Follia imperante
di
Esse
Riferimento alla lettera:
Un formista mi chiede se può darmi sua email per confrontarsi con me sugli uomini, dopo aver letto alcune mie cose. Accetto perche non ho nulla contro i dialoghi. Passaggio all'email fatto. Nelle 2 email iniziali mi esprime solidarieta per questo maschile che descrivo essere spesso (attenzione, solo per i...
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Data di pubblicazione: 19 Novembre 2014.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

Ciao MG, M e tutti.
M, quello che sostieni è direttamente proporzionale a quanto determinate idee cozzano contro delle certezze che cercano verifica su queste pagine.
Io stesso mi ci sono affacciato per avere questi supporti in un momento di crisi, ma mi sono reso conto che alla fine dovevo risolvere da solo i miei dubbi, e cercarmi le sicurezza attraverso l’elaborazione dei miei principi e delle logiche che ho dibattuto si queste pagine, perche’ il conforto che mi proveniva dal forum erano solo pezze calde.
Ma francamente non me la sento di criticare chi cerca un po’ di solidarietà attraverso questi canali. Se non c’è di meglio non gliene si può fare una colpa. Ma ripeto, per me e’ stato solo un palliativo. Mi sono dovuto curare da solo. See you.
M, ciò che asserisci tu, l’ho asserito pure io, quando dicevo e dico che qualcuno in particolare, predica bene e razzola male. Non è una questione di ragione, ne il forum ne la vita, o di verita. Ognuno può avere la propria seppur vi siano a volte elementi soggettivi e a volte indiscutibilmente oggettivi. Si tratta di, mi annoio da sola a ripeterlo, di rispetto che fa si, che si esprimano pareri e non giudizi. Che si dia la propria esperienza di vita e non si dispensino consigli, che ci si ponga con altre personali chiavi di lettura e non come detentori di saggezza. E che se l’altro notando tutto ciò pesante, sia in forum che nel reale, lo faccia presente all’altro che soprattutto qui resta un estraneo, che e qui dico a te M, che non è migliore se ha uno status diverso da quello dell’altro, non debba sentirsi accusato di aggredire, di presunzione, di eccesso di autostima ecc ecc. Se due si trovano incompatibili in più interazioni,devono per dare rispetto pure a se stessi, andare per la propria strada, a meno che chi per primo manifesta un atteggiamento dittatoriale o supponente, modifichi il tutto. COMMENTARE FA RIMA CON INSULTARE ma hanno 2 valenze molto ma molto diverse.
Io ho piu volte rimarcato di te, non che mi fossi diventato amichetto virtuale, non che sia d’accordo su tutto ciò che leggo che pensi,che riporti ma dal momento che non devo fare la maestra ma neppure L’ALUNNA, ho notato un tuo rinnovato modo di porti con me. Se mi si “parla” con pacatezza e assenza di giudizio io accolgo. Qualcuno non riesce a fare ciò e accusa gli altri di comportamenti tenuti dallo stesso qualcuno. E come dici ma dico pure io..il bue dice cornuto all’asino ed è surreale.
Bgiorno LaVecchia, non ti conosco, suppongo ti riferisca a me. Se si bene sei felice di aver apportato la tua illuminante considerazione? Se lo sei, auguri
Everest fatti coccolare da Rossana dolce e tenera, da chi sara buona e comprensiva, lei che ha assunto ruoli di capetta/di chi sa tutto della vita,di chi si comporta bene, di chi non offende e di chi SE NON LE LECCA IL SEDERE E LE FA SOLO COMPLIMENTI, allora non conta nulla e deve esser da lei e suoi
beceri seguaci, bastonata. Rossana
Perfezione che le si chiede di ignorare chi detesta, risponde che non lo farà per
il gusto di romperle le scatole. Sul resto everest per le bugie che ripeti, per le invenzioni sulle dinamiche meriti che nessuna donna ti si avvicini mai piu. Forse se le mogli vi mollano un motivo lo avranno, tanto quanto hai detto a me;che se sono sola sono da rottamare ecc. Tu mi hai aggredita dandomi dell’aggressiva, io non ho superato i limiti di nulla, finche non mi hai dato della puttana ed altre cose analoghe. Io ti ho detto solo inizialmente dopo che ribadendo la mia aggressivita, ti spiego che non volevo stare 1h a sentire stesse cose, da schietta mi hai aggredita e tu hai spinto sulle parole. Ora io dovevo dopo essere stata carina, prendermi della aggressiva, della puttana ecc e tacere???? Sei figlio( o fattela amante)di Rossana? Voi sparate come capita parole e frasi ed io devo tacere e sono cattiva? Pazzi entrambi! Vivete in un mondo parallelo. Ma rinchiudetevi. Ora se uno dal nulla mi inizia ad insultare e tu everest falsissimo, lo hai fatto, io se investita, mi metto buona a prendermi insulti. Poi ti dico pure grazie e scusa di avertene fatti dire pochi. Pazzo, mi dici aggressiva senza motivo, non ti avevo fatto nulla. Sei violento nel tuo dire, non mi ascolti e se io ti dico frustrato non posso? SI E TANTO. Poi se mi dai della puttana ecc ecc io non posso pareggiare con le offese. Vai dal Padreterno a dire che io sono cattiva se ti da soddisfazione ma quella sera mi hai volutamente offesa e gratuitamente.E se mi si offende e con parole come puttana ecc, NON CI STO. Se ti scusassi me ne sbatterei. Troppa cattiveria hai
golem concordo assolutamente con il tuo post 176. Io comunque sono dell’ idea che sebbene le opinioni dibattute in questo forum non possono risolvere tutti i problemi, diano degli spunti interessanti per capire meglio lo spaccato di società in cui viviamo tuttora e le dinamiche relazionali da cui sono mosse le persone. Se la gente ( me compresa ) approda su questo spazio per confrontarsi con altri su certi argomenti, NON LO FA PERCHE’ SOSTITUISCE LA VITA REALE CON QUELLA VIRTUALE, ma perchè evidentemente nella vita reale riscontra solo superficialità e interlocutori inadatti ad affrontare certe tematiche. Parlare solo di calcio e di cazzate al bar sport può essere anche dilettevole di tanto in tanto, ma alla lunga stufa !
Esse tu dai del pazzo a noi?
Qui se c’e’ una pazza sei tu. E continui a mentire sapendo di farlo.
Io non ti ho mai dato della puttana. Ti ho dato della stronza e ti ho mandato affanculo dopo che mi hai offeso con quelle frasi e parolacce che ho riportato prima.
Io ti ho dato dell’aggressiva. Si perché da aggressiva ti stavi comportando. E le offese, quelle vere sono venute da te, non da me. Io ti ho risposto di conseguenza.
Io non devo farmi coccolare da nessuno. Ognuno legge e si fa la propria idea. Sono stato invitato ad entrare nel forum per un confronto. Altrimenti per me la storia era finita la’. Non volevo più avere nulla a che fare con una persona come te.
Cattiva d’animo. E lo ribadisco. Oltre ad essere falsa e a negare l’evidenza dei fatti.
Adesso non sapendo più che cosa dire ti sei pure inventata che ti ho dato della puttana.
Non ho negato nulla di quello che hai scritto nella lettera. Ma tu hai mentito continuando a negare sul perché io ti ho detto che sei da rottamare e che, se sei sola a 40 anni un motivo ci sarà.
Ora addirittura dai del cattivo a me.
A me a cui hai augurato la morte tra atroci dolori.
A me, la cui maggiore “offesa” é stata quella di averti dato dell’aggressiva.
Ma smettila che stai facendo solo ridere.
Rossana
Io non credo che Maria Grazia ti abbia preso a parolacce e offese, come quelle che mi ha fatto Esse, quando tu le hai dato dell’aggressiva.
Lei invece lo ha fatto. Ed é solo ed esclusivamente per questo motivo che io le detto che tra qualche anno sarebbe stata da rottamare
E mi sono scusato con tutte le donne per questa mia frase.
Ma era evidente l’intento di ferirla perché quelle offese e parolacce proprio non me le meritavo.
Ma nessuno se le sarebbe meritate solo per aver espresso un’opinione su un atteggiamento che personalmente ho definito aggressivo.
Io non so se é vero, come sostieni tu, che gli uomini si meritino donne aggressive.
Io, sinceramente, di tali donne non so cosa farmene.
A me piace il dialogo e quant’altro ma non l’aggressione sia verbale che nei modi.
A me non sembri aggressiva poi posso sbagliarmi.
E io, come molti uomini, scappano da tali donne.
E donna aggressiva non vuol dire donna forte e in gamba.
Perché la donna che ti tiene testa, ben venga.
Ma non c’entra nulla con quella che ti aggredisce solo perché magari non hai voglia di parlare di certe cose al telefono. E per giunta la prima volta.
Buona serata.
Ciao a tutti.
Golem,
senza ombra di dubbio il forum fornisce pezze calde, e non ci mette al riparo dall’onere di doverci mettere in discussione in prima persona quando le cose prendono una piega non tanto gradita.
Ed è altrettanto vero che una persona cerca quei criteri utili a far quadrare le cose, a dare un senso a ciò che ci sembra senza senso.
Se i criteri che si utilizzano per far quadrare i conti si ripresentano in maniera ricorrente in varie situazioni, significa che quei criteri iniziano ad avere una valenza oggettiva, e chi sostiene il contrario dovrebbe spiegare per quale motivo ci sono questi elementi ricorrenti.
Una persona può anche costruirsi un mondo su misura, può anche sostenere che la luna è blu, ma dal momento in cui scegli un confronto, se un’altra persona sostiene che la luna non è blu, e quindi non conferma la tua visione, e non ti viene incontro nel solidificare quelle certezze che tu, e solo tu, hai bisogno siano confermate, non può essere etichettata con i soliti termini che NULLA c’entrano con la discussione, nulla c’entrano con quel meccanismo tipico di internet, di un forum, che permette di non spostare l’attenzione sul soggetto, ma solo sulle sue idee.
Come vogliamo chiamare chi fa l’opposto?
In che modo dovrei interpretare gli scritti in stile lady oscar o in stile Valinda?
Che tipo di idee dovrei farmi su chi sostiene queste cose?
Così come non c’è ombra di dubbio che una persona abbia diritto e libertà di cercare solidarietà nel luogo e nella maniera che preferisce.
L’eventuale critica non si può muovere su questo punto.
Le critiche potrebbero arrivare nella fase successiva, com’è giusto che sia, perché non si può essere tutti allineati, però se ad una mia argomentazione mi lanci come controaltare scritti dal contenuto che anche tu hai avuto modo di leggere, e ricevere, beh, francamente, DA ME, un biglietto di sola andata per quel paese, te lo prendi. Com’è giusto che sia.
Devo andare.
Esse ti risponderò…
M, quando ho cominciato a scrivere su questi forum ero suppergiù nelle condizioni di LL, quello ossessionato da un amore illusorio che gli fa provare delle sensazioni tangibili per le quali vorrebbe dei consigli.
Nonostante la mia non verdissima età, ero evidentemente privo di una componente esperenziale che alterava l’immagine di una donna che suo malgrado avevo mitizzato.
La razionalizzazione dei fatti mi hanno reso cosciente di quanto fossi io il problema e non lei, nel momento in cui l’immagine che di lei avevo creato dentro di me era una MIA costruzione, che lei non aveva alimentato. Ma nel momento in cui io avevo messo questa donna su un piedistallo, la sua precedente squallida esperienza di donna NON ricambiata da un idiota senza valore, automaticamente metteva il sottoscritto in una posizione di inferiorità relativa rispetto a quel signor nessuno.
Che si tratti di un amore non ricambiato o di uno eccessivamente ricambiato, in un caso o nell’altro si tratta di aberrazioni che hanno come fondamento una immaturità emotiva. E comunque una base di egoismo immaturo spacciato per amore, che con quest’ultimo non ha niente a che vedere, trattandosi di una proiezione IRREALE di quello che è un ideale, appunto, di un rapporto che ci ELEVA rispetto a quello che immaginiamo di meritare.
La polemica e i dolori che sono nati durante il sofferto dibattito, a mio modesto parere nascono proprio dal non voler riconoscere questa realtà, che io , invece, sono riuscito, non senza sofferenza, ad accettare, avendo in cambio però la pienezza dell’immagine REALE, della donna che amo. E non a caso dal quel momento per entrambi la relazione ha fatto un salto di qualità che non sempre SI È IN GRADO DI VOLER FARE.
La crudezza con la quale ti sei espresso, non tutti hanno la possibilità di leggerla in una luce costruttiva, e se lo dico non è per convinzione accademica, ma perché lo stesso trattamento l’ho avuto da mia moglie, che, certa del suo percorso di crescita sentimentale, ha fatto si che la facessi scendere da quel metaforico piedistallo, rischiando anche una rottura del rapporto se io non avessi capito la vicenda e “messo a fuoco” più concretamente la sua immagine rispetto a quella che avevo sino a quel momento..
Ma tra me e lei c’era un rapporto sentimentale, e la dura (ma in verità l’unica) realtà che mi ha messo di fronte e’ stata accettata da me sulla base di un dimostrato affetto. Il tuo atteggiamento da perfetto sconosciuto che smonta un mondo di PROBABILI >>>
Menomale che ci sei te M. coi tuoi contenuti e le tue argomentazioni..gli unici validi e assoluti ovviamente! Il dono dell’infallibilità allora non ce l’ha solo papa Francesco..anche se per te è più adatto il total Black al total white!
Curioso poi come tu faccia sempre la predica agli altri blaterando ogni santa volta che del forum nn ti importa nulla e né del virtuale..che hai una vita felice e bla bla bla.. quando poi sei sempre qua a fare le pulci a chi osa contraddirti, ricordando ogni minimo particolare, saltando di lettera in lettera con la stessa cafonaggine. A proposito banfona dillo alla tua compagna, idem per le purghe e per tutti gli altri patetici epiteti che usi. Io nn ti ho mai offeso quindi tu vedi di fare altrettanto.
In ogni forum esiste una netiquette da rispettare e anche se questo non è moderato, penso valga lo stesso. E per l’ennesima volta io scrivo quando e su chi voglio, non devo certo fare una battaglia contro tutti i cafoni del forum per dimostrare la validità delle mie opinioni..è un ragionamento assurdo.
Se vuoi controllare e gestire gli interventi a tuo piacimento puoi sempre fondare il gran forum fascista.. ma visto che così non è io continuo a intervenire come e quando voglio. Senza insulti e aggressioni, al contrario di te. È abbastanza chiaro il messaggio adesso?
> illusioni indotte dal “modus amandi” così frequente nel mondo femminile, e che la stessa MG di recente ( ma anche altre in precedenza) ha confermato essere diverso da quello maschile.
Non ci sarebbe niente di male se questo “modus” alla fine desse un risultato quantomeno positivo, ma come vediamo e come ripeto, l’illusione ha come conseguenza naturale la disillusione. A quel punto l’unica possibilità per “sopravvivere” è elevare QUELL’ILLUSIONE a realtà, non diversamente dal paradosso di LL che si innamora perso di una che non sa quasi che lui esiste.
Ma se tu in questo caso “SVEGLI” di botto queste persone dal loro sogno, non puoi immaginare che ti ringrazino, anche perché molti di noi vivono una vita illudendosi, e in fondo, sopravvivendo grazie a questo.
Molti di questi, come me a suo tempo, sono qui per leccarsi le ferite e trovare chi li consoli, o trovare conforto attraverso la conferma dei loro principi con i quali hanno vissuto certe esperienze, ancorché fallite per le più varie ragioni, ma che restano le uniche a cui aggrapparsi per dare un senso a quei bisogni “sentimentali” che tutti prima o poi proviamo, ma che raramente CAPIAMO.
Senza entrare nel merito della violenta diatriba tra te e sappiamo chi, ti basti leggere l’ultimo post di LL, che si è pentito di aver scritto su queste pagine anche per gli interventi ricevuti e che hanno commentato la sua ASSURDA vicenda. Voleva dei consigli, ma SOLO quelli che avrebbero potuto consolarlo o comunque rincuorarlo in merito a quell’amore…INESISTENTE.
C’è bisogno di aggiungere altro?
Perché succede questo? Perché viviamo in un c.... di mondo dove si parla tantissimo ma non si “comunica” per niente, presi come siamo dai disturbi di una società che non ci vuole individui ma consumatori “pilotabili”, fino a perdere o addirittura NON trovare mai la nostra vera identità, come nel caso del forum sulle dimensioni del pene, col quale si IDENTIFICANO quei possessori. Grottesco.
Quando sostengo che questi forum in fondo sono un palliativo, che però in molti casi diventa l’unica medicina a disposizione per chi non ha o non vuole bere l’amaro calice che è la vita, non faccio altro che sottolineare la fragilità della nostra umanità. E se la pezza da calda diventa “bollente” a causa di un M o di un Golem che si esprimono secondo il loro pensiero, e’ solo un po’ di quella cruda realtà, ne’ buona ne’ cattiva, che fa capolino nei “meravigliosi mondi di Amelie”, che spesso si incontrano in questa “piazza”.
Ciao
esigenza di esse: dopo mezz’ora non ho piu voglia di sentire stesse parole per una mia domanda semplice.
Come fa esse a soddisfare la sua esigenza?: chiede a everest -se non vuoi rispondere e non sei chiaro, andiamo avanti o chiudiamo qui.-
Dove nel tuo cervello e in quello di chi ti appoggia, ci sta aggressivita? DOVE??????????????????????
Ti ho detto: brutto stro…ti ho detto mi hai rotto i…
Nulla di tutto ciò
Ed allora perche tu immaturo e vero frustrato che non sei altro non tolleri che io dopo un sacco di disponibilita, nn potevo avere una esigenza da rispettarmi e farmi rispettare?
nessuna donna e neppure gli uomini che sanno vivere, dovrebbe darti ragione. Perche io non ho fatto altro che rispettare entrambi
Non volevi parlare ok, si andava avanti o si chiudeva rispettando me. 50% per uno
E tu mentre io mi muovo cosi, mi cominci ad offendere di brutto, che sono aggressiva, deludente, che non ti aspettavi fossi cosi, che una come me non la vuoi, che meno male mi ero rivelata.
Brutto stolto, ed ora te lo dico con tutta la forza in corpo..chi mi ero rivelata? una cattiva, solo per averti espresso l’esigenza nella dinamica su esposta?
Pure solo per quello, io avrei dovuto prendere, mandarti al diavolo, ringraziare te che ti eri rivelato un frustratone ed attaccare. Ma per la mia incredulità mi sono difesa, e ti ho detto che di colpo ero diventata da cancellare solo per una domanda innocente? E che eri un frustrato se ti comportavi cosi e poi hai iniziato a dire altre parole..tra cui PUTTANA e quindi tutto cio che ti ho detto a seguito delle tue, sono legittime. tanto quanto le tue
Tu non hai il senso del rispetto, tu sei cosi avvelenato che devi trovare una muta o geisha per soddisfare la tua aggressivita. Un uomo non frustrato sai che avrebbe fatto? un uomo educato, un signore se io fossi stata davvero una maleducata e cattiva? NOn si sarebbe abbassato a rispondermi e mai a rispondere come hai fatto tu. Ne ad attaccare il…
..telefono, ne a scrivere per whatsapp parole pesanti e tutto per una domanda. Dire che a 40 anni io sia da rottamare e fanno bene gli uomini, ti rende escremento. Un grosso escremento. Cosi come ti rende il mentire sulla dinamica intera della faccenda.
Io potro avere le mie ferite ma mai offendo gratuitamente nessuno. Mai mi sarei sognata al posto tuo di darti dell’aggressivo a parti invertite.
E perche io devo essere cosi illuminata e trovarmi uno stolto caprone ignorante.
W le mogli che lasciano certi uomini insulsi come te. W le mogli che vi usano, che mi scartano quando si accorgono della vs pasta di serie z. W le mogli che lasciano un peso e uomini senza dignita..peccato li lascino allo sbaraglio, come bestie inferocite che devono trovare una preda da azzannare, senza riconoscere davvero chi ci sia davanti. Se una che non ha fatto nulla per meritare il vs veleno.
Everesti sei spregevole quanto mai! Sei lo stereotipo di uomo che seppure fosse ricco e bello, varrebbe come una moneta di 3 euro (scusa M, ti prendo una battuta). Everest piuttosto che con un individuo come te, auguro alle donne di stare sole, perche almeno respirano libertà e dignita, con uno come te, si trovano un poppante instabile oltretutto.
Sei misero, io non avevo timore ad espormi, e a farti apparrire, serena del come si è svolta la vicenda. Tu sei un finto, davvero meschino senza un briciolo di maturità. Ah per dire…mi fa ad un certo punto pure la minaccia, prima dice che lavora all’universita, poi che fa il cc e di stare attenta, con altri epiteti pesantissimi..lo stolto.
Esse tu non vali una lira. Ma non come donna. Bensì come essere umano. Perché continui a mentire e ad offendere ben sapendo che ragioni non ne hai.
Io ti ho echitettato come aggressiva perché mi hai aggredito con i tuoi modi impedendomi di parlare. Ti avevo detto e ridetto che di quell’argomento avrei preferito parlartene a voce poiché al telefono mi trovavo in difficolta’ a spiegare. Ma tu insistevi.
L’hai scritto pure nei post che me lo hai ripetuto 30 volte. Ed io ti rispondevo che più chiaro di così al telefono non potevo essere. Ma tu hai alzato la voce e hai aggredito continuando a chiedermi di spiegarti tutto. A me quel tono non e’ andato giu’. Mi ha infastidito quel tuo modo di fare, quel tuo alzare la voce impedendomi di parlare. Tant’e’ che io ti ho chiesto “perché mi stai aggredendo in questo modo? “. E continuavi ad alzare la voce pretendendo di sapere cose su cui al telefono mi trovavo in difficolta’ a spiegare e che, con più facilità, te ne avrei parlato a voce. Poi visto che tu insistevi mi sono innervosito. Ma non
per le tue domande, quanto per il tono sempre più aggressivo. Io non sopporto le persone aggressive per cui ti ho detto che se eri così come ti stavi dimostrando non mi interessava più continuare. Avremmo potuto chiarire la questione aggressività in mille modi. Invece tu che cosa hai fatto? Hai iniziato a prendermi a parolacce dandomi della merda, del frustrato di merda, dello stronzo, il tutto con una cattiveria inaudita. In un primo tempo, allibito dalla tua reazione, ho tentato di calmarti. Ma poi visto che insistevi con offese sempre più pesanti non ce l’ho fatta più e ti dato della stronza, mandando ti affanculo e chiudendoti il telefono.
Hai continuato via Whatsapp ad insultarmi. Ora dici, con ancora più falsità, che sarei stato io ad offenderti via Whatsapp?
Falsa e bugiarda che non sei altro, vatti a rileggere le conversazioni. Leggi le parolacce ed offese che mi hai scritto e guarda se ce n’e’ una sola che ti ho scritto io.
E tu dai del meschino a me? Ma guardati allo specchio e rifletti prima di parlare ed offendere gli altri.
Un signore non avrebbe dovuto risponderti? San Francesco forse non certo un uomo che si sente offeso da certe frasi come quelle che mi hai detto.
“Se vedo il tuo Cristo….tu meriti di morire tra atroci dolori”
Belle parole! Uscite dalla bocca di una donna!
E che poi hai ripetuto in altra forma a Rossana.
E poi chi sarebbe quello che ti ha minacciata?
Raccontala giusta per favore,bugiarda e falsa un’altra volta!
Ed io avrei dovuto raccontare ad una come te vita morte e miracoli al telefono?
Giustamente,come scrive Golem, non si sa mai chi c’e’ dall’altra parte del pc.
Ed infatti tu ne sei la prova.
Everest,
“Io non credo che Maria Grazia ti abbia preso a parolacce e offese, come quelle che mi ha fatto Esse, quando tu le hai dato dell’aggressiva.” – no, anche se qualche battibecco c’è stato. l’abbiamo risolto in una decina di battute, SENZA ECCESSI da nessuna delle parti.
l’accento, qui, si dovrebbe porre sulla difficoltà d’intuire a priori che cosa offende chi. nella maggior parte dei casi il sentire è comune, ad eccezione, PERO’, dell’ambiente in cui si è immersi o del concetto che si ha di sé, e forse anche della fascia d’età a cui si appartiene. in un collegio di educande o se ci si ritiene PERFETTI, è facile che il limite di tolleranza scenda. parole che possono andar bene ai trentenni possono ferire oltre misura chi è vicino ai settant’anni, soprattutto se messe in atto con l’intento di esautorare. questo dovrebbe semplicemente portare a chiudere il dialogo ma, secondo me, NON autorizza a scatenare su QUALSIASI “offensore” una valanga d’insulti per LESA MAESTA’, né a mettere in atto campagne di violenta moralizzazione collettiva su adulti colpevoli di non condividere in toto i nostri concetti. mi sembra giusto difendersi ma NON accanirsi esagerando la ritorsione.
ognuno ha il suo METRO, valido per SE’; il problema sorge quando si ritiene che lo si debba per forza applicare al MONDO INTERO. gli stessi fatti possono essere vissuti e interpretati in modo diverso, anche quando sono basati su denominatori comuni.
“nessuno se le sarebbe meritate solo per aver espresso un’opinione su un atteggiamento che personalmente ho definito aggressivo.” – nemmeno io penso di aver MERITATO tutto quello che mi è stato vomitato addosso. ho riconosciuto senza problemi i miei errori di vario genere ma non ho voluto ammettere quelli di valutazione, di cui non ero convinta. altri, invece, hanno ribadito all’infinito il concetto di QUALITA’ e PERFEZIONE che li contraddistingue, senza mai accettare di analizzare il proprio comportamento, riconoscendone le carenze.
[..]
[…] atteggiamenti e inclinazioni caratteriali che possono sembrare ipocriti e falsi si contrappongono ad altri, che emanano sentore di boria e di alterigia. ci si accoglie se si è più o meno in sintonia, ci si accetta a denti stretti quando non se ne può fare a meno, oppure ci si allontana, possibilmente senza essersi prima annientati a vicenda. se un testa a testa inizia, soprattutto in un forum virtuale, deve poi necessariamente avere la sua STUPIDA, INTERMINABILE evoluzione prima di potersi chiudere.
“Io non so se é vero, come sostieni tu, che gli uomini si meritino donne aggressive” – secondo me, NESSUNO merita aggressività, anche se il mondo circostante ne è saturo, né più né meno di LaD. gli omicidi volontari scendono in gran parte dei Paesi civilizzati ma gli esseri umani sono sempre meno tolleranti. le cause civili e penali sono in continuo aumento ovunque: non ci si contrappone più con spade o coltelli per motivi primari ma si litiga a sangue per ragioni secondarie, nell’assurda pretesa di avere tutti sempre e solo ragione.
in passato ho conosciuto uomini che non mi sono parsi prevaricanti nei confronti del sesso femminile. oggi i due generi tendono, consciamento o inconsciamente, a prevalere a vicenda. siamo lontani da Aristotele, che riteneva la donna un essere difettoso, ma in fondo in fondo molti, purtroppo, la pensano e la giudicano ancora così. per questo ritengo abbiano ragione le donne che tengono la guardia alta, cosa che, d’ora in avanti, cercherò di fare anch’io.
dammi retta, SE puoi: lascia cadere ORA lo scontro con chi già si è qualificata da sola con 7 mail in 3 mesi, tutte incentrate sull’autoincensamento e sui processi ai comportamenti altrui. non ha voluto prendere in seria considerazione NESSUN suggerimento…
quando nella vita qualcosa non va, ci sono solo due strade per uscirne: analizzare e rimettere “in carreggiata” se stessi, oppure continuare a puntare il dito sul prossimo. e questo vale per TUTTI!
Everest,
“E che poi hai ripetuto in altra forma a Rossana.” – e, PRIMA di allora, senza che avessi avuto intenzione di offenderla, mi ha insultata PESANTEMENTE per un mese intero, come mai mi era successo prima, nemmeno qui, nel virtuale, dove è più facile lasciarsi andare. è poi venuta a sindacare il mio parere sulla lettera di Anna, chiedendo supporto a chi sapeva essere in quel momento in opposizione a mie idee… altro che tafano! altro che stalker!
se affermi che così fa anche nel reale, mi sembra che questo sia il suo “AGITO” standard, nel mondo in cui si sente regina, che non sarebbe discutibile se solo non la spingesse a lamentarsene.
ammiro chi, nonostante tutto questo, possa ancora sentire empatia per lei ma evito di aizzarle contro chi non l’approva, come a suo tempo nei miei confronti hanno fatto Angelo e Walk, ora pubblicamente scomparsi.
e non lo faccio per il suo bene ma per il TUO: una così è preferibile non trovarla MAI sulla propria strada e, se non si ha tale fortuna, diventa una vera fortuna per chi l’incoccia riuscire a LASCIARLA PERDERE. mi sento in colpa per averti riportato allo scontro e ti prego di non risponderle più. quasi provo un senso di nausea all’apparire del suo nick…
buon pomeriggio!
“viviamo in un c…o di mondo dove si parla tantissimo ma non si “comunica” per niente, presi come siamo dai disturbi di una società che non ci vuole individui ma consumatori “pilotabili”, fino a perdere o addirittura NON trovare mai la nostra vera identità”
esatto golem ! la cultura imperante vuole decidere al posto nostro. vuole stabilire chi siamo, cosa vogliamo, quali dogmi dobbiamo seguire, e persino CHI DOBBIAMO AMARE. Lo spirito libero e selvatico dell’ individuo viene annientato da una serie di norme che creano aspettative INDOTTE, che non sono NOSTRE, ma sono appunto dettate dalla cultura imperante, una cultura dannosamente consumistica e in gran parte ispirata al vecchio patriarcato, quindi basata sulla PROPRIETA’. E, come tale, tande a farci considerare anche gli altri esseri umani come potenziali oggetti di nostra proprietà. Il tutto, con buona pace della valorizzazione dell’ ESSERE UMANO.
Ciao toso 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=ZsJV3fg6_AA&list=UUgD5-j8wHUHGGXPN2tzhq7g
“siamo lontani da Aristotele, che riteneva la donna un essere difettoso, ma in fondo in fondo molti, purtroppo, la pensano e la giudicano ancora così. per questo ritengo abbiano ragione le donne che tengono la guardia alta”
sai rossana, credo che tanti uomini rimarrebbero incredibilmente sorpresi di quanto noi donne possiamo abbassare la guardia, se solo loro avessero verso di noi un atteggiamento più rispettoso, più fiducioso e più aperto al confronto. Golem rappresenta l’ emblema di questo mio esempio, ma sicuramente anche nella vita reale esistono tanti uomini come lui. BISOGNA SOLO TROVARLI… 🙂
Se la canta e se la suona da sola: che narcisita! Stai messa proprio male, non ti invidio per niente, la tua vita dev’essere un inferno.
http://it.wikipedia.org/wiki/Disturbo_narcisistico_di_personalit%C3%A0
Golem,
quello che hai passato tu, l’ho passato anch’io in termini diversi. Da una parte c’eri tu con una donna che è tua moglie da anni, e dall’altra parte c’ero io con una ragazza che è stata insieme a me per quasi cinque anni.
Quindi il punto di partenza era diverso, ma il percorso che abbiamo dovuto fare, ed il risultato che abbiamo raggiunto è uguale. Uguale perché è stato uguale l’errore che abbiamo fatto: il mitizzare chi ci stava accanto, crederle uniche.
Ma quando queste persone uniche si sono comportate come le persone comuni, allora dentro di noi sono iniziati i problemi.
E specifico che, in questi casi, i problemi, sono solo ed esclusivamente di chi pone Tizio o Caia sui piedistalli.
Il problema è di chi compie delle aberrazioni nella valutazione dei propri legami, e non già di quella donna o di quell’uomo che si comporta secondo la natura di donna o uomo. Istinto compreso.
Quando io ho avuto lo stesso problema che hai avuto tu, e che hanno tutti quelli che affrontano una crisi o una fine di un rapporto, potevo fare solo 2 cose:
1. lasciare il tutto nel nebuloso mondo dell’amor gentile, e sognante
2. aprire gli occhi, smettere di sognare ed iniziare a capire per davvero, senza bisogno di inventare un mondo fantastico solo perché IO ero incapace di sbattere il muso con la verità.
Ho scelto la seconda strada. Ho trovato QUEL criterio che si ripete in maniera costante in tutti i rapporti, tant’è che né io, né tu, siamo gli unici a sostenere questa cosa, e quindi ci sarà un perché o no?
Se poi ci sono persone che vogliono vivere come “vivono” quei pezzi di corpo umano sospesi in un barattolo di formaldeide, sospesi, immobili, immutabili, beh è una scelta loro.
E se desiderano non subire scossoni di questo loro stato galleggiante o si rinchiudono in una torre di avorio, o stanno in mezzo solo ad altri barattoli di formaldeide, o si aprono al confronto, scendendo in piazza.
Se scendono in piazza devono essere ben consapevoli, BEN…
CONSAPEVOLI, che non possono scegliere che tipo di persone incontreranno.
Quando tu scendi in strada trovi di tutto e di più.
Anche la modalità con la quale si percepisce una idea o uno scritto altrui, è un problema di chi legge e non di chi scrive.
Quelle sono valutazioni personali e ciò che a te dà fastidio e non condividi, magari un’altra persona la trova simpatica.
Ma eventuali problemi sono solo di chi li sente, perché non si può chiedere ad un utente di modellare le sue idee ed il suo modo di esprimersi in base alla “sensibilità” di chi sta “di fronte”.
Se si offende fatti suoi. Imparerà a non offendersi. Se intelligente. Altrimenti subisce tutti gli effetti negativi che derivano dal credere che il mondo debba essere modellato a propria immagine e somiglianza, e che tutti siano pronti a dire solo ciò che le nostre orecchie vorrebbero sentire. Programmati come degli automi.
Non funziona così.
Poi c’è chi si contrappone scrivendo cose OGGETTIVAMENTE sensate, anche se non condivise da tutti, e poi c’è chi vorrebbe contrapporsi scrivendo cazzate; com’è si vede anche oggi su queste pagine.
C’è chi, vigliaccamente e schifosamente, tira in ballo pezzi di famiglie altrui per “insulti”, se poi ricevono pan per focaccia, non va bene. A questa gente viene il brucia culo anche se non sono fan delle purghe.
Golem, tu fai bene a non scrivere apertamente ciò che pensi in merito, ma se ho capito anche solo minimamente come ragioni, so che non potrai essere in linea con la mia modalità di scrivere certe cose, ma non potrai che convenire sul contenuto (almeno in parte), così come non potrai non notare la scemenza caprina ostentata in certi post.
È frequente tirare in ballo parenti altrui o persone che non c’entrano nulla con il forum.
Probabilmente è una nuova tecnica di masturbazione 2.0 della quale non so nulla.
A proposito di consumatori pilotati, leggi “I persuasori occulti” di Vance Packard.
Ciao MASCHILISTA!
Ciao MG. Mi ha fatto piacere leggere “…quanto noi donne possiamo abbassare la guardia, se solo loro avessero verso di noi un atteggiamento più rispettoso, più fiducioso e più aperto al confronto.”
Tralasciando il fatto che mi citi come esempio, forse senza mio vero merito, da tempo sto notando con piacere come questa tua affermazione vada di pari passo con un percepibile cambiamento del tuo stile e della tua autorevolezza rispetto ai primi tempi su queste pagine.
Personalmente ho sempre “sentito” questo tuo spirito, che le prime ” difese” dall’imperante e frequente aggressivita’ impedivano di vedere emergere come meritava.
Ecco, tra le tante buone cose che questo esercizio, seppure virtuale, potrebbe offrire, il tuo esempio di ” evoluzione ” relazionale è uno dei buoni successi che personalmente mi è capitato di osservare in questo quattro anni di frequentazione del sito, nel quale mi auguro molti intraveda o un obiettivo cui puntare.
Certo che prima o poi incontrerai chi asseconderà questo tuo carattere e personalità. Sarà un uomo che è disponibile ad imparare ad ascoltare, come faticosamente ho imparato io dalla mia lei. E come dovremmo fare tutti, io per primo, anche su queste virtuali pagine.
Ciao, vado a farmi ” n’ombra de vin”
Ciao Rossana
Approvo in larga parte ciò che hai scritto. Così come approvo gli ultimi post di Maria Grazia.
Io sono molto conciso nello scrivere. Così come nel parlare. Amo essere sintetico.
Tu parli di metri di giudizio e di cosa può far male e cosa no. Anche in base agli anni che si portano addosso.
Immaginavo che Maria Grazia non ti avesse preso a parolacce. Anzi ne ero sicuro.
Ma se tu avessi dato dell’aggressiva a Maria Grazia, e Maria Grazia ti avesse risposto di conseguenza dicendoti che sei una merda, un relitto umano, una frustrata di merda, una persona che tua madre avrebbe fatto bene a non concepire poiché fotocopia di relitto umano. E oltretutto augurandoti la morte tra atroci dolori. Tu a prescindere dal fatto che avessi avuto 20/30/40/50/60/70/80 anni….che metro di giudizio avresti usato in relazione a tali offese?
Io credo lo stesso Rossana!
Pensare che la persona con cui si sta parlando possa essere aggressiva é un conto. Augurarle la morte tra atroci dolori e catalogarla come pezzo di merda é un’altro. Essere aggressivi può essere una caratteristica. Magari non apprezzabile. Ma mai può definirsi un’offesa. E soprattutto alla pari delle altre.
Detto questo cara Rossana so benissimo che un soggetto come la tizia dal nick Esse, sia meglio perderla che trovarla. Mai avuto dubbi al riguardo.
Infatti per me era finita li, con le sue offese. Ma di fronte ad un confronto non mi tiro indietro.
Poi ognuno tragga le sue conclusioni.
Buona serata e grazie
Golem,
il mio problema con la pubblicazione aggiornata dei post, continua.
Forse non ho capito bene, ma ho la sensazione che in questa tua frase manchi la conclusione:
” Il tuo atteggiamento da perfetto sconosciuto che smonta un mondo di PROBABILI illusioni indotte dal “modus amandi” così frequente nel mondo femminile, e che la stessa MG di recente ( ma anche altre in precedenza) ha confermato essere diverso da quello maschile.”
Se così non fosse, rispiegami solo questa frase perché non l’ho capita.
Il mio atteggiamento da perfetto sconosciuto cos’ha fatto?
Ultimamente, per colpa del mio lavoro, ho il cervello liquefatto.
Ciao
Everest ma ancora scrivi? Beh unisciti a Rossana che se le dico di essere un oggetto inutile, di quelli che danno solo fastidio, si impolverano e non sai mai dove metterli, perche non danno nulla. Non soNo buoni come fermacarte, come…come nulla.
E visto che ormai sono la cattiva, la faccio come devo. Ma come fa una donna, a permettersi di dAre un giudizio su una persona, che sarei io, solo prendendo e mischiando quello che vuole, di me e delle mie Lad, sommandole alla versione di uno che MENTE E SA DI FARLO E CONTINUASSE AD INVENTARSI LA SUA VERITA, ma senza essere stata presente all’episodio?
Nessuno lo ha fatto, ognuno dice la sua…ma Rossana credendo all’innocente, gode di potersi schierare con un maschietto. Ed è felice che oggi altri miei sostenitori non siano piu presenti.
Rossana godi, Everest godi! Godete di ciò che pensate di voi stessi e della VOSTRA giustezza. Credeteci. A me non frega nulla delle vostre offese ricevute ma se dovessi ridarlee, mi fanno cattiva e a voi esenti da giudizi. A me non frega che Everest faccia l’angelo e mi veda come il Diavolo. Problemi tuoi Rossana, e tuoi Everest.
Io ho solo gli elementi
-Mi hai contattato e proposto l’email
-Te l’ho data e sono stata educata e disponibile.
-abbiamo fatto 3/ 4 telefonate ed ero dolce, sensibile, bella voce ed accomodante. Una bella persona
– Ti ascolto e taccio, ti chiedo una cosa e tu per 30v, mi hai detto : (LEGGETE PER CORTESIA M, GOLEM, MG e chi volesse, e potete non credermi ma non potrei inventare tali dettagli) ho avuto una che era strana, che mi criticava, che voleva che uscissi con lei sempre, che pretendeva, che si imponeva…. Poi passi ad un altra situazione, poi ritorni alla ex moglie, poi ritorni alla tipa la cui storia è viva, ma ci sono problemi insormontabili. Ma allo stesso tempo tu dopo la separazione, sei stato depresso, e allora tante donne ti hanno dato aiuto, ma alcune solo amiche, ma per dirmi di quest’altra, ti dovrei dire che sai, mia moglie dopo la separazione, io ci ho riprovato una seconda volta, e lei mi ha ripreso in giro e allora ci sono state altre donne e di nuovo un bordello, di frasi iniziate non finite.
Aho e pure un muto, trova la voce, dopo che all’una di notte, uno per mezz’ora si esprime cosi, e non ci capisce nulla e: 1) lo manda o a quel paese e gli…