Follia imperante
di
Esse
Riferimento alla lettera:
Un formista mi chiede se può darmi sua email per confrontarsi con me sugli uomini, dopo aver letto alcune mie cose. Accetto perche non ho nulla contro i dialoghi. Passaggio all'email fatto. Nelle 2 email iniziali mi esprime solidarieta per questo maschile che descrivo essere spesso (attenzione, solo per i...
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Data di pubblicazione: 19 Novembre 2014.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

Golem,
a me è successo nel virtuale e nel reale di credere di conoscere abbastanza persone e nick. mi è poi quasi sempre capitato nel tempo che, di fronte a un interesse personale, non fossero più quelle che immaginavo e dimostrassero di non avere verso di me le attitudini che avevo per loro.
non solo con uomini con cui sono stata a lungo in relazione sentimentale ma persino con una nipote, che amavo come una figlia e che ho praticamente visto nascere e crescere. tremende delusioni, oppure constatazione dell’altra faccia di esseri umani ambivalenti che non aveva avuto modo di mostrarsi prima?
si deve credere a quanto ti è manifestato quando sei in sintonia con qualcuno o a quanto ti sputa addosso quando sei in contrasto con lui? io non do più valore assoluto a nessuna delle alternative ma tendo, quando mi riesce, a fare una tara.
vero che il giudizio di qualcuno che identifichi nel suo valore e disvalore POTREBBE essere più significativo della persona incontrata casualmente al bar o in sala da ballo ma anche chi ti conosce poco o niente può avere intuizioni oppure farti rivelazioni che nessun altro ti ha mai fatto, per interesse o per rispetto. a me è capitato di recente con un ballerino occasionale, e ne sono rimasta stupefatta, riconoscendogli che la sua osservazione non era del tutto campata per aria.
poi, c’è chi spara per il gusto di ferire, e lo fa sia prendendo o meno parte alla discussione oppure vendicandosi in seguito, ritenendo di essere stato bistrattato più di quanto lui o lei non abbiano a loro volta fatto nei confronti di chi si mantiene in opposizione… ognuno è libero di regolarsi come meglio crede: ci mancherebbe che dovessimo pensare tutti allo stesso modo!
buona serata!
Ciao Golem,
nel menù di ieri sera ti sei dimenticato di inserire 4 legnate alla romana! E pensare che per qualche minuto ho sostenuto l’inter!!!
Tralasciando storie di vari nickname che si fregiano di avere soldi a palate e donne con la bava alla bocca, credo che il forum consenta alla maggioranza delle persone di essere così come sono.
Oscar Wilde diceva “datemi una maschera e vi dirò la verità”.
Il forum può essere una maschera, ma non credo che riesca a cambiare la sostanza delle persone.
Se non hai niente da dire nel reale, non hai niente da dire nel virtuale. Se sei falsetto nel reale lo sei anche nel virtuale, tant’è che molte linee caratteriali, e quindi reali, di ognuno di noi, si riescono a percepire dagli scritti.
C’è un detto napoletano che dice “hai voglia a metterci rum, ma se nasci stronzo non puoi diventare babbà” quindi, in sostanza l’utente reale non lo credo così lontano da quello virtuale, anzi, magari quello virtuale è migliore, perché i vari copia-incolla permettono di sfoggiare una cultura che in realtà non si ha, ma questo trucco salta fuori, prima o poi, perché il ragionare in una certa maniera è una cosa che non puoi copiare. O lo sai fare o sei un bluff.
Quindi, in un certo senso, il forum nobilita.
Anche se, è altrettanto vero, l’anonimato potrebbe spingere alcuni a dire cose che in realtà non direbbe, ma questo dipende dal carattere.
Per esempio io ho un carattere particolare che non mi crea nessun problema a dire ciò che penso, sia qui che altrove.
Ed è sempre vero che internet è un bacino di raccolta di molti spaccati della realtà, con tutti i suoi protagonisti.
Qui sopra si possono affrontare cose che nel reale non si avrebbe la possibilità o la capacità di discutere.
Vuoi per vergogna, vuoi per mancanza di interlocutori, e quindi un forum diventa la valvola di sfogo, ma non per tutti è così. Solo chi deve sfogarsi, si sfoga.
Per quanto riguarda, invece, la storia del prevalere, secondo me ci sono due strade…
1. o prevali perché hai delle idee, e a questi idee riesci a dare una base solida, una base fatta di argomentazioni serie, il più possibili incontrovertibili.
2. oppure, non avendo nessuna delle caratteristiche del punto 1, tendi a prevalere sviando i discorsi, facendoli scadere in argomentazioni becere come maschilismo, femminismo, frustrazioni, ed altre cazzate.
Ma a questo punto una vera e propria prevalenza qualitativa non c’è. Prevale la mediocrità, ma è una cosa talmente diffusa che è diventata normale.
Per quanto mi riguarda trovo molto, ma molto più volgare un post pregno di buonismo, pregno di ipocrisia, di ovvietà, piuttosto che un post con parole colorite, ma contenente idee.
E poi, tutti che si lamentano del linguaggio volgare usato qui, ma lo sanno o no che il nostro italiano è LINGUA VOLGARE?
Dante si rivolta nella tomba se potesse leggere certe cose scritte su LaD.
Per me ho molto più volgare una frase scritta così “oggi o avuto una giornata di merda” piuttosto che una frase scritta così “oggi ho avuto una giornata di merda”.
Per esempio io i vari e le varie San Michele che combattono i draghi, non li sopporto.
Fanno le crociate contro la maleducazione o credono di essere degli scagnozzi della buon costume.
È questo il vero voler apparire, la vera volgarità.
Mah
Ciao INTERISTA!!
Golem,
“Ecco perché a volte più che l’argomento sembra più interessare non perdere il proprio ” censo”. Sbaglio? – a me del censo su un sito virtuale importa poco più di un fico secco. tengo, invece, forse più del necessario, alla stima affettuosa di pochissimi nick.
la sola consolidata è quella derivante dagli ancor meno numerosi utenti con cui mi sono all’inizio scontrata per poi pervenire a una rispettosa reciproca accettazione, nelle rispettive diversità, a volte parecchio vivaci, senza però mai mettere in atto fra noi azioni volte a prevalere, pur non rinunciando a ribadire in forma indiretta il proprio punto di vista, sul tema iniziale del contendere.
ora questo non sembra più serenamente possibile. la prima versione di LaD è stata chiusa quasi di sicuro per via del fatto che il clima generale era impazzito. spero non avvenga la stessa cosa con questa. da parte mia ne prenderò di certo le distanze per qualche tempo: non vengo qui per per valorizzarmi o per azzuffarmi, né per riempire dei vuoti.
l’anno scorso credo di non essermi affacciata al sito per mesi; in questa fine d’anno mi limiterò ad osservare e a trarre le mie conclusioni, senza più condividerle.
vero che per MIA scelta vivo isolata (meglio poche relazioni, ben sperimentate e affidabili) ma è altrettanto vero che non ho quasi mai tempo sufficiente per rispondere a parecchi interlocutori privati, che mi offrono scenari limitati ma profondi e interessanti quanto basta per non sentire la mancanza delle turbolenze di LaD.
non posso dire che sia stato piacevole il nostro confronto, diventato scontro. mi è stato utile, soprattutto per imparare una volta tanto, se possibile, ad astenermi dall’impegnarmi a fondo quando non ne vale la pena. farò d’ora in avanti come altri utenti che stimo: qualche battuta qua e là, un mordi e fuggi senza prendere niente e nessuno troppo sul serio.
mi sa che in definitiva è così che si possono meglio sfruttare i forum virtuali…
M, per favore, non infierire. Per fortuna quaggiù non ho Sky, altrimenti mi guastavo il piacere di quei piatti.
Qualche post fa ho accennato che questo nuovo mezzo di interazione sarà oggetto prima o poi di un aggiornamento della semantica e della semiotica, per la mancanza della comunicazione non verbale con la quale ci si rapporta. Salvo casi sporadici nessuno di noi conosce il volto degli altri partecipanti, e questo non è poco. Tra questi sono certo vi siano persone che su queste pagine compensano alcuni aspetti di quella semiotica che nel reale probabilmente li penalizza ingiustamente quanto concretamente, essendo l’aspetto il primo messaggio di se’ che si trasmette all’interlocutore. Oggi spesso il solo.
Qui si è più quello che si vorrebbe essere che non quello che si è realmente, e questo esercizio se ha uno scopo terapeutico, nello stesso tempo allontana dai veri rapporti che fintanto saremo fatto di carne ossa e cartilagini richiedono anche e soprattutto quella comunicazione non verbale. Il rischio e che li sostituiscano completamente a lungo andare, con la possibilità di una schizofrenia indotta dal doppio registro di comunicazione.
Certo, ci si può costuire una “maschera” tanto più “elaborata” quanto i mezzi a disposizione sono abbondanti, ma quando si raggiungono i propri limiti, prima o poi, e questi emergendo creano una frattura con il vero Se’per diversi motivi, allora la maschera si è costretti a toglierla e spesso questo momento fa scaturire le reazioni che possiamo osservare, e il dialogo prende le pieghe che spesso vediamo.
Forse, invece, l’utilità di questi incontri virtuali dovrebbe servire esattamente al contrario, cioè a liberarsi dei lacci e laccioli che limitano il nostro Io e aiutarci a vivere meglio nelle relazioni VERE.
( stasera ho fatto proprio il filosofo, ragazzi )
“Il forum può essere una maschera, ma non credo che riesca a cambiare la sostanza delle persone.”
INFATTI !
Per me ho molto più volgare = per me è molto più volgare
Golem,
secondo me il ruolo principe del forum dovrebbe essere quello di bypassare tutti quei freni relazionali che, inevitabilmente, una comunicazione reale potrebbe comportare, e puntare dritto sulle idee di ognuno.
Dovrebbe essere il cervello di ognuno il punto centrale di ogni forum, ma vedi bene che non è così.
Per questo dico che la persona virtuale, alla prova del 9, coincide con quella reale.
I vari lacci e laccioli te li togli se concorrono 2 fattori:
1. l’anonimato. E qui è garantito.
2. un terreno favorevole. E qui non è garantito, anzi.
I perché che spingono le persone a non creare un ambiente favorevole, possono essere molteplici, e si concretizzano attraverso varie tecniche.
Dall’insulto, alla presa in giro, allo stravolgimento e sfaldamento dei propri discorsi. Sfaldamento messo in atto con la clava dell’imbecillità e del nulla, non con idee discordanti, ma comunque strutturate.
Anche tu, con me, hai avuto modo di provare sulla tua pelle questa cosa.
Inutile dire che da decenni, anzi secoli, le relazioni umane si stanno riducendo perché sostituiti da computer o macchine, quindi la sfera dell’umanità si sta riducendo sempre di più, e visto che l’uomo è, tutto sommato, un animale da compagnia, quelle relazioni umane che, magari, non si ha nella vita, le si ricerca nel virtuale.
In questo caso sì che il virtuale tappa i buchi.
Golem, io non credo che una persona nel mondo virtuale, in cui ci si presenta solo con la propria testa, possa bluffare a lungo, perché io posso anche dirti che sono biondo con gli occhi azzurri, quando magari sono moro con gli occhi verdi, ma sta di fatto che non posso mettere sul piatto virtuale una testa che non è mia, non posso presentarmi con meccanismi di pensiero che non mi appartengono.
Per questo dico che l’utente virtuale coincide nella sostanza, nella testa con quello reale.
Perché qui si gioca con la propria testa, e se ce l’hai vuota, c’è poco da fare.
Ora devo andare, ma sarò più chiaro domani.
Mi aspetta una notte insonne da passare con il mitico Bukowsky, e la mia dolcissima figlia, e i suoi primi dentini. Mi puoi capire!
Ciao
Rossana, dovrebbe essere ovvio che io traggo delle considerazioni di carattere generale, e non specifiche di questa o di quell’utente. Non faccio fatica a credere a quello che dici e se la tua voleva essere una giustificazione, credimi che non era necessario. Sono certo che nessuno si identifica in quello che mi è parso di notare, non di meno le conclusioni che ho riflettuto mi danno queste indicazioni. D’altro canto che ci possiamo aspettare da una “piazza” dove possono, giustamente, partecipare tutti, e tutti riversandovi la voglia di dire la loro, che non sempre ha gli scopi che tu hai esposto nel tuo ultimo post, e più spesso quello di far sentire la propria opinione, e quindi, torno a ripetere, ESSERCI.
Naturalmente quella “presenza” avrà inevitabilmente la forma di quel carattere che si cela dietro il nick, che se mi permetti è, questa per prima, già una “maschera”.
Tuttavia come dice M e ribadisce MG, dietro la maschera ci sarà sempre l’essenza di chi la indossa, e seppure artatamente dissimulata non potrà mai sostenere per sempre ciò ché non si è. La vera natura del personaggio che si cela dietro il nick alla lunga si manifesta, e ovviamente questo non accade per il frequentatore occasionale.
La polemica tra me e te ha deluso te, e mi dispiace, ma non me, nel senso che io sono qui per capire alcuni aspetti delle relazioni umane che pensavo mi fossero chiare quando invece non lo erano per niente, ma da un forum o uno scambio di opinioni non posso aspettarmi che possa nascere altro che una stima, in positivo o in negativo, verso quella persona, ma solo di natura puramente intellettual / analitica. Molto poco per le esigenze richieste per avvicinarsi neppure lontanamente al termine di amicizia. Anche perché penso che proprio la limitazione “sensoriale” obbligata da questo modo di rapportarsi non può consentire altro, se non le famose illusioni di cui tanto ho parlato per altri tipi di rapporto, con le conseguenze che io ho fortemente sottolineato come foriere di INEVITABILI delusioni.
Per questo ed altri motivi, è bene, a parer mio, avere ben chiari i limiti di questi dialoghi, che auspicavo fossero quanto meno piacevoli scambi epistolari seppure coloriti, ma dai quali non è il caso di aspettarsi “illuminazioni” che possano cambiate il corso della vita. E ancora meno di dimostrare di essere quello che in realtà non si è nella vita “tridimensionale”, dove una volta spento il computer bisogna accettarsi, PER FORZA, per quello che si è.
Buona notte!
Eh, si M, in quei dentini che spuntano forse c’è il vero senso della vita. Il resto e’ solo…contorno. Un po’ ti invidio, visto che la mia e’ già all’apparecchio ortodontico.
Buona giornata a te e a tutti.
Golem,
le parole intercorse nei nostri interscambi privati, basati sulla fiducia, mi avevano indotta a credere che fra NOI ci fosse qualcosa di più di una stima intellettual/analitica, anche se non sono tanto ingenua da non distinguere il reale dal virtuale.
su questi presupposti mi sono lasciata coinvolgere dal tema di tuo interesse più di quanto avrei fatto con altri utenti. la frattura è sorta quando i nostri punti di vista si sono posti in netta opposizione, per via di discordanti NECESSITA’ EMOTIVE personali.
non è questione di illudersi o meno. le relazioni umane sono fatte così: tutto va bene finché si è o ci si sforza di essere in sintonia oppure, prendendo atto delle proprie discordanze, si continua a rispettarsi a vicenda, magari a distanza. il resto, con buona pace della mia imperante ipocrisia, è solo gioco di parti o di parole, sia all’inizio che alla fine di un QUALSIASI rapporto.
buon pomeriggio!
Golem,
pensa in positivo.
I soldi spesi per i denti, ora, sono soldi risparmiati domani.
Fortunatamente sono uno che dorme pochissime ore al giorno, e da quando io e la mia compagna siamo diventati genitori, questo si sta rivelando una manna dal cielo, visto che la mia compagna, pappe a parte, può dormire sonni tranquilli.
Poi ho tre aiutanti pelosi che non sono mica male: Gastone (un labrador), Flavio (un golden) e Penelope (bovaro del bernese).
Sto scoprendo i cani sotto questa loro nuova veste di “fratelli” e devo dire che gli animali ti lasciano a bocca aperta.
All’inizio li tenevo sott’occhio perché non sapevo come si sarebbero comportati nei confronti di una bambina che, inevitabilmente, avrebbe portato via gran parte delle mie attenzioni verso di loro, invece si sono rivelati tre guardie del corpo, soprattutto Penelope, infatti i cani della sua razza sono soprannominati “cani baby sitter”.
Anche attraverso queste cose passa il vero senso della vita.
Bye
E non c’è blog o forum che tenga di fronte a queste cose.
Certi piaceri che derivano dall’interagire con le persone in carne ed ossa o con animali, non saranno mai, mai, mai, sorpassati da quelli virtuali.
Per questo tengo il virtuale ed il reale ben separati, è poco capisco (anzi capisco) chi li sovrappone o usa il virtuale per colmare varie mancanze, ma non credo che sia la giusta via.
I rapporti di amicizia o di altro genere, sono insostituibili.
Sui forum si portano considerazioni personali da “sfogliare”, senza che questo faccia aumentare o diminuire l’essenza di una persona.
Per questo non capisco (anzi capisco) chi svia argomenti con entrate che danno la stessa sensazione ed hanno lo stesso valore, di un dito infilato nel culo.
Sono cose senza senso.
M
credo che in uno spazio virtuale come un forum, come dici tu si possa bluffare fino a un certo punto. In un forum noi possiamo anche dichiarare cose non attinenti con la nostra vita reale a livello PRATICO, ma non possiamo non mostrare la nostra ESSENZA DI ESSERI UMANI, che irrimediabilmente viene fuori, anche in un confronto virtuale ! Il problema è che nella società di oggi si tende ad accomunare le persone al lavoro che svolgono, all’ entità del loro conto in banca, ai vestiti che portano, alla macchina che guidano, al loro aspetto estetico. ma questi sono solo fattori ESTERNI E SUPERFICIALI di una persona, hanno poco a che vedere con la sua natura VERA E PROFONDA di essere umano. Quindi, sia in un forum che altrove, io non mi baso su ciò che qualcuno dichiara a proposito della sua condizione sociale, ma mi baso sui valori più profondi che sostiene quella persona, e sull’ interazione UMANA che con ella può nascere. Per me è poco rilevante l’ aspetto di FACCIATA che qualcuno può più o meno mostrare, dal momento che MI INTERESSA ALTRO.
un saluto
Mg,
a che pro bluffare in un contesto come questo in cui non ci conosciamo, e non ci conosceremo mai?
Io posso anche dirti che ho una Ferrari, 4.000.000 € in banca, una villa a quattro piani, e di essere un figo della madonna, ma in che modo tutte queste informazioni potrebbero incidere sul modo in cui ragiono e sul modo in cui vengo percepito qui?
In nessun modo, ovviamente.
Per questo sono convinto che su di un forum si è veri per forza.
Io posso anche presentarmi come Roul Bova, ma se sono un caprone, sono un caprone.
Se non riesco a mettere in piedi un ragionamento, non riesco a mettere in piedi un ragionamento.
C’è poco da fare.
Quindi qui sopra prevale la sostanza, se e quando c’è.
Nel mondo reale invece, prevale sostanza e forma.
Io non reputo tutti quegli elementi che riconduciamo alla bellezza, come superficiali.
Perché dovrebberlo esserlo?
Qui c’è una vera dicotomia: c’è chi reputa la bellezza umana come un qualcosa di superficiale, di vuoto, ma poi corre nei musei a vedere la bellezza delle cose.
La bellezza degli oggetti la reputiamo come meritevole di ammirazione ed esaltazione, quella umana, invece, è quasi sinonimo di nullità.
Mi sembra una modalità di valutazione schizofrenica.
L’oggetto che vale di più dell’essere umano.
Quando ci si confronta dal vivo ci si mette in discussione a 360°. Qui no. Ci fermiamo ai 180°.
E gli incontri o gli scontri che nascono in un forum non possono e non devono andare oltre il forum.
Non esistono personificazioni o attacchi personali nel vero senso della parola. Qui siamo tutti ectoplasmi, perché una PERSONA è una persona INTERA.
Corpo, mente, spirito, modi di muoversi, modi di pronunciare le parole, odori, eccetera.
Quindi a me fa specie leggere certi paroloni come: amicizia, tradimenti di fiducia, frustrazione &C.
Queste sono cose che esistono nel mondo reale e basta, e solo lì bisogna cercarle.
Per esempio: poniamo il caso di uno scambio di mail tra me e te.
Ci confrontiamo, ci confidiamo, diciamo cose che magari ad una persona in carne ed ossa non diremmo mai.
Sta di fatto che tu per me continueresti ad essere solo ed esclusivamente la MG del forum. Punto. Nulla di più.
Mentre alcune persone su questo forum rischiano di fare la fine del protagonista del film “Lei”.
Ross, più volte ti ho ribadito quanto abbia apprezzato il tuo sostegno in quei momenti di sbandamento, anche durante il sofferto dibattito. Ma le conclusioni a cui sono giunto sono MIE, e in questo non c’è nessun desiderio di colpirti. Spero che tu mi capisca. Il rapporto umano che si era creato non si è dissolto solo perché non ci siamo trovati d’accordo su quel dettaglio. Se ricordi, la reazione a quelle idee, che ho cercato di argomentare e supportare con le considerazioni che hai potuto leggere e quel poco di cultura che mi ritrovo, l’hai avuta solo tu nei miei confronti, quasi come volessi farti un torto, ma non è così. E perché poi?
Certo avrei potuto interrompere la discussione per non FERIRTI mio malgrado, ma sarebbe stato un atteggiamento che io NON avrei gradito se fosse stato operato nei miei confronti, perché seppure per motivi caritatevoli, l’avrei considerato una finzione, e tra persone che si stimano questo non dovrebbe succedere. Ecco: mi sarei sentito un ipocrita, sia pure a fin di bene, e non sono capace.
Non cambio il mio essere me stesso, neppure a fin di bene, ma questo non significa essere stronzi.
Una volta ti ho detto che non ci è amico chi ci dice quello che vorremmo sentirci dire, ma quello che ci dice quello che pensa veramente. E non è differenza da poco Rossana. Pensiamoci.
Ciao, buon pomeriggio.
M, ho già scritto cosa penso di certi “animali”. Io ho avuto Caio, detto il ‘”canuro”, cioè il cane canguro per via di un muso somigliante al marsupiale. Era un “signore” educato a Oxford, anche se proveniva dal canile di Viareggio, frutto di chissà quale incrocio di razze. Non ho più trovato un essere vivente, muto, che sapesse “parlare” come lui. Sento ancora la sua mancanza.
La tua bambina sarà amata dai “tre fratelli” come pochi riescono ad immaginare.
Se Dio esiste, i cani sono il regallo più bello che abbia potuto farci. Il VERO esempio di amore sul quale non si può discutere. Ciao.
Maria Grazia,
“Il problema è che nella società di oggi si tende ad accomunare le persone al lavoro che svolgono, all’ entità del loro conto in banca, ai vestiti che portano, alla macchina che guidano, al loro aspetto estetico. ma questi sono solo fattori ESTERNI E SUPERFICIALI di una persona, hanno poco a che vedere con la sua natura VERA E PROFONDA di essere umano.” – concordo! noto che spesso anche qui si tende a trasporre questo tipo di valori, che nemmeno io ritengo importanti, in particolare in una realtà virtuale. a volte li considero persino stucchevoli, oltre che d’interesse squisitamente privato…
Esse io avrei dovuto chiedere scusa a te?
Ma ti rendi conto di quello che dici?
Io avrei offeso te per prima?
Io ti ho dato dell’AGGRESSIVA! Punto! Non ti ho detto altro! E tu cosa hai fatto invece?
Mi hai offeso dandomi della merda, del frustrato di merda. Hai detto che devo suicidarmi, che inquino la terra. Che mia madre si dovrebbe vergognare di aver messo al mondo uno schifo di fotocopia umana come sono io.
Che uno come me neppure nel cesso va bene. E per finire mi hai augurato di morire tra atroci dolori.
Esse sei una falsa ! E sei cattiva dentro. Hai proprio l’animo cattivo.
Tant’e’ che lo stesso augurio di morire lo hai fatto a Rossana.
Negalo se hai il coraggio!
E io avrei dovuto chiedere scusa a te dopo quello che mi hai detto?
La mia massima offesa é stata quella di dirti che sei aggressiva. Se offesa si puo’ chiamare.
Avremmo potuto discuterne ed eventualmente chiarire. Tu invece che fai? Mi prendi a parolacce ed offese del genere ?
E poi ti meravigli se l’ultima mia frase rivolta a te e’ stata quella di dirti che se sei sola a 40 anni un motivo ci sara’ e che tra qualche anno sarai da rottamare ? E per forza! Mi hai fatto uscire la bile!
Chi altri, uomo o donna, sarebbe riuscito a contenere la rabbia dopo le frasi che sono uscite dalla tua bocca?
Ma fatti un esame di coscienza prima di parlare!
Erlene, Rossana, che mi avete invitato ad entrare in questo thread per un confronto. Ora sapete realmente come stanno le cose.
La mia colpa, se tale può essere, é stata quella di aver dato dell’aggressiva a questa donna. Che per tutta risposta mi ha riempito di offese e parolacce che fino ad ora avevo evitato di citare. Confidavo nel suo buon senso. Invece insiste.
Eh no! Basta!
Everest,
se non ricordo male, a suo tempo credo di aver dato dell’aggressiva a Maria Grazia, e di aver pubblicamente considerato aggressive gran parte delle attuali giovani donne.
non è che il mio parere non abbia trovato opposizioni, soprattutto proprio da parte di Maria Grazia, con cui alla fine non si è propriamente mediato ma ognuna delle due, senza acrimonia, è rimasta della sua idea.
successivamente ho avuto modo di capire quanto e perché, in fondo in fondo, le donne abbiano in generale ragione di essere aggressive nei confronti dei maschi.
per non rinfocolare polemiche non entro nel vostro caso. tu hai espresso la tua versione ed Esse la sua. c’è chi tende ad stare maggiormente dalla tua parte, così come c’è chi preferisce stare dalla sua, sulla base, come sempre, di propri vissuti e di proprie personali empatie di vario genere.
sei stato gentile ad accogliere l’invito mio e di Erlene. adesso, però, se ascolti il mio suggerimento (lo stesso che a suo tempo avevo dato a Esse e che l’ha scatenata contro di me) evita d’insistiere per avere l’ultima parola ma lascia che ognuno valuti con il suo metro. lo so: facile a dirsi e difficile a farsi, pur restando l’unico riscontro che chiude infiniti quanto inutili tiri alla fune, che diventano soltanto la DELIZIA di chi sta a guardare…
un abbraccio.
PS: anch’io avrei dovuto chiedere scusa:
– per essere rimasta della mia iniziale opinione,
– per non aver “difeso” una donna adulta dal perverso big bamboo maschile e
– per averla incautamente consigliata di non incapponirsi nel voler avere a tutti i costi ragione,
cosa che non ha ancora raggiunto dopo 7 lettere in tre mesi e migliaia di post!!!
Golem,
per me c’è modo e modo di dire, e ribadire, quello che si pensa veramente.
mi dispiace doverti ricordare che nell’opposizione alla tua visione standardizzata c’è stato anche l’apporto attivo di Valinda e quello indiretto, più o meno profondo, di Maria Grazia, Cicci e Altea. per come l’ho percepito, il confronto si era ristretto in un testa a testa “maschi contro femmine” su un aspetto cruciale della tua interpretazione d’insieme, anche se in prima linea ero sola a difendere il fronte. cosa che avrei di certo lasciato cadere se non avessi avuto la consapevolezza che, se condiviso da altre donne, il mio concetto non doveva essere poi così assurdo.
una cosa sono le astrazioni mentali, altro è la realtà del fatti, giusta o sbagliata che sia. gli uomini e le donne NON amano nello stesso modo: questo è, a mio avviso, l’unico risultato concreto del dibattito. tutto il resto rimane opinabile, e in alcuni aspetti avresti potuto trovarmi più che in accordo…
malauguratamente, in una discussione scritta spesso e volentieri si lasciano cadere le opposizioni che non si condividono e si sposta l’attenzione su quanto si desidera riconfermare… senza l’azione di un moderatore risulta quasi impossibile portare avanti qualsiasi tipo di contradditorio serio…
mi fa piacere se ti senti a posto con te stesso e se ritieni che il rapporto fra noi non sia cambiato. per me non è così, e sarei anch’io ipocrita se affermassi il contrario.
buona serata!
“Io posso anche dirti che ho una Ferrari, 4.000.000 € in banca, una villa a quattro piani, e di essere un figo della madonna, ma in che modo tutte queste informazioni potrebbero incidere sul modo in cui ragiono e sul modo in cui vengo percepito qui?”
per quanto mi riguarda, in nessun modo !
“Io posso anche presentarmi come Roul Bova, ma se sono un caprone, sono un caprone.”
infatti ciò che conta in un forum è la sostanza di quello che si afferma e dei concetti che si espongono, e non DI CHI SI E’ NELLA VITA !
“Io non reputo tutti quegli elementi che riconduciamo alla bellezza, come superficiali.
Perché dovrebberlo esserlo?”
Lo diventano nel momento in cui riconduciamo automaticamente la bellezza a qualità interiori positive. Non sempre le due cose coincidono !
“Sta di fatto che tu per me continueresti ad essere solo ed esclusivamente la MG del forum. Punto. Nulla di più.”
M io la vedo esattamente come te. Per quanto mi riguarda la vita forumistica e la vita reale sono due cose BEN DISTINTE E SEPARATE, E TALI DEVONO RIMANERE, quand’ anche mi capitasse ( come è già successo ) di conoscere un utente dal vivo. Ma naturalmente non tutti possono pensarla come noi….
E ringrazia il Cielo di averle dato dell’aggressiva…perlomeno è uscita allo scoperto solo via cavo…….
Mg,
“infatti ciò che conta in un forum è la sostanza di quello che si afferma e dei concetti che si espongono, e non DI CHI SI E’ NELLA VITA !”.
Su questo punto, e su altri concordiamo, ma se hai avuto modo di leggere altre lettere e di ricordarti i nostri “lanci di piatti”, sai che non è esattamente così.
Nel mio caso specifico essere un maschio, piuttosto che femmina, è motivo di accuse legate al fatto di avere un pene, infatti sono definito maschilista.
Sinceramente, da stronzo che sono, ci marcio parecchio su questa cosa perché mi fa divertire.
Ammetto di “incendiarmi” sul momento quando leggo certe scemenze, ma poi, sempre per lo stronzo che sono, non riesco a fare a meno di ridere di queste manifestazioni di scemenza messe in atto da chi dice certe cose.
Adesso ti chiedo di seguirmi in un mio ragionamento volto a dimostrare la stupidità di certe accuse.
Poi mi dirai la tua in merito.
Allora: da qualche giorno si sta approntando un discorso fatto sulla identità coincidente tra utente virtuale ed utente reale. Non esiste un motivo sostanzialmente valido per presentarsi per quello che in realtà non si è.
Ma sta di fatto che dietro ad un nickname si possono celare persone con i capelli biondi, mori, possono celarsi ciccioni o longilinei, si possono celare maschi o femmine.
Dietro al mio nick M. può esserci quello che io ho presentato di me stesso, ma mai nessuno potrà avere certezza di questa coincidenza.
Poniamo il caso che in realtà M. sia una donna, e non un uomo.
A questo punto, io, donna, potrei continuare ad essere considerata una maschilista?
Se questa accusa sta in piedi indipendentemente dalla mia reale identità, allora ha una suo logica, ma se non ha senso dare della maschilista ad una femmina, allora ecco che, con certa gente, l’elemento personale come essere maschio, femmina, bianco o nero,FA la differenza, e quindi lascio a te la conclusione e le varie considerazioni.
Altro esempio: sempre se andrai sull’altra lettera di…
Esse, non potrai fare a meno di notare (e di ammettere) che mi si accusa di utilizzare due pesi e due misure, e successivamente, una persona particolarmente puritana, esplicita il suo disagio nei confronti della mia cafoneria e maleducazione, dandomi del maleducato e cafone.
Ci può stare, ma allora io mi chiedo una cosa: se una persona mi accusa di utilizzare due pesi e due misure (e quando si accusa, per ONESTÀ INTELLETTUALE, non bisogna essere macchiati dalla stessa accusa), e poi, in un forum come questo, in cui la maleducazione e cafonaggine non mancano a nessuno, perché fare la caccia solo verso di me?
Sarà che il fatto di essere M. indipendentemente da tutto il resto, è l’unico elemento che conta.
Io dico cose semplici e ragiono in termini ancora più semplici: un principio è un principio.
Se tu per principio non sopporti una cosa, non la sopporti a prescindere da chi la scrive, e vai a perseguirla nei confronti di tutti, se ti vuoi prendere questa gatta da pelare, altrimenti sei una banfona, e ti becchi di tutto e di più.
A me va assolutamente bene ricevere critiche.
Mi sono formato in un ambiente particolare, sempre sotto pressione, e sempre oggetto di critiche, ma chi mi muoveva critiche aveva l’unica cosa che un critico deve avere: l’assenza di quei difetti che mi faceva notare, altrimenti è la storia del bue che dice cornuto all’asino.
Non basta avere un pene per essere maschilisti (accusa mossa anche a Golem! Pensa te) e non basta avere la topa per non essere considerate capre quando, invece, capre si è.
Con buona pace per le affezionate al galateo
“gli uomini e le donne NON amano nello stesso modo: questo è, a mio avviso, l’unico risultato concreto del dibattito”
concordo rossana ! e aggiungo che giudicare il modo di amare del sesso che non ci appartiene, è inutile e sterile, e serve solo a ricondurci in quel vicolo cieco relazionale da cui tanti di noi stanno cercando faticosamente di uscire, anche utilizzando gli spunti di un forum.