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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 4601
    Andrea -

    Tancamala, mi dispiace che tu stia di nuovo così male, leggo tra le tue parole la fredda rassegnazione che conosco bene.
    Volevo solo dirti che hai tutta la mia comprensione e non ha importanza di chi è la colpa dei nostri mali fatto sta che ci sono. Non sarò certo io a cercare di dissuadere te o altri dal compiere “il gesto” dicendo banalità o cose che, come tu ben sai, ho sempre osteggiato. Egoisticamente posso dirti solo che mi dispiacerebbe non avere più un interlocutore del tuo calibro ma capisco bene cosa ti muove a desiderare la fine.

    Io spero tanto che, dopo la vita quì, ci sia qualcosa che sò, un salto dimensionale, un passaggio ad energia pura o qualcosa del genere ma penso che anche se non dovesse esserci nulla, per me, sarà comunque meglio della vita che ho incontrato venendo al mondo.
    Per molti anni il pensiero di suicidarmi mi ha fatto andare avanti, sembra un controsenso, lo so ma il sapere di avere la possibilità di una soluzione a tutto e il ripetermi mazzata dopo mazzata:”… tanto domani mi uccido!” mi ha permesso di vivere un giorno dopo l’altro (ecco perchè adesso che non sono libero neanche di pensarlo mi è tutto molto più pesante).
    Posso solo dirti che ti sono vicino.
    Un abbraccio e un in bocca al lupo a te e tutti i perduti qui presenti.

  • 4602
    mai -

    alisa78, non abbandonare i tuoi sogni hai 30 anni e la possibilità di prendere in mano la tua vita ora che sei anche indipendente, parti da qui e persegui ciò in cui credi la lotta fà parte della vita di ogni giorno e lottare per quello che si vuole è la cosa più bella che si può fare per sè stessi, non lasciare che le paure di affrontare i tuoi o il fatto di deluderli possano tarpare la reale possibilità di arrivare a fare quello che senti, come tutti i genitori (o la maggior parte) quando vedranno la tua serenità capiranno e saranno felici per te, non lasciare che i prossimi anni ti scivolino addosso arrivando a 50 anni in una vita in cui non ti ritrovi e con i rimorsi di non aver lottato per quello in cui credevi, non sarà facile certo ma quale lotta lo è?, un abbraccio e ti auguro di raggiungere la tua meta.

    Ettore, Dago il fatto di ritrovarsi sarebbe bellissimo, poter guardarci negli occhi e magari versare anche lacrime parlando di noi stessi, ma credo che la difficoltà è proprio questo, una cosa è scrivere altra è riuscire a dire quello che più ci ferisce dentro e proprio chi è qui lo è perchè non riesce a tirar fuori il dolore con chi gli è vicino fisicamente, altro cosa come per me la difficoltà di non trovare lo spazio del tempo, molte volte non posso neppure scrivere quando o quanto vorrei e chi mi conosce sà il perchè, ma per chi riuscisse a ritrovarsi credo sia una cosa oltre che bella anche molto costruttiva per il proprio essere.

    Un abbraccio di luce e calore a tutti
    Mai

  • 4603
    tancamala -

    x Alisa e Beppe super 83. Il mio primo ricordo è un cielo tappezzato di stelle, il mio pensiero più bello è il cosmo, il mio desiderio non è, vivere solo questa vita, ma vivere la completa vita cosmica e naturale, il passato ed il futuro, in questo pianeta e altrove, in questo corpo ed in altri alieni, o cybernetico. I miei libri più amati, potete immaginare di che parlano, ed i video del mio computer, che guardo e riguardo avidamente, sono la serie Wonders of the univers. Altro vi posso dire????
    x Andrea. Dai, non stò tanto male, solo un po’ senza speranza, ma poi mi riprendo, mi riprendo.
    x Mai, 50.000,00???? Ma che hai fatto???? Soluzione: Giudice di pace.

  • 4604
    angelina -

    ciao Alisa78, anch’io ho dovuto fare una scuola diversa da quella che volevo, un vero e proprio suicidio perchè secondo i genitori ciò che volevo io non mi portava ad una sicurezza lavorativa. tanto poi ho dovuto interrompere gli studi per lavorare quindi in ogni caso non ho nemmeno raggiunto un diploma di qualche genere quindi si sono susseguiti anni di lavoro durissimo con umiliazioni e maltrattamenti annessi e connessi. non voglio certo consolarti perchè stai male ma ti voglio solo dire che siamo in migliaia ad essere stati deviati dai genitori che pensano di fare il nostro bene. anzi fanno il loro bene perchè hanno un interesse nel farci fare la scuola che vogliono loro e, in alcuni casi come nel mio, a rendere un inferno la vita dei figli.
    la tua storia è identica a quella di migliaia di altre persone. l’unico consiglio che ti posso dare è che potresti, se ne hai la possibilità, cominciare a studiare ciò che desideri a tempo perso. purtroppo bisognerebbe essere prima vecchi e poi giovani, se facciamo quello che vogliono i genitori ci freghiamo da soli e soffriamo per tutta la vita, lo so perchè è così anche per me. considerando che non mi è stata data la possibilità comunque di finire la scuola allora valeva la pena fare quel che volevo, almeno non avrei rimpianti, sono poche le persone che hanno il coraggio di opporsi e beate loro!!!

    per chi ha parlato di tasse: anche a me è arrivata una stangata di tasse da pagare e non navigo certo nell’oro! sapete cosa vi dico? evviva il lavoro nero! facciamoci furbi e cerchiamo di guardare al nostro interesse tanto il fisco non fa altro che fregarci, la vita stessa ci frega continuamente.

  • 4605
    flexo -

    Ciao a tutti, eccomi di nuovo qui. L’intervento è stato durissimo; ho pianto, mi sono disperato, sono stato malissimo. Ho passato alcuni dei giorni più brutti della mia vita. Non pensavo si potesse voler tanto bene ad una persona. Per fortuna, dopo lo spavento iniziale, le cose sono andate bene ed ora la situazione migliora di giorno in giorno. Per ora non ho molto altro da dire ma vi saluto tutti con immenso affetto.

  • 4606
    mai -

    Gabbiano non mi sottraggo alla mia colpa purtroppo anni addietro avevo una piccola attività che ci permetteva di vivere senza troppi fronzoli poi sono arrivati grossi problemi di salute e i debiti si sono accumulati di lì la vendita quello che ho percepito sono stati 50000 euro che mi sono bastati per appianare i dovuti, ovviamente tutto in mano al commercialista e sinceramente io a correre dietro alla salute del mio compagno non sono stata attenta a quello che veniva fatto, infatti il commercialista non ha presentato la dichiarazione per quell’anno io tranquilla anche perchè la vendita è stata trattata nel mese di dicembre e per quell’anno sapevo che la dichiarazione era stata presentata, ora a distanza di 6/7 anni mi vengono richiesti questi soldi e vengo a conoscenza che la vendita risulta a gennaio, perciò multe su multe ricalcoli vari il fisco mi richiede praticamente la stessa cifra cui ho ceduto l’attività, a loro non interessa se io mi reputo in buona fede perchè avendo dato in mano al commercialista proprio perchè nè potevo nè riuscivo a stare dietro a queste cose (come sempre la salute prima di tutto) la conclusione è che sono nel torto e scritta come evasore fiscale, ma come ho già detto visto quanto siamo sostenuti da questo nostro stato non ci voglio perdere nè sonno nè altro e neppure mi posso permettere un’avvocato per riuscire a ridurre la somma tanto quello che ridurrei dovrei darlo di compenso, non li ho e mai li avrò facciano loro se mi vogliono mettere dietro le sbarre per questo o se vogliono prendersi la paga mensile (unico sostentamento) beh la testa non la chino sono ben altre le persone che si devono vergognare… il minimo di stabilità che ho trovato non me la voglio far rovinare da loro

    come saluto lascio l’immagine dell’area delle nebulosita’ intorno ad Antares e Rho Ophiucus
    http://astroimmagini.uai.it/albums/userpics/10052/RhoAreaSmall.jpg

    un abbraccio di luce e calore a tutti
    Mai

  • 4607
    stefy -

    Le persone che tentano il suicidio sn persone che non sono in grado di affrontare la realtà, che piuttosto di combattere con tutte le loro forze (perchè le forze ce le abbiamo tutti, bisogna solo essere meno egoisti e riuscire a trovarle dentro di noi) la fanno finita..e secondo voi è questo il modo di affrontare le sfide?Non dico queste cose con cattiveria ma mi fa rabbia pensare che alcune persone abbiano solo come rimedio il togliersi la vita..ma non funziona così!!Le sfide si affrontano, tirando fuori le palle, perchè con il suicidio non si vince, anzi ci si mostra solo dei perdenti che non hanno avuto il coraggio di risolvere i problemi come fanno tutti..Anch’io avevo pensato e tentato un gesto simile però ho capito che la mia vita, anche se al momento non è splendida, vale molto ma molto di più di qualsiasi altra cosa, che un futuro migliore ci deve essere per forza..Poi bisogna pensare anche alle persone che ci vogliono bene, al dolore immenso che causeremmo in loro per tutta la vita..è una grossa responsabilità che non ci dobbiamo prendere..bisogna farsi aiutare, avere grande stima di noi stessi perchè ogniuno a suo modo è speciale..io non sono credente ma la vita è davvero sacra..nel privarci di questa UNICA vita la daremmo vinta a chi ci vuole male..sai che soddisfazione quando un giorno riusciremo a dire CE L’HO FATTA e a farci vedere più forti di prima!!So che al momento può sembrare il rimedio migliore ma nn è così..la vita è fatta anche di sofferenza ma non per questo dobbiamo smettere di vivere..dobbiamo stare male, ma poi riprendere la vita che avevamo prima e crearne una migliore, perchè solo noi possiamo farlo e lo dobbiamo a noi stessi..non dobbiamo in nessun modo farci vedere perdenti, deboli..fuori le palle e solo così spacchiamo il mondo..c’è chi sta peggio e fa di tutto per vivere dignitosamente..questa è la vita e deve essere vissuta in tutti i suoi aspetti..almeno potremo dire ci ho provato!!!

  • 4608
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    Grazie per le tue banali e futili parole. Tu dici il vero e non ce dubbio su cio. Fino ad un anno fa la pensavo anchio cosi. Pero’ Stefania ogniuno di noi qui a una sua storia e un caso a se’. Non pensare che tutti quelli che scrivono su questa lettera si tolgono la vita. Al contrario. Qui ci si sfoga e ci si confronta. E poi perdonami ma gli egoisti sono altre persone e ne o conosciute parecchie sul mio doloroso cammino. Leggevo tra le righe della tua lettera questa frase: bisogna farsi aiutare, avere grande stima di noi stessi perchè ogniuno a suo modo è speciale. Allora alcuni di noi cercando aiuto sono stati discriminati ancora di piu’. Poi qui dove vivo io se sanno che sei depresso ti si allonatano. Non so cosa intendi che ognuno a se e speciale, ma personalmente io non mi sento tale. Vorrei che tu leggessi alcuni interventi. Noterai che ce moltissimo dolore in ogniuno di essi e non VITTIMISMO. Scusa le le frasi confuse ma il tuo meraviglioso nome mi ricorda una persona a me tanto speciale che mi a lasciato per sempre. Scusa non sto bene per continuare a scrivere. Ragazzi un saluto a tutti.

  • 4609
    Ettore -

    Cara Stefy .
    Dai un’occhiata bene al mondo in cui si vive ! Come fa’ a essere una sfida lottare sempre e comunque sia prenderlo sempre in quel posto , perdendo, essere amareggiati, ovunque bussi alle porte piuttosto fanno finta di non sentire (mio caso Adiconsum, dopo che gli ho detto che sono disoccupato mi hanno rsisposto di rivolgermi a uno a pagamento!!..) poi i parenti ah si’ quelli…. si’ si’.. te li raccomando, quando ne hai vengono sempre e quando non ne hai , a malapena ti salutano !!!!!!!!!!!
    E io devo continuare a vivere in questo modo, precario, senza lavoro e con il 50% di invalidita’ !!.. Onestamente sto pensando se spararmi in testa , o al cuore per morire velocemente, o buttarmi sotto un treno che e’ un’attimo… Io veramente se hai letto bene, ho sempre lottato e dato anche u na mano, ma a me’ una mano non me la da’ nessuno e visto che ho una dignita’!
    Piuttosto che andare a rubare o andarer a mendicare perche’ per me’ sarebbe una grande vergogna, preferisco ammazzarmi !!!!!!!!!!!!!
    E credimi di dignita’ e onesta’ ne ho tanta e sopratutto ho vergogna per tutto quello che sto passando.
    Anche se posso avere ragione e l’ho sicuramente, ma questo e’ messo su un’altro piano .
    Non mi sembra certamente il tuo caso dato che vieni quasi a sfottere, forse non hai grossi problemi e sicuramnente hai anche dei soldi da parte.!!! Io ho trovato sempre datori di lavoro delinquenti ! COntratti sempre a termine.
    Evitiamo perfavore, che la vita non e’ schifosa e un obbrobrio, una cosa effimera che non tocchi neppure con le mani! Eppure molti riescono anche a essere contenti, ma e’ solo come detto fittizio.
    Parlano del 2012 .. spero che succeda qualcosa veramente, perche’ il marcio del mondo sta iniziando a toccare i miei piedi ONESTI e non solo i miei. Speriamo che tutto questo prima o poi finisca!!!!! Perche’ di piangere dall’inca***tuyra senza riuscire a fare nulla, non ne ho piu’ voglia, per cui come ti ho detto…. preferisco uscire dal gioco prima.

  • 4610
    DAGO44 -

    SONO INC….TO CON IL MONDO.CI SENTIAMO PIù AVANTI. DAGO44

  • 4611
    tancamala -

    X MAI. Agenzia delle entrate e Equitalia non sono la stessa cosa. Per 50.000 evasi e non contestati, si pagano circa 6.000 per tasse evase, addizinali locali, multa etc. che si possono suddividere, dicevo, come ho fatto io, in 8 rate, previa fideiussine, cara, circa 800 euro, ma forse di meno all’unipol assicurazioni. Cara Mai, non è tempo di fregarsene. Attivati, vai alla agenzia e verifica tutto. Non sò se ci saranno sanatorie, ma devi un attimo esplorare tutte le possibilità. In ultima analisi, puoi rivolgerti ad un giudice di pace, dove dovrai spiegare i fatti, il tuo reditto e quant’altro. Provvederà a stabilire una cifra umana, che ti consentirà di non figurare evasora, evasatrice…..e di vivere. Poi, sai, capitano anche buone occasioni, non solo catastrofi, e io ci giuro, che con le qualità che hai, tu galleggerai. Ma ora, devi fare, fare e fare fino ad avere tutte le cose nette, chiare e non ballerine. Mai, ho passato un anno di terrore acuto, perchè volevano farmi figurare evasore di 120.000. Poi sono scesi a 25.000. E appunto pago più di 3.000, che salivano, con le multe, a 6.000, che scendevano a 3.000 a causa della non contestazione, più 150 di fideiussione. 8 belle rate da 400. Nota che ho 440 di pensione artigiana, (70% di invalidità lavorativa accertata dai medici inps.) . Attivati, per il tuo bene. Come ci si sente leggeri quando tutto e definito, nero su bianco. Ma che casino è stato, per me, per mia moglie, per la stabilità dei figli, con il terrore di perdere la casa. Fammi sapere. E’ possibile trovare assistenza pro bono nei caf, che hanno i loro avvocatoi (Ma non sono avvoltoi), Lotta, Mai, Lotta ora, riduci il danno. Ti abraccio.

  • 4612
    gilda -

    Ciao ragazzi buona sera a tutti non scrivo molto ma quando sento le persone che parlano come stefy le prenderei a sberle dalla mattina alla sera .
    Senti cara mia tutti sappiamo che la vita si affronta ma a volte non si puo fare come dici tu anche io dico che la vita va avanti ma il dolore tante volte fa male non c’è la fai a sopportarlo perchè e troppo grande l’unica cosa per non sopportare il dolore e la morte ci vuole un attimo per far finire una vita tante volte basta un terremoto una cisterna che espode la vita li e finita x chi aveva 11 anni x chi ne aveva 18 x chi ne aveva 20 40 basta 1 minuto per morire basta 1 minuto per buttare una città a terra basta 1 minito per morire la MORTE A VOLTE E L’UNICA COSA MIGLIORE DA FARE. Io ho 23 anni ho visto morire il mio ragazzo li sono morta io per ritornare alla vita ci sono voluti 7 anni ho perso mio zio ho perso 7 amici con il terremoto TU non idea di quello che mi dice la testa qui fa il terremoto ogni 3 giorni la gente che vive a l’aquila a paura sai cosa pensano tanti di l’oro alla MORTE si domandano perchè io sono ancora vivo… vivere dentro una tenda e brutto … a l’aquila fa freddo piove io parlo dei ragazzi e ragazze dell’aquila che vivono nelle tente mi dicono e meglio morire che vivere cosi….. Tu nn sai cosa vuol dire PERDERE LA TUA VITA LE TUE ABITUDINI PERDERE UN FRATELLO UNA MAMMA UN RAGAZZO noi lo sappiamo cosa vuol dire e sappiamo che tante volte LA MORTE SIA LA COSA MIGLIORE ….

  • 4613
    ebudae -

    Buonasera a tutti. Non ho scritto molto ultimamente, d’altronde è cominciata l’estate e io (come sanno i veterani) sto malissimo in questo periodo dell’anno. Alisa78 e Angelina vi capisco alla perfezione, non poter fare le proprie scelte per non andare contro ai genitori o per non arrecare loro dolore (e non solo in campo scolastico): allora non sono l’unico in questa situazione, che mi ha praticamente costretto a trovarmi un lavoro in nero (visto che Angelina ne parlava) perchè senza diploma non vai da nessuna parte. Poi Ettore parlava del 2012, senz’altro succederà qualcosa di terribile, non andremo di certo avanti fino al 2050 con un livello tale di cattiveria e di egoismo fra la gente statene pur certi. Infine un pensierino a parte per Stefy che pensa che veniamo qui a piagnucolare e fare le vittime: niente di più sbagliato. Come ha detto bene Gilda a volte il dolore è troppo grande e non ce la fai a sopportarlo, e desideri solo la morte, non è un discorso del mostrarsi perdenti o meno, le cose sono molto più complesse di come le pensi te; è logico che poi qui in molti si accalorano, perchè ci si sente feriti dalla solita sequela di banalità. Un carissimo saluto ad Andrea, al gabbiano Tancamala, a Dago, e un bentornato a Flexo. Da ultimo un appello per Leo: dove sei??? Perchè non scrivi più??? Spero proprio tu stia bene..

  • 4614
    tancamala -

    Beppe 83, sei speciale, su questo stefy ha ragione. Come Guerrieri indomiti, coloro che la società rigetta, si incontrano, quì, che è come un incontro di anime, poichè corpi non ce ne sono. E resistono, resistono e si aiutano, e attraverso questi schermini, le nostre mani si tendono verso le nostre mani per fare un altro passo in più in questo mondo di merda, per fare un altro giorno in più insieme, un altro mese, una altro anno, per non morire. Stefy non ne sà abbastanza di noi, se no’ capirebbe. Siamo speciali, uniti, e, attraverso gli stessi occhi, gli stessi dolori, gli stessi problemi, ci capiamo, e da queste paginette, ho tirato fuori una forza enorme.
    Caro Beppe 83, ti abraccio. Sei speciale, Stefy ha proprio ragione.

  • 4615
    Nobody -

    “Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
    col suo marchio speciale di speciale disperazione
    e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
    per consegnare alla morte una goccia di splendore
    di umanità di verità”. De Andrè.
    Dedico a tutti voi che scrivete qui queste parole, perchè penso che siate delle persone speciali. La sensibilità, l’accoglienza, il sostegno che si trovano qui sono veri, vengono dal cuore e si sente. La morte aleggia su ognuno di noi, sia che la si cerchi disperatamente, sia che la si tema. Respiriamo ogni giorno l’odore della paura e tocchiamo con mano la violenza del dolore. Questo rende ognuno di noi ricco “di umanità, di verità”. Io spesso sto troppo male per riuscire a donare agli altri qualcosa di buono, anche solo una mano tesa per dire “non sei solo”. Ma, nonostante i moti tormentati e tormentosi del mio animo, sono ancora qui. E oggi voglio esserci.
    FLEXO, bentornato. Mi sei mancato. Posso capire quello che hai provato, il dolore di vedere una persona cara stare male e l’incertezza sull’esito. Ho vissuto di persona una situazione per alcuni versi simile alla tua e, anche se in modo totalmente diverso da te, ho espresso la mia disperazione. Si sta male, malissimo e ci si scontra con l’impotenza, con l’impossibilità di fare qualcosa per far stare bene la persona a cui teniamo più di ogni altra cosa al mondo. Ci si confronta con la possibilità della perdita (almeno nel mio caso) e la vita appare ancora più disperata e sola. Sono passati parecchi anni da quella esperienza così dolorosa e, nonostante alla fine sia passata e le cose si siano risolte, rimango ancora molto fragile rispetto al tema della malattia. Ti abbraccio e un grosso in bocca al lupo per la ripresa.
    DAGO, so che ci sei e ti ringrazio per il tuo non essere mai invadente nè inopportuno. Mi aiuti quando ti rivolgi a me con parole di sostegno e di comprensione. Un caro saluto e spero che ti sia passata l’incazzatura, anche se per rispetto (segue)

  • 4616
    Nobody -

    (segue) non voglio saperne il motivo. Sarai tu a decidere se parlarne o meno.
    NEVE, carissima Neve, finalmente hai scritto. Il fatto di non sentirti più mi aveva fatto preoccupare, so come si sta quando si sta male e so i pensieri che possono albergare nella tua mente e distruggerti. Ti senti una nullità…io ho scelto come nick “Nobody”, non è poi così diverso. Vorrei dirti che non è vero che sei una nullità, perchè riesci a toccare l’animo delle persone con le tue parole e questo vuol dire essere viva e far sentire viva un’altra persona. Penso sia la cosa più bella e del mondo e allo stesso tempo la più difficile. Ma so per esperienza che le mie parole restano solo delle parole, non ho il potere di convincerti del contrario perchè dentro di te c’è un buco nero. Ti stringo forte.
    FANNY, ti mando un grandissimo bacio e ti penso.

  • 4617
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    Tancamala credimi non lo sono affatto. Se lo ero davvero a quest’ora ci ancora stavo insieme. Era lei a rendere tutto speciale. A volte basterebbe leggere per capire Stefy e non ragionare per luoghi comuni. Non e da me rispondere cosi tranquillamente, in genere ci vado parecchio pesante con le persone che parlano come te. Ma ormai sono troppo giu’. Vedi tu parli di tempi migliori, non e per tutti cosi’ purtroppo. E quando nella vita perdi solmente allora si arriva al capolinea. Quando sai che sta per arrivare un altro inutile giorno carico di nulla e di dolore si desidera la morte piu di qualunque altra cosa. Attenzione le persone che scrivono qui combattono ogni giorno, forse piu degli altri. Vorrei farti provare sulla tua pelle alcune sensazioni. Altre non le auguro a nessuno di sentirle. Probabilmente ci riderai sopra o ti arrabbierai ancora di piu a simili parole. STEFANIA levati i paraocchi e guarda la realta di come vive la gente e del dolore a cui e sottoposta e perfavore non giudicare le persone di questa lettera. E un argomento delicatissimo e parole dette per lughi comuni possono ferire ancora di piu. Ettore, Nobody, Ebudae, Gilda, Daco44 e tutti gli altri vi abbarccio. Stefy non doveva finire cosi’.

  • 4618
    flexo -

    Ciao Nobody, grazie per il “bentornato”. So bene cosa vuoi dire, io non c’ero mai passato ancora. E’ strano, in questi giorni, dopo la tempesta, mi sento piuttosto sereno e tranquillo. Sento di essere in grado di affrontare tutto; tutto tranne la malattia e la sofferenza delle persone a cui tengo. Ci sono dei momenti (brutti) che mi porterò per sempre dentro e una parte di me comincia a vivere nel terrore che prima o poi eventi del genere possano ripetersi. E’ fuori di dubbio che quello che è successo abbia cambiato il mio punto di vista sulle cose. Sto iniziando a rivedere la mia scala di valori e priorità. Ho riletto quasi tutti i post del periodo in cui sono stato assente. Mi ritrovo molto in alcuni tuoi passaggi, in alcune tue citazioni di De André. A volte mi sembra di leggere quello che scrivevo io circa un anno fa. E’ bello leggerti di nuovo Nobody, ti saluto con affetto.
    Ciao Ebudae, un grande abbraccio anche a te; inutile ripeterti quanto mi dispiaccia sapere che per te le cose non riescono proprio a migliorare, un caro saluto.
    Saluto con affetto anche Neve, Fanny, Dago, Gilda, Giuseppe, Tancamala e tutti gli altri.

    buonanotte a tutti

  • 4619
    Alessandra -

    Io invece volevo mandare un pensiero, oltre a voi tutti che soffrite, anche a Babi70 che ha scritto qui che ha perso il fratello…

  • 4620
    Lello -

    ciao Beppino sai come te penso sempre al suicidio perche come te ho sofferto troppo e tutt’ora sto soffrendo a causa della sofferenza degli altri non so piu cosa fare non vedo via d’uscita se non a questa alternativa per non vedere piu niente per smettere di soffrire e vedere chi amo piu della mia stessa vita soffrire. Quindi ti capisco e penso come te che questa sia veramente l’unica via di uscita per poter avere un po di pace quella pace che viene chiamata eterna

  • 4621
    chiara -

    ciao a tutti, qui ci sono delle sofferenze terribili, molto più grandi della mia. non dico a nessuno parole consolatorie perchè sono solo ipocrite, davanti a tanta sofferenza le parole non servono a nulla. solo vorrei dire a tutti e specialmente a chi fa delle sparate criticando i suicidi e gli aspiranti suicidi: quando si hanno dentro delle sofferenze atroci non è facile andare avanti, si è già morti dentro e la cosa giusta da fare è farla finita. credo che il suicidio sia una cosa giusta in certi casi anche quando ti alzi la mattina per essere un burattino manovrato dagli altri e lo zimbello di tutti. so cos’è la sofferenza e, credetemi, il suicidio è cosa giusta solo che non tutti hanno il coraggio di metterlo in pratica e allora si va avanti come zombi. tutte quelle frasi fatte”la vita è bella” “bisogna tirarsi su” “dobbiamo valorizzarci e tirar fuori quanto c’è di buono in noi e negli altri”… belle parole che vengono dette dagli addetti ai lavori cioè psicologi, assistenti sociali, medici, psichiatri e altri personaggi che lavorano in questi campi. secondo me la vita non è bella per tutti e si possono dire tutte le belle parole che si vuole ma le piccole cose non consolano quando si hanno dentro delle sofferenze atroci.
    auguro a tutti buona giornata.

  • 4622
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    A quanto pare la bimba CODARDA e sparita. Il classico di chi non ha un caxxo da fare e si vuole immedesimare psicologo. Flexo sono contento che tutto sia andato bene, Ti abbraccio. Alessandra ci o pensato stanotte a Baby70, ma io non riesco a trovare parole per un dolore cosi’ forte’. Lello Beppino sta bene a scritto un paio di post fa. Non la pensa piu cosi’. Io invece mi aggreco al tuo pensiero. Chiara lasciali perdere dottori e psigologi. Dicono le stesse parole che direbbe una persona normale. Solo che impongono la loro arroganza e si alterano. Non hanno capito un caxxo di chi soffre. Mi ritrovo con 36 ore di sonno arretrato, ma la cosa strana e che non me ne fa.

  • 4623
    DAGO44 -

    Eccomi
    Saluto con afetto il ritorno di FLEXO,vecchio amico e combattente.
    Ringrazio Nobody per le parole che mi ha dedicato,Peppe che si ricorda sempre di me.
    Un bacio A Gilda che parte.Fai bene piccola.Ti voglio bene.
    Saluto ALessandra,e mi aggrego a lei per un pensiero a Baby70.
    E saluto con affetto i nuovi arrivati,Lello e Chiara.
    Per Chiara hai scritto un post che credo rispecchia l’animo di chi scrive qui.Sei la Benvenuta.Non scrivo altro almeno per ora.
    Ma vi ricordo sempre con affetto.Tanca per te sai un saluto speciale,come a Ebudae.DAGO44

  • 4624
    gio -

    odio la mia vita.
    però la amo.

  • 4625
    Peppe † 1983 pAx 2008 † -

    Non so davvero cosa mi spinga a restar qui. In questo mondo marcio dove l’ipocrisia e la superbia di abbietti individui regna sovrana. Non basta di certo un sol giorno o qualche istante per dimenticare i bei momenti vissuti. Anche se essi son stati davvero brevi, relativi ad un intera esistanza. Si avvicina un nuovo ma terribile giorno. Vuoto, privo di quasiasi emozione. Nemmeno il sorriso di un bambino o un tramonto fatto dai mille colori potra’ mai ridarmi quelle emozioni uniche che solo tu’ con la tua dolcezza e il tuo sorriso riuscivi a combinare. Si e vero ce la vita l’affuori ma non per chi dentro di se e morto. E andato via tutto quel maledetto giorno. Amore, musica, poesia e quant’altro c’era in me. Sono andati via con te’ e con essi la mia anima e non torneran mai piu. Forse la mente si illude e spera in un tuo ritorno. Ma e solo la fantasia di uno stupido bambino innamorato di colei che rappresentava la vita in se. Ma sappiam bene che la realta’ e piu amara di quanto ci si possa immagianre. Non sei piu’ a riempir le vuote giornate che si susseguono. Ce cosi tanto freddo dentro questo cuore. Ti o persa per sempre. 02/07/2007 – 10/06/2008.

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