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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 276
    Fabio47 -

    Anche io sono capitato per caso e non sono riuscito a leggere a fondo tutte le lettere contenute nelle tre pagine del forum, sono andato un po’ a campione. Non pensavo di incocciare in tanta gente che pensa o ha pensato di farla finita; mi vergogno un po’ a dirlo, ma anche io qualche volta ci ho pensato, anche – se come diceva un mio amico medico – abbiamo la corteccia (cerebrale), che dovrebbe fungere da freno alle mille cazzate che faremmo se non ce l’avessimo e non mi riferisco solo al suicidio, ma tipo investire qualcuno con la macchina o camminare nudi per strada e via discorrendo. Io ci ho pensato, ma col tempo (ho 47 anni) l’idea è andata sfumando, in modo naturale e spontaneo. Recentemente, a seguito di alcuni lutti familiari, per i quali, della famiglia, mi è rimasto solo un fratello, originiariamente composta dai genitori e noi tre figli, sono caduto senza rendermene conto in depressione e sono andato avanti per sei mesi con psicofarmaci, che non so quanto abbiano contribuito alla mia guarigione, ammesso che io sia guarito. Certo, pensieri negativi come fino all’anno scorso, ne ho molti di meno. Sarà che con l’età si rincoglionisce, la mia memoria fissa meno fatti che poi il mio cervello tendeva a trasformare in esperienze negative. Anche quando magari intorno mi succedevano cose tutto sommato non drammatiche, io riuscivo comunque ad estrapolarne solo il brutto. Tuttora mi capita di rimuginare sulle cose che mi avvengono intorno, ma sono meno negativo che in passato, per fortuna. Devo dire che non ho figli, non sono sposato, ma ho una compagna; non ho neanche il conforto della fede, perchè non credo in Dio, almeno come ci viene raffigurato dalla Chiesa. E sono d’accordo con chi ha detto che malesseri ne attraversiamo tutti e bisogna combattere nella vita e non abbattersi alle difficoltà, perchè se ci guardiamo intorno, vedremo tanta sofferenza, anche di molto maggiore della nostra, che per fortuna solo in minima parta viene risolta con il suicidio. Tutte le lettere mi hanno interessato, ma mi ha colpito quella di Lorena, apparentemente cinica, ma forse più sensibile di altri. Ciao da Fabio.

  • 277
    giuseppeclaudio -

    Ehi, voi tutti,ma soprattutto Beppino…
    Nooooooooooooooooooooooooooooo
    la vita, è bellissima…capisco lo stato d’angoscia che a volte prevale e ti fa stare male a tal punto da sentirsi solo.
    Io mi sento solo, anche quando sono in mezzo a centinaia di persone, lavoro da solo, soffro da solo, ho amato fino alla fine da solo..
    ma non ho mai pensato di farla finita..
    Vivo nella speranza che tutto possa migliorare, perchè la vita è dura, ma a volte tremendamente strana e ricca di sorprese, brutte, ma anche belle…
    Vi scongiuro, ve lo dico disperatamente con affetto, anche se nn vi conosco…NON FATELO MAI!!!
    Non mi fido molto della gente, forse perchè le persone a me più vicine mi hanno pugnalato alle spalle o semplicemente mi hanno deluso, o forse anche un pò per il lavoro che faccio…
    So che questo messaggio sarà letto da pochi e domani sarà dimenticato, ma non fatelo mai, mi si spezza il cuore soltanto a leggerle quelle cose..
    GiuseppeClaudio

  • 278
    ragioniera84 -

    secondo me morire è bello, dopotutto ki l’ha provato nn è più tornato indietro…
    trovo stressante doversi svegliare la mattina e dover pensare al futuro, lavorare x vivere (vivere x lavorare). Al mondo d’oggi il lavoro è instabile, i matrimoni instabili, i figli s suicidano, ofanno incidenti in moto, o s drogano o rubano, qnd t va bene s laureano e t tocca mantenerli e far da schiava x almeno 30 anni…
    L’amore nn esiste più, hanno tutti bisogno d’amore ma nessuno è più capace d darlo…
    nn è curioso? ki muore in genere (tipo incidenti stradali) è ki nn fatica a vivere. chi soffre, chi nn è nessuno, resta in vita…
    sn sempre i migliori ad andarsene….
    io c’ho provato una volta ad ammazzarmi, 3 anni fa circa… nn ce la facevo ad alzarmi e andare a scuola, già allora sapevo ke nn sarei diventata nessuno…
    piuttosto ke deludere i miei genitori vorrei farla finita adesso, almeno nella loro immaginazione posso pensare ke avrei avuto una bella vita…
    non voglio più pensare, affrontare i problemi… una volta morta i problemi nn c sn più… niente più problemi d soldi, d salute, d’amore… niente!!!
    se sn ancora viva è xkè sn una codarda!!! non ho il coraggio d ammazzarmi, ho paura d soffrire…
    però il fatto d voler morire mi porta ad essere meno sprezzante del pericolo, sn partita x sharm il giorno stesso ke hanno trovato i terroristi…
    vado in giro da sola d notte, sono spericolata…. tanto se faccio un incidente, o se qualcuno m uccide, m fa solo un piacere!!!

  • 279
    anonimo -

    È l’amore, non la ragione, che è più forte della morte. (Thomas Mann)

    Temere l’amore è temere la vita, e chi teme la vita è già morto per tre quarti. (Bertrand Russell)

  • 280
    Lisa -

    Ciao hector anche a me non dispiacerebbe parlare con te di tanto in tanto, in fondo siamo sulla stessa barca.
    Anche per tutti gli altri, sarò felice per quanto posso di dare una mano.
    Statemi bene.
    Beppino, Ferruccio, Alexia, Rosanna, Ania e company, che fine avete fatto? Per favore se ci siete battete un colpo ogmi tanto!

  • 281
    Alex -

    Credo che andrà a finire molto male.Ogni giorno mi avvicina sempre di più alla mia fine.Ho cercato di procurarmi una pistola ma è praticamente impossibile;pensavo di gettarmi da un ponte o impiccarmi ma questi metodi non mi convincono.Adesso penso di schiantarmi ad elevata velocità con la macchina,stanotte proverò a farlo.
    Preferisco soffrire una volta ma definitivamente che soffrire tutta la vita,che è ancora lunga per me.

  • 282
    anonimo -

    Solo l’Amore divino conferisce le chiavi della conoscenza. (Arthur Rimbaud)

    La misura dell’amore è amare senza misura. (Sant’Agostino d’Ippona)

    Il lato diabolico della malinconia è quello non solo di far ammalare le sue vittime, ma anche di renderle presuntuose e miopi, addirittura quasi superbe. Si crede di essere come Atlante che da solo deve reggere sulle proprie spalle tutti i dolori e gli enigmi del mondo, come se mille altri non sopportassero gli stessi dolori e non vagassero nello stesso labirinto.

  • 283
    anonimo -

    La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.

    La vita di ogni uomo è una via verso se stesso, il tentativo di una via, l’accenno di un sentiero

    Non è facile avere un bel giardino: è difficile come governare un regno. Ci si deve risolvere ad amare anche le imperfezioni, altrimenti ci si illude.

    Nulla è più pericoloso e mortale per l’anima che occuparsi continuamente di sé e della propria condizione, della propria solitaria insoddisfazione e debolezza.

    Gli errori diventano sempre grandi dove l’amore è piccolo. (Charles
    Spurgeon

    Non c’è altra morte tranne che l’assenza d’amore. (René Barjavel)

  • 284
    Alex -

    Ho pensato che schiantarmi con la macchina è troppo rischioso:magari rimango in vita e paralizzato.
    Dunque oggi ho comprato un tubo da collegare alla marmitta.
    Adesso quando finisco di scrivere esco,faccio un giro e ci provo.Non sono sicuro di riuscirci stanotte.
    Intanto lascio un biglietto per la mia famiglia.

  • 285
    anonimo -

    alex, sei ancora fra noi?

  • 286
    alwssandra -

    Sono certa che il piu’ comodo mezzo per sfuggire ai problemi della vita sia il suicidio.non critico chi decide di farlo,sono liberalista e rispetto tutti i punti di vista.non faccio critiche morali, ciascubo sa quando non ne puo’ piu’ di affrontare la realta….
    voglio solo che chiunque mi legga faccia una breve analisi della sua vita.
    io ho un bimbo che adoro di 11 anni,completamente handicappato,per un problema di inversione della fase sonno-veglia dorme di giorno e sta sveglio la notte. essendo completamente inabile le sue funzioni vitali dipendono unicamente da me che lo veglio costantemente,soffre di una grave forma di bradicardia per cui io da 10 anni veglio i suoi respiri impedendo che si fermino per sempre,sono 10 anni che non so piu’ cosa significa dormire di notte…e di giorno non so cosa sia essere viva.
    conoscete qualcosa di peggiore di questo?
    sapete quante volte ho pensato di imbottire me e mio figlio di tranquillanti per mettere fine a questa agonia?
    nessuno piangerebbe per noi, siamo soli, io e lui,lui perso nel mondo che io non riesco a raggiungere se non con un infinito amore materno,io sfinita dal sonno e dai quotidiani problemi di vita come le bollette da pagare e le medicine che mi regalino mio figlio ancora per un po’
    tutti i giorni mi auguro che tutto si risolva con la morte, mia e di daniele, ma questo non accade,anzi, piu’ lo desidero piu’ le sue crisi si superano con successo…
    e’ un segno?
    significa qualcosa?
    credete che mi manchi il coraggio di farla finita?
    sbagliate.
    ho infilato in gola a mio figlio troppi tubi, ho igoiato troppe pestiglie per sapere quanto di piu’ basterebbe per far calare su di noi il silenzio eterno.
    e vi assicuro che sarebbe un silenzio discreto.nessuno se ne accorgerebbe,non ci sarebbero tam tam pubblicitari ne’ grossi titoli sui giornali, io e il mio nambino siamo anonimi di nome e di fatto soli con il dolore di cui ci nutriamo ora dopo ora, minuto dopo ninuto.
    pensate a noi quando siete sul punto di spegnere la vostra vita.
    pensate al dolore di una mamma che non si sentira’ mai chiamata mamma e che vedra’ il bambino per cui ora vive spegnersi poco a poco come una candela profumata alla vaniglia,pensate al fatto che io continuo a lottare nonostante mi abbiano detto che non ho speranze,pensate che qualsiasi problema abbiate,e’ risolvibile rispetto al mio….invidio il fatto che siete sani,e regalare la vostra vita alla morte e’ un’offesa al mio bambino che vorrebbe vivere e superare i problemi quoyidiani ma che non puo’ farko perche’ il destino non gliene ha dato le possibilita’.

  • 287
    anonimo -

    Scusa Alessandra, ma se la tua vita è solo dolore cosa ti spinge ad andare avanti? Mi dispiace per la tua situazione, ma solo perchè ti ostini a vivere non significa che chi arrivi a pensare al suicidio sia sempre e comunque un vigliacco, o uno scansafatiche. La tua determinazione è lodevole, ma non tutti la posseggono, nè saprebbero cosa farsene, tutto sommato.

  • 288
    Alex -

    Sono tra voi.
    Dopo aver tentato con la macchina di mia madre ho tentato con quella di mio padre;il mattino dopo ha preso la sua macchina e ha sentito la puzza del gas che era rimasta e a questo punto gliel’ho detto.
    Lui è rimasto senza parole.
    Intanto la settimana successiva ho avuto la visita dal più grande psichiatra italiano e sono stato ricoverato per 20 giorni in clinica:lì dentro davano la terapia 3 volte al giorno e mi sentivo protetto,al sicuro.
    Sono uscito 2 giorni fa,sto un pò meglio ma le idee suicide ci sono ancora anche se più attenuate.
    Io credo che in ogni caso mi suiciderò perchè la mia vita è già segnata.
    Dopo le feste comincerò anche la psicoterapia,aspetterò ancora un pò e valuterò la situazione:se non avverto miglioramenti mi sento in dovere di farlo ma questa volta non tenterò,ci riuscirò.

  • 289
    Rossella -

    …è la prima volta che leggo questa lettera e sono rimasta sconcertata, senza parole…….
    non voglio giudicare nessuno ne tanto meno essere moralista, ma come si può desiderare di morire e cercare di farla finita più volte????è una cosa impensabile….ma lo sapete quanto dolore di lascia dietro????
    chi desidera la morte è spinto da una disperazione enorme……ma per favore pensate a quelli che rimangono……..
    3 anni fa una persona a me molto cara ha deciso di togliersi la vita nel modo più atroce, senza lasciarci un motivo, un perchè………ci ha lasciato tutti nel dolore e nella disperazione più sconcertante……io personalmente sono caduta pure in depressione………non si può….anche perchè ogni problema, ogni malessre, anche il peggiore, si può risolvere con l aiuto di chi ci ama……..tutto si può risolvere…………..amate la vita , anche se a volte ci da solo sofferenza…….ma cerchiamo di viverla come meglio possiamo

  • 290
    Lisa -

    Alex, credo che se tu per primo non decidi di voler provare a vivere (e dico vivere) non ci sia psicologo per quanto bravo sia che ti possa aiutare. Ti dico questo perchè lo credo veramente nonostante condivida con te la fatica di tirare avanti in questi giorni che si susseguono tutti uno uguale al precedente.
    Abbi il coraggio di lottare, ci sto provando anch’io…

  • 291
    Alex -

    Non pensavo di poter arrivare a tanto.
    In questi ultimi mesi ho ripensato ai momenti della mia vita in cui sono stato felice,con molta malinconia.
    Mi sento troppo diverso dagli altri e sono veramente troppo sensibile..penso di non avere il carattere per vivere.

  • 292
    anonimo -

    Io credo che bisognerebbe considerare la cosa da un punto di vista induttivo; se dopo aver provato a vivere nei modi più diversi confrontandosi con l’esperienza di più persone possibili e si fallisce, allora è lecito aspettarsi che le cose non cambieranno mai, e quindi farla finita.
    A questo punto, restare in vita non solo diventa inutile, ma pure crudele.
    Mi spiace Rossana, ma io credo che non tutto si possa risolvere. Anche l’uomo può avere dei limiti, e bisogna avere il coraggio di ammetterlo.
    E trarne le dovute conseguenze.
    Alex, secondo me la tua idea di fare un ultimo tentativo con la psicoterapia è ottima. Infatti, pensavo di provarci anch’io; ma queste cose possono andare avanti per anni, quindi credo che bisognerebbe darsi un ultimatum. Non devi dire: “aspetterò un po’” ma “aspetterò fino alla data x”. Io direi che sei mesi siano più che sufficienti..non trovi?

  • 293
    DAGO44 -

    Come capita a molti anche io sono capitato qui per caso,girovagando nell’indice delle lettere.Mi auguro che Beppino,e Alex si facciano sentire presto magari leggendo queste righe.Ragazzi,l’uomo è nato con la capacita di togliere la vita oltre che agli altri anche a sè stesso.Purtroppo molte persone considerano il suicidio come unica alternativa.La morte rappresenta il vostro unico mondo.Ma ricordatevi che il suicidio è spesso una soluzione Permanente a un problema Temporaneo.Quando si è depressi si tende a vedere le cose dalla prospettiva piuttosto angusta del momento presente.Una settimana,o un mese dopo le cose potrebbero sembrare completamente differenti.Molte persone che avevano pensato al suicidio,ora passato quel momento SONO CONTENTE DI VIVERE.
    Dicono che non volevano porre fine alla loro vita,ma che volevano solamente fare smettere il dolore.Cercate di parlarne in famiglia,con gli amici,o semplicemente qui.Cosi facendo potrebbe essservi di enorme conforto.Cercate di parlare,io se volete sono pronto ad ascoltarvi,a non darvi consigli,e nemmeno a offrirvi soluzioni.Ma solo pronto ad ascoltarvi
    Perchè tu Alex,e tu Beppino non volete ne soluzioni ne risposte.Avete bisogno solamente di esprimere voi stessi,di rigettare fuori ciò che vi opprime.Dago non giudica,Dago ascolta,
    Dago vi rispetta,non vi offre consigli inopportuni.
    Il primo passo lo avete fatto,e cioè quello di scrivere,mettere per isrcitto la propria situazione il proprio dolore è un ottimo inizio di terapia.Dago c’è.
    Fatevi sentire.DAGO44

  • 294
    Alex -

    Il pensiero del suicidio mi accompagna per tutta la giornata.
    Se guardo ad ogni aspetto della mia vita,non si salva niente.
    Rossella:non tutto si può risolvere,purtroppo è così.Io posso migliorare ma gli altri non cambiano.
    Lisa:io ho smesso di vivere 8 anni fa,ho provato a ricominciare ma inutilamente;ormai non ho più speranza,non voglio pensare ad un futuro che non esiste.
    Anonimo:io oltre ai farmaci ho bisogno sicuramente di un buon psicoterapeuta che magari cambi la mia visione della vita,dei rapporti umani e che faccia riacquistare fiducia in me stesso.
    Avevo pensato anch’io di darmi un ultimatum altrimenti non lo farò mai;tu praticamente mi stai istigando al suicidio anche è quello che voglio in questo momento.
    Dago:tu hai letto sicuramenete molte cose sul suicidio,come ho fatto anch’io.
    E’ vero,si dice che il suicidio sia una soluzione permanente ad un problema temporaneo ma nel mio caso credo che anche il problema sia permanente perchè forse ormai è troppo tardi:le persone com cui vivevo si sono accorte troppo tardi dei problemi che avevo,come la depressione,e di altri non se ne sono nemmeno accorti.
    Ho vissuto con persone che non sono curiose degli altri e di quello che fanno,questo non lo posso accettare.

  • 295
    DAGO44 -

    Alex,ho passato bruttissimi momenti anche io nella vita.Ma sicuramente adesso sei più importante tu.Come ti ho detto se ti va io ti ascolto.E se ti va ti do anche la mia email o numero di cell.Vedi tu.Si ho letto mi sono documentato,per poter essere di aiuto a qualcuno,anche perchè una persona a me cara mi ha lasciato in questo modo,e mi ha lasciato dentro un dolore devastante.Pensa anche a cio che lascieresti.No Alex non è quella la strada giusta.Fatti aiutare ci sono tanti bravi terapisti.Parla con loro.Parla con me.Lascia una tua traccia quotidiana su questo be sito.Non è mai troppo tardi per niente.Alex credimi.DAGO44

  • 296
    DAGO44 -

    Alex,come ti senti?

  • 297
    Lisa -

    Alex, il tempo va avanti e tu te ne puoi rendere conto in ogni istante.
    Questo è l’unico modo che ci è concesso per sperimentare che il futuro c’è e noi non possiamo far nulla per fermare il tempo.
    Dobbiamo chiederci piuttosto se domani ci saremo ancora tutti.
    Io spero di si, ho bisogno di voi!!!

  • 298
    DAGO44 -

    ALEX,ti avevo chiesto di lasciare una traccia quotidiana su questo blog.
    Hai scritto,e quindi cercavi aiuto,DAGO come ti ho scritto ascolta,non giudica,non dà consigli,ma cerca di capirti,ma se stai giorni senza farti sentire come posso anche solo ascoltarti?Ti ho detto che se vuoi parlare a voce ti lascio mio cell.abituati a vomitare il tuo malessere tra le righe di questo blog,siamo tutti perfetti sconosciuti,ma pronti comunque ad ascoltarti.Vengo da una realtà tremenda io,quindi se vuoi parliamone,fuori dai denti,parlane con rabbia,ma parlane.Alex io sono qui.e aspetto,aspetto pazientemente una tua traccia,anche solo un ciao.Tempo fa un altro ragazzo aveva gli stessi propositi,e in un modo o nell’altro penso che a parlarne qua sia riuscito a saltarci fuori.Pui trovare la sua traccia nel post
    Ho bisogno di aiuto per non morire.DAGO per lui c’era.Ora sono qui per te
    DAGO44

  • 299
    Alex -

    Dago ti ringrazio moltissimo.
    Scusa se non rispondo tutti i giorni ma sono stato ricoverato fuori casa e sono tutt’ora in un’altra città,quindi non posso usare sempre il computer.
    Oggi ho fatto un controllo in clinica psichiatrica.
    Mi sento come prima:sento che mi manca qualcosa,ho un vuoto dentro.
    Quando scendo le scale,in particolare,mi tremano le gambe per la paura del suicidio.
    Mi viene da dire che era meglio se non nascevo.
    Se vuoi,per ora,lasciami la tua mail.
    Io ho 22 anni,tu?

  • 300
    DAGO44 -

    Io ho 44 anni e cioè il doppio dei tuoi anni.Ti tremano le gambe?E’ un buon segno,hai paura del suicidio,bene,è un buon segno,prima lo cercavi,ora lo temi,e quindi mi dai ragione.iL Mettere fine alla propria esistenza è una risoluzine permanente a un problema temporaneo.No caro ALEX,lo dici tu stesso,senti il voto dentro,perchè tu è il malessere che hai dentro che devi combattere non la tua vita.E per farlo devi gardarti dentro,da solo,prendendoti tutto il tempo che vuoi,parla con terapista,non vergognarti
    di parlare dei tuoi problemi a nessuno.Alex sono volontario presso un associazione di malati oncologici,e ho visto morire già tre donne nel gruppo di mia moglie(anche lei colpita dal male e tutt’ora in cura) e ti posso garantire che nessuna di queste donne stupende,coraggiose,madri di famiglia voleva la morte.Lo sai,te lho srcitto in un post precedente,DAGO non giudica e non da consigli,io ti ascolto,Pronto ad ascoltarti,sono di Modena.Continua a scrivere,perchè comunque ti voglio leggere ogni qualvolta tu puoi e vuoi farlo.Se vorrai ti lascio il mio cell.è strano perchè non lo lascio mai a nessuno.Comunque come vedi DAGO c’è.Un abbraccio.DAGO44

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