Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Grazie Hellen,avevo chiesto come regalo di inizio anno ci fosse un tuo POST e così è stato.Penso che sia un anno migliore.Sono contentoo che tu abbia testimoniato qui,te lo dissi che dopo quel viaggio saresti stata meglio.Quella terra ha poteri straordinari.Ti abbraccio cara Hellen,amica mia.Ho istallato skype con enorme fatica di intelletto.Se a qualcuno può interessare.
Sirius se ci leggi scrivi.Un abbraccio a tutti.DAGO44
ciao gilda non stare male parlane con lui il perche ‘ ha spento il cellulare …cerca di dirglielo non avere paura …sei una cara amica…
ciao Dago come stai…grazie degli auguri….auguroni anche a te con tutto il mio cuore…..ciao amico
Stefania..ciao,io sto bene,e come vedi non riesco a staccarmi da voi,e non lo farei per niente al mondo,siete persone per bene,sofferenti come soffrivo io tanti anni fa,solamente che tanti anni fa non esisteva internet,telefonini etc etc,e venivi semplicemente isolato,ignorato nel tuo dolore.Comunque è passata,e ora sono qui per ascoltarvi e farvi comprendere che per ciascuno di voi c’è sempre una speranza.Lungi da me dirvi che la vita è bella,la vita fa schifo ma sta a noi renderla più vivibile più serena,hai visto che anche Hellen con cui ho avuto uno scambio di email sta un po meglio?Non bene,nessuno sta bene,o è contento,ma si spera di stare solamente meglio.Quindi Stefania,grazie per avermi dedicato due righe,grazie per avermi consideratotuo amico.E’ un onore per me sai?E se ti va fai come Ebudae,come Fanny,come Gilda,come tanti altri,un sms ogni tanto.Mi troverai sempre.Ti abbraccio
Tancamala,non scrivi dall’ultimo dell’anno,posso comprendere che magari non ne hai voglia,o più semplicemnte non hai nulla da scrivere,ma scrivi anche solo un ciao.Cacchio quando non scrivi mi trovo perso!Come con Fanny,Come con Flexo…come con etc etc etc.DAGO44
Scrivo da parte di Gilda.Mi ha appena comunicato un lutto famigliare.Riscriverà sul sito appena se la sentirà.Questo per dire a voi da parte sua che vi vuole bene.DAGO44
Tanca può voler dire qualcosa se aggiungiamo che il tuo messaggio l’ho letto ieri mattina 1/1/09 alle 7,30? io non ho mai creduto alle coincidenze ma piuttosto a segni che magari neppure noi sappiamo dare significato ma comunque qualcosa vogliono dire, io ora sono come la rosa rossa dentro sono morta, non è la prima volta che mi succede ma non così non come ora, certo mi piacerebbe essere la rosa rosa appena sbocciata ma mi sà che le mie radici hanno preso troppo freddo e si sono ghiacciate irrimediamilmente.
Lionor innanzitutto ti chiedo scusa per come ho risposto al tuo primo messaggio ma in questo periodo sono molto arrabbiata con il mondo e mi succede sovente di sbottare facilmente in particolare quando vedo o sento le solite cavolate della gente che magari per un piccolo mal di pancia sembra che gli crolli il mondo, sono qui e pronta ad ascoltarti un abbraccio forte a te, la Fanny è una mitica se c’era qualcuno che poteva capirti era lei.
Gilda piccolina
un grande abbraccio e un bacione
Ciao Daniela, purtroppo che sia il 2 gennaio non cambia nulla siamo solo due giorni dopo il 31 per chi la tristezza la porta dentro di sè il dolore non sparisce alla mezzanotte del 31, io qui ho trovato tantissimo aiuto posso tranquillamente dire che se non era per tutti loro non vedevo l’alba neppure del 1 dicembre, a frenarmi prima di trovare tutte queste persone stupende sono state tre cose,
la prima il fatto che non potevo andarmene da sola non volevo e non voglio lasciare nella sofferenza chi già stà soffrendo (anche se è la maggior causa del mio star male), per altro quindi il mio gesto non era solo per me stessa ma io non sono capace di uccidere una persona e ti assicuro che ho pensato e vagliato tutte le possibilità che avevo
secondo la mia fede in Dio che non ammette il suicidio, però sapessi quanto l’ho pregato perchè mi facesse morire quante preghiere ho fatto perchè invece di far ammalare di tumore qualche mamma prendesse me
terzo i miei genitori che non sono più in vita ma sò che gli darei un dolore tremendo, però anche loro ho invocato perchè mi portassero con loro come ha fatto la mia mamma con il mio papà, ho invocato il loro amore che hanno sempre avuto per me…
Grazie e ancora grazie a voi tutti compresa la stella Serena che dal cielo brilla per tutti noi
Un abbraccio a tutti
Mai
PS ebudae ci sei? dai un cenno
Per ebudae, non è vero sai..io ad esempio vi voglio bene, sento che siete persone sincere.
Sto meglio qui a leggere voi che in mezzo a gente falsa ed ipocrita.
Non togliere il disturbo,sei importante anche tu.
Un abbraccio.
LIONOR, chi ha vissuto certe esperienze cambia e porta sulla fronte una stella, un segno indelebile che lo rende riconoscibile anche a distanza… Ti abbraccio forte, spero che troverai il tempo e, soprattutto, la forza di scrivere. Se vuoi ti lascio anche il mio contatto personale: Fannypost@gmail.com
DANIELA, se ancora il pensiero degli altri ti sfiora, vuol dire che è ancora possibile salvarti. Attaccati a questo pensiero, al pensiero del male che faresti a chi rimane. Pensa che con la tua sola esistenza puoi dare a quelle stesse persone aiuto e gioia. Noi umani siamo così fragili, che se non ci appoggiamo gli uni agli altri caschiamo facilmente nell’abisso. Non so quale sia il motivo della tua tristezza, se ci sono cause esterne o se è nata piano piano in te come una malapianta, senza che tu riesca a risalire alla sua origine. Le vie per affrontare il problema sono diverse a seconda che si tratti dell’uno o dell’altro caso, ma sappi che in entrambi i casi è possibile attenuare l’intensità di questo stato d’animo. Non ti dico che si possa eliminare, a meno che non si voglia raggiungere un’euforia artificiale. La vita offre a tutti sufficienti ragioni per essere se non tristi, quantomeno non allegri. A meno che uno non abbia una grande fede religiosa che lo porti a credere fermamente in un senso positivo del male del mondo e del dolore che tocca ogni singola vita. In questo caso è possibile essere gioiosi e sereni anche nella sofferenza. Ma una fede così è un dono che non tutti hanno.
Sappi comunque che qui nessuno ti giudicherà per quello che dirai. Grande o piccola che sia la ragione per cui tu soffri, conta quanto grande e grave essa sia per te. Sii benvenuta qui, e spero che qualcuno di noi riuscirà a trovare la strada giusta per portare consolazione al tuo cuore.
STEFANIA, grazie per tutti i tuoi incoraggiamenti. Ci sono molto utili, parlo per me, naturalmente, ma credo che siamo in molti nel forum ad apprezzare i tuoi post. Grazie!
GIUSEPPE, come sono andate le feste? Non oso chiederti se c’è stato qualche riavvicinamento con tua moglie…
DAGO44, grazie per i tuoi post ed i tuoi auguri di buon anno che ricambio di cuore.
HELLEN, Elena Cristina, buon viaggio, che tu possa trovare lungo la via ciò che cerchi.
MAI, povera rosa gelata, eppure io sento che in te sta cambiando qualcosa. Se le tue preghiere per la morte non sono state esaudite, ti sta forse arrivando un po’ di forza in più per affrontare il destino che hai scelto. Come osservava Tancamala, tu hai scelto la strada dell’amore e del sacrificio per gli altri. È una strada erta e difficile, ma la voce che è in te e che ti dice di proseguire non ti lascerà sola. Ad essa, vedi, si sono aggiunte piano piano anche le nostre flebili voci portate sulle onde trasparenti del web. Siamo anime senza corpi, solo spiriti che ci riuniamo per aiutarci su per la salita. Tu stai facendo un uso buono ed ammirevole della tua libertà. Non so se i morti possano davvero fare qualcosa per noi, per le nostre vicende terrene, ma non credo, altrimenti tutti i genitori morti aiuterebbero i figli ed ogni problema sarebbe risolto, non ti pare? Invece aiuti ed interferenze non sono possibili, perchè in ciascuno di noi ed attraverso di noi si compia quello che si deve compiere. Poi forse chi si trova già al di là della soglia della materia vede le cose in un altro modo, e quello che a noi sembra un male ed una sofferenza insopportabile forse sembra a loro un bene ed un mezzo necessario a raggiungere altre cose. Non so, è troppo difficile, ma spero che i tuoi genitori ti possano vedere e compiacersi di te e della tua decisione di vivere e di amare.
ciao ragazzi sapevo che questo 2009 sarebbe incominciato male oggi è morto mio zio a soli 50 anni stava bene l’ultimo dell’anno a mangiato con me con la mia famiglia stava bene rideva oggi alle 13 ma chiamato mia zia dicendomi che è morto cosi con un infarto non riesco a capire perche lui lui che non a mai fatto del male a nessuno lui che e stato l’unico che mi e stato vicino quando e morto stefano l’unico era lui che non mi a dato della pazza quando vedevo i morti mia zia che mi tiene la mano che mi guarda negli occhi è mi chiede se e tutto vero io che gli dico di si oggi ma chiesto di non lasciarla più è quello che farò
non si puo morire cosi a 50 e ingiusto
ciao Mai!non chiedermi scusa,sono io che ho sbagliato piede.Che strano,di impulso picchierei chi abusa della propria vita,poi però la carezzerei fino a farla piangere per lo sfogo,poi la cullerei tutta notte..ammiro il coraggio di chi chiede aiuto,io non l’ho mai avuto e mi stavo sciogliendo piano piano,ero lontanissimo dalla famiglia,in una grande città,vivevo in mono locale e se dovessi mettere un titolo a quel periodo della mia piccola e insignificante vita,direi “alcool e sigarette”.E pensare che non avevo mai bevuto e non avevo mai fumato in vita mia.Un giorno andai in farmacia e chiesi dei sonniferi,con la più banale delle scuse:non riesco a dormire.Occorreva una ricetta medica ed io non avevo tessera sanitaria,per questo avevo imparato a rubare qualsiasi medicina mi veniva a tiro,insomma sentivo un bisogno fortissimo di stare male,di sentie anche il dolore fisico.Iniziai con dei piccoli tagli sulle braccia,casualmente si rompeva un bicchiere ed io ne facevo buon uso,non ricordo più quant volte l’h fatto,non le ho mai contate,ma già dopo le prime volte quel dolore non lo sentivo più,o forse non mi bastava più..mi sembra sia passato un’eternità da quei gorni,eppure non è così,ma il non essermi mai confidata con nessuno,ha fatto si che quel mio stato d’animo,quei tagli,quell’alcool ecc,diventassero un segreto.E’ la prima volta che lo racconto a qualcuno e ho la strana sensazione di aver parlato di un’altra persona.
quante volte svenivo per terra e mi svegliavo con botte sul corpo,poi mi guardavo allo specchio e mi dicevo: FAI SCHIFO…
Io non credo di far bene a scrivervi il mio dolore,ma volevo capire cosa si prova nel farlo e cosa ne pensate.Per ora vi saluto tutti e poi deciderò se continuare o no.
Mai!! devi avere una vita incredibile tu.. nel leggerti ho un nodo alla gola.
LIONOR, se è la prima volta che racconti pezzi della tua storia, temo che domattina ti sentirai piuttosto male e forse rimpiangerai di averlo fatto. Vedi, hai fatto anche questo con aggressività verso te stessa, non hai raccontato le cause del tuo soffrire, ma solo la tua degradazione a causa della sofferenza. Avresti potuto metterti in buona luce raccontando quante batoste hai tutto sommato sopportato con successo, visto che riesci ancora ad esistere e perfino a lavorare. Avresti potuto dire del male che hai ricevuto, del destino avverso che ti è toccato, dell’amore mancato, dell’ingiustizia subita. Tu invece hai tralasciato tutto questo e sei venuta a dirci solo che la tua reazione è stata umana. Una reazione che rivela un’umanità fragile ma dolce e niente affatto egoista. Il tuo risentimento non è diventato aggressività verso gli altri ma solo verso te stessa, hai pensato al suicidio ma non all’omicidio ed hai inflitto dolore al tuo corpo per mimetizzare il dolore della tua anima.
Grazie per aver condiviso con noi tutto questo, per averci onorati della tua fiducia. È un segno di grande amicizia.
Se deciderai di restare per un po’ con noi, di fare con noi un pezzo di strada, potrai ricevere aiuto ma anche darne. Qui funziona così. Spero che supererai l’impatto dell’aver rotto il muro del silenzio, il senso di malessere che forse provi pensando di esserti quasi spogliata in pubblico. Ma sai, qui abbiamo tutti gli occhi così pieni di lacrime che nessuno riesce a vedere la nudità altrui. Spero che resterai tra di noi.
GILDA!!! ancora un lutto per te… Non ho parole. Ti sono vicina, ed anche alla zia e a tutta la tua famiglia.
Lionor,grazie,grazie per aver riscritto qui.Come ho scritto in un post non poco tempo fa,siamo tutti legati indissolubilmente gli uni agli altri,una catena di cui tu ora sei uno degli anelli piu importanti.Mi scuso,e mi inchino a te.Con affetto.DAGO44
Gilda piccolina sono vicino a te, ti ho risposto all’email.
Fanny è vero qualcosa stà cambiando ma ancora non sò come e cosa mi porterà a fare, per quanto riguarda i morti io ci credo ma sul fatto che tutti i problemi sarebbero risolti questo non è possibile in quanto andrebbe contro il destino divino di ognuno di noi, l’aiuto bisogna anche saperlo riconoscere e quello dei miei genitori potrebbe essere già quello di aver incontrato voi che mi avete dato la possibilità di arrivare già fino a qui e la forza di riuscire a parlare di quanto stà succedendo dentro di me, e poi io ho sempre pensato e creduto che l’inferno è qui sulla terra è qui che troviamo dolore e sofferenza e da queste cose possiamo raggiungere la luce divina che ci stà aspettando, il cosiddetto paradiso o comunque si voglia chiamare.
Sai di cosa ho tanta voglia? di amare di essere amata cosa che ora non ho assolutamente.
Lionor quanto ti capisco, non ho mai abusato di alcool per sconvolgermi ma fino all’altra settimana mi graffiavo le braccia, in estate lo facevo sulle spalle perchè potevo tenerlo nascosco poi mettendo le maniche lunghe sono arrivata alle braccia ora non ci sono quasi più segni ma perchè stò cercando di resistere, sentire il dolore fisico fino a vedere uscire il sangue era quasi un sollievo, prima dei graffi mi davo dei pugni in pancia anche lì nessuno si poteva accorgere di nulla ma per qualche giorno sentivo il dolore ero diventata anche brava a non farmi venire lividi.
Sì è difficile riuscire a tirare fuori queste cose si ha sempre paura di essere presi per pazzi cosa che non siamo e per questo ringrazio questo posto dove ci permette di parlarne liberamente, quindi non abbandonarci abbiamo bisogno anche di te per riuscire a proseguire il cammino, ti lascio la mia email se vuoi contattarmi
maidirmai@gmail.com
ovviamente è per tutti
ebudae fatti leggere
Un abbraccio a voi
Mai
ciao Gilda voglio darti le mie condoglianze…midispice…midispiace davvero….e siii morire a 50 anni e ingiusto…quando ci si perde una persona che vuoi bene il dolore ci si rimane per sempre….io stavo per perdere mia madre a solo 45 anni per un infarto stva per morire sulle mie braccia io e mio padre abbiamo fatto in tempo a capire il suo problema e abbiamo fatto in tempo per salvarla….ho trascorso delle notti insieme a lei solo a dormire su di una sedia con la speranza che avrebbe aperto gli occhi mancavano solo 48 ore di vita mi mettevo in ginocchio a pregare che sarebbe stto ingiusto se il cuore si fermava a battere allora sarebbe smesso a battere la mia vita…cosi per come fu tanto la mia sofferenza mi sentii male palpitazioni al cuore e mal di testa forte dopo 2 mesi cosicche’ mi ricoverano non voglio portarla alla lunga il dottore mi disse che devo stare serena tranquilla cerca ndo di non chiudertmi nel troppo dolore e cercare di non affaticarmi tanto perche’ ho un rischio di ictus e di trombosi a solo 25 anni bhe gilda in quel momento fini di reagire poi col tempo me ne sono fatta una ragione adesso prendo della terapia per tutta la vita per la prevenzione ed ogni 6 mesi passo la visita ….allora ho imparato a stare tranquilla e credere nella speranza…..io capisco come ti senti ….e midispiace…ti sono vicina…..amica mia….non mi stanchero’ di scriverti…..stefania
Ciao Fanny grazie …sono felice parlare con te e con tutti i nostri amici di questo forum…..cerco sempre di avere un mio spazio per mettere il tempo per parlare con voi aiutare gente debole e forte ….stefania….
Vedo che acuni di voi mi cercano quindi mi sono deciso a scrivere il mio primo post del 2009; Mai, se non dovessi farmi vivo qui per più di un mese vorrà dire che è finita (e lo spero veramente che finisca tutto un po’ alla svelta); DolceFe, non ci siamo mai parlati direttamente, ti ringrazio del tuo appoggio ma non credo proprio di essere così importante, preferisco (da buon Capricorno) essere realista ed accettare il fatto che a nessuno importa niente se io ci sono oppure no. Tra pochi giorni sarà il mio compleanno, ai 33 probabilmente ci arrivo ma non garantisco nulla per i 34, stavolta sento che davvero si sta avvicinando la fine. Voi del sito non vi dimenticherò mai però, è solo grazie a voi se da giugno dello scorso anno io mi sento molto meno solo, perlomeno voi mi cagate (come si suol dire), e per me sono queste le cose che contano,le cose che mi scaldano il cuore, le persone e l’affetto che mi danno, non i quattrini o altre sciocchezze. Infine per Lionor non fai male ad esternare qui il tuo dolore, un posto più giusto di questo non lo potevi trovare. Certo che da uno che mi aveva definito petulante una storia così proprio non me l’aspettavo, e se vuoi continuare a raccontarti ti ascolterò con attenzione…
……sulle condizioni ed i termini della nostra presenza sulla terra, non è stata mai fatta una totale chiarezza. Non è mai stato spiegato da alcuno perchè siamo così tanto intelligenti, in un corpo che facilmente decade. Nè perchè tutta questa sensibilità genera tutto questo dolore. In un istante di questo tempo, il tempo si ferma, e perore un occhio di cristallo ti porta alla mente tutti i colori dei nastri dei sentieri e delle vie e delle strade che la mente fà percorrere al corpo…..così vedi i dolori, così vedi il futuro, come una proiezione, come la scia di un razzo verso il cielo. La gentilezza non risolve alcunche, per combattere serve undirompente, che apra i gusci chiusi, che faccia soffrire anche gli altri…..almeno un pò. Dago, allungami qualcosa, dammi da digerire qualcosa di forte, perchè sono tormentato dai dolori, di quelli che da fuori non si vedono. Vorrei che il corpo scoppiasse, si disperdesse ai quattro angoli della terra. Questa orribbile prigione semovente, sbarre di prigione, oscura prigione di un anima che vuole sognare. Chiudete gli occhi! Non fidatevi di ciò che vedete, ascoltate la musica che tenta di farsi sentire da voi. Gilda, questanotte, dopo secoli, ho sognato mio padre. Pare che finalmente mi abbia un pochino perdonato, forse un pochino capito. Noi , che volevamo morire, siamo tutti aggrappati a questa zatterina, e ci teniamo forte gli uni con gli altri, e un bravo ragazzo, come tuo zio, che non voleva morire, e andato. Sento il tuo dolore, tuttavia non credo che abbia sofferto, ed è un dono del cielo, scomparire in un attimo, pergiunta se si stà bene. Sò che non gradirai quello che ho scritto, ma noi, che spesso bramiamo la morte, e stentiamo a trovarla, ed odiamo il mondo e come lui ci tratta, non troviamo questa dannata semplicità, di finire.
Il mio dolore , ieri , era immenso, senza alcun confine, avrebbe fatto esplodere una stella. Oggi abbiamo preparato il caffè. C’è il sole, il cane mi vuole bene……che meraviglia, vivere!
Tanca gabbiano di Uras,amico mio,l’unica cosa che posso allungarti e ben lieto di farlo è la mia mano,e questo vale per ciascuno di voi,cocciutamente instancabilmente continuerò ad allungarvi la mia mano,cercando di togliervi da quella zattera che lentamente sta andando alla deriva,non accetto che nessuno di voi parli di suicidio,questo voi lo sapete bene.Sono uno sporco egoista,lo so,ma ho talmente tanto dolore provato in tanti anni che mi sento darvi qualche umile consiglio.Io sono incazzato nero con la vita,ho ancora tanta bava alla bocca per quello che ho sofferto per quello che mi è mancato,ma sono ancora qui in prima linea e combatto e combatterò sempre.Sto parlando a vanvera,dopo 4 ore di colonna per andare a prendere mio figlio e ho visto due incidenti mortali in ambedue le corsie e questo mi fa stare male anche per il contorno di imbecilittà che ho visto.Comunque come sapete presto il mio tempo a un associazione di malati oncologici,tra le tante persone vedo molte donne,madri di famiglia condannate a morire,lasciando per sempre i loro cari,i loro figli,e ogni volta che entro in sala chemio,mi si rivolta lo stomaco dal dolore,e vorrei chiedere a Dio perchè permette questo.Basta cosi,oggi non è giornata perdonatemi,credo che mi faro un bicchiere che mi aiuti un pò.DAGO44
ebudae, ho lasciato la mia email mi farebbe piacere fare uno scambio posta hai semppre detto che le nostre storie sono similari, assolutamente non voglio aspettare più di una settimana senza leggerti ok? scherzo dai
Oggi è stata una giornata difficile ma vedi ora son qui che scrivo a te e mi vien voglia di scherzare,
il sentirsi soli e abbandonati è comune a molti anche di chi non lo vuole ammettere, da tempo ho capito che per primi dobbiamo essere noi ad amare noi stessi se vogliamo che si accorgano di noi, guarda le stelle sono lì nel cielo perchè noi possiamo ammirarle e più le osservi più loro brillano la più bella quella che ci affascina solitamente è la più luminosa ecco tu come una stella devi iniziare a brillare per te stesso e solo con l’amore verso di te lo puoi fare, come vedi già qui per noi sei importante, qui si conosce il lato più oscuro delle persone quello più doloroso, quello che le persone che incontriamo difficilmente ne vengono a conoscenza eppure siamo qui a parlare con te a cercarti quando ti assenti, strappa quel velo nero che è sopra il tuo cuore e lascialo pian piano riscaldare dalla luce così che gli altri si accorgano della persona che sei e quanto vali.
Un abbraccio a tutti d’affetto
un bacione grande a te piccolina
Mai
abudae.. fanny.. dago.. mai..
Mi sembra di conoscervi già tutti un pò,voglio dire,ma nel primo mio commento non avete pensato per un attimo che parlavo di me?ero patetica petulante etc..
Fanny avevi ragione stamattina pensando alla mia scrittura ero un pò pentit,ma poi leggendovi..che sensazione strana,BUONA!
A chi mi chiede il pechè di quella sofferenza,posso dire che la mia storia è lunga e noiosa,ma poco per volta..sperando che facci star meglio voi.. non so prorio da dove iniziare,è complicato e mi sembra assurdo parlarne solo ora quando all’epoca non ho avuto il coraggio di denunciare e ho cresciuto il segreto come un bimbo dentro me.. c’è violenza e stupro,c’è la figura di due uomini nella mia vita che mi hanno segnato per sempre. Come cavolo ho fatto a tenere tutto dentro? a non parlare mai con nessuno, a vivere nella paura per molto tempo..
mi dispiace ragazzi non riesco più a scrivere per stasera.
vi assicuro che non è facile,provo vergogna e tanta rabbia verso me stessa.
vi saluto tutti,vi abbbracccio e vi dico che mi sento molto vicina a voi e alle vostre sofferenze.
Rileggete il mio primo commento. Parlavo di me!!
lionor
Ciao a tutti.Auguri anche se in ritardo.Non sto molto bene,le cose diventano piuttosto strane per me,ricomincio a farmi male.Queste ferite sono per quello che non sono riuscita a fare per me stessa in questo ultimo anno.Per quella sera di dicembre in cui ho visto la vita passarmi davanti tra le lacrime e la paura.Perchè non riesco a lasciarmi andare con le persone,per quanto dicano o tentino di dimostrarmi che mi vogliono bene.Perchè non riesco a permettere che mi vedano dentro.Da qualche tempo a questa parte avevo riconsiderato molto la mia vecchia teoria combatti anche per soffrire ne vale la pena comunque di vivere,per il solo scopo di vivere,rimango dello stesso parere,voglio vivere ma non riesco a farlo.Credo di essermi anche innamorata ma dopo 2 mesi rifletto e capisco che il problema del riuscire ad aprirmi completamente rimane,anche se con tempo e pazienza forse si risolverebbe…ma io non so se ho tempo…non posso vivere serenamente la storia a causa di mio padre.Quindi comincio a sentire la voglia di scappare anche da questa cosa bella(come sempre).
EBUDAE io invece vedo in te una bellissima persona,dagli ultimi tuoi post.Ma parli da condannato,vorrei chiederti perchè,ma ho paura che giustamente non vorrai rispondermi…spero che ci sia un po di serenità per te nel 2009.
LIONOR,non ho il coraggio di chiederti nulla di più di quello che già tu scrivi e immagino con che coraggio tu lo abbia fatto.Non mi ricordo dove ma ho lasciato la mia email in giro per il sito,anzi guarda te la rilascio per te e per chiunque lo voglia fare dago44s@libero.it.
Non aggiungo altro se non il manifestarti,l’esternarti il mio affetto e un caldo abbraccio che la mia enorme e imponente mole mi permette di fare.Non andrò a ritroso nel sito,e spero mi perdonerai,ma ho ancora un enorme peso che grava su di me e il trovare dei commenti di una persona cara che non è più mi farebbe stare male.Non ne ho voglia.Rimango qui in attesa,agisci come meglio credi.Ti abbraccio.
NEVE87 ciao sei arrivata al punto di annientarti completamente di negare e negarti un po di amore e di affetto,per una persona che ti sta schiacciando completamente,preferisci continuare a soffrire,e questo lo capisco ma non lo condivido,perchè invece di scappare da quella che pensi sia una bella storia semplicemente non ti fermi,e aspetti.Noi tutti siamo qui,approfitta del fatto che nessuno ti conosce,che nessuno ti vede,e comincia piano piano a vomitare su queste pagine il tuo dolore,il tuo malessere.Qui sarai solamente ascoltata.Nulla più.
Vorrei risentire Flexo,Elise,Giuseppe,come stai?Mario dove sei.
Fanny,Silvio un abbraccio DAGO44
ciao ragazzi buona sera oggi è una giornata pessima volevo dirvi grazie per come mi siete stati vicini grazie ragazzi
io sono triste per mio zio che non c’è più vedere mia zia cosi mi fa malissimo poi il mio ragazzo domani va via mi è stato molto vicino in questi giorni il pensiero di non averlo qui mi fa male .
io volevo chiedere scusa a lionor mi dispiace di averti detto male io sono una persona molto impulsiva io ho sofferto un pò allora aleggere quelle cose mi a fatto arrabbiare ti chiedo di nuovo scusa
fanny come stai tanca tu come stai flexo dove sei?
ciao mei stafania grazie per le tue parole
vi voglio bene ragazzi
Stamattina sono uscita all’alba percorrendo in macchina il lungomare ancora deserto ho visto uno spettacolo stupendo, il giorno stava nascendo il cielo ancora scuro della notte era dipinto da una linea netta arancione all’orizzonte sul mare con il suo colore nero iniziava a prendere i colori dell’alba era calmo appena increspato e su queste brillavano i colori, i miei pensieri hanno iniziato a ripercorrere le vostre parole qui scritte, gli ultimi messaggi lasciati, le storie e il dolore raccontato e vissuto, il mio pensiero era che mi sarebbe piaciuto poter trasmettere ad ognuno di voi queste immagini tanto da riempire i vostri cuori di calore e emozioni di vita.
Un abbraccio di luce a voi tutti
Mai
MAI!!!! Che cosa meravigliosa , che hai scritto!! Ti adoro.