Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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DAGO44, purtroppo in Italia si tolgono la vita circa 9 persone al giorno. Quindi non dobbiamo meravigliarci se questo succede anche a qualcuno dei nostri più stretti amici del forum. Io non sono personalmente a rischio di suicidio in questo momento, ma so che questo rischio può essere reale, anzi diventare per più di qualcuno realtà. Non dobbiamo però prenderla per un fallimento personale, nè smettere di fare del nostro meglio per far sì che almeno qualcuno torni sui suoi passi e per far sì che tutti quelli che si trovano in zona-pericolo facciano magari un passo indietro piuttosto che uno avanti. Ho passato gran parte della notte a cercare conferma della morte di Luca (nome o nick?), comunque di un uomo di circa 40 anni morto tra il 19-22 agosto. Non so di dove era, quindi non era facile cercarlo. Non ho trovato lui ma ho trovato molti altri, mi sono fermata a leggere le poche righe che informavano sul loro gesto. Ho letto, tra i molti, di un uomo di 103 anni (salvato) e di un bambino di 12 anni (morto). A tutti un pensiero ed una preghiera, per loro e per chi resta indietro. Comunque sia la verità su Luca, questo ci ricorda che questo sito è necessario piú che mai. Se Luca, ed un po’ di colpa va anche a lui, vivo o morto che sia, ci avesse approcciato dicendoci la veritá sul suo stato invece di mettersi anche con noi la maschera dell’ottimismo, forse avrebbe avuto da tutti noi più attenzione, più premure, piú risposte. (segue)
mi chiamo roberto,voi mi conoscete come roy.ho52anni e ho conosciuto in questa stanza d’ospedale luca un ragazzo che anche voi avete anche se poco conosciuto.fanny,marina,luca era molto ammalato,con me,e forse solo con me, mi ha parlato di lui.luca non aveva nessuno,era orfano,conobbe i suoi 3 fratelli nel1992.muorirono in date diverse,per lo stesso motivo che voi parlate(suicidio).lui ti sorrideva nonostante tutto,non dava peso a ciò che aveva dentro,credeva in sè.non sono qui a lodarlo,ma una cosa la dico:per me non era solo un grande uomo,ma sopratutto un uomo.mi racontò di lui ma non credo che vuole che dica,anzi avrò già detto troppo.io non ho manie suicide,ma sono tornato per rileggere ciò che scriveva luca non so perche.io poi ho letto che fanny,e marina volete sapere.non e morto suicida,anzi…sapete che gli ho chiesto?luca quando usciamo di quà ti invito a cena a casa mia.sapete che mi rispose?per 3 giorni non mangio cosi farai un debito per pagare la cena che mi offri.era il 19 agosto primo pomeriggio,alle 4 di notte del 20 agosto….ciao luca amico mio.
(segue) Quindi un appello a tutti quelli che scrivono: almeno qui togliamoci la maschera e se abbiamo dentro il NERO PIÙ ASSOLUTO tiriamolo fuori.
Un altro appello va a chi non scrive da tempo. Sarebbe bene se al più presto lo facesse, se ci rassicurasse che è vivo ed ancora in prima linea. Non faccio nomi volutamente, ma ci sono alcuni amici per cui non sono affatto tranquilla.
Propongo anche di cambiare stile con gli ottimisti, apparenti o veri, che si affacciano qui. Chi se ne sta da solo con un PC e digita la parola “suicidio” ed arriva sul nostro forum forse ha un problema. Magari lo combatte cercando di forzare l’ottimismo, come ha fatto Luca. Cerchiamo di essere gentili anche con chi bagatellizza il suicidio e la nostra sofferenza, con chi ci chiama vigliacchi e ci dà ai nervi. Cerchiamo di essere piú comprensivi con loro, di spingerli a parlare di sè, di che cosa li ha portati a cercare questo sito, ecc. Che ne dite?
Vi saluto tutti caramente.
Cara Fanny, non ricordo da quanto sono qui, forse qualche mese. Non ho ancora risolto il problema del lavoro, a dire il vero, dopo anni di lavori precari e sottopagati (mi sono anche trasferità di casa diverse volte, solo per ottenere miseri lavori e pagare affitti certo non modesti: in poche parole per fare quasi la fame), le cose vanno peggio. Ora ho quello che chiamo, non un mezzo, ma un quarto di lavoro… A settembre, dopo un paio di mesi, capirò meglio se potranno esserci più concreti sviluppi. I contributi ancora non li ho pagati, forse a settembre troverò un modo per un pagamento dilazionato… Ti ringrazio molto dei pensieri che mi rivolgi, io non starei male, ho un discreto periodo: ho smesso di fumare quasi completamente, sono orgogliosa di me, faccio sport per reagire, e cerco di stare molto di più con gli altri. Starei benino, a parte i problemi accennati e la mancanza di un compagno (ma non demordo), ma sono venuta qui e non so… Mi si inumidiscono gli occhi, sai… Mi dispiace molto, di Luca, di Gio, di tutti, a volte sono così tante le storie che entro un po’ in confusione: sento un dolore forte, improvviso. ANTONIO, vorrei dirti, con TANCAMALA, sì, di scrivere qua, raccontaci, parlaci. Mi hai ricordato un mio periodo molto duro in un’altra città: un nuovo lavoro, sola, senza nessuno con cui parlare, e fui lasciata dal mio compagno. Mi venne l’idea del suicidio che durò due tre mesi. Fu veramente dura. Pensa che tu puoi tornare qui: torna e dicci al più presto.
DAGO, sei molto gentile, grazie…
GIO, volevo dirti solo, aggiungere, rispetto a quanto detto da FANNY, che ho letto che molto spesso l’alcolismo è CONSEGUENZA di una depressione. Purtroppo, come spiegato da FANNY, l’alcol sostiene lì per lì, ma in realtà non fa che peggiorare le cose. Successivamente, l’alcol diventa il problema principale, e così si entra in un circolo vizioso… Anche le sigarette, per esempio, sono convinta che diano depressione. Comunque rum e pera l’ho provato, buono!
CIAO caro gabbiano…era molto che non ti scrivevo…tu dici che sei preoccupato xkè avendo fatto nascere i tuoi figli li hai anche destinati a morire…..ti poso dire che hai fatto una cosa bellissima..donar loro la vita io come dicevo a simone non mi pento di esser nato..senon fossi nato non avressuto i 25 anni +belli della mia vita…certo non avrei sofferto..però ne è valsa la pena credeo,si meglio come amico considerarmi che come figlio o fratello nn sono un granchè..hai proprio ragione meglio considerare altre cose che lui tanto tutto cio che faccio non sebra interessargli…ma cio nonostante cerco di migliorarmi semprealle volte ci riesco…altre no ma ci provo almeno……
UN GRANDE ABBRACCIO::TI SALUTO AMICO CARO:::STAMMI BENE CON AFFETTO LEO
FANNY..si ieri era il mio compleanno ma lacosa non mi interessava…n gg come gli altri…si è stat insieme quello è l’importante….tu mi auguri ditrovare la fede? ti ringrazio ma ho smesso di crederci e di cercarla….sono 4 anni ormai che vivo ciò che mi capita e lo anazlizzo in modo scientifico…certo magari credere che ci sia un dio che ci controlli credi mi farebbe stare meglio?…affatto xkè se cosi fosse credimi…farei di tutto x incontrarrlo…a tu per tu…e mi dovrebbe spiegare 4 cosette…non prima però di avere riversato addosso a lui…tutto l’odio la rabbia,il rancore,la collera..e elcrime che in questi anni mi han fatto compagnia.
TIsaluto mia cara stammi bene.
P.S. ANTONIO ti ho aggiunto a msn…sono ragazzobad@hotmail.it..quandovuoi possiam parlare…
MARINA a te dedico un post a parte…..mi spiace molto per tuo padre…la sua sofferenza il suo volersi “spegnere”…ti capisco quando dici che nn gli facevi mancare il tuo sostegno…il tuo appoggio credo non potevi fare di meglio….
ti rispondo alle tue ultime righe…allor…io a lui sto molto vicino..chi lo mollalo dico sempre che è il mio pilastro non potre farne a meno……tu poi mi dici DIVERTITI…credi nnmi diverta? e poi cos’è il divertimento? perdere la testa tutte le sere…andare in giro x locali…musica coktail…si ogni tanto lo faccio anchio ci mancherebbe…ma mi paice + divertirmi con altro….stare in buona compagnia,con la mia famiglia,con gli amici…coi miei”piccoli”…oggili ho portati al mare le due pesti dalle 9 alle 18..una sorta di full immersion…credimi mi sono divertito molto a star con loro….farli giocare farli mangiare..impar loroanuotare…non credo ci sia cosa migliore al mondo…quindi come vedi mi diverto anchio….
poi tu sostieni che io non debba vivere nell’ombra di mio padre…questa cosa non l’ho capito..puoi darmi altre delucidazioni in merito?…ti posso solo dire che mio padre non mi fa ombra…anzi quando sto accanto a lui è il mio sole e io il girasole che cerca di catturare cio che + di buono ha da darmi…poi cosidera che ho una vita mia…ho un lavoro…ho un cane da accudire e coccolare…e tornando al discorso dei divertimenti..pratico 3 volte a settimana nuoto,inoltre…sono iscritto da oltre 10 anni all’avis…e ora nn molto ..ma mesi fa prima che papà stesse male,ero socio attivo,organizzamamo campagne di raccolta,progetti..davo una mano i sabati la domenica…questo x rendermi urile,poisono anche socio di una grande associazione ambientalista..ci si incontra ogni giovedi x discrutere di ambiente…come vedi il divertimento e le cose da fare non mi mancano…di una cosa sono sicuro…mi mancherà papà quando se ne andrà… ciao mia cara
UN SALUTO A TUTTI VOI:::STATEMI BENE CON AFFETTO LEO
ROY, mi dispiace. Mi pare di capire che sei in ospedale e forse che non hai neppure tu molti amici. La vita è difficile ad ogni età. A 52 anni non sei giovane ma neanche vecchio, ed hai ancora parecchia strada da fare, solo che la forza non ce l’hai più come a 20 anni. Di che si tratta, se non sono indiscreta? una malattia grave?
Da quanto scrivi mi pare di capire che il nostro amico Luca sia morto non per suicidio ma per malattia. In questo caso il suo ottimismo non era una maschera ostentata con noi, era solo il vero volto di un eroe. Hai fatto bene a dirmelo, Roy, è giusto che si sappia chi era il compagno di viaggio che abbiamo perduto. Grazie per avermi risposto, posso immaginare che ti è costato uno sforzo e te ne ringrazio.
A TUTTI una notte piena di stelle.
oggi pensavo a luca,e quello che avete scritto su di lui.mi disse una cosa che mi sono scritto e voglio dirvi,non era inanzitutto un prete un santo o altro, era un operaio luca.mi disse cosi all’improviso per 2 parole che ci dicevamo parlando di morte disse appunto:nella vita la perdita maggiore non è la morte ma ciò che muore in noi quando siamo ancora vivi.sapete che mi ha insegnato a me che ho52 anni,tante cose che non pensavo mai nella vita?io non voglio entrare in questo forum,ma voglio diffendere un uomo che ho dato la mano mentre muoriva,perche nessuno era li’era solo, e io ho voluto esserci.non ha mai detto vita di m….,mi ha raccontato le violenze,gli abusi,sconfitte,la sua vita.mi vergognavo a volte quando mi lamentavo che i miei genitori non mi volevano comprare il motorino a 14 anni.io diffenderò un uomo che anche voi avete conosciuto il carisma.io non sono al suo pari,perche come lui disse:non si possono trovare le parole giuste se non si ha provato.mi sono scritto tutto ciò che ha scritto per voi.abbiate quella forza che vi a detto di avere,senza aver dubbi,e come disse…..non ho niente da perderci o da guadaniarci a dire ciò,vale anche per me.per me la vita e bella,va presa come viene alti e bassi,ma e bella.marina,fanni,dago,e altri….luca e anche in voi ne sono straconvinto.
Caro Roy sono,sono contenta che LUCA non si sia suicidato ma infelice perchè ci ha abbanndonati,non conoscevo lo conoscevo molto bene perchè lui parlava poco di se !!!!!!!!!!Ma quando abbiamo incominciato a parlare e gli ho raccontato la mia storia i 5 suicidi siamo andati subuto in sintonia,non dimentichero mai le sue parole “Marina tu con tua esperienza puoi aiutare molta gente.Ed è quello che farò nel limite delle mie possibilità.Quello che non mi spiego perchè ha scelto me!!!!!!!!!!!!!!Una depressa che non sà aiutare se stessa,forse il SIGNORE la illuminato cercando di salvare anche me LUCA sarai sempre nel mio cuore e cercherò di fare il possibile di quello che mi hai chiesto un bacio dovunque tu sia.
Ciao spero che te la sei presa per quello che ti ho detto,mi dispiacerebbe molto,io parlavo della mia esperienza con mio padre,la sofferenza che ho passato io avevo abbandonato tutta la mia famiglia per stare accanto a lui per questo dato la mia esperienza ti ho detto di divagarti e di non vivere all’ombra di lui come ho fatto io se hai fraiteso scusami …………………………………………..
fanny si sono ancora qui, non ho scritto più poichè mi pare di essere non gradita, anche se alcuni di voi come dago incitano a essere presente per affrontare i problemi, ho offerto il mio aiuto a diversi qui del forum ma nessuno mi ha risposto, forse perchè sono stata diversa ha influito sul fare amicizie, non tutti sono aperti come te dago peppe, comunque le cose vanno assai male in tutti i sensi…..mio padre si deve operare e speriamo ce la faccia, io tiro avanti con la mia depressione, ma prego prego prego, e questo mi aiuta molto, per quanto riguarda il mio miracolo di 10 anni fa mi pare interessi solo a te, per cui non mi va di scriverlo, una cosa bella deve esserlo per tutti, sappi però che Lassù DIO C’E’!!!!!!! Ed io lo prego e sento che un giorno togliera’ tutti noi da questo stato di angoscia che ci perseguita, io consiglio a tutti di pregare è l’unica cosa che veramente aiuta…….almeno per me grazie del tuo interessamento ciao e grazie a tutti un abbraccio di solidarietà non so se riscriverò e stato comunque bello……..
Hai perfettamente raggione DIO c’è basta cercarlo io noi stessi crederci lui è in noi credetemi ne ho avuto la conferma non lasciate influenzare se un cosa va male non è colpa sua .Cercatelo dentro di voi donategli l’anima il corpo e lui entrerà in voi,se voi non lo cercate come può aiutarvi????????????????????????””””””””””””””””’Io gli ho donato tutta me stessa e lo sento vivo dentro di me non cercatelo solo quando ne avete bisogno ma sempre………………………………o
MARY, sono sicura che ti sbagli, tu sei per tutti e non solo per me un’amica necessaria. Non credo proprio che quella che tu chiami “diversità” sia una diversità. Non più del mio sovrappeso, che è contro ogni moda, ogni buongusto ed ogni dogma della scienza medica. Per fortuna é una cosa che non si può nascondere, quindi alla fine o la va o la spacca. Mi ha spesso procurato sguardi di compassione, sorrisetti, esclusione da determinati circoli e ambienti. Senza contare i buoni consigli dei soliti benintenzionati che vogliono immancabilmente portarmi dal loro dietista o endocrinologo di fiducia. Io ricambio dentro di me sentitamente gli sguardi di compassione. Compassione per chi giudica ed in più lo fa fermandosi alla totale esteriorità. Per il resto rido sul mio corpo provocante e le mie curve trasgressive, riferendomi con ciò appunto alla provocazione e trasgressione verso i canoni della moda, i dogmi della scienza e l’opinione dei benpensanti.
Questo però è l’arrivo di un cammino assai sofferto, da bambina non avevo il coraggio di uscire di casa, andare a scuola e affrontare compagne e insegnanti era una tortura, andare al mare era un incubo, mangiare un gelato per strada un tabù. Devo dire che forse una parte del problema ero io stessa. Oggi, e con mia grande sorpresa, devo dire che in fondo nessuno fa caso ai miei chili di troppo ed anche nel lavoro non vengo discriminata per questo. Vero che una cosa è essere grassi da piccoli e da giovani ed altra cosa è esserlo a cinquant’anni, comunque in parte penso che dipenda anche dalla mia maturazione interiore, che mi fa relazionare agli altri in modo più giusto.
Spero che questo mio sproloquio ti sproni a sentirti a tuo agio qui con noi. Credimi, sono in questo forum da quasi un anno, e non ho mai visto discriminare nessuno, a parte forse gli ottimisti. (segue)
(segue, ancora x MARY). Quanto alla religiosità, sono assai credente anche io, non santa, questo no, ma profondamente credente. Anche io sento che un giorno il nostro dolore finirà e capiremo finalmente perchè abbiamo dovuto attraversare questo inferno che si chiama vita. La bellezza della natura ci spinge a credere in un Dio immenso, con un infinito senso del bello. L’amore che riusciamo a provare e a scambiare con gli altri è a volte così grande da proiettarci al di là della nostra piccolezza umana, è un amore che sa di immenso e di eternità. Il male che vediamo intorno a noi, e da cui tutti siamo chi piú chi meno toccati, contraddice l’esistenza di un Principio Buono che regge tutto il mondo tendendo ad un fine buono. È difficile mantenere la fede in un Dio buono e provvidente quando si soffre, si prega e non si ottiene grazia, quando si vede soffrire ingiustamente i piccoli e gli innocenti e trionfare i cattivi e gli arroganti. Per questo credo che la fede sia un grandissimo dono, senza il quale il mistero del male è inaccettabile ed inconciliabile col concetto di Dio.
Io sento che tutto ha un senso e che il nostro viaggio terreno non è casuale. Ogni tanto nel corso della mia vita, quando la mia fede si è affievolita o quando la mia ragione si è fatta più insistente o impaziente nel chiedere prove, c’è sempre stato un segno, un qualcosa che mi ha fatto sentire che anche senza prove tangibili dovevo star tranquilla perchè ero sulla strada giusta.
Le esperienze spirituali sono comunque difficili da raccontare, ti capisco, e poi forse questo non è neppure il posto giusto.
Spero che resterai, Mary. Se non hai nessuno con cui condividere la malattia di tuo padre e tutto il resto, mantieni il contatto con noi. La mia mail personale ad ogni buon bisogno è Fannypost@gmail.com
Ti mando un abbraccio.
Ciao Fanny.non ho un male cosi grave,ci vuole il suo tempo ma guarirò.Marina non saprei perche tu,forse perche tu puoi dare molto partendo da te stessa,e lui a capito.forse perche tu non ti piangi piu adosso,ricordi che lo disse?forse perche tu Marina puoi.domattina vado a casa mi dimettono,o da pensare hai miei figli e mia moglie.io vi aprezzo per tante cose.cercate di stare in piedi,di non cadere,ho52 anni,capisco alqune cose,mi rendo conto che non e semplice,ma va affrontato tutto altrimenti piu della metà popolazione si ammazzerebbe.Marina,Fanny,e voi tutti un sorriso.un ultima cosa che mi ha detto Luca dopo che gli ho chiesto come faceva vivere cosi:CAMBIA MODO DI PENSARE E CAMBIERAI IL MONDO.
SAMSARA: Credo che la vita abbia , tra le sue qualità, l’eternita. Ho avuto varie volte l’impressione di essere morto, salvo poi, con stupore, trovarmi in una curiosa situazione di essere vivo senza aver capito come. Una volta fui investito da un tram, e l’attimo dopo ero a fianco dei binari e lo guardavo passare con gli occhi sgranati. Un’altra volta, mentre mi allenavo a calcio, il cielo divenne nero e tutto svanì, e poco dopo, o molto dopo, mio fratello era chino su di me e mi rianimava, un altra volta, mi tagliavo i polsi con una bolzano, e la lama scivolava come un bastoncino sulla pelle, lasciando solo bianche strisce. Quel giorno impazzii, tropoo per me, e diventai furibondo e violento, cosi stetti un po’ di tempo legato al letto d’ospedale. Poi, nella testa , ho pensato:” Può essere che la vita faccia un giro completo? E torni dove eri? – Un giro completo, o anche peggio. Devo vivere tutto quello che spetta a me, per completare una cosa che somiglia a ciò che chiamano KARMAN. Non posso giurare che sia la stessa cosa. Un giorno, alla guida di un furgone da lavoro, mi sono spento. L’attimo dopo ero a testa in giù, come fossi vivo non so’. Nei sogni mi insegnano di questo e di altro, che questo è vero ma potrebbe essere altro, di essere io, ma di stare disponibile per essere altro, ma non ora. Ho sentito, pochi mesi fa’, che ero libero, e che d’ora in poi, io sono solo io. Penso che mi sono rassegnato. Non esco più dal SAMSARA, vi prendo il posto che non lascio ad alcun altro,(Non che sia un gran che’), come ad ognuno tocca. Somiglia ad una processione. C’è chi stà davanti e dietro me, mentre il fiume della vita và, seguendo leggi eterne, non immutabili, ma flessibili, proprio come l’acqua di un fiume, ed io ho imparato a stare nel mio posto, e suicidarmi, non pare rientri più nel mio KARMAN. Questo non vuol dire che io stia benissimo.
“CAMBIA MODO DI PENSARE E CAMBIERAI IL MONDO”. Grazie Roy, per averci detto e averci riportato le parole di Luca, che ho letto appena e appena perduto… Che riposi in pace.
ROY,ti ringrazio per essere entrato qui,dalla porta principale con molta discrezione.Non ho potuto niente per LUCA e ti esprimo il mio rammarico,in modo onesto per questo.Nulla avrei potuto è vero ma magari avrei potuto essere li con te,stringendogli la mano,facendogli sentire la nostra presenza tutta.Non è andata così.Mi mancherà Luca,perchè aveva detto che aveva molto da raccontarmi.Non lo farà.
Leggo che domani ti dimettono,ne sono felice,spero solamente che tu legga questo mio post,credo che cosi in qualche modo lo possa leggere anche LUCA.Leggo inoltre che non vuoi far parte di questa isola infelice,ma tanto unita.Lo capisco,lo rispetto,spero solamente che ogni tanto un tuo saluto sia anche per noi.
MARY,non è così che funziona,perchè vuoi abbandonarci,tu hai offerto il tuo aiuto e questo è stato un gesto molto bello,aldilà del fatto che sia recepito oppure no.Noi tutti scriviamo per gli altri,leggiamo degli altri.Non so se io sia gradito a tutti,ma la cosa non mi sfiora minimamente,e così deve sentirsi ognuno di noi,libero di scrivere, e magari far sentire gli altri liberi di leggere e accettare consigli.Io sono sempre molto diretto e onesto nelle mie parole.Non mi va di perderti,e credo di parlare anche a nome di tutti.
Diversità?Scusa ma di che parli?Sei tu stessa a farla emergere.Per me tu sei MARY.E non solo per me.
ALESSANDRA 11 se dovessi aver bisogno,di qualsiasi cosa.Sono qui.
Ribadisco il concetto di vederci tutti quanto prima.Non puo FARCI che bene.A tutti,ME compreso.
LEO,MARINA,TANCA un abbraccio affettuoso.
FANNY per te un saluto speciale.Devo chiudere al più presto ora la chiavetta mi si disconnette continuamente e non ne capisco la ragione.
Un abbraccio a tutti.DAGO44
e vero si deve provare a vedere la vita in un altro punto di vista caro Roy,se tutti la pensassero così……………………
Roy Luca aveva perfettamente raggione,bisogna cambiare di pensare e il mondo cambierà………………………………….non posso dire altro ho le lacrime agli occhi.
come mai si pensa al suicidio? perchè le sofferenze, gravi o meno gravi, ci fanno pensare che è meglio farla finita?
sono settimane che faccio finta di essere felice, di essere attivo e di essere positivo. ho una malattia inguaribile ma perfettamente controllabile (aids) ma è la cosa alla quale penso di meno. è il vivere che mi fa male, il dover essere io con me stesso, il non trovare niente che mi faccia stare bene. gli amici piano piano si rompono le palle di quelli come me, rimangono solo quelli stretti stretti che non vogliono niente in cambio, quelli veri… ma se io muoio soffrirebbero troppo. e solo questo è quello che mi fa stare in vita.
la famiglia è lontana ma è forte, compatta, forse loro sopravviverebbero. ma anche qui, nel dubbio, meglio restare in vita.
il mio compagno non sa, non vuol sapere, dipende da me, dal mio essere ‘positivo’, attivo, lavoratore, ‘ottimista’… non mi conosce, non ho voluto mai che nessuno mi conoscesse. ho sempre pensato che sarebbe meglio così. lui ne soffrirebbe, io non oso immaginarmi cosa farebbe senza di me. io lo amo.
al contrario di quello che molti dicono, le maschere possono essere utili…
dormire dormire dormire. è la cosa più vicina alla morte (quella che un giorno arriverà per conto suo), e vivere.
non posso fare altro. il dolore mi formerà il carattere (porca puttana!) e l’amore degli altri (e per gli altri) mi farà stare ancora qui.
è dura, molto difficile quando in realtà vuoi morire. ma se sei responsabile puoi decidere. non per scelte morali ne religiose (gli dei, con tutto rispetto per chi ci crede, non mi hanno mai dato assolutamente niente, solo una infanzia piena di paura e insicurezza in un tremendo collegio cattolico…)
ma non tutti siamo responsabili. l’irresponsabilità a volte prende il sopravvento quando la sofferenza e/o la stanchezza sono troppo forti. è un diritto che hanno alcuni e che fanno di tutto per dimostralo.
a volte ci riescono, suicidi.
ma altri no.
un saluto a tutti, e a luca
Maurzio tu non mi conosci sicuramente ma da quello che potuto capire ami tanto questo razzo di aver paura di perderlo,non lo perderai perchè lui starà sempre con te nei ricordi nei modi nella tua casa ogni cosa che farai!!!!!!!!!!!!!!Degli amici fregatene tanto non capiranno mai,ricordati meglio vivere da soli che in mzzo a persone che non capiscono il tuo disaggio.Iquanto a DIO credemi cè sono una prova vivente anche io ero un pò così come te ,ma hai mai provato ad aprirgli il cuore LUI non aspetta altro ciao spero di risentirti.
Ciao ho letto che ti dimettono dall’ospedale sono molto contenta anche se con amarezza,perchè ho letto ,se non ho capito male che non ti farai più sentire.Non farlo ti prego non per me ma per tutti noi Roy io ho la stessa età e mi fa piacere ascoltarti un abbraccio di amicizia.
Vorrei sapere, Antonio, che ti serve una mano, DOVE SEI FINITO?
Ciao a tutti voi.oggi esco per le 15,”finalmente”.ho notato una certa rinascita per alcuni di voi,scrivete con piu speranze di vita,almeno penso.questo se cosi è…………avete trovato una fonte di energia che dovete lottare per tenerla accesa,ma a quanto pare ne vale la pena.bravi cari ragazzi e ragazze.se tu vuoi tu puoi aveva ragione.