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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 3801
    gaia -

    PAOLA

    è davvero solo un amore a renderti così inconsolabile? o c’è di più nel tuo cuore?

    (e in questi casi non ci possono essere discriminazioni d’età)

  • 3802
    Danny -

    Oh Beppino, quanto ti capisco…

    Anche io sto passando un momento difficilissimo, tutto mi va storto, e anche io non mi confido con nessuno per la sensibilità che ho e anche perchè non voglio pesare a nessuno…

    Ho già fatto un tentativo, ma poi c’è sempre l’istinto di sopravvivenza che viene fuori come un cane rabbioso…

    In un mondo di pescecani e opportunisti senza alcuno scrupolo, noi siamo le persone più esposte.
    Siamo troppo sensibili per comportarci anche noi come la gran massa di ignoranti insensibili che girano su questo pianeta.

    Pensa che ho sentito di una donna che si voleva suicidare, buttandosi da un cavalcavia. Sono intervenute le forze dell’ordine bloccando il traffico, e gli automobilisti, bloccati a causa di questo evento, incitavano la poveretta a buttarsi, così loro avrebbero potuto finalmente andare a casa…

    In un mondo come questo ci credo che ti sei stancato di vivere, hai tutta la mia comprensione e approvazione per quello che senti.

    Mi dispiace molto di non averti conosciuto di persona…

    E’ così triste, perchè alla fine sono le persone come noi che sono ancora degne di chiamarsi essere umani… Quelle che nessuno vede e che nessuno vuol sentire…

  • 3803
    tancamala -

    x Melissa. Grazie di averci ricordato che la vita è una fortuna. Sei proprio ingenua. Vorrei dirti solo alcune centinaia di cose, ma tu sei pervasa dalle tue idee tristoline, e dal dispiacere delle giovani vite interrotte. In questa oscura razza bianca, facciamo a gara a dimenticare i pesanti retaggi di uomini che hanno colonizzatoe fatto del male e violentato altri popoli. La vita , in realtà, è mistero puro, non fortuna. Noi non sappiamo quale è il piano, ed io non sò perchè uno spirito mi assiste, ma non mi fido di Lui, e, fortuna o no, ogni notte, prima di coricarmi, prendo Zyprexa nelle quantita prescritte, dopo di che, accada quel che vuole, perchè più di tanto un singolo uomo, per quanto tenace e resistente, non può fare. Beata te, che sai che le cose stanno come dici, e che sai quanto siamo stupidi ed irriconoscenti. Ma che cavolo stiamo soffrendo a fare? Siamo vivi, ed altri sono morti, perchè non siamo felici e saltellanti? No, guarda, le cose vanno viste un po’ meglio. ………
    x Flexo. Ciao, amico, scusa se ogni tanto esagero.
    x Satana. Sò che sei intelligente, ma mi sembra che ti sei fermato alla superfice dei problemi. E tu dirai: E perchè no?…Giusto.

  • 3804
    giuseppe -

    GAIA
    grazie per i saluti
    FANNY
    allora? stai ancora male e stanca?. Scrivi presto ci manchi tanto, Ti manda un saluto Gilda, ha la chiavetta guasta, quindi ti manda un grosso bacio.
    non so cosa altro dire.
    vi abbraccio tutti
    GIUSEPPE

  • 3805
    Valentina -

    Comprendo il tuo stato d’ animo Beppino, e come te penso che questo sia un mondo terribile,dove ognuno si fa gli affari suoi;in particoalre nel momento in cui i miei “amici”avevano bisogno d’ aiuto io ci sono sempre stata, nel momento,invece, in cui avevo bisogno di un conforto, di una spalla su cui piangere, mi hanno completamente voltato le spalle, accusandomi, semplicemente di essermi allontanata,facendomi problemi inesistenti, trattandomi come una superficiale, che non si rende conto che gli altri hanno problemi maggiori.Di questo, certamente non ne dubito, ma un amico ci deve essere sempre, non solo quando non è “costretto” a consolarti.La cosa che però mi ferisce di più, è vedere quanto cerco di fare nuove amicizie, ma di non raccogliere mai la stima che merito.A volte penso che avere un carattere più profondo, come il mio, chiuda ogni possibilià di approccio, ma Beppino, dobbiamo cercare di lottare, lottare perchè qualcosa di bello c’ è sempre.Un abbraccio forte.VALENTINA

  • 3806
    flexo -

    Ciao Tanca, non c’è niente di cui debba scusarti, non esageri, esprimi il tuo pensiero e in genere lo fai con la pancia. Come ti ho sempre detto mi piacciono tanto i tuoi interventi; non so perché, ma in quello che scrivi tu, a volte, sento proprio la voglia di vivere. No, non scusarti per quello che scrivi e anzi continua a scriverlo.
    Ciao Giuseppe&Gilda, un caro saluto anche a tutti gli altri.

  • 3807
    Gianluca -

    Ogni vostra parola è vera e giusta. Io tentai anni fa di porre rimedio ai miei problemi con il suicidio, ma di fronte all’atto mi fermai e non c’è l’ho fatta. Ora ripensandoci penso che fui davvero poco intelligente per fare un atto simile per una problematica decisamente banale. Oggi mi rivedo e mi psicanalizzo e quella voglia, quell’istinto suicida è ancora dentro di me e con gli anni è cresciuto rendendomi forse si più triste ma anche donandomi cose che forse prima non avrei neanche potuto immaginare. La depressione se così si può chiamare mi ha donato dei momenti creativi portandomi a pensare se la mia era più ipomania che depressione. Ancora oggi me lo chiedo e l’unica cosa che riesco a dirmi è che quando sono solo, sono serio, sono triste, sono depresso ma davvero tanto creativo e in pace con me stesso. Quando sto con gli altri sorrido, sembro felice, e magari forse rendo così il mio volto ma dentro di me so di non essere in armonia e provo l’amarezza. L’amarezza di vivere, di non voler rivedere più le persone che mi sono amiche senza un motivo particolare, così solo perchè non sopporto l’atmosfera, mi sento falso. Sono sensibile e la mia rabbia e depressione la esprimo in vari modi, quando è contenibile scrivendo, quando meno sfogandomi con rimedi naturali non autopunitivi. E quando proprio fa tanto ma tanto male da sentire il cuore battere nel proprio cervello, i polmoni restringersi non riuscendo quasi più a respirare bisogna solo sperare che passi presto. Grazie alla mia specie di depressione ho imparato ad apprezzare la musica e la scrittura, la filosofia e la psicologia. Oggi mi sento come prima ma non voglio lamentarvi anche se ne avrei voglia perchè non credo che sopra di noi ci sia qualcuno che ci vede o che ci scrive il nostro cammino, sono illusioni create dall’uomo ed è bene che l’uomo riesca a liberarsene prima o poi. Io credo nella natura, nella sua bellezza e nella sua dolce fragranza, dove ad ogni stagione ci riserva un piatto nuovo coronato da fiori dorati. Io credo che il suicidio, più il pensiero che l’atto in se, sia un rifugio, un buon rifugio per chi si sente solo o con problematiche insormontabili. Bisogna tener conto che c’è una sola cosa vera, e questa cosa è la vita, brutta o bella che sia. Questo mondo fortunatemente non è totalmente brutto, qualcosa di bello c’è, io credo che se proprio un giorno dovessi riprovare quella sensazione fortissima di suicidio, beh preferirei andare in un posto lontano da dove sto, magari tra le foreste del nord o da un’altra parte immerso nella natura e morire lì; quantomeno potrò dire di aver provato a vivere invece di togliermi l’unica cosa vera senza aver provato cosa può esser l’amore, l’amore al di sopra del rapporto tra due persone per quanto bello e doloroso possa essere…

  • 3808
    gaia -

    VALENTINA
    lottare per cosa? se fai una tabella di pro e contro, nn rimane granchè .. o almeno, forse non ne vale la pena.
    concordo con TANCAMALA..
    avete mai provato a pensare a perchè esiste l’idea (assurda secondo me) che la vita sia una fortuna? quando lei c’è tu ci sei, quando lei non c’è tu non ci sei e non puoi percepire la mancanza di nulla (penso, non sono mai morta ma a rigor di logica è cosi).
    L’animo umano è la cosa più abietta che esiste sulla faccia della terra .. e posso capire perchè il padre eterno ci abbia destinato a questo schifo. o meglio, abbia destinato l’uomo a questo schifo. del resto ognuno raccoglie ciò che semina: l’uomo semina schifo, e raccoglie schifo. peccato che lo schifo se lo becca anche chi non semina un bel niente.- la vita è una fortuna per chi allo schifo sa non farci caso.. forse.
    Non so voi .. ma per me la vita è un’ossessione.

  • 3809
    ivan -

    .. ..quando uno decide di farla finita è perche’ la vita che sta’ vivendo fa schifo.., ora!,se continuate a dirgli che la vita è bella questo sara’ ancora piu’ invogliato dal farla finita visto che la sua è uno schifo !.. non ci arrivate da soli? possibile che le cose piu’ semplici ed elementari siano cosi’ tanto difficili da capire??.. l’idea del suicidio in me’ c’è sempre stata, e quando ho provato a metterla in atto è stato quando mi sono sentito dire da tutti :ma no! dai!!. la vita è meravigliosa!!!:… allora dico io , se la vita è meravigliosa è giusto che ,visto che la mia è fi merda, la facci finita … provate ad usare il cervello , e non solo per fare i benpensanti .. ora sto’ abbandonando questo pensiero di farla finita solo perche’ vedo in giro parecchia gente nelle mie condizioni quindi deduco che sia cosi’ per molti, e dire la vita è bella è solo un eufemismo e una bugia !.. saluti

  • 3810
    tancamala -

    x Ivan. La vita è realmente bella e miracolosa. Ma cerca di metterci dentro quello che ti piace. Non vedo come possa andare diversamente da come ti và, se le cose che ci metti non sono tue.
    x Gianluca. Le tue parole sono sagge, concordo con la tua visione delle cose, e mi sembra che anche se non possiedi la fede, possiedi i doni che questa sà dare. Anche se non credi, hai uno spirito molto bello.
    X Danny. Riflessioni su cui concordo totalmente. Siamo capaci di ogni peggio che c’è, e non sono migliore di loro.
    Io cerco di prendere questo peggio che ho, di riconoscerlo, e appartarlo, lavarlo via, tenendo solo ciò, senza cui io non sarei più io. Però hai ragione, c’è dello schifo. Vorrei che tutti cominciassero a non sentirsi così tanto migliori come si sentono, e fare piccole cose anche per gli altri, piccole cose…..e se le facessimo tutti? Cercherò di imparare altre cose. Ciao a tutti.

  • 3811
    mai -

    Tanca caro gabbiano sei sempre così in alto nelle tue parole che mi lasci senza di esse, grazie di esserci.

    Ho già detto molto in questi mesi in cui sono qui e non voglio ripetermi sennò divento noiosa e non mi sopporto da sola, con questa vorrei rispondere a tutti perchè farlo uno per uno non ce la faccio nell’ultimo periodo siete approdati in molti qui ma voglio raccontare un pò cosa è successo a me fino ad oggi.
    Sono arrivata qui che ero alla disperazione totale, chi già era qui mi ha accolto con parole e calore mi sono sentita subito fra amici sapendo che sapevano cosa stavo attraversando perchè chi più chi meno lo avevano o lo stavano provando, poco alla volta ho iniziato ad intravedere un pochino di luce e questo mi ha permesso di iniziare un gran lavoro su di me e in me stessa, ho riiniziato ad occuparmi delle cose che mi piaceva fare ma che non mi riusciva più, sono appassionata di grafica al pc ma non mi riusciva di creare nulla che mi piacesse facevo e cancellavo ma con le loro parole che mai hanno cessato anche quando all’inizio non le volevo recepire ecco che nuovamente riuscivo nuovamente a creare qualcosa che mi piaceva, il lavoro interiore è la cosa più difficile e complessa da fare ma non ho voluto farmi fretta e passo dopo passo continuo il cammino e ogni giorno mi accorgo sempre più che è il sentiero è quello giusto, non sono ancora al meglio di sicuro ancora molte volte sono a terra e se un giorno sono spenta resto spenta ma il giorno dopo prendo in me tutte le forze che ho e mi metto al lavoro in me stessa, ora sò e ho imparato una grande lezione grazie a questi amici che sono qui la vita ha molti aspetti e in certi momenti ci fà vedere solo quelli brutti e allora tocca a noi non farci travolgere completamente.
    Non stò vivendo la vita che vorrei e che sento di dover vivere ancora no per questo ci vorrà molto tempo ancora, ma un’equilibrio lo stò raggiungendo come ho raggiunto dei piccoli ma significativi traguardi vincendo delle battaglie che solo 3 mesi fà non avrei mai pensato di poter vincere perchè mi sentivo messa sotto i piedi da tutti, ora qualcuno ha capito che quello che sento interiormente non è aria fritta ma ha una sua motivazione quindi si comporta di conseguenza e lasciandomi libertà di azione.
    Vi ho raccontato di me per cercare di farvi capire che in ognuno di noi c’è un qualcosa che vale la pena di aggrapparsi per poter sperare ancora in un cambiamento della situazione in cui viviamo e che tanto dolore porta in noi, e qui siamo tutti uguali non c’è un motivo più o meno importante quello che ci accomuna e che conosciamo tutti bene è il gran dolore che portiamo dentro fino a distruggere le persone che siamo, non lasciamoglielo fare lottiamo e continuiamo a lottare anche quando non abbiamo più forze una mano tesa qui la trovate sempre.

    Con grande affetto per tutti
    Mai

  • 3812
    gilda -

    Ciao ragazzi buona sera a tutti…oddio quanto avete scritto ci sono anche persone nuove non vedevo lora che di riscrivere MEI FANNY TANCAMALA DAGO GIUSEPPE PEPPE FLEXO EBADù vi voglio TANTO MA TANTO BENE
    FANNY sei tornata com’è andato il viaggio?
    Ora devo leggere tutti i post ci sentiamo presto

  • 3813
    Anty -

    Vorrei dire a tutti (e anche a me stesso) che – conoscendo perfettamente cosa si prova nei momenti più bui dell’esistenza, quando sembra che non ci sia alcuna via di uscita – c’è sempre la possibilità, restando in vita, che le cose possano volgersi al meglio. Lo dico per esperienza personale. La vita non è nè bella, nè brutta, semplicemente è. Vi sono cose piacevoli e dolorose, ma non ci sono solamente queste ultime. Inoltre siamo noi che diamo colore alle cose, è la nostra attitudine verso le cose a farcele vedere nere oppure azzurre (o rosa). Si consideri questo prima di porre in atto un simile proposito (il suicidio appunto). Inoltre c’è la possibilità di ricontattare il piacere e anche di chiedere aiuto. Questo forum è senz’altro una di queste.

  • 3814
    Peppe83 † 1983 pAx 2008 † -

    Beata te Mai che ai qualcosa a cui aggrapparti. Io ormai non ho piu nemmeno questo. Ivan devo concordare appieno con le tue parole. Perche come vedi le persone non voglio accetare che qualcuno stia male, ma nella loro incoerenza non si rendono conto il male che fanno con le parole. E sempre diranno ce chi sta peggio di te e va aiutato. E a noi chi ci pensa che stiamo male? E puro opportunismo. Cosi’ purtroppo vanno le cose.

  • 3815
    anonimo -

    =( penso che le tue rispecchino molte persone e anche me…!!! un saluto

  • 3816
    Ghost-dog -

    Credo di essere arrivato al capo linea.
    Non so se a voi vi capita… ma anche gli sgurdi delle persone mi fanno male…non riesco più a guardare nessuno…
    e ogni discorso.. ogni singola parola, rimbomba nella mia testa come una presa in giro o una minaccia.
    Vorrei tanto farla finita ma non posso.
    Ho mia madre…cosa farebbe se me ne andassi?… non puo fare nulla senza di me… e poi non voglio causargli altre sofferenze…. oltretutto poi ci si mette questo odio che continua a pereguitarmi che con la mia stupida e patetica coscenza, che dice di non fare del male, diventa una cosa davvero… non so neanche io come dirlo.
    Non capisco com’è potuto succedere tutto questo…da dove è iniziato il declino… e per cosa… ormai mi sono stancato di cercare una soluzione… vorrei semplicemente scomparire… spengermi… però l’odio è sempre più forte.
    L’odio mi ha insegnato a vivere nel silenzio e nella solitudine… A vedere il perverso anche nelle cose più giuste e comuni.
    L’odio a previsto cose… che poi sono successe davvero…
    trasformandomi in un fantasma… il fantasma di un cane.

  • 3817
    Morirò da solo (non vedo l'ora) -

    Finalmente sei tornata Gilda!!!
    che billo!!^^
    fortuna che non è successo niente di grave.
    Ci si sente stella!

  • 3818
    tancamala -

    …..Vorrei precisare che si tratta comunque di una autentica morte. Non è che mi salvo senza conseguenze, ma in questa scacchiera, se non sei più il bianco, sei il nero.
    Non ho la possibilità di difendere tutto quello che ero, non posso godere appieno ne del mio corpo , né delle mie intenzioni, e devo, devo, devo accettare forti riduzioni di me stesso. Lo vedo, che esiste tutto ciò che è bello e desiderabile, ma mi ci devo astenere. E’ inutile che tento di scaricare la responsabilità di tutto questo su gli altri, il fatto è che è capitato a me. Questo e quello, prima e dopo. Piuttosto non sono esente da gravi negligenze e debolezze. Potrei dire che la colpa e di tutto questo po’ po’ di pianeta, continente, nazione, isoletta e paesello bello e gente varia, ma se faccio così, nutro, do da mangiare ad un odio che mi acceca. Se lo faccio, dò in escandescenze, da matto. Non si può. Perdere così, questo poco di dignità che la vita mi lascia…che è sempre enormemente di più di quella che c’è in certi luoghi di ospedale, in certi stati afro-vari, in certi posti ai margini delle città, in certi luoghi innominabili dove si và per morire quando si dà fastidio a tutti….
    Ecco che do’ ormai fastidio, con la mia malattia e debolezza, con i desideri che non mi posso più permettere, con l’umore che crolla nella cantina. Però lo sò, che è regolare che tanti vivano spensierati, perchè pieni del futuro che arriverà, perchè…..per mille giusti motivi. Trovo quì una collezzione di amici che sono stati bruscamente fermati, stoppati, e defraudati delle loro aspettative. Spesso traditi da una società che comunque và, và e continua ad andare avanti volendo volutamente essere ignara di tutti quelli che hanno inciampato in qualcosa. E’ un enorme carnevale di cattivo gusto. Ma io mi rimpicciolisco, predo piccoli ragni e coccinelle e lumachine e le salvo fuori da questa casa dove potrebbero morire. E vorrei non schiacciare nessuna formica, e vorrei che il mio cane fosse felice, perchè mi devo accontentare. Ma sono molto belli anche loro. Dimentico, abbandono il passato, le capacità, i guadagni, l’orgoglio. Ora guardo vecchi, non sgrido i figli, lascio in pace mia moglie……stò studiando una nuova cosa. Diventare vecchio. Lasciar passare chiunque avanti a me. E me ne dolgo, ma ci vedo uno spiraglio di azzurro. Queste sono le mie condizioni attuali. Questo cerco di farmi bastare. Ma se diminuisse ancora? Ho già provato una forte voglia di non essere più. E se diminuisse ancora? Devo proprio accettare l’incubo più profondo? Non so’ proprio se ne avrò la forza morale. Chiedo scusa a tutti di questo sfogo. Un infermiere saggio di Ghilarza diceva: E’ una ruota, prima o poi tocca a tutti. Io mi chiedevo esattamente che voleva dire. Adesso mi è ben chiaro. Cercate di stare bene nel modo che potete. Tutti sofriranno.

  • 3819
    flexo -

    Ciao Gilda, bentornata. Fanny come stai? Come vedi qui manchi a tutti, un abbraccio. Ciao Mai. Un saluto a tutti, vecchi e nuovi. Buonanotte.

  • 3820
    Gianluca -

    Rieccomi qui ad esprimere il mio pensiero, visto che l’unico posto serio in cui si possa parlare in pace di questo argomento è su questo blog. I giorni che passo adesso sono sicuramente quelli più tristi e profondi della mia vita. Tutto mi crolla addosso inesorabilmente e io riesco a fare ben poco perchè ciò non avvenga. Sto distruggendo con le mie stesse mani la persona che amo, il rapporto che c’è tra noi, ciò mi rattrista molto ma non riesco a smettere. Ogni volta che la giornata finisce ed è ora di andare a dormire qualcosa dentro di me si muove e si contorce, mancandomi il respiro e magari finendo in lacrime senza un motivo. Ribadisco ciò che dissi ieri e posso solo aggiungere che il malessere è una cosa comune, ma non troppo. Molti stanno bene, sono sereni, non si fanno tanti esami di coscienza e vivono la loro vita così come le viene. Per me è una visione molto superficiale e inutile della vita. Ho provato fin dall’inizio a far entrare la vita in me e in parte ci sono riuscito, ma di sicuro non sono sereno… Ogni giorno mi tocca vedere delle persone che sorridono, serene, tranquille, che magari non si fanno problemi, e dentro di me incomincia ad instaurarsi un meccanismo di morte, che fa male fisicamente e ancor più psicologicamente. Sto davvero sfiorando i miei limiti e spero solo che le cose si rimettano in sesto presto, io faccio di tutto, ma di sicuro non basta…

  • 3821
    giuseppe -

    MAI
    come al solito hai scritto delle parole sagge.
    un abbraccio
    mamma mia quanta gente, non è facile rispondere a tutti,spero di riuscire a scrivere. Mi preoccupano quelli che non scrivono da tempo, OMBRA, LILU’ SERENA, e gli altri come state?
    FANNY/AUDREY come stai? spero che tu stia bene, ti auguro un mondo di bene.
    DAGO,FLEXO,TANCA, E TUTTI GLI ALTRI UN GRANDE ABBRACCIO
    GIUSEPPE

  • 3822
    gaia -

    IVAN
    concordo pienamente con quello che dici.

    TANCAMALA
    non vorrei ripetermi ..
    se la vita di qualcosa fa “schifo” è colpa di tutti tranne che sua.
    ebbasta con questa menata che un depresso è depresso perchè si rende da solo la vita uno schifo o non fa niente per migliorarla… la sua vita non sono gli eventi.

  • 3823
    Nobody -

    Ciao TANCAMALA, ti posso capire. Anche io prendo Zypreza, ormai da 1 anno e mezzo, e sento di non essere più me stessa. Mi perdo nella confusione dei miei pensieri, mi perdo dietro ad idee che non riconosco mie. Mi perdo e basta. Ma sono ancora qui, a lottare contro qualcosa di indefinito, qualcosa che fa male al cuore e distrugge l’anima. E’ una lotta ad armi impari, io mi sento preda di questo dolore lancinante, senza alcuna via d’uscita. E la colpa è solo mia, del mio modo “sbagliato” di vivere. Della mia estrema sensibilità, che mi fa sentire il dolore anche in uno sguardo, come dice GHOST-DOG. Vorrei essere diversa, vorrei solo riuscire a godere di quello che ho e non stare male per una parola non detta, per un abbraccio mancato.
    Grazie MAI delle tue parole che gettano speranza alla mia disperazione. Il percorso è lungo e mi sto facendo aiutare ma in alcuni momenti sento di non risucire a farcela. Il buio mi invade e solo pensieri di morte rimangono a farmi compagnia.
    Un saluto a tutti

  • 3824
    tancamala -

    Ciao, nobody, a me pare che tu sia te stessa. Sei acuta breve e riflessiva. Segni che vuoi essere padrona di te e di ciò che fai. La vita, purtroppo, è così, cerchi di fermare tutte quelle cose che aprezzi, e scopri che puoi avere il reale controllo solo di te stesso. Poi, per età o malattia, scopro che non ho più manco quello. Mi resta, anzi, ci resta, la visione. Io vedo qualcosa, una specie di senso, una sorta di colore. E’ come se, faticando ancora un po’, ci fosse dietro quell’angolo, un qualche cosa di buono, una pace. Questo solo ti auguro. Una sorta di equilibrio e di senso di pace. Problemi, ne avremo ancora, tu ed io.
    x Gaia. ogni punto di vista è lecito. Anch’io sono in grado di elencare le porcherie di questa vita.
    x Gianluca. Credo ciecamente che stai molto, molto male. Se hai scritto ciò che hai scritto, è perchè non stai scherzando affatto, e corri un terribile rischio. Qui sei ben accetto, e puoi aprirti assai, e anche illuminare i tuoi pensieri, e vederli da ogni lato possibile, per studiare questa cosa che ti porti dentro, e vedere un po’ se si puo sconfiggere od almeno ammaestrare. Mi rendo conto di quanto stai male e ti abraccio, poichè non di più posso fare. Ma tu scrivi ancora.
    x Gilda. Bentornata, sorellina. Dove eri?
    X Fanny. Aspetto di leggerti. Che Hai?

  • 3825
    flexo -

    Ciao Nobody, sai che mi ritrovo molto in alcune delle cose che hai scritto. Anch’io a volte mi sono sorpreso a star male per dei piccoli gesti, come dici tu una parola non detta o uno sguardo mancato; però pian piano ho cambiato il mio modo di essere, non so bene come sia accaduto ma adesso mi sento molto più forte rispetto a certe cose. Ovviamente il rischio di farmi male lo corro sempre però ora va meglio da questo punto di vista. E’ vero, è una lotta e l’unica cosa che si può fare è combattere, anche se non è facile.

    buona serata a tutti

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