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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

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  • 9801
    Marquito -

    Io non so che cosa spinga Alessandro a formulare delle accuse cosi sciocche, così strumentali e così palesemente infondate; lo invito semplicemente a rileggersi i miei post, da cui si evince chiaramente che quanto è stato scritto rappresenta il capovolgimento sistematico della realtà.
    Se c’è una cosa che mi addolora questa è la disonesta intellettuale di chi desidera a ogni costo diffamare e screditare un altro utente.
    Assolutamente incredibile (e assolutamente paradossale) è l’affermazione secondo cui io (io !!) mi riterrei l’unico depositario della sofferenza psichica. Fra tutti gli attacchi che ho ricevuto in questo sito questo è quello che mi addolora più profondamente, perché denota una palese scorrettezza e un’evidente mala fede. Ma cosa ti vuoi aspettare da uno che viene qui con l’unico scopo di combattere le sue personali crociate ?
    Caro Alessandro, se non eri d’accordo con quello che ho scritto avresti potuto affrontarmi a viso aperto, senza ricorrere a questi attacchi meschini, formulati, si badi bene, senza nemmeno nominare il tuo presunto “avversario”.Quando hai gridato a beppino di vergognarsi, io mi sono rivolto a te direttamente, ti ho invitato a rileggerti i suoi post e a meditare attentamente sulle conseguenze di certi tuoi atteggiamenti. Tu non mi hai mai risposto. Adesso te ne vieni qui come se niente fosse a sfogare su di me le tue frustrazioni … Basta; mi fermo qui perché conosco i miei polli e se dicessi tutto quello che penso scatenerei un putiferio.
    Dio mio che tristezza …

  • 9802
    Buck -

    @psicopatico birichino : non sei psicopatico , sicuramente sei birichino , sicuramente sei… beh lasciamo perdere , che poi mi censurano come il Conte di Bismantova , comunque hai capito benissimo. Di Depressione sicuramente non capisci nulla – per ora – (leggi più avanti), e in questo sito ci sei capitato per sbaglio. Lascia stare gli scherzi e quello che non conosci , che esiste ed e’ una cosa seria. Un consiglio , piuttosto;… attento alla fidanzata in crociera. Te lo dico per esperienza. Io ci andavo , spesso e sempre, senza fidanzata/moglie (è come portarsi i gelati in Groenlandia) proprio per quello.Occhio , che poi ti deprimi sul serio.Te la sei cercata.

    @Marquito: ciao!

    @Alessandro: sentirti mi fa piacere . Forza e coraggio , che non ti mancano !!!

  • 9803
    Piergiorgio -

    “…Ma se solo di depressione si tratta molto meglio parlare con un amico o amica fidata…”

    Chi parla così della depressione semplicemente non sa cos’è.

  • 9804
    alessandro -

    Se dicessi io tutto quello che penso di te…
    Se fosse permesso a me a dimostrare tutta l’assurdità del tuo comportamento e la pretenziosità delle tue parole (arrivi addirittura a ipotizzare diagnosi…ma ti rendi conto? Sei consapevole dell’assurdità e della pericolosità di un comportamento come questo si o no? Spero solo che il tuo destinatario non ti prenda sul serio, ma veramente!), beh allora davvero che si scatenerebbe un putiferio…ma purtroppo, anzi per fortuna, non mi è consentito di farlo, quindi va bene così…
    Poi vedi, preciso una cosa molto, ma molto importante: sei tu che strumentalizzi le parole altrui, le mie in particolare, l’hai fatto anche su un’altra lettera, e lo sai bene, sai anche bene la risposta, conciliante ma ferma su quel che ho sempre sostenuto, che ti diedi…in quell’occasione mancasti tu nel dialogo e nel confronto…tu, che come al solito, eri sempre lì a parlare della tua ‘anzianità di servizio’ e a dare patenti di depresso a chiunque!
    Tornando alla strumentalizzazione, l’hai fatto anche qui…ma come fai a sostenere che il ‘vergognatevi’ (al plurale appunto) era rivolto all’autore di questa lettera? Era così, in generale…forse è stato un gesto d’impeto, può darsi, ma era un gesto per dire: ‘ma signori? Guardate che ho sofferto anch’io belli, che soffro tuttora, come tutti voi, volevo solo essere d’aiuto, forse ho fallito ma ero sincero e ci ho provato’…ecco, era solo per dire questo!
    Ho finito!
    Per il resto no comment…!

  • 9805
    Eme -

    Ehehehe, Alessandro, parli troppo bene l’italiano per dover continuamente ribadire che avresti voluto trasmettere qualcosa di molto diverso rispetto a ciò che è uscito dalla tua tastiera.
    Non è la prima volta e lo sai bene.
    E della pretenziosità delle diagnosi on line di chi, forte del suo essere medico psichiatra, pretende di saper distinguere tra chi sta male o meno firmando la cartella clinica con “vergognatevi!” che mi dici?
    Sempre “no comment”?
    Marquito, in veste di persona che ha sacrificato nella fornace della depressione (invalidante) una buona fetta di vita e il 90% delle opportunità che la sua intelligenza gli offriva, è attendibile tanto quanto chi ha affastellato nella mente teorie su teorie, ha fatto quel minimo di pratica che i suoi 30 anni (30 non 50-60-70) gli hanno permesso e, per il resto, parla per esperienza esattamente come tutti noi.
    Marina (la cui storia è qui, tra queste pagine, ma ovviamente, non ci si abbassa ad andarla a cercare trattandosi di persona ignorante e invasata) ha impiegato anni a mettere la testa fuori da un buco in cui è finita non certo in virtù di mere seghe mentali.
    E gli altri: Ele, Beppino, Steve? Cosa ne sappiamo noi delle loro storie, dei loro tentativi, dei loro fallimenti, della loro solitudine? Della loro salute fisica oltre che mentale?
    Le persone che stanno male non sono sceme.
    Se Marquito ipotizza non è che Steve, il giorno dopo, correrà alla ricerca dello psichiatra che convaliderà la “tesi” di Marquito e non si fermerà fino a che non troverà quello che dirà “ha ragione il Sig. Marquito” e lo bombarderà di psicofarmaci prescritti a capocchia. (Per inciso: Marquito, tra l’altro, non ha azzardato diagnosi ma espresso un’ opinione).
    Ma, forse, il sapere che qualcuno, in qualche modo ce l’ha fatta a stare meglio è più confortante che sentirsi dire “Vergognatevi!!!!”
    Ma dico io…..con che faccia scrivi “Sei consapevole dell’assurdità e della pericolosità di un comportamento come questo si o no?” dopo che hai scritto quello che hai scritto a Beppino? (Perchè è a Beppino che ti sei rivolto…..magari siamo provati dall’esistenza ma non siamo abbelinati).
    Il tuo comportamento (verso Beppino, verso Marina, verso tutti i destinatari del “vi capisco e voglio esservi di conforto perciò vi dico: …..VERGOGNATEVI!!!) ) è stato molto più discutibile di quello di Marquito (verso Steve) perchè proviene non da un architetto, non da un contadino, non da una colf, non da un callista…ma da uno psichiatra. Oppure in quel momento eri semplicemente Alessandro e non il Dr. Alessandro?
    Deciditi, Alessandro, o parli da psichiatra o parli come uno “de noantri”.
    Se parli da psichiatra comportati come tale e accertati dell’INTERA STORIA delle persone prima di scrivere “vergognatevi!”.

  • 9806
    Eme -

    Se parli da “comune mortale” ricordati che qui non siamo in corsa per verificare chi sta peggio ed attribuirgli il premio “diritto di parola”.
    E che non c’è niente di peggio che sentire il bisogno di intervenire in un forum per scrivere anche solo una stronzata pur di sfogarsi, pur di sentirsi in compagnia e trovare il bestione di turno che ti chiude malamente il becco salvo poi aggiustare il tiro con note di rettifica ed integrazione che, sinceramente, fanno ridere i polli.
    E già che ci sei ricordati che l’esperienza sul campo , a volte, vale più di mille titoli. Da qualche altra parte hai scritto di aver un nonno pescatore. Era (od è, non lo so) meno attendibile di un laureato in scienza veterinarie o dell’alimentazione con master in chimica???
    In altre parole, Alessandro, scendi a terra, che il tuo essere un enfant prodige della psichiatria può riempiere di orgoglio amici e parenti ma non ti rende necessariamente superiore a chiunque si azzardi a dire una “ A “ che non ti aggrada.
    A me, Alessandro, dispiace per la tua sorte infame. E capirei se piombassi qui a mandare accidenti a tutti sbraitando “sono incazzato e vorrei che tutti i segaioli mentali si trovassero nelle mie condizioni per avere qualcosa di cui potersi lamentare concretamente”.
    Lo comprenderei perchè sarebbe uno sfogo. Uno sfogo villano, esagerato, roboante ma pur sempre uno sfogo.
    Ma che tu vomiti le tue giustificatissime frustrazioni indossando il camice e propinando invettive con la certezza che difficilmente qualcuno ribadirà per rispetto delle tue disgrazie e del tuo attestato di laurea…..questo no. Questo non lo capisco e non lo accetto.

  • 9807
    Marquito -

    In relazione a quanto è stato scritto dal signor Rossi Stuart, mi vedo costretto mio malgrado a precisare quanto segue:
    1) Se c’è qualcuno che effettua delle diagnosi questo è proprio il signor Rossi Stuart, che senza neanche conoscere gli utenti, e senza nemmeno avere letto i loro post, stabilisce, in modo del tutto arbitrario, che la maggior parte di queste persone sono dei fanfaroni e dei mitomani, e che non soffrono in alcun modo di alcuna forma di depressione
    2) Se c’è qualcuno che si comporta in modo irresponsabile questo è proprio il signor Rossi Stuart, che conduce una sua personale crociata contro la psicoterapia, contro gli psicofarmaci e contro tutti coloro che hanno conservato un minimo di buon senso e di elasticità mentale.
    3) Se c’è qualcuno che sta delirando questo è proprio il signor Rossi Stuart, che grida di vergognarsi a delle persone sofferenti e che non si rende nemmeno conto dell’effetto catastrofico che possono avere questi suoi atteggiamenti
    4) Quando il signor Rossi Stuart ha gridato a tutti di vergognarsi lo ha fatto prendendo spunto dal caso di beppino, con cui ha perfino intavolato una vivace discussione. E’ semplicemente incredibile che uno psichiatra professionista non si renda conto dello stato di sofferenza e di scarsa lucidità in cui si trovano i suoi potenziali pazienti.
    5) Io non ho mai effettuato alcuna diagnosi; tutt’al più ho formulato una mia personale opinione facendo sempre attenzione a usare il condizionale. Unica eccezione è il caso di beppino, il cui stato di malessere e di disagio psichico è evidente a tutti gli utenti, ma non al signor Rossi Stuart.
    6) Io non ho cucinato alcun minestrone; ho semplicemente risposto a un altro utente che mi aveva chiesto delle informazioni e dei consigli. Quando ho citato i disturbi di personalità l’ho fatto in un contesto chiarissimo e assolutamente inequivocabile e senza effettuare alcun tipo di diagnosi. Stavo soltanto spiegando a quel signore che la mancanza di autostima è un problema molto comune e estremamente diffuso.
    7) Ribadisco che il signor Rossi Stuart ha completamente travisato il senso dei miei post, e siccome il signor Rossi Stuart è tutt’altro che un imbecille, non riesco proprio a credere che lo abbia fatto in buona fede.
    Mi fermo qui per carità di patria, ma concordo pienamente con tutto ciò che ha scritto Eme.
    Mi auguro vivamente che questo forum torni ad essere un luogo di incontro, di mutuo soccorso e di scambio di opinioni e che nessuno venga più qui a pontificare gridando agli altri utenti di vergognarsi.
    Buona giornata.

  • 9808
    marina -

    oh oh ,vedo che quì c’è qualcuno che in qualunque forum vada litiga e quella non sono certo io 🙂 ciao Eme, Marquito, Ele .Mi viene in mente un libbro ” L’incompreso”

  • 9809
    alessandro -

    E c’è qualcuno che potrebbe anche testimoniarlo…che sei? Sei invidioso, cosa sei? Meglio ridere va…
    1)° ‘Se c’è qualcuno che effettua delle diagnosi questo è proprio il signor Rossi Stuart, che senza neanche conoscere gli utenti, e senza nemmeno avere letto i loro post, stabilisce, in modo del tutto arbitrario, che la maggior parte di queste persone sono dei fanfaroni e dei mitomani, e che non soffrono in alcun modo di alcuna forma di depressione’…Prove? Nessuna, ovviamente! Io parlo di una lettera dove il veterano reitera ed insiste, lui fa solo supposizioni. Piuttosto, in più occasioni ho sostenuto come chi scrive su questa lettera, me compreso, abbia i suoi malesseri e le sue difficoltà, che vanno ascoltate e comprese per quanto possibile. Post nn° 9413, 9416, 9454, 9506, 9507 e 9651. Quindi?
    2)° Prove della ‘vivace discussione’? Ah aspetta: post nn° 9761 e 9764? No, no, no, ma proprio no…qui mi zittisco!
    2)° ‘Alcun minestrone? ‘se oltre a manifestare questi disturbi affettivi sei anche depresso’ post 9790…qui mi arrendo!
    4)° ‘Io non ho mai effettuato alcuna diagnosi; tutt’al più ho formulato una mia personale opinione facendo sempre attenzione a usare il condizionale. Unica eccezione è il caso di beppino, il cui stato di malessere e di disagio psichico è evidente a tutti gli utenti, ma non al signor Rossi Stuart’…basti, per l’appunto, andare ancora a rileggere il post 9790 del signor veterano che vanta ben ‘5 anni di anzianità di servizio’…e qui mi ammazzo proprio! Io beninteso!

    P.S. Come promemoria: ‘Stavo soltanto spiegando a quel signore che la mancanza di autostima è un problema molto comune e estremamente diffuso’ post 9808 del veterano con ‘5 anni di anzianità di servizio’…’Comunqe, steve, se oltre a manifestare questi disturbi affettivi sei anche depresso (cosa che mi pare altamente probabile), il tuo medico potrebbe suggerirti un approccio combinato (psicoterapia + farmaci)’post 9790 del pocanzi citato veterano…non solo diagnosi e minestroni, anche indicazioni di terapia! E qui…e qui non posso andare oltre, d’altronde mi sono già fatto fuori !
    P.S. S. Per il resto, no comment…sperando che si arrivi a capire il perché…! A certo squallore non si può replicare, bisogna soltanto ignorarlo…per quanto sia davvero difficile e pesante da digerirlo!
    Piccola aggiunta: post 9706…A questo punto non capisco più se avevo ragione o torto…ma dispiacciono, e molto, questi comportamenti ! Dispiace che ci siano persone sempre pronte a strumentalizzare anche le difficoltà di coloro a cui si ritengono ‘vicine’ quando c’è da attaccare qualcuno che non la pensa allo stesso modo. Perché oltre alla contraddizione, qui c’è anche l’uso ed il consumo di una persona (e non sono io) come scudo per gettare strali a proprio piacimento! Va bene così…senza rancore!

  • 9810
    Buck -

    Il dramma è che tutti , chi più , chi meno , avete un po’ di ragione. Un po’ , non tutta. ( é una frase di un drammaturgo celebre , ma la memoria ora mi tradisce)
    Mi piace la lotta , il mero litigio no ( ma non sono diventato un Don Abbondio.
    Spero in un poco di rasserenamento.
    Scusate l’intromissione ( tra moglie e marito…)

  • 9811
    DAGO44 -

    Signori…Signore…imparate ad ascoltarvi,l’un l’altro..senza mancarvi di rispetto,a che serve?Questo sito una volta era realmente terapeutico perche’c’era chi parlava e c’era chi ascoltava,e sopratutto nessuno giudicava,coraggio ragazzi,un abbraccio a tutti.DAGO44 Eme ( a me e di me qui hanno detto di tutto qui…da puttaniere,a santone…ma pescivendolo mai ah ah ah ah ) siete comunque meravigliosi.

  • 9812
    Marquito -

    @ Marina:
    Grande Marina. Mi hai fatto letteralmente scompisciare dal ridere :-))

    @ Buck:
    Anche a me dispiace che la situazione ci sia sfuggita di mano, ma non posso sopportare le persone scorrette. Qui ci troviamo di fronte a una mistificazione continua. Non so se tu frequenti gli altri forum, ma questo signore è riuscito a litigare praticamente con tutti. Forse sarebbe il caso di domandarsi il perché.

    @ Rossi Stuart:
    Sai qual’è stata la mia più grande fortuna ? Quella che mi ha letteralmente salvato la vita ? Il fatto di non avere mai incontrato uno psichiatra come te. Una persona come te, dogmatica, intransigente e intollerante come nessun’altra, mi avrebbe sicuramente portato all’obitorio. Tu non hai ancora capito che a questa gente non importa un fico secco delle tue battaglie campali, delle tue ridicole ossessioni e delle tue stupide idiosincrasie. Togliti quel benedetto paraocchi; amplia i tuoi ristretti orizzonti mentali. Ogni individuo è un caso a sé stante e non puoi giudicare tutte le persone con lo stesso metro. A me gli antidepressivi hanno salvato la vita, e lo psichiatra che me li ha fatti assumere godrà per sempre della mia eterna gratitudine. E’ grazie alle persone come lui se la professione di psichiatra non è ancora caduta in preda ai ciarlatani.
    Per esercitare la professione di psichiatra non basta una buona preparazione teorica; occorrono anche tanto equilibrio, tanta empatia e tanta, tanta, tanta elasticità mentale. Tu sei un fanatico intransigente, presentuoso ed arrogante, che non possiede nessuna di queste tre qualità. Trovo assolutamente disgustoso che tu continui a travisare il senso dei miei post e che continui a ignorare le validissime obiezioni di Eme (cosa c’è ? Lei non merita nemmeno un briciolo delle tue attenzioni ?). Trovo altresì pietoso che tu finga di non conoscere la differenza che passa fra un parere spassionato ed una diagnosi. Tutte le risposte che mi hai dato sono totalmente inconsistenti, totalmente prive di logica, e a questo punto comincio seriamente a dubitare della tua lucidità. Sei arrivato perfino a negare l’evidenza, quando sai benissimo di avere formulato decine di diagnosi on-line, accusando gli altri utenti di essere soltanto dei bamboccioni piagnucolosi (cosa pretendi ? Che io vada a ripescare ed a citare tutti i tuoi vecchi post? Grazie al cielo in questo periodo ho delle cose migliori da fare). Sorrido di compassione quando formuli l’ipotesi che io sia invidioso (invidioso di cosa lo devo ancora capire. Io mi sono laureato con la media del 30 e mi sono pagato tutta l’università con le borse di studio). Sai, caro, io credo che nel tuo caso la diagnosi sarebbe estremamente semplice, ma naturalmente mi guardo bene dal formularla.
    Adesso, siccome possiedo ancora un po’ di senso del ridicolo, ti lascio libero di scatenarti come meglio ti aggrada. Questo forum ne ha viste di tutti i colori e sopravviverà sicuramente anche a Ventolibero

  • 9813
    Eme -

    Strumentalizzazione…… E la pubblicazione di quel link sulle strutture psichiatriche cos’è? Informazione o, forse, un uso improprio di immagini per avvallare quell’imperativo: “vergognatevi!”? Non so se tutti hanno, in parte o in toto, ragione. So che ciascuno ha la propria ragione ed è scabroso che si debba quasi provare soggezione nell’ esternarla perché l’orso in letargo potrebbe svegliarsi e dare un’arrogante zampata. Il resto è fuffa, squallida fuffa. D’altronde ognuno vede lo squallore altrui. È nella natura umana.

  • 9814
    alessandro -

    Ma già so che mi diranno, senza poterlo dimostrare, che gli strali li getto io…
    Gioco d’anticipo perchè non voglio più vedermi invischiato in queste polemiche assurde e che non servono a nessuno!
    Buon proseguimento davvero!

  • 9815
    alexinus -

    @beppino

    condivido appieno il tuo stato d’animo anch’io in questo momento mi trovo nel tuo stesso stato. E sai cosa penso, penso che la vita sia proprio ironica… solo una settimana fa pensavo di aver finalmente risolto i miei problemi ed invece proprio ieri sera ci sono ricaduto… Tu sicuramente sei più “fortunato” e sai perchè?! perchè non hai le “mani legate” come me… Anche per me non è la prima volta che ci penso e che ci provo, ma è da esattamente 2 anni che comincio ad essere “bloccato” e cioè dal giorno esatto in cui ho visto mia madre suicidatasi nella sua camera da letto… La sua era una forte depressione, il cui motivo scatenante è ignoto a tutti; sbalzo ormonale dovuto alla menopausa?! boh, mi sono fatto tante congetture da quel giorno, di certo la mia non è depressione ma una vera e propria mancanza di vivere… chi me lo fa fare a continuare a vivere così??? chi mi obbliga???
    Mi viene da ridere ora pensando al giorno in cui mio zio, parlando della depressione di mia madre, mi disse che dovevamo starle vicino, parlarle, controllarla, ma di più non potevamo fare: “non possiamo mica legarla?” L’avessimo fatto forse non sarebbe cambiato niente, però…
    Comunque, ritornando a noi, trovo sconcertante che nel nostro paese bigotto ci siano dei falsi moralisti che osannano Giuseppe Englaro per il suo (PFUI) coraggio per aver permesso ad Eluana di morire in santa pace, mentre a gente come noi ci bollano come depressi cronici…

    “…Ma se solo di depressione si tratta molto meglio parlare con un amico o amica fidata…”

    A chi non sa cosa sia la depressione consiglio altamente di chiudere la bocca. La depressione non è una barzelletta come l’aids, il cancro, da cui si guarisce magari con un pò di pillole, la ricetta del medico e così via… è un problema più grosso, più complicato, proprio perchè non esistono ricette, non esistono guarigioni; di depressione non si guarisce, al massimo si può allontanarla per un periodo, ma poi ritorna, ti distrugge ed alla fine ti uccide… proprio come a mia madre…

  • 9816
    Eme -

    Finisco adeguandomi al giochetto per cui l’interlocutore viene identificato non per nick ma per post. Io non mi contraddico. Sono consapevole che si possa scrivere una stupidata per scazzo e per l’aver travisato l’interlocutore. Mi è successo parecchie volte quando ero in preda alla rabbia. Lo ammetto serenamente ….IO! Ecco il perché del mio post 9706 nonostante le brutte parole rivolte a Marina. Poi il concetto violento ed arrogante è stato ribadito nel post 9760 e generalizzato nel post 9764. Da qui il mio post 9767 che tu,Alessandro non menzioni. Ora mi accomiato sentendomi imbarazzata nel dover riportare post su post per “difendermi ” (è ironico) da Vento di tempesta. Un saluto a tutti.

  • 9817
    alexinus -

    Ammetto che il mio precedente intervento potesse essere uno sfogo un pò troppo “forte” ma non è ingiustificato, e vorrei spiegarvi il perchè.

    La mia vita sociale è un disastro; sono timido, molto timido ed ho dei problemi all’udito (su un orecchio sono completamente sordo) per questo sono costretto a chiedere alla gente di ripetere le frasi, facendo la figura dell’imbecille… La gente non mi rispetta per ciò che sono… Pensavo di avere degli amici, non tanti ma almeno erano amici miei, ed invece mi sbagliavo… nessuno mi invita più o mi propone più niente e tutte quelle volte che lo faccio io è un disastro sempre per via del mio (PFUI) problema… mi sento solo, ignorato ed abbandonato… Pensate che ieri sera sono andato ad una cena organizzata dai gestori della palestra in cui vado, al Cantiere 21; speravo di sfuggire dalla piattezza della mia vita e poter così trovare conforto, fare conoscenze nuove, invece niente… sono stato lì per ore al tavolo, mi ignoravano completamente, nessuno mi chiedeva “come stai? cosa fai?” niente di niente… dopo la cena c’era la discoteca, ed una volta che mi sono alzato per ballare mi fissavano tutti con aria interrogativa “ma chi è? lo conosci?” a quel punto sono scappato dalla discoteca, senza salutare nessuno… Ora ho il terrore di ritornare in palestra, perchè qualcuno può avermi notato scappare e chiedersi perchè non ho salutato, perchè non sono rimasto…
    La gente (non tutti spero ancora…) è ipocrita; dice di avere rispetto per le persone disbili ma all’atto pratico si comportano in maniera diversa… Non ho molta più fiducia in loro… a dire il vero non ho più fiducia in nessuno…
    Aiutatemi, se volete…

  • 9818
    Rockwater -

    Ma che problemi hai, vento libero alias Alessandro …a parte il cancro, intendo e che comunque, non c’e’ famiglia che prima o poi non lo conosca, perche’ e’una delle malattie del nostro secolo. Leggevo all’inizio i tuoi post con interesse. Poi ho cominciato a pensare che sei pieno di rabbia e probabilmente, hai molti piu’ problemi delle persone con cui ti arrabbi. Mah,…Viva le balene, Buck, sono animali fantastici.

  • 9819
    alessandro -

    Alla tua spalla evito di rispondere (sarebbero le ‘validissime obiezioni’? Il parlare di tumore quando io, in questo caso, non l’ho fatto mentre lei, di suo arbitrio, si arroga il diritto di metterci bocca? E’ questo squallore le ‘validissime obiezioni’? E’ il suo contraddirsi e accampare, 9817, una giustificazione che non so se è più patetica, più artefatta o più delirante? Per cortesia va…poi le brutte parole che, per prima, sono state rivolte a me: post 9513, 9518 ecc? No, queste non contano vero? Io posso essere attaccato a piacimento di chiunque giusto?), per il resto, veterano, hai bisogno di un sostegno, da solo non ce la fai? No, non ce la fai, mi sembra chiaro! Ho litigato con quelli come te, con quelli sì !
    Io ti ho risposto punto per punto, obiezione per obiezione, giustificando e motivando ogni mia parola in modo obiettivo e logico, tu? Cosa sei in grado di fare, a parte sguinzagliare qualcuno a tuo sostegno? Allusioni, accuse infondate, deliri assurdi, azzardi di tutti i tipi, ed ora, forse perché davvero colpito nel punto debole, cioè nella tua assurdità e falsità, anche insulti e strali, vomitati con rabbia e rancore! E già questo ti mostra per ciò che sei !
    Hai ragione: manco di empatia, elasticità mentale, equilibrio, tutto quel che vuoi. Solo, veterano, io ti ho dimostrato l’assurdità patologica del tuo comportamento, a te rimangono solo l’insulto e gli strali !
    Ora capisco il senso di queste parole: ‘Io e la mia compagna siamo stati ripetutamente insultati, provocati e derisi’, adesso è chiaro tutto!
    Spero una cosa: che ogni persona che avrà la sventura di interagire con te, sia consapevole con che genere di personaggio abbia a che fare, con uno che, per ‘anzianità di servizio’ parla e fa diagnosi (quelle che ho fatte io sarebbero? E comunque, se anche così fosse stato, ma non è stato, io potrei farle, tu no!) e dà indicazioni terapeutiche. Tu vai fermato, perché sei pericoloso veramente: non ti rendi conto del pensiero fuorviante che puoi generare in una persona che già ha le sue difficoltà dare ‘opinioni’ assurde di questo tipo!
    Qui poi arrivi al massimo del delirio o della meschinità ( e non so quali delle due sia la più grave): ‘A me gli antidepressivi hanno salvato la vita, e lo psichiatra che me li ha fatti assumere godrà per sempre della mia eterna gratitudine. E’ grazie alle persone come lui se la professione di psichiatra non è ancora caduta in preda ai ciarlatani’. Non ho parlato di farmaci da prendere né da rifiutare, ho solo detto che non bisognava prendere in considerazione questo signore che parla con troppa facilità ed ora, questo qua, arriva al punto da strumentalizzare se stesso e le sue difficoltà pur di cercare di screditare gli altri, me.
    Dio santo che squallore, mamma mia!
    E’ uscito allo scoperto: non può ribattere nulla a quanto io ho detto motivando tutto, ed ecco il vomito di rabbia, rancore, meschinità!
    P.S. ‘Invidioso’…BATTUTA ironica, così chiara che…qua, fra i due, a poter sorridere sono io!

  • 9820
    alessandro -

    Solo un’ultimissima parola: a parte tutti gli insulti vomitati, mi pare chiaro, dall’illogicità del suo comportamento, dall’assurdità delle sue parole, nonché dall’incapacità, a questo punto, di comprendere non solo l’ironia ma ogni parola altrui , ben contestualizzata e motivata che l’ ‘anzianità di servizio’ di questo signore, ha tutte le carte in regola per maturare ancora, perché davvero questo non ci sta con la testa!

    P.S. Figlio di una ragazza madre, l’Università a Bologna, facoltà di Medicina e Chirurgia, non paragonabile a nessun’altra quanto a tempi e ritmi incalzanti e pressanti, io sì che ho potuto frequentarla con i sussidi derivanti dal merito. E se il veterano ha avuto la media del 30 io con il massimo dei voti più la lode mi sono proprio laureato e specializzato! Ma questo, e qui concordo con la sola cosa lucida e sensata che ha detto, non significa nulla! D’altronde lui lo dimostra e ne è la prova lampante…
    Ma guarda tu se, dovendomi adeguare al soggetto, devo assumere comportamenti da bambino, che rivendica i suoi meriti e le sue buone azioni…davvero non c’è limite all’assurdità di questo sigonore!

  • 9821
    Eme -

    Eh? Si si, come no. Mi ripeto: ognuno vede lo squallore altrui. Ciao Alexinus, in che rapporto sei con la tua parziale sordità? Quel “fare la figura dell’imbecille” quando chiedi che venga ripetuta una frase non lascia pensare nulla di buono. Credo che non si possano costruire relazioni esterne decenti fino a che non si ha un buon rapporto con sé. Ognuno ha i propri pregi, i propri difetti e caratteristiche fisiche con cui bisogna imparare a convivere perché, volenti o nolenti, le abbiamo e, almeno entro certi limiti, ce le dobbiamo tenere. Se tu vedi la tua sordità come un limite (ipotizzo) vivrai sempre un rapporto di sudditanza verso “gli altri”. Grazie per avermi rivolto la parola, grazie per avermi visto, grazie per non avermi scansato. Con il rischio di ringraziare chiunque, anche uno stronzo, perché non ti ha ignorato. Hai presente le comitive di ragazzi (ci sono in tutte le generazioni) in cui i figoni aprono la fila ed i presunti “sfigati” la chiudono?

  • 9822
    Eme -

    Hai presente l’espressione negli occhi dei PRESUNTI sfigati? Ringraziamento, adorazione, servilismo per essere stati accettati nel branco dei figazzoni. Quell’espressione provoca tenerezza, imbarazzo, forse pietà. Esseri umani che ringraziano altri esseri umani che vedono come superiori fino al punto di credere di dover essere accettati. Ed il tragico è che il presunto sfigato non è tale. Non è inferiore a NESSUNO. Pero’ si sente un gradino più giù e si comporta di conseguenza. Non nego che stare in compagnia faccia bene a chi ne sente la necessita’. Ma credo che, in primo luogo, non si debba vedere gli altri come depositari della propria serenità. Basta un solo amico per non sentirsi soli. Ma se non stai bene con te stesso non ti basterà un piazzale gremito di persone.

  • 9823
    marina -

    Marquito sono contenta che ti abbia fatto sorridere 🙂 .E dalla mia ignoranza nello scrivere e nel pensare ,ma non (fortunatamente nel leggere) proporrei di andare a leggere “me stesso” lettera ” un senso…”e aggiungo che veramente bisognerebbe scendere dal piadistallo !!!

  • 9824
    Marquito -

    Che peccato; mi vedo costretto anch’io a un’ultima precisazione. Questa ignobile farsa ha avuto inizio perché il signor Ventolibero mi ha attaccato in modo vigliacco, subdolo e meschino e mi ha perfino insultato pesantemente accusandomi di “delirare”… Il tutto modificando a bella posta il proprio nick e senza MAI degnarsi di nominarmi (Post 9798 del 25 Novembre).Quando ci si comporta in modo così scorretto bisogna anche mettere in preventivo una possibile reazione. Ma cosa ti vuoi aspettare da una persona che risponde soltanto quando gli fa comodo, che enumera i nostri vecchi post senza citarne il contenuto e che quando cita il contenuto ne distorce completamente il senso per dimostrare di avere ragione ? Cosa ti vuoi aspettare da una persona che ammette di essere poco equilibrata e che nonostante questo piccolo dettaglio continua a esercitare la professione di psichiatra ? Mi sono veramente stancato di replicare a questo bugiardo patologico, che continua spudoratamente a a mentire e a falsificare la realtà dei fatti. Concludo con una piccola citazione dantesca:
    “Poi si rivolse a quella n’fiata labbia,
    e disse: “Taci, maladetto lupo;
    consuma dentro te con la tua rabbia”
    (Inf; VII; 7-9)

    E con questo ho veramente concluso.

  • 9825
    alessandro -

    Inutile ripetizione di un monologo muto, privo di senso e di rispetto, in primo luogo per se stesso, che oltranzisticamente torna e ritorna su bugie, falsità e assurdità ormai del tutto evidenti, palesi.
    Ti ripeto, veterano: io ti ho risposto punto per punto, obiezione per obiezione, ho anche fatto notare come nemmeno sei in condizione di cogliere una semplice battuta ironica, incapacità che ora confermi: ‘Cosa ti vuoi aspettare da una persona che ammette di essere poco equilibrata e che nonostante questo piccolo dettaglio continua a esercitare la professione di psichiatra?’, in riferimento a queste mie parole: ‘Hai ragione: manco di empatia, elasticità mentale, equilibrio, tutto quel che vuoi. Solo, veterano, io ti ho dimostrato l’assurdità patologica del tuo comportamento, a te rimangono solo l’insulto e gli strali !’…santa miseria come sta messo questo qua…!
    Devo andare avanti? Devo scadere al tuo stesso livello? Insulti, invettive, allusioni, pratica dell’aggira l’ostacolo ecc?
    Basta per carità, io mi sono soffermato su aspetti pratici, concreti della questione, sulla pericolosità di certe tue parole, di certe ‘opinioni’ che molto hanno di opinabile, soprattutto il modo con cui vengono espresse, che tutto lasciano pensare tranne che si tratti di opinioni, piuttosto delle sentenze, sulla base della propria ‘anzianità di sevizio’. E quando mi soffermo su questo aspetto particolare, molto delicato, cioè su quel che possono generare in un ragazzo già di per sé in difficoltà certe ‘opinioni’ il veterano che fa? Glissa, aggira l’ostacolo perché forse ha preso consapevolezza dei suoi passi azzardai e deliranti e pericolosi, ecco cosa fa! E comunque fa bene a farlo, e se ora ne faccio nota èsolo per rendere ancora più evidente che genere di personaggio sia.
    Mi fermo qui, che è meglio per tutti davvero…tra l’altro, questa farsa, e mai poteva essere definita meglio, è stato proprio questo soggetto, questo personaggio che non saprei come definire a scatenarla, stracciandosi le vesti scandalizzato come un’ipocrita della peggior specie per una parola che ho ben contestualizzato e motivato. Ma lo fa sempre, quando si parla di depressione lo fa con chiunque e dappertutto, deve sempre sentenziare, pontificare…sulla depressione è ipse dixit!
    Basta perché è come mitragliare sulla croce rossa, solo che quella porta aiuto, sostegno e conforto, questo qua ha solo interesse ad esibire il suo ego…e qui non aggiungo altro…!

    P.S. In considerazione di tutto quanto detto e DIMOSTRATO, le parole di Dante sono davvero perfette e pienamente calzanti a quello che sei !
    La tua, quindi, è un’inconscia autodedica!

  • 9826
    alessandro -

    Eme, è vero, riconosco di essermi comportato da stronzo (me lo dico da solo) nei tuoi confronti ‘ignorandoti’, è solo che quel riferimento voluto ad una mia particolare situazione personale senza che io, in questo caso, ne avessi fatto menzione, l’ho visto da parte tua come una strumentalizzazione meschina per darmi addosso. Posso capire e comprendere ed accettare punti di vista divergenti, e penso che con te alcune volte ci sia trovati concordi altre distanti, però essere strumentalizzato così non mi sta bene, in considerazione del fatto, anche, che il cancro non è propriamente una ‘barzelletta’. Ognuno qua ha le sue pene, e da parte mia, magari con modi errati o inopportuni alcune volte o forse volutamente mal compresi o peggio lucidamente travisati, altro non ho fatto che incitare, invogliare, sostenere come meglio mi era possibile fare, partecipando anche le mie più intime e gravi difficoltà, solo questo.
    A me dispiace che si sia scatenato questo assurdo litigio per delle parole, quelle da me verso un ragazzo che cercavo di mettere in guardia da quelle altre parole rivoltegli da questo soggetto che non voglio davvero nominare, e che ho trovato davvero pericolose e fuori luogo.
    Ecco, verso di te il mio silenzio, il mio ‘ignorarti’ con comportamento da stronzo (lo ripeto) era dovuto a questo, a quell’arbitrio che tu ti sei concessa, e per il quale io mi sono sentito meschinamente strumentalizzato nelle mie difficoltà più gravi.
    Ti chiedo scusa, sperando che tu rinunci al risentimento, come pure cercherò di fare io, però adesso basta, finiamola qua davvero, almeno con te, che ti ritenevo e ti ritengo persona con la quale si può parlare senza insultarsi e senza ricorrere a meschinità difficili da sopportare. Ho mancato anch’io e mi scuso, ma considera anche che sono stato bersagliato davvero.
    Per il resto, tu parli di brutte parole rivolte ad una persona, però, cosa che non si può negare, anche qui, il primo ad essere stato attaccato da questa persona sono stato io, i post parlano chiaro, e ripetutamente ha continuato a farlo, allora avrò il diritto, ad un certo momento, di difendermi? Almeno questo?
    Ma anche qui, va bene, chiedo scusa a questa persona, a Marina, se si è sentita offesa da me (io da lei sì, offeso ed attaccato ignobilmente), e andiamo avanti, come meglio ci è possibile.
    Concludo con queste parole, che uniscono le ragioni di tutti noi che siamo qui: ‘la sua sofferenza, il suo sorriso che resiste nonostante la sofferenza, la mia parte nell’alleviarla, questa, questa è la ragione di tutto. Di quante dimostrazioni ho bisogno? E’ per questo che siamo qui, per combattere attraverso il dolore e, quand’è possibile, per alleviare il dolore altrui. Così semplice, così difficile da capire’.
    Con me ci si può parlare e confrontare, ma gli attacchi e le meschinità gratuite, quelle no, quelle non le accetto!
    P.S. Mi fa piacere avere seguito (ironia, meglio specificare), ma anche lì altro non ho fatto che ciò di cui qua parlo, anche in privato.

  • 9827
    steve -

    Ragazzi, piantatela! Se continuate a sbraitare “ha cominciato lui” sentendovi in diritto di replicare all’attacco altrui non la finirete più. Ognuno qui cerca di dare il suo contributo e esprime la propria opinione, in relazione alla sua esperienza. Credo che nessuno dia appositamente indicazini terapeutiche, si danno solo suggerimenti. Non continuate a battere su questo punto. Anche i medici stessi non hanno la bacchetta magica per indovinare al primo colpo la terapia corretta. Si cerca di inquadrare il problema e di formulare la terapia corretta. Se non la si azzecca al primo colpo, non significa non essere un buon medico.
    Per finire: vedervi litigare come bambini a me personalmente non serve a nulla. Peccato, perchè anche se frequentavo questo forum da pochi giorni avev valutato gli utenti molto positivamente.

  • 9828
    Marquito -

    Steve ha perfettamente ragione. Stiamo usurpando in modo ignobile uno spazio riservato alle persone sofferenti. D’altro canto è molto difficile astenersi dal ribattere a così tante menzogne e falsità gratuite … Adesso il nostro amico afferma di avere parlato in senso ironico …Siccome ho un’ottima memoria vi garantisco che anche in altre occasioni questo signore ha riconosciuto di non essere del tutto equilibrato, e che in quelle occasioni non stava affatto scherzando … Quando leggo che VL mi avrebbe risposto “punto per punto” vengo colto immediatamente da un’ilarità irrefrenabile, perché le sue risposte erano totalmente inconsistenti e non avevano niente a che vedere con ciò che avevo scritto. Me la passate un’ultima battuta ? Ventolibero afferma che io sono un soggetto pericoloso e che devo assolutamente essere “fermato” … Devo dire che sta facendo dei passi avanti. Io mi aspettavo che avrebbe detto “eliminato” …
    Io, per quel che mi riguarda, non insisterò più oltre in questa sterile polemica. Mi scuso con Steve e con tuti gli altri utenti per avere continuato a rispondere a VL .. Tutti hanno avuto la possibilità di farsi la propria personale opinione e siccome nutro un’immensa fiducia nell’intelligenza degli altri utenti sono sicuro che si saranno resi conto di dove stiano l’intolleranza, il fanatismo e il dogmatismo. Un caro saluto a Marina e buona giornata a tutti.

  • 9829
    alessandro -

    Steve, hai ragione e non ci sono dubbi. Io ho interpretato le parole di questo soggetto, e credo di averle interpretate bene, poi, sono ben lieto di sapere che ciò che di negativo potevano sortire non sono in potere di farlo.
    Detto questo, ti invito a notare a questo punto, la risposta che questo qua ti ha dato: non ha risposto a te, ha attaccato ancora una volta me! E’ molto diverso!
    Potessi dire e definirlo come ritengo sacrosanto vada definito non finiremmo più, quindi va bene così davvero.
    Se si legge con pazienza (e ce ne vuole eh…) il tutto, credo che ogni parola sua e mia parli chiaro. A parte che si sconfessa e sbugiarda in ogni cosa, a parte che non può ribattere nulla a tutto ciò che di oggettivo io ho fatto riferimento, a parte che non sa cogliere l’ironia dove uno se la concede, nello specifico: ‘invidioso’ in risposta al suo avermi chiamato ‘Rossi Stuart’, e poi in questo altro passaggio: ‘Cosa ti vuoi aspettare da una persona che ammette di essere poco equilibrata e che nonostante questo piccolo dettaglio continua a esercitare la professione di psichiatra?’, in riferimento a queste mie parole: ‘Hai ragione: manco di empatia, elasticità mentale, equilibrio, tutto quel che vuoi. Solo, veterano, io ti ho dimostrato l’assurdità patologica del tuo comportamento, a te rimangono solo l’insulto e gli strali !’…santa miseria come sta messo questo qua…!’, allora?, solo insulti di ogni genere e strumentalizzazioni assurde.
    Per il resto, tutto ero nel mio scambio con lui tranne che ironico: tutto ciò che ho detto in suo riferimento lo credo e lo confermo.
    Detto questo, basta, davvero basta perché non ne posso più. Non devo difendermi di nulla davanti a questo qui, e sono io ad invitare chiunque, a questo punto, a seguirlo con attenzione in ogni suo intervento su temi come la depressione e la sofferenza psichica, ci si renderà conto di tutta l’assurda e patologica pretenziosità delle sue parole, ipse dixit appunto!
    Scusami, perché in risposta anch’io ho dovuto di nuovo parlare di lui, ma come vedi sempre come reazione ai suoi deliri.
    Quanto al tuo problema, io non ti darò mai né indicazioni né sulla base del mio lavoro, l’unica cosa che ti esorto a fare è quella che già ti ho detto: guardati intorno e cerca un sostegno psicologico in cui porre fiducia, portagli tutti i tuoi interventi qui sopra, dove hai espresso il tuo problema, per poter partire da una base di riferimento e il resto verrà da se.
    Poi valuta tu, comunque, le decisioni da prendere, decidi tu i tuoi percorsi, non lasciarteli imporre da altri, mai !
    Auguri

    P.S. Poi dove io abbia ammesso di non ‘essere del tutto equilibrato’…questa qua…meglio riderci su perchè oggettivamente è un poveretto, sta tentando ogni strada pur di sviare da una realtà, la sua, emersa in tutta evidenza con la forza della sua assurdità patologica. Allora meglio far pensare che io da ‘altre parti’ ecc. Io faccio riferimenti precisi mentre questo…può essere delirio? Magari perscutorio? Mah…

  • 9830
    alessandro -

    ‘Me la passate un’ultima battuta ? Ventolibero afferma che io sono un soggetto pericoloso e che devo assolutamente essere “fermato” … Devo dire che sta facendo dei passi avanti. Io mi aspettavo che avrebbe detto “eliminato” …’
    Ecco, almeno qua mi è possibile farmi una salutare risata, almeno questo! Se poi quanto al sentirsi perseguitato ci ho visto giusto, beh allora…altro che risate!

    ‘Io, per quel che mi riguarda, non insisterò più oltre in questa sterile polemica’…e siamo a tre solenni dichiarazioni di ritiro!

    ‘Tutti hanno avuto la possibilità di farsi la propria personale opinione e siccome nutro un’immensa fiducia nell’intelligenza degli altri utenti sono sicuro che si saranno resi conto di dove stiano l’intolleranza, il fanatismo e il dogmatismo’
    Siccome la stessa fiducia la nutro anch’io, nelle persone tutte e non in degli ‘utenti’, per di più nutro anche quella nella loro onestà, allora non c’è davvero altro da dire…

  • 9831
    Eme -

    Post e post fa avevo espresso il desiderio che tu, Alessandro, rimanessi qui a dare il tuo contributo. Se avessi potuto, se ne avessi avuto voglia. Sono sempre della medesima opinione perché ritengo che tutti abbiano qualcosa di buono da trasmettere indipendentemente dalla professione, dal grado di cultura, dall’approccio ironico piuttosto che serio all’immenso mondo dei disagi mentali. Io prometto di non parlare più della tua malattia e mi scuso per averti ferito. Però tu cerca di essere un po’ più tollerante con chi, a volte, ha una bestia dentro, non sa dargli un nome, non riesce a combatterla e, probabilmente, cerca solo un po’ di conforto, un po’ di compagnia, un confronto con degli sconosciuti che, in certi casi, diventano le uniche persone care che si ha. Quanto a Marquito……Lui mi ha letteralmente salvato la vita e l’ha fatto senza nominarmi mai, in nessun caso, il nome di uno psicofarmaco. Se non lo avessi incontrato ora non sarei qui a prendermela con nessuno.

  • 9832
    Eme -

    Perché a volte si scivola dentro alla morte senza andarla a cercare con gesti eclatanti. Anche se si è innamorati della vita. Forse proprio perché la si ama alla follia e non si accettano tradimenti. Non posso condividere le tue opinioni su Marquito. Lui è un reduce e come tale racconta la sua storia senza altra pretesa che dire: Io ce l’ho fatta ed ero messo proprio male….non perdete le vostre speranze. Servono le parole di tutti. Di TUTTI. E serve il confronto, il dialogo, la polemica costruttiva …..anche lo scazzo se resta entro i binari della civiltà (io spesso deraglio, lo so). Credo che ognuno di noi, ora, abbia ampiamente descritto i propri punti di vista in proposito. Solo un piccolo inciso. Cerchiamo di leggerci l’un l’altro (e mi ci metto anche io) senza lo schermo appannato del pregiudizio da antipatia momentanea o perenne. Altrimenti la lotta prosegue per altri 10.000 post 😉 Un saluto a tutti.

  • 9833
    Marquito -

    Posso ringraziare pubblicamente Eme per quello che ha scritto ? Posso testimoniarle la mia gratitudine senza che Ventolibero mi insulti, mi sbeffeggi e mi si scagli contro in preda a uno dei suoi attacchi di isteria ? Scusate, forse non dovrei nemmeno chiederlo, ma vedo che quel galantuomo continua ad aggredirmi, a provocarmi ed a cercare insistentemente la rissa …

    Grazie Cerbiattina perché sei stata l’unica a comprendere la mia vera natura. Tu sei l’unica persona che ha saputo leggere fra le righe., tu sei l’unica persona che ha saputo andare oltre le apparenze… Gli esseri umani sono come le serrature; tutto sta nel trovare la chiave giusta per aprirle. E certe volte i profani ci riescono molto meglio degli psichiatri. Sei una persona meravigliosa e tutti quanti devono saperlo. Sono io che devo ringraziare te per tutto l’Amore, la Gioia e la Bellezza che hai portato nella mia vita.

  • 9834
    Piergiorgio -

    Prego Marquito e Alessandro di smetterla di litigare. Quant’è lunga sta menata?!

  • 9835
    alessandro -

    Sì Piergiorgio, hai ragione, finiamola davvero che stiamo diventando ridicoli.
    Colgo l’occasione per scusarmi con te e con tutti (lui, come si vede, accusa gli altri, me, di fare quello che fa lui…e insiste e insiste sempre, ma va bene dai…mi faccio una risata e poi torno a vivere la vita, come tutti) per queste ‘menate’ non so se più ridicole o più deliranti alle quali pure non mi sono sottratto, ahimè!
    Proposta: ci facciamo una risata? Signori, qua, chi più chi meno, chi di un genere chi di un altro, tutti abbiamo i nostri casini e problemi, cerchiamo di darci una mano come meglio è possibile: parlando, sfogandoci, arrabbiandoci, mandandoci a quel paese se è il caso e quando ci vuole ma, se possibile, evitando le meschinità e le strumentalizzazioni, perché queste sono inaccettabili veramente.
    Mi sembra chiaro che io mai e poi mai ho inteso attaccare chicchessia, e se talvolta ho avuto parole dure è stato solo in risposta e in difesa da attacchi che per primi mi avevano fatto oggetto, certo, quello che è successo con questo signore, che ancora, nel suo ultimo post persevera (io mi sono scusato con Eme e motivato il mio comportamento scorretto verso di lei, senza mettere in mezzo lui, mentre lui, da quel galantuomo che è [dato che io non lo sono constato quanto lo è lui…], prima di rivolgersi a lei, ha avuto ancora necessità di attaccare me…d’accordo, va bene, fa niente…non ci arriva proprio e non è colpa nemmeno sua a questo punto, è così e basta!) e insiste, ha davvero dell’assurdo, del meschino e del patologico. Io ho motivato sempre ogni mia parola e fatto riferimenti ben precisi, lui in risposta, solo attacchi e insulti, come ancora nel suo ultimo post. Ma va benissimo così, alla fine è anche tutto virtuale, nella vita reale di ogni giorno questi comportamenti hanno una valenza diversa, qui ognuno sfoga i suoi impulsi, e forse è anche giusto così.
    Senza rancore finiamola qua!

  • 9836
    Marquito -

    @ Piergiorgio:
    Per quel che mi riguarda la questione è chiusa. Quello che è accaduto ieri sera è così incredibilmente umoristico che deve necessariamente portare nel forum una nota di allegria.
    Mi piacerebbe molto dialogare con te, con Steve e con tutti coloro che hanno parlato di solitudine e di disadattamento. Penso che si tratti di tematiche estremamente importanti. La nostra società tende a discriminare le persone insicure, evitanti o anche semplicemente introverse. Questo fatto rischia di acuire certe forme di disagio e di rendere ancora più dolorosi i sentimenti di inferiorità, di inadeguatezza e/o di vergogna. Credo che fra la solitudine e il suicidio esista un legame straordinariamente profondo e straordinariamente conturbante.
    Spero che abbiate ancora voglia di parlarne. Io come sempre sono a vostra completa disposizione per discutere insieme di qualsiasi problematica.

  • 9837
    marina -

    Io non accetto scuse dal signore sopra che mi ha menzionato !! Chiede scusa però.. … Non sono offesa perchè le persone come questa persona ho imparato a non calcolarle proprio ,chiudo concordando su tutto ciò che hanno scritto Eme e Marquito abbracciandoli ! E a Dago44 chiedo di provare a rincominciare a scrivere.Io ringrazio questo sito di esistere ,quì ho trovato amici veri se pur virtuali che mi hanno capita mi hanno ascoltata (anche se discutevo ,non ascoltavo)e insieme a loro, pscologa,pschiatra e una terapia ho fatto un percorso che mi hanno portata ad allontanare dalla mia mente il suicidio ad amre la vita ,ma soprattutto ad amare me stessa ( io mi facevo schifo).Con questo non voglio dire che tutti siano come ,nessuno di noi reaggisce allo stesso modo.Io ce l’ho fatta (per il momento e mi godo questi attimi )Grazie a tutti quelli che mi aiutato e ascoltato ,vi voglio bene !!! voi sapete chi siete

  • 9838
    alessandro -

    Senza voler riaprire nessuna polemica, non ci penso proprio, ma una precisazione è d’obbligo: le scuse vere, da parte mia, erano rivolte solo ad Eme, verso la quale ero certo di aver mancato in qualcosa, verso questa ‘signora’, diciamo che era così tanto per (obiettivamente parlando: di cosa dovrei ragionevolemente scusarmi io, e dico io, con lei, con questa persona? Mi sembra chiaro che non ho alcunchè di cui chiedere scusa a lei…era solo un gesto di fine polemica e basta, solo ed esclusivamente questo!)…per chiudere polemiche e litigi, ma come si vede…d’altronde, ed è innegabile, quello che è stato offeso, ingiuriato, ripetutamente attaccato e quant’altro sono stato io, io per primo da questa ‘signora’, dalla quale, ovviamente, non mi aspettavo certo delle scuse, perchè mai ho nutrito speranza che fosse capace di prendere consapevolezza del suo comportamento scorretto nei miei riguardi !
    Detto questo, buon proseguimento!

  • 9839
    marina -

    Appunto perchè sono un ignorante e “signora ” non aggiungo altro

  • 9840
    Ele -

    Credo fino ad ora di aver solo preso da alcuni amici trovati in questo forum e di non aver dato nulla. Purtroppo non sono ancora in grado di offrire qualcosa.. Sono arrivata a maggio ed ero disperata. Poi con il vostro aiuto ho ripreso la terapia e da disperata mi sono sentita rassegnata al dolore.. In seguito mi è sembrato di vedere un percorso ed una possibilità di riuscita anche per me. E alcuni amici erano sempre vicino, ad incitarmi,a consolarmi , ad ascoltarmi, a credere in me. Appena qualche tempo fa una ricaduta terribile, uno scivolone nel buio stavolta senza riuscire neanche a capire come rimettermi in piedi. Sono demoralizzata e silenziosa. Temo che a momenti io possa rifare altri salti indietro che hanno annullato quei micro passetti in avanti che mi sembrava (credevo?) di aver fatto.. Continuo a leggervi. In questi ultimi post sul filo del litigio e della polemica non mi sono trovata bene sinceramente, ma magari è il mio momento di ‘silenzio’ che non mi ha fatto comprendere il senso di alcuni interventi. Ora non ho neanche tanta voglia di riprendere la terapia, sono di nuovo in una fase di chiusura. E ancora non ho niente da dare a nessuno. Però ringrazio Eme, Marina, Dago44, Piergiorgio, Marquito, Luna, Massimo, Spyros, Aurora26… per quello che sono riusciti a darmi in queste pagine.

  • 9841
    alessandro -

    Ele, io non ti conosco, nel senso che mai ho dialogato, seppure virtualmente, con te, però permettimi solo una cosa, sulla scia di quanto tu giustamente affermi: ho dato il mio contributo a farti sentire ancora più male e ancora più giù, o a farti ricadere nella sofferenza nuovamente con questi litigi ai quali non ho saputo sottrarmi.
    Ecco, non è più il caso di dire ha cominciato lui, è andata così ecc…non serve a nulla e a nessuno, sta di fatto che qua si è esagerato e io tra questi, punto!
    E seppure c’è ancora chi tenta di farlo, e di andare avanti fra polemiche e litigi bene, io mi taglio fuori…non era mia intenzione scatenare alcunché, è successo, pazienza…
    Non sto qui a dire dei problemi che io affronto ogni giorno, e che non ritengo né più gravi né più lievi di quelli di chiunque altro scrive qui sopra, diversi e basta…chi ha i suoi disagi psicologici, chi le sue incomprensioni familiari e sociali, chi, come me, un tumore da combattere, ma la prognosi…insomma siamo messi bene…che fare? Ecco, direi questo, sperando che qualcuno capisca, io per primo: almeno evitare di litigare! Posso essere poco simpatico ad alcune persone ed io posso proprio fare fatica a sopportarle queste persone, ma ci si può ignorare e basta, senza rivendicare antipatie e risentimenti, credo sia saggio farlo, poi ognuno decida come meglio crede.
    Scusate e scusami tu, se vuoi, da parte mia posso dire solo questo, augurandoti ogni bene.

  • 9842
    Marquito -

    @ Ele:
    Cara Ele, mi dispiace moltissimo che i nostri sciocchi diverbi ti abbiano allontanata momentaneamente dal forum. Io avevo visto subito la mala parata, ed è per questo che avevo consigliato a alcuni utenti di assumere un atteggiamento un po’ più tollerante. Purtroppo i miei consigli sono stati interpretati erroneamente come attacchi personali ed hanno suscitato un rancore e un risentimento del tutto immotivati.
    Inutile dire che mi fa molto piacere riaverti fra noi. Mi fa un po’ meno piacere sapere che non stai bene, ma spero che d’ora in avanti non si verificheranno più situazioni sgradevoli e che la nostra compagnia ti possa essere nuovamente d’aiuto. Questo forum deve rimanere un punto di incontro, di dialogo e di assistenza reciproca fra tutti gli utenti. Nessuno è indispensabile ma tutti sono utili. E anche tu, senza nemmeno rendertene conto, hai sicuramente aiutato qualcuno a sentirsi meno solo.

  • 9843
    Piergiorgio -

    Cara Ele volevo solo dirti che cose che non vanno a livello psicologico ne ho anch’io. Ho la depressione che tengo sotto controllo con i farmaci. Ho dei blocchi e delle fobie che mi danno non pochi problemi. Per esempio quando vado in giro in macchina faccio fatica a memorizzare le strade nuove. Ho paura delle superstrade e delle autostrade. Al giorno d’oggi è molto importante saper andare in giro in macchina, prova a pensare quindi quanto questi miei blocchi e queste mie fobie mi limitino e mi facciano star male. Te l’ho detto perchè forse il sapere che non sei l’unica ad avere delle caratteristiche psicologiche negative possa farti sentire meno sola. Però io non mollo, continuo a lottare e a cercare di migliorarmi. Negli anni ho fatto anche alcuni progressi.
    Spero di esserti stato di aiuto. Se hai bisogno di parlare conta pure su di me. L’importante è che non molli; fallo per te stessa o fallo per Dio perchè ci ama e ci vuole vivi (nel mio caso io non mi arrendo per il secondo dei due motivi). Ci sentiamo su queste pagine amica mia. Ciao

  • 9844
    Marquito -

    @ Piergiorgio:
    Lo sai che io ed Eme non guidiamo la macchina per lo stesso motivo ? Io, ad esempio, vengo colto da un’ansia irrefrenabile al solo pensiero di ritrovarmi bloccato in mezzo al traffico, con centinaia di automobilisti incazzati che mi bersagliamo con i loro clacson …
    Nonostante alcuni evidenti disagi, questi piccoli handicap sono sicuramente tollerabili. Molto peggiore è la sensazione di inadeguatezza che ne può derivare, ed è contro quest’ultima che ci dobbiamo impegnare con tutte le nostre forze.

  • 9845
    marina -

    Cara Ele ,dai scivolono ci si rialza!! Tu dici che non ci hai dato nulla ?? ti sembra nulla la tua presenza quì in questo forum? Anche io ho paura Ele ,paura di ricadere di non riuscire più a contrallare questa mia nuova vita,ma vado avanti .scrivi più spesso nessuno quì ti giudica un bacio tesoro .

  • 9846
    Ele -

    Grazie per le vostre risposte.. Volevo tranquillizzare qualcuno però: non sono stata male per le discussioni lette sul forum, mi sono soltanto allontanata.. Il mio recente scivolone è tutto mio! Solo che non me la sono sentita di condividere con voi questa terribile ricaduta perché non mi sono sentita temporaneamente a mio agio in quel flipper di post.. Una fortuita coincidenza di tempi.
    Leggendo delle paure di Piergiorgio, Marquito (ed Eme) e Marina ho pensato che potrei elencarvi le mie e magari un giorno lo farò, ma intanto ve ne dico una: ho principalmente paura della gente.
    Che possa farmi male con la sua superficialità, a volte purtroppo con la sua cattiveria voluta, spesso con la sua distrazione. Ma sono io ad essere troppo vulnerabile, mi fanno male un sacco di cose (ehm… Anche irreali, cioe che vedo solo io o che interpreto a modo mio) e la mia paura di stare in mezzo a tanti potenziali latori di dolore mi sta portando a chiudermi sempre di più in me stessa. E ogni giorno mi sento sempre più disadattata, o comunque non adatta alla vita di tutti i giorni. Post macigno.. Scusatemi.

  • 9847
    Beppino -

    Cari tutti,

    Mia madre mi ha detto ieri:
    ” Devi mettere Dio al primo posto nella tua vita, altrimenti farai fatica a trovare una formazione, un mestiere e tutto andrà storto nella tua vita…”

    Io le ho detto che la mia vita “spirituale” era distrutta e la mia fede scomparsa…e interpreto le sue parole così: “Se non preghi, leggi la bibbia, e ti affezioni di più a Dio, la tua vita sarà rovinata. Lotterai per trovare la giusta formazione, e non guarirai dalla tua depressione…perché Dio è il solo che ti possa guarire.”

    Dopo questo dialogo con mia madre, ho pensato di nuovo al suicidio perché sono stanco di essere destabilizzato in questo modo. Dio, non so dove sia…Non riesco a seguirLo, a trovarLo, ad amarLo. Allora come faccio !!!!? Non ho voglia di leggere la Bibbia dato che quando la leggo ci trovo solo delle cose impossibili da fare…e non riesco a pregare, la mia mente è troppo confusa…Dio è a mille anni luce da me…è una specie di cosa immateriale, inafferrabile…e sono stanco, proprio stanco di vivere quessti tormenti dentro me.

    Ciao…

  • 9848
    Marquito -

    @ Ele:
    Può darsi anche che mi sbagli, ma ho la sensazione che molti di noi si riconosceranno in quello che hai scritto. Io, per quel che mi riguarda, mi sono sempre sentito un po’ “disadattato”. E’ una sensazione che ha avuto inizio quando ero ancora un bambino e che mi ha sempre accompagnato durante tutto il corso della mia vita. Di motivi ce ne sono tanti, e non ho materialmente il tempo per elencarteli tutti, ma l’ipersensibilità di cui parli è stato sicuramente uno dei più importanti (quante volte ho avuto la sensazione di essere un vaso di coccio circondato da vasi di ferro ! ). Il nostro problema è che la gente non viene vista quasi mai come fonte di gioia e di piacere … viene vista prevalentemente come fonte di sofferenza e di dolore . “L’inferno sono gli altri”, scriveva un noto pensatore contemporaneo e per molti di noi questa frase terrificante è divenuta l’espressione di una dura realtà psicologica.
    Questo senso di disarmonia fra l’individuo e la realtà circostante può essere estremante doloroso e estremamente invalidante. Certe volte ci si convince che fra noi e il mondo non potrà mai esistere alcuna comprensione. L’incomunicabilità appare insuperabile; la solitudine si configura come un destino inevitabile. Ed è in quel momento che comincia a farsi strada l’idea del suicidio.
    Mi riallaccio a quello che hai scritto per approfondire un concetto che ho già formulato in altre occasioni. E’ possibile che alcuni di noi siano personalità evitanti; sicuramente molti di noi sono persone introverse, e la nostra società nutre un evidente pregiudizio nei confronti delle persone introverse. Avete notato con quanta enfasi la gente si definisce “aperta”, “solare” ed “estroversa” ? Avete notato che il termine “introverso” viene utilizzato prevalentemente in un’accezione negativa ? Io credo che questo fatto abbia contribuito ad accrescere il nostro senso di disagio, di solitudine e di disadattamento. Le persone introverse non sono né migliori né peggiori di quelle estroverse. Hanno semplicemente un modo diverso di porsi di fronte alla realtà. Possono avere una vita interiore ricchissima, ma il loro approccio alla realtà esterna è sempre mediato da una specie di filtro. Ed è’ per questo che in moltissimi casi vengono guardate con diffidenza e con sospetto.

  • 9849
    Eme -

    Ele, a volte le paure vanno assecondate. Perché, a modo loro, ti difendono da un mondo che non sopporteresti. Le persone che descrivi (superficiali, cattive, distratte) ci sono sempre state e sempre ci saranno. Prendi le tue paure come segnali, come allarmi, come campanelli che squillano quando rischi di addentrarti tra persone che non fanno per te.
    Si, lo so, a volte questi campanelli suonano sempre facendo traballare la fiducia nella loro validità. Ma, credimi Ele, a volte quando si è troppo fragili, troppo sensibili e finchè lo si è (spesso si tratta solo di periodi benché lunghi) è meglio avere a che fare con le proprie paure immotivate ed irrazionali che con gli esiti disastrosi del contatto con persone-mostri.
    Fermo restando il concetto: non è detto che tu sia disadatta rispetto agli altri. Potrebbero essere gli altri ad essere disadatti rispetto a te…. 🙂 …..o la superiorità numerica attribuisce automaticamente la ragione? O il fatto che gli altri stanno (quantomeno apparentemente) meglio di te fa di loro automaticamente i migliori?
    Vedi Ele, tante persone vanno in terapia sperando di trovare la soluzione adattarsi al mondo e vivere serenamente. Ma alcune (tra queste tante persone) traggono più sconforto da un adattamento forzato che da un disadattamento naturale.
    E, spesso, il disadattamento naturale è vissuto male quando si vive un pessimo rapporto con sé e gli altri, la vita degli altri, la vita con gli altri sembra la panacea di tutti i mali.
    Insomma si è ciò che si è e non è detto che si sia necessariamente sbagliati solo perché si è diversi da chi ci circonda.
    Cerca di stare bene con te stessa, credimi. La gestione dei rapporti con gli altri verrà da sé.

  • 9850
    ele -

    ciao Marquito, io sono stata ” estroversa, solare ed aperta” per anni, ma che fatica. facevo la splendida perchè così avevo tanta gente intorno, tutti a dirmi che l’energia che riuscivo a trasmettere in tutte le situazioni possibili era meravigliosa. poi mi sono rotta, nel senso si è rotto qualcosa nel mio meccanismo di atteggiamento verso gli altri. ha cominciato a farmi davvero fatica rapportarmi con gli altri nel modo in cui tutti si aspettavano che facessi. ho cominciato ad essere più chiusa, più silenziosa, e gli altri a chiedermi cosa avessi, cosa fosse successo, perchè fossi diventata grigia e musona. io stavo semplicemente facendo quello che sentivo più consono alla mia persona, senza mascherarmi più.
    adesso sono diventata quella “che sta sempre male, che balle..”, quella “che non vuole fare niente”, quella “che non capisce che si vive una volta sola, basta stare chiusi in casa”.. già.. non capisco e mi trovo male quasi con tutti. devo dire con l’amarezza del dopo, che negli anni passati pur di piacere ho fatto e mi sono fatta fare di tutto, per non allontanare nessuno. ho permesso anche a gente cattiva di avvicinarsi a me e servirsi a piene mani. non mi sono protetta, nè difesa in nessun modo. anche per questo ora mi sento una stupida.

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