Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Ciao Sabrina.
In questo momento, non sono deluso, anzi sono maledettamente INCAZZATO CON TE.
Sei prigioniera di te stessa…di convinzioni banalui futili e stupide che credi come se fossero dogmi.
Tua suocera non centra niente.
Tu non sei una nullita’, sei solo una donna che ha vissuto per gli altri e che ora ne ha piene le palle di questa storia.
Ti senti sporca e in virtu’ di questo fatto non riesci a farti valere; come se non bastasse in te hai un sano e nobile spirito materno disatteso.
Tu in questo momento hai bisogno di staccare da tutto e da tutti.
Lontana da tuo marito e da tua suocera.
Ora ti diro’ una cosa.
Sacrificarti ancora per un rapporto che per te, non prevede futuro e’ ingiusto.
Tuo marito non ti valita, non ascolta le tue esigenze; tua suocera ti sta’ con il fiato sul collo.
Forse tutto cio’ vuol dire che devi andartene da tutto e da tutti, anche se facendo cio’ avrai molte difficolta’.
Secondo me una persona come l’analista, ti puo’ aiutare, perche’ almeno oltre a sfogarti ti puo’ dare un parere esterno a tutta la vicenda, anche perche’ da cio’ che ho capito sei rimasta quasi sola.
La prima cosa che mi domando’ il mio psichiatra quando andai in analisi, ma dopo un po’ di tempo e’ questo: ” cosa e’ piu’ utile per te?”….
Da allora ragiono cosi’ e mi sento meglio e piu’ realizzato.
In questo momento cosa e’ piu’ utile per te?
Stare tranquilla!!! Rilassarti!!!!
Cio’ che penso io, o chiunque altro ora come ora non serve nulla.
Serve che tu ti senta meno male.
Fatti sentire
Ciao
Ciao Mauro, in effetti non sei stato trattato bene e lungi da me trattare male una persona che la pensa in maniera differente.
L’unica cosa che mi fà specie è questo credo, che sfocia, nelle belle parole, il signore di qua, il signore di giù…e così via….sapete che questa è “ARIA FRITTA”.
Razionalmente parlando, il signore non esiste, non c’è, di conseguenza come può aiutare una persona, solo sul fatto di pregarlo o di credere in lui, che ripeto non esiste?
Mah questo
iperbuonismo, dà molto fastidio, paradossalmente un persona si sente presa per il culo.
A monte di tutto ciò penso che ci sia un vuoto interiore, appunto colmato da una presunta entità……..
PRESUNTA.
Ciao EMe, concordo pienamente con quanto tu hai scritto. Complimenti per la tua analisi, come sempre molto razionale.
Come ti definisci tu, una tonta, mi appari, al contrario una persona con molto spirito critico e il senno di poi.
Se in passato hai sbagliato o qualcuno ha sbagliato nei tuoi confronti, ora sarai più pronta e capace di affrontare le questioni.
Ciao silvio, complimenti anche a te, è un piacere leggere le tue riflessioni e le tue opinioni.
Ciao grazia, perchè vuoi il sonno eterno?
Come mai ancora nessuno mi ha spiegato perche’ i morti per suicidi hanno un altro tipo di funerale, se anche loro sono morti?
Non e’ forse un’enome atto di insensibilita?
CIAO
Bè ho notato come avete aiutato la gente e avete teso una mano a chi stava male..infatti non c è `l`avete fatta perchè marina e sabrina si son suicidate o stanno per farlo..per i predicatori virispetto ma volevo dirvi di non predicare qui perchè con le parole mai convincerete nessuno. datemi retta..solo uno al di sopra di noi può. tra l`altro Lorenzo e company…trombare in eternoahahah è questa la vostra massima aspirazione,..mi vien da ridere oltretutto sabrina si vuol suicidare propio perchè ha”trombato”come dite voi..con la persona sbagliata. Certo il piacere del sesso vi ha tolto la voglia di un aldilà migliore.
Si certo Tanca ciò che dici è vero le semplici parole d’amore non devono mai mancare e so che in questo sono molto carente.
ho cercato di dare quel che avevo pur sapendo che avrei fallito alla grande.
ed il mio tempo è passato e non so perchè mi ritrovo ancora qui a scrivere ripromettendomi sempre di non farlo più.
cmq grazie di avermi risposto.
che la vita ti riservi un buon futuro , ciao amico.
Mauro. Non lo credo. Io ho notato alcune cose, di te, e per me sei un anima nobile, che ha sofferto, e che tuttavia sà cosa è essere altruista e felice. Non andartene.
Non trovo giusto nei confronti di chi soffre sprecare post inutili sulla vita di DIO.E lo dico con il massimo rispetto per GESU il CRISTO,che chi mi conosce sa come io ammiri.Non è questo il luogo a mio avviso per esternare prediche a chicchessia.Non so potrei anche essere in errore.Non ho molto da dire,ho un enorme dispiacere in me.Cercate di non bisticciare sulla validità o invalidità della chiesa,dei sacramenti.Ma approfindite il pensiero,e cercate di ascoltare e comprendere chi chiede aiuto.Oggi è una bruttissima giornata.Un abbraccio fraterno a tutti. DAGO44
DAGO44, sei molto triste…non ti avevo mai visto così.
se ti va…cos’è successo?
lo sento, è successo qualcosa di molto grave.
ciao kevin.
mio marito ha avuto un funerale normale , forse prima non davano i sacramenti, perchè la chiesa non accettava il suicidio di conseguenza aveva la convinzione che non c’era il perdono di dio.
ora non è più così, anche se è un gesto che non viene accettato comunque.
Spero davvero nel mio cuore, che sia Marina sia sabrina non abbiano compiuto il suicidio. non perchè penso che non ci sia perdono, affatto!
perchè è per me un grande dispiacere pensare la loro grande sofferenza
interna,per aver deciso questa fine.
Ogni volta che leggo qua dentro… ogni anima che qua dentro sta così male per me è motivo ulteriore di
sofferenza.
quando mio marito si è suicidato… provavo tanto dolore, impotenza , frustrazione per non essere riuscita a fare niente, per non aver potuto lenire il suo di dolore.Dopo con il tempo è diventato il mio dolore…la mia rabbia e me lo porterò con me per sempre.
Il mio cammino continua, finchè la mia strada arriverà al bivio naturale della fine.devo portare a termine tutto quello che credo sia destinata a compiere , chissà magari una vita non mi basta:-)
un abbraccio a tutti
Ragazzi, vi insegno io a riappropriarvi della gioia di vivere. Comprate un vaso di nutella da mezzo chilo. Un paio di cioccolati Milka Lufflé, quelli con le bollicine. Procuratevi un coltello senza taglio, quelli decorativi, a forma di spatola. Una buona birra, come la Dreher. Fatevi prima di tutto un panino, imbottito come vi pare, ma ben pepato, altrimenti il dessert non si gusta, e beveteci metà della birra. Ora il rito… Spezzettate i milka in frammenti della grandezza di un tasto di computer. Mettetene uno in bocca, e sopra una spatolata di nutella, che dev’essere caldina, piuttosto fluida… Degustate lentamente, spalmando l’impasto sulle guance con la lingua. Masticare il meno possibile, il trucco è sciogliere tutto con il calore della bocca. Dopo aver ripetuto l’operazione 4 volte, una lunga sorsata di birra, ben fresca, per nettare le papille. Continuate così, tenendo d’occhio il vaso della nutella. Non fermatevi prima di averlo vuotato per metà. Non pensate alle calorie, meglio grasso e felice che snello e moribondo. Non abbiate freni, scatenatevi senza ritegno. Dimenticate assolutamente cosa sia il ritegno. Se finite i Milka e la nutella vi fa ancora gola, concludete mescolandola a un gelato alla crema. Innaffiate tutto di zucchero vanigliato, se vi piace. Come dessert del dessert vi consiglio la crema pasticcera, molto bianca, con poco uovo. Non dovete lasciare un grammo di birra, consumatene almeno due terzi di litro.
In conclusione, ruttate come uragani. Questa si chiama la cura di Lorenzo: è una bomba per l’anima. Non fatevi scrupolo di ripeterla ogni giorno, non più di una volta al giorno, perché altrimenti vi viene la nausea. Io mi nutro così da 30 anni, ho una salute di ferro e, pur non possedendo nulla, sono felice come un re. Potrei finire a mendicare sotto i ponti, ma se avessi la mia razione di droga per il palato non potrei mai suicidarmi.
Perché non provate? E’ una proposta serissima, la mia. Davvero.
ancorax MAURO. Magari non sono stato un gran chè chiaro. Oggi come oggi, su questa paginetta, i problemi sono relativamente pochi. Ma arrivano dei giorni di combattimento, dove più di una persona nuova, compare in questo orizzonte, con il suo grande o piccolo problema, che comunque, per lui-lei è mortale. Sono spesso strane lotte, contro cio’ che a tanti non sembra poi un grande problema. Ecco perchè, quà, servono sempre le voci di coloro che hanno un anima, una sensibilità da spendere. Affinchè chi ha sete, trovi qualcosa da bere, e chi ha fame di comprensione, trovi qualcosa da masticare, qualche spunto che gli dia un idea per tentare di arrivare ai giorni successivi. Già siamo fortunati ad avere il pc e la connessione, già siamo fortunati che c’è Dago, ma certo non può fare tutto lui. E le anime forti servono, altrochè! IO lo so’ che sei un lottatore, e non devi andartene. Rifletti su questo che ti stò dicendo. Ci sono dei giorni in cui serve tutta la nostra capacità, e serenità. Non ti scriverò altro sul tema, e lascio lo spazio agli altri. Ti abraccio. Silvio.
x Dago. Hey, che c’è?
qui ,almeno nel mio caso,non si parla di una giornata no ma di una vita andata storta
non prendere in giro chi soffre
se ti basta questo x essere felice beato te vorrei tanto valesse x tutti
Un caro saluto a tutti. Voglio condividere la pena interiore, il tormento di tanti, il senso di vuoto che c’è in tante persone. Solo chi ci passa può comprendere e simpatizzare coi sofferenti. Anch’io ho passato questi tormenti esistenziali. Ho tentato anche con l’aiuto di medici, qualcosa è stato fatto.
Voglio consigliare di non buttare via la vostra vita perchè nessuno vive o muore per se stesso. C’è speranza. Non esiste niente di immodificabile.
Tuttavia per l’uomo è difficile trovare aiuto in altri uomini, per la loro naturale limitatezza. Io ho trovato la risposta nell’Iddio onnipotente, creatore di tutte le cose e anche della nostra esistenza. Io sono stato guarito quel giorno che ho rimesso la vita nelle mani del Padre, credendo che tutto è possibile a Dio.
Qualcuno dirà non ci parlare di religione o chiesa, non esiste niente.
Infatti neanche io credo nella religione cattolica perchè ha le forme della pietà rinnegando la potenza di Dio. Invece Gesù ancora dice venite a me voi che siete stanchi, carichi, aggravati ed io vi darò riposo, prendete il mio giogo che è leggero facile da portare, imparate da me che sono umile e mansueto di cuore.
Gesù è lo stesso ieri, oggi e in eterno Egli non è venuto per giudicare ma per salvare. Vuoi essere salvato? Tantissima gente ha fatto questa esperienza. Io ti assicuro che se per fede, li dove ti trovi, dai la tua vita a Cristo e lo inviti nel tuo cuore, riconoscendolo come il Signore, tu sperimenterai la pace che solo Gesù sa dare, sperimenterai la nuova nascita, lo Spirito di Cristo riposerà in te.
Le chiese evangeliche delle vostre zone sono pronte ad ascoltarvi ed aiutarvi. Un caro saluto a tutti.
SARA,con tutto il rispetto se è a me che ti riferisci,non ho mai preso in giro nessuno.Non intendo farlo ora.
SABRINA, TANCAMALA è successo qualcosa di molto grave. Non vogliatemene se non sono io a parlarne,.Ma non me sento.Un abbraccio.DAGO44
allora, parliamo seriamente… quando tutto va a rotoli pane e nutella possono bastare per migliorare la giornata … tre, quattro tentativi …. tentativi ?? io sto parlando di qualcosa di serio, non di cazzeggio … tirare la carretta quando tutto e tutti ti sono contro non è mai stato un problema, molti nemici molto onore è stato il mio motto, come anche se vuoi un buon lavoro fallo da te, ma quando novello Cesare è lo stesso Cassio a darti la prima pugnalata, godendo di questo … allora veramente ti chiedi perchè, chi te lo fa fare … adoro una canzone di Baglioni dove il morituro si spinge tanto al largo da lasciarsi andare ed il mare lo esaudisce… mi piacerebbe ma diventa complicato … Deve, e sottolineo Deve sembrare un incidente. Ho pensato al lancio della macchina contro un’ ostacolo ma non offre la certezza dell’ istantaneo, veleni o altro verrebbero essere scoperti da eventuale autopsia, e naturalmente sono esclusi i classici (gas, scarico auto, corda, lamette, ecc). Solo Lei deve sapere che ne è la causa e che mi auguro che viva il più a lungo possibile per ricordarlo ogni giorno, ma gli altri, devono continuare a ricordarti ed a rimpiangerti (se ed eventualmente). Non è semplice, ne sono concorde, pertanto se qualcuno è in grado di darmi suggerimenti seri … di qualcuno che è riuscito nel proprio intento … ne sarei veramente grato …
Ancora dio?
Preferisco la nutella.
La Nutella è la stessa ieri, oggi e in eterno. Essa non è venuta per giudicare ma per salvare. Vuoi essere salvato? Tantissima gente ha fatto questa esperienza. Io ti assicuro che se per letizia del palato, li dove ti trovi, offri la tua vita alla Nutella e la inviti nel tuo cuore, riconoscendola come Signora, tu sperimenterai la pace che solo la Nutella sa dare, sperimenterai la nuova nascita, e lo Spirito Del Cacao riposerà in te.
I consulenti aziendali Ferrero delle vostre zone sono pronti ad ascoltarvi ed aiutarvi. Un caro saluto a tutti.
Io mi sento meglio magra che grassa come un maiale solo per tutti i grassi che ho ingurgitato..mi deprimerei guardandomi allo specchio e vedendomi grassa poi non potersi muovere liberamente e sentirsi pesante..gia la vita è quello che è se poi sono anche grassa e non posso indossare dei vestiti decenti..non penso che mi sentirei a mio agio.
Grazie Tanca grazie ancora per le Tue parole.
Ma ora non me la sento proprio più.
ho bisogno di fermarmi un pò.
Ti ho risposto perchè ancora mi hai scritto.
Ascolta ti dico una cosa, l’oblio è cominciato, anche se non mi crederai, e comunque non voglio essere pessimista, ma è cominciato.
Quelli che non hanno amato il Cristo , difficilmente d’ora in poi lo ameranno,e la confusione nei cuori aumenterà come i dispiaceri e le solitudini critiche per chi ne è lontano.perchè il tempo è scaduto.non c’è quasi più niente da fare forse ancora qualcuno capirà di fronte a forti eventi ma credo molto pochi
scusa dovevo dirlo,non darmi retta.
vivi in pace, ama tutti e sopporta la tua croce con serenita.
ciao e grazie ancora.
Ciao a tutti.
Lorenzo, stai scadendo nel banale, oltre che nella non curanza della sofferenza altrui.
TI pare che del cioccolato possa effettivamente essere la chiave di volta dei problemi?
PEr favore non dire …………
Altro ai predicatori che tanto critichi ti ci metti anche tu?
L’unico aiuto che tu, come chiunque altro, che potrebbe dare oltre che quello verbale è quello fisico, ossia fisicamente presente e con le orecchie sintonizzate sulla persona che parla.
Basta dire …………. chiediti e chiediamoci piuttosto come sarò andata la giornata a Sabrina o Eme o Cristina piuttosto che giuseppe o silvio.
Qui non si parla dio palato o di venerare un dio, qui si parla si soffrire, di pene e di angoscia.
Il rispetto per queste persone è essenziale.
Sabrina come stai? Stai reagendo?
Milli, come và con la tua famiglia? Grazie per avermi risposto, ma non era da te che volevo una risposta, non rivangando quanto ti è successo.
Mamma cristina, spero che tu mangia, per te e per la bambina.
Antonio, perchè cerchi le maniere per farla finita, sei arrivato al capolinea?
notte….
Giuro che non sto prendendo in giro nessuno. Chi lo fa sono i predicatori, che vendono fumo mentre io almeno parlo di qualcosa di tangibile.
La depressione si cura non solo con i farmaci ma anche con principi naturali, come l’iperico (più efficace del prozac, e privo di effetti collaterali: fate una ricerca su google, se non ci credete) o appunto il cacao, che è molto ricco di feniletilamina, una molecola che ha un ruolo molto importante sul metabolismo dei neurotrasmettitori (ancora una volta documentatevi sul web).
Questa è scienza, non una balla metafisica.
Dire che chi si trova nella vostra situazione ha bisogno di ascolto, è una banalità, e soprattutto non è vero.
Se bastasse “essere ascoltati” per liberarsi del dolore che si ha nell’anima, tutti gli aspiranti suicidi verrebbero salvati, a parte i pochissimi che non hanno nessuno che li ascolti, nemmeno una madre o un padre.
Invece moltissimi si suicidano ugualmente, siano stati ascoltati o no.
Le parole non risolvono nulla.
Quello che serve, L’UNICA COSA CHE FUNZIONI, è agire sul cervello. In modo materiale e brutale, con un bombardamento chimico che risollevi l’umore con la violenza.
Neanche così si risolvono i problemi profondi, non ditemelo, lo so bene. Ma intanto si ritrova quella forza che serve per affrontarli. Se sei disperato, non hai più voglia di combinare niente. Ti manca l’interesse stesso a combinare qualcosa. Vuoi morire e basta. Guardate che anch’io l’ho provato, e so cosa significa.
Allora? Bisogna anzitutto ritrovare la Forza. Allora vedrai i tuoi mali in un’ottica diversa, quella del Guerriero che affronta una sfida. L’ideale sarebbe ritrovare la forza con un atto di volontà. Ma Se la volontà non basta, servono i farmaci, o meglio ancora i principi attivi naturali.
Ancora una volta, qui stiamo parlando di cose concrete, non di un dio che non esiste.
Un’altra cosa: imparate a vedere il Male fuori di voi, nel mondo: è molto più grande di quello in voi, che tanto vi fa sentire colpevoli!!
PS
Se non vi basta neanche l’iperico, e la nutella vi fa vomitare, rifiutate comunque gli SSRI, tipo Zoloft: sono pericolosissimi e hanno effetti collaterali micidiali. Sono la truffa del secolo.
Molto meglio i vecchi triciclici.
E nel tempo libero ascoltate i Manowar.
ciao DAGO44 ciao kevin ,non ho più potuto ne scrivere ne leggere oggi ho letto quacosina spero DAGo44 che non ti sia successa qualcosa di grave mi dispicerebbe moltissimo!!!!!Io ora stò bene è nata Aurora anche lei stà bene ma sta in incubatrice,purtroppo è prematura ma è nata vi terro infomati se vi fà piacere grazie a voi due che vi siete preoccupati di me .
per quello che hanno detto marina e sabrina in questo forum mi ricorda tanto una frase che diceva:” Risparmiate la vostra compassione per qualcuno che ne ha veramente bisogno, io sono già abbastanza impegnato a cercare di essere il peggiore nemico di me stesso”.
ciao kevin ti ho risposto volentieri, tranquillo non rivango per niente,questo è purtroppo ciò che è stato e io sono ciò che rimango per dare testimonianza di ciò che un gesto del genere può purtroppo lasciare.è vero che una persona sofferente non pensa accecata dal proprio dolore a coloro che gli sono vicini, ma quello che scrive antonio mi lascia tanto perplessa , e in queste sue parole c’è molto da riflettere…
in famiglia benino il bimbo sta bene è più tranquillo . ho trovato degli aquirenti per la casa.. incrocio le dita..
ultimamente non son stata tanto bene, problemi di salute.
e tu come stai?
sabrina, prova… fatti aiutare hai bisogno di sostegno, non solo psicologico, un forte abbraccio.
cristina ti faccio i miei più sinceri auguri sperando che vada tutto bene per te e la tua bimba.
tracy, hai ragione è una frase assai veritiera.. ma posso aggiungere che non c’è compassione nè amore che può aiutare, per uno che è nemico di se stesso.
questo l’ho capito a mie spese..
uno sfogo personale , un piccolo appello anche solo una parola.. per chi desidera la fine.
ho vissuto brutti momenti e ancora li vivo.. la vita mi mette a dura prova per l’ennesima volta. aspetto la mia diagnosi, dopo che mi hanno trovato un nodulo al seno.. mi aggrappo alla vita con tutte le mie forze.
un saluto a dago , tanca e nobody
buonanotte a tutti
CRISTINA gazie per aver condiviso questa bella notizia con noi.Un abbraccio alla mamma,e sopratutto a quell’angioletto appena arrivato tra di noi.Aggiornaci appena puoi.Buona Domenica.DAGO44
grazie DAGO44 ,sei un angelo anche tu un bacio ciao
A volte è una cazzata che fa traboccare un vaso stracolmo di disperazione e porta a compiere un gesto estremo.
Difficilmente capita il contrario.
Difficilmente una leggerezza come scofanarsi un barattolo di nutella porta a far desistere dal porre fine alla propria esistenza.
A volte capita un’ unica tragedia in un’intera vita serena e non la si sopporta, a volte si rimane schiacciati da una grandinata di piccoli eventi che messi insiemi fanno più danni di una meteorite, a volte capitano tremila tragedie una dietro all’altra.
Non importa come si arriva al suicidio.
Importa che qualcuno arriva davanti al baratro con un bagaglio di dolore e disperazione che lo fa sporgere pericolosamente in avanti e gli fa perdere un equilibrio che non ha più interesse a mantenere.
E quando sei lì faccia a faccia con la morte tutto diventa così grande e spaventoso che ogni confronto diventa impossibile.
Non riesci a pensare alla fame nel mondo, ai malati terminali, ai drammi dell’umanità, alla disperazione che scatenerai tra i tuoi cari, al dio che castigherà il tuo avergli rubato il suo diritto sulla tua esistenza.
In quel vortice che ti sta per risucchiare non c’è spazio che per la tua paura, la tua disperazione, il tuo nulla.
A volte fai un passo indietro.
Qualcosa ti tira verso la vita e cerchi di correre all’impazzata fuori dal vortice.
E’ la vita che ti tira indietro. Quella vita a cui non riesci a rinunciare perchè, forse, ha ancora qualcosa darti.
Qualcosa di più diun barattolo di nutella, di una birra, di un rutto liberatorio……
Traci:”trombare in eternoahahah è questa la vostra massima aspirazione”.
Lo hai scritto per Lorenzo & co. ed io faccio parte dell’allegra company.
Ma vorrei chiarire.
Nel mio caso il “trombare in eterno” è una sorta di metafora di un’aspirazione.
Dato che la vita nell’al di QUA va di merda almeno vorrei poter sognare un al di LA’ che non sia una sorta di tribunale dell’inquisizione in cui dovrei rispondere con anni di inferno persino della volta in cui non ho passato il compito al mio compagno di banco…..
Non sono una santa ma cerco in ogni modo di stare su questa terra senza fare del male a nessuno e aiutando gli altri quando e se posso.
Leggere che le catastrofi che stanno capitando nel mondo sono segnali di dio e leggere che sono solo un assaggio di ciò che ci aspetta mi spinge a fare una considerazione del tipo: se esiste un dio, se hanno ragione i predicatori, se l’ira di dio si abbatte su gente che magari non ha fatto tanto male agli altri da meritarsi ciò che ha subito (i bambini….), se c’è questa sproporzione tra “delitto e castigo”…..meglio il dio del “mio” catechismo anni ’70 (quello con Cristo vestito di azzurro e barba sbarazzina “armato” di chitarra che suonava in mezzo ai bambini seduti in cerchio.
O, in alternativa, meglio il paradiso dove si tromba in eterno……..
Ciao Dago. Qualsiasi cosa ti sia capitata ricordati che la forza che hai regalato a tanti in tanti post è dentro di te.
E che meriti di usarla tutta per te stesso.
Ciao Kewin. Chiedi a tutti “come stai?” e non lo fanno in molti….e tu?
Tu come stai?.
Cristina. Un bacio a te e alla tua piccola.
brava eme. quoto!!!!!!!!!!!
Cara eme io non ho letto tra le righe ma ho letto l`esatta cosa che tu hai scritto poi che avevi in mente non potevo saperlo. se dici roma e pensi toma non lo posso sapere. ciao
a volte i motivi sono tanti da schiacciare a volte non ce n’è nemmeno uno
a volte non c’è niente
in quel niente non ci sono nemmeno più io
non sento la mia voce e non vedo quello che realmente c’è o forse realmente non c’è niente
e allora mi perdo o mi trovo troppo
vorrei solo dormire per ingannare l’attesa
qualcosa arriverà di sicuro ma io non aspetto più niente… è questo il problema
ciao DADO44 il mio angioletto stà bene io non tanto,sono dimagrata tantissimo,ma non importa grazie della tua pedata del tuo conforto.Vorrei dirti tante cose ma non mi vengono quando guardo la mia Aurora penso a te ,così fragile così inerme in questo mondo di ipocriti ma soprattutto di ipocrisia.Compresa me naturalmente un bacione
salve a tutti…
la vita certe volte è proprio difficile e puoi ritrovarti senbza speranza…io, adesso (ma anche prima…ma nn lo sapevo), le speranze le ho un po’ perse…scrivo qui forse per sfogarmi un po’…
al suicidio ci ho pensato diverse volte ma mai in maniera seria…ho pensato che la mia morte risolverebbe di colpo tanti problemi, che io infondo nn sarò mai felice e quindi che senso ha continuare così??????
ho subito ingiustizie pesanti quando ero piccolo, cose che ho fatto sbadatamente hanno avuto una seria ripercussione su tutta la mia giovinezza…ho 25 anni e sono almeno 10 anni che fingo di stare bene e mi ingegno in tutti imodi per trovare nuovi sbocchi…
però booh ora mi sento veramente al capolinea!!!!fosse per me nemmeno mi alzerei dal letto, spreco la mia mente, la mia forza, tutto quello che sono…
se nn mi uccido per davvero è solo per i miei genitori e mio fratello, è per loro che sono ancora qui…però nn ho nemmeno la forza di fare finta di niente, sono triste e nn c’è niente che si possa fare!odio chi mi ha rovinato e mi ha fatto crescere male….odio tutte le cazzate che ho fatto…tutte le volte che mi sono nascosto e nn sono stato sincero con me e con chi mi voleva bene…
penso che l’unica alternativa sia partire…e nn vedo l’ora di capire il diove e il perchè…
il suicidio, effettivamente, nn lo prendo nemmeno in considerazione…voglio vivere male, voglio morire per una buona causa o come un deficiente, voglio farmi ammazzare ma io nn mi ucciderò mai…
non esiste proprio!
un bacio dal cuore a tutti quelli che soffrono…io vi voglio bene! 🙂
x Grazia. Non sappiamo perchè siamo quà. Il niente è lo spazio vuoto che nel tempo riempiremo di sensazioni e ricordi, e che ci trasformerà, ci darà una forma. Solo alla fine sapremo chi siamo, e perchè. Talvolta vivere fa’ schifo, il che è già più di niente. Sentire niente, vuole anche dire che non si odia nessuno, che non si ricorda il male ed il torto subito, e questo è un principio di generosità. E’ bella, la noia, l’essere liberi di prendere qualsiasi direzione, perchè non si hanno ancora indirizzi precisi. Grazia, non c’è niente che non và. Verrà il tuo tempo. Ciao.
x Daveclarke. Ah! Quelle cazzate fatte da piccoli! Quelle botte! Che ricordi clamorosi, che pasticci!!!! Amico, amare la propria famiglia è una cosa veramente bella. Questo parla di te, che sei amorevole e giusto, e di loro, che devono essere amabili e affettuosi. Anche a te dico: Non c’è proprio niente che non và. Tutti stanno più o meno male. Non buttarti giù, perchè hai sentimenti, e pensieri corretti. Verrà anche il tuo momento. Per il momento, stai aletto quanto vuoi. Ciao.
Un caro saluto alla piccola Aurora. Bellissimo nome.
CRISTINA,ti ringrazio per cio che scrivi.Guarda il tuo angelo e pensa esclusivamente a te e a lei.Sei dimagrita,e questo un po mi impensierisce,cerca di nutrire il tuo fisico,cerca in qualche modo ora che AURORA è con te di RIcrescere insieme a lei,quasi come se tu rinascessi.Mi piacerebbe davvero mandarti un pensierino,un nulla,ma che ogni qualvolta la tua piccola indosserà penserai a quello del sito.Continua quando il tempo te lo consente di aggiornarci qui.Mi raccomand.AURORA,è un nome bellissimo,sa tanto di…rinascita.Di buon inizio.Un forte abbraccio.
DAVECLARKE,le prime 14 righe del tuo post mi appartengono..in qualche modo sei riuscito a rivangare ricordi che anche in malomodo cerco sempre senza per altro quasi mai riuscirci a tenere sepolti.
Per ora se hai pensato al suicidio e ancora non lo hai fatto,prima di tutto pensa che non hai compiuto quel gesto perchè comunque una parte di te si vuole ancora bene e in quache modo arrivando qui ha gridato aiuto.Ma non fermarti a questo,chiedi aiuto a persone che capiscono i disagi e i dolori interiori.Rimani.
TANCAMALA che dirti oltre che virtualmente abbracciarti da fratello a fratello.Il mio dolore nei giorni scorsi non era dovuto a vicende mie personali,o famigliari,in questo mi sento in dovere di tranquillizzare chi era in pensiero.
GRAZIA forse cio che senti è solamente il bisogno che hai di fermarti,di respirare forte prima di ripartire.Spero in cuor mio che tu possa aspettare ancora e magari perchè no,aprirti un po alla volta in queste pagine,sicuramente troverai persone con il tuo stesso dolore,sai sono sempre piu convinto che ognuno di noi dal momento che entra in questo sito diventi l’anello concatenante della vita di un altro.Lasciaci conoscerti meglio.Che ne pensi?
EME,come stai?Un saluto a Tracy, e a tutti voi.DAGO44
DAGO44, cuore buono e anima buona, sicuramente stai ancora male per ciò che ti è successo, ma mi rincuora sapere che la tua famiglia stà bene,
ciao KEVIN, non era mia intenzione farti arrabbiare, forse ce l’hai con me perchè hai chiaramente capito che non voglio un aiuto psicologico, ma voglio precisarti che non ce l’ ho assolutamente con gli specialisti, anzi, ti dirò che apprezzo molto il loro lavoro, non è da tutti prendersi una tale responsabilità….
in questi giorni sono assai confusa, stò riflettendo su molte cose, non riesco a classificare se siano cose giuste o sbagliate, non ho ancora realizzato cosa sia giusto o sbagliato per me…sono confusa.
dolce MILLI, certo un abbraccio forte anche a te.
carissima CRISTINA, sono molto felice per te, quando guardi la tua dolce bambina pensa anche a tutti noi che ti vogliamo tanto bene, e pensa a noi anche quando sei a tavola all’ora di pranzo o cena…
saluto tutti…
Ciao a tutti…
Cara Eme, stò bene anche se il termine più appropriato è stò meno peggio di prima…
Ho sempre rabbia repressa, non capisco perchè mi venga voglia di spaccare tutto e di mettere le mani addosso alle persone…
Forse è questa la mia natura…
Quando mi capitano cose anche durante l’uscita con amici, ci rifletto a lungo e a volte mi addormento quando finalemnte anche la mente non ce la fà più.
…leggendo il post di DAVECLARCK sono tornato alle mie brutte esperienze…
ad esempio quando ero alle medie non andavo mai in bagno e sottolineo mai, perchè avevo paura che i più grandi mi prendessero di mira.
Io i loro volti li ho scolpiti nella mente, ma ti giuro che se potessi, farei loro del male, perchè ancora oggi, non capisco perchè fui così meritevole di tali attenzioni.
Non li ucciderei, ma se avessi in mano una cesoia li mutilerei…
brutto pensiero a leggersi, ma se a distanza di 10 anni o più ancora ho i ricordi, beh qualche motivo ci sarà…
Sabrina, non ero incazzato con te, perchè non ti rivolgi ad uno specialista, ma bensì, per la condizione di vita che soipporti.
Ero incazzato per le pressioni alle quali tu stessa fai fronte, senza battere ciglio.
La cosa peggiore è che tu stai malissimo dentro.
Al contrario dovresti spaccare questo guscio che ti avvolge e incominciare a farti sentire, a prescindere da ciò che dice tua suocera e tuo marito.
AScolta te stessa.
SMETI DI FUMARE, piuttosto, fà dell’attività fisica, vai fuori e corri, vedrai che ti scaricherai mente e corpo.
Ti senti confusa…immagino perchè in te stessa ci siano pensieri contrastanti.
Beh vuol dire che qualcosa dentro di te si stà smuovendo.Bene, facci sapere cosa pensi…
Grazia, perdona l’intrusione, ma cosa ti turba, perchè ti vuoi annullare?
CIao
Volevo salutarvi e dirvi che vi leggo sempre
anche io ho avuto le mie brutte esperienze a scuola..e certo che son stata presa di mira perchè non sapevo assolutamente difendermi…non avevo idea di come comportarmi assolutamente no…anche adesso in qualche corso che mi tocca fare non riesco a rispondere male al prof..diciamo che ho “soggezione” dell`autorità o di chi ha un minimo di potere..sarà per le cose che ho vissuto da piccola con chi aveva potere. poi cerco di dire la mia lo stesso..certo a volte non è facile c è gente incazzosa in giro..d`appertutto che si arrabbia facilmente e mi dà fastidio sinceramente..
Complimenti a chi mi ha censurato il verbo incazzarsi, che oltretutto non è una parolaccia (deriva dalla stessa radice di “cazziatone” e “cazziata”), e invece lo ha fatto passare nel post precedente, di Kevin (“Sabrina, non ero incazzato con te…” – basta che ora non lo modifichino apposta per confutarmi, l’autore del post e i lettori però possono testimoniare che ho ragione io.)
So di essere ormai un sorvegliato speciale da parte della redazione, ma non chiuderò la bocca, al limite di forum ne esistono tanti altri. A quelli come me è difficile imporre il silenzio. E soprattutto, non c’è modo di cambiargli la testa. Non avrò la verve di Beppe Grillo, ma le cose che ho da dire sono altrettanto brucianti, oltre che vere, e se me le censureranno, le scriverò sui muri.
Senza farmi beccare dalle telecamere, perché “sono un uomo libero ma non sono fesso”.
E piantatela, fessi, di ciarlare di suicidio.
Lorenzo sembri un po superficiale.
Sulla censura ti do ragione ma il problema del suicidio è un problema serio. Non è voglia di uccidere qualcuno; e non risolveresti nulla uccidendo politici o mafiosi; ne usciranno sempre altri nuovi . . . fidati. La domanda è: cosa porta una persona a pensare che non vi sia altra via d’uscita se non la morte?
francesco ti rispondo io se non ti dispiace ,è la vita di merda che hai passato o che stai passando,ll’indifferenza delle persone che ti sono accanto,gli amici che quando stai male ti abbandonano.Essere viva e morta dentro sensa stimoli di nulla sensa un quacosa dove appoggiarti,vivere come un automa in una società che ti distrugge perchè non ti capisce perchè stai male.Quando ti dicono hai una casa i figli un mezzo lavoro cosa ti manca ????e tu ingoii rospi amari perchè già ti senti una merda da sola .oppure c’è gente che desidera tanto vivere perchè malata e tu vuoi morire????Si ebbene si IO VOGLIO STARE A POSTO LORO morire prendermi tutte le malattie del mondo basta che esco da questo inferno ,da questo tunnel dove sono caduta sensa via di uscita e dove tra l’altro ci stò bene.No ho sbagliato una via di uscita c’è la morta il sollievo .ecco cosa porta una persona ha pensare alla morte e non solo questo!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sappiamo tutti che ci sono molte persone che si intromettono nella vita e nelle scelte degli altri provocando guai e difficoltà. A me è capitato di vivere una di queste storie che, a meno di un miracolo, possono non avere fine. Vi sembrerà strano ma mia moglie aspirava a voler entrare in monastero, ma per l’intervento di alcune persone, questo non è potuto avvenire. Prima di tutto nei confessionali dove non si accetta minimamente la convivenza e ti dicono che eventualmente, la chiesa, è molto sollecita a sciogliere il vincolo del matrimonio e, in base a questo ci si ritrova sposati senza neanche accorgersene. Poi si scopre che ti hanno ingannato e che la chiesa se ne frega ampiamente facendoti passare da un’ufficio all’altro solo per non dare alcuna risposta. Adesso lei è in una condizione di rifiuto di questo ambiente e, posso dirlo con franchezza, ne ho anche io considerando questi “preti” gli odierni farisei che Gesù Cristo, condannava.
Amici, non contraete il matrimonio religioso per non essere soggetti al controllo di nessuno, e quando dico questo intendo dire di nessuna religione. La legge di un paese come il nostro è sufficiente a tutelare (anche se solo in teoria” qualunque coppia.
volevo anche rispondere al suicidio: non è mai una cosa buona perchè chi rimane si trova in una condizione di sofferenza particolarmente grande e grave.
Piuttosto è meglio un po’ di umiltà e chiedere aiuto ad amici “veri” o a qualche familiare che abbia dimostrato, in passato, saggezza e umiltà.
fammi capire una cosa KEVIN….io non batto ciglio?????
ma se l’ultima volta che l’ ho battuto è successo il putiferio!!!!!
come posso “difendermi” se chi mi ascolta in realtà non lo fa!!!
e non tirarmi fuori mio marito, perchè lui, come te, come dago o milli ecc…mi dice di non darle peso, di lasciare che dica, di non prendermela.
beh…non ce la faccio, mi dispiace ma non ci riesco, perche se un cibo mi viene un pò troppo salato, lei mi “tortura” dicendomi inoltre che lei non sbaglia MAI!!!
ma se una pietanza è buonissima, non mi da la ben che minima soddisfazione, la mangia e basta…. se sbaglio vengo giudicata pesantemente, se sono nel giusto e magari chiedo un piccolo complimento,mi viene negato.
e ti premetto che sono una brava cuoca, lo si intuisce anche dal lavoro che faccio…siamo arrivati al punto che guai se rompo un bicchiere!!!
lei non ci arriva, non capisce che da parte sua giorno dopo giorno sto subendo un continuo “mobbing”.
lei non sa che la notte non dormo e che al mattino faccio una fatica tremenda ad alzarmi….lei non sa che voglio suicidarmi…e che ho tradito…e il perchè l’ho fatto, e non vede che sono stressata, perchè non lo vuole vedere.
lei vuole, anzi, deve essere al centro dell’attenzione sempre e comunque.
e se io ho bosogno di uno psicologo, se mi ammalo di nevrosi o depressione o ansia o che ne so io, o se sono già un pò ammalata di queste cose, non è colpa mia, è colpa sua e dovrebbe essere lei ad andare da uno psicologo per prima.
vado avanti per inerzia, mi sforzo a fare tutto (sono svogliata), e se non mi ammazzo ma psicologicamente mi rincoglionisco, io giuro che con le carte dei dottori in mano, vado da chi di dovere e denuncio mia suocera per danni psicologici ed esistenziali…..ciao
MILLI tienici al corrente, sono preoccupata per te
ciao amici….ciao a tutti
Ciao Sabrina….
Probabilmente mi sono espresso male in merito a tua suocera.
Vedo che è sempre al centro dell’attenzione anche da ocme ne parli.
Quando dico di strafottertene di lei, intendo dire, di rispondere agli stimoli che ti vengono proposti.
Se una pietatnza per te è troppo salata, chi può affermare il contrario?
Chi è tua suocera per affermare il contrario?
Se tu hai cucinato e a tua suocera non piace, chi se ne frega, al contrario deve interessarti il parere di tuo marito.
Trapela ancora dal tuo post il verdetto di tua suocera.
Calma ragazza mia, non devi sottostarle, non deve sapere nulla di te e di come ti senti, perchè tu stai insieme a suo figlio!!
A tale proposito dovresti valutare di più cosa dice tuo marito, ma ancora prima CIO CHE VUI TU E COME TI SENTI TU.
Gli altri lasciali perdere.
Se quando parli succede un putiferio, fottitene, anche se immagino ti dispiacia.
Se tuo marito rompe perchè tu ti fai sentire, digli di andare via, altrimenti continuerai a fare così.
Perchè ti devi esaurire fisicamente mentalmente? Dove c.... stà scritto?
Non hai bisogno dell’approvazione di nessuno.
Qualora tu volessi andare da uno specialista fallo, non deve saperlo nessuno se tu non vuoi che si sappia.
Penso che una sana chiachierata con una persona di fiducia ti aiuterebbe, ma so anche che è molto difficile avere fiducia.
Facci sapere.
Ciao stefania…
scusa se mi permetto…hai espressamente affermato che sei caduta in un tunnel e che ci stai bene, ma soffri?
Se questo fosse vero sarebbe un atto di masochismo puro, perchè una persona che soffre staà d merda e non conosce la tranquillità interiore.
Per definizione la sofferenza non fà stare bene.
Ciao
ciao sabrina, per ora tutto a posto..
sto facendo dei controlli,forse sarà necessario fare un biopsia…
vedremo.. per ora non ci penso.
volevo rispondere a daniele:
si è vero che chi rimane sta male,però credo che in quel momento la maggior parte dei suicidi in quell’attimo cerca di porre fine alle sofferenze, il loro scopo è solo quello, senza pensare a ciò che lasciano ,è troppo grande in quel momento il loro dolore.forse sono attimi, oppure si può premeditare il suicidio .
di fatto è che in ambedue i casi , la situazione per chi rimane non cambia.
un saluto al forum
Buonasera a tutti, vi avevo persi un po’ di vista… ma sono successe diverse cose nella mia vita. Cose che speravo mi ridessero la gioia e la grinta utili a venire fuori da questo lungo periodo di insoddisfazione e di fastidio per la vista stessa.
Non ho dei problemi tali da giustificare il suicidio, non sono stato picchiato da piccolo (forse un po’ schernito dagli altri bimbi a causa di alcune diversità, ma nulla che non abbia superato in maniera autonoma), ho un lavoro (che di questi tempi…), ho una fidanzata e ho una casa (che mi ha indebitato per i prossimi 30 anni)… direi una vita normalissima, se non fosse che tutto ciò che mi circonda mi logora. Mi rende ogni giorno più debole e triste: alle volte non sono in grado di alzarmi dal letto e di recarmi in ufficio.
Sento che la fiamma della mia esistenza si spenta anni fa e non riesco a trovare il modo di riaccenderla. Vivo come un vegetale: colazione, 1,5 ore di auto, 9 ore di ufficio, 1,5 ore di auto, doccia, letto… sono diventato un automa.
Quando riesco a ricavarmi del tempo per riflettere, mi dico che non ha più senso vivere così. Non è vita questa, è solo un lasciar scorrere il tempo in attesa della vecchiaia e successivamente della morte.
Io voglio poter essere libero di andarmene e, se non fosse che devo prima sistemare alcune cose, lo farei immediatamente… sono quasi certo di lasciare questo mondo entro la fine dell’anno.
DAGO44 ti ringrazio di cuore per il pensiero, la mia AURORA crescerà bene ,certo vederla li in una incubatrice non poterla prendere in braccio è un pò una sofferensa,è una creatura così piccola innocente che mi vergogno di quello che ho pensato di fare.Ancora non credo che una bimba non l’ho stretta a me quindi non sò che effetto mi farà quando potrò stringerla a me,le ho messo questo nome apposta la rinascita di me e di lei insieme andremo avanti per il pensiero che vorresti mandarmi non c’è probema credimi ,ma non ti posso dire dove stò in sito e poi non ti preoccupare hai già fatto abbastansa per me.Equesto è il regalo più grande che ho ricevuto da te la vita di mia figlia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!un abbraccio di cuore DAGO44 saluto tutti quelli che si sono preoccupati di me ,pochi ma li saluto lo stesso .GRAZIE DAGO44
Se non ti vincolavi con 30 anni di mutuo potevi sembre mandare affanculo l’ufficio, che è quello che ti consuma, e vivere come accidente volevi, emigrato con la valigia di cartone o punkabbestia, o ladro di polli, o strimpellatore da bar… basta che ti rendesse contento. Invece no, hai preferito la trappola per topi, e allora cosa consigliare? Io non lo so. Vedete voi.
Vorrei solo suggerire agli altri: non mettetevi un nodo scorsoio del genere al collo.
La cosa essenziale è sempre mantenersi aperta una porta d’uscita, un possibile percorso alternativo se si decide di mandare tutto a gambe all’aria… può succedere a tutti, di averne le tasche piene, un bel giorno, di tutto ciò che ci circonda, ebbene per quel giorno non devono esserci catene tali da impedirci di volare altrove!
Essere condannati a non poter mutare per interi decenni la propria forma di esistenza presente è davvero roba da suicidio, qui non lo contesto.
Peggio. Uno che non può più cambiare vita secondo me è già bell’è morto.
ciao ,mi trovo in una clinica psichiatrica perchè questo è il mio 6 tentativo di suicidio in 5 anni,sono 10 giorni che stò chiusa qui dentro puetroppo mi hanno trovato in tempo.Quando mi sono svegliata già erano passati 4 giorni e legata ad un letto ,li il panico più totale non sopporto essere legata non potermi muovere avere via di scampo e più io strillavo e più farmici mi davano,fino a 2 giorni fà ora stò calma mi hanno sciolto nascondo i loro farmici e li butto .Voglio uscire da qui,i motivi di questo mio gesto sono tanti e mi dispiace se qualcuno si molto preoccupato perchè non mi ha ascoltato ma ormai è troppo tardi l’amicizia si vede nel momento del bisogno chi ha capito ha capito chi non ha capito mi dispiace per lui non per me .