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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 76 77 78 79 80 300

  • 3851
    mai -

    Gianluca bellissimo post nulla da aggiungere.
    Gilda piccolina che dirti, mi dispiace tanto che ancora una volta devi trovare sofferenza e dolore ma non abbandonarti a loro sai essere molto forte e con l’aiuto di tua zia e dei tanti amici che hai ce la farai ancora una volta, ti abbraccio forte forte e ti mando un bacione.
    Fanny i giorni trascorsi fuori hanno messo a dura prova il tuo essere, e mi associo a Dago nel dire che ci manchi molto con i tuoi scritti, ti aspettiamo appena ti senti di farlo, un bacione grande.
    Neve leggere il tuo nome qui mi fà sempre piacere meno quello che scrivi ovviamente, in tanti e tante volte ti abbiamo detto di abbandonare tutto e prendere la tua strada fuori di lì, conosco le tue risposte ma pensaci nuovamente e sempre devi salvarti da quella situazione che porta solo annientamento in te stessa, sei troppo giovane per non darti una possibilità e poter portare via anche chi ti è vicino così che non debbano subire tutto quello che stai subendo tu, un abbraccio.
    Dago, Tanca, Flexo, Peppe, Ebudae, Giuseppe e tutti tutti quanti un abbraccio
    Mai

  • 3852
    Fanny -

    Cari „vecchi“ amici, non voglio lasciar andare anche questa domenica senza scrivere. Da dove cominciare? Forse dovrei dire due parole su di me, ma lo sapete che in pubblico non mi è facile, chissà oltre a voi chi ci ascolta. Sono stata lontana da casa per alcuni giorni e non ho potuto leggervi. Al ritorno ero così giù fisicamente e moralmente che non ho avuto la forza di scrivere nulla, e poca forza anche per leggere. Ora comincio a sentirmi un pochino meglio, ma mi restano forti dolori alla schiena che quasi mi impediscono di camminare e di stare a lungo seduta. Comunque devo assolutamente riprendere la mia routine, e allora mi sono detta che voglio farlo cominciando dal forum. Poi da domani ricomincerò col lavoro.

    DAGO44, gigante dal cuore vulnerabile, rileggendo i post scritti durante la mia assenza mi ha colpito molto il vederti davvero ferito dalle parole di qualcuno che ogni tanto ha messo in dubbio l’onestà dei tuoi interventi e delle tue intenzioni. “Come spesso ho scritto, per non essere di nuovo accusato di ritenermi un santone o quant’altro, non interverrò più se non vengo chiamato in causa direttamente”, dici nel post 3742, ma anche negli altri post si sente spesso traccia della ferita che ti è stata arrecata. Sappi che questa tua sensibilità mi ti rende estremamente simpatico. Comunque vorrei che non ti facessi condizionare troppo dal timore delle critiche. Hai aiutato molte persone in questi anni e devi continuare a farlo. E se poi il tuo stile a qualcuno non piace, che importa? Sii te stesso, ad altri vai bene così. E grazie per avermi ricordata.

    FLEXO, un abbraccio e grazie per la tua preghiera, un po’ ha funzionato.

    GILDA, piccola mia, possibile che le tue pene non finiscono mai? Penso che DAGO44 abbia ragione, forse dovresti sospendere per un po’ la ricerca dell’uomo giusto e cercare di ritrovare soltanto in te stessa la forza e la ragione per vivere. Altrimenti qui gli uomini ti massacrano.

    NEVE87, sapessi quanto vorrei parlarti di persona e guardare i tuoi disegni. Forse hai pensato troppo sulle cose per scusare, per capire, per salvare ed ora ti sei persa e non sai più distinguere il bene ed il male. Questo è normale quando si vive in una situazione anormale e conflittuale. In te però ci sono ancora potenzialità, credimi non sei perduta, hai solo smarrito la strada, ma sei ancora nel regno della luce. Fermati qui, ascolta i messaggi positivi del tuo cuore e fermati. Cerca aiuto, te ne basterebbe poco per ritrovare la tua strada.

    GIUSEPPE, in questo tempo hai scritto post molto belli ed hai cercato di dare aiuto a tutti. Il dolore ti sta maturando, come il buon vino che col tempo diventa migliore. Grazie per avermi sempre ricordata.

    PEPPE83, ho letto tutti i tuoi post e ti saluto con affetto.

    MAI, non ti sento serena, nei tuoi ultimi post c’è tensione o meglio è come se la tensione venisse a mancarti, l’energia dentro di te si fosse allentata. Spero che sia solo la primavera, magari un po’ di stanchezza fisica, e che non dipenda dal corvo… Ti abbraccio forte e spero di risentirti presto.

    LILÙ, come va? Scrivi poco perchè sei indaffarata o perchè sei troppo giù?

    SERENA, OMBRA, MARIO, EBUDAE, ANDREA, DOLCEFE’ lo stesso anche per voi, ho trovato poche tracce, spero che stiate bene.

    MORIRÒ DA SOLO, anche da parte tua solo silenzio. Come stai? Ti ho pensato in questo tempo, fatti sentire, fammi sapere come stai.

    ANTY, come va la biodanza? Ed i concerti a quattro mani?

    Grande TANCAMALA, la vita si prende ogni giorno pezzi di te, ma tu hai la capacità di rigenerarti come la coda di una lucertola. Anzi dai tronconi nasce qualcosa in più. I tuoi post sono belli, le tue parole rimandano ad archetipi. Ti stimo, Silvio, col tempo sempre di più.

  • 3853
    flexo -

    Ciao Fanny, sono veramente felice di leggere un tuo nuovo post. Mi spiace che tu non stia bene, ci sei mancata molto. Un abbraccio.
    Mai, tanti auguri per il tuo nuovo lavoro; è un lavoro che richiede tanta umanità e sensibilità e sono sicuro che sono qualità che non ti mancano.
    Ciao Gilda, anch’io mi sento parecchio giù in questi giorni; c’è una sola cosa che possiamo fare: tenere duro. Un bacio.

    buona serata a tutti

  • 3854
    Fanny -

    Cari “nuovi” amici, frequento assiduamente da settembre 2008 questo forum. A voi che siete entrati durante la mia lunga assenza vorrei presentarmi e dirvi che ho letto tutti i vostri post e le vostre storie.

    DUCISSIMISSIMA, CLAUDIA, DAISY colpite dalla terribile tragedia del suicidio di una persona cara. Care sorelle, vorrei dirvi di non perdere il coraggio, per voi stesse, ma soprattutto per i vostri familiari che hanno bisogno di voi. Vi abbraccio forte e spero di risentirvi presto.

    ANTONIO, GAIA, XSCAPE, MARCO con due genitori un solo amico umano e tre amici cani, DANNY,
    IVAN, ENZO, voi che ci avete provato, suonerà banale, forse anche un po’ egoistico visto che continuate a soffrire, ma sono contenta che non ci siate riusciti. Vedete, il dolore che ciascuno prova è sopportabile solo se formiamo una catena umana, se ci prendiamo per mano. Vi prego, non pensate mai più di lasciarmi.

    GIULIA, NOBODY, CLAKI, ANDREA, FRED, la giovanissima PAOLA, CHIARA, VALENTINA, voi che vorreste tentare, che cominciate a vedere il suicidio come via d’uscita, vi auguro di incontrare un angelo, un amico che vi aiuti a vedere qualche spiraglio alternativo. Vi prego, non voglio che ci lasciate.

    GIANLUCA, piacere di conoscerti, dispiacere di incontrarti tra i sofferenti. Dici che a causa della tua specie di depressione stai perdendo la persona amata e stai imparando ad apprezzare la musica e la scrittura, la filosofia e la psicologia. Scusa se te lo dico così a bruciapelo: attento! Stai imparando a nutrirti esclusivamente attraverso il cervello, ma questo mettere a dieta il cuore va a scapito della tua persona nel suo insieme, che è fatta di cerebralità e di sentimento. Stai attento a non perdere la persona che ami, lo rimpiangeresti terribilmente. Quella persona ha camminato con te ed é depositaria di parti di te e della tua storia, come tu della sua. Le vostre vite sono intrecciate, perdendo lei perderesti parti di te che non sarebbero mai più rimpiazzabili. Dille del tuo bisogno di solitudine per essere creativo, spiegale tutto quello che provi e che ti agita e vedrai che capirà. Scostandola senza spiegazioni distruggerai il vostro rapporto e rischierai di affondare per primo. Auguri!

    HARUKI, il lavoro non è tutto nella vita. Il tuo post mi ha ricordato un bellissimo film, “Cinema Paradiso”. È un film del 1988 di Giuseppe Tornatore. Se non l’hai visto, concediti due ore di riflessione, prendilo in affitto e guardatelo.
    Forse il tuo scontento è un segnale d’allarme, forse la carriera non è tutto per te, o non è la cosa più importante. Da ciò che scrivi mi sembra che la vita ti abbia gradualmente allontanato dal tuo vero Io, quasi senza che tu te ne accorgessi. Ma a 40 anni non è ancora troppo tardi (in realtà non è mai troppo tardi, quando il disagio si fa strada alla coscienza vuol dire che è proprio il momento giusto per cambiare). Auguri!

  • 3855
    Fanny -

    GHOST-DOG, che dici! Non sei il fantasma di un cane, sei un uomo che soffre e che nonostante il suo dolore riesce a non perdere di vista gli altri, in particolare chi lo ama. Il tuo sentimento per tua madre è molto bello, ti fa onore ed è prezioso come “l’obolo della vedova”, perchè quando si soffre tanto dentro è molto più difficile amare. Non far rodere dall’odio la tua anima, ti prego. L’odio rode te, non le persone per cui tu lo provi. Lo so che è facile a dirsi e meno a farsi quando si è oggetto di mobbing e derisione per i colleghi & C., ma se vuoi salvarti l’unica strada è resistere all’odio. Hai letto “Il cacciatore di aquiloni” ? Se hai tempo fallo, ti potrebbe aiutare. Ti auguro di trovare il cuore di Hassan.

    ANNARITA INFUSO, MARIA, (NUOVA) SERENA, SARA, MELISSA, è purtroppo molto difficile trovare le parole giuste per consolare chi soffre al punto di pensare al suicidio. Vorrei invitarvi a fare una piccola esperienza personale. Posso? Bene, scegliete un giorno in cui avete un mal di testa feroce, oppure la febbre alta, oppure un bel mal di pancia, insomma un grosso stato di malessere fisico. Andate alla finestra e provate a guardare le stelle, il mare o le pratoline. Bene, vedrete che vi sembreranno assai poco interessanti: stelle, mare e pratoline non hanno purtroppo alcun potere analgesico quando si sta davvero male. E questo vale anche per chi sta male dentro. Quando le cose passano un certo limite non si riesce più a vedere niente, gli occhi bruciano, la MENTE FA MALE.
    SARA, quello che tu proponi è in teoria giusto, dedicandosi agli altri, ai più piccoli ed ai più poveri si dimentica il proprio dolore o lo si ridimensiona. Anche questo però è valido per chi è sano o almeno non troppo malato. Chi invece sta troppo male dentro, non ha purtroppo nulla da dare, è come un limone secco, non riesce a sentire più nulla per gli altri.

  • 3856
    Fanny -

    MAI, sono contentissima per il tuo nuovo lavoro. Hai ragione, è molto bello fare l’infermiera. Sono sicura che nel tuo nuovo ruolo di accoglienza sarai di tanto aiuto agli anziani ed ai loro familiari, ed anche ai colleghi di lavoro. So che porterai luce e calore a tutti. Ti abbraccio forte.

  • 3857
    Gianluca -

    A Fanny vorrei dire che per quanto riguarda musica, scrittura, psicologia e filosofia erano cose che incomincarono ad entrarmi dentro quando appunto incominciarono queste strane sensazioni e ciò significa non pochi anni fa. Poi incontrai una ragazza che mi capì e vedeva in me qualcuno su cui costruire un rapporto probabilmente serio, ed è anche ciò che vidi io in lei. Ero già creativo allora, ma in più grazie a lei ho aggiunto la romanticità, l’essere consapevole di avere accanto qualcosa di prezioso, la quale ha bisogno di attenzioni e di amore, come d’altronde è ciò che ho bisogno io. Ciò che sta cambiando in questi tempi sono i periodi di oscurità, sono più lunghi di una volta, sono più oscuri, sono più minacciosi e insidiosi. Io amo lei allo stesso modo e mi comporto con lei allo stesso modo, ma delle volte ho delle crisi e non esito a comportarmi in modo immaturo e quindi ad inasprire il nostro rapporto senza volerlo. So benissimo che senza di lei perderei una parte di me. è un processo che tento di evitare, la logorazione dell’anima che trova ormai solo sfogo nello scrivere o nel vedere quel qualcosa che la natura sa offrire. Io ho solo voglia di ridurre queste crisi, non voglio che scompaiano perchè so che è difficile, mentre è più probabile una lenta riduzione. Oh quanto è bella la natura, davvero quanto è bella, l’altro giorno mi sono seduto in riva ad un fiume ed è stato tremendamente bello, una sensazione da brividi accompagnato da dolci note Neo-classiche e gotiche… Eccome se do spazio alle emozioni, molte riversate su di lei, sulla persona che amo, e altre su di un muro fatto di lacrime ghiacciate, dal sapore amaro, che riflettono e deformano le stesse condensando alla luce del sole in una nube blu ma leggera, alzandosi, andando a sovrapporsi a quell’azzurro del cielo giornaliero, coronando di stelle il suo insieme e regalandoci ogni notte le dolci note dell’amore e della melanconia.

    Grazie come sempre per esserci.

  • 3858
    giuseppe -

    FANNY/AUDREY
    bentornata, mi spiace che stai poco bene, mi spiace che il viaggio è stato doloroso, mi spiace veramente per la tua schiena che ti costringe a stare sulla sedia. Hai riempito una pagina, hai pensato a tutti, che dire, sei grande.
    Un abbraccio grande.
    MAI
    sono felice per te, per il lavoro, spero che sia la continuazione del percorso intrapreso, e che sia la volta buona per scacciare via il corvo.
    Abbraccio forte anche te
    UN SALUTO A TUTTI INDISTINTAMENTE
    Giuseppe

  • 3859
    gilda -

    Ciao ragazzi buongiorno qui a fatto il terremoto stanotte verso le 3 ho una paura matta.Luigi sta a l’aquila per strada da questa mettina che stanno fuori strada ci 16 morti 3bambini piccoli l’aquila distrutta non ci puo credere da un paio di giorni che ci stavano le scossa da domenica scorsa ma nessuno a fatto nulla.Vi ricordato in PUGLIA dove sono morti tutti quei bambini ecco dicono che sia peggio di allora l’AQUILA L’ABRUZZO e devastata …..

  • 3860
    tancamala -

    Oggi è un giorno imprevisto, pieno di uno strano dolore, nei pressi di una ferita che chiara non mi è. Per questo ritrovo le ragioni del mio rischio. Sono molto stanco di questa acrobazia tra la vita e la distruzione. Non sò chi mi attacca, né perchè. Ma più passa il tempo, meno risorse ho per resistere. Non è una semplice addizzione o divisione. E’ qualcosa che non sò spiegare, qualcosa che stà nascosto alle nostre spalle, tra le righe sottili dei giorni che passano. Stò male, amici. Tutta la mia intelligenza e caparbietà, non bastano a parare la botta.

  • 3861
    gilda -

    Ciao ragazzi a l’aquila e un massacro non ho mai visto nulla di simile ho una paura matta che una ragazza del mio gruppo sia morta sta alla casa dello studente 2 miei amici si sono salvati ma lei sta li sotto le macerie io spero che davvero sia viva non sopporterei un altro lutto ………
    Sono arrivati a quasi 100 morti case distrutte chiese scuole ragazzi per strada con le coperte tutto cio si poteva evitare ma chi da retta a un ragazzo che dice tra un pò arriva il delirio nessuno gli a creduto ora è un delirio davvero tutti quei morti si potevo evitare però il capo della protezione civile dice che non si poteva prevedere i danni ora ci sono ora ci sono morti io non ho parole ho paura che lo fa anche qui……..tt la città si augura di no….
    Fratellone che ti è successo?
    non mi fare spaventere pure tu………..
    vi voglio bene ragazzi
    un bacio

  • 3862
    DAGO44 -

    Con quello che è successo stanotte in Abruzzo non mi va di scrivere nulla.Gilda ti sono vicino.Un saluto a tutti.DAGO44

  • 3863
    Fanny -

    GILDA, piccola cara, non aver paura di altri terremoti, quello che doveva succedere è già successo e purtroppo è terribile. Spero che la tua amica non sia fra i morti. Fatti forza, pensa che in questo momento intorno a te tutti hanno paura e stanno come te, cerca se puoi di dare coraggio e di aiutare tutti a mantenere la calma. Tu hai sofferto tanto, hai avuto un terribile terremoto personale quando hai perso il tuo ragazzo e poi tantissime altre scosse, meno gravi di quella ma pure dolorose. Tu hai superato tutto quanto e sei riuscita ad andare avanti e ad arrivare fin qui. Perciò puoi essere molto utile agli altri ed aiutare chi ha paura o sta soffrendo per aver perso qualcuno o qualcosa. Ti abbraccio forte e ti penso tanto.

    TANCAMALA, la lotta col male è quasi sempre impari, o almeno a noi così sembra. Quello che succede dentro in questi casi mi lascia molto pensare. Se ci fa male la pancia o la testa noi sappiamo bene che si tratta della nostra pancia o della nostra testa. Se invece ci fa male la mente, ci sembra di essere attaccati dall’esterno, da forze oscure che con noi non hanno niente a che fare. Non so che dirti, amico mio, forse è più che una sensazione, è una realtà.
    Forse però dovresti ritornare dai medici che ti hanno dato la cura attuale e dire che ti senti male. Forse il dosaggio è troppo forte, forse bisogna rivedere la cura. Vedi quanti “forse” che metto nelle mie frasi, ma è così, la mente è un’ipotesi, ma io sono sicura che c’è un Tancamala che non ha a che fare col tuo cervello, il Tancamala vero, quello che vola con ali di gabbiano. Non perdere il coraggio, ti prego, respira forte l’aria salmastra del mare, concediti qualche pausa, ma abbi fiducia che con l’avanzare della primavera, quando il tempo si stabilizzerà andrà meglio.

    GIANLUCA, grazie della tua risposta. Dove abiti? Cero di immaginare il tuo habitat, cerco il fiume in riva al quale risuonano le note neo-classiche e gotiche… Mi vengono in mente le ville del Palladio sul Brenta, oppure il paesaggio a nord tra Lombardia e Piemonte, ma dov’è che convivono il gotico ed il neoclassico insieme?

  • 3864
    gilda -

    Grazie ragazzi a l’aquila un deliro ci sta il paese vicino ONNO non c’è rimasto più nulla anche le chiese sono crollate i ponti non c’è più nulla comunque i miei amici che stavano li ora sono tutti a casa anche la mia amica e tornata qui io non ho mai visto nulla di simile troppi morti altre 160 morti un giornalista del CENTRO a perso la moglie e i 2 figli stavano ancora nel letto morti .
    Famiglie distrutte figli dispersi sembra una guerra sembra che la mano del Diavolo sia passata sopra l’abruzzo tutto orribbile orribbile per chi la vissuto per noi che l’abbiamo visto da casa io dalle 3 di questa mattina che guardo i tg c’è tanta disperazione tanto dolore mamme papà che si vanno a riprendere i propri figli ci sono mamme papà che piangono perche i figli non ci sono più DOLORE SOLO DOLORE non c’è altro da dire.
    Vi terrò informati
    vi voglio bene

  • 3865
    sara -

    mi sembra che qui’ si pubblichi solo quello che si vuole far vedere,perche’ la mia ultima lettera non c’e’?

  • 3866
    Lilù -

    Carissimi,
    Sto provando a reagire un po’. Mando qursto post per vedere se lo ricevete soprattutto Fanny. Devo assolutamente leggere tutti i vostri messaggi.
    Un bacione e buonanotte

  • 3867
    tancamala -

    Mo’ stò meglio, ma fà pensare…..

  • 3868
    sorriso -

    ciao ragazzi, non è un caso che ho letto i vostri messaggi, credetemi sono rimasta basita. è vero non potrò mai entrare in pieno nel vostro mondo, non potrò mai capire la sofferenza che vi affligge ed il dolore che non vi fa riposare. la perdita di un mio amico, ci conoscevamo da poco ma mi piace chiamarlo amico, mi ha fatto pensare quanta sofferenza c’è e quanto si è bravi nel mascherare un’immensa amarezza della vita dietro un sorriso. eppure vi dico che non la penso come molti che se si arriva a compiere tale gesto non si è lucidi o si è in un momento di piena balia della irrazionalità, anzi penso che a voi tutto è chiaro. ma permettetimi di dirvi che non siete soli, ogni cosa che vi circonda vi è di compagnia e soprattutto ognuno di noi ha affianco a sè la persona giusta con cui confidarsi. non pensate che tutti non vi comprendano e non vi sappiano capire, ci sono persone nate e predisposte per ascoltare e custodire i vostri pensieri. non ritenete che la vita sia solo banalità io ho capito che anche un ti voglio bene è sempre desiderato anche se a volte lo si ritiene scontato. so che da oggi la mia vita è cambiata e se è cambiata è grazie a tutti voi. grazie mille perchè per me siete importanti. ciao

  • 3869
    haruki -

    Carissimi,
    penso sia quasi un percorso normale ma per me e’ cosi’ difficile sentire che tutto si e’ spento. sento del terremoto e mi lascia indifferente, niente riesce distogliermi dal pensare a me e solo a me. Questo ha di brutto la depressione nera che ti caccia in un pozzo dal quale non vedi nulla e stai solo con i tuoi pensieri. Sono in ufficio e dovrei occuparmi di mille cose ma niente ha veramente valore. Sto prendendo dosi massicie di diazepan e ademiotonina ma oggi sembrano non funzionare. Voi come fate quando avete questi momenti? come ne uscite quando sentite che siete li’ per cedere? Un abbraccio a tutti. Haruki

  • 3870
    serena -

    Haruki
    Ciao sai che tu incarmi quella che sarei voluta diventare dopo la laurea. Ma non ho avuto le palle, io , tu no, io ho avuto paura. Ed oltre ai fatti piu’ o meno belli della vita…ho un lavoro che mi umilia.
    Conosco anche la sofferenza dell’abbandono, le cpre che incide dentro la solitudine , la facilita’ dell’antidepressivo con telecomando … Lo so.
    Haruki sto frequentando un ragazzo un uomo della tua età , famiglia ok, doveva essere a parigi adesso, ma la paura di fallire sul lavoro lo ha castrato e adesso accetta quello che non puo’ più cambiare. Tu puoi cambiare tutto , haruki puoi se vuoi.un bacio

  • 3871
    Fanny -

    GILDA, non ho la televisione, quindi non seguo gli avvenimenti nei particolari come fanno tutti gli altri. A scuola di mio figlio hanno organizzato una raccolta di generi alimentari che saranno portati venerdì dalla Croce Rossa nelle zone colpite. La raccolta alimentare, la donazione di sangue e la preghiera sono le sole cose che posso fare in questo momento per stare vicino alla gente dell’Abruzzo. Ti raccomando, fatti forza e cerca di dare coraggio a chi ti sta vicino. Un bacio.

    SARA, sono qui da molti mesi e non ho mai visto censure, anzi ho visto passare davvero di tutto e di più, e questo ha guadagnato allo staff di questo forum gran rispetto da parte mia. Non potrebbe essere un problema tecnico? Prova a postare di nuovo, vedrai che arriverà. Ti aspetto!

    SORRISO, chiunque tu sia, benvenuta!

    LILÙ, se per scrivere aspetti di aver tempo per leggere prima tutti i messaggi che non hai letto, ti metti da sola sotto stress. Lo sappiamo che non hai tempo, sei scusata e basta. Facci sapere lo stesso come stai e come vanno le tue cose.

    TANCAMALA, avanti a dritta…. Ti penso, coraggioso combattente.

    HARUKI, se riesci a pensare solo a te, se la tua risonanza affettiva è azzerata, vuol dire che stai davvero male. Non vorrei entrare troppo nel merito della cura che stai facendo, ma… ho il sospetto che il diazepam (Valium?) e l’ademetionina (Samyr?) non siano proprio i farmaci adatti. Chi te li ha prescritti? Sicuro uno psichiatra?
    Comunque non credo che esistano farmaci ottimali per risolvere il tuo problema, le radici del tuo malessere non sono nella biochimica del tuo cervello ma nelle tue condizioni di vita. È lì che devi cercare quello che non va. Il tuo cervello oppone forse solo una sana resistenza e spera che tu abbia il coraggio di metterti in discussione.

    SERENA, nessun lavoro onesto umilia. E come puoi dire che Haruki rappresenta un modello per te? Lo vedi com’è messo? Cosa dovrebbe cambiare Haruki secondo te? “cambiare tutto” cosa? Dovrebbe solo riumanizzare sè stesso, e non è un compito facile e ci vuole coraggio più che a fare carriera. Il tipo che frequenti adesso mi sembra invece pieno di belle speranze, non si è lasciato incastrare dai meccanismi di una società perversa che tratta gli esseri umani come cavalli da corsa e li spinge oltre il loro limite. Ha detto NO. E tu lo chiami “castrato”? Serena, credimi, Parigi non vale nessuna Messa. Lilù eventualmente te lo può confermare.

  • 3872
    Claudio70 -

    Ragazzi ciao a tutti, sono Claudio, ho scritto più volte sul forum “come riconquistare un amore” capisco il vostro stato d’animo, ho passato 3 mesi ad abbuffarmi di ansiolitici e sonniferi, avevo per la testa pensieri tremendi, quando finalmente sono riuscito a risolvere il mio problema… mi sono accorto che lo stress accumulato o forse le medicine prese mi hanno procurato problemi di salute che stanno ributtando a terra il mio stato d’animo. Come si suol dire “ce n’è sempre una”!!! Teniamoci in contatto, l’unione fa la forza e vi assicuro che siamo in tanti…

  • 3873
    Nobody -

    Parole di sostegno per chi, come me, sta soffrendo. Le cerco ma non mi sento all’altezza di dire niente a nessuno. Per alleggerire il cuore di chi sta male dovrei io stessa sentirmi un po’ meglio. Ma oggi è una giornata molto pesante. L’angoscia invade la mia capacità di pensare. Mi dicono che è solo questione di buona volontà. Che tutto si supera, basta volerlo. Io credo che se hai mal di pancia nessuno ti verrà a dire che è colpa tua. Ma quando il male è nella nostra testa e nella nostra anima, allora è difficile da vedere e da riconoscere. Ma purtroppo è reale.
    NEVE87 mi hai fatto risuonare molte cose dentro con il tuo post. Il dolore del vuoto. L’angoscia che non dà scampo. Gli opposti che si avvicinano, fino a mescolarsi. Non esiste più niente di certo, esiste solo quello che sentiamo. Il pensiero si azzera di fronte al sentire, le emozioni spaccano il cuore per quanto sono forti. Neanche io so spiegare, sono mesi che non parlo quasi con nessuno. Neanche con chi mi sta vicino e mi vuole bene. Come faccio a raccontare il baratro che ho dentro? Da dove nasce? Non ho risposte.
    TANCAMALA, forse, come dice Fanny, puoi provare a rivedere il dosaggio dei farmaci che stai prendendo. Te lo dico per esperienza, io ci ho messo 3 mesi a trovare il dosaggio adeguato e nel frattempo sono stata veramente male. Io sono contraria ai farmaci, li prendo perchè mi hanno praticamente costretto, ma oggi riconosco che, per certi versi, mi hanno aiutato.
    HARUKI, quando sento che sto per cedere cerco il sostegno della mia amica più cara. So che lei ci sta e ha sempre una parola per cercare di non farmi oltrepassare il limite. A volte ci riesce, altre sto troppo male per darle ascolto, ma il sapere che lei c’è nella mia vita mi rassicura dalla paura di perdermi completamente. Non sono i farmaci quelli a cui rivolgersi miracolosamente, prova a ritrovare te stesso e il tuo cuore e cerca qualcuno con cui condividere i tuoi sentimenti. Anche qui sopra va bene.
    FANNY, hai sempre una parola per tutti, devi avere un cuore grandissimo.
    FLEXO, vorrei anch’io diventare più forte e superare le mie fragilità e questa estrema sensibilità che mi distrugge. Dici che crecendo qualcosa cambierà? Per ora combatto e cerco me stessa negli occhi d’amore di chi mi vuol bene.

  • 3874
    Ombra -

    Mi dispiace se non mi faccio più sentire. E’ un periodo che non riesco a scrivere niente e c’è voglia di stare da sola. Comunque continuo a leggervi spesso.

    Ringrazio DAGO, sei una pietra portante di questo sito e ti ringrazio moltissimo del sostegno che mi hai dato.

    Un grazie speciale va anche a GIUSEPPE, anche tu mi sei stato vicino e mi dispiace di non essere presente.

    Saluto tutti quelli che scrivono ed esprimo la mia solidarietà verso le vittime in abruzzo.

    Ombra

  • 3875
    flexo -

    Nobody, non so se crescendo diventerai meno fragile, a me è successo ma tutto sommato si tratta di un’evoluzione recente, non credo sia crescita nel vero senso della parola. Non che adesso sia insensibile, assolutamente, ma riesco ad arginare un po’ meglio certe reazione emotive che forse a volte tendevano ad essere un pochino esagerate. Ti saluto con affetto.

    buona notte a tutti

  • 3876
    Gianluca -

    In questi giorni il nostro paese sta affrontando un tema opprimente per chi empatico e decisamente insignificante per chi è indifferente. Qui troviamo di sicuro i due schieramenti, quelli che stanno male a causa della loro acuta empatia ed emotività e quelli che invece la vorrebberò, purtroppo, sprofondato nel baratro dell’apatia e dell’indifferenza. La morale? Chi c’è l’ha si lamenta e chi non c’è l’ha si lamenta di non poterla avere. Discorso difficile, ma sicuramente non vi sarà difficile credere che sar difficile o improbabile avere quell’equilibrio perfetto o quell’armonia che vediamo in altre persone. A me dispiace per ciò che è accaduto in Abruzzo, mi dispiace dal lato empatico, ma ciò che provo dentro è solamente angoscia e ira. Ira verso di chi? verso chi riesce a dire di fare una preghiera… Una preghiera a chi? Secondo me il mondo è ancora molto confuso e non è responsabile delle proprie azioni. Starei per intraprendere un discorso lungo e alquanto complesso che per l’appunto potrebbe portarmi a far si che il mio volto venga ridicolizzato da chi non legge attentamente ciò che sto per dire. Dio c’è o non c’è. Altri casi non ce ne sono. Naturalmente se non c’è, non c’è, sappiamo bene che la natura si muove in modo apatico, semplicemente tra amore e odio e di sicuro non si prega la natura in quanto sappiam bene che non ci ascolta nessuno, ma di sicuro sta lì per creare quell’armonia tra pace e bellezza senza vergogna di cosa è e di cosa ha creato, insomma senza alcuna pretesa. Se prendiamo il primo caso dovremmo tener presente che ciò che è successo anche se in parte Dio ha partecipato o comunque se ne è stato lì come sempre a fare un bene amto ca**o di niente. Quindi pregare a che servirebbe!! Cioè questa è pretesa signori miei, quando capirete che comunque se esiste è davvero qualcosa da odiare invece che amare, nel migliore dei casi non fa niente perchè se facesse qualcosa sarebbe decisamente terribile. Ora io spero voi abbiate capito cosa intendessi, anche perchè in questi giorni l’ipocrisia regna sovrana. Ripeto mi dispiace perchè comunque poteva colpire chiunque e purtroppo non si può far nient’altro che reagire (non di certo pregare).

    Ora avrei da rispondere a Fanny. Carissima hai preso quando hai detto tra la Lombardia e Piemonte che per me tra l’altro è un paesaggio nuovo io vengo dal mare. Di sicuro l’alchimia che si forma tra il gotico e il neo-classico è dentro di me. Io che nella musica sono immerso pienamente da anni e spazio in varie influenze, dalle più estreme a quelle più leggere.

    Sorriso le tue parole mi hanno veramente toccato, anche se alcune cose non le ho condivise credo che ci sia molto di vero in ciò che hai detto, ma ricorda che qui c’è gente che vorrebbe amare la vita, cercando tutti i modi possbili per farsela piacere e non ci riesce. Il velo che ci ricopre non è un velo di seta nera, sono catene ai polsi e alle mani i quali occhi sono bendati da un soffice velo di seta nero, ma appunto, solo gli occhi…

  • 3877
    gaia -

    Ciao Peppe ricambio il saluto un po’ in ritardo, scusami.
    Solo ultimamente non ho voglia di fare niente.
    Sai quando la tua stessa voce ti da sui nervi? Ecco. Vorrei sciogliermi e sprofondare da qualche parte e fondermi con un oggetto qualsiasi. Silenzio in tutti i sensi. Vorrei bestemmiare a morte. Magari dio si stufa di sentirmi e all’inferno mi ci manda lui.

  • 3878
    tancamala -

    x Nobody & Fanny, grazie di avermi calcolato. E’ un periodo che dondola un po’ quà e un po’ là. Mi rendo conto che i più giovani devono avere la precedenza, ed io sono un vecchio volpone, altro che gabbiano. Vi abraccio , e …grazie.
    x Andrea e Mario ( e Giuseppe, matu scrivi…), sappiate che vi penso sempre , e che desidero che stiate bene, o almeno sufficentemente benino. Lo sò che ci leggete.
    x Flexo. Amico, ti ringrazio per le parole sempre gentili che hai per me. Ti abraccio.
    x Gilda. Non credo che sia proprio finita, la storia con Luigi. Nessun rapporto è facile, e sono gli ostacoli superati che rendono più caldo il fuoco del caminetto. Io parteggio per te, ma devi irrobustirti nelle decisioni. Mi sembra di aver capito che hai un DIALER con un redirect che ti perseguita e ti danneggia la posta elettronica. Credo sia meglio che ti fai aiutare da qualcuno a togliertelo di dosso, o cambi la tua e-mail. Ti risulta? Ti abraccio, sorellina terremotata.

  • 3879
    DAGO44 -

    Ombra che gradita sorpresa rileggere un tuo post,va bene anche che tu legga solamente,magari ogni tanto facci solamente sapere come stai.Ti abbraccio.
    Fanny un saluto speciale per te,solamente un saluto e un forte abbraccio.Un saluto a tutti coloro che scrivono,vedo che comunque si stanno avvicinando persone nuove,il mio pensiero piu bello è per tutti voi.Un saluto grande anche ai vecchi frequentatori e un saluto davvero particolare e speciale al grande Tanca.
    Gaia..evidentemente il Dio che tu voresti bestemmiare all’inferno non ti manda perchè avra riservato altri programmi per te.altrimenti ti avrebbe gia chiamato a lui come ha fatto con tanti piccoli angeli in Abruzzo,e in tante altre occasioni.Non me ne volere il mio è solo un piccolo pensiero rivolto a tè,se non lo condividi ignoralo.Ragazzi un saluto a tutti.Gilda sei nel mio cuore.e lo sai.DAGO44

  • 3880
    Fanny -

    Gianluca, mi permetto di risponderti visto che sono io la sconsiderata che aveva menzionato la preghiera tra i possibili interventi per i terremotati. I tuoi crucci sono tutt’altro che ridicoli, e le domande che ti poni sul soprannaturale, sulla sua eventuale esistenza e sulla sua forma e natura sono logiche e, credo, comuni a tutti gli uomini. Il male, in particolare la sofferenza degli innocenti, è uno scandalo ai nostri occhi, ed è difficile credere alla bontà o all’esistenza di un Dio che la permette. Non so se hai mai letto “I fratelli Karamazov”. Parte seconda, libro quinto, il bellissimo dialogo tra l’intellettuale Ivan ed il pio Alesa sul tema del male, della sofferenza dei bambini e dell’impunità dei malvagi. La ribellione di Ivan, l’accettazione di Alesa che tuttavia non sa controbattere al fratello con argomenti logici. Lo scontro insanabile tra fede e ragione. Lo hai mai letto? Direi di no, è un passo che lascia tracce dentro. Pensa che in questo caso non si tratta di due persone distinte che dialogano, ma della stessa persona che scrivendo il romanzo dissocia nei due personaggi opposti quello che nella realtà è un suo unico dialogo interiore.
    È vero, la nostra logica non ci arriva (almeno la mia) e riduce le possibilità a quattro: 1) Dio non esiste; 2) esiste ma non è buono e di noi non gliene importa niente; 3) esiste, è buono e ci ama, ma non è onnipotente come qualcuno ritiene e non può far nulla o non abbastanza per difenderci dal Male; 4) esiste, è buono ed onnipotente, ma ha delle ragioni che noi non sappiamo per far andare le cose come vanno. E qui potremmo disquisire all’infinito, apportando prove e smentite per ciascuna di queste tesi, prove che tuttavia non sono mai schiaccianti e definitive nè in un senso nè nell’altro. A questo punto ci muoviamo nel mistero, possiamo solo fidarci del nostro intuito e del nostro cuore (almeno io, la mia razionalità non ne viene a capo). Quanto al pregare, questo lo si può fare in tanti modi, non solo con le parole formali delle preghiere condivise dai membri di una determinata chiesa, ma anche con parole proprie. Per me è un metasignificato per intendere il rivolgersi e rapportarsi a Dio.
    Ti racconto un fatto curioso che forse non sai. In USA hanno fatto uno studo medico sull’efficacia della preghiera nell’evitare complicazioni postoperatorie in pazienti sottoposti a bypass coronarico, uno studio multicentrico con ben 1800 pazienti, poi pubblicato nel 2006 su una rivista discretamente importante:
    Benson H, Dusek JA, Sherwood JB, Lam P, Bethea CF, Carpenter W, Levitsky S, Hill PC, Clem DW Jr, Jain MK, Drumel D, Kopecky SL, Mueller PS, Marek D, Rollins S, Hibberd PL. Study of the Therapeutic Effects of Intercessory Prayer (STEP) in cardiac bypass patients: a multicenter randomized trial of uncertainty and certainty of receiving intercessory prayer. American Heart Journal, 2006;151(4):934-42. La conclusione è stata che la preghiera (fatta da persone esterne incaricate di pregare per alcun effetto. Vedi, Gianluca? Anche essere Dio non è facile. Se c’è, cosa vuoi che pensi di noi uomini che cerchiamo le prove della Sua esistenza in questo modo?

  • 3881
    Fanny -

    Nobody che sei in ogni caso somebody, grazie, non credo di avere un cuore particolarmente grande, ho solo sofferto molto e perciò ho comprensione per chi soffre. Ma parliamo di te. So da mio figlio che gli emo vanno di moda anche fra i giovanissimi. Ogni generazione tenta qualcosa per far fronte al dolore esistenziale ed allo smarrimento che si affacciano alla coscienza quando si comincia ad aver uso di ragione. La mia generazione usava parecchio la droga. Ora invece si sta diffondendo l’autolesionismo. Ho i miei dubbi, penso sia un altro fallimento generazionale, non credo che vi consoli o vi aiuti a crescere.
    Lo so che soffri, l’amicizia delusa, la confidenza tradita sono una cosa grave che può far male seriamente quando ci si è lasciati andare con fiducia. Mi viene in mente anche un’altra cosa, ma non so se è il caso di chiedertela. Però chiarisci a te stessa quali erano i tuoi veri sentimenti verso quella persona e quali le tue aspettative.
    Il fatto che tu non senta come tue le idee che hai in testa può voler dire proprio questo: che non sono tue. Cerca di trovare i confini del tuo Sè, della tua vera anima. Non dar retta a chi ti dice che lo star bene psicologicamente è “solo” questione di buona volontà. In parte lo è, come un po’ di buona volontà è necessaria anche per conservare la salute fisica, per esempio mangiar sano, fare sport, non fumare, ecc. Però non è tutto, concordo con te. Che fare? Prova ad immaginare qualche regola di igiene mentale che eventualmente potrebbe aiutarti, indipendentemente dal fatto che tu poi la voglia seguire o no. Almeno per mettere ordine dentro te stessa, per conoscerti meglio, per sapere cosa è che dovresti fare o trovare per star bene. Non concentrarti sul baratro che senti dentro e non sai descrivere, ma prova ad immaginare che cosa potrebbe farlo scomparire (a parte il suicidio, ovviamente). Last but not least, torna dal medico e fai ricontrollare dosaggio e scelta del Zyprexa. Un bacio.

    TANCAMALA, ti prego, resta un gabbiano. Il mondo è già pieno di volpi e volponi, sono i gabbiani quelli che stanno diventando merce rara.

    GILDA, come vanno lì le cose? Tienici informati. Ti abbraccio.

    MAI, tutto ok con il contratto?

    A TUTTI una pensiero ed una buona notte.

  • 3882
    flexo -

    Vedi nobody, ti ho detto una fesseria, me ne sono reso conto oggi. Sono ancora fragile come non mai, basta poco per ricacciarmi indietro di qualche mese; non sono cambiato affatto, quelle erano solo illusioni. Ciò non vuol dire che non si possa cambiare, significa solo che per quanto mi sforzi per me è molto difficile. Ho l’impressione che la mia vita non potrà mai andare come vorrei io; però va avanti lo stesso, su questo non ho dubbi. Sono stanco, sono rimasto indietro, arranco un pochino inseguendo un mondo con cui non riesco a scendere a patti. Non mi piace quasi niente di quello che faccio, di come lo facco, mi sento terribilmente solo. Ma non cedo, la vita è questa e per quanto ne so è una sola e non dura neanche tanto. C’è chi sta peggio di me, chi sta peggio di noi: basti pensare alle povere persone che in abruzzo hanno perso la vita o dei cari o la propria casa. Questo pensiero però non mi aiuta ed anzi aumenta la mia tristezza di questi giorni. Scusate, parole in libertà; buonanotte.

  • 3883
    giuseppe -

    OMBRA
    sono contento che ti sei fatta sentire, davvero, anche se non scrivi, il fatto stesso che ogni tanto ti ricordi di noi, ci riempie di gioia.
    MAI
    allora, il lavoro come và? coraggio amica mia
    FANNY/AUDREY
    io non ho parole, riesci a scrivere delle cose speciali, vorrei avere il tuo sapere e la tua saggezza. sei speciale, credo di rappresentare il pensiero di tutti
    TANCAMALA
    io ho scritto anche recentemente, forse ti è sfuggito amico mio, anche io ti penso e sei nel mio cuore,come tutti quelli che qui scrivono, si sfogano, e spiegano il loro dolore.
    un abbraccio a tutti
    Giuseppe

  • 3884
    Anty -

    Salve a tutti,

    nell’augurare a tutti una buona Pasqua, e sopratutto di stare meglio con voi stessi, vorrei comunicarVi che io personalmente sto meglio (almeno una buona notizia) e che lo auguro sinceramente a tutti quelli che soffrono (io so cosa significa). Ho avuto verso martedì ancora dei pensieri suicidari e di vita finita ma ieri e oggi sono stato meglio. Siete, siamo in tanti e non mi riesce di ricordare esattamente ogni singola storia ogni singolo problema. Un augurio particolare a Lilù, che vorrei risentire, alla sempre presente Fanny, ma a tutti nessuno escluso.
    A.

  • 3885
    tancamala -

    Dear Gianluca, risulta piuttosto difficile parlare di un vivente creatore, difensore, architetto e garante di tutto ciò che si vede e non vede. Mi risulta che i nostri sensi sono pieni di limitazioni, e che per oltrepassarli, dobbiamo studiare, e studiare e studiare. Così, non avendo voglia di studiare e ricercare, molti parlano di una fantomatica fede, quando si trovano davanti sorprese e misteri, e svariati altri fatti inspiegabili. Ci crediamo il non plus ultra dell’universo, ma suppongo che non sia così. Noi siamo puntiformi, paragonabili ad un virus, minuscoli nei confronti di ciò che stiamo scoprendo, nel campo reale dove possiamo operare. Ma gli studiosi più avanzati ci avvisano che ci sono dei campi in cui, per il momento , non possiamo mettere il becco. Ma gli antichi? Esseri privi di nozioni certe, si regolavano in altro modo, ed è impressionante che tutte le culture antiche del mondo, avevano, ed hanno, un riferimento comune. Uno spirito che anima, e si riprende, governa e rianima la vita. Adoro parlare di questo spirito con il nome antico di Mana. Non sò la fede cosa sia. Io ho un rapporto con questa cosa spirituale, che mi giostra come vuole e gli lascio fare, avendo visto che le mie scelte erano pessime. Ho preferito farmi guidare, e lo fà. Non è la sacra fede. E’ la dimostrazione, semmai, di quanto sono incapace ed inetto. Sapendo ciò che sò su di me, credi che mi improvviso sacerdote di qualcosa, e che mi metta a convincere gli altri? Ognuno ha una strada, personale, esclusiva. Mi sembra che tu ami certe cose. Sò che queste cose ti parlano. Perchè succede anche a me. Delle preghiere, credo se ne possa fare a meno, però prego, perchè, diversamente da quando ero piccolo, il mio rapporto con questa entità, si è deteriorato. Sono pieno dei miei problemi e del mio egotismo, provo rabbie e rancori. Provo il desiderio di morire. E questo lo sò, che non và bene, che non và nella direzione del Mana. Come un bambino, ancora ho tanto bisogno di essere aiutato, ma non sono capace di essere come un bambino. Mi sento colpevole. Ti saluto, grande Gianluca!

  • 3886
    mai -

    Ciao ragazzi/e, il lavoro è ok mi hanno assunto, mi piace molto il contatto con questi vecchietti che hanno ancora tanto da dare e avrebbero tanto bisogno di sentirsi ancora amati infatti lo sguardo che hanno i loro occhi cerca proprio quello che ormai sanno che pochi gli danno e appena gli accenni una cortesia e/o gli dai una carezza sorridendo ti ringraziano, ieri ho fatto la notte appena arrivata sono andata a mettere a letto l’ultima che era rimasta alzata al piano dove sono stata per i primi 2 giorni, appena sistemata mi ha preso nel suo abbraccio e mi ha riempito di baci, sò che non devo farmi coinvolgere emotivamente ma una parola gentile una carezza su quei visi tristi e stanchi non mi costa nulla e mi dà tantissimo quando gli vedo brillare gli occhi, sì Giuseppe avevi ragione nel dire che era il lavoro che mi aspettava sul mio cammino intrapreso non nascondo che è duro non abbiamo tempo neppure per andare in bagno e neppure mangiamo ma il nutrimento dell’anima molte volte è più importante e per me in questo momento è la prima cosa.
    Altra novità una galleria d’arte su internet ha pubblicato gratuitamente delle mie gallerie, ero molto lunsingata quando mi hanno contattato infatti mi sono messa all’opera ed ho fatto nuovi lavori da mandargli, ieri mi hanno mandato la conferma dell’inserimento sono davvero contenta.
    Amici come potete vedere il mio cammino stà dando i suoi frutti e questo per me è molto perchè mi aiuta ad andare avanti e sperare ancora che possa cambiare perchè già stà cambiando quindi riesco ad essere più positiva in quello che faccio e cerco di attorniarmi solamente di cose buone e positive per me, non voglio una strada liscia e facile da percorrere ma semplicemente un sentiero che mi permetta di avanzare con chi sente di volermi bene per quello che sono.

    Purtroppo non riesco ad essere presente qui come lo ero perchè facendo i turni che tutti i giorni cambiano sono ancora un pò scombussolata ma vi leggo sempre, e dico a tutti voi non mollate, non mollate mai prima o poi succede qualcosa a cui vi potete aggrappare e resuscitare il vostro essere in una vita nuova che qualche momento di serenità vi darà.

    Gilda della tua amica hai saputo qualcosa?

    Un abbraccio di luce e calore a tutti
    Mai

  • 3887
    Nobody -

    Cara FANNY. Mi piace chiamarti cara, mi dà un senso di vicinanza. Spero non ti dispiaccia. Anagraficamente non rientro negli emo adolescenziali, sono un po’ più grande. Anzi, potrei avere il doppio dei loro anni. Ma i primi tagli risalgono a quell’età, 12-13 anni. Non è servito a non sentire la sofferenza interiore. Non serve neanche oggi. Ma è l’illusione che per un attimo ci sia solo il dolore fisico. E’ la sensazione di possedere il proprio corpo, proprio quando lo sento distante da me. E’la tentazione di arrivare fino al limite estremo, di varcare il sottile confine oltre il quale la vita non è più vita. Cara Fanny, hai scritto parole molto vere e profonde. Sto cercando di mettere ordine dentro me stessa. O meglio, di conoscere la vera me stessa. E’ un viaggio lungo e faticoso, pieno di ostacoli e barriere che paiono insormontabili. Sto cercando di mettere i confini tra me e gli altri, in modo tale da capire quali siano i miei reali bisogni e non confonderli con quelli che non mi appartengono. Spesso sono confusa. Spesso mi perdo. So che non sono sola, ma spesso mi sento piena di disperazione perchè nessuno sa cosa ho dentro. Nessuno conosce i miei pensieri di morte e di autodistruzione. Che sono così potenti. Così devastanti. In questo momento non lo so cos’è che potrebbe farmi stare bene. Non riesco proprio a pensarlo se non agendo qualcosa di brutto.
    Con la mia amica abbiamo parlato e ci siamo abbastanza chiarite. Lei per me è stata sempre la sorella maggiore, che si prendeva cura di me ogni volta che ce n’era bisogno. Che era pronta a prendermi in braccio e a leccarmi le ferite. Che quando facevo qualche cavolata sapeva come farmi rientrare. Io a lei ho donato il mio cuore in modo incondizionato e pensavo che questo bastasse. Oggi ho capito che non è così. Ho capito che quello che abbiamo costruito negli anni va alimentato giorno per giorno. Oggi il rapporto è cambiato. Io la sento più distante, ma forse è semplicemente una fase di transizione verso un maggior equilibrio. Forse aspetta che cresca anche io e possa essere più adulta nelle mie modalità di rapportarmi a lei, non più come una bambina sempre bisognosa di affetto e alla ricerca di conferme.
    FLEXO, io credo che per quanto uno possa cambiare esiste sempre una sensibilità di fondo che ci esporrà maggiormente alle intemperie della vita. La tua fragilità è la mia e, come vedi, un fatto banale come una litigata con un’amica mi getta in una disperazione senza fine. Mi sembra di non riuscire a sopportare nulla, in una vita che è un’altalena di eventi belli e brutti. Anche a me non piace come sono, come mi approccio agli altri, come non riesco a gestire le mie emozioni. Ma non riesco nemmeno a cambiare. Dici bene, la vita è una sola e va avanti inesorabilmente, fregandosene se noi non riusciamo a viverla. Mi sento estranea alla mia vita. Spettatrice passiva. Vorrei prenderla e scuoterla e cingerla e sentirla dentro di me pulsare.
    Un saluto a tutti.

  • 3888
    gaia -

    penso che ora vi saluterò

  • 3889
    DAGO44 -

    Un saluto a tutti,domani non terrò la tele accesa,per i funerali,in segno di vero rispetto per chi è stato strappato da questa vita in modo cosi violento e repentino.Con questa ennesima tragedia esplodono i ricordi,di altre tragedie,di macerie scavate a mani nude lontano dalle telecamere,e da giornalisti strafottenti e maleducati,sento ancora le mani che bruciano,causa il cemento che ti penetrava nelle ferite,lo strazio di togliere tanti bambini,donne,uomini da quelle macerie,corpicini ancora caldi,impolverati,senza vita,vestiti dei loro poveri stracci,ragazzi non va,non va proprio,cerchero di annegare i ricordi nel torpore di una buona bottiglia di vino,di quello pesante,che mi rincoglionisca,magari,ma in questi giorni voglio essere assente.Scusate sono di pessimo esempio,però vedete sono coerente anche qui,perchè non sto bene ma scrivo ugualmente anche solo tre righe,vi abbraccio tutti,a presto.DAGO44

  • 3890
    haruki -

    Carissimi,
    mi e’ piaciuto moltissimo quello che ha scritto Gianluca circa l’empatia e l’indifferenza. Condivido tutto ma penso non sei del tutto completo. Secondo me chi ha “la pelle sottile” come molti di noi si commuove e si sente molto coinvolto emozionalmente piu’ di altri quando vede o sente qualcosa che riflette quello che ha dentro. Viene semplicemnte esasperata la risposta emotiva.
    Allo stesso modo i fatti e le persone che sono appena fuori del nostro radar emozionale diventano…irrilevanti.
    Piccola nota a chi diceva che il mattino e’ il momento piu’ difficile, sono del tutto d’accordo. Ci sono giorni che non mi alzerei e rimarrei la a piangere e leggere, sono quelli i momenti in cui ringrazio santissimo Diazepan e tutti i suoi figlioletti.
    Un abbraccio a tutti
    Haruki

  • 3891
    haruki -

    Serena,
    so che avere un lavoro che non ti appaga e cha anzi ti umilia come dici tu e terribile e va a toccare la tua autostima e ti porta a fare bilanci pericolosi. Sappi pero’ che la’ fuori c’e’ tutto un mondo che cerca persone professionalmente preparate e intelligenti. Se veramente lo vuoi non e’ quasi mai troppo tardi anche se ci sono sempre compromessi da fare.
    Ciao
    Haruki

  • 3892
    gilda -

    Ciao ragazzi qui non c’è rimasto più nulla di una spendida città.Io sto malissimo mi sono morti 7amici cari io sinceramente non riesco più a sopportare questo tipo di dolore difficile seppelire un amico un ragazzo un fratello un FIGLIO il dolore di 7 famiglie non si puo descrivere se uno non lo vive quel dolore non lo capisci io non ho parole sono sconvolta credo che con questa ultima botta finale quastà volta divento matta mi sento sempre il terremoto sotto i piedi …………..

  • 3893
    flexo -

    Ciao Nobody, questa sensazione di non vivere la propria vita, non sai da quanto tempo mi accompagni. Con il passare degli anni diventa sempre più opprimente; si sente il proprio tempo scivolare via senza riuscire a farne tesoro. E’ una cosa brutta. Quando poi provo a vivere un pochino più intensamente generalmente tendo a farmi male, ma forse è meglio che star fermi. Mi raccomando, combatti per la tua amicizia, non lasciarla andare, è una cosa importante. Parlatene con sincerità, e cercate di comprendervi, è l’unica cosa che si può fare fra amici veri. Un caro saluto.
    Gilda, mi spiace tanto, questo terremoto è una tragedia terribile. Stasera un’altra scossa piuttosto forte. Non so bene cosa dirti se non di cercare di tener duro, comunque, come sempre. Un abbraccio.

    buonanotte

  • 3894
    fabiorj -

    Un sincero e sano ma annate a… voi e il suicidio la vita è bella davvero, basta liberarsi da tutte le schiavitù. Se non vi piace dove vivete, cercate e cambiate posto nel mondo, se non ce la fate siete dei vigliacchi. Sveglia che la felicità può essere corta, ma esiste, una vita intera vale pochi attimi di felicità, ve lo dice uno che non potrà mai più essere depresso nella vita. Ciao…. la vita è bella davvero, basta liberarsi da tutte le schiavitù. Se non vi piace dove vivete, cercate e cambiate posto nel mondo, se non ce la fate siete dei vigliacchi. Sveglia che la felicità può essere corta, ma esiste, una vita intera vale pochi attimi di felicità, ve lo dice uno che non potrà mai più essere depresso nella vita. Ciao…

  • 3895
    Nobody -

    Ciao FLEXO, io ci provo a combattere per la mia amicizia, l’amicizia più importante che ci sia. Ma la mia amica in questo momento, per lei difficile, mi tiene lontano dalla sua vita. Io non riesco a trovare il giusto equilibrio fra l’esserci per lei e il non risultare invadente. Anche oggi mi ha risposto male ad una mia frase di interessamento nei suoi confronti. So che sta vivendo un momento molto delicato ma io vorrei solo esserle accanto come lei ha sempre fatto e fa con me. Ma ogni incomprensione tra di noi mi getta in uno stato di disperazione, come se l’avessi persa per sempre, anche se razionalmente so che non è così. Ora sto male e posso solo raccogliere le mie lacrime.

  • 3896
    Peppe83 † 1983 pAx 2008 † -

    Wow che parole da ipocrita. fabiorj veramente non ci ricadrai piu nella depressione? ma sopratutto tu sai cosa sia davvero?. Sai avrei anchio bisogno di cambiare posto. Me li dai te sti soldi o il lavoro per raccoglierli? A fabiorj ma va a rompere i C…..i da un altra parte te e tutti gli ipocriti che giudicano e insultano libermente senza sapere.

  • 3897
    chiara -

    ciao fabiorj, non so se prendere ciò che dici come un insulto o un tentativo di spronarci a stare meglio. comunque quando tu dici “voi e il suicidio, la vita è bella!” non ti rendi conto del fatto che stiamo molto male ognuno per motivi diversi. ora non mi metto qui a parlare dei miei problemi personali…o ad elaborare i messaggi degli altri partecipanti di questo forum ma quello che tu dici è, direi, superficiale e anche offensivo. ci dai dei vigliacchi ma c’è molta gente che ha dei motivi validi per farla finita o per prendere in considerazione l’idea di farlo, non è affatto facile cambiare posto nel mondo …. mi domando se te ne rendi conto!

  • 3898
    Lilù -

    Ciao a tutti.
    Ciao Fanny! Grazie per ave5r scritto di non stare a “perdere tempo” leggendo i vari post. E ho fatto così. Sto scrivendo poco perché sono molto a terra. Ho deciso che non è il caso di andare avanti e quindi comincerò ad organizzarmi per andarmene. Sostanzialmente non credo che esista l’uomo della mia vita, non ci credo più. Ma come ho già spiegato non è una cosa che posso attuare domani e quindi ho deciso di avere voi come miei compagni di questa mia decisione e amici a cui confidare il mio dolore.
    Un bacione a tutti voi.

  • 3899
    tancamala -

    x fabiorj. ……..Ma a chi la vuoi dare a bere! Ahy, Velasquez……..

  • 3900
    chiara -

    ciao lilù, secondo me non esiste l’uomo della nostra vita, noi dobbiamo trovare il nostro IO dentro di noi e sviluppare la nostra personalità in maniera individuale. Gli altri sono solo persone con le quali interagiamo ma dobbiamo conservare la nostra autenticità cioè quello che noi siamo. L’uomo con cui dividi la tua vita può non essere quello giuto, l’importante è rimanere se stessi senza farsi influenzare e non è facile. Tutti ci usano sia economicamente sia emotivamente, a volte anche i genitori stessi o comuque i familiari più stretti. Sta a noi non farci intaccare da “agenti esterni” e rimanere noi stessi.

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