Salta i links e vai al contenuto

Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 129 130 131 132 133 300

  • 6501
    Athos -

    La vita è il nemico.

  • 6502
    shaney -

    ciao ragazzi sono entrata per caso in questa chat e non posso far altro che notare quanta sofferenza ci sia nella lettera.Diciamo che forse ci potrebbe essere un rimedio ma come si sà bisogna tentare nella vita il metodo alla quale parlo si chiama “metodo tomatis” aiuta in tanti casi ne parlo perchè molte persone sono guarite in oltre guarisce tante malattie tra la quale anche quella della depressione,anoressia e tante malattie psicosomatiche.Diciamo che questa terapia non è molto pubbliccizzata rispetto hai psicofarmaci che prescrive il medico perchè non e una cura che da un dottore ci sono tante cure che sono naturali e non antibiotici.
    su google METODO TOMATIS e li ci sono tutte le pagine.Questo e un mio consiglio tanto per dare un occhiata non costa niente…

  • 6503
    Lorenzo -

    Suicidarsi è la cosa più sensata da fare in certe circostanze, l’unica veramente logica, oltre che umana. Sono nuovo del forum e potrei sbagliarmi, ma mi sembra che qui tutti reagiscano in modo irrazionale quando si enuncia questa semplice verità. Io penso che di fronte al problema della morte non si debbano essere emotivi ma si debba ponderare a freddo il pro e il contro, come per ogni altra situazione che appartiene alla vita. Partendo da un dato di fatto: ci sono cose molto peggiori della morte, come dover vivere sfigurati, paralizzati, castrati o preda di atroci sofferenze senza rimedio. In ciascuno di questi casi io non esiterei a uccidermi. E non trascurerei certe sofferenze psicologiche che, come dice Erich Fromm, sono spesso ancora più insopportabili di quelle fisiche. Prevedo già il coro di critiche ma ho detto la mia, come ne avevo diritto e vorrei solo aggiungere che prima di criticare la decisione di gente come Piergiorgio Welby, solo per nominarne uno famoso che ha fortissimamente voluto farla finita, bisognerebbe aver provato quello che provava lui, e la stessa assenza di speranza. Allora forse si potrebbe parlare.

  • 6504
    §†§ PeppeCT 1983 - 2008 §†§ -

    Dopo quasi 18 mesi. Sono disgustato da quanto o letto nell ultimo periodo. La depressione si porta via tutto, emozioni, riflessi, sogni speranze e quant’ altro. Sfogarmi non risolve il problema, la realta’ non cambia e purtroppo non torna. Non sempre chi a vissuto lo stesso dolore riesce a capire. Ero venuto in questo sito per cercare un metodo definitivo e invece o trovato falsita’ opportunismo e tanti bei leccaculo. Triste realta anche quiddentro come fuori. E qui ce la famosa legge nessuno tocchi caino. Me ne staro solo in un angolo aspettando alla fine, del resto verso i maschi che stanno male ce disprezzo e verso le donne subito il soccorso. E giunto il momento di darvi l’addio definitivo a tutti. E cosi che vi lascio sulle note di Wolfgang Amadeus Mozart K 626 in re minore.

  • 6505
    Gianfranco De Padova -

    GESU’ è morto proprio per te, per salvare la tua vita.
    L’Iddio Onnipotente, Perfetto e Santo come Padre ha desiderato dei figli da far essere come lui. Dio vuole che tu sia felice ora e per sempre.
    Sappiamo che la libertà concessa da Adamo in poi è stata usata male facendo entrare nel mondo il peccato (ribellione alle leggi giuste di Dio), la malattia, il dolore, l’ingiustizia, la fame, le guerre, la tristezza, la morte.
    Ora l’uomo da sempre cerca di correggere questi mali coi propri sforzi, con l’educazione, lo studio, la politica gli sforzi sociali addirittura le religioni.
    Pertanto i problemi da sanare sono diversi, come cambiare il cuore perverso di ogni uomo e farlo tendere al bene, come perdonarlo del male fatto, come dargli la certezza che Dio lo ama e vuole che viva per sempre.
    Questo Dio l’ha ideato per amore del genere umano 1) Facendosi conoscere in forma umana come Gesù Cristo, comprendendo appieno i problemi dell’uomo ed essendo uomo perfetto non peccando mai e facendo solo del bene. 2) Morendo al posto nostro ha pagato per noi, la separazione eterna dal Padre e la condanna riservata all’uomo 3) Poi Dio ha confermato tutto con la resurrezione. Tutto è compiuto alla croce, la salvezza dell’anima, la malattia del corpo, la trist
    Pertanto l’uomo può essere salvato semplicemente per la fede in Gesù e non per le proprie opere.
    Capire queste cose con la mente è solo il primo passo.
    Il secondo passo determinante è convertirsi cioè accettare che Cristo venga nella nostra vita e similmente a Lui moriamo a una vecchia vita di peccato per risorgere ad una vita incontaminata che ha già la caparra dell’eternità.
    Chiedi aiuto a Dio, invoca Gesù per il tuo problema, credilo con tutto il cuore. Lui ti libererà, metterà pace nella tua vita (non sei la sola che ha questi problemi ma milioni di uomini e donne sono stati liberati e salvati da Gesù Cristo il vivente – guarda le testimonianze di vite trasformate nei siti evangelici pentecostali. Pregherò per te.)

  • 6506
    sabrina -

    ciao…
    stanotte non ho dormito, stamattina mi sono alzata alle 9 e stavo male, tanto male.
    mi veniva da vomitare, ho avuto una notte agitatissima.
    questo maledetto nodo alla gola persiste, la sento stringere sempre più.
    non sono le sigarette, non è influenza, è avvilimento.
    sono ritornata in camera sotto le coperte.
    alle 11 mi sono alzata e lei mi ha fatto le prediche…
    ha tirato fuori tutti i miei difetti, difetti dei quali ha ragione, perchè tutti abbiamo difetti.io non sono riuscita a dire una parola, solo all’inizio, che mi ha chiesto come mai sono stata così tanto a letto.
    le ho detto che sto male, ha detto che anche lei sta male, che oggi sente freddo più del solito e che una volta ero più allegra, più ottimista, più di compagnia e che non sono più quella di prima e che così non va…e ha ragione.
    io sto male amici, non riesco a mangiare niente, non passa niente attraverso questa gola troppo chiusa.
    vorrei tornare quella di prima.
    non riesco a lottare, non con gli scheletri che ho nel mio armadio.
    non so più che fare, non voglio uccidere nessuno, non lo farei mai. nel mio corpo abita un cuore troppo tenero, non voglio essere una santa, ma non vorrei essere neanche un diavolo come mi vede lei ora.
    scusate, è un semplice sfogo.
    oggi mio marito è via, lei è giù in sala e io qui in camera….
    non le piaccio più, e non ne ha tutti i torti perchè una volta ero migliore…

  • 6507
    kevin -

    ciao a tutti…

    Lorenzo il tuo discorso, al contrario di quello che tu puoi pensare, lo trovo molto sensato.
    A volte le persone parlano e costringono alla vita, senza sapere i motivi per i quali, una persona pur vivendo, non vive.

    Sabrina, se stai male un motivo ci sarà e tua suocera non ha fatto altro, evidentemente, che smuovere il tuo senso di colpa.
    Voi che termini l’agonia? Confessa tutto; poi non dare molto peso alle aparole di tua suocera, in questo momento sei anche un pò fragile e quindi facilmente influenzabile.

    Gianfranco de padova.
    Io ti dico una cosa, a me non importa se io sarò dannato per i secoli o meno.
    Non mi importa se veramente esiste un’aldilà, di finire all’inferno.
    Non mi importa di professare e avere fede in una religione, dei pochi, che nei secoli si è macchiata di sangue.
    Cristo è stato più volte messo in croce da alcuni fedeli, che hanno solo paura e che si trincerano dietro alla religione, e se chiedi il loro aiuto, ti rispondono prega…….
    Le persone in difficolta, non hanno bisogno di pregare, ma al contrario hanno bisogno di fatti, i fatti non li fà nessuno, se non ditro ad un ritorno.
    Questa è l’umanità di oggi; per tale motivo ho più rispetto per una cariola di letame.
    C’è poco da confortare in persone che stanno male, non ne hanno proprio bisogno.
    Con la frase :” prega, che Dio ti aiuterà….”, si prende in giro, l’intelligenza delle persone.
    Non è dio che deve aiutare, ma le persone, se si possono definire tali.
    Ad esempio, mi spieghi perchè chi si suicida, deve avere una disposizione diversa della bara, rispetto alle altre persone?
    Non è forse un’enorme cazzata? Non è forse una persona degna come tutta le altre?
    Mah….

    Milli, come stai?
    Eme?
    nobody?
    Silvio?

    Ciao

  • 6508
    tracy -

    A tutto questo doveva portarci la vita, una vita piena di contrasti, di contrarietà, di dolori, perdite,di prove da superare..di ingiustizie da subire, di slanci insopprimibili che abbiamo alimentato e nutrito, nel coraggio di vivere fino in fondo il nostro destino.
    Io ammiro chi c e l`ha fatta!

  • 6509
    DAGO44 -

    GIANFRANCO DE PADOVA= A MAURO?
    Sabrina preoccupati di piacere a te stessa,lascia perdere le altre sciocchezze.ok?
    DAGO44

  • 6510
    Eme -

    Ciao Kewin. Concordo con ciò che hai scritto a Gianfranco de Padova. Chi, come me e come tanti altri, è stato preso a bastonate da parole vuote, da atteggiamenti falsi, da promesse trasformate in prese per il sedere, da spalle voltate necessità di fatti come necessita dell’aria.
    Persino da fatti crudeli ma che siano fatti. Concreti, tangibili, visibili e valutabili.
    Se ho di fronte un mostro che si dimostra mostro posso decidere se farmi fagocitare da lui, scappare a gambe levate o combatterlo.
    Se ho di fronte una persona generosa che si dimostra tale posso misurare quanto posso far affidamento su di questa (senza sconfinare nell’abuso, ovvio) e capire se la mia generosità nei suoi confronti è un semplice ricambiare nell’ottica del mutuo scambio o il regalo di una ingenua cogliona al proprio aguzzino.
    Dio! Di dio sappiamo ciò che gli uomini dicono di lui.
    A volte è un dio, generoso, compassienevole, descritto come una sorta di abbraccio materno in cui rifugiarsi.
    A volte è un dio incazzato che cavalca bestie sputafuoco e sfoga la sua tremenda ira sui pro-pro-pro-pronipoti di un Adamo ingordo. Su quei discendenti che ancora non hanno digerito la mela trafugata dal tri-tri-trisavolo su consiglio della tri-tris-trisavola. E che non la digeriranno mai….
    Un dio che perdona ma che parla tramite persone che non somministrano l’eucarestia ai divorziati, che collocano nel limbo bimbi morti prima che la propria capoccia fosse bagnata dall’acqua santa, che tratta i suicidi peggio di chi uccide gli altri.
    Persone che di fronte alle disgrazie alzano le braccia e si attaccano come l’uomo ragno ad una serie di considerazioni assurde incapaci di dare una risposta all’unica, banale, semplice, miserrima domanda che in quelle circostanze balena nel cervello di chiunque “ma perchè dio non ha impedito tutto questo”.
    Perchè Cristo sulla croce ha urlato una frase tanto simile a quella che ho scritto sopra?

    Nasci, vieni battezzato, diventi cristiano. E per un pò lo resti….

  • 6511
    Eme -

    Lo resti perchè studi la situazione, cerchi di approfondirla. Non riesci ad abiurare ciò che non conosci.
    Poi cominci a porti mille domande.
    E ad avere un’unica risposta: “è così e basta! Chi crede crede e stop!”.
    Fatti! Occorrono fatti. Fatti di uomini, di dio.
    Di un dio magari ridimensionato nella sua potenza ma aderente alla realtà.
    Altrimenti ci si illude. Si aspetta, si invoca, si crede…..e che accade?
    Accade..che se non accade nulla ci si incazza, ci si allontana anche da ciò che nella giusta misura potrebbe essere un conforto.
    Io non so se credo o non credo. Non sono devota, non sono atea, sono un’agnostica non per scelta ma per impossibilità.
    L’impossibilità di poter avere un’opinione ponderata per assenza di elementi certi.
    E mi attacco mani e piedi a fatti che accadono raramente e che se un giorno cesseranno del tutto mi porteranno a chiedere per l’ennesima volta se ha un senso continuare questa esistenza.
    Sabrina. Se pensavi che il recuperare te stessa fosse facile come schioccare le dita ti sbagliavi di grosso. Incontrerai mille difficoltà, avrai mille ripensamenti, mille sensi di colpa, mille esaltazioni, andrai avanti e indietro come se fossi attaccata ad una corda elastica.
    Non perdere di vista l’obbiettivo. E, forse, riuscirai a trovare dentro di te un’energia che neppure sai di avere.
    Dico “forse” per essere aderente alla realtà. Perchè a volte passa la voglia di impegnarsi, perchè a volte, quando si cade, è p iù facile lasciarsi andare alla deriva che rialzarsi.
    Non è automatico. Purtroppo. Sapere di avere le potenzialità, credere nelle proprie potenzialità, non significa spremerle e arrivare al traguardo.
    Un pò come chi muore congelato perchè ha ceduto al sonno anzichè smanettare.
    E’ l’unico “consiglio” che mi sento di darti: smanetta più che puoi!
    Dago44. Se avessi incontrato sulla mia strada più schiaffeggiatori della tua specie probabilmente ora mi sentirei più in forma e in grado di seguire i consigli che do e che non riesco a seguire.

  • 6512
    kevin -

    Ciao

    Eme, come al solito hai eseguito un’analisi molto profonda sviscerando tutti i minimi dettagli, per quanto riguarda dio e la fede.
    Sono pienamente d’accordo su quanto hai detto e su quanto hai analizzato.
    Io sono sempre più convinto che la religione sia per i pochi, per quelli che la usano a loro volta per tenere in scacco altre persone.

    Ho trovato molto brillante la tua osservazione sui morti per suicidio e i bambini deceduti prima del battesimo.
    Trovo tutto questo un insulto a chi è morto, una bestemmia vera e propria.
    Parole parole parole parole….fede fede fede.
    L’anima…chi ce l’ha e chi no…questi sono i discorsi degli uomini di chiesa.
    Il vero uomo di chiesa che vive di fede, non possiede nulla.
    Lo sfarzo è sinonimo di ricchezza, ma non ricchezza d’animo.
    I figli di “DIO” sono tutti uguali sia alla nascita e sia nella morte.
    Non ci sono parole per chi fà distinzioni.

    Sabrina come và?

    Ciao

  • 6513
    DAGO44 -

    EME sei “nuova “di queste parti,ma mi piaci,mi piace il tuo modo di scrivere,mi piace il tuo modo di confronto,senza paure,probabilmente cio che dici è vero,ma a volte pedate nel sedere e sberle a muso duro non possono che fare bene,squassando la persona da quel torpore suicida in cui si è ficcato.Non so nemmeno io a distanza di tanti anni mi trovo qui,in questa isola…sai nemmeno rammento come vi sia sbarcato,ma questa è un isola strana,un posto che a volte ti allontana con violenza,e con la stessa violenza ti richiama a sè.Mi piacciono i tuoi commenti.Comunque sulla tua strada mi hai incontrato,e con le mani che mi ritrovo posso solamente garantirti che un mio ceffone non puo farti che bene.Scrivi ancora,e qualche volta se ti va dicci di piu di te.Ti abbraccio.DAGO44
    SABRINA,come ti ho scritto ieri,smetti gia di lottare?Dopo la prima sudata conquista cedi alla vita?Ti torni a riseppellire in quella melma anonima in cui ti eri ficcata?Non ti piace l’aria fresca della libertà che per una volta avevi respirato?
    CRISTINA un saluto e un abbraccio speciale.
    Signori ho finto,buon sabato.Faccio un salto su FB,
    DAGO44

  • 6514
    Lorenzo -

    Anch’io sono agnostico ma perfino se Dio esistesse non gli riconoscerei la legittimità di impormi divieti, in particolare il divieto di fare quello che voglio del mio corpo, l’unica cosa veramente mia nell’universo. Se Dio mi ha dato la libertà deve permettermi di usarla, altrimenti poteva tenersela e fare di me una pietra. Impedirmi di usarla con la minaccia della dannazione eterna è una sopraffazione, perché la minaccia sottintende che il minacciato potrebbe fare diversamente da come vuoi tu, e tu lo minacci perché si pieghi al tuo volere e rinunci a un pezzo di libertà.
    Dopo averci dato la libertà Dio vuole impedirci di esercitarla appieno? Allora è meglio per lui, se non esiste: un Dio del genere è il demonio. Se io voglio suicidarmi mi suicido, piaccia o no a Dio, e sono convinto che contro di lui avrò ragione in eterno. Se decido di vivere non è certo perché lui mi promette premi. In altre parole, dopo avermi dato l’autodeterminazione, Dio può fare una sola cosa giusta: farsi da parte e lasciare che io la usi senza pressioni. Altrimenti cade in contraddizione con sé stesso e la sua pretesa bontà.
    Il vero motivo per cui le confessioni religiose condannano il suicidio è diverso. Il suicidio è la negazione più drastica dell’idea secondo cui il mondo, l’opera stessa di Dio, è “buona”. Il suicidio, come negazione definitiva della speranza, come rifiuto assoluto della creazione, è dire a Dio: “Tutto quello che hai fatto fa schifo! Non voglio saperne! Preferisco il nulla!” Dal punto di vista religioso è il gesto più blasfemo, perché è il rimprovero più radicale che si possa muovere alla divinità.
    Ma potrebbe essere un rimprovero meritato, e dal punto di vista del suicida, lo è.
    All’uomo religioso non resta allora che dire che il suicida sta sbagliando, esagera, vede le cose in modo parziale, mentre solo Dio vede tutto: ed è questo che irrita!
    Cosa ne sa delle sofferenze di chi vuole morire? Come si permette di svalutarle così?
    Al diavolo gli uomini religiosi!

  • 6515
    tracy -

    Ma siete propio arrabbiati con tutti e tutto è?

  • 6516
    Eme -

    Ciao Dago44. In effetti intendevo ciò che hai scritto: ” a volte pedate nel sedere e sberle a muso duro non possono che fare bene,squassando la persona da quel torpore suicida in cui si è ficcato”.
    Mi è mancato proprio questo. L’affetto che può esserci in un calcio nel sedere.
    Vedi Dago, quando scrivo lo faccio di getto e quando rileggo mi accorgo che, spesso, parlo di me al passato, come se non ci fossi più, come se fossi una di quelle voci invisibili che alla fine del film scopri essere quella di un tizio morto e sepolto che non potendo più apparire…parla.
    E do consigli agli altri con un “tu che ancora puoi” sottinteso abbastanza deprimente ma indicativo del mio essermi stesa a terra in stile fantozziano in attesa che lo schiacciasassi mi travolga e mi schiacci concretizzando quello stato di apatia che sento allargarsi a macchia d’olio dentro di me.
    Hai mai ascoltato “Il suonatore Jones”, il passo in cui De Andrè canta: “finì con la terra alle ortiche, finì con un flauto spezzato, e un ridere rauco e ricordi…tanti. E nemmeno un rimpianto”.
    Quello stesso suonatore Jones che, in vita diceva: “e poi se la gente lo sa, e la gente lo sa, che sai suonare…suonare ti tocca per tutta la vita e ti piace lasciarti ascoltare”!
    Sostituisci il verbo suonare/ascoltare con “fregare” e salta fuori il nucleo della mia esistenza.
    Ho vissuto per gli altri più che per me stessa e finchè ne ho avuto la forza, sono stata contenta di aver dato qualcosa anche(e sono tanti) a chi se n’è andato come un vandalo.
    Ora mi trovo qui, con in mano un “flauto” spezzato, miriadi di ricordi e, forse, un unico rimpianto: non essermi mai data l’importanza che ho dato a chiunque abbia orbitato nella mia esistenza.
    Vivo in un’affollata solitudine, con miriadi di problemi di varia natura, incapace di darmi un colpo di anche e rimettermi in careggiata, circondata da persone che non si vergognano di dire “dai, su forza, alza le chiappe che dobbiamo fregarti e non abbiamo tempo da perdere”

  • 6517
    pietro -

    Anch’io sto male, a volte un po meglio altre malissimo come adesso. Non ho il coraggio di suicidarmi e penso che non sia la soluzione migliore, ma la vita per me è sofferenza e vuoto. Se penso a come mi divertivo un tempo e di come ero felice di me stesso.
    Ma chi è troppo fragile viene schiacciato da questo mondo impietoso e così anche se sei forte finisci per annaspare nella melma.
    Non so altro cosa dire…

  • 6518
    Eme -

    E mi sembra assurdo! Assurdo il livello di ipocrisia, il livello di faccia di “tolla” che gli altri possono avere.
    Dalle mie parti quando si parla degli ingenui che aprono gli occhi si dice “è caduto dal pero”.
    Cado dal pero tutti i giorni e quando sono “contenta” di essere arrivata a terra scopro di essere semplicemente caduta su un altro ramo di un pero gigantesco. Più alto di un baobab.
    Tendo a vedere “gli altri” come una massa indistinta di potenziali inchiappettatori e se da un lato ho la lucidità di sapere che non è così dall’altro ho la consapevolezza di non avere più la forza di contrastare un altro attacco.
    Qui nessuno può farmi male. Qui posso parlare liberamente, senza paura, posso permettermi di seguire un filo conduttore e perdermi nei miei ragionamenti senza aver paura che “tutto ciò che dirai potrà essere usato contro di te”.
    Cosa mi può capitare? Che mi si dica che sto scrivendo un sacco di cazzate o di chiudere il becco. Niente altro.
    Caro Dago44, la “non paura” che leggi nei miei post è direttamente proporzionale alla paura che ho fuori di qui.
    E non so cosa darei per poterla perdere senza perdere nulla di me, di ciò che sono stata e che sono.
    Non mi sono ficcata in un torpore suicida (o meglio, forse ne sono uscita)…mi limito a non vivere e a dormire una non vita.
    Altro che pedata ci vorrebbe….una pedata con gli stivali delle sette leghe!!!
    Chissà poi perchè adesso mi sento in imbarazzo per essermi sfogata…..mi sembra di aver disatteso un’autoaspettativa di incapacità di “scoprirmi” all’esterno.
    Per essere una che dorme una non vita forse ho parlato un pò troppo di me?
    Mah!!!
    Un abbraccio.

  • 6519
    Athos -

    Un tappeto di stelle polverizzate entra ogni tanto nella mia testa. Mi indica il cammino verso ciò che vorrei fosse e invece non è. Verso le cose che vanno per il verso giusto, verso le decisioni prese con ponderazione, verso il divertimento di qualcosa che mi è riuscito bene.
    Invece l’immagine svanisce e penso a tutti gli errori che ho fatto, che faccio, che farò ancora. Per debolezza, per paura, per angoscia, per mancanza di una presenza con cui condividere. Errori anche piccoli, presenti come tante punture di spillo.
    Quanti errori, quanti sbagli, quante decisioni prese che non andavano prese. Quante omissioni, quanti gesti inutili. Quante persone conosciute senza che vi fosse un perchè: alcune delle quali importanti.
    I miei errori: ecco, questi sono gli unici amici che non vorrei e che ho.
    Errori anche veniali (e venali). Perfino squallidi; qualche volta gravi.
    Ma noi siamo buttati su questa Terra come fossimo palle da bowling: quasi mai si riesce a fermare la corsa per prendere una direzione diversa. Io sono troppo debole per farlo, eppure le decisione che ho preso le ho rpese io. Ma, in quei momenti, potevo davvero fare altro? D’altronde la mia frase preferita è: Maturità è capire che gli errori commessi dovevano, ma non potevano essere evitati.
    Ma perchè non la applico a me stesso? Perchè mi sento sempre una m. e vivo come una m. A forma di palla da bowling però. E continuo a rotolare.
    Quando mi fermerò? Quando riuscirò a perdonarmi qualcosa?
    E, soprattutto, questa sofferenza, a qualcosa, servirà?

  • 6520
    Gianfranco De Padova -

    http://conosceredio.jesus.net/?/1/la-lettera-damore-del-padre.html

    Oltre a questo invito a leggere nei siti evangelici pentecostali le migliaia di testimonianze di uomini e donne che hanno visto il reale intervento di Dio nella loro vita, i drogati non si drogano più, i depressi sono rialzati, gli alcolizzati sono sobri, i posseduti sono liberati gli impuri diventano puri i malati sono resi sani, i peccatori sono salvati.
    Fatti non parole.

  • 6521
    kevin -

    CIao a tutti…..

    Cara Tracy, possiamo apparire arrabbiati, ma non è così.
    Sono ragionamenti, che molte persone non condivisdono, perchè a volte molto scomodi, quanto reali.
    E’ più bello e normale pensare che tutti e tutto và bene.
    In realtà non và bene un c.....
    Non per alcune persone.

    Io mi rappresento in ciò che ha detto Eme.
    Eme non sentirti imbarazzata per ciò che hai scritto, hai scritto la nuda realtà dei fatti.
    Non c’è nulla di cui vergognarsi.
    Per essere una che dorme, sai analizzare a fondo le circostanze.
    Io non ti conosco , forse, pecchi in generostià e ingenuità, e con il senno di poi…capisci.
    Sei una persona che ha lasciato la porta aperta e quasi sempre le persone ne hanno abusato per i loro interessi.
    Non dartene una colpa. Io ho avuto un esperienza simile con una mia amica….
    Dopo essersi lasciata con un mio amico, le sono diventato la spalla, poichè piangeva ed era depressa…
    Poi uscendo ne ha conosciuto un altro e ora sono 3 anni che non mi cerca più, mentre lei al contrario non esitava a cercarmi.
    Morale della favola?
    Io sono rimasto solo e lei non si fà più sentire.
    Sai che farò quando mi verrà a cercare perchè statò male?
    La farà stare peggio. UNa sonora pedata nel sedere e fuori dalle palle.
    Purtroopo il bravo ragazzo è uno zerbino.Nessuno sà le numerose seduto dallo specialista, i piuanti e le sofferenze che ho avuto…
    Ceh dio onnipotente, mi punisca, non me ne fotte niente.
    E’ già difficile capire noi stessi, almeno per me…
    Le sensazioni a volte sono interpretabili com un rebus.
    Sei una persona molto razionale, usala, è l’unica che non ti potrà tradire.
    Pensa ho aiutato lei, e la “compagnia del mio amico e il mio amico” mi hanno emarginato, pensando che io avessi interessi.
    Quantìè stupida la razza umana.
    A volte mi piacerebbe avere la capacità di far soffrire, le persone.
    Si sono incazzato, perchè non mi meritavo un trattamento simile.
    Mah…

  • 6522
    kevin -

    Caro Gian franco

    Sono andato a vedere il sito.
    Scusa la schiettezza con il quale rispondo…
    Ma veramente tu credi a quelle parole?
    Io ho fatto… Io ho detto…
    Ma che si faccia vedere.
    Sono le solite frasi fatte che a me fanno incazzare.
    Quello è un mondo da favole.
    Ti faccio delle domande e vorrei cortesemente che tu rispondessi.
    Perchè i suicidi non possono avere lo stesso trattamento dei morti?
    Tu riusciresti a vivere, senza nè bere e nè mangiare, semplicemnte di fede?

    Sabrina come stai? Cristina?
    Ciao

  • 6523
    DAGO44 -

    EME,hai scritto proprio un bel commento,non credo che tu abbia disateso chissachè,anzi credo che questo tuo sfogo non ti abbia fatto che bene.Hai sbrigliato in qualche modo e un po cio che ti tieni dentro.Un grosso errore.aNCHE DA NOI SI DICE “è CADUTO GIU DAL PERO” Ah ah ah.Qua in Emilia e piu precisamente nel modenese.Comunque,se hai vissuto molto per gli altri ora è il momento di vivere per se stessi.Hai bisogno probabilmente di fare chiarezza dentro di te.Hai bisogno magari di scuoterti un pò alla volta,ma quello posso farlo benissimo io.Sei intelligente,e anche sensibile,e questo secondo me ti frega.Impara a dosare ambedue le cose al bisogno.Vai avanti,a testa alta.
    Un abbraccio.DAGO44

  • 6524
    tracy -

    ciao.. gli errori commessi non potevano essere evitati”ma potevano essere evitati se si aveva un livello di maturità in più per capire che era sbagliato. Ma è un errore appunto perchè non si voleva fare del male..era solo uno sbaglio per il fatto che non si era abbastanza maturi. ma poi quando si cresce intimamente si capisce di più e certi sbagli non li si fa più… io se potessi tornare indietro con la mentalità che ho adesso cambierei tante cose.

  • 6525
    Lorenzo -

    Finiscila di stressarci col tuo dio, missionario Levati da questo forum, vai a fare proseliti altrove.

  • 6526
    sabrina -

    questa è la mia considerazione sul suicidio:
    è cosa giusta, almeno per me, e ora il mio cuore è in pace anche con Dio, perchè ora che mi sento neutra, lo posso fare, lo voglio fare.
    se Dio vorrà, mi perdonerà, altrimenti mi punirà.
    comunque sia, Lui Sa che gli voglio bene, e con tutto il rispetto che provo per l’ Onnipotente, accetterò qualsiasi Sua decisione, e continuerò a volerGLI bene.
    se non si ha più voglia di sapere che giorno è oggi, di decidere come vestirsi, di parlare, di litigare, di sorridere, di piangere, di mangiare, di lavorare, di scherzare, di ascoltare musica, di pulire la macchina, e se continuo annoio tutti…
    se non si ha più voglia di NIENTE, non si è NIENTE, e io non sono NIENTE.
    non ho più sentimenti, reazioni, aspirazioni.
    non ho niente, non voglio niente e non provo niente.

    ringrazio tutti qui, ci sono approdata per sbaglio, per cercare “scioccamente” un metodo per suicidarmi, non conoscendo internet e vedendo che qui non serviva l’iscrizione, ho scritto un post, così… tanto per buttare giù il mio pensiero, e visto che ho avuto risposte, mi sono messa a dialogare, e mi ci sono anche affezionata a voi!!!

    ora… con tutto il rispetto che provo per voi, vi ringrazio, vi ringrazio per tutto il fiato che avete speso per me, scusate se non ho seguito i vostri consigli, siete adorabili…DAVVERO.e so che anche tutti voi state tanto tanto male!!!

    ho trovato il metodo più adatto a me…perchè l’unica voglia che mi è rimasta è questa, e non è vero che chi lo dice non lo fa, ne so qualcosa.

    non è una “lettera d’addio” questa, ho in paio di cose da fare prima, e le lettere d’addio che avevo scritto tempo fa, le ho stracciate, non servono a niente, sono solo una cazzata…..
    non è uno sfogo, non è esibizionismo, non è un addio… è il mio reale pensiero…

    ciao.

  • 6527
    tracy -

    Che il suicidio è una cosa giusta lo pensavano anche quelli delle sette che hanno fatto suicidi di massa..ma allora che è? dovremmo suicidarsi tutti? io non lo faccio perchè anche se starò malissimo voglio riuscire ad andare avanti infatti sono contenta di non essermi suicidata quando volevo. solo perchè non mi sentivo amata e ero trattata male. io ne avevo abbastanza della vita già a 10 anni però mi ha fatto cambiare idea il fatto che io non potevo essere cosi egoista perchè io me ne andavo ma le persone che tenevano a me e mi trovavano morta rimanevano.perchè anche se non ci sentiamo amati in realtà lo siamo ma non come vorremmo putroppo. ed è facile scrivere. odio la vita.la vita è una merda voglio morire..è facile pensarlo..ma quello che ho scritto io un pò meno.

  • 6528
    mauro -

    Ciao Sabrina, questi che hai sono sintomi di esaurimento nervoso.
    ascolta reagisci subito ed energicamente prima che ti sopraffaccia.
    non tentare il suicidio perchè ti andra male.
    voglio dire che credo che il Padre non te lo permetterà, ma potresti farti male .
    Forse dovresti andartene per un po’, magari farti una vacanza da sola, cosi Tuo marito capisce che bisogna cambiare qualcosa in famiglia e non badare se c’è tanto lavoro, meglio, avrà piu’ effetto.
    In questo modo avresti un pò di tempo per mettere a fuoco le idee.
    cosi non puoi andare avanti.
    ciao.

  • 6529
    Athos -

    Ciao Sabrina, sono Athos. Credimi, io mi sento come te. Lo avrai compreso leggendo, se li hai letti, i miei post.
    Non faccio proseliti e non ti dirò neanche che hai torto. Ma vorrei essere accanto a te.
    Ti va di tirarci su insieme?
    Se ti va la mia email è consalvo.an@libero.it
    Se vorrai ci sarò.
    La vita è brutta e faticosa, lo so. Ma proprio perchè tu vali di più meriti di viverla.
    Ripeto: niente retorica, niente frasi fatte da parte di chi non sa dire altro che scemenze in nome di Dio.
    Solo due eprsone che ne parlano. Se ti va ci sono per te.

  • 6530
    Luca -

    ciao sabrina mi chiamo luca, come te ho scoperto questo sito per caso…sono uno studente iscritto in infermieristica… Dico questo perché mi sento di dirti che in questi anni facendo tirocinio in ospedale, ho visto molte persone che la pensano come te… Persone che come hai detto tu erano stanche di non provare più sentimenti di non stare bene interiormente…persone che erano stanche di questa vita che effettivinente è una M….a.Però ho visto anche persone condannate a morte da malattie che ti consumano giorno dopo giorno che ti lasciano solo la lucidità di capire tutto sino all’ultimo. Il caso più particolare è stato quello di un signore che mi disse:” io sò di morire ed ho tanta paura per questo…non posso fare nulla per contrastare la mia sorte lunica cosa che mi sento di fare è lottare fino ill’ultimo istante che mi rimane da vivere.”.Con questo non voglio che tu cambi idea immediatamente… Voglio che tu rifletta a lungo…se nostro signore ci ha dato la grazia di nascere e vivere un motivo ci sarà. Io penso che ognuno di noi è tenuto a compiere un compito ben preciso ed ognuno di noi ha la possibilità di svolgerlo in piena libertà… Sai cosa mi disse inoltre quel signore alla fine della conversazione… Che da quando seppe della sua malattia non poteva fare a meno di assaporare quelle semplici cose che ci circondano e che quando stiamo bene non notiamo come le belle giornate una semplice alba, un tramonto il semplice odore della vita. Questo è la mia mail nonché il mio contatto su msn lucafamoso@hotmail.it contattami è ti mostrero la strada per uscire da questo tuo grande incubo. Aspetto impaziente una tua mail…

  • 6531
    kevin -

    Ciao Sabrina.

    E’ inutile chiederti il tuo stato d’animo, perchè da quello che tu scrissi nel precedente intervento, trapela uno stato d’animo pessimo.
    Ti porgo una semplice domanda: tu vuoi andare avanti o no?
    Il fatto che tu, abbia questo pessimo stato d’animo è anche conseguenza della tua vita, tutto lavoro sacrifici e soddisfacimento dei desideri altrui.
    In base a tale discorso è logico che dall’oggi al domani tu non riesca a ristabilirti, al contrari oci vuole un grosso lavoro interiore e ascoltandoti questo mi sembrava già avviato.
    Detto questo ti invito, a sfogarti qua dentro, mettendo alla luce qualsiasi pensiero o problema tu abbia.
    Come scrisse Dago, pensa a te stessa! Io aggiungerei fottitene degli altri.
    Si razionale, se vuoi e ti fà piacere prega pure, ma ricorda che la prima che ci deve credere sei tu.

    Ciao Luca, ma veramente credi al fatto che lui, ti abbia dato la grazia di crescere e vivere, i tuoi genitori, no?
    Mah…fino ad ora se 2 persone non contribuiscono al concepimento, puoi pregare il signore quanto vuoi, ma non penso proprio che ci saranno miracoli.
    Perdona l’estrema razionalità, ma certe storie sono banali.

    Ciao

  • 6532
    tancamala -

    Ho passato alcuni giorni non buoni, e non vi ho letto. Nè ho letto approfonditamente tutto proprio tutto, ma, ecco, oggi sto’ assai meglio, e vorrei dire alcune cose. Questo mondo è pervaso di una violenza portata agli eccessi, con guerre, brutalità di ogni genere, soprafazioni, milioni di bambini di cui frega niente a nessuno, e altri milioni sfruttati, e altri milioni violali, e altri milioni che muoiono nell’abbandono e nella inedia. Pensate che Dio centri con tutto questo?
    Direte che Lui centra con tutto, avreste anche ragione, allora sarebbe senza cuore, e crudele. Ed ora, avanti, o voi che avete il nome di Dio stampato da tutte le parti, che ne sapete e ne sapete, ditemi che razza di stupido io sia. Forse non ricordate che ci ha fatto liberi? O.k., nessuno nella bibbia che si sia suicidato. Proprio nessuno? MASADA NON CADRA’ PIU’. Si, lo sò, non è nella bibbia. Questo perchè non si possono mettere certe cose. Ma di guerre e stermini c’è ne sono, in quantità. Chi sofre cerca un po’ di aiuto, non persone superiori che si stagliano come grattacieli, nè Dio e dei un po’ troppo lontani dalla terra e da questo mare di dolore che c’è. La bibbia, e relati, sono per chi è chiamato alla bibbia e correlati, e fare l’apostolato richiede una preparazione profonda, e non è per chiunque. Se vi sentite di dire una parola sensata e buona, va bene. Lasciate, prego, la fantascienza fuori da questo foglio.

  • 6533
    tracy -

    questo mondo è pervaso da violenza propio a causa di non crede più in nulla neanche in un un creatore che ci ama. facile suicidarsi se non si crede più in nulla. Dio non c `entra siamo noi che in questa terra abbiamo libertà di vivere come ci pare e guarda che casini stiamo facendo.è propio vero che da soli senza del creatore che ci ama non possiamo fare nulla.

  • 6534
    Eme -

    Sabrina, “il paio di cose che hai da fare prima” potrebbero (ipotizzo) essere lo smettere di pensare a te come ad un niente in forma umana e lo smettere di pensare che gli altri siano un tutto con cui non puoi competere.

    Tu non sei un niente. Hai un enorme vuoto dentro che va riempito.

    Un vuoto di affetto, di stima per te stessa, di coraggio, di amor proprio, di orgoglio, di sano menefreghismo (sano nella misura in cui aiuta te stessa senza ledere gli altri).

    L’energia che vuoi usare per compiere un gesto estremo potresti cominciare a usarla per riempire questa grosso vuoto nell’anima che tu hai scambiato per un buco nero capace di risucchiarti senza scampo.
    Una via di scampo c’è. Ognuno ha la propria via di scampo. Devi essere tu ad individuare la tua.
    Volevi un bambino, Sabrina…che ne è stato della tua voglia di maternità?
    Che fine ha fatto tutta la vitalità che c’è dietro ad una voglia simile?
    Cosa può essere successo di così drammatico in questi giorni da spazzare via questa voglia di vivere e di far vivere?
    E’ l’altalena degli stati d’animo che rischia di fregarti.
    Come fai a compiere un gesto estremo quasi si è consciamente preda di un unore instabile che oggi è su e domani è giù?

    Luca: dici “contattami è ti mostrero la strada per uscire da questo tuo grande incubo”! Che dire? Beato te che hai queste certezze……

  • 6535
    Gianfranco -

    Non c’è niente di nuovo sotto il sole.
    Ti dicono “io non credo” e ancora “vai via da qui”.
    Le stesse cose le dissero a Gesù Cristo, l’Uomo inviato dal Padre per liberare l’uomo, singolarmente e personalmente, dalla schiavitù di Satana. Tu parli di libertà, ma non mi pare che sei libero, in effetti ogni uomo, in un modo o nell’altro, quando ha fatto la propria di volontà si è ribellato al suo creatore, è completamente indifferente a Dio e alle sue giuste leggi. In questo modo ha dato spazio ad un altro signore, del resto la bibbia afferma … tutto il mondo giace nel maligno…. Ora si incolpa Dio delle tragedie umane delle ingiustizie, delle guerre etc. ma forze Dio comanda questo? O non è l’uomo che ha provocato tali disastri.
    E tempo di reagire, a me e a te non interessa la religione ufficiale, quello che voglio dire che lo stesso Gesù,dei vangeli, che ha guarito, sfamato, perdonato, liberato dai demoni è vivente ancora oggi per fare del bene proprio a te, alla tua vita. L’uomo non ci può aiutare. Dio ti è vicino invocalo, credi in lui, scoprilo nei vangeli.
    Io e milioni di uomini, dai tempi di Gesù ad oggi,abbiamo sperimentato l’incontro col Salvatore che ha messo pace nei nostri cuori, sanato le nostre ferite, liberati dalla paura della vita e della morte, perdonato per sempre i nostri peccati, abbiamo ricevuto la vita eterna. Ora il problema è, come disse Gesù…vuoi essere sanato…credi che ti possa guarire… Gesù è venuto perchè abbiano la vita e la vita ad esuberanza. Non sono solo parole, si possono verificare le migliaia di vite liberate e trasformate dall’amore di Dio nei siti evangelici di tutto il mondo. Credilo,conosci Gesù nei vangeli, fai una semplice preghiera al Signore, a parole tue, con tutto il cuore, riconoscilo quale Signore e Salvatore, accettalo nella tua vita, riceverai lo Spirito di Cristo e tu avrai una nuova vita.

  • 6536
    Eme -

    Forse dirò una belinata colossale….ma, secondo me, se ci fossero meno predicatori con il dito puntato e ci fosse più libertà di accostarsi a dio in base alle proprie possibilità del momento ci sarebbe molta meno gente pronta a scappare dalla religione a gambe levate pur di non rimanerci ingabbiata dentro.
    La libertà che secondo Luca (mi pare) dio ci ha regalato viene ingabbiata dai predicatori.
    O almeno questo è ciò che percepisco.

  • 6537
    mauro -

    Ciao Gianfranco , le Tue parole sono vere.
    Si vede che hai avuto anche Tu un incontro personale con Dio.
    chi non l’ha avuto non può conoscere le emozioni sublimi giunto alla responsabilità che cio comporta.
    Io non sono evangelico ma cattolico convinto però vi rispetto molto, mia moglie è evangelica e tra noi c’è tanto rispetto, è so’ per certo che molti di voi ci passano davanti per la vostra fede.

    Resto a dir poco inorridito e scandalizzato da certe parole che leggo in queste pagine, ma ognuno è libero di dire la sua e di prendersi la propria responsabilita di coscienza nel parlare.

    Ciao Tanca ti leggo volentieri, solo che questa volta non sono riuscito a cogliere ciò che volevi dire, o a cosa ti riferivi di preciso.
    mi dispiace che Tu sia stato male.
    fatti forza ciao.

    Tracy le Tue parole sono la pura semplice e assoluta verità, facile incasinarsi la vita con le nostre azioni sbagliate e poi pretendere che il Creatore risolvi tutto senza neanche rivolgerli un pensiero d’amore, ma oltretutto offendendoLo se le cose non vanno come vogliamo.
    ciao.

  • 6538
    DAGO44 -

    SABRINA.Ho letto il tuo post,non lo condivido per niente,lo sai come la penso,anche se lo rispetto.Avevi avuto un buon inizio,allentando i cordoni verso te stessa,è stata una piccola vittoria che tu hai voluto
    anche condividere con noi.E di questo ti siamo grati.Ora tu vuoi annientare la TUA vita,per una SUOCERA,Piagnucolosa anche se prevalentemente ipocondriaca??Cioè spiegami e spiegati meglio quindi togliersi di mezzo,togliere il disturbo,piuttosto che conquistare i propri spazi?Soddisfare le proprie esigenze?Ma stai scherzando,o meglio spero che tu abbia scritto il post in un momento di debolezza fisica e psichica.Ci puo stare.Ma una persona non puo uccidersi perchè ha un’altra persona che gli sta sulle spalle a mo di avvoltoio.
    No Sabrina,tu ti devi riappriopiare della tua vita e alla svelta,perchè certi treni,passano una volta.Non riesci da sola fatti aiutare e seguire da qualcuno.Ma continua a vivere,a lottare come stiamo facendo tutti in questo porco mondo.La morte arriva per tutti,non bisogna andarsela a cercare.Ognuno di noi lotta quitidianamente,con le unghie,con i denti.Deve essere cosi.Sempre fino alla fine.E quando arriverà la morte come scrivo sempre dovra trovarci vivi.Un abbraccio.
    Un saluto a tutti.Ma uno in particolare a TANCAMALA.Un grosso abbraccio fratello.
    E un pensiero alla “nostra” CRISTINA.DAGO44

  • 6539
    Lorenzo -

    Che due balle, con ‘ste chiacchiere religiose. Mica volete capirlo che quando saremo crepati ci saranno i vermi a banchettare con la nostra carcassa e nient’altro.
    Ma anche a voler per forza credere che ci sarà qualcosa dopo la morte, perché proprio il vostro paradiso noioso e insulso?
    A me piacerebbe di più il Walhalla, dove si gozzoviglia e si tromba in eterno. Una fede vale l’altra, tanto non ne sapremo mai nulla. Allora meglio credere nel paradiso dei vichinghi.
    Bisogna saperci arrivare però: per riuscirci bisogna battersi da guerrieri, finché si è vivi. Chi ne è capace qui alzi la mano.

  • 6540
    Lorenzo -

    Vorrei dire due paroline ai lettori dei post di Gianfranco e di quell’altro predicatore, sempre che non sia la stessa persona. Gira gira, tutto quello che contengono di concreto e il riferimento ai milioni di esistenze liberate, sollevate, risanate dalla fede – questo sarebbe il valore pratico della cosa. Risanate, appunto… Ma un risanamento, una guarigione, possono avvenire solo dove prima c’era malattia.
    Qui sta il busillis, gente. Il cristianesimo è un farmaco, è roba da malati – ma per chi è malato esistono medicine più appropriate al giorno d’oggi. Una volta c’era la bibbia, oggi gli antidepressivi e i tranquillanti, al bisogno, possono funzionare molto meglio.
    Il comportamento di questi predicatori non finisce di indignarmi. Dove sentono odore di malattia, di disagio, di dolore calano come avvoltoi mandati in sollucchero dall’olezzo della carogna, e fanno piovere i loro rimedi omeopatici.
    Approfittano della disgrazia altrui in tutte le sue forme per “consolare”, per “soccorrere”, per imbonire chi è pronto a genuflettersi verso qualsiasi dottrina, pur di avere sollievo psicologico. Non mi interessa discutere della loro buonafede ma scuotere la credulità di chi beve tutto… basta nominare cose inesistenti come Anima, Salvezza, Redenzione, Resurrezione che tutti si mettono sull’attenti: chi pronuncia queste parole, fosse l’ultimo dei cretini, si guadagna attenzione e rispetto.
    Il mondo è gravemente malato, se ha bisogno di questo per sentirsi meglio.
    Brutto segno, quando qualcuno sente la necessità di credere in dio. Dovrebbe sottoporsi a un check up accurato, e poi a una batteria di test psicologici. Rivolgersi a dei bravi specialisti.
    Se si fa affascinare da quelli come Gianfranco, vuol dire che è già mezzo morto, e non se ne accorge…

  • 6541
    giuseppe -

    buona sera a tutti, volevo solo dirvi che sto bene, fisicamente intendo, ho avuto dei problemi coi figli, ma tutto sommato nn posso lamentarmi!!! Ho ripreso una vita abbastanza normale!!!
    Ecco volevo solo dirvi questo…………..vi auguro di avere una vita migliore……spiace vedere tante nuove persone che soffrono….quanto all’ennesimo predicatore (ma nn era Sant’Antonio da Padova?) per cortesia, abbiate l’accortezza di rispettare il dolore, ed evitare inutili, e fastidiose prediche, non è questo il posto per fare omelie e quant’altro ok Mauro?…..
    Ciao a tutti, ma proprio tutti
    Giuseppe

  • 6542
    grazia -

    vorrei tanto dormire per sempre

  • 6543
    mauro -

    Sono felice di essere offesso e maltrattato insieme a Gianfranco, anche se non lo merito ovvero non ne sono degno, il martirio è sempre stata la mia aspirazione(altro che suicidio),ma bisogna meritarselo,il martirio riverginizza davanti a Dio.
    E cio è un gran dono e purtroppo non me lo merito.
    Ma se Dio me lo concedesse ,…Che Lui sia benedetto.

    Approposito per la cronaca io non sono Gianfranco, che saluto con rispetto.

  • 6544
    sabrina -

    scrivo più che altro per segno di educazione, voglio dire:
    ti ringraziao ATHOS, e ringrazio anche te LUCA per avermi invitato a scrivervi in privato e a porgermi una spalla, lo apprezzo molto, ma
    con tutto il rispetto che provo per voi,non vi invierò nessuna meil, non xchè io sia scettica, non xchè non voglia, ma xchè sprechereste solo il vostro fiato, rimango della mia idea.
    ho compreso molto bene il tuo post LUCA…anch’io ho girato per ospedali, non x lavoro, ma x altri motivi, e ho visto tanta gente che si aggrappava alla vita nonostante fosse consapevole di non avere speranze.
    e ho provato anch’io l’odore della VITA…. io lo chiamerei PROFUMO e credimi se ti dico che in questo momento sto piangendo perchè non c’è più, non lo trovo più…lo cerco…mi manca..mi manca tanto quel profumo e non riesco a percepirlo nonostante i miei sforzi…è maledettamente sparito per sempre.

    ciao KEVIN, amico mio
    tu, sempre a preoccuparti per me.
    avrei tanto voluto conoscerti in circostanze diverse, avrei voluto parlare con te di cose piuù allegre.
    leggo e percepisco nei tuoi post che nonostante tu stia così tanto male, riesci a dare una parola di conforto un pò a tutti.
    prima che me lo dica tu… so di averti deluso, perchè i consigli che mi hai dato, sono eccellenti, ma non sono più una donna, sono solo un oggetto che oramai va buttato in discarica,
    e non perchè è vecchio o rotto, semplicemente perchè è troppo sporco.
    è la verità kevin, è la realtà, sono irrecuperabile anche da chi mi stà attorno.
    un pò sono spaventata, ma questa mia scelta è diventata quasi un dovere.
    DAGO44 provo anche per te un profondo rispetto, e percepisco la tua bontà, però vedi? forse vivrò in un mondo tutto mio, forse mi sono fatta un film… ma la mia grande soddisfazione nei confronti di mia suocera è che io morirò giovane e tutti mi ricorderanno, e lei invece morirà vecchia e sarà subito dimenticata….
    lo so, sono cattiva…

  • 6545
    sabrina -

    ciao EME,
    mi sento in dovere di dirti una cosa, tu non lo sapevi e non ne hai colpa, sono io che mi sono spiegata male….
    glie l’ho detto a mio marito e ripetuto negli anni fino allo sfinimento, ma lui non vuole figli, a suo dire, non saremmo in grado di affrontare i debiti e perderemmo la libertà di muoverci come vogliamo, per via del nostro lavoro che ha sempre giorni e orari diversi
    e io gli ho detto che è una cosa di cui ho essenzialmente bisogno, che ho la mamma giovane e la mia sorellina (alla quale voglio un bene dell’anima), che mi aiuterebbe con il bimbo…lei è già mamma
    lui dice sempre “più avanti, non preoccuparti, più avanti”.
    lo conosco bene, più avanti, significa MAI.

    CRISTINA, mi vieni in mente tu….come stai?
    se sei possibilitata fisicamente, scrivi, anche solo per un semplice saluto…
    ciao, spero che la bambina stia bene… ti penso spesso sai?
    ciao cristina, un abbraccio forte forte!!!

    mi dispiace TRACY, non concordo pienamente con il tuo post, non tutti sono disposti ne tantomeno obbligati a fare una simile scelta, quello che non mando giù è comunque il comportamento della chiesa verso chi muore “per scelta”…. nonostante io creda
    fortemente in Dio
    un consiglio però te lo voglio dare:
    cancella dalla tua memoria celebrale la tua fanciullezza, io l’ho fatto.
    certe cose non le voglio ricordare e sinceramente con il cervello che ho adesso, mi sarei suicidata trent’anni fa, ma lascio perdere, quel che è successo è successo, ed è x questo che non voglio andare dallo strizza, perchè poi mi chieda se nella mia adolescenza mi sia successo qualcosa di traumatico… e magari mi fa stare peggio del verme che già sono….
    non voglio affrontare le paure del passato…
    va beh dai… ciao tracy… ciao a tutti

  • 6546
    Eme -

    Lorenzo:”A me piacerebbe di più il Walhalla, dove si gozzoviglia e si tromba in eterno”.

    Anche a me, a dire la verità.

    Cari predicatori, è difficile credere nel paradiso e nell’inferno quando l’inferno lo si ha dentro.
    E magari lo si ha dentro senza avere fatto un tubo per meritarlo.
    Credo ci siano troppi perchè senza risposta in qualsiasi religione per poter avere un valido conforto da queste.
    Meglio cercare il conforto in ciò che si ha, che si vede, che sui può giudicare perchè ha una consistenza.
    Meglio cercare di spegnere l’inferno che brucia dentro piuttosto che di evitare fiamme eterne di un al di là senza testimonianze tangibili.
    Perchè ci si deve per forza sentire peccatori destinati a perdersi se non si cede alle parole di predicatori dconvinti di appartenere ad una categoria superiore di privilegiati solo perchè hanno infilato la testa in un sacco e corrono in mezzo a questi perchè senza vederli e senza porsi nessuna domanda?
    O dandosi risposte che c’entrano come un fico secco.
    Come un inquietante gioco del telefono tra sordi dove il primo dice “treno” il secondo riporta “freno” e il terzo finisce dicendo “eh????? vabbè. Non ho capito e riporto: “credo”!”.

    Mauro: “Resto a dir poco inorridito e scandalizzato da certe parole che leggo in queste pagine”.
    Anch’io M

  • 6547
    Eme -

    Anche io Mauro sono inorridita e scandalizzato per le parole di condanna che escono dalla bocca di normalissimi esseri umani che pretendono di far credere ad altri normalissimi essere umani di aver avuto un contatto con dio.
    Sono inorridita e scandalizzata dalla totale assenza di umiltà, dalla totale incapacità di tendere una mano verso chi sta crepando per un dolore che non riesce a fare fuori e dalla sola capacità di dare una randellata morale con un “pentiti o non ti salverai” che non ottiene nulla se non far incazzare ancora di più chi vorrebbe riassestare la propria vita TERRENA senza dover fare i conti di continua con l’ipotetica vita ultreterrena.

  • 6548
    mauro -

    Si si Eme hai ragione tu, proprio, il filo è logico si si.
    anche perchè ci siamo inventato tutto, non abbiamo mai letto niente, ci siamo svegliati una mattina e non avendo niente da fare ci siamo inventati delle fesserie qualunque per tirare a sera.
    si si.cosa vuoi agnuno ha il suo passa tempo…ma perchè continuo a scrivere io…bo.

  • 6549
    tancamala -

    x Mauro, contraccambio il tuo saluto, mi auguro che i tuoi problemi siano sotto controllo. Credo di si. Quello che volevo dire è che una lunga discussione su Dio, sempre partendo da un punto di superiore sapere e sicurezza, non è un buon aproccio , su questa pagina. Non è che poi cambiamo titolo a questo foglio e spediamo i depressi e gli aspiranti suicidi a afarsi un foglio da una altra parte. Anche io credo, per quanto esotico e difforme sia il mio rapporto con Dio, che io in realtà chiamo Mana, colui che è e che anima ogni cosa. Tuttavia, i miei mali sono veri, carnali, spirituali e mentali, e normali parole d’aiuto, umanissime parole, mi hanno fatto bene, e poi lo spirito che aiuta a fatto l’altra metà, restaurandomi, dandomi beni in abbondanza, serenità, ed anche felicità. Mi ricolma di beni, ma non dimentico che le parole, semplici parole, di Dago, di Flexo, di Giuseppe, di Fanny, senza stare a tirare in ballo Colui che è, sono stati il balsamo nei momenti peggiori. Ho tanta stima per il tuo punto di vista, ma è con il tuo cuore, non con la potenza di Dio, che fai del bene. Tu, puoi fare del bene. E quando lo fai, Tu, lo fai, con la libertà che Dio ti ha dato. E di quello che fai con la tua libertà, te ne viene un po’ di frutto e merito. Come sai, il resto è il grandioso dono di Dio per noi. Ma su questa pagina, servono semplici, convinte parole di amore. Ti saluto, veramente con tantissima stima e comprensione. Come ho detto, l’apostolato è una materia auspicabile ma assai difficile.
    x Lorenzo, credere o no nasce spontaneo dentro di noi, o no. Nel frattempo, possiamo comunque essere delle brave persone. Che ne dici?

  • 6550
    Luca -

    Sabry io amo sprecare tempo…!!!:)
    ne ho sprecato tanto nella mia vita…!!!:)
    mandami una mail in privato…tanto per fare due chiacchere, usami come valvola di sfogo.
    Nessuno in questo maledetto mondo è da buttare ti puoi SENTIRE sporca, MA NON VUOL DIRE CHE LO SEI. Tu puoi nn sentire l’odore della vita, ma nn vuol dire che questi nn è attorno a te…
    basta solo toglire questo velo che oscura tutti i raggi di sole che ti circondano obbligandoti a startene chiusa nelle tenebre.
    Non sarà facile togliere questo velo, ma neanche impossibile.
    Basta solo che tu voglia rivedere con tutta te stessa almeno un piccolo spiraglio di luce…
    io nn sono nessuno è quindi nn posso fare materialmente niente, la maggioranza delle persone nn possono fare nulla per aiutarti perchè dovrà essere una tua lotta solo tu e sto velo di M…a.
    Posso o possiamo solo starti vicino…e ti garantisco che nn mi peserà per nulla.
    ho visto come ti dissi nella lettera precedente molte persone nella tua stessa identica situazione e credimi molte sono riuscite a rivedere nn un semplice raggio di sole ma…si sono persino prese la tintarella. 🙂
    Tutti abbiamo il diritto di vivere e soprattutto di vivere bene.
    e ricorda a tutto c’è una soluzione basta solo trovarla solo per la morte stessa nn c’è soluzione. grazie per la tua disponibilità nel leggere i mesaggi che ti ho inviato. mi raccomando contattami, mi farebbe veramente tanto ma tanto piacere!

Pagine: 1 129 130 131 132 133 300

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili