Follia imperante
di
Esse
Riferimento alla lettera:
Un formista mi chiede se può darmi sua email per confrontarsi con me sugli uomini, dopo aver letto alcune mie cose. Accetto perche non ho nulla contro i dialoghi. Passaggio all'email fatto. Nelle 2 email iniziali mi esprime solidarieta per questo maschile che descrivo essere spesso (attenzione, solo per i...
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Categorie: - Relazioni

rossana
anch’ io come te non mi invaghisco facilmente… se succede, è perchè intravedo nell’ altra persona qualità particolari che mi sono congeniali, e che non riscontro facilmente in chiunque. E proprio come te, faccio molta fatica a lasciar cadere nel vuoto un coinvolgimento VERO, come se fosse una caramella masticata.
M
io sono favorevole all’aborto, mi dispiace non aver trovato la discussione perchè avrei argomentato i casi in cui credo sia la scelta giusta da fare. Per il resto essere sensitivi non vuol dire essere per forza degli imbroglioni anche se la maggior parte lo sono.
golem
mi sembrava proprio di aver capito che tu, valutando negativamente un certo modo di amare, ti riferissi a me e a rossana, e – negli ultimi commenti – specificatamente a me, così come M. ma se invece parlando di amori “isterici” facevi riferimento alla storia di tua moglie con il portoghese, mi scuso per l’ equivoco! ma ti assicuro che così NON SEMBRAVA. Tra l’ altro mi sembra che tu, definendo tua moglie un’ ingenua che era cascata nella rete di un millantatore, esprimi quegli stessi gravi dubbi circa la sua capacità critica, che mi hai contestato di esprimere verso la persona che in questo momento, per un motivo o per un altro, non è in grado di corrispondere alla mia passione amorosa. o mi sbaglio ? …
Golem,
vuoi sapere una verità acerba e, ovviamente, cattiva perché coglierà il centro del centro?,
Da una settimana a questa parte la signora Rossana (io i nomi li faccio, senza nascondermi dietro a post “criptici” sparsi in giro come fa l’innominabile) è tornata alla carica.
Senza motivi logici SANI visto che erano state prese strade diverse, ed ognuno discuteva con chi era possibile discutere nel merito delle questioni che venivano poste, e che risultavano interessanti per se stessi.
Ma un motivo capibile, ma non giustificabile, c’è dietro a questo ritorno fiammante, ed è semplice: si sta avvicinando il Natale, e non per tutti è motivo di festa.
I malumori saltano fuori, e se hai solo un forum per sfogarli, li porti qui.
In questo caso ci vuole comprensione, ed indifferenza.
Certa gente è meglio lasciarle spurgare da sole.
Quello che VOLUTAMENTE non si vuole capire di tutta questa panna che si sta ri-montando a regola d’arte è che NESSUNO ha mai messo in discussione le MODALITÀ di viversi un amore, perché sono cose SOGGETTIVE.
Quello che è OGGETTIVO, e di cui si discute è ciò che PRECEDE questo momento SOGGETTIVO, che è solo una conseguenza della prima ed unica condizione oggettivamente necessaria: L’ESISTENZA di un amore.
Faccio un esempio chiaro così chi ha la reale volontà di capire, potrà capire: una persona per dire che si trova dentro il duomo di Milano, deve varcare la soglia del portone d’entrata (elemento oggettivo).
Poi, una volta varcata la soglia, può dirigersi dove vuole, e comportarsi come meglio crede (elemento soggettivo).
Ma per dirigersi dove vuole, comportarsi come meglio crede, ma soprattutto dire “sono dentro”, la condizione necessaria è l’incontro della suola delle sue scarpe, con la prima piastrella che si trova OLTRE l’entrata.
Se questo incontro non c’è, la persona in questione si sta soltanto facendo un giro in PIAZZA del Duomo e non DENTRO il Duomo.
Chi vuole capire, ora potrà capire.
Per gli altri, amen.
Per chi, in malafede, decide di credere che io mi metta a perdere tempo nel giudicare le modalità con cui una persona vive il proprio amore, riporto un mio scritto che risale al 7 luglio 2014, quindi in tempi non sospetti.
“L’amore è come il LA che viene suonato nelle orchestre per permettere ai musicisti di accordare i propri strumenti.
Il la, la nota musicale, è sempre quella, uguale per tutti, ma poi, ogni musicista, accorda il proprio strumento in base alla scala musicale che deve suonare.
Lo stesso vale per gli esseri umani.
Ad un richiamo oggettivo come l’amore, ognuno risponde a modo suo, in maniera soggettiva.
Alcuni si rimbambiscono completamente, altri conoscono meglio se stessi, altri si annientano, altri si adeguano, altri consolidano il proprio essere.
Per questo non esiste un modo oggettivamente giusto nel vivere l’amore, poi io sono convinto della relatività delle cose.
Per me tutte le cose sono relative, e poi, ognuno, in base alla propria cultura, in base alla società in cui vive, sceglie che cosa mantenere relativo, e cosa trasformare in assoluto. Ed ecco qui che, da questa scelta, nascono i valori.
Credo anche nell’esistenza di regole umane, o divine, universali
Tu credi che l’amore sia oggettivo?”
FINE delle discussioni becere.
M.
non so rossana, ma ti assicuro che io non vengo qui per sfogare miei presunti malumori in vista di un Natale che secondo te trascorrerò da “vecchia zitella” inacidita e rifiutata, se è questo che sottintendevi. No, ti devo smentire: questi saranno per me giorni lieti e rilassanti, in compagnia di vecchi e cari amici e di familiari, e saranno anche gli ultimi giorni nei quali potrò permettermi di “riposarmi” e cazzeggiare ancora un pochino prima che inizi il 2015, che sarà per me un anno cruciale e pazzesco da un punto di vista lavorativo, un anno di grandi impegni ed enormi cambiamenti, e durante il quale non avrò modo di pensare ad ALTRO. quindi, mi godo ( senza doppi sensi ! ) questi ultimi attimi di “dolce fare quasi un caxxo”… nessuna qua si deve spurgare, a parte le vongole che mangerò durante le feste insieme agli spaghetti !
Non smetterò di voler bene a un determinato utente, perchè comunque l’ affetto per qualcuno non lo si può spegnere da un momento all’ altro come un interruttore ( per quanto lo sperassi ), e anche perchè comunque non posso dimenticare quello che di positivo questa esperienza mi ha lasciato. ma gli scontri virtuali degli ultimi giorni mi sono serviti a prendere coscienza di tante cose e a rendermi conto, una volta per tutte, di cosa DAVVERO rappresento per una determinata persona, e di quanto la mia visuale e il mio sentire siano incompatibili con quelli di chi, come già è successo in passato, rischiava di diventare un altro mio sogno impossibile. meglio, quindi, darci un taglio drastico ma “salutare”, anche se questo vuol dire rinunciare a una bella amicizia. ma io sono fatta così ! se desidero qualcuno ardentemente, non riesco a rimanergli amica, ad accettare di buon grado altre presenze e a fargli i miei auguri con tanto di pacca sulla spalla, nascondendomi dietro a modi gentili. Riuscirò forse a farlo una volta raggiunta la pace dei sensi, ma siamo ancora lontanucci da quel giorno !.. avrei solo voluto più delicatezza, da parte di certi utenti, nel rispondermi e nel porsi nei miei confronti, invece di rimarcare continuamente l’ inconsistenza che secondo loro caratterizza quello che provo! non penso mi si possa biasimare per questo. anche perchè nel mio caso non ci sono state “mattonelle non calpestate”, ma crepe che le hanno rotte! per il resto … LA VITA CONTINUA!
M. non ho solo questo forum per sfogare le mie incazzature, te lo assicuro. ma la verità è che nessun altro frangente mi diverte come questo ! …
Maria Grazia,
concordo a CHIARE lettere con il post 453. qui chi ha l’abitudine di sentirsi un semidio solo per avere più cultura scolastica della media prova a girare le frittate come gli pare, quando gli pare.
se non avessi percepito che ti si stava attaccando, e se non fossi stata tu o poche altre forumiste quelle prese di mira, mi sarei ben guardata dal tornare a contrastare due prodi cavalieri, che mettono in atto la cavalleria soltanto nei confronti di chi dice di sì a tutti i loro ghiribizzi mentali, passando come un rullo compressore su tutte le ALTRE.
mi si obietterà che si è liberi di agire in difesa di chi si rispetta o si ama, pur avendomi in passato accusata di non essermi dimostrata “sorella” nei confronti di una donna che da tempo aveva perso il rispetto del suo stesso marito. quanta incoerenza a questo mondo!
in merito, poi, alla TRISTEZZA presunta del mio prossimo Natale, mi dispiace quasi deludere chi ha la sfera di cristallo e legge a distanza gli stati d’animo altrui. quest’anno il mio sarà BELLISSIMO, non per le canzoncine mielose oppure per le grandi abbuffate familiari, dove quasi tutti tendono a essere più importanti e più di successo del vicino di tavola, ma per aver di recente visto cambiata in meglio la pesante diagnosi medica di una persona che mi è cara e lo sblocco di due importanti pratiche burocratiche, ferme rispettivamente da tre e cinque anni. sono e sarò FELICE per queste svolte in positivo della sorte. quella del Natale è una sindrome superabilissima. magari fossero soltanto quelli i momenti duri da affrontare!
e adesso stiamo a vedere su quale altro aspetto di vita o di carattere “immiserenti” potrà essere diretto il tentativo di ABBASSARMI al di sotto della grandeur di chi è nel giusto perché FELICE.
PS: il rilevare un errore in un cognome straniero equivale al mettere in evidenza una zeta in più in una parola italiana. semplici sviste, che si sottolineano per dimostrarsi, ancora una volta, meschinamente, SUPERIORI!
Sarah,
sono piacevolmente sorpresa dalla posizione sull’aborto che hai coraggiosamente dichiarato.
non mi costerebbe grande fatica segnalarti il thread in cui si è svolto il dibattito ma preferisco evitarlo. è un tema talmente triste e doloroso che, a mio avviso, è già tragico dover affrontare quando non se ne può fare a meno. ed è solo in quelle circostanze che si dimostrano i fatti, non gli intenti, farciti di belle parole.
inoltre, non mi andrebbe per niente il veder riaperta la discussione e tenermene fuori, avendo già dato molto più di quanto avrei voluto. quando è il caso e capita l’occasione mi piace mettere qualche puntino sulle i, niente di più.
per la verità, secondo me, la posizione del gregario sugli amori non corrisposti è meno granitica e ben più possibilistica del paladino principale ma il suo temperamento ha accenti spesso alquanto aggressivi, e quindi il risultato discorsivo diventa peggiore, pur essendo l’idea di fondo meno assoluta e, in casi estremi, più condivisibile.
buona giornata!
Mg, Rossana e M. Ho letto i vostri interventi sperando di contenere in due post le risposte. Ma sarà difficile.
Comincio col chiarire la mia presenza su Lad, che dura da circa tre anni. E’cominciata quando ho cercato delle risposte al famoso comportamento di mia moglie al culmine di una crisi che sarebbe sfociata facilmente in una separazione.
Di fronte alla scoperta di un comportamento a me sconosciuto, ed impensabile, come quello di permanere in un rapporto senza futuro costellato da delusioni ed umiliazioni, tuttavia indicatore di una “passione” mai percepita nei miei confronti, leggo di comportamenti che NON riconosco in una donna che stimo amo e ammiro. La domanda a quel punto è: chi ho sposato? La ricerca, che oltre alle letture ha visto anche la mia partecipazione su Lad, ha coinvolto anche Rossana, con la quale ho intrapreso una corrispondenza privata, utile per approfondire una parte della psicologia femminile amorosa che ingenuamente assimilavo a quella maschile, dove RARAMENTE anche il più sfortunato degli uomini permane in un rapporto se questo è OGGETTIVAMENTE inutile, in quanto fornitore solo di delusioni.
Dopo la scoperta sconcertante che gli amori NON corrisposti sono una presenza quasi necessaria nella vita di una donna (centinaia, sull’argomento), cerco di concentrarmi sull’unica donna che mi interessi capire, il perchè HA SCELTO questo per me assurdo modo di amare, pena l’abbandono DA PARTE MIA del rapporto, dopo la scoperta dello strascico post matrimonio dell’interesse verso un soggetto che, non solo non ne ha rispettato la sua figura come persona, ma l’ha umiliata come donna, in una maniera che quello che è successo qui è un battibecco tra amici. Un pappone,insomma.
Ora, una ragazza che tra dieci di queste, è capace di sbattere in faccia un bicchiere di vino ad un volgare corteggiatore che sta facendo delle profferte oscene, perchè non è capace di capire quanto più osceno l’atteggiamento sia il comportamento di chi la tiene sulla corda sfruttandone “l’amore” che questa prova per lui? E che valore ha questa “dedizione canina” nell’ambito del lungo rapporto matrimoniale, piacevole, civile ma privo di vera passionalita? Queste erano le domande che mi sono posto, e le risposte le conoscete.
Il fatto che lei abbia riconosciuto le valenze istintuali, e la proiezione che queste hanno prodotto in lei nell’indirizzare un desiderio di natura “fisica” verso un soggetto come quello per farle perdurare per OLTRE sei anni, HA scoperto essere >>>
>>> legate ad una vera “ignoranza” sentimentale, nella quale lei assimilava quelle emozioni “endocrine” al desiderio che aveva appreso attraverso tutta la “deleteria” filmografia e pubblicistica assorbita durante l’adolescenza. Insomma se sento questo tipo di desiderio E’AMORE, il resto è matrimonio, figli, doveri, ma anche sicurezza e realizzazione di sè come donna e cittadina. Non dimentichiamo che nella cultura anglosassone la lealtà e il senso del dovere non sono quelli mediterranei, ma fanno parte dell’orgoglio nazionale. “Keep calm and carry on” dice tutto.
Attenzione,il matrimonio era ed è stato sincero, ma la posizione della figura maschile assume un altro ruolo IN LEI, rispetto a quella delle farfalle nello stomaco.
Chiarito questo, le ho fatto capire chiaramente che per me le cose non funzionano così, e da lì è partito un lungo e tormentato percorso di ri-valutazione del rapporto, che ci ha portato a due momenti di rottura definitiva, interrotti solo dall’angoscia di nostra figlia. Sino all’epilogo che ho raccontato, che l’ha vista prendere coscienza di quanto il romanzo che si era fatto su quel soggetto, era un “trucco” della “sua natura” per aver un maschio che “quella” stessa natura gli consigliava più di altri, per permetterle di accettarne le mediocrità che questo mostrava. E’ l’unica donna al mondo che si comportava così? No, ne ho trovate centinaia sulla rete e non solo, ricordo un libro della Nascimbeni di cui sono diventato persino amico che parla degli stronzi e del perchè le donne si innamorano cosi spesso di questi.
Su LaD, dopo la prima fase di conoscenza, sono tornato per spiegare l’evoluzione del fenomeno di presa di coscienza di QUESTA donna, e non per criticare MG, Rossana o chiunque altra, e perchè poi, e ogni giudizio espresso era sui comportamenti di mia moglie, non conoscendo queste donne che si sono qui avvicendate quanto lei, anche quando ne VEDEVO gli stessi sintomi di “amore” che mi apparivano nella luce “falsata” che aveva abbagliato lei. E DA LEI RICONOSCIUTI COME TALI alla fine del percorso, esattamente come per le gravidanze isteriche, dove il desiderio di maternità si somatizza con una “finta” gravidanza. Quindi, se anche è apparso come tale non mi sono mai rivolto a queste donne con l’indice rivolto a loro, ma a LEI.
Una donna NON SA che quando un uomo si innamora VERAMENTE sa riconoscere la differenza tra questo e la “voglia” di sco...., perchè succede raramente, mentre in molte donne questa spesso VIENE CONFUSA.>
>> nella massima buona fede, ma in maniera così deleteria per la qualità del rapporto che le conseguenze le possiamo osservare, in maniera concorde, senza bisogno di litigare com’è successo per le cause, per quanto si capisce che le storie che non funzionano SONO IL RISULTATO DI UN EQUIVOCO IN PARTENZA. E paradossalmente l’equivoco è causato non dal carnefice ma dalla…vittima. Se lei, in quel caso, avesse riconosciuto che la voglia di sesso era indirizzata verso quel soggetto, senza rivestirne la ragione di tutto il romanticismo di cui si era imbevuta la sua prima giovinezza, non ne avrebbe mitizzato la figura, riconoscendo il quel povero ragazzo quello che era veramente facendogli un favore tra l’altro, perchè l’ammirazione e il desiderio che lei gli mostrava, e la guerra psicologica che dichiarava con le altre che trovava ogni volta che lo andava a trovare, dopo mesi di assenza, han fatto pensare a questo “semplice” personaggio che forse era veramente un semidio, e che forse poteva ambire a qualcosa di più che fare l’allevatore di cozze con velleità artistiche. E non escludo che molti dei suoi continui fallimenti nascessero da questa alterata visione di sè, che soprattutto una, ma non l’unica donna, le dimostrava continuamente.
Varcata la soglia del Duomo, come efficacemente ha spiegato M, ha visto che l’interno della “basilica” è qualcosa di ben diverso che fare il giretto nella piazza del Duomo e pensare di aver visto quello che bastava per capire la differenza tra ciò che è e ciò che appare. Ma poichè, come dice Rossana, il “piacere” che le dava quella relazione era superiore al “dispiacere”, nonostante in fondo fosse di natura masochistica, il ricordo di “un amore” non completato è rimasto nel suo animo come foriero di tutte quelle fantasie che rendono quel tipo di storie PIU’BELLE della realtà, che anche quando è pacifica e serena in un matrimonio, come molte donne auspicano, è comunque NOIOSA.
Questo è stato. La messa in luce da parte di questa donna dell’esistenza dentro di sè di una fase ONIRICA del rapporto amoroso, separata da quella reale legata ad un clichè standard comportamentale, con valenze ed emozionalità COMPLETAMENTE diverse tra le due fasi. Infatti, quando dico che ad un certo punto io e lei siamo diventati ANCHE amanti, comunico un passaggio talmente raro dopo vent’anni di relazione, che non può passare inosservato come una semplice coincidenza dopo quella re-visione del rapporto, riconoscendo IO, (e lei ovviamente) che se NON si >
>> riesce o non si VUOLE uscire da certe dolci ILLUSIONI, non si potrà mai entrare in quella metaforica Cattedrale dell’amore VERO.
VERO? Si, e lo dico con cognizione di causa per la metamorfosi che è avvenuta nella nostra coppia, che è tutto quanto mi interessava che avvenisse. Ecco perchè ho dibattuto con accanimento su questo punto, perchè non è un ipotesi, ma una teoria dimostrata nel mondo sentimentale che mi riguarda, perchè la strada percorsa nella rimozione di quelle ILLUSIONI è l’unico modo per vedere realmente di chi si è INNAMORATI, ma soprattutto PERCHE’.
Qui spesso si sente dire che l’amore è un mistero, perchè si confonde l’innamoramento con l’amore. Non è un mistero per niente l’amore, forse lo è l’innamoramento perchè non si è coscienti delle azioni endocrine di cui parlavo, ed è anche giusto che sia così, poichè le emozioni che regala sono impagabili, ma è un film, non la realtà, e non si può vivere con la trama di un film come riferimento assoluto, sennò si vive come nel famoso meraviglioso mondo di Amelie più volte citato o come Jim Carrey nel film di cui non ricordo il titolo, dove tutto era scenografia, fino alla drammatica scoperta della realtà. Con la differenza che in quel caso lui era la vittima mentre nel caso di mia moglie (mia moglie. Chiaro?) lei era regista e vittima nello stesso tempo, con lo stravolgimento della VERITA’ a favore delle FANTASIE.
Certo, ne ho parlato per me, ma se qualcuno avesse voluto attingere a questa esperienza e riflettere in merito alle proprie vicende mi faceva piacere, perchè come ho detto più volte credo in quello che dico vedendone i risultati. Se non lo fa e si interpretano le mie o altre affermazioni come provocazioni, pazienza, perchè non era mia intenzione che questo avvenisse, ma solo il piacere della discussione.
In questo senso, se sono apparso a Rossana un semidio, dico che questa è una sua valutazione di me che può avere tranquillamente ma che non condivido, perchè se la riprendo su certi punti, come con la Z di Velazquez, è solo perchè LEI NON HA BISOGNO di sottolineare la contiguità al mondo della cultura, che spesso si intravede con puntualizzazioni superflue come gli aforismi colti per esempio, che colpiscono sì i meno avvezzi alle frasi ad effetto, ma ne mostrano le vere intenzioni in quelli più avvezzi, e non solo a me. E comunque, credo che è verso chi ne sa di più che bisognerebbe guardare, altrimenti non si “cresce” come con la faccenda degli amori di fantasia.
Sinceramente,Golem.
Golem,
l’analisi della storia di tua moglie, che ormai potrei essere io a raccontare, può essere corretta. FELICE che sia servita a farvi ritrovare in sintonia, più e meglio di prima.
non escludo affatto l’intento positivo che t’induce ad offrire i frutti della vostra esperienza ad altri, che sono però DONNE che assimili TROPPO a lei, non tenendo conto di dissonanze di vario genere a te ignote. secondo me, lo fai in modo TROPPO sicuro, per non dire autoritario; abituato, forse, ad avere sempre ragione, insisti più del necessario su un punto di vista TUO, che applichi ad ALTRE, con eccessiva convinzione.
in tutta sincerità, come si dovrebbe fare fra amici (che non siamo), non vedo come te la storia in questione. ho sperato a lungo, per l’intelligenza che ti riconosco, in una capacità d’elaborazione più semplice e più realistica. e non sono stata la sola a dissentire dalla tua conclusione.
in prima battuta ho stupidamente cercato di difendere tua moglie da una dabbenaggine che non fa onore né a lei, né al genere femminile, e il suo partner d’allora dal tuo feroce disprezzo, che addossava a lui tutte le colpe, e mi sono poi subito dopo ritrovata a osteggiarti per quanto riguardava me stessa e Valinda.
niente di male che tu studi i casi che t’interessano ma NON puoi, arbitrariamente, intervenire su di essi in modo palese, ripetutamente, se non sei chiamato a farlo, né insistere se la donna in questione rifiuta la tua interpretazione su quanto la riguarda (come, ad es., è successo a Maria Grazia). NON hai la verità di TUTTE in tasca, come nel caso di tua moglie!
non è difficile ammettere che l’amore più proficuo fra uomo e donna (NON quello più VERO) sia quello ricambiato. né che quello meglio riuscito inizi con amore-passione (volo di farfalla) per trasformarsi poi in amore-affetto (racchiuso in un bozzolo), godendo o meno di una fase d’innamoramento, che NON è di per sé una miseria! ma NON accetto che l’amore VERO sia SOLTANTO quello. per me esistono INFINITE forme d’amore, FORSE meno PERFETTE, ma ugualmente basate su coivolgimenti emotivi profondi, e non si può disconoscere che i due sessi abbiano modi diversi d’amare. il concetto può non piacerti ma resta una realtà di fatto. se nel mondo sparisse l’amore, di qualsiasi natura o tipo, questo si trasformerebbe nella cripta di una tomba.
se insisti nella tua analisi SOGGETTIVA sugli amori ALTRUI, è quasi scontato che si verrà a fare le pulci al TUO. mi fermo qui e non intendo discuterne oltre con TE.
golem
penso che la questione sia molto più semplice di come tu la dipingi, ed il succo di tutta la sostanza è semplicemente questo: le donne, specie in giovane età, tendono e perdere la testa per i “bastardi”. Direi che sia quasi una legge universale, verso la quale temo non si possa fare molto. Le ragioni di ciò sono innumerevoli: dall’ ipergamia che caratterizza la donna, alla tendenza ( conscia o inconscia ) di inseguire uomini “rudi”, perchè percepiti come più virili. dalla predilezione per le “canaglie” ( gusti personali ) all’ eredità psicologica ricevuta in famiglia dal rapporto con il padre. Insomma golem, penso sia un tassello quasi obbligato che noi donne dobbiamo affrontare, e che non sarebbe così necessario se potesse realisticamente esserci quella coincidenza tra PERSONA E DONNA di cui qualcuno parlava… ma nei rapporti di coppia questa NON PUO’ ESSERCI, per il semplice motivo che le dinamiche relazionali rispondono a meccanismi che non rientrano in tutti gli altri rapporti umani e sociali ! ecco perchè donne spesso mature ed equilibrate nella vita, si trasformano poi in creature alienate ( e alienanti ) nella coppia ! Lavorare su questo ?…si, può essere. Ma come ripeto, non la vedo una cosa molto attuabile, perchè i rapporti passionali sono una cosa, la vita sociale e pubblica un’ altra ! un pò come quei politici o quegli imprenditori che poi nel loro privato hanno vizietti strani…per la donna è la stessa cosa! io posso essere colta, emancipata, determinata, equilibrata, simpatica e socievole, piena di amor proprio ma poi, davanti a colui che risponde ai miei istinti, tutte queste belle cose, ahimè, vanno tranquillamente a farsi fottere ! L’ unica cosa che posso consigliare ai bravi fidanzati e ai bravi mariti è di NON essere TROPPO bravi ! questo compito, lasciatelo ai nostri amici gay, ai nostri amici da “bisboccia”, ai nostri padri e ai nostri fratelli 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=ZRAr354usf8
Mg,
tranquilla. Tra me e te c’è e ci deve essere indifferenza, quindi da parte mia non ci sarà nessun riferimento a te o ai tuoi spaccati di vita. E non ci sono mai stati, per i motivi legati ai SOGGETTIVI modi di vivere.
Non perdere tempo a leggere ciò che scrive un omuncolo di facciata, manipolatore come me. Stai tra i grandi Uomini e le grandi Donne. Tranquillamente.
Sarah, non mi ricordo il titolo della lettera in questione.
Appena avrò un pochino di tempo la cercherò, e ti passerò il link.
Ciao
Da Rossana
“per me esistono INFINITE forme d’amore, FORSE meno PERFETTE, ma ugualmente basate su coinvolgimenti emotivi profondi, e non si può disconoscere che i due sessi abbiano modi diversi d’amare. il concetto può non piacerti ma resta una realtà di fatto”.
Rossana mi piace moltissimo se tu ne sei convinta che esistono tutte quelle forme di amore: Io no, infatti io non ci credo alle “5000 sfumature di amore” e applico al mio modo di vivere la cosa, che sulla mia storia ha funzionato. Ma non dimentichiamo che si sta parlando di AMORE NELLA COPPIA, non di quello per la natura, gli animali o Dio, che ovviamente non richiedono alcuna partecipazione dell’amato. Se intendi che l’amore in quei termini, sì che esistono come dici tu tutte le sfumature di “quell’amore” per quel soggetto, ma nella coppia può essercene uno solo reale, e ho spiegato come si manifesta PER ME.
Rossana MA MI MOSTRI UNA VOLTA PER TUTTE la mia imposizione negli amori altrui? Quando anche negli ultimi post ho spiegato continuamente a chi mi riferivo. Sennò non parlarne per favore. Devo rifare la dichiarazione coi sottotitoli ancora una volta?
Le pulci alla mia storia? Ma smettila di dire e non dire sul mio conto facendo credere che chissà cosa sai. Ti tradiscono, ti lamenti e poi vuoi fare lo stesso?
Da MG
“golem
penso che …il succo di tutta la sostanza è semplicemente questo: le donne, specie in giovane età, tendono e perdere la testa per i “bastardi”.
MG: “bastardi”, realtà che ho citato più volte. Il fatto è che la maggior parte di questi affascinanti bastardi sono solo “apparenza”,proprio perchè “ostentano” qualcosa per far credere di esserlo, e molte ci cascano, perchè il vero bastardo, che poi in realtà è un uomo sicuro del fatto suo, dignitoso senza essere servile, coraggioso e virile senza essere macho,li puoi contare sulle dita di una mano. Ma i buffoni che fanno i galletti sanno quanto le donne, anche le più colte e intelligenti, siano sensibili a certi messaggi istintuali, e fanno “finta” di trasmetterli. Raggiunto lo scopo, che può essere anche solo semplicemente vanità, casca l’asino. Lei ha abboccato,e se potessi farti leggere quello che scriveva sul personaggio capiresti quanto fantasticava rispetto a quello che era realmente il suo “pirata”. Come poi alla resa dei conti è stato: nulla, un fallito, perchè non si può prendere in giro la vita. Quella NON si innamora nè del pirata nè di nessun altro, come stai provando anche tu in questo momento. E non solo in amore.>>
Golem,
settimane fa, quando ti stavo facendo delle domande in merito a come ti sentivi tu durante la baraonda con tua moglie ed in che modo eri riuscito ad affrontarla, volevo arrivare proprio a questo, ossia avere una testimonianza diretta riguardo a ciò che già pensavo di mio: quando c’è la volontà, la sincerità del sentimento ed il buonsenso, è possibile riuscire a superare, in DUE, durissime crisi a due.
Se ti ricordi ti avevo fatto delle domande anche su tua figlia, su come avesse vissuto questi anni di crisi e di ricostruzione.
Confermi che durante le fasi di una ricostruzione di un rapporto i figli giocano un ruolo fondamentale, anche se loro lo fanno in modo non consapevole, soprattutto se sono molto piccoli.
Tua figlia ha dovuto fare i conti con un disagio interiore che è nato quando ha visto che il suo nido si stava sgretolando, ma nello stesso tempo ha avuto modo di assistere a quella che per me è una grande lezione di vita. Se c’è una sincerità di base, la famiglia è ancora il luogo in cui si possono trovare le soluzioni ai propri problemi.
Parlo da “giovane” (33 anni) e ti posso dire che di famiglie mandate al macero ne ho viste tante, e ne vedo sempre di più.
Non mi scorderò mai le lacrime di un mio carissimo amico che anni fa ha dovuto assistere allo sfascio della propria famiglia a causa di una donna in più del previsto, più altre questioni sorte in seguito. Ma, fortunatamente, le realtà familiari non sono soltanto queste, che abbattono, lasciano l’amaro in bocca.
Ci sono sempre esempi, esperienze e storie positive da seguire, che danno forza e speranza.
È bello e fa bene leggere esperienze come le tue. Sono una boccata di ossigeno.
Ciao capo branco
>>>Sto seguendo con curiosità le vicende del prototipo per eccellenza di quello che tu chiami “il bastardo affascinante”: il nostro Fabrizio Corona. Bene dopo il patetico appello della madre perchè gli concedano la grazia, ho osservato i commenti dei vari partecipanti ai forum dove si tratta l’argomento, ebbene il 90% dei favorevoli sono DONNE, di tutte le estrazioni. Perchè secondo te? Perchè sta pagando troppo per 15 capi d’accusa? O perchè è più noto e più “figo e bastardo” della maggior parte dei detenuti in carcere per gli stessi motivi?
Perchè ha le caratteristiche che hanno fatto sciogliere di tenerezza la mia lei col portoghese per gli stessi motivi come altre donne per tipi simili. Portoghese che tra l’altro era bruttarello rispetto al Fabri, però scapestrato, incontrollabile, anarchico, indisciplinato e sicuro di sè, come lo sono i discoli di otto anni.
Sicuri di sè? No, apparentemente sicuri di sè. In realtà questi sono solo bambini viziati, e quel “bambini” che hanno dentro, basta per far scattare “l’amore”, il senso di accudimento e la comprensione per le marachelle che combinano. Perchè quelle del Corona vengono ritenute marachelle dalle fans, chè ti credi, mica una maleducazione presuntuosa e arrogante da “uomo che non deve chiedere mai”, che quando si trova a fare i conti con le cose serie che fa? Piange e chiama la mamma perchè non vuole stare in carcere… povero patatino.
MG, i tuoi “bastardi” saranno stati diversi, ma la vita i miracoli e la morte del portoghese li conosco meglio della sua ex spasimante, e come me le sue migliori amiche, che dopo poco le hanno detto che era un pacco.
Ma più “pacchi” sono, più fanno colpo, e se vuoi una simpatica lettura che lo confermi, comprati quel libro che ho citato della Stefania Nascimbeni, “101 modi di….uno stronzo”. Da notare che ci sono stronzi alla Corona portoghese, come pure raffinati e acculturati incantatori di pollastre snob. Nella rete ci cadono tutte o quasi prima o poi, e non perchè finiscono in trappola con l’inganno, ma perchè VOGLIONO caderci.
Non c’è niente da fare, alle donne piacciono le sfide avvelenate, a partire da Eva, il serpente e la mela. Anche se quel veleno che spesso credono di trovare nel bastardo affascinante, alla fine è solo…spuma. Ma per favore, non chiamiamo amore questo sfizio.
Ciao cara.
ti ringrazio M, è un tema che mi interessa in quanto donna, sono favorevole per certi casi perchè a mio parere non bisogna solo pensare che si ha una vita in pancia ma anche a ciò che si può offrire, ci sono molti casi in cui è meglio non avere un figlio se poi lo si deve far soffrire, almeno in sintesi è questo il mio pensiero, come credo che ci siano persone totalmente incapaci di fare i genitori e lo fanno perchè si deve fare così, perchè sennò la gente parla e tutte queste sciocchezze. Un figlio va desiderato. Chiusa parentesi, scusate l’OT.
“se nel mondo sparisse l’amore, di qualsiasi natura o tipo, questo si trasformerebbe nella cripta di una tomba.”
golem, riparto da questa ECCELLENTE frase di rossana per fare un’ ultima considerazione: l’ amore – sia esso ricambiato o NON ricambiato, sia esso convenzionale o NON convenzionale – dà sempre BUONI FRUTTI, perchè mette in modo nell’ individuo che si innamora quei meccanismi che fanno sì che l’ individuo stesso si MIGLIORI. questo mi è successo con Kid, con il “romano”, con il bandito, e con altri uomini che ho amato, pur non potendo viverci un rapporto “con tutti i crismi”. mi permetto quindi di continuare a dissentire sulla convinzione che l’ unico AMORE UTILE, sia quello che riusciamo a concretizzare in veste ufficiale. e, nello specifico caso di Kid, posso dire che questa esperienza E’ SERVITA A ENTRAMBI, per quanto io e lui possiamo averla vissuta in maniera diversa, e con diverse livellature di sentimento e/o di passione.
ovviamente l’ AMORE di cui parlo non è la cupa ossessione degli stalkers o di individui mentalmente instabili, che confondono i sentimenti con la mania del controllo e della prevaricazione sull’ altro! La violenza ( sia psicologica che fisica ) e l’ amore, sono due cose DIVERSE.
M. è anche volontà mia quella di ignorarti, d’ ora in avanti. a patto che tu non scriva più post vagamente “allusivi”…
MG,
tanto tu e la tua fidanzata vi sentite tirate in ballo in tutto ciò che si scrive, con la differenza che se io devo mettere in chiaro una cosa con un utente lo faccio in maniera diretta ed inequivocabile, e non a mo’ di oracolo drogato che crede di essere furba e tutti gli altri scemi.
Una volta inquadrato il soggetto, se capisco che non c’è con la testa, alla fine di tutto, io lascio perdere. Questo ho fatto con la “signora” Rossana, l’ora colo del forum.
Cosa che lei non ha fatto con me, né con Golem, visto che da giorni è ritornata LEI a mettere in ballo le solite questioni ormai chiuse, perché ti riteneva una scema da mettere in guardia dal fare minaccioso di due manipolatori.
Ma meno male tu hai dimostrato di essere molto intelligente e di riuscire a sgamare il fattaccio.
Ti sei salvata all’ultimo secondo.
Golem,
tu ti ricordi il titolo della lettera nella quale abbiamo trattato la questione sull’aborto?
Personalmente non ho mai seguito tanto la questione di Corona perché la vedo più come “una cosa da femmine”, però non ho potuto fare a meno di rilevare l’ipocrisia di chi si indigna davanti ad una condanna corposa come quella inflitta al nostro Al Capone 2.0, senza indignarsi (a buon ragione, in questo caso) sui meccanismi malati che affliggono il sistema giustizia ed il sistema carcerario.
Come avevo già scritto tempo fa, reputo gli “stronzi e dannati” funzionali per crearsi un proprio metro di misura.
Utilizzando ancora il portoghese come esempio, la sua “stronzeria” è stata funzionale a tua moglie per misurarti, e per misurare il rapporto con lui ed il rapporto con te, e visto che tua moglie non è masochista, ha ben visto la differenza di peso tra uno stronzo ed uno che stronzo non lo è.
Sono funzionali Golem, e non lo dico per invidia così com’era stato detto tempo fa.
Alla fine ritorniamo sempre al solido punto che rappresenta la vera discriminante: la maturità.
Cara MG, se si chiamasse col vero nome quello che viene chiamato amore in maniera impropria, pur con le migliori intenzioni e buona fede, da quella cripta uscirebbero tanti di quei cadaveri che quello falso ha prodotto, che non lo immaginiamo neppure. Ma è un discorso che capisco essere di difficile comprensione.
Ricordo ancora una volta la frase di Dante con cui conclude la Divina Commedia, quella sì non opinabile, dove si comprende che il VERO AMORE è azione, costruzione e fatti concreti:
“Amor, che MOVE il sole e l’altre stelle”.
E sotto quel sole e quelle stelle campiamo noi. Non nel mondo dei sogni.
Ciao razza Piave.
Ciao M, quando si è di fronte a quelli che tu chiami FATTI, con una famiglia avviata da quasi due decenni e una ragazza di 17 anni alla ricerca di punti di riferimento a cui rifarsi nel futuro, e dopo aver avuto una famiglia nella quale un padre è stato assente da quando avevo 10 anni fino a che è morto 35 anni dopo,lasciandoci sempre in una condizione quasi di indigenza che solo la grande Franca, scomparsa due anni fa ha saputo gestire, a proposito di AMORE. Quando ti trovi ad un bivio e non capisci chi hai sposato e chi questa ha pensato di sposare, hai voglia a parlare di tutte le belle cosucce che si leggono su queste pagine: bisogna fare i conti con la realtà, e non con quello che qualcuno sognava che fosse la realtà.
Tutta quella odissea che io e lei, assieme a nostra figlia, abbiamo passato è stata veramente la traversata dl deserto di biblica memoria, e in quei casi quando metti le “viscere” sul tavolo, si sente anche la puzza della merda contenuta. Ma bisognava farlo perchè ci stavamo allontanando. Io non la desideravo più perchè non mi sentivo desiderato. E’ l’inizio della fine e tutto per via di quegli equivoci in partenza di cui ho accennato nei precedenti post.
Qualcuno ha pensato che la mia reazione alla scoperta di quel non sopito amore,(amore eh, il termine più inflazionato che ci sia) fosse una mediocre dimostrazione di gelosia mediterranea, e aveva ragione: ne sono stato geloso, perchè qualunque uomo (o donna) vorrebbe sentirsi desiderato a tutti costi anche senza dare niente in cambio, siamo tutti vanitosi. Ma qui non c’era il il film “Via col vento”, c’era un mondo che avevamo costruito, una figlia e vent’anni di vita insieme. La re-visione ha spazzato tutte le puttanate dolci e sognanti che avevano accompagnato una giovinezza particolare, di una ragazza, molto bella e intelligenta, ma che per il lavoro che faceva >
golem
io personalmente in Fabrizio Corona non vedo nessun fascino e nessuno charme. ma solo e unicamente BURINAGGINE DI QUARTIERE che si è fatta furbescamente strada nei salotti “vip”. anch’ io però penso che Corona dovrebbe essere scarcerato, ma solo perchè ritengo che – a fronte del sovraffollamento delle nostre carceri – ci siano reati ben più gravi di quelli che lui ha commesso! tutto qua !
per quanto mi riguarda, posso dire che l’ unico vero pagliaccio, approfittatore e millantatore dell’ “amore” che ho conosciuto in vita mia, è di nazionalità rumena e me l’ ero prematuramente messo in casa, presa da un momento di fragilità e di estremo bisogno di vivere LA COPPIA. Questa imprudenza, che in una situazione come la mia era più che prevedibile, mi è costata cara, non solo in termini economici ma anche e sopratutto in termini MORALI. ma ho rinunciato a rivalermi legalmente sul soggetto in questione ( anche se avrei potuto farlo ) in quanto questa persona mi fa anche una pena infinita. ma questa è LA MIA esperienza, e di certo non tutti i cosiddetti bastardi possono essere accomunati al rumeno o al portoghese. io credo che tu faccia un errore di fondo quando pensi che in questi casi la tipologia specifica del protagonista maschile è sempre la stessa, e che in nessuna di queste storie “maledette” o sfortunate, la donna non tragga mai un qualche beneficio per se stessa. in altre parole golem, la tua è una visione idealizzata della donna ( la povera vittima inconsapevole che viene circuita e che prova SOLO sofferenza ) e demonizzata dell’ uomo ( l’ orco cattivo che si approfitta della disponibilità della donzella ). il discorso invece, ahimè, è molto più complesso ! …
pace fatta ? 🙂
> era costretta a non poter avere un rapporto continuativo con l’uomo che le piaceva, secondo i limitati canoni che aveva appreso nei modi che ho spiegato, e dove la fantasia, alimentata dalla distanza, magnificava momenti di desiderio giovanile oltre quelli che dovevano essere i dati oggettivi di quel soggetto, che quando rivedeva era arricchito di doti che non sognava neppure esistessero.
Paradossalmente se avesse potuto frequentarlo più assiduamente si sarebbe svegliata prima o poi, anche se le sensazioni le aveva, ma le negava, E quante lo fanno? Ne avrò viste almeno una ventina solo su queste pagine, ma ovviamente MAI chi fa nascere “l’ammore”, anche se è un co......, verrà giudicato tale dall’innamorata. Che potrà essere ferita, delusa, maltrattata ma siccome “lo AMA” mai potrà parlarne male. Ricordo, ma l’ho già scritto, che in un momento di lucidità (forse dopo un mesetto di stazionamento in loco, quando era nella fase calante del desiderio) si immaginava là, in Portogallo, vecchia e stanca che si trascinava per le salite di Lisbona con le buste della spesa, come vedeva ogni giorno fare alle donne del luogo. E aveva ragione, viste come sono andate le cose al lusitano, che ora purtroppo non è più tra noi, o forse in quelle cripte di cui accennava Rossana.
Insomma, quest’ultimo esempio è un’ulteriore conferma della battaglia che si compie all’interno delle meravigliose nostre donne, tra l’amore sognato e quello vissuto, e i dubbi che questa guerra fa sorgere quando il cuore NON supera la testa nei suoi voli pindarici.
Mia moglie ha lasciato definitivamente i sogni e le illusioni a quasi cinquant’anni per diventare una donna completa, ( completa PER ME, a scanso di equivoci) e non ha pentimenti, anzi, visto che ora ha un amante vero, e che la ama, pensa un pò.
In ogni caso una gnocca come lei col cavolo che la lasciavo andare. Sai, le cose che si desiderano, come le donne, bisogna anche prendersele o ri-prendersele quando è necessario. I veri pirati fanno così non credi?
Ciao Bucaniere
Maria Grazia,
comincio a essere davvero satura di questa lunga polemica, riaccesasi su di te in modo improprio, non per nostra scelta.
– chi si dichiara disposto a morire per una persona e chi per un’altra;
– chi intende dar minimamente retta ai troll e chi li disprezza;
– chi crede in un solo tipo d’amore e chi ne ha conosciuti altri;
– chi ama conservare i ricordi e chi preferisce annullare parte dei suoi vissuti;
– chi pensa possano esistere sensitivi e chi ritiene non siano che ciarlatani…
NESSUNO ha torto e NESSUNO ha ragione: si esprime un’opinione PERSONALE ma NON si dovrebbe insistere per farla accettare come UNIVERSALE, oppure svilire chi non è tanto illuminato da capire che un altro ha la vista più lunga della sua. è questo che mi spinge alla rivolta, anche se qui si ha tutto il diritto di persistere nel ripetersi.
se si cambia idea, lo si fa per propria scelta, NON perchè qualcuno CONTINUA a cercare di persuaderci. così mi è parso di percepire, per l’ennesima volta, il caso del sacrificio possibile a beneficio di un famigliare e inconcepibile a favore di un amico.
se, poi, per rimettere in sesto le idee amorose di una donna sul suo lontano passato (cicatrizzato) sono occorsi un paio d’anni, il sale della negazione versato rudemente su sentimenti vivi (ferite fresche) arreca un dolore violento: l’intera identità di una persona è in gioco in un amore, giusto o sbagliato! un briciolo d’UMANITA’ dovrebbe indurre a una maggior cautela.
se non era riservata a te l’osservazione di farsi irretire dal primo che capita, secondo me, non poteva neanche essere centrata su una ballerina maggiorenne in giro per il mondo, non certo in ambienti da educande…
si può voler pensare quello che meglio si adatta a noi ma non si dovrebbe avere la pretesa di applicarlo a tutti, senza considerare i dettagli che fanno la differenza e il sentire altrui.
ognuno, poi, fa come gli sembra più giusto, anche solo per rafforzare le PROPRIE convinzioni.
No M, credo ci fossimo aggregati ad un thread che non aveva a che fare, come accade spesso, col titolo dello stesso. Ma se mi concentro lo trovo. Lasciami un po’ di tempo.
Funzionali, si certamente. Ma il punto è, con paradosso annesso, che dei tre che ha frequentato in dieci anni, e’ il più pirla che l’ha fatta penare, in dare e in avere. Ma se devo essere chiaro sino in fondo, essendomi dovuto informare non solo quando “recitava”, ma anche fuori servizio, il ragazzo era un buono, ma di quelli lievemente tonti che però fanno i simpatici gioppini quando sono insieme a una o più ragazze. Piaceva a tutte diceva la anglo lusitananda, nel senso di piacione, non di maschio. Anzi lei ha sospettato che fosse anche un po’ gay, cosa non infrequente tra questi bulletti vanitosi.
Massi’, qualcuno ha pensato che io abbia fatto il lavaggio del cervello a mia moglie, e ha detto bene. Era ora che lo ripulisse da quelle illusioni, e quanto al paragone non c’è bisogno neanche che ne parli così evito critiche da presuntuoso, Ma il vero problema per le donne e’ realmente la disperata carenza di uomini, oggi poi. Come diceva forse Mae West: i maschi sono in esuberanza, sono gli uomini che scarseggiano. E se una non ne incontra uno vero, non di fantasia come molte descrizioni lette qui fanno capire, bisogna anche accordare delle attenuanti. Il portoghese era anche un po’ gay, figuriamoci. Forse per quello le nostre ragazze devono ricorrere al sogno per immaginarsene uno normale. E’ un casino M. Mala tempora currunt ( per la donna).
Hasta luego hidalgo (nonna Elicia era aragonese di Saragozza e ogni tanto mi “esce” la spagnolezza).
Ma cara MG, io non sono mai stato arrabbiato con te, non lo sono neanche con Rossana, figurati! Siamo su un forum e si dice quello che si pensa. È un confessionale, uno sfogatoio, un bar, ma poi si “torna a casa”. Ci mancherebbe che ci facessimo guastare la vita da un “coso” coi tasti.
Per questo non capisco chi se la prende tanto per ribadire che no, non e’ così, e non mi sento omologata a questo tipo di storie. Non c’è n’è bisogno che lo si dica. È ovvio che si è diversi da quel tipo di donna che descrivo se non sei d’accordo, specie se è mia moglie. Ma se continui a dire che non ti identifichi quando non si sta parlando di te, fai temere il contrario.
Comunque se ti fa piacere che lo dica, fai bene a credere quello che pensi dell’amore. Non è escluso che tu possa verificarlo presto, smentendomi. Cosa che ti auguro sin da ora. Ciao tosa
“se si cambia idea, lo si fa per propria scelta, NON perchè qualcuno CONTINUA a cercare di persuaderci. così mi è parso di percepire, per l’ennesima volta, il caso del sacrificio possibile a beneficio di un famigliare e inconcepibile a favore di un amico.”
rossana, questo vale per gli uomini che non corrispondono al nostro desiderio amoroso, ma a quanto pare – stando a ciò che qui si scrive – non può valere per me, per te e per Valinda. evidentemente siamo ritenute incapaci di “intendere e di volere”, e per tanto passibili di essere ricondotte alla ragione! misteri degli uomini….
“se, poi, per rimettere in sesto le idee amorose di una donna sul suo lontano passato (cicatrizzato) sono occorsi un paio d’anni, il sale della negazione versato rudemente su sentimenti vivi (ferite fresche) arreca un dolore violento: l’intera identità di una persona è in gioco in un amore, giusto o sbagliato! un briciolo d’UMANITA’ dovrebbe indurre a una maggior cautela.”
probabilmente in questo caso è questione di empatia ( CHE MANCA ! ) verso la sofferenza altrui.
“se non era riservata a te l’osservazione di farsi irretire dal primo che capita, secondo me, non poteva neanche essere centrata su una ballerina maggiorenne in giro per il mondo, non certo in ambienti da educande…”
anch’ io rossana la penso così. ma ovviamente, non conoscendo la donna in questione, non posso valutarne nè il grado di malizia e nè lo spirito critico che poteva avere all’ epoca.
mia cara, non mi ero accorta che io e te ci eravamo FIDANZATE!.. ma l’annuncio quando è stato dato ? a proposito, lo prepari tu il banchetto per i festeggiamenti ?? 😀 ( anch’ io sono satura…)!
Golem,
a proposito di pirati e bucanieri, sai come mi chiamano i miei nipotini? Barbanera, per via della mia barba nera, appunto. Pensa te.
Anche se io sono molto più crudele di Barbanera, soprattutto con le donne ed i bambini.
A occhio e croce tu hai circa 20 anni più di me, ed un passato familiare diverso da quello che ho avuto io.
Mi sono allontanato da casa molto presto per studiare, e quindi ho iniziato a badare a me stesso in tutto e per tutto (anche dal lato economico) a 19 anni, e su certe cose sono maturato in fretta.
Io sono un misto tra una testa calda ed una testa riflessiva.
Sì, Golem. Hai letto bene. Sono due cose opposte contemporaneamente. Se mi fossi trovato nei tuoi panni, non so quale delle mie due teste avrebbe prevalso. Forse forse la testa calda, condita con una dose massiccia di cinismo, e quindi avrei perso la possibilità di vivere una nuova realtà amorosa come quella che stai vivendo tu adesso. Quindi, molto probabilmente, avrei perso la partita.
Ho letto attentamente ciò che hai scritto riguardo al desiderio, al ri-desiderare tua moglie.
Questa è la conferma che la passione, l’istinto animalesco, non è soltanto pura e semplice chimica che nasce dalle viscere, ma nasce dal cervello!
Tu e tua moglie avete dovuto affrontare una operazione di INGEGNERIA amorosa per riaccendervi. C’è tanta testa nei vostri nuovi sentimenti.
Per me la maturità sentimentale, quando si raggiunge, fa proprio questo: ti fa mettere la testa là dove una volta si viaggiava alla cieca, seguendo soltanto il fiuto.
Più leggo queste cose, più arrivano conferme al mio modo di vedere l’amore.
Vostra figlia è stata fortunata a vivere certe cose, seppur con un po’ di sofferenza, perché se un domani dovesse ritrovarsi in una situazione simile, oltre a sapere che le cose si possono sfasciare, saprà anche che le cose si possono aggiustare, facendole funzionare anche meglio di prima.
Non è una cosa da poco visto la possibilità sempre più alta di trovarsi senza…
rifugio.
Ciao capitan Uncino!
Sì Rossana hai ragione, la saturazione è massima.
Sono cmq d’accordo con MG la donna non è sempre una vittima sacrificale ingenua e l’uomo non è sempre un orco.
È chiaro come il sole che alla moglie di golem questo stamaledetto portoghese piacesse parecchio, altrimenti non si spiega come abbia potuto averci una relazione sessuale per ANNI. Aggiungendo le aggravanti che quest’uomo era pure tossicodipendente e delinquente. E lei ballerina e bla bla – col massimo rispetto – non era certo cappuccetto rosso.
A mio modesto parere cmq bisognerebbe sentire anche la campana della suddetta moglie..che avvezza all’autorità e indottrinamento del marito forse acconsente anche per quieto vivere e sfinimento.
È molto più comodo e pulito per una donna far passare l’uomo bastardo come il lupo cattivo. Invece bisognerebbe ammettere senza ipocrisie che certi bastardi si frequentano perché ci piacciono, punto e basta. E una donna adulta avrà pure il diritto di farlo no? Senza poi ovviamente lamentarsi di questo, ma senza neppure subire ogni volta la santa inquisizione e la lezione.
Golem abbiamo capito 20 anni di amore che cresce ogni giorno di più, una figlia, una moglie fantastica. Tutto perfetto se nn fosse per una cosa…tu sei ancora qua a parlare ossessivamente del portoghese. Sei fermo lì come un disco rotto e io in questa cosa di perfetto non ci vedo proprio nulla.
Scusate l’intromissione ma io la penso così…
Valinda,
l’intero post 480 sarebbe da riprendere ma mi limito, per saturazione a 360°, a due soli passaggi cruciali, che condivido TOTALMENTE:
“avvezza all’autorità e indottrinamento del marito forse acconsente anche per quieto vivere e sfinimento” – ha resistito ben due anni: cosa poteva fare di più, se non altro per il bene della figlia! dopo parecchi mesi sto per farlo anch’io, che non sono di natura arrendevole.
“Tutto perfetto se nn fosse per una cosa…tu sei ancora qua a parlare OSSESSIVAMENTE del portoghese. Sei fermo lì come un disco rotto e io in questa cosa di perfetto non ci vedo proprio nulla.” – mia sottolineatura in maiuscolo.
le BELLE famiglie del passato e del presente si sono quasi sempre rette, e forse continuano a reggersi, sul sacrificio e/o l’accondiscendenza di uno solo dei componenti la coppia PERFETTA: la donna, che è sottomessa fin dall’inizio oppure costretta a sottomettersi in seguito, nei modi più disparati.
ne conosco una che è stata messa in riga a pochi mesi dalle nozze con un paio di schiaffi, e si è allineata, con “amore”, per tutto il resto della vita a due alle esigenze e abitudini di un marito ESEMPLARE.
l’ha punito nel rifiutare persino sul suo letto di morte di dirgli anche una sola volta nella vita “ti amo”. nel suo temperamento mite e nella sua incapacità di essere autonoma economicamente non ha potuto fare di più per difendere la sua identità ferita, e non ne è pentita.
il matrimonio a cui sono giunta giovanissima, senza passare prima da un vero innamoramento, è stato funestato da parecchi tradimenti e da un netto rifiuto di paternità, ma è stato per anni l’invidia di molti, tanta era la sintonia e la condivisione di progetti e idee. essendo sempre stata economicamente autonoma, ho potuto rifiutare di continuare a portare le corna, con il sorriso sulle labbra, anche per evitare il cattivo esempio che tale splendido menage avrebbe dato a un figlio.
due esempi di condizionamento per me PREFERIBILI alla modalità con cui è stato superato l’intoppo nella famiglia in questione, per raggiungere NUOVAMENTE l’armonia in amore/SESSO, con grande soddisfazione di un marito RISPETTOSO.
mio padre avrebbe voluto che mia madre votasse secondo il suo suggerimento e cercava ripetutamente di convincerla in tal senso. lei gli ha sempre risposto che la cabina elettorale era il SOLO luogo al mondo in cui poteva far valere la sua volontà. da piccola pensavo che avrebbe potuto assentire per fare poi in incognito come preferiva.
…
Dai Vali che hai capito benissimo che il maledetto portoghese era solo una comparsa nella storia amorosa di quella donna. Che è stato solo un pretesto per giustificare la spinta sessuale e darle una veste “politicamente corretta” che tenesse a bada l’aspetto morale della scelta. Che invece nasceva solo da un bisogno che con l’amore non c’entrava niente. L’ho detto più volte e lo sai, altro che vittima la donna, quella donna, lo ripeto. Se vittima è lo è stata solo di sè stessa per la famosa fantasia con la quale ha vestito quella “sensazione”, cosa che ho ripetuto anche di recente, suvvia, e che a mio modesto parere succede spessissimo. Non a te nè alle altre ragazze del forum sia chiaro, ma per colpa dell’insipienza, o semplicemente la normalità di tanti maschi, che il naturale bisogno in una donna di aver scelto il meglio, trasforma in “mito amoroso”. Con le conseguenze “equivoche” già citate e successive delusioni legate al prevedibile esito finale. Parafrasando un thread attualmente attivo è la battaglia tra “fantasy vs reality”. Quindi “lui”, chiunque esso sia, è solo uno “strumento” che si cerca di adattare al bisogno,in mancanza d’altro. Avevi capito benissimo, certo che era lei la protagonista e non cappuccetto rosso. Voleva sesso, ma che fosse romantico, e se non lo era se lo inventava, applicando il “make up” alla personalità di un poveretto che le muoveva “quell’indecente” desiderio.
Ma quello che mi è piaciuto di più è la visone che traspare di me e che mi ha fatto ridere un pò. Una specie di tiranno, serioso e burbero che impone i suoi voleri e che lei sopporta perchè “…avvezza all’autorità e indottrinamento del marito forse acconsente anche per quieto vivere e sfinimento.”
Se mi mandi una mail ti invio una nostra foto il giorno del matrimonio e vedrai com’è avvezza al tiranno. Per quanto strano ti appaia io sono un caciarone con uno spirito demenziale simile a quello di lei, che fa di casa nostra un teatro quotidiano alla “Monty Python”, per questo ho detto cento volte che la mia lei ORA è il mio miglior “amico”. Siamo talmente “fuori”, che la persona più “seria” del gruppo è nostra figlia che fa finta di lamentarsi dei che genitori le sono capitati. Ieri sera per esempio giocavo con un micro elicottero radiocomandato che cercavo di far atterrare sulla testa della ventenne, mentre lei era tutta indaffarata e si lamentava dei serissimi “impegni”, commentando con sufficienza il gioco del maturo, tirannico e demente padre…volante. CIAO Val!
Ciao Barbanera. Un uomo (e una donna naturalmente) è sempre il risultato della vita e delle scelte che ha fatto. Ma anche del coraggio di affrontare vie sconosciute per “salvarsi” la vita. Ho dovuto farlo sin da ragazzo, perchè come ho detto, mio padre con la scusa del lavoro stava all’estero per mesi, anni a volte, e si era fatto una famiglia parallela con un’altra donna, straniera (è un pò una costante nella mia vita a quanto pare).
Mia madre, donna di intelligenza superba e bellezza da attrice hollywoodiana, rimase affascinata da quel bel maschio mediterraneo che spiccava in paese sia per la sua avvenenza che la facondia accattivante, con la conseguenza di sposarlo producendo me e mia sorella nel giro di tre anni, ma non abbandonando mai la pratica della vanità, che il prestigio che gli proveniva dalle sue doti e la posizione che politicamente aveva in paese, gli fornivano. Gli forniva soprattutto la parte femminile.
Un ridimesionamento industriale lo penalizzo in quanto faceva pure il sindacalista, e quindi nonostante una posizione importante come tecnico navale ai cantieri di Taranto, venne mobbizzato. Cosa che in uno come lui significò mollare tutto e trasferirsi al nord, dove da mister qualcuno si trasformò in mister nessuno, pur trovando lavoro subito perchè la testa non gli mancava e manco la cultura. E lì si è sfasciata la famiglia. Mia madre è diventata di fatto una vedova bianca che ha accettato il destino di allevare due figli con una situazione economica che era precipitata quando per le trasferte del marito sarebbe dovuta migliorare. Questo perchè lui dissipava il denaro per cercare di riacquistare, non so come, quel prestigio che aveva perso come ho spiegato.
La mancanza di “re-visione” di quel rapporto li ha condotti a perdersi, e noi figli con loro.
E’ stato l’esempio stoico di mia madre che mi ha fatto capire che l’amore è VOLONTA’, e che se io e mia sorella siamo chi siamo lo dobbiamo a lei, seppure ho potuto comprendere quello che è successo a quell’uomo che a quarant’anni ha visto crollare un suo mondo ma che non ha avuto a forza di ricostruire nella famiglia che aveva voluto.
Mai avrei fatto la stessa cosa di mio padre trovandomi di fronte al bivio che noiosamente ho spiegato su queste pagine, e sai come mi sono comportato nella mia storia.
Nessuno ha capito che è proprio la VERA forza delle donne che sto difendendo su questo forum, e che odio vedere spesso sprecata con dei co....... Ma pazienza, non per questo sono meno belle. Ciao
…
concludo osservando che per l’uomo, attratto da grazia/bellezza e salute, sembra più facile orientarsi fin da ragazzino verso l’obiettivo atavico suggerito dalla parte biologica riconducibile alla vita animale mentre per la donna, che dovrebbe ricercare il maschio più promettente in termini di capacità di garantire la miglior sussistenza possibile a lei e ai loro cuccioli, è di certo più difficile in gioventù distinguere fra qualità reali e qualità apparenti della controparte maschile.
forse per questo semplice motivo compie un maggior numero di errori nel suo orientamento iniziale, coadiuvati dal fatto che, essendo ancora inconsapevole del suo potere sessuale e convinta nel subconscio di dover ottenere molto più di quanto può offrire, forse è maggiormente incline a diversi livelli di sacrificio/adattamento.
alla metafora della cattedrale, scorsa a volo d’uccello, affianco quella del viaggio.
– VOLER partire (amare)
– da soli o in coppia
– nel caso standard individuare il partner più adatto (ricerca spesso lunga e difficile, se effettuata con serietà)
– da nord a sud stabilire insieme la meta (Napoli), i mezzi, i tempi e le tappe del percorso
– INVESTIRE nel progetto molto di sé, quasi mai in egual misura
– scoprire, strada facendo, che i tempi non sono adeguati ai propri ritmi, i mezzi (fisici/emotivi) non sono quelli ipotizzati, il partner rivela aspetti spiacevoli o tende in realtà a una meta diversa, non è profondamente interessato al partner/viaggio, ecc…
– ci si ferma e ci si separa a Firenze, a Roma, oppure ci si ritira dopo poche tappe
– resta la parte condivisa, quasi sempre PARADISIACA, a beneficio di un’evoluzione interiore, che permetterà di progettare meglio in futuro.
è più importante il viaggio (accessibile a tutti) o la meta IDEALE (appannaggio di pochissimi)? si deve per forza negare il sentimento temporaneo o imperfetto che NOI STESSI abbiamo provato per mesi/anni?
una vita senza relazioni amorose è come una…
lo scatto LaD delle 10 mi ha dimezzato la sintesi dell’ultimo post, che riprendo:
una vita senza relazioni amorose è come una cattedrale nel deserto.
—
Maria Grazia,
visto che siamo state dichiarate fidanzate (magari pure con un intento meno canonico), azzardo anch’io la definizione “Gianni e Pinotto” per la coppia antagonista.
in questo contesto c’è soltanto un problema: notoriamente NON ho idee mie, ed è proprio questo vuoto mentale che non mi permette di identificare con assoluta sicurezza chi impersona Gianni e chi Pinotto…
peccato! mi tocca sempre avere grandi insicurezze, sia di vita che di pensiero!
sono arcistufa di tutta questa solfa. non vedo l’ora di riuscire a convincermi a mollare la presa. maledizione alla mia tenacia in tutto, che fa gioco a chi è talmente sicuro di se che deve continuare a ripetersi e a spiegarsi per convincersi sempre meglio e di più! non hai idea di cosa non ho fatto per salvare il matrimonio prima di lasciare mio marito… bei ricordi, pure quelli!
buon pomeriggio!
PS: ho dovuto rifarmi al web, anche per non proporre accostamenti a casaccio. avevo intuito abbastanza bene:
“Gianni prende in pugno la situazione, proponendo un’idea e obbligando il povero Pinotto ad approvarla, per poi venire completamente travolto per qualche situazione dai suoi errori, facendo sì che Pinotto diventi il salvatore della vicenda, per poi infine tornare entrambi alla loro misera condizione di sempre.”
(http://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_e_Pinotto)
—
Valinda,
ma perché mai non ti arrendi e non la vedi come Golem?
dovresti ormai sapere che non è consentito a NESSUNO pensare diversamente da lui, e non solo per quanto lo riguarda ma anche per quanto ci riguarda personalmente. mi stupisce che tu sia quasi più testarda di me.
è ormai risaputo da tutti: la visione GIUSTA è una, UNA SOLA!
buon pomeriggio anche a te!
Ross, sei la dimostrazione di quello che vado sostenendo da tempo, e della fantasia che a molte donne fa brutti scherzi: vedi SOLO quello che vuoi vedere. Come nella descrizione che fai di me, più o meno indirettamente. Se mia moglie inglese, emancipata, intelligente e colta, economicamente indipendente, e ancora molto bella, NON avesse capito che non la volevo irregimentare, ma liberarla e liberarci da certi clichè, oggi sarebbe chissà dove, forse in Portogallo, va, tanto per non allontanarci da quell’ameno luogo. Perchè in quel caso sarei stato io più co...... del “de cuius”.
Rossana, per quanto ti possa sembrare strano io sono affezionato a voi tre “streghe”, e so quanto potete valere, ma smettetela di mortificare le vostre intelligenze continuando a vedere nemici dove non ce ne sono, e considerare amici chi “accarezza” le vostre debolezze. Essere amici in senso ecumenico significa dire quel che si pensa all’altro e non quello che vorrebbe sentirsi dire questo. Io sono onesto con quello che dico, e gli ultimi post dovrebbero dimostrarlo ancora una volta, anche se essere onesti significa quasi sempre apparire “duri”. Ma non sono onesto perchè sono fesso, ma perchè sono egoista nel senso migliore del termine.
Conviene essere onesti, perchè si “guadagna” più che essere disonesti, e si guadagna “IN DUE” come minimo. Ma per essere onesti bisogna cominciare ad esserlo con sè stessi prima di tutto. Frase grondante di retorica ma VERA.
Ciao
P.S. Il viaggio è importante anche se non si raggiunge la meta, certo, ma solo se entrambi i viaggiatori, nel caso specifico, hanno pagato “il biglietto” con soldi “buoni”. Sennò l’hanno fatto pagare all’altro, QUEL VIAGGIO. Quello che conta per dare il vero valore a una situazione, è sempre SAPERE la verità su quello che sta accadendo: essere CONSCI. Ma certi “amori” preferiscono L’IN-CONSCIO, e spesso finiscono qui a chiedersi come mai le cose poi sono andate in un certo modo.
rossana
penso anch’ io che nella vita di coppia, gli amori perfettamente reciproci e completamente bilanciati non esistano. o, se esistono, sono molto molto rari. Nella vita quotidiana di coppia c’è senz’ altro qualcuno che “piega la testa” più di un altro perchè le cose filino lisce. nella maggior dei casi questo qualcuno è la donna, ma può anche essere l’ uomo. il VERO amore, è probabilmente proprio quello in cui non si arriva a una vera comunanza di progetti, o non ci si pone il problema del “per sempre”, perchè entrambi i partner sono coscienti che ingabbiare il sentimento in cose materiali, in definizioni o in clausole, è un grosso rischio e una grande limitazione sia per l’ altro che per se stessi. in realtà quando noi contraiamo un patto amoroso con qualcuno, un patto che preveda dei vincoli o degli obblighi, stiamo facendo “un’ assicurazione per la vita”, perchè in fondo in fondo NON SIAMO DEL TUTTO SICURI che l’ altro resterà con noi per sempre. ma, come ripeto, il VERO amore non prevede vincoli, non prevede il preoccuparsi del per sempre. il vero amore è spontaneo e vuole volare libero, per poi atterrare e dileguarsi quando capisce che il momento del volo ( che può anche durare anni ) è giunto alla sua naturale conclusione. ciò di cui parlano golem ed M., è solo l’ aspetto più esterno dell’ amore, la sua cornice ( il matrimonio, la convivenza, il rapporto di coppia ufficiale ) ed è semplicemente qualcosa di funzionale alla cultura patriarcale che, per definizione, indica il POSSESSO dell’ altro. possesso e AMORE sono due cose diverse!
Golem, spero non sia un problema la mia domanda riguardo la tua vicenda. È un What if, inutile di per sé, non una critica. Solo una curiosità. Spero tu non l’abbia gia detto e non mi sia sfuggito… Bene, hai detto che la situazione con tua moglie stava andando male e hai letto i suoi diari, hai capito le cose, gliene hai parlato e avete sistemato le cose. Ma se tu non li avessi lei o se non ci fossero stati questi diari?
Mirc, sarebbe finita senza capire perché. È facile.
Gianni e Pinotto! Grande. Io sono Pinotto, quello tonto
rossana
per la nostra coppia antagonista ci vedo più azzeccata la definizione de “Il Gatto e la Volpe”, sono punti di vista 🙂 comunque non mi stupisce la caparbietà con cui taluni uomini ( sia in questo forum che altrove ) portano pedissequamente avanti il loro punto di vista, senza essere disposti a cambiarlo di una virgola anche di fronte e clamorose smentite. Nella mia vita mi sono sempre in qualche modo scontrata con l’ ostinazione maschile. con quella di mio padre, di mio fratello, di molti miei amici maschi e infine dei miei partners, e comincio a pensare che sia proprio insito in loro non avere empatia alcuna per opinioni e modi di sentire distanti dai loro. cosa che noi donne quantomeno ci SFORZIAMO di fare ( perlomeno io! ). secondo me uomini e donne devono compiere un importante passo evolutivo da un punto di vista sia sociale che personale, ed è una cosa tanto scontata quanto difficile da attuarsi: VENIRSI INCONTRO, ognuno cercando di capire e “perdonare” l’ altro, senza più voler IMPORRE questo o quello come verità assoluta, ma sopratutto senza cercare di sminuire e umiliare chi, per un motivo o per un altro, non la vede come noi. ma penso che sia una cosa ancora troppo poco realizzabile, per chi da secoli è stato geneticamente e antropologicamente abituato al predominio!…
golem mi piace la definizione di “strega”, sempre che nel MIO caso non la si accosti idiocraticamente a quella di femminista fanatica. Mi ritengo più che altro una LIBERA SOGNATRICE. E quando si è liberi ( come nel mio caso ), a volte si può ANCHE SBAGLIARE. ciao!
MG, era un affettuoso aggettivo. D’altronde chi strega noi uomini? Ciao putea.
… o volare 🙂
poi ti schianti ma per un momento voli eheheheheh! 🙂
Gianni e Pinotti……..?
Devo ammettere la mia ignoranza in merito.
Credo di non averli mai visti in vita mia.
Golem,
credevo di essere l’unico rimba ad aver superato i 10 anni anagrafici, ma non ancora quella sanissima “pirlosità” annessa.
Sono contento. Un po’ meno la mia fidanzata visto che la mia vittima preferita per i miei scherzi è lei!
mirc
penso che il caso di golem ( aldilà delle nostre personali divergenze ) sia EMBLEMATICO, ed è la dimostrazione che quando c’è vero amore ( o anche solo vero interesse ), questo si rafforza di fronte all’ emergere dei lati “oscuri” dell’ altro, di fronte a scoperte a noi sgradite. perchè l’ esperienza amorosa viene MESSA ALLA PROVA attraverso l’ esperienza del dolore. mentre quando di base non c’è NULLA, nella stessa situazione il rapporto termina. questo è il SUCCO, senza altri caxxi e mazzi !
M, Gianni e Pinotto, se non sbaglio, era il nome italiano di due comici inglesi ( o americani ) degli anni 50/60. Dove uno dei due era tonto o giù di li. Comunque il classico duo comico di cui Stan Laurel e Oliver Hardy sono stato i capostipiti. Facevano ridere, questo e’ il messaggio.
Ah, no, in casa mia la demenzialita’ comica e’ il segreto per non prendersi troppo sul serio. Poi l’aggiunta dell’umorismo inglese crea delle miscele esplosive a volte irresistibili. Lei è veramente micidiale, e questa è una delle cose che mi piacciono di più del suo carattere. Per non parlare della risata: impagabile. Da brevettare le dico.
E poi in me una parte infantile e giocosa non mi ha abbandonato per fortuna. Ma soprattutto non l’ho mai nascosta, neppure in ambito professionale. Mi è rimasta la curiosità e la capacità di sorprendermi. Comunque piccole dosi di pirlaggine vaccinano contro la malattia vera e propria, che è molto diffusa purtroppo. Insomma, mi depura gli eccessi di…seriosita’.
M, non ho trovato quel thread nel quale si è discusso di aborto.
Se vedemo.
Ciao MG, nessun interesse, solo se c’è amore si aggiustano gli “amori “, credimi.
Buon fine settimana.
Golem,
ma tu hai mai tradito tua moglie?
Soprattutto nel periodo di crisi?
Per tradimento, in questo caso, non intendo una relazione parallela, ma qualcosa di fast.
Se in questi discorsi che stiamo facendo si aprirà la strada giusta, vorrei riportarti una storia che sta accadendo nella mia famiglia, famiglia dei miei zii per la precisione. Ho già delle “idee” in merito, ma tu, a differenza mia, sei già passato attraverso certi problemi, e quindi li puoi valutare con una visuale fatta di esperienza diretta, cosa che io non ho.
Per adesso. Poi si vedrà.
Ciao jolly roger
golem, secondo me gli “amori” non possono diventare “AMORI”… parere personale!
mg, non volevo dire il contrario, era solo una curiosità su come golem vede la sua storia. come hai detto, c’era amore e hanno risolto, altrimenti ora non ne staremo neanche parlando xD
quando si risolve per interesse, e conosco alcuni casi a me molto vicini purtroppo, si risolve ma solo per quieto vivere, per questioni economiche e uno dei due deve ingoiare il rospo. Io sinceramente non lo trovo giusto, ma dipende da persona a persona, forse da caso a caso…
golem amava (e ama) sua moglie, perciò si è dato da fare per sistemare le cose ed è riuscito a “trascinare” anche lei in questo percorso, altri si sarebbero arresi prima, alcuni non se ne sarebbero accorti oppure avrebbero trovato un muro da parte della compagna/o.
Hai avuto fortuna (“fortuna”, secondo me, termine grosso cmq) a poter leggere i suoi diari (quella della mia ex ad esempio erano fermi a due anni fa quando andava bene) e capire, altrimenti oggi potresti dire che anche il tuo amore era un’illusione, lo vivevi solo tu. guarda, sinceramente sono felice per te, nonostante tutto coppie così ce ne sono poche.
riporto una citazione che mi piace sempre:
“I rapporti non funzionano come li vediamo il televisione o al cinema: lo faranno? Non lo faranno? Poi lo fanno e sono felici per sempre… ma figurati! Nove su dieci si mollano perché non sono ben assortiti fin dall’inizio, e la metà di chi si sposa divorzia comunque. Glielo dico subito: nonostante tutto non voglio passare per cinico, perché non lo sono. Sì, è vero: io credo che l’amore serva soprattutto a vendere molte scatole di cioccolatini e, sa, in certe culture, una gallina. Mi dia dell’ingenuo non fa niente. Perché, in fondo, continuo a crederci. In buona sostanza, le coppie veramente giuste sguazzano in mezzo alla stessa merda di tutti gli altri, la grossa differenza è che non si lasciano sommergere.”
è tardi/presto, ‘notte o buongiorno
M, forse ho già detto che io ho cominciato tardi con le donne ma non ho mai dovuto rincorrerle per avere rapporti con loro, anzi. Questo aspetto “fortunato” nel periodo “testicolare” mi ha spinto però ad essere sempre più esigente nell’accettare eventuali rapporti usa e getta, che pure ci sono stati nei miei periodi ” free”. Ma dopo Carmen, e certe esperienze “sensoriali” vissute con lei, la mia nuova sensibilità, persino istintuale, non mi faceva accettare storie chiaramente “junck food”, per restare nella metafora alimentare. Una donna che ti si offre così chiaramente e che non mi stimolava diversamente da cere cose che si potrebbero fare da soli c’è ne sono state veramente tante, persino la madre di una mia collega di università che stasera sarà a cena da noi, fino a studentesse, colleghe e lattaie con mia moglie presente.
Spero di non apparire vanaglorioso, ma è la verità. E se non avessi avuto queste opportunità fortunate, la mia pigrizia mi avrebbe lasciato vergine sicuramente, perché io non mi sarei mai messo a corteggiare nessuna. E non per orgoglio ma per incapacità di “recitare” la parte. Come ho detto, io e mia moglie ci siamo piaciuti perché chiacchieravamo senza “strategie”, sicuramente da parte mia, e lei abituata ai marpioni lo ha capito.
Quindi la risposta è no, perché a quel punto, per giocarsi un tradimento devo trovare una donna che mi coinvolga emotivamente più di mia moglie e delle esperienze che hanno “viziato” i miei gusti. Il rischio e’ stato serio durante la crisi, per la caduta di desiderio di cui ho accennato, e se capitava Sharon Stone era fatta. Ma ci voleva una cosi’ intrigante”. Quindi in quel senso l’intenzione c’era. Se vuoi puoi scegliere anche si. Ma non sarebbe stato un tradimento “fast”. Oggi se vado a letto con un’ altra…ci resto fino alla morte. La “cavallina” l’ho saltata a tempo debito e abbondantemente. Capito no? Ciao Samuel Bellamy
Mirc, MG ha detto bene, con una sintesi “grafica” invidiabile: gli “amori” non possono diventare “AMORI”. Io sono stato fortunato perché il nostro aveva già la A maiuscola. Poi è arrivato il resto, come sai. Ma lo scrivo a lettere cubitali: LO SI È VOLUTO!
Ciao a tutti.