi…ma vedo un cielo sereno sopra di noi a riscaldarci e il sole che lentamente vuole tramontare e noi che attendiamo il buio e le stelle che possano coprirci e proteggerci.Vorrei che tutto questo fosse come le ridenti stelle del piccolo principe,che le nostre cicatrici diventassero nostre per condividerle in un tempo indefinito,che esistesse per noi un per sempre senza condizioni,senza catene,solo sapendo che da qualche parte tu ci sei e da qualche parte io ci sono e ci saremo sempre.Vorrei che tu potessi guardare il cielo e vedere la coperta intensa e blu che ti avvolge e pensare che sono io a cercare di placare il tuo cuore.Il piccolo principe è un libro che leggo sempre quando sono molto triste,penso alle verità che appaiono cosi ovvie eppure nessuno e riuscito a dirle cosi semplicemente,penso che da qualche parte in questo deserto debba esserci anche per me un pozzo e per tutti che forse non state più cercando,forse vi siete arresi,forse come me a volte percorrete miglia e miglia nella vostra mente per trovarlo.Quella è una speranza…e nonostante tutto oggi la vedo ancora piccola verde lucina nella mia testa che non puo ancora parlare,che è cosi debole ma c’è.Domani tutto si risanerà e il mondo sembrerà piacevole ma ora in fondo alla voragine è dura,dura come non è stata mai…
Di cosa ho bisogno io? E’ strano… Perchè è da così tanto tempo che non mi sento chiedere di cosa ho bisogno, che non riesco a risponderti… Posso dire che questa domanda mi ha come… svegliata da uno stato di torpore.
Penso di essere alla ricerca di risposte, spiegazioni. Ho bisogno di capire… Per poter andare avanti.
Grazie. Son entrata in punta di piedi qui, ed è come se voi mi aveste teso una mano solidale…
Stef
ho pensato la prima volta di voler morire perchè la persona con cui convivevo mi criticava su tutto…e dopo un po’ sono andata via…nel tempo ancora lo cerco…l’altra sera l’ho ritrovato…è stato perfetto…ma non abbiamo parlato dei motivi che per lui ci hanno portato alla rottura…pensavo di volerlo in qualche modo solo salutare prima di cambiare città…ed invece voglio ancora capire…ma lui no…credo…in realtà quando mi spiegava eravamo nella bolgia del nostro rapporto…nn so cosa mi abbia detto e cosa io non ho voluto capire…fatto sta che lui, dopo che sono andata via, nn c’è mai stato per delle spiegazioni…forse mi doveva essere tutto chiaro nel momento della rottura…ormai un anno…ora mi sento sola…i miei genitori che hanno contrastato il nostro rapporto sono felici in vacanza…mio fratello, che non dormiva più la notte perchè io ero andata via (assurdo!), idem con la ragazza…ho chiamato un’amica ho pianto…non penso di volermi suicidare…ma chissà poi perchè davanti al pc ho cercato su google la parola suicidio…e dopo Wikipedia…qualche psicologo…eccovi…ho appena ricevuto una telefonata di un quasi sconosciuto…mi sento già meglio…ma sono stufa di fare monologhi con il mio ex…vorrei mi dicesse che nn mi ama semplicemente come a me mi è capitato di nn amare mille persone stupende…e nn vorrei più trovare io da sola la risposta ai suoi silenzi…perchè quando poi mi rilasso nella speranza penso ancora che lui mi ama…e sono punto e accapo…e allora sembra che è stata tutta colpa mia…e questo contrasto tra come mi vede la persona che ho amato e come sono mi uccide…il che è molto lontano dal suicidio…ma è triste comunque…e ricordare che in realtà ci sono tante persone come me mi da la consapevolezza che se solo alzassi la cornetta voi tutti e i miei amici ci sareste per me…
Sogni d’oro
Ciao a tutti,
qualcuno di voi ha mai provato il Remenor. mi piacerebbe sapere se sono l’unico che subisce cosi’ tanti e forti effetti secondari.
Grazie
Haruki
Marghe benvenuta sul forum, nemmeno mi soffermo a commentare cio che ai scritto. Stef o Stefania sei entrata nel modo piu coerente assoluto per questo qui ti e stata tesa la mano. E gia’ stato detto piu’ volte, questa e una lettera particolare e molto delicata. Non ho altro da dire se non che questo nome mi perseguita e non mi da pace. Neve non riesco a trovare parole per te.
Amici, varie avversità mi stanno perseguitando. Devo ripartire e sento che la forza piano piano mi sta lasciando. Non riesco a dire molto, spero di poter tornare alla fine della prossima settimana. Un grande abbraccio a tutti voi.
Neve87, mi ha fatto molto piacere leggere questo tuo messaggio per NOBODY, dopo parecchi mesi che sei qui finalmente parole di speranza e anche se pur flebile la lucina ha fatto capolino in te, continua ad alimentarla e lascia che il manto di stelle sia sempre sopra il tuo cielo, siamo tutti con te dolce giovane e
saggia donna, un abbraccio di luce e speranza grandissimo a te.
Giuseppe sono contenta di rileggerti e sapere che le cose stanno procedendo per il meglio un saluto affettuoso.
Leo come si esprime qui tutto il dolore che proviamo è anche giusto poter dire quando uno sprazzo di serenità ci arriva e proprio a questo ci si deve aggrappare e lottare per uscire dal buio, chi è qui ed ha seguito la nostra storia non può che essere felice per chi ce la fà, oltretutto può essere di aiuto a chi ancora è immerso nella sofferenza, e qui mi collego al messaggio di Andrea purtroppo nello scritto non c’è il tono di voce in cui si dicono le cose e in base allo stato in cui siamo possono essere fraintese ma da persone sensibili e mature possiamo capire che (a parte qualche nik che arriva con l’elisir di lunga vita) chi scrive qui lo fà perchè ci si sente fra amici e tra tutti si cerca di tendere la mano a chi in quel momento stà peggio di noi, molte volte anche io ho paura a scrivere e le mie parole possano essere fraintese ma ciò che scrivo è sempre dettato dal mio cuore che è sempre qui con tutti voi che ancora tanta sofferenza e tanto dolore portate dentro.
Gilda mia piccolina ti lascio un grande bacione per la grande donna che sei.
Fanny mi spiace che anche tu non riesca a trovare un pochino di pace in questo periodo, sei sempre stata molto presente per tutti e ora noi dobbiamo esserlo per te, un abbraccio di serenità ti raggiunga.
Un abbraccio di luce e calore a tutti
Mai
Ciao MAI come stai?
FANNY,ho letto il tuo post,e mi dispiace molto cio che ti sta accadendo,potessi fare qualcosa per alleviare il tuo dolore,qualsiasi cosa dimmelo.
NEVE,NOBODY,e a voi tutti un abbraccio.
Un pensiero per TANCA,e per tutti coloro che vogliono vedermi,ho aperto da poco il mio Profilo su Facebook.
Chiunque mi volesse vedere e lasciare un pensiero è sempre gradito,Gilda e Giuseppe lo hanno già fatto.
Dicevo Tanca nel mio profilo oltre alla mia foto troverai la copertina del libro di cui ti parlavo tempo fa..Un magnifico Gabbiano che vola ad ali spiegate in un cielo azzurro.Ogni volta che vedo quel libro il mio pensiero più bello non puo essere che per te. Contatto Facebook dago_dago@virgilio.it
BUONA DOMENICA A TUTTI.DAGO44
the.artist90@hotmail.it
tanto per fare quattro parole.
Ciao Dago, io tra alti e bassi vado avanti ce la stò mettendo tutta per riuscire a risollevare la mia vita, oggi è stata una giornata un pò così quando sono arrivata a lavoro ho saputo di una nostra ospite che ieri sera ha tentato il suicidio buttandosi dal terzo piano ne è uscita con ossa rotte ma per noi è stato traumatico, è da un pò di mesi che scrivo qui e ci sono arrivata perchè era proprio quello in cui ero sempre più convinta fosse la soluzione non vedevo più strade percorribili, oggi trovandomi di fronte a questo gesto beh la sensazione di impotenza il fatto che noi tutte abbiamo sempre cercato di farle sentire il nostro affetto non è bastato per cancellare in lei la voglia di farla finita lo sento un pò come un fallimento, sono qui al pc perchè non riesco a dormire e domattina anzi stamattina la sveglia suona alle 5, ma quando chiudo gli occhi mi vedo il suo sorriso il suo viso paffuto e morbido ma anche i segni della sofferenza portata dalla malattia cui è affetta, voglio sperare che non sopraggiungano complicazioni e che presto possa tornare fra di noi così da poterla riabbracciare ancora e ancora.
Vedi davanti a queste cose molti dei miei problemi diventano piccoli piccoli fino a svanire, quindi vado avanti fino a percorrere tutta la strada che ho intrapreso e quando trovo un intoppo ok perderò un pò di tempo, mi incazzerò, ci starò male ma poi ritorno a camminare sempre avanti, e di questo posso ringraziare ognuno di voi che siete qui.
Un abbraccio di luce e calore a tutti
Mai
per marghe…
si smette di amare …semplicemente.
e’ seccesso anche a me dopo sei anni due dei quali di convivenza il mi ex mi ha imposto di smettere di amarlo…ti crolla tutto…sono stata male come puoi immaginare. mai mollato le abitudini che mi davano la misura di me… un anno e qualche mese dopo incontro in ragazzo, un flop, perchè la solitudine è infima ed infame.
volevo a tutti i costi smettere di soffrire , di mortificarmi… non era la persona giusta non la può essere per forza… ho capito che il dolore dell’abbandono lo devi passare come la febbre…la cosa più brutta il mio ex è due anni che solo, non è che voleva un’altra NON voleva me. capita, non una malattia, marghe. non ci sono spiegazioni e il tempo che perdi nessuno te lo restituisce… baci
L’inizio di una nuova settimana e ancora faccio fatica a respirare. No, non è l’asfalto bollente che mi assale mentre vado in motorino. Neanche il caldo che mi abbatte mentre sto qui seduta a scrivere. E’ qualcosa di più profondo. Qualcosa che molti di voi conoscono bene. Ci sono attimi in cui vorrei librarmi in cielo e osservarmi da lontano. Io, piccola entità, minuscolo frammento di una vastità immensa, che la mente fatica a concepire. Piccola vita, eppure grande vita. Ognuno chiuso nel suo profondo dolore, che è suo e solo suo. Eppure basta così poco per riuscire a condividerlo con qualcuno. Un ascolto attento, mai distratto o banale. Uno sguardo d’intesa e di comprensione. Una mano tesa, a sfiorare i capelli. E allora possono aprirsi le dighe e le lacrime rompere gli argini dell’imbarazzo. L’acqua salata scorre senza ipocrisia. Senza paura di affrontare parole di sdegno, nè malcelati pensieri di compassione. E’ l’onda di Hiroshige che spazza via tutto. Quello che rimane è l’essenziale. La nudità dell’anima. La verità del cuore. Parole, solo inutili parole. Io, che per natura sono silenziosa e riservata. Io, che osservo con occhi spalancati i colori del mondo. Io, che mi perdo nei lunghi discorsi delle sere d’estate. Io oggi sono qui, a condividere con voi il mio mondo. Un mondo a cui troppo spesso ho negato l’accesso a chiunque. A volte un rifugio, a volte una prigione. Un mondo fatto di enormi contrasti ed emozioni devastanti. Un mondo che sto imparando a conoscere.
PEPPE, la tua generosità d’animo ti rende per me una persona importante. Grazie delle belle parole che hai avuto per me e dei sentimenti sinceri che mi hai dedicato. Il tuo vuoto incolmabile non può essere riempito con nessuna parola. La tua sofferenza porta con sè il dolore di ciò che è perduto per sempre e non potrà più tornare. Posso solo stare in silenzio di fronte a te e rispettare la tua enorme sofferenza. Ti abbraccio.
STANCA, ciao. Quando le parole non ci sono più, vuol dire che (segue)
(segue) la nostra mente e il nostro cuore sono invasi da un tormento che brucia tutto quello che incontra. Che invade ogni logica. Che porta allo sfinimento. Comprendo il tuo amore per la vita e il tuo odio per la tua incapacità a goderne pienamente. Io il dolore fisico lo preferisco al dolore dell’anima. Anzi, lo cerco proprio per non sentire più dentro di me l’accetta affilata della disperazione. Siamo tutti così diversi, eppure così uguali nell’intimo. Non ho parole magiche da offrirti. Ti posso solo dire di rimanere ancora un po’.
FANNY, mia carissima Fanny, bentornata sul forum. Non so se sei già partita, se potrai leggere le mie parole, ma volevo dirti che ti accompagnerò virtualmente in questo difficile e doloroso viaggio. Ti penserò e sarò qui al ritorno, pronta ad ascoltare e ad accogliere il battito del tuo cuore sofferente. Porta con te il mio abbraccio più bello.
GINGER, non ti conosco ma ti ringrazio con il cuore per le tue parole. Spero di leggerti ancora.
NEVE, le tue parole di speranza risuonano in me come un messaggio di luce. Il nostro cielo stellato verrà ad illuminare il buio in cui siamo sprofondate. Sì, verrà anche per noi e quando accadrà noi saremo pronte ad accoglierlo. Guarderò le stelle stanotte e penserò che da qualche parte anche tu le starai guardando e che questo semplice gesto nasconde una profonda verità: noi ci siamo l’una per l’altra e ci saremo sempre. Non importa la lontananza fisica. Quello che importa è l’unione dei cuori. Anche io ho letto più volte il Piccolo Principe e voglio dedicartene un passo: ” Ma se tu mi addomestichi la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo mi farà uscire dalla tana, come una musica.”. Ti stringo forte.
Ricambio i saluti di GIUSEPPE e l’abbraccio di DAGO.
FLEXO, De Andrè ha trovato parole per ogni emozione umana e quando ti entra nel cuore non ne esce più. Ti abbraccio.
NOBODY rimango sempre incantato da cio che scrivi,da come lo scrivi.
Leggerti è istruttivo,oltre chedoloroso per l’impotenza che il tuo dolore mi da.Non scrivo altro.Un abbraccio a tutti DAGO44.(per la cronaca sono a casa bloccato da una sciatalgia)
per haruki
il remeron mi ha ROVINATO LA VITA , mi ha tolto lr emozioni , anche quelle negantive, il mio cervello tabula rasa dopo 8 mesi di disconessione con il mondo mi sono guardata e non mi sono riconosciuta
ero ingrassata da paura ma non riconoscevo più l’espressione del mio viso
è la mia esperienza vorrei poterlo canvellare,,,degli otto mesi non ricordo niente, ma niente. avevo 25 anni
ciaoooooooooo a tuttiiiiiiii…come si va?…anche se non scrivo vi leggo goni sera…è un modo x avervi vicino…sapete da ieri mio padre si trova in ospedale…era preventivatoprima o poi il mostro(cosi lo chiamo) cominciasse ad abbattere papà è cosi è….solo che sono impotente proprio…posso guardarlo andare…oppure…scappare…sono molto tentato oggi…scappare x sempre intendo…oggi avevo u coltello in mano e..ho pensato strane cose…solo che non credo..lo farò cosi non voglio martoriare il mio povero corpo…voglio andarmene sano…chissà se arriverò dalla mia bella almeno mi rendo presentabile no?….forse sto delirando…pssibilesta notte ho sognato un bambino…mi chiamava papàààà papà..lui cadeva ne vuoto…io nn riuscivo aprenderlo…mi chiedeva aiuto e io non ne ero capace u po come con papà..solo che papà tace..non dice niente…anchio non so che dire…proprio io non so cosa dirgli…lo guardo negli occhi…è cosi bello ma cosi fragile…come una bambolina di porcellana….in bilico su un mobile con qualcosa che lo spinge a cadere e rompersi..e quando cadrà e si romperà…mi rompo anchio….xkè mi sa ke io sono + fragile di lui…anche se costretto a fare il forzuto…vabbè…vi saluto va… un saluto a tutti..dago mi spiae x la sciatica…riprenditit mi raccomando…un bacione a tutti..
Simone un salutoparticolare a te…in gamba ragazzo…
statemi bene con affetto LEO
Da due giorni, ho rincominciato a sognare. Questo è un segno preciso che la mia mente si è normalizzata. Ora devo decidere quale è il modo di impedire al male di trovarmi e ragiungermi di nuovo. Però non voglio diventare crudele e cattivo, e uno spiraglio, lo devo comunque lasciare aperto. Non sò perchè mi succedano tante buone cose. E se fosse uno Tsunami? Se dopo il bene ci fosse l’abisso?
ciao Leo, ti capisco e ti voglio essere vicino anche se questo non ti sarà molto di conforto. Io ho sofferto molto principalmente per i maltrattamenti di mio padre che, nell’infanzia, mi hanno letteralmente uccisa ma, dopo i trent’anni, anch’io ho cominciato a valutare la sofferenza nel perdere le persone care. anch’io preferisco morire prima di loro per non soffrire anche perchè la mia vita è di per sè una sofferenza.quando vedo i bambini, i giovani innamorati che si sbaciucchiano spensierati, un giovane brillante in carriera e dimostrazioni varie di affetto, felicità e serenità penso che la vita è bella ed è fatta anche di soddisfazioni ma nello stesso tempo penso che questi bambini che noi adulti educhiamo in realtà, più che condurli alla vita li conduciamo alla sofferenza…
a volte vedo persone che non soffrono per la perdita dei cari forse sono menefreghiste, insensibili, prive di sentimenti non lo so, o forse riescono ad elaborare e superare le sofferenze ….
ciao a tutti e buona giornata.
Hey LEO che post esplosivo,che hai pubblicato,un esplosione di parole
e spero anche di sentimenti.A presto
SERENA ciao,continua a scrivere.Vorrei conoscerti meglio per poter parlare un po con te.
TANCA come stai? DAGO44
Tanca sono felice che ti sia aperto uno spiraglio e finalmente qualcosa di buono entri nella tua vita, lascia che succeda non pensare che debba per forza essere presagio di un uragano, vivi questo momento godendolo appieno e attingendo da esso tutte le energie positive che ti porta così da esserne completamente avvolto,
gabbiano vola alto le tue ali sono forti, un abbraccio.
Leo stringi la mano tesa e dai un bacio sulla fronte a tuo papà, non servono parole in certi momenti ma solo la vicinanza e piccoli gesti, non scappare ti mancheranno questi momenti quando non potrai più averli, ti saluto con grande affetto.
Un abbraccio di luce e calore a tutti
Mai
ps
Dago non riesco a trovarti su facebook con l’email che hai postato qui
per tancamala
che bello”buone cose”…portati fuori. “riprenditi” quel che è tuo
un FORZA …CE L’HA DEVI FARE PER TE , L’ABISSO C’è COMUNQUE, IL TEMPO PASSA E NOI MORIAMO, MA LE COSE BUONE CI FANNO SORRIDERE E COSTRUIRE ALTRO BENE
Mai ti ho scritto email,se anche con quelle due parole che ti ho dato non riesci digita semplicemente il mio nome.Vedrai che mi trovi,questo vale per chiunque voglia vedermi e sapere un po di più di me.Stefano è il mio nome.Mai scusami se ti faccio perdere tempo ma i medicinali mi stanno rincoglionendo quel po di cervello che ho.
Vorrei lasciare una traccia,chiamiamolo DAGOpensiero,per voi tutti,per coloro che soffrono,per coloro che passano di qui leggono ma non rispondono,per tutti coloro che vorranno fare loro anche solamente una parola.Ve la dedico con il cuore.
Non so se abbia ragione la mia fede sull’eterno.O se abbiano ragione quelli che vedono la vita come un cerchio che rinasce laddove finisce in apparenza.Quello che so e che credo fermamente è che vivo già proteso nell’eterno come i giorni inconsapevoli di chiunque respiri su questo pianeta e crede di essere libero di scegliere,quando invece ha iniziato a morire il giorno in cui è stato concepito.
A volte questa vita è un fardello troppo gravoso,e pesante anche per me.A nessuno di noi viene chiesto di vivere,ma ci si ritrova qui con i propri dolori,i propri pesi,le proprie cicatrici,i ricordi che a volte annullano,e altre volte dilaniano l’anima.E si cerca al meglio di andare avanti.DAGO44
Tancamala lieto di sentirti. Un abbracio anche a te Mai. Nobodi ce tanto di quel dolore nelle tue parole. Non ce verso di mandarla via. E praticamente inutile. Scacciare i pensieri serve a ben poco. Tornano peggio di prima. Mi a ucciso l’anima, portato via tutto. Mi sta rodendo quel poco che e rimasto. Sono davvero sfinito e po devo sentirmi dire: Dai il mondo va avanti senza lei. Ipocriti. Le parole servono a ben poco. E la triste realta quella che conta davvero. Non vuol finire piu’ sta maledetta vita di Me..a.
oggi ho avuto l’ennesima crisi depressiva seguita dall’ennesima crisi bulimica senza vomito, purtroppo. peso 115 kg ormai e non c’è nessuno che riesca a fermarmi, forse la morte sarebbe l’unica salvezza…e la gente, la gente che ti guarda come se fossi immondizia perchè diversa.vorrei tanto avere il coraggio di morire.ditemi cosa posso fare per non avere paura…
ciao a tutti..grazie chiara..ti capisco perfettamente…. e hai ragione su cio che scrivi….spesso non si riesce a scavalcare muri lisci…
dago…come ti va…un po meglio? sempre gentile coneme tu eheh grazie tante…con affetto mai..si a papà lo riempio di baci…tanti tani…troppi forse..ma non mi dice nulla x cui ne apporfitto… vedo che posso fare…scappare..mmm sono molto tentato…poi sai molta gente dice di considerarti..ti ascolta ecc ecc..ma poi ti usa…e ti considera solo quando meglio gli fa comodo..e cio mi rende triste…molto…davvero…
un bacione a tutti
Ho parecchia stanchezza addosso ma tutto sommato non va male sono piuttosto tranquillo e rilassato. Nonostante questo ho poca voglia di scrivere e di parlare.
Ciao Leo, capisco bene il tuo dolore e l’impotenza che si prova in certi momenti, un abbraccio ed un pensiero da parte mia per tuo Papà.
Fanny, Neve, Nobody, care amiche, tenete duro e non fatevi schiacciare, un bacione.
buonanotte a tutti
Ciao MANI,
non ho parole per gli altri, mi scuseranno, ma li leggo da troppo tempo e da troppo tempo vedo la loro… immobilità! non ho gli strumenti per esservi d’aiuto me vi rispetto, tutti, ben capendo cosa significa soffrire. Son felice che siate ancora qui a scrivere, son felice che io sia ancora qui a leggervi e non posso fare a meno di provare a parlare con te, MANI:
tu sei bulimica, conosco il problema, almeno a grandi linee e credo che sia un problema serio! I tuoi kili sono tanti, forse troppi ma so bene, perdonami, che non sono i kili fisici che ti pesano di più. Anch’io ho sofferto di… eccesso di appetito, che è sempre una compensazione per ciò che ci manca; anch’io ero ingrassato a dismisura e anch’io ero entrato in un vortice apparentemente normale che però mi stava annientando. Cara MANI, non voglio certo essere superficiale o sbrigativo verso di Te ma sento che tu puoi farcela; non è il mondo ad essere sbagliato per te, sei tu che devi cambiare la tua… visione del mondo. Se mi fossi vicina ti direi… “op op, da domani si cambia, ci sono io con te e proveremo a modificare ciò che ti sembra così negativo ed ineluttabile ma non sono di dove sei, cosa fai, in che situazione ti trovi.
Ma so che PUOI farcela; farcela a ritornare persona tra le persone: a ritornare essere umano tra gli umani!
Dimmi qualcosa se vuoi, MANI, parlami e prova a parlare di te e di chi ti circonda con la migliore obbiettività possibile.
Grazie comunque per aver letto queste mie parole e ricorda… c’è sempre UNA persona che saprebbe aiutarti, parlarti, ascoltarti e comprenderti, solo che non sempre è così vicina a te.
Non mollare MANI, non terminare qulacosa che….. chiamala come vuoi ti permette di vedere il mondo!
Un ABBRACCIO Mani, non credere che nessuno ti noti, è soltanto che la maschera che indossi è falsa e logora-.
buona vita, buoan giornata, a presto!
Paolo
per paolo
paolo io sto già morendo, ho iniziato tanto tempo fa…la maschera serve solo per nascondere la mia debolezza, per paura di provare troppo dolore.Io ho il vuoto intorno ed è così da sempre, non è colpa di nessuno, mi basterebbe smettere di sentire la normalità degli altri a cui ho sempre aspirato, mi fa male sapere che io non sarò mai così.comunque sei molto gentile, mi sei di conforto.continuerò a scriverti, se non ti dispiace, magari riesco a capire qualcosa in più.grazie.ciao.
In questi ultimi 10 anni ho provato più volte a cambiare radicalmente la mia vita ma ho capito una cosa, che puoi fuggire da tutto ma non da te stesso. Puoi scegliere di andare a fare il lavapiatti a Tokio piuttosto che il postino in Perù ma quello che porterai sempre con te è ciò che hai dentro.
Purtroppo siamo il risultato della somma dell’indole (quella con cui si nasce) e il carattere che si forma e si modifica sulla base di ciò che abbiamo vissuto.
Con una indole ipersensibile possiamo solo sperare di avere una vita benevola che non ci prenda troppo a calci in faccia, purtroppo chi è quì dentro sa che questa speranza resta, per molti, un desiderio che si sgretola col passare degli anni e dei colpi presi.
Se a tutto questo si aggiunge una sorte palesemente contraria che ti mette i bastoni tra le ruote con eventi indipendenti dalla tua volontà o da tue scelte, ecco che il risultato è quello di una persona come me, come molti di noi.
Ho una speranza per coloro che sono molto giovani e che quindi hanno ancora la possibilità di sperare che nella loro vita possa accadere un evento positivo che gli consenta di prendere una boccata di ossigeno e di fiducia per affrontare tutto il resto. Siamo come una batteria che, senza una piccola ricarica ogni tanto, è destinata a spegnersi lentamente.
A tutti gli altri “datati” come me, dico solo che siamo reduci di una guerra che non è ancora finità, chi ha ancora forza per combattere lo faccia e sono felice che la vostra batteria sia ancora un po’ carica, personalmente mi sono arreso già da tempo.
Un saluto a tutti.
Vi saluto e un vaff….o ai doppi giochisti del forum e a chi copre le persone false e leccaculo. Ai perfamente ragione Leo quando dici che la gente ti cerca e ti usa solo per i suoi porci comodi, ma questa legge vale a anche quaddentro. Tutti che vogliono bene. Comu no’.
Serena, Mai, Beppe 83, vi ho sentito vicini, e vi abraccio. Dago, iniziamo a morire il giorno che siamo nati. E’ vero, è una cosa tutta strana, la vita. Mani, tieniti forte, questo è un fiume tormentato tra le rocce, pieno di schiuma di dolore e sassi di storie pesanti. Vorrei dirti, che sono stato anoressico, e problematico. Io mi ricordo bene, ma è stato quando avevo sette anni, e immagino che non vale. Tra l’altro, mi piaceva vomitare, cosa che sapevo stimolare assai bene. Ma, ripeto, sono molto cambiato. Penso che la vita abbia un senso, non sò quale, è solo una forte impressione, e magri o grassi, siamo tutti marziani, tutti figli di un dio minore, perchè ci crediamo tanto, e siamo cosi tanto poco in gamba. Caschiamo sempre nelle solite e abusate trappole familiari, ci scappa sempre di dire le cose sbagliate, e non riusciamo, se non a stento, a chiedere scusa.
Certamente sei nel posto giusto per tirare fuori tutto ciò che ti passa dentro, siamo quà per ascoltare e parlare. Parlare di noi. E’ l’unico posto che sò, dove posso parlare di certe cose. Ciao.
Nn vorrei scrivere cose sbagliate perchè io generalmente sono molto severa con chi dice di volersi suicidare. Come diceva il mio amato Giorgio Gaber: “C’è una fine per tutto e non è detto che sia sempre la morte!”
Ragioniamo: Ci sentiamo, tristi, depressi, nessuno, ci capisce, nessuno ci ama, gli altri sono più belli importanti, lui o lei ci hanno lasciato, siamo troppo grassi, quando camminiamo sulla strada proviamo un senso di inadeguatezza ecc.. Va bene ci suicidiamo e moriamo. Cosa succede? Il resto del mondo, gli altri ci portano i fiorellini iniziano a dire poverino e finisce qui.
Loro continuano a farsi la loro vita.
Anch’io ci ho pensato. Magari avrei attirato un pò l’ attenzione su di me. E poi?
No -no- no non bisogna darla vinta a niente e nessuno. La vita fa soffrire qualcuno ha scritto perciò meglio la morte. Ma chi ha mai detto che la sofferenza è qualcosa per la quale vale la pena di morire? E’ dalla sofferenza che s’impara a crescere e diventare più forti.
La vita è bellissima perchè ci permette di lottare e vincere.
Tocca a noi sceglierci le strade.
Mani tu scrivi: mi basterebbe smettere di sentire la normalità degli altri a cui ho sempre aspirato. Ma chi diamine ti ha mai messo in testa che gli altri siano meglio di te????? Magari i migliori sono proprio quelli come te che stanno a guardare gli altri e a lamentarsi della vita!
Ho conosciuto tanta gente per così dire diversa: portatori hanticap, drogati ma tutti sprizzavano una vitalità da far invidia.
Quindi io concludo scrivendo a tutti voi che vi sentite depressi, stanchi di vivere ecc..
“invece di lamentarvi cambiate il vs modo di vedere le cose”. Il sentimento di sentirsi più deboli nn è detto che sia un difetto ma il punto di partenza per aiutare altra gente che sta peggio e forse per cambiare alcune cose nel mondo e voi state sprecando energie preziose.SAPPIATE USARE LA VS SOFFERENZA PER FAR DEL BENE.
I MIGLIORI SONO SEMPRE COLORO CHE NON SANNO DI ESSERLO.
ciao a tutti..grazie flexo…oggi papà è uscito oggi..i medici ci han detto quasi seccati”inutile teniamo un posto occupato”…..io mi sono incazzato come un animale..c.... mio padre non è nessuno…..ok..è malato terminale e allora? questo giutifica a scartarlo? a toglerselo dai pedi…domani vado a fare una denuncia…..non è ammissibile in un paese civile…io non ci stò…mio padre lo accudisco io se necesario…non è una pezza….sono molto incazzato..e ci definiamo civili?..l’inciviltà e l’indifferenza avanza giorno dopo giorno e ci si deve opporre a ciò…non ci si può fare calpestare da questa società….+ vadoavanti e + mi rendo conto di esser circondato dfa gente che non mi piace….li si trova ounque….la gentilezza non sebra risquotere successo…un sorriso,un grazie….che vbello darli…invece solo arroganza….al supermercato,al tabacchino..alla posta..solo gente pronta a tenderti la mano…per poi pugnalarti alle spalle…dove stiamo finendo cosi? dove……chi fa la voce +grossa o si fa le spalle + larghe spadroneggia….facendo affossare gli altri….come parassiti…ti tolgono cio ke + bello la vita ci riserva…io continuerò sulla mia strada…anche se molto dura…
scusate lo sfogo…forse esagero però la penso cosi….
un grande bacione a tutti tutti….
RAIN dove sei finito…dammi un cenno…—>ragazzobad@hotmail.it mi trovi qui..spero di vederti
Statemi bene..con AFFETTO LEO
Ciao, magari è da stupidi ma vorrei capire. Vorrei capire se quando si “fa’ un tentativo” ma non si riesce ad uccidersi è perchè non si vuol veramente farlo o perchè si ha paura di soffrire…non mi ci metto neppure a tentare di fare bei discorsi perchè credo non servano a nulla. Se uno sta bene non vuole morire…quindi è ovvio che se lo si pensa è a causa di una “malattia” (passatemi il termine), non per un momento no, breve o lungo che sia. Se qualcuno mi può aiutare a capire parli, è una domanda legata ad un evento in famiglia, non giusto per farmi i cavolacci altrui! Ciao!!!
per luce: ma che cosa ti fa supporre che, fuori da queso link, io stia a lamentarmi dalla mattina alla sera? chi ti dice che io non aiuti le persone ( io lavoro con i bambini disabili, gli unici con cui riesco a comunicare, perchè con loro non servono le parole), ma non funziona sempre tutto alla perfezione sai?non è come nei film , la gente incontra chi è più sfortunato e bang gli passa la depressione e i problemi sembrano piccoli piccoli…io che stò a guardare gli altri mentre mi lamento? ma chi te l’ha messo in testa che i depressi siano dei lagnoni che non fanno un c.... dalla mattina alla sera? sai che esistono persone che lottano tutta una vita e alla fine , appena aprono bocca per sfogarsi ( in un sito perchè fuori guaiiiiiiii ti direbbero che ti lagni)trovano una come te che gli dice che sanno solo lamentarsi.io non ho mai detto poi che è colpa degli altri, ho parlato di vuoto e di incapacità di comunicazione( ho subito maltrattamenti quando ero bambina e questo mi ha portato a non essere capace a comunicare, non riuscire più a comunicare con gli altri sai che vuol dire ? e non trovare il modo di curarti…ma sono lagne, naturalmente).sai cosa vuol dire soffrire di attacchi di panico ed aver paura ad uscire con un uomo, sapere che non avrai mai una famiglia, dei figli…sapere che domani sarà sempre uguale e che ci sarà il vuoto…per sempre.io credo che tu sia una persona superficiale, che vede solo quel che le fa più comodo vedere. sai , a volte le persone entrano in questi siti perchè non trovano il coraggio di parlare con nessun altro e perchè qui, anche se ci si lamenta, si può piangere senza avere paura di sentirsi dare dei lagnoni.ah, ma esistono sempre le persone come te…sai, non siamo tutti dei superuomini a questo mondo, a volte anche lamentarsi può aiutare…
ciao a tutti, questa mattina mi sono alzata con il desiderio di farla finita ma il coraggio non lo avrò mai.
x Leo: negli ospedali è così, vengono messi avanti gli interessi economici e i pazienti sono solo numeri, dottori e infermieri il più delle volte sono freddi e distaccati, dobbiamo essere noi molto presenti e fare di tutto per garantire la migliore assistenza ai nostri cari. Comunque ti sono vicina e ti auguro di stare bene.
X Peppe: secondo me dovresti prendere atto del fatto che nel mondo ognuno pensa per se stesso e sono tutti ipocriti e che sono tutti pronti a pugnalarti. Io ne ho preso atto e mi regolo di conseguenza. Io sono più vecchia di te e ti posso dire che ho capito che non bisogna farsi fregare da nessuno, neanche dalla famiglia che ti incanala sulla strada che vuole, bisogna rimanere fedeli a se stessi e non farsi influenzare sulle scelte di vita importanti. Secondo me dovresti accettare questa realtà sul fatto che sono tutti falsi e a volte doppiogiochisti e andare avanti per la tua strada.
X Fanny: spero che non ti sia capitato nulla di terribile, comunque ti sono vicina.
X Andrea: sono d’accordo con te sul fatto che quando ci suicidiamo ci rimettiamo solo noi perché gli altri diranno “poverino! “ e poi continueranno con la propria vita. Anch’io ho conosciuto malati gravi, drogati e persone con problemi vari ma hanno voglia di vivere. Però nello stesso tempo sono convinta che il suicidio sia una cosa giusta e ammiro il coraggio di chi lo mette in pratica. la tua è quasi una critica ma fatta per spronarci a non compiere quel gesto estremo ma voglio solo dirti che se stiamo male, o siamo depressi ci sono dei motivi molto validi. (segue)
X Mani: anch’io sono bulimia e obesa, non ho parole consolatorie per te perché non ne ho neanche per me, non vedere la morte come una consolazione perché non lo è. Dobbiamo andare avanti giorno per giorno e non pensare a chi ti considera spazzatura, non lo sei. La gente è cattiva e ti giudica per l’aspetto fisico. Anch’io ho ricevuto spesso apprezzamenti con cui mi hanno fatto capire che faccio schifo. L’unico consiglio che ti posso dare è di andare avanti senza farti influenzare. Anch’io sono obesa e soffro tanto per tanti motivi ma non possiamo farci niente. Nonostante i medici mi abbiano detto che le mie condizioni di salute sono gravi non riesco a dimagrire. Comunque vivo giorno per giorno. Spero di non averti fatto confusione con le mie affermazioni opposte, ti volevo solo essere vicina e farti capire che siamo in migliaia a soffrire e ad avere problemi alimentari.
Un saluto a tutti indistintamente anche a chi non ho risposto. Un abbraccio a tutti. Ciao.
mi sento vuoto, mi sento inutile, senza futuro..
non ho una famiglia,non ho una casa,non ho amici..
non ho una donna..mi sono innamorato si, finalmente potevo dire di saper cosa vuol dire essere innamorato, avevo riposto le mie speranze nell unica cosa che mi faceva sentire vivo.. lei. sono venuto a scoprire che faceva l accompagnatrice per soldi.. la ”prostituta” d alto borgo..
mi sono sentito morire, non ho dormito per due notti,non mi sentivo più gli occhi al mattino.. ho avuto dolori al petto per giorni..
tengo a precisare che ho sempre goduto di una salute di ”ferro”.
mi sentivo morire,è davvero questa la sensazione!!
ho 24 anni.. non credevo che la mia vita sarebbe stata così difficile,
lo so la vita non è facile. ma così è troppo..
ho 24 anni e non ho niente, neanche la speranza..neanche un sogno..
mi sento zero.. zero..
non riesco neanche più a lavorare con serenità…e avendo un lavoro a contatto con la gente potete capire che è un grosso problema.
non mi sono mai sentito cosi solo in tutta la mia vita, lo giuro.
e non so a chi rivolgermi.
dolore, provo dolore e nessun altra emozione.
HO bisogno DI UN VOSTRO PARERE.
io penso che quando si incontra una persona e ci si innamora, si spendono paroloni , ect , ect , si passa tempo insieme e ti accorgi che quella persona sta male per A, B, C, tenti di aiutarla cambiando a b c , sputando anche l’anina se necessario.
le PAROLE ti sono vicino che ….. o vogliono dire.
DITEMI LA VERITA’ STO ESAGERANDO, VI PREGO DITEMELO.
Cosa c’è dentro di me? Oggi solo paura. Un’enorme paura. Sono stata male. Fisicamente, intendo. Non lo so se era un vero e proprio attacco di panico. So solo che mi ha lasciato paralizzata, come non mi succedeva da tempo. Anni a combattere contro questi maledetti attacchi e loro non ti abbandonano mai. I miei più fedeli compagni. Paradossale. La sensazione che rimane è terribile. Soffocante. Non ho parole per poterla descrivere. Chi ci è passato può capire, per tutti gli altri spero che non vi capiti mai. Azzerata ogni capacità di pensare razionalmente. In balia di un potere devastante. E, quando passa, quello che rimane addosso è l’odore della morte. Non esiste nessuno in quei momenti. E dopo nessuna parola può mitigare ciò che è avvenuto. Pensare che è tutto frutto della mia mente malata mi fa sentire come una trottola impazzita che gira su se stessa senza riuscire a fermarsi. Ora niente riuscirà a rasserenarmi. Deve passare da solo, come è sempre successo. La giostra prima o poi si fermerà.
DAN-STE, vorrei regalarti la speranza di poter guardare il mondo con occhi pieni d’amore. L’amore che viene dalla tua compagna, dalla donna che incontrerai sulla tua strada e ti farà battere il cuore. Questa volta senza nessun inganno. Vorrei veramente, ma so che non ho il potere di far sognare nessuno. Ma so cosa vuol dire sentirsi soli e ti assicuro che può capitare anche quando hai un compagno o degli amici. E, forse, in questi casi è ancora più triste, perchè ti rendi conto di non riuscire ad aprire il tuo cuore neanche a chi vuoi bene e a chi ti vuole bene. Troppe parole non servono. Voglio solo dirti di lasciare nel tuo cuore uno spiraglio aperto, per non sprofondare nell’abisso del non essere. Lo conosco bene quel posto dove ti senti vuoto, dove non sei nessuno e dove non c’è nessuno per te. Resta qui e parla, se ti va. Vedrai che non sei solo.
MARTA, scusa, ma non so come aiutarti. Posso solo dirti che chi pensa al suicidio ha un grande disagio interiore e vede la morte come il male minore. Non credo sia la paura di soffrire quella che blocca l’aspirante suicida. La sofferenza fisica appare preferibile a quella dell’anima. Sicuramente il tentativo comporta una richiesta d’aiuto. Un aiuto che, forse, in altri modi non si è riuscito a chiedere. Scusa, ma oggi non ho molte altre parole.
LUCE2010, non mi piace commentare lettere come le tue. Ma voglio solo dirti che forse avresti potuto leggere qualche post, prima di scrivere. Sembra il festival delle banalità quello che hai detto. Non c’è neanche motivo di sentirsene offesi. Semplicemente, si passa oltre. Questo è per te, MANI. Non te la prendere, non ne vale la pena.
FLEXO, sono contenta che le cose vadano abbastanza bene. Spero che tu ti possa riposare un po’ e riprendere le tue forze. Le tue parole sono per me molto importanti, anche quando lasci solo un saluto. Ti abbraccio con affetto.
NEVE, oggi vorrei veramente che fossi qui, accanto a me. Senza parlare, solo a guardarci negli occhi e a capire quello che ognuna di noi si porta dentro. Oggi più che mai ho bisogno di una spalla vicina, di qualcuno che, come te, sappia comprendere senza troppe parole. Penso che mi sarebbe piaciuto andare al mare insieme, affrontare le onde senza paura di rimanerne travolte. Basta tenersi per mano e sostenersi a vicenda e, se una va sotto, l’altra la riporta su. E’ il gioco della parti, l’importante è non andare sott’acqua nello stesso momento. Forse oggi tocca a te tenermi per mano. Ma io non mi tiro indietro e per te ci sono quando servirà. Anche quando non servirà, perchè un’amica deve esserci sempre. Ti penso e ti porto nel cuore.
DAGO, mi fa sempre piacere leggerti. Ti abbraccio.
FANNY, non mi dimentico di te. Torna presto, sono sicura che ce la farai anche questa volta. Un grande bacio.
luce2010 ecco che arriva la sapienza in persona. Colei che crede di ever capito tutto ma che in relata non a capito un ca..o di chi soffre. Chiara io non la accetto. dan-ste ti capisco perfettamente. se ti va di parlare ti lascio il mio contatto bmw_80@hotmail.it. Serena sono purtroppo solo parole al vento e alla fine quando si viene lasciati tutto cio che e accaduto non conta piu. No non esageri affatto.
il Suicidio…ma si, perchè no…perchè un essere pensante che non trova niente di buono nella propria esistenza non dovrebbe porvi fine? Quale è il problema?…forse nel fatto che si è depressi e che la depressione è una malattia e che una malattia va curata? Ma chi lo dice, il buonismo del ca..o spalmato ovunque? La gente è sempre morta e sempre altra gente l’ha sostituita; nel ‘300 si crepava di peste oggi di depressione suicida. Personalmente mi dispiace e soffro nel profondo, sento chiudersi la gola e non vedo altra strada se non farla finita quando sento che nel mondo c’è tanta sofferenza.
Chiara, mi dispiace ma le parole che hai citato non sono le mie, probabilmente hai confuso i post, anche se anch’io sono convinto che il suicidio sia una cosa buona.
Luce2010, se sei ancora quì ti invito a leggere un mio precedente post il 4671 pag. 187, che voglio però correggere (come giustamente suggeritomi da Dago); le pagine da leggere sono TUTTE e più di una volta e non solo “almeno 10”.
Leo, ho perso una persona cara in quel modo e i tuoi post mi riaprono files che avevo archiviato nella mente… un abbraccio sincero!
Un saluto a TUTTI!
Sempre leggere tutte le pagine,cominciando dai post di Beppino.
Sempre rileggere tutti i post almeno due volte.
Sempre entrare in questo sito in punta di piedi,senza credere di avere la verita in tasca,sempre con umiltà e una gran voglia di ascoltare piuttosto di giudicare.
Perchè persone,o meglio anime perse e tormentate che scrivevano qui sin dall’inizio ora non sono più..
Qui cè gente che soffre per davvero.Tutto qui.Almeno per ora.Saluti DAGO44