Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me stesso
14.953 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 10 11 12 13 14 … 300 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 10 11 12 13 14 … 300 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Grazie Yoshi, mi hai tolto le parole di bocca!
come spesso rischia di succedere, anche quì si finisce per buttare tutto “in vacca”, come si dice a Venezia!
Cioè, un argomento come questo, mi pare si stesse riuscendo a svilupparlo senza falsi pudori, senza tabù e senza “romanzine” dei soliti benpensanti ed “illuminati” che scorrazzano in ogni dove.
Se deve diventare un botta e risposta, tanto vale!
Ci sono persone che hanno espresso dolori e soffrenze vere, sentite, dilanianti. Ridurre il tutto alla solita paternale per scrollarsi sensi di colpa o altro è davvero triste… e pericoloso!
Ritorniamo a parlarne “seriamente”, sentitamente e in modo “diretto”.
Ne vale la pena, credo!
ragazzi , non so + ke fare…la voglia di suicidarmi è sempre + forte…sarebbe un sollievo…ma è difficile . so ke potrei dare molto , potrei dare molto all’umanità e nn sto esagerando , ma so ke nn riceverei niente in cambio , anzi al massimo riceverei “bastardate”…e io sono stanco di stare male . Non fraintendetemi , non mi interessa ricevere soldi , potere , lusso , ma solamente sentimenti “buoni” da persone “buone” .
Ma voi cosa vedete quando vi guardate intorno , quando accendete la televisione , quando leggete i giornali , quando andate x strada…io vedo solo montagne di merda , altissime , ke ci vengono spacciate x torte buonissime e dall’aspetto stupendo . la cosa più skifosa è vedere tutti ke mangiano volontariamente queste torte , in altre parole ke accettano con piacere tutto ciò ke ci circonda . Una parte ( quelli ke ritengo forse i + fortunati ) mangiano queste “torte” ke sembrano loro buonissime non capendo ke mangiano merda , ma la maggior parte ( e sono tutti quelli ke mi fanno + schifo , di cui molti sono coloro ke pensavo fino a poco tempo fa valessero di + come persone ) è costituita da coloro ke sanno di mangiare merda , fa loro schifo , ma fanno dei gran bei sorrisi , dicendo a tutti ke queste “torte” sono ottime , e in fondo a loro va bene anke così , va bene di mangiar merda . io mi sono veramente scocciato . kiedo scusa se posso essere sembrato noioso e se forse sono stato un po’ volgare .
la cosa ke + mi fa paura è ke mi sembra ke tutto vada verso un qualcosa di ancora + terribile , però , come ho detto prima , va bene a tutti così . non vorrei essere sembrato il solito moralista , di quelli ke se ne trovano tanto in giro , ma tutti questi pensieri li ho veramente nella mente . io vado … ciao e un abbraccio a ki se lo merita
Ciao Burney
Personalmente ho rotrovato un po di sollievo con gli animali,l’altro giorno ho recuperato un cane a cui avevano sparato il vete voleva sopprimerlo ma l’ho tenuto in vita perche’ mi guardava come per dire di non farlo anche se paralizzato voleva vivere cerchero’ di farlo muovere con un carrellino…….mi sono chiesto perche’ lui in quelle condizioni vuole vivere ed io no………se ti piacciono gli animali potresti provare con il volontariato in un canile li hanno tanto bisogno di persone che aiutino per mandarlo avanti rivolgiti ad una ass. animalista magari troverai un qualche cosa che dara’ senso alla tua vita.
Agli animali non imprta come sei,chi che classe sociale fai parte ti ricambieranno per quello che farai per loro,in piu’ ci sono molte persone che ti accetteranno per quello che sei………….non riceverai soldi,potere,lusso e la merda la vedrai nel vero senso della parola ma a gratitudine stanne certo quella ne avrai a go go,mi spiace solo che non sei delle mie parti altrimenti ti facevo venire con me………………
Ciao a tutti! Passavo di qui, allora ho pensato di rifarmi ”””viva”””
Rgazzi, ho scoperto oggi qto sito, e ho passato le ultime due ore a leggere i post precedenti, che dire? sofro da 20 anni, chiamiamola depressione, chiamiamola incapacità congenita di stare nel mondo, fatto sta che i lutti, le privazioni, la solitudine, la malattia mi fanno desiderare sempre di più la morte, ma il quesito fondamentale è: morire per trovare che cosa? Perchè se ‘dopo’non c’è assolutamente nulla, allora è ovvio che sia auapicabile levarsi di mezzo per sfuggire al dolore, ma se la ‘vita’ dvesse continuare, tale e quale, o forse, ancora peggio? Allora si rimane sospesi, incapaci di vivere e di morire, con la sensazione di vivere una condanna (xkè non riesco in nessun modo a vedere la vita come un dono, bensì come un’imposizione bella e buona), COSTRETTI a esistere e sentire, col destino che ci è stato imposto, volenti o nolenti, e con l’unica libertà che ci rimane, e cioè quella di non mettere al mondo altri esseri per costringerli a soffrire, in qto dolore e vita sono la stessa cosa, non c’è l’uno senza l’altra, a noi tocca vivere nel dolore e nell’ignoranza, sperando che la morte sia davvero un riposo (ma col dubbio che rimane sempre…)
monika posso capire tutto … nascere è forse la + grande imposizione ke una persona possa subire…altro ke dono…solo ki vive meno peggio degli altri lo definisce dono
Dona o condanna? Vita o morte? Dolore o felicità? Scusate vi potrà sembrare strana la domenda ma perchè dopo milioni di anni questi quesiti tormentano particolarmente certe persone?
Io vedo mia cugina che non è mai triste e mi chiedo se sono io imbecille a star male o se è lei che è talmente scema che non ha neanche l’intelligenza per star male quando le succede qualcosa.
Ora faccio da animatrice in parrocchia e sto molte ore con i bambini e non capisco nonostante io li adori come l’idea di una famiglia mi dia fastidio.
Cioè e se i miei figli mi assomigliassero chi sono io per imporgli del dolore?
Ma allora perchè il genere umano continua a esistere.
Scusate le domande senza risposta possibile ma forse possono collegarsi a ciò che siamo
Andra, mi ricollego alla tua ultima risposta perchè in parte… la condivido!
Di sicuro nessuno ha ancora scoperto la formula per essere “felici” e senza dolori nè problemi!
Diciamo che, forse, mettere al mondo dei figli è rimasto un vero atto “di fede”, quasi una sfida arrogante e provocatoria. COme dire… tutto sembra sita degenerando, perderndo di valore e di signidicato??? Beh, thiè!!!, per dispetto io ti snocciolo 4 o 5 figli, giusto pe far sì che questo “gioco” con tinui! Oh, è solo una possibile chiave di lettura.
Una mia ex compagna, di molti anni fa, poco dopo che ci fummo messi assieme, ad alcune mie confidenze sulla volontà e sul desiderio di avere dei figli con lei mi rispose: “non esiste, non se ne parla nemmeno. Sappilo, io non ho alcuna intenzione di mettere al mondo dei figli, nè con te nè con nessun altro, ricordatelo sempre!” Questo, oltre ed essere uno dei motivi per i quali, dopo un po’, la mandai a raccogliere banane, mi fece capire come sia chiara nella mente di molte persone la volontà di non contribuire alla…. continuazione della specie!
Certo, tutto eè rispettabilissimo ma se sommiamo assieme suicidi + genitori mancati + omosessuali e lesbiche che non vogliono e non possono avere figli tra di loro + una buona dose di singles, sfigsati, bruttone, racchie e zitelle per destino ci accorgiamo presto che non si capisce più se davvero il mondo è destinato a continuare o no!
Cara Andra, risponderti perchè tua cugina è felice anche delle banalità mentre tu non riesci a godere nè gioire di nulla è una risposta da un milione di dollari!
Mi ostino soltanto a pensare che questa maledettissima cosa chiamata “destino” sia ancora largamente responsabile delle gioie e dei dolori di molti esserio umani.
Il resto però lo facciamo tutto da soli. Nel senso che per buona parte siamo noi ad essere responsabili del nostro destino, anche se ci sembra che siamo spesso “impotenti” di fronte a ciò che ci accade!
Una cosa posso dirti: di sicuro, l’ho capito tardi ma l’ho capito, se riesci davvero a “condividere” questo cammino umano con qualcuno (e non parlo necessariamente di famigliola mulino bianco o matrimonio) allora riesci anche a gioire, a sorreggerti e ad aiuarti a “capire” il senso e soprattutto il “non senso” di questa cosa chiamata vita!
Buona vita anche a te allora, da uno che come te sta perennemente cercando di accettare il “non senso”, con ironia, fiducia, speranza e tanto dolore!
caro paolo , non ho capito bene il tuo pensiero…forse non è molto chiaro neanke a te…io sono convinto dell’idea ke non ho nessun diritto di mettere al mondo qualcuno…certo , lo so , penso questo perchè la mia è stata ed è una vita di merda…però pensa…se tuo figlio ( inteso come tuo generico , non come “tuo tuo ” ) dovesse nascere con qualche malformazione fisica ke si rivelerà nn subito , ke so a 15 / 20 anni , quando lui cominciava a fare progetti , ad avere delle idee e si rende conto ke deve mandare tutto a fanculo…tu cosa fai , cosa gli dici a tuo figlio ? scusa tesoro , ma quella sera io e tua madre volevamo divertirci un po’ e da lì sei nato tu…oppure più “delicatamente” dicendogli ke avevata grandi progetti x lui , avreste voluto dargli tutto l’amore ma purtroppo le cose nn sono andate tanto bene…sai quanto se ne fotte tuo figlio di tutte queste frasette ?
certo , questo è una situazione particolare , poichè penso la maggior parte di noi sia qui x altri motivi , ke all’apparenza possono apparire + futili , anke se nn è così…probabilmente tu dirai ke se questo dovesse accadere il povero ragazzo , ma anke i genitori , sarebbero degli sfigati . e perchè secondo te noi cosa siamo ? se non fossimo degli sfigati non saremmo qui a scrivere in questo blog …
e poi leggo ke tu parli tranquillamente di bruttone , sfigati , racchie…non so , come se fossero delle razze e ancor di più , come se fosse una loro scelta quella di essere bruttone , sfigati , racchie .
comunque nn preoccuparti del fatto ke se tutti ragionassero come me , il mondo nn durerebbe per molto…di gente ke pensa un po’ e ragiona ( comunque non per questo io mi ritengo intelligente , superiore alla norma e ke tutto ciò ke penso sia giusto ; potrei svegliarmi un giorno a pensare ke tutte le cose ke avevo pensato fino a quel momento fossero stronzate e cominciare , come dicono molti , a godermi la vita ) , dove ero rimasto ?…ah sì , di gente un po’ superficiale ce n’è tanta , quindi per qualche altro secolo ancora , la vita sulla terra ci sarà…poi non so se durerà per sempre !!
io penso ke forse uno dei motivi per cui ci troviamo in questa situazione è ke nessuno prova ad immedesimarsi nella vita degli altri…ognuno pensa ke i propri problemi siano i più gravi…e molti sono pronti a scherzare su , su di un problema ke non è il nostro…o perchè noi non lo abbiamo o perchè per noi quel ” problema” sarebbe molto meno importante , non pensando ke le cose importanti della vita di una persona siano soggettive e ke nessuno conosce l’animo e la storia della vita di ogni singola persona.
la cosa brutta è ke purtroppo ki riesce ad “andare un po’ più veloce col cervello” e costretto a rallentare per aspettare ke la massa lo raggiunga , e non ke la massa debba farsi “il culo” per star dietro a ki ha qualcosina di più in testa … in fondo quest’ultima cosa non conta poi così tanto , l’importante è avere 2 belle tette o un bel fisico per valere , purtroppo !
Vi posso assicurare che non basta un bel fisico per essere felici, non per essere vanitosa ma il fisico non mi manca(almeno quello!) ma non per questo sono stupida o felice. Io sono la prima a non voler figli e adoro i bambini ma visto l’esempio di genitori che ho preferisco evitare di fare le stesse idiozie. Non so perchè sono dovuta nascere( a sfiga di molti a quanto pare) ma mi tocca non so voi ma io sto esaurendo i motivi per “vivere” e continuare a resistere.
Quanto a mia cugina mi sa che è la soluzione è molto semplice è un oca giuliva.
Buona continuazione a tutti
Io ci ho provato…due settimane fa…a farla fuori.
Non ci sono neanche riuscita, eora sono più disperata di prima.
Concordo che non è la ballezza la felicità di una persona…non credo proprio che mi manchi…
Io sono sempre stata considerata bella ma nonostante tutto odio il mio corpo. Non so perchè tu l’abbia fatto ma nn riprovare perchè vuol dire che alla fine devi fare ancora qualcosa prima di morire.
Io credo nel destino non per giustificarmi ma perchè per forza deve esserci qualcosa di superiore che ci tiene legati alle vita altrimenti tutti noi saremmo in “pace” e morti.
Baci da una lacrima mai caduta
Andra
andra ,ora basta , smettila ne ho ( e penso ne abbiamo ) le palle piene di quelli come te .
primo : io non ho detto ke se si è belli , si è sicuramente felici . di sicuro la cosa ke mi fa stare male non è solo il fatto ch’io nn sia l’uomo “oggettivamente” più bello del mondo .
secondo : tu 6 una di quelle persone ke ce ne sono tante in giro … vuoi vendere aria fritta alle persone , sai fare solo fumo … nn so se ci siamo intesi . già ke pensi ad inserire all’interno dei tuoi messaggi frasi tipo : “Io sono sempre stata considerata bella” , “non per essere vanitosa ma il fisico non mi manca(almeno quello!)” . nn penso ke se una persona sta così male da pensare fortemente al suicidio , pensa a vantarsi del suo aspetto fisico . tu 6 una di quelle persone ke vive per prendere x il culo la gente … ke fa sempre la parte della vittima , ke vuole essere compiatita , per poi pugnalare alle spalle …
terzo : ma le lettere ke scrivi da dove le prendi ? da cioè ? o da top girl ? … se sì cerca almeno di sceglierne qualcuna meno squallida o per lo meno cerca di togliere la battuta finale come : “Baci da una lacrima mai caduta ” … dai 6 patetica .
e poi cerca di essere coerente … il una frase parli di suicidio come ultima soluzione , subito dopo dici ke bisogna continuare a lottare e vai avanti così … una frase in cui vuoi mostrarti superstar e un’altra in cui fai la vittima…
Baci da uno stronzo ke l’ha presa nel culo tante volte ( ti piace la mia ? forse è un po’ + colorata della tua)
burney
Ragazzi, calma, se potete.
Il buon Fabio47 che in altra parte di questo sito giudicava “duramentte” chi scherza sul suicidio rischierebbe di aver ragione! 🙂
Scherzi a parte (se non sdrammattiziamo, ogni tanto, davvero tutto diventa insopportabile!!!)… Burney, Andra, Giorgia, è così difficile pensare che possiate aver ragione… tutti??
Nel senso… che in questa strana esperienza chiamata “vita” l’unica cosa che avremmo duvuto capire è che non vi sono due vite uguali, nè nella felicità nè nel dolore!
Caro Burney, tu dici… che gli si dice ad un figlio che a vent’anni si becca una brutta malattia mentre sta facendo dogni e progetti??
Gli si cerca di far capire, semplicemente, e standogli vicino, che … questa è (anche) al vita!
Non mi sembra il caso di far classifiche su come e quando è più giusto “beccarsi” una malattia, non ti pare?
Ai miei genitori allora che avresti risposto? Mia sorella è nata “malata” dalla nascita” Gravissimi disagi mentali innestati in un “ritardo mentale” congenito!
Ha condizionato tutta la nostra vita. Quella dei miei genitorie anche di noi fratelli (io sono il sesto di sei figli, compresa mia sorella malata)!
Il solo fatto che a casa mia tutto dovesse necessariamente ruotare attorno alla malattia di mia sorella (in parallelo a quella di mio padre!) ci ha condizionato in tal modo da faci crescere arrabbiati, stanchi e con la ensazione di aver perduto “molto” rispetto ai nostri coetanei, cosiddetti “normali”!
Eppure a me la “patologicità” della mia famiglia mi p servita come scuola di vita e di “sofferenza” e mi permette oggi di riuscire a rialzarmi sempre anche quando sono ad un passo dal baratro. E di motivi, che dirti, ne avrei anch’io, forse, ma come tu stesso dici, rispondendo molto duramente ad Andra (e non credo ella lo meriti!) ognuno di noi crede che i propri problemi siano i “veri” problemi!
Però, Burney, dici una cosa fantastica, saggia e allo stesso tempo “devastante” quando affermi che chi “viaggia” più veloce, col, penssiero, con le emozioni, con la sensibilità è costretto quasi sempre a “frenare” per stare al passo della maggioranza!
E’ così, ahimè, che ci piaccia o meno. Io oggi sono in una situazione economica e materiale al quanto precaria pur essendo partito da “oggettive” qualità intrinseche considerate molto “alte” e promettenti!
Per i primi 20 anni della mia vita mi sono sempre sentito dire “smettila”, “tu devi capire” perchè “tu sei più intelligente, tu capisci di più, tu puoi fare di più…”. Il risultato è che la mia “scontata” discutibile superiorità intelletuale mi ha schiacciato in un angolo come se io fosse scontato che ce l’avrei fatta comunque!
La realtà è abbastanza diversa! E quanto tu dici, Burney, che i propri mali vengono sempre prima che difficilemente si riconoscono quelli degli altri, beh, dici una cosa comunque… umana!
……………….
Un grande scrittore e giornalista, un uomo prima di tutto, diceva che il solco che separa i cosiddetti “sani” dai cosiddetti “malati” è qualcosa di una durezza ma anche di una sorta di “giustizia”… assolute!
Sicuramente, tu, tutti voi, vi ricorderete come ci si sente quando di è al capezzale o anche solo in una corsia si un reparto di ospedale! Persone sofferenti, esseri umani “al capolinea” e giovani donne, magari bellissime, che mostrano tutti i segni della loro malattia!
Se noi siamo lì di passaggio, dentro di noi, “naturalmente” scatta una doppia sensazione: di umana fraterna sensibile condivisione e pietà, e di speranza, da una parte, mentre dall’altra ci ritrovaimo a pensare “beh, dopotutto io stasera esco da qui, non mi trovo ancora in una condizione così… irreparabile”!
Eppure, bastano poche ore e tutto il nostro disagio fisico e psichico, che comunque ci apparteneva, ci invade di nuovo, con le nostre sofferenze e con i nostri incubi!
Ah, mi dimenticavo, Burney, certo che il mio pensiero non è totalmente chiaro nemmeno a me. E per fortuna. Ciò mi consente di sperare e di lavorare per fare chiarezza!
Qualcosa mi permetto di dirlo anche ad Andra e Giorgia, se posso!
Cara Andra, che tu abbia “quasi” esaurito la tua voglia di vivere è “umano” e comprensibile, almeno a chi come me sa che in effetti non basta un fisico “bello” per superare ogni problema!
Conosco bene il “vuoto interiore” che attanaglia persone che magari, dal di fuori, per la loro bellezza estetica, sono e si sentono ancora più sole e “immeritevoli” di recivere aiuto ed attenzione!
Sai, la bellezza, da sempre, genera rabbia, invidia e anche cattiveria! E non sempre corrisponde ad un’altrettanta bellezza o felicità d’animo!
Per quanto riguarda il destino, sì, è vero che molte delle nostre “fortune” o disagi sono legate al destino che ci fa nascere sani piuttosto che malati, in Paesi più liberi e vivibili rispetto ad altri ma è anche vero che se esiste un “macrodestino” non modificabile esiste anche, di sicuro, un “microdestino” più plasmabile, più modificabile e più condizioanbile!
Ed è su questo “micordestino” che tutti noi possiamo provare a lavorare per stare meglio!
A Giorgia dico: non è la bellezza a fare la felicità di una persona ma… da cosa nasce allora il tuo disagio e la tua voglia di non voler vivere?
Parliamone, ragazzi, se credete che ciò possa essere davvero “terapeutico”. E io credo che lo sia!
Al di là che qualcuno dimostri più superficialità o più sensibilità, anche nel dibattere temi come questo!
Io non posso più dirmi giovanissimo per età anagrafica ma quanto vorrei riuscire a farvi capire che siete comunque un punto di riferimento proprio perchè “giovani”!
Ma fate benissimo ad essere “incazzati”. Perchè è verissimo, se ci sono delle cose da mettere a posto e da chiarire dovete cercare di farlo durante la giovinezza, dopo una certa età tutto diventa più complicato. Allora, per favore, continuate a chiedere ma non mollate!
Vorrei essere contattata urgentemente da beppino…sperando che non sia troppo tardi..
ragazzi e ragazze, volevo chiedervi una cosa, dato che siete tutti intenzionati a farla finita e suicidarvi, non entro in merito alla vostra decisione, in fondo sono c.... vostri e avrete le vostre buoni ragioni per farlo. Ma dato che proprio volete farlo perchè non mi contattate e mi date i vostri dati in modo che possa fare un assicurazione sulla vostra vita amio favore, s’intende pago io il premio, ci mancherebbe! ma voi non fate scherzi però!
luigi
Io ahimè, continuo a non capire come si faccia a sperare che l’umanità vada avanti… Se guardiamo alla storia del genere umano sulla terra, cosa vediamo? Guerre, lutti, malattie, carestie, torture, fallimenti…si qualcuno dirà, beh, ma qte cose belle è stato capace di fare l’uomo? Verissimo, ma a cosa serve il tutto se non ci è dato di conoscere il senso delle cose? E ciò che di bello esiste (l’arte, la musica ecc) vale tutte le sofferenze che da miliardi di anni si perpetuano sul pianeta? Io posso avere una vita stupenda, ma tanto alla fine malattia e morte mi attendono al varco!
Ragazzi, qdo si parla di procreare si intende DARE VITA a un essere che avrà tutto il peso del proprio destino sulle spalle, lui e soltanto lui! E non basta dire a un figlio che si scopre malato, “be, anche questa è la vita” se c’è un modo per evitarlo! O pensare, tanto, alcune malattie sono rare, quindi magari riusciamo pure a sfuggirle…Se anche ci fosse lo 0,00001% di possibilità di trovarsi in condizioni di grandissima sofferenza, io non mi azzarderei a mettere al mondo 1 altro essere. E’ che qto pianeta è un vero e proprio campo di tortura e la vita a mio avviso è un rischio troppo grande. La confusione continua, il senso di smarrimento, l’ignoranza rispetto al futuro e al “dopo”…
Anch’io cmq conosco una persona che, all’apparenza, non ha mai sofferto. Mai, mai, in 15 anni che la conosco, l’ho sentita lamentarsi x qualcosa. E sto leggendo un libro di Terzani, in cui lui dice:”Nella vita non ho mai sofferto, sofferto veramente mai”. E poi mi viene in mente chi, come Welby, è costretto a subire ciò che ha subito. E nella confusione assoluta (come destini tanto dissimili?) non posso che credere in un destino già segnato x ognuno. Qcuno allora mi potrebbe dire che fare figli ha cmq un senso, xkè quel figlio potrebbe nascere col destino “giusto”. Ma io continuo a credere che non sia il caso di giocare alla roulette con la vita umana solo x provare l'”orgoglio” di esserci riprodotti…
se non è un troll questo “luigi”, chi sono davvero i trolls? 🙂
noto come il “direttore” del sito non abbia lasciato il mio commento sul messaggio di luigi : capisco ke , avendo “inserito” una parolaccia in quel messaggio , non ho rispettato in pieno le regole del sito , ma mi pare di leggere anke i messaggi futili nn verranno pubblicati. beh , se quello di luigi nn è un messaggio futile ( e in fondo è anke offensivo e volgare nei confronti di ki soffre ) nn so cosa deve avere un messaggio per essere definito tale .purtroppo siamo nel mondo dell’ipocrisia e una parolaccia , per cui comunque rivolgo le mie scuse ( rivolte esclusivamente a ki quella parola possa aver dato fastidio , nn certo ad una persona come luigi ) , da più fastidio di una stupida battuta ke può ferire delle persone in difficoltà…ma comunque ci sono abituato , quindi nn fa niente . spero solo ke il direttore-moderatore di questo sito nn voglia pubblicare anke questo messaggio .
tornando a noi volevo rispondere a paolo : ma secondo te , se a quell’ipotetico figlio , ke ad una certa età si scopre malato , basta dirgli : “è la vita” x stare a posto con la coscienza ? … eh sì , uno prova a fare un figlio , se avrà una buona vita è bene , altrimenti non fa niente … come fosse un uovo di pasqua : se trovi una bella sorpresa sei contento , se no pazienza … se permetti io preferirei evitargli tutto questo , anche ci fosse lo 0,00001% di possibilità , come dice monika ; e poi ke diritti avrei ?
x monika : mi piacerebbe scambiare quattro chiacchiere con te , così , per non aspettare ogni volta ke il messaggio venga pubblicato . questo è il mio indirizzo msn , anke se mi pare di averlo già lasciato burney999@hotmail.it ciao
vedete, io con il mio post ho solo voluto esorcizzare la cosa e non sprecare parole per convincervi che il gesto a cui bramate fare sia solo stupido e vigliacco,uccidersi non risoolve i problemi potete credermi! Io sono un animalista convinto, cerco di salvare qualsiasi creatura vivente e mi batto per tutti i diritti umani, animali e vegetali. Non sopporto l’idae di chi si rifugia in un suicidio per scappare alle proprie difficoltà, come chi anoressicamente parlando si lascia morire. La vita è gioa e anche dolore ma merita di essere vissuta, credetemi. Quindi datemi retta non sbandierate i vostri insani propositi e guardate la vita con positività, c’è del bello nello sguordo di un cane e del meraviglioso nel veder tramontare il sole.
..”uccidersi non risolve i problemi potete credermi”..
perchè dovremmo crederti?
..”cerco di salvare qualsiasi creatura vivente”..
perchè?
..”Non sopporto l’idae di chi si rifugia in un suicidio per scappare alle proprie difficoltà”..
talvolta la fuga può essere vista come l’unica soluzione, quando le difficoltà sembrano senza via d’uscita. hai mai considerato la remota possibilità che talvolta il suicidio sia davvero l’unica alternativa?
..”i vostri insani propositi..”
perchè i tuoi dovrebbero essere “sani”?
..”c’è del bello nello sguordo di un cane e del meraviglioso nel veder tramontare il sole”
sarà. a me non dicono niente
Luigi sei un mito!!
A me non convince per niente tutta sta gente che sta qui a raccontare quanto sarebbe bello per loro morire
So cosa significa star male, so cosa significa farsi prescrivere psicofarmaci e cosa significa desiderare di morire. Lo so benissimo!
La depressione è un brutta bestia che non può essere risolta ne con le chiacchiere di psicologi e psicanalisti ne a forza di pillole.
Non passate anni della vostra vita a cercare di darle un senso, perdete tempo!
Tanto prima o poi si crepa, vi ammazzate ora o morite di morte naturale tra 20/30/100 anni una volta morti non avrà importanza (a meno che non siate cattolici)
Smettete di pensarci su e godetevela! Pensare fa male! Non a caso la tristezza è la prima musa ispiratrice di poeti e scrittori, perché sulla felicità non ci si ragiona, la si gode e basta!
Smettete di pensare, date sfogo al vostro senso di rabbia, urlate, uscite in strada e correte fregandovene degli sguardi degli altri, bestemmiate pure dio e la madonna se questo può servire a farvi star meglio! non cercate e non accettate consigli e giudizi da nessuno e date retta solo al vostro cuore e al vostro stomaco!
Siccome conosco la sensazione che si ha quando non si ha granché voglia di vivere conosco lo stato d’animo con cui sta leggendo queste righe chi paventa il suicidio. Mi rendo conto quindi che nessuno di voi ha la più pallida idea di cosa io stia parlando ma non importa. Nella vita conta solo l’atteggiamento, se vi sforzate di tenere volontariamente il viso in un espressione di sorriso dopo qualche minuto il vostro umore sarò leggermente migliorato. Affrontate il vostro malessere, quello che sta nel vostro petto e nello stomaco e sorridetevi.
Vogliate bene a chi è capace di volervene e siate sinceri più che potete con voi e con gli altri.
Parola di chi ha toccato il fondo della fossa e che è quasi tornato a vivere pienamente. Buona fortuna, a me e a voi.
Ah! Non toccatemi luigi che mi fa troppo ridere :D. L’idea dell’assicurazione tra l’altro non è male, eventualmente se proprio non volete cambiare idea almeno fate in modo di rendere la vita più semplice a qualcun altro.. 😀
penso ke tutti coloro ke hanno visitato negli ultimi giorni questo sito abbiano di me un’immagine diversa da quella ke è in realtà…mi sembra di essere egocentrico e insopportabile , sempre a incazzarsi con tutti . invece nn sono mai stato così , nella vita normale sono abbastanza riservato , anke se nn timido , mi faccio i cavoli miei e cerco di nn incazzarmi quando so ke nn ne vale la pena . nn so perchè qui io mi stia comportando in tutt’altro modo…forse perchè questo è un mondo virtuale…ma vabbè , fa niente , nn è poi così importante .
volevo solo esprimere il mio parere su quello ke ha detto luigi : basta con queste frasette stupide ; ma secondo te quando uno sta a pensare al suicidio notte e giorno continuamente , riesce a pensare allo sguardo di un cane , al tramonto ? dai su , smettiamole con queste str***ate…lo sguardo di un cane , il tramonto possono essere cose belle quando tu stai bene e quelle cose sono come le ciliegine sulle torte . ma quando stai nella cacca , figurati se pensi a quelle cose .
comunque luigi penso ke nn sia colpa tua … il motivo per cui tu e tanti altri come te sparate le solite frasi ke sentite dire dagli psicologi ke vanno ospiti ai reality show in tv è ke nn avete toccate punte di sofferenza veramente atroci e quindi per voi riparare ad un piccolo danno è facile o comunque , seppur con grande fatica , è possibile .
io non penso di essere la persona più saggia al mondo , poichè penso ke il sapere sia infinito e quindi ci potrà sempre essere qualcuno ke possa arrivare a sapere più di qualche altro…quindi figuriamoci se posso collocare uno come me al primo posto in classifica come persona più intelligente e saggia…ma penso comunque di aver raggiunto una “saggezza” , purtroppo proprio grazie alle sofferenze patite in questi anni , da nn condannare mai nessuno , da nn fare mai il maestrino della situazione … quindi nn direi mai a qualcuno di nn suicidarsi perchè è da stupidi e da egoisti , soprattutto perchè nn sai ke cosa prova quella persona . nello stesso tempo nn voglio considerare luigi come una persona cattiva…semplicemente lui ha avuto la fortuna di nn arrivare a vivere situazioni come quelle ke vivono solo alcuni di noi…quindi ke posso dire…sicuramente uno come luigi nn può starmi simpatico…magari mi piacerebbe ke ogni tanto luigi e tanti suoi “simili esemplari” ragionassero un po’ di più . ciao
ciao, avevo salutato tutti xchè non volevo far parte di un blog come quello che questo era diventato….però proprio non riesco a non “rispondere” a certe cose. stavo per scrivere un bel v……a luigi ma poi ho desistito visto che nn si può…..ma burney tu mi hai tolto diverse volte le parole di bocca(soprattutto vs una certa personcina….). mi sono domandata diverse volte una cosa: ma chi viene qui a rompere a noi che qui ci scriviamo x un motivo, non è che ci capita, x arrivare qui bisogna cercare…..e allora? ma che ce venite a fa?vabbè….e poi questa cosa della vita a tutti i costi, ma xchè? non per tutti è bella punto. riconosco che di bello ce n’è ma la bilancia l’ho usata tante volte……e più mi guardo intorno più mi avvilisco, lo sguardo di un cane a me fa venire un moto di orgoglio per il mondo(inteso pianeta terra, creazione stupefacente) in cui vivo ma io devo vivere in mezzo alle persone….e soprattutto con me stessa, sempre persona, purtroppo. non smettiamo di scrivere anche solo come cosa fine a se stessa
Era un po che non scrivevo,pensavo che era cambiato qualche cosa specialmente per i piu’ estremisti,credevo che non avrei piu’ trovato alcune persone che da come parlavano dovevano essere gia morte e sepolte ma come vedo nulla di diverso,la cosa sorprendente e che siente ancora tutti qui vivi e vegeti,mi sembra che nonostante tutti i buoni propositi di suicidio invece di farlo trovate ancora tempo per avvelenarvi sul blog e prendervela con tutti,allora cosa aspettate?? Sinceramente io ci provai seriamente una volta fatalita’ ha voluto che io vivessi, dato che siete tutti cosi convinti aspettero’ di non leggere piu’ di questo e di quello cosi sapro’ che avra’ raggiunto il suo scopo e con grande gioia invece di stare a sbandierare ai quattro venti che si suicidera’ lo avra’ fatto, ma sinceramente come avevo scritto la prima volta dubito che uno solo di chi sta qui sopra perdera’ la vita in questo modo.
Con quello che io ho scritto non intendo risolvere la vita di nessuno. E’ chiaro che ognuno ha i suoi problemi e non penso che infondo una cosa basta volerla come tanti dicono per liquidare le angosce di chi non si ha voglia di ascoltare. Non è vero che ce la possiamo fare da soli e che possiamo essere abbastanza forti da non farci influenzare dalle brutte situazioni che ci circondano.
Burney non sei un egoista, stai solo cercando qualcuno con cui sfogarti, solo che non fai altro che parlare di quanto stai male partendo dal presupposto che a qualcuno possa interessare. Voglio dire qual’è il tuo problema? Ce lo vuoi raccontare o vuoi continuare a cercare di farti compiangere?
Non ti accetti fisicamente? ti senti troppo stupido rispetto agli altri? ce l’hai piccolo? hai una malattia terminale? sei nato storpio? ce lo dirai mai?
burney hai scritto:
“nella vita normale sono abbastanza riservato, anke se nn timido , mi faccio i cavoli miei e cerco di nn incazzarmi quando so ke nn ne vale la pena . nn so perchè qui io mi stia comportando in tutt’altro modo…forse perchè questo è un mondo virtuale…ma vabbè , fa niente , nn è poi così importante.”
Ho scorso indietro tutti i commenti che hai lasciato, se tu questo lo chiami confidarti e confessarti non oso pensare cosa tu intenda per riservato, dato che qui non hia ancora detto niente oltre al fatto che stai male.
E non fraintendere la mia schiettezza, non sto qui a scrivere per denigrarti ma voglio farti capire che forse è il tuo stesso atteggiamento a farti star male.
Non conosco la tua esperienza di vita (come potrei dato che non ti sbottoni neanche il colletto) e non so cosa ti ha portato e cosa ti porta a star male l’unica cosa che ho notato è che sei debole.
Parlare di ciò che ti fa star male, confrontandoti e riponendo la tua fiducia in qualcuno sarebbe già un grande passo in avanti e ti sentiresti già molto meglio.
Non sai quanto mi ci sono incazzato io, nel mio periodo più buio quando la gente commentava i miei problemi come se fossero sciocchezze, perché è vero chi non soffre per gli stessi motivi non può comprendere, ma questo deve anche far capire che infondo possiamo ridimensionare il problema, quando non possiamo risolverlo.
La paura è fine a se stessa, non può essere la causa del blocco quando si staglia davanti ai nostri problemi.
E lo dico a tutti, non ditemi che non avete il coraggio di uccidervi, perché se davvero non vi importasse più di vivere non servirebbe il coraggio per commettere questo gesto, il coraggio serve ad affrontare la vita.
La morte dura un istante, non ci vuole niente, per resistere in vita ci vogliono i co***oni quadrati. Le persone serene, tutte, la serenità se la son guadagnata!
Dite di voler morire ma non è vero, dentro di voi c’è ancora quella vocina che vi tiene in vita e invoca riscossa anche se soffocata dal vostro cuscino di apatia e nichilismo. Dato che tanto non sapete cosa farvene della vostra vita, perché non provare ad ascoltarla? Così, per provare.
caro paolo , ma perchè dovrei dirti qual è il motivo x cui voglio suicidarmi ? e se invece ci fosse una situazione che non mi piace ? una serie di motivi ? ma ke ne sai ? perchè dovrei “sbottonarmi” tutta la camicia ? lo immagino , tu 6 uno di quelli ke quando sa ke qualcuno si è ammazzato comincia a fare smorfie e ad esprimere giudizi a raffica … giusto ? allora , uno ke si suicida , cos’è : egoista , vigliacco , senza coraggio … continuate , dai ! tanto le conosciamo a memoria ste espressioni .
ma io dico … se voi state bene , siete felici di vivere , nn concepite neanke minimamente il concetto di suicidio , che c***o ci venite a fare in questi siti ? divertitevi e nn pensate a “noi” , tanto “noi” con quelli come “voi” nn arriveremo mai a un accordo…
cioè , per arrivare a questi siti , ke ce ne sono tanti per altro , nn ci si arriva x caso…in altre parole devi cliccare sul motore di ricerca qualcosa inerente al suicidio , giusto ? tutti abbiamo fatto così , nn credo ke abbiate trovato il link pubblicitario di questo sito su messenger … quindi statevene x i fatti vostri … ok ? se voglio uscirne , posso affidarmi solo a me stesso e magari confrontarmi con altri … x voi il confronto nn esiste , il suicidio si condanna sempre e comunque , e basta . perciò , ora mi piacerebbe ke nn esprimiate liberamente giudizi su di me . ok ?
lascio il link del mio indirizzo msn , sperando ke qualcuno voglia fare parlare un po’ … ripeto , ki deve fare la ramanzina nn mi contatti . pensate quello ke volete , ke sono stupido , infantile , ke nn cerco il dialogo ecc. , nn me ne può fregare di meno . burney999@hotmail.it ciao
(Uff, dovrebbero mettere il testo “quota” in questo blog)
Per Vic: perchè pensi che chi “sbandieri” il proprio desiderio di morte non voglia veramente suicidarsi, come se lo facesse esclusivamente per mettersi in mostra? Anche se qualcuno lo facesse solo per questo motivo, cosa che dubito, se nessuno poi lo degnasse di un’autentica attenzione, cosa difficile da fare in forma “virtuale”, alla fine sarebbe comunque spinto dalla disperazione a suicidarsi. In effetti molti aspiranti suicidi bazzicano su questo blog da parecchio tempo senza concludere niente, forse per il motivo che hai ipotizzato tu, ma forse anche perchè non riescono a trovare nè un modo per vivere, nè un modo per morire. Perchè non provi a coprenderli, invece di limitarti a criticarli?
Per Paolo: cosa ti fa pensare che ad un’aspirante suicida non occorra il coraggio? come te lo immagini un suicida, come una specie di pazzo che non sa quello che sta facendo? l’istinto di sopravvivenza è molto radicato in ciscun animale, ci vuole molto coraggio per scavalcarlo coscientemente.
La paura è il peggior nemico (o amico, a seconda dei punti di vista) di ogni aspirante suicida. Poi: la morte può durare anche un istante, è il momento che la precede il problema. Ancora: è vero, quella “vocina” esiste, ed è l’istinto di sopravvivenza: ma cosa ti fa pensare che nessuno l’abbia mai ascoltata, che tutti siano “apatici” e “nichilisti”, o che semplicemente abbiano le capacità di conquistarsi una vita decente? Non è che consideri le tue ipotesi sbagliate, però ti faccio notare che anche tu, nonostante critichi Burney per il suo modo eccessivo di scrivere, non usi affatto mezzi termini: nella tua risposta non mi sembra che tu abbia espresso dei dubbi, ma solo sparato sentenze nascondendoti dietro la tua “schiettezza”
(es. “dite di voler morire ma non è vero”..non ti sembra di usare un tono un tantino supponente?)
Caro yoshi, se vuoi mandarmi a quel paese fallo pure non me la prendo sicuramente ma continuo ad essere delle mie idee e considerare sciocca l’idea, solo anche l’idea di buttare la propria vita. beh, il mio primo post era una provocazione, quando parlavo di assicurazione a mio favore ma sembra che non l’hai capita e me ne dispiace. vedi quando dite di aver toccato il fondo di essere depressi di non vedere soluzioni è la volta buona di dare un colpo di gambe, toccando il fndo si ha più slancio per risalire. Non vi dico questo perchè io sia una persona che non ha avuto problemi e depressioni, forse ne ho avuti anche troppi, ho perso entrambi i genitori, la ditta dove lavoravo è fallita, sono rimasto senza lavoro coi debiti da pagare, mi hanno di conseguenza chiuso il conto corrente e sfarattato di casa, ma non in modo tranquillo ma violentemente ossia un bel giorno mi sono visto buttato fuori perdendo anche tutta la mia roba e costringendomi a dormire in auto con due cani per giorni. Ebbene che dovevo fare, attaccarmi al tubo dell’auto! nossignori, ho dato una bella botta di gambe e sono risalito, adesso ho una casa più bella abito in una villa immersa in un bosco lavoro per conto proprio e me ne frego di tutto e di tutti, forse dono più cinico ma ho saputo reagie. Quindi fatemi il piacere, prima di giudicare abbiate la decenza almeno di sapee con chi state parlando! Quindi torno a ripetervi che il suicidio, come l’anoressia e altro ancora non sono altro che manie dperessive curabili si ma da voi stessi. magari esiste anche la mitomania ossia quelli che simulano o vogliono far credere per far modo che ci si interessi di loro e quelli sono davvero la peggior specie. Per qunto ne so il suicida non va su un forum a piagnucolare, lo fa e basta e non fa tentativi pensosi, se uno vuole davvero ammazzarsi datemi retta ci riesce in pieno.
Caro Luigi, con quel “per quanto ne so” implicitamente dichiari di non esserti mai veramente informato riguardo al suicidio, ma che le tue idee si basano su un castello di luoghi comuni. Basta visitare questo link: http://www.befrienders.org/int/italian/warningSigns.php
per screditare la tua teoria: “i segnali più forti e rivelatori di un disturbo sono quelli verbali – “non posso andare avanti così”, “Non m’importa più di niente” o anche “sto pensando di farla finita”. Certe espressioni vanno SEMPRE prese sul serio”. Se invece volessi informarti più approfonditamente riguardo alla presunta mancanza di significato dei “gridi d’aiuto”, ti consiglio di leggere “Rapida scende la notte” di Kay.R. o, più semplicemente, consulta quest’altro link, scritto da una psicologa: http://www.ilmiopsicologo.it/pagine/pagina.aspx?ID=Comecapire001&L=IT
Per favore, prima di sparare critiche e sentenze, perlomeno non dico di leggere dei libri, ma almeno informarsi con una piccola ricerca su internet..
In ogni caso, mi togli una piccola curiosità? Cosa ci fai su questo blog, se non intendi suicidarti? Se sei qui per “salvare” delle anime, non pensi che parlare della tua bella vita produca esattamente l’effetto contrario al tuo intento? E poi i mitomani sarebbero gli aspiranti suicidi..bah
golaprofonda ha scritto:
“(es. “dite di voler morire ma non è vero”..non ti sembra di usare un tono un tantino supponente?)”
No! 🙂 Chi si vuole ammazzare lo fa, non ne parla, a meno che non si vogliano organizzare situazioni plateali si intende ma queste sono situazioni estreme e poco rare e poi hai scritto anche:
“cosa ti fa pensare che ad un’aspirante suicida non occorra il coraggio? come te lo immagini un suicida, come una specie di pazzo che non sa quello che sta facendo?”
Io non immagino nulla, parlano per me le esperienze vissute in prima persona, e non parlo di persone a me vicine, parlo di esperienze MIE. E poi:
“l’istinto di sopravvivenza è molto radicato in ciascun animale, ci vuole molto coraggio per scavalcarlo coscientemente.”
Evitiamo paragoni o metafore con il mondo animale e evitiamo di tirare in ballo l’istinto di sopravvivenza perché sennò tiriamo fuori supposizioni fuori luogo oltre che sbagliate. Gli animali quando sanno di non aver più speranze si lasciano morire e si preparano persino il letto di morte. Così fanno le persone quando hanno la stessa sensazione, senza paura e senza remore. Non si fa fatica a rinunciare a ciò che si odia, anche se si tratta della vita. Così fanno gli animali, così fanno gli uomini e così feci io. Come mai sono ancora qui? Ho avuto la fortuna di avere accanto una persona meravigliosa che mi ha aiutato a reimparare a godere della vita e che ha saputo prendermi a sberle al momento giusto.
Le reazioni di golaprofonda e di burney mi dispiacciono un po’. Perchè infondo so cosa si vive con questi stati d’animo nello stomaco e ancora la mia vita non è tutta rose e fiori e devo lottarmela ogni giorno a denti stretti, e non sono felice, ma ora sento che ne vale la pena.
Io non giudico, cerco di avvicinarmi alle situazioni di chi sta male anche attraverso le emozioni che ho provato nei momenti più bui e cerco di dare una mano, portando a voi le riflessioni che mi hanno aiutato ad uscirne.
burney anche tu rileggi quello che ho scritto, perché hai frainteso.
Ciao.
Per Paolo:
1) sul fatto che l’aspirante suicida non voglia parlare dei suoi propositi ho già risposto abbondantemente a Luigi
2) appunto, le esperienze TUE possono essere diverse da quelle ALTRUI
3) il suicida non sa che STA per morire, sa che DEVE morire. ecco perchè entra in gioco l’istinto di sopravvivenza: l’aspirante suicida la morte se la impone seguendo un ragionamento “umano”, non seguendo il suo istinto “animale” (anche se non sempre, come dici tu). Io francamente non ci vedo niente di sbagliato in questa metafora, poi correggimi se sbaglio, ma senza mandare subito al rogo le mie parole come “sbagliate” o “fuori luogo”
non hai affatto risposto alla domanda di Burney, comunque: lui non ti ha chiesto perchè non ti sei suicidato, ti ha chiesto perchè sei qui.
vuoi aiutare? beh, francamente a giudicare delle reazioni degli altri utenti, finora non hai riscosso molto successo. Perchè non cambi approccio?
oppure, perchè non ti chiedi semplicemente COSA ti spinge ad aiutare?
Sarà semplice altruismo, o c’è sotto qualcos’altro?
per il resto, mi dispiace che le mie reazioni non ti piacciano. perchè non ti piacciono? come dovrebbe essere esattamente una reazione che ti “piace”?
Ragazzi, non credo sia il caso di darsi addosso fra di noi. In fondo se scriviamo su qto blog è xkè tutti, in un modo o nell’altro abbiamo sofferto e raggiunto limiti di sopportazione duranti i quali abbiamo veramente sentito di non poter continuare ad andare avanti..poi ognuno reagisce personalmente: c’è chi mette in pratica un tentativo vero e proprio di suicidio, chi, come me, ci pensa in continuazione ma poi non ci ha mai provato davvero, proprio xkè ognuno è DIVERSO anche nella sofferenza. Non credo sia il caso di disquisire sul xkè uno ne parla tanto ma poi non lo fa, i motivi possono essere milioni, e sono tutti personalissimi, luigi, io ti ammiro per come ti sei saputo rialzare in piedi dopo quelle batoste, io x es. penso mi lascierei andare allo sconforto e basta, proprio xkè è qla forza che mi manca, la forza che ti permette di ricominciare e che è anche qla che ti spinge a fare il gran salto nel buio. Io credo che per vivere il primo requsito indispensabile sia proprio la forza interiore, l’energia vitale che ti spinge ad alzarti dal letto tutti i giorni x quanto è lunga la vita:senza quella si vacilla, si vegeta in uno stato che non è nè vita nè morte, ma il guaio è che i grandi dolori arrivano x tutti, e allora il forte li affronta, il debole soccombe non riuscendo ad alzarsi (lo dimostrano tutti coloro che, non necessariamenete suicidandosi precipitano nella follia, nel tunnel di alcol e droga, nell’indigenza più estrema, proprio xkè privi di quella forza vitale e necessaria ad affrontare le battaglie che sempre la vita riserva).
Piuttosto credo che il problema vada affrontato da un altro punto di vista: da sempre l’essere umano ha ragionato seguendo 1 schema secondo il quale vita=bene, morte=male, e qto schema è rimasto un modello di riferimento forzato nei secoli, tanto che il più grande tabù, a mio avviso, è proprio qlo del mettere in discussione la bellezza e la preziosità della vita. Bisognerebbe capire se, visto che qto schema è propriamente umano, e dunque passibile di errore visto che nasce da una visione appunto umana, e quindi limitata delle cose, capire se ci sia una validità intrinseca al considerare la vita SEMPRE e in ogni condizione un bene, considerazione che secondo me nasce dal fatto di contrapporre il vivere e dunque il sentire al nulla che sarebbe la morte, la quale ci priverebbe sì dei dolori, ma anche dei piaceri. La vita e la morte potrebbero essere nè bene nè mele, semplic. 2 necessità che devono avvenire in successione (salvo il fatto che vivere può benissimo essere percepito come male da chi soffre e non ne può più,ma anche morire potrebbe essere percepito come male se, eventualmente “sopravvivendo” anche “dopo”, ci si accorgesse di continuare a sentire e dunque a soffrire). Quello che mi sembra inutile è idolatrare la vita come bene supremo (che ne sappiamo?potrebbe esserci qcosa di più bello e di più grande del vivere su qto pianeta). Nessuno nega l’esistenza di gioie, ma mentre queste sono un optional,
e cioè un’incognita (chi può essere certo che il domani ci riserverà delle gioie?) i dolori sono GARANTITI, basta guardare la vita di qualunque essere umano ci abbia preceduti per averne la certezza. Poi uno dirà:x me vale la pena vivere anche con tutti i dolori che la vita riserva, un altro invece: no, io rinuncerei a ogni gioia e piacere messo in serbo per me pur di non soffrire un minuto di più. E’ una semplice scelta personale. O meglio, un diverso modo di sentire che sempre, purchè non leda l’altro, e non diventi un’imposizione (vedi i casi in cui viene negata a un malato terminale la possibilità di mettere fine alla propria esistenza come e quando meglio crede) va rispettato.
Cara Golaprofonda
la mia era ironia,un modo per cercare di farvi capire che un blog e’ un luogo dove ci si trovano persone con gli stessi problemi che ne entrano per cercare di capire il pensiero di altri,per commentare ma non per insultare come successo negli ultimi giorni,mi e’ sembrata una gara a chi voleva fare risaltare il proprio problema piu’ di altri e se una cosa non era condivisa subito addosso,ma basta!! ascoltate i diversi punti di vista perche’ ognuno di noi ha problemi diversi ed ognuno di noi li vive in modo diverso,ho letto nei giorni scorsi alcuni che si lamentavano(insultavano) perche’ altri cercavano il senso della vita, allora, a che serve il blog se ognuno e’ certo di quello che dice,se ognuno non vuole ascoltare altri pareri,se ognuno si rivolge ad altri con arroganza allora il blog non ha senso e percio’ perche’ perdere tempo su di una tastiera e non suicidarsi…………………
Per me il blog serve per capire come altre persone che hanno problemi come me e che sono al limite come me riescono ad affrontare la vita o cercare di farlo al meglio il giorno che non sapro’ piu’ ascoltare quello sara’ la fine.
vedete, forse non mi avete capito forse non volete capire ma anch’io come ho detto ho passato momenti brutti ho pensato alla morte come una soluzione, l’unica soluzione pertutti i miei guai. Forse non capite o non volete capire, ma chi ha veramente toccato il fondo come me può capire certe cose
Non vooglio parlare raccontarvi i miei guai passati, le notti a piangere dentro un automobile senza sapere dove andare senza sprecare benzina per riscaldarmi, io che prima avevo davvero tutto e in quel momento ero meno di niente. m a il calore avuto dai miei due cani il loro sguardo le loro leccate mi davano la forza di non cedere e l’ho fatto esclusivamente per loro ho promesso che gli avrei portati in un luogo migliore dove potevano correre e sembrava mi ascoltassero, forse lo facevano davvero! ho cercato di tirarmi su e ci sono riuscito ho visto i miei sforzi premiati dai loro sguardi e adesson non posso far altro che ringraziarli. Non è vero che sono qui per convincervi per redimervi da un idea che secondo me è sbagliata, vorrei stringervi tutti a me, vorrei davvero aiutarvi a vivere a darvi una mano, vorrei vorrei..ma so che non me lo concederete e sicuramente disprezzerete anche questo mio post. io non scriverò altro ma resteròa leggerevi e se chiamato in causa ci sarò contateci. luigi
caro luigi…sai perchè penso che tu nn sappia ke cosa posso passare io e qualcun’altro in questo sito ? il fatto ke tu dici ke , dopo aver toccato il fondo , ti sei rialzato e hai costruito il tuo nuovo “impero”(senza offesa , naturalmente)…altrimenti non avresti perso tempo , non avresti cercato di attirare l’attenzione lasciando messaggi su internet e ti saresti ammazzato subito . quindi non hai fatto altro ke trasferire la tua situazione sulla mia … e affermando perciò ke , o faccio il mio dovere di “buon essere umano” rialzandomi e dandomi da fare , o mi ammazzo e basta .
hai mai pensato ke la vita delle persone , e le stesse persone possono essere diverse da te ? pensi ke il dolore estremo sia universale e quindi , se ce l’hai fatta tu , ce la devono fare tutti ? … prima di tutto la pensiamo in maniera completamente diversa su una cosa : tu parli di fondo…a mio parere , e parlo perchè l’ho provato sulla mia pelle ,non esiste un fondo da raggiungere ;dopo varie bastonate ho capito ke esiste sempre un fondo più fondo . ed è forse per questo ke voglio farla finita…perchè di fondi ne ho toccati tanti e sempre più profondi , e non ho voglia di andare ancora più a fondo . giudicalo come vuoi questo comportamento , non mi importa , e poi è per caso un reato non voler più soffrire ? (dopo tante sofferenze, ok ?sia chiaro … non dopo qualche piccola sofferenza ) .
e poi un’altra cosa … sei sicuro ke uno/a ke sbandiera su internet o altrove la propria volontà di suicidarsi , nn lo farà mai ? … io so ke nn è così , fidati , e lo so per certo , anke se nn è per questo ke sono qui , nn voglio imitare nessuno . dico solo di documentarti un po’ e di allargare i confini del tuo mondo e della tua mente . ciao
Per Vic: concordo con te che le reazioni di alcuni utenti sono state a volte troppo eccessive, ma anche tu non scherzavi con la tua “ironia” e frasi del tipo “allora, cosa aspettate?” mi sembrano francamente di pessimo gusto in questo contesto. Come in ogni discussione è normale che qualcuno si “scaldi”, bisogna vedere poi se a ragione o a torto, e soprattutto PERCHE’
Per Luigi: ma chi ti disprezza?! Semplicemente alcuni non condividono le tue idee, e magari non perchè non le “capiscono” o semplicemente perchè non le “vogliono” capire, ma perchè hanno idee diverse dalle TUE. ritirarti dalla conversazione secondo me è il segno che non vuoi più “confrontare” le tue idee perchè pensi che siano definitivamente giuste, e non ti passa neanche per l’anticamera del cervello che potresti sbagliarti tu (o non vuoi pensarci, tanto per citarti). E te lo dico senza alcun disprezzo o rancore
Per Monika: in linea di massima l’idea che la vita sia un bene assoluto non è del tutto sbagliata: più che altro, è l’unica cosa che veramente abbiamo. E’ impossibile immaginarsi veramente cosa sia la morte o il nulla, perciò prima di scambiare il noto per l’ignoto, bisognerebbe essere veramente sicuri di non avere alcuna speranza di felicità..le scelte personali vanno sì rispettate, ma niente impedisce agli altri di dare il proprio parere (se detto con un tono da dialogo, e non come un “ordine” o una “certezza” come è spesso successo in queste pagine)
Volevo solo dire a Luigi che lui forse riesce a trovare la forza per reagire ma ci sono altre persone che questa forza non la trovano. Io soffro di depressione da anni, i dottori mi hanno dato una cura che mi fa sopravvivere ma sono sempre dell’idea che farla finita sarebbe meglio. Penso in continuazione al suicidio, la vita è uno sforzo troppo duro da affrontare, niente riesce più ad entusiasmarmi, ho problemi economici e con sta c.... di Legge Biagi (grazie al porco di Berlusconi) lavoro un mese sì ed un mese no ed è difficile avere un minimo di sicurezza economica. L’unica ragione per cui non mi suicido è per non dare un dispiacere ai miei anziani genitori che hanno già perso un figlio anni fa; spero di riuscire a tenere duro finchè sono in vita. Il dolore di chi soffre di depressione uno non lo può neanche immaginare, il senso di inutilità e di aridità che si porta dentro, il domandarsi ogni giorno perchè continuare a lottare se la situazione non migliora, il vivere in una società dove non non puoi trovare un aiuto da parte di nessuno. Se confidi a qualcuno che hai dei problemi questo ti “molla” subito e così rimani senza compagna e senza amici. Ti ritrovi solo, con gli anni che passano e ti accorgi che il futuro molto probabilmente sarà anche peggiore del presente. Ammiro chi è riuscito a farcela, come Luigi, ma forse non soffriva di depressione; aveva solo un momentaneo periodo di difficoltà, che è cosa ben diversa. Io per anni ce l’ho messa tutta per uscire dal mio stato ma non ci sono riuscito e, nonostante le cure mediche, giorno dopo giorno sento che la mia forza di reazione e di sopravvivenza va spegnendosi. Credo che se uno sceglie di farla finita meriti tutto il rispetto; andrebbe ascoltato ed aiutato e se non lo si può fare almeno non andrebbe condannato considerandolo un debole, perchè non è così.
Io mi ero ritirata dalla discussione perchè attaccata da burney e non essendo nel mio carattere non volevo discutere ma rientro solo un attimo per dire poche cose che spero non vengano attaccate con la ferocia di questi giorni.
1 Vic sarà sarcastico e ogni tanto un po’ duro in ciò che dice ma posso assicurare che lui è estremamente altruista e lo fa perchè cmq rispetta questo blog e la sua funzione
2 anche a me ha dato fastidio la battuta di luigi ma ognuno al suo modo di dare un scossone alle persone più o meno gentile ma pur sempre con buone intenzioni(ti chiedo solo non sbandierare la tua bella vita davanti a chi sta male)
3 Non c’è un criterio per dire che uno sia un sicuro suicida, io dovrei essere già morta seguendo quegli schemi eppure son ancora qui
4 Monika concordo pienamente
ciao.
Andra
non rinnego nulla di ciò ke ho detto fin qui . ma forse l’aver espresso le mie opinioni con naturalissima coerenza e con una certa forza , data la situazione , ha fatto sì ke qualcuno mi fraintendesse . il voler attaccare qualcuno non è mai stato il mio obiettivo qui…quindi se qualcuno si è sentito offeso , non mi ha capito .
dico solo complimenti a chi resiste , ma rispetto assoluto per chi non vuole continuare…smettere di soffrire è un diritto di tutti e NESSUNO può dire la minima cosa su chi decide di farla finita . non ne ha ne il diritto ne il dovere e soprattutto nessuno , tranne il diretto interessato , ha i mezzi per conoscere veramente la situazione . dico solo un’altra cosa : esiste sempre un fondo più fondo e questo solo in pochi lo sanno . chi mi volesse contattare sa qual è il mio indirizzo ( l’ho lasciato più di una volta in precedenza ) … x chi mi vuol far cambiare idea , è meglio ke non lo faccia ; non servirebbe a niente (non ne faccio una questione di orgoglio ) . grazie
Cara Golaprofonda
Credo che sia ovvio che non pensavo minimamente di incitare qualcuno al suicidio immediato dato che ho sempre scritto di pensare bene al tutto, credo che ne io ne nessun altro abbia piacere nello svegliarsi e sapere che uno di noi l’ha fatto,solo un malato di mente potrebbe avere un piacere simile,a me piace leggere quello che tutti voi scrivete ed e’ vero che nessuno di noi avra’ mai ragione in questo contesto ci sono troppe problematiche di mezzo: i propri disagi,i modi di affrontare la vita,le proprie insicurezze paure ecc ecc
il discorso di Luigi lo capisco bene,la parte dei cani dato che mi occupo di ben 100animali e mi hanno veramente aiutato,con questo non dico che la stessa cosa possa valere per un altro di voi ma anch’io precedentemente mi sono sentito di consigliarlo …………
spesso mi sentivo dire, ci sono persone che hanno problemi peggiori dei tuoi percio’ non farne una tragedia,sara’ capitato anche a voi,peccato che a dirtelo sono sempre le persone che stanno meglio di voi,e sempre mi sono detto perche’ dovrebbe importarmi degli altri,ecco in questo blog mi importa degli altri, di voi di quello che fate che provate e come detto cerco di capire a cosa serve vivere ed il modo di affrontarla,penso che ognuno di voi cerchi questa miscela magica e se ancora siete tutti qui e forse perche’ ancora credete che ci sia una via di uscita e che anche se sara’ dura si potra’ trovare.
la questione generale è semplice: il desiderio di suicidio può avvenire per disturbi mentali oppure no può anche essere presente in persone sane.
Quando capita a persone sane è perchè non ce la si fa più a sopportare condizioni di vita dolorose, trovandosi a rimandare la felicità a chissaquando.
io ci ho provato, ma non ce l’ho fatta: se avessi avuto un arma da fuoco non sarei qui, ma purtroppo non ce l’avevo e non riesco a trovare altri modi veloci ed indolori, sicuri.
ho deciso di sfruttare questa situazione come possibilità di una nuova occasione, ma i problemi sono sempre li, come è gia stato scritto in questo forum: problemi a trovare un lavoro decente, soprattutto.
io non desidero la morte perchè odio la vita, io desidero la morte perchè amo la vita felice e odio le altre ipotesi. desidero la morte perchè sono sano, perchè non voglio far finta che star rinchiuso tutto il giorno in ufficio o in fabbrica, tornando a casa stanco e senza energie per fare qualcosa di costruttivo per se, sia una vita accettabile.
ecco molto spesso sono i veri amanti della vita che desiderano la morte, perchè non sopportano di vedere sprecata la vita in questo modo: problemi a trovare lavoro; quando la trovi stai rinchiuso tutto il giorno, non hai tempo per vivere davvero, per goderti la libertà: e tutto per uno stipendio che viene totalmente o quasi assorbito dall’affitto e dalle spese.
In Italia il tasso di suicidi è 8 per 100.000 (tendenza all’aumento nella fascia d’età tra 15-24 anni); i tassi di suicidio risultano essere maggiori al Nord rispetto al Sud. In europa sono circa 60.000 all’anno.
http://italiasalute.leonardo.it/News.asp?ID=6849
Una strage di cui non parla nessun telegiornale. quando appare la notizia di un suicidio viene bollata come conseguenza della depressione, come se la depressione fosse una cosa che nasce dal nulla e che non ha nessun motivo di essere.
anche qualcuno in questo blog mostra questa superficialità, bollando velocemente il problema come un non-problema, mostrando quanto sia interessato alla verità.
Ogni persona intelligente e morale, viene toccata dall’idea del suicidio, quando si accorge come si vive in questa società. se poi è fortunata, e magari riesce a cavarsela allora continua a vivere, se non è fortunata prova a morire. Bisogna proprio essere stupidi o dei fortunati ciechi di cio che ci circonda, per dire che il suicidio è un atto da malato o da debole.
Ognuno di voi ha problemi e situazioni diverse ma la vera e propria motivazione il vero disagio è la DEPRESSIONE, è vero capisco il vostro stato d’animo e capisco che siete davvero tutti aspranti suicida, ma è anche vero che ancora avete una scintilla dentro di voi che v’impedisce di fare il gesto finale. Io vio ho parlato delle mie vicende passate, dei miei momenti di difficoltà e della voglia di farla finita che avevo davvero, sapete quante volte ho chiuso gli occhi guidando l’auto ad alta velocità per poi riaprirli di scatto e riprendere il controllo, ci vuole voraggio anche ad ammazzarsi. Voglio raccontarvi di due miei cari amici, il primo una ragazza che conoscevo anni fa, un povero diavolo che era considerata male da tutti, prima usata perchè in fondo una braba ragazza poi messa alla berlina come una donna di malaffare, sapevo che lei soffriva per questo e cercavo di aiutarla, ma non servì a nulla perche una mattina di primavera S’IMPICCO NELLA SUA STANZA ma la cosa che più mi schifò fu il fatto che al suo funerale accorsero tantissime persone, quasi come atto di pentimento per come era stata trattata. vedete vi faccio quest’esempio, naturalmente da non seguire, ma per dirvi che la ragazza si uccise da sola senza dir niente a nessuno e snza un biglietto scritto. Il secondo esempio è un amico che conosco da anni, un ragazzo molto intelligente, anche un bel ragazzo se devo dire, ha frequentato la scuola normale di Pisa, si è laueato in matematica con il massimo dei voti, ha conseguito una seconda laurea in ingegneria sempre con il massimo ed ha ottenuto una riconoscimento universitario. ma tutto questo a lui non è servito, vive una depressione incredibile, fa uso di farmaci e psicofarmaci, non c’è giorno che non pensi al suicidio e capisco tutti voi quando dite di non voler sentire ragioni o romanzine, perchè anche il mio amico si comporta così, nulla vale per scuoterlo dal suo torpore, temo che davvero prima o poi farà il gesto estremo o forse risavirà! chissà…! quello che vedo in lui è uno spreco totale della sua vita, vedo un ragazzo di 34 anni, fisicamente molto bello, intelligente ma morto dentro! Anche voi scrivendo su questo blog potete morire dentro e vivere di conseguenza una vita come zombie, muovendovi fra la gente ma già morti dentro, tutti quelli che non faranno il gesto estremo per vari motivi ma moriranno internamente. Datemi ascolto, non voglio farvi rimproveri, anzi vi dirò una cosa diretta, se volete farlo FATELO ma se avete ancora voglia di vivere dentro di voi allora reagite e prendete A CALCI IL MONDO ma perfavore NON MORITE DENTRO.
Ti risponderei con ironia se non fosse che l’ho esaurita tutta, tu dici prendete il mondo a calci e reagite e io ti rispondo se lo faccio mi prendo una dose maggiore di calci.
Ma pensi che basti solo la volontà di vivere per farlo? ti sbagli di grosso.
Vorrei vederti alla mia età provare a ribellarti a tutto e tutti otterresti o di essere buttato fuori(e poi mi spieghi dove vivi e come ti mantieni) o vieni considerato ancora più una m”””” e ti fai ancora più schifo di prima.
Dici anche “fatelo” bene mostrami come fare e lo farò(con gioia di molti) oppure non dire certe idiozie!
Luigi non ha completamente torto, anch’io mi sento morta dentro, sono lo zombie di cui parla, non trovo direzione alcuna, anni di studio, una laurea con bei voti, e per cosa? nulla mi importa davvero, è una morte interiore, e come dice giustamente anche Mauro, non si può non deprimersi vivendo in una società simile, che aggiunge fango su fango, si campa x lavorare, pagare le tasse e mantenersi l’abitazione (se la si ha), sapendo che non ci sarà altro, o meglio, altro si, ma solo ulteriori rogne, ripeto, per me è una questione di forza interiore, se la possiedi bene, magari riesci pure a star bene ogni tanto, altrimenti peggio per noi, è una vera e propria invalidità spirituale, ci si nasce e non c’è rimedio, sarebbe come dire a un nato cieco “sforzati di vedere”, non so se rendo l’idea. Purtoppo Luigi, non serve dire se volete farlo fatelo, meglio che vivere morti dentro, ahimè temo che neanche la morte possa essere condiderata una soluzione, in quanto, personalmente, credo all’eternità della coscienza.
maurov80@msn.com
prendere a calci il mondo? ok, parliamone, in gruppo ci si può organizzare per rapine e cose che da solo sono più complicate.
per quanto mi riguarda vorrei farla finita perchè so che mi aspettano sofferenze e non capisco ki me la fa fare di sopportarle…cioè , io posso anche impegnarmi a resistere , ma per ottenere cosa ? … che faccio , resisto fino alla fine prendendo calci nel c**o per moltissimi anni (dato che ho 21 anni e la vita media si allunga molto di più ) , così poi in punto di morte arriva qualcuno che mi assegna una medaglia d’oro e mi fa i complimenti per la mia resistenza ? dai su , non penso valga la pena vivere in queste condizioni…se non posso vivere la vita come vorrei , almeno cerco di ridurre la sua durata
io la penso come te, in questultimo tuo scritto. Detto questo c’è da dire che comunque voglio cercare di fare tutto il possibile per fare andare bene le cose. per me le condizioni minime accettabili sono un lavoro decente, stare con una donna che amo, continuare a studiare sempre ed allenarmi.
in sintesi: salute della mente e del corpo, amore e un minimo di libertà.
queste sono le condizioni minime per me. altrimenti se non posso fare questo la vita per me è sprecata.
io ho 27 anni.
ecco il problema che mi risulta più ostico è il dannato lavoro.
non riesco a stare in fabbrica, 40 o 45 ore la settimana torno a casa troopo stanco per fare le cose che mi piacciono.
non riesco a trovare un lavoro da ufficio decente, ovvero che non mi richiedano più di 40 ore settimanali e che non sia stressante.
praticamente cosi il tempo libero, quindi la libertà, non esiste quasi.
al momento sto puntando sul fare il giardiniere, ma i posti sono molti rari.
al momento sono disoccupato e con 500 euro in banca. vivo da solo e devo pagare affitto e spese….e non riesco a trovare questo c.... di lavoro.
a scuola sono passato con il massimo dei voti…
non cerco nessuna medaglia, solo voglio cercare di star bene scalare molte vette…essere libero e felice.
quando mi chiederò se ho fatto tutto il possibile voglio potermi dire di si, tutto qui.