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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 91 92 93 94 95 300

  • 4601
    Andrea -

    Tancamala, mi dispiace che tu stia di nuovo così male, leggo tra le tue parole la fredda rassegnazione che conosco bene.
    Volevo solo dirti che hai tutta la mia comprensione e non ha importanza di chi è la colpa dei nostri mali fatto sta che ci sono. Non sarò certo io a cercare di dissuadere te o altri dal compiere “il gesto” dicendo banalità o cose che, come tu ben sai, ho sempre osteggiato. Egoisticamente posso dirti solo che mi dispiacerebbe non avere più un interlocutore del tuo calibro ma capisco bene cosa ti muove a desiderare la fine.

    Io spero tanto che, dopo la vita quì, ci sia qualcosa che sò, un salto dimensionale, un passaggio ad energia pura o qualcosa del genere ma penso che anche se non dovesse esserci nulla, per me, sarà comunque meglio della vita che ho incontrato venendo al mondo.
    Per molti anni il pensiero di suicidarmi mi ha fatto andare avanti, sembra un controsenso, lo so ma il sapere di avere la possibilità di una soluzione a tutto e il ripetermi mazzata dopo mazzata:”… tanto domani mi uccido!” mi ha permesso di vivere un giorno dopo l’altro (ecco perchè adesso che non sono libero neanche di pensarlo mi è tutto molto più pesante).
    Posso solo dirti che ti sono vicino.
    Un abbraccio e un in bocca al lupo a te e tutti i perduti qui presenti.

  • 4602
    mai -

    alisa78, non abbandonare i tuoi sogni hai 30 anni e la possibilità di prendere in mano la tua vita ora che sei anche indipendente, parti da qui e persegui ciò in cui credi la lotta fà parte della vita di ogni giorno e lottare per quello che si vuole è la cosa più bella che si può fare per sè stessi, non lasciare che le paure di affrontare i tuoi o il fatto di deluderli possano tarpare la reale possibilità di arrivare a fare quello che senti, come tutti i genitori (o la maggior parte) quando vedranno la tua serenità capiranno e saranno felici per te, non lasciare che i prossimi anni ti scivolino addosso arrivando a 50 anni in una vita in cui non ti ritrovi e con i rimorsi di non aver lottato per quello in cui credevi, non sarà facile certo ma quale lotta lo è?, un abbraccio e ti auguro di raggiungere la tua meta.

    Ettore, Dago il fatto di ritrovarsi sarebbe bellissimo, poter guardarci negli occhi e magari versare anche lacrime parlando di noi stessi, ma credo che la difficoltà è proprio questo, una cosa è scrivere altra è riuscire a dire quello che più ci ferisce dentro e proprio chi è qui lo è perchè non riesce a tirar fuori il dolore con chi gli è vicino fisicamente, altro cosa come per me la difficoltà di non trovare lo spazio del tempo, molte volte non posso neppure scrivere quando o quanto vorrei e chi mi conosce sà il perchè, ma per chi riuscisse a ritrovarsi credo sia una cosa oltre che bella anche molto costruttiva per il proprio essere.

    Un abbraccio di luce e calore a tutti
    Mai

  • 4603
    tancamala -

    x Alisa e Beppe super 83. Il mio primo ricordo è un cielo tappezzato di stelle, il mio pensiero più bello è il cosmo, il mio desiderio non è, vivere solo questa vita, ma vivere la completa vita cosmica e naturale, il passato ed il futuro, in questo pianeta e altrove, in questo corpo ed in altri alieni, o cybernetico. I miei libri più amati, potete immaginare di che parlano, ed i video del mio computer, che guardo e riguardo avidamente, sono la serie Wonders of the univers. Altro vi posso dire????
    x Andrea. Dai, non stò tanto male, solo un po’ senza speranza, ma poi mi riprendo, mi riprendo.
    x Mai, 50.000,00???? Ma che hai fatto???? Soluzione: Giudice di pace.

  • 4604
    angelina -

    ciao Alisa78, anch’io ho dovuto fare una scuola diversa da quella che volevo, un vero e proprio suicidio perchè secondo i genitori ciò che volevo io non mi portava ad una sicurezza lavorativa. tanto poi ho dovuto interrompere gli studi per lavorare quindi in ogni caso non ho nemmeno raggiunto un diploma di qualche genere quindi si sono susseguiti anni di lavoro durissimo con umiliazioni e maltrattamenti annessi e connessi. non voglio certo consolarti perchè stai male ma ti voglio solo dire che siamo in migliaia ad essere stati deviati dai genitori che pensano di fare il nostro bene. anzi fanno il loro bene perchè hanno un interesse nel farci fare la scuola che vogliono loro e, in alcuni casi come nel mio, a rendere un inferno la vita dei figli.
    la tua storia è identica a quella di migliaia di altre persone. l’unico consiglio che ti posso dare è che potresti, se ne hai la possibilità, cominciare a studiare ciò che desideri a tempo perso. purtroppo bisognerebbe essere prima vecchi e poi giovani, se facciamo quello che vogliono i genitori ci freghiamo da soli e soffriamo per tutta la vita, lo so perchè è così anche per me. considerando che non mi è stata data la possibilità comunque di finire la scuola allora valeva la pena fare quel che volevo, almeno non avrei rimpianti, sono poche le persone che hanno il coraggio di opporsi e beate loro!!!

    per chi ha parlato di tasse: anche a me è arrivata una stangata di tasse da pagare e non navigo certo nell’oro! sapete cosa vi dico? evviva il lavoro nero! facciamoci furbi e cerchiamo di guardare al nostro interesse tanto il fisco non fa altro che fregarci, la vita stessa ci frega continuamente.

  • 4605
    flexo -

    Ciao a tutti, eccomi di nuovo qui. L’intervento è stato durissimo; ho pianto, mi sono disperato, sono stato malissimo. Ho passato alcuni dei giorni più brutti della mia vita. Non pensavo si potesse voler tanto bene ad una persona. Per fortuna, dopo lo spavento iniziale, le cose sono andate bene ed ora la situazione migliora di giorno in giorno. Per ora non ho molto altro da dire ma vi saluto tutti con immenso affetto.

  • 4606
    mai -

    Gabbiano non mi sottraggo alla mia colpa purtroppo anni addietro avevo una piccola attività che ci permetteva di vivere senza troppi fronzoli poi sono arrivati grossi problemi di salute e i debiti si sono accumulati di lì la vendita quello che ho percepito sono stati 50000 euro che mi sono bastati per appianare i dovuti, ovviamente tutto in mano al commercialista e sinceramente io a correre dietro alla salute del mio compagno non sono stata attenta a quello che veniva fatto, infatti il commercialista non ha presentato la dichiarazione per quell’anno io tranquilla anche perchè la vendita è stata trattata nel mese di dicembre e per quell’anno sapevo che la dichiarazione era stata presentata, ora a distanza di 6/7 anni mi vengono richiesti questi soldi e vengo a conoscenza che la vendita risulta a gennaio, perciò multe su multe ricalcoli vari il fisco mi richiede praticamente la stessa cifra cui ho ceduto l’attività, a loro non interessa se io mi reputo in buona fede perchè avendo dato in mano al commercialista proprio perchè nè potevo nè riuscivo a stare dietro a queste cose (come sempre la salute prima di tutto) la conclusione è che sono nel torto e scritta come evasore fiscale, ma come ho già detto visto quanto siamo sostenuti da questo nostro stato non ci voglio perdere nè sonno nè altro e neppure mi posso permettere un’avvocato per riuscire a ridurre la somma tanto quello che ridurrei dovrei darlo di compenso, non li ho e mai li avrò facciano loro se mi vogliono mettere dietro le sbarre per questo o se vogliono prendersi la paga mensile (unico sostentamento) beh la testa non la chino sono ben altre le persone che si devono vergognare… il minimo di stabilità che ho trovato non me la voglio far rovinare da loro

    come saluto lascio l’immagine dell’area delle nebulosita’ intorno ad Antares e Rho Ophiucus
    http://astroimmagini.uai.it/albums/userpics/10052/RhoAreaSmall.jpg

    un abbraccio di luce e calore a tutti
    Mai

  • 4607
    stefy -

    Le persone che tentano il suicidio sn persone che non sono in grado di affrontare la realtà, che piuttosto di combattere con tutte le loro forze (perchè le forze ce le abbiamo tutti, bisogna solo essere meno egoisti e riuscire a trovarle dentro di noi) la fanno finita..e secondo voi è questo il modo di affrontare le sfide?Non dico queste cose con cattiveria ma mi fa rabbia pensare che alcune persone abbiano solo come rimedio il togliersi la vita..ma non funziona così!!Le sfide si affrontano, tirando fuori le palle, perchè con il suicidio non si vince, anzi ci si mostra solo dei perdenti che non hanno avuto il coraggio di risolvere i problemi come fanno tutti..Anch’io avevo pensato e tentato un gesto simile però ho capito che la mia vita, anche se al momento non è splendida, vale molto ma molto di più di qualsiasi altra cosa, che un futuro migliore ci deve essere per forza..Poi bisogna pensare anche alle persone che ci vogliono bene, al dolore immenso che causeremmo in loro per tutta la vita..è una grossa responsabilità che non ci dobbiamo prendere..bisogna farsi aiutare, avere grande stima di noi stessi perchè ogniuno a suo modo è speciale..io non sono credente ma la vita è davvero sacra..nel privarci di questa UNICA vita la daremmo vinta a chi ci vuole male..sai che soddisfazione quando un giorno riusciremo a dire CE L’HO FATTA e a farci vedere più forti di prima!!So che al momento può sembrare il rimedio migliore ma nn è così..la vita è fatta anche di sofferenza ma non per questo dobbiamo smettere di vivere..dobbiamo stare male, ma poi riprendere la vita che avevamo prima e crearne una migliore, perchè solo noi possiamo farlo e lo dobbiamo a noi stessi..non dobbiamo in nessun modo farci vedere perdenti, deboli..fuori le palle e solo così spacchiamo il mondo..c’è chi sta peggio e fa di tutto per vivere dignitosamente..questa è la vita e deve essere vissuta in tutti i suoi aspetti..almeno potremo dire ci ho provato!!!

  • 4608
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    Grazie per le tue banali e futili parole. Tu dici il vero e non ce dubbio su cio. Fino ad un anno fa la pensavo anchio cosi. Pero’ Stefania ogniuno di noi qui a una sua storia e un caso a se’. Non pensare che tutti quelli che scrivono su questa lettera si tolgono la vita. Al contrario. Qui ci si sfoga e ci si confronta. E poi perdonami ma gli egoisti sono altre persone e ne o conosciute parecchie sul mio doloroso cammino. Leggevo tra le righe della tua lettera questa frase: bisogna farsi aiutare, avere grande stima di noi stessi perchè ogniuno a suo modo è speciale. Allora alcuni di noi cercando aiuto sono stati discriminati ancora di piu’. Poi qui dove vivo io se sanno che sei depresso ti si allonatano. Non so cosa intendi che ognuno a se e speciale, ma personalmente io non mi sento tale. Vorrei che tu leggessi alcuni interventi. Noterai che ce moltissimo dolore in ogniuno di essi e non VITTIMISMO. Scusa le le frasi confuse ma il tuo meraviglioso nome mi ricorda una persona a me tanto speciale che mi a lasciato per sempre. Scusa non sto bene per continuare a scrivere. Ragazzi un saluto a tutti.

  • 4609
    Ettore -

    Cara Stefy .
    Dai un’occhiata bene al mondo in cui si vive ! Come fa’ a essere una sfida lottare sempre e comunque sia prenderlo sempre in quel posto , perdendo, essere amareggiati, ovunque bussi alle porte piuttosto fanno finta di non sentire (mio caso Adiconsum, dopo che gli ho detto che sono disoccupato mi hanno rsisposto di rivolgermi a uno a pagamento!!..) poi i parenti ah si’ quelli…. si’ si’.. te li raccomando, quando ne hai vengono sempre e quando non ne hai , a malapena ti salutano !!!!!!!!!!!
    E io devo continuare a vivere in questo modo, precario, senza lavoro e con il 50% di invalidita’ !!.. Onestamente sto pensando se spararmi in testa , o al cuore per morire velocemente, o buttarmi sotto un treno che e’ un’attimo… Io veramente se hai letto bene, ho sempre lottato e dato anche u na mano, ma a me’ una mano non me la da’ nessuno e visto che ho una dignita’!
    Piuttosto che andare a rubare o andarer a mendicare perche’ per me’ sarebbe una grande vergogna, preferisco ammazzarmi !!!!!!!!!!!!!
    E credimi di dignita’ e onesta’ ne ho tanta e sopratutto ho vergogna per tutto quello che sto passando.
    Anche se posso avere ragione e l’ho sicuramente, ma questo e’ messo su un’altro piano .
    Non mi sembra certamente il tuo caso dato che vieni quasi a sfottere, forse non hai grossi problemi e sicuramnente hai anche dei soldi da parte.!!! Io ho trovato sempre datori di lavoro delinquenti ! COntratti sempre a termine.
    Evitiamo perfavore, che la vita non e’ schifosa e un obbrobrio, una cosa effimera che non tocchi neppure con le mani! Eppure molti riescono anche a essere contenti, ma e’ solo come detto fittizio.
    Parlano del 2012 .. spero che succeda qualcosa veramente, perche’ il marcio del mondo sta iniziando a toccare i miei piedi ONESTI e non solo i miei. Speriamo che tutto questo prima o poi finisca!!!!! Perche’ di piangere dall’inca***tuyra senza riuscire a fare nulla, non ne ho piu’ voglia, per cui come ti ho detto…. preferisco uscire dal gioco prima.

  • 4610
    DAGO44 -

    SONO INC….TO CON IL MONDO.CI SENTIAMO PIù AVANTI. DAGO44

  • 4611
    tancamala -

    X MAI. Agenzia delle entrate e Equitalia non sono la stessa cosa. Per 50.000 evasi e non contestati, si pagano circa 6.000 per tasse evase, addizinali locali, multa etc. che si possono suddividere, dicevo, come ho fatto io, in 8 rate, previa fideiussine, cara, circa 800 euro, ma forse di meno all’unipol assicurazioni. Cara Mai, non è tempo di fregarsene. Attivati, vai alla agenzia e verifica tutto. Non sò se ci saranno sanatorie, ma devi un attimo esplorare tutte le possibilità. In ultima analisi, puoi rivolgerti ad un giudice di pace, dove dovrai spiegare i fatti, il tuo reditto e quant’altro. Provvederà a stabilire una cifra umana, che ti consentirà di non figurare evasora, evasatrice…..e di vivere. Poi, sai, capitano anche buone occasioni, non solo catastrofi, e io ci giuro, che con le qualità che hai, tu galleggerai. Ma ora, devi fare, fare e fare fino ad avere tutte le cose nette, chiare e non ballerine. Mai, ho passato un anno di terrore acuto, perchè volevano farmi figurare evasore di 120.000. Poi sono scesi a 25.000. E appunto pago più di 3.000, che salivano, con le multe, a 6.000, che scendevano a 3.000 a causa della non contestazione, più 150 di fideiussione. 8 belle rate da 400. Nota che ho 440 di pensione artigiana, (70% di invalidità lavorativa accertata dai medici inps.) . Attivati, per il tuo bene. Come ci si sente leggeri quando tutto e definito, nero su bianco. Ma che casino è stato, per me, per mia moglie, per la stabilità dei figli, con il terrore di perdere la casa. Fammi sapere. E’ possibile trovare assistenza pro bono nei caf, che hanno i loro avvocatoi (Ma non sono avvoltoi), Lotta, Mai, Lotta ora, riduci il danno. Ti abraccio.

  • 4612
    gilda -

    Ciao ragazzi buona sera a tutti non scrivo molto ma quando sento le persone che parlano come stefy le prenderei a sberle dalla mattina alla sera .
    Senti cara mia tutti sappiamo che la vita si affronta ma a volte non si puo fare come dici tu anche io dico che la vita va avanti ma il dolore tante volte fa male non c’è la fai a sopportarlo perchè e troppo grande l’unica cosa per non sopportare il dolore e la morte ci vuole un attimo per far finire una vita tante volte basta un terremoto una cisterna che espode la vita li e finita x chi aveva 11 anni x chi ne aveva 18 x chi ne aveva 20 40 basta 1 minuto per morire basta 1 minuto per buttare una città a terra basta 1 minito per morire la MORTE A VOLTE E L’UNICA COSA MIGLIORE DA FARE. Io ho 23 anni ho visto morire il mio ragazzo li sono morta io per ritornare alla vita ci sono voluti 7 anni ho perso mio zio ho perso 7 amici con il terremoto TU non idea di quello che mi dice la testa qui fa il terremoto ogni 3 giorni la gente che vive a l’aquila a paura sai cosa pensano tanti di l’oro alla MORTE si domandano perchè io sono ancora vivo… vivere dentro una tenda e brutto … a l’aquila fa freddo piove io parlo dei ragazzi e ragazze dell’aquila che vivono nelle tente mi dicono e meglio morire che vivere cosi….. Tu nn sai cosa vuol dire PERDERE LA TUA VITA LE TUE ABITUDINI PERDERE UN FRATELLO UNA MAMMA UN RAGAZZO noi lo sappiamo cosa vuol dire e sappiamo che tante volte LA MORTE SIA LA COSA MIGLIORE ….

  • 4613
    ebudae -

    Buonasera a tutti. Non ho scritto molto ultimamente, d’altronde è cominciata l’estate e io (come sanno i veterani) sto malissimo in questo periodo dell’anno. Alisa78 e Angelina vi capisco alla perfezione, non poter fare le proprie scelte per non andare contro ai genitori o per non arrecare loro dolore (e non solo in campo scolastico): allora non sono l’unico in questa situazione, che mi ha praticamente costretto a trovarmi un lavoro in nero (visto che Angelina ne parlava) perchè senza diploma non vai da nessuna parte. Poi Ettore parlava del 2012, senz’altro succederà qualcosa di terribile, non andremo di certo avanti fino al 2050 con un livello tale di cattiveria e di egoismo fra la gente statene pur certi. Infine un pensierino a parte per Stefy che pensa che veniamo qui a piagnucolare e fare le vittime: niente di più sbagliato. Come ha detto bene Gilda a volte il dolore è troppo grande e non ce la fai a sopportarlo, e desideri solo la morte, non è un discorso del mostrarsi perdenti o meno, le cose sono molto più complesse di come le pensi te; è logico che poi qui in molti si accalorano, perchè ci si sente feriti dalla solita sequela di banalità. Un carissimo saluto ad Andrea, al gabbiano Tancamala, a Dago, e un bentornato a Flexo. Da ultimo un appello per Leo: dove sei??? Perchè non scrivi più??? Spero proprio tu stia bene..

  • 4614
    tancamala -

    Beppe 83, sei speciale, su questo stefy ha ragione. Come Guerrieri indomiti, coloro che la società rigetta, si incontrano, quì, che è come un incontro di anime, poichè corpi non ce ne sono. E resistono, resistono e si aiutano, e attraverso questi schermini, le nostre mani si tendono verso le nostre mani per fare un altro passo in più in questo mondo di merda, per fare un altro giorno in più insieme, un altro mese, una altro anno, per non morire. Stefy non ne sà abbastanza di noi, se no’ capirebbe. Siamo speciali, uniti, e, attraverso gli stessi occhi, gli stessi dolori, gli stessi problemi, ci capiamo, e da queste paginette, ho tirato fuori una forza enorme.
    Caro Beppe 83, ti abraccio. Sei speciale, Stefy ha proprio ragione.

  • 4615
    Nobody -

    “Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
    col suo marchio speciale di speciale disperazione
    e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
    per consegnare alla morte una goccia di splendore
    di umanità di verità”. De Andrè.
    Dedico a tutti voi che scrivete qui queste parole, perchè penso che siate delle persone speciali. La sensibilità, l’accoglienza, il sostegno che si trovano qui sono veri, vengono dal cuore e si sente. La morte aleggia su ognuno di noi, sia che la si cerchi disperatamente, sia che la si tema. Respiriamo ogni giorno l’odore della paura e tocchiamo con mano la violenza del dolore. Questo rende ognuno di noi ricco “di umanità, di verità”. Io spesso sto troppo male per riuscire a donare agli altri qualcosa di buono, anche solo una mano tesa per dire “non sei solo”. Ma, nonostante i moti tormentati e tormentosi del mio animo, sono ancora qui. E oggi voglio esserci.
    FLEXO, bentornato. Mi sei mancato. Posso capire quello che hai provato, il dolore di vedere una persona cara stare male e l’incertezza sull’esito. Ho vissuto di persona una situazione per alcuni versi simile alla tua e, anche se in modo totalmente diverso da te, ho espresso la mia disperazione. Si sta male, malissimo e ci si scontra con l’impotenza, con l’impossibilità di fare qualcosa per far stare bene la persona a cui teniamo più di ogni altra cosa al mondo. Ci si confronta con la possibilità della perdita (almeno nel mio caso) e la vita appare ancora più disperata e sola. Sono passati parecchi anni da quella esperienza così dolorosa e, nonostante alla fine sia passata e le cose si siano risolte, rimango ancora molto fragile rispetto al tema della malattia. Ti abbraccio e un grosso in bocca al lupo per la ripresa.
    DAGO, so che ci sei e ti ringrazio per il tuo non essere mai invadente nè inopportuno. Mi aiuti quando ti rivolgi a me con parole di sostegno e di comprensione. Un caro saluto e spero che ti sia passata l’incazzatura, anche se per rispetto (segue)

  • 4616
    Nobody -

    (segue) non voglio saperne il motivo. Sarai tu a decidere se parlarne o meno.
    NEVE, carissima Neve, finalmente hai scritto. Il fatto di non sentirti più mi aveva fatto preoccupare, so come si sta quando si sta male e so i pensieri che possono albergare nella tua mente e distruggerti. Ti senti una nullità…io ho scelto come nick “Nobody”, non è poi così diverso. Vorrei dirti che non è vero che sei una nullità, perchè riesci a toccare l’animo delle persone con le tue parole e questo vuol dire essere viva e far sentire viva un’altra persona. Penso sia la cosa più bella e del mondo e allo stesso tempo la più difficile. Ma so per esperienza che le mie parole restano solo delle parole, non ho il potere di convincerti del contrario perchè dentro di te c’è un buco nero. Ti stringo forte.
    FANNY, ti mando un grandissimo bacio e ti penso.

  • 4617
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    Tancamala credimi non lo sono affatto. Se lo ero davvero a quest’ora ci ancora stavo insieme. Era lei a rendere tutto speciale. A volte basterebbe leggere per capire Stefy e non ragionare per luoghi comuni. Non e da me rispondere cosi tranquillamente, in genere ci vado parecchio pesante con le persone che parlano come te. Ma ormai sono troppo giu’. Vedi tu parli di tempi migliori, non e per tutti cosi’ purtroppo. E quando nella vita perdi solmente allora si arriva al capolinea. Quando sai che sta per arrivare un altro inutile giorno carico di nulla e di dolore si desidera la morte piu di qualunque altra cosa. Attenzione le persone che scrivono qui combattono ogni giorno, forse piu degli altri. Vorrei farti provare sulla tua pelle alcune sensazioni. Altre non le auguro a nessuno di sentirle. Probabilmente ci riderai sopra o ti arrabbierai ancora di piu a simili parole. STEFANIA levati i paraocchi e guarda la realta di come vive la gente e del dolore a cui e sottoposta e perfavore non giudicare le persone di questa lettera. E un argomento delicatissimo e parole dette per lughi comuni possono ferire ancora di piu. Ettore, Nobody, Ebudae, Gilda, Daco44 e tutti gli altri vi abbarccio. Stefy non doveva finire cosi’.

  • 4618
    flexo -

    Ciao Nobody, grazie per il “bentornato”. So bene cosa vuoi dire, io non c’ero mai passato ancora. E’ strano, in questi giorni, dopo la tempesta, mi sento piuttosto sereno e tranquillo. Sento di essere in grado di affrontare tutto; tutto tranne la malattia e la sofferenza delle persone a cui tengo. Ci sono dei momenti (brutti) che mi porterò per sempre dentro e una parte di me comincia a vivere nel terrore che prima o poi eventi del genere possano ripetersi. E’ fuori di dubbio che quello che è successo abbia cambiato il mio punto di vista sulle cose. Sto iniziando a rivedere la mia scala di valori e priorità. Ho riletto quasi tutti i post del periodo in cui sono stato assente. Mi ritrovo molto in alcuni tuoi passaggi, in alcune tue citazioni di De André. A volte mi sembra di leggere quello che scrivevo io circa un anno fa. E’ bello leggerti di nuovo Nobody, ti saluto con affetto.
    Ciao Ebudae, un grande abbraccio anche a te; inutile ripeterti quanto mi dispiaccia sapere che per te le cose non riescono proprio a migliorare, un caro saluto.
    Saluto con affetto anche Neve, Fanny, Dago, Gilda, Giuseppe, Tancamala e tutti gli altri.

    buonanotte a tutti

  • 4619
    Alessandra -

    Io invece volevo mandare un pensiero, oltre a voi tutti che soffrite, anche a Babi70 che ha scritto qui che ha perso il fratello…

  • 4620
    Lello -

    ciao Beppino sai come te penso sempre al suicidio perche come te ho sofferto troppo e tutt’ora sto soffrendo a causa della sofferenza degli altri non so piu cosa fare non vedo via d’uscita se non a questa alternativa per non vedere piu niente per smettere di soffrire e vedere chi amo piu della mia stessa vita soffrire. Quindi ti capisco e penso come te che questa sia veramente l’unica via di uscita per poter avere un po di pace quella pace che viene chiamata eterna

  • 4621
    chiara -

    ciao a tutti, qui ci sono delle sofferenze terribili, molto più grandi della mia. non dico a nessuno parole consolatorie perchè sono solo ipocrite, davanti a tanta sofferenza le parole non servono a nulla. solo vorrei dire a tutti e specialmente a chi fa delle sparate criticando i suicidi e gli aspiranti suicidi: quando si hanno dentro delle sofferenze atroci non è facile andare avanti, si è già morti dentro e la cosa giusta da fare è farla finita. credo che il suicidio sia una cosa giusta in certi casi anche quando ti alzi la mattina per essere un burattino manovrato dagli altri e lo zimbello di tutti. so cos’è la sofferenza e, credetemi, il suicidio è cosa giusta solo che non tutti hanno il coraggio di metterlo in pratica e allora si va avanti come zombi. tutte quelle frasi fatte”la vita è bella” “bisogna tirarsi su” “dobbiamo valorizzarci e tirar fuori quanto c’è di buono in noi e negli altri”… belle parole che vengono dette dagli addetti ai lavori cioè psicologi, assistenti sociali, medici, psichiatri e altri personaggi che lavorano in questi campi. secondo me la vita non è bella per tutti e si possono dire tutte le belle parole che si vuole ma le piccole cose non consolano quando si hanno dentro delle sofferenze atroci.
    auguro a tutti buona giornata.

  • 4622
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    A quanto pare la bimba CODARDA e sparita. Il classico di chi non ha un caxxo da fare e si vuole immedesimare psicologo. Flexo sono contento che tutto sia andato bene, Ti abbraccio. Alessandra ci o pensato stanotte a Baby70, ma io non riesco a trovare parole per un dolore cosi’ forte’. Lello Beppino sta bene a scritto un paio di post fa. Non la pensa piu cosi’. Io invece mi aggreco al tuo pensiero. Chiara lasciali perdere dottori e psigologi. Dicono le stesse parole che direbbe una persona normale. Solo che impongono la loro arroganza e si alterano. Non hanno capito un caxxo di chi soffre. Mi ritrovo con 36 ore di sonno arretrato, ma la cosa strana e che non me ne fa.

  • 4623
    DAGO44 -

    Eccomi
    Saluto con afetto il ritorno di FLEXO,vecchio amico e combattente.
    Ringrazio Nobody per le parole che mi ha dedicato,Peppe che si ricorda sempre di me.
    Un bacio A Gilda che parte.Fai bene piccola.Ti voglio bene.
    Saluto ALessandra,e mi aggrego a lei per un pensiero a Baby70.
    E saluto con affetto i nuovi arrivati,Lello e Chiara.
    Per Chiara hai scritto un post che credo rispecchia l’animo di chi scrive qui.Sei la Benvenuta.Non scrivo altro almeno per ora.
    Ma vi ricordo sempre con affetto.Tanca per te sai un saluto speciale,come a Ebudae.DAGO44

  • 4624
    gio -

    odio la mia vita.
    però la amo.

  • 4625
    Peppe † 1983 pAx 2008 † -

    Non so davvero cosa mi spinga a restar qui. In questo mondo marcio dove l’ipocrisia e la superbia di abbietti individui regna sovrana. Non basta di certo un sol giorno o qualche istante per dimenticare i bei momenti vissuti. Anche se essi son stati davvero brevi, relativi ad un intera esistanza. Si avvicina un nuovo ma terribile giorno. Vuoto, privo di quasiasi emozione. Nemmeno il sorriso di un bambino o un tramonto fatto dai mille colori potra’ mai ridarmi quelle emozioni uniche che solo tu’ con la tua dolcezza e il tuo sorriso riuscivi a combinare. Si e vero ce la vita l’affuori ma non per chi dentro di se e morto. E andato via tutto quel maledetto giorno. Amore, musica, poesia e quant’altro c’era in me. Sono andati via con te’ e con essi la mia anima e non torneran mai piu. Forse la mente si illude e spera in un tuo ritorno. Ma e solo la fantasia di uno stupido bambino innamorato di colei che rappresentava la vita in se. Ma sappiam bene che la realta’ e piu amara di quanto ci si possa immagianre. Non sei piu’ a riempir le vuote giornate che si susseguono. Ce cosi tanto freddo dentro questo cuore. Ti o persa per sempre. 02/07/2007 – 10/06/2008.

  • 4626
    mai -

    Tanca ti ringrazio dei consigli che seguirò, questa settimana mi attivo subito.
    Dago spero che la tua incazzatura si sia affievolita e un pochino di serenità sia tornata in te.
    Ieri sera avevo scritto un messaggio che al momento dell’invio mi ha cancellato ora non posso più riscriverlo perchè come sempre mi manca il tempo,
    lascio a tutti indistintamente un grande abbraccio di luce e calore
    Mai

  • 4627
    stanca -

    Vivere non ha senso in questo modo. Sono il nulla fatto persona. Mi sono persa nel buio, e ora non riesco più a vedere chi sono. Quando non riesci a provare più emozioni, solo pianti insensati, quando niente sembra avere un senso, ti rifugi in pensieri di morte che rinfrancano, che sorreggono. Pensieri di morte visti come salvezza, morte vista come principio e non come fine. Per chi la pensasse come me può scrivermi: helpme89@live.it

  • 4628
    mai -

    Vorrei avere le ali per arrivare ad ognuno di voi e posare sulla vostra guancia una carezza, sul vostro cuore un pò di calore, farvi sentire meno soli e riuscire a far tornare in voi un pizzico di speranza nel domani che verrà, un domani non fatto di felicità ma di piccoli spiragli di luce che risveglino la voglia di riprendersi in mano le redini della propria vita e ricominciare a lottare ancora e ancora finchè anche solo il volo di una farfalla possa illuminarvi gli occhi, e quel sorriso sincero che per un’attimo è apparso sul vostro viso lo possiate donare a chi soffre ancora.

    Mesi fà la sera quando andavo a letto pregavo il Signore perchè quella stessa notte mi portasse via da questa vita, mi vedevo chiusa in una bara con il vestito che da anni ho preparato per quel giorno, passando un pò di tempo qui con voi le mie preghiere si rivolgevano perchè allontanasse da me le cose brutte che mi affliggevano e portasse nella mia vita un pochino di tranquillità quel tanto che mi permettesse di non arrivare a compiere l’ultimo gesto di questa vita terrena, da un pò le mie preghiere sono nuovamente cambiate non sono più rivolte a me alla mia vita ma a tutte le persone di questo mondo che la sofferenza stà piegando sia essa di malattia o quant’altro ma in modo in particolare non smetto mai di pregare perchè istilli il seme dell’amore e la solidarietà della fratellanza essere la base della vita di ogni essere di questa terra (in un giorno molto prossimo), sarà un sogno o anche un’utopia ma finchè vivrò non smetterò mai di sperare di vedere l’alba di questo giorno.

    Spero con questo scritto di non aver intaccato l’animo di nessuno se così fosse fate come se non avessi scritto nulla, è quello che sento e vivo nel mio profondo.

    Un abbraccio di luce e calore a tutti
    Mai

  • 4629
    valeria -

    Oggi sento l’odore della fuligine, i fantasmi ricompaiono, ma tengo duro.. domani arriverà e spero che il vento pulisca l’aria.
    un abbraccio
    valeria

  • 4630
    stanca -

    Mai scrivi parole bellissime, stupende. Ma credimi, in me la speranza è morta. Da molti mesi ormai. E quando non hai la possibilità di tornare a vedere luci perchè i tuoi occhi non vedono, di sentire musica perchè è come se non la sentissi, ecco che cominci a pregare per trovare un modo veloce per sparire. Dio non esiste, perchè se fosse esistito non avrebbe permesso tutto questo infinito dolore che non capisco più da che parte arriva. Sono una morta che cammina. Io sono di como, se c’è e spero ci sia, qualcuno della mia zona vi prego di contattarmi. Un abbraccio a tutti

  • 4631
    SERENA -

    Ciao
    sono arrivata a provare persino un forte sentimento di invidia.
    ma un sentimento che mi umilia
    vedo le mie amiche le mie cugine felice sposate a ragazzi che le danno tutto ed io … vorrei non essere mai nata. ho tanta paura di morire, ho visto persone morire e è brutto. ma io non vivo io soffro tutto il giorno tutti i giorni senza soluzione……..

  • 4632
    Nobody -

    Week-end difficile, molto pesante. Lacrime a bagnare le mie guance al riaffiorare prepotente di ricordi tenuti lontano. Ma fanno parte di me, è la mia vita e basta poco per far riemergere antichi dolori che causano nuove sofferenze. Sento il cuore che sanguina e accarezzo le mie ferite, ma senza indulgenza. Nessuna compassione verso me stessa, ma solo un grande odio. Vorrei essere chi non sono, vorrei avere la forza di vincere la sofferenza e sorridere al dono della vita. Ma certe volte mi sento persa, in balia di un dolore che è solo mio e che nessuno potrà mai capire. Lo tengo chiuso, non ho parole per comunicarlo a nessuno e mi fa male. Questo continuo alternarsi di vita e morte dentro di me ha il colore della notte e l’odore dell’erba bagnata. Sento una lotta continua, cerco di affermare me stessa, ma non so chi sono. Lo specchio è il mio nemico, io non riconosco nel mio volto tratti familiari. L’unica certezza che ho sono i miei sentimenti, anche il mio pensiero vacilla e vaga senza verità. So che non sono sola, ma spesso mi sento così e ho paura.
    MAI, grazie delle bellissime parole che hai dedicato a tutti noi. Io credo nella speranza, credo che si possa uscire dal baratro e stare meglio, anche se sono così abituata a star male che quasi lo preferisco, perchè è qualcosa di conosciuto, in cui mi ci ritrovo.
    STANCA, capisco bene il tuo stato d’animo, il sentirsi persa, il trovare conforto nei pensieri più brutti. Posso solo dirti che non sei sola, che puoi provare a fermarti un po’ qui e sentire anche il dolore degli altri, che è forte come il tuo e ti fa capire che nella vita tutti combattiamo per stare a galla.
    FLEXO, il tema della malattia, putroppo, mi è molto familiare, per vari motivi. E hai perfettamente ragione, cambia per sempre la nostra visione del mondo. Veder soffrire chi ami è straziante, non lo auguro a nessuno.
    NEVE, come stai? Sappi che sei nel mio cuore.
    TANCAMALA, PEPPE, DAGO, un abbraccio.
    Ciao a tutti

  • 4633
    DAGO44 -

    VALE.Quell’odore insulso lo sento anche io e non ne ho ne motivo,ne ragione,anzi si..Scacciamoli insieme quei fantasmi.
    NOBODY,i tuoi post spiazzano talmente sono pregni,pieni di dolore,hai ragione il fine settimana uccide l’anima per chi soffre,quando e se ti va,potresti passare un po di tempo a parlare con noi,proprio parlare,io ho skype,se a qualcunoi va di scambiare una parola o semplicemente un messaggio scritto durante il fine settimana è sempre ben accetto.Ti abbraccio NOBODY,spero che tu lo senta davvero il mio abbraccio.Vorrei fare anche di più.
    STANCA ciao ho letto i tuoi post,nessuno di noi è il nulla,ognuno di noi è parte integrante di qualcun altro.Anche tu sei approdata qui,in questa isola di anime perse,piano piano ci conosciamo tutti,ognuno di noi è partecipe del dolore dell’altro.stai con noi,quando entri nel sito riposati,prenditi una pausa,virtualmente abbracciati a tutte queste meravigliose persone.Scoprirai che in ognuno di loro cè una risposta al tuo dolore,ora come dice il tuo nik sei giustamente Stanca,per questo ti dico riposati un po,si sei stanca ma non sei sola.
    MAI ho letto la tua email,ma non riesco a risponderti,per problemi alla posta.Si credo che tra un po quel tempo arrivi,credo sia vicino,trovatevi sole,troverete la forza,e anche di nuovo l’amore.A tutti un abbraccio DAGO44

  • 4634
    gilda -

    Ciao ragazzi qua si parla di morte di dolore questa notte a fatto 4 scosse in abruzzo una di 4.5 la più forte io sto iniziano ad avere SERIAMENTE PAURA di morire ho paura che mi crolla tutto sopra di me ho paura di non arrivare a domani .
    Prima delle scossa forte abbiamo sentito come delle pietre che rotolavano sotto il pavimento credevo che nn finisse più avevo le anche dell’armadio che si aprivano da sole IO HO PAURAAAAAAAA io non c’è la faccio più.

  • 4635
    Ettore -

    Io sto pregando che mi venga un’altro infarto, tipo quello che ho avuto febbraio 2007.. Onestamente non ce la faccio piu’ a vivere in questo schifo, pieno di malvagi, invidiosa, parenti che non esistono… Cui nelle Preghiere chiedo che si accorcino i miei giorni per non vivere in questo mondo.
    Non so’ piu’ che fare, una agonia pervade il mio corpo, ogni giorno e mandare giu’ rospi su rospi.. quando dentro di me’ grido a piu’ non posso. Contraccambio veramente coloro che mi hanno mandato un’abbraccio, e le donne che mi hanno mandato un bacio che contraccambio con la mia piu’ grande sincerita’ di affetto e di coloro che mi abbracciano per darmi sostegno in questa misera vita, a cui stringo forte la mano in segno di amicizia e rispetto .
    Come rialzarsi se ti accorgi che ci sono cose che non cambiano.
    Come fai a raccogliere le fila di una vecchia vita, come fai ad andare avanti .. quando nel tuo cuore cominci a capire che non si torna indietro. Ci sono cose che il tempo non puo’ accomodare ferite talmente profonde che lasciano un segno.
    Anche oggi dalle 13,30 alle 14,30 faro’ un giro a consegnare domande di lavoro, e possibile che ci sia solo gente che pensa a se stessa senza dare una mano a quelli che hanno bisogno?? Che hanno voglia di lavorare nonostante l’invalidita’.? Mai visto veramente una cosa del genere qui’ nell’Alessandrino.
    Capisco anche Nobody, mai, ed altri che provano la stessa rabbia, e nervoso, con quello che ne consegue .
    Tra problemi di tutti i giorni, anche di coloro che come me’ hanno ricevuto un avviso di accertamento, che ogni giorno i giorni vengono scanditi dalla scadenza. Una scadenza per 4 miseri soldi che devi dare onde evitare che ti fermino l’auto! Che non sai come tirare fuori!
    Ma che schifo che sta diventando l’Italia. Spero di vedere presto un’altro infarto, uno che mi deve lasciare li’, senza poter fare nulla e pregare che questo mi arrivi presto. Mi spiace solo per mia madre e per coloro che soffriranno quei pochi rimasti.!

  • 4636
    Ettore -

    Mentre mi accorgo che non sono il solo a vivere in questo modo e che altre persone che soffrono una vita inutile di sofferenze e angustie.
    Forse parlarne aiuta, ma a me’ si stringe il cuore in quella amarezza talmente profonda che mi stringe e che mi soffoca.
    Penso per quel poco che posso fare pensando a tutto quello che non desidero passare e a quel mondo, dove vorreei che non ci fosse il denaro, le tasse e tutto quello che chiamano volgarmente civilta’ !
    Quello sterco chiamato denaro, senza dover pensare allo schifo in cui il mondo oramai e’ diretto in quella direzione di morte.
    Spero, spero e spero che una fine possa arrivare presto, che prima o poi lassù qualcuno dica veramente : Ora e’ arrivata la mia Giustizia.

    Ma tanto quella oramai e’ spenta e’ dimenticata, la gente continua a vivere la sua vita contenta, dove mi chiedo come fa’ se non ce la facico io ?? Io non sono uno che va’ a rubare, ma quando mancano le risorse che dovrebbe lo stato dare ai suoi cittadini, che fare ?? Io mi sonbo scocciato anche di andare a votare, perche’ cosi’ no’ no’ no’– basta ! Come ho detto la mia dignita’ non mi permette di andare a rubare o elemosinare… se questa e’ vita … la morte puo’ essere solo una liberazione divina. Lo chiedo ogni giorno a gran voce, prima o poi spero che mi ascoltino !
    Un bacione a tutte voi e una stretta di mano a noi maschietti.

    Se qualcuno/a gli fa’ piacere chiaccherare il mio contatto msn e’ ettore600@live.it —- Tanto per chiaccherare del piu’ o del meno …
    A volte tra chi ha problemi ci si puo’ aiutare .
    Grazie a questo blog di esistere e grazie al suo direttore.

  • 4637
    SERENA -

    Quando si arriva al limite che succede?
    Ieri entro in panetteria era tardi sento commenti su si un presunto incidente – suicidio nella mia citta’… ” non e’ mai stato normale, mai a posto, lavorava da quando aveva finito il liceo , ma stava sempre in casa, non aveva amici se non due o tre ”
    Cioe’ questo povero cristo che neppure conosco che lavorava, quindi non rubava, e’ morto in un incidente ,ma a chi importa tanto non usciva mai = non era normale , poteva anche morire uno che lavorava , eveva studiato e ma non usciva mai.
    Anche se ci togliessivo la vita saremmo catalogati “i meglio morti che vivi” quelli già strambi da vivi, anche se ti nascondi dietro ad un lavoro, ad una casa che tieni pulita, gli altri lo sanno che non stai bene ma non ti aiutano…solo due stronzate da morto sanno dire…

  • 4638
    Andrea -

    Cara serena, è così che vanno le cose ed è per questo che ho cominciato molto tempo fa ad allontanarmi dalla gente fino a diventare quasi sociopatico. Non mi considero migliore ma diverso si, talmente diverso da provare disgusto quando sento discorsi come quelli che tu hai sentito.
    Siamo in un mondo dove se sei ricco sei bravo, rispettato e considerato e non importa che tu i soldi li abbia fatti illegalmente, li hai?=sei in gamba!
    Come al solito tendo a generalizzare, non dico che tutti sono egoisti, insensibili e impregnati di cattiveria ma mi limito a dire che questi “individui” rappresentano il 98% della gente che io ho conosciuto.
    Non sono mai stato bene in questa società e, nonostante abbia provato ad adeguarmi ai loro principi per tutti gli anni della adolescenza e oltre, ho sempre avuto la sensazione di essere nato quì per sbaglio, se a questo aggiungiamo tutti i disastri che mi sono accaduti (anche per colpa mia), capisco perchè da almeno 15 anni dico sempre che la morte è la cosa più bella della vita!
    Ettore, hai tutta la mia comprensione e condivido appieno ciò che hai detto e ti assicuro che la situazione che hai descritto è generale e non riguarda solo l’alessandrino.
    A volte invidio gli egoisti, i presuntuosi, gli ignoranti, gli insensibili i maligni e i malvagi perchè sono convinto che loro vivano molto meglio di me in questo mondo fatto da loro, per loro. Mi dispiace molto ma la cattiveria cho ho incontrato in tutta la mia vita, non mi consente di amare il mio prossimo.
    Un saluto a tutti.

  • 4639
    DAGO44 -

    Serena ciao
    Hai ragione purtroppo,sai tanti,tanti anni fa(avevo poco più di 16 anni)anche io al mio paese ero ADDITATO come una persona poco normale.
    Anni fa poi bastava moolto poco per essere isolato,magari anche semplicemente il fatto di non volere essere come tutti gli altri ti “aiutava”a essere messo da parte.O avere casini a non finire con i genitori,o non avere la tipica famiglia modello e venivi segnato.
    Non esisteva internet,e di amicizie ce ne erano veramente poche quindi la tua rabbia,le tue paure,i tuoi dolori più profoondi te li tenevi dentro,e crescevano con te.La gente che parlava al forno di questa persona dovrebbe comunque portare rispetto alla memoria perche se ho ben capito PURTROPPO la persona in questione non è più quindi dovrebbero lavarsi piu volte la bocca.Poi lho sempre pensato chi parla o pensa troppo ai pensieri altrui è perchè non vuole pensare ai propri.Probabilmente questa persona sarà arrivata o l’avranno portata al limite estremo,e quando si è pieni basta veramente poco,anche solamente una parola detta di traverso per porre fine alla propria esistenza.Ma di questo la gente se ne strafrega.E parla,parla,solamente per dare aria ai denti.Scusami Serena di questa ramanzina che lagari troverai senza senso.Ieri volevo risponderti,poi per trew volte di seguito il commento non mi si è pubblicato.Un abbraccio.
    ETTORE.io ho l’email dago_dago@virgilio.it in più il contatto skipe è DAGO 442.
    Se ti va di scrivermi in privato fallo tranquillamente.Lo fanno gia in tanti.Un abbraccio anche a te.
    Un saluto a tutti.DAGO44

  • 4640
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    Serena non ci sarebbe tanto da meraviglairsene se questo povero ragazzo sia stato spu….to in vita e poi da morto anche preso per uno che non ha le p…e. Tutti gli esseri umani hanno un limite ma ce chi lo raggiunge moooolto prima. La verita’ e che non gli e ne frega a nessuno l’affuori se stai bene o meno. ognuno pensa per se. Ma ricorda Serena che chi si comporta cosi’ quasi sempre a il Cu.o pieno, di amici ragazzi/e, affetti familiari ecc. Chi soffre non la pensa cosi’. Mi dispiace moltissimo per questo ragzzo. Come dice Ettore la societa’ fa pienamente schifo. E personalmente non voglio stare in un luogo dove vige: emargianzione, raccomandati, leccac..lo e figli di p….a che considerano i sentimenti uno sporco gioco perverso. Scusate lo sfogo. Mi sono rotto i cog….ni a vivere in questo modo. Perdere sempre soffrendo. bmw_80@hotmail.it

  • 4641
    flexo -

    uff che stanchezza… Questo caldo mi butta veramente giù e stanotte ho dormito pochino. Ciao Nobody, effettivamente è veramente dura vedere i nostri cari soffrire in quel modo. Io non riesco a farmene una ragione, non trovo sia una cosa accettabile. Però tu non devi odiarti, non devi; io non ti conosco eppure non ho dubbi, devi essere una persona meravigliosa, quindi non odiarti e anzi cerca di volerti un po’ bene, di coccolarti un po’, probabilmente te lo meriti. Un abbraccio.
    Ciao Dago ti saluto con tanto affetto, so che anche tu sai bene cosa vuol dire vedere una persona a cui si tiene tanto star male. Io ne ho avuto solo un breve accenno e per ora mi è bastato.
    Fanny dove sei? Come stai? E tu Neve? Un abbraccio anche a voi.
    Ciao Gilda, deve essere molto dura per voi da quelle parti, un bacio.

    buonanotte a tutti

  • 4642
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    Riporto la frase di una giovane ragazza che si e tolta la vita: Le anime dei forti sono piene di cicatrici e io non ce l’ho fatta.

  • 4643
    chiara -

    ciao Serena, per quel che tu dici di quel ragazzo morto purtroppo la gente non può farci niente quando stai male, io lo dico sempre, nessuno può fare niente per noi e le nostre sofferenze. quando uno si suicida dicono che era mezzo matto, molti sono insensibili e ti definiscono pazzo se commetti un gesto del genere. anch’io penso che il 99% della gente è insensibile e non capisce i problemi altrui, si generalizza, si chiacchiera, si sputtana ma non si considerano i problemi veri che le persone possano avere. ad esempio ho notato che, dopo che uno è morto, si svelato le sue cose personali ad esempio una malattia che uno non voleva che si sapesse e altre cose del genere. non c’è rispetto per le persone nè da morte nè da vive. sono daccordo con Ettore che dice che il mondo è fatto per gli ipocriti, i falsi, gli ignoranti, la gente è insensibile e ti pugnala continuamente. sul posto di lavoro per esempio così come in famiglia o in qualsiasi altro ambiente finchè c’è da mangiare per tutti siamo tutti gentili e sdolcinati ma, nel momento in cui le risorse scarseggiano, siamo pronti a pugnalarci a vicenda …”morte tua, vita mia”.
    però non dobbiamo nenche colpevolizzare “gli altri” per i nostri problemi e pretendere che gli altri appunto si accorgano che stiamo male perchè se noi abbiamo i problemi esistenziali o economici gli altri non ci possono fare niente.

  • 4644
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    Chiara io non credo che una persona venga al mondo gia’ con problemi esistenziali. E non credo che chi sta male voglia far pesare a qualcuno il suo dolore. Mi ritrovo a possedere tutti i sintomi totali della depressione. Mi manca l’ultimo stadio, quello decisivo. Ho ho letto parecchio stanotte su dei siti relativi alla depressione-suicido. Soprattutto per la fine di una relzione sentimentale. C’e stato un ragazzo che dopo un anno che e stato lasciato non ha retto piu e si e tolto al vita. Voglio dire solo una cosa: La fine di una storia puo rivelarsi parecchio devanstate per chi viene lasciato. Non riesco ne a odiarla ne a dimenticarla. Chi sta vivendo questo dolore mi puo’ capire. Passano i giorni ma nulla cambia. Auguro a me stesso di arrivare al traguardo nel piu breve tempo possibile. Ma non lo auguro a nessuno di voi. Mi rispecchio nella frase di Annalisa la ragazza che si e tolta la vita lo scorso 14 luglio e che o citato nel post precedente. pAx

  • 4645
    Kim -

    Peppe ci sono persone che hanno impiegato piú di 2 anni, alcuni 3 per dimenticare la persona amata, e poi sono risaliti. Non devi pensare che se dopo un pó non ti passa, non ti debba passare piú, e sei condannato a morire nel dolore.
    Questa é la cosa peggiore che si possa fare, ritenersi condannato. E non interpretare queste mie ultime parole da sempliciotto, non perdere la speranza non sono parole che escono dalla bocca di una persona felice e serena…

  • 4646
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    Mi spiace doverti deludere. Ma se tu avessi letto alcuni miei post avresti notato che non sto solo male per lei, ma per tutta la mia fot..ta esistenza da perdende. E in ogni caso dipende quanto valesse questa persona e credimi a volte nemmeno una vita basta per dimenticare. Ce gente che e diventata pazza a causa della fine di una relazione e alla ex io gli e lo dicevo sempre: Se tu mi dovessi lasciare io impazziro’, ecco i risultati. Vieni a parlare a me di speranza uan cosa che chi e destinato a perdere solamente nella vita non ne ha. Dalle mie parti si dice: chi di speranza vive, disperato muore. Grazie per le tue parole. Lo ripeto anche a te. Non ti chiedo di capire ma di rispettare il mio e il dolore altrui, certe parole ricorda possono ferire ancora di piu. Cmq se ti va di parlare la mia mail e sopra e mi farebbe davvero piacere. pAx

  • 4647
    LEO -

    salve a tutti…sono ritonato a scrivervi qui..sono stato via x vari motivi…sto sempre uno schifo….ho pure avuto un attacco cardiaco..non so se ritenermi o no fortunato di esser qui…papà sta sempre cosi..il coso dentro comincia ad allargarsi….mia sorella mi odia,dichiaratamente..vabbè cosi deve andare…non so che fare…otramai piango per niente…solo che nn lo doa vederea mia sorella…credevo fosse diversa…invece anche lei ècome gli altri ti danno addosso quando sbagli..cavolo anchio sbaglio + deli altri..però cavoli…cerco solo un po di comprensione….affetto…nfondo non le chiedo molto..ma niente solo sentirmi giudicato e disprezzato.. vabbè va finisco qui…
    saluto beppe ed ettore… grazie a ebudae..peppe mi ha detto ke hai chiesto di me..grazie di esserti ricordato di me..amche te dago in un tuo post precedente..
    ovviamente saluto tutti con affetto..statemi bene…

  • 4648
    Neve87 -

    Nobody non riesco piu a parlare…vorrei farmi aiutare…vorrei aiutarmi ma sono bloccata,ma passerà,tra tentativi di suicidio,attacchi di panico,crolli fisici e tagli…io comunque ti penso e ti sono vicina e sei la persona che paradossalmente sento piu vicina.Non mi lasciare sola…le mie parole sono troppo velenose,perchè troppo rassegnate e morte…come me.Scusa,per questo non scrivo,se parlassi ho paura di quello che ne uscirebbe.Meglio il silenzio.Ma ti riscriverò presto…non smetto di leggere quello che scrivi e di augurarmi che per te ci sia un po di equilibrio.Se fossimo semplicemente vicine potrei ascoltarti in silenzio…ed esserti di aiuto magari o forse no…
    FLEXO ho letto e non ho parole sono dispiaciuta…mi trasmetti molta forza.
    FANNY un abbraccio ovunque tu sia…
    peppe,dago,gilda,tancamala,mai…saluti a tutti.
    LELLO se vorrai parlare del motivo per cui sei convinto di questo…ti ho letto e qui siamo tutti sulla stessa barca…il titanic.
    GIO ti capisco anche io odio la mia vita…ma amo l’esistenza.

  • 4649
    Nobody -

    Non so da dove cominciare. Vorrei togliermi questo macigno dal cuore, non so perchè non se ne va. Lo sento che mi schiaccia, lo sento che è sempre lì. Alcuni giorni mi fa respirare un pochino, altri mi affonda fino a farmi sentire la terra bagnata sulla mia faccia. Il fango mi entra in bocca e mi soffoca. Così neanche io ho più parole da offrire, nè agli altri nè tantomeno a me stessa. La mia testa è confusa e il mio cuore lacerato. I pensieri di morte mi fanno paura e mi attraggono allo stesso tempo. Sono dilaniata. Ma sono ancora qui e voglio esserci.
    NEVE, no che non ti lascio. Sono qui con te e per te ci sono sempre. Te l’ho già scritto nell’email, rispetto il tuo silenzio così carico di dolore e sofferenza. Ma quando scrivi riesci ad entrarmi nel cuore come poche persone sanno fare e questo significa che le tue parole non sono morte. Significa che tu sei piena di emozioni, significa che tu sai arrivare al cuore della gente. Il tuo tormento parla per te e colora le tue parole di rosso. Lascia uscire il tuo grido disperato, la tua tristezza, la tua paura, la tua rabbia. Tutto quello che stai vivendo lo vivo anche io e l’ho vissuto. Gli attacchi di panico mi terrorizzano. Mi fanno sentire tutta la potenza della morte, che arriva all’improvviso e la senti che ti annienta in un secondo. Non esiste niente e nessuno in quei momenti, solo la nera paura che ti sconvolge l’anima. Ti sono veramente vicina, dolce Neve, e sento che anche tu lo sei per me, molto più di chi dovrebbe comprendermi e invece mi giudica. Sento la sintonia che si è creata fra noi come un legame che ci unisce nel profondo dei nostri cuori. Hai detto una cosa bellissima, che se fossimo vicine mi ascolteresti in silenzio. E’ proprio quello di cui ho bisogno, di un ascolto silenzioso e di un lungo abbraccio caldo e stretto. Tu l’hai intuito, sei veramente una persona sensibile e mi sei di grande aiuto con il tuo solo esserci. Io non so come posso aiutarti, vorrei poter fare qualcosa per te, (segue)

  • 4650
    Nobody -

    (segue) ma penso che noi due da sole non ce la facciamo senza l’aiuto di qualcuno esperto. Io da quando ho iniziato la psicoterapia sto un po’ meglio, prima era l’annientamento totale. Mi dispiace che per te non sia possibile intraprendere un percorso simile, io posso solo dirti che ci sono e non me ne vado. Ti abbraccio forte e in silenzio.
    FLEXO, grazie per le bellissime parole che mi hai dedicato. Il tuo pensiero ha un grande valore per me, perchè ti giudico una persona molto sensibile e altruista e per te provo una grande stima, oltre che affetto. Grazie, proverò a credere che quello che dici di me possa essere vero, almeno in parte. Con affetto.
    DAGO, ringrazio anche te per esserti reso disponibile, ma non ho skype, nè uso chat, nè altro. Sono di poche parole, preferisco comunicare attraverso il forum quando me la sento. Non ti dispiacere di questo, perchè mi aiuta molto leggere i tuoi commenti e quelli degli altri, mi fa sentire compresa e meno sola. Grazie comunque, mi prendo il tuo abbraccio e lo ricambio.
    LEO, felice di risentirti, ma dispiaciuta di come vadano per te le cose. Vivi una situazione tremenda, posso solo dirti che capisco tutto quello che hai scritto e come ti senti.
    PEPPE, anche io penso che certe storie non si possano dimenticare mai, restano dentro di noi per sempre e influenzano le nostre vite, nel bene e nel male. La tua sofferenza posso solo immaginarla e se capitasse a me di perdere la persona che amo certamente impazzirei dal dolore. Sei un ragazzo forte, Peppe, stai ancora qui a combattere. Rimani.
    FANNY, a te un abbraccio speciale, un po’ come sei tu.
    A tutti gli altri un saluto.

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