Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Gianluca bellissimo post nulla da aggiungere.
Gilda piccolina che dirti, mi dispiace tanto che ancora una volta devi trovare sofferenza e dolore ma non abbandonarti a loro sai essere molto forte e con l’aiuto di tua zia e dei tanti amici che hai ce la farai ancora una volta, ti abbraccio forte forte e ti mando un bacione.
Fanny i giorni trascorsi fuori hanno messo a dura prova il tuo essere, e mi associo a Dago nel dire che ci manchi molto con i tuoi scritti, ti aspettiamo appena ti senti di farlo, un bacione grande.
Neve leggere il tuo nome qui mi fà sempre piacere meno quello che scrivi ovviamente, in tanti e tante volte ti abbiamo detto di abbandonare tutto e prendere la tua strada fuori di lì, conosco le tue risposte ma pensaci nuovamente e sempre devi salvarti da quella situazione che porta solo annientamento in te stessa, sei troppo giovane per non darti una possibilità e poter portare via anche chi ti è vicino così che non debbano subire tutto quello che stai subendo tu, un abbraccio.
Dago, Tanca, Flexo, Peppe, Ebudae, Giuseppe e tutti tutti quanti un abbraccio
Mai
Cari „vecchi“ amici, non voglio lasciar andare anche questa domenica senza scrivere. Da dove cominciare? Forse dovrei dire due parole su di me, ma lo sapete che in pubblico non mi è facile, chissà oltre a voi chi ci ascolta. Sono stata lontana da casa per alcuni giorni e non ho potuto leggervi. Al ritorno ero così giù fisicamente e moralmente che non ho avuto la forza di scrivere nulla, e poca forza anche per leggere. Ora comincio a sentirmi un pochino meglio, ma mi restano forti dolori alla schiena che quasi mi impediscono di camminare e di stare a lungo seduta. Comunque devo assolutamente riprendere la mia routine, e allora mi sono detta che voglio farlo cominciando dal forum. Poi da domani ricomincerò col lavoro.
DAGO44, gigante dal cuore vulnerabile, rileggendo i post scritti durante la mia assenza mi ha colpito molto il vederti davvero ferito dalle parole di qualcuno che ogni tanto ha messo in dubbio l’onestà dei tuoi interventi e delle tue intenzioni. “Come spesso ho scritto, per non essere di nuovo accusato di ritenermi un santone o quant’altro, non interverrò più se non vengo chiamato in causa direttamente”, dici nel post 3742, ma anche negli altri post si sente spesso traccia della ferita che ti è stata arrecata. Sappi che questa tua sensibilità mi ti rende estremamente simpatico. Comunque vorrei che non ti facessi condizionare troppo dal timore delle critiche. Hai aiutato molte persone in questi anni e devi continuare a farlo. E se poi il tuo stile a qualcuno non piace, che importa? Sii te stesso, ad altri vai bene così. E grazie per avermi ricordata.
FLEXO, un abbraccio e grazie per la tua preghiera, un po’ ha funzionato.
GILDA, piccola mia, possibile che le tue pene non finiscono mai? Penso che DAGO44 abbia ragione, forse dovresti sospendere per un po’ la ricerca dell’uomo giusto e cercare di ritrovare soltanto in te stessa la forza e la ragione per vivere. Altrimenti qui gli uomini ti massacrano.
NEVE87, sapessi quanto vorrei parlarti di persona e guardare i tuoi disegni. Forse hai pensato troppo sulle cose per scusare, per capire, per salvare ed ora ti sei persa e non sai più distinguere il bene ed il male. Questo è normale quando si vive in una situazione anormale e conflittuale. In te però ci sono ancora potenzialità, credimi non sei perduta, hai solo smarrito la strada, ma sei ancora nel regno della luce. Fermati qui, ascolta i messaggi positivi del tuo cuore e fermati. Cerca aiuto, te ne basterebbe poco per ritrovare la tua strada.
GIUSEPPE, in questo tempo hai scritto post molto belli ed hai cercato di dare aiuto a tutti. Il dolore ti sta maturando, come il buon vino che col tempo diventa migliore. Grazie per avermi sempre ricordata.
PEPPE83, ho letto tutti i tuoi post e ti saluto con affetto.
MAI, non ti sento serena, nei tuoi ultimi post c’è tensione o meglio è come se la tensione venisse a mancarti, l’energia dentro di te si fosse allentata. Spero che sia solo la primavera, magari un po’ di stanchezza fisica, e che non dipenda dal corvo… Ti abbraccio forte e spero di risentirti presto.
LILÙ, come va? Scrivi poco perchè sei indaffarata o perchè sei troppo giù?
SERENA, OMBRA, MARIO, EBUDAE, ANDREA, DOLCEFE’ lo stesso anche per voi, ho trovato poche tracce, spero che stiate bene.
MORIRÒ DA SOLO, anche da parte tua solo silenzio. Come stai? Ti ho pensato in questo tempo, fatti sentire, fammi sapere come stai.
ANTY, come va la biodanza? Ed i concerti a quattro mani?
Grande TANCAMALA, la vita si prende ogni giorno pezzi di te, ma tu hai la capacità di rigenerarti come la coda di una lucertola. Anzi dai tronconi nasce qualcosa in più. I tuoi post sono belli, le tue parole rimandano ad archetipi. Ti stimo, Silvio, col tempo sempre di più.
Ciao Fanny, sono veramente felice di leggere un tuo nuovo post. Mi spiace che tu non stia bene, ci sei mancata molto. Un abbraccio.
Mai, tanti auguri per il tuo nuovo lavoro; è un lavoro che richiede tanta umanità e sensibilità e sono sicuro che sono qualità che non ti mancano.
Ciao Gilda, anch’io mi sento parecchio giù in questi giorni; c’è una sola cosa che possiamo fare: tenere duro. Un bacio.
buona serata a tutti
Cari “nuovi” amici, frequento assiduamente da settembre 2008 questo forum. A voi che siete entrati durante la mia lunga assenza vorrei presentarmi e dirvi che ho letto tutti i vostri post e le vostre storie.
DUCISSIMISSIMA, CLAUDIA, DAISY colpite dalla terribile tragedia del suicidio di una persona cara. Care sorelle, vorrei dirvi di non perdere il coraggio, per voi stesse, ma soprattutto per i vostri familiari che hanno bisogno di voi. Vi abbraccio forte e spero di risentirvi presto.
ANTONIO, GAIA, XSCAPE, MARCO con due genitori un solo amico umano e tre amici cani, DANNY,
IVAN, ENZO, voi che ci avete provato, suonerà banale, forse anche un po’ egoistico visto che continuate a soffrire, ma sono contenta che non ci siate riusciti. Vedete, il dolore che ciascuno prova è sopportabile solo se formiamo una catena umana, se ci prendiamo per mano. Vi prego, non pensate mai più di lasciarmi.
GIULIA, NOBODY, CLAKI, ANDREA, FRED, la giovanissima PAOLA, CHIARA, VALENTINA, voi che vorreste tentare, che cominciate a vedere il suicidio come via d’uscita, vi auguro di incontrare un angelo, un amico che vi aiuti a vedere qualche spiraglio alternativo. Vi prego, non voglio che ci lasciate.
GIANLUCA, piacere di conoscerti, dispiacere di incontrarti tra i sofferenti. Dici che a causa della tua specie di depressione stai perdendo la persona amata e stai imparando ad apprezzare la musica e la scrittura, la filosofia e la psicologia. Scusa se te lo dico così a bruciapelo: attento! Stai imparando a nutrirti esclusivamente attraverso il cervello, ma questo mettere a dieta il cuore va a scapito della tua persona nel suo insieme, che è fatta di cerebralità e di sentimento. Stai attento a non perdere la persona che ami, lo rimpiangeresti terribilmente. Quella persona ha camminato con te ed é depositaria di parti di te e della tua storia, come tu della sua. Le vostre vite sono intrecciate, perdendo lei perderesti parti di te che non sarebbero mai più rimpiazzabili. Dille del tuo bisogno di solitudine per essere creativo, spiegale tutto quello che provi e che ti agita e vedrai che capirà. Scostandola senza spiegazioni distruggerai il vostro rapporto e rischierai di affondare per primo. Auguri!
HARUKI, il lavoro non è tutto nella vita. Il tuo post mi ha ricordato un bellissimo film, “Cinema Paradiso”. È un film del 1988 di Giuseppe Tornatore. Se non l’hai visto, concediti due ore di riflessione, prendilo in affitto e guardatelo.
Forse il tuo scontento è un segnale d’allarme, forse la carriera non è tutto per te, o non è la cosa più importante. Da ciò che scrivi mi sembra che la vita ti abbia gradualmente allontanato dal tuo vero Io, quasi senza che tu te ne accorgessi. Ma a 40 anni non è ancora troppo tardi (in realtà non è mai troppo tardi, quando il disagio si fa strada alla coscienza vuol dire che è proprio il momento giusto per cambiare). Auguri!
GHOST-DOG, che dici! Non sei il fantasma di un cane, sei un uomo che soffre e che nonostante il suo dolore riesce a non perdere di vista gli altri, in particolare chi lo ama. Il tuo sentimento per tua madre è molto bello, ti fa onore ed è prezioso come “l’obolo della vedova”, perchè quando si soffre tanto dentro è molto più difficile amare. Non far rodere dall’odio la tua anima, ti prego. L’odio rode te, non le persone per cui tu lo provi. Lo so che è facile a dirsi e meno a farsi quando si è oggetto di mobbing e derisione per i colleghi & C., ma se vuoi salvarti l’unica strada è resistere all’odio. Hai letto “Il cacciatore di aquiloni” ? Se hai tempo fallo, ti potrebbe aiutare. Ti auguro di trovare il cuore di Hassan.
ANNARITA INFUSO, MARIA, (NUOVA) SERENA, SARA, MELISSA, è purtroppo molto difficile trovare le parole giuste per consolare chi soffre al punto di pensare al suicidio. Vorrei invitarvi a fare una piccola esperienza personale. Posso? Bene, scegliete un giorno in cui avete un mal di testa feroce, oppure la febbre alta, oppure un bel mal di pancia, insomma un grosso stato di malessere fisico. Andate alla finestra e provate a guardare le stelle, il mare o le pratoline. Bene, vedrete che vi sembreranno assai poco interessanti: stelle, mare e pratoline non hanno purtroppo alcun potere analgesico quando si sta davvero male. E questo vale anche per chi sta male dentro. Quando le cose passano un certo limite non si riesce più a vedere niente, gli occhi bruciano, la MENTE FA MALE.
SARA, quello che tu proponi è in teoria giusto, dedicandosi agli altri, ai più piccoli ed ai più poveri si dimentica il proprio dolore o lo si ridimensiona. Anche questo però è valido per chi è sano o almeno non troppo malato. Chi invece sta troppo male dentro, non ha purtroppo nulla da dare, è come un limone secco, non riesce a sentire più nulla per gli altri.
MAI, sono contentissima per il tuo nuovo lavoro. Hai ragione, è molto bello fare l’infermiera. Sono sicura che nel tuo nuovo ruolo di accoglienza sarai di tanto aiuto agli anziani ed ai loro familiari, ed anche ai colleghi di lavoro. So che porterai luce e calore a tutti. Ti abbraccio forte.
A Fanny vorrei dire che per quanto riguarda musica, scrittura, psicologia e filosofia erano cose che incomincarono ad entrarmi dentro quando appunto incominciarono queste strane sensazioni e ciò significa non pochi anni fa. Poi incontrai una ragazza che mi capì e vedeva in me qualcuno su cui costruire un rapporto probabilmente serio, ed è anche ciò che vidi io in lei. Ero già creativo allora, ma in più grazie a lei ho aggiunto la romanticità, l’essere consapevole di avere accanto qualcosa di prezioso, la quale ha bisogno di attenzioni e di amore, come d’altronde è ciò che ho bisogno io. Ciò che sta cambiando in questi tempi sono i periodi di oscurità, sono più lunghi di una volta, sono più oscuri, sono più minacciosi e insidiosi. Io amo lei allo stesso modo e mi comporto con lei allo stesso modo, ma delle volte ho delle crisi e non esito a comportarmi in modo immaturo e quindi ad inasprire il nostro rapporto senza volerlo. So benissimo che senza di lei perderei una parte di me. è un processo che tento di evitare, la logorazione dell’anima che trova ormai solo sfogo nello scrivere o nel vedere quel qualcosa che la natura sa offrire. Io ho solo voglia di ridurre queste crisi, non voglio che scompaiano perchè so che è difficile, mentre è più probabile una lenta riduzione. Oh quanto è bella la natura, davvero quanto è bella, l’altro giorno mi sono seduto in riva ad un fiume ed è stato tremendamente bello, una sensazione da brividi accompagnato da dolci note Neo-classiche e gotiche… Eccome se do spazio alle emozioni, molte riversate su di lei, sulla persona che amo, e altre su di un muro fatto di lacrime ghiacciate, dal sapore amaro, che riflettono e deformano le stesse condensando alla luce del sole in una nube blu ma leggera, alzandosi, andando a sovrapporsi a quell’azzurro del cielo giornaliero, coronando di stelle il suo insieme e regalandoci ogni notte le dolci note dell’amore e della melanconia.
Grazie come sempre per esserci.
FANNY/AUDREY
bentornata, mi spiace che stai poco bene, mi spiace che il viaggio è stato doloroso, mi spiace veramente per la tua schiena che ti costringe a stare sulla sedia. Hai riempito una pagina, hai pensato a tutti, che dire, sei grande.
Un abbraccio grande.
MAI
sono felice per te, per il lavoro, spero che sia la continuazione del percorso intrapreso, e che sia la volta buona per scacciare via il corvo.
Abbraccio forte anche te
UN SALUTO A TUTTI INDISTINTAMENTE
Giuseppe
Ciao ragazzi buongiorno qui a fatto il terremoto stanotte verso le 3 ho una paura matta.Luigi sta a l’aquila per strada da questa mettina che stanno fuori strada ci 16 morti 3bambini piccoli l’aquila distrutta non ci puo credere da un paio di giorni che ci stavano le scossa da domenica scorsa ma nessuno a fatto nulla.Vi ricordato in PUGLIA dove sono morti tutti quei bambini ecco dicono che sia peggio di allora l’AQUILA L’ABRUZZO e devastata …..
Oggi è un giorno imprevisto, pieno di uno strano dolore, nei pressi di una ferita che chiara non mi è. Per questo ritrovo le ragioni del mio rischio. Sono molto stanco di questa acrobazia tra la vita e la distruzione. Non sò chi mi attacca, né perchè. Ma più passa il tempo, meno risorse ho per resistere. Non è una semplice addizzione o divisione. E’ qualcosa che non sò spiegare, qualcosa che stà nascosto alle nostre spalle, tra le righe sottili dei giorni che passano. Stò male, amici. Tutta la mia intelligenza e caparbietà, non bastano a parare la botta.
Ciao ragazzi a l’aquila e un massacro non ho mai visto nulla di simile ho una paura matta che una ragazza del mio gruppo sia morta sta alla casa dello studente 2 miei amici si sono salvati ma lei sta li sotto le macerie io spero che davvero sia viva non sopporterei un altro lutto ………
Sono arrivati a quasi 100 morti case distrutte chiese scuole ragazzi per strada con le coperte tutto cio si poteva evitare ma chi da retta a un ragazzo che dice tra un pò arriva il delirio nessuno gli a creduto ora è un delirio davvero tutti quei morti si potevo evitare però il capo della protezione civile dice che non si poteva prevedere i danni ora ci sono ora ci sono morti io non ho parole ho paura che lo fa anche qui……..tt la città si augura di no….
Fratellone che ti è successo?
non mi fare spaventere pure tu………..
vi voglio bene ragazzi
un bacio
Con quello che è successo stanotte in Abruzzo non mi va di scrivere nulla.Gilda ti sono vicino.Un saluto a tutti.DAGO44
GILDA, piccola cara, non aver paura di altri terremoti, quello che doveva succedere è già successo e purtroppo è terribile. Spero che la tua amica non sia fra i morti. Fatti forza, pensa che in questo momento intorno a te tutti hanno paura e stanno come te, cerca se puoi di dare coraggio e di aiutare tutti a mantenere la calma. Tu hai sofferto tanto, hai avuto un terribile terremoto personale quando hai perso il tuo ragazzo e poi tantissime altre scosse, meno gravi di quella ma pure dolorose. Tu hai superato tutto quanto e sei riuscita ad andare avanti e ad arrivare fin qui. Perciò puoi essere molto utile agli altri ed aiutare chi ha paura o sta soffrendo per aver perso qualcuno o qualcosa. Ti abbraccio forte e ti penso tanto.
TANCAMALA, la lotta col male è quasi sempre impari, o almeno a noi così sembra. Quello che succede dentro in questi casi mi lascia molto pensare. Se ci fa male la pancia o la testa noi sappiamo bene che si tratta della nostra pancia o della nostra testa. Se invece ci fa male la mente, ci sembra di essere attaccati dall’esterno, da forze oscure che con noi non hanno niente a che fare. Non so che dirti, amico mio, forse è più che una sensazione, è una realtà.
Forse però dovresti ritornare dai medici che ti hanno dato la cura attuale e dire che ti senti male. Forse il dosaggio è troppo forte, forse bisogna rivedere la cura. Vedi quanti “forse” che metto nelle mie frasi, ma è così, la mente è un’ipotesi, ma io sono sicura che c’è un Tancamala che non ha a che fare col tuo cervello, il Tancamala vero, quello che vola con ali di gabbiano. Non perdere il coraggio, ti prego, respira forte l’aria salmastra del mare, concediti qualche pausa, ma abbi fiducia che con l’avanzare della primavera, quando il tempo si stabilizzerà andrà meglio.
GIANLUCA, grazie della tua risposta. Dove abiti? Cero di immaginare il tuo habitat, cerco il fiume in riva al quale risuonano le note neo-classiche e gotiche… Mi vengono in mente le ville del Palladio sul Brenta, oppure il paesaggio a nord tra Lombardia e Piemonte, ma dov’è che convivono il gotico ed il neoclassico insieme?
Grazie ragazzi a l’aquila un deliro ci sta il paese vicino ONNO non c’è rimasto più nulla anche le chiese sono crollate i ponti non c’è più nulla comunque i miei amici che stavano li ora sono tutti a casa anche la mia amica e tornata qui io non ho mai visto nulla di simile troppi morti altre 160 morti un giornalista del CENTRO a perso la moglie e i 2 figli stavano ancora nel letto morti .
Famiglie distrutte figli dispersi sembra una guerra sembra che la mano del Diavolo sia passata sopra l’abruzzo tutto orribbile orribbile per chi la vissuto per noi che l’abbiamo visto da casa io dalle 3 di questa mattina che guardo i tg c’è tanta disperazione tanto dolore mamme papà che si vanno a riprendere i propri figli ci sono mamme papà che piangono perche i figli non ci sono più DOLORE SOLO DOLORE non c’è altro da dire.
Vi terrò informati
vi voglio bene
mi sembra che qui’ si pubblichi solo quello che si vuole far vedere,perche’ la mia ultima lettera non c’e’?
Carissimi,
Sto provando a reagire un po’. Mando qursto post per vedere se lo ricevete soprattutto Fanny. Devo assolutamente leggere tutti i vostri messaggi.
Un bacione e buonanotte
Mo’ stò meglio, ma fà pensare…..
ciao ragazzi, non è un caso che ho letto i vostri messaggi, credetemi sono rimasta basita. è vero non potrò mai entrare in pieno nel vostro mondo, non potrò mai capire la sofferenza che vi affligge ed il dolore che non vi fa riposare. la perdita di un mio amico, ci conoscevamo da poco ma mi piace chiamarlo amico, mi ha fatto pensare quanta sofferenza c’è e quanto si è bravi nel mascherare un’immensa amarezza della vita dietro un sorriso. eppure vi dico che non la penso come molti che se si arriva a compiere tale gesto non si è lucidi o si è in un momento di piena balia della irrazionalità, anzi penso che a voi tutto è chiaro. ma permettetimi di dirvi che non siete soli, ogni cosa che vi circonda vi è di compagnia e soprattutto ognuno di noi ha affianco a sè la persona giusta con cui confidarsi. non pensate che tutti non vi comprendano e non vi sappiano capire, ci sono persone nate e predisposte per ascoltare e custodire i vostri pensieri. non ritenete che la vita sia solo banalità io ho capito che anche un ti voglio bene è sempre desiderato anche se a volte lo si ritiene scontato. so che da oggi la mia vita è cambiata e se è cambiata è grazie a tutti voi. grazie mille perchè per me siete importanti. ciao
Carissimi,
penso sia quasi un percorso normale ma per me e’ cosi’ difficile sentire che tutto si e’ spento. sento del terremoto e mi lascia indifferente, niente riesce distogliermi dal pensare a me e solo a me. Questo ha di brutto la depressione nera che ti caccia in un pozzo dal quale non vedi nulla e stai solo con i tuoi pensieri. Sono in ufficio e dovrei occuparmi di mille cose ma niente ha veramente valore. Sto prendendo dosi massicie di diazepan e ademiotonina ma oggi sembrano non funzionare. Voi come fate quando avete questi momenti? come ne uscite quando sentite che siete li’ per cedere? Un abbraccio a tutti. Haruki
Haruki
Ciao sai che tu incarmi quella che sarei voluta diventare dopo la laurea. Ma non ho avuto le palle, io , tu no, io ho avuto paura. Ed oltre ai fatti piu’ o meno belli della vita…ho un lavoro che mi umilia.
Conosco anche la sofferenza dell’abbandono, le cpre che incide dentro la solitudine , la facilita’ dell’antidepressivo con telecomando … Lo so.
Haruki sto frequentando un ragazzo un uomo della tua età , famiglia ok, doveva essere a parigi adesso, ma la paura di fallire sul lavoro lo ha castrato e adesso accetta quello che non puo’ più cambiare. Tu puoi cambiare tutto , haruki puoi se vuoi.un bacio
GILDA, non ho la televisione, quindi non seguo gli avvenimenti nei particolari come fanno tutti gli altri. A scuola di mio figlio hanno organizzato una raccolta di generi alimentari che saranno portati venerdì dalla Croce Rossa nelle zone colpite. La raccolta alimentare, la donazione di sangue e la preghiera sono le sole cose che posso fare in questo momento per stare vicino alla gente dell’Abruzzo. Ti raccomando, fatti forza e cerca di dare coraggio a chi ti sta vicino. Un bacio.
SARA, sono qui da molti mesi e non ho mai visto censure, anzi ho visto passare davvero di tutto e di più, e questo ha guadagnato allo staff di questo forum gran rispetto da parte mia. Non potrebbe essere un problema tecnico? Prova a postare di nuovo, vedrai che arriverà. Ti aspetto!
SORRISO, chiunque tu sia, benvenuta!
LILÙ, se per scrivere aspetti di aver tempo per leggere prima tutti i messaggi che non hai letto, ti metti da sola sotto stress. Lo sappiamo che non hai tempo, sei scusata e basta. Facci sapere lo stesso come stai e come vanno le tue cose.
TANCAMALA, avanti a dritta…. Ti penso, coraggioso combattente.
HARUKI, se riesci a pensare solo a te, se la tua risonanza affettiva è azzerata, vuol dire che stai davvero male. Non vorrei entrare troppo nel merito della cura che stai facendo, ma… ho il sospetto che il diazepam (Valium?) e l’ademetionina (Samyr?) non siano proprio i farmaci adatti. Chi te li ha prescritti? Sicuro uno psichiatra?
Comunque non credo che esistano farmaci ottimali per risolvere il tuo problema, le radici del tuo malessere non sono nella biochimica del tuo cervello ma nelle tue condizioni di vita. È lì che devi cercare quello che non va. Il tuo cervello oppone forse solo una sana resistenza e spera che tu abbia il coraggio di metterti in discussione.
SERENA, nessun lavoro onesto umilia. E come puoi dire che Haruki rappresenta un modello per te? Lo vedi com’è messo? Cosa dovrebbe cambiare Haruki secondo te? “cambiare tutto” cosa? Dovrebbe solo riumanizzare sè stesso, e non è un compito facile e ci vuole coraggio più che a fare carriera. Il tipo che frequenti adesso mi sembra invece pieno di belle speranze, non si è lasciato incastrare dai meccanismi di una società perversa che tratta gli esseri umani come cavalli da corsa e li spinge oltre il loro limite. Ha detto NO. E tu lo chiami “castrato”? Serena, credimi, Parigi non vale nessuna Messa. Lilù eventualmente te lo può confermare.
Ragazzi ciao a tutti, sono Claudio, ho scritto più volte sul forum “come riconquistare un amore” capisco il vostro stato d’animo, ho passato 3 mesi ad abbuffarmi di ansiolitici e sonniferi, avevo per la testa pensieri tremendi, quando finalmente sono riuscito a risolvere il mio problema… mi sono accorto che lo stress accumulato o forse le medicine prese mi hanno procurato problemi di salute che stanno ributtando a terra il mio stato d’animo. Come si suol dire “ce n’è sempre una”!!! Teniamoci in contatto, l’unione fa la forza e vi assicuro che siamo in tanti…
Parole di sostegno per chi, come me, sta soffrendo. Le cerco ma non mi sento all’altezza di dire niente a nessuno. Per alleggerire il cuore di chi sta male dovrei io stessa sentirmi un po’ meglio. Ma oggi è una giornata molto pesante. L’angoscia invade la mia capacità di pensare. Mi dicono che è solo questione di buona volontà. Che tutto si supera, basta volerlo. Io credo che se hai mal di pancia nessuno ti verrà a dire che è colpa tua. Ma quando il male è nella nostra testa e nella nostra anima, allora è difficile da vedere e da riconoscere. Ma purtroppo è reale.
NEVE87 mi hai fatto risuonare molte cose dentro con il tuo post. Il dolore del vuoto. L’angoscia che non dà scampo. Gli opposti che si avvicinano, fino a mescolarsi. Non esiste più niente di certo, esiste solo quello che sentiamo. Il pensiero si azzera di fronte al sentire, le emozioni spaccano il cuore per quanto sono forti. Neanche io so spiegare, sono mesi che non parlo quasi con nessuno. Neanche con chi mi sta vicino e mi vuole bene. Come faccio a raccontare il baratro che ho dentro? Da dove nasce? Non ho risposte.
TANCAMALA, forse, come dice Fanny, puoi provare a rivedere il dosaggio dei farmaci che stai prendendo. Te lo dico per esperienza, io ci ho messo 3 mesi a trovare il dosaggio adeguato e nel frattempo sono stata veramente male. Io sono contraria ai farmaci, li prendo perchè mi hanno praticamente costretto, ma oggi riconosco che, per certi versi, mi hanno aiutato.
HARUKI, quando sento che sto per cedere cerco il sostegno della mia amica più cara. So che lei ci sta e ha sempre una parola per cercare di non farmi oltrepassare il limite. A volte ci riesce, altre sto troppo male per darle ascolto, ma il sapere che lei c’è nella mia vita mi rassicura dalla paura di perdermi completamente. Non sono i farmaci quelli a cui rivolgersi miracolosamente, prova a ritrovare te stesso e il tuo cuore e cerca qualcuno con cui condividere i tuoi sentimenti. Anche qui sopra va bene.
FANNY, hai sempre una parola per tutti, devi avere un cuore grandissimo.
FLEXO, vorrei anch’io diventare più forte e superare le mie fragilità e questa estrema sensibilità che mi distrugge. Dici che crecendo qualcosa cambierà? Per ora combatto e cerco me stessa negli occhi d’amore di chi mi vuol bene.
Mi dispiace se non mi faccio più sentire. E’ un periodo che non riesco a scrivere niente e c’è voglia di stare da sola. Comunque continuo a leggervi spesso.
Ringrazio DAGO, sei una pietra portante di questo sito e ti ringrazio moltissimo del sostegno che mi hai dato.
Un grazie speciale va anche a GIUSEPPE, anche tu mi sei stato vicino e mi dispiace di non essere presente.
Saluto tutti quelli che scrivono ed esprimo la mia solidarietà verso le vittime in abruzzo.
Ombra
Nobody, non so se crescendo diventerai meno fragile, a me è successo ma tutto sommato si tratta di un’evoluzione recente, non credo sia crescita nel vero senso della parola. Non che adesso sia insensibile, assolutamente, ma riesco ad arginare un po’ meglio certe reazione emotive che forse a volte tendevano ad essere un pochino esagerate. Ti saluto con affetto.
buona notte a tutti