Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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CRISTINA,quando potrai stringere a te la tua creatura,sarai ripagata di tanta sofferenza che hai voluto infliggerti.So benissimo che percorrete la strada della vita a testa alta.Ricordati però che noi siamo sempre qui,quindi come “genitori adottivi a tutti gli effetti”di AURORA ogni tanto ti chiediamo di tenrci aggiornati.
ARSENIO chi più chi meno penso siasmo tutti sulla stessa barca.Anche io come te sveglia alle 6.30,8 ore di lavoro da spezzarsi la schiena,rientro alle 18,cena con la famiglia uno sguardo al sito,e molte volte non arrivo nemmeno alla fine del telegiornale,crollo prima.Anche io dall’anno scorso mi sono impiccato con la banca per trent’anni,dopo essermi impiccato per venti,sino a tre anni fa.
Ti sei dato una scadenza per levarti di mezzo,io non lo trovo giusto.Penso e ne sono sempre convinto che debba essere la morte a venirci a prendere,non noi che sollecitiamo essa.
Ma questo è solamente un mio modesto pensiero.
uN SALUTO DAGO44
Il suicidio
Tutti i suicidi e i tentativi di suicidio hanno un’unica causa: la massima disperazione senza uno spiraglio di luce.
Durante la sua esistenza, l’individuo cerca il senso della vita. Questa ricerca lo spinge a cercare e a provare tutto il possibile. Ma se non trova un senso e deve inoltre affrontare problemi di difficile risoluzione, sprofonda nella disperazione. La situazione senza uscita della sua esistenza lo spinge all’ultima possibilità, il suicidio. I pensieri di queste persone sono stati previsti dalla Bibbia, che riporta le parole di qualcuno che aveva provato tutto:
«Poi considerai tutte le opere che le mie mani avevano fatte, e la fatica che avevo sostenuto per farle, ed ecco che tutto era vanità, un correre dietro al vento, e che non se ne trae alcun profitto sotto il sole» (Ec 2,11).
Qui però non si riflette sul fatto che la fuga nel suicidio non rappresenta una via d’uscita, perché c’è un seguito. I problemi cominciano proprio dopo il suicidio. L’individuo è un’anima vivente. Egli può morire solo fisicamente, la sua personalità invece continua a vivere e deve comparire davanti a Dio, dopo la morte, per il giudizio (Eb 9,27). Pertanto, il suicidio è solo una fuga da questo mondo. Nell’aldilà l’individuo scoprirà che la sua esistenza continua, ma a chi cerca il suicidio la Bibbia avverte (Gb 36,20-21):
«Non desiderare quella notte… Guàrdati bene dal volgerti all’iniquità, tu che sembri preferirla all’afflizione!»
Esiste un’altra via d’uscita, una via d’uscita reale, dalla sofferenza e dalla disperazione. Quella via è Gesù. Là dove tutti i tentativi di autoredenzione e le religioni falliscono, dove le filosofie, l’esoterismo e la psicologia oscurano l’anima con le loro pratiche, rituali e terapie invece di aiutarla, Gesù è Colui che può nuovamente riscaldare e far fiorire un’anima disperata. Non esiste alcun problema che sia maggiore della grazia di Dio. (continua) http://camcris.altervista.org/suicidio.html
BENTORNATA STEFANIA.
Assomigli a una persona a me molto cara.Il fatto che tu scrivi al P.C,e di getto sei venuta qui,vuol dire che comunque a questo posto ci tieni..Se sei chi penso io,mi hai fatto preoccupare tantissimo.Se al contrario non sei chi penso io sono comunque molto preoccupato ugualmente.Non ho line
@Lorenzo: non sono d’accordo… l’unica cosa che mi dà un minimo di tranquillità è il fatto di poter tornare a casa MIA la sera.
@Dago44: è bello sapere che il tempo passa e tu ci sei sempre. Mi sono dato una scadenza perchè voglio che sia una cosa reale, dire che forse si farà una cosa la rende lontana… e io so che devo darci un taglio.
Non mi sto lasciando andare… sono già andato, non c’è più nulla di ciò che ero e forse è giusto cedere il passo quando la vita non ha nient’altro da riservarci.
ciao arsenio..è giusto darci un taglio oppure darti un taglio nel tuo caso? eheh dai scherzavo. ma appena ti ho letto mi è venuto subito in mente. Tanto lo so che la depressione porta a questo mai potrò farti cambiare idea ..ciao
buon giorno si DAGO44 ,sono quella pensi tu!!!!!!ora stò meglio ,purtroppo in questo sito dove passano tante persone bisognose magari di una parola di conforto non vengono tanto accettate perchè sono reali e sincere .Stanno veramente male e non scrivono qui tanto per scrivere o per sfogarsi ,una come me ha scritto quì ma non è stata capita ,per sfogarmi ho già i miei dottori,ma ho scritto nel sito per paragonarmi ad altre persone che stanno come me .Non l’ho trovato quì !!!!!Qui ho trovato secondo il mio parere gente che vuole a tutti i costi l’attezione di tutti ,io non sono così sono una persona fragile molto fragile sono stata attaccata parecchie volte perchè cercavo di inserirmi,ma avevo e ho bisogno di aiuto.Arsenio se non te la prendi a male anche io mi ero data una scadenza 6 con questa ma non ce l’ho fatta mi ritrovo dentro una clinica che quando mi sono svegliata mi ha preso il panico perchè èro ancora viva…………………quando si è morti dentro si è già mortie se ti guardi allo specchio neanche ti vedi perchè sei morto almeno per quanto mi riguarda,non sò chi mi ha detto che stò bene nel mio tunnel ,si ci stò bene perchè fuori non c’è nulla per me niente e l’unica via di libertà è la morte,èssere liberi finalmente e uscire dove non l’ho sò e neanche mi interessa .La prossima volta andrà meglio quando ritenterò è questo quello che mi fà andare avanti, la prossima volta quando non l’ho sò ma sò che c’he c’è una prossima volta
Devo dire ancora alcune,non trovo ne compassione ne pietà per quelle persone che mi hanno ridotto in questo stato.Io sono riliggiosa e per me quando riuscirò finalmente ad uscire da questo tunnel o fossa come la vogliamo chiamare dove mi buttano mi buttano non me ne importa se sarò dannata per sempre sempre meglio che vivere così!!Essere soli in una clinica pschiatrica si pensa tanto quando non sei imbottito di pillole,e sogni a occhi aperti.il sognatorevive la sua vitacome vorrebbe che fosse e andrebbe tutto bene non si accorgesse improvvisamenteche la stà vivendo come è;la tale subinaria costatazione,il crollopsichico.Di qui o il rifugio del misticismo,come rifiutodell’esistenzaterrena se non vista in funzione dell’aldilà,oo la lotta a coloroche fanno dei beni materialiil fine ultimo della vita,e ignoranototalmente il prossimo che usano quale strumentoper il raggiungimento dei loro fini particolari.O infine prendono conoscenza che stanno grottescamente interpretando il personaggio di Don Chisciotte:angoscia,delusione,rifiuto di seguitare a convivere con la socetà che hanno vagamente combattuto.
ARSENIO,ottimo il tuo pensiero,un po anche il mio e cioè alla sera quando torni,rientri in una casa TUA.
Per quanto riguarda il resto,se è da un po che leggi e scrivi saprai quale è i mio pensiero.Rispetto cio che hai in mente,ma non lo condivido.Non puoi sapere cio che la vita può riservarti se hai deciso di non viverla più.Rimani qui con noi,magari hai ancora tante cose da dire,e da ascoltare..Un saluto.DAGO44
STEFANIA,quando giorni fa scrissi sul sito il mio malessere,per il tuo gesto,non scrissi niente altro,per pura educazione e discrezione nei tuoi confronti.Tu dici purtroppo,io continuo a dire per fortuna,ti hanno trovata,e presa per i capelli dopo il tuo gesto estremo.Non so se non sei stata accettata qui,magari hai ragione,magari no.Anche io se vai a ritroso nelle lettere ho subito vari attacchi a volte molto pesanti,talmente pesanti da farmi dire a me stesso,ma che cz sto a fare qui.Prendendo il proposito di allontanarmi sempre definitivamente dal sito,ma proposito purtroppo o per fortuna mai portato a termine perchè vi era un quancosa che mi faceva ritornare.Sei religiosa,mi fa piacere,può essere che magari qualche volta troverai conforto anche nella fede.Non voglio assolutamente fare prediche,che sia chiaro questo.La sera tardi appena ho saputo sono caduto nella disperazione piu nera,alleviata in parte solamente dall’arrivo di qualche tua email.Comunque e finisco,il tuo posto è qui in mezzo noi,dove ci sia la possibilità di dialettica,di confronto,magari a volte anche pesante,ma stiamo parlando di suicidio,non di mortadelle.Spero che tu ti riagganci a noi,che comunque e credo di interpretare il pensiero di tutti,ti piaccia o no sei mancata.Ti abbraccio con amicizia sincera.DAGO44
Un saluto a TRACY,MILLY73,SABRINA,A volte non vi nomino,ma siete sempre nei miei pensieri,ieri avevo scritto un post anche per voi,ma a volte mi si cancellano e dopo mi svilisco talmente tanto che chiudo la baracca.Un saluto anche a chi da tempo non scrive piu,ma spero che legga,tipo l’amico FLEXO..GIUSEPPE,e tutti gli altri.DAGO44
purtroppo in questo luogo dove mi trovo ho moltissimo tempo a disposizione ,ho riletto tutti i vostri commenti i vostri scambi di opinione .Tutto bello sembra un libro,no aspettate questa frase non è mia l’ho letta chi l’ha detta ???Ah si ora ricordo Sabrina la nostra cara Sabrina poverina con tutto quello che le era successo prima quando aveva tradito suo marito e si voleva uccidere no sabrina questo non lo devi fare mai ,però se saresti tornata indietro l’avresti rifatto ,qui c’è qualcosa che non mi convince bo.Poi il tuo x ha tentato il suicidio perchè la moglie lo sà che la tradita eh no no e no non si fà il suicidio no meno male che si è salvato.Ora da non mi ricordo quanti anni vivi con tua suocera che ti fà impazzire !!Ma scusa te ne sei accorta ora che vivevi con una suocera?O prima era un fantasma,perchè se è così bisogna preoccuparsi davvero per te,hai detto che non sei mai andata dall’estetista a farti la ceretta,mi chiedevo cosa eri prima un orso con tutti quei peli.Non c’è bisogno di andarci si possono togliere anche a casa, bo non ti capisco,no proprio non ti capisco,ah dimenticavo c’è anche tuo marito che non vuole figli.Santo Dio ma come si fà a vivere così hai raggione che pensi al suicidio,un x amante che tenta il suicidio per te una suocera che non ti può vedere è lagnosa,tuo marito ti trascura e da sempre raggione a lei,tu che non ti puoi fare la ceretta i figli che tuo marito non vuole ma che tu vorresti mamma mia .la tua vita è un libro no il sito,e chi sà ancora quante ne racconterai di cose che ci sono dentro la tua famiglia,però mi chiedevo invece di stare li a penare a stare male ,sfogarti nel sito (meno male),a pensare al suicidio no no Sabrina questo non si fà magari separati no!!!!Ma vuoi proprio essere una povera martire dove tutti ti compiangono o ti piace essere compatita??La domanda mi sorge spontanea,ma pensare al suicidio con questi problemi cosi così non ho parole per edentificarli.No non suicidarti come farebbero qui sensza di te
x DAGO44 pensi davvero che sia quella che pensi tu che io sia?No caro mi dispiace per te e l’altra a cui pensavi,l’altra non sò chi sia ,sò che è morta il giorno che qui nel sito e tu l’avete abbandonata e si è suicidata.Io ero accanto a lei solo io c’ero,inutile dire mi dispiace non sapevo o essere contenti della sparizione di questa persona e questo è per tutti indistintamente salute a tutti voi.x kevin o come cavolo si chiami è tutta un altra storia ,ma chi ti credi di essere con le tue paroline sdolcinate il Padreterno ?si è vero le tue parole che ho letto nei vari commenti sono eccellenti anche il tuo problema è pesante da portare sulle spalle e questo ti dà la forsa di aiutare gli altri bravo kevin bravo davvero .Mi chiedo come fai ad avere così belle parole per tutti come fai,sei dotato di una grande volontà di persuasione che incanti anche io sono rimasta incantata hai parole per tutti ,comprensione ,ma pensi mai al tuo problema ?Ho letto che vai dallo psichiatra ottima idea (approposito lo consiglierei anche a Sabrina)sò che lo hai fatto anche tu ,perchè anche lì sei arrivato bravo devo fare i miei complimenti.Sai leggerti è un piacere mi sembra di vivere in un romanzo o un film il buono problematico e il cattivo suicida be quelle che dai tu sono paro sante che entrano dentro proprio dentro in fondo all’anima.Ma a te chi ci pensa mi chiedevo chi ,scusa questo te l’ha chiesto Sabrina,va bene è uguale te lo chiedo anche io se non ti dispiace,poi se ti dispiace ormai te l’ho chiesto.Ah mi devi scusare mi sono dimenticata di presentarmi sono Stefania non credo mi conosca o forse sì chi sà se hai dato anche consigli ,ma no io non ho sritto mai qui non credo ,però ho scritto un commento e non sei intervenuto non ti interessava ?Ah scusami di nuovo sai non stò tanto bene con la testa ,toglimi una curiosità se vuoi ma non è che mi importi tanto,perchè rispondi più volentieri a donne e meno agli uomini per via del fatto del tuo problema?hai risolto almeno ho è morto
ciao Cristina, sono contenta che tu stia meglio e anche la tua bambina e che tu abbia capito l’importanza della vita almeno di Aurora anche se probabilmente non sei soddisfatta della tua vita.
ciao Arsenio, capisco perfettamente quando dici che sei un automa. Per me è la stessa cosa, giornate monotone sempre uguali, praticamente si sgobba come i muli per aspettare la vecchiaia e poi la morte. poi nella vecchiaia o anche prima vengono gli acciacchi di salute e non si hanno i soldi per curarsi quindi si soffre sempre di più e si muore prima del tempo. Siamo in tanti a trovarci in questa situazione. Osservando i comportamenti delle persone vedo che molte trovano gioia nel crescere i figli oppure si sentono pienamente realizzate nel loro lavoro insomma trovano appagamento in qualcosa. anch’io sono sempre sopravvissuta al limite della sopravvivenza e questo è uno dei motivi per cui vorrei farla finita. Dopo aver aiutato i genitori a pagare il mutuo della casa non ne voglio fare altri, io nella vita sono una fallita, ho fallito negli studi e nel lavoro sono sempre l’ultima ruota del carro, quella che deve fare la servetta a tutti quindi puoi immaginarti la mia frustrazione. Non ho alcuna intenzione di comprare casa perchè si diventa come automi, si lavora per pagare il mutuo e si penalizza tutto, l’uscire la sera, il mangiare almeno decente(da giovane ho vissuto per anni principalmente a piatti di pasta al pomodoro) e altre cose come la possibilità di studiare, laurearsi, fare esperienze e avere un tenore di vita decente ad. es. andare al lavoro con la macchina invece che prendere freddo e pioggia… anch’io ho valutato tante volte l’idea del suicidio e comunque sarò sempre una persona che vive alla giornata perchè non vale la pena sacrificare tutto, la salute, i propri desideri per una casa. poi quando passiamo a miglior vita questa casa se la godono gli eredi che con i soldi o soddisferanno i bisogni oppure alla faccia nostra se li spenderarnno per i loro capricci.
Arsenio, non farti illusioni. Finché non avrai saldato il tuo debito la casa non è tua, è della banca. Prova a smettere di pagare e vedrai cosa succede.
Per Monica: anch’io sono un fallito, a 40 anni vivo ancora con mio padre. Il segreto è che me ne frego. Mi basta avere la salute, finché dura.
per quel che riguarda l’argomento casa io la penso così: se mi fossi realizzata nel lavoro e potessi guadagnare una bella cifra allora comprerei perchè non mi toglierei niente ma, considerando che guadagno 1000 euro al mese e a volte non si hanno neanche i soldi per fare visite mediche o per curarsi decentemente non esiste per nessun motivo che io debba indebitarmi per la casa ed è il consiglio che do a tutti, sto invece aspettando la casa popolare, ho fatto domanda e me la daranno se va bene tra 10/15 anni. quando morirò se la riprenderanno. per mantenere un appartamento di proprietà ci vogliono tanti soldi tra spese fisse di bollette oltre ai consumi e poi per le ristrutturazioni del palazzo all’improvviso si devono tirar fuori 10000 euro e indebitarsi continuamente, se affitti una stanza in nero per arrotondare rischi una denuncia…. quindi nel mio caso non se ne parla proprio considerando il mio stipendio da sopravvivenza.
per Lorenzo: per il fatto del fallimento della mia vita io ci ho sofferto tanto poi mi sono rassegnata e mi basta avere la salute proprio come te. come dice Arsenio siamo degli automi e lavoriamo per aspettare la morte. che squallore! la vita è sicuramente bella per tanti motivi ma i problemi economici ti strozzano il collo. se la gode sicuramente di più uno che ha i soldi e qui scatteranno le solite frasi “i soldi non fanno la felicità” ma con i soldi ti puoi garantire una qualità della vita completamente diversa, io per esempio mi sono rovinata la salute per fare lavori pesanti in gioventù e se avessi invece avuto alle spalle una famiglia che avesse potuto garantirmi qualcosa di più ora non avrei certe malattie.
saluti
un abbraccio a tutti gli utenti di questo bel thread
Ciao Lorenzo. Mah…mi sa che non è vero che “te ne freghi”.
Sei più incazzato che mai e tutto il tuo scazzo salta fuori dalla tua ironia, dai tuoi inni alla libertà, al “basta la salute” e alla voglia di distruggere con la critica tutto ciò a cui gli altri si attaccano per sognare un futuro che giustifichi lo strazio del presente. Che sia la casa, che sia la famiglia etc etc etc.
E’ ciò che (a volte) faccio anche io.
Ma è l’illusione di un attimo.
Passata l’esaltazione del bruciabaracche ripiombo nel concreto mondo schifoso in cui anche la libertà e la salute hanno il cartellino del prezzo attaccato.
Faresti ma non puoi, compreresti ma non puoi, regaleresti ma non puoi.
Ti cureresti….ma non puoi.
Certo sarebbe bello avere tutto, decidere di rinunciarvi e cominciare a scorrazzare seminudi per i campi, suonando la chitarra e vivendo mangiando radici.
Il problema che tanti di noi rischiano di finire a mangiare radici senza aver mai avuto un tubo a cui rinunciare.
O dopo aver svenduto quel tubo che magari era l’eredità del nonno che si era fatto un culo a capanna per trasmetterlo ai posteri.
Ti ammazzi?
Continui a vivere e speri?
Vegeti finchè la morte non arriva da sola a falciarti via?
E’ ciò che hai dentro ed il poco che hai fuori che ti spinge in una direzione o nell’altra….
Il problema è che i mulini a vento sono troppo grandi per chi non ha più nè la forza nè la voglia di sollevare un cucchiaino. E sembrano piccoli a chi li guarda da lontano seduto sopra una collina di ironica spavalderia.
Ciò che voglio dire, Lorenzo, è: cerca di non massacrare le piccole realtà e le illusioni a cui gli altri si attaccano per dare un perchè ad un esistenza che sembra non avere una spiegazione.
Lascia che chi entra a casa “sua” pensi che sia veramente sua e non della banca e lascia che chi è rimasto invinghiato nella catena casalavorocasalavoro continui a pensare che ci sarà un giorno di ribalta.
Altrimenti dovremmo accopparci tutti in una sorta di
suicidio collettivo con una causa comune: la consapevolezza di quella pattumiera che la vita è o può diventare.
Personalmente non ho motivi per pensare che la vita sia bella o possa diventarlo.
Gli unici aspetti positivi che potrei elencare sono le disgrazie che non mi sono ancora capitate ma che non è escluso che capitino.
Per vivere mi attacco a tutto, anche allo scazzo che da un pò di tempo in qua sto rovesciando addosso non a chiunque mi dia un minimo motivo per indurmi a pensare che potrebbe ferirmi.
Ho smesso di pensare di far del male a me stessa per punire gli altri delle porcate che mi hanno fatto.
E va beh essere così “ingenua” (per non dire cretina) da lasciare che gli altri depredassero la mia esistenza.
Ma togliermi di mezzo pur di non averli più in mezzo ai piedi mi pare piuttosto sciocco.
Sciocco! NON vigliacco, NON un atto da vermi.
Ci vuole razionalità per essere vigliacchi o vermi.
E la disperazione non sempre lascia inalterata la possibilità di vedere le cose con razionalità.
Ciao Stefania. Probabilmente se mi scriverai mi riempirai di insulti ma non importa.
Mi sembra di capire che gli altri, la società, il mondo intero ti abbiano distrutto la vita.
Perchè ti incazzi con loro e te la prendi con te stessa e non provi quantomeno a pensare di fare l’esatto opposto?
Incazzarti con te e prendertela con loro nel momento in cui dovessi ritrovarteli di fronte?
La vita di tante persone fa veramente schifo e questo, purtroppo, è insindacabile.
“La vita è bella”, per me, è solo il titolo di un film che, tra l’altro, non mi è piaciuto un granchè, i sogni e le illusioni di un avvenire migliore sono medicine da usare con precauzione perchè possono trasfornarsi da rimedi ad armi improprie.
Ma se ti ammazzi che ottieni?
Un corpo che si decomporrà, un’anima che tornerà al dio in cui credi….e di tutte quei porci che ti hanno ridotto in questo stato che mi dici?
Perchè devono passarla liscia?
Perchè a rimetterci devi essere sempre e solo tu
ciao Lorenzo, tu invidi i miei mille euro ma ti dico che non è il caso di discutere su questo argomento, li guadagno ma dopo avere pagato affitto e spese varie mi rimane poco e niente.
ciao a tutti
Sono giorni pesanti, e quasi sempre febbraio mi viene male, non c’è un perchè. Un po’ vi invidio, perchè individuate nella società il nemico che vi ha messo in difficoltà. Magari è anche vero, ma sento che il nemico è dentro di me. Magari non è la stessa cosa…. Diciamo che per i soldi mi arrangio quanto basta, e che sarei anche felice. Diciamo che mi sono reso disponibile ad accontentarmi…..ma dentro di me resta un nemico torbido ed oscuro, che intacca il mio bene più prezioso, la mia ragione. Sarebbe questo un buon motivo per togliermi di mezzo, unito al lento ma costante progredire della mia simpatica malattia, che fà scomparire le mie forze, lasciandomi solo le voglie. Morire come scappare, dalla prigione di un corpo ormai inadatto a questa mente. Come dissi tempo fa’, passo davanti allo specchio, e non sò chi sia quell’ uomo che ci vedo dentro. I soldi sono relativi, e pochi o molti, in genere spendo tutto senza grosse preoccupazioni.
Vorrei essere un pizzichino voluto bene, avere un minimo di sesso, fare passeggiate, mangiare gelati, vedere i miei figli prendere sette in matematica ed elettronica. Vederli divenire uomini, e sorpassarmi, e magari seppellirmi, è forse la mia più grande speranza. Intanto, stò male, e la società è come l’abbiamo fatta e non la schifo. Ciao da Silvio.
ciao emme,non ti riempirò di insulti perchè non mi hai offeso,è giusto quello che pensi i tuoi ragionamenti sono sempre giusti e arrivano sempre al momento giusto.Ho letto i tuoi post e sono sempre inteliggenti,ma vedi se fossimo tutti uguali e la pensassimo tutti allo stesso modo che mondo sarebbe???Ogniuno di noi ha le sue problematiche come ogniuno di noi la pensa in modo diverso riguardo al suicidio c’è chi ci pensa ma non lo mette in atto e c’è invece ci prova,magari anche sensa risultati.Per quanto mi riguarda il suicidio è una liberazione o ribelione non lo sò,di quelli che hanno distrutto la vita alla mia anima gemella che è morta non me ne può importare più di tanto ,è la libertà che è in gioco non il suicidio in per stesso,essere liberi ,liberi da tutto e da tutti.
salve amici miei…torno dopo un po’ di tempo e saluto tutti con affetto!grazie a quelli che mi hanno letto ed hanno speso belle parole per me Silvio mi pare…)…io io difetto nella concentrazione, comincio a leggere ma poi mi perdo.
penso che i miei problemi siano i più insormontabili e grandi del mondo e tutto il resto non conta…la verità è che penso di aver perso un po’ il contatto con la realtà ed i mostri che mi porto in testa non mi lasceranno mai in pace!…sopra mi è parso di leggere qualcuno che associava il suicidio ad un atto vile, comunque poco coraggioso.
io non credo sia così.io credo che il suicidio sia il massimo atto di egoismo..perchè comunque hai sempre qualcuno che ti vuole bene e che non merita una cosa del genere.io sono stato sempre altruista nella mia vita…lo dico con tutta la modestia di cui sono capace.e uccidermi sarebbe troppo per qualcuno che mi ama ed altri che mi vogliono bene…loro non me lo perdonerebbero mai.
però credo sia più coraggioso morire una volta per sempre che continuare a trascinarsi così senza speranze…l’altra settimana scritto che non mi ucciderò mai.caspita….come dice vasco “qui è logico cambiare mille volte idea…ed è facile sentirsi da buttare via!”.
è qualche giorno che penso di aver cambiato idea.stamattina salendo le scale automaticamente la mia mente è arrivata a pensare che la ringhiera sarebbe il posto giusto per appendermi.c.....
io non sono mai stato così.da un po’ sto assumendo psicofarmaci perchè la dottoressa dice che ho “comportamenti dissociativi dell’identità” e ha anche ragione…mi ci rispecchio in tutte le cose che ha detto.
la colpa non è della società e degli altri….amici e amiche la vita e gli altri ci danno quello che cimeritiamo.siamo noi a dover trovare le forze, il problema è che io sento di non averla la forza per uscire da questa situazione.il mio disagio è innanzitutto fisico e dopo, ovviamente,anche psicologico.
io credo (ne son sicuro io…nonostante qualcuno dica il contrario)di aver subito un danno fisico irreparabile quando crescevo…durante lo sviluppo.ed odio chi ha giocato con la mia esistenza e mi ha esposto a rischi che un bimbo non poteva ponderare.
dopo, a causa di questo, ho avuto sempre un rapporto strano col mio corpo, anche se non l’ho mai fatto pesare a nessuno e sono stato sempre solare e gentile e simpatico con tutti.
solo ai miei ho fatto del male.
ora mi sento arrivato proprio alla resa dei conti…ho 25 anni e ho commesso qualche sciocchezza di troppo, ho subito ingiustizie clamorose, sono diventato un’altra persona mannaggia…certe cose mi hanno ucciso l’anima e hanno represso il mio essere uomo..non controllo più la mia mente e la mia intelligenza,non mi concentro, non sono apetro agli altri…sono chiuso in me ma, soprattutto, purtroppo sarò sempre così…nn ce la farò ad apprezzarmi per quello che sono e a sentirmi normale.poi come son messo psicologicamente chi può mai decidere di volermi bene???
e poi…anche se trovo chi si prende cura di me e mi ami(cosa che reputo impossibile attualmente) correrei solo il rischio di fare altra confusione…
disturbo dissociativo di identità e abusi conseguenti di robacce…non so più chi sono, questo è il problema!sto diventando matto…questo è il problema.forse che andarmene all’altro mondo possa chiarire tutto, questo è il problema.
ho paura..questo il problema.ho paura di me e della mia mente.
mi spiace per tutta la confusione,mi rendo conto che sono indecifrabile…
spero di tornare qui un’altra volta e di scrivervi due parole di aiuto e di conforto…voi dovete per forza farcela.
vi voglio bene..lorenzo
Noto che, nonostante sia un forum dove si parla di suicidio, per cui immagino che il 99% di chi scrive lo abbia desiderato minimo una volta se non più volte o continuamente, nonostante quasi tutti, con grande razionalità riconosciate che la vita sia composta più da aspetti negativi che da altro, nonostante si respiri più voglia di morte che di altro, c’è stata però una levata di scudi in difesa a oltranza della piccola vita che rischiava di non nascere per via della ragazza che voleva abortire… tutti a esultare per una nuova vita che presto o tardi sarà costretta ad affrontare gli stessi identici patemi di cui voi soffrite ora.
Uno strano tipo di coerenza…
ciao lorenzo,io mi rispecchio molto in te nelle tue parole l’infazia di un ragazzino ho ragazzina è molto importante per la crescita della persona per diventare maturo.Io penso che nella tua confusione psicologica il psicolo tirerà fuori cosa è successo come con me,tutto dipende dall’infazia ma ora che hai 25 anni non fare stronzate lascia perdere se hai fatto o fai qualche cazzata sforsati di credere in te stesso e fai uscire lorenzo.Non è facile non è facile per niente io ancora non mi trovo e sono più grande di te.Ascolta i dottori prendi le medicine che ti danno e scrivi anche qui una parola di conforto ce l’hai ma soprattutto non fare stupidagini un abbraccio
“tutti a esultare per una nuova vita che presto o tardi sarà costretta ad affrontare gli stessi identici patemi di cui voi soffrite ora.
Uno strano tipo di coerenza…”
Quella bimba ha tutto il diritto di decidere da sola se vivere la vita in perfetto stile Pollyanna, affrontare i patemi con il sorriso sulle labbra e magari un inossidabile voglia di andare avanti
oppure
vedere nel suicidio l’unica soluzione
oppure ancora
rotolare nella vita giorno dopo giorno e resistere alle sofferenze forte dell’idea che ci si può sempre uccidere…
Non si può essere incazzati o depressi per l’ineluttabilità di un destino di merda ed avere la pretesa di decidere del destino altrui imponendogli l’ineluttabilità che contestiamo.
Questo sarebbe incoerente…..
per daverclarke: è esattamente ciò che è successo a me quando ero bambina, mi sono stati fatti apprezzamenti sul mio corpo e dette cose che non potevo certo sopportare, ho rimosso buona parte di ciò che mi è stato detto quindi ci sono delle cose dentro di me a livello inconscio che lavorano e di cui non mi rendo conto e che mi condizionano anche a livello conscio. anch’io come te manco di concentrazione e mi perdo facilmente, ho dei mostri dentro di cui non mi libererò mai.non starò mai bene col mio corpo, mai e poi mai, non lo accetterò mai. se ti va di lasciarmi la tua mail possiamo parlarne in privato.
saluti
per minurta: non so se la tua osservazione sul fatto che parliamo di suicidio ma poi esultiamo per la bimba che è nata sia un insulto oppure cos’altro. fatto sta che se siamo qui e parliamo di suicidio e/o abbiamo pensato di farlo vuol dire che stiamo male. è questo il motivo per cui siamo qui, stiamo male e vogliamo condividere le nostre sensazioni con gli altri. è logico che si prova gioia per una nuova vita anche perchè ormai c’era già, esisteva già quindi era giusto che nascesse senza conseguenze sulla salute. si tratta di una contraddizione ma come ho già detto se siamo qui vuol dire che stiamo comunque male
buon giorno DAGO44 la bimba stà e syà crescendo poco ma stà bene la mia AURORA non vedo l’ora di stringerla a me.Io mi stò riprendendo la forsa me lha dà la mia piccolina un abbraccio anche a kevin
Certo chiara, molto volentieri: daveclarkeuk@hotmail.it *_*
CRISTINA.Molto bene.Continua cosi.saluti DAGO44
Dedicato a tutti quelli che occupano il forum per fare salotto o squadernarci le loro perturbazioni cerebrali:
PROCEDURA
PASSO 1 Entrare in Google Immagini
PASSO 2 Disattivare il Safe Search
PASSO 3 Digitare il termine: noma
PASSO 4 Premere Invio
PASSO 5 Meditare su ogni singola immagine, e a lungo.
PASSO 6 Passare sulla voce “Noma” di Wikipedia e rendersi conto qual’è la causa di tutto questo.
Ve lo posso anticipare: siamo noi abitanti dei paesi occidentali, che per continuare a sguazzare nel nostro grasso, e per alimentare e mantenere il nostro fottuto sistema economico, deprediamo e condanniamo a una sorte atroce popolazioni di miliardi di persone, e i loro bambini! sì che sono bambini come i nostri, guardateli, guardateli bene, non sono esseri umani di serie B, guardate bene cosa NOI facciamo a loro, NOI tutti che abbiamo una parte di colpa in questo scempio (chi si tira indietro è un bugiardo, tutti qui partecipiamo al Sistema), NOI che dopo aver inflitto, non importa se con un grado minimo di responsabilità personale, le pene che potete vedere a questi poveri cristi, i VERI cristi, abbiamo anche il coraggio di lamentarci, pur con la pancia piena mentre la loro e vuota, di fare i fregnoni, pur con l’assistenza sanitaria garantita mentre loro se la sognano, pur con la nostra salute e la lunga vita media, mentre loro crepano a milioni di quello stesso morbillo che per tanti nostri “piccirilli” rosei, paffuti e ben nutriti è al peggio un utile diversivo per riposare un po’ da scuola (e a loro, la scuola, chi la paga?)
A tutti i piangina iscritti al forum, a tutti gli Aspiranti Morituri Con Ideazioni Suicidarie: ehi, uscite dalla cripta, guardate un po’ cosa succede nel mondo, e rispondete a me.
Prima di spararvi fatevi un esamino di coscienza, e se la conclusione è che di tutto quello che vi ho mostrato con la mia “procedura” voi ve ne fregate… bene, allora fatela finita, non ho alcuna obiezione.
e quindi? e allora?
TU che ci indichi le procedure,Tu che hai a cuore le sorti dei poveri cristi a cui NOI infliggiamo le atroci sofferenze,TU che ci squaderni(..)la tua spicciola e squallida solidarietà rispetto a cui soffre, TU che sei così perturbato cerebralmente da non avere meglio da fare che venire sulla pagina dedicata a una cosa eccezionalmente assurda come il suicidio e paragonare chi soffre con la pancia piena ai bimbi a cui -sempre NOI- infliggiamo le pene..
TU ti rendi conto di quanto sei fuori luogo cn questi discorsi qualunquistici e banali?
TU ti credi migliore solo perchè guardi e citi la sofferenza degli altri?
TU cosa ne sai di chi medita di togliersi la vita -e ne è consapevole di cosa significa togliersi la vita- e nn se ne frega nulla di tutto il resto che accade sulla faccia della terra?e pensa già a quanto ci soffriranno le persone che gli vogliono bene?
se TU fossi giusto un po’ più intelligente e solidale(come dici di essere)spenderesti parole di conforto per aiutare quelli che qui sono in difficoltà e non hanno speranze e vedono tutto nero. invece no.TU, ingnorando i tormenti che una mente diversa dalla tua può avere dalla mattina alla sera(io stanotte non ho chiuso occhio..lo sai TU?), pensi di essere più saggio e buono e vieni qui a elencare e SQUADERNARE PROCEDURE dementi quanto te.
Hai bisogno di andare su google per vedere la sofferenza tu?Basta che ti affacci al balcone,basta andare in qualsiasi stazione,basta farsi una passeggiata in città..la sofferenza è dovunque e nn crederti migliore solo perchè la vai a cercare lontano da casa tua.
Cerca prima di aiutare chi sta vicino a te, anche quelli che tu definisci Aspiranti Morituri con Ideazioni Suicidarie per esempio, perchè è così che si fa del bene…nn si fa del bene citando chi soffre per colpa NOSTRA a milioni d chilometri di distanza.
Fattelo prima tu l’esame di coscienza..e nn te la prendere.
non voglio offenderti,nn è nelle mie intenzioni.
cervello.accendilo
Ciao a tutti.
mi dispiace leggere che ci siano altre persone in questo forum, non per l’avvenuta di nuove persone, ma perchè il tema che accomuna le persone che scrivono in questo forum hanno qualcosa di brutto in comune.
Lorenzo sono d’accordo, quando esponi questi fatti, quando mi ricordi che ci sono persone che stanno peggio e che non possono stare peggio di così.
Ti dimentichi di una cosa fondamentale.
Nessuno si alza una mattina e tanto per cambiare si deprime.
Nessuno si deprime per passa tempo.
Che la società in cui viviamo sia una merda, è indiscutibile.
Dovresti sensibilizzare colore che stanno bene, coloro che se ne fottono degli altri, coloro che vivono nella bambagia.
Tu cosa fai per cambiare le loro sorti?
Dave siamo coetanei da quanto ho capito, e anche io porto i segni di coloro che mi hanno preso di mira.
Dave secondo me, sei ben conscio dei tuoi difetti, ma non sei conscio delle tue reali potenzialità.
La mente sa essere la nemica peggiore, ma se non le dai modo di rompere, vivi serenamente.
mamma cristina spero che tu stia bene.
sabrina silvio nobody millty come và?
CIAO
Per daveclarke: caro fratello d’insonnia (la mia è quella cronica del quarantenne disoccupato e a terra) non ho scritto la mia procedura perché ritenessi te personalmente un cretino ma perché questi forum li leggono anche persone che d’informatica capiscono poco, e volevo essere certo che tutti vedessero quei poveri bambini sfigurati.
Lo hai fatto? Da come parli temo di no. Allora quello che hai scritto non vale niente. Ma non varrebbe niente comunque e sai perché? Quoto questa tua frase:
“TU cosa ne sai di chi medita di togliersi la vita – ed è consapevole di cosa significa togliersi la vita – e non se ne frega nulla di tutto il resto che accade sulla faccia della terra?”
Non ne so nulla, e non ne voglio sapere! L’essere che se ne frega del dolore degli altri, SOPRATTUTTO DEI BAMBINI, non ha giustificazioni: merita solo di essere seppellito dagli sputi, di annegarci dentro, il che soddisferà il suo desiderio di suicidio, finalmente. Sei tu quell’essere? Hai confessato? Allora hai già capito cosa ti auguro.
Spero di sbagliarmi, che volevi dire una cosa diversa. Eppure per te parlare dei milioni di bambini che muoiono in Africa per colpa della nostra “civiltà” è “qualunquistico e banale”. Non negare, lo hai scritto. Eppure per te la sofferenza che conta è solo la tua o quella di chi rientra nel tuo raggio visivo, come il barbone che dorme davanti a casa tua o in stazione (non negare, lo hai scritto). La tua brillante conclusione, davvero umana e profonda è: “Cerca prima di aiutare chi sta vicino a te… perchè è così che si fa del bene… non si fa del bene citando chi soffre per colpa NOSTRA a milioni di chilometri di distanza.”
Bravo. Ti senti la coscienza a posto, adesso che hai trovato una scusa per dimenticare i milioni di bambini sfigurati, affamati, mutilati, massacrati. La scusa è: “Prima che sta più vicino”.
No, caro. Per me vengono prima quei poveri bambini. Di loro mi importa, e darei tutto quello che ho, se avessi qualcosa.
Di te no: arrangiati.
Per Kevin: so molto bene che quello che hai scritto è vero. Non c’è bisogno che nessuno mi ricordi cosa significhi essere distrutti e con la voglia di farla finita, lo provo ogni giorno, LO CONOSCO DALLA A ALLA Z. Non traspare perché io contro questo stato miserevole mi ribello, mi infurio, bestemmio tutti gli dei, bestemmio il Potere e il Sapere, e traggo la forza dalla consapevolezza che il male che mi porto dentro è nulla in confronto a quello che c’è là, fuori, lontano, dove nessuno di noi ha mai messo piede, nei lazzaretti, nelle paludi, nelle camere di tortura e in tuti i luoghi di miseria e di dolore del pianeta. Il pensarci giorno e notte mi ha reso così intollerante verso l’ingiustizia, l’arroganza e la violenza che non sopporto nemmeno di vedere una madre che sgrida un bambino: devo controllarmi per evitare di prenderla a calci. Figuriamoci cosa posso pensare di questa cosa ridicola che è la depressione, e ci metto anche la mia – la mia prima di tutto! No, se le cose non funzionano non è la tristezza che si deve provare ma un altro sentimento, la collera: la giusta collera del vendicatore, perché il mondo fa troppo vomitare! Questo penso, e fatemi cambiare idea, se ci riuscite. La vera domanda che hai fatto, e che mi rode è: va bene, ma cosa fai tu per migliorare il mondo? Non posso fare niente, ecco perché mi rode! Non ho un soldo, non ho prospettive, partirei volentieri per aiutare chi ne ha bisogno, lontano, ma non posso perché ho una compagna che mi ama e senza di me impazzirebbe e un vecchio papà bisognoso di cure. Forse mi slegherò da tutto questo, un giorno, andrò via, e se devo morire io stesso di una malattia tropicale, spero che non accadrà prima di aver avuto l’occasione di salvare almeno un povero bambino, uno solo, perché non mi frega più nulla neppure della felicità in questo mondo fetente, solo una cosa mi preme: IL FUTURO DEI BAMBINI, null’altro! Che possano trovare UN MONDO DIVERSO DA QUESTO LETAMAIO CHE E’ IL MONDO DI OGGI!!!
è vero che c`è gente che sta peggio e io infatti per tirarmi su di morale guardo cosa tocca sopportare a loro e i miei problemi mi sembrano un niente..non per cattiveria perchè se potessi decidere io non avrei mai fatto soffrire cosi nessuno ma io non posso controllare le azioni degli esseri umani e quindi niente. allora prendo il buono che posso ottenere da quello che succede e il buono è che mi faccio forza sapendo che c è gente che patisce cose al limite della follia. però credo anche che non ci siano sofferenze di tipo A e di tipo B quando si soffre si sta male veramente anche per cause psicologiche e non si finge perchè il dolore nel cuore o anima o che dir si voglia è reale.
Ciao…
Lorenzo condividio il tuo pensiero.
Condivido il fatto che c’è sempre l’altra faccia della medaglia.
Permettimi un’osservazione: è una guerra tra poveracci incastrati in questo sistema.
Tu avresti ragione se qualcuno di noi, spendesse soldi in champagne e bollicine lblu.
Qua al contrario c’è gente che spende soldi, in medici, non perchè lo voglia.
La tua critica è più che giusta, perchè bisogna considerare, come dicevano i miei nonni, chio stà peggio.
Quello che nessuno nega è la consapevolezza di questo fatto.
Ciao
lorenzo…
che dire….io non voglio attaccare una discussione con te, non mi frega nulla se pensi che io debba morire “annegato nello sputo”e mi dispiace se sei disoccupato e hai l’insonnia cronica.mi dispiace per davvero.l’insonnia è una brutta bestia e la conosco anch’io.
il punto è un altro.
e forse tu non ci arrivi.
con questo tuo “l’hai detto” “non negare che l’hai detto” me mi fai anche ridere…il punto è che io faccio del mio meglio e l’ho sempre fatto e (non c’è bisogno di dirlo ma ormai l’ho detto) per gli altri e il mondo in generale…io nemmeno una sigaretta a terra butto caro lorenzo (che poi ci chiamiamo uguale…)…non butto cose da mangiare e se mi avanza qualcosa la porto al barbone sotto casa e perchè no??gli pago anche la birra e il panino al barbone sotto casa e ci parlo anche e cerco di mettermi nei suoi panni e di dirgli qualche cosa di bello o scambiare due chiacchiere simpatiche.
non serve a nulla citare i bumbi dell’africa o chi muore di leucemia o ancora chi muore sotto le bombe…il mondo è pieno di drammi ma questi non c’entrano un tubo in questa pagina in cui la gente che soffre per propri problemi pensa di farla finita.
che c’entrano i bambini dell’africa?per loro mi dispiace ovvio ma penso di essere più buono di te AIUTANDO CHI MI STA VICINO e non riempiendomi la bocca o commuovendomi davanti a youtube per i bimbi che oper colpa nostra muoiono di fame.
lo sappiamo che la nosta civiltà occidentale si fonda sullo sfruttamento dei territori del sud del mondo e della gente più povera e questa è cosa brutta.come cosa brutta sono le guerre. altra cosa brutta è rapire ed uccidere bimbi per donare i loro organi ai “nostri” bimbi bisognosi. l’elenco delle cose orrende e avvilenti è lunhissimo e interminabile.
a mio avviso, però,inserire in questa discussione tutti questi problemi è qualunquistico e banale…qualunquistico e ba-naa-le.punto.
e te lo ripeto fino a che non ci affogo (finalmente) nel mare dei tuoi sputi.
è come se tu andassi vicino a uno che ha perso il lavoro e la moglie lo ha lasciato e gli diresti: “ma di cosa ti lamenti?eh??smettila che non hai motivi per lamentarti..che in africa si muore di fame!”
questo si chiama qualunquismo, lorenzo.
i problemi si affrontano uno per volta, non è che si fa a gara a chi ha il problema più grande di modo che chi ha il più piccolo è solo uno che si lamenta per niente….
così credo sia il fatto.
poi-ovvio- ognuno è libero di pensarla come vuole.
e sei libero di squadernarci le tue procedure e di parlarci della fame del mondo quando vuoi.
OOKKKKK???? OKKkkkEEEYYYYY!!!!!
la mia conclusione rimane quella che hai inteso prima….pensa prima ad aiutare chi ti è più vicino, sii solidale con chi soffre davanti a te…così sei utile nel mondo.
di me non preoccuparti, non ho chiesto di certo il tuo aiuto.
e mi arrangio o mi uccido o mi buco o mi butto dal balcone o me ne vado ai caraibi sicuro non lo faccio chiedendo un aiutino a te…che, peraltro, sei così impegnato nel risolvere la fame del mondo per aiutare un egoista fregnone come me.
Ma che cosa c’entrano i bambini sfigurati con i messaggi lasciati qui…! Qui si tratta del suicidio…
Il dolore del mondo, beh si sa, esiste…e allora? Non chiedere a chi viene a scrivere qua di pensare al dolore altrui quando ha già i propri tormenti da gestire…
Si può dare solo quello che si ha. A che serve mostrare il dolore dei bambini a delle persone che soffrono già per altri motivi e parlano di suicidarsi? Francamente…io non capisco.
Ciao…
Lorenzo non meriteresti una risposta ma ti rispondo. tirar fuori questa storia dei bambini del terzo mondo è fuori luogo perchè la nostra sofferenza e la fame nel mondo sono due argomenti staccati completamente. non puoi venire qui proponendoci degli argomenti che sicuramente toccano il cuore di tutti ma che con i nostri problemi non hanno nulla a che fare. il tuo gioco è quello di tirar fuori discorsi perchè ci vuoi stuzzicare ed è un gioco di sensi di colpa. tutti siamo responsabili della fame nel mondo ma, facendoci sentire in colpa, ti senti meglio tu.
io psicologicamente soffro molto e tutti noi soffriamo e se parliamo di suicidio vuol dire appunto che soffriamo. quello che tu dici è assolutamente fuori posto. non è neanche il caso di discuterne. si viene qua per sfogarsi punto e basta. lo chiami salotto? pensa quello che vuoi, dici che scarichiamo le nostre perturbazioni mentali? pensa quel che vuoi! ci sfoghiamo semplicemente, non è il caso di rinfacciare i problemi nel mondo. sono sofferenze completamente diverse le nostre da altre.
a tutti gli altri auguro buon proseguimento.
secondo me ti diverti a farci innervosire così noi ti rispondiamo e ci rodiamo ancora di più ma non ci sei riuscito almeno nel mio caso.
Lorenzo hai accusato Daverclarke di fregarsene dei bambini che muoiono, mutilati ecc… non è così, hai capito quello che vuoi capire. lui ti ha soltanto proposto di vedere tante altre cose come il barbone e/o il vicino di casa che ha altrettanto bisogno di aiuto. hai tirato fuori delle argomentazioni che non hanno senso in questo ambito. non so perchè ti diverti a farci sentire in colpa per queste cose. tante tragedie avvengono anche nel mondo occidentale come ad esempio tante persone che muoiono a causa della mal sanità come quel ragazzo che in sud Italia è morto perchè sballottato da un ospedale all’altro, non c’era una sala operatoria disponibile quindi l’attesa è stata fatale. oppure di anziani o persone di tutte le età che muoiono perchè non hanno ricevuto un’adeguata assistenza sanitaria o di quel bambino di otto anni che è morto per un banale intervento di appendicite per il cattivo funzionamento di un macchinario di cui medici e dirigenti erano a conoscenza o quei bambini di prima elementare morti in quella scuola costruita in maniera non adeguata. le tragedie esistono in tutto il mondo. secondo te i responsabili di queste e altre tragedie sono stati puniti? neanche per sogno, io li metterei al muro e li fucilerei o, meglio ancora, farei loro vivere il resto della vita a suon di umiliazioni, maltrattamenti, fame, povertà ecc… proprio come è successo a me che sono stata maltrattata a vita per una bocciatura a scuola. ora sono uscita fuori argomento ma ciò che voglio dire è il fatto che le tragedie esistono in tutto il mondo e non è il caso di venirle a proporre qui in un contesto completamente diverso. se poi vuoi divertirti a torturarci con queste cose fallo pure! nessuno te lo impedisce. le persone intelligenti ti ignoreranno!
agli altri tanti saluti
sapete cosa vi dico? il suicidio è una cosa più che giusta. beato chi ha il coraggio di metterlo in pratica! piuttosto che farsi prendere per il c..o per tutta la vita è giusto farla finita. tutti quei discorsi che fanno psicologi, assistenti sociali, medici e vari addetti ai lavori sul fatto che bisogna valorizzarsi e rifarsi una vita sono solo cose che si dicono a livello di discorsi standard ma la verità è che ognuno di noi conosce la propria situazione e quindi se uno valuta di farla finita è giusto farlo. Io, dopo che mi hanno rovinato la vita, soffro continuamente e la mia vita è solo una grande beffa. sono debole e quindi tutti cercano di utilizzarmi come confronto per sentirsi più importanti, non mancano i ghigni sui visi di quelli che sono riusciti mentre io ho fallito, ogni giorno si subiscono umiliazioni e degradamenti…. e do la possibilità a chi mi ha rovinata di vedermi soffrire e di farmi vivere una strada che non è quella che ho scelto io. come qualcuno ha detto su questo forum “allora non è meglio non essere?”
Ciao
Monica, hai ben presente che caratterialmente sei fragile, ma non stupida.
Al contrario sei intelligente perchè hai capito su cosa fanno leva le persone per approfittarsene, la tua ingenuità e la tua bontà.
Se c’è qualcuno che si dovrebbe siucidare, non sei te, ma le persone che si sono approfittate del tuo buon animo.
Non devi annullarti, al contrario, devi riuscire a non avere più “rapporti” con coloro che sono “nella tua lista nera”.
Essi difatti, cosciamente o incosciamente, ti faranno ricordare le fasi nere, più brutte, più sofferenti della tua vita.
Da’ loro un calcio nel culo, mandali a fare in culo e vivi per te stessa; fà ciò che vuoi!!!!
Ciao
Visto il coro di proteste, esprimerò daccapo il mio pensiero, in tono garbato stavolta, e “politicamente corretto”…
La malattia che sfigura i bambini africani, e tante altre che li fanno morire a milioni, è provocata dalla malnutrizione. E questa è provocata dal modo in cui funziona l’intero sistema economico: nel mondo il cibo necessario a sfamare queste persone esiste, ma non va dove c’è la fame bensì dove c’è il denaro che serve a comprarlo (2/3 della produzione mondiale di cereali finiscono nella mangiatoie del bestiame dei paesi ricchi!!) Ora, non esiste altro modo per cambiare questo stato di cose che rivoluzionare il sistema: e per far questo serve il contributo di tutti. Ma – ecco il nesso che vi sfugge – uno che è morto non potrà rivoluzionare niente. Il suicida, compiendo il gesto di autoescludersi dalla società in modo definitivo, abdica alle sue responsabilità, di fatto dice SI al sistema. Egli dichiara: “Penso solo al mio dolore, e lo cancello uccidendomi: il dolore altrui non mi riguarda”. Ecco perché lo considero un egoista e un vile. Ma non solo lui. Quelli come Daveclarke, che pensano di tranquillizzarsi la coscienza dando cibo a un barbone non fanno niente di buono. Perché non sono questi gesti a cambiare il sistema. Anzi lo perpetuano. Tu non devi permettere che esistano barboni, non dargli da mangiare quando ormai ci sono già. E l’impedire che si crei la miseria dei barboni o dei bambiti malnutriti oggi DEVE essere l’impegno di ogni persona morale, ma è precisamente l’impegno a cui il suicida, con la scusa dei suoi problemi psicologici, sfugge: io credo che queste scuse non reggano, che la depressione non possa esimere nessuno dal dovere di sfidare il Sistema, tanto più che questi depressi, aspiranti suicidi, sono in genere vittime proprio del Sistema. Se poi mi si chiede: ammettiamo che sia più giusto dirigere la propria rabbia verso il Sistema che non verso noi stessi, questo cosa implica in pratica? Allora si entra nel campo della politica.
Ma qui mi fermo, perché non vorrei ricevere a casa un’ispezione della Digos.
Basterà dire che un’arma potente contro il Sistema, che anche il più umile di noi può maneggiare, è il sabotaggio.
Sabotaggio delle banche, ovvero non affidare loro i tuoi risparmi, sabotaggio delle multinazionali, ovvero non comprare i loro prodotti, sabotaggio della politica, ovvero non votare o votare per candidati di pura protesta… Chi è interessato non ha altro da fare che leggere i libri di Naomi Klein. E forse esistono centomila altre tattiche che ciascuno potrebbe inventarsi, per contribuire a ridare il sorriso a migliaia di poveri bambini, senza contare la possibilità di impegnarsi direttamente per loro, che chissà perché tutti voi avete escluso (a quanto pare qualcuno qui è più disposto a impegnarsi per un cane randagio che non per un bambino negro).
Ma chi si suicida non inventerà mai niente, non cambierà mai niente, non restituirà mai il sorriso a nessuno, al contrario, lo toglierà a molti.
E’ così strano quello che dico, così provocatorio, così qualunquistico, così difficile da capire?
Ciao lorenzo.
No, ciò che dici, non è sbagliato. Te ne do atto.Ciò che racconti purttoppo è vero.
Se si volesse veramente boicottare il sistema, non si dovrebbe usufruire di nulla.
Niente elettricità, niente connesione ad internete, niente carne di allevamento, il tutto sostiutio da beni auto prdotti.
Dissi già, che il sistema fà schifo, ma esiste anche un confine oltre al quale, sei emarginato.
Ho capito, spero, che ciò che vuoi dire è essenzialemnte una cosa: anche se depressi abbiamo tutto, mentre ci sono persone nel mondo, che non possono deprimersi.
Ciò comporta che molte persone depresse pensano al suicidio, mentre le persone bisognose e nulla tenenti di quei paesi “vanno” avanti.
Pensi che questo fatto dovrebbe essere di sprono per molte persone.
Si, hai ragione, ma non penso che ci siano persone che sono depresse, perchè non possono permettersi beni di lusso.
Al contrario ci sono persone che soffrono e non stanno bene e non hanno quella lucidità tale da prendersi cura delle altre persone.
Questo non è da interpretarsi come cattiveria o indifferenza.
Le pesone che ti hanno ribattuto non negano i fatti. Tutti ne prendiamo atto.
Purtroppo è la testa che non ragiona bene e si vede tutto nero.
Sembrano parole…..che compopngono frasi fatte, ma è così.
Chiunque che assume farmaci o psicofarmaci, sarebbe più contento di destinare quella somma di danaro per fare loro del bene, non credi?
Qua ci sono persone semplici, che vogliono solo avere la psossibilità di remare sia contro e sia a favore di vento.
Non giudicare chi si suicida…perchè chi si suicida o si vuole suicidare non ha più nulla da perdere.
Ciao
lorenzo due parole e basta .Come ho letto tu non hai mai pensato al suicidio.,ma ti sei ma chiesto se sono proprio i molti che hanno provocato la decisione di una persona ha portarla al punto di farla finita,che non v ogliono il tuo sorriso che non ti calcalano proprio come non esistessi???Hai mai pensato a questo?Io sono un aspirante suicida l’ultimo circa un mese il 6 e come rincompensa sai cosa ho ottenuto :il fallimento totale della mia persona di tutto ciò che èra mio ,ora non ho più nulla deufradata di ciò che mi apparteneva ,altro che sorrisi altro che invenzioni ,ma fammi il piacere stai zitto!!!!!!!!!!!!!
ciao Kevin, grazie per le tue parole ma non è facile fare ciò che voglio in età avanzata, non si può pià correre dietro i sogni ma si deve lavorare per vivere. gli altri mi deridono e io mi sento un senso di impotenza. ho allontanato le persone che mi possedevano ma loro hanno comunque condizionato e rovinato la mia vita per sempre. comunque buona giornata a tutti.