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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 4376
    Fanny -

    SERENA, non ho ben capito tutto del tuo post, solo che stai soffrendo molto. Ho letto la trama del film che ti ha così colpita, deve essere molto drammatico. È difficile aiutarti a distanza, dirti le parole giuste, anche perchè c’è troppo sommerso nella tua storia, troppe cose che non so dei tuoi sei anni di amore e della loro fine. Ti auguro un po’ di pace, con tutto mil cuore.

    PAOLO, ti capisco fin troppo bene. Il mondo è terra bruciata. Ma come ha potuto finire un amore così?
    Ti do un link, la tomba più bella che abbia mai visto, ci troverai quello che per me è l’amore. Non forte come la morte, come dice il Cantico dei Cantici, bensì forte molto di più. http://mulagarciamaica.blogspot.com/2009/01/teruel.html
    Ti saluto con affetto.

    GIO, scusami, non avevo capito che tu avessi perso la mamma. Quando è successo? Comunque non è tua madre che ti ha messo al mondo, tu sei solo venuto al mondo per mezzo di lei quando la Vita che ti ha chiamato. Non oso farti domande, ma vorrei tanto che mi raccontassi di più.

    ELY, bentornata, mi ricordo bene di te, hai smesso di scrivere ad ottobre dell’anno scorso. Sono molto contenta di sapere che le cose vanno meglio, che il sole è tornato a fare capolino. Grazie per essere passata a salutarci. Senza farci grandi prediche su come sia giusto rinunciare al suicidio ed aspettare che le cose si agggiustino, il tuo solo essere qui è per tutti un messaggio grandissimo di speranza. Grazie Ely, tantissimi auguri anche a te!

    TANCAMALA, ogni giorno e ogni notte a passeggio tra i baratri e le stelle. Nei tempi antichi quelli che avevano pensieri anomali, che erano toccati dalla follia, erano ritenuti più vicini agli déi, toccati direttamente dal Mana. Questa è per chi la porta una benedizione ed una maledizione contemporaneamente, in ogni caso una cosa unica. Forza, amico!

    MILLY, ricambio affettuosamente i tuoi saluti.

    FLEXO, ti saluto con affetto. GILDA, GIUSEPPE, e tanti che d tempo non scrivono, come state?

  • 4377
    Anty -

    Si è vero quello che dice Fanny nell’ultimo post. Se si ama qualcuno il solo pensare di suicidarsi è un atto totalmente irrazionale. Ma chissà forse tutta la nostra vita è irrazionale. Mi viene in mente (e vorrei condividerlo con tutti) quel famoso film di Comencini “Incompreso”. Il figlio gravemente ferito a seguito di una caduta da un albero esprime il desiderio di morire se non potrà più camminare…ma quando il padre gli manifesta, anche per unsolo istante il suo amore, lui esprime il desiderio di voler vivere ancora anche se su di una sedia a rotelle. Il film finisce poi tragicamente con la sua morte. Per questo dico a tutti quelli che meditano seriamente di voler finire i propri giorni (me compreso certe volte): ma non c’è nessuno, proprio nessuno che via ama o che voi amate??

  • 4378
    DAGO44 -

    è un vero piacere risentirti cara Ely,mi ricordo molto bene di te,vedi hai fatto benissimo a passare di qui anche solo per un saluto.La tua è una testimonianza,che dal dolore si può riemergere.DAGO44

  • 4379
    Nobody -

    Ciao LEO, mi sento in colpa per quello che provo dentro, per i miei sentimenti distruttivi, perchè i miei problemi mi appaiono così giganti da non riuscire a superarli, eppure sono ben poca cosa di fronte alla morte della tua compagna e di tuo figlio e alla malattia di tuo padre. Mi sento in colpa perchè non riesco a trovare parole di sostegno per te, ma riesco solo a dirti “Come hai fatto a sopravvivere?”. No, non ho paura di attaccarti, anzi, non è proprio mia intenzione farlo. Ho solo paura di dirti cose sbagliate, che rafforzino la tua intenzione di farla finita. Non sono nella condizione adatta per sostenere nessuno in questo momento, però vorrei solo dirti di pensare al dolore immane che potrebbe provare tuo padre e tutti quelli che ti vogliono bene. Io a questo ci penso sempre, alla sofferenza di chi rimane. Fanny ti ha scritto un post bellissimo, leggilo con attenzione, leggilo con il cuore e fallo tuo.
    FANNY, io non riesco a volermi bene come dovrei. Verso me stessa, molte volte, provo odio. Odio per come sono fatta, odio per quello che penso, odio per quello che provo. Vorrei essere diversa, vorrei essere spensierata, vorrei con tutta me stessa amare la vita e i suoi doni. Vorrei pensare più agli altri e meno a me, vorrei non stare male per delle semplici parole o per un abbraccio mancato, vorrei essere sicura di me, camminare a testa alta tra la gente e non averne paura. Vorrei tante cose, cara Fanny, ma in questo momento mi sembrano così irragiungibili e lontane. Devo ancora capire chi sono, devo ancora imparare a definirmi e a stabilire quali sono i miei confini. Devo imparare a non confondermi con gli altri, a capire quali sono i pensieri e i sentimenti miei e quali sono quelli degli altri. Sto male per un’amica o per il mio compagno come se fossi io stessa a soffrire e allo stesso modo gioisco per loro come se si trattasse di me. E’ sfiancante provare ogni volta emozioni così potenti e totalitarie. La ricerca della vera me stessa è faticosa (segue)

  • 4380
    Nobody -

    (segue) e anche difficile. Mi perdo spesso e spesso mi sento confusa. Ma ci provo.
    NEVE, mi dispiace molto per come stai. Io non ho mai pensato, neanche per un attimo, che tu potessi essere sporca e cattiva. Mi sembri così innocente, così sofferente e tutto quello che hai dentro è il risultato di quello contro cui hai combattuto. Capisco tutto quello che provi, i ricordi che irrompono nella tua vita e che non riesci a sostenere, le difficoltà di ogni giorno che paiono insuperabili. Ma l’attacco che fai al tuo corpo nel tentativo di allontanare i problemi non porta a niente. Cerca un aiuto, fai come ti ha detto Fanny. Rivolgiti alla asl della tua zona e chiedi un colloquio con qualcuno. Se abitassimo nella stessa città ti accompagnerei io. Per esperienza ti dico che, se avessi iniziato prima la psicoterapia, oggi forse starei meglio. Me l’avevano detto in tanti, già da quando ero più piccola di te, ma io ho sempre pensato di non averne bisogno. Sono dovuta arrivare al crollo totale e a un ricovero prima di chiedere aiuto. E il percorso ora è molto lungo e lento. Volentieri ti lascio il mio numero di cellulare, se lo vuoi. Magari potrei dartelo attraverso Fanny, che ha lasciato in qualche post la sua email (sempre che tu sia d’accordo, Fanny). Neve, ha detto bene Flexo, la forza non sta nel non ricadere ma nella consapevolezza che si può chiedere aiuto quando da soli non ce la si fa. Io credo in te.
    GIO, De Andrè aveva già detto tutto: “E soprattutto chi e perché mi ha messo al mondo dove vivo la mia morte con un anticipo tremendo?”.
    A tutti buona giornata.

  • 4381
    James -

    Gentile Fanny la ringrazio per aver acconsentito a darmi un parere. Da quello che a scritto denoto che lei a perso persone care. Mi dispiace moltissimo. Ogni persona combatte quotidianamente le sue battaglie con il mondo che la circonda. Come le ripeto oggi sto bene e fortunatamente non ho piu’ avuto alcuna ricaduta. Mi sorge spontanea una domanda. E mai possibile che esistano persone che soffrono a causa di famigliari e amici? E solo una mia domanda ma vorrei cercare di capire meglio. Paolo da quello che o letto mi sembra di capire che lei stia soffrendo per una persona che la lasciata 5 anni fa. Posso immaginare quanto tenesse a lei. O letto in altre lettere che ci sono piu persone che sono state lasciate e che tuttora soffrono. L’amore e la cosa piu bella in assoluto ma se non e corrispoto diventa una lama a doppio taglio e a farne le spese maggiori e chi viene lasciato. Mi auguro per lei e per tutti quelli che soffrono che questo dolore passi il prima possibile. Buona serata a tutti.

  • 4382
    Fanny -

    NEVE, come stai? Oggi ho comprati il libro che mi avevi consigliato, Insomnia di Stephen King, ti confesso che non ho letto mai nulla di quest’autore. Quando ero piccola ero terribilmente intransigente sul fatto che le storie che mia nonna mi raccontava dovevano essere storie vere. Glielo chiedevo prima che iniziasse a raccontare, doveva giurarmi che era una storia vera, altrimenti non volevo ascoltarla. Così mia nonna ha inventato quelle che potrei chiamare le prime “favole del verismo”. Niente fate, streghe e principesse, solo gente comune a cui tuttavia succedevano cose straordinarie. Non mi sarei mai sognata di spendere dei soldi sudati per un libro di Stephen King, e invece oggi l’ho fatto perchè ti voglio bene e voglio condividerlo con te. Ti farò sapere al più presto che ne penso. Intanto mi associo ancora una volta a Nobody e Flexo nello smentire le cose brutte che pensi di te stessa, anche se lo so che questi pensieri vengono da una parte di te che non puoi controllare. Ascoltaci, Neve, chiedi aiuto!!!

    ANTY, se a questo mondo non c’è nessuno che sia indispensabile per te, nessuno senza cui tu non potresti vivere, credo che tu non abbia mai amato, mai dato nulla di te a qualcuno che andandosene se lo porterebbe portar via. Non ho parole, sono su un’altra lunghezza d’onda. Però vedo che ci stiamo avvicinando, Incompreso è indimenticabile anche per me. Comunque nella mia esperienza a chi vuole suicidarsi non basta essere amato se nel suo cuore non riesce a provare a sua volta amore. C’è un sito con dei memorials per persone che si sono suicidate. La testimonianza di parenti e amici che li hanno amati e si struggono per la loro perdita, eppure questo amore non li ha salvati. Il sito è http://www.survivorsofsuicide.com/memorials_index.html vacci solo se ti senti forte abbastanza perchè spezza il cuore vedere che spreco di vite umane (dei suicidi e dei parenti) e quanti sogni spezzati. E poi mi dirai se ancora pensi che “non siamo poi così indispensabili”…

  • 4383
    Fanny -

    NOBODY, in te è come se l’amplificatore della sensibilità si fosse piazzato sul massimo del volume e non si riuscisse più a regolare. Star male per gli altri è bello e giusto, ma dovrebbero scattare ad un certo punto anche dei meccanismi di protezione per te stessa. I problemi con la tua amica o col tuo compagno non sono problemi di vita o di morte (che faresti in quel caso?) ma la tua ventola della sensibilità sfasata ti fa perdere il senso della misura. A parte questo, non vedo in te cose gravi o insuperabili. Se facessi la psicoterapeuta credo che cercherei più che di cambiare la gente, semplicemente di aiutarla a convivere con i propri limiti o le proprie stranezze, che poi chi più e chi meno qualche cosa che si scosta da ogni norma ideale ce l’abbiamo tutti. Penso che ciascuno di noi avrebbe bisogno di perdonare ed accettare ciò che di sè non riesce a cambiare, e poi tenere pronte delle strategie da usare quando questi lati meno felici si manifestano e ci mettono in difficoltà. Molta sofferenza non viene dalle nostre imperfezioni in sè ma dal nostro accanimento nel volerle correggere. Hai mai letto libri di Milton Erickson? Era un grande in questo campo, se ti capita e hai tempo leggi qualcosa di lui. La mia mail è fannypost@gmail.com, puoi darla tranquillamente a chi vuoi. Ti abbraccio con affetto.

    La tassativa riduzione della lunghezza dei messaggi a partire dal 1° giugno mi snerva e mi mette in crisi. Non ho più spazio per salutare gli altri, quindi solo buona serata a tutti.

  • 4384
    marco -

    …ehi!

  • 4385
    marco -

    amatevi e scannatevi pure in questo forum ma non suicidatevi!! FATE L’AMORE E NON LA GUERRA dice un proverbio, io aggiungo: FATE PURE LA GUERRA OLTRE L’AMORE, anche la guerra (con le parole!) è VITA, tutto purchè togliervi la vita ragazzi non fate pazzie, non lo dite nemmeno per scherzo!!
    l’ho pensato anch’io molti anni fa e sono felice di non averlo fatto: non avrei ucciso solo la mia vita ma quella di tutte le persone che mi amavano, e che quindi mi avrebbero odiato per questo…
    la vita mi ha fatto un terribile scherzo ed ora se proprio dovessi uccidere qualcuno non sarei io (che magari posso aiutare ancora qualcuno) ma chi fa del male ai bambini.
    scompaio come sono apparso!
    ciao a tutti: in gamba ragazzi, siete tutti delle fantastiche persone, si “sente”!

    marco

  • 4386
    Susung -

    Fanny grazie di cuore per avermi dedicato la tua attenzione…
    ho letto un po’ di post in questi giorni e la cosa sorprendente è l’estrema profondità che traspare dai vostri racconti.
    non voglio giudicarvi,ma voglio solo ricordarvi che siete vivi,che non bisogna desiderare con nostalgia la felicità,perchè lei arriva in punta di piedi e solo se avete conosciuto la vera tristezza riuscirete ad accorgervi di lei,assaporandola in tutta la sua bellezza…felicità e tristezza interagiscono tra di loro,non esiste l’infinita felicità o l’infinita tristezza ma esse si alternano…è l’altalena della vita…fermatevi,ascoltate i vostri respiri,abbiate pazienza…la vita è la nostra,spesso è crudele,maligna,inaccettabile ma lottate con tutte le vostre forze per renderla migliore…provate ad assaporare ogni emozione che vi offre…non voglio annoiarvi,non sono nessuno per dirvi come si deve vivere ma volevo solo ricordarvi questo!!!
    vi abbraccio,buona notte

  • 4387
    tancamal -

    Vorrei ricordare a tutti gli estimatori della propria vita, a tutti coloro che puntualmente dicono cosa è meglio per noi, di fare un salto a veder come si uccide l’animale che poi a pranzo mangiano. Dopo che gli si spara un chiodo in testa, quell’animale galoppa per un po’, cercando scampo dall’improvviso pericolo, fuggendo da quelle mani di cui si fidava. E per quanto riguarda gli agnellini e porcettini, gli si taglia la giugulare, così il loro piccolo cuore, pompa fuori tutto il sangue. E le anguille vengono infilzate vive e poste sulle braci, e le aragoste, messe vive nell’acqua bollente, lanciano un fischio di dolore e disperazione. Come fate ad essere cosi stupidamente gioiosi? Uomini stupidi, cattivi, insensibili, faciloni, lasciateci perdere, abbiamo i nostri problemi, e la nostra sofferenza è la nostra sofferenza. Non pretendiamo che apriate gli occhi, ma solo questo: Smettetela di annoiarci.

  • 4388
    Tancamala -

    Provate a dirci qualcosa di sensato, o di utile. Ma che siete, dei pretini? delle suorettine?

  • 4389
    DAGO44 -

    James la tua domanda è molto profonda,posso risponderti con la mia esperienza.Si certo si può soffrire a causa di amici,famigliari,e diciamo che la sofferenza che uno si porta dentro causa proprio dolori incomprensioni con i propri genitori,con i propri parenti specialmente i più stretti è quella che porta più dolore,è quella da cui fatichi a uscirne.Questo io credo.DAGO44

  • 4390
    Nobody -

    FANNY, voglio dirti che non sono una persona con la lacrima facile, anzi. Ma leggere quello che mi hai scritto nel post 4375 mi ha commosso. Non riesco a vedermi come una bella persona, l’ho già scritto e ho scritto anche cosa non mi piace di me e in cosa vorrei cambiare. Ma sentire che mi percepisci “altruista, sensibile, intelligente” mi allarga il cuore e mi dona amore. Posso per un attimo pensare che forse non tutto è da odiare, che forse nel rapporto con gli altri alcune qualità riescono ad emergere. Purtroppo non riesco a credere in me stessa, ho sempre bisogno di conferme, nell’amicizia come nell’amore, e spesso le persone non sono disposte a darne perchè pensano che io metta in discussione il rapporto. Ma io metto in discussione me stessa, la capacità di donare agli altri parti belle di me e non solo il dolore e la sofferenza. E’ così bello sentire che anche io forse ho qualcosa di positivo da dare. Un’altra cosa che hai scritto l’ho sentita tanto nella pancia e mi ha fatto scendere le lacrime: “Ti voglio bene”. E’ una frase a cui io do un immenso valore, che mi emoziona fortemente. E’ una frase che ho detto a pochissime persone nella mia vita, proprio perchè credo che sia riservata a rapporti veramente speciali. Per quello che ho conosciuto di te in questi mesi, per quello che scrivi e per come lo scrivi, penso che anche tu le dia importanza e proprio per questo l’ho sentita come un regalo speciale che mi hai fatto. Grazie di cuore cara Fanny, sei importante per me, ti sento vicina e provo affetto per te. E grazie dei suggerimenti che mi hai dato. Non conosco Milton Erickson, conosco Erik, ma ho fatto una veloce ricerca in internet e se mi capita proverò a prendere un suo libro. A te buona lettura di Stephen King, se ti prende diventa ipnotico.
    FLEXO, come stai? La tua capacità di immedesimarti nel dolore degli altri conferma la tua grande sensibilità. Ognuno ha i suoi problemi, ognuno soffre per qualcosa e non esistono problemi più grandi o più (segue)

  • 4391
    Nobody -

    (segue) piccoli, esiste solo quello che sentiamo nel cuore. La tua sofferenza è vera tanto quanto quella degli altri, non importa da cosa deriva. Sono belli i tuoi interventi, denotano una grande attenzione per tutti e una disponibilità all’ascolto che è rara da trovare nelle persone. Ti abbraccio.
    NEVE, che succede? Fatti sentire, sono un po’ preoccupata. Non sentirti sbagliata nè in colpa, non sei quello che credi. Vedi, neanche io penso di me cose positive, ma il post di Fanny mi ha dato un po’ di speranza. Vorrei che funzionasse anche per te, vorrei che riuscissi a sentire veramente dentro di te le cose belle che ti vengono rimandate. Ho scritto un’email a Fanny per te con la mia email e il mio numero di cellulare, se vuoi scrivile e lei te la inoltra. Non do il mio cellulare con leggerezza, anzi, sono molto riservata. Ma quello che ha proposto Flexo lo sentivo anche io dentro di me, sentivo forte il nostro esserci incontrate e ti ho sempre sentito molto vicina. Tu puoi capire come mi sento e cosa provo, tu puoi capire il nero che mi si agita dentro e la voglia di vedere il mio sangue. Io posso capire la tue angosce e la disperazione che c’è nel tuo cuore. Non lo so se sei disposta a stabilire una comunicazione più intima, anche a me fa paura, ma nei momenti di buio sapere che c’è qualcuno che può comprenderti per me è come una luce che ci indica il cammino. Un forte abbraccio.
    Ciao a tutti.

  • 4392
    susung -

    TANCAMAL,mi dispiace ricevere insulti da una persona che senza minimamente conoscermi riesce ad esprimere giudizi così pesanti,ma pazienza esiste anche questo…
    se ti ho parlato di felicità sappi che io sono riuscita ad incontrarla solo grazie a tanta tristezza che ho dovuto vivere,senza poter scegliere,senza poter scappare,senza poter cacciarla…il mio dolore è il mio ma non è l’unico dolore del mondo…il mio post era semplicemente esprimere ciò che penso,una mia testimonianza…
    mi dispiace non volevo insegnarti nulla,tanto meno giudicarti…
    Ti saluto e nessun rancore:)

  • 4393
    Fanny -

    NOBODY cara, ho ricevuto la tua mail, ti scrivo più tardi in privato.

    SUSUNG, non prendertela, Tancamala parla a volte tra sè e sè, non ce l’aveva con te in particolare, anzi neppure ti nomina, era uno sfogo e basta. Tu invece come stai? Come vanno le cose, vi state rimettendo un pochino dal primo shock? Per esperienza so che non si tornerà mai più come prima, sopravvivere ad un suicidio è una cosa che cambia la vita per sempre. Ho letto tanti libri sull’argomento e tutto quello che si trova in internet, ci sono storie terribili, purtroppo i sopravvissuti non sono pochi, sono un popolo nascosto, molti di più di quelli che possiamo immaginare. In Italia mancano purtroppo gruppi di auto-mutuo-aiuto, però in internet si trova molto materiale che può essere di vero conforto, purtroppo le cose migliori sono in inglese, ma per te forse non è un problema, prova a digitare “suicide survivors”. Fammi sapere come va, e un abbraccio virtuale anche a tutta la tua famiglia.

    Gentile JAMES, tanti, tanti anni fa c’era una serie kult in televisione, Star Trek, ed uno dei personaggi chiave era Mr.Spock, un vulcaniano caratterizzato da una perfetta razionalità e dall’assenza di emozioni. Mi dica, James, ma Lei non sarà mica vulcaniano? Posso chiederLe se Lei ha mai sofferto e per chi se non per familiari ed amici? Io a dire il vero ho sofferto solo per quelli, mai per gli sconosciuti o per i nemici. Lo so che nel mondo c’è tanta gente che soffre, ma nel mio limitato egoismo io resto sveglia alla notte solo se il mio bambino ha la febbre alta e non se stanno male mille bimbi in Africa. Auguro agli sconosciuti ogni bene, ai nemici nulla. Per chi soffre cerco di dare il mio contributo morale e materiale anche con personale sacrificio di tempo e di risorse personali ed economiche. Tuttavia poi la sera vado a dormire tranquilla e gli sconosciuti escono dai miei pensieri, mentre la famiglia e gli amici restano. La natura degli umani terrestri in genere è fatta così. Cordiali saluti.

  • 4394
    tancamala -

    non ho visto gli insulti, solo tanta superfice.

  • 4395
    Fanny -

    GIO, come stai? Non bene, lo so, però penso che non sia affatto detta l’ultima parola e che il tuo stato d’animo possa cambiare. Non riesci a intravedere qualche spiraglio? C’è qualcuno vicino a te che ti può capire ed ascoltare? Continuo a credere nel tuo potenziale positivo. Fatti sentire presto.

    FLEXO, NEVE, GIUSEPPE, PEPPE, GILDA, CHIARA, a tutti un saluto e una buona notte.

  • 4396
    gio -

    i rifiuti vanno smaltiti, c’è poco da fare.
    siamo in troppi a questo mondo, tanto vale che rimangano i migliori, i più forti..
    e poi, uno in più uno in meno… la vita continua lo stesso no?..
    non giovo a nessuno qui, lo sò, io non sono un “buono” che porta pace e bene al prossimo. ma come potrei? non ho mai conosciuto la pace, l’amore, il bene.. beh, in realtà amo la mia vita, è vero, ma lei continua a respingermi e a ripudiarmi. ho tentato in tutti i modi di piacerle, ma niente da fare. ma adesso basta, non insisto più, che vada aff…… quell’ingrata.
    sono stufo di restare un piccolo spirito solitario che vaga nel buio perenne. voglio inciampare, definitivamente, ..da vigliacco. almeno sarò uno di quei vigliacchi “coraggiosi”.
    penso che avvolte sia molto più vile vivere solo perchè non si ha le palle, o il fegato..,per ammazzarsi. ma non date molta retta a quello che dico, non credo di essere nelle mie piene facoltà mentali, anche se sono “tecnicamente” lucido.

    alla prossima, amici.. forse .

  • 4397
    flexo -

    E’ un po’ tardi ma passo volentieri per lasciare un saluto a tutti.
    Ciao, Nobody, ancora una volta grazie per le belle cose che mi hai scritto. Sai, io penso esattamente le stesse cose di te e di neve. Anch’io come ben sai non mi amo affatto, ma vedere che ci sono persone belle come voi, che hanno la stessa scarsa autostima che ho io, mi fa pensare che forse anch’io sto sbagliando il mio auto-giudizio. E’ un po’ di tempo che sto abbastanza bene ma devo migliorare ancora molto. Mi aspetta qualche settimana di passione, a breve un mio caro subirà un intervento piuttosto delicato, quindi ora sono in standby. Dopo tornerò a pensare un po’ a me stesso.
    Fanny, se non erro Mr Spock era per metà umano. Non ho mai capito come facciano i vulcaniani a vivere senza emozioni, credo proprio che per un “terrestre” sia una condizione inimmaginabile.

    A tutti una buonanotte

  • 4398
    tancamala -

    hey, Gio! E’ solo la tua strada. Hai molta coscienza di te e di come vivi, e questo ti fà male. Naturalmente non cambieresti te stesso con uno qualsiasi dei milioni di inconsapevoli che ci circondano. Avere coscienza fà male, si soffre tanto, lo sò. Ma, dal mio punto di vista, sei giusto. Cerca di non far male a nessuno, per il resto, la tua vita ti appartiene, e ne puoi fare ciò che vuoi, con ampia scelta. Ma mi farebbe piacere , continuare a leggere cio’ che scrivi, che mi piace, invece di dover sapere che non ci sei più. Ti abraccio,….silvio.

  • 4399
    DAGO44 -

    Gio
    I rifiuti vanno smaltiti,è vero,ma credo che tu non appartenga a questa categoria.I rifiuti umani sono ben altri e non ti sto ne a tediare per dirti quali sono,e nemmeno a elencarteli.Non qui,non ora.
    Tu appartienia una categoria molto rara invece.Una categoria di cui si sente e si sentirà sempre meno parlare.Sei una persona molto discreta.A me piacciono questo tipo di persone.Non condivido nulla di cio che hai scritto nel tuo post.Il mio pensiero ormai lo conoscerai a memoria.Nessuno deve rimanere indietro.Anzi per la verità in questo ho fallito perchè ci sono persone che non sento da troppo tempo e non ti nascondo la mia forte preoccupazione.Tu per me esisti,tu sei persona,e smettiamola una buona volta con questa solita e insulsa manfrina di chi si uccide è un vigliacco e chi resta è un coraggioso.Palle.
    Ho sempre sostenuto e sosterrò finchè avrò vita che ci vuole una notevole dose di coraggio a vivere,sopratutto quando tutto e tutti ti remano contro,sopratutto quanto ogni affetto ti è negato,ma ci vuole una dose ancor più forte a decidere di porre fine alla propria esistenza.E te lo dice uno che ne ha viste parecchie.Gio qui la questione è una sola.Vivere,in qualsiasi modo ma farlo,vedi non sempre ognuno di noi nutre il fermo desiderio di vivere,io stesso uin passato ho cercato la morte varie volte,in maniera sempre diversa,ma mi ha sempre rifiutato.Ma mai ho deciso di farla finita io.No questa soddisfazione non gliela voglio dare,tantè che ho sempre ribadito che quando la morte verrà a prendermi voglio che essa mi trovi vivo.
    Giò,non so se trarrai beneficio da ciò che ti ho scritto,non mi soffermo nemmeno a rileggerlo ne tantomeno a correggere eventuali errori di ortografia.Scrivo quasi sempre di getto,e quasi mai correggo.Spero di sentirti presto,ancora,QUI.DAGO44

  • 4400
    Fanny -

    GIO, non sei al mondo solo per portare pace agli altri, il primo scopo credo che sia quello di trovare e salvare te stesso. Quando avrai assolto questo compito primario, comunicherai pace e benessere a chi ti avvicina anche senza fare nulla, con la tua sola esistenza. Purtroppo non dici che cos’è che ti tormenta tanto, non so se per riservatezza o perchè tu stesso non hai le idee completamente chiare in proposito e senti solo un malessere immenso e generico. Da quando so che non hai la mamma, anche se non so da quanto tempo e come ti è venuta a mancare, mi sento ancora più ancora più responsabile per te. Quello che dici è vero, il mondo andrebbe avanti anche senza di te, ma non sarebbe più lo stesso. Spece per tuo padre, per i tuoi fratelli e per i tuoi nonni se ne hai, credo che la perdita di tua madre basti a funestare i loro giorni, perdere anche te sarebbe davvero troppo, e per suicidio poi!!! Perchè ti senti respinto dalla vita? Forse lei sta solo cercando di incanalarti da qualche altra parte, ti sta sbarrando alcune strade per farti scoprire quale è quella che ti ha riservato. Non sei curioso di scoprirla? Ora acciaccami pure al muro come Pinocchio col Grillo Parlante, ma io insisto nel dirti di non mollare. Dici “i rifiuti vanno smaltiti, c’è poco da fare.
    siamo in troppi a questo mondo, tanto vale che rimangano i migliori, i più forti..” Per carità, non vorrai mica lasciare il mondo davvero solo ai più forti tipo G.W. Bush, Putin e Bill Gates? Pensi davvero che “i più forti” e “i migliori” siano le stesse persone? Il mondo direi che per sopravvivere e piacere ancora a Dio ha disperato bisogno dei piccoli, dei deboli, delle formiche insomma. Pensaci…. e lascia perdere il rum….

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