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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 74 75 76 77 78 300

  • 3751
    Nobody -

    Una persona a me molto cara mi ha ferito. Mi ha fatto molto male. Io per lei darei la vita. Lei mi ha allontanato in malo modo. Forse ho fatto degli sbagli nel concedermi a lei senza riserve e nel mostrarmi con tutti i miei problemi nel mantenere i legami. Forse sarei dovuta essere meno sincera. Per me è una sorella e ora mi sento abbandonata. So che quello che sento è un problema mio ma non trovo altra soluzione che non sia distruggermi. Fa male tutto questo e io lo sfogo su di me. Solo il dolore di un taglio può attenuare il dolore interno. Oggi mi sembra tutto senza senso e inutile. Mentre andavo in motorino pensavo che avrei potuto avere un incidente. Ho sempre nella testa il sangue delle mie vene tagliate.
    Grazie a MAI per le parole di conforto. Grazie perchè credo nel valore di ciò che hai scritto.
    PEPPE, ciao.
    Un saluto a tutti

  • 3752
    giuseppe -

    NOBODY
    ma pensi seriamente che facendola finita, risolvi i tuoi problemi? mi sembra di capire che hai un problema con una tua amica, chiaro che non so i particolari, per poterti dire qualcosa, ma tutti quelli che siamo qui, abbiamo un dolore forte dentro, e piano piano stiamo riuscendo a stare meglio, grazie a gente come MAI, DAGO, e ancora non conosci FANNY, ma ovviamente devi metterci del tuo, solo così puoi venirne fuori, lo so che stai pensando che sono banale nel dirti queste cose, ma credimi è così, non devi avere vergogna di parlare, anzi ti invitiamo a parlare, perchè solo parlando diciamo che scarichi l’anima, poi credimi farlo con delle persone estranee, è ancora meglio, perchè qui nessuno giudica, e non ha pregiudizi, quindi cara NOBODY, continua a scrivere e sfogarti, noi ti ascolteremo volentieri, poi se vuoi ti lascio il mio contatto msn se vuoi parlare in tempo reale, delfinounodinoi@msn.com ovvio che vale per tutti.
    ti saluto

    CHIARA
    credo che il riferimento non sia io ma ANTY, comunque fa niente, credo che sei circondata da gente che non ha neanche un minimo di rispetto per il prossimo, come si fa a deridere oppure a manipolare una persona? purtroppo siamo circondati da persone (chiamarle persone è un eufemismo) cattive, fanno parte della vita, poi sta a noi riuscire a non farsi mettere i piedi in testa. Hai ragione quando dici che il suicidio è un argomento serio e delicato, e va trattato con delicatezza. Però ti dico non permettere a questa gente di usarti, cerca di reagire, trova il coraggio, lo so che non è facile, ma devi provarci per te stessa, non puoi permettere che quattro deficienti ti rovinino la vita, che non ti permetteno di cogliere le tante cose belle che la vita ci offre, credimi, un suicidio non è mai una cosa giusta, ma una sconfitta di tutti. ed io non voglio perdere ed avere sulla coscienza una vita umana per dei cretini
    ti abbraccio con affetto
    Un saluto a tutti
    anche a quelli che non sento da tempo, che invito a scrivere e non scrivono
    FANNY/AUDREY
    torna presto ci manchi tantissimo, per te un bacio
    GIUSEPPE

  • 3753
    claudia -

    ciao a tutti, dopo aver letto le vostre lettere avevo deciso di non entrare mai piu’ in questo sito , ma è da quel giorno che vi penso. Vorrei potervi dire una parola magica che possa non farvi pensare mai piu al suicidio ma non la conosco! Una cosa voglio dirvi a voi tutti che pensate al suicidio “non fatelo” affrontate la vita, a tutto c’e’ una soluzione alla morte no !!! Tutti abbiamo problemi e ad ognuno di noi il proprio sembra il piu’ grande il piu’ irrisolvibile ma non è cosi’ piano piano tutto si risolve non voglio raccontarvi i miei problemi ma voglio dirvi che sono stata una vittima del suicidio altrui e sapete cosa si prova nei confronti di chi si è suicidato?? Odio… rabbia……dolore…….schifo si schifo per chi non ha saputo affrontare la vita …non ti manca quella persona anzi ti senti ,oserei dire “rassenerata” che non ti angoscera’piu’ con le sue debolezze con le sue angocie , con i suoi momenti di totale euforia e con i suoi momenti di depressione non si rimpiangono i deboli i vigliacchi gli egoisti. Non si puo pensare di suicidarsi quando si hanno dei figli ……. questi gesti li segnano per tutta la vita, si vergognano del gesto del proprio genitore . Non potete non pensare a chi è in un letto e prega di poter vivere ancora anche e tra mille sofferenze fisiche no …non potete la vita è un dono ci sono miliardi di modi per sentirsi utili agli altri sentirsi gratificati. Non voglio fare la moralita o la saputa della situazione ma vorrei farvi capire che punite solo voi stessi Voi.. non vedrete piu’ la luce , il sole ,le stelle…le cose belle e nemmeno quelle brutte ! Chi resta all’nizio sopravvive…ma poi ricomincia a vivere e diventerete solo un qualcosa da dimenticare . Non so se è giusto scrivere cio’ che ho scritto ma e’ quello che penso quello che provo ciao a tutti

  • 3754
    Peppe83 † 1983 pAx 2008 † -

    claudia non esistono parole magiche ma solo persone viscide e insensibili. Bene Come tu giustamente dici quello che pensi e questo ti fa onore, anchio dico quello che penso. Ti faccio davvero i complimenti per il tuo modo di giudicare le persone che stanno male. Avevo scordato che potessero esistere esseri come te. Quello che scivi oltre a scatenare rabbia verso chi sta male fa capire che finche ci saranno persone che ragionano come te chi soffre non potra’mai trovare l’aiuto di essere compreso e aiutarlo ad uscire dalla depressione. (che non ti angoscera’piu’ con le sue debolezze con le sue angocie , con i suoi momenti di totale euforia e con i suoi momenti di depressione non si rimpiangono i deboli i vigliacchi gli egoisti). Saro sincero con te mi fai pena e vorresti aiutare chi sta male. Giudichi vigliacco chi soffre, lo consideri un debole,ma tu ti credi di essere megliore di chi sta cosi’? avere accanto a se persone che ragionano come te non fa altro che far aggravare la situazione. Le persone si vedono sole, abbandonate a se stesse di fronte a un mondo marcio che li discrimina. Quelli che scrivono qui vogliono solo sfogarsi, perche’ l’affuorici stanno soggetti miseri di amor propio, pronti ad emarginarti se non stai alla moda del momento,o perche ai il brufolo nel culo. Ma ricorda claudia che se un giorno anche tu starai male (e ti auguro mai) dovrai trovarti accanto persone fredde e insensibili che ti giudichino senza aiutarti. Se non le vivi pesantemente certe cose non si possono capire.

  • 3755
    xscape -

    perchè in questa pagina non si trovano parole di conforto?ragazzi parliamo di una discussione o meglio di una parola piuttosto pesante da dire e da leggere quindi non facciamoci la guerra tra di noi,non serve a nulla!di certo non si possono aiutare le persone con un semplice passera’ e via discorrendo ma tutti noi che stiamo male abbiamo bisogno di sfogarci un po!perfavore rispettiamoci e cerchiamo di ascoltare di piu
    alle volte dare un consiglio ad una persona non significa che poi l’altra persona devi eseguirlo alla perfezione e non è affatto egoista se non ascolta in questo momento perchè il dolore che ha dentro è molto piu grande di qualsiasi consiglio!

  • 3756
    flexo -

    Ciao, passo di qui per un saluto. Non ho molta voglia di scrivere. Dormo poco, spero stanotte vada meglio.
    Claudia, il tuo intervento mi sembra un po’ incoerente. Prima parli di odio, rabbia e dolore che sono sentimenti forti anche se negativi, poi sembri ostentare indifferenza verso chi sceglie di suicidarsi. Le due cose non vanno molto d’accordo. Se dovessi giudicare dalle tue parole tenderei ad avere la stessa reazione di peppe. In fondo perché qualcuno dovrebbe evitare di uccidersi per far piacere a delle persone che poi in realtà saranno sollevate dal suo gesto? Non mi sembra un ragionamento corretto e ti assicuro che nonostante scriva da queste parti, io non ho mai pensato al suicidio e ritengo che si tratti di un atto fondamentalmente sbagliato. Credo di poter leggere nel tuo intervento tanto dolore per quello che ti è accaduto e questo può in parte giustificare la tua rabbia.
    Ciao Giuseppe, un abbraccio.

    buona serata a tutti

  • 3757
    Ghost-dog -

    Oggi al lavoro un mio collega mi ha ripetuto: “perchè non ti ammazzi?… perche non ti togli dai co……..? ”
    Io non sò mai rispondere… io non rispondo mai… non parlo mai…
    Mi chiamano il “senza anima”… è divertente dare nomignoli sapete?… si fanno di quelle risate!!
    Spesso mi ritrovo a pensare di come sarebbe bello il mondo se questa gente morisse.
    Non so se è normale ma ho tanta voglia di torturare queste persone… di ucciderle.
    Poi però mi rattristo perchè penso che anche se lo facessi non risolverei nulla…

  • 3758
    giuseppe -

    CLAUDIA
    volevo risponderti ma FLEXO mi ha tolto le parole di bocca.chiaro che comunque ti devi aspettare delle reazioni non molto amichevoli da parte nostra, anche se io metto sempre la buona fede, nei vostri interventi. credo che come dice xscape, avvolte prima di parlare, provate a capire se ci riuscite, provate solo un minuto di immedesimarvi in quelle persone che soffrono, poi ognuno come ho gia detto vive il dolore in maniera diversa, qui per noi è un posto dove sfogarsi, dove cerchiamo di aiutarci a vicenda, e credimi piano piano cerchiamo di riemergere, grazie appunto a questi nostri sfoghi, quindi ti prego la prossima volta, cerca di capire meglio il nostro disagio
    ti saluto con affetto

    GHOST-DOG
    ma dove lavori? in un lager? ma che razza di colleghi hai? perche non provi a reagire a questa gente, si potrebbe chiamare mobbing questo, basta denunciarli, e credo che comincierebbero a non romperti le scatole, e chiamarti senza anima,certo capisco che non è facile, ma provaci
    un abbraccio
    NOBODY, CHIARA, come state?
    OMBRA ti aspettiamo
    DAGO, MAI, TANCAMALA, vi abbraccio
    FLEXO, ti stimo moltissimo,
    un saluto a tutti
    FANNY sei ancora fuori? cmq ti mando un grosso abbraccio
    GIUSEPPE

  • 3759
    claudia -

    peppe, flexo forse mi sono epressa male o fore c’e’ tanta rabbia e dolore in me non lo so !! peppe mi dipiace che le mie parole abbiano scatenato in te questa reazione, sono una persona senibile buona diponibile come credo ce ne siano poche ma sono tanto arrabiata con chi fa queto gesto ma non perche’ io non capisca la sua diperazione o il suo star male ma perche’ io sto dall’altra parte , da quella di chi resta qui !! vedi io da 3 anni leggo negli occhi di mio figlio il dolore , la rabbia era un ragazzino quando il padre si è suicidato e non si rassegna sta male si e chiuso in se stesso , in un eta’ che poteva essere la piu’ bella,la perona che lui amava di piu’ ha infranto tutti i suoi ogni tutte le sue aspettative…si chiede perche’ l’ha fatto si fa mille seni di colpa si tortura e io da madre secondo te come mi sento?????????
    te lo dico io ……una nullita’ cosa posso provare secondo te ????????il mio messaggio precente voleva essere un messaggio per dire “non fatelo”” ma sicuramente mi sono posta male e chiedo scusa alle persone che si sono sentite offese dalle mie parole . Non penso di essere capace di aiutare piu’ nessuno quando vivi questa esperienza ti senti cambiata dentro a volte mi chiedo ” ma io dove sono? “

  • 3760
    tancamala -

    Hamelin non è così lontana come tanti scriventi sereni pensano. E’ dietro l’angolo, cura o non cura, frutto della incuria degli altri attorno a te, quegli altri che si presume dovrebbero soffrire, nel caso i nostri deboli, fragili argini , dovessero cedere , ma questo perche coloro che si presume che si strapperebbero i capelli, che si torcerebbero di infinito dolore,(Cioè, saremmo noi , i VIGLIACCHI…..), se ne strafregano di aiutare, etc, etc.
    O TU, che passi di quà, e non ci capisci niente, e stai nel tuo paradisino personale, ti prego, uomo o donna che tu sia, risparmiami il tuo vomito perbenista, slinguacciato di chi stà bene di suo , e volentieri ci schiaccia la testa col suo tacco. Hai!!! Velasquez, pifferaio di Hamelin, portaci delle scope, facciamo un miracolo a Milano, ti prego, un DIO porti via o noi o loro.
    Un caro saluto a Dago e all’amico Flexo-Syd.

  • 3761
    tancamala -

    ……E’ al di là della mia pazienza. MA come si fà? EXTRA vomito perbenista, pensierini perbenisti, felicini tranquillini perbenisti, che volete? che volete? che volete?

  • 3762
    Fanny -

    Amici vecchi e nuovi, sono tornata. Non mi siete quasi mancati tanto che vi avevo nel cuore. Il pensiero di voi mi ha sostenuta, ho ripensato alle vostre parole e letto i post vecchi del forum che mi ero stampata. Non sto molto bene, non posso scrivere a lungo, solo un saluto. Appena ne avrò la forza leggerò e scriverò di più. Un abbraccio.

  • 3763
    Anty -

    x CHIARA

    ho letto con attenzione i tuoi messaggi CHiara e ne sono stato molto toccato. Stai vivendo un dramma molto grande. Recentemente anche il padre di un mio amico si è tolto la vita così apparentemente senza motivo. Ne ho parlato anche con una mia sorella. Mi ha detto che trova un gesto del genere assolutamente ingiustificabile, e molto stupida una persona che pensa seriamente di fare una cosa del genere (non sapendo che anche io ho avuto questa “idea”). Occorre parlarne, provare a discuterne con le persone che ti vogliono almeno un poco di bene. Mi diceva anche che il motivo più importante per NOn farlo è l’immenso dispiacere che si causa ai figli o ai fratelli ai genitori alle sorelle e anche agli amici. DIceva: “io, tutti noi abbiamo bisogno degli altri: io ho bisogno di mio marito, di mio figlio come di mio fratello – cioè io n.d.r.- e di mia sorella”. Mi permetto di non essere completamente d’accordo su questo. Non si può continuare a vivere “per forza per far piacere agli altri”. Però capisco perfettamente la rabbia che provi tu nei confronti di tuo marito, che ha lasciato nello sconforto te e un figlio adolescente. TI capisco e mi dispiace per voi che non sapete come giustificarvi, come andare avanti, come trovare una spiegazione che faccia “tornare i conti”, capisco la sensazione che si prova, capisco comprendo quello che vuoi dire; non si può pensare solo a se stessi quando si hanno delle responsabilità , dei figli (anche se già grandi ma a maggior ragione se ancora adolescenti). Anche se non si ha una famiglia propria o dei figli si hanno comunque dei vincoli con altre persone. “vincolo” è una parola che mi fa male che fa pensare a mancanza di libertà. Ma io sono perfettamente consapevole che un gesto del genere getta nello sconforto più totale le persone che ti vogliono bene. E dire che si fa tanto per salvare una vita, che le persone affette di cancro lottano disperatamente per sopravvivere. Ho una cugina che sta lottando contro questa malattia e lei e la sua famiglia – miei zii – sono in uno stato di profondo sconforto: andatelo a raccontare a queste persone che vi volete uccidere (lo dico anche a me stesso ovviamente).
    No, non si fa questo gesto perchè si getta nello sconforto chi ti ama. FOrse solamente se si fosse soli al mondo, ma soli per davvero, senza nessun tipo di amore, se si soffrissero le pene dell’inferno e non ci fosse alcuna via di uscita, allora forse sì si potrebbe considerare questa possibilità.
    L’unica cosa che si può dire a tuo figlio (e che devi dirti anche tu a te stessa) è che lui era malato, sì malato e che non è stato capito veramente, curato per un errore umano del quale è inutile darsi colpe. Io so che quando si è veramente depressi si è come malati ed è inutile dire “guarda che bella la vita guarda il cielo azzurro e gli uccellini in cielo”. Il depresso non è in grado di godere neanche di queste più piccole cose e di questo occorre tenerne conto.
    con affetto un saluto a tutti

  • 3764
    Nobody -

    Caro GIUSEPPE, non ho mai pensato che farla finita possa essere un modo per risolvere i miei problemi. E’ solo che a volte mi sembra l’unica soluzione possibile al dolore. Ma non ci ho mai provato seriamente, solo blandi tentativi. Dentro di me lo so che non è questo quello che voglio, ma quando il dolore preme e mi rende tutto insopportabile l’unica voglia che ho è quella di farmi male.
    Il problema non è con la mia amica, il vero problema sono io. Il mio modo di interagire con gli altri e di vivere i rapporti importanti. Il costante senso di abbandono. Ci sono dei dolori che uno si porta dentro così a lungo che alla fine l’unica cosa che si desidera è non sentirli più.
    Un saluto a tutti

  • 3765
    Lilù -

    Ciao Nobody, sono Lilù.
    Ciao a tutti. Mi dispiace, non mi sono fatta sentire in questo periodo ma sono stata piuttosto impegnata. Inoltre sto andando avanti con il mio proposito di “andarmene” perché sono convinta che sarò rifiutata da tutti i partner che incontrerò.
    Questo fine settimana sono libera e forse non lavorerò per due giorni causa ore fatte in più. Quindi è mio desiderio leggervi meglio e ricontattarvi. Ho lavorato tanto perché ho capito che l’unico che non mni trasdisce è il lavoro, ma non è la sola cosa che ti può stare accanto tutta la vita.
    Un abbraccio a tutti.

  • 3766
    mai -

    Stamattina ho trovato un’email che mi ha spronato a scrivere, sì caro amico il mio silenzio è dettato da un momento un pò no, tante e troppe cose tutte insieme che mi distolgono dal cammino interiore che stavo facendo e io che ho solo voglia di isolarmi per arrivare a trovare quella serenità che mi serve per affrontare il tutto ma ancora una volta mi è negato o forse è proprio questo il cammino di vita deciso per me non lo sò, in questo momento non sò trovare le risposte alle mille domande che mi arrivano.
    Sono un pò stanca sia fisicamente che moralmente e mi viene difficile riuscire a trovare parole di conforto per chi è qui, mi sale il dolore della perdita di mio nipote e il non poter essere vicino fisicamente a mia sorella ma nello stesso tempo ho persino paura che mi legga negli occhi ciò che mi accade e non voglio assolutamente essere un dolore in più di quello che già ha, dopo due mesi domenica torno a trovarli ho bisogno di tutte le mie energie per non lasciar trasparire come stò e cosa vivo.
    Come sempre mi dico passerà anche questo momento, ma ora come ora vorrei davvero avere due braccia forti e robuste che mi accolgano e mi stringano forte da farmi sentire tutto il calore di cui ho bisogno, mi manca un appoggio concreto di quelli che ti puoi abbandonare ed essere tranquilla che ciò che fà e pensa sia il meglio per noi.
    Caro amico tornerò sicuramente ad essere quella che sono sempre stata la voglia è tanta e l’impegno ce lo metto tutto ma a volte abbiamo bisogno di fermarci un’attimo a prendere fiato in questo cammino di vita, ti lascio un abbraccio grande e ti ringrazio del tuo pensiero, sai mi ha fatto molto bene leggere le tue parole, oggi mi aspetta una giornata un pò difficile e sò già che sarà migliore grazie a te.

    Fanny sono contenta tu sia tornata un bacione

    A tutti un grande abbraccio di luce e calore
    Mai

  • 3767
    Maria -

    A tutti coloro che stanno pensando a questa cosa abominevole.ma vi rendete conto di ciò che dite?la vita ha così tanto da offrire,magari in questo periodo le cose non stanno andando come dovrebbero ma non potreste pensare a come risolverle piuttosto a come aggirare il problema?
    è troppo facile pensare di porre fine a tutto,a quest’ora la razza umana si sarebbe già estinta se tutti facessero questo ragionamento!
    Perchè siete per forza voi che non andate bene se il vostro fidanzato vi ha lasciato o non lo avete?o se non avete tanti amici?o se non avete un bel rapporto con la vostra famiglia?il mondo è pieno di gente così e per farvi un esempio io ne faccio parte…litigo fisso con i miei,non ho per niente tanti amici,ho chiuso da poco il rapporto con quella che è sempre stata la mia migliore amica da quando avevamo 2 anni,e ora sto facendo una fatica immensa anche solo a cercare di farmene di nuovi o migliorare i rapporti con i miei compagni di classe,e il mio fidanzato ha problemi di salute abbastanza gravi…cosa dovrei fare,uccidermi?no affatto,cosa ci guadagnerei?le persone si accorgerebbero di me?che me ne frega se sono a marcire sottoterra?è proprio stupido anche solo pensarci…guardate il cielo stellato o il mare al tramonto,o un bel panorama…io non vorrei mai andarmene da questo miracolo…il suicidio è una soluzione definitiva a problemi temporanei…quindi decisamente inutile…

  • 3768
    giuseppe -

    MARIA
    Grazie di avere scritto, grazie di vero cuore, dopo avere letto il tuo post, devo dire che mi è passato tutto, ho guardato il mare, le stelle, e mi sento rinato, mi dispiace chi non abita vicino il mare, ma potrete guardare le montagne. Grazie Maria, (nome biblico, è se fosse LEI?) avevamo bisogno e sentivamo il bisogno del tuo intervento.
    Ti auguro una splendida giornata.
    Giuseppe

  • 3769
    Peppe83 † 1983 pAx 2008 † -

    Maria ……..Se ai problemi caratteriali fatti tuoi ma non sminuire e criticare chi sta male e me ne sbatto altamente di cio che pensi. Venite su sto forum non per cercare di capire, ma per sputare veleno. Facile a parole vero? Vivile seriamente sulla tua pelle certe cose e poi forse e dico forse potrai capire cio che provano le persone quaddentro.

  • 3770
    Anty -

    brava Maria, hai colpito nel segno. Sono pienamente d’accordo

  • 3771
    viola -

    ciao,è la prima volta che scrivo e di sicuro non è facile trovare le parole per descrivere questo malessere che spinge a voler fare del male proprio a se stessi, paradossalmente per proteggersi…Leggevo le ultime mail..E’ vero vedere un tramonto, oppure avere un momento di empatia con una persona (aggiungo io) sono sicuramente cose per cui vale la pena vivere, e sono sicura che le persone che scrivono su questo sito lo sanno bene e che in fondo scrivere su questo sito testimoni il desiderio di vivere, piuttosto che quello di morire, anche se il pensiero ci sfiora di continuo, o diventa, in alcuni momenti un’ossessione. Mi sono decisa oggi a scrivere qui perchè mi accorgo che con le persone “normali” non è possibile affrontare l’argomento, mi auguro di trovare qualcuno disponibile a farlo, che voglia farlo in maniera positiva, perchè io da questo male voglio uscire! Purtroppo alcuni giorni mi sembra impossibile, quindi oscillo terribilmente tra alti e bassi… ciao a tutti e buona serata. viola

  • 3772
    gaia -

    Una persona che vuole suicidarsi non lo fa per un singolo episodio negativo. Il pensiero di uccidersi è il capolinea dei sensibili e dei disperati. é come essere un fegato trapiantato su un corpo che non ti vuole e ti rigetta; se vuoi ucciderti, la colpa non è tua. e chi si vuole uccidere se ne frega altamente di cosa penseranno gli altri, se lo ricorderanno o cosa.
    e non è neanche vero che non si risolve nulla; è come togliersi una pietra di dosso, è del tutto istintivo. anche gli animali quando soffrono si uccidono, sebbene sia del tutto contrario all’istinto di sopravvivenza. quando il tuo vivere diventa un sopravvivere, e quando il tuo sopravvivere diventa un arrancare e poi uno strisciare, il mondo non è fatto per te. non è fatto per noi.
    è giusto che una persona abbia il diritto di tirarsi fuori. Penso che quando uno arriva a desiderare di morire, niente potrà farlo sentire meglio. e se non riesce a uccidersi, soffrirà per sempre. Una persona che amavo era così depressa da essersi lasciata morire. non si è uccisa. si è lasciata morire. il corpo è morto senza causa apparente nel giro di una settimana. nessun anticorpo e una infezione nata dal nulla.
    alcuni di noi sono nati per morire.
    è bello sapere che c’è chi ce la fa. uccidersi non è da codardi. togliersi la vita è il gesto più coraggioso che riesco a concepire. perchè non si sa cosa succede quando ci si spegne. se una persona è depressa non deve essere colpevolizzata nè discriminata. i depressi, i suicidi, gli autistici.. sono persone e vanno rispettate come tali. cara Maria, se ti basta guardare quattro stelle per sentirti tutta contenta buon per te. esistono persone che delle stelle non se ne fanno niente. devi capire che non sono i fatti a creare depressione, ma il modo (del tutto personale) di recepire i fatti. un sacco di gente parla di suicidio in modo impulsivo, e il tempo lenisce le ferite e si torna a sorridere. ma quando tu stesso sei la ferita, sei troppo grande da rimarginare. vorrei anche ricordarti che vivere con finti sorrisi quando si è depressi è ipocrita. bisogna guardare in faccia la realtà anche quando questa è orribile (o considerata orribile). se non sei felice, è innaturale far finta di esserlo. e bisogna affrontare il problema.
    le scelte delle persone vanno rispettate. il suicida ha la sua vita fra le mani e se vuole buttarla via è libero di farlo. pertanto, non hai il diritto di dare dello stupido a chi ci pensa. cara maria, se fossi in te mi farei un esame di coscienza.

  • 3773
    flexo -

    Ciao Claudia, credo che tu abbia chiarito perfettamente il tuo punto di vista. Quello che provi è assolutamente naturale e comprensibile e anzi la tua testimonianza, come quella di altre persona che hanno affrontato lo stesso dramma, può essere molto utile. Certe frasi del tuo primo intervento erano però troppo forti e rischiavano di far male a molte delle persone che frequentano questo posto. Il tuo dramma è lo stesso di chi si uccide, sono due facce della stessa medaglia, c’è tanta sofferenza da ambo i lati. Ti saluto con affetto.

    auguro una buona serata a tutti

  • 3774
    giuseppe -

    VIOLA
    Cara Viola, qui puoi affrontare l’argomento, perchè trovi gente disposta ad ascoltare, certo non sono le persone come Maria (che per carità, immagino le abbia scritte in buona fede), che scrivendo di tramonti e stelle, risolve i problemi, credo che ci voglia molta più delicatezza nell’affrontare certi problemi, anche io, come tanti ho degli alti e bassi, ma cerco di resistere. se vuoi qua sopra nel post 3752, c’è il mio contatto, sarei felice di parlare con te.
    GAIA
    hai scritto un post molto bello,esattamente il mio stato d’animo, anche se ripeto non ho mai tentato il suicidio, ma cerco di resistere alla tentazione, sperando che qualcosa cambi, credo che tu abbia ragione, nel dire a MARIA di farsi un esame di coscienza. ovvio che se vuoi parlare il contatto msn vale anche per te
    un abbraccio
    FANNY
    bentornata, quando dici che non ti siamo mancati, è ovvio che hai sbagliato a digitare sulla tastiera. comunque prenditi tutto il tempo che vuoi, riposati, ma non esagerare nel prenderti tempo, ho bisogno di te, quindi sbrigati.
    un grande abbraccio.
    DAGO
    mutu si, anche tu manchi, non facciamo che con la scusa della connessione, ti stai allontanando?. Scherzo fratello, scrivi presto. hai notizie di OMBRA? spero di si, e che stia bene.
    un saluto a tutti
    giuseppe

  • 3775
    Morirò da solo (non vedo l'ora) -

    ehm ehm…vi leggo ogni giorno solo che non mi intrometto nelle conversazioni perchè intaserei il forum con commenti inutili stupidi insensati inadatti e inadeguati.
    Quindi bah!!…vi dico le mie ultime novità anche se questo post dovrebbe essere subito cancellato per la sua inutilità (eppure lo scrivo e voglio che venga pubblicato, ciò dimostra che ho il cervello fuso!).
    1- purtroppo sono ancora vivo, nessuno mi picchia, nessuno cerca di uccidermi e questo è male, molto male!!
    2- le mie condizioni per un certo verso sono migliorate perchè adesso penso 97% al suicidio 3% alla vita (un mese fa (99,8% al sucidio, 0,2% alla vita), però è aumentata ancor di più la rassegnazione di sapere che comunque prima o poi mi suiciderò presto, e questo è bene, molto bene!!! (anche se dovrei essere già morto..ma vabbè…)
    3- ho cambiato nick nel forum (cambiamento storico) che fa capire appunto che desidero al più presto morire da solo.
    4- che vi devo dire??? leggete e bè vi capisco se trovate questo post inutile e disgustoso (mai quanto me però).!
    grazie.

  • 3776
    Lilù -

    Brava Gaia,
    Non credo ci siano parole migliori per descrivere il dolore, la sofferenza che nascono dall’essere rifiutati e da tutto il resto. Un saluto a tutti.

  • 3777
    Lilù -

    Volevo anche dire che, essndo voi la mia famiglia, siete solo voi a sapere del mio proposito. Per me è un gran conforto perché nessuno sa né sospetta niente, solo voi lo sapete. Gli ignoranti, i volgari e i maleducati sono pregati di rivolgersi ad un altro forum, please. Qui accettiamo solo persone sensibili e che hanno voglia di ascoltare non di pontificare. Grazie.

  • 3778
    Inverno -

    salve a tutti…
    posso farvi una domanda?….ma chi sono queste persone viscide insensibili e cattive che frequentate o che vi stanno intorno? amici? conoscenti? colleghi di lavoro o di studio?…a chi vi riferite…..alla società? solo per cercare di fare un pò di chierezza…..

  • 3779
    claki -

    ciao, ci vuole coraggio a vivere ma ancora di per morire! è difficile trovare il coraggio di togliersi la vita, ma ritengo che ormai per me che ho perso la stima, l’onore gli affetti della famiglia sia l’unica estrema definitiva soluzione. si smette di soffrire, di aspettare che domani sia un giorno iglio, quel giorno che non arriva mai; ma come dicevo all’inizio, ci vuole coraggio per farla finita, quel coraggio che sto trovando giorno dopo giorno.

  • 3780
    fred -

    ciao a tutti!
    Ho 47 anni sono divorziato e ho un figlio e vivo con i miei genitori tutta questa condizione mi porta qui a scrivere che non ho più voglia di andare avanti questo pensiero giorno dopo giorno è sempre più forte dentro di me, conoscendomi credo che prima o poi avverrà e mi auguro che sia anche il più vicino possibile.
    In questa vita non ci trovo più nulla di interessante nonostante abbia sempre cercato di trovare nuovi stimoli per vivere e poi non mi aiuta neppure il mio carattere introverso e timido a socializzare con gli altri ,infatti sono sempre solo e senza amici. questo mio piensiero di andare via deriva dal fatto che mi ritrovo dopo una vita di sacrifici ad non aver costruito nulla anzi affondo sempre più, economicamente è un disastro anche se non ho mai fatto mancare nulla a mio figlio ma ciò che non sopporto è dover vivere a casa dei miei genitori perchè non potrei permettermi un posto in affitto con i prezzi che ci sono oggi sul mercato, il mio sogno è sempre stato di avere una vita indipendente,ma presto la raggiungerò al di là delle nuvole….
    ciao a tutti

  • 3781
    serena -

    CLAUDIA GAIA MARIA

    IO HO LOTTATO TANTO MA NONOSTANTE QUESTO ARRANCO DA ANNI. NON MOLLO. NON SONO FELICE.la depressione nelle sue diverse forme E’ InVALIDANTE e anche se il paragone apparirà forzato continuare ad esoratare (umanamente capibile) un depresso al fare è come esortare un paraplegico a correre, perchè la depressione è sulla capacità di reazione agli eventi che lavora rendendoti una larva…l’ho provato.E si aggiunge al depresso un profondo senso di colpa “NON TI VIVI LA VITA; BELLA O BRUTTA”. il depresso non è un pazzo psicotico capisce che non sta vivendo e si arrabbia , io mi sono arrabbiato con tutti , con tutto. oggi ho capito che se vivessi in talune circostanze sarei”serena” ma
    per contro è innegabile il forte dolore e l’annichilimento dei familiari.

  • 3782
    tancamala -

    Del suicidio ne parliamo, come se orbitassimo attorno a questo gesto ultimo. Del dolore, un poco di meno, della insensibilità imperante, assai di meno, del cattivo gusto di giornali e televisioni ancora meno. Forse dovremo chiamarci “esasperati”, più che aspiranti suicidi. Posso garantire che non voglio morire. Ma, dentro me, vivere e vivere di merda, non sono la stessa cosa. Non che io pretenda alcun chè, ma ,voglio dire, siamo per forza costretti a bere tutta la fogna che ci vogliono far bere? Vorrei proprio sapere che male c’è a rifiutarsi di essere continuamente attaccati e ricattati dalla pochezza che ci circonda. Uccidermi, come estremo desiderio di vivere una vita vera, non quella che mi stava minacciando. Io, per il momento, sono in salvo. Non per questo smonto ciò che mi dava la forza di non accettare tutto. Comunque devo ammettere di essere un ipocrita, e di accettare volentieri compromessi umilianti, per amore della vita, della famiglia e dei familiari, e per non dare un esempio di disperazione, che, lo sò, e molto contagioso. Ma ci sono, le cose che proprio non posso accettare. Ci sono.

  • 3783
    serena -

    Ciao mi chiamo Serena ed è un pezzo che ho smesso di pensare al suicidio, adesso mi limito a tagliarmi ogni volta che soffro in maniera impensabile, mi ferisco fisicamente così il dolore che provo si trasferisce sul piano fisico e quando questo non basta ricorro ad altro, ti capisco la vita è tutta una sofferenza sempre in salita e quando è in discesa lo è perchè stai precipitando e non perchè và meglio, ma secondo me vale la pena viverla ugualmente, per i tramonti il vento i fiori di ciliegio a primavera e l’oscurità della notte dove perderti e non sentirti più solo, io sono dell’idea che quando uno muore acquisisce l’onniscenza il che mi ha sempre affascinato, non vedo l’ora di morire solo per questo, ma se mi tolgo la vita io allora o mi sono arresa o sono solo un egoista perchè perquanto coloro che ti stanno accanto non ti capiscono o non ti amano tu condizioni sempre tutti i giorni inevitabilmente la loro vita e se tu parissi per tua scelta e per tua mano li segneresti a vita, in più credo che per l’esere umano non esista un solo motivo realmente valido per uccidersi, infondo anche tu ci hai già provato quattro volte e non ci sei riuscito,forse perchè il tuo inconcio non lo vuole veramente perchè altrimenti è facile uccidersi, sali su un palazo di almeno 5 piani e ti butti giù di testa senza esitare, prendi una pistola e ti spari in testa, chi si taglia le vene o altro di simile è solo uno che non che vuole attirare attenzione ma che spera di essere salvato non tanto in senso fisico quanto salvato da se stesso e dalla vita, salvato dal suo dolore e se c’è speranza allora c’è cita e voglia di vivere comunque essa sia. Io vivo nel quieto vivere, cioè eccetto che in vacanza perchè lì mi sento libera di essere, aspetto di morire e lascio scorrermi la vita addosso senza pensarci troppo infondo è un pò come quando corri per tanti chilometri e ad un certo punto le gambe non le senti più e cominciano ad andare avanti passo dopo passo da sole e ti accorgi che stai correndo solo quando ti fa male il petto o ti manca il fiato, ecco la mia vita è questo un modo perpetuo che non scndisco io e mi accorgo di essere viva solo quando soffro o sento il vento sulla pelle un odore particolare o vedo bellezza che pare strano esitere in un mondo così brutto. Scusate sono solo parole uscite d’un fiato, sono solo io che cerco di vivere una vita che non ho voluto, una vita che non ho chiesto ma che ho.

  • 3784
    flexo -

    Ciao Tanca, condivido molto di quello che hai scritto. I compromessi di cui parli però non sono umilianti né costitusicono ipocrisia. Siamo esseri sociali, facciamo parte di più comunità variamente ampie e coese e le nostre vite necessariamente si fondono con quelle degli altri. No, non è ipocrisia, è che come esseri a sé stanti non abbiamo alcun senso. Un abbraccio.
    Ciao Fanny, bentornata.

  • 3785
    mai -

    Ciao a tutti,forse questo messaggio non lo dovrei neppure scrivere qui ma è ciò che sento.
    E’ da qualche giorno che vi leggo e rifletto, prima pensavo di essere io ad avere qualche problema a rapportarmi con la società di oggi ma vedendo quante persone ultimamente sono arrivate qui con la disperazione, il dolore che accomuna un pò tutti, leggendo quei pochi che scrivono esattamente quello che la gente “normale” ovviamente dice e sentendo tutto quello che accade fuori mi domando:
    ma in che mondo stiamo vivendo? dove stiamo andando? ma la società di cui dovremmo far parte cosa vuole e in cosa crede?, che non sia un momento facile è innegabile ma io parlo dei rapporti Umani ma dove sono andati a finire? ma quanti ancora si fermano un’attimo a riflettere dove stanno andando e cosa stanno facendo della loro vita?, genitori che l’unica aspirazione che hanno per i loro figli è quella di vederli in tv in qualche programma di cui non ho neppure più la parola per definirlo, rabbia, tutti di corsa dietro al dio denaro, all’immagine di quello che vogliono apparire, quando sono a casa se non hanno la tv accesa per vedere le liti della giornata dei vari “reality” non riescono a vivere e neppure a mangiare, e poi si stupiscono se succedono tutti i fatti di cronaca nera che si sentono o forse no semplicemente dicono “quello/a era fuori” oppure ma i genitori dove erano? intanto non sanno che i loro figli scrivono qui o/e hanno un blog dove inneggiano la violenza a 360 gradi, non sanno neppure più come si chiama il loro vicino di casa certo non hanno tempo troppo indaffarati ad apparire, mi direte non sono tutti così certo che no ma la società che sento e vedo io per la maggiore è così, e allora siamo proprio sicuri di essere noi i “malati”? e se ribaltassimo le cose, se invece la società in genere fossimo noi e i “malati” loro? stò arrivando alla conclusione che forse vivremmo molto meglio e tanto del dolore che abbiamo oggi non lo avremmo, sarebbe un bell’esperimento se tutti spegnessero la tv (io l’ho già fatto è qualche anno non ce l’ho) e a tavola un bel dialogo con la famiglia tanto per sapere com’è stata la giornata ecc…, quando i figli vanno a letto la sera alzare quel cavolo di c..o da quel cavolo di poltrona e andare a salutarli perchè se tu sei stanco del lavoro loro sono stanchi della loro giornata e magari scopri che ti confidano qualcosa che a tavola non erano riusciti a dire e forse ti ritrovi con un bacio sulla guancia, aprire quel cavolo di porta e andare a suonare al vicino chiedendogli come stà e se ha bisogno di qualcosa,quando esci la mattina non far finta di non vedere chi incontri prova un pò a dare il buongiorno a chi come te si è alzato al suono della sveglia e gli aspetta una giornata infernale…segue…

  • 3786
    mai -

    Tutto ciò lo scrivo per tutti in generale anche per chi legge solamente, io credo che se tutti indistintamente facessimo parte veramente di una società globale e parte integrante di questa terra in cui viviamo le cose sarebbero molto diverse, avere ancora un qualcosa di veramente importante in cui credere, il sentire con l’animo che c’è in noi e non con il cervello fatto a soldi, se per un anno non vai in ferie ma con quei soldi hai aiutato qualcuno non sarai abbronzato ma sicuramente un calore nuovo a te sconosciuto è entrato in te.
    Mi stò davvero convincendo che gli “sbagliati” non siamo noi.
    Spero con questo di non attirare discussioni perchè non è quello che voglio è solo il mio pensiero che mi gira in testa da un pò.

    Un saluto e un abbraccio di luce e calore a tutti
    Mai

  • 3787
    DAGO44 -

    Saluto i vecchi “compagni”di viaggio di questo sito senza nominarne nessuno,ma con la certezza che ognuno di loro NON si senta escluso.Noto con estremo rammarico che le pagine di questa lettera sono sempre più affollate di persone che qui tramettono il loro grido di dolore,ma allo stesso modocome sempre dico è cosa bella che comunque ci si ritrovi qui a mettere nero su bianco i propri problemi,le ansie,i dolori che ci affliggono,fino a distruggere in maniera totale la voglia di vivere.Non voglio fare aringhe senza senso.Penso al contrario che questo sia il posto giusto per ascoltare,scrivere,leggere,urlare,piangere,ma che in ciascuno di noi proprio grazie all’aiuto degli altri possa trovarsi un po di aiuto necessario a tirare avanti la propria esistenza,anche per me è la stessa cosa.Non sono immune da nulla,a volte la crisi..coglie anche me.Ma almeno per ora sono ancora preparato.Queste ultime due righe spero facciano riflettere.Trovo molto giusto l’intervento di Mai, è vero,la società tende a respingere chi rimane indietro,è non è una bella cosa.Ragazzi tenete sempre e comunque un filo di speranza.Continuate a scrivere qui,un abbraccio.Questo mio pensiero è una risposta per tutti coloro che hanno scritto in questi ultimi giorni,non è indirizzato a nessuno in particolrema nutro la speranza che ognuno di voi ne tragga uno spunto.Passatemi gli errori di ortografia se ve ne sono,ma non rileggo mai.Un abbraccio DAGO44

  • 3788
    chiara -

    ciao Giuseppe, sono contenta che qualcuno mi ha risposto.hai ragione il riferimento non eri tu ma andi comunque come ho già detto il mio pensiero fisso è il suicidio ma non ho il coraggio di farlo veramente. ci penso da qualche anno e penso che la maggior marte delle persone che pensano di farlo in realtà non lo vogliano fare veramente. come ha scritto qualcuno il mondo è un bellissimo panorama e basta guardare un tramonto o gli uccellini che cantano nel cielo e altre meraviglie per capire quanto è preziosa la vita. nonostante questo sono molte le persone che si candidano al suicidio. hai ragione sul fatto che sono circondata da persone cretine che mi hanno manipolata e reagire non è facile. il fatto è che, una volta che ti hanno manipolata e condizionato la vita in maniera irreversibile, è impossibile ritornare indietro. ultimamente mi sento meglio e penso meno al suicidio. in passato ci pensavo in realtà perchè volevo solo scappare dal dolore che provavo. se avessi voluto veramente farlo adesso non sarei qui. il fatto è che mi sento morta dentro e, quando mi alzo la mattina sento di vivere un percorso che non è il mio e che non ho scelto io. beh comunque vi saluto. il mio problema può sembrare irrilevante davanti ad altri più gravi ma è un problema di tipo esistenziale.

  • 3789
    andrea -

    ciao mi kiamo andrea e ho 20 anni!! io ci penso da tanto… mi sa ke lo faccio xk non ce la faccio + di questa vita!! addio a tutti………..

  • 3790
    giuseppe -

    CHIARA
    non vedo perche non avrei dovuto rispondere, ormai fai parte della famiglia, quindi sei una di noi, io la penso come te, se avessi voluto farla finita, l’avrei gia fatto, ma forse in fondo………non lo voglio veramemte. Però credo che non basta vedere il tramonto o il mare per risolvere i problemi, certo nel mondo ci sono tante cose belle, ma come ha scritto mai (a proposito hai ragione “se fossero loro i malati?”) c’è tanta indifferenza, questo fa si che si viva male, se poi ci mettiamo i presunti amici, allora la frittata è fatta.
    comunque continua a scrivere, vedrai che ti farà bene sfogarti, qui sei tra amici.
    ti abbraccio

    ANDREA
    ca….o hai ventanni, che ti è successo di così tragico da farti prendere questa decisione? non fare sciocchezze, parlane con noi, qui trovi rispetto e comprensione
    ti saluto (hai la stessa età di mio figlio)

    Un saluto a tutti
    Giuseppe

  • 3791
    chiara -

    ciao Giuseppe e a tutti i partecipanti del forum, hai ragione non basta vedere le meraviglie della natura per stare meglio. se uno sta male dentro e vive delle sofferenze insopportabili non sono certo i panorami che ci sollevano. il fatto è che nella famiglia, nella società e nel mondo ad ognuno di noi viene attribuito un ruolo e a me è capitato quello che non corrisponde alla vera me stessa. a molti capita di nascere e vivere solo per soffrire e per sacrificarsi per gli altri, ad esempio tu lavori quindi ti sacrifichi e gli altri godono e se la spassano. quando ti ritrovi ormai adulta la vita ti travolge e ci sono le responsabilità, l’affitto da pagare, eccetera. ormai è troppo tardi per tornare indietro e inseguire i sogni e gli altri ti hanno usata, manipolata, ti hanno fatto fare le loro scelte e non le tue. poi, come ho già detto, ti deridono per il fatto che tu glielo hai permesso. quindi la beffa nella beffa. io so che sono migliaia le persone che vivono questa insoddisfazione come me comunque questo non mi è di consolazione perchè sto malissimo.

    Andrea non fare sciocchezze, lo so che si soffre, anch’io lo penso da molto e lo pensavo anche alla tua età, ho cominciato a pensarci circa verso i 16 anni. se vuoi lasciarmi il tuo indirizzo mail possiamo parlarne. ciao a tutti.

  • 3792
    DAGO44 -

    Andrea..due righe sono veramente troppo poche per urlare il tuo dolore,con il massimo rispetto dei tuoi propositi se e quando ti va sforzati maggiormente,e scrivici ualcosa in più.Il fatto che tu abbia bussato a questa porta è molto positivo,ma non rimanere sulla soglia,noi tutti ti invitiamo ad entrare..e ti diamo il benvenuto,svrivi ancora.
    Buona domenica a tutti voi.DAGO44

  • 3793
    Peppe83 † 1983 pAx 2008 † -

    Inverno ti sei risposta da sola. Sai cos’e anche, molti nemmeno se ne accorno di essere solo usati. Ci sono persone che con le parole vorrebbero illudere e sfruttare. Io me ne accorgo di questi soggetti viscidi e meschini e purtroppo sono moltissimi. La gente e invidiosa, anche se sai disegnare una A. Ti sparlano di dietro. Vivono nel loro mondo in cui i piu deboli non debbono esistere. Non hanno alcun tipo di sensibilta’. Per loro sei un oggetto e nulla di piu’. Chi scrive qui non e solo perche pensa al suicdio, ma anche per evadare da una realta’ di me..a. Io ho sempre detto, tranne casi rari, la depressione viene indotta da fattori esterni. Uno tira le somme della sua esistenza, tutto quanto, bene, male ecc. Quando nella propia esistenza si e ricevuto non per colpa di esso, ma a causa di altri 99,9% e solo del male, la vita perde totalmente il suo valore, ne tramonti ne stelle, nulla piu ti da gioia’. e come se non bastasse anche la persona che ami ti pianta na bella coltellata. Si arriva al punto che si dice tra se e se: Che Ca…o vivo a fare, solo per soffrire?. Il risveglio diventa un dramma. Ogni giorno che passa il peso della sopravvivenza ti sciaccia. Preghi la sera di non svegliarti piu, ma purtroppo non sara cosi’. Ma per fortuna arriva Maria con le sue min…ate aiuta a risollevare chi sta soffrendo. Non ho scelto io di vivere e soprattutto non a queste condizioni, quindi lasciatemi morire in pace.

  • 3794
    paola -

    ciao sai io sono un ragazzina di 12 anni e per amore sto pensando di suicidarmi… sono troppo innamorata di un ragazzo ma ho paura di dirglielo sono ossessionata da lui ne parlo sempre con tutti di lui.. lo amo troppo.. ma ora le mie amiche mi hanno abbandonata mi hanno detto : ma basta parlare di lui!! non ti sopportiamo più!.. io sono troppo infelice e ho provato a suicidarmi ma ancora penso al metodo più efficace.. volgio morire perchè non trovo la soluzione per uscire dal mio problema sono una persona torppo timida e ho troppa paura di confessare i miei sentimenti… voglio una morte lenta e dolorosa così che mentre muoio lentamente penso all’amore mio e che non lo rivedrò mai più….

  • 3795
    Luca -

    Paola, hai 12 anni e l’amore ha ancora tanto da regalarti. sii sicura di questo. sfogati qui se ne senti il bisogno, dove c’è gente che ti può e ti vuole ascoltare. l’amore è misterioso come lo è la vita, ma lascia che questo mistero ti spinga a volerlo conoscere di più, a renderlo più tuo.

  • 3796
    SatanA -

    Noto che il tempo non ha età… è brutto arrivare a questa decisione… non si sa mai cosa c’è dopo!…. non si sa mai qual’è la scelta giusta.
    Sapete ho pensato a lungo a questa cosa e credo che non ci sia nessuna scelta giusta.

  • 3797
    DAGO44 -

    Paola,se veramente hai 12 anni,non puoi pensare a porre fine alla tua vita per un amore nato male.Se veramente hai problemi di timidezza,potresti farti aiutare veramente,mettendo al corrente persone che sanno veramente fare il loro mestiere,e troverete con il tempo una soluzione,tieni presente che la vita,bella o brutta che sia è una sola,hai tutta la vita davanti a te,se proprio pensi che ne valga la pena continua a scrivere qui in questo sito.Troverai fior di persone che sapranno ascoltarti,consigliarti,non fare nulla che non sia quello che la tua giovane età chiede,lo studio,la spensieratezza,la gioia.Niente altro.Paola voglio leggerti di nuovo.DAGO44

  • 3798
    Nobody -

    PAOLA, mi ricordi i miei di 12 anni, il mio primo amore, quanto era bello. Lo amavo da morire ma lo guardavo da lontano senza il coraggio di avvicinarmi e di parlargli. Poi un giorno fu lui che fece il primo passo. Non avere fretta, l’amore lo scoprirai piano piano, in tutte le sue meraviglie e in tutto il suo dolore. Ti posso capire perchè anche io sono stata male per amore, molto male. Oggi però non lasciarti prendere dai pensieri brutti, datti una possibilità e vedrai che ti sorprenderai nel sentire quanto l’amore possa anche farti stare bene. Prenditi tutto il tempo e non aver paura mai di amare perchè donarsi all’altro è il gesto che ci rende speciali, anche se infinitamente vulnerabili.
    SERENA, io vivo come te, quando il dolore interno è troppo soffocante e disperante mi taglio per non sentirlo più e sostituirlo con il male fisico. La vista del mio sangue mi fa sentire viva, paradossalmente vorrei morire per sentire che esisto, in una contraddizione senza fine. Ma vorrei riuscire ad essere più forte, a non soccombere ad ogni alito di vento, a non sentire sulla mia pelle la sofferenza che mi viene dall’indifferenza degli altri. Vorrei non sentire più questo tormento dentro di me. Vorrei trovare me stessa prima di perdermi nel buio.

  • 3799
    Melissa -

    Ciao a tutti.
    Sono capitata in questo forum per caso. L’argomento non mi tocca da vicino, però vorrei esprimere la mia opinione. Non vedetemi come una presuntuosa, che parla senza aver capito il senso di quello che tutti state provando. Ho vissuto a stretto contatto (e vivo tutt’ora) al fianco di mio padre, che da sempre soffre di una forte depressione che mi ha trasmesso. Perfortuna ne sono uscita dopo anni di psicoterapia.
    Quello che mi spinge a scrivervi è una riflessione che spero possa aiutare qualcuno. Purtroppo ho avuto diverse persone che mi hanno lasciata. Morti improvvise, dovute tutte alla malattia che inesorabile ha spezzato la vita a una neomamma, a una bambina di 11 anni, a un ragazzo di 20….tutti con una vita davanti, che non chiedevano altro di vivere…sopravvivere alla malattia. La salute è una fortuna. La vita è una fortuna. Noi che abbiamo la fortuna di essere in salute, dovremmo far tesoro di questo piccolo regalo e forse risalire, ricominciare proprio da qui. Già questo è un punto di partenza. E’ un grande dolore per me, leggere tutte queste parole…e pensare a chi invece non ha avuto la possibilità di vivere…questo proprio non lo capisco.
    Un saluto.

  • 3800
    gaia -

    anche io saluto Giuseppe e lo ringrazio per la risposta.mi scuso in anticipo per la confusione dei pensieri espressi in questo post, ma sono un po stanca.riguardo al post di INVERNO non sono le persone che sono cattive con noi .. o meglio. nessuno attorno a noi (penso, parlo per me) ci tratta male allo scopo di ferirci _ la nostra tristezza può venire da qualunque cosa. Io non sono sola, ho un ragazzo che amo e che mi ama, ma sono un pesce sulla brace. Faccio fatica a fare tutto e non mi interessa niente (a parte lui), da sempre. Ai tempi dell’asilo mi inventavo mille scuse per non fare mai il mio dovere fino in fondo, e questo va avanti anche oggi. Nessuna soddisfazione, nessuna pace. La mia vita non è brutta, ma nel mio profondo non so cosa sia la serenità, non l’ho mai saputo. La depressione è molto di più della tristezza e come dicevo, non nasce da singoli eventi. Puoi anche averla nel sangue.Convivere con una persona può diventare una tortura anche se questa persona è la migliore del mondo. Vivo in una schizofrenia silenziosa. Un traballare sui coltelli. Ogni cosa riesce a farmi piangere per ore, e la soluzione non c’è mai. Non riesci a dimenticare la più piccola spina che ti ferisce,e niente si rimargina più. Quando riesci a diventare razionale non è che smetti di soffrire; le paranoie si accatastano una sull’altra schiacciandoti a terra e capisci esattamente qual’è il tuo destino: Si tratta di accettarlo. Io so che mi deteriorerò dall’interno, e a soli vent’anni ho gia problemi di cuore. E non solo quelli.Per me la vita è anche troppo lunga, ma ho paura del dolore fisico per questo aspetto di morire da sola (e so che succederà anche presto.) Ho provato una volta coi sonniferi, ma sono stata scoperta e ho patito le pene dell’inferno per tre giorni. La mia apatia è tale che non ho voglia nemmeno di dirmi addio. Non ho voglia. Domanda per TUTTI QUELLI CHE DICONO “NON FARE SCIOCCHEZZE”..non è per istigare le persone ad uccidersi .. ma non capisco perchè mettersi in pace sia una sciocchezza. La vita è davvero cosi “bella” da non poter essere barattata con la pace? Dire questo a una persona che vuole uccidersi (o morire, che sono due cose diverse secondo me) non è senza senso? non lo capirebbe mai cosi come non lo capisco io. non rientra nel suo schema mentale. Un consiglio.. per far cambiare idea a un aspirante suicida, entrate nella sua depressione invece di spingerlo a forza nel vostro ottimismo. non fa altro che peggiorare le cose….ps: per Giuseppeti ringrazio per l’invito a parlare ma non uso programmi di chat.

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