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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 4276
    Claudio -

    C’è, che c’e? C’è che prendo un treno che va a paradiso città e vi saluto tutti e vado su, prendo il treno e non penso più…
    e dimmi perché in questo girotondo d’anime non c’è un posto per scrollarsi via di dosso quello che ci è stato detto e quello che ormai si sa e allora sai che c’è…

  • 4277
    tancamala -

    x Anty. Vivere da vigliacchi, e trovare delle scuse, è l’abitudine di tutti, e di tutta la vita. Avere una vita sola, è una giustificazione? far finta di non essere formiche nell’universo, ci dà qualche diritto in più? La capacità di pensare, e di immaginare, serve per capire, per intuire, che oltre queste tre dimensioni in cui ci sbattiamo, ce ne sono altre otto, che facciamo finta che non ci siano, di cui una ci riguarda direttamente, il tempo, o, come lo chiamavano i persiani, Zer-Van. Stò facendo esperienze su esperienze, ho appena cominciato ad intuire gli eoni del mio futuro, e la morte, non è che un transito. Se fosse come dici tu, saremo punti democritei nell’immensità, e anche l’anima, sarebbe una invenzione. Io credo che il corpo sia un supporto, che la mente, è al nostro servizio. Non che la mente siamo noi. Chiunque tema di morire, sarà ricattato dalla morte, dalla vita, da chiunque, e camminando, si spaventerà per un nonnulla. Non accettare i ricatti di questa vita, che comunque , finirà, che tu lo voglia o no. Chi non teme di morire, è padrone della sua vita, e la gode, perchè non ne è schiavo, ma padrone. Tanta gente , nel mondo, vive una vita di merda. E la vive di merda fino alla morte. Credi che sia tutto lì, per loro? E’ un pensiero stupido, se credi in Dio, e come dire che Dio è stupido, e non è così, c’è di più, anche se i miei occhi non lo vedono, anche se i miei giorni paiono eterni, ed il resto solo un sogno o incubo. Confido nelle ragioni che ci distinguono da qualunque altro animale. C’è tanto di più, ma siamo tanto poltroni. E’ meglio non uccidersi, questo lo so, ma devo proprio accettare qualsiasi schifo? Devo bere tutto? Vi invito a non farlo. Se è per la libertà, per la dignità, per la giustizia, per la propria integrità, uccidersi ci può stare. Ciò non ci esime dall lottare strenuamente fino in fondo, perchè ciascuno di noi ha i mezzi per fare ciò che deve o ciò che sente di dover fare, ed è necessario averne il coraggio e la determinazione. Chi è malato, si curi, affinchè i suoi gesti e le sue scelte, siano sue, e non dinuna malattia. Ciao.

  • 4278
    tancamala -

    x Beppino, Ciao a te! Vorrei, anzi, lo faccio, risponder positivamente a tutte le tue domande, anzi, di più, perchè non solo ho notato la natura, ma anche lei si è accorta di me, e di tanto in tanto, chiacchieriamo. L’idea che il suicidio sia seducente è stupida.
    Chi sofre non è sedotto da niente, e vede il suicidio come una porta, anzi, come l’unico buco nel muro che lo opprime, perchè è costretto a subire ciò che non vuole. Leggi l’atroce dolore di certe lettere. Ma quale seduzione, ma se vogliamo vivere, che dici, che scrivi, che hai capito!!!

  • 4279
    Andrea -

    A costo di essere ripetitivo e purtroppo mi accorgo di esserlo, voglio dire una cosa a coloro che ci spronano a reagire.
    Mi rendo conto che le vostre intenzioni sono buone e per questo siete da apprezzare ma dovete pensare che qui non scrivono persone depresse per motivi di mancata realizzazione nel lavoro o perchè delusi da qualcosa o qualcuno, se leggete bene i vari post e cercate di andare oltre agli scarni concetti espressi in poche righe, vi accorgerete di percepire un manto di sofferenza e in molti casi di disperazione.
    Chi ha provato la vera disperazione che magari si trascina da decenni, come nel mio caso ma non sono il solo, inevitabilmente è giunto a uno stato depressivo e, con questa patologia, purtroppo, non si va lontano.
    Non si può convincere un depresso che ammirando un fiore o un tramonto si possano attingere le forze per “reagire”, sapete cos’è un alba per un depresso? Un incubo, perchè sta per cominciare un’altra giornata.
    Avete mai provato ad andare da un malato terminale che sta soffrendo come una bestia a dirgli che fuori è primavera, che ci sono profumi, musica e che la vita ti può riservare tante belle cose? Cosa pensate che vi risponderà? E cosa pensate che vi possa rispondere una persona che desidera che questa tortura che chiamano vita finisca al più presto? Non sarà certamente il sentirsi chiamare vigliacco che convincerà l’aspirante suicida a girare l’interruttore e cominciare ad abbracciare la vita felice di essere al mondo.
    Lo so, adesso state pensando:”allora ucciditi e non rompere i c…, in fin dei conti sto solo cercando di aiutare!”, avete ragione ma sappiate che questi metodi di “motivazione” o di “pensiero positivo” sono proprio quelli che hanno portato molti di noi che soffrono a staccarsi ancora di più dal mondo per non sentire più certe frasi.
    Vi sarà capitato di soffrire per amore e di avere intorno qualcuno che vi diceva:”il mare è pieno di pesci”,”morto un papa…”, Quando si chiude una porta …”, vi ricordate cosa provavate dentro? Bene ora moltiplicate quella rabbia e quella sensazione di non essere capiti per milioni di volte e forse avrete un’idea di come si possono sentire molte persone qui dentro quando leggono certe frasi.
    Con questo non voglio dire che siete insensibili o peggio ma volevo solo farvi capire con che genere di devastàti state parlando e che con noi malati di questo cancro che la gente chiama vita bisognerebbe usare molta attenzione e cercare di capire, per noi è molto meglio un sincero “in bocca al lupo” che l’elenco delle cose belle della vita che ci stiamo perdendo, perchè noi non vorremmo perderle, vorremmo solo la possibilità di per poterne godere.
    Con questo vi saluto e vi ringrazio comunque per i vostri tentativi.
    Ciao a tutti

  • 4280
    antonix -

    Peppe 83 iltuo disprezzo non mi tocca anzi mi rallegra visto la tua reazione e voglia di controbattere ma non pensare che sia giusto soffrire e non giusto riprendersi la vita, l’ipocrisa e la tua che ti soddisfa solo sentire la gente che soffre e probabile che la tua eta sia priva ancora di esperienza e parlando cosi giustificando chi si droga o ruba non ti fà onore anche se a te non importa quello che dico. Cosa vuoi ancora andare a vedere cosa c’è dietro, lo sappiamo tanta sofferenza e un mare di problemi ma bisogna guardare avanti.E forse codardo non pensare a suicidarsi??? Allora sig. Peppe83 cerca di essere coerente con quello che dici probabile ti starò sullo stomaco( prenditi un digestivo cosi ti passa )io vado afarmi fo…re ma tu cerca di essere meno giudice di questi amici e non indurli a peggiorare la loro situazione perche da quello che ho capito( e non sono cosi saggio come te) l’unico vero inguaribile che soffre sei tu in questo sito e non vuoi migliorare anzi cerchi di trascinarti gli altri , quindi cerca di maturare e non solo sulle sofferenze degli altri Auguri e impariamo ad essere meno arrogante e togli quel epiteto del fine cammino(forse sarà impattante ma macabro e poco utile) ed inizia un nuovo cammino
    Nulla di personale saluti Antonix

  • 4281
    Peppe83 † 1983 pAx 2008 † Alla fine del cammino -

    Sei un ipocrita e non ce dubbio visto che non ai percepito il senzo delle mie parole visto che io non giustuifico nessuno, ma la verita ti brucia e cerca di moderare le parore da accusatore. Mi ricordero di tutti gli ipocrti nell’ istante in cui moriro’. Ti auguro di riuscire ad aiutare con le tue parole visto che a me sei riuscito a farmi desiderare la morte peggio di prima. Andrea purtroppo vedi che risposte si ricevono di essere un istigatore e di godere sulle sofferenze altrui e sono accuse gravissime e pesanti. Antonix VERGOGNATI e in ogni caso cio che scrivo nel mio nik sono ca..zi miei. Beppino sei passato in tempo nel forum e ti saluto visto che tra non molto prendo il treno per l’altro mondo. Addio a tutti e ricordatevi di quanto finto intersse ci sia nell aiurare gli altri. Di rado i moventi sono altruistici.

  • 4282
    Fanny -

    BEPPINO, hai visto che cosa hanno scatenato le poche righe che tu hai scritto anni fa? Quasi 4300 post da allora, centinaia di persone che sono passate di qui. Grazie a te ci siamo conosciuti, sono nate amicizie ed anche contrasti, è un forum dedicato al suicidio eppure c’è tanta vita come in pochi forum del web. Grazie di cuore, Beppino, per aver gettato un seme di umanità. Ho letto tutti i tuoi post ed ho tanto sperato che tu tornassi prima o poi, che ci dicessi come stai. Sono contenta di sapere che stai bene, che sei riuscito a costruire l’habitat adatto alla tua anima. Spero che scriverai ancora, che ci manderai una poesia, se ne scrivi, ma o credo di si…

    TANCAMALA, il tuo coraggio è veramente tanto. Nonostante la tua interfaccia-cervello sia zyprexata, la tua anima continua la sua evoluzione e splende sempre più. Non conosco peter hammil e i van der graaf, me li andrò a cercare. Ma per l’uomo che non ha dignità senza lavoro, scusa, non te la posso far passare. Dipende. Se non ha lavoro e non ne cerca, allora non ha dignità. Ma se è solo sfortunato e non lo trova, allora è un’altra cosa. E se fa un lavoro umile e poco retribuito ha forse poco valore sul mercato, ma più dignità di un re. Quando vivevo all’estero avevo un amico extracomunitario, H., che stava lì in attesa di asilo politico. Aveva ventitre anni, ma già moglie e figli. Lo stato gli passava un sussidio, un alloggio di fortuna e un pacco viveri mensile. Aveva il divieto di cercare lavoro finchè non si era chiarita la sua posizione di richiedente asilo. Ebbene, lui lavorava gratuitamente insieme ai carcerati, servizio sociale non retribuito, per sdebitarsi verso lo stato ospite. C’erano tanti richiedenti asilo, ma nessuno faceva nulla, passavano la loro giornata a non far nulla. Per me H. resta uno degli esempi più belli di dignità, come te che vai a lavare i vecchietti e tanti che fanno lavori poco retribuiti o socialmente poco prestigiosi, come pure tanti che lottano in cerca di un lavoro e non riescono a trovarlo.

    NOBODY, hai detto delle cose molto belle. È vero, noi siamo niente eppure siamo tanto. La nostra anima, quello che c’è dentro di noi, é molto più di quello che il nostro corpo può contenere. Per corpo intendo in questo caso anche il nostro cervello, quello che sa leggere e far di conto, e che sa fare da interfaccia tra il mondo esterno fisico e sociale e la nostra anima. Non spaventarti dei tuoi pensieri. Se la tua anima parla, lasciala dire. Ricordati che anche Kant metteva sullo stesso piano la coscienza di un singolo uomo e tutte le stelle dell’intero universo. Non sei sola, sei in migliore e più numerosa compagnia di quanto tu creda. (segue)

  • 4283
    Fanny -

    (segue) Riguardo al tuo ragazzo, io continuo a pensare che lui sa, intuisce più di quel che tu gli dici. Però credo che ci sia sul serio una cosa che lui non sa: Sa che tu hai avuto con la tua amica una intimità spirituale ed una confidenza che con lui non hai mai avuto? Sa quanto tu rimpiangi questa intesa e che lui non riesce a colmare questo vuoto? Ecco, questo credo che non lo sappia e credo anche che lo ferirebbe a morte saperlo. Tutti gli altri pensieri puoi dirglieli tranquillamente, questo no. Questo dillo solo alla tua terapeuta e se vuoi qui nel forum, ma non a lui, almeno non finchè sarai guarita. Ti abbraccio forte, coraggio!

    ANDREA, lo sai che non ti ho mai detto che poi cambierà ed andrà meglio o che poi spunta il sole e cantano gli uccellini. Qualche volta succede anche questo, come c’é chi vince alla lotteria, te lo auguro, ma entrambi sono eventi rari. Molto più comune è quello che dice Tancamala nel bellissimo post 4277 “Tanta gente , nel mondo, vive una vita di merda. E la vive di merda fino alla morte.” Appunto. Metti conto di appartenere a questa tribù, a questo popolo. Il passaporto di questo stato ce l’ho anch’io, tranquillo. E allora? Il seguito del post di Tancamala faceva riferimento all’ultraterreno, dove ci sarà una spiegazione ed un compenso per tutto questo. Ma se tu non ci credi, sono davvero senza parole, perchè io stessa trovo la mia sofferenza di questo momento così grande che non ci sono in questo mondo nè cose presenti nè cose future che possano compensarla, quindi non mi sento di dire a nessuno con convinzione: poi andrà meglio. Dico solo: raccogli le forze e preparati a resistere, forse per molto, forse per poco, finchè arriverà la liberazione. Spendi bene questo tempo, affinchè il tuo soffrire non sia stato vano. Cerca di usare questa opportunità per l’evoluzione del tuo spirito. Quando si sta bene è difficile per lo spirito staccarsi dalla vita e salire, il dolore invece lo facilita. Per questo la Chiesa cattolica dice che la sofferenza è un premio che Dio manda a chi vuole che salga più vicino a Lui. Ma se non hai fede, quando soffri così tanto non può tenerti sulla terra niente altro che l’istinto di vita, quello puramente biologico. Se quello viene a mancare e la fede non c’è, io non ho argomenti.

    LARA, SEMPLICEMENTE STEFANO dove siete? GILDA, CHIARA, GIUSEPPE, FLEXO, PEPPE non ho più spazio, a tutti una buona notte.

  • 4284
    beppino -

    Io preferisco tentare di sostenere le persone che realmente ne hanno bisogno…Su questo sito, non ho voglia di litigare.

    Io credo in un Dio che mi ama. Di un amore forte, costante, totale.
    Per me, la soluzione al suicidio risiede qua, in questa relazione reale con questo Dio.
    La bibbia mi dice, ed io lo credo, che ci sono solo due luoghi, nell’aldilà: l’inferno e il paradiso.
    Tu pensi che suicidandoti scapperai ai tuoi dolori? E’ vero…ma nell’aldilà, vivrai delle cose peggiori. Tremendamente peggiori.
    E’ una realtà, ci si creda o no.

    Leggi il vangelo di Giovanni, e credi che quello che leggi è la verità. Poi di’ a Dio ogni tuo problema, ogni tua difficoltà. Affidagli le prove che devi affrontare, chiedigli che ti sostenga, e lo farà.
    Credi che Dio ti risponderà, credi che Dio vuol darti felicità e speranza.
    Leggendo questo, molti si befferanno. Non m’importa. Io scrivo queste cose perché credo che sono vere. L’ho esperimentato…e chiunque può esperimentarlo: Dio è vivente, e ti ama come sei. Non hai sforzi sovrumani da fare…Parla a Dio come ad un amico, e lasciati condurre da quanto leggi nel vangelo.
    Il nemico cercherà di farti dubitare…però tieni duro. La soluzione si trova qua: in questo Dio che ti ama di un amore costante, completo, e vero.

    Per quanto riguarda la seduzione…no, la parola giusta sarebbe stata: “menzogna”. Perché ce n’è uno solo che cerca di portare gli uomini alla disperazione: il diavolo. Il suo unico obiettivo è quello: separare gli uomini da Dio, e quindi dalla felicità. Se ti suicidi, rimani separato da Dio. Il diavolo vuol rovinare gli uomini che Dio ha creato e ama. Ma Dio può riparare tutto, nella tua vita. Può darti la pace che ti manca, e guarirti se la vita ti ha distrutto. Basta solo avvicinarti a Lui come sei…e chiedergli di aiutarti.

    Ora…ho fatto la mia parte. Ho condiviso quello che per me sembrava essenziale…
    Il dolore di chi ha scritto qua…non lo nego. Non nego che la vita di molti possa essere devastata. Esistono queste cose, purtroppo…ma la soluzione c’è davvero, in Dio. Perciò…tieni duro!!!!!!!!!!! Non commettere il gesto fatale…perché sarà troppo tardi.
    Dio ha invitato tutti quelli che erano stanchi, ad avvicinarsi a Lui…perché avrebbe dato loro riposo…e questo riposo c’è, in Dio.

    Questo messaggio…lo lascio qua. Alcuni lo rigetteranno e forse si suicideranno ma sapranno, un giorno, che ho detto la verità. Per ora, sono accecati…ma forse un giorno si renderanno conto della realtà di queste cose, e per loro sarà troppo tardi.

    Ultimo mio consiglio: leggi il vangelo di Giovanni, chiedendo a Dio che si riveli a te.

    Ciao!!
    Ecco la mia mail : josephdavidfr@yahoo.fr

  • 4285
    Fanny -

    FLEXO, mi sono addentrata un po’ nella teoria dell’ologramma, ma devo dire che non mi convince troppo. In internet ne ho trovato anche una critica molto bella su http://ulisse.sissa.it/chiediAUlisse/domanda/2004/Ucau040331d001 ma naturalmente è difficile dire l’ultima parola su queste cose. Diciamo che cerco di seguire il consiglio di Freud (Introduzione alla psicanalisi, lezione 30): “L’occultismo afferma che esistono realmente “più cose in cielo e in terra di quante se ne sognano nella nostra filosofia”. Ora, noi non vogliamo restare ancorati alla ristrettezza di vedute del sapere scolastico; siamo pronti a credere ciò che viene reso meritevole di fede. [….]
    Supponiamo che si tratti del problema della costituzione dell’interno della terra. Notoriamente, su questo argomento non sappiamo nulla di certo. Presumiamo che sia composto di metalli pesanti allo stato incandescente. Mettiamo ora che qualcuno avanzi l’affermazione che l’interno della terra consista in acqua satura di anidride carbonica, ossia in una specie di acqua di Seltz. Diremo certamente che ciò è molto inverosimile, che contrasta con tutte le nostre aspettative, non tiene alcun conto di quei punti di riferimento scientifici che ci hanno condotti a formulare l’ipotesi del metallo. Ciò nondimeno non è inconcepibile; se qualcuno ci indica una via per provare l’ipotesi dell’acqua di Seltz, lo seguiremo senza resistenza. Ma ecco che ne arriva un altro, il quale afferma gravemente che il nucleo terrestre è composto di marmellata! Di fronte a lui ci comporteremo molto diversamente. Diremo a noi stessi che la marmellata non è presente in natura, che è un prodotto della nostra cucina, che inoltre l’esistenza di questa materia presuppone la presenza di alberi e dei loro frutti, che non sapremmo come collocare vegetazione e culinaria nell’interno della terra. Il risultato di queste obiezioni intellettuali volgerà il nostro interesse in un’altra direzione: invece di intraprendere un’indagine per vedere se il nucleo terrestre sia realmente composto di marmellata, ci chiederemo che specie di uomo debba essere uno che può giungere a una simile idea […] Noi siamo convinti che i pregiudizi non sempre sono riprovevoli, che talvolta sono giustificati, opportuni, per risparmiarci inutile fatica; non sono infatti che deduzioni tratte per analogia con altri giudizi ben fondati.”
    Ecco, io credo che la teoria olografica non sia proprio marmellata, tuttavia acqua di Seltz. Comunque, nella mia immensa limitatezza, non ho alternative valide da proporre io stessa. Continuo a cercare.
    Forse la tua insonnia viene dal fatto che hai rinunciato ad una parte di te, forse quella migliore, sacrificandola alla sicurezza ed alla ragionevolezza e l’hai barattata per un lavoro tranquillo. Ora quella parte si ribella e non riesce a dormire. È solo un’ipotesi, acqua di Selz che andrebbe verificata. (segue)

  • 4286
    Fanny -

    (segue) Se ti piace la fisica teoretica ti direi di dedicare più tempo alla natura, magari cominciando dalle stelle. C’è un planetario nella città in cui vivi? C’è un gruppo di interesse? Poi butto giù un’idea balzana: hai mai pensato di iscriverti alla facoltà di fisica? Molti degli esami che hai fatto te li convaliderebbero e potresti dedicarti alle materie che più ti interessano. Inoltre verresti a contatto con persone che condividono i tuoi interessi. Lo so che non è facile da conciliare sul lavoro, forse dovresti ridurlo a mezza giornata, non so, dal punto di vista razionale è una sciocchezza enorme quella che ti suggerisco.
    Anche per trovare la tua metà mancante dovresti cercarla in posti adatti, è inprobabile che lavori in banca, ed anche incontrarla in spiaggia è improbabile. Se stai aspettando una donna che ti dia il coraggio di sviluppare i tuoi interessi, una che ti appoggi e ti capisca mentre alleva i bambini, che sappia coltivare anche il sogno e l’irrazionale che è in te, cercala nel posto giusto. Ti saluto con affetto.

    ANTONIX, è vero, il suicidio è in realtà un omicidio plurimo, si uccidono anche tutti coloro da cui si è amati. Grazie del tuo post al ritorno da Bologna, però una cosa non me l’hai detta ed io te la richiedo: come si ritrova il sorriso quando si sopravvive ad una persona amata? Chi ha perso figli e/o il grande amore, come può sorridere di nuovo? Vorrei una risposta laica, dal punto di vista religioso si può ancora sorridere perchè i morti ci sono vicino e perchè ci ritroveremo e perchè lo spirito comincia sotto la spinta del dolore un cammino evolutivo e sale al di sopra delle cose del mondo. Ma dal punto di vista laico non ho risposta, e ne vorrei tanto una per poterla usare quando incontro chi si trova in queste situazioni e non ha fede.

    ANTY, ciao, giro anche a te la stessa domanda. Non mi parli mai, non so perchè. Come va il nuovo lavoro? Non sono sicura che chi scrive qui non abbia serie intenzioni di suicidarsi, anzi, penso che qualcuno di quelli che sono passati di qua l’abbiano fatto. Non quelli che scrivono molto, ma tra quelli che scrivono uno o due post e poi scompaiono temo che ci siano stati dei suicidi. Peccato, non potremo mai saperlo.

    GIUSEPPE, in genere sei sempre così carino con tutti, come mai sei stato così duro con Beppino? Ne ha passate tante, poveretto, ho letto tutti i suoi post, l’ultimo davvero triste perchè non aveva superato un concorso come insegnante d’italiano (eppure guarda come lo scrive bene!). Poi è sparito e io avevo davvero temuto il peggio e sono tanto contenta che stia bene. Non è che eri giù e perciò le hai date a Beppino? Ciao e un forte abbraccio.

    CLAUDIO, benvenuto, ma sei troppo ermetico. Ho capito solo che vuoi andare in paradiso e stai facendo il biglietto del treno. Magari però metti che il treno fa ritardo e resta qua a fare ancora qualche girotondo con noi.

    PIKKERO, hai scritto una sola riga, benvenuto, come mai sei arrivato qui?

    A tutti un caro saluto.

  • 4287
    gio -

    Dago44, un giorno brinderemo tutti insieme. io voglio farlo e brinderò anche con tutte le persone a me care che se ne sono andate. mi immagino un enorme bancone di un bar nell’aldilà, dove ci si ritrova e ci si sbronza come ai vecchi tempi, in una perfetta armonìa e in un’atmosfera unica e uguale per tutti. mi immagino che quando morirò, i miei parenti, i miei amici e tutti quelli che mi volevano bene, che sono morti prima di me, mi accolgano in questa nuova dimensione dicendomi: “benvenuto, adesso è tutto finito…il male qui non esiste, qui si sta bene, qui si stà in pace…e adesso potrai finalmente finalmente brindare insieme a noi!..”
    già… probabilmente con il rum sto esagerando..ma non m’importa perchè, dentro di me, mi piace pensarlo. come un bambino che sogna i momenti felici, anchio sogno ad occhi aperti e fingo che tutto questo si avveri, un giorno..

    Hey Beppino, il tuo Dio è davvero giusto se è vero ciò che dici tu. tu insinui che chi si toglie la vita và dritto all’inferno (è questo che lasci intendere). beh certo mi sembra giusto che dopo una vita di merda uno si ammazza stremato dal dolore e come premio per tutto questo se ne và pure a bruciare per l’eternità. mentre gli assassini e i pedofili potranno godere dei privilegi del Paradiso poichè possono sempre pentirsi prima di morire. bene, allora, felice di andarmene all’inferno, Beppino, perchè sono i “timorati di Dio” come te che mi spaventano di più. di questo ne avevo già voluto parlare con Fanny qualche post fa, ma non ho potuto fare a meno di risponderti ribadendo alcuni concetti che forse ti sfuggono. o forse hai davvero ragione tu, e questo sarebbe a dir poco preoccupante. pensaci bene.

    un saluto a tutti quanti, gio.

  • 4288
    Andrea -

    Fanny,
    il mio intervento non era riferito a te ma a chi pensa di sanare le ferite proclamando banalità e questo tu non lo fai di certo.
    Beppino,
    ormai non credo più in dio e sopratutto non credo alla chiesa e a ciò che mi dice. Ci sarebbe da disquisire a lungo su inferno, paradiso ecc., permettimi solo di dirti che mi sembra un enorme controsenso parlare dell’immensità di dio cretore del cielo e della terra e della sua magnanimità verso tutte le creature dell’universo e poi dire che è pronto a farci le pulci su come abbiamo vissuto o su come siamo morti per decidere se possiamo entrare in paradiso o andare all’inferno dannati per l’eternità.
    A questo proposito sono d’accordo con Gio ma qui entreremmo in argomenti infiniti e andremmo fuori tema. Sono sicuro che vivere con la fede che hai tu sia molto più consolante ma io la fede l’ho persa tanto tempo fà quando ho cominciato a farmi delle domande.
    Saluti a tutti

  • 4289
    giuseppe -

    FANNY/AUDREY
    non sono giù di morale anzi, al contrario. Sono felice che lui stia bene, ci mancherebbe, secondo me bastava scrivere,”hei ragazzi, sono Beppino, vi ricordate, bene volevo dirvi che stò bene, che ringrazio Dio di non essere riuscito a suicidarmi.ragazzi pensateci bene.” Tutto quà, sarebbe stato meglio. Ho chiesto come avrebbe reagito lui quando stava male, ad una lettera come la sua. Io l’ho trovata la lettera molto banale, non credo di essere stato duro o offensivo, se così viene interpretato il mio pensiero chiedo scusa, nn voleva essere offensivo, oppure poichè è stato il primo a scrivere su questo forum non possa essere “criticato”?.

    BEPPINO
    anche io non ho voglia di litigare, ho solo criticato il tuo post.
    Vorrei farti una domanda. Ma sei un prete? Io credo in Dio, credo che ci sia qualcosa nell’aldilà, che sia inferno paradiso, (be nessuno è mai venuto a raccontarcelo) che c’entra? Poi a me non piacciono le persone che invitano gli altri a leggere la Bibbia, (bastano quelli che bussano dietro le porte di casa nostra), ognuno legge quello che vuole e crede a quello che vede.
    Non credo che leggendo il vangelo di Giovanni i ragazzi che qui stanno soffrendo risolvano i problemi esistenziali (purtroppo reali) che hanno? Non credo che ritornano le persone scomparse, o che le persone cattive che ti circondano cambino opinione, troppo facile caro Beppino, leggendolo possono solo trovare in pò di pace interiore, ma illuderli che sia così facile no, questo no!!!!.
    Sono sempre del parere che dovrebbero togliere la lettera di apertura del forum.
    ovviamente nulla di personale.
    Ti saluto con affetto
    Giuseppe

  • 4290
    Nobody -

    Sono chiusa nel mio nascondiglio. Nessuno mi trova. Ma nessuno mi cerca. E’ stretto qui dentro. Mi manca l’aria. Non respiro. Ma non voglio uscire. La testa mi scoppia di pensieri. Sono pensieri brutti. Parlano di morte. Parlano di un mondo dove esistono solo il dolore e la sofferenza. Un mondo che non mi piace. Fa freddo qui dentro. Ho una coperta sopra la testa che mi nasconde ancora di più. Non esisto. C’è un cuore che batte e del sangue caldo che scorre. Chissà se sono i miei. Vorrei tenerlo in mano il mio cuore e accarezzarlo. Dirgli che non deve avere paura. Ma vorrei anche ridurlo a brandelli. Tanti pezzi di cuore sparsi dappertutto. E tanto sangue. Tutto rosso. Il mio corpo pieno di tagli. Il sangue zampilla fuori. Io lo guardo e mi sento di nuovo esistere. Ed è anche tutto nero. Nero come questo buio che mi avvolge. Che mi opprime. Che si impossessa di me, dei miei pensieri, dei miei sentimenti. Ci sono solo paura, angoscia e disperazione. Sola sotto la coperta. Sola nel mio nascondiglio. Sola. Disperatamente sola.

  • 4291
    DAGO44 -

    Giò,io intendevo brindiamo nell’aldiquà,nell’aldilà amico mio cè tempo.Sai avevo scritto un post tempo addietro dove invitavo tutti a trovarci,per poter parlare e finalmente guardarci negli occhi.Quell’invito però e caduto nel dimenticatoio,inascoltato,spero magari lo si possa riprendere in esame molto presto.Anche io ultimamente con il porto ci vado giu pesante.Ma lo faccio la sera tardi quando tutti dormono,e quando l’unico pericolo per me è quello di ribaltarmi dal divano.Ti voglio leggere ancora.Credo ma forse mi sbaglio che il Beppino a cui hai risposto tu non sia lo stesso che ha scritto la lettera iniziale.Ti abbraccio Gio.DAGO44

  • 4292
    antonix -

    Per Fanny
    Scrivo la risposta a te e spero che serva a tutti anche a Bepp83 senza vergognarmi e senza offendere spero nessuno.
    Tu mi chiedi come riacquistare il sorriso dopo la morte di un nostro caro forse sarà complicato metterlo in atto ma bisogna cercare di ricordare i momenti belli passati lui cercare di ricordare il suo tono di voce ,la sua risata ed anche il suo pianto nei momenti difficili avere qulcosa di questa persona dentro di noi fare le cose che faceva anche le più stupide nello stesso tempo sapere che questa persona ci ha amato e voluto bene fino all’ultimo istante della sua vita lui e stato importante per noi ma noi siamo stati importanti per lui. Lo sappiamo che non potremo mai sostituirlo ma certamente potremo trovare altre persone che ci aiuteranno a resistere alla sofferenza, il nostro sorriso deve tornare anche per non colpevolizzare chi ci manca quindi dobbiamo cercare quella luce e quelle parole che crediamo di aver perso in tutti gli altri che ci vogliono bene. Noi abbiamo il dovere di combattere chi ogni giorno ci violenta con frasi e parole violente e pensare positivo non è con la compassione oppure con la coerenza del peggio che risolviamo i problemi, tanti anni fà quando ancora andavo a scuola scrissi sul mio diario una frase che ultimamente ho preso come fonte di forza ed era PERDERE NON VUOL DIRE MORIRE .
    Questo ora è il mio motto. Chi vuol contestare lo faccia perchè come dissi un giorno il mondo è un diamante con tante facce e nessuna e uguale o si vede la stessa cosa . Ciao a te ed a tutti quelli che leggono questa fesseria se la reputano cosi??? Antonix

  • 4293
    flexo -

    Ciao Fanny, tempo fa avevo pensato che forse avrei potuto iscrivermi di nuovo all’università e pensavo proprio a fisica. Purtroppo credo di non avere più la forza per immergermi in studi così pesanti; seguo la fisica in modo molto discontinuo e più che amatoriale. L’ipotesi di dimezzare il mio orario di lavoro è tecnicamente e praticamente non fattibile. La teoria olografica mi piace perché tende a dare un’unità alle cose che raramente si trova in altri approcci. Ovviamente è solo una teoria, credo che non abbia nessun modello matematico preciso dietro né alcuna previsione verificabile, quindi va considerata come una pura speculazione che però in qualche modo mi affascina.
    Credo che la mia insonnia (Che per inciso mi assilla molto meno in questo periodo) sia solo in minima parte originata dalla mia insoddisfazione lavorativa. Ciò che veramente mi mette ansia, quello che non riesco a tollerare è invece l’immagine di me, tra venti o trent’anni, solo, senza nulla per cui veramente andare avanti. Ormai sono entrato nell’ordine di idee che una vita senza un vero amore e senza dei figli non abbia significato ed il vangelo (caro beppino purtroppo non è così facile per tutti) non riesce a darmi nessuna consolazione. Ti saluto cara Fanny, vorrei dirti di più ma ora devo andare.
    Nobody, il tuo ultimo post è pieno di dolore, di nero e di sangue. Mi fai preoccupare un pochino. Mi raccomando, non fare sciocchezze e se proprio ti sembra di non resistere cerca l’aiuto di chi ti è vicino. Un abbraccio.
    Neve per te vale lo stesso discorso, non farci preoccupare e se non ce la fai chiedi aiuto. Un caro saluto anche a te.

    buona serata a tutti

  • 4294
    Fanny -

    GIUSEPPE caro, hai letto davvero nei miei pensieri. Per me Beppino ha un buono speciale qui perchè è stato lui a farci incontrare.
    Sono contenta che le cose vadano bene per te, che tu sia sereno. Ti abbraccio affettuosamente.

    ANTONIX, grazie, rileggerò il tuo post ancora qualche volta e ci rifletterò. Un caro saluto.

    NOBODY, che stai facendo???? fermati ed esci da sotto la coperta. Vai dalla tua terapeuta, chiedi aiuto, strilla!!! Non sei sola, hai tanta gente che ti vuole bene e si preoccupa per te, non arrenderti al cancro che ti rode l’anima, c’è un rimedio anche a quello, chiedi aiuto subito, pretendilo!

    GIO, attento al rum, non è un buon compagno… Non sprecarti, sei un ragazzo pieno di qualità.

    A TUTTI una buona notte.

  • 4295
    gio -

    DAGO44, lo sò che ti riferivi a questa vita, e a tal proposito trovo che l’idea di trovarsi tutti assieme possa essere davvero una buona opportunità di dialogo sincero e di sostegno reciproco per tutti quanti, ma allo stesso tempo credo che non sia facile per molti di noi prendere e andare ad incontrare degli sconusciuti(questo è comunque e sempre un lugo pubblico..). io sono abbastanza diffedente in genere, ma, non avendo più nulla da perdere, non avrei problemi a partecipare ad un eventuale incontro, anzi ne sarei felice perchè finalmente avrei l’occasione buona di parlare con qualcuno che può davvero ascoltare e capire, perchè tutti noi quì sappiamo cosa si prova a vivere nel buio più profondo. sarebbe un ottimo scambio di opinioni e di idee, chi più chi meno, ognuno riuscirebbe ad ottenere qualche risposta in più, ne sono sicuro. perciò appoggio in pieno questa tua iniziativa, ma ripeto, non sarà una cosa facile per molti di noi, però se qualcuno se la dovesse sentire, lo può dire, poi, eventualmente si troverà un accordo per il dafarsi, in un modo o nell’altro…
    riguardo a Beppino, anchio non sono sicuro che sia lo stesso della lettera iniziale, ad ogni modo io ho semplicemente risposto al Beppino del post n.4284 e colgo l’occasione per precisare che ciò che ho scritto l’ho fatto con il dovuto rispetto nei suoi confronti e di chi crede in Dio, visto che forse sono stato un pò troppo duro e diretto, ma quello è davvero un argomento troppo complicato e delicato, a mio parere. anche per chi ci crede poco..

    Fanny, hai ragione, l’alcol è un pessimo compagno. ma, talvolta, quando si è troppo soli nell’anima, ci si attacca a tutto, anche alle cattive compagnìe, pur di non sentirsi così soli e abbandonati.
    questa non è una scusa, è la nuda e cruda realtà. lui mi illude ed io ci casco, perchè non ho altra scelta. l’alcol è l’equivalente dei farmaci: quello che giova da una parte, nuoce dall’altra.. non esistono medicine(e per medicine intendo qualsiasi cosa) che possano effettivamente risolvere i nostri problemi. io ho scelto il rum, ma, alcol, psicofarmaci e droga in generale, non sono cose molto differenti tra loro, in fin dei conti. sono tutte sostanze stupefacenti che ci ipnotizzano alterando le nostre percezioni, facendo credere al nostro inconscio di star meglio. non è molto dignitoso ma ci si accontenta così. fin che si può…
    detto questo, mando un caro saluto a te, Fanny, a Dago44, e a quelli che leggeranno questa lettera.

  • 4296
    inverno -

    mah…chissà se sia “salutare” almeno per me tornare a scrivere quì…..
    ok ho capito quì si sta per discutere se il suicidio sia o no una cosa giusta….o per lo meno sensata alla luce di certe realtà.
    guardate…secondo me è semplice….senza perdersi in discorsi tanto filosofici….
    siamo d’accordo che la depressione sia una malattia incurabile?
    che questa forma di tristezza patologica e inevitabile che proviene chissà da quale profondità del nostro animo sia incurabile e impossibile da arginare?
    siamo d’accordo che quel conflitto interno sia impossibile da portare a termine?
    siamo quì a discutere se sia giusta una data soluzione per problemi che conosciamo…..?
    ok…se lo stato di sofferenza psicologica in assoluto è inguaribile allora si….il suicidio è una sensata scelta opzionale a una malattia terminale.

  • 4297
    neve87 -

    Vorrei polverizzarmi e sparire…mi affido al whisky…insonnia,ansia…pensare a quello che potrei e vorrei farei mi fa venire la nausea.Non voglio arrivare a domani…

  • 4298
    Anty -

    x Fanny

    Ho letto il tuo post. Non è che non voglia parlare con te, solo che siamo così tanti che mi è difficile rivolgermi a qualcuno in particolare. Se vuoi parlare a tu per tu il mio indirizzo è antino@unifi.it.
    Pensavo solo a questo : chi ne parla troppo di questa cosa (il suicidio appunto) o anche lo pensa continuamente (come me) non lo farà con molta probabilità. Chi ne accenna ma dentro di sè ne è convinto è più a rischio certamente. Ma è comunque a rischio chi soffre tanto e non vede vie di uscita o anche chi non riesce più a godersi la vita. Io appartengo più alla seconda categoria. Per fortuna non ho problemi così gravi come purtroppo mi capita di leggere, ma per me il problema è diverso: non vedo più l’utilità di vivere: non riesco a provare piacere (non sempre ma spesso), non riesco ad innamorarmi (c’è una donna che mi piace molto ma non so dire se ne sono innamorato), mi annoia il lavoro (e cerco delle “varianti”), ripenso al passato felice quando avevo i genitori e almeno c’era “qualcuno”. Adesso più nessuno, ma un ultimo tentativo lo farò con la donna che ammiro tanto…

  • 4299
    antonix -

    A tutti voi carissimi amici vi metto a conoscenza di quello che sento oggi , il giorno più brutto della mia vita e l’anniversario della morte del mio collega e amico (sono passati 17 anni) era una mattina tersa e calda come tutte le giornate di quel periodo vivevo a Palermo ed ogni mattino passavo a recuperare Franco a casa come ogni mattina prendevo il caffè offertomi dalla moglie ed il loro figlio più piccolo mi salutava con un abbraccio e chiamandomi zio tonix mi mandava in giuggiole tutta la sua famiglia mi aveva accolto come uno di loro io avevo la famiglia distante (ero un emigrato) mia moglie aspettava mia figlia e la distanza mi minava psicologicamente ma Franco cercava di starmi vicino. Quella mattina uscimmo da casa sua stranamente in ritardo perche restammo bloccati nell’ascensore, Franco era una vera sagoma tutto era positivo tutto era un gioco e tutto era risolvibile, avevamo voglia di vivere ma non potevamo sapere che quelle sarebbero state le ultime ore assieme arrivammo alla vettura ed il solito ragazzino che mi lavava i vetri non stranamente quel giorno Franco volle guidare lui forse quello fu una premonizione di quello che a poche ore sarebbe successo. Salimmo e partimmo per Acireale solito ordine di servizio ma arrivati a pochi chilometri della meta trovammo una deviazione per lavori in corso entrammo in una strada non asfaltata e passammo a fianco di un cementificio che costeggiava un torrente venimmo affiancati da uno scavatore che ci spinse alla deriva poi fù una pioggia di fuoco proiettili bucavano la carrozzeria come burro perdemmo il controllo della vettura e rotolammo giù per la scarpata e si venne trascinati dalla corrente avevo il volto ricoperto di sangue pensai di morire ma non sentivo dolore poi vidi Franco e chiesi aiuto lui mi guardò e rassicurato che stavo bene cercò di liberarsi dal blocco del sedile e solo allora vidi che tutto quel sangue era il suo era stato colpito al petto lui in quel momento mi fisso e sorrise e mi disse solo poche parole (i miei bambini mia moglie) e spiro tra le mie braccia subito non mi accorsi della gravità e cercai di uscire dall’auto per cercare aiuto, venni aiutato dalla gente del cementificio, avevo una ferita lieve ad una gamba ed alcune fratture subito cercai di recuperare Franco ma venni portato via dall’ambulanza e venni sedato. Solo i giorno dopo seppi di Franco e che non c’era più, unico mio rammarico il non essere stato capace di reagire e di non aver guidato io come al solito la vettura. Poi il seguito ha poca importanza, di sicuro per molti anni mi sono portato questa colpa sulla coscienza e mi sono condannato per quello che era successo, ma ora sono sicuro che Franco non vorrebbe questo anzi mi direbbe di reagire di cercare di non rendere inutile la nostra amicizia di capire quanto sia importante la vita di amarla e di rispettarla per quello che la natura ci ha dato ogni tanto rivedo la sua famiglia, i suoi figli ed anche suo figlio Salvatore (continua)

  • 4300
    antonix -

    quello che mi chiamava zio Tonix e rivedo i suoi occhi la sua voce la sua risata (anche lui e carabiniere e forse pazzo e irresponsabile come noi) quando lo sento e lo vedo mi si apre il cuore sono felice rivedo Franco mio fratello mio amico una parte di me io sono una parte di lui dieci anni della nostra vita dove si mangiava con la stessa forchetta si beveva nello stesso bicchiere dove lui copriva me ed io dovevo coprire lui ma quella volta non sono stato all’altezza non so come ma avrei dovuto salvarlo saremmo dovuti morire tutti e due ma io ho avuto la fortuna di salvarmi ma ora sono sicuro che lui è felice che mi sono perdonato e sono tornato con la voglia di vivere e non penso più al suicidio o alla distruzione psicologica questa e diventata la volonta di Franco, sarà paranoico ma io ogni momento della mia vita vedo il sooriso del bambino ed è il sorriso di Franco e lui che mi dà la voglia di vivere e vedere rosa le notti mi parla mi consiglia mi aiuta sulle scelte per me Franco e si morto ma solo a metà l’altra metà e rinata in me lui e dentrio di me , credete non sono impazzito ed ora che faccio un altro lavoro in parte e grazie a lui. Pochi giorni prima del fatto si era parlato di rilevare un’attivita di piccolo albergo in qualche località di mare , era il nostro sogno spezzatodal fato .
    Ed ora per concludere urlo ad alta voce amate la vita e credete al domani senza riserve pensate che siete la cosa più importante di questo mondo. Il mondo ha bisogno di voi non gli togliete questa possibilità pensate a tutti quei bambini e uomini sparsi nel globo che vorrebbero vivere e invece per povertà malattie fame e crudelta dei potenti muoiono senza poter decidere. Per questo molte volte le mie parole risultano offensive ed irriguardose nei vostri confronti , perdonatemi delle volte lo faccio d’impulso io come avrete capito non sono riflessivo caratteristica di uno sporco e lurido sbirro come qualcuno potrà dire ma con tanta voglia di aiutare ed imparare da voi. Le persone che hanno compreso mi rendono felice altri che criticano sono ancora più felice perchè intravedo la forza di reazione. SCUSATE per il poema e tanti saluti Antonix

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