Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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PEPPE, se ROXANA si rivolgesse a te o a TRAKI lo trovo francamente irrilevante… (per quanto – se così fosse – faccia una certa impressione veder detto a una tredicenne di ammazzarsi…).
Personalmente non mi sento più saggia di altri, anche se mi dicono che sarei saggia fin da quando ero giovane… Volevo dire che rispetto, poniamo, a una giovanissima di tredici anni, ho già sofferto DIVERSE VOLTE per amore, quindi forse POTREI SUPPORRE che, come ce l’ho fatta 9 volte (ben conoscendo il sentimento del “stavolta non ce la faccio”) posso farcela la 10ma e possa farcela benissimo un’altra persona, ancor più se giovanissima. Un giovanissimo è a rischio: le sue emozioni sono di una intensità straordinaria. Ma superate quelle c’è anche una STRAORDINARIA capacità di recupero. In questo senso io, per fare un esempio, PEPPE, non mi sento affatto né saggia né matura, ma giovane: perché, appunto, molto spesso ho dimostrato di avere una grande capacità di recupero.
Ci sono però casi di FISSAZIONE su un dato dolore, nel quale (è solo la mia opinione, non la legge…) gioca un ruolo importante la VOLONTA’.
Quanto al “paragonare le sofferenze”: in alcuni casi lo ritengo necessario… Lo so, è fastidioso e doloroso, ma è necessario. Ti faccio un esempio. Un alcolista è certamente un infelice, ma è un dato di fatto che fino a quando non prenderà coscienza che, qualsiasi sia stata la causa scatenante del bere, è LUI CHE SI METTE LA BOTTIGLIA In BOCCA, non guarirà. Nessuno potrà “aiutarlo” a guarire, perché egli stesso non si “aiuta”.
Infine, vorrei far presente a qualcuno che esiste il reato penale chiamato “istigazione al suicidio”.
FANNY, stai serena e non ti preoccupare mai di rispondere a me: hai poco tempo e fai bene a dedicarti a chi ha più bisogno. Se alcuni miei pensieri ti ispirano altri pensieri non posso che esserne contenta e potrai dirne anche più in là, se vorrai… Ti penso e spero che tu possa riposarti e recuperare le forze.
Un saluto a tutti
PEPPE 83 hai perfettamente ragione.La morte non si augura a nessuno.Nemmeno al proprio peggior nemico.Ma a volte di questo antico adagio ci si dimentica spesso.Troppo spesso.
MAI un abbraccio.
FANNY,il non pensarla esattamente uguale in alcuni concetti non vuol dire di non essere daccordo su altri.
ALESSANDRA 11 hai tanto da dare come ti dissi tempo fa.Continua a tenerci compagnia.
Un saluto a tutti.DAGO44
male,Fanny, sto male. non và meglio quando leggo di gente che scambia la morte per un sonnellino pomeridiano.. ma che lo dico a fare..
ti mando un saluto da questa prigione che è il mio corpo sciupato ormai.
prima che mi dimentichi, ci tengo a dover almeno mandare un saluto anche a Tancamala, Ebudae e Flexo i quali tempo fà mi avevano menzionato in alcune loro lettere e non ho mai avuto modo di ricambiarli.
Dago, ehehe quando starò meglio ti offrirò qualche giro di rum e pera, sempre se ne avrai voglia. e prima o poi dovrò stare meglio perchè peggio è impossibile, c.....
GIO,mi lusinga il fatto che tu ti ricordi di me.Certo che ci faremo insieme delle sbevazzate,con gli amici ne ho sempre voglia.Piuttosto consentimi di chiederti senza voler troppo sindacare questo tuo malessere perchè persiste senza darti tregua.Se comunque da parte tua la volonta di uscirne esiste ancora,e se cosi fosse se ne hai parlato con qualcuno che sicuramente ne capisca piu di me.Rispondimi solamente se ti va.RUM e Pera hai detto..mmm devo assolutamente provarlo,al più presto.CON TE.DAGO44
Caro Luca che fine hai fatto mi hai lasciato senza sapere niente di te,mi hai detto che io potevo aiutare tante persone e tu………..mi hai lasciato con un ciao.Vorrei risentirti per darmi la forsa di darlo questo aiuto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Voglio parlare di queste due ragazze che per amore vogliono suicidarsi .Siete talmente giovani che non potete pensare ad una cosa del genere,l’amore si, sarà stato molto importante e per voi perderlo sarà stato la fine del mondo.Ma avete mai pensato che forse non era quello giusto??????Mi fate tenerezza non vi preoccupate che quando arriverà la persona giusta ringrazierete di non esservi suicidate per quella precedente.UN abbraccio di tenerezza,Pensate bene a quello che fate vi parla una che ha tentato più volte di suicidarsi e ringrazio DIO Che sono ancora viva!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dago, non devi lusingarti, io non mi dimentico di nessuno. a volte non mi faccio sentire per un pò ma questo non vuol dire niente.
provo a rispondere alla tua domanda: il mio malessere è un tormento incessante, è come se fossi sempre in agguato da chissà che cosa, sono diventato paranoico, non sono mai tranquillo. per questo poi mi stordisco con l’alcol, per poter reggere, in un certo senso. è vero che l’alcol uccide lentamente ma un proiettile in testa o un cappio al collo uccidono molto prima, non so se mi spiego. se non fosse per questa “medicina” probabilmente sarei già andato da un pezzo.(chi non vive tutto questo in prima persona non può capire, e mi fermo qui..). la vera causa non ha più importanza, forse un motivo vero non c’è mai stato o forse c’è stato ma è diventato irrilevante. il fatto è che adesso mi ritrovo così in queste condizioni e tutto quello che mi gira intorno non ha più senso, ma la voglia di tornare, anzi, di cominciare a VIVERE è sempre grande e questo è l’unico aspetto positivo. però ospedali, dottori, specialisti e quant’altro non li voglio vedere neanche col binocolo. quindi non ho mai parlato con nessuno di competenza, non ho mai parlato con nessuno fuori dal mondo virtuale, e mai lo farò. perchè? boh, sono fatto così e non c’è niente da fare.
comunque per sdrammatizzare e giusto per restare in tema di alcolici, mi sorprende che tu non conosca il famigerato “rum e pera”.. qui dalle mie parti, nel veronese, ormai te lo servono anche per colazione.. sarei lieto di fartelo conoscere…quando sarà finalmente tempo di lasciarsi i brutti ricordi alle spalle. spero presto.
un saluto a te e a tutti gli amici della suicide-company.
Tra poco saranno 29…oggi ho passato il pomeriggio con papà a sfogliare l’albm di famiglia…òe foto di quando ero appena nato……in una sono io in braccio a lui che lo guardo …credo mi impressionavano i baffoni che portava…….poi mio solito sapevo sarebbe finita a pianto…cazzarola che dirotto….nn mi fervavo + lui cercava di calmarmi ma niente….era un po che non esplodevo cosi…poi gli toccavo l’addome….avrei voluto potergli entrare dentro e “ripulirlo” dallo sporco….lui l’ha capito e mi fa LEO…cosi deve andare….saràmi voleva regalare la sua collana col crocifisso…nn se l’è mai tolta….ma non la voglio….non poterei mai alcollo qualcosa che non mi ha mai aiutato fin ora…mi siace ma è cosi….ho una repulsione totale x lui al momento e tanto odio e rabbia da fare schifo….ma nn so che fare altrimenti….contraddico me stesso loso ma spero che se ne vada in fretta e senza molte sofferenze..piuttosto che averlo agonizzante xmesi e mesi….nn riuscirei a sopportarlo….e i primi aciacchetticominciano ad arrivare…qualche fitta la accusa…lui fa il finto tonto ma me ne accorgo….settmana prox sarà di inferno lo so…pazieenza…
ciao a tutti
Fanny Peppe, il divertimento lo intendevo proprio come tale e non di certo passare da un letto all’altro anch’io su questo argomento sono un pò all’antica e sinceramente il prendi e getta è ben lungi da me, ma da quello a fare le tante cose che con la spensieratezza degli anni della gioventù beh quelli non torneranno più, un divertimento sano con un bel gruppo di amici e le cotte eccome se ci stanno anzi e ovviamente non si può stabilire a quale età innamorarsi di quell’amore che ti dà la vita, ma dico solo di non volerlo a tutti costi come succede a molti giovanissimi che se non hanno il loro lui/lei (ma è più per le ragazze) non si sentono alla pari degli altri.
Certo parlo per la mia esperienza personale, ho conosciuto il mio ex all’età di 16 anni ci siamo sposati a 23 dopo 10 anni non avevamo più nulla da dirci semplicemente maturando abbiamo preso strade completamente diverse, ho passato 6 mesi di depressione conoscendo stati d’ansia, crisi di panico, non riuscivo a stare in casa da sola neppure di giorno ma neppure in mezzo alla gente, non riuscivo più neppure ad andare a lavoro arrivavo davanti ai cancelli e mi bloccavo quindi me ne andavo da mia cognata, ormai vivevo da loro mi portava il mattino andando a lavoro e mi riprendeva la sera quando tornava, è stato un periodo difficile per tutti non solo per me che stavo male, comunque dopo 6 mesi di prozac e gocce per dormire ne sono venuta fuori, ma solo dopo la separazione dal mio ex ho capito che la colpa della depressione era proprio il rapporto che stavo vivendo, attenzione non dò colpe a lui perchè anche lui non poteva vivere bene, sono passati molti anni ormai e mi sono rafforzata molto da allora ma penso davvero che con una certa maturità (come hai capito Fanny) sicuramente conosciamo meglio noi stessi e di chi abbiamo bisogno vicino a noi, errori se ne faranno sempre (ne sono un esempio vivente) ma almeno li facciamo un pochino più consapevolmente…
a me è mancata tanto la gioventù spensierata dei 20 anni, mi sono mancate le uscite, le vacanze con gli amici, in pratica il vero e puro divertimento perchè sì che uscivo con lui e di amici ne avevamo ma non è la stessa cosa, le amiche pur avendole non è più stata la stessa cosa, purtroppo gli anni che viviamo già molto presto ci mette davanti a responsabilità più grandi di noi almeno quando è possibile cerchiamo di vivere in serenità gli anni che abbiamo senza voler essere più grandi a tutti costi, spero di aver espresso bene il mio pensiero così da essermi fatta capire.
Purtroppo tra il lavoro, il corvo che non è più tanto nero ma è sempre presente, il trasloco (oggi ci hanno dato le chiavi della nuova casina) ho davvero poco tempo per scrivere anche se appena posso vi leggo sempre (alle 5 del mattino) quindi le mie risposte possono arrivare anche alcuni giorni dopo.
Un abbraccio di luce e calore a tutti
Mai
GIO vedi intravedo nel tuo ultimo post una maturità e una ricerca disperata del volerti bene.Sei una persona estremamente lucida e intelligente.Non lo dico per sollazzarti,ma lo si evince dalle frasi che scrivi.
Credo che avere parlato almeno un po di te ieri abbia fatto bene a te ma anche noi,ci hai dato l’opportunità di conoscerti almeno un pezzettino.Forse è proprio il non voler parlare con nessuno che lentamente ti sta affossando.La tua esperienza l ho vissuta anche io nella piena età che ti traghettava dalla adoscelnza alla maturità o presunta tale.Irrequietudine,odio o paura nei confronti degli “altri”spesso immotivato,facevano si che mi isolassi dal mondo.Potevo passare anche giorni senza uscire di casa,se non per andare a lavorare.Eh lo ricordo assai bene quel periodo,poi diedi una svolta brusca alla mia vita.Con immensa fatica,ma anche con grande coraggio,almeno così penso ora rivedendo da lontano quel giovane tormentato.Sai credo e l ho scrivo sempre.Sono straconvinto che gli artefici del proprio destino siamo noi stessi.Poi allora non esistevano le splendide opportunità di oggi,internet,il mondo virtuale ed anonimo che credo diano comunque una grossa mano a chi soffre.GIO il mio non è un monumento all’alcool non fraintendermi,credo che in certi momenti possa anche aiutare,ma a lungo andare crea dipendenza,assuefazione,fino a piegarti e renderti l’ombra di tè stesso.Credo inoltre ma questi sono solamente pensieri miei e quindi leggi e cerca di trarne le conclusioni che meglio credi
parlare a volte anche fuori dai denti con una persona che veramente capisca il male che si ha e che lentamente ti divora dall’interno possa in qualche modo lenire quel peso,quel dolore lacerante che non ti da tregua.
Il fatto che tu ci legga per me significa molto.
Significa che tu sei,che tu ci sei,che senti il bisogno di appartenere a questo gruppo,e questo è un bene.Ti rispondo perchè mi hai cercato.Faccio sempre cosi,altrimenti non entro nel merito se nessuno mi cerca.NESSUNO deve rimanere indietro.Ricordi?
Mi fa piacere che tu appartenga al Veneto regione che amo e che conosco abbastanza bene.Trovo la citta di Romeo e Giulietta una delle più belle d’ITALA.l’Hellas Verona.Poi conosco a menadito parecchi paesotti dell’entroterra Veronese.
Non sto ad elencarti le porcherie che ingurgitavo per stordire il mio io cosi tormentato in passato,ma quella di rum e pera mi manca davvero.Caro GIO mi ha fatto davvero bene parlare con te.Spero che tu abbia la mia stessa senzazione.Penso che sia sempre il momento per lasciarsi tutto alle spalle,anche se vi un grande immane lavoro da fare su se stessi,penso ne valga veramente la pena.Un abbraccio GIO.
Scrivi presto.DAGO44
Un buon sabato a tutti.
Non ho capito bene se stiamo parlando di suicidio o malattia.Perchè se si tratta che uno si vuole suicidare perchè malato ,dico FORSA;CORAGGIO.Ho vissuto il tumore di mio figlio come un incobo,ma non ho ho mai sentito dire voglio morire,diceva soltanto mamma perche a me (30anni)io non ho mai saputo rispondergli.5 anni di lotta contro questo male ,elo vedevo sempre davanti allo specchio che diceva “Tanto sono più forte io ti sconfiggeròe si batteva la mano al petto”LUI aveva un linfoma non occhins le medicine non rispondevano al suo male,ma lui non si è mai dato per saconfitto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! IO HO PREGATO talmente tantro e continuo a farlo amici miei(se mi permettete di chiamarvi così)Noi stiamo tutti nelle mani SIGNORE .Spero di risentirci
CARa martina mi sento di scriverti in merito al tuo ultimo post…..
l’ho ben due volte….e ti dicoche ..ACCETTO MA NON CONDIVIDO..tu giustamente dici che achi è malato dai il tuo sostegno…apprezzabilissimo…ti capisco quando dici hai vissuto il tumore d tuo figlio come un incubo..è logico che lui nn desiderasse di morire…e nn lo pensasse..come dici tu..c’è la metteva tutta x vivere….ma c’è una sottile differenza….LUI AVEVA UNA SPERANZA….certo uno ci mette tanta forza x vincerlo è sono davvero contento per lui…ma a volte il male è più forte e credimi puoi fare di tutto…ma ti distrugge uguale con mio padre è cosi…credi che nn abbia voglia di vivere o lottare? nn credo sia contento di andarsene…..lui lotta x quel che può ma ha speranza…..oggi era a casa da me con i miei mia sorella…per passere insieme i miei 29anni ma gli si leggeva in faccia che stava uno schifo..lui stava maluccio aveva fitte all’addome e pur di nn dire niente soffriva in silenzio….x non darmi “dispiacere”…. e visto che nn può lottare contro il male almeno lotta x non farci stare male…lo apprezzo molto questo…per me è un mito…vorrei poter essere come lui ma so non lo sarò mai…..tu dici che hai pregato e ti è servito…mi fa piacere abbia funzionato……io ero credente fino ai 25…quando accadde l’incidente passai ben 11gg a pregare e che ne ho avuto NIENTE! si è vero non sono stato sempre impeccabile ma nn credevo di dover meritare questo mi è stato tolto troppo…..e ora anche di +…pregare adesso non servirebbe a nulla…certo sei liberissima di pregare…e chiamarci amici si ci sta bene…almeno a me..ma non credo io sono nelle mani del signore mi sta lasciando solo togliendomi gli ffetti cari…
statemi bene ci si sente
marina,io sono il compagno di stanza che luca condivideva con me.mi chiedeva se ogni tanto poteva usare il mio pc.mi ero accorto che era su questo sito,e ho letto tutto di lui,di te,di voi.marina e voi tutti,non e il caso che vi dica,ma…a lottato tanto quel ragazzo,e a dato tanto,non voletemene perche non dica molto.marina scrivo perche ti sei ricordato di lui.ora luca riposa in pace dalla notte di quel di’. forza.
Caro Leo, sono padre, sono sciagurato, soffro troppo di esagerata autostima del mio dolore, doloreche bagna molti, quasi tutti gli, aspetti della vita. Se penso che uno dei miei figli possa avere un incidente grave, mi viene voglia di strapparmi via la pelle. E’ già molto sapere che dandogli la vita, li ho consegnati alla morte. Quindi, forse, penso a te come un figlio, e non è giusto che sei costretto a stare così. Almeno, a me, gli accidenti sono capitati per gradi. Io mi sento anche fortunato, a dire il vero. Comunque, da quello che leggo, più che un figlio, mi sembri un fratello, o un amico. Concordo con le cose che pensi e dici, e la tua amarezza, si riflette in me. Poi è un mistero assoluto il fatto che lo Spirito mi sia accanto e ricco di provvidenza, e ad altri no. Sò che non mi dà retta, ma tu meriteresti un aiuto speciale, perchè sei una persona speciale, e Glielo chiederò, per te e per tuo padre. Ma non ho fiducia di essere ascoltato. Quando chiedo qualcosa per me, trovo mille difficoltà a trovare il modo giusto di mettermi di fronte ad una questione, per trovare le parole ed i sentimenti giusti, se no’ trovo una sbarra scesa a sprangare la preghiera. Con difficoltà, poi, e con paragoni poco decorosi, e mettendomi l’orgoglio sotto le scarpe, alzo la sbarra e passo. E’ una vita piena di prove dolorose, e tra poco cominceranno a morire un po’ di miei anziani parenti e fratelli. Tra un poco. Proverò a dirgli che stà facendo per te. Per il resto, e comprensibilissimo che tu ce l’abbia con lui, ma una cosa ti dico: Non da peso a queste cose, ma ad altre cose notevoli, che tu hai, e che sò che gli piacciono. Ti abraccio, e scusa se sono andato troppo nei fatti tuoi.
LEO, per questo tuo compleanno che capita in un momento così triste per te, è difficile trovare un augurio che non suoni falso e inappropriato. Per riassumere in una sola parola, spero che tu ritrovi la fede. Se questo miracolo accadrà, tutto il resto sarà più facile e ritroverai anche forza e serenità. Ti mando un abbraccio.
GIO, mi unisco a quanto ti ha detto tanto bene DAGO44. Ho trovato anche io maturità e intelligenza nei tuoi post, e tanta voglia di uscirne fuori e vivere. L’ultima frase del tuo post 4953 me la sono stampata ed attaccata alla mia lavagna magnetica: “…e prima o poi dovrò stare meglio perchè peggio è impossibile, c.....” È un modo grintoso per esprimere speranza, il modo adatto ad un ragazzo come te. Però per quello che riguarda l’alcol ricordati una cosa, non é vero che ti aiuta a sentirti più forte e a dimenticare. Se questo effetto per te ancora c’è, è solo momentaneo, in realtá l’alcol corrode il tuo cevello e ti disconnette piano piano da te stesso. Vorrei che tu leggessi di più su quest’argomento, che ti informassi. Sei intelligente abbastanza per capire gli effetti e il danno che ti procura. Leggerai anche che peggiora la depressione e la suicidalità. Forza GIO, anche io come DAGO44 sono sicura che ne puoi uscire fuori. Scrivici più spesso tieniti agganciato alla nostra catena umana, anche se non siamo specialisti siamo veri e propri “esperti del dolore” per averlo provato sulla nostra pelle e qui troverai sempre l’uno o l’altro che sappia ascoltare. Rum e pera sono solo virtuali al tavolo a cui quattro volte al giorno ci incontriamo qui sul forum, ma noi siamo veri ed il nostro dolore pure, ed il nostro affetto e la nostra solidarietà sono più che reali. Torna presto.
MARY, come stai? come sta tuo padre? Nel post 4873 avevi detto che volevi raccontarci un’esperienza straordinaria che hai avuto 10 anni fa. Io aspetto il tuo racconto e sarò onorata se vorrai condividere quanto hai vissuto con noi. Ti penso, fatti sentire.
MAI, grazie per avermi spiegato quello che pensavi, ma conoscendoti ero sicura che non fosse niente di brutto, anzi. È l’esperienza di una persona che ha sofferto, ma il guaio è che quando si fanno delle scelte non si sa se è giusto o sbagliato quello che scegliamo, in quel momento sembra giusto, poi il futuro cambia le carte in tavola oppure svela cose che ci sono state nascoste al momento in cui dovevamo scegliere.
Bravissima per il contratto a tempo indeterminato, credo di non avertelo detto perchè è capitato nei giorni in cui avevo da consegnare un lavoro e non potevo scrivere. Puoi essere orgogliosa di te. Anche che il corvo si sia un po’ schiarito è merito tuo. Come è la tua nuova casa? C’è vicino una mimosa come avevi nell’altra casa? Ti mando un bacio.
ALESSANDRA11, mi ha stupito leggere tra le righe di uno dei tuoi ultimi post che ci segui e leggi il forum da tempo, anzi da molto tempo. Devo andare a riguardare tutti i post vecchi. Magari avevi già scritto e non ricordo. Come va il lavoro? Sei riuscita a sistemare la storia dei 400 euro?
TANCAMALA, la battaglia con l’id è terribile e tu lo sai. Tu pensi di aver vinto e lui rispunta. Le medicine che ti aiutano a vincerlo, o almeno a tenerlo buono, ti svuotano e ti cambiano, o almeno a te così sembra. Eppure io sento l’eterno e l’immutabile volo del gabbiano Tancamala in tutti i tuoi scritti e non ci sono medicine che possono spuntarti le ali. Credimi.
A TUTTI un abbraccio e una buona notte.
LEO ti capisco benissimo ,miuo padre ha 40 anni hanno un rene poi dopo un pò di te,mpo 50 un infarto metà cuore non funzionava da li cavario da ospedale ad un altro.Poi dopo 3 anni neache l’altro rene funzionava ma con il cuore in quelle condiziononi non si poteva operare siamo andati anche a Grottaferrata a qui tempi ci avevano 10 miglioni,ma non ci importava niente quello che contava era salvare mio padre.Niente con il cuore in quelle condizioni non si prendevano la responsabilità di farlo ,abiamo passato la nostra vita in quel periodo da bun ospedale all’altro,io mi mi offrivo di donare il mio rene ma questionne era diversa era il cuore che non reggeva ad un traqpianto perchè metà cuore era morto.Non poteva andare in dialisi sempre per il cuore,mio padre essendo stato sempre una persona attiva un giorno si è messo a letto caduto in depressione non voleva vedere più nessuno neanche noi figli non mangiava più ,chiuso al buio in camera sua a momenti neanche mia madre poteva vedere.Poi un giorno con forza sono entrata nella sua camera meno male ,ho pensato io si stava vestendo papà ho detto io meno male esci “lui sai cosa mi ha risposto vado ad ammazzarmi non ce la faccio più vivere così e vedervi soffrire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Con tutta la mia buona volontà sono riuscita a fargli capire che noi non era nu peso ,a noi bastava che c’era corpo.Avremmo rispettato tutti i suoi desderi se ne avesse qualcuno ma ammazzarzi no non l’avremmo accettato!!!!!!!!!Sono passati 15 giorni da questa conversazione,sembrava un altra persona,invece una sera mentre stava vedendo un film con mia madre si è spento sereno è morto!!!!!!!!Ora rivedendo le foto dei compleanni ,ifilmini ci siamo resi conto che lui era già morto ma non noi non ce ne eravo accorte…………quindi Leo posso capirti benissimo in quale stato stato stai.quello che posso dirti stargli più vicino possibile ,anche se sei preoccupato divertiti sei giovane non puoi vivere nll’ombra di tua padre.E DIO che decide a presto.
ROY, non so se tornerai mai più su questo sito dopo il breve messaggio che hai lasciato. L’ho letto ieri sera e poi ho passato alcune ore in internet a cercare la notizia di un suicidio avvenuto tra il 19-22 agosto (l’ultimo messaggio di Luca qui sul forum era del 19 agosto alle 9:40), ma non ho trovato niente che parlasse di Luca69, che doveva avere circa 40 anni se “69” era il suo anno di nascita. Ho trovato altri suicidi, una donna di 70 anni da un ponte, un infermiere di 55 dalla finestra dell’ospedale, un uomo di 52 con gas, una giovane rumena, un uomo di 90 anni dal balcone a Roma, ma di Luca nulla. ROY sei sicuro che Luca sia morto? I suoi messaggi erano quelli di chi vuol trasmettere agli altri forza e ottimismo, messaggi pieni di “se vuoi puoi” e di incoraggiamento a vivere e a lottare. Che cosa è successo che gli ha fatto cambiare idea? Cavolo ROY, siamo sul sito del suicidio e quando uno se ne va non possiamo far finta di niente. Se ancora leggi qui e se non sei solo uno che ci sta facendo uno scherzo macabro, dicci per favore qualcosa di più.
MARINA, grazie per il racconto delle tue esperienze e della tua vita. Speriamo che in futuro Dio ti dia un po’ più pace e tranquillità e salute in famiglia. Ti abbraccio.
A TUTTI una buona domenica.
ciao,sono sparito per un po’ perche non volevo piu entrare in questo sito,leggere i commenti di persone che volevano ammazzarsi mi facevano stare troppo male visto che anche a me viene il desiderio alle volte di farlo considerando che due anni fa ci sono andato molto vicino.Stamattina ho sentito il bisogno di scrivere in questo forum perche mi è venuta la voglia di farla finita ci sto pensando da diversi giorni con una fissazione assurda e non so se qualcuno potrebbe aiutarmi in questa cosa,sto davvero male piango tutto il giorno in piu vivo da solo in Alessandria e il pensiero si rivolge sempre li di non voler piu vivere…lascio il mio contatto di msn per parlare con qualcuno che ha voglia di aiutarmi e di tenermi compagnia
unbrek2004@yahoo.it
c.... AIUTATEMI!!
Caro Roy mi hai dato un dispiacere grandissimo quello che mi hai detto,sai non è tanto che frequento questo sito e non sapevo che stava così male,non ho parole per esprimere i sentimenti che provavo pr lui ,perchè lui aveva il coraggio di dare la forsa a tutti e non dimenicherò mai le sue parole”Marina tu puoi essere di aiuto a tante persone” ebbene con tutti i miei problemi rispetterò le sue parole dettate dal cuore!!!!Grazie di avermi avvertito forse lui voleva che io porassi avanti una battaglia spero di risentirti,ciao
Se veramente Luca se ne è andato credo che anche questo sito stia perdendo il fine per cui è nato.Ricordo che avevo dato il benvenuto a Luca,e lo avevo esortato a scrivere affinchè si sentisse a proprio agio,e si sentisse tra amici.Non ho mai avuto risposte,e nemmeno ho eseguito forzature nei suoi confronti.Ripeto se davvero Luca non è più sarebbe la seconda persona in pochi mesi a lasciare questo mondo.E sinceramente per me sono troppi.
Avverto ancora una volta il senso della sconfitta,e un senso di inutilità.
Non so a questo punto che senso abbia il mio proseguire qui.
E nemmeno si può”liquidare “la vita e ora la morte di LUCA con 2 semplici righe di dispiacere.
ANTONIO credo che tu abbia fatto bene a entrare qui,non ho contatti di msng ma i vari miei contatti li trovi in post antecedenti a questo.
Credo che se tu ti senta veramente così,debba oltre che a parlarne con noi anche discuterne sicuramente con chi ne sa e ne capisce più di noi.Saluti. DAGO44
Si Roy è venuto il momento di parlare di Luca,non è possibbile che dopo tutte le cose che mi o ci diceva non si sappia di come è morto ,lui che sembrava avesse tanta voglia di vivere e parlavamo di tante cose come aiutare le persone se ne sia andato con un FORSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Roy dicci la verità se sei un uomo lo devi a lui e a noi……………………………………..spero di sentire una tua risposta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!l’onestà Roy.
Antonio, quì abbiamo tutti bisogno l’uno dell’altro. Non essere corto, con le parole, ma spiegaci che hai. Parlare è il primo dei salvagenti, tira fuori sto’ veleno che ti uccide. Noi siamo quà, e la voglia di parlare con te c’è, e siamo tanti. Siamo come te, dai , coraggio, un abraccio.