Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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@pianeta lontanissimo: dici delle belle cose davvero…non conosco la tua storia, ma sarei curiosa di sapere se c’è un motivo che spiega il perchè del tuo nick: ”lontanissimo”… 😛
Cara F.; vedo che nonostante tutto non hai perso la voglia di scherzare … mi fa piacere. Non vi voglio più tediare con questo mio problema, ma mi sembra chiaro ti devo una risposta. Ovviamente mi riferivo al mio temperamento passionale, al fatto che quando mi innamoro sul serio vivo le storie con grandissimo trasporto … Forse le donne non ci sono più abituate. Forse siamo diventati tutti matti. Mi guardo intorno e vedo tanta gente terrorizzata, che vive nella paura di lasciarsi andare, di abbandonarsi alle emozioni, di trasformare in realtà i propri sogni… io non ci capisco più niente.
Più in generale, e prescindendo dal mio caso particolare, noto una grandissima paura di essere felici. Niente di più paradossale, lo so, ma a me sembra che la realtà sia proprio questa. E’ un problema che riguarda molta gente depressa, ma anche molta gente apparentemente sana.
Ho conosciuto gente che era letteralmente terrorizzata dalla felicità e che la fuggiva come la peste. Qualcuna era così intelligente che se ne rendeva conto e lo ammetteva apertamente. La maggioranza non ne aveva il minimo sentore.
L’infelicità sembra esercitare uno strano fascino su certe menti contorte e problematiche. L’infelicità ha un suo tepore rassicurante; appare come un porto sicuro, come un rifugio tranquillo e tranquillizzante, dove si può trascorrere la propria pseudo-esistenza senza il rischio di emozionarsi troppo. I motivi possono essere tanti. Esperienze traumatiche che hanno lasciato un’impronta indelebile … autolesionismo più o meno inconscio … la sensazione, del tutto immotivata, di non valere niente e di non meritare niente… un’oscura volontà di punirsi e di castrarsi … La cosa è particolarmente triste quando a cadere in questa trappola sono delle persone meravigliose e adorabili, che avrebbero tutte le potenzialità per essere felici. Persone assolutamente straordinarie, dotate di una sensibilità incredibile, che avrebbero il potere di compiere miracoli e di trasformare la nostra vita nel Paradiso terrestre.
Il senso dell’umorismo è molto importante; complimenti … fammi la cortesia di non mollare.
Carissimissimissimo pianeta lontanissimo
Pensa un po’ che….. io mi sono fermata ad un certo punto della biografia di Annibale perché non riesco a leggere della sua disfatta. Mi dispiace anche se so che così è stato. E mi dispiace pure quando leggo che il Re e la Regina di Francia e i loro bambini non sono riusciti a salvarsi. E la fine del Re bambino affidato ad un ciabattino manesco e cattivo mi dà una tristezza….e pensare alla Regina che lo vedeva dalla sua prigione, senza poter nemmeno abbracciarlo. Ogni Rivoluzione diventa Sangue. Anche io tifo per gli oppressi ma sono contro ogni forma di violenza perpetrata a danno di chiunque. L’abuso e la sopraffazione mi sconcertano e disgustano. E tutta la Storia mostra come invece pochi riescano a fare del male a tanti. E questo è inaccettabile e vergognoso. Tornando a te, concordo quando asserisci che la parola amore spaventa diverse persone perché Amore è abbandono e abbandono è perdita di sé, temporanea per una ricrescita diversa. O almeno così dovrebbe essere. Per colpa di persone crudeli, insensibili, immature o calcolatrici, tante persone che hanno tanto da dare si vedono invece relegate al “tu sarai come l’altro/l’altra prima di te. non ci credo più”. E questo dall’Alba dei Tempi ahimé. Unica soluzione: frequentarsi e conoscersi. Attendere, pazientare e valutare.
Alcune donne prediligono uomini “duri” e parchi di esternazioni affettivi. Io apprezzo la dolcezza e la costanza. Le stesse mi fanno stare bene in ogni contesto amicale o non. Per dolcezza non intendo “mielosità” o “melancolia perpetua”. Ma sono sicura che si impara da ogni esperienza. E sono altrettanto sicura che ci sono persone che vivono solo sui resti di altre persone perché non sanno confrontarsi e la loro autostima si nutre dell’azzeramento dell’autostima altrui. Le ragioni? Varie a sentire psicologi e psichiatri. E poi ognuno pensi quel che ritiene giusto. Ogni persona ha un pregresso che può segnarlo positivamente o negativamente, un presente positivo e negativo a dipendenza dei momenti ed un futuro dove può ancora avvenire di tutto e di più. Si spera sempre in bene. La vita è bellissima ma difficilmente rispetta i deboli ma ogni debole può diventare fortissimo.
Carissimissima F :-))
So quel che si prova quando si sta male dentro e chi non lo ha mai provato non potrà mai sapere quel che si prova. Il fatto di vivere situazioni in maniera estrema può voler dire che si è molto sensibili o che si è molto innamorati (bello quando capita e preferibilmente essendo corrisposti 🙂 )o che si viene costantemente confrontati a situazioni di disagio che creano ansia, instabilità , sofferenza. Una persona attaccata su più fronti sopravvive solo se qualcuno l’aiuta a meno che sia Superman o Wonderwoman. Quando si hanno situazioni familiari non necessariamente piacevoli ci si sente fragili e poco amati, questo generalmente parlando. L’amore dei genitori rappresenta la prima forma di amore e prima fonte di autostima e senza autostima una persona è vuota. L’autostima ti fa dire: TU NON MI FARAI CREDERE CHE VALI PIÙ DI ME. La mancanza di autostima provoca autolesionismo e masochismo. Questo secondo testi psichiatrici ecc. E quando si soffre, ogni lacrima, ogni grido, ogni ora gettata , ogni ora in più regalata ad un sonno per evitare la realtà erode l’autostima. Ma poi si torna a ricostruire . Mi fa piacere leggere che ti sei rivolta ad un medico e sono sicurissima arcisicura che al momento giusto vorrai fare quel che ritieni giusto. Tu hai la volontà di farlo. Ti riposi un po’, raccogli le forze, rivaluti quel che ti fa bene, trovi uno sport se non ne fai ancora (magari invece sei super sportiva) e ti prendi cura di te. Un passo alla volta. Poco alla volta perché il percorso è lento e pieno di insidie. Evitando magari, se posso permettermi il parere, le persone che invece ti danno input negativi. Mi spiego, se io mi circondo di persone che sempre piangono, e solo di quelle per un lungo tempo: continuerò a piangere. Potrei invece frequentare anche persone che mi dicono: dai esci, dai vieni, dai dai..Questo è capitato a me. Una mia amica mi aveva “costretta” ad iscrivermi a dei corsi in una palestra, mi telefonava. Ed alla fine, sfinita, ero andata.
Non conosco la tua situazione personale ed ho rispetto della tua privacy. Ma dici che hai il cuore spappolato. Se si tratta di un uomo che ti ha fatta soffrire, solo il Tempo aiuta ma poi passa il dolore. Sempre genericamente parlando perché ogni caso fa stato naturalmente. Ci sono dei libri bellissimi di Federica Bosco: 3 libri. Sono divertenti e leggendoli a volte sorridevo. È un suggerimento, un parere. Solo tu sei padrona della tua vita e nessuno deve darti lezioni. Un abbraccio
@pianeta lontanissimo
Mandarti a quel paese…e perchè dovrei?
Comprendo perfettamente le tue parole.
Cerco di distrarmi in tutti modi e fallo anche tu…ma quando il dolore diventa insopportabile il desiderio di morire è lì davanti a me.
Vorrei fargli ciaociao con la manina ma non ci riesco….mi sembra l’unica alternativa possibile.
Ho certi momenti di abbattimento che non ti dico…ma è anche vero che il suicida, si suicida e basta…senza fare troppe storie….insomma, senza lagnarsi e gridarlo ai quattro venti…
Il vero suicida non ha paura di morire e non ha bisogno di trovare il coraggio per farlo.
Che dire?
Sì, forse per quelli come noi esiste ancora una speranza…per averlo scritto vuol dire che sei sulla buona strada…riesci a scorgerla…io non ancora…tutto nero pesto!!!!
Cmq, grazie 🙂
Un abbraccio forte
@simone
L’amore per se stessi innanzi tutto…è una cosa che t’insegnano da piccoli ….l’ amor proprio… una roba difficilissima da attuare da adulti …quanti danni possono fare dei “cattivi maestri” …
è incredibile!
Un abbraccio forte
Salve,sono entrata in questo forum perchè oggi ero un po’ triste.
Non credo si possa giudicare la tristezza (disperazione) di un’altra persona ma non si può certo dire che il suicidio sia una cosa buona.
Lo so è liberazione, quando non c’è speranza, quando hai lottato fino a non poterne più e non è servito a niente perchè ti sembra che niente sia cambiato e devi ricominciare tutto da capo.E non hai le forze perchè sei troppo stanco…
Allora si ti culli in questa idea perchè ti sembra l’unica cosa possibile per riposare…
Non è così però.
Io l’ho vissuta e l’ho rivissuta.
E mi sono curata e non so se ne sono uscita o per quanto.
vivo accanto alla depresione da quando sono nata, e la mia mamma si è ammalata, ma finchè non ti capita non sai com’è…
purtroppo non c’è una formula magica per uscirne
Io ho lottato, e se dio vuole sto meglio, ma vi assicuro che si pùò uscirne.
Chiedete aiuto e fregatevene se sembra che non vi voglia ascoltare nessuno.Voi pretendete di essere aiutati.
non vale mai la pena rinunciare….
A volte ciò che spaventa, ciò da cui si fugge non è ciò che può darti un altra persona ma è il male che si potrebbe fare ad un’altra persona.
Le aspettative che verranno deluse in quei momenti di Vuoto che arrivano all’improvviso e colpiscono alle spalle, i silenzi, le crisi di nervi del tutto immotivate, i momenti di Morte. Già….quei momenti di oscurità che si staccano dal muro come ombre, ti saltano addosso e ti tolgono tutto ….e tu non sai che fare.
Qualsiasi disagio mentale ha mille sbocchi, mille vie di uscite e a volte occorre tanto tempo per poter individuare tutti quei maledetti passaggi segreti.
E se si mette un piede in fallo, si inciampa, si cade….. si torna indietro e si ricomincia da capo come in un gioco assurdo dove la posta in gioco è la Vita stessa.
Si parla di chi vuole vivere e di chi si è arreso.
Di persone vive e di zombie.
E gli spaventati?
Quegli ibridi che sono vivi e vivono attraverso uno specchio di Non Vita?
Quelli che hanno provato e fallito mille volte e che hanno ancora voglia di rimettersi in marcia ma hanno una giustificata e paura per sè e per chi con sta con loro?
Quelli che hanno bisogno di un tempo incalcolabile (1 giorno? 1 mese? 1 anno? 10, 20 30 anni???) e devono, DEVONO, mettere in conto che potrebbero non riuscire a tirarsi fuori dal fondo del tunnel.
A volte c’è un evento, un dramma, uno stato d’animo alla base di tutto.
Lo puoi riconoscere, isolare, affrontare e, forse, sconfiggere.
Ma a volte c’è un intero sistema di vita, un indole, un carattere, un dna che rende tutto confuso e fa sbagliare troppe strade troppe volte per non aver paura, terrore di coinvolgere chi non c’entra nulla e rischia di pagare un conto troppo alto cadendo da una vetta spinto da chi stava tentando di imparare a volare.
Cari amici e care amiche
si può cercare di vincere la paura, qualsiasi forma la stessa possa assumere, e in questo modo, poco alla volta si recuperano le forze.
La paura può essere vinta. Passa, si sdraia un attimo, ma poi deve andarsene. Altrimenti si adagia e rimane. La paura segnala un disagio e aiuta. Se persistente comanda e fa tabula rasa. Una buona notte a tutti voi 🙂
Grazie a tutti voi per avermi tenuto compagnia. Mi sono appena operato, sono ancora convalescente e voi avete reso più piacevole la mia domenica.
Animula; mi permetti un ultimo excursus storiografico ? Io sono convinto che Annibale sia stato il più geniale, il più coraggioso e il più eroico generale del mondo antico e forse non solo di quello antico. Lo sai che le sue strategie militari sono state imitate perfino dai generali tedeschi nella prima guerra mondiale ? Purtroppo la sorte non premia quasi mai i più meritevoli. Premia chi possiede maggiori mezzi economici e maggiori risorse materiali.
A parte questo, io ho l’impressione che tu sia una persona molto dolce e molto affidabile; una donna che probabilmente ha raggiunto un certo equilibrio dopo avere superato alcune traversie. Credo anche che tu sia molto romantica e che creda davvero nell’amore; solo che non ne parli apertamente per una forma di riguardo e di pudore. Il mio intuito si sbaglia di rado su queste cose. Parli della depressione con grande cognizione di causa; come una persona che ci è passata attraverso ma che è riuscita a venirne fuori. Mi sbaglio ?
Patty; mi chiedevi di questo nick … credo che abbia un duplice significato. Quel pianeta sono io, che vivo, mio malgrado, in uno stato di alienazione e di disadattamento rispetto alla maggior parte della gente che ho attorno … ma il nome allude anche alla felicità e in particolare a una persona che io vedo così … come un pianeta lontanissimo e probabilmente irraggiungibile. Un astro del firmamento che splende più di tutti gli altri ma che le circostanze della vita hanno posto a una distanza siderale dal sottoscritto.
Cara F,
l’amor per sè stessi è una cosa difficilissima da attuare, come hai detto tu, o meglio, dipende dal carattere di una persona…è risaputo che le persone più sensibili, più consapevoli e più altruiste sono quelle che soffrono di più, che prendono più bastonate dalle persone e che più facilmente cadono in depressione…mentre le persone stronze o che hanno amore SOLO per sè stesse e riservano il peggio agli altri sono quelle che più hanno dalla vita e, soprattutto, sono circondate di persone.
Penso che una delle ricette per vincere la depressione sia diventare più menefreghisti verso ciò che ti circonda, è brutto da dire, ma è così. Purtroppo non è una cosa così facile, per uscire da questo stato bisogna avere la fortuna di trovare quel qualcosa che faccia scattare in te la voglia di vivere, o meglio, di iniziare a vivere per te stessa…di certo non può farlo un farmaco o un medico.
Io non conosco bene i motivi per cui tu ti senta così, ma tra i tanti so per certo che hai avuto una delusione amorosa: non DEVI permettere che una persona ti rovini il resto dell’esistenza.
Come hai detto tu i cattivi maestri possono fare tanti danni, a volte però il nostro peggior maestro siamo proprio noi stessi! Per cui reagisci, togli questo brutto pensiero dalla tua mente: per farla finita c’è sempre tempo, mentre se ti suicidi te ne pentirai, e di tempo per tornare in vita non ne avrai più! Quindi devi restare viva e vegeta! : ) Per raggiungere la felicità tutti dobbiamo passare attraverso la tristezza, certo, la depressione è lunga da sconfiggere, ma tu non hai nemmeno idea dell’euforia che proverai quel giorno che ti sveglierai e riuscirai di nuovo a sorridere dopo mesi o anni che non lo facevi. Sarai più forte di prima.
Noi siamo gli ultimi di ieri, ma i primi di domani. Un abbraccio.
Eme; forse è meglio se ci chiariamo. Spero di non averti turbato partecipando anch’io a questa discussione. Avevo tanto bisogno di sfogarmi e di parlare con qualcuno e poi ovviamente c’è anche un altro motivo … L’elaborazione del lutto non è mai una cosa semplice e scrivere nello stesso forum a cui partecipi tu era un modo per conservare un piccolo legame … per sentirti un po’ meno lontana … ma se la cosa dovesse infastidirti basta che tu me lo dica e me ne andrò immediatamente.
Volevo solo dirti che quando parlavo di zombi e di gente morta dentro non mi stavo assolutamente riferendo a te. Tu non sei affatto morta, anche se certe volte ti convinci di esserlo.
Ho capito perfettamente il senso del tuo ragionamento. Hai tutte le ragioni di questo mondo ma a volte, per vincere la disperazione, bisogna compiere un atto di fede. Bisogna credere che l’amore sarà più forte della nostra fragilità, delle nostre debolezze, dei nostri problemi psicologici … che magari ci saranno tante incomprensioni, tante scenate, tanti momenti difficili, ma che sicuramente ne varrà la pena. Io questa fede nell’amore l’ho sempre avuta fin da ragazzino. E’ la mia forma di fede, una fede tutta laica e per niente religiosa, ma che può veramente cambiare la vita e compiere grandi miracoli. L’amore fa maturare le persone; fa superare i limiti caratteriali … basta dargli tempo e avere fiducia … ma bisogna avere quella fede che tu purtroppo non hai. Non per colpa tua, ovviamente.
La vita ci pone di fronte a delle situazioni-limite. Può capitare che un uomo ami talmente tanto una donna da essere disposto ad aspettarla per dieci o per vent’anni. Ma è necessario che dall’altra parte avverta un minimo di fiducia. Che percepisca almeno una piccola parte della fede che anima lui. Senza questa fiducia diventa tutto impossibile.
Io ti auguro, con tutta l’anima, di riuscire a ritrovare questa fede nell’amore. La vita non vale niente senza l’amore. Niente di niente.
Certi incontri rappresentano un fatto assolutamente eccezionale. Non si può gettare nell’immondizia certi doni e poi prendersela col destino accusandolo di essere ingeneroso. Spero che almeno di questo te ne renda conto.
Non volevo rivolgermi a te direttamente; ho sempre cercato di evitarlo, ma quando ho capito che ero stato frainteso sono stato costretto a chiarirmi.
Arrivederci ***** ***. Tieni duro e ricordati che a questo mondo c’è qualcuno che ti vuole un bene pazzesco.
…Ed eccolo l abbattimento…conta poco pensare che si tratta solo di un momento e poi passa. Vado avanti così da mesi ormai…più di un anno.
Penso, piango e sto malissimo.
Più che wonderwoman mi sento un ufo..sì, un ufetta troppo fragile, sensibile, diversa, avulsa…per così dire fuoricontesto e quindi sola.
Sono incazzatanera e mi sento in credito con la vita..io so di valere molto, sono una buona persona eppure questa vita del c.... mi si è accanita contro….combatto da sempre e non reggo più.
IO NON SONO WONDERWOMAN c....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Amo profondamente un uomo che mi ha profondamente ferito…Il pensiero di lui mi accompagna per tutta la giornata e tanto per restare in tema,
mi manca da morire.
Ho amato davvero questa persona ed era una cosa bella…c ho creduto veramente.
Certo, questo sentimento mi sta portando drittadritta al creatore …diciamo che non mi fa benissimo alla salute..non ho più forza, entusiasmo…niente…ma le cose stanno così e non posso farci nulla.
Non decido a tavolino chi amare e chi no.
Riuscite a capire?
E’come se me lo avessero ammazzato quest amore e adesso piango il morto e non mi rassegno.
Sto male per questo e non solo.
Mi viene scritto di non mollare….. IO NON HO TUTINAMANTELLINO&SUPERPOTERI PORCOCAZZO!!!!!
..ho smesso di piangere… scrivere mi ha distratto… grazie animula&pianeta
Caro pianeta lontanissimo
Devo per forza essere breve , ma poi aggiungerò parole. Sono un po’ di corsa in questo momento. Si, ho attraversato abissi, deserti e valli delle ombre. Sono stata confrontata a momenti di profonda disperazione e dolore costante. Tuttora lotto. Proprio per questo so cosa vuol dire toccare il fondo e cercare di risalire. Non ho niente da insegnare a nessuno ma se posso dare un parere e aiutare, sono felice. Se non sbaglio, Churchill ha detto: “se attraversi l’Inferno, fallo velocemente e non fermarti”. Più o meno questo era il senso. E chi si vuole fermare in questo postaccio se può allontanarsi? Nessuno penso. Intanto buona giornata.
Cara F
sono felice che scrivere ti abbia aiutato e che tu abbia smesso di piangere. Le lacrime versate prosciugano le energie e rattristano il cuore. Come intendi occupare la giornata? Hai in mente qualcosa? Intanto: un buon giorno a te. 😉
Pianeta lontanissimo, sono o sembro arrogante, saccente, munita di brutto carattere, diffidente ed impulsiva (oltre che ampollosa e, talvolta, noiosa)….ma di certo non mi atteggio a buttafuori. Almeno…. non con te :-). Sono contenta, e lo dico con il cuore, che tu abbia teovato un’interlocutrice serena e rasserenante che condivide i toi interessi ed altre persone con cui confrontarti. Spero che il dialogo continui, che la sensazione di conforto prosegua, aumenti e si stabilizzi. Sono consapevole del bene che mi arriva da qualche parte del mondo. Spero che anche il mio voler bene sia percepibile indipendentemente dal modo, forse bizzarro, forse “stitico” di dimostrarlo…..Arrivederci.
Pianeta lontanissimo, sono o sembro arrogante, saccente, munita di brutto carattere, diffidente ed impulsiva (oltre che ampollosa e, talvolta, noiosa)….ma di certo non mi atteggio a buttafuori 🙂 Almeno…. non con te :-). Sono contenta, e lo dico con il cuore, che tu abbia trovato un’interlocutrice serena e rasserenante che condivide almeno uno dei tuoi interessi ed altre persone con cui confrontarti. Spero che il dialogo continui, che la sensazione di conforto prosegua, aumenti e si stabilizzi. So che qui scrivono persone “mascherate” che da anni strisciano sui gomiti pur di raggiungere una vetta che, a volte sembra distante pochi centimetri, a volte, sembra distante migliaia di km. Zombie all’apparenza, persone speciali nella realtà. Proprio come te. Tu che non sei e non sembri uno zombie ma neppure un tragico pagliaccio. Con Armonia…arrivederci.
Cari amici,
Nel cassetto del tavolino da notte, ho messo una scatola di antiallergici. La scatola contiene trenta pastiglie.
Finalmente potrò dimenticare quello che certi hanno scritto su di me, sul forum, e smettere di soffrire a causa della Depressione.
Penso di dormire per tante ore.
Ciao.
…è l ‘inferno
vi ringrazio tutti
F.Io si ti capisco eccome. Sono due anni che sto in questa condizione. Per il tuo stesso motivo. E sono stato anche criticato. AI amato. ai conosciuto il vero amore. Non tutti hanno questa fortuna. Io non ho alcun rimpianto e nessun ripensamento sulla storia che o vissuto e se tutta questa sofferenza servisse a farla tornare da me, la rivivrei altre 1000 volte. Nn e la mente ma il cuore che cerca quella persona. Io non sono fortunato. La mia e una morte lenta quanto dolorosa. Ti abbarccio F. Pianeta lontanissimo gia tempo fa ti avevo parlato. Ti potrei dire io i motivi reali perche non ai questa fortuna. Purtroppo non dipende da te ma dal sesso opposto e non metto altro.
Dato che oggi non mi riesce di modificare i post….li ho clonati 🙂 Riuniscine il contenuto. Oggi navigare per internet é un po’ come navigare nella mente quando regna la confusione. Un abbraccio. Eme.
Eme; non so che dirti … la tua risposta mi lascia un tantino perplesso … Mi sembra quasi che sia stata scritta contemporaneamente da due persone diverse … saranno mica quelle due che conosciamo ? Dici delle frasi gentili di cui ti ringrazio, ma ignori completamente tutto quello che ti avevo scritto. Mi sembri anche insolitamente fredda ma forse la colpa è mia che non dovevo rivolgermi a te in modo così diretto. Ho l’impressione che tu abbia travisato ciò che ho scritto in tua difesa qualche giorno fa e che lo abbia interpretato nel mod sbagliato … Forse siamo tutti e due un po’ confusi. Non fa niente. A me basta che tu sappia quanto bene ti voglio e quanto amore ti avrei potuto dare. La vita è tua e devi gestirla come pare a te. Io sopravviverò come meglio potrò, continuando a sognare quell’Amore di cui tu non vuoi nemmeno sentir parlare talmente ti fa paura.
peppe83; perdonami ma non mi ricordo di avere parlato con te. Se sei così gentile da ripetermi ciò che avevi detto ne possiamo discutere.
Animula; lo vedi quanto mi fa piacere parlare con te. Quando avrai tempo parleremo di tutto con più calma; non ti preoccupare … Mi stai dando un grande conforto e a quanto vedo lo stai dando anche ad altri utenti. Un saluto affettuoso e un abbraccio 🙂
cadomirialzocadomirialzocadomirialzocadomirialzocadomirialzosprofondoooooooooooooo
@Simone
Caro Simone,
si può amare se stessi senza essere necessariamente stronzi e non tutti i sensibiloni del pianeta si ammalano facilmente di depressione sai?
E’ tutto relativo.
La depressione segnala l assenza di qualcosa…già, la mancanza… per anni e più o meno consapevolmente viviamo ignorandola poi all improvviso salta fuori…arriva il momento che bisogna fare i conti con lei e sono c.... amari!!!! Perdonate l espressione ma rende l idea.
Per quanto mi riguarda, certamente una bella corazzetta me la dovrei fare ..a mò di tartaruga.
Caro S, ma chi l ha detto che per raggiungere la felicità bisogna attraversare l inferno???????????? Rifiuto questo concetto.
Sei tanto dolce 🙂
Un abbraccio
@Beppino
Sei ancora vivo? ..e se lo sei che t importa di quello che scrivono???? Tu sei un suicidando …Che ti frega????? …Pensa al suicidio!
Spero di leggerti ancora
Un abbraccio forte
@peppe83
Caro Peppe, a me succede esattamente il contrario: Non è il cuore ma la mente che cerca quell uomo.
Ti sono vicina
Un abbraccio
@Animula
Come occuperò la giornata????
Mi sforzerò di non piangere…ma non garantisco nulla
Buona giornata anche a te..che sia buona per davvero
Un bacio 🙂
@Eme
Cara Eme,
mi pare di capire che ti sei arredata un bel tunnel…ti dirò, sto seriamente rischiando di farlo pure io ..cmq, non credo tu sia saccente, arrogante ecceccecc….un pò rompicoglioni forse 🙂 e poi, ognuno si difende a modo suo no?
Penso tu sia una persona molto sola, spaventata e tanto desiderosa di coccole 🙂
Un abbraccio forte
Cara F.; mi sembra di capire che la giornata è cominciata male. Spero che adesso le cose vadano un po’ meglio.
Volevo dirti che anche io sono cresciuto in una famiglia disfunzionale e molto problematica. Conosco bene certe situazioni e so benissimo che possono provocare dei danni irreversibili.
Mi piacerebbe parlare con te di questi problemi e delle loro conseguenze. Mia madre mi ripeteva continuamente che ero stato un figlio non voluto, che la mia nascita era stata la sua rovina, che sarebbe stato meglio se non fossi mai venuto al mondo. Tutti i giorni malediceva me e il giorno della mia nascita. Ricorderò sempre un episodio della mia infanzia, quando rovesciai inavvertitamente un bicchiere di latte e lei cominciò a urlare come un’ossessa: “Oh, se avessi abortito !”. Questa terribile violenza verbale mi ha procurato danni incalcolabili. Carenze di affetto spaventose, insicurezza, gravi danni all’autostima e soprattutto un continuo terrore di essere rifiutato.
Non parliamo del matrimonio fra i miei genitori, che è stato uno spettacolo penoso e allucinante; la parodia di quell’Amore in cui io ho sempre creduto ciecamente … forse è per questo che detesto le coppie “fasulle”; quelle in cui i due partner non sono uniti da nessun autentico amore, si tradiscono a vicenda e conducono un’esistenza inautentica.
Questo tipo di situazioni familiari innesca delle dinamiche perverse e difficilmente controllabili. Ma soprattutto (è scientificamente dimostrato) favorisce la depressione e l’ autodistruttività, le tendenze autolesive e l’impulso al suicidio.
Perché non mi racconti qualcosa dei tuoi problemi familiari ? Penso che parlarne insieme a te possa fare bene a tutti e due.
Un bacione.
Ciao Beppino
scusami ma non ho capito cosa intendi fare. Intendi dormire prendendo un antidepressivo? E come stai oggi? Io sono novellina qua ma se posso, mi farebbe piacere sapere , brevemente, quali sono le ragioni alla base della tua Depressione. Se ti va di dirlo ovviamente. Un abbraccio.
Cara f,
ho letto le tue poche parole. Ne deduco che oggi tu non ti senta bene. Mi dispiace. Sartre diceva “l’Enfer c’est les Autres”. Spero che in questo momento tu sia un po’ più serena. Un abbraccio anche a te 🙂
Ciao, Animula.
All’origine, la mia Depressione è dovuta ad un classico “esaurimento nervoso”. Ho studiato all’università per sette anni, e penso di essermi logorati i nervi. Sono sprofondato nell’autolesionismo cinque anni fa, e ho tentato il suicidio più volte, ma questo è solo la conseguenza di un malessere interiore difficile da gestire.
Sono vissuto da solo per sette anni, e il sistema universitario non mi conveniva per niente. Mi sentivo in colpa perché non andavo ai corsi, ecc…Dovevo mentire ai miei, e siccome sono stato educato in modo piuttosto rigido, non mi andava nascondere delle cose ai miei. Però non potevo fare a meno di farlo…
Poi…a poco a poco l’idea del suicidio mi si è impiantata dentro, e sono diventato un relitto…
Non sopportavo più lo stress, e il problema era che tutto mi stressava. Assolutamente tutto. E sono crollato…
@pianeta lontanissimo
Caro pianeta,
stessa tipologia di madre e stessa situazione familiare.
Benvenuto nel club….
Ti sento vicino sai?
Condivido completamente il tuo pensiero.
Mi piacerebbe parlare con te di questi problemi…confrontarmi e capire magari … ma non qui
Caro Pianeta lontanissimo. Il mio nick è un acronimo, lo sai.
A volte parla la E, a volte la M, a volte mette il becco la seconda E per non parlare delle volte in cui si mettono in mezzo i soprannomi.
Tutte voci che parlano, si confrontano, litigano. Creano una grande confusione.
La prima E ha un modo estremamente grezzo di esprimere il proprio affetto.
E’ la persona che fa di tutto per essere fraintesa, quella che è rimasta incollata alla propria maschera e, credimi, tanto più è fredda tanto più vorrebbe usare un tono meno rigido e spartano.
M la conosci……….. Difficilmente si potrebbe manifestare in un forum ………..anche per parlare di argomenti in cui potrebbe dire la sua. Come la tua fede laica.
Non so cos’hai afferrato dai miei post.
Ciò che avrei voluto comunicare era di scrivere quanto vuoi, a chi è più affine a te, più vicino alle tue esigenze, perché chiudersi in sé stessi può fare molto male quando dentro di sé ci sono ancora troppi mostri semi addormentati.
Tu ne hai ancora parecchi e, forse, qui puoi trovare chi ti da e darà il giusto conforto.
E avrei voluto dirti che sono contenta che i tuoi sfoghi avvengano in un forum in cui posso sapere di te senza utilizzare quel canale preferenziale che in tempi recenti ha creato tanti disagi, tanta incomprensione e qualche fraintendimento di troppo.
Il tuo post di difesa non mi ha urtata.
Ti ringrazio per averlo scritto. Sia per la difesa che per la motivazione della stessa. E’ servito anche a me fare luce su di me.
Sono felice di leggere un Pianeta Lontanissimo ben diverso da quello che mi ha scritto una decina di giorni fa. Perché hai scritto delle cose terribili lo sai? Non parlo dei giudizi su di me…..parlo di tutto il resto.
Tutto ciò che riguardava te stesso, le tue intenzioni e tutto ciò che sai.
Ringrazio Animula etc etc etc (non conosco il latino e molto poco la storia dell’antica Roma) per averti preso per il “verso giusto”.
Io non sono stata capace di farlo…..un bello smacco per la mia arroganza!!!
Sto scherzando Pianeta Lontanissimo, lo sai. E’ un modo per superare i momenti difficili.
Ti voglio bene………….Arrivederci
F, cara f. In effetti sono un po’ rompicoglioni….. e sto anche all’erta 24 ore su 24.
Quindi se vuoi superare i momenti di crisi buttandoti a capofitto in una bella polemica con velati insulti troverai pane per i tuoi denti :-).
Beppino….ci risiamo? Perché prima inghiotti (o minacci di farlo) e poi scrivi? Perché non provi a fare l’opposto? A scrivere “sto male”, a dire il perché (se c’è un perché).
Non tutti ti diranno che sei un infantile millantatore.
doveiniziailgiorno@yahoo.it
Ciao Beppino
ho letto le tue parole e ho potuto farmi un’idea approssimativa della tua vicenda. Claro que impossibile avere visione totale del tutto. Non é una situazione semplice e per aver preso certe decisioni devi aver sofferto tantissimo. E ora: cosa c’é che non va? In questo momento, intendo. Cosa è alla base del tuo malessere? E invece, quale potrebbe essere una tua passione? Cosa potrebbe spingerti a investire energie in una determinata attività? A me per esempio piace tantissimo nuotare. Vado matta per l’acqua. Ci starei ore. Sono acquatica 🙂 !!! Nessuno può farti sentire un relitto, tu NON sei un relitto e se per caso ti senti un relitto tu puoi dirti: io valgo e voglio voglio stare bene. Qualcuno ha detto: volli, volli fortissimamente volli. E intanto ti auguro una buona notte.
Nessuno ha detto ch’io sono un infantile millantatore.
@Eme
Cara Eme, sono abituata a dire quello che penso apertamente e senza veli ….e poi, nei momenti di abbattimento ho cose ben più importanti a cui pensare francamente 🙂
Un abbraccio
@Beppino
Caro Beppino, sei vivo! 🙂
Cosa pensi di fare adesso?
Un abbraccio forte
@Animula
Cara Animula, grazie!
Sei una buona persona tu 🙂
Un bacio
Dear pianeta lontanissimo
scrivere di storia, potrei scrivere per ore. Potrei scrivere di Anna Bolena: Enrico si era servito di lei e non lei di lui. Dell’Ultima Zarina e dello zarevitch emofiliaco, ucciso sulle ginocchia di suo padre, e dei contadini che vivevano in condizioni disperate prima e dopo lo Zar. Dei pogrom…… e di tutto quello che succede ora, nel mondo. E di Maria Antonietta che non ha abbandonato il Re, suo marito. Del cagnolino che ha seguito Maria Stuarda fino alla morte, sotto le sue vesti. È rimasto con lei. Un cagnolino…. e anche questo, quanto ci sarebbe da dire. Gli animali che non tradiscono chi amano.
La Storia insegna tante cose, ma purtroppo pochi desiderano impararle. È sempre la solita “storia” appunto. E ci si ricorda di Caligola facilmente, meno di Claudio, o Traiano. Una buona notte anche a te.
Carissima F
grazie, la mia giornata è andata. E ora mi corico relativamente soddisfatta. Non ho fatto tutto ma nell’insieme qualcosa ho fatto.Spero che anche tu abbia potuto passare dei momenti sereni. E che tu non abbia pianto troppo. Buona notte e dormi bene 😉
Cara F.; anche io ti sento molto vicina e ho tanta voglia di parlare con te. Grazie per avere inserito il tuo indirizzo; vedrai che ti scriverò presto.
Eme; ti dico soltanto un’ultima cosa e poi smetto per sempre di invadere la tua privacy. Potevo scriverti in forma privata ma tu mi hai appena fatto sapere che non lo gradisci. Se penso che che per quasi due mesi ci siamo scritti tutti i giorni e che le mie lettere ti piacevano tanto … come sono cambiate le cose in soli 10 giorni .. Vabbé; lasciamo stare. Il fiume scorre e il fascino della vita consiste proprio in questo. Il tuo poi scorre a una velocità vertiginosa e è pieno di mulinelli, di rapide e di insidie. D’altra parte mi avevi avvertito … evidentemente anche in me c’è una forte componente di autolesionismo.
Quello che volevo dirti è che hai fatto pienamente centro. Bastava sapermi prendere … non è così difficile; sai ? Basta un minimo di coerenza nelle cose che si dicono e che si fanno … gli esseri umani non sono giocattoli su cui riversare i propri sogni proibiti e le proprie frustrazioni … le parole sono pietre e prima di illudere una persona bisogna sempre pensarci mille volte …
Sai qual’è stato il grande equivoco di fondo ? Per te i sogni sono soltanto un’evasione; per me sono una cosa terribilmente seria. Sono la mia ragione di vita.
Ho ancora tanti problemi e tanti mostri semi addormentati ? Lo so benissimo; amica mia; ne sono perfettamente consapevole. Lotto con tutte le mie forze per scacciare questi fantasmi e nonostante alcuni momenti di sconforto mi risollevo sempre. Sarà mica perché ho ancora fiducia nei miei sogni ?
Ho detto delle cose terribili; hai ragione. Ti chiedo scusa mille volte, ma penso anche che tu sia l’ultima persona a poter giudicare gli altri quando si tratta di frasi avventate e buttate lì senza pensarci.
Adesso che ho pagato il mio consueto tributo alla Sincerità spero che possiamo lasciarci in modo civile, come due persone che a loro modo si sono volute un gran bene. Io conserverò sempre un ricordo dolcissimo di te e delle cose che mi scrivevi. Nessuna donna mi aveva mai fatto sognare così (scusa l’involontaria ironia).
A parte gli scherzi, Eme, io di bene te ne ho voluto proprio tanto. Ma tanto tanto tanto. Sapessi quanto ho sognato di un futuro in comune … Il tuo dramma è quello di non averci creduto. Sono convinto che un giorno, ripensando a tutta questa storia, comprenderai di aver commesso un errore madornale.
Buona fortuna **********
Ciao Animula.
Mi dispiace molto che la tua cultura e il tuo bellissimo nick siano stati presi di mira e fatti oggetto di ironia. La persona che lo ha fatto doveva essere leggermente turbata. Ti prego di scusarla; non è colpa sua. Ti assicuro che quando è lucida si tratta di una persona eccezionale.
La storia è una passione meravigliosa che può aiutarci a sopportare i momenti difficili, proprio come l’arte, la letteratura e la filosofia. Uno dei miei problemi è sempre stato questo. Non ho nessuno con cui parlare di questi argomenti. D’altra parte questa non è la sede adatta perché si tratta di un forum dedicato al suicidio. Non so che dirti … se ti fa piacere possiamo parlarne in forma privata; altrimenti ci limiteremo a discutere delle tematiche affrontate in questo sito, che sono comunque molto stimolanti anche se estremamente dolorose. Mi hai detto che ti piace Freud; io sono più junghiano ma non disconosco la grandezza del patriarca 🙂
Come va la lettura di Apuleio ? Affascinante, vero ? Un personaggio enigmatico e sfuggente, come il meraviglioso Petronio a cui lo associo sempre per alcune evidenti affinità.
Buona giornata.
Tre cose:
“f”: stavo semplicemente scherzando. Comunque grazie per avermi fatto sentire un’idiota.
“pianeta lontanissimo”: hai totalmente frainteso il mio post. Non ho mai scritto di non aver gradito le tue lettere, nè di non gradire quelle che avresti potuto scrivermi. Ho semplicemente scritto di rispettare una tua esigenza: allontanarti per un po’ per recuperare il tuo equilibrio. E di essere contenta di aver comunque avuto tue notizie. Perché nel silenzio la mia mente tende ad immaginarsi le scene peggiori.
Comunque ti scriverò. In forma privata e in pace, senza polemica.
Per chiarire ciò che è rimasto in sospeso in modo che si possa veramente : “lasciarci in modo civile, come due persone che a loro modo si sono volute un gran bene” visto che hai manifestato questa tua nuova esigenza di tagliare i ponti definitivamente.
Sapevi di ferirmi con questo addio, peraltro, plateale e con questo usare il tempo passato persino parlando di affetto???
Bè….lo hai fatto.
“Si sono volute un gran bene”….io, a modo mio, te ne voglio anche adesso.
A tutti: Addio per sempre. Abbandono il forum. Il mio intervento è inconsistente, non ho risposte, non ho consigli, non ho certezze, non riesco a farmi comprendere perché , probabilmente, non riesco nemmeno ad esprimermi in un modo decente.
Dago44 e Marina, ci sentiamo.
Ciao a tutti ,devo riconoscere con un grande piacere che in questi ultimi post si stà parlando!!!!!!! era tanto che non succedeva ,avete visto che parlando della depressione sono uscite fuori tante cose a cui paragonarsi?????? Era questa la mia intenzione parlare ,parlare parlare. Aspetto sempre una risposta da ELENA???? Ho visto tanti nik nuovi che parlano della depressione venuta in tutti modi chi da un modo chi da un altro ma sempre depressione è .Ma fin quando non riconosciamo noi stessi che siamo malati ,non possiamo mai guarire!!!!! Siamo noi per primo a dircelo ,perchè altri non lo capiranno mai ,e finchè noi portiamo questa maschera che ormai ci si è attaccata alla nostra persona non ne veniamo fuori!!!!! ORA IO DICO CHE SI PUò GUARIRE ,perchè io l’ho accettata questa malattia e lotto tutti i giorni anche con i miei figli ormai grandi che mi trattano come una povera deficiente,una che non sà più fare nulla ma che soprattutto non capisce niente.NO IO NON CI STò PIù ,sapete io non riesco a guardarmi allo specchio perchè mi faccio schifo,eppure non sono da buttare credetemi ….non riesco a trovare uno uomo che mi ami e ho tanto bisogno di essere amata coccolata ,ho tanto da dare !!! Sapete perchè ? ho paura ,si qiesta fottuta paura di domani di uscire dal tunnel e arrivare in vetta alla montagna e finalmente liberarmi di tutto e di tutti quelli che hanno contribuito ha farmi del male !!!!!!! Ma riuscirò ,ho sempre pensato al suicidio e attuato ma ora dico basta sono loro che devono scomparire dalla mia vita non IO!!!!!!! @ BEPPINO ,ascolta io ho un cassetto di medicine ,ma non altiallercici ,ma psicofarmaci di tutte le speci e qualità ,e quel cassetto ogni volta che stò giù èra una tentazione ,ora non lo sono più resisto e prendo soltanto quelli che devo prendere giornalmente !!!!!!!! TU non puoi scrivere ora prendo le pillole ,non sò perchè lo fai ,se le vuoi prendere(IO TI DICO DI NON FARLO) non scriverlo perchè poi io sono preoccupata ….,poi gli antiallercici non ti fanno nulla .MA PERCHé LO SCRIVI??????????? CIAO EME E PIANETA LONTANISSIMO MI PIACETE TUTTE E DUE !!!!!!!!!!!AVETE UN MODO DI SCRIVERE …….. ARRIVEDERCI
Ricapitoliamo:
Cinque anni fa, mentre ero all’università ho cominciato a stare male per motivi “normali”: solitudine, noia, e senso di colpa.
Sono nato in una famiglia cristiana, la cui educazione era retta da regole morali ben precise. Ma all’università, ho deviato dalla via retta…per ragioni che scapperebbero a tanta gente qui, perché toccano ad una vita con Dio completamente distrutta.
Cinque anni fa, mia sorella era depressa. Per me, è stato una prova di più da superare. E l’ho superata in uno stato deplorabile. Poi la chiesa in cui andavo si è divisa. Ancora una prova difficile da superare ( almeno per me ).
Nel 2005, ho cominciato a farmi male fisicamente, a bere delle cose dannose per il corpo, ecc…
Poi ho ingerito sempre più medicine, ecc.
Negli anni successivi, mi sono reso conto che lo stress provocava in me un panico davvero forte. Ero diventato asociale, e ai corsi universitari, non sopportavo che un professore mi interrogasse: mi terrorizzava. Non parlavo, ero timido, ansioso…
E mi automutilavo.
Avevo paura di andare dallo psicologo perché nella mia educazione, psicologo = Dio. Se fossi andato dallo psicologo, avrei avuto l’impressione di tradire i miei, nonché Dio.
Quindi non ci sono andato.
A Parigi, è andato sempre peggio. Mi automutilavo, bevevo, ho tentato il suicidio…non andavo a lezioni…e pensavo che sarei diventato matto. Dimagrivo…in breve, era catastrofico.
E quest’anno, ci è mancato poco perché io mi impiccassi.
I miei l’hanno saputo, e sono andato in ospedale…
Ora sono seguito da uno psichiatra, e prendo medicine.
No; Eme; non ha senso che tu abbandoni questo Forum a causa delle nostre incomprensioni … a meno che i motivi non siano altri, perché nei tuoi ultimi messaggi mi sembri veramente turbata. Sei ancora più suscettibile di me, il che è tutto dire. Mi sembri insolitamente acida. Sembra quasi che la mia capacità di reagire ti irriti e ti infastidisca. Non ho ancora sofferto abbastanza ? Devo trascorrere il resto dei miei giorni nel dolore e nel rimpianto ? Sono veramente sconcertato, anche perché tu, con i tuoi terribili sbalzi d’umore, sei l’ultima a poter giudicare su certi argomenti.
Non te ne andare, Eme. Piuttosto me ne vado io. Sono io che ho sbagliato a entrare in questo Forum sapendo che ti avrei incontrata e che ero ancora troppo coinvolto dal punto di vista emotivo.
Se mi vuoi scrivere in privato fallo pure… del resto lo facevi tutti i giorni … Penso che sia la soluzione migliore perché questo è un Forum dedicato al suicidio e non un programma di Maria De Filippi.
Non aggiungo altro perché è evidente che in questo momento parliamo due linguaggi diversi e non ci capiamo. Resto in attesa di un chiarimento definitivo su tutto ciò che è accaduto in questi due mesi, anche se le tue lettere parlano chiaro e alcuni brani, che ti ho già citato, mi sembrano veramente imbarazzanti.
Buona giornata.
Ho 21 anni e anch’io, ogni tanto, penso al suicidio.
Pur dovendo ancora terminare gli studi, mi ritrovo molto nella descrizione di Beppino. Sono al quarto anno, l’università mi sta portando all’esaurimento; lo scorso inverno ho avuto la prima fase “acuta” di depressione: tutto era partito da “banali” sensazioni di noia, apatia, totale disinteresse per la mia vita e per il mio futuro.
Fino all’ultimo anno di liceo ero, tutto sommato, una ragazza felice. Diplomata con il massimo dei voti, ero ambiziosa, propositiva, con grande voglia di vivere e grandi progetti per il futuro. Tuttavia anch’io sono sempre stata una cosiddetta “ipersensibile”: per via di questa caratteristica ho sempre accusato un fondo di malinconia, rendendomi conto di essere vulnerabile in molte situazioni di cui magari molti altri neanche si accorgono. E dall’inizio dell’università è iniziato il crollo, emotivo e professionale.
Forse non mi decido a compiere questo gesto perchè sono troppo codarda. O forse perchè ho ancora qualcosa a cui aggrapparmi (non saprei dire cosa,però). Sono solo ipotesi, so solo che da qualche anno è come se qualcosa in me si fosse spezzato, e in questa battaglia mi sento completamente sola.
Caro pianeta lontanissimo
poter parlarti anche in forma privata non potrebbe che farmi piacere anzi super super super piacere. Claro que un forum che tratta la tematica suicidio non necessariamente comporta il ricomporre eventi storici ancorché…. tanti personaggi si sono suicidati nei secoli dei secoli dei secoli (passati). AAAAAmen. In merito al forum stesso, trovo ci siano persone che hanno tanto da raccontare e che cercano di aiutarsi. E questo è bello e può dare speranza a chi non ne ha (al momento). Chi ha preso in giro il mio nick e la mia cultura? Nessuno. Non mi sono mai sentita presa di mira e nemmeno fatta oggetto di ironia. 🙂
Semmai ho visto/intravisto un po’ di gelosia in un intervento, ma non ricordo di chi. Yes……. ma la gelosia è sinonimo di vitalità e questo positivissimo.
E anche oggi siamo arrivati al terminare della giornata. Quasi andata: e poi la notte ancora. Apuleio ho terminato il capitolo dedicato alla Storia di Psiche e Amore. Devo dire che mi piace moltissimo come scrive e il Satyricon già letto….;-) e De Bello Gallico pure. E devo dire che leggendo di Lucio che diventa asino ho riso e un bel po’. Come finirà…. sono curiosa. Una buona serata a te.
Ciao Beppino
ho letto le tue parole e ti sono vicina nella sofferenza. Vorrei poter aiutarti a stare meglio, foss’anche solo con delle parole. Leggo che sei ben seguito e questo mi fa piacere e mi tranquillizza. Cosa stai facendo ora? Stai studiando o ti stai prendendo un periodo di pausa? Cosa ti piace fare? Una cosa , anche una sola cosa che ti piace fare…..:-) e oggi, proprio oggi, qualcuno o qualcosa è riuscito a strapparti un sorriso?? Spero tanto di si. Un abbraccio.
a: @ pianeta lontanissimo e @ beppino
poco fa vi ho scritto usando un altro nick: Désirée. Ho provato a cambiare perché ieri ho visto questo nick in un altro blog e mi è piaciuto. Ma preferisco conservare la mia animula vagula blandula. Un abbraccio. A presto.
Ciao VOLORANDAGIO capisco perfettamente cosa stai passando, certo le situazioni sono diverse di persona in persona, però il male che fa la depressione e il volersi togliere la vita, credo sia simile un pò per tutti quelli che passano da questo tunnel buio e tremendo…se posso osare darti un consiglio lo faccio solo perchè lo vivo sulle mie spalle, ed è quello di andare da un bravo psicologo che ti apre la mente e ti aiuta a spostare lo sguardo e a vedere le cose da un’altra angolazione. Sembra una cosa banale, ma a me è servito e serve ancora tantissimo. Certo, la vita ci da sempre una croce da portare, chi più chi meno, ce l’hanno tutti. E’ pesante, a volte si cade…ma con il giusto aiuto non dico che ci viene tolta, ma almeno ci viene data una mano a portarla!!
Se ti va di fare quattro chiacchiere io sono su msn: tittiangel@hotmail.it
Un Abbraccio a tutto il forum =)
Ti ringrazio, Désirée, per il tuo messaggio.
Oggi, mi ha fatto sorridere il mio cucciolo…E’ bellino e andiamo a caccia di conigli insieme.
Con lui non sono mai solo in casa…Siccome appartiene a me, mi segue dappertutto, gioca con me…e mi fa ridere.
Un bacione.
Grazie per la tua amicizia.
@ Beppino
Caro B,
la terapia che stai seguendo non sta facendo effetto evidentemente….è necessario cambiarla allora… e poi i farmaci da soli non bastano.
Ti segue anche uno psicologo?