Follia imperante
di
Esse
Riferimento alla lettera:
Un formista mi chiede se può darmi sua email per confrontarsi con me sugli uomini, dopo aver letto alcune mie cose. Accetto perche non ho nulla contro i dialoghi. Passaggio all'email fatto. Nelle 2 email iniziali mi esprime solidarieta per questo maschile che descrivo essere spesso (attenzione, solo per i...
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Categorie: - Relazioni

“Indirettamente dici che il trattamento che hai avuto tu poteva essere giustificato se riservato a chi ha ucciso, abusato di un bambino o torturato un animale.”
M. Non ho detto questo ! ho detto solo che secondo me ci sono cose più gravi, in una relazione, rispetto ad un passato sessuale intenso. Ma ovviamente ognuno decide secondo il suo metro di giudizio e i suoi punti di riferimento. Arrivare però addirittura a mettere in dubbio l’ EQUILIBRIO MENTALE di una donna in base a certe cose, mi sembra esagerato! è da qui che mi era partito lo spunto per farti quella domanda.
“Ti posso assicurare, per esperienza personale, che se una donna o un uomo ti prende, ti prende e basta. Non c’è razionalità , passato, presente o futuro che tenga.
Le parole stanno a zero.”
M… ma è esattamente quello che ho voluto dire io !
tornando al discorso sulla misoginia, è PALESE che chi pensa che una donna, in una coppia, debba necessariamente aver avuto meno esperienze sessuali del proprio uomo, sta facendo un ragionamento MASCHILISTA, indipendentemente dalle sue qualità come uomo e come persona.
golem non te la prendere, ma rossana ha ragione quando dice che su questo argomento tu sei esageratamente rigido. io non ho elemosinato niente da nessuno ! Lo scontro a cui tutti avete assistito in questi giorni tra me e un noto utente di questo forum era unicamente dovuto al fatto che mi premeva fargli capire determinate cose che SECONDO ME non aveva capito, giudicando il mio sentimento “non attendibile” e non veritiero in virtù di un mio passato che questa persona considera troppo “esuberante”. ed infatti questa stessa persona ha ribadito le mie convinzioni, quello che già avevo immaginato. quindi golem, nessuna elemosina, nessuna rinuncia alla mia dignità. ma solo e semplicemente un VOLER CHIARIRE ulteriormente alcuni aspetti su una questione che mi stava a cuore, e sulla quale volevo fare un’ ultima indagine. perchè mi era difficile credere che un uomo che fino a un attimo prima era presissimo da me e con cui c’era un’ intesa travolgente, un attimo dopo mi vuole cancellare del tutto! è ovvio che dietro ci sono altri motivi. motivi che per alcuni uomini ( come M ) possono essere insignificanti, mentre per altri ( come Kid ) possono essere importanti. e io non discuto su questo ! ne prendo atto e AMEN. Per il resto…sono mesi che in questo forum vado avanti a dire che la donna che attira, la donna che piace, è QUELLA SFUGGENTE, quella che non si svela e non si concede del tutto, quella che non “ama troppo”, quella che tiene l’ uomo un pò sulla corda. E sono stata attaccata duramente in tutti i modi per queste mie affermazioni, quando in sostanza dicevo solo LA VERITA’ ! avendo 40 anni e avendo una certa esperienza ( sia sessuale che SENTIMENTALE ) so quali sono le dinamiche DI BASE dell’ innamoramento e dell’ attrazione. Ma parliamo appunto di innamoramento, di attrazione, di aspetti “intriganti”… L’ AMORE nel senso più vero del termine è ben altro! Nel caso specifico mio e di kid, sono entrati in gioco altri fattori, a livello umano e di accettazione, che vanno oltre tutto questo, e che mi hanno spinto a dimostrare i miei sentimenti in maniera più preponderante della norma. tutto qui. e di certo non lo considero uno stronzo!
golem, per me l’ amore più elevato, autentico e nobile in assoluto, è quello per il quale si è disposti a dare anche la propria stessa vita per l’ altro, e quand’ anche non si venga ricambiati da questa persona nella stessa misura in cui la amiamo noi. è questo il mio concetto di VERO AMORE, e nessuno me lo toglie dalla testa.
MG, avrai notato che io non me la prendo mai, se non con i “cecchini” che entrano in gioco solo per battere il “rigore” e fare il figurone dei vigliacchi.
È giusto quello che dici, e se anche non mi stavo riferendo a te e alla tua storia con Kid, che solo voi potete conoscere nei dettagli, voglio ricordare che la buona fede del sentimento e l’insistenza non ricambiata, agli occhi di chi non ti vuole e non è innamorato di te, suona sempre come un disvalore, che certo non favorirà MAI il cambio di rotta dell’adorato sogno d’amore.
Immagina di essere tu dalla parte della recalcitrante , con un maschietto che accettasse un tuo “doppio regime” magari, come ne abbiamo letto anche su questo diario pubblico, che idea ti faresti di uno così? Forse tenerezza, magari simpatia, ma mai ti innamoreresti di uno “smidollato”.
Guarda Maria Grazia, per un uomo e’ la stessa cosa: non proverà stima per una donna così. Con la differenza che se una è così scema da stare con me nonostante io non la voglia, e ogni tanto me la da’ nonostante questa oggettiva iniquità sentimentale, io la “prendo”, e se è contenta lei lo siamo tutti. Ma di una donna così non ci si innamora, e non è questione di essere sfuggenti, perché non sono le “strategie” a far funzionare le storie, perché l’amore non è una partita a scacchi, e non c’è l’avversario di fronte ma un PARTNER. Partner: colui con cui si DIVIDE qualcosa. Questo è il significato etimologico.
Avrai notato che sono entrato pochissimo nella storia tra te e Kid, e neppure ora lo farò, ma ancora una volta “la M maiuscola” ha fatto un quadro impeccabilmente oggettivo della situazione. Ma voglio mettermi nei panni di Kid per aiutarti. Dicendoti che non mi servirebbe a niente che si insistesse nei miei confronti per FARMI CAPIRE. Primo perché questo metterebbe in dubbio le mie capacità critiche di sapere quello che voglio o non voglio, in secondo luogo quand’anche “capissi”, comunque non cambierebbe niente. Se non scatta l’attrazione dopo i primi “assaggi”, anche sessuali, non scatterà più, e ogni insistenza non farà che peggiorare la situazione.
Il guaio delle “non ricambiate” e’ proprio questo: quello di non defilarsi quando con la permanenza in una storia che non può nascere, cominciano a far tenerezza, poi pena e infine fastidio.
Morire per amore lo faccio, ma per salvare mia moglie o mia figlia da un’incendio, o da chi volesse far loro del male, perché sono ormai LA MIA VITA. Ma non per uno che non mi vuole.
Ciao pretty girl.
M, preferirei la lapidazione. Mi sembra più in linea per un “maschilista d’occidente”.
Intanto vediamo se la mia “innamorata” nerazzurra comincia a ricambiare il mio sconfinato amore battendo il Chievo.
Ciao mostro di Firenze.
Che altro dire di più del saggio Golem? Il problema è che per capire un’altra persona dovremmo metterci nei suoi panni (come ha suggerito golem) ma in questi casi è difficile perché si è troppo presi dal proprio sentimento.. Ma, mg, golem ti ha dato proprio un ottimo aiuto descrivendoti il reale quadro che scatta nell’inseguito recalcitrante (uomo o donna che possa essere)… Non ti resta che seguire l’ottimo suggerimento di golem.
Maria Grazia,
il carattere mi rende meno focosa e l’età meno estrema di te ma a grandi linee concordo con il tuo “concetto di VERO AMORE”. per me è essere realisti il credere essenzialmente a quello che si prova; il sentimento del/la partner può soltanto essere ipotizzato e verificato nei fatti, SE non si hanno fette di prosciutto sugli occhi (un/a innamorato/a vede soltanto quello che vuole vedere).
ci sono uomini e donne che lasciano dopo 7-12-20 anni di relazione amorosa o di convivenza: se ne dovrebbe dedurre che non hanno mai amato? FORSE sì, ma forse il loro iter evolutivo interiore è semplicemente cambiato e ora ha necessità di saziare altri bisogni. se un sentimento si esaurisce, non è ricambiato per niente o con la stessa intensità, si deve per forza dedurre che NON è mai esistito o che è il frutto di una mente bacata?
il matrimonio e la fola del “per sempre” sono stati istituiti quando l’età media degli esseri umani era intorno ai 30 anni!
il punto da notare ora è che, se un uomo tiene conto del passato di una donna e un altro no, è logico che questo avvenga. in questo contesto non si mette in campo il giusto e l’errato mentre l’amore vero è uno solo: quello di chi riesce a farlo continuare in due, bene o male “finché morte non ci separi”.
ricordo l’odio che ha animato gli ultimi anni dei miei genitori ultraottantenni. mia madre, che aveva subito il dominio di mio padre per più di 60 anni, gli ha fatto pagare l’intero conto quando lui non era più in grado di farsi valere… e la mia era considerata una famiglia modello!
qualsiasi tipo di sentimento temporaneo o non equamente condiviso è negato, privo di valore e SBAGLIATO. non ha alcun peso il libero arbitrio del soggetto interessato, che dovrebbe ben sapere cosa è bene o male nel continuare o smettere un rapporto.
lascia perdere: si sta già iniziando a esautorarti. teniamoci i nostri punti di vista e lasciamo che chiunque pensi e viva il SUO amore come meglio desidera.
golem
sei libero di non crederci ! ma io non ho insistito con nessuno e non ho infastidito nessuno. NON E’ DA ME ! Ho solo fatto notare a questa persona che è stata una mancanza di delicatezza, da parte sua, contattarmi per telefono per conversare in toni dolci e amichevoli, sapendo quello che ancora provavo, e al tempo stesso parlare ripetutamente della sua nuova conquista in toni entusiastici ( denigrando di rimando le donne della mia età ) sapendo che io leggo il forum quotidianamente. Tra l’ altro, anche nel corso delle nostre ultime telefonate, kid poteva intuire benissimo che avevo ancora un forte interesse per lui, gli avevo anche chiesto se potevo inviargli via mail dei racconti erotici di mia invenzione nei quali io e lui saremmo stati i due protagonisti, e kid non ha espresso alcun disappunto sul momento, di fronte a questi miei atteggiamenti. quindi, come dice camy, lui forse può avermi in qualche modo incoraggiata senza rendersene conto… non sto raccontando queste cose per smerdare kid, ma solo per far capire COME SI SONO SVOLTI I FATTI. perchè a passare per la “visionaria” della situazione non ci sto ! Poi, lui mi può anche dire che non è così e che io ero già “preparata” ai suoi atteggiamenti da latin lover impenitente nel forum, ma si sbaglia. La cosa mi ha dato fastidio e kid sa benissimo il perchè. per il resto, io avevo già pienamente accettato la sua decisione e mi ero già rassegnata. è stato kid che si è precipitato ad “indagare” messaggiandomi in privato, quando ha visto che ho dato pubblicamente un mio contatto perchè un altro utente ( Master and Commander ) mi scrivesse per email ! kid mi ha tra l’ altro rinfacciato questa mia volontà di cercare l’ attenzione di altri uomini, dandomi della non credibile e della poco seria, quando sa benissimo che l’ unico motivo per il quale in questo momento non sono la sua donna devota e fedele, E’ PERCHE’ LUI NON LO HA VOLUTO ! quindi come vedi io non sono stata la donna insistente e fastidiosa di cui parli tu, che sminuisce se stessa e il suo valore. sono stata semplicemente l’ innamorata-rassegnata e perdippiù “stuzzicata” ( anche se magari del tutto in buonafede ) da colui che in quel momento avrebbe dovuto semplicemente ignorarmi DEL TUTTO, stando così le cose.
vedi golem,
anche se per voi tutti è difficile crederlo, io sono contenta di come siano andate le cose per me in amore, sono contenta di non essermi impegnata seriamente con nessuno degli uomini che ho incontrato, perchè di sicuro, con uomini così, avrei finito per essere la fidanzata, la convivente o la moglie uccisa da un partner femminicida. Io ho una visione futuristica della vita, una visione progressista, e mi rendo sempre più conto che invece i miei coetanei e connazionali maschi non hanno fatto alcun passo evolutivo in questo senso. quindi, alla fine, tutto sommato per me è meglio così. Oggi sono sentimentalmente sola, ma SONO ANCORA VIVA ! sia chiaro, non mi sto riferendo a qualche uomo in particolare, specie quelli più recenti, ma sto facendo un discorso in generale ! tornando a kid, posso solo dire che è una persona intrigante e fuori dal comune, ma quando all’ inizio ho accettato di incontrarlo, francamente ero convinta che la sua mentalità fosse molto più simile alla mia di quanto non lo sia in realtà. quindi, pur continuando a voler bene e a stimare questa persona, non sono angosciata e tramortita all’ idea di non poter stare con lui, perchè io non voglio un rapporto fatto solo di scontri e di incomprensioni per via dei nostri rispettivi modi di vedere le cose.
golem, il mio problema è che non riesco ad invecchiare. anche oggi guardandomi allo specchio notavo che non ci sono segni, non ci sono rughe, il mio volto è ancora “fresco”, a dispetto del mio animo esperto.. almeno se diventassi brutta e sfatta mi rifiuterebbero subito e mi rassegnerei definitivamente. ma di sicuro starò in pista ancora molti anni.. E’ QUESTO IL PROBLEMA 😀
ciao bel salentino:)
https://www.youtube.com/watch?v=rDyb_alTkMQ
“se un sentimento si esaurisce, non è ricambiato per niente o con la stessa intensità, si deve per forza dedurre che NON è mai esistito o che è il frutto di una mente bacata?”
assolutamente no, rossana ! i sentimenti del “non ricambiato” vanno considerati e rispettati esattamente come quelli del “recalcitrante”.
“ricordo l’odio che ha animato gli ultimi anni dei miei genitori ultraottantenni. mia madre, che aveva subito il dominio di mio padre per più di 60 anni, gli ha fatto pagare l’intero conto quando lui non era più in grado di farsi valere… e la mia era considerata una famiglia modello!”
questo è purtroppo il VERO volto della famiglia patriarcale, e che tutti gli uomini continuano ostinatamente a negare, definendo quel modello familiare come l’ unico attuabile. Le stesse dinamiche sono avvenute anche nella MIA famiglia. Dopo che mia madre ha subìto passivamente il dominio e la tirannia di mio padre nei suoi confronti per ben 40 anni, alla fine, quando lui divenne vecchio e stanco ( mentre lei si era mantenuta giovanile, robusta e in forze ) mia madre si vendicò, riscaricando su di lui tutta la sua rabbia fino a quel momento repressa, con continui attacchi verbali e litigate violente e quotidiane. Mio padre non sopportò a lungo la vendetta implacabile di mia madre, e presto si ammalò di cancro e morì ( a soli 67 anni ). Ora mia madre rimpiange mio padre, però sta dimostrando di essere in grado di vivere anche da sola e di mandare avanti le sue faccende senza alcuna GUIDA. cosa sulla quale nessuno di noi, in famiglia, avrebbe scommesso !
“lascia perdere: si sta già iniziando a esautorarti. teniamoci i nostri punti di vista e lasciamo che chiunque pensi e viva il SUO amore come meglio desidera.”
Ne convengo rossana !
un forte abbraccio
MG, sei una bella ragazza, ti ho vista su Facebook come tanti, e non hai bisogno di cambiare il tuo carattere, ma non credo sia il caso di generalizzare sulla difficoltà di avere rapporti al giorno d’oggi, perché questo e’ valido sin tanto non ci capita di trovare la persona che è sintonizzata sulla nostra lunghezza d’onda. Da quel momento, da un rapporto gratificante, o quanto meno equilibrato, ci ritorna un’immagine di noi “accettata”. E se questa ci proviene da una persona che per noi E’ IMPORTANTE, abbiamo la sensazione di valere. È così e’. Un po’ quello che succede da piccoli con i genitori, che se ci amano e sono PRESENTI, infondono quella sicurezza che si ha nel sentirsi amati, che si rivelerà importante per rapportarci nei rapporto da adulti avendo chiaro dentro di noi cosa significhi ESSERE VOLUTI BENE e VOLERE BENE.
Quanti di noi hanno rincorso l’attenzione di un padre o di una madre che per mille motivi, a volte anche comprensibili NON ERANO PRESENTI? Molti, io con mio padre per esempio, assente dalla mia vita e dalle mie esperienze. Dai miei errori e dalle insicurezze che si sono manifestate durante la crescita.
Ho superato questa carenza solo dopo la sua morte, 19 anni fa. Rendendomi conto che forse la vita l’ha dovuta affrontare anche lui con dei vuoti da colmare. Ma è così per tutti cara Maria Grazia. Solo che quando siamo bambini i nostri genitori ci appaiono invincibili, sicuri, perfett. Ma se non riescono a trasmetteci al momento giusto quell’eredità che vorremmo tutti avere, finiamo per cercarla in un altro rapporto sentimentale, e magari con qualcuno che è nelle nostre stesse condizioni. Hai capito cosa voglio dire vero?
La necessità di quella indipendenza che qualcuno può confondere con l’egoismo opportunistico, e in realtà l’unica possibilità di NON diventare il rifugio di un’insicuro o non essere noi che finiamo per cercare una “tana” dove rifugiare le nostre fragilità.
In un caso o nell’altro, un rapporto che nasce su queste basi non può durare. Paradossalmente a causa di colui che vi si è rifugiato, nel momento in cui recuperata l’attenzione dovutagli e colmati i vuoti di maturità, sarà più facilmente quello che “abbandonerà” il nido. Credo che avrai capito il perché.
Io ti seguo da un po’, e ho visto un cambiamento di atteggiamento in te che non sfugge a nessuno, e se posso permetteremi, mi trovo d’accordo con Kid quando dice che forse questo e dovuto alla vostra pur tormentata interazione, nella quale, comunque, comincia >>
> ad emergere la vera MG. Ma non solo a noi utenti, soprattutto alla stessa MG.
Tu forse non ti accorgi, ma fai di tutto per farti notare anche andando controcorrente, ma non lo fai in maniera ipocrita visto che hai parlato del tuo passato con chiarezza, cosa che neppure io ho avuto da lei come sai. Lo fai perché hai bisogno di essere “riconosciuta”, di far sentire la tua voce e possibilmente essere approvata, memore forse di quei riconoscimenti che la tua infantile vitalità chiedeva ai due “amori” di quell’epoca, e che forse non arrivavano: i genitori.
MG, io credo veramente a quello che dici, so che non pensi di elemosinare alcunché, e che stai cercando qualcosa che completasse la tua vita, ma tra quarantenni l’interazione è più complessa e articolata che tra due ventenni. Non ci si può accontentare delle farfalle nello stomaco, anche se sono sincere non bastano, perché a una certa età NON SI PUÒ PIÙ SBAGLIARE, e questo pensiero non si può considerare opportunismo, ma ragionamento maturo.
Io a 35 anni, dopo la morte di Carmen, intuivo questo e mi rendevo conto che pur potendo frequentare donne piacevoli e interessanti, dovevo partire da quello che avevo lasciato e non mi sarei accontentato di meno. Ma non per calcolo, quanto per quell’intuizione che è la manifestazione intellettuale dell’incontro della ragione e dell’istinto.
Ma la fortuna e’ capitata, l’ho percepita e l’ho assecondata, e ti dirò, (per incensare ancora una volta M che mi prenderà per un piaggiatore) se anche l’inglesina avesse avuto 30 uomini invece di tre ( confermati dai diari, tranquilli) non credo, anzi sono certo, che quell’emozione che me l’ha fatta piacere sarebbe stata la stessa, e il seguito pure. Certo, con 30 storie magari statisticamente i “portoghesi” invece che uno sarebbero stati 10: un bel casino per uno come me. Ma per fortuna non è stato così, tornando dal faceto al serio.
Detto ciò, il leitmotiv di questo mio comizio e’ uno solo: volevamo entrambi la stessa cosa, e ogni sentimento espresso dai due, in quel caso non era umiliato da quello dell’altro.
Il non essere ricambiate è un sottoprodotto sgradevole e spesso mortificante di un DATO INCONTESTABILE, nel vostro caso come negli altri, che ha il titolo di un famoso film sull’argomento: ” il fatto e’ che non gli piaci abbastanza”. Questo E’.
E se posso essere chiaro, per la mia modesta esperienza, sei entrata nell’età migliore per una femmina. Beato chi ne godra’. Non farmi dire altro.
Ciao Esautoranda Pentesilea.
Questa è la versione tua ,m.g. ,che non collima neanche nei fatti con la mia ed è frutto della tua interpretazione perché tu agivi in base a dinamiche diverse dalle mie . Per master e c. se ricordi fosti tu a mandarmi degli sms in quel frangente e io ti risposi prendendoti in giro, come è nel mio stile che sareste finiti a giocare a battaglia navale (haha). Tu ti rispondesti ridendo con un’altra battuta a tema . Ora, è chiaro che tu stia cavalcando uno stato emotivo davvero esagerato nel senso di serioso ma se vuoi far passare quell’episodio come un dramma della gelosia, saresti davvero comica. Io non rinfaccio mai ,metto chi voglio davanti alle sue dabbenaggini ed incoerenze perché mi diverte vederlo arrampicarsi sugli specchi.Io e te per tel cazzeggiavamo alias dicevamo cazzate e ci siam fatti un sacco di risate ma stop. Del resto kid è uno degli amici meno noti di Peter pan cui piace non pensare a nulla e divertirsi quanto è in compagnia femminile, poi tutto il resto, il dualismo amore-odio gli inquina l’anima . Il racconto erotico era brutto, si vedeva che era tirato via ed il finale era telegrafico, insomma il tutto era poco avvincente . Per questo non t’ho risposto e non te l’ho commentato . E che vuoi? Era per vedere la mia reazione, ci scommetto, così come il voler farmi ingelosire ma io ho un animo bambino e queste tue mosse mi facevano solo ridere, neppure mi toccano perché voi vivete sulla Terra ed io in una casa su un albero . Per questo non ci hai capito nulla! 😉
strano kid che quel racconto non ti sia piaciuto, perchè nei mesi addietro te ne avevo mandati altri sullo stesso tenore e li hai tutti puntualmente apprezzati eccome !.. 😉
vuoi rinnegare che tu PER PRIMO mi hai messaggiata e mi hai chiesto di Master ? ok no problem! tanto io e te la verità la sappiamo. le mie mosse non ti toccavano ? intanto la “domandina fatale” me l’ hai fatta, genio!…ciao latin lover!
“Per questo non ci hai capito nulla! ;)”
ho capito tutto. stà tranquillo !.. quando scendi dall’ albero faccelo sapere, Tarzan! spero che i rami non ti graffino il culo…. 😀
golem
grazie per i tuoi gentili complimenti 🙂 spero anch’ io di trovare un uomo che sia contento di godere di ME. se non lo trovo pazienza, vivrò dei miei progetti e delle mie passioni. anch’ io, proprio come voi, non ragiono più come a 20 anni. a quell’ epoca la fine di una storia mi sembrava una tragedia, ora ovviamente non è più così. Io da bambina non ho per fortuna subìto i gravi maltrattamenti che ha subìto kid, ma sono sempre stata anch’ io una figlia poco compresa, poco capita, non accettata, continuamente criticata e svalutata. penso che sia sopratutto per questo che poi da grande ho vissuto solo storie fallimentari, o che il mio rapporto “con il mondo” è sempre stato tendenzialmente di conflitto. hai ragione golem, io vorrei essere accettata e capita PER COME SONO, non per come uno vorrebbe immaginarmi. ecco perchè come dici tu a volte “esagero” nelle mie manifestazioni. L’ ho spiegato anche a kid una volta in privato, dopo che mi aveva rimproverato il fatto di mettermi troppo in mostra. Ma non lo faccio per manie di protagonismo, ma solo per far comprendere che anche le persone come me, le persone molto ribelli e controcorrente, HANNO UN CUORE. e come tutti gli altri cuori, non merita di essere deliberatamente strattonato.
Ci hai visto giusto: ultimamente appaio cambiata anche per via di questa interazione che ho avuto con Kid, per quanto sofferta in molti aspetti.
e comunque golem se è DESTINO che due persone debbano stare insieme, CI STARANNO, aldilà di qualsiasi considerazione MATURA e aldilà di qualsiasi riflessione razionale ! allo stesso modo, se non è destino NON staranno insieme. Io posso avere tutte le speranze che voglio, ma se “è scritto” che io e Kid non dobbiamo stare assieme, non ci staremo mai. Allo stesso modo, dall’ altra parte ci possono essere tutte le riflessioni e le paranoie del mondo, ma se è destino che prima o poi una persona debba di nuovo unirsi con me, LO FARA’. punto e basta. Io non mi preoccupo nè dell’ uno nè dell’ altro caso, perchè comunque andrà, VUOL DIRE CHE DEVE ANDARE COSI’.
Golem . Vedo che hai capito perfettamente ( nell’ altro thread dissi, appunto che oggi la cosa più preziosa che ho è il tempo ) . Ora se piaccio a qualche donna ci interagisco e vedo . Non esco con tutte e se la vogliamo buttare sul sesso a differenza di migliaia di persone che affollano le chat o andrebbero con tutte, io invece scarto a priori . Ma soprattutto se si esce non esiste niente di squallido e mi preoccuppo che la situazione sia all’altezza e la ragazza si trovi a suo agio in ogni senso . Ma poi tiro una linea e ad ogni uscita è così . Anche all’attuale ho detto chiaramente che se esce dal seminato, ancora una volta, perché il prendere confidenza purtroppo porta ad atteggiamenti che non esistono con uno come me, io chiudo seduta stante . Me ne frego di promesse e sentimenti.Staremo a vedere se ha colto il messaggio e soprattutto se sarà in grado di mettersi in “riga”. Mi ha chiesto se secondo me arriveremo a questa estate, io e lei . Ho taciuto perché potrebbe darsi che non si arrivi manco a Capodanno .
MG,
una persona che non prova nulla di particolare per noi, dell’amore nobile, etereo, incondizionato, puro, divino, e chi più ne ha più ne metta, NON SA COSA FARSENE.
Se è appena, appena, appena sveglio, ed ha messo in chiaro la sua posizione nei confronti di chi prova questo amore, e per di più questa fontana di amore, è pure una tigre a letto, beh…un giro in giostra se lo fa, o no?
E come dargli torto visto che non cerca altro, non cerca di più, ed è stato subito chiaro in questo?
Stava a te, e solo a te, non renderti più disponibile verso Kid. Nemmeno per delle telefonate, se queste ti facevano male.
Non aspettarti che siano gli altri a proteggerti.
Questa regola NON ESISTE.
Ognuno deve imparare a difendersi da solo.
Se invece decide di affrontare il nemico con il petto in avanti, e si becca pure qualche frecciata, personalmente credo che quelle ferite siano meritate, e stupidine.
Stupidine perché del tutto evitabili.
I tuoi vuoti li devi colmare tu, senza appellarti ad altri.
Quando riuscirai a fare questo, vedrai che ti sentirai diversa. E maturerai, perché non basta l’anagrafe per certe cose.
Tu non sei una stupida, e si capisce che hai dei tratti molto profondi, sinceri, ma non buttarli via. Semmai coltivali DA SOLA.
Ciao
Golem,
La tua amata calcistica sarebbe da lapidare stando comodamente seduti sugli spalti.
Ciao bad boy
M ti sbagli in pieno !!! io è da una vita che sto da sola ( e per sola intendo senza una presenza sentimentale determinante ) e i miei vuoti sono stra-abituata a colmarmeli PER CONTO MIO! se ho continuato a interagire amichevolmente con Kid è perchè a tutti e due andava di farlo, io non mi stavo mica strappando i capelli perchè lui non vuole una storia. Erano semplicemente successe delle cose, delle cose di cui qui non mi va di parlare, e che avevano scosso la fiducia di Kid nei miei confronti come persona e come donna. Ho solo voluto fargli presente che si era sbagliato sul mio conto, e che anch’ io posso provare dei sentimenti sinceri. Quindi, quello che dovevo chiarirgli gli ho chiarito, poi sarà lui a trarre le sue conclusioni, come penso avrà già fatto.
Anch’ io come te penso che ognuno debba proteggersi da solo, ma deve esistere comunque un’ ETICA di base che presuppone il non ingannare e il non approfittarsi delle debolezze degli altri. E io stimo Kid perchè a differenza di molti altri uomini lui questo lo ha capito! questo però non significa che io, COME CHIUNQUE ALTRO, sia immune dall’ emotività se vengo “colpita” da una forte passione o da un sentimento.
Quando parlo di amore nobile, puro e incondizionato parlo di quel tipo di amore che trascende da qualsiasi aspetto opportunistico, e di conseguenza anche dall’ aspetto del ricambiare il mio sentimento. Se io voglio bene a una persona, posso dedicare la mia presenza, il mio sostegno e il mio affetto a quella persona qualunque sia la natura del rapporto che ci lega; posso anche arrivare a dare la mia stessa vita per quella persona, a prescindere dalla situazione che c’è tra di noi. Per esempio voglio molto bene a un uomo che vive a Roma, sposato e con una figlia. Tra di noi c’è un’ amicizia profonda ed un rispetto totale, e in passato sono stata innamorata di lui, e penso anche lui di me. se domani dovessero chiedermi cosa scegliere tra il salvare la mia vita e il salvare la sua, io non avrei dubbi: SALVARE LA SUA. adesso capisci cosa intento per AMORE ? per me l’ amore non è un mero concetto squallido di “coppia”, ma è qualcosa di immenso e universale.
Come ripeto, e parlo da uomo, dunque e per forza di cose del mondo femminile, pertanto non arrivasse la solita invasata ( cretina!!!)a darmi del misogino o del maschilista in quanto questo è semmai un discorso da eterosessuale, la difficoltà più grande e trovare la coincidenza tra la persona e la donna. È la stessa differenza che c’è tra la teoria e la pratica, altresì potrei dire che a parole son tutte meravigliose . Anzi meravigliosamente autocelebrative. Poi incontri tutte le tipologie e al primo posto metterei le cazzare professioniste ed a seguire quelle che s’innamorano dopo una bottarella o due volte e al terzo posto le vittime ( detto da loro ) degli stronzi, alias uomini senza palle . Le quali sono solo una sottocategoria delle prime due ( tralasciamo le arrampicatrici sociali, le ninfomani che improvvisamente “diventano” serie etc etc). Ora, perché io conto per un 25 % nella bontà di questa persona che frequento al momento?Perché esce dal podio :Cazzate non me ne ha dette tanto che il passato me l’ha raccontato e pure troppo ( golem, golem ..e tu lo vai ad indagare? Meglio non sapere, hehe) , non mi ama ma mi vuole bene ( importante per me), nella sua vita esisto perché mi tiene a mente in mille modi ma soprattutto ascolta e comprende . Malgrado mi dica di andarci piano perché lei è sempre una donna , cioè è permalosa . Tuttavia , lei apprezza che gliele canti, anche se sul momento le vanno di traverso. In altre parole, lei ha inteso perfettamente il discorso del dualismo tra persona e donna e ci sta lavorando perche’ ha capito che e’ un limite intrinseco da superare per sé stessa. Cosa me ne viene a me? Tutto (qualità) ! Ora, potrei essere moderatamente ottimista che non sia la solita indossa-maschere per compiacere e farsi piacere. E poco non è ! Mi auguro che questo venga preso come uno spunto di riflessione e non come una vanteria o altro ( chiaro m.g.?) . Perché mi interessa il punto di vista maschile sulla coincidenza tra la persona e la donna ,ove tutto passa per l’autostima, che è il fulcro intorno al quale gira, non gira o gira male ciascuno di noi .
“se domani dovessero chiedermi cosa scegliere tra il salvare la mia vita e il salvare la sua, io non avrei dubbi: SALVARE LA SUA. adesso capisci cosa intento per AMORE ? per me l’ amore non è un mero concetto squallido di “coppia”, ma è qualcosa di immenso e universale”
Maria Grazia. Con tutto il rispetto e la simpatia che ho per te, questa frase contiene, a mio modesto parere, quello che ti crea problemi tra ciò che’ vorresti che fosse la vita e ciò che’ è realmente. La sfumatura epica, che in te è più accentuata che in altre donne, ci dice come la tua visione delle cose sia la madre delle delusioni sentimentali.
Nessuno da’ la sua vita per un’altro con cui si hanno rapporti di quel genere, anche se so che mentre lo scrivi ci credi veramente. Solo una madre muore per il figlio, ma per mandare avanti un progetto di vita che la riguarda comunque. O se si è alterati mentalmente. Ma non è il tuo caso.
Vedi MG, queste dichiarazioni ad effetto, sono quelle che lasciano perplessi sulla possibilità che tu possa inquadrare nella corretta visuale una situazione, sentimentale specialmente, con la giusta maturità emotiva, ma con la concreta possibilità che la valutazione ridondante della stessa conduca ad una gestione “esagerata” della medesima.
Ma so, percepisco che tu ci credi nel momento in cui lo dici, ma io non ti vedo morire al posto del romano, e neanche tu ti vedi, suvvia MG.
Però mia cara amica, capisci da dove parte il mio contestato dibattito sugli amori “immaginari” di tante belle ragazze e donne alle quali la fantasia fa brutti scherzi?
Capisci quanto la voglia di amore NON sia amore?
Ammesso che che tu morissi per il romano, quale senso avrebbe quel sacrificio, se non quello di creare un effetto emotivo scenografico che lascerebbe perplesso lui per primo? Come i non ricambiatori, che SEMPRE si chiedono quale sia il motivo per il quale una donna continui a restare con loro nonostante non ci siano speranze.
È la voglia di amare l’amore, e di vederlo e VIVERLO anche dove non c’è. Come lo sono le gravidanze isteriche.
MG, devi credermi se ti dico che queste mie parole per te sono più segno di “quell’amore universale” di cui parli in buona fede che non quelle romanzesche di cui hai accennato.
Riflettici serenamente, magari dopo un bel bicchiere di Amarone, e rispondi se vuoi. Ma stai a contatto con la realtà, che è l’unica che può realmente farci crescere come persone.
Ti abbraccio con vera seppur virtuale amicizia, dicendoti che sono in perfetta salute.
Maria Grazia,
“Se io voglio bene a una persona, posso dedicare la mia presenza, il mio sostegno e il mio affetto a quella persona qualunque sia la natura del rapporto che ci lega.” – concordo.
aggiungo soltanto quanto già più volte affermato, e cioé che si porta avanti QUALSIASI tipo di rapporto FINCHE’ questo ci apporta PIU’ gratificazione che mortificazione. è una banalissima regola che si applica da sola, senza bisogno di elucubrazioni.
—
Kid,
“tutto passa per l’autostima, che è il fulcro intorno al quale gira, non gira o gira male ciascuno di noi .” – ovvio che sia così: l’autostima può essere vissuta in relativo oppure grave difetto, in sufficiente equilibrio oppure in un eccesso di sicurezza. come al solito, la via di mezzo è la più difficile da concretizzare nei FATTI, e ognuno dei punti su cui si posa l’assicella ha i suoi riverberi su gran parte del modo di essere, di pensare e di vivere.
—
buona domenica a tutti e due!
MG,
ma l’essere disposti a morire (a parole), per quello, quello e quell’altro che si ama, non è un gesto di amore puro ed incondizionato, ma un segno di squilibrio non indifferente.
Il buttarsi via.
In amore, o qualsiasi altro tipo di relazione, il tornaconto (che non è una parolaccia) indica un BENEFICIO personale. Uno stare bene.
Ecco perché le relazioni senza tornaconto non esistono, così come non esiste un’etica universale.
Se così fosse basterebbe seguire i dieci comandamenti, ma non mi pare di vedere dei Mosè.
Ciò che È, è differente da ciò che DOVREBBE ESSERE.
Dovrebbe essere…per chi, poi? In che modo dovrebbe essere?
Kid,
credo che la coincidenza tra persona e donna si riesca a raggiungere attraverso la piena consapevolezza di sé.
Una persona consapevole, sicura, e capace di accettarsi, non ha bisogno di inventarsi cazzate sul proprio conto.
Insomma, si tratta di stabilità, equilibrio personale.
E ti ho detto tutto…
Ciao
non voglio più discutere con M. e golem su cosa sia il concetto di AMORE, è ovvio che ognuno ha il suo, che va rispettato ( anche se non condiviso ) e arrivare addirittura a giudicare come “fattori di squilibrio” le opinioni altrui su questo delicatissimo argomento, mi sembra davvero inopportuno ( e anche incivile ). Quindi la chiudo qui, perchè non mi interessa riaccendere discussioni di basso livello, dello stesso tenore di quello a cui abbiamo assistito qualche settimana fa tra M., golem e rossana. M. questo uomo “romano” è una persona ecceZIONALE ed è diverso in assoluto da chiunque altro. Io lo AMO sia per come si è comportato con me, sia per come si comporta verso chiunque altro. Oggi più che mai capisco che è LUI il VERO uomo della mia vita. purtroppo, destino vuole che NON possiamo stare insieme. forse tu e golem non siete mai stati amati così. mi spiace..
tornando a kid, penso che tu non possa permetterti di giudicare nè le vite altrui, nè il modo di amare di alcune donne. Si, ci sono donne che si innamorano rapidamente ( dopo due “bottarelle”, come tu le hai definite ), altre che si innamorano dopo anni. Ogni storia è a sè, e ognuno ha un istinto e una percezione diversa per i propri sentimenti. Io non mi sono innamorata di te per “due bottarelle”, quello è un aspetto che per me è stato del tutto marginale. Io avevo visto in te una persona profonda, magnetica e sensibile, fuori dagli schemi e di una certa elevatura UMANA, con una sensibilità e un modo di vedere le cose che mi erano sembrati molto affini al mio. Quindi, a farmi innamorare di te è stato il nostro INTERSCAMBIO UMANO, non il sesso che abbiamo condiviso. Per quanto riguarda invece il come comportarsi in una relazione o in una conoscenza, non penso che debba insegnarmelo – con tutto il rispetto – una ragazzina che non ha ancora vissuto la vita VERA e ancora non ne conosce gli aspetti più brutali. Una persona che probabilmente, a differenza di me, vive la sua giovinezza in una condizione più protetta di quella in cui io ho vissuto la mia, e alla quale perciò risulta più semplice MANTENERE CERTI STANDARD… Io mi baso unicamente sul comportamento delle persone che hanno avuto esperienze di vita e storie simili alla mia, e tra loro cerco di prendere esempio da chi più si è adeguato a comportamenti etici. Con questo non voglio dire che non sono disposta a considerare altri punti di vista, intendiamoci ! voglio solo dire che le situazioni come la mia le può capire SOLO CHI LE HA VISSUTE..
…. di conseguenza chiunque altro tenderà a crearsi una visione superficiale e sommaria in proposito. Io non mi permetterò più di entrare nel merito della storia che stai vivendo, ma ti prego e ti chiedo anche a te di non entrare più, a tua volta, nel merito di questioni che NON POTRAI MAI CAPIRE. Io non faccio “classifiche” sulle tipologie negative di uomini da cui tenersi alla larga, anche se avrei molto da dire in proposito. Posso solo dire che senz’ altro io e te abbiamo un concetto molto diverso dei sentimenti, e ognuno si terrà il suo. Per me voler bene a qualcuno non significa selezionarlo dopo aver verificato che rispetta tutti i nostri parametri, ma significa accettarlo come persona aldilà dei suoi limiti, dei suoi errori, delle sue vicissitudini, degli aspetti superficiali. Tu NON mi vuoi bene, e di conseguenza NON MI ACCETTI e mi giudichi. FINE DELLA QUESTIONE.
Quelle che di me possono sembrare frasi ad effetto o “spinte autocelebrative” infastidiscono solamente chi, per convinzioni, esperienze di vita e modo di essere, non è in grado di arrivare a comprendere IL MIO concetto di AMORE, che non sarà mai come il vostro ! Io non amo per avere indietro la “qualità”. Quella la cerco in un servizio o in un prodotto. IO AMO E BASTA. per me il fatto stesso di condividere il mio tempo CON CHI AMO, aldilà delle sue imperfezioni e delle sue peculiarità, è un dono di “qualità”. è questo che nessuno – a parte rossana – riesce a comprendere!
Il vostro è un amore “selettivo”, che va per esclusione. Un pò come nei concorsi 🙂
Il mio è un amore “puro e selvatico”, e come tale più rischioso, istintivo e indomabile.
TUTTO QUI.
Kid mi dispiace, ma prenderò in considerazione seriamente questa persona che frequenti solo dopo che avrà compiuto la mia età, e solo dopo che come me ne avrà passate di cotte e di crude. a 25 anni siamo tutti “allievi imberbi”… ciao
“Kid,
credo che la coincidenza tra persona e donna si riesca a raggiungere attraverso la piena consapevolezza di sé.
Una persona consapevole, sicura, e capace di accettarsi, non ha bisogno di inventarsi cazzate sul proprio conto.
Insomma, si tratta di stabilità, equilibrio personale.
E ti ho detto tutto…”
concordo M! e infatti tu sei quello che si atteggia a “buon samaritano consigliere”, mentre il tuo scopo è tutt’ altro: SMINUIRMI agli occhi di kid, e sminuire rossana. quindi anche tu sei instabile e poco equilibrato, e NON TI ACCETTI. giusto ? 😉
Maria Grazia,
i toni sono suadenti ma mi sembra che ti si stia pian piano portando… ai pali e ai muri. già si è arrivati alle “gravidanze isteriche”…
se non si è omologati e vincenti, si è inevitabilmente carenti o sbagliati, senza ulteriori dettagli per il giudizio! l’etica non è universale ma il modo d’amare dev’esserlo, altrimenti NON è vero amore ma diventa nefasta ILLUSIONE. il solito cliché standard sta per esserti “dolcemente” calato addosso, come un’amorevole camicia di forza. vai anche tu a rileggerti il libro “Le donne che amano troppo”, al fine d’imparare come sarebbe auspicabile relazionarsi con l’altro sesso, pur non avendo a che fare con alcolizzati, drogati o psicotici e non essendo più emotivamente troppo immature.
non importa nemmeno se hai o meno gratificazioni personali nel portare avanti una qualsiasi relazione in modi diversi da quelli ritenuti “canonici”.
attenzione! stanno per farti del male, stigmatizzando in negativo la tua personale capacità d’amore (irruente e sanguigna come in altri aspetti del tuo carattere), per passare poi a trovare tutte le possibili magagne nella tua persona e nei tuoi vissuti (passati e presenti, con proiezioni sui futuri).
un uomo può morire per salvare moglie e figlia; una donna non può farlo a beneficio di un amico, anche se questo può essere più importante per lei di un marito o di un figlio… senza contare, poi, che in entrambi i casi si tratta di semplici parole, sostenute al momento solo da ammirevoli ideali…
spero tanto, per te, che lo scontro, impari fin d’ora, possa essere evitato. scusami se mi permetto di rinnovarti l’invito di lasciar cadere l’analisi del tuo rapporto con Kid, essendo più che logico che i dettagli più significativi non possano essere messi in piazza.
un abbraccio.
M : Putroppo sarà l’era dei social e dell’apparire ma è un fenomeno molto diffuso .
rossana
anch’ io come te ho colto il “gioco sporco” che stanno ricominciando a fare alcuni utenti, pensando di dover umiliare ( seppur con toni “dolci e suadenti” ) la mia visuale, la mia persona, il mio modo di amare. Non me ne curo più di tanto, certa di me stessa e delle mie convinzioni le quali, come tutte le altre, rimangono opinabili.
Per quanto riguarda Kid, ritengo di non dover tornare ulteriormente sulla faccenda.
grazie in ogni caso per i tuoi “avvertimenti” !
un carissimo saluto !
“Un uomo può morire per salvare moglie e figlia; una donna non può farlo a beneficio di un amico, anche se questo può essere più importante per lei di un marito o di un figlio”
Ma cosa tocca leggere! Un amico più importante di un figlio… e morire per questo amico. Lasciando orfano il figlio magari.
Parole in liberta’ … vigilata. Retorica da romanzi rosa di Laila. Cosa non si fa per mantenere il consenso.
MG, scusami. Posso averti disturbato, e capisco facilmente il perche’, ma quello che ti ho scritto lo penso veramente.
Comunque, nessuno ti impedirà di vivere il tuo modo di interpetare l’amore in maniera “selvaggia” se questo e’ il tuo temperamento. Non io di sicuro.
Ciao.
Maria Grazia,
TUTTE le situazioni poco lineari, per scelte errate o per partenze involontariamente scombinate, “le può capire SOLO CHI LE HA VISSUTE”: l’empatia non è di tutti e non sempre può arrivare a intuire come e perché una certa persona ha raggiunto un certo tipo di realizzazione e non un altro…
in un amore di coppia esistono i sensi e la carne ma, esulando dalla biologia animale, esistono anche le emozioni e i sentimenti. in alcuni prevarranno gli impulsi del primo tipo, in altri quelli concernenti il secondo: non c’è una legge che possa prescrivere le giuste quantità dei vari componenti, risvegliati negli individui in modo più che soggettivo e in continua evoluzione/involuzione fra loro.
sii contenta e orgogliosa di come sei. in amore c’è sempre chi può dare di più (non soltanto in termini economici) e chi fa semplicemente del suo meglio per ricambiare, se può, quanto gli viene donato.
buona serata!
MG,
cavolo! Mi hai beccato!
Ebbene sì, confesso: non sono qui per soccorrere generosamente il mio nemico. Non sono nemmeno una persona buona.
Sono qui perché ti voglio sminuire agli occhi di Kid.
Cioè, io scrivo perché voglio sminuire una sconosciuta davanti ad uno sconosciuto.
E visto che sono uno sporco materialista che non fa niente per niente, il mio sminuirti mi permette di dormire meglio di notte, di farmi stendere tappeti rossi dove cammino, e gonfiare a dismisura il mio c/c.
Ci hai preso in pieno MG.
Sei stata capace anche di svelare la non accettazione di me stesso.
È vero non mi accetto.
Odio tutto ciò che mi circonda, tutte le persone che mi stanno accanto, tutto ciò che con il sudore sulla fronte ho seminato quando ero più giovane, e adesso inizio a raccoglierne i miseri frutti. Sia materiali che non.
Ti confesso una cosa MG: invidio il tuo romano ed invidio te.
Invidio il romano perché i comuni mortali hanno a disposizione una sola vita, la propria, mentre lui ne ha a disposizione ben due, la tua e la sua.
E poi invidio te perché sei capace di provare, contemporaneamente, non uno, ma ben due amori, e magari ne hai un terzo al caldo, pronto a sbocciare ai primi tepori di questo sentimento.
Che mondo ingiusto. Chi tutto e chi niente.
Non sono nemmeno degno di ricevere un amore come tuo. Non sono nemmeno degno di avere una donna disposta a buttarsi giù dal primo viadotto per Amore verso di me.
Sono un povero stronzo.
Anche Golem è un povero stronzo. Indegno di ricevere l’Amore.
È un grande peccato ed una grande schifezza tentare di costruire qualcosa, tanto più se si è un due a farlo. Sia mai! Troppo opportunistico.
Meglio farsi terra bruciata intorno.
Rifletterò su questo.
Kid,
pur non avendo social network conosco come funzionano. Uno tra tutti facebook.
Sono mezzi per apparire, per perdere quel senso e quella dignità che ha, ma forse è più giusto dire aveva, la riservatezza.
Mezzi che spesso…
Vengono usati per vendere l’immagine di se stessi, e non la propria sostanza.
Tempo fa una mia ex compagna del liceo aveva fotografato e pubblicato tutto il suo percorso sentimentale che l’ha portata dalla crisi matrimoniale al divorzio. Tutte notizie che venivano apprese da altri nostri amici in comune tramite notifica sul cellulare.
Tramite NOTIFICA sul cellulare. Rendiamoci conto.
Il fatto è che viviamo in un’epoca in cui ci si coltiva poco.
Il sé è visto quasi come un maleficio.
Coltivare se stessi, occuparsi di se stessi, investire e faticare per darsi sostanza, è un percorso lungo, faticoso.
Meglio raccontarla e raccontarsela. E pazienza se si diventa dei cazzari, perché si può sempre dare la colpa al primo stronzo maschilista di turno.
Ciao
M.
giudicare qualcuno, ad esempio, per il proprio passato o per la macchina che guida, e decidere DI CONSEGUENZA di non eleggerlo come proprio partner ideale, non è molto diverso che avere un profilo facebook al solo scopo di apparire. In entrambi i casi si tratta di badare alla FORMA, anzichè alla SOSTANZA!
Per me è davvero avvilente vedere uomini di 40 anni o poco più, già del tutto disumanizzati e inariditi dalle precedenti esperienze e delusioni, e chiusi alla vita e ai VERI amori, a prescindere dalle “vittorie” e dai traguardi pratici che potete aver raggiunto nella vostra esistenza. quindi preferisco tenermi i miei “peccati”, le mie imperfezioni, i miei limiti ( come li chiamava Kid ), MA ESSERE UMANA, nel mio modo di vivere e nelle mie espressioni. preferisco vivermi i miei sentimenti viscerali e sofferti, piuttosto che aspirare alla vostra FELICITA’ DI FACCIATA.
Può anche darsi che il romano sia fortunato ad essere amato da una donna che darebbe la sua vita per lui, ma anche io sono fortunata ad essere amata da lui, te lo garantisco. di certo non è quel tipo di “amore” che intendete tu e golem, e che presuppone a tutti i costi la costruzione di una coppia DI FATTO. quindi, non impedisce il fiorire di altre situazioni in parallelo ( come quella ad esempio vissuta con kid ). Lui sa benissimo che posso vivere delle esperienze con qualche uomo, come io so della sua situazione di uomo sposato e rispettoso della sua famiglia e di sua moglie, alla quale sicuramente è legatissimo e vuole molto bene. La faccenda con ME è una questione a parte, ed è comunque un sentimento “pulito” e di stima totale e reciproca, che non comprende alcun aspetto carnale, per quanto siamo attratti l’ uno dall’ altra!
Se un giorno dovessi avere la grande fortuna e il grande onore di morire PER LUI, quella sarà la mia più grande festa. quello sarà il momento più bello di tutta la mia esistenza, che supera di gran lunga qualsiasi altra cosa posso aver vissuto con qualunque altro uomo, compresi quelli con i quali sono stata a lungo. Siamo UGUALI, io e lui. DUE RIBELLI, DUE GUERRIERI, DUE INCOMPRESI.
rossana
sei una grande DONNA. tutto il resto ( di quello che leggo qui.. ) E’ NOIA, come direbbe il Califfo !
ciao 🙂
No MG, in questo momento sei solo uno strumento per qualcuno che vuole togliersi una personale soddisfazione, pero’ grondante di amore empatia e solidarieta’ per le tue vicende. Non sono io che fa il gioco sporco. Se rileggi il mio iter nei tuoi confronti lo capirai.
Comunque, auguri perché tu possa realizzarti come desideri.
Ciao.
M.: “Un uomo può morire per salvare moglie e figlia; una donna non può farlo a beneficio di un amico, anche se questo può essere più importante per lei di un marito o di un figlio”. Surreale: siamo tornati nel meraviglioso mondo di Amelie.
Quando morirò per salvare Mimmo, a cui tengo dalle elementari, la mia vedova e la povera orfana, sapranno finalmente che il loro caro era un uomo che sapeva amare.
Ti saluta IL povero stronzo. Ma non ancora co......, visto che Mimmo sta bene.
Gioco sporco.
Ma pensa te.
Fino a quando ho espresso verso di te “solidarietà” per un tuo momento di difficoltà legato al tuo lavoro traballante, ai problemi economici ed il trasferimento a casa di tua madre (così avevi detto mesi fa) eri tutta un “grazie grazie”.
Fino a quando mi hai fatto una domanda ed hai letto un tipo di risposta che ti piaceva eri tutta un “M ti ringrazio per la tua interessante e articolata risposta, e quello che mi dici è la conferma di ciò che pensavo: cioè che gli uomini NON sono tutti uguali…”
Ed ora, quando una persona la pensa in maniera diversa da come ti piacerebbe, al primo udire del suono di una cornamusa che ti richiama nei ranghi, allora si diventa giocatori sporchi.
Bene. D’altronde perché aspettarsi altro.
Non sono certo il tipo che ha bisogno di leccare il culo, né di essere dolce e suadente con qualcuno.
Non mi pare di aver problemi ad esprimere ciò che penso, tantomeno mi faccio problemi sul modo in cui mi esprimo.
Quindi non vedo tentativi striscianti volti ad umiliare qualcuno, se non esprimere un mio parere. Se poi questo parere è umiliante per qualcuno, c.... suoi.
Gli utenti che strisciano sono altri, e non si dimostrano mai parsimoniosi nel sibilare la loro bassezza umana.
Comunque, discorso chiuso.
A me non cambia assolutamente nulla, e sinceramente mi interessava di più il discorso che si stava portando avanti con Golem, e confrontarmi con sua esperienza.
Le diatribe “amorose” da forum ed il traffico nelle mutande altrui, non mi interessa.
Discorso chiuso.
M. qui non sono certo io quella che si incazza perchè un altro dice come la pensa. siete voi maschi del forum che vi infervorate come iene se qualcuno non è in linea con voi. Gli esempi più eclatanti in questo senso siete tu, Kid, Andrea_The_Original e mrx. Golem è un caso un pò più a sè e con lui si può ragionare molto di più, ma anche lui ( essendo comunque un UOMO ) a volte esagera nel cercare di imporre, forse senza rendersene conto, il SUO punto di vista.
M. non ti devi stupire delle mie osservazioni. I tuoi ultimi post in questo thread rivolti a me erano VISCIDI, e si capiva benissimo che gongolavi di gioia dinnanzi all’ innamorata respinta ( ovvero dinnanzi alla femminista sconfitta )! peccato però che per me non è affatto una sconfitta essere mollata da uno che mi definisce una “ninfomane che fa finta di diventare seria”, ma è bensì una VITTORIA.
Se lo tenesse pure la sua “verginella” imberbe e stupidina, che pende dalle sue labbra e si beve tutto quello che le viene detto! glielo cedo volentieri. Io sono UNA DONNA VERA, con il suo vissuto e le sue opinioni. Di conseguenza voglio UOMINI VERI, che apprezzano le donne di carattere.
I vostri commenti grondanti di spirito di vendetta maschilista mi fanno una pippa! chiaro ??
Kid, in questi giorni, come ti ho scritto anche in privato, mi hanno staccato il gas per morosità. quindi sono senza caloriferi e fornelli funzionanti e senza acqua calda già da tre settimane. E nonostante questo, e nonostante io non abbia alcuna stabilità lavorativa ( e non certo per causa mia! ), e nonostante io debba pure provvedere a mia madre, non mi abbasso ad accettare le proposte oscene di taluni puttanieri, come invece pensi tu. ma resisto e vado avanti con poco ! e nemmeno prendo caxxi da “rimorchio” su chat o altrove a scopo ludico, come vai sottintendendo. quindi tutte le vostre stronzate su come dev’ essere la DONNA DI VALORE, e di come io NON corrisponda a quell’ ideale, andate a scriverle da un’ altra parte. Io mi ero proposta di venire a vivere presso di te per dimostrarti le mie serie intenzioni. tu non hai voluto. CHIUSA LA FACCENDA. Non ha senso continuare a mettere in dubbio la mia integrità morale! Non permettetevi più di entrare indebitamente nelle vite degli altri!
DISTINTI SALUTI, “UOMINI” !
CONCLUDO una volta per tutte mettendo in chiaro alcuni punti ESSENZIALI:
1 La mia esperienza di vita, le mie opinioni e le mie conoscenze hanno lo stesso valore ( se non di più ) di quelle di qualsiasi “uomo” che interviene qui, e che pensa di dover dare lezioni a un mondo di donne che devono impararle!
2 Questo forum è un luogo di incontro per gente che vive dei disagi, che ha delle difficoltà ( pratiche o spirituali che siano ) e che viene anche per sfogarsi. e non un’ arena punitiva per maschilisti boriosi che devono rivalersi sulla “peccatrice” di turno! chi bene o male si è preso la sua rivincita nei miei confronti circa delusioni vere o presunte che gli avrei inflitto, è inutile che continua ad accanirsi a oltranza su colui/colei che ritiene il responsabile dei suoi malumori degli ultimi mesi!
3 Nessuno d’ ora in avanti dovrà più permettersi di entrare nel merito della mia vita, delle mie scelte, del mio passato, delle mie opinioni, di come gestisco il mio tempo libero. Se voi di una persona ( in questo caso me ) VEDETE SOLO QUELLO CHE VOLETE VEDERE, non è certo un problema mio. Non sono io quella SBAGLIATA !
4 Non voglio più essere tediata da una persona in particolare, persona con la quale ho cercato di mettere fine a qualsiasi scontro, e che invece va avanti imperterrito con le sue provocazioni ( kid ). A me non frega più niente di cosa fai, di chi frequenti, e del modo di gestirti il rapporto con questa/queste persone. E di certo non devo imparare da una bimbetta di campagna come devo comportarmi con un uomo. tanto più che io ti andavo benissimo in ogni cosa, prima che TU decidessi di chiudere con me per via di cose che non vuoi/puoi accettare per una questione di MASCHILISMO e di FINTO PERBENISMO! okk ?????
perciò piantatela di ossessionarmi con le vostre assurde teorie malate su come dev’ essere il rapporto uomo-donna, lasciatemi in pace e non rompetemi più i co......!
io voglio l’ UOMO che apprezza la DONNA: cioè colei che è preparata, consapevole, decisa, emancipata.
DISCORSO CHIUSO ( SPERO! )
MG,
cosa vuoi che ti dica? Hai svelato tutti i miei segreti. La mia voglia di umiliare una sconosciuta su internet, la mia voglia di sminuire una sconosciuta su internet, davanti agli occhi di uno sconosciuto su internet.
Questo sembrerebbe un discorso folle, ma ti assicuro che ha una logica, e tu ovviamente, da aquila
che sei, l’hai scoperta immediatamente.
Ammetto anche di vivere una felicità di facciata. È vero.
Ho costruito un amore, una famiglia ed una felicità a tavolino, di facciata, appunto. Non l’ho fatto per convinzione, ma per approvazione sociale.
Non ho mai avuto la fortuna di trovare una donna che mi amasse talmente tanto da buttarsi sotto il primo Freccia Rossa in nome dell’amore per me.
Che ti devo dire MG? La vita è anche una questione di fortuna: o ce l’hai o non ce l’hai, ed io non l’ho avuta.
Devo essere stato proprio disumano nel decidere di non considerare tutte le donne come delle puttane, o più semplicemente come delle salviette per asciugarmi lo sperma dopo avermele sco.... per bene.
Dopo la batosta che ho preso anni fa, e dopo tutto quello che ne è derivato, ho deciso di non nascondermi dietro un dito. Ho deciso di non nascondermi dietro al paravento “le donne sono tutte così” e “il mondo è tutto così”. Che stronzo che sono stato nel lasciarmi tutto alle spalle, ed andare avanti costruendomi tutto a tavolino.
Hai ragione MG: sono un “uomo”.
I veri UOMINI li lascio volentieri fare agli altri, e li lascio altrettanto volentieri alle VERE DONNE.
Io mi tengo la mia felicità di facciata, e tu il tuo vero Amore capitolino.
Che ognuno si faccia carico della vita che merita. Io sono sfortunato.
Guarda che sei tu che nel forum hai scritto dei tuoi fans .
Golem,
quella frase mi ha lasciato un retrogusto amaro, e mi ha fatto tornare in mente la vicenda della Dama Bianca e Fausto Coppi.
Mi ricordo benissimo di una frase detta da lei nei momenti in cui Coppi era malato di malaria: “avrei preferito la morte di mio figlio, piuttosto che la sua (di Coppi)”.
Ognuno ha la propria scala di valori.
Non so cosa pensare di fronte a certe esternazioni perché sono lontane anni luce dalla MIA scala di valori.
Per quanto riguarda me, ed il valore che io do ai figli, il loro benessere ed il loro sacrosanto diritto di crescere in un contesto a loro favorevole, sentendosi voluti, amati, e potendo contare sulla presenza di un padre e di una madre, viene prima di tutto il resto.
Golem i bimbi non sono sempre e solo pezzi di cuore, ma anche pesi ed ostacoli, e le conseguenze che derivano da questa loro condizione, le pagheranno loro, e solo loro, soprattutto in termini affettivi. Purtroppo.
Con lo sfascio e la demonizzazione della famiglia, ed il suo conseguente sfaldamento, sono sempre di più i bimbi-pacco che si ritrovano a dover passare sotto la mano del macellaio che fa a fette la loro sfera affettiva, la loro autostima e tutto il resto. Spiace per loro che non c’entrano assolutamente nulla.
Le mie sono ovviamente considerazioni creare a tavolino per dar man forte alla mia felicità di facciata. Sia chiaro.
Ciao stronzone. Mimmo non sa quanto rischia!
Maria Grazia,
i nostri mondi NON sono di certo simili a quello di Amelie. si ventila così per sminuirmi, come si è fatto con le “frasi da Baci Perugina” o con il ritenermi incapace di MIEI pensieri, mentre si millanta di vivere sulla falsariga del “Mulino Bianco” (cosa sempre pensata, che mi sono astenuta dall’esprimere).
rifiutiamo di allinearci, e questo infastidisce chi si ritiene in possesso di “verità” universali. se si fosse davvero convinti in tal senso, non ci dovrebbe essere l’insistenza di volerle rafforzare di continuo, applicandole a casi mai del tutto uguali.
mi dispiace per la tua attuale brutta situazione pratica, che a suo tempo in termini meno drammatici ho vissuto anch’io (all’epoca c’erano più possibilità di trovare lavoro).
non sono disillusa dagli esseri umani ma non ho più l’ingenuità dei vent’anni, quando raccattavo alcolizzati dalle panchine dei parchi pubblici per riportarli alle loro famiglie, che regolarmente li rimettevano fuori casa, oppure cercavo libri di scuola per una giovane omicida, che avevo conosciuto di persona, poi “usata” e derubata in carcere dal Pubblico Ministero… ora sono una donna anziana, che non ha salute da vendere e che deve OGNI giorno fare i conti con più di un serio problema famigliare. altro che mondo d’Amelie!
cerco di rispettare il prossimo il più possibile e mi dispiace che la stessa cosa non possa essermi riservata, nonostante possa avere idee in contrasto.
ripeto: per me morire per qualcuno è un’iperbole, sia che s’inteda farlo per un famigliare che per un amico. in entrambi i casi non sono che PAROLE, surrogate da intenti, che potrebbero diventare realtà come restare tali. perchè si dovrebbe per forza credere che il ruolo determini l’entità di un affetto?
spero non ti senta strumento di una stupida “soddisfazione”. il piacere che cerco è quello di poter dare qualcosa di positivo a chi ne manifesta il bisogno, NON quello di accanirmi a far valere un’opinione, che resta soggettiva.
MG ho letto un po’ dei tuoi risvolti, è apprezzabile il fatto che tu ami una persona per quella che è senza pretendere nulla e rispettando il suo stato di uomo sposato, a mio parere però la cosa non è molto chiara e potrebbe farti soffrire, non adesso magari ma più avanti. Io sono una persona a cui piacciono le cose chiare, nette, sicuramente è un punto di vista diverso dal tuo ma tu parli di questo uomo in modo confuso, o almeno io non ho compreso bene. Dici che eri innamorata ma sembra che qualcosa tu la prova ancora, sinceramente non avrei mai mantenuto contatti con un uomo impegnato sapendo l’attrazione che c’è, se vi incontrate il passo per un tradimento può essere breve e sinceramente vivere su quella corda lo trovo controproducente per tutti. Sicuramente per provare determinate cose quest’uomo deve aver suscitato in te sentimenti molto forti, il quo ricordo lo terrai con te ma non vorrei che il tuo sia un accontentarti perchè sei rassegnata a stare per conto tuo senza condividere la tua vita con qualcuno, che poi può durare 10, 20 o 30 ma comunque non hai questa condivisione, che ti posso dire è bellissima. Non vorrei che tu rimanga nella condizione di accontentarti di un amore platonico ma irrealizzabile avendo storie e avventure con uomini che vogliono solo divertirsi, sei uno spirito libero ma anche gli spiriti liberi soffrono. Poi ognuno è fatto a modo suo al tuo posto avrei chiuso fino a quando non fossi stata sicura di non provare più certe emozioni. Dalle tue parole traspare molta sofferenza e mi dispiace molto. Comunque non prendertela con M e Golem, non sono certo loro a gongolare se vieni respinta ma gli invidiosi e rosiconi marci. M e Golem, come me hanno una visione diversa, tutto qui.
Saluti
MG mi dispiace che tu ti trovi nelle condizioni che ho letto nel tuo ultimo post, e spero che un colpo di fortuna possa cambiare le cose, comprendendo con questo la rabbia che può nascere in te da questa ingiusta situazione. Ma vorrei poterti dire che le mie opinioni sono solo il frutto delle esperienze che ho vissuto, e non ho neppure inconsapevolmente il desiderio di imporre il mio punto di vista. Come ho detto anche ad un’altra utente. Io credo in quello che dico ovviamente, ma chiunque può attingere o meno a quei ragionamenti se lo ritiene opportuno, e il fatto che potrei essere convincente (come e’ stato detto a suo tempo quasi come una critica) non deve essere visto come un tentativo di plagio, perché non ho nessun interesse al riguardo, visto che nessuno di noi si frequenta, ma forse come la possibilità che abbia le idee chiare su quello che IO mi aspetto dai rapporti sentimentali e per questo so come dirlo, apparendo convincente all’inizio e molesto quando forse non si sa piu come replicare. Niente di più.
Comunque ripeto: ti auguro di risolvere presto i tuoi problemi e trovare quell’equilibrio sentimentale che tutti meritiamo.
Un amichevole saluto.
M, quando le condizioni psicologiche e esistenziali, anche pratiche, incombono su di noi col loro peso, credo bisogna comprendere che le reazioni e gli atteggiamenti agli argomenti che vengono trattati, possono essere anche il frutto di quello stato d’animo “al limite”.
Io, e forse anche tu, possiamo considerarci fortunati, sentendoci “coperti” sotto il profilo affettivo, quindi, anche se in buona fede non si può prevedere la reazione che potrà avere una “ostentazione” del genere.
Ho usato quel termine che suona presuntuoso per la solita ragione che alcune parole si portano addosso anche se nel caso specifico significa solo “mostrare”.
Ma è chiaro che chi si sente “aggredito”, pur non volendolo aggredire, difenderà il “pacchetto” di principi e di risultati che la vita gli ha concesso. Anche se e quando dovesse intravedere delle verità in quelle “aggressioni”.
Io no ho avuto mai nessuna di quelle intenzioni aggressive, e mi spiace se alcune delle donne che hanno partecipato a questo dibattito/scontro si trovino in certe condizioni o abbiano reagito in un determinato modo, ma dobbiamo tenere presente che molto sono qui più per cercare conforto che non risposte. Dovremmo prenderne atto, constatando che le dichiarazioni iberboliche che abbiamo letto attengano solo a quel bisogno di equilibrio e di riconoscimento che solo una vera storia d’amore potrà darci.
E se a me l’ha dato, e’ solo per questo motivo che ho cercato di parlarne come ho fatto, non certo per ostentare, e ancor meno per ferire chi è in difficoltà. I vigliacchi stanno da un altra parte e, come ho detto più volte, spesso vengono scambiati per i VERI oggetti d’amore, anche se alla fine a causa loro ci si ritrova “al verde” sentimentalmente.
Stasera vediamo se quell’innamorata nerazzurra continuerà a deludermi, e io continuerò ad amarla nonostante tutto, dimostrando così come spesso si predica bene e si razzola male.
Ad maiora.
Miei pensieri sull’amore:
1) stiamo molto tempo della vita con noi stessi, e dovremmo provare a starci al meglio (traducibile amarsi a sufficienza)
2) Legittimo e a mio avviso necessario condividere il nostro tempo con una persona che ami se stessa a sufficienza e possa condividere con reciprocità suddetto amore.
3) Amore per me è quell’emozione che ti fa lasciare andare e non ti importa di cosa ti succederà intorno. Anni fa, in uno pseudorapporto con uno che ho affettivizzato ma non amato, vissuto del sesso, poco e non soddisfacente, proprio all’inizio, durante un dicembre in una piazza della mia città, ho provato suddetta emozione. Ero davanti ad una giostra e volevo far emergere la bambina in me, ma difese e blocchi me lo impedivano. Lui mi disse di lasciarmi andare, di andarci con lui, e di vivere l’emozione. Insomma mi diede e chiese fiducia e io assaporai davvero “il lasciarmi andare”. Poi ha fatto ciò per troppo poco o forse solo quella volta o per avere molto di più da me di quel che mi aveva dato. Ed io che non proietto, non l’ho mai vissuto come amore. Ma estrapolo quell’evento dandogli il senso di cosa sia per me l’amore.
3a) L’amore è lasciarsi andare con qualcuno che voglia darti fiducia e prendere la tua non solo una volta, non solo per una giostra di qualche minuto ma per la giostra di vita.
4)Cosi come non sono e mai riuscirò a vivere di proiezioni sull’amore, non capisco come facciano gli altri e non accetto le altre su di me. Vale a dire, che molti non amano te (generico) ma il loro bisogno e lo plasmano sulla persona meno peggiore che capita loro. Si è una sorta di mezzo per colmare un bisogno e non l’obiettivo vero.
5)Se si vuol essere il vero scopo di un rapporto, si rischia quasi sicuramente di restare soli a meno che non si trovino donne o uomini alla Golem, ossia non perfetti ma che vedano l’altro con “lenti” pulite, trasparenti. Lasciamo che il passato parli di noi ma che non sia parte del nostro futuro. E che…
Ci mancherebbe che io in un forum non scriva più quello che voglia perché una utentessa me lo vorrebbe moralmente imporre, anteponendo una sua lettera personale del rispetto . Quando io da lei di rispetto non ne ho avuto per il solo fatto di non averla corrisposta a suo uso e comando, sentendosi per questo in diritto di mettere tutto in piazza . Quando già sapeva e nulla le era stato taciuto, dunque è stato puro sfregio, condito da opinabili ricostruzioni e furore isterico . Nel mentre però la vita delle signorine, povere vittime, andava e va avanti tra un valzer ed un nuovo incontro . Ma ormai conosco bene la storiella ed ogni volta la ripasso, che sia con una più giovane o più matura le donne di oggi non cambiano e le mie storie neppure. Definire costoro borderline è un eufemismo : Da santo ad appostato il passo è breve . Strano se la persona che si è, è sempre quella. Ma sarà il caso di guardarsi allo specchio? No, non ce la fanno ! Alle tue mail non rispondo m.g. perché non posso tenere una doppia corrispondenza, di cui una, quella privata, potresti interpretarla a modo una prima volta per poi rivederla alla luce di quanto si scrive nel forum . Questo è quanto, la normale e folle amministrazione per chi mischiasse la propria umanità con una donna di qualunque età dei nostri tempi . Hanno ragione loro, tra 19enni e 50enni, bei signori. E che se la tengano pure, almeno quelle a differenza delle mutandine addosso !
Sarah,
ti rispondo per quanto riguarda me. di solito vado d’accordo con tutti, a ogni livello mentale e sociale, ma con pochissimi riesco ad avere una VERA e PROFONDA sintonia, tanto che per una ventina d’anni sono stata, per scelta, priva di rapporti amorosi.
se mi capita, poi, d’incontrare un uomo con cui mi sento di condividere molto, anche soltanto spiritualmente, perchè non posso coltivare un rapporto in cui investire tutto quello che desidero? perché, se non ho modo di raggiungere la “perfezione di coppia”, mi devo autocondannare al vuoto? perché non posso decidere cosa è meglio per me e a chi dedicare le mie attenzioni? perché non posso classificare il mio sentimento come più mi sembra giusto?
la vita di TUTTI è basata su compromessi, più o meno evidenti. prima di cantar vittoria, soprattutto in amore, bisognerebbe essere ben sicuri che i risultati positivi siano confermati nel tempo e che non siano troppo gravati da coercimenti e/o interessi personali vari.
in questo settore niente è perfetto o sicuro al 100%, e ognuno cerca ogni giorno di mantenersi in equilibrio sulla sua oggettiva (povera o ricca) realtà, che non ama veder negata.
buona serata!
..che vogliamo vivere con la persona è il presente.
6)Amore è rispetto, da dare e ricevere. Un partner sposato o impegnato non mi convincerà mai di poter amare rispettando e di poterlo amare nel segno del suddetto rispetto. Sapere che possa dividere o condividere con me solo attimi di vita, di non essere liberi di vivere alla luce del sole, di dover accettare tempi risicati, non si sposerà mai e ridico mai, con il mio concetto di amore. Un partner impegnato è un partner a metà e se io mi do o voglio dare tutta ma ho dei confini, non potrà mai essere l’uomo della mia vita. Mai
7) Tutto può condizionarci dell’altro ma proprio perchè abbiamo limiti, se non siamo tarati per superarli, accettiamoli ma in nome dell’autenticità. Non trasformiamoli in difetti, torti altrui, esponiamoli, forse l’altro non ci aiuterà a superarli, neppure ce lo chiederà, forse si separeranno le strade ma non usiamo i limiti per sconvolgere la vita dell’altro, perchè un limite si accetta, il dolo o la gratuità di un agito irrispettoso, no!!!
8) Chi riesce a vivere di proiezioni, di partner come mezzi per propri fini, chi si racconta il proprio sentimento faccia pure ma dovrebbe evitare, di vedere coloro che non sanno farlo come “troppo esigenti”. Non esiste il “troppo” in questo caso ma solo il personale modo di vedere un sentimento che può cambiare la vita in un senso o in un altro.
9) Io vorrei che mi regalasse gioie, le lacrime che mi regala un partner egoista, non sanno di amore, ma solo di sofferenza. E la sofferenza non va a braccetto con il mio senso di amore. La sofferenza è qualcosa che va superato ma in due, con la volontà comune. Non è uno stagno in cui stare a mollo. Amare o essere amati ricercano serenità, equilibrio e reciprocità.
rossana la perfezione di coppia non esiste, credo solo che a volte per rassegnazione per le brutte esperienze forse, inconsapevolmente, si tende ad accontentarsi e mi chiedo se davvero questo possa portare a qualcosa di buono a lungo termine. Per il resto io non terrei mai un rapporto in piedi, seppur platonico e di amicizia con un uomo impegnato, a lungo andare lo troverei logorante e comunque non lo ritengo rispettoso nei confronti della coppia anche se non la conosco. Per me è così.
Maria Grazia,
per me sono cento volte meglio e più onesti i “vigliacchi violenti” che non tendono a prevalere per sfinimento dei “moderati” che non fanno altro che sminuire idee e persone, dall’alto della loro vincente superiorità, o meglio del loro paternalismo da quattro soldi.
– “frutto di quello stato d’animo “al limite” – al limite di cosa? della sanità mentale, forse?
– “difenderà il “pacchetto” di principi e di risultati che la vita gli ha concesso. Anche se e quando dovesse intravedere delle verità in quelle “aggressioni”. – ma quale verità? come se non si fosse in grado di ragionare con la propria testa e di valutare in prima persona pensieri, emozioni e vissuti.
– “si trovino in certe condizioni o abbiano reagito in un determinato modo, ma dobbiamo tenere presente che molto sono qui più per cercare conforto che non risposte.” – presunzione allo stato puro!
– “le dichiarazioni iberboliche che abbiamo letto attengano solo a quel bisogno di equilibrio e di riconoscimento che solo una vera storia d’amore potrà darci.” – la saggezza e l’equilibrio sono appannaggio di chi nega TUTTI i pareri che gli sono stati dati e modifica le ombre del passato per farle rientrare, a piacer suo, nella perfetta luminosità del presente.
a nessuno verrebbe in mente di doversi difendere se non sentisse sulla pelle il peso della volontà di sovrastarlo.
scusa se commento con te, non potendone proprio fare a meno. non sei tenuta a prendere in considerazione niente di quanto ho scritto.
un abbraccio.
Ciao Sarah, ti ringrazio per aver fatto notare che le mie, e posso dire anche quelle di M, erano solo espressione di personali esperienze, che non volevano imporne ad alcuno l’utilizzo obbligatorio nel proprio modo di vivere le storie d’amore. Infatti mi ha colpito che una di queste persone rispondendo al tuo precedente intervento quasi si giustificava dicendo:
“perché, se non ho modo di raggiungere la “perfezione di coppia”, mi devo autocondannare al vuoto? perché non posso decidere cosa è meglio per me e a chi dedicare le mie attenzioni? ”
Ecco, come e’ stato compreso da tutti e da MG per prima, che ha difeso violentemente il suo modo di vedere le cose, non c’era l’intenzione di leggere queste giustificazioni, perché non era questo lo scopo della discussione.
Vorrei ribadire tramite il tuo post, che NON è stata deliberata nessuna legge dello Stato perché non si possa vivere le proprie storie come meglio si crede, anche nel modi sopra descritti e sentirsi perfettamente soddisfatti. Anzi, non c’è bisogno neppure che lo sottolinei nessuno, neanche colui dal quale sembra sia partito questo frainteso obbligo. Ma certamente lo stesso non confermerà mai che, per lui, quello che ha creato la polemica non sia il modo che riconosce come più adatto per realizzare un VERO rapporto sentimentale: quello come minimo di essere ricambiati.
Spero di poterlo almeno pensare, e parlarne liberamente, senza ritenere di aver rovinato la giornata a nessuno.
Ciao.
Golem io ho capito il discorso che fai tu. Quando ho detto alla signorina MG che le auguravo di trovare un po’ di calore umano, di umanità, non era una cosa buttata lì a caso, né per giocare sporco, né per persuadere chissà chi. E non sono stato io ad impicciarmi delle sue questione. Non sono io che ho pubblicizzato la vicenda tra lei e Kid, non sono io che ci tengo a far sapere che ho un amore capitolino, né camionisti, né pirati, né una passera bella, sana, dolce e profumata, così come MG si è preoccupata di farci sapere gli esiti delle sue visite ginecologiche.
Non sono io che ho bisogno di sgomitare per ritagliami uno spazio.
Se poi dalla domanda che MI È STATA FATTA, è saltata fuori la solita storia, non so cosa dire.
Se tu mi fai una domanda io ti do una risposta.
Se tu vuoi un certo tipo di risposta, la domanda la devi fare ad un certo tipo di persona. Ti dà la caramella, ti tranquillizza, così sei a posto con te stesso.
Ma se tu cerchi questo, devi fartela solo con gente della tua pasta, o no?
Perché devo dire per forza quello che certi utenti vorrebbero sentirsi dire, senza poter dire la mia? Alla faccia dell’imposizione.
O ti allinei alle loro follie o sei tutto ciò che abbiamo letto.
Poi guarda con quale velocità cambiano le etichette da attaccarci addosso.
Inter merda.
Ciao zuccherino