Follia imperante
Un formista mi chiede se può darmi sua email per confrontarsi con me sugli uomini, dopo aver letto alcune mie cose. Accetto perche non ho nulla contro i dialoghi. Passaggio all’email fatto. Nelle 2 email iniziali mi esprime solidarieta per questo maschile che descrivo essere spesso (attenzione, solo per i permalosi uomini presenti in chat, dico spesso e NON sempre) instabile mentalmente, instabile sentimentalmente. Lui non ha gusti sessuali strani ed è normale. Lui sa che sono single e se gli chiedo il suo stato civile, dapprima non risponde, poi successivamente io ipotizzo uno stato e lui si limita solo a non confermarmelo. COSA CHE UN PO’ MI STUPISCE. Mi propone step telefono per parlare meglio. Mi da il suo che posso usare in anonimo sottolinea e cosi provo a fare. Temporeggio 2 gg e poi lo chiamo. Si complimenta per la voce, ribadisce che non sa come mai gli uomini siano superficiali o strani e che lui vuole un rapporto serio ma non trova quella giusta..e non dichiara se sia single o separato o..! Allora odiando le omissioni o confusioni, glielo chiedo. Mi dice finalmente separato da 4 anni. Solita storia di mogli cattive ed ingiuste che amate mollano mariti esemplari. Concedo per rispetto beneficio del dubbio. Ma noto aggressivita forse frustazione per il femminile che comprendo pure un minimo. Mi trova stimolante, propone una pizza. Gli dico che non escludo di poterci incontrare (ahime la sorte..cattiva ci fa essere della stessa citta.) ma coi miei tempi. Trovo un pò di velocita nel suo volermi conoscere dato che vengo da un forum dove discuto di certi uomini. Ma evito di arrivare a facili conclusioni. Mi racconta un paio di lutti e della sua storia ed è fumoso sul femminile che ha incontrato post separazione. Dice qui e la…2 erano strane, 2 coli..2 cola..con 1 ha una storia strana con problemi insormontabili. Vorrebbe dire ma non dice, il massimo della confusione. Per discrezione non chiedo più info. Mi rinnova di stare bene al tel con me, tanto che alla fine vorrebbe il mio cell. Velocemente valuto e male e quindi accetto, mentre avrei dovuto seguire l’istinto e prendere tempo. Ci salutiamo! Poi dopo 20 min mi tel perche gli pareva di aver trascritto male il nr. Riparlando del filone modi di fare, mi dice che la moglie lo rimproverava di non capirla e di offenderla e lui cadeva dalle nuvole. Che sta imparando ad ascoltare ma 2 sec in mezzo dopo, mentre parlo mi rparla sopra. Glielo faccio notare e si scusa ma quando crede di aver capito vuole ottimizzare i tempi, ma cosi facendo una si può stranire. Prima di salutarmi per la 2 volta, mi dice che sul tardi ( visto che entrambi ci dichiariamo nottambuli) vorrebbe risentirmi ma teme di essere pressante. Lo tranquillizzo, dicendo che se manda un sms e sono sveglia potremo risentirci. Quindi ampia disponibilita per uno sconosciuto che magari è un povero cristo che vuole parlare e non lo scambio per uno problematico. Rievito facili conclusioni. Al dunque alle 00.15 mi tel, si racconta..tante donne complicate ha visto e fa alcuni esempi. Lo ascolto e ci puo stare la lementela sulle tipe capitate. Poi gli chiedo: quanto è la massima durata di una storia post separazione? E qui il delirio. Comincia con un giro di parole da cui tento di estrapolare che ga frequentato alcune ma senza secondi fini, poi ritorna a dire che con la moglie ha ritentato ma poi nulla piu, per poi dire che una storia è stara piu importante, che ancora è in piedi ma ci sono problemi insormontabili. Insomma dopo non solo non aver risposto con chiarezza ad una domanda o solo dicendo, ti rispondero quando usciremo, ripete di questa storia strana con problemi insormontabili. Al che dopo 30v..mi stranisco e gli dico con fermezza: senti se il tuo intento è di alzare la mia diffidenza ci stai riuscendo, perche non solo non sei chiaro ma o elenchi i problemi insormontabili o non racconti nulla e diretto rimandi all’uscita a voce. Beh dopo avergli dato tempo disponibilita e solo lo giuro su ciò che mi è caro, mi dice che ero aggressiva, che non si aspettava fossi cosi. Che lui non tollera ciò, e il tutto con una VIOLENZA VERA la sua. Tento di chiarire e come molti uomini di merda..fa muro. Incalza con l’offesa ed io satura di esperienze folli, restituisco offese (ahime pure a Dio passerebbe la pazienza) ma le sue per avere 50 anni ed essere uomo, sono vergognose. Io non sono stata leggera dopo le sue cattive ma lui tra le ultime che mi dice? Che se nessuno mi vuole ci sara un motivo e che tra max 4 anni sarò da buttare come donna. DETTO DA UNO LA CUI MOGLIE CATTIVA L’HA LASCIATO PER 2VOLTE FA SORRIDERE MA SOPRATTUTTO DA UNO CHE ERA SOLIDALE E CHE DETESTA GLI UOMINI SESSOCENTRICI ED IRRISPETTOSI. Ora vogliamo renderci conto che ci sono donne egoiste, ma gli uomini sono SPESSO bestie cattive e stupide e le moglie hanno tutta la mia stima se mollano queste caricature di maschio. PS. W un master (ti ha criticato sappilo) che si dichiara e lascia una donna di scegliere. Gusti o perversioni..il cervello fa l’uomo e non le sue conquiste.
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Categorie: - Relazioni

un classico, individuano la preda e quando questa gli scivola via le danno tutte le colpe e ne dicono di tutti i colori. Questi esseri sono attratti dalle donne forti perchè per loro sono un trofeo, diffida di chi accelera così tanto, spero che tu non gli abbia detto di preciso dove abiti o dove lavori. Taglia ogni contatto.
Ho letto tutte le tue lettere, non capisco dove vuoi arrivare. Parlo sinceramente. Il tuo vuole essere uno sfogo? Vuole essere una disamina di una realtà? Vuoi insegnare a noi uomini come ci dobbiamo comportare? Ti chiedo di rispondere sinceramente. Qual’è lo scopo delle tue lettere? Mi dispiace tu pensi che gli uomini sono spesso bestie cattive e stupide. Sinceramente non mi sono accorto di tutto ciò.Un caro saluto.
A bella! non ti sei resa conto che li attiri tutti tu? Probabilmente tra bestie…
Fossi in te non avrei accettato. Gli uomini hanno questo genere di fantasie perché al giorno d’oggi conoscono la donna in tutto e per tutto e quindi si sentono inutili… intanto la sposano perché magari ha delle referenze che gli tornano utili quando deve giustificare il fatto di aver preso moglie… cosa che per lui è molto frustrante, per natura vorrebbe potersi esprimere in un certo modo. Andare a letto con una sconosciuta diventerà il suo sogno nel cassetto, non vuole il cocco bello e pronto… vorrebbe conoscere una ragazza alle prese con i problemi della vita reale o magari una donna che ha alle spalle un matrimonio andato a rotoli, si sente represso in una relazione che reputa finta… gli uomini vogliono rendersi utili perché questo è il loro ruolo e perdendolo perdono anche il desiderio sessuale! Lascialo perdere.
Trovati un lavoro..!!!
Cara Esse,
innanzitutto grazie per avermi avvertito sull’altro topic, se sempre molto signora.
Inizio dalla fine: è normale che quell’uomo abbia voluto criticarmi. Il mio mondo è particolare, un mondo chiuso per discrezione e pudore, più che per “senso elitario”, desiderio di esclusività. Tuttavia, chi non ne fa parte ne sa poco, spesso niente, crede di saperne per le notizie di seconda mano che arrivano, o peggio crede ciecamente alle leggende metropiltane. Pochi sanno quale sia il primo comandamento: rispetto reciproco. Sembrerà paradossale, ma è così!
Concludo questa prima parte.. Esse, voleva sedurti, quindi scagliarsi contro un “maniaco sessuale” (mi vedrà così immagino) era parte di una strategia volta a presentarsi come proposta maschile affidabile ed equilibrata.
Passando al resto, debbo fare due considerazioni..
1. Lui: è il paradigma, il caso esemplare di ciò che NON bisogna fare quando si approccia una ragazza che ci interessa. Ha criticato i tipici difetti maschili (poca chiarezza, mezze verità, elusione dei problemi, ambiguità, fretta di arrivare al dunque) per poi palesarsi esattamente così. Poco chiaro, elusivo, frettoloso, aggressivo e poco galante.
2. Tu: sei stata come sempre, ça va sans dire, molto signora ed elegante, mi permetto, da buon amico virtuale, di rimproverarti la stessa cosa che hai pubblicamente rimproverato a te stessa.. Sei adulta, hai esperienza, sei acuta, posata e spontanea nel contempo, perché non ti sei fidata del tuo istinto?!? Mannaggia! Dovevi mandarlo a stendere, con durezza anche, come hai fatto dopo, e pace per quei tre mammalucchi, vere e proprie truppe cammellate, che sarebbero venuti qui a dirtene di ogni.
Bisous!
MI permetto di fare una valutazione, forse mi sbaglio, ma ci provo. Secondo me sbagli gli approcci; mi spiego meglio. Mi sembra di percepire che dai troppo corda a delle persone conosciute con canali che non sono i più ortodossi. Dare un numero di telefono ad una persona sconosciuta, addirittura pensare di uscirci credo sia sbagliato. Mi sembra di vedere che fai molto affidamento a questi canali di comunicazione senza pensare che nel 80 per cento dei casi sono persone che hanno seri problemi relazionali, sennò non andrebbero su internet; se non hanno problemi relazionali sono persone che vanno in cerca di avventure. Tra i tanti navigatori di persone normali se ne contano veramente poche. Hai mai pensato di frequentare dei corsi di ballo? Li c’è la possibilità di conoscere delle persone sia fisicamente che intellettualmente. Potreste condividere una passione comune e questo porta ad una reciproca conoscenza. Sai mi sembra impossibile che tutti gli uomini siano delle bestie, sicuramente qualche uomo strano l’ho conosciuto, ma ne ho conosciuti tantissimi che non erano niente male, infatti uno di questi l’ho sposato. Io l’ho conosciuto a 40 anni lui ne aveva 38, credimi una persona meravigliosa come tanti suoi amici, tanto che ho fatto in modo di fare conoscere le mie amiche. Pensaci un po’, forse c’è qualcosa in me che non funziona? Sbaglio il modo di conoscere le persone? Frequento sempre gli stessi canali che mi presentano lo stesso tipo di uomo? Bene! Ora ti saluto, spero tu mi risponda.
Ecco lì pure i commenti 2 e 3: guardate come gli uomini fanno gruppo e si aiutano a vicenda!
Sempre pronti a coprire l’uno le malefatte dell’altro.
Le donne al primo errore ricevono sassate da tutti (donne e uomini) ma quanti uomini furbetti ci sono là fuori protetti da una montagna di bugie!
Continuate pure a mentire a voi stessi.
Persona problematica e che pazienza che hai avuto: mi sa che parlava solo lui al telefono!! Sei stata comprensiva ma la comprensività ha un limite. Diciamo che però le donne quando sono corteggiate da uno che gli piace non dicono che è fastidioso ma che sa cosa vuole! Se invece uno non piace è ovvio che diventi un rompi balle.. penso che però sarà capitato anche a qualche uomo di rifiutare una persona “sgradita”.. Quindi ci sta.. Vedo uomini sopra che ti hanno attaccato.. Non ne vedo il motivo si sono sentiti tirati in causa ma per me non hai seguito lo stereotipo che ho descritto sopra e non sei stata menefreghista, per me sei ammirevole! Forse.. Chissa potrei anche sbagliarmi ma a me non sembra ti sej pure presa delle colpe che non hai..!che persona di merda è questo
che pensava di te ma in realtàda fa leva sulle tue debolezze…? Se l’era ppreparata questa mossa ma leggila così: quando la volp e non arriva all’ uva…
Esse, forse è tardi ma volevo dirti che ti quoto in pieno.
Mi spiace per i nostri dissapori di qualche giorno fa.
Anna
@stefania perfettamente d’accordo con te. Il tuo commento è superbo, un’analisi equilibrata e che rappresenta la verità.
Allora cari forumisti, a Sarah dico che gli ho detto una zona che non è quella vera, ma solo per cautela. Io di lui ho due nr di cell e alcune info, di cui un paio dettagliate quindi suppongo vere. Ho solo errato a non temporeggiare nel dare il mio cell, ma non sarei uscita se non dopo il tempo giusto per me. A rossella dico, scusami ma non ti seguo. Preciso solo, che dopo il sussegguirsi di insulti per me è morto. Peccato che non possa dargliene di santa ragione io. Tali individui dovrebbero essere rinchiusi, perche gravi in frustrazione e risentimento e pronti a fare cose assurde. Vi dico che mentre gli replicavo..faceva come i bambini, canticchiava per non sentire. PENSATE UN Po!. Ad Alessandro con rispetto per e della tua domanda ti rispondo che: Se hai letto le mie lettere, compresa questa, uso un avverbio di tempo specifico ossia SPESSO e non sempre. Spesso gli uomini sono quello che descrivo io. Ovvio che vi è la mia soggettività, la mia vita, la mia esperienza. Non conosco tutti i maschi del mondo ma mi basta conoscere quelli che circolano nel mio micro cosmo e in quello di amiche e conoscenti. A differenza di altri e spesso di alcuni uomini soprattutto, che con supponenza, vogliono insegnare alle donne, io (ovvio se potessi, se sapessi di ottenere risultati lo farei) non pretendo di insegnare nulla a nessuno. IO PRETENDO E DO SOLO IL RISPETTO. Se dico “SPESSO”, dico che vi è una minoranza a mio avviso, ripeto A MIO, di maschi validi, con difetti e pregi come noi donne, ma che sanno relazionarsi. Sai cosa vuol dire relazionarsi per me? Tu mi hai scritto, per chiedermi un parere, ed hai usato rispetto pur magari non condividendo il contenuto delle mie lettere ed io sono qui a dartelo con altrettanto rispetto. Si Alessandro i maschi di cui parlo, sono aggressivi, repressi frustrati, tutti col femminile. Chi perche viene da mogli divenute ex che forse finalmente si sono svegliate e li hanno mollati e loro incapaci di relazionarsi, superare, si rifanno sulle…
Esse,
quando una persona ti telefona tre volte nello stesso giorno, è da rottamare immediatamente.
Sono tutti piccoli segnali da cogliere.
Poi voi donne avete questo famoso intuito femminile che, in teoria, non dovrebbe perdere nessun particolare.
A volte l’istinto capisce prima, e meglio, della ragione.
E poi, perché tutta questa voglia di raccontarsi e scoprirsi subito. Mah.
Ciao
MrX cosa ci fai sul forum alle 15:18? Vai a lavorare, sono stanco di mantenerti con i miei contributi. Datti da fare e posta sul forum quando hai la schiena che ti fa male. Sei un ragazzo intelligente, perché offrirmi la possibilità di farti fare la figura del pisquano?
Rossella: sei la O’Hara di Via col Vento? Perché le boaggini che dici sembrano prese dagli anni Venti. Ti do un consiglio: è meglio stare zitti, e dare l’impressione di essere idioti, che aprire bocca e togliere ogni dubbio..
Stefania: altro genio questa qua… Guarda che Esse non ha chiesto a quest’uomo di sposarla, quindi frena. LUI ha insistito oltre ogni limite, la lettera è in italiano, leggila. Se ti sei fatta un film su Esse che crede ciecamente in certi canali e rumenta varia, sono film tuoi. Se vuoi commentare attieniti al topic, non andare in trance e non inventarti delle cose. Gli utenti come te stufano, non sanno leggere e quindi non devono commentare.
..prossime. Mentono spesso, dicendo che vogliono una storia, io alle volte ci ho creduto e tentato, ma poi capisci che vogliono in realta sesso ma poi la condivisione NO. Quella l’hanno data alla ex e nessuna è più meritevole. Io spesso, ultimamente mi propongo come amica e dico che invece di metterci in mezzo il sesso, potremmo solo uscire e stare bene in amicizia (del resto devo difendermi) e con me ci si parla di tutto, sono di compagnia. E neppure ciò va bene! Un episodio racconto. Conosco uno, usciamo, solito ex deluso e timoroso di nuovi rapporti. Ci prova, gli dico di non partire in 4 ma di essere amici. Mi cerca i gg successivi, fa il dolce, si riparla di uscire. Poi un pm, mi dice sai, ci ho pensato, tu sei dolce, vorrei darti dolcezza ma tra lavoro ed impegni, siamo lontani (pensate solo 30 km, lo trovate lontano?) quando ci vediamo? solo il we? Rimango stupita, e rispondo che non eravamo fidanzati ma solo amici, e vederci uno o due gg andava bene ma lui mi stava comunicando pesantezza, scarso entusiasmo. E lui a confermarmi che avevo ragione, che lui non riesce piu ad essere entusiasta, a dare a nessuna. Al che mi sn incavolata, dicendo che io non avevo chiesto nulla, che meno male non c’ero stata, e che stava facendo tutto da solo. Che poteva non raccontarsi tanto sensibile visto che di colpo senza un perche non lo era più. Beh sai Alessandro, cosa fanno spesso gli uomini di un certo tipo? Questo:senti hai ragione ma non so che dirti, mi spiace ma sono cosi, ora sono cosi, ci tengo a te ma sai non ce la faccio, e ora non mi va di parlare al telefono. Ed ha attaccato di colpo. Beh 2 paroline gliele ho voluto dire ma solo sul whatsapp ove dapprima stentando potesse avermi attaccato, me ne sincero. E lui mi dice che non voleva parlarmi. Che lui ormai è cosi. Prima avrebbe fatto tutto senza esitare ed ora se non vuole non fa piu nulla, si chiude. Detto ciò, molti uomini sono anaffettivi, non lo diventano e forse le mogli non sono cosi cattive ma si…
..svegliano in ritardo. Chi soffre, un pò si difende, è comprensibile ma non ferisce gratuitamente. Insomma, oggi avere una relazione sana con un separato, è quasi IMPOSSIBILE. Si paghera sempre per la ex! Avere un’amicizia non si può, perche non si accontentano. Allora dimmi tu Alessandro o i forumisti che sanno confrontarsi senza offendere, cosa dico di male? Sono single, un forumista che ha chiesto di conoscermi è durato mezza giornata, laddove solo per avergli detto di essere piu chiaro, cosa che non era, mi ha aggredito con epiteti da scaricatore di porto. Un altro sempre del forum che mesi fa, mi chiese lo scambio email e non era della mia citta, mi ha raccontato che voleva confrontarsi con me ed avere spunti sul perche non ha relazioni sentimentali. Poi scopro che sta dietro da un anno, ad una con cui non ha fatto mai sesso, ma la ama e la vede come donna per la vita. E quando gli ho detto che forse stava dietro ad un’illusione, anche perche lei verso di lui, non sa cosa prova, non sa se è giusto. Nel dirgli ciò, mi ha risposto che noi due, non potevamo più forse scriverci, perche secondo lui, evinceva dal mio suggerimento che io mi fossi innamorata. Allora, ditemi dove sta un uomo che ha un passato che non si porta nel presente tanto da precludersi e far scontare ad una donna che verrà, ditemi dove stanno uomini che quando una donna intelligente chiede spiegazioni, sostano e le danno e si confrontano, senza fuggire, alzare muri. In tanti, piuttosto che usare il tel per litigare o solo parlare, preferiscono il whatsapp. Ma a 45 o 47anni o giù di li, ti pare normale, non voler parlare e nascondersi dietro un messaggio? Un uomo o tutti questi uomini, maturi, empatici, equilibrati, rispettosi, senza suscettibilità, con zero permalosità, ditemi dove stanno. Giuro che non voglio nulla, solo stringergli la mano ma devono dimostrarlo. O lo devono dire le loro compagne.
Le truppe cammellate sono arrivate…
Non perdere tempo con loro, Esse, concentrati sul tuo benessere. Dai davvero retta a dei perdenti come Alessandro o MadameX?
IO PRETENDO E DO SOLO IL RISPETTO: questo tuo assioma è un pilastro. Quesro sì! Qui girano tanti cicisbei, ignorali. Fanno gli uomini, o fanno le donne, che non sono.
Il perdente che ti ha assillato magari ora farà il duro sul forum, come MadameX, Alessandro e compagnia da buttare. Fregatene cara.
Andrea, non sai leggere? E’ miss X non mr X….comprati un paio di occhiali. oggi ho avuto una giornata intensa e non riesco a prendere sonno, sei proprio un abbacchio a-ah.
Che noia cosmica . Donne che prendono le misure e uomini che le alterano . E tutto questo per cosa? Oggi si può, domani non è scontato che..
Grazie per chi esprime la solidarietà, mi spiace per chi per farlo magari diventa un pò caustico con alcuni. Grazie a chi dissente ma da modo di fare uno scambio e peste lo colga all’ignorante di turno che per esistere deve dare noia. Rispondo in generale e dico che, ho 2 amiche che fanno una salsa e l’altra tango argentino, sono ancora single e quando mi raccontano di tipi che frequentavano, dicevano stesse cose. Le chat o i forum sono fatti di gente. Se il forumista invece che qui, l’avessi beccato al tango, fossi uscita, mi si fosse messo a parlare delle tipe in modo fumoso, io gli avrei detto stessa cosa. Forse dal vivo se aggressivo, mi sarei beccato uno schiaffo (fisico), ieri sera, l’ho beccato al tel. Trovo che non siano i canali ma le persone e la loro incapacità. Ho citato Master, perche pur non condividendo i suoi gusti, sono certa che se ci passassi una serata solo a parlare, mi darebbe più spunti umani di beceri maniaci sessocentrici, aggressivi, frustrati che sesso a parte, UMANAMENTE non sanno rispettare. Sono satura di parlare con un uomo e non sapendo fare la gatta morta, la subdola, dire la mia ed essere massacrata da individui adulti che non sostengono la schiettezza, dichiarandosi per primi diretti e schietti. Il sei al superenalotto, non lo fanno tutte. Chi lo fa, beh le credo e la invidio benevolmente. Ma una rondine non fa primavera. Poi se esiste un negozio di illusione dove ne compro mezzo chilo e tutti intorno a me, i maschi mi diventano bravi o io divento anestetizzata alla aggressività,stupidità, beh ditemi pure ciò..giuro che lo compro. Vero M, lo sentivo pressante ed ho errato a non fidarmi ma allora da oggi mi cerco un convento e stop. E i soggetti in questione di cui discuto, non provengono solo da forum o chat, li incontro anche alla posta, piuttosto che dal gelataio. Io credo di pagare, una forma di intelligenza, che non mi permette di illudermi, che elabora prima e al posto di questi uomini che di elaborare non vogliono…
Su Alessandro, volevo dire che non mi è sembrato il solito provocatore…si è posto garbatamente e garbo ho dato. Finche le persone non diventano violente o idiote, in nome del confronto replico. Ecco perche i Lorenzo, mrx ecc dovrebbero sparire. Ripeto il mondo è bello perche avariato diceva Totò. Sono sorpresa da Anna88, se vuoi, mi dici cosa ti ha dopo giorni fatto rivedere opinione su me? Master, si certo, incassato e smaltito il colpo, poi vado per la mia strada,tuttavia è profondamente triste e ingiusto pure, che una donna se voglia un rapporto pregno e sano con un uomo oggi debba sperare nella sorte del ‘superenalotto’, accettare un’eventuale assenza di qualità e districarsi nella mediocrita del maschile narrato o debba imparare (ma impossibile almeno per me) a recitare ruoli che non ha proprio in natura. Si Master..io proseguo sempre ma credimi mi legittimo una stanchezza e lo spreco di componenti/caratteristiche/umanità che trovo mi appartengano e che vorrei fossero apprezzate. C’est la vie, purtroppo come credo sostengano M e Golem, io non appartengo a chi si ciba di illusioni d’amore, io vorrei l’amore e davanti ad “abusi/scorrettezze/folie” non riesco a non vederle e a raccontarmi che mi si sta “maltrattando”. Anzi l’istinto arriva prima, lo accantono per poco, solo per darmi una chance ma poi la mia parte sana mi fa sentire chi sta davanti a me. I soggetti con cui mi sono relazionata tendono a raccontare di queste ex, che ad una certa gli confessano che sono anni che pensavano di chiudere o che per conquistarli hanno finto atteggiamenti che non le appartenevano. In sintesi parrebbe che per avere uno o si è cieche/illuse o subdole o strafortunate? Ah beh allora o ne trovo una quarta o…e in quei puntini dovrò trovare alternative.
Cmq “Follia imperante” è un titolo che si addice perfettamente all’autrice della lettera. Non mi sorprenderebbe che si fosse inventata tutto.
Esse,
non credo che chiudersi in un convento sia la soluzione più adatta a chi non usa le proprie delusioni sentimentali come scatole nella quale rinchiudersi per sempre.
Credo che il discorso sia molto semplice, e riguardi essenzialmente la persona in sé.
A tutti è capitato di prendere una badilata in faccia. Per alcuni il colpo è stato molto duro, per altri un po’ meno, ma sta di fatto che è arrivato ed ha fatto molto male.
Una volta incassato il colpo, secondo me, si aprono soltanto due strade:
1. usare la delusione come scudo verso il mondo, isolandosi
2. usare la delusione come monito, e lezione di vita
Tempo fa anche a me è capitato di dover incassare (non solo in campo sentimentale, ma anche i duri colpi che la vita sparge un po’ a tutti) e di passare un bel po’ di tempo a fare il morto vivente,usando il mio dolore come scudo verso le persone.
Ma poi si matura, o meglio, si dovrebbe maturare, e io credo di averlo fatto.
Ho capito che non potevo permettere i lati negativi del mio passato di condizionare il mio modo di vivere il presente.
Sia nei rapporti con me stesso che con altre persone.
A volte c’è bisogno di un atto di presunzione, e capire che nemmeno noi abbiamo il diritto di continuare ad umiliarci rincorrendo cose che non ci sono o, nella maggior parte dei casi, di rinchiuderci dentro alla paura di soffrire di nuovo, o trasformando i luogo comuni come fari da seguire nella vita.
Ci sono persone su questo forum, e nella vita in generale, che non VOGLIO, per loro SCELTA, spezzare le catene che li legano ad una delusione, ad un dolore.
Queste persone le si riconosce al volo perché recitano sempre lo stesso copione: prendo ciò che passa i convento, senza sperare in un qualcosa di più.
Sono persone che si limitano a sopravvivere e non a vivere perché hanno paura.
Per queste persone, incapaci di reagire, tu, come chiunque alta o altro, non potrai che essere un sacco in cui scaricare queste incapacità.
Nulla più di questo.
Non…
dipende necessariamente da te il trovare solo questo genere di uomini, ma dipende essenzialmente da loro, perché ogni persone SCEGLIE che tipo di persona essere, e come giustificarsi.
Ho scritto veloce senza rileggere ciò che ho scritto.
Passi per eventuali errori.
Ciao
Buongiorno Esse e a tutti
Premetto che anche a me, anni fa, é capitata una storia simile alla tua. Un uomo, conosciuto tra gli invitati di un matrimonio, si risente, in maniera per me esagerata, relativamente ad una mia presunta aggressività quando, qualche giorno dopo, al telefono, mi mostro pressante su un argomento similare al tuo, sul quale, al telefono non vorrebbe parlare, dimostrandosi, anch’egli, alquanto evasivo e fumoso.
Ci attacchiamo verbalmente, ma poi decidiamo di chiarirci dal vivo. Parlandone di persona capisco i motivi per i quali cercava di non parlarne al telefono. Capita, a volte, che esistano argomenti, o situazioni personali, che, chiunque, uomini e donne, vogliono evitare, soprattutto al telefono e, in particolare con persone che non si conoscono a sufficienza.
Nella tua lettera scrivi che “dopo 30 v mi stranisco”. Trenta volte mi sembrano tante. Al punto tale da poter sembrare pressante, almeno dal mio punto di vista. Soprattutto considerando il fatto che, da quanto riferisci, te ne avrebbe parlato “quando usciremo”. E allora mi chiedo, e ti chiedo se, a quel punto non possa invece essersi stranito lui, così come il mio amico, che sentendo il tuo fiato sul collo riguardo un argomento che preferiva trattare a voce, si sia sentito in qualche modo aggredito da te.
La frase “se nessuno mi vuole ci sarà un motivo è che tra max 4 anni sarò da buttare come donna” suona davvero molto cattiva. Sembra pronunciata proprio allo scopo di ferire e fare male. E allora, a mio avviso, due mi sembrano le ipotesi, o é un suo modo di essere e, il suo pensiero reale, allora meglio perderlo che trovarlo, perché davvero una bestia. Oppure é una violenta risposta dettata dall’esasperazione.
Tu, d’altronde, riferisci che la sua offesa consisteva nel dirti che “ero aggressiva, che non si aspettava fossi così, che lui non tollera ciò, e il tutto con una VIOLENZA VERA la sua”
Che violenza? Puoi spiegare?
Scrivi ancora: “incalza con l’offesa”.
“ed io…
…satura di esperienze folli restituisco offese”.
Da quello che scrivi sembra evincersi il fatto che lui ti abbia offeso dicendoti che sei aggressiva e che tu, satura di esperienze folli, gli abbia restituito offese. Ma quali offese gli hai fatto per far si che lui esplodesse in quel modo? Mi sembra un dettaglio importante.
Più che follia imperante noto una certa paura da parte di entrambi.
Adesso Erlene…hihihihhi
Erlene, lui da forum sapeva molto. Io no. Scambio di 5/6 emails, in cui mi dice di non curarmi dei cafoni e malati qui, e che non sono tutti cosi, ad es lui è uno con gusti classici e che vuole una storia. Mi da nome, citta e non risponde neppure alla domanda sul suo stato civile, che ci stava. Rimanda tutto al tel, che mi suggerisce di usare in forma anonima se mi fossi voluta proteggere. Il mio istinto però già parlava, gentile ma pressante ed evasivo. Ho però tentato. Una telefonata in anonimo non uccide! La faccio 2 gg dopo, e lui a dirmi che mi aspettava con curiosità. Ci sentiamo e si complimenta per la voce e poi riflessioni/critiche sul forum e poi siccome parlava di me e non di lui, li ho ripetuto la domanda sullo stato e mi dice separato da 4 anni. E iniziando a raccontare che lei l’ha sconvolto, che è stata (semplifico) cattiva, mentre lui sempre buono ed innamorato. Poi inizia a dirmi di altre cose, ma in maniera cosi confusa, che non capivo se avesse avuto storie, avventure o cosa, e credimi non sono scema. In prima battuta, ascolto senza invadere. Mi rifa complimenti, mi dice che per come stava bene sarebbe uscito stessa sera. Io gli dico che non escludo mai nulla nella vita ma coi miei tempi. Di uscire no ma un cell potevo darlo. L’istinto mi diceva, ma perche corre? Poi una 2 telef per sincerarsi del numero se fosse stato trascritto male. Poi esprime la voglia di risentirmi sul tardi, temendo però di essere pressante. Io per il mio essere disponibile, suggerisco di tentare con un sms e se fossi stata libera, gli avrei risposto. Lui molto contento della mia carineria e del mio essere diretta. Poi ad una certa, mi interrompe per parlami sopra e lo faccio notare. Si scusa dicendo che lo fa, perche ottimizza i tempi se sa già cosa l’altro sta per dire ma che sa essere fastidioso. Si scusa, lo scuso ma l’istinto riparlava. Arriviamo alla 3 tele in 3h. Inizio tel normale, passaggio di nuovo sulla moglie che l’ha ridotto male per un bel po,…
..al che la mia domanda che scatenò l’inferno. Hai avuto altre storie post separazione e quanto sono durate? E li, delirio. Sai io ti dovrei dire che la storia è contorta, perche sai mia moglie ha fatto ciò ma poi ci sono state donne che mi hanno aiutato, poi una ma non si può fare una storia, perche ci sono problemi insormontabili. E ha ripetuto la stessa minestra con parole diverse una marea. Sai di chi dice ma non dice. Al che gli dico che o mi raccontava bene, perche era incomprenisibile ed io ero chiara nella domanda oppure di parlarmi successivamente. E lui a dire che lo stava spiegando ma che poi doveva dire altre cose, insomma piu parlava più mi innervosiva. Io non volevo ficcanasare ma volevo andare avanti o capire. L’ennesima volta, con tono fermo, gli ho detto che se continuava cosi mi avrebbe innervosito. Che se si sente schietto e diretto doveva dimostrarlo semplicemente rispondendo o no e non potevamo stare li a mezzanotte a stressarci. L’ho offeso? Non credo! E lui subito inviperito, vedi, non ci siamo, meno male che ti sei svelata, sei aggressiva. Io una donna cosi non la voglio. Ed io che credevo fossi diversa. Ed io che ti sentivo dolce. NOn mi interessi più, io con una cosi non voglio averci a che fare. Questa per me è violenza vera! Io sono li disponibile, ti chiedo solo di essere ciò che dici, ossia diretto e schietto come pochi uomini sanno essere. E lui si permette di offendermi, come se fossi una pazza, con aggressivita gratuita. Ecco perche sei sola, tra un po di anni non vali piu nulla, sei da buttare ed altre pesantissime. Beh io sono pure signora come dice il mio amico virtuale Master, ma davanti a certe cose, se resto tale, chiudo e stop. Se la signora in me la faccio uscire, qualche epiteto lo tiro fuori pure io. E lui pure per mess mi ha offesa. Erlene, non si tratta di paure. Io ho paure ma non aggredisco tanto per. Lui si. Se sei risoluta, e davvero schietta, certi maschi ti devono distruggere. Non reggono confronti
Ciao Esse
Ho letto i tuoi post. E li rileggero’ piu’ volte per cercare di non perdermi neanche un passaggio e sommare il tutto a ciò che hai scritto nella lettera prima di esprimere il mio punto di vista.
Ma prima di fare ciò ti faccio una domanda che ritengo piuttosto importante a seconda della risposta che mi darai:
Ma voi avete avuto modo di vedervi magari in foto? O vi siete eventualmente limitati a darvi delle sommarie descrizioni fisiche?
Grazie
Non so in che modo ti possa servire l’info, rispetto a nuove considerazioni della cosa ma la risposta è No. Io per non fare un’eventuale futuro incontro al buio, gli proposi di inviarci foto ma lui non volle per rendere tutto naturale, senza suggestioni o simili. Attendo curiosa la tua analisi. Fidati..è un soggetto strano.
Ho semplicimente capito di aver fatto la figura della ragazzina acida. Mi sono vergognata e ti chiedo scusa, Esse. Leggendoti ho capito che sei una donna intelligente, priva di preconcetti, sensibile . Ma anche determinata, autonoma, forte, decisa. E un po’ ti invidio, devo dire la verità. Il tuo caso mi appassiona, perché illustri una nuova realtà. Quella dei fessi on-line. Non capisco perché sostengono che potresti aver inventato tutto, credo che ci siano molti casi come il tuo invece. Perché i ragazzi sono così acidi e vulnerabili? Ho letto certi commenti che mi hanno fatto sbarrare gli occhi. Frustrazione e cattiveria allo stato puro. Quando devono sedurre si propongono in modo diverso. Fanno i galanti, i “Signori”. Sono confusa, dico davvero.
Un uomo davvero galante lo è sempre con la sua donna e non solo quando la deve corteggiare all’inizio.
Anna, apprezzo l’aver rivisto la tua idea. Quando dico che do e voglio rispetto intendo che non direi gratuitamente un parere solo per ferire. La vita è breve e dovremmo interagire per migliorarci non massacrarci. I disaccordi restino pure ma non superino il limite dell’assurdo e del godimento nel fare male. Detto ciò, mi muovo cosi pure col maschile. Credo che alla base ci sia una incapacità di accettare che non siano come si raccontano e se una al contrario ciò che dice è, si sentano destabilizzati. Io mi racconto diretta eb
schietta. I “miei” uomini pure poi quando come nei casi raccontati, loro non lo sono ed io si, credo si sentano davanti ai loro limiti che non vogliono avere e quindi devono contestare/eliminare chi crei loro un malessere interiore che invece di elaborare, buttano in caos e fuggono. Un pò come essere davanti allo specchio. Se l’altro per le sue caratteristiche (intelligenza, sensibilità o capacità analitica o istinto) ti sgama e ti rimanda l’immagine vera e non quella che ti convinci di avere..e non sei abbastanza uomo da metterti in discussione, da sostenere lo “specchio” tendi a non guardarti, a dire che è “lui” deformato, sporco e non te stesso che non sei chi dici. Ora rifletto pure che portato all’ennesima potenza, oltre ad una follia di fondo, molti dei casi di violenza pure mortale di uomini su donne, vi è proprio tale insostenibile incapacità. Tu donna vuoi esistere, vuoi esprimerti, vuoi scegliere (di lasciare un uomo che scopri non giusto) vuoi essere rispettata……io uomo non tollero che tu possa fare tutto ciò e ti elimino piuttosto che risolvere me e miei problemi. I meno matti non ti uccidono ma sono comunque aggressivi e ti cancellano come se non esistessi. Sei un numero, un whatsapp in meno o in più. La cosa che in questi anni mi avvilisce nei rapporti è l’altro che da 0 a 50 e più, chiude il dialogo o rapporto tramite mezzi freddi perche per il confronto diretto ci vuole CORAGGIO. Cosi come per scusarsi.
..ma quanti sanno farlo davvero? Quanti pur sbagliando sono supponenti ed arroganti e chiedono mezza scusa perche per l’altra mezza è colpa della donna se loro poi hanno sbagliato. Cumuli di giustificazioni! E poi quanta chiarezza? Non sanno cosa vogliono, non riflettono che l’altra ha un cervello o anima diversi dai loro e che possano risultare vaghi, inconcludenti. Tanto al max sei il solito numero di cui sopra, ti cancellano, poi se tu ci resti male giustamente, di una mancanza ricevuta,non è un loro problema. Una relazione raramente la vogliono, un’amicizia senza sesso non la trovano interessante e allora con questo maschile che ci fai? O aderisci a tutto ciò che millantano o prima o dopo…sei annulata. Questa è la mia fotografia degli uomini intorno a me e non solo. Pochi si distinguono e di certo sono già presi. Nb. Chi qui “apre bocca e da fiato” anna, non realizza di confermare totalmente ciò che racconto. Se ti senti offeso senza essere citato,appari ed offendi, dimostri che appunto sei uno degli incapaci che cito. Ma il paradosso è che loro vorrebbero screditare me, asseriscono che sia io a dire sciocchezze, agendo tutto ciò che trovo detestabile.
E’ difficile mettersi a nudo, Esse. Per un uomo e per una donna. Mille anni fa, quando avevo 20-25 anni, ho letto un racconto di un grande scrittore del quale non ricordo il nome, purtroppo. Si tratta della vicenda di una ragazzotta di campagna che arriva nella Torino bohemienne tra le due guerre. Non si stima bella, ma scopre di esserlo. Non trova lavoro, finisce col diventare la modella di un pittore “bello e maledetto”. Posa nuda, e l’artistello strafottente fa entrare ed uscire dal suo “atelier” la gente come se niente fosse mentre lei posa. Ovviamente, la ragazza si sente umiliata, il suo pudore viene violato.
E’ una bellissima metafora. Mettersi a nudo non è facile. Molti uomini non ci riescono. Alcuni Uomini sì.
Credo che le due metà del cielo non debbano farsi la guerra, dal momento che siamo attratti gli uni dalle altre. Semmai ci vorrebbero più sforzi per comprendersi, per fondersi mantenendo intatta femminilità e virilità. A volte ci sono riuscito, altre volte no. Ma non ha senso chiedersi “di chi è la colpa?”. E’ un falso problema. Un fallimento è un fallimento, un successo è un successo. Meglio chiedersi le ragioni del fallimento, e lasciar perdere i difetti di chi ha contribuito al fallimento. Stessa cosa per i successi. Si tratta di opinioni, ci mancherebbe, se ho dato l’impressione di voler salire in cattedra faccio un passo indietro.
Master-and-Commander,
“Meglio chiedersi le ragioni del fallimento, e lasciar perdere i difetti di chi ha contribuito al fallimento.” – concordo.
Ciao Esse
Allora, questo tipo ti contatta sul forum, gli piace ciò che scrivi. Vi scrivete e, quasi immediatamente decidete di sentirvi al telefono. Evidentemente siete entrambi attratti da qualcosa, magari da qualche idea comune. Non vi scambiate foto, lui preferisce di no, lasciando tutto al caso.
Escludo che ti abbia contattato per…portarti a letto. In fondo non ha nemmeno una tua immagine. Dici che é attratto dalla tua voce. Ma spesso a una bella voce non fa riscontro per forza un bell’aspetto fisico.
Per cui, a mio parere, sia tu che lui cercate qualcosa di diverso che non sia una semplice avventura.
D’altra parte ti propone una pizza, non un week end a casa sua.
Questa mia idea é rafforzata dal fatto che lui, anche se non immediatamente non ti nasconde la sua situazione sentimentale, é separato.
Potrebbe fermarsi li, invece ti parla di situazioni, storie più o meno problematiche, conoscenze e quant’altro. Perché parlarti di ciò se cercasse solo sesso? Avrebbe potuto limitarsi a dirti di essere separato o single e tacere sul resto. Invece seppur in maniera confusa e fumosa qualcosa di più ti dice. E, anzi, ti rimanda ad un colloquio a voce. Segno evidente che, comunque, é sua intenzione parlartene. Magari al telefono si trova solo in difficolta’ a parlare di determinate cose. Non so, suppongo.
Ma tu lo incalzi. Vuoi sapere qualcosa di più preciso, probabilmente memore di qualche esperienza che ti ha scottato o ferito. Lui sente la pressione e te lo dice. Ti accusa di essere aggressiva e che con una donna aggressiva non vuole avere a che fare.
Tu ti senti offesa e…..a questo punto cosa succede? Cosa vi dite ? Ma soprattutto, “cosa gli dici?”. Perché quello che ti dice lui già lo riferisci.
La mia professione mi porta a studiare le psicologie comportamentali e, come ti ho già scritto, in passato,ho avuto un’esperienza molto molto simile alla tua.
Dopo aver letto e riletto ciò che hai scritto sono quasi fermamente convinta che la terribile frase sul fatto che sei single perché nessuno ti vuole e che tra un po’ di anni sarai da buttare, sia stata da lui pronunciata non perché ti sei mostrata aggressiva col tuo pressing sulle sue storie problematiche e non. Ma proprio per colpirti e farti male quasi fosse stato ferito lui stesso, forse da qualche tua accusa o offesa da te lanciata nei suoi confronti a seguito del suo accusarti di essere aggressiva.
Ovviamente non conosco ne te ne lui ma mi pare strano e assurdo che quest’uomo possa averti offeso in que
..questo modo solo perché ti saresti “permessa” di chiedere, seppur in maniera pressante, notizie più accurate riguardanti il suo attuale status. O perché lui, per questo tuo pressing, ti abbia trovato aggressiva e non voglia avere a che fare con una donna dotata di tale aggressività.
A mio parere deve essere successo altro.
Non avrebbe senso altrimenti.
D’altra parte fino all’ultima vostra telefonata nulla lascia presagire un qualcosa di simile.
Da quello che scrivi infatti non noto nulla di strano in voi. Lui sembra addirittura talmente entusiasta che vuole sentirti più volte nello stesso giorno. Rendendosi anche conto di poter sembrare pressante.
Conclusione della mia analisi: A me sembra che sia tu che lui, come animali feriti da precedenti esperienze negative, abbiate voluto, inconsciamente, far pagare all’altro, colpe non vostre.
Posso sbagliarmi ovviamente ma, credo che entrambi, per eccesso di difesa, vi siete massacrati a vicenda.
E forse, dico forse, buttato via un’occasione
Erlene,
“Posso sbagliarmi ovviamente ma, credo che entrambi, per eccesso di difesa, vi siete massacrati a vicenda” – analisi a grandi linee condivisibile, a cui aggiungerei che, secondo me, non è il caso di fare un terzo grado sulla condizione di coppia di una persona fin dal primo colloquio, per di più telefonico.
non che la questione non abbia la sua importanza ma mi sembrerebbe giusto che la risposta venisse cercata in modo meno pressante. in fondo una persona ha un valore in sé, da appurarsi indipendentemente dai suoi presenti o passati legami sentimentali. forse è pure questione di rispettare i tempi dell’altro…
Buongiorno Rossana
D’accordissimo con te. Ma non credo che, nel caso di Esse, sia stata questa cosa a “scatenare l’inferno”. Nel senso di quella terribile frase pronunciata da quell’uomo.
Tu che pensi in proposito?
Master ,sempre ben accetto. Concordo sulle ragioni e non sui difetti di chi ha contribuito..però perdonami, spesso combaciano. Se è tale perche uno dei 2 protagonisti ha un agito aggressivo o di altro genere che determina il fallimento stesso, ecco qui che corrispondono. Le ragioni sono nel difetto o mancanza di uno o dell’altro o di entrambi. Quale è altrimenti altra motivazione?
Erlene rispetto tua analisi ma non la sento congrua al fatto e mi spiego. Io ricerco interazioni umane. Lui forse pure, io vado cauta e lui più pressante. Istinto a parte, pressing a parte..dialoghiamo. Io ascolto lui e lui fa un giro confuso e lungo. La 1v non invado. La 2 dopo una sola domanda a cui gli resta difficile rispondere, ma con cui si incarta e mi indispone, suggerisco in modo educato ma fermo, di dire tutto o nulla, purche non creasse caos/lungaggini e parlassimo di altro. E me lo legittimo. Dire “scusa se non ne vuoi parlare andiamo oltre oppure dimmi chiaro altrimenti non capisco” non è pressing ma buon senso. Che comunicazione si fa se non vuoi dire poi dici poi non dici ecc? Allora anzi come input apprezza… non invado e voglio farti superare. Sarò satura ma non faccio la matta gratuitamente. Solo per il tono deciso con cui glielo detto dopo un sacco di volte di confusione. Se dici la verita o esisti semplicemente..ti devono rimettere nella categoria aggressiva? Lui appena gli ho detto cosi, ha iniziato a grugnire. Ma si può dire..non ho voglia di conoscerti..non mi aspettavo tu fossi cosi ecc ecc? Io tutto sono stata meno che aggressiva. Non jo fatto nessun 3 o 45 grado. Lo ascoltavo e ripetutamente ha ridetto della moglie e delle storie e poi su una in particolare sostava come di chi per non dire, si ripete. Allora Erlene, ti domando, io alla prima telefonata ascolto la panoramica sentimentale, fumosa ma non chiedo. Poi ricomincia alla seconda telefonata ed io ascolto. Devo fare solo l’ascoltatrice o mi posso permettere una domanda che si fa, quando conosci…
..qualcuno. “dopo la separazione hai avuto altre storie,sono durate molto”. Non ho pressato ne invaso. Per molto tempo ho ascoltato, e mi si può rispondere che non va di parlarne se non dal vivo. Mi si può rispondere chiari o se parti a dire tutto e niente…e capendo che non diceva nulla per pudore/incapacitá a spiegarsi ti invito dapprima con gentilezza a lasciar stare che non capivo, che non volevo sapere a tutti i costi e di andare avanti. Se lui mi risponde che era stato chiaro, ripetendo stesse cose..”ma io sono chiaro, ci sono problemi insormontabili” HO tutto il diritto di dirti smarronata ma educata e ferma ” se credi di essere chiaro non è cosi, o elenchi i problemi che sono 30v che ripeti o lascia stare, me li dirai oppure non importa, ma non posso stare qui a stressarmi con te che ripeti, pretendi io capisca mentre sei confuso, non ti voglio invadere ma andiamo avanti”. Erlene uno può pensare di essere chiaro ma se l’altro da un feedback diverso ed apporta i motivi, si ferma ad analizzare se magari l’errore è in se. E non che dopo che io taccio per un bel pò, non chiedo nulla all’inizio in cui era stato già fumoso e poi dopo che tento uno sbroglio, vedo non ne è capace, fornisco con garbo una soluzione per uscire dal pantano, MI SI DICA CHE DOVEVO CAPIRE E CHE SONO PURE AGGRESSIVA..siamo fuori ogni limite. Gli ho detto: – scusa sono aggressiva solo per averti fatto una domanda, a cui non hai risposto, su cui hai detto tante cose confuse, da cui ti dico di essere esaustivo o non ma di andare avanti col discorso? E tu cosa sei che pretendi di essere ascoltato capito dove non sei chiaro? -. Uno normale elabora, invece insiste…meno male che ti sei rivelata subito..ed io che volevo uscire con te…! Erlene passare per un demone senza aver fatto nulla, mi rode a dir poco. L’aggredita sono stata io e cmq lo dimostra pur solo la frase sulla scadenza di me come donna. Un uomo equilibrato a monte avrebbe risposto o non senza caos ma mai sarebbe…
Erlene,
per ora non saprei aggiungere altro.
buon pomeriggio.
Stato cosi inopportuno e scioccamente cattivo.
Tentavo di porre l’accento sul quid.
Vedi Carissima Esse, nel mio mondo le relazioni finiscono perché l’uomo o la donna non sanno trovare nuovi stimoli. Ma il mio mondo è particolare. Sono consapevole del fatto che non posso estendere certe regole al mondo normale.
A prestissimo, Lucio
Buongiorno Esse
Ho cercato di mettere insieme i tuoi post e trarre una conclusione.
Confermo quanto parzialmente espresso nei miei precedenti interventi: fino all’ultima telefonata non vedo “follie” da parte di nessuno dei due.
Il “problema” é generato dal suo definirti “aggressiva” e dal non volere avere niente a che fare con una donna con questo carattere o modo di fare.
Tu sostieni di non esserlo stata. Però scrivi: “Solo per il tono deciso con cui glielo ho detto dopo un sacco di volte di confusione. Se dici la verità o esisti semplicemente ti devono rimettere nella categoria aggressiva? Lui appena gli ho detto così, ha iniziato a grugnire.”
Mi sembra di rivedermi nella situazione di qualche anno fa, quando anch’io con il mio amico, usai un tono “deciso” così come lo definisci tu, riguardo un argomento sul quale, al telefono, aveva difficoltà a parlare. E si incartava.
Io credo che la miccia che ha fatto esplodere la bomba, di sia accesa qui. Tu lo incalzi, con tono deciso sulle sue storie. Lui prova a risponderti ma va in confusione.
Questa tua frase scritta nel post n. 29 mi sembra emblematica: “Al che gli dico che o mi raccontava bene, perché era incomprensibile ed io ero chiara nella domanda oppure di parlarmi successivamente. E lui a dire che lo stava spiegando
ma che poi doveva dire altre cose, insomma più parlava più mi innervosiva. Io non volevo ficcanasare ma volevo andare avanti o capire. L’ennesima volta, con tono fermo, gli ho detto che se continuava così mi avrebbe innervosito”.
Ci metterei la mano sul fuoco che qui scoppia tutto. Vi innervosite a vicenda. Tu per la sua non chiarezza e lui perché ti ha sentito nervosa e, forse, con un tono un po’ troppo deciso.
Scrivi ancora nel tuo post n. 29: “E lui subito inviperito, vedi, non ci siamo, meno male che ti sei svelata, sei aggressiva. Io una donna così non la voglio. Ed io che credevo fossi diversa. Ed io che ti sentivo dolce”
Mi pare chiarissimo. Entrambi cercate…
…dolcezza. Ma questa dolcezza sembra svanire durante questo colloquio telefonico, dove entrambi, lo confermo, sembrate agire con un’armatura, pronti a colpire una volta attaccati.
O semplicemente in presunzione di attacco.
Quello che é successo dopo l’ultima tua frase che ho riportato, lo sapete solo voi.
La mia professione impone il confronto, il confronto incrociato, singolo e di coppia. In questo caso ho la tua versione. Mi piacerebbe sentire la sua, visto che tra l’altro, scrivi che é un forumista.
Giusto per capire ciò che passa per la mente umana. Almeno parzialmente.
Buona giornata.
Lucio/Master, non conosco bene il tuo mondo, ma mondi a parte, non credi che gli stimoli servano sempre e comunque? Io ho questa difficoltà, un uomo che mi sappia dare stimoli mentali che poi vanno di pari passo spesso con i fisici, vallo a trovare! io sono cerebrale ed è un casino, trovare uno che seduca la mia mente.
Sai, Erlene, io non ho problemi di confronto. Ma mi e ti domando..io cerco dolcezza, mi innervosisco (supponiamo) ma tengo un educato tono fermo, dicendogli ciò che ho detto. Non gli ho dato del cretino, non gli ho detto sei un problematico, non gli ho detto -visto che non sai parlare non sei l’uomo per me-. Sarebbe stato un giudizio, una critica gratuita. Mi sono limitata a fare una constatazione e rimandato uno stato di animo e soprattutto una chiave di lettura nuova (andiamo olte/cambiamo discorso). Mi pare un modo equilibrato, rispettoso, sensato ed empatico. Lui se mi avesse ripagato della stessa moneta, avrebbe potuto dirmi – hai ragione andiamo avanti o mi spiace se non ci comprendiamo o forse non mi spiego bene e te lo dico a voce. Li io avrei potuto accettare o sulla via dello stranimento pressare o mandarlo a quel paese, agendo aggressività vera. Invece lui esprime giudizi e critiche se mi dice che sono aggressiva leggendo il caso a modo suo, che non ha più intenzione di vedermi perche mi sarei svelata (quindi sono di colpo diventata un mostro e/o una che si è raccontata diversamente) che non si aspettava fossi cosi (quindi mi trova deludente) e tutto solo e soltanto per la mia frase. Ora non sono una psicoterapeuta o counselor per motivi vari, ma credimi un pò tanto di psicologia e/o comunicazione me ne intendo. E se vuoi sono ancora qui, con te ad accettare il confronto ma non dirmi che la mia analisi suddetta non sia fondata. No?