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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 149 150 151 152 153 300

  • 7501
    day-by-day70 -

    Ciao Ciro, tutto bene?
    Rispondendo al tuo post 7466, posso solo dirti di avere una mia fede, fede che non sto qui a precisare perché non è il luogo adatto, ma che di sicuro non ha niente a che spartire con quella cattolica, avendo la mia carattere universale, quella cattolica…NO! Dentro(…paradiso…) se sei cattolico, fuori(…inferno!!!…) tutti gli altri…mi fermo qui.
    Spinto dalla curiosità sono andato alla ricerca delle orazioni di Santa Brigida le quali, a quanto pare, qualora vengono recitate per 12 anni sortiscono i seguenti effetti:
    1. L’anima che le recita non andrà in purgatorio. “…però…”
    2. L’anima che le recita sarà accettato tra i martiri come se avesse versato il suo sangue per la fede. ” …. Uhmmm….”
    3. L’anima che le recita può scegliere altre tre persone che Gesù manterrà in uno stato di grazia sufficiente per diventare sante. “…quasi…quasi….”
    4. Nessuno delle quattro generazioni successive all’anima che le recita si dannerà. ….perchè no?
    5. L’anima che le recita sarà resa edotta della propria morte un mese prima. Se si dovesse morire prima dei 12 anni, Gesù riterrà valide le preghiere, come se fossero state completate. Se si salta uno o due giorni per particolari motivi, si possono recuperare in seguito. “…Si ho deciso, mi do al crimine, rapino un portavalori e mi do alla macchia, col libricino meco, of course…”
    Uh, ho saltato una parte: “…Coloro che si assumono questo impegno, non devono pensare che queste preghiere siano il lasciapassare automatico per il Paradiso e di poter quindi continuare a vivere secondo i propri desideri. Sappiamo che dobbiamo vivere con Dio in tutta coerenza e sincerità non solo quando si recitano queste preghiere, ma durante tutta la vita…” “…sob….”
    🙂
    Non voglio essere blasfemo e non voglio prendere in giro nessuno ma,detto tra noi Ciro, può mai essere una cosa del genere?
    dici:”…È una mia speranza e un mio augurio . Così propongo a tutti il perdono . Perdonare a noi stessi gli errori commessi, prima di tutto e poi a chi ci ha fatto del male . Io per primo confesso, ecc ecc…” non è una questione di perdonare o essere perdonati…ci vuole ben altro per trovare un po’ di sollievo, specie quando ti rendi conto che il “tuo prossimo” è uno stronzo di classe A, e che è meglio contare su pochi(…pochissimi…) ma buoni..

  • 7502
    Lorenzo -

    Il rimedio a tutti i vostri dolori è evidente, sotto gli occhi di tutti, ma non ha niente a che fare con le balle della religione.
    Si tratta di ritornare a vivere nella Natura.
    Che non significa vestirsi di pelli, andare a caccia di scoiattoli e dormire nelle caverne, ma abbandonare la città avvelenata e odiosa, il suo frastuono, la sua puzza, i rompiscatole che ci vivono, i lavori odiati, le sottomissioni immonde, le pene del sempre sopportare… per la campagna, il vivere nel sole e nella pioggia, curando gli animali e le piante, lavorando per il proprio sostentamento, come i contadini di un tempo, e non avere più bisogno di nessuno.
    Io non sono un predicatore, ma un chimico che si è occupato per anni della fisiologia del sistema nervoso. Il sistema che vi ho detto è l’unico che funzioni dove perfino gli psicofarmaci falliscono: con la vita del contadino perfino i drogati all’ultimo stadio, degli autentici rottami umani, riescono a guarire e a ritrovare la gioia di vivere.
    Perchè? Per capire bisogna sapere cos’è la depressione. Come il cancro, si tratta di una malattia che ha una duplice origine: da un lato una predisposizione individuale a cui non si può rimediare, ma dall’altro dei fattori ambientali scatenanti, senza i quali la predisposizione rimane “silente” e non porta alla malattia.
    Questi fattori sono i cosiddetti “stressors”: in breve sono tutte le torture psicologiche che ci vengono inflitte da un modo di vivere “civile” contrario alla nostra natura di animali, di primati.
    Sono tutto quello che ho elencato nelle prime righe.
    E’ accertato che nelle civiltà contadine, in cui i fattori di stress sono minimi, l’incidenza della depressione e del suicidio è da 30 a 100 volte più bassa che nella popolazione urbana delle “civiltà progredite”. Cioè tra voi.
    Del resto credo che ognuno di voi conosca la gioia, la leggerezza, il sollievo che si prova dall’uscire dalla propria stanza buia, piena di pensieri neri, per immergersi nella luce piena del mezzogiorno, stringere un pugno di erba, carezzare un gatto o un cane, annusare un fiore, correre liberi nel vento.
    La vita è questo. E’ il cosiddetto vivere moderno che la sta uccidendo in voi. Io credo che se uno è fatto come voi, e questo stress non lo sopporta, non abbia che due alternative: piantare tutto e andarsene lontano, in Brasile, in Canada, in Indonesia… anche se una fattoria della Toscana forse basterebbe. Oppure crepare, circondati da ogni confort che la civiltà vi può offrire.
    Scegliete.

  • 7503
    ciro74 -

    caro day- by-day70. . Hai capito il senso del post di caterina ?? Io no . . . Mah !! Comunque non è importante, era evidentemente strana a dire poco . Veniamo a noi , non ho ben capito di cosa ti sorprendi , sono promesse fatte non da me , alle quali non crederei nemmeno io , né da Vanna Marchi , alla quale , pur troppo, migliaia di persone hanno creduto . Capisco che per tua comodità , polemica , abbia scelto le 7 Orazioni da recitarsi per 12 anni , ma ci sono anche le 15 Orazioni da recitarsi per 1 solo anno , le promesse contenute hanno più o meno lo stesso tenore . La domanda che ti pongo e la giro a tutti i , cortesi , lettori vogliamo per 1 anno credere in questo piuttosto che a ciarlatani del calibro di Mamma Ebe. . . Otelma. . E altri su cui striscia la notizia campa alla grande ?? Perché scartarle ?? Perché nello stile del Signore offerte gratuitamente ?? il tuo prossimo può essere malevolo quanto vuoi ma perdonarlo significa dimenticare il male che ti ha fatto e che rode dentro solo a te . . Lui vive comunque beato , a suo modo , ma il perdono significa anche non permettergli, comunque, più di farti del male . Io sono stato raggirato da una persona che credevo amica tramite 2 assegni poi rivelatisi falsi non credi che un pò sia stato io ad essere troppo ingenuo e superficiale ?? Non avrei fatto meglio a chiedere maggiori informazioni su di lui ?? . . . Sapessi quando l’ho fatto , dopo , cosa e quante me ne sono sentite dire . . Voglio dire . . Quando succede qualcosa la colpa non è mai di uno solo . Non trovi ??

  • 7504
    stefania -

    ATHOS sei di una volgarità più unica che rara,cosa pensi di aver ottenuto scrivendo soltanto oscenità ,che schifo scusami CIRO ,la mia storia non la puoi aver letta quindi non la sai tu dici che sono 7 anni anni che combatti io ti posso dire che sono 54 anni che stò nell’inferno ,ma tutto si è scatenato 5 anni fà ,hai preso la grappa con la novalgina ,io ho fatto di peggio ,e 3 mesi chiusa in clinica pschiatrica legata per un certo periodo poi intontonita dai farmaci libera ma non ho mai smesso di pensare al suicidio l’ultimo tentativo febraio idem stessa storia……….Ora ti posso dire che stò bene !!!! e questo grazie non a S.BRIGIDA ma al SIGNORE A DAGO44 e soprattutto a me ,no non provo rancore per chi mi ha fatto del male ,quindi non mi rosico dentro ,io sono in pace con me stessa ,gli altri non me ne importa nulla .QUESTA é LA MIA VITA .Comunque devo farti i complimenti sei riuscito a scatenare un putiferio e far sì che questo libricino di S. Brigida lo leggessero anche se no per curiosità.Io personalmente no, non mi interessa !!!!!! Io prego una sola PERSONANA!!!!! ciao a presto,sai hai l’età di mio figlio!!!!!!

  • 7505
    Beppino -

    Ciao a tutti!

    STEFANIA, apprezzo molto quello che scrivi.
    Per quanto riguarda la fede, io non so più che cosa pensare. Cioé, per me Dio è diventato un’astrazione, una nuvola, Qualcosa che non riesco più ad afferrare. Prego, sì, quando ne provo il bisogno, ma la mia vita spirituale è a pezzi. Non sono più CAPACE di affrontare la questione della Divinità perché sarebbe come salire su per una montagna gigantesca, e questo per ora non posso farlo.
    La religione, o Dio, è sempre una questione di SFORZI da produrre. Ed io mi sono sforzato fin troppo. Ora basta. Vivo oggi, e mi lascio portare dagli eventi, dalle circostanze, senza scervellarmi…
    Dentro me, non provo niente. Sono una pietra. Se dovessi fare l’introspezione di me stesso, mi troverei di fronte a un nodo troppo complesso da slegare, di fronte ad una massa pesante di pensieri vaghi e incomprensibili, incompleti e mi stancherei. Ecco come vedo me stesso. Come un vuoto. Un corpo che vive senz’anima.

    Eppure prendo le medicine…vedo lo psichiatra. Ma la depressione, è questo. Non osi più chiamare uno sconosciuto al telefono, non osi più affrontare gli adulti, in mezzo alla gente ti senti a disagio, basta un oretta in compagnia di amici perché il tuo sistema nervoso vada in tilt. Bevi alcol…prendi delle medicine in dosi anomale…e dormi…dormi…dormi…

    Certi ti dicono: “spero tu stia meglio”, perché due mesi fa hai tentato il suicidio. Ma tu sai che nell’intimo “stare bene” significa altro…Significa “non alzarsi il mattino con idee suicidarie”…ecc…
    Ci vogliono mesi perché si riequilibri tutto.

    L’idea del suicidio? ma ogni giorno ti torna alla mente…è latente.

    Per farla breve, la persona depressa, direi che realmente pochi, possono capirla. E’ una malattia che tocca la parte più profonda dell’uomo.

  • 7506
    ciro74 -

    Carissima Stefania sono davvero felice che tu stia meglio , visto che accenni al Signore , magari a beneficio mio e di tutti potresti raccontare in che modo ti ha aiutata a superare le varie prove che hai dovuto affrontare . Dago è sicuramente una persona speciale ma senza che Lui avesse aperto il tuo cuore non avresti recepito nulla :-).. Un abbraccio forte ! ! Auguri per tuo figlio

  • 7507
    tracy -

    Forse è il fatto di sentirsi abbandonati e non capiti che ci crea questo disagio di vivere.

  • 7508
    Eme -

    Ciro74. Non fermarti mai…..scrivi :” caro day- by-day70. . Hai capito il senso del post di caterina ?? Io no . . . Mah !! Comunque non è importante, era evidentemente strana a dire poco .”
    Necessiti di uno spelling o di una semplice sintesi? 🙂 Caterina si scusa per aver letto inopportuno ove tu hai candidamente scritto opportuno, si ripromette di armarsi di occhiali e manifesta la sua felicità per il poter condurre il fratello in un centro in cui, questi, potrà affrontare e, potenzialmente, risolvere un problema che lo riguarda 🙂
    Comunque bello il tuo commento “ra evidentemente strana….non è importante”.
    Magari uno è strano e va a buttarsi nel fiume lanciandosi da un ponte.
    Ma chi se ne frega è?
    L’importante è che, cadendo, non si porti dietro le Orazioni. Bagnandosi diventerebbero illeggibili.
    Piuttosto….avrei un pò di fretta. Non è che esiste anche la variante 867 Orazioni da recitare in 24 ore con miracolo premio a chi arriva primo?
    Ancora una cosa: non credi che Stefania abbia il diritto di mantenere la propria privacy limitandosi a riferire uno stato d’animo senza soddisfare il tuo maniacale desiderio di farti una palata di ..azzi suoi?
    Come vuoi che Dago44 l’abbia aiutata? Probabilmente parlandole. Usando parole e toni che il cuore e la mente di Stefania hanno saputo recepire nel giusto significato, senza essere travisate, fraintese, bypassate. Magari non le mai detto “sei strana ma non è importante”……e ha dato il giusto rilievo a quei dettagli che sfuggono quando ci si impunta sulle cose macroscopiche.
    Non credo che ci voglia un luminare della psicologia per ipotizzare come non addetto ai lavori aiuti una persona con un disagio.
    Per finire: scateni la parta peggiore di me. Pregherò per te affinchè tu ti ravveda e cessi di esercitare questo nefando potere sulla mia persona!

  • 7509
    sabrina -

    ciro…sei per caso un testimone di Geova?
    no, è solo che anche se sei così gentile con tutti abbiamo capito che credi in Dio, ci credo anch’io se ti fa piacere saperlo, e in passato l’ho anche manifestato qui in questo forum, ma di certo non metto post sopra post perchè la gente capisca che io ho fede in Dio.una persona non la si può OBBLIGARE a credere in cio che credo io o in ciò che credi tu.
    il mio rapporto con Dio per es non è come il tuo, io a Lui ci parlo a modo mio, ed è una cosa privata tra me e Lui e non vado a manifestare ai quattro venti come l’ho pregato o il perchè l’ho fatto. quindi se posso permettermi, fai attenzione a come parli dell Onnipotente, Lui non ama tanto essere menzionato in questa maniera, chi vuole pregare lo fa andando a messa, ai pellegrinaggi o in privato, ha libera scelta. ah, tanto lo so che ti difenderai e augurerai anche a me di stare meglio…..lascia perdere ciao.

    silvio, ti prego se leggi ancora qiesto sito, scrivi qualcosa, se leggi avrai visto che non sono l’unica che chiede tue notizie…. per favore!!!

    un saluto a tutti, in particolare a stefania e a dago

  • 7510
    peppe83 -

    Ciro io sono uno di quelli che a perso la fede. Dopo tutto quello che mi e successo. Non puoi immaginare come pregavo prima ogni giorno straziato dal dolore. Tutto e andato a peggiorare. Un atra cosa quando tu parli e dici rodere dalle mie parti significa invidia e gelosia e non ha niente a che vedere con il dolore. Oltretutto il mio e qui tengo a precisarlo e un dolore di serie zeta. Una cazzatina da nulla con tentati suicidi alle spalle e l’ultimo a gennaio 2010. O imparato a tacere con gli altri e devo ringraziare a molti di questo. Del resto per un abbandono non si muore. Beppino quando dici: Non osi più chiamare uno sconosciuto al telefono, non osi più affrontare gli adulti, in mezzo alla gente ti senti a disagio, basta un oretta in compagnia di amici perché il tuo sistema nervoso vada in tilt. Bevi alcol… Ecco cosa sto facendo. Quando moriro’ io molti saranno felici quiddentro.

  • 7511
    ciro74 -

    Cara Eme , è evidente che mi attribuisci una , pretesa , perfezione che ti confesso di non avere . Mi spiace il tuo livore , meritato forse , non voluto sicuramente . Chiedo umilmente scusa a Caterina rileggendo i suoi post ho capito cosa volesse dire a proposito del fratello . Eme preghiamo insieme per lui e Caterina , e per la “risurrezione” a nuova vita , di questo ragazzo . Risparmiati le preghiere per me , basta che tu non legga i miei post e sei a posto . Per quanto riguarda Stefania , quando ho scritto “Lui”, chiedendole di parlare di come l’avesse aiutata , intendevo parlare del Signore, a Cui Stefania, stessa, faceva riferimento , e non di Dago44. Chiedo scusa a tutti se la mia proposizione della Preghiera , come possibile rimedio , o almeno sollievo per le nostre pene ha urtato la suscettibilità tua e di altri. Io ho trovato parole di conforto, di speranza, solo nella Fede , del resto ammetterai che anche quì , la maggior parte dei post sono scritti per insultarci o sminuirci gli uni con gli altri, ma ci offriamo rari spunti di vero confronto per sanare le nostre angosce. Cara Eme, spero che questo , breve , chiarimento possa esserti servito a farti provare minore disagio al solo leggere il mio nik. Me lo auguro di cuore . Ogni bene Eme !

  • 7512
    ciro74 -

    A proposito , Eme , no non sono a conoscenza di formule in versione ridotta che possano premiarti con un Miracolo . L’avessi, sicuramente , non sarei nelle condizioni in cui mi trovo . Non ho tutte le certezze che tu mi attribuisci . Posso solo tentare di trasmettere a voi un qualcosa che a me ha dato un minimo di speranza , ma non posso guarire , da solo , me stesso né voi , potessi farlo non avrei lasciato neanche che me lo chiedeste. Mi hanno spiegato che Dio ha i suoi tempi , che, spesso, non coincidono coi nostri e ci vuole pazienza , tanta. Credo, dopo avere tentato di spegnerla , che la vita sia , comunque, bella e che ogni vita abbia un suo significato , un suo perché , ma i percorsi di ciascuna , la mia compresa , quelli no , non sò spiegarteli, mi spiace.

  • 7513
    ciro74 -

    Cara Sabrina , non sono un Testimone di Geova . Non ho capito l’utilità del tuo post . Lo prendo come un pensiero rivolto a me e ,come tutti, gradito . È l’Onnipotente ad averti spiegato come meglio desidera essere mensionato?? . A parte questo che aiuto hai dato con il tuo intervento ?? E Indirizzato a chi ?? Non hai letto di Peppe83 ?? Non credi forse che parlargli di come tu ti rapporti a Dio gli farebbe bene ?? Io non posso e non voglio obbligare nessuno a fare nulla che non voglia , domando solo proposte . Voglio dire percorsi alternativi alla disperazione . Sabrina , leggere o non leggere il tuo post sarebbe stata , per me , la stessa cosa , non mi ha lasciato nulla . Saluti

  • 7514
    tracy -

    Voi credete che il creatore non vi ha aiutati perchè non ha fatto un miracolo mentre molto spesso vi assiste in modi cosi naturali che sembrano effetti del caso o forze di circostanza.
    Il sentire l’amore nel cuore può essere l’effetto più palpabile diciamo ma solo se vi rivolgete a lui con fiducia altrimenti senza fiducia..allora è impossibile anche pregare mi sa.

  • 7515
    Beppino -

    E’ strano. Stamattina, mi sono alzato con delle idee suicidarie…e poi è stato come se fossero sempre qui dentro me, ma come sfondo, e a colazione ho parlato con mio padre ed ero d’umore calmo, sorridente, come quando tutto era a posto nella mia mente.
    Ho capito che vivevo con l’idea del suicidio quasi costantemente, benché fosse latente. Vivo, come se non fossi depresso, eppure…quant’è strano: ho due personalità…

  • 7516
    DAGO44 -

    A scanso di qualsiasi equivoco che potrebbe nascere e qui non mi rivolgo solamente a Ciro,ho sempre ribadito e continuo ora,che chi ha una difficoltà momentanea possa essere aiutato da qualsiasi persona che calpesti questa terra.Ribadisco inoltre che comunque si deve fare aiutare anche e sopratutto da persone erudite,professionali,e ce ne sono parecchie in giro.Io non faccio praticamente nulla,se non ascoltare le persone,non giudicandole,ma rimanendo solamente in silenzio in attesa che loro si aprono lentamente,senza fretta,senza dargli mete.Scrivo qui dal 2006.PUNTO.Non sono l’uomo dei Miracoli,non sono un Santo e non ho nessuna verità in tasca.QUESTO CONCETTO DEVE ESSERE BEN CHIARO.
    CIRO nulla in contrario ne con le Orazioni ne con i Santi.Però mi sembra che tu stia appesantendo questo sito,stancando le persone che leggono e scrivono,e di conseguenza snaturando il vero scopo del forum.
    Non puoi dire a una persona che ha chiari problemi esistenziali e di conseguenza anche fisici,di prendere un libro di orazioni e mettersi li a pregare.Se in tempi diversi me lo avessi proposto a me ti avrei detto a chiare lettere dove potevi mettertelo….Quindi allenta i cordoni ecumenici,almeno nella prima fase che è quella dell’ascolto dell’anima ferita,dell’anima perduta.DAGO44

  • 7517
    Eme -

    Ciro 🙂 ti farò, di nuovo, da traduttrice: Credo che Sabrina intendesse comunicarti che il non strombazzare a gran voce fatti ed opinioni inerenti il proprio rapporto con Dio non significa necessariamente essere selvaggi da sottoporre ad intensa opera di evangelizzazione. Punto! Che poi è ciò che ti stanno dicendo tutti coloro che vivono la propria religiosità o il proprio ateismo o il proprio agnosticismo in modo riservato come riservato DEVE essere il rapporto tra un essere umano ed i propri riferimenti Celesti o meno.
    Quanto all’utilità o inutilità….ognuno ha un proprio parametro.
    Sinceramente trovo inutili e persino dannosi i post in cui si invitano le persone a infilare la testa in un sacco e a credere ciecamente in qualcosa che non è assolutamente certo porterà a qualche risultato. Tipo le Orazioni……….
    E da questo punto di vista non sei tanto diverso da Vanna Marchi quando dava per certo il potere miracoloso delle creme dimagranti o da Mamma Ebe quando convinceva i malati terminali di tumore ad affidarsi alla portentosa “polvere bianca”.
    Non lo fai apposta? Però ottieni questo risultato…..almeno secondo me!
    E poi hai questa mania di giudicare, pontificare. Questo si questo no, questo è utile, questo è inutile.
    Anch’io lo faccio, a volte anzi spesso :-)….ma, almeno, lo ammetto. Non chiudo benedicendo e ammantando di buonismo una vistosa arroganza.
    Ciro….credo che tu avresti molto da dire se non ti ostinassi ad atteggiarti a venditore del Folletto mettendo avanti le Orazioni come un piede in mezzo alla porta.

  • 7518
    Ciclamino -

    Non farlo! anch’io la pensavo come te. mi sentivo sola e disperata. Ho fatto la cazzata più grande della mia vita. Ho capito che i problemi vanno affrontati,devi cercare amore e sostegno,non rimanere mai solo. Chiama amici,famiglia,sentiti amato e protetto. Perchè la vita ha ancora tutto da offrirti,non cancellare i problemi con una scelta definitiva,risolvi e vivi. Perchè è troppo facile scappare,la vita è una sfida continua,ed è unica x questo,non dimenticarlo.

  • 7519
    stefania -

    @ BEPPINO ,sò come tu ti possa sentire !!!!!! sò perfettamente cos’è la depressione sono ,come ho già detto 5 anni che ci soffro.La gente non è rara chi la la capisce ,proprio non la capiscono (io èro una di quelle !!!!! 🙁 ),soltanto chi ci passa sà cosa significa e come hai detto tu l’èssere isolati dal mondo intero, da amici da parenti ecc.,perchè diverso…………no non siamo diversi siamo malati e quando finalmente riusciamo anche noi ad accettare la depressione come malattia,allora siamo pronti per guarire.Io credo che ce la si può fare ,mettendoci un pò di buona volonta da parte nostra ,non pensare agli altri ma a NOI.NOI.Ti alzi con il pensiero del suicidio ??io ci andavo a dormire la sera come potevo togliermi di mezzo,GORAGGIO BEPPINO CE LA PUOI FARE BASTA CHE TU LO VOGLIA e continua a prendere le medicine ad andare dai dottori ma stai attento se ti fanno stare come uno zombi non và bene ,devi èssere lucido per affrontare tutto ok!!! un bacio tesoro EME a te devo dire grazie!!!!!!!!di cosa tu dirai di avermi tolto le parole di bocca rispondendo a Ciro ,grazie come al solito sei GRANDE!!!!!!!!!! Vorrei spregare 2 parole per CIRO74 GESù CRISTO è venuto sulla terra per toglierci tutti i peccati ed è morto per questo ,si dice che deve ritornare ………io aspetterò LUI ,e LUI soltanto ,almeno che tu non sia ……..ma ci credo molto poco !!!!!!!!!! e come ti stiamo ripetendo un pò tutti hai stancato ,non è il sito adatto o come penso che sia tu ci stai godendo nel vederci arrabiare con te (cosa più fattibile) IN quanto a DAGO44 non è l’Onnipotente ma una persona che a differenza degli altri sà ascoltare ,non decide per te ma ascolta te!!!!!!!cosa che non si trova da nessuna parte ma soprattutto non fà come te CIRO che ti opprime con le solite cose sia ben chiaro!!!! ASCOLTARE!!! SAI LA DIFFERENZA TRA LA PAROLA ASCOLTARE E OBBLIGARE ad ASCOLTARTI?????? PEPPE83 ………..cosa cavolo stai facendo BEVI??????????no questo no !!!!!per favore non lo fare!!!!!!!!! CIAO a tutti

  • 7520
    ciro74 -

    Carissimo Dago44, io le mie Orazioni posso mettermele ovunque tu voglia . Quando Valentina nel suo , ultimo , post riferisce di essere stata 10 anni in terapia , dopo i quali i medici si sono arresi. Allora se conosci qualcuno più forte di chi ha resuscitato sé stesso da morte , ha ridato la vista ai ciechi , curato gli storpi. . . . Etc. Etc. Etc. Allora se ,cortesemente , ce lo fai conoscere credo che te ne saremo tutti grati .

  • 7521
    Eme -

    Non si tratta di “consolare” gli altri elencando un menù di disgrazie capace di trasformare qualsiasi altro disagio in una stupidata, né di raccontare fatti e circostanze, né di trovare rimedi universali, né di attaccarsi a qualcosa ritenendolo miracoloso, né di invitare all’amore universale o al perdono globale.
    A volte basta ascoltare ed essere ascoltati. Senza la pretesa di avere una risposta, di avere una dritta, di avere una soluzione. E senza neppure la pretesa che gli altri possano risolvere tutto come se fossero dotati di una bacchetta magica.
    Si parla tanto di proposte?
    Ma proposte di cosa?
    Ci si propone di fare una dieta, di andare a correre tutte le mattine, di smettere di fumare.
    La depressione, la malinconia, la stanchezza mentale, un disturbo ossessivo, il senso di vuoto, gli attimi di Vita non vissuti e gli attimi di Morte subiti senza un perché possono essere risolti solo se qualcosa (che sia Dio, la Fortuna, il Caso) interviene per eliminare il problema che c’è all’origine.
    Ma a volte quel problema è irrisolvibile.
    E allora cosa fare?
    Suicidarsi o rassegnarsi.
    Imparare a convivere con un qualcosa che ti seguirà ovunque e sarà per sempre parte di te.
    Con la consapevolezza che ci saranno giorni in cui tutto, anche il solo alzarsi dal letto, sembrerà impossibile e giorni in cui ci si sentirà padroni del Mondo, che ci saranno giorni di Vuoto e giorni che resteranno per sempre impressi nell’album mentale dei bei ricordi.
    Con la consapevolezza delle ascese, delle cadute, delle salite, delle discese.
    E con l’idea del suicidio lì, a portata di mano.
    Il suicidio per quello che, a volte, è…non la fuga di un codardo ma un momento di Vita in una Vita assente che assomiglia ad una farsa piuttosto grottesca.

  • 7522
    Eme -

    Dimenticavo un pensiero per Ciro 🙂
    Ciro hai rotto le palle con le tue Orazioni ed i tuoi predicozzi da seminarista convinto. Quel cumulo di balordate va bene solo per riderne con gli amici quando salta internet ed è impossibile andare su Youtube a vedere filmati talmente penosi da essere divertenti.
    “L’anima che le recita può scegliere altre tre persone che Gesù manterrà in uno stato di grazia sufficiente per diventare sante”.
    “Se si salta uno o due giorni per particolari motivi, si possono recuperare in seguito”.
    E se ne salto quattro di giorni perchè scivolo su una buccia di banana e mi spacco la testa cosa devo fare per me e per quei tre poveracci (e magari uno dei tre è un delinquente conclamato) che speravano di diventare santi grazie a me? Ripartire da capo? Nel libretto di istruzioni non c’è scritto nulla su come viene trattata l’involontarietà dell’impossibilità!!!!
    Ma pensa te…..Ciro apri gli occhi!
    Va bene tutto.
    Queste Orazioni esistono ma vanno prese cun grano salis, con un minimo di cervello.
    Come la storia di Adamo ed Eva, il frutto del peccato, l’Arca di Noè e tutte le altre allegorie che hanno terrorizzato ed esaltato gli ingenui per secoli e secoli prima che venisse imposto l’obbligo di andare a scuola.
    Quel qualcuno che ti ha rifilato queste Orazioni appartiene alla stessa specie degli zingari che ti ipnotizzano per svaligiarti la casa.
    E’ gente che fagocita chi sta male per farle il lavaggio del cervello e fregarla non appena ha due centesimi in tasca.
    E tu cerchi adepti???
    Ti faccio una proposta Ciro.
    Limitati al Rosario, alle preghiere dei libretti che trovi in Chiesa e a quegli atti di fede che, al limite, ti porteranno all’estorsione dell’offerta durante la Messa se il tipo che regge il cestino minaccia di non andarsene finchè non sgancerai

  • 7523
    ciro74 -

    Sei in errore Stefania , e in mala fede , che è peggio . Sono venuto quì in cerca di aiuto , non ho nascosto la mia debolezza né la malattia che mi unisce a tutti voi . È evidente che io non sono Lui . Posso assicurarti che , a parte quest’ultimo post , per salutarvi tutti , non ne lascerò altri . Non sono offeso , Stefania , ma turbato dalle tue parole si . È vero non sono riuscito ad essere d’aiuto , come nel mio proposito , ma devo dire , con dispiacere , di non averne avuto molto , qualche spunto buono sì ma nulla di più . Scusatemi tutti . . Continuerò a leggervi.

  • 7524
    Beppino -

    EME, mi piace quello che scrivi a proposito della depressione e del suicidio.

    Penso che qui si incontrano tanti “malati”…quindi è normale che ci siano “liti”, “incomprensione”, ecc. Su tutti i forum, è così.
    Mi dispiace, fatico ad esprimermi in italiano…Sono francese, vivo in Francia, e stento a concentrarmi.

    STEFANIA, grazie per le parole che mi hai rivolte. Grazie tante.
    Coraggio anche a te.

    Ora vado a letto…sono stanco.
    Ciao a tutti!

  • 7525
    sabrina -

    mi dispiace ciro che il mio post non ti abbia fatto ne caldo ne freddo. io ho solo espresso la mia oppinione, che c’è di male? ah si… sono solo una povera ignorante che ha disturbi mentali. sai? anche qui a casa(visto che ho famiglia) non dicono che sono depressa, dicono semplicemente che sono pazza e peccato che non mi diano neanche la possibilità di curarmi. ma io non mi sono arresa sai? io mi curo di nascosto da loro, io prendo gli psicofarmaci di nascosto da loro, io piango di nascosto da loro eccetera….
    e tu? tu hai detto che credi in Dio, io ti ho detto che ci credo anch’io…mma per quanto io sia ignorante e pazza, non venirmi a dire che non sei venuto qui a predicare…a quasi obbligare la gente a pensarla come la pensi tu su quello che sta lassù. lasciamolo in pace e se abbiamo voglia di contattarlo sappiamo dove trovarlo. è così tu che ti difendi???? dicendo ah…guardate, non scrivo più, voi non mi capite! son tutti buoni a gettare la spugna!!!!! vuoi aiuto? allora chiedi aiuto e non dire cento volte che hai bevuto grappa che ti sei preso la novalgina e che credi in dio e che tutti ci devono credere!!!!!! tu non stai chidendo aiuto tu stai predicando…..comunque sono solo parole di una povera pazza che oggi ha dimenticato di prendere le medicine…….ciao a tutti e scusate per la brutta figura

  • 7526
    stefania -

    CIRO74 qualche spunto? per cosa? per vivere? per sopravvivere?per guarire? PER COSA???????? Tu ci hai soltanto oppresso con le tue orazioni !!!!!!!!!!Pensi che se avevamo una formula per guarire stavamo qui a spifferare tutti i nostri disaggi………!!!!!!!!!!!Noi poveri mortali annaspiamo per andare avanti senza un perchè o un per come ,noi cerchiamo scrivendo le nostre disavventure di aiutarci l’un l’altro. Non credi che è una grande cosa questa ?????? Continua a leggere e anche a scrivere (democrazia)ma non ossessionarci con le orazioni!!!!!! Sai cosa penso ??? tu non devi cercare qui quello che già hai: “LA SOLUZIONE DI TUTTO”ciao

  • 7527
    Beppino -

    LORENZO, sei grande!!!! Quello che hai scritto corrisponde perfettamente a quanto penso io.
    Ho vissuto per tre anni a Parigi…e lì ho frequentato gli animali, la natura, piuttosto che l’università: beh meno male che ho fatto così, perché mi sentivo davvero bene accarezzando asini, cavalli, capre…
    Io vado pazzo per la natura. Odio la società di consumo, la modernizzazione, il rumore…e scappo nei parchi, fotografo i fiori, ascolto gli uccelli, osservo i conigli e vado a trovare i caprioli nonché le vipere per la foresta…

    Quando entravo nell’università…mi sentivo claustrofobo, angosciato. ODIO la facoltà. LA ODIO. A me convengono grandi distese erbose…prati, foreste, laghi e ruscelli…del resto me ne infischio.

    NATURA, NATURA, e NATURA. Altrimenti soffoco.

  • 7528
    Beppino -

    Sapete che qualche giorno fa ho ingerito dieci compresse antiallergiche?
    Ero stressato, beh…pensavo che queste medicine mi avrebbero fatto dormire per qualche giorno…ma purtroppo, mi hanno solo stordito un po’…
    Effetto mancato.

    Quando vedrò lo psichiatra, mi darà del pazzo. O forse avviserà i miei e mi faranno a pezzi. Non lo so se parlargliene o no.
    Eppure il giorno in cui l’ho fatto, avevo preso l’ansiolitico. Ma di fronte allo stress, non resisto neanche con l’ansiolitico.

    Ho ingerito tante medicine in cinque anni che un giorno rassomiglierò ad una farmacia…

  • 7529
    DAGO44 -

    CIRO affinchè non occupiamo lo spazio che serve ad altri,e per ben altro ti spiego in parole povere cio che intendevo ieri,lavati gli occhi cosi leggi e magari capisci anche meglio ciò che intendo,dopodichè per me il discorso si esurisce con i saluti.
    Sono stato Depresso,Esaurito,vicino alla morte ed al suicidio anche io a 17 anni,e poi a 18,e quindi parliamo di 30 anni fa.Quando non cèera internet,quando non potevi parlare con nessuno,quando tutti ti indicavano con il dito,ti segnavano,le compagnie ti evitavano,perche eri MATTO.Non avevi famiglia,vivevi dai nonni,eri di serie b,o c.Il dolore te lo tenevi denro ti mangiava come un tumore maligno.Ho cercato la morte anche arruolandomi volonario per terre lontane.Etc etc.Quindi io ho avuto approcci diversi dai tuoi entrando qui,vatti a rileggere i commenti del 2006,rispondendo anche a Beppino,l’autore della lettera,che non so se sia lo stesso che scrive ora,ma che saluto ugualmente.Io a differenza di te ho un amore sconfinato per il CRISTO,quel pezzente vestito solamente di stracci che predicava la sua parola in sella a un somaro.LA FEDE CHE INTENDO IO è QUELLA,PURA,SILENZIOSA,MISERA,E POVERA.Ma non sono entrato qui sbandierando ai 4 venti fedi preghiere e orazioni,che a chi si vuole piantare una pallotola nel cervello e comunque la vuole fare finita non gli servono praticamente a un c.....Ma che ne sai tu di suicidi,hai mai perso qualcuno,qualche amico per sua stessa mano,hai mai raccolto persone che conosci che hanno perso la vita perchè erano esauste per questo?Ti lavi solamente la coscienza parlado e sparlando di religione di santi e di oracoli?
    Chi scrive qui magari è piu religioso di me sicuramente,e di te ma tu questo non lo sai e non lo puoi sapere,non hai contatti quotidiani con queste persone dilaniate dal dolore,non hai contatti quitidiani con queste persone che continuamente girano al buio nel tunnel della disperazione.Bè io si e ti posso assicurare che queste persone sono persone MERAVIGLIOSE,non le elenco tutte,perche dal lontano 2006 ne ho conosciute parecchie.

  • 7530
    DAGO44 -

    Che sicuramente non leggeranno S.Brigida,non lo faranno ora ma magari in seguito perche no?Non cercare di catalizzare l’attenzione solamente su di te,commetteresti un grave errore.E questo ti puo essere utile anche nella vita.Naturalmente non sono io la persona piu indicata per dare consigli,ma cio che scrivo lo puoi leggere e farne l’uso che vuoi.Non serve nemmeno che tu ti allontani da qui,nessuno ti manda via,ma magari scrivi di cio che ti opprime,e il resto tienitelo per te.
    DISCORSO SANTI ESAURITO. UN SALUTO A TUTTI DAGO44

  • 7531
    day-by-day70 -

    @Ciro

    20. E chi insegnerà queste orazioni ad un altro, avrà gioia e merito senza fine che saranno stabili in terra e dureranno eternamente in Cielo;
    ….AAAAH per questo fai opera di proselitismo, ti ho sgamato Ciro!!! http://www.letterealdirettore.it/vi-supplico-recitate-una-piccola-preghiera-per-far-tornare-la-mia-fidanzata/ post 1985 🙂
    “…È vero non sono riuscito ad essere d’aiuto , come nel mio proposito , ma devo dire , con dispiacere , di non averne avuto molto , qualche spunto buono sì ma nulla di più . Scusatemi tutti . . Continuerò a leggervi…”…non sei riuscito ad essere d’aiuto…mi dispiace Ciro, ma non potevi farlo;come puoi aiutare una persona che combatte da una vita contro i “suoi” demoni? con la preghiera? o raccomandando orazioni miracolose?
    no, non serve a niente tutto questo…
    spesso l’unica cosa che si può(…deve…)fare è limitarsi ad ascoltare,a raccogliere le parole di un’anima ferita, parole che,come accade soventemente in questa società superficiale ed effimera, restano inascoltate…parole che si perdono, come foglie nel vento.
    Sembra niente, invece è tanto. A volte ci si ostina a voler asciugare le lacrime di una persona quando invece sarebbe sufficiente essere lì, e stare ad ascoltare.
    Ciao e non limitarti a leggere…
    Beppino non mollare la presa
    un saluto a tutti

  • 7532
    Beppino -

    DAGO44, sono lo stesso. Sono Beppino…quello che scrisse il primo messaggio.

  • 7533
    DAGO44 -

    BEPPINO…..allora ti ricorderai sicuramente.
    TANCAMALA,se leggi puoi scrivere anche solo un ciao,Un saluto a tutti.
    DAGO44

  • 7534
    Lorenzo -

    Beppino!
    Ma allora perché non ti decidi a viverci una volta per tutte, in mezzo alla natura, se è una cosa che ti fa stare così bene?
    D’accordo, significherebbe tant rinunce, tanti sacrifici, ma è meglio crepare? Perché è chiaro che se rimani a vegetare in un ambiente che detesti finirai col farla finita, è evidente, tu stesso lo dici e lo metti anche in pratica ingozzandoti di pillole.
    Un’ora nei ozio nei boschi, crogiolandosi al tepore dell’estate, vale più di un miliardo di pillole. Lo psichiatra? Mandali a ca.... gli psichiatri. Un secolo fa non esistevano, perché la gente viveva in modo diverso e non ne aveva bisogno. Quei contadini che si alzavano alle 5 di mattina per mungere la vacca, poi sudavano sulle zolle fino a mezzogiorno, e si affaticavano sui filari di viti fino al tramonto, non avevano complessi, depressioni, malinconie di alcun genere. Al massimo, se scoprivano che la moglie gli aveva fatto le corna, si facevano una bevuta per non pensarci più. Non avevano il frigorifero, la lavatrice, la macchina, il computer, l’ipod, il cellulare, il navigatore, il blackberry, tutte queste minchiate tecnologiche utili o meno, comode o meno… e non ne sentivano la mancanza. Non avevano facebook ma una famiglia viva, in carne e ossa, con tanti bambini e parenti, tutti vicini, e una comunità solidale, di amici veri, che piegavano tutti la fronte sulla stessa zolla, e si radunavano la sera per mangiare la stessa polenta. Erano forti e sani, e nei loro paesi non esistevano droga, criminalità, disoccupazione, miseria, paura e sfiducia.
    Guardate cosa abbiamo perso! Badate, io non sono un contadino, nella civiltà tecnologica ci sono nato e tuttora mi tocca sguazzarci e quel mondo mitico lo conosco solo attraverso i racconti del mio vecchio padre. Ma non sono così ottuso da non capire che quando lo rimpiange e maledice il mondo di oggi, ha ragione.
    Ci hanno tolto la natura, e ci hanno dato in cambio la tecnologia, ovvero un oceano di merda virtuale. Nel passaggio tra le due epoche ci hanno guadagnato solo i potenti, che una volta erano al massimo proprietari terrieri o padroni di ferriere, oggi, nel tempo del capitalismo selvaggio, della bancocrazia e del dominio delle multinazionali, sono diventati stramiliardari in dollari. L’hanno organizzato loro, il progresso dell’umanità, per riempirsi le tasche. Hanno anestetizzato la massa con il comfort, mentre le succhiavano l’anima.
    E il risultato sono tutti questi bei nevrotici e aspiranti suicidi, cioè voi…

  • 7535
    Beppino -

    LORENZO, hai ragione. Condivido il tuo modo di vedere le cose.
    Per ora non posso vivere in campagna o nella natura. Non ho finito gli studi e vivo dai miei.
    A me il progresso tecnologico fa paura, perché va sempre più veloce e non è possibile che venga fermato. Che cosa sarà il mondo fra cinquant’anni?? Non ci sarà più comunicazione tra gli uomini, eccetto via computer, cellulare…sarà un inferno. L’autenticità verrà annichilita, tutto diventerà facile…per far la spesa, ci vorrà solo internet…ecc ecc…IO ODIO TUTTO QUESTO.
    La virtualità prende già troppo spazio in questo mondo da pazzi…
    Invade tutto.

    Un tempo, ci scrivevamo delle lettere…ora scriviamo emails.
    Mi fa schifo questo mondo, e chi vuole arricchirsi distruggendo l’equilibrio relazionale, mentale, sociale dell’umanità.

    NOI GIOVANI VOGLIAMO RESPIRARE!!!!!!!!!!!!!

  • 7536
    giulio -

    A proposito di religione…

    se lo trovi lungo salta direttamente al minuto 7.30

    http://www.youtube.com/watch?v=SaD5A7frtgU

  • 7537
    Lorenzo -

    Caro Beppino, il problema adesso è convincere gli altri…
    Almeno a concordare in astratto, sarebbe già qualcosa. Indicherebbe una via diversa da quella degli psicofarmaci de degli euro sciupati in terapie psicologiche. Forse qualche altra considerazione aiuta.
    Il procedimento che porta così tante persone a diventare depressi e disperati è di una violenza subdola, di cui non è facile rendersi conto.
    Un neonato inizia a vivere in modo innaturale e devastante per la sua salute nervosa già nei primi mesi. Lo si espone alla luce artificiale, che altera i suoi ritmi sonno-veglia. Lo si bombarda di veleni chimici contenuti nel cibo e nell’aria (a Milano, dove vivo io, un bambino su 5 soffre d’asma). E’ esposto ai rumori della civiltà industriale, a cui noi siamo assuefatti, ma che lo sconvolgono.
    Non appena inizia a capire lo si parcheggia davanti alla tv. Lì è destinato a crescere assistendo ogni anno a centinaia di ore di spettacoli sanguinari, che i bambini di una volta non conoscevano. La sua coscienza deve imparare per prima cosa a metabolizzarli, e a elaborare i conflitti dei genitori, che tornano stressati o infuriati dal loro lavoro di merda, e poi non fanno che urlare, litigare, trascurare i figli, o picchiarli, o ingozzarli di cibo, o rimbambirli coi giochini elettronici per farli star buoni, quando non ciene usato addirittura il Ritalin.
    Comincia la scuola, e cominciano le pressioni. Il piccolo sventurato ora deve cominciare a prepararsi al suo ruolo da adulto, deve “rendere”. Deve violentare la sua natura ancora puramente “animale” e imparare la concentrazione, la disciplina, e soprattutto il sacrosanto stare seduto per sei ore filate a un banco. Da un lato si sollecitano i suoi istinti peggiori con la tv e l’insegnamento che bisogna essere sempre più ambiziosi, più duri, più avidi del vicino – dall’altra si cerca di trasformarlo in un automa programmato per svolgere “compiti”…
    Il nostro fanciullo, passati i dieci anni, è ormai fatto a immagine e somiglianza degli adulti. Come gli adulti, un terzo beve, un quarto si droga, un quinto è depresso, un decimo ha idee suicide.
    Già… perché non tutti riusciamo a sopportare questo lavaggio del cervello. Ci sono cervelli più sensibili o più fragili che non reggono. I vostri. Ma questo al Sistema non importa, lo ha messo in preventivo che qualcuno dovrà soccombere. Basta che un’ampia maggioranza funzioni, reciti la parte che le è stata inculcata… and the show can go on.
    Vogliamo guastargli lo spettacolo??

  • 7538
    tracy -

    sono pienamente d’accordo alcuni giovani dopo i 10 anni,non dico tutti, assomigliano oramai a dei poveri adulti mezzi criminali che bevono fumano vanno assieme a donne a caso e magari si drogano e dicono un sacco di parolaccie.

  • 7539
    chiara -

    ciao Lorenzo, belle parole le tue ma ti ricordo che la tecnologia è indispensabile per una migliore qualità della vita. una volta non c’era la lavatrice infatti si lavava a mano, si sudava sulla zolla infatti a 30 anni avevano già la schiena distrutta dall’artrosi, mangiavano sempre polenta infatti ne risentiva la salute. si viveva acciaccati dai problemi di salute e la vita era solo lavoro, lavoro, lavoro. non esisteva godere dei piaceri della vita. ci vuole tutto nella giusta misura cioè il lavoro e anche il momento in cui si va in campagna a godere la natura. come ho già raccontato nel forum in gioventù ho lavorato così tanto in cambio di niente e del mal di schiena. una volta erano tutti ignoranti e infatti si facevano tanti figli che facevano la fame, si arrivava alla vecchiaia con malattie di tutti i tipi, e vai con le violenze familiari di ogni genere. le donne si dovevano sposare chi decideva la famiglia e l’uomo aveva sulle spalle la condanna di sfamare tanti figli, cosa stai dicendo, che una volta si viveva meglio? beh hai dato una spiegazione molto riduttiva. chi guadagna bene e si può permettere la tecnologia e il comfort vive molto meglio, te lo dico io. da giovane non potevo permettermi la macchina e per anni ho preso freddo, pioggia … mi ricordo ancora i piedi inzuppati nelle scarpe fino a quando non arrivavo finalmente a casa per non parlare di altri mille disagi dovuti al non comfort. c’è chi si fa alienare dalla tecnologia perchè dipende dalle macchine, dai telefonini, da internet, dalla televisione penalizzando il dialogo, questo è vero. il non essere istruiti ti fa vivere per tutta la vita umiliazioni e degradamenti e la gente ti frega senza che te ne accorgi. da giovane dovevo lavorare tanto per che cosa? per farmi venire i problemi di salute che ho adesso. comunque è vero che spesso le depressioni sono causate dal troppo e che una volta non avevano neanche il tempo di farsele venire ma la tua versione è troppo riduttiva e se si pensa al suicidio ci sono dei motivi validi
    ciao a tutti

  • 7540
    Beppino -

    Cari amici,

    Io mi percepisco come uno scarabocchio, o una cosa nebbiosa, inafferrabile di cui non posso afferrare niente perché il cervello, o una cosa indeterminata, non sembra più funzionare.

    Quando vedrò lo psichiatra, gli dirò che le sue medicine non fanno nient’altro che stancarmi per tutta la giornata. Non agiscono sull’ansia. Oppure non abbastanza. Io mi preoccupo per tutto: il mio cucciolo vomita? Per giorni sono ansioso. Un evento penoso fra qualche settimana? mi sento un nodo nella gola, un’oppressione in petto, e panico. Ma sono mesi che dura…….

    La mia infanzia è stata bellissima. Però anch’io vado d’accordo con te, Lorenzo: oggigiorno, i bambini sono duri, ribelli, disubbidienti, aggressivi e non sanno cosa significi Rispetto.
    Vivere in un mondo così mi spaventa.

    E pensare che volevo fare il professore…!

  • 7541
    Beppino -

    Ciao…

    Penso di lasciare il forum definitivamente, se ne ho il coraggio.
    Infatti, è diventato troppo “tesi, antitesi, sintesi”…ok vado d’accordo con il fatto che ognuno ha il diritto di dire la sua ( siamo in democrazia…) ma non so più che cosa pensare…troppi pareri diversi, troppi argomenti contrastati…e francamente non me ne freg

  • 7542
    Beppino -

    non me ne frega niente delle discussioni su Santa Brigida o su “tecnologia o meno”…A giugno ci è mancato poco ch’io morissi, quindi i messaggi di trenta linee…beh non li voglio più leggere. Questo forum, secondo me, è ancora una prova che le discussioni inutili continueranno sempre di più…Questo forum raccoglierà sempre più messaggi, sempre più liti, sempre più “soluzioni”…ma saranno solo parole.

    Mi dispiace ma non ho più la forza di assorbire tante righe vane.

  • 7543
    Lorenzo -

    Chiara, hai scritto cose di buon senso, assolutamente vere. I nostri bisnonni facevano una vita da cani, a quarant’anni erano ridotti da sbattere via, bastava un’appendicite a mandarli all’altro mondo.
    Misura dunque! Ci vuole misura nell’utilizzare le opportunità offerte dalla civiltà tecnologica, bisogna farlo senza lasciarsi alienare.
    Era quello che pensavo io una volta.
    Ora ho cambiato idea. Dobbiamo ribellarci e distruggerla, questa civiltà, o ne saremo distrutti.
    Non esistono compromessi possibili.
    Perchè? Non è un caso che ho parlato dei bambini. Noi non possiamo scegliere in che modo fare uso della tecnologia, perché arriviamo già rovinati all’età in cui si è liberi e responsabili delle nostre scelte.
    Corrotti fin da piccoli dalla comodità, dalla mollezza, dall’avere tutto con la massima facilità, già da adolescenti siamo ormai irrecuperabili. Non possiamo decidere cosa fare perché gli altri hanno scelto per noi. E’ impossibile prendere un figlio di borghesi di città, cresciuto in mezzo all’asfalto, al fumo e al frastuono, e ricollocarlo come contadino: per lui sarebbe la Caienna, perché è una vita che richiede allenamento e spirito di sacrificio, e la si deve cominciare da piccolissimi. Solo un adulto disperato prenderà in considerazione la possibilità… quando ormai l’alternativa è morire, come per Beppino.
    Quando si comincia a volere la vità comoda, la tv, gli elettrodomestici, i mezzi di trasporto… non si smette mai di volere. Si vuole sempre di più, come queste cose fossero droga. E si perde il contatto con la natura e se stessi, ci si vende l’anima, e infine il corpo, come si fa appunto per la droga. Non solo il lavoro delle braccia. Le donne che si prostituiscono lo fanno per queste cose, il comfort coi suoi annessi e connessi, lusso e prestigio.
    L’unico rimedio è non volere. Rifiutare la modernità tutta intera. Così si sconfigge anche l’avidità di denaro, la prodigalità, il servilismo, la corruzione, i vizi tutti quanti.
    Tutto o niente, non esistono vie di mezzo.

  • 7544
    tracy -

    Sono d’accordo con lorenzo ..si è felici solo se non ci sono tutti questi desideri. Basta ingoiare pastiglie e drogarci ..come si può notare beppino lo ha fatto e ha risolto poco..veramente poco.. ma sono del parere che le parole a me aiutano ad altri aiuteranno di piu fatti concreti. le parole a me danno uno spunto per passare ai fatti concreti. perchè sono io che devo aiutarmi con i fatti. ma aiutarmi gia in questa vita.

  • 7545
    Beppino -

    Mi dispiace, ieri stavo male. A volte non controllo quello che scrivo.

    Lorenzo, vado d’accordo con te.
    Io ho ingoiato tante pastiglie, in certi episodi della mia vita perché volevo “sentirmi diverso”, provare altro che soffocamento, e uscire da me stesso…
    Secondo me, il computer, internet, il cellulare ( eh sì, anche se è diventato molto utile, resta come molte cose una necessità creata dalla società…) dovremmo buttarli via. ) e tornare all’età dei libri, delle lettere, degli svaghi sani e non virtuali.

    Internet permette di collegarsi con il mondo intero…sicché siamo al corrente di quanto accade sulla Terra, e quindi assaliti dai media.
    Corrotti, super-informati di quanto succede all’estremità del mondo.

    Non è più sana una vita in campagna, in cui esci solo dalla fattoria per recarti nel paese vicino…senza preoccuparti del mondo?
    Io per mesi sono vissuto cosi: nella natura, di giorno come di notte. Boh, la gente avrebbe potuto pensare ch’io fossi matto…ma no: mi sentivo meglio su un albero che in una camera studentesca.
    E’ radicale come posizione, ma nella società soffocavo.

    Oggigiorno, senza internet non puoi più iscriverti all’università.
    Internet invade tutti i campi della società. Il computer, lo si trova nelle scuole, ed è indispensabile negli uffici, nelle fabbriche, dappertutto.
    E’ esagerato.

    Quando sono andato in vacanza in campagna, mi sono fermato per strada perché ho intravisto una mucca in un campo. Un animale! I miei hanno dovuto trovarmi strano…ma soffocavo tanto tra quattro pareti che al solo vedere una mucca, ho respirato di nuovo…

    L’uomo distrugge la natura. Il progresso tecnologico distrugge la Terra. Il desiderio di arricch

  • 7546
    Beppino -

    Il desiderio di arricchirsi di molti conduce alla catastrofe.

    Io sono in cerca di autenticità, di naturale, di innocenza…di tanti valori che magari si trovano più negli animali che negli uomini.
    Il mio scopo, in questa vita, è quello: scappare dalla società odierna e vivere in disparte…perché non stimo di fare parte di questa mentalità ambiziosa, progressista, e egoistica, cieca.

    Il malessere dei giovani, e di molti, viene da questo fenomeno: bisogna sempre essere all’altezza…produrre…produrre…e produrre…comprare…seguire la moda…e veniamo controllati da quanto ci “offre” la società.
    Che frustrazione!

    Io preferisco rifugiarmi altrove…o nella morte o in una vita completamente dedicata alla natura.

    Poco tempo fa, ho comprato un cucciolo…beh almeno lui vive tranquillo. E’ un piacere vederlo correre per il giardino…giocare…ed È SANO!!!!!!!!!!!!!
    Il comfort me ne frego. Basta avere il necessario per vivere…mentalità totalmente opposta a quella della società odierna.

  • 7547
    FailedGuitarist -

    Beppino scusa se te lo dico ma sei proprio un pistola!!!NOn è possibile che non ti attragga ninte della vita???

  • 7548
    Beppino -

    A FAILEDGUITARIST:
    Se tu avessi letto l’ultimo mio post in modo più attento, non mi faresti questa domanda.

    Non sopporto di farmi insultare, ok?! Sono depresso. Da quando la delicatezza non interviene più in questo mondo da pazzi?
    Non sono “un pistola”. No no e no.
    Ma ecco perché l’umanità mi fa schifo. Perché gli manca proprio una cosa: l’umanità. Il rispetto.

    Sono stufo di farmi insultare su questo forum. Sono ipersensibile. Non mi abbasserò fino al livello di chi mi dà del “pistola”. Mi trattengo dal farlo.

    La libertà di esprimersi: sì. La mancanza di rispetto: no. Qui no.

    Ciao.

  • 7549
    tracy -

    Si a lui piace vivere in libertà nella natura e anche a me piace. Senza troppe complicazioni.

  • 7550
    FailedGuitarist -

    @BEPPINO:MI spiace se ti ho insultato Beppino, era per dire che io ragiono in modo simile l tuo ma con incazzatura, nel senso che sono un “cagnaccio” incazzato che reagisce ma non deprimendomi.Preferisco esternare la mia incazzatura con il mondo piuttosto che autodeprimermi.Cerco nella musica la mia via d’uscita suonando per strada.

Pagine: 1 149 150 151 152 153 300

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