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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 4626
    mai -

    Tanca ti ringrazio dei consigli che seguirò, questa settimana mi attivo subito.
    Dago spero che la tua incazzatura si sia affievolita e un pochino di serenità sia tornata in te.
    Ieri sera avevo scritto un messaggio che al momento dell’invio mi ha cancellato ora non posso più riscriverlo perchè come sempre mi manca il tempo,
    lascio a tutti indistintamente un grande abbraccio di luce e calore
    Mai

  • 4627
    stanca -

    Vivere non ha senso in questo modo. Sono il nulla fatto persona. Mi sono persa nel buio, e ora non riesco più a vedere chi sono. Quando non riesci a provare più emozioni, solo pianti insensati, quando niente sembra avere un senso, ti rifugi in pensieri di morte che rinfrancano, che sorreggono. Pensieri di morte visti come salvezza, morte vista come principio e non come fine. Per chi la pensasse come me può scrivermi: helpme89@live.it

  • 4628
    mai -

    Vorrei avere le ali per arrivare ad ognuno di voi e posare sulla vostra guancia una carezza, sul vostro cuore un pò di calore, farvi sentire meno soli e riuscire a far tornare in voi un pizzico di speranza nel domani che verrà, un domani non fatto di felicità ma di piccoli spiragli di luce che risveglino la voglia di riprendersi in mano le redini della propria vita e ricominciare a lottare ancora e ancora finchè anche solo il volo di una farfalla possa illuminarvi gli occhi, e quel sorriso sincero che per un’attimo è apparso sul vostro viso lo possiate donare a chi soffre ancora.

    Mesi fà la sera quando andavo a letto pregavo il Signore perchè quella stessa notte mi portasse via da questa vita, mi vedevo chiusa in una bara con il vestito che da anni ho preparato per quel giorno, passando un pò di tempo qui con voi le mie preghiere si rivolgevano perchè allontanasse da me le cose brutte che mi affliggevano e portasse nella mia vita un pochino di tranquillità quel tanto che mi permettesse di non arrivare a compiere l’ultimo gesto di questa vita terrena, da un pò le mie preghiere sono nuovamente cambiate non sono più rivolte a me alla mia vita ma a tutte le persone di questo mondo che la sofferenza stà piegando sia essa di malattia o quant’altro ma in modo in particolare non smetto mai di pregare perchè istilli il seme dell’amore e la solidarietà della fratellanza essere la base della vita di ogni essere di questa terra (in un giorno molto prossimo), sarà un sogno o anche un’utopia ma finchè vivrò non smetterò mai di sperare di vedere l’alba di questo giorno.

    Spero con questo scritto di non aver intaccato l’animo di nessuno se così fosse fate come se non avessi scritto nulla, è quello che sento e vivo nel mio profondo.

    Un abbraccio di luce e calore a tutti
    Mai

  • 4629
    valeria -

    Oggi sento l’odore della fuligine, i fantasmi ricompaiono, ma tengo duro.. domani arriverà e spero che il vento pulisca l’aria.
    un abbraccio
    valeria

  • 4630
    stanca -

    Mai scrivi parole bellissime, stupende. Ma credimi, in me la speranza è morta. Da molti mesi ormai. E quando non hai la possibilità di tornare a vedere luci perchè i tuoi occhi non vedono, di sentire musica perchè è come se non la sentissi, ecco che cominci a pregare per trovare un modo veloce per sparire. Dio non esiste, perchè se fosse esistito non avrebbe permesso tutto questo infinito dolore che non capisco più da che parte arriva. Sono una morta che cammina. Io sono di como, se c’è e spero ci sia, qualcuno della mia zona vi prego di contattarmi. Un abbraccio a tutti

  • 4631
    SERENA -

    Ciao
    sono arrivata a provare persino un forte sentimento di invidia.
    ma un sentimento che mi umilia
    vedo le mie amiche le mie cugine felice sposate a ragazzi che le danno tutto ed io … vorrei non essere mai nata. ho tanta paura di morire, ho visto persone morire e è brutto. ma io non vivo io soffro tutto il giorno tutti i giorni senza soluzione……..

  • 4632
    Nobody -

    Week-end difficile, molto pesante. Lacrime a bagnare le mie guance al riaffiorare prepotente di ricordi tenuti lontano. Ma fanno parte di me, è la mia vita e basta poco per far riemergere antichi dolori che causano nuove sofferenze. Sento il cuore che sanguina e accarezzo le mie ferite, ma senza indulgenza. Nessuna compassione verso me stessa, ma solo un grande odio. Vorrei essere chi non sono, vorrei avere la forza di vincere la sofferenza e sorridere al dono della vita. Ma certe volte mi sento persa, in balia di un dolore che è solo mio e che nessuno potrà mai capire. Lo tengo chiuso, non ho parole per comunicarlo a nessuno e mi fa male. Questo continuo alternarsi di vita e morte dentro di me ha il colore della notte e l’odore dell’erba bagnata. Sento una lotta continua, cerco di affermare me stessa, ma non so chi sono. Lo specchio è il mio nemico, io non riconosco nel mio volto tratti familiari. L’unica certezza che ho sono i miei sentimenti, anche il mio pensiero vacilla e vaga senza verità. So che non sono sola, ma spesso mi sento così e ho paura.
    MAI, grazie delle bellissime parole che hai dedicato a tutti noi. Io credo nella speranza, credo che si possa uscire dal baratro e stare meglio, anche se sono così abituata a star male che quasi lo preferisco, perchè è qualcosa di conosciuto, in cui mi ci ritrovo.
    STANCA, capisco bene il tuo stato d’animo, il sentirsi persa, il trovare conforto nei pensieri più brutti. Posso solo dirti che non sei sola, che puoi provare a fermarti un po’ qui e sentire anche il dolore degli altri, che è forte come il tuo e ti fa capire che nella vita tutti combattiamo per stare a galla.
    FLEXO, il tema della malattia, putroppo, mi è molto familiare, per vari motivi. E hai perfettamente ragione, cambia per sempre la nostra visione del mondo. Veder soffrire chi ami è straziante, non lo auguro a nessuno.
    NEVE, come stai? Sappi che sei nel mio cuore.
    TANCAMALA, PEPPE, DAGO, un abbraccio.
    Ciao a tutti

  • 4633
    DAGO44 -

    VALE.Quell’odore insulso lo sento anche io e non ne ho ne motivo,ne ragione,anzi si..Scacciamoli insieme quei fantasmi.
    NOBODY,i tuoi post spiazzano talmente sono pregni,pieni di dolore,hai ragione il fine settimana uccide l’anima per chi soffre,quando e se ti va,potresti passare un po di tempo a parlare con noi,proprio parlare,io ho skype,se a qualcunoi va di scambiare una parola o semplicemente un messaggio scritto durante il fine settimana è sempre ben accetto.Ti abbraccio NOBODY,spero che tu lo senta davvero il mio abbraccio.Vorrei fare anche di più.
    STANCA ciao ho letto i tuoi post,nessuno di noi è il nulla,ognuno di noi è parte integrante di qualcun altro.Anche tu sei approdata qui,in questa isola di anime perse,piano piano ci conosciamo tutti,ognuno di noi è partecipe del dolore dell’altro.stai con noi,quando entri nel sito riposati,prenditi una pausa,virtualmente abbracciati a tutte queste meravigliose persone.Scoprirai che in ognuno di loro cè una risposta al tuo dolore,ora come dice il tuo nik sei giustamente Stanca,per questo ti dico riposati un po,si sei stanca ma non sei sola.
    MAI ho letto la tua email,ma non riesco a risponderti,per problemi alla posta.Si credo che tra un po quel tempo arrivi,credo sia vicino,trovatevi sole,troverete la forza,e anche di nuovo l’amore.A tutti un abbraccio DAGO44

  • 4634
    gilda -

    Ciao ragazzi qua si parla di morte di dolore questa notte a fatto 4 scosse in abruzzo una di 4.5 la più forte io sto iniziano ad avere SERIAMENTE PAURA di morire ho paura che mi crolla tutto sopra di me ho paura di non arrivare a domani .
    Prima delle scossa forte abbiamo sentito come delle pietre che rotolavano sotto il pavimento credevo che nn finisse più avevo le anche dell’armadio che si aprivano da sole IO HO PAURAAAAAAAA io non c’è la faccio più.

  • 4635
    Ettore -

    Io sto pregando che mi venga un’altro infarto, tipo quello che ho avuto febbraio 2007.. Onestamente non ce la faccio piu’ a vivere in questo schifo, pieno di malvagi, invidiosa, parenti che non esistono… Cui nelle Preghiere chiedo che si accorcino i miei giorni per non vivere in questo mondo.
    Non so’ piu’ che fare, una agonia pervade il mio corpo, ogni giorno e mandare giu’ rospi su rospi.. quando dentro di me’ grido a piu’ non posso. Contraccambio veramente coloro che mi hanno mandato un’abbraccio, e le donne che mi hanno mandato un bacio che contraccambio con la mia piu’ grande sincerita’ di affetto e di coloro che mi abbracciano per darmi sostegno in questa misera vita, a cui stringo forte la mano in segno di amicizia e rispetto .
    Come rialzarsi se ti accorgi che ci sono cose che non cambiano.
    Come fai a raccogliere le fila di una vecchia vita, come fai ad andare avanti .. quando nel tuo cuore cominci a capire che non si torna indietro. Ci sono cose che il tempo non puo’ accomodare ferite talmente profonde che lasciano un segno.
    Anche oggi dalle 13,30 alle 14,30 faro’ un giro a consegnare domande di lavoro, e possibile che ci sia solo gente che pensa a se stessa senza dare una mano a quelli che hanno bisogno?? Che hanno voglia di lavorare nonostante l’invalidita’.? Mai visto veramente una cosa del genere qui’ nell’Alessandrino.
    Capisco anche Nobody, mai, ed altri che provano la stessa rabbia, e nervoso, con quello che ne consegue .
    Tra problemi di tutti i giorni, anche di coloro che come me’ hanno ricevuto un avviso di accertamento, che ogni giorno i giorni vengono scanditi dalla scadenza. Una scadenza per 4 miseri soldi che devi dare onde evitare che ti fermino l’auto! Che non sai come tirare fuori!
    Ma che schifo che sta diventando l’Italia. Spero di vedere presto un’altro infarto, uno che mi deve lasciare li’, senza poter fare nulla e pregare che questo mi arrivi presto. Mi spiace solo per mia madre e per coloro che soffriranno quei pochi rimasti.!

  • 4636
    Ettore -

    Mentre mi accorgo che non sono il solo a vivere in questo modo e che altre persone che soffrono una vita inutile di sofferenze e angustie.
    Forse parlarne aiuta, ma a me’ si stringe il cuore in quella amarezza talmente profonda che mi stringe e che mi soffoca.
    Penso per quel poco che posso fare pensando a tutto quello che non desidero passare e a quel mondo, dove vorreei che non ci fosse il denaro, le tasse e tutto quello che chiamano volgarmente civilta’ !
    Quello sterco chiamato denaro, senza dover pensare allo schifo in cui il mondo oramai e’ diretto in quella direzione di morte.
    Spero, spero e spero che una fine possa arrivare presto, che prima o poi lassù qualcuno dica veramente : Ora e’ arrivata la mia Giustizia.

    Ma tanto quella oramai e’ spenta e’ dimenticata, la gente continua a vivere la sua vita contenta, dove mi chiedo come fa’ se non ce la facico io ?? Io non sono uno che va’ a rubare, ma quando mancano le risorse che dovrebbe lo stato dare ai suoi cittadini, che fare ?? Io mi sonbo scocciato anche di andare a votare, perche’ cosi’ no’ no’ no’– basta ! Come ho detto la mia dignita’ non mi permette di andare a rubare o elemosinare… se questa e’ vita … la morte puo’ essere solo una liberazione divina. Lo chiedo ogni giorno a gran voce, prima o poi spero che mi ascoltino !
    Un bacione a tutte voi e una stretta di mano a noi maschietti.

    Se qualcuno/a gli fa’ piacere chiaccherare il mio contatto msn e’ ettore600@live.it —- Tanto per chiaccherare del piu’ o del meno …
    A volte tra chi ha problemi ci si puo’ aiutare .
    Grazie a questo blog di esistere e grazie al suo direttore.

  • 4637
    SERENA -

    Quando si arriva al limite che succede?
    Ieri entro in panetteria era tardi sento commenti su si un presunto incidente – suicidio nella mia citta’… ” non e’ mai stato normale, mai a posto, lavorava da quando aveva finito il liceo , ma stava sempre in casa, non aveva amici se non due o tre ”
    Cioe’ questo povero cristo che neppure conosco che lavorava, quindi non rubava, e’ morto in un incidente ,ma a chi importa tanto non usciva mai = non era normale , poteva anche morire uno che lavorava , eveva studiato e ma non usciva mai.
    Anche se ci togliessivo la vita saremmo catalogati “i meglio morti che vivi” quelli già strambi da vivi, anche se ti nascondi dietro ad un lavoro, ad una casa che tieni pulita, gli altri lo sanno che non stai bene ma non ti aiutano…solo due stronzate da morto sanno dire…

  • 4638
    Andrea -

    Cara serena, è così che vanno le cose ed è per questo che ho cominciato molto tempo fa ad allontanarmi dalla gente fino a diventare quasi sociopatico. Non mi considero migliore ma diverso si, talmente diverso da provare disgusto quando sento discorsi come quelli che tu hai sentito.
    Siamo in un mondo dove se sei ricco sei bravo, rispettato e considerato e non importa che tu i soldi li abbia fatti illegalmente, li hai?=sei in gamba!
    Come al solito tendo a generalizzare, non dico che tutti sono egoisti, insensibili e impregnati di cattiveria ma mi limito a dire che questi “individui” rappresentano il 98% della gente che io ho conosciuto.
    Non sono mai stato bene in questa società e, nonostante abbia provato ad adeguarmi ai loro principi per tutti gli anni della adolescenza e oltre, ho sempre avuto la sensazione di essere nato quì per sbaglio, se a questo aggiungiamo tutti i disastri che mi sono accaduti (anche per colpa mia), capisco perchè da almeno 15 anni dico sempre che la morte è la cosa più bella della vita!
    Ettore, hai tutta la mia comprensione e condivido appieno ciò che hai detto e ti assicuro che la situazione che hai descritto è generale e non riguarda solo l’alessandrino.
    A volte invidio gli egoisti, i presuntuosi, gli ignoranti, gli insensibili i maligni e i malvagi perchè sono convinto che loro vivano molto meglio di me in questo mondo fatto da loro, per loro. Mi dispiace molto ma la cattiveria cho ho incontrato in tutta la mia vita, non mi consente di amare il mio prossimo.
    Un saluto a tutti.

  • 4639
    DAGO44 -

    Serena ciao
    Hai ragione purtroppo,sai tanti,tanti anni fa(avevo poco più di 16 anni)anche io al mio paese ero ADDITATO come una persona poco normale.
    Anni fa poi bastava moolto poco per essere isolato,magari anche semplicemente il fatto di non volere essere come tutti gli altri ti “aiutava”a essere messo da parte.O avere casini a non finire con i genitori,o non avere la tipica famiglia modello e venivi segnato.
    Non esisteva internet,e di amicizie ce ne erano veramente poche quindi la tua rabbia,le tue paure,i tuoi dolori più profoondi te li tenevi dentro,e crescevano con te.La gente che parlava al forno di questa persona dovrebbe comunque portare rispetto alla memoria perche se ho ben capito PURTROPPO la persona in questione non è più quindi dovrebbero lavarsi piu volte la bocca.Poi lho sempre pensato chi parla o pensa troppo ai pensieri altrui è perchè non vuole pensare ai propri.Probabilmente questa persona sarà arrivata o l’avranno portata al limite estremo,e quando si è pieni basta veramente poco,anche solamente una parola detta di traverso per porre fine alla propria esistenza.Ma di questo la gente se ne strafrega.E parla,parla,solamente per dare aria ai denti.Scusami Serena di questa ramanzina che lagari troverai senza senso.Ieri volevo risponderti,poi per trew volte di seguito il commento non mi si è pubblicato.Un abbraccio.
    ETTORE.io ho l’email dago_dago@virgilio.it in più il contatto skipe è DAGO 442.
    Se ti va di scrivermi in privato fallo tranquillamente.Lo fanno gia in tanti.Un abbraccio anche a te.
    Un saluto a tutti.DAGO44

  • 4640
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    Serena non ci sarebbe tanto da meraviglairsene se questo povero ragazzo sia stato spu….to in vita e poi da morto anche preso per uno che non ha le p…e. Tutti gli esseri umani hanno un limite ma ce chi lo raggiunge moooolto prima. La verita’ e che non gli e ne frega a nessuno l’affuori se stai bene o meno. ognuno pensa per se. Ma ricorda Serena che chi si comporta cosi’ quasi sempre a il Cu.o pieno, di amici ragazzi/e, affetti familiari ecc. Chi soffre non la pensa cosi’. Mi dispiace moltissimo per questo ragzzo. Come dice Ettore la societa’ fa pienamente schifo. E personalmente non voglio stare in un luogo dove vige: emargianzione, raccomandati, leccac..lo e figli di p….a che considerano i sentimenti uno sporco gioco perverso. Scusate lo sfogo. Mi sono rotto i cog….ni a vivere in questo modo. Perdere sempre soffrendo. bmw_80@hotmail.it

  • 4641
    flexo -

    uff che stanchezza… Questo caldo mi butta veramente giù e stanotte ho dormito pochino. Ciao Nobody, effettivamente è veramente dura vedere i nostri cari soffrire in quel modo. Io non riesco a farmene una ragione, non trovo sia una cosa accettabile. Però tu non devi odiarti, non devi; io non ti conosco eppure non ho dubbi, devi essere una persona meravigliosa, quindi non odiarti e anzi cerca di volerti un po’ bene, di coccolarti un po’, probabilmente te lo meriti. Un abbraccio.
    Ciao Dago ti saluto con tanto affetto, so che anche tu sai bene cosa vuol dire vedere una persona a cui si tiene tanto star male. Io ne ho avuto solo un breve accenno e per ora mi è bastato.
    Fanny dove sei? Come stai? E tu Neve? Un abbraccio anche a voi.
    Ciao Gilda, deve essere molto dura per voi da quelle parti, un bacio.

    buonanotte a tutti

  • 4642
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    Riporto la frase di una giovane ragazza che si e tolta la vita: Le anime dei forti sono piene di cicatrici e io non ce l’ho fatta.

  • 4643
    chiara -

    ciao Serena, per quel che tu dici di quel ragazzo morto purtroppo la gente non può farci niente quando stai male, io lo dico sempre, nessuno può fare niente per noi e le nostre sofferenze. quando uno si suicida dicono che era mezzo matto, molti sono insensibili e ti definiscono pazzo se commetti un gesto del genere. anch’io penso che il 99% della gente è insensibile e non capisce i problemi altrui, si generalizza, si chiacchiera, si sputtana ma non si considerano i problemi veri che le persone possano avere. ad esempio ho notato che, dopo che uno è morto, si svelato le sue cose personali ad esempio una malattia che uno non voleva che si sapesse e altre cose del genere. non c’è rispetto per le persone nè da morte nè da vive. sono daccordo con Ettore che dice che il mondo è fatto per gli ipocriti, i falsi, gli ignoranti, la gente è insensibile e ti pugnala continuamente. sul posto di lavoro per esempio così come in famiglia o in qualsiasi altro ambiente finchè c’è da mangiare per tutti siamo tutti gentili e sdolcinati ma, nel momento in cui le risorse scarseggiano, siamo pronti a pugnalarci a vicenda …”morte tua, vita mia”.
    però non dobbiamo nenche colpevolizzare “gli altri” per i nostri problemi e pretendere che gli altri appunto si accorgano che stiamo male perchè se noi abbiamo i problemi esistenziali o economici gli altri non ci possono fare niente.

  • 4644
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    Chiara io non credo che una persona venga al mondo gia’ con problemi esistenziali. E non credo che chi sta male voglia far pesare a qualcuno il suo dolore. Mi ritrovo a possedere tutti i sintomi totali della depressione. Mi manca l’ultimo stadio, quello decisivo. Ho ho letto parecchio stanotte su dei siti relativi alla depressione-suicido. Soprattutto per la fine di una relzione sentimentale. C’e stato un ragazzo che dopo un anno che e stato lasciato non ha retto piu e si e tolto al vita. Voglio dire solo una cosa: La fine di una storia puo rivelarsi parecchio devanstate per chi viene lasciato. Non riesco ne a odiarla ne a dimenticarla. Chi sta vivendo questo dolore mi puo’ capire. Passano i giorni ma nulla cambia. Auguro a me stesso di arrivare al traguardo nel piu breve tempo possibile. Ma non lo auguro a nessuno di voi. Mi rispecchio nella frase di Annalisa la ragazza che si e tolta la vita lo scorso 14 luglio e che o citato nel post precedente. pAx

  • 4645
    Kim -

    Peppe ci sono persone che hanno impiegato piú di 2 anni, alcuni 3 per dimenticare la persona amata, e poi sono risaliti. Non devi pensare che se dopo un pó non ti passa, non ti debba passare piú, e sei condannato a morire nel dolore.
    Questa é la cosa peggiore che si possa fare, ritenersi condannato. E non interpretare queste mie ultime parole da sempliciotto, non perdere la speranza non sono parole che escono dalla bocca di una persona felice e serena…

  • 4646
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    Mi spiace doverti deludere. Ma se tu avessi letto alcuni miei post avresti notato che non sto solo male per lei, ma per tutta la mia fot..ta esistenza da perdende. E in ogni caso dipende quanto valesse questa persona e credimi a volte nemmeno una vita basta per dimenticare. Ce gente che e diventata pazza a causa della fine di una relazione e alla ex io gli e lo dicevo sempre: Se tu mi dovessi lasciare io impazziro’, ecco i risultati. Vieni a parlare a me di speranza uan cosa che chi e destinato a perdere solamente nella vita non ne ha. Dalle mie parti si dice: chi di speranza vive, disperato muore. Grazie per le tue parole. Lo ripeto anche a te. Non ti chiedo di capire ma di rispettare il mio e il dolore altrui, certe parole ricorda possono ferire ancora di piu. Cmq se ti va di parlare la mia mail e sopra e mi farebbe davvero piacere. pAx

  • 4647
    LEO -

    salve a tutti…sono ritonato a scrivervi qui..sono stato via x vari motivi…sto sempre uno schifo….ho pure avuto un attacco cardiaco..non so se ritenermi o no fortunato di esser qui…papà sta sempre cosi..il coso dentro comincia ad allargarsi….mia sorella mi odia,dichiaratamente..vabbè cosi deve andare…non so che fare…otramai piango per niente…solo che nn lo doa vederea mia sorella…credevo fosse diversa…invece anche lei ècome gli altri ti danno addosso quando sbagli..cavolo anchio sbaglio + deli altri..però cavoli…cerco solo un po di comprensione….affetto…nfondo non le chiedo molto..ma niente solo sentirmi giudicato e disprezzato.. vabbè va finisco qui…
    saluto beppe ed ettore… grazie a ebudae..peppe mi ha detto ke hai chiesto di me..grazie di esserti ricordato di me..amche te dago in un tuo post precedente..
    ovviamente saluto tutti con affetto..statemi bene…

  • 4648
    Neve87 -

    Nobody non riesco piu a parlare…vorrei farmi aiutare…vorrei aiutarmi ma sono bloccata,ma passerà,tra tentativi di suicidio,attacchi di panico,crolli fisici e tagli…io comunque ti penso e ti sono vicina e sei la persona che paradossalmente sento piu vicina.Non mi lasciare sola…le mie parole sono troppo velenose,perchè troppo rassegnate e morte…come me.Scusa,per questo non scrivo,se parlassi ho paura di quello che ne uscirebbe.Meglio il silenzio.Ma ti riscriverò presto…non smetto di leggere quello che scrivi e di augurarmi che per te ci sia un po di equilibrio.Se fossimo semplicemente vicine potrei ascoltarti in silenzio…ed esserti di aiuto magari o forse no…
    FLEXO ho letto e non ho parole sono dispiaciuta…mi trasmetti molta forza.
    FANNY un abbraccio ovunque tu sia…
    peppe,dago,gilda,tancamala,mai…saluti a tutti.
    LELLO se vorrai parlare del motivo per cui sei convinto di questo…ti ho letto e qui siamo tutti sulla stessa barca…il titanic.
    GIO ti capisco anche io odio la mia vita…ma amo l’esistenza.

  • 4649
    Nobody -

    Non so da dove cominciare. Vorrei togliermi questo macigno dal cuore, non so perchè non se ne va. Lo sento che mi schiaccia, lo sento che è sempre lì. Alcuni giorni mi fa respirare un pochino, altri mi affonda fino a farmi sentire la terra bagnata sulla mia faccia. Il fango mi entra in bocca e mi soffoca. Così neanche io ho più parole da offrire, nè agli altri nè tantomeno a me stessa. La mia testa è confusa e il mio cuore lacerato. I pensieri di morte mi fanno paura e mi attraggono allo stesso tempo. Sono dilaniata. Ma sono ancora qui e voglio esserci.
    NEVE, no che non ti lascio. Sono qui con te e per te ci sono sempre. Te l’ho già scritto nell’email, rispetto il tuo silenzio così carico di dolore e sofferenza. Ma quando scrivi riesci ad entrarmi nel cuore come poche persone sanno fare e questo significa che le tue parole non sono morte. Significa che tu sei piena di emozioni, significa che tu sai arrivare al cuore della gente. Il tuo tormento parla per te e colora le tue parole di rosso. Lascia uscire il tuo grido disperato, la tua tristezza, la tua paura, la tua rabbia. Tutto quello che stai vivendo lo vivo anche io e l’ho vissuto. Gli attacchi di panico mi terrorizzano. Mi fanno sentire tutta la potenza della morte, che arriva all’improvviso e la senti che ti annienta in un secondo. Non esiste niente e nessuno in quei momenti, solo la nera paura che ti sconvolge l’anima. Ti sono veramente vicina, dolce Neve, e sento che anche tu lo sei per me, molto più di chi dovrebbe comprendermi e invece mi giudica. Sento la sintonia che si è creata fra noi come un legame che ci unisce nel profondo dei nostri cuori. Hai detto una cosa bellissima, che se fossimo vicine mi ascolteresti in silenzio. E’ proprio quello di cui ho bisogno, di un ascolto silenzioso e di un lungo abbraccio caldo e stretto. Tu l’hai intuito, sei veramente una persona sensibile e mi sei di grande aiuto con il tuo solo esserci. Io non so come posso aiutarti, vorrei poter fare qualcosa per te, (segue)

  • 4650
    Nobody -

    (segue) ma penso che noi due da sole non ce la facciamo senza l’aiuto di qualcuno esperto. Io da quando ho iniziato la psicoterapia sto un po’ meglio, prima era l’annientamento totale. Mi dispiace che per te non sia possibile intraprendere un percorso simile, io posso solo dirti che ci sono e non me ne vado. Ti abbraccio forte e in silenzio.
    FLEXO, grazie per le bellissime parole che mi hai dedicato. Il tuo pensiero ha un grande valore per me, perchè ti giudico una persona molto sensibile e altruista e per te provo una grande stima, oltre che affetto. Grazie, proverò a credere che quello che dici di me possa essere vero, almeno in parte. Con affetto.
    DAGO, ringrazio anche te per esserti reso disponibile, ma non ho skype, nè uso chat, nè altro. Sono di poche parole, preferisco comunicare attraverso il forum quando me la sento. Non ti dispiacere di questo, perchè mi aiuta molto leggere i tuoi commenti e quelli degli altri, mi fa sentire compresa e meno sola. Grazie comunque, mi prendo il tuo abbraccio e lo ricambio.
    LEO, felice di risentirti, ma dispiaciuta di come vadano per te le cose. Vivi una situazione tremenda, posso solo dirti che capisco tutto quello che hai scritto e come ti senti.
    PEPPE, anche io penso che certe storie non si possano dimenticare mai, restano dentro di noi per sempre e influenzano le nostre vite, nel bene e nel male. La tua sofferenza posso solo immaginarla e se capitasse a me di perdere la persona che amo certamente impazzirei dal dolore. Sei un ragazzo forte, Peppe, stai ancora qui a combattere. Rimani.
    FANNY, a te un abbraccio speciale, un po’ come sei tu.
    A tutti gli altri un saluto.

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