Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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In questo momento piove.un pò di piccole ,rumorose gocce nella notte. Sono nella nuova postazione foderata con porte di risulta. (Resti vari). Dal finestrone, luce gialla allo iodioe arseniuri. E strano essere così sorpassati, così lontani, e tornare sempre per leggervi, per vedere chi c’è. lascio la mia traccia esente , oggi, di tensioni….Queste onde, che mi acchiappano, che mi sbattono, che vogliono? Tutti siamo una carta che lentamente brucia e si consuma, giorno dopo giorno, (…Un giorno dopo l’altro, etc. etc….). Lo dicevo che non sò fare di meglio. Vorrei, vorrei, tutti vorremmo…qualcosa. Mi pare di avere capito che tanti di noi hanno avuto , da bambini, la sensazione che la vita che ci veniva data, non era esattamente gradita. Una qualche fregatura di fondo, insospettabile. Parlo da solo. La smetto di dire “Fai così, fai cosà, prendi le gocce, cerca di star bene, come và con tua moglie, ed altre cose. Ne aprofitto che sto benino per smetterla di fare la mia figura migliore. Ci tengo, però, a tutti voi. Uno per uno. Io sò, che la quiete non promette niente di buono. Ho un appunto per Gilda: Penso che l’atteggiamento di questo ragazzo sia tipicamente maschile, di chi cerca di prendersi un vantaggio di posizione. Come a dire “Hei, guarda che il capo sono io!.” Dipende da te. Lo vuoi? Le regole le vuole fare lui, vedi tu…….
Flexo, ti ringrazio che mi dici qualcosina. Penso che sei in gamba, e che misuri ciò che fai. Aprezzo questo. Io sono molto squilibrato , quindi poco affidabile. Non sò,….potrei migliorare….vedremo.
Gremlin, mi piacerebbe una tua tirata…..
Mario, cavolo, il cielo e pieno di stelle, la terra e piena di splendidi occhi di ghiaccio. Dai, gettati in una nuova storia! Non si sà mai quando fà male, o quando fai male. Che cambia?
Mitico Ebudae, il dopo natale è quì. come stai? Lavori?
Strutturata Robin, essere intelligente , potrei sapere perchè rinunciasti a queste chiacchierelle?
Ho nel cortile un pò di zappe e di vanghe, cercherò di darmele sui piedi, come con le parole me le dò nei rapporti umani. La Verità E’ La Zappa Che Ti Dai Sui Piedi. Ma la mia verità è piena di fantasia, e la realtà, un gioco di nuvole riflesso in uno specchio d’acqua pieno di sole. C’è così tanta luce, che non si vede niente.Aspettiamo… …Notte!!
Fanny, grazie. Grazie per l’incoraggiamento. Spero che la vita sia altrettanto buona con te.
Vita :
Bene prezioso tramandatoci dalle nostre origini,culture e credi.
Bene inestimabile proprio quando la perde un tuo amico……..
l’amico non cè più…..
forse lui, adesso, potesse tornare tra noi ,..forse…
Scusami ma è proprio un’offesa alla vita,brutta o bella che possa apparire…..
Alemo
ciao,tancamala.
Le tue parole sono saggie, ma in realtà ,come si nota dal fatto che nn intervengo più da giorni, è che in questo momento desidero solo pace e silenzio dentro di me
a presto
Alemo, credo di sapere cosa è perdere un amico….per sempre. Non è possibile consolarti, però una cosa te la posso dire: Sono tutti con me, li ricordo e li amo uno per uno. Fatti forza, questa grandiosa vita, è una strage continua, e chi soppravvive, pian piano, si chiede : Perchè?
Eppure non è che sono stato prudente, anzi!!!!!
E’ una grande cosa, essere onorati dall’avere avuto degli amici, ed avere l’incarico di essere la loro seconda vita.
Fatti forza, davvero. Ti abraccio con infinita tristezza,
Silvio.
…..ricordo ,ricordo,ricordo tutti i loro teneri sorrisi…..
………
buongiorno ragazzi ciao ALEMO noi non offendiamo la vita noi stiamo solo male perchè la vita a offeso noi la vita a noi a fatto del male buttandoci contro morte problemi di salute malattia di persone care .
IO ho perso il mio ragazzo ho perso amici anche dicevo ch el’oro potevano tornare da noi ma siamo noi che andiamo da l’oro a volte i nostri amici si mettono in contatto con noi li vediamo li sognamo io l’altra sera ho sognato un mio amico morto la cosa mi a fatto un pò male perchè ci stava qualcosa di speciale tra noi un giorno mi chiama la ragazza di dice che se impiccato.
Si lotta tanto nella vita poi per morire di infarto a 50 come mio zio il primo di gennaio come il mio ragazzo morto a 18 anni come un mia amica che morta a 18 anni la puoi apprezzare la vita che vedi tutti i tuoi amici che vanno via? …….
tu ti chiedi perchè l’oro si io sono ancora qua? ….
vuoi sapere il perchè ?
perche noi siamo destinati a soffrire ecco il perche …..
fratellone mio come stai?
forza mei c’è la faremo …….
vi voglio bene ragazzi
Fanny cara,stanco magari si,e preocuupatp solo per cio che si sente in giro,sai quando le persone sono senza lavoro e cominciano ad oziare vengono anche assalite da cattivi pensieri.Comunque se non mi sentite nel sito è solamente per una questione di assenza di segnale,ormai la cosa è diventata cronica.Ieri e ieri l’altro proprio non riuscivo a entrare in internet,ho telefonato all’oeratore telfonico abbiamo resettato la key card,ma non cè stato niente da fare,proprio con una tacca di segnale non si riesce a navigare,oppure è talmente lento che ti fa passare tutta la buona volontà.Solo per assenza di segnale se non mi sentite,altrimenti mi ritroverete sempre qui con voi.Voglio ribadirlo più volte questo concetto perchè per me è importante.Un abbraccio a tutti DAGO44
Si ce la faremo Gilda, anche se è dura e a volte lo sconforto ci prendee allora torniamo un pò nel buio ma poco alla volta ed insieme ce la faremo a riprenderci la vita, Fanny ce la stò mettendo tutta per non farmi del male e resistere per quanto riguarda lo psicologo non ci credo e poi sò molto bene qual’è il mio male ma per ora non posso allontanarlo, può anche essere che con un pò di tempo e con calma riuscirò anche in quello i consigli ricevuti non vanno persi sopratutto quando sono dati da persone che mi hanno permesso di rivedere la luce che avevo perso.
Tanca io resto sempre senza parole leggendoti…
Lionor dove sei?
Ebudae?
Dago grazie
Ciao ragazzi la forza e la luce siano sempre con noi
un abbraccio
Mai
Ciao Tancamala, forse nella vita sono stato anche troppo misurato, alla lunga diventa un difetto, si rischia poco e si perde molto: ci vuole il giusto mix, anche tra lo squilibrio e l’affidabilità.
Fanny, sei sempre così dolce con tutti, però so bene che aiutare se stessi è a a volte molto più difficile che aiutare gli altri, un abbraccio!
Ciao Gilda 😉
Dago felice di leggerti.
un caro saluto a tutti
Ciao Tanca. A lavorare dovrei riprendere lunedì però non si sa è tutta un’incognita, anche se non è il lavoro la prima delle mie preoccupazioni, è tutto il resto che non va e anzi continua a peggiorare. Vado su youtube e leggendo i vari commenti mi rendo conto di quanto sia cattiva e feroce la gente; e io non posso sopravvivere su questo pianeta di lupi, prima o poi verrò sbranato senza pietà…
alle 22.30 ho ricevuto la telefonata che è morto mio nipote 28 anni, era stato operato ad una mano ed inseriti dei chiodi tempo fa, stamattina doveva andare ad un controllo mia sorella è andata per svegliarlo non si è più svegliato.
Mai,non ho parole per confortare il tuo dolore.
Se questo piccolo post può contare qualcosa sappi che ti sono vicino.Non aggiungo altro.Il tuo dolore è il mio.
Ciao Flexo,stamattina ho parecchio segnale,il collegamento sul sito è stato immediato,ne approfitto per un breve saluto.Spero che tu continui a stare un po meglio.
Ebudae,ciao,qualche volta vorrei ricevere anche io un tuo sms di buongiorno…Smetti di andare su yuotube,e smetti di leggere commenti anche magari di cretini che non hanno senso.Un mio consiglio,perchè non cominci A PARLARE DI PIù DI Tè…
Fanny ciao per te un abbraccio.
Tanca/Silvio leggo sempre i tuoi post,a volte però non ti rispondo se non con un abbraccio sincero perchè mi sento un pò fuori posto,nel senso che tu hai una profondità di pensiero,una dolcezza nello tramettere sentimenti che al tuo confronto mi sento un cafone.E lo dico con grande sincerità e serenità.Sei molto importante,e i tuoi scritti sono veramente indispensabili per tutti noi.
Vorrei risentire Lilirose,Lionor,Stefania,Lolita,ELise,
A tutti voi,in particolare a Mai,un mio particolare,affettuoso abbraccio.DAGO44
oddio mei mi dispiace tanto non so cosa dirti
mi unisco al tuo dolore
ti voglio bene
MAI, non ho parole adatte per una cosa così. Ti penso e ti abbraccio forte. Spero che tutti voi che lo avete amato troverete la forza per sopportare un dolore così incomprensibile. Spero che la giovane vita di tuo nipote continui più vicina alla luce di quanto siamo noi.
Mai, un caro saluto, non mi sento di dirti altro.
Ciao Ebudae, per quel poco che ho visto, molta della gente che lascia commenti su youtube, ha al massimo un paio di neuroni e mezza sinapsi, qualsiasi cosa dicano lasciali perdere, non vale la pena.
Ciao Dago, si prosegue un po’ tra alti e bassi, ma attorno ad un valor medio decisamente più alto rispetto a quello di qualche mese fa; si può fare di meglio, senza dubbio; c’è ancora tanta strada ma non sembra sempre così buia.
buona Domenica a tutti
PS: vorrei ricordare, a 10 anni dalla sua scomparsa, il grande Fabrizio De André, ciao Faber…
Ebudae, mia moglie ci si diverte tanto , con youtube. Alle volte le appippano più di 4000 video più altra roba. Ho anch’io un canale ivi….molto scarno. Non mi piace la leggerezza che circola da quelle parti, e ognuno pare abbia ragione. Ti prego, non darci peso, e solo un grande circo.
I rapporti umani sono un’altra cosa, dove siamo tutti complicati. Lascia che i lupi se la vedano tra di loro, e fatti coraggio. Una caratteristica di molti di noi che giriamo su questo foglio, è che viviamo male con ciò che ci circola dentro, nella testa. Figurati con quello che gira nella testa degli altri. Ma hai visto i titoli assurdi di molte delle altre lettere? Di quà? La vita, non ti preoccupare, è abbastanza breve di suo. Presto o tardi, ma sempre comunque presto, il “Galgo” (Mastino Chileno, n.d.t.), raggiungerà anche me e te, e ci sbranerà, alla fine di tutta questa vita minacciosa. Peraltro ho delle idee complicatissime, come un intricato intarsio giapponese, e non sono facile da acchiappare. Tu sei più diretto. E forse ti tocca usare molta forza, fisica e morale, con te stesso. Da parte mia, parteggio per te, e spero che la maggior parte della tua battaglia abbia successo. Perdere qualche battaglia, alcuni scoraggiamenti,non significano la fine, e il domani è, quasi per tutti, una pagina che non è ancora scritta. Continua a combattere, ti prego.
Flexo-syd, il mio mix è micidiale. Non potrei pagare la tua, anche se poca, stabilità. Penso che a uno tocca essere così, all’altro, cosà.
Mai…………….!
Fanny…?? Devo averti dato fastidio. Sono anche più complesso. Ciao, un abraccio.
Sorellina, và bene e và male. Grazie, che ti ricordi sempre di me.
Dago, sei molto più concreto e solido di me, ed è un pregio, e non sei affatto un cafone, ma un combattente di prim’ordine, generoso più di me, disponibile più di me, probabilmente vero e sincero più di me. Dice de Gregori “i poeti, che brutte creature….Ogni volta, che parlano, è una truffa!
Ma tanto, così , a parlarci-parlarci, la mia intensità presunta di pensiero, achi può fare del male?
Andrea, spero che stai bene.
Mario, ti sono vicino e….ti capisco, davvero. ti abraccio. Ciao.
é come camminare lungo l’orlo di un abisso,se guardi verso un lato vedi gli altri,la luce,la normalità,la famiglia,i conoscenti.il tuo cane,il lavoro e la vita quotidiana degli altri,l’ordinarietà,la tranquillità.ma se guardi dall’altro vedi il buio,lo scuro,l’ignoto,la paura,l’angoscia,la solitudine,la vecchiaia,la diversità,il distacco dalla realtà,la paura di non capire e non capirsi,non sapere perchè io mi sento cosi,perchè sono diverso dagli altri.perchè porto dentro di me questi pensieri che mi fanno sembrare strano ai miei stessi occhi e a quelli degli altri.
Mi chiedo s eesista una verità,se bisogna trovare un equilibrio tra queste due dimensioni per vivere a pieno,ma rimanere sempre sull’orlo non mi potrà mai fare sentire bene,tanto meno vorrei essere completamente da una paerte o dall’altra,perchè la vita credo bisogna viverla a pieno,nella sua complessità,se ho questo pensieri ci sarà un perchè,se la gente si uccide ci sarà un perchè,qualcosa che non tutti riescono a capire.so che la verità non è solo da una parte,ma quant’è dura,conciliare questi pensieri con la vita qiotidiana è molto dura,e soprattutto cercare di farsi capire da un altra persona,sentirsi sempre in bilico,nell’incertezza…nella paura che un giorno si possa veramente fare un salto giù,spingersi nell’abbisso,che sta li pronto ad accogliermi quando tutto dovesse andare male.
Quanto è strana la vita,almeno la mia lo è
ciao ragazzi
non abbiamo parole e nemmeno più lacrime, sono andata sù ieri erano circa 5 anni che non ci andavo e non vedevo nessuno di loro ma è stato come se non ci fossimo mai lasciati solo che ora lui non c’è più ed è dura vederlo lì freddo io e mia sorella cercavamo di scaldarlo ancora un pochino solo che quando toglievamo le mani subito si raffreddava, gli voglio tanto bene era un ragazzo di un cuore grande c’era sempre per tutti anche se un pò scavezzacollo, lui non teneva il posto per uno ma per tre, non sò come riuscirà a superare questa cosa mia sorella sicuramente gli starò molto vicino sia ora e specialmente dopo quando tutta la gente se ne andrà e rimarremo noi con il nostro vuoto.
Grazie a tutti voi
Mai
Hei, Ray, ciò che scrivi, è realtà. Gli uomini sono soggetti, tutti, a questa regola. Molti riescono a dissimulare questo momento, in cui la vita comincia ad essere alle spalle. Ma gli amanti della verità, non lo possono fare. E tu ami la verità. Così è anche per me, cosi è per molti, quà, che dicono: ” Chissà perchè sto così da cani…”, però, lo sanno , che cosa c’è. La giovinezza non c’è più. Gli altri si chiedono perchè siamo diversi, e noi ci sentiamo sul bordo di un baratro, con in più l’obbligo di tutelare la giovinezza degli altri, dei figli, delle mogli, dei nipoti etc. etc. Non c’è niente che non và, in te. Ogni giornata richiede sempre più coraggio, e ci sentiamo sempre meno accettati e condivisi. Pazienza. Un giorno, mia moglie, dopo la mia operazione, mi dissi: Speriamo che non mi capiti mai a me, di dover passare dagli ospedali…..???
Ma è sorte comune, e tuccherà anche a lei, anche ai miei figli, a uttti, anche agli illusi. A noi, consapevoli, il compito di farci trovare pronti e disponibili a farli stare bene, cosa che loro magari , non son stati capaci di fare.
Questa grande consapevolezza che hai,è il segno di una grande coscienza, di un uomo che dentro è eternamente giovane, ma , proprio per questo, caro Ray, ti tocca il carico da 90. Sarai tu, a suo tempo, carico di perplessità e dolore, a dover aiutare gli altri, anche con pietose bugiette. Adover rimettere il sole in alto a chi vuoi bene, nei momenti che questo comincerà a calare. Anche se dentro te , la sera è già arrivata. Ray, accontentiamoci della luna. Ti abraccio, ciao Silvio.
Flexo, grazie per avermi ricordata. Sí, è vero, per me non trovo rimedi validi, mi sento come Humpty Dumpty (la conosci? Humpty Dumpty sat on a wall,/Humpty Dumpty had a great fall,/All the King’s horses and all the King’s men,/Couldn’t put Humpty together again.), un uovo caduto a terra ed irrimediabilmente sfranto.
Nel web ho trovato qualcosa che mi ha fatto pensare a te. Era un brano di Beth Norling che spiegava il valore della solitudine e la trasformazione del rapporto a due:
“…..Quello che si cerca oggi è una relazione compatibile con i tempi moderni, nella quale ci sia l’individualità, il rispetto, l’allegria e il piacere di stare insieme, e non più una relazione di dipendenza, in cui uno responsabilizza l’altro per il suo benessere. L’idea che una persona possa essere la medicina per la nostra felicità, che nacque con il romanticismo, è destinata a scomparire in questo inizio di secolo. L’amore romantico parte dalla premessa che siamo una parte e abbiamo bisogno di incontrare la nostra altra metà per sentirci completi. Molte volte occorre anche un processo di spersonalizzazione che, storicamente, tocca maggiormente la donna; lei abbandona le sue caratteristiche, per amalgamarsi al progetto maschile. [….] La parola d’ordine di questo secolo è associazione. Noi stiamo sostituendo l’amore con il desiderio. Mi piace e desidero la compagnia, ma non è necessaria. Con l’avanzata della tecnologia, che esige più tempo individuale, le persone stanno perdendo la paura di restare sole, e apprendono a convivere meglio con se stesse. Stanno cominciando a percepire che si sentono una frazione ma sono anche intere. L’altro, con il quale si stabilisce un collegamento non è un principe o un salvatore di qualcosa. È solo un compagno di viaggio. […] Molte volte, pensiamo che l’altro sia la nostra anima gemella e, in verità, ciò che facciamo è inventarlo per il nostro piacere. Tutte le persone dovrebbero rimanere sole di tanto in tanto, per stabilire un dialogo interno e scoprire la propria forza personale. Nella solitudine, l’individuo capisce che l’armonia e la pace di spirito possono essere trovate solo dentro se stessi, e non tramite gli altri. Percependo questo, sarà meno critico e più comprensivo circa le differenze, rispettando la personalità degli altri. L’amore di due persone intere è ben più salutare. In questo tipo di legame, c’è il piacere della compagnia e il rispetto per l’essere amato.”
Pensavo a te e a me, sognatori della dualitudine. Siamo a quanto pare molto demodè. Eppure io in questa storia degli interi che si fanno compagnia non mi riesco a identificare e senza la mia metà perduta sono solo un uovo caduto a terra. Forse tu che sei più giovane di me ti puoi modernizzare, forse è meglio, non so.
MAI, ti aspetta un periodo difficile, dovrai aver cura anche di tua sorella ed aiutarla ad affrontare questo dolore. Ti sono vicina.
TANCAMALA, come puoi avermi infastidito? Al contrario! Quando accendo il PC vado subito a vedere se c’è posta da Uras. Le cose che tu dici ed il modo originale in cui le dici ti rendono unico. A modo tuo sei pure tu strutturato, solo che non hai perso la poesia. Non smettere di scriverci e non temere mai di infastidire.
GILDA, come va l’influenza?
STEFANIA, grazie per i tuoi post, che sono sempre pieni di saggi consigli e di incoraggiamento. Nel tuo ultimo post di tre giorni fa hai detto che la solitudine a volte è necessaria ed hai ragione ed io ci ho pensato su. Sai, io sto imparando, sono solo una matricola, non ho esperienza di solitudine, o meglio ce l’ho perchè l’ho fatta da bambina e poi l’ho continuata da adulta ed è stata un disastro, non sono mai riuscita a sentirmi contenta o equilibrata da sola. Nella prima parte della mia vita ho fatto da sola tante cose obiettivamente buone, tipo studiare, viaggiare, rendermi indipendente economicamente, mettere su casa e gestirla, ecc., ma sempre con tristezza e senso di incompletezza. La gioia l’ho conosciuta solo nella dualitudine ed ora che la morte si è ripresa l’altra parte di me sono, come dicevo prima a Flexo, solo un uovo caduto per terra. Sento oscuramente che c’è un senso in tutto questo e che il compito del mio spirito è quello di raggiungere da solo l’interezza, ma non credo di esserne capace. Pensa che da bambina rimasi incantata quando sentii i grandi parlare di “anima gemella”. Trovavo questo concetto così affascinante che mi misi subito alla ricerca di tale anima. Poichè non sapevo che tra uomini e donne ci fosse una sostanziale differenza anatomica, cosa che ho saputo dalle amiche solo dopo i dieci anni, mi preoccupava un po’ il fatto che la mia anima gemella potesse abitare anche nel corpo di un’altra donna. Ebbene, chi di noi due al matrimonio avrebbe portato il vestito bianco e chi giacca e pantaloni scuri? Era un problema serio per me, perchè al vestito bianco non volevo proprio rinunciare, evidentemente la mia identificazione sessuale era ben definita ed ero psicologicamente e fisiologicamente femminile, tant’è che poi, guarda caso, la mia anima gemella mi pareva di riconoscerla sempre in un corpo maschile ed alla fine è lì che l’ho trovata. Eppure, in ricordo dei miei pensieri di allora, mi è rimasta grande comprensione per l’omosessualità, come circostanza nella quale due anime gemelle abitino in corpi con lo stesso sesso. Ora, per tragiche circostanze della vita, sono tornata sola e devo imparare a vivere in solitudine, ma dubito che riuscirò mai a sentirmi intera. Comunque grazie per aver sottolineato il valore della solitudine e del silenzio, mi impegnerò.
LUISA, l’altroieri hai postato il messaggio più corto e difficile che mi sia mai capitato di leggere: “……….”
Perchè sei venuta su questo forum? Come stai? Se al posto di quei puntini volessi mettere qualche parola che ti avvicinasse a noi ne sarei felice, penso che tutti qui saremmo contenti di avere una nuova amica.
a tutti coloro che pensano al suicidio: avete ragione, vi capisco, se avete il coraggio di farlo fatelo, io questo coraggio non ce l’ho… è molto difficile trovarlo immagino….
ho perso lavoro, mio padre, mia figlia…… sono diventato un fantasma…. voglio morire, sarei veramente felice sapendo che non mi risveglierò piu domani…. ma sono troppo codardo per uccidermi e penso alle cose in sospeso che lascio dietro, come il mutuo da pagare…… insomma so che non sarò un suicida ma sono veramente e lucidamente convinto che la morte è meglio della mia vita…. perchè continuare a soffrire ogni giorno…
Ciao Vava, spero di cuore ti capiti qualcosa di bello, qualcosa che ti faccia apprezzare la vita. Come lo spero pure per me e tuuti quelli che soffrono così.