Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Non so se per essere così acido ti ci metti d’impegno e fai prima le prove oppure se ti viene naturale e spontaneo, ma non capisco ora questo strano modo di fare, mi sfugge il senso del ricorso a miei interventi passati ecc…che bisogno c’era ora di comportarsi in questa maniera non lo so, e ancora meno comprendo a che scopo lo si fa, fin quasi nell’entrare nel personale…Poi senti una cosa, la discussione sulla psichiatria l’hai aperta tu (e tra l’altro continui…ma io non mi accodo più, perchè non mi va di essere sempre manovrato a piacimento dall’acido di turno…adesso basta, perchè questi modi di fare hanno francamente stancato!), e scusa se te lo faccio notare, e se lo vuoi notare notalo se non vuoi farlo non farlo, in ogni caso a me non cambia nulla, ma è giusto far presente questa cosa.
Ti ho solo risposto nel merito, in modo che più tranquillo non si poteva, potrei farlo di nuovo, rispondendoti punto per punto come ho già fatto del resto, anche se tu ripeti davvero il tuo monologo insensato, ma a chi e a cosa servirebbe, in virtù di quanto poc’anzi detto? A nulla e a nessuno, o forse solo a te per comportarti come ora hai fatto, e in ogni caso me ne sfuggirebbe il senso, quindi chiudo! Tra i tanti significati che sfuggono della vita, forse solo perchè non ce ne sono, davvero ora non c’è senso in questi comportamenti tipo il tuo!
Quanto al resto, guarda, la parte dell’ironico ti riesce male, c’è troppa forzatura e si sente, sei troppo grezzo ancora, ti devi affinare…ma c’è (tempo), c’è (tempo), e se ti difetta la competenza, col (tempo) compenserai con l’esperienza, direbbe il caro Faber.
Sul fatto dell’essere entusiasta (che poi non lo sono vabbè, ma parlo con uno che sa tutto…e come potrei esserlo…semplicemente vivo e come meglio mi riesce…) o meno, vabbè, chiedo perdono per questa colpa, e chiedo perdono se, magari, invece di venire a dire che voglio suicidarmi, cerco di provare, solo provare, a sostenere chi è in difficoltà, ed anche qui, come meglio mi riesce, e senza pretese di alcun genere. Come del resto vuoi fare tu…o sei qui per dire ‘ammazziamoci tutti’? ‘Facciamo harakiri di massa’? Quindi davvero non capisco che discorsi vai facendo…mah…e poi fra l’altro: a me no in effetti, ma a te forse qualcuno ha chiesto qualcosa? Se è così devi essere davvero troppo bravo e buono…bene a sapersi…!
Detto questo, condivido l’ultimo punto: chiudiamola qua e tanti auguri !
Ciao,
Beppino rima con Addio, e questo forum mi fa quasi ridere.
Ho deciso, per l’ennesima volta ( e stavolta spero di mantenere la mia promessa ) di non tornare a scriverci.
Tanti discorsi lunghi e privi di senso…
E anche tanta ignoranza, qualche post senza risposta…la misura è colma, mi sono stufato.
Vi lascio mordere gli uni gli altri mentre prendo un LUNGO tempo di vacanza.
Forse tornerò sul sito, ma sarà perché avrò fallito per l’ennesima volta.
Mi rinchiudo nella mia conchiglia di chiocciola addolorata. Prima di entrare, bussate a: white_winged.hummingbird@hotmail.com
Addio Addio Addio!!!!!!
Marina, e tutti quanti mi hanno risposto e difeso di fronte ai leoni: un abbraccio.
Marina, sarei curioso di sapere. non sono fatti miei, ma vedi, la mia attuale consorte pare decisissima a rompere la nostra unione, ed io sto’ assai male, e quindi vorrei tanto capire, perchè non sono degno di essere amato. Non sono fatti miei, ma perchè tu hai voluto chiudere il tuo matrimonio? Così, non che somigli al mio, che è ovviamente impossibile, ma solo per capire e non parlarti a vanvera. Sto’ tanto male, tanto che la vita mi pare cosa vuota ed inutile. Altro che gabbiano, sono un pinguinaccio sperso.
Silvio che fine hai fatto??? tutto bene ? un abbraccio @Ele non ce la faccio più a mandarti una mail come stai? un bacione @Beppino non sei un FALLITO ,come hai detto tu dentro di te hai un embrione ,bè presto questo embrione diventerà una splendita farfalla !! Porta pazienza ,suona il pianoforte in chiesa(è bello) ,non pensare che stai in chiesa ,ma che stai suonando !!!!non è una cosa che in fondo a te piace fare ?? Hai scritto delle poesie hai composto dei brani ,ma non l’hai fatti vedere a nessuno ,come fai a dire che sono da buttare ? Non giudicarti ,perchè non ci scrivi una tua poesia quì ,forse e dico forse mostrarle a qualcuno non ti farà sentire così fallito! Essere dei falliti fà parte di ogni persona che stà nelle nostre condizioni,ma non sottovalutarti e incominciati ad amare a piacerti per quello che sei e non per quello che gli altri vorrebbero che tu sia ! un abbraccio 🙂 Ted … per quel che mi riguarda sono d’accordo con te ,questo è un sito dove si scrive per sfogarsi e perchè no cercare aiuto (io grazie a questo sito e alle persone che ho trovato quì che mi hanno capita ci sono ancora!!! ) Sono gridi di dolore quello che scriviamo e sappiamo benissimo che al di fuori da quì ci sono gli ospedali gli psichiatri ,i psicologi ,i psicofarmaci ,ma non troviamo persone uguali a noi ,che ti capiscono! Il nostro scritto che è un grido … AIUTO !! e non ce ne importa niente dei scritti scientifici .ciao
Silvio non sapendo del tuo post … bè caro Silvio mi hai fatto una domanda ben precisa ,ma io non posso risponderti come vorrei dicendoti la verità sulla mia separazione ,in altri tempi credo di averla scritta .Ora non posso,ma se tu hai un altro inderizzo di posta a cui scriverti sarei ben felice di farlo.quì ti posso dire soltanto questo ……….!!!! Ti posso anche dire che vivere con una persona che non si ama è molto triste e vuoto ! Io ho amato una persona ,ma mi ha lasciato per un’altra(non è il mio x marito)ora non riesco a capire perchè non merito l’amore anche io??
Si, Marina, e-mail silviobu@live.it, ma stai attenta, perchè un dialer ha penetrato le protezioni tempo fa’ e non so se sia pulita ancora o no. Ma se mi scrivi, ti mandero quella di sicurezza. i interessa molto il punto di vista dell’altro sesso sulla distruzione e smembramento di un matrimonio. L’opinione di mia moglie, ovviamernte, è troppo personale e non mi convince manco per niente. Penso che la vita sia un lungo tubo in cui trovarsi sia oro, aiutarsi e condividere sia platino, sostenersi e capirsi sia acciaio cromato. Perchè devo perderla? Perchè devo restare solo? Chi di noi due deve andare via da questa casa ed il suo mutuo? Cosa mi succede? Che mi faranno ancora questi spiriti sperimentatori costruttori e smontatori? Io dove sarò? Cosa farò? Non sai, non puoi capire l’ondata di dolore e tristezza e solitudine dal giorno che non ho più potuto baciarla, e quanto muoio senza i suoi baci. Morire, non male come pensiero. Ho vissuto veramente tantissimo senza risparmio, e sono sazio. E questo dolore, ora, è un onda molto più alta di me. Avrei bisogno di amici, ma l’edificazione di una famiglia ti isola molto, sopratutto accudire ai figli, e così sono molto solo. E dai, non male morire. Magari, invece di sopprimermi, se decidessero di staccarmi la spina, (sempre parlando degli spiriti bizzarri che ci governano). Vorrei non provare più niente, non sapere più niente, ne di mutui, nè di rate, ne di figli, nè di cani, vorrei che il mio foglio tornasse bianco tra le mani di Jahweh, a sua disposizione. Odio essere silvio, la mia vita mi stà venendo a nausea………
Beppino io non rispondo alla tua domanda ,ma ti abbraccio 🙂 @ Silvio per sicurezza allora ti mando la mia : paolangelimarina@libero.it ,aspetto una tua mail ciao
Marina, sì penso anch’io che se un luogo come questo può essere di qualche utilità, essa risiede in un confronto e supporto tra chi prova questi sentimenti di tristezza, abbattimento e spesso vera e propria disperazione. Solo chi sente dentro certi stati d’animo può realmente capirli. Mi fa piacere leggere che dialogare qui ti sia stato di così grande aiuto, spero che a qualcosa possa servire anche a me…Ciao
Peppino, mi auguro di non essere io la causa del tuo abbandono: se così fosse ti chiedo scusa, cercherò il più possibile di non impelagarmi in inutili polemiche, oltrettutto di sofferenze ne ho già abbastanza senza aggiungerne altre. Ciao
Elena ha ragione cmq peggio della depressione c’è il PTSD che è un miscuglio di sensazioni depressive,allucinatorie,insonnia,paure ingiustificate.E’la conseguenza di grossi traumi dato che il PTSD è detto anche Sindrome del Vietnam.Spesso si diventa schizzati come Travis Bickle celebre protagonista di Taxi Driver.Saluti
Già ma che c’entra il Ptsd ho sbagliato blog…Ma dici a me?
No però per chiudere il discorso Alessandro ha ragione.Come si può idealizzare il suicidio?Dire che è bello?A volte certe persone pensano al suicidio come una via di fuga e si sentono rassicurati,è strano per alcuni è così.Il suicidio lascia un grande smarrimento e di dolore,oltre a creare depressione in altre persone che ti amano e restano.Io ho tentato il suicidio infilzandomi con un paio di forbici,strano che non sia morto,poi ho provato altre volte.Il più grande pericolo è la fase dissociativa causa della maggior parte di suicidi.Nella fase dissociativa spesso il disperato si sente immortale oppure già morto,da questo non dà più alcun significato alla parola “morte” o “pericolo di morire”,spesso capita ai reduci di guerra o di altre tragedie.Cmq bravo Alessandro,per me quel giorno è stato tragico e penoso,perduto l’amore volevo morire.(i samurai avevano un senso distorso dell’ onore e del coraggio.)
@marina: non funziona nessuna delle mie due mail?? comunque sto così così, ricordi che attendevo la mazzata? non è che sia proprio arrivata quella che mi stenderà definitivamente, però un’altra è comunque arrivata e mi ha schiacciato al suolo. non ti so dire se mi sono ancora rialzata, perchè al momento non capisco molto. non mi dispero come faccio di solito (è grazie allo zoloft?), però sono sospesa, distratta, incredula, apatica, demoralizzata e triste. bah.. stavolta la mia psichiatra non potrà dire che io non mi sia sforzata di trovare degli aggettivi che descrivano il mio stato d’animo. credo si possa vivere con questo senso di solitudine perenne, però non è per niente bello. come al solito non sono in grado di dare una mano a nessuno, se non dicendovi che vi leggo e mi sento vicina a voi, Ted, Beppino, Tancamala/Silvio…
Piergiorgio come va?
ciao.
Travis Bickle : un grande in un grandissimo movie picture ( parli con me… ma dici a me… ? , eh , ci sono solo io qui..). altro che cinepanettoni!.( ti ricordi DAGO 44 , quanto ti dissi che certe armi parlano?RIPETO , NON HO PIU’ NESSUNA ARMA !!))
e… David: hai in gran parte centrato il problema; il sentire il suicidio come possibilità di fuga. E magari qualcuno fugge sul serio.
“creare depressione in altre persone che ti amano”. Beh , molti hanno qualcuno ( che lo ama) , ma qualcuno ( come) non ha messuno. Quindi , per gente come me , il problema non si pone.
Saluti
Ele, è già un aiuto dire che ci sei vicina. Ti auguro che tutto possa rasserenarsi presto! ciao
e’ vero, il pericolo è nella separazione dalla realtà, ma anche quando la realtà è massiccia, e tu no. Non ho, in questo momento, voglia di morire, ma questa notte , mentre non riuscivo a dormire, ho avuto il mostro mortale che mi è saltato addosso. Ogni tanto mi morde con violenza, e in quei momenti , morire non sarebbe tanto schifoso.
Buck calma,hai ragione avevo flirtato con la creatura più dolce e bella,forte come un angelo guerriero.Poi puf in un giorno,dissi due cose sbagliate con gente che credevo amica,gli dissi che ero pazzo di lei,avevo guidato tutta la notte per andare a trovarla…sai “I drove all niiiight to get to you”.La fine della mia vita,collasso in discoteca,poi pochi giorni fa m’infilzo con un paio di forbici,vivo ma x miracolo,si ma miracolo di dolore!!!Lei la creatura di “Milo Manara”di Lucca andata per sempre…pensa “andremo in canoa,al sorgere del soleeeee…”mi diceva sempre.Finita,mi disse che ero un bamboccio.”.Tento di uccidermi in Germania.Parti dall’autostima Buck, io cominciai a fare la boxe da allora.Pasticche,pillole passano,tu resti.Hai un sogno arriva stai tranquillo arriva.Fino allora fai quello che sogni…”L’uomo diventa ciò che ha sognato.”.Vai Buck
Correggo mi sono infilzato nel 1996 dopo il dolor d’amor.Inoltre ti dico una cosa,la via di fuga non è nel suicidio.La depressione fa soffrire lo so,xchè lo so davvero.Ma il PTSD di Nick ne “il Cacciatore”è peggio.La depressione passa,il PTSD è una ferita che ti resta fino alla fine
Silvio non riesco a mandarti la mail 🙁
…Pasticche,pillole passano, tu resti…
Bisogna vedere se queste cose ti fanno restare, David…personalmente ho avuto una persona a me molto vicina, in anni ormai lontani, che per pasticche, pillole, gocce e ‘terapie’ varie oggi non c’è più…e forse l’avversione così profonda che provo verso queste sostanze è dovuta a questo, soprattutto a questa che può essere una motivazione inconscia ma vera, e non solo freddamente razionale…
Su tutto il resto del tuo discorso concordo, anche se mi sembra un pò sconnesso in alcuni punti, cioè non sto riuscendo a capire se scherzi o parli sul serio…
Ciao
P.S. comunque, se vuoi restare, ed io spero di sì, lascia stare il pugilato, per carità…non ho mai capito che cosa ci sia di così nobile nel prendersi a cazzotti…misteri della vita!
No Alessandro è vero emozioni e sensazioni tornano fuori a getto,scrivo sul serio non scherzerei mai su certe cose,hanno divorato la mia vita.E’ che ne parlerei continuamente ora come ora.Dicono che in questi ultimi dieci anni la psichiatria abbia fatto molti passi in avanti,cmq la “psichiatria di stato”resta ancora un tugurio dove ti mettono lì dentro e chiudono,a volte dicendoti pure sorridendo “sai ora buttiamo via la chiave.”Sai discorsi tipo…le macchine guaste non sanno di essere guaste però alla fabbrica lo sanno…Guarire la depressione è una battaglia,ma ricominciare la vita nel mondo dei “normali” è altrettanto dura ed a volte umiliante,tutti esaltano la depressione negli attori,cantanti,artisti ma se capita ad un pinco pallino qualunque lo trattano da povero grullo.Ciao saluti a tutti
Quello che fate è molto importante,io ho perduto il lavoro da più di un anno,parlare mi ha aiutato un pò,la tua avversione alle pillole è giusta Alessandro.Secondo me per la mia esperienza mai pillole; solo se hai una patologia tipo se conti le piastrelle di casa 1000 volte al giorno e non puoi farne a meno etc…Poi fai conto che se uno cerca di suicidarsi e non ci riesce anche due mesi in clinica,che in pratica è un manicomio per esperienza personale,quando entri lo sai ma quando esci no.Secondo me la depressione la si può affrontare con fiducia (lo so sembra una bestemmia),ma è per quello che ho passato che lo dico.Ciao saluti a tutti,abbiate cura di voi.
Se lo hai pensato hai le tue buone ragioni per farlo.Ma fatto così rimane solo un mezzo per attirare solo l’attenzione degli altri su se stessi.Dici che lo hai fatto 4 volte e che ti stai impegnando a farlo bene la prossima volta.Una mia amica tre anni fa si è suicidata solo una volta.Ci è riuscita perfettamente e non sta qui a menarla come stai facendo tu.Se una persona si deve suicidare lo deve fare con convinzione.In caso contrario ha solo bisogno di un buon psicologo.
David, non mi azzardo più a parlare di psichiatria e sistema psichiatrico, primo perchè, effettivamente, non vedo a cosa serva, e secondo perchè non vorrei più incappare in episodi assurdi come ultimamente è successo, dove parlando con un certo soggetto questo mi ha portato su tale terreno, quello psichiatrico appunto, pontificando e sentenziando per poi rendersi conto che, forse forse, proprio con uno sprovveduto non aveva a che fare e quindi d’un tratto con ironia mal riuscita e toni e parole assai antipatici ha cominciato a dire a cosa servisse questa discussione ecc, e di non voler più farsi coinvolgere in inutili polemiche, discussione che, bada bene il dettaglio (forse a parere di queste persone che così usano agire, del tutto insignificante), è stato lui ad iniziare. Alla fine, risultato? Io sempre, di nuovo e ancora una volta insultato (a chi credi ci si riferisca col termine ‘leone’ usato da un altro ancora? Ma va bene dai, lasciamo perdere che è meglio…) e il furbetto di turno sempre ‘vittima’ del sottoscritto, che lo coinvolge in sterili polemiche…dimmi tu…tuttavia io spero sempre di poter avere a che fare con persone corrette, che non hanno bisogno nè di certe furbate nè di insultare nè altro, anche se la lealtà e la correttezza nonchè il rispetto al mondo d’oggi scarseggiano come il carburante in questi giorni d’emergenza.
Detto questo, torno a ripetere che condivido il tuo pensiero, e la persona cui facevo riferimento l’ho incontrata poco più di 5 anni fa mentre facevo il mio internato in Spdc come specializzando in psichiatria. Legammo molto io e lei, aveva una storia terribile alle spalle e nessun sostegno, cercai di starle accanto come meglio potevo ma ero solo un giovanissimo medico e nemmeno specializzato, e ricordo ancora con nitidezza e rabbia la devastazione totale compiuta su questa signora di 36 anni, davvero di una sensibilità mai vista in nessun altro, dagli orrendi e inutili psicofarmaci. Ci fosse stato ascolto e dialogo psicoterapico oggi lei sarebbe qui, ne sono straconvinto, e per questo insistetti con gli psichiatri del reparto, ma cosa potevo fare in fondo più di questo? Null’altro, e alla fine le scelte decise per lei e su di lei hanno avuto l’epilogo che ho detto, togliendosi la vita dopo 7, dico 7, Tso consecutivi, questo a conferma di quanto tu giustamente dicevi che quando entri in certe strutture, che siano pubbliche o private poco cambia in ambito psichiatrico, la prassi è sempre la stessa, fatta spesso di violenza e indifferenza al tuo star male, l’unica cosa certa è sempre la data d’ingresso e mai quella d’uscita, e quanto alla cura, bocca mia taci…
La tua non è una bestemmia, la tua è la sola unica verità, è assurdo pensare di riabilitare dal disagio mentale debilitando il fisico e desertificando la vita emozionale con devastanti e inutili psicofarmaci, ci vuole altro, ma quest’altro è sempre ciò che viene negato.
Alessandro,prima di tutto,ti posso capire,ho fatto molti lavori sociali,in una struttura sociale per dieci anni molti suicidi, risse sanguinose,casi di overdose e alcuni di questi per me erano amici,tutte le scene che questo mondo “pulito” tiene accuratamente sotto il tappeto.Il Tso ti svena,ogni volta ti chiamano dottoroni,soloni ecc…Per la classica domanda “Allora come si sente?Bene…”Pensa di poter riaffrontare la vita?”…Sì,penso di sì…”però a noi ci risulta che lei…bla,bla,bla…”I TSO sono una garrota che oltre ai farmaci spesso sbagliati,dati con noncuranza,la sofferenza del paziente…una garrota, una tortura.Tutti questi luoghi sono ormai discariche sociali,per (lasciamelo dire)una nuova razza eletta…Quelli dei reality,delle fiction,i belli,ricchi,perfetti,simpatici,i non sfigati ecc…Tieni conto se te in quanto medico protesti in maniera “troppo” energica,rischi non solo il posto ma un TSO !!!!! E’già successo!,ormai affibbiare i TSO è diventato facile,sempre più facile!!!I TSO sono una soffice forma spietata per annullare le persone,sparisci nel nulla,la prima volta ci stetti 25 giorni,non ti dicono niente,…”forse”,”non credo”,”probabilmente no”,”vedremo,chissà”.Un’altra volta mi sono rotto una mano contro il portone di ferro…Urlavo,ma non sentivo la mia voce,è una cosa che mi è rimasta impressa.Sei una brava persona,non smettere mai di lottare.
Ho protestato, e tanto, David. Mi sono messo contro e di traverso, ho aperto le porte di un Spdc (servizio psichiatrico di diagnosi e cura), sempre chiuse, e ricevuto per questo gli sguardi malevoli degli infermieri e operatori vari, i rimbrotti del primario e i richiami della direzione sanitaria. Non si doveva fare, i ‘pazzi’, i ‘degenerati mentali’ vanno custoditi, relegati, non certo compresi, sostenuti, aiutati, rispettati nella loro dignità di uomini.
A Novara, Eugenio Borgna, grandioso psichiatra fenomenologico e meravigliosa persona che mi onoro di aver conosciuto, nel corso di un incontro pubblico, andò sotto processo molti anni fa perchè un suo paziente libero di uscire dal reparto di Psichiatria andò in Cardiologia e una sua crisi causò il decesso di un cardiopatico. Non c’è bisogno che ti dica con quanta meschinità quest’episodio è stato strumentalizzato al fine di condurre battaglie assurde contro chi, come il professor Borgna, mai hanno inteso una psichiatria che fosse segregazione, violenza e sopraffazione.
Che si sia sottoposti ad un Tso oppure in regime di degenza volontaria, la prassi sempre quella è: psicofarmaci imposti scriteriatamente e, nel caso ci si rifiuti di assumerli, contenzione a letto.
Mi capitò un’episodio con un ragazzo schizofrenico che raccontai su questo sito ma su un’altra lettera, se può interessarti, questo è il link: http://www.letterealdirettore.it/mi-vien-piangere/
Precisamente puoi leggere i post n°° 12 e 13.
Vedi, oggi ho un grave problema di salute, e non lavoro più, anche perchè il mio contratto lavorativo da ‘applicato effettivo’ in un Spdc ha avuto la sua naturale scadenza, ma stai pur certo che se non fossi ostacolato dal cancro che mi sta divorando e che è causa ‘ufficiale’ del rigetto di ogni mia domanda, di sicuro quelle porte aperte, quell’episodio con quel ragazzo schizofrenico nonchè la mia ferma e convinta avversione agli psicofarmaci, mi avrebbero ostacolato ancora di più nel mio lavoro, e se anche fossi scampato ad un Tso vissuto e sofferto in prima persona, certamente avrei dovuto patire angherie di ogni tipo, come pure è stato.
andavo a lavorare e sai cosa dovevo sentirmi dire mentre timbravo il mio cartellino? Queste stronzate: ‘eccolo il candido dottorino che vuole fare il rivoluzionario’…ma quali c.... di rivoluzioni…no, solo il medico, volevo fare solo il medico, volevo solo essere d’aiuto e non nuocere, fare il bene della persona sofferente che avevo davanti e non gli interessi delle farmaceutiche e delle lobby del farmaco, mentre in medicina sempre più spesso questo avviene, e in psichiatria è proprio la logica dominante, purtroppo.
Ed ho conosciuto medici psichiatri che hanno ripudiato la medicina e la psichiatria per quello che hanno visto e sofferto nella loro umanità. Forse, se non si fosse messa di mezzo la malattia, anch’io sarei arrivato a questo, a francamente non so più quale sia il male maggiore tra il cancro che c’è e quel ripudio che poteva verificarsi.
Auguri a te!
Quando il dramma non è (solo) nella testa ma è anche fuori, in casa,nel lavoro, nella salute a cosa serve il dialogo psicoterapico?
A niente!
N-I-E-N-T-E!
Almeno un farmaco ti fa fuori la lucidità. Riesci a vivere perchè ti rendi conto di un 15-20% della m**da in cui sta crepando.
E se, poi, lo psicofarmaco ti porta all’inferno meglio così.
Affidi ad una pillola un gesto che non hai il coraggio di fare da solo.
Certe vite non dovrebbero essere vissute. Sono cite del ca**o che non portano da nessuna parte. Meglio che finiscano. Che finiscano presto.
Mi dispiace per il dramma che stai vivendo,la tua salute,intendo il cancro.La tua esperienza nel lavoro ti colloca fra i giusti,i caritatevoli,le persone che pagano sulla propria pelle il senso di giustizia che hanno.La mia vita è segnata da una ferita così profonda che si chiama PTsD,a volte per la tua strada incontri entità mostruose,criminali,sadici,gente che fa della crudeltà la sua bandiera,che ti distrugge la vita tanto per farci una risata sopra.Avevo la mia vita,bellissima,stupenda,piena di amore e di gioia,dopo è finito tutto,il caos,l’isolamento,un dolore che assumeva forme diverse,terrore,solitudine.Ho capito che questo mondo è una merda,ma continuo a vivere,adesso sto abbastanza bene mi sono ripreso continuo a vivere.Praticamente io e te ci siamo incontrati chissà quando e chissà dove e sei fra quei medici che mi hanno dato rispetto,amicizia ed aiuto.Che mi hanno trattato come un essere umano.Grazie
Certo, avrei potuto buttarmi giù da un ponte, o gettarmi sotto le ruote della metrò…Ma avevo deciso di morire in modo diverso: ingerendo delle medicine, o impiccandomi.
Ho letto un libro che evocava il suicidio di una diciassettenne…Aveva provato a tagliarsi le vene, ed il suo tentativo era fallito. Quindi, il tentativo l’aveva fatto, e poi si è buttata giù da un ponte ( idea che mi è già balenata per la mente, ma che ho abbandonata perché in fondo non volevo morire violentemente ).
Mi sono impiccato, una volta. E non sono morto. Perché all’ultimo momento, mentre stavo già mezzo impiccato, ho deciso di vivere.
Riguardo al suicidio, ho pesato i pro e i contro di tutti i modi diversi…Le idee non mancano. Ma sto lottando contro l’idea di morire. Lotto e non voglio compiere l’atto, perché anche se la vita è atroce, per ora meglio viverla…come si può.
tancmala dicono che desiderare è fonte di sofferenza..è ovvio che la persona che rivorresti non gli interessava rimettersi con te di conseguenza ti impedisce di ottenere quello che desideri causando sofferenza. ma non sentirti impotente dando a lei il controllo della tua felicità consegnandoli il potere nelle sue mani. concentrati su quello che puoi fare da solo per sentirti gratificato..esaminare tante cose che puoi fare per essere felice senza di lei. ci sono di mezzo i figli la cosa puo essere peggiore ma se è cosi magari i figli ti danno delle gratificazioni che lei non è piu disposta a dare…e cmq ci sono migliardi di altre tipe in italia che potrebbero apprezzarti di piu! lascia perdere chi non capisce il tuo valore..ne so qualcosae cmq non tenerti tutto dentro..fai vedere che stai male e capiranno che cavolo stanno facendo. cerca nuove amicizie che ti stimolano e ricorda: la psicologa o psicologo non è tuo amico..sta solo facendo un lavoro..cerca persone disinteressate.ciao
Grazie, Tracy. Capisco quello che vuoi dire, ma la mia personalità si è piegata. Vedrò che posso fare, ma siamo troppo legati da rate e mutui che dobbiamo saldare. La scelta di morire è senza dubbio la più vigliacca che potrei fare. Ma, come vertigini, l’abisso mi affascina, con il suo potere di spegnere il dolore. Un caro saluto a chi ha pensato un pizzichino a me, e così mi sento un po’ meno solo. Ciao.
Tracy tu dai consigli giusti ed equilibrati.Io do consigli a tutto spiano,ma non ci siamo,sono stato male troppo tempo,poi ho avuto 15 anni buoni,poi sono crollato ma con una nuova diagnosi PTSD,infatti i sintomi sono quelli,uno per uno.Ho perduto il tempo,l’amore,adesso il lavoro…Nn cè nessuno che soffre di PTSD tra voi?Così si può condividere questo disturbo che va tanto di moda in TV…Che delirio.
caro tempo scaduto mio figlio di 12 anni l’ha fatto e ti dico che mi è rimasto tanto dolore,mia madre ha fatto lo stesso e adesso a me che mi è rimasto, solo dolore,prima di fare una scelta così estrema cerca di trovare un’altra alternativa prova a lottare per la vita e se non lo fai per te stesso prova per quello che potresti perdere se ti butti giù io graie alla fede e a un psicologo bravo che mi ha insegnato che cos’è l’amore per se stessi e per gli altri ho trovato amici in altri che hanno tentato il suicidio e me l’ ho fatti amici.provaci ciao
Vorrei che la paola fede venisse censurata come certe altre parole.
Sto soffrendo di depressione da 4 mesi..ma forse da molto di più..è durissima…i pensieri di morte mi tormentano ho solo 23 anni..non pensavo di cadere in questo stato..la mia vita professionale è allo sbando..i miei amici di infanzia non riescono a sbloccarmi..la donna ke amavo mi ha lsciato..dono in condizioni pietose ho la fortuna di avere una casa e una famiglia altrimenti non so come sarebbe finita..ho fatto psicoterapia ma non ha fatto effetto e ho dovuto interrompere..i farmaci mi rifiuto di prenderli perchè quel briciolo di identità ke ho vogio mantenerla fino alla fine..non so cosa fare..prego prego prego..spero ke Dio mi ascolti non c’è altra via se non dedicarsi totalmente alla religione..io voglio credere anche se sono in fin di vita ke lì nella bibbia c’è la salvezza..con umiltà bisogna avere fede incondizionata e amare amare il Signore più di tutto il resto..spero ke mi ascolti..e voglio essere convinto ke lo farà..le persone buone o ke soffrono devono credere ke una luce arrivi a salvarli..non voglio mollare ancora credo ke qualcosa arrivi!..
Vi voglio citare una frase che secondo me è meravigliosa tratta da un film stupendo..”o fai di tutto per vivere o fai di tutto per morire”…Le ali della libertà…vedetelo x ki non l’ha visto..vale più di una terapia…se siamo qui su qst forum a scrivere vuol dire ke dentro di noi vive ancora quella speranza..non abbiamo ancora fatto di tutto per morire questo vuol dire che siamo ancora li anche se la nostra coscienza c porti sempre più in basso..siamo li che crediamo sia ki è fedele ki no che qualcosa una luce possa arrivare..allora dico stringiamoci tutti insieme forte forte..e aspettiamo..la luce o un segno divino o interiore..perchè se non abbiamo fatto ancora di tutto per morire vuol dire che qualcosa ci fa sperare che si può fare ancora di tutto per vivere….pazienza e stringiamoci nel dolore accettandolo!
Ogni persona ha un suo preciso compito da svolgere in questo mondo di merda, David. Ognuno e chiunque decide le sue scelte e deve, dico deve, portarle avanti e viverle con coerenza e convinzione.
Avrei potuto preferire strade facili, arrendermi ad ogni difficoltà, concedere sconti a me stesso, assoggettarmi alle volontà di chi poteva far la voce grossa, piegare la testa e agire secondo una logica che nulla aveva dell’aiuto, della comprensione, del sostegno, della vicinanza, del calore umano, e a volte, dico a volte, anche della compassione. Perchè davvero, davanti a certe scene, a certe crisi, a certe abissali sofferenze irraggiungibili da ogni parola e da ogni dialogo, ad uno psichiatra altro non rimane che la compassione, ma nel senso più vero e più bello che questa parola esprime, quell’umana compassione che è farsi partecipe realmente, in tutto e per tutto, del destino di atroce sofferenza a cui qualcuno è condannato. Io, con la pochezza e la miserabilità che mi caratterizzano in quanto persona, come tutti imperfetta e perfettibile, ho cercato nelle situazioni estreme nelle quali mi sono imbattuto di viverla quell’umana compassione. Nell’episodio con quel ragazzo ho cercato di farlo…quell’episodio me lo porto dentro, non potrò mai dimenticarlo, perchè più che in ogni altra occasione lì ho toccato con mano il senso della mia fragilità e lì ho capito che se qualcosa di buono ho fatto in questa mia vita lo devo proprio a questo: alla mia fragilità di uomo. E oggi amo la mia fragilità, la mia debolezza, sento una ricchezza in me quando capisco di non avere risposte precostituite, come pensano di possedere coloro che credono nel farmaco, in una molecola e non nell’uomo che hanno davanti, i gran profeti del ‘miracolo’ della chimica, e non capiscono invece che le risposte, se ce ne sono, vanno cercate nel dialogo, nell’incontro, nelle parole da dire e da ascoltare, nel lasciarsi condurre da certe parole in abissi di estremo disagio e di suprema sofferenza…lo psichiatra è un uomo del dolore, consapevole di una scelta professionale che si fa destino della sua vita, e io credo, e ci crederò fino all’ultimo mio giorno, che a quanto pare non nè lontano, che la terapia vera consista nell’incontro vero, reale e sincero di due sofferenze: quella mia, di uomo e medico, e quella di chi ho di fronte, uomo e paziente, da trattare con rispetto e premura, con partecipazione sincera. L’episodio con quello schizofrenico questo rivela, e oggi quel ragazzo lo sento e rivedo spesso. Ho cercato di vivere quella che Borgna chiama ‘comunità di destino’, perchè al di là di ruoli e camici, gli occhi tradiscono chi sei, e rivelano a chi abbiamo di fronte se siamo uomini prima di tutto o solo medici, o solo soggetti privi di anima che indossano un camice bianco. Ho capito una cosa nella mia umile esperienza: solo se sei uomo tra gli uomini puoi evitare certe tragedie che gridano di essere evitate.
In bocca al lupo per il tuo ‘disturbo post traumatico da stress’…
Silvio ,speriamo bene !!!! credo di avercela fatta!!!
Grazie Alessandro,ti ringrazio.A Chucu volevo manifestare solidarietà,la fede in Dio mi ha tenuto in vita,ma soprattutto per paura dell’inferno,ma l’amore lo puoi vivere ogni giorno,se prendi farmaci fai un salto nel buio.A me mi hanno rovinato,in dosi massicce,sbagliati dati da un ciarlatano di medico,hanno coperto il mio vero disturbo spedendomi in ossessive compuls.Fai quello che ti senti,cavolo hai 23 anni,io ne ho 40,non ti far bruciare la bellezza della vita.Affronta come Buck la battaglia,con coraggio,spirito di sacrificio,ma vedendo e cercando sempre il lato bello e la luce,nelle persone e nella vita.(Buck scusa se ho detto una fesseria scusami,a me sembra che la depressione con te abbia trovato un osso duro)
Pero Chucu scusami visto che è per te un periodo di dolore affettivo e di reali delusioni,come il lavoro,forse devi solo aspettare con fiducia e vivere,la tristezza e la sofferenza non sono necessariamente depressione.se una persona che ha tutto quello che ha sempre desiderato all’improvviso sta male ed è infelice,in questo caso è più facile che sia realmente depresso.Pensare di morire?No per carità,lotta e combatti…Se fai silenzio intorno a te,verranno fuori per te persone e cose che ti cambieranno la vita,in meglio ne sono certo.Ciao
@Alessandro , la tua 10086 è ammirevole ( me la sono letta 3 volte). Mi ricorda un Ulisse che tien testa , che vuole tenere testa a tutte le sventure ( e che sventure). Un sacco di bene a te , e che la Fortuna ed il Destino ti siano propizi ( o almeno più benevoli di quanto sino ad ora sono stati).
@David … magari . No , la depressione è piu’ dura di me , un tempo io ero un osso duro ( para’ una volta , para’ per sempre , in pace ed in guerra , nella buona e nella cattiva sorte ,ripeteva il mio Colonnello tanti anni fa),ma non lo sono piu’ ( … non son chi fui , peri’ di me gran parte ).
Un sacco di bene , ovviamente , a tutti , a tutti voi cui la Sorte ha riservato uno zaino più o meno pesante , per spalle più o meno robuste.
Grazie David per le ultime due righe…spero davvero che tutto si risolvi ke una luce arrivi un segno qualcosa per farmi reagire e poter dare la svolta nella mia vita…attendo con pazienza perchè voglio credere ke qualcosa di positivo accada…dopo tanta sofferenza e di buio il sole arriva prima o poi..
La depressione fa parte della vita,del mondo,è in noi è negli altri.Ho scelto il pugilato e il combat della legione straniera x tanti anni,lì è tutto semplice.Quando sali sul ring hai già messo in conto tutto,quando ti gonfiano di botte,poi la paura va via,non torna…Ma ogni volta che incontri la donna che ami davvero temi sempre un pò,perchè non dipende sempre da te,la tua felicità dipende da lei.I legionari romani avevano un motto…Nessuna speranza,nessuna paura,ma chissà se ci credevano veramente.Salute a te Buck
http://www.youtube.com/watch?v=5JBRwEpTee0
C’è tutto, ma proprio tutto in questo capolavoro gucciniano…l’amore, l’amicizia, la nostalgia, il rimpianto, la gioia, la malinconia, il ricordo, i sorrisi e la speranza…
C’è la vita…c.... quella vita che certo non è un capolavoro, perchè sagnata da tante imperfezioni e sbandature, ma quella serenità che a tutti è concessa…nonostante tutto!
Dedicata e te Buck, e a tutti coloro che amano la vita…nonostante tutto!
Non prendere le medicine che ci vengono proposte, non è una buona idea. stare male o morire , niente di male vi è. ANZI, vuole dire che una anima si è alzata in piedi, e nella sua intera grandezza, reclama una vita più giusta, cosa difficile da ottenere nel mondo reale. PRENDETE le medicine e cercate di stare un po’ meglio. Vi abraccio.
Combatti. E poi? Continui a combattere. Lotti, fai la guerra, cadi, ti rialzi. E poi combatti combatti combatti. Passa il tempo e sei sempre lì a dare calci e pugni ad un’aria che, per quanto aria, sembra sempre più forte di te.
Purtroppo le medicine vanno prese,il primo passo è di migliorare,poi le medicine possono diminuire ed a volte sparire.Chi esce dalla depressione,spesso ne esce attraverso grandi sofferenze,fatica,sacrifici ed anche momenti di solitudine,però forse dopo apprezzerà la vita,vivrà felice anche piccoli momenti semplici della vita.In fondo ci sono persone sanissime,lontane dalla depressione,ma anche dalle cose più belle della vita e di loro stesse.crediamoci.
Cara Ele, scusa il ritardo con cui ti scrivo, ma mi collego a internet una volta alla settimana quando vengo a casa.
In questo periodo mi sono sentito molto giù pertanto mi sono fatto ricoverare un mesetto in una clinica specializzata in depressione. Adesso stò un po’ meglio. Sono contento perchè è una clinica religiosa e qui vado a messa tutti i giorni. Prego tanto e questo mi aiuta. Mi fa piacere che ogni tanto ti ricordi di me. Noi non ci conosciamo di persona ma tramite questo forum abbiamo condiviso molto della nostra vita. Ti mando un abbraccio forte forte e un bacino sulla guancia. Stasera ti aggiungo alle mie preghiere. Ciao
C…o , David , certo che li’ è tutto piu’ semplice : l’avversario è fisico , o le prendi o le dai ( in genere si prendono e si danno).
In più , con l’adrenalina che ti proviene dalla paura fisica , tutto è più facile ( sul momento). Chi è stato in zona di combattimento mi ha sempre detto che i problemi psicologici , in genere , vengono dopo ( se sopravvivi) , non durante.
@Dago 44: …oggi sono immerso in un mare di nebbia.Visibilità 10 mt . Il camino scoppietta , io pure… parlo con me stesso. Che bello!
@Tancamala… non avendo mai sofferto per amore , purtroppo fatico a capirti : mi manca di più il mio cane (impagabilmente fedele). Ooopss… ragazze , scusatemi , ma il mio maschilismo non riesco più a cambiarlo.
E a colui che ha trovato una donna di Manara dopo l’Arcivernice , beh , un paio le ho trovate anch’io , ma sono quelle che mi hanno dato meno problemi (le bellissime , ammesso che capitino , si usano , e non ci si deve mai illudere)( Mai crearsi aspettative – soprattutto se sono troppo allettanti, vd agente speciale Gibbs in NCIS). quindi , attento alle stra….he ( perdonatemi la volgarità gratutita , non succederà piu’)
Ciao Piergiorgio, mi fa piacere sapere che riesci a prenderti cura di te quando non stai bene, scegliendo anche percorsi magari non semplici per tutti. Io per ora sono chiusa in casa con la febbre, mali di stagione… Ma ti accorgi ancora di più della solitudine quando succedono queste cose. I libri mi salvano, mal di testa permettendo.
Un saluto a tutti (ciao Eme!)
BUCK deve essere veramente meraviglioso,il panorama e il clima che mi descrivi….un caro salutto a tutti. DAGO44