Follia imperante
di
Esse
Riferimento alla lettera:
Un formista mi chiede se può darmi sua email per confrontarsi con me sugli uomini, dopo aver letto alcune mie cose. Accetto perche non ho nulla contro i dialoghi. Passaggio all'email fatto. Nelle 2 email iniziali mi esprime solidarieta per questo maschile che descrivo essere spesso (attenzione, solo per i...
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Data di pubblicazione: 19 Novembre 2014.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

MG,
Tirando il discorso sul generale, il passato di una persona può essere importante, come non.
Dipende da che tipo di ombre allunga sul presente della coppia, e della relazione che vivono.
Prendi la storia di Golem per esempio.
Un pezzo del passato di sua moglie “faceva contatto” con la loro relazione di qualche anno fa, creando dei cortocircuiti.
Quindi il passato di una persona che ci piace, pur essendo passato, e pur avendo contribuito a plasmare la persona nel modo in cui ci piace ora, può creare dentro di noi delle sensazioni che non vogliamo provare, con le quali non vogliamo fare i conti. E tutti hanno il diritto di non farsi smaronare da ciò che, facilmente, si può lasciare andare. E perché non ci sono matrimoni di mezzo, e perché non ci sono relazioni di mezzo.
Il passato di una persona viene SEMPRE giudicato. Sempre.
Hai notato cos’è successo quando Golem ha scritto di essere andato a letto con la sua futura moglie dopo 3 giorni di conoscenza?
Particolare: lo “stupore” proveniva da delle donne, e la risposta geniale di Golem “lei è venuta a letto con me quando io sono andato a letto con lei” non era una risposta buttata lì a caso, ma aveva un significato specifico. Per chi ha saputo coglierlo. Due pesi due misure. Sempre.
Secondo me la differenza scatta nel momento in cui la persona che ha giudicato vuole, ed è capace, di fare un passo ulteriore.
Nel tuo caso, aver fatto tanti giri in giostra non la vedo come una cosa negativa, anzi…
Per quanto mi riguarda più una ci sa fare, più una ha esperienza, meglio è per me. In termini di soddisfazione sessuale.
Quindi la sua esperienza, la sfrutto io, a beneficio mio. Tu ti prendi i giudizi, ed io la goduria.
Se poi ci spostiamo sul piano caratteriale, sono dell’idea che un uomo fatto, ed una donna fatta, debba necessariamente passare dalle fasi che ho detto a Golem. Le relazioni con gli altri sono importanti.
Io non accetterei mai di stare con un primo fiore, perché mi attira anche altro dalla semplice topa.
Mi piace il confronto
Valinda,
campassi altri 68 anni non potrei mai raggiungere la schiettezza e la chiarezza che con il post 319 hai avuto tu, in merito alla storia che per mesi ha travagliato cinque o sei forumiste.
almeno altri due utenti maschi in passato hanno ripetuto a grandi linee gli stessi pareri, talvolta in modo molto netto, ma è giusto che ognuno interpreti a modo suo i fatti propri o quelli dei famigliari più stretti, che ben conosce.
molto meno giusto, a mio avviso, che si voglia applicare a tutti gli altri casi minimamente simili gli stessi parametri, senza preoccuparsi della sofferenza che può provocare la brutale negazione di sentimenti altrui, illusori o meno che siano.
chi può dire in modo certo e concreto per quali motivi e con quanta intensità una persona poco conosciuta stia vivendo un’illusione o un’IDEALIZZAZIONE? oppure stabilire l’importanza che in questo momento esse possono avere per lei e per il suo equilibrio di vita? ci sono stati esseri umani che hanno PAGATO per costruirsi dei ricordi amorosi (vedasi, ad esempio, il tenero film di Pupi Avati “Una gita scolastica”).
non siamo tutti uguali, e meno che mai lo siamo nell’esprimere amore. non è per me che mi sono battuta perché fortunatamente sono da anni fuori dal gioco amoroso per eccellenza ma amo moltissimo la libertà di tutti e la “verità” di ognuno.
un grande abbraccio.
non disdegno nemmeno gli scontri furenti (purtroppo o per fortuna sono fatto così).
Mi piace parlare con la donna che mi piace, purché, purché, sappia il fatto suo. Purché sia equilibrata, ossia sappia ciò che vuole, e che conosca gran parte di quell’alfabeto di cui ho scritto questa mattina.
Questa capacità di lettura non deriva dall’età di una persona, né necessariamente dal numero di relazioni che ha avuto, ma deriva dalla sua capacità di apprendimento di certi meccanismi.
Diciamo che con 100 relazioni alle spalle, anziché 1, hai avuto 99 possibilità in più di imparare qualcosa.
Ma ripeto, se a qualcuno non piace un passato così, non vuole complicazioni, e L’HA DETTO in maniera tanto nebulosa quanto palese, non puoi farci niente, e non è che questo modo di ragionare è peggiore del mio, ma è soltanto una variante.
MG, io entro a gamba tesa su ciò che ho letto e ti dico le cose chiaramente: davanti ad un messaggio del tipo “ora va così, ma chissà, magari un domani andrà cosà”, se si conosce l’A,B,C, del famoso alfabeto, su un messaggio del genere, non si dovrebbe fare nessuna proiezione amorosa.
E questa cosa te la sta scrivendo uno che ha fatto la stessa cosa, pur essendo chiaro e sincero nel “sentimento” del momento.
Il rimandare alle calende greche.
È tipico di chi non ha nessuna intenzione di stare con noi. Per mille motivi. Tutti legittimi.
MG, tu puoi anche urlarmi addosso che non è giusto il mio giudicarti basandomi sul tuo passato, che non è giusto chiuderti la porta in faccia, ma se io ti rispondo dicendo “ok MG, non sarà giusto, ma non è nemmeno giusto che io accetti cose che a me non piacciono”, a questo punto tu non puoi più urlare, ed io sono in una botte di ferro, perché io sono una persona libera quanto te di non accettare e confrontarmi con situazioni che a me non piacciono.
Sei scivolata su una buccia di banana.
Parola del maschilista barbablù 🙂
Patrizia di “Romanzo criminale” è l’attrice Anna Mouglalis.
Ha una voce da transessuale, non ha quella bellezza classica in stile Monica Bellucci (ho rischiato più volte la cecità in suo nome), è una fumatrice (li odio), è una femminista (le odio) eppure ha quel qualcosa che non so che nella mia MENTE, nella mia FANTASIA me la rende affascinantissima.
Ciao Wanna Marchi!
Quante risate che mi fai fare!
Golem,
alla fine il portoghese è stato un disturbatore positivo per te e tua moglie, visto i risultati e le conseguenze che stanno derivando dal “nuovo voi”.
È sempre possibile trasformare un dato negativo, in un dato positivo.
Quando iniziavano a volare le minacce di separazione, non ti è crollato il mondo sotto ai piedi?
Tua figlia come ha vissuto quei tre anni traballanti, visto che era in una età in cui poteva capire tutto quello che stava succedendo?
Ti faccio tutte queste domande perché mi interessa capire in che modo si possa affrontare e superare un ostacolo.
Tengo sempre in vista gli esempi positivi. Esempi di chi ce l’ha fatta.
Ora vado a guardare il filmone “Fight club” e poi tra i libri del mio Bukowsky.
Ciao maschilista.
Frustale tutte!
M
guarda che io non ho mai chiesto a questa persona di accettare cose che non gli piacciono, o che gli provocano sensazioni con le quali non vuole confrontarsi. ho solo chiesto una piccola, semplice cosa: di ammettere che l’ unico motivo per il quale non ha voluto continuare a vedermi ERA QUELLO, dal momento che fino a un attimo prima ( fino a che cioè non sono saltate fuori alcune cose ) andava tutto bene ! non è il fatto di dover accettare una decisione per me spiacevole, che non sopporto. ma il fatto che mi venga negata una semplice AMMISSIONE, trovando invece le spiegazioni più improbabili e fantasiose. e questo, credimi, è davvero irritante con una persona con la quale ho sempre avuto un dialogo molto libero e aperto! tutto qui.
io sono convinta che kid tra non molto ce lo troveremo con MOGLIE ( giovane, sciocca e inesperta ) e prole al seguito. ne ho viste tantissime di situazioni così, con il pirata di turno che si atteggia a conquistare indomito e solitario ma che poi, spaventato dalla “dark lady” che gli sarà FATALE, alla fine convola a tranquille e rassicuranti nozze quando trova la sua damigella al “ballo delle debuttanti”. E la “debuttante” può anche non essere una donna necessariamente molto giovane, ma E’ SEMPRE una donna molto inesperta sia del sesso che della vita in generale. Una donna MANOVRABILE, insomma; quindi, per me, nulla di nuovo, è solo il solito copione che si ripete all’ infinito. ormai non me la prendo nemmeno più perchè tanto ho capito che è così che gira il mondo e che gli amori autentici, puri e veri come li intendo io NON ESISTONO. la mia è forse soltanto un pò di irritazione ( perchè non mi viene detta la verità e mi si inventano una serie di storielle fantasiose ) e un pò di “delusione” ( perchè anche stavolta il “lui” di turno si dimostra come tanti altri ).
Ora, da tutto quello che ci siamo detti, caro M, le donne cosa ne traggono ? che per trovare un uomo che non le abbandoni e non le tratti male, devono impersonare un ruolo che magari non gli appartiene, un ruolo che magari non rispecchia loro stesse: il ruolo della timorata di Dio. stante questi presupposti, è inutile che poi voi uomini vi meravigliate che ci siano in giro tante “simulatrici”, o tante f…e di legno che si atteggiano a principessine sul pisello. NE CONVIENI ???
Mi spiace quando ci si riferisce a me devo spiegare.
“chi può dire in modo certo e concreto per quali motivi e con quanta intensità una persona poco conosciuta stia vivendo un’illusione o un’IDEALIZZAZIONE? oppure stabilire l’importanza che in questo momento esse possono avere per lei e per il suo equilibrio di vita? ”
Se si tratta della donna che ho sposato posso dirlo, perche se amo la mia donna ho L’OBBLIGO di saperlo, specie se si intuisce che certi dettagli, riguardo al significato di un CERTO amore, avevano inciso nell’intensità del rapporto. Il bisogno di “capire” da parte mia e’ stato UN GESTO D’AMORE per la finalità che mi prefiggevo, nonostante sia stato toccato dalla gelosia, che dovrebbe significare a chi crede alle farfalle nello stomaco, che erano comprese “certe” emozioni in quella finalità.
Se lei ha scoperto che quell’amore era una farsa , cosa che aveva persino scritto nei suoi diari, per capire quanto non fosse completamente instupidita, LEI, e solo lei, ha capito che quell’ amore NON ERA ALTRO CHE ILLUSIONE. E UN’ILLUSIONE E’ UNA COSA CHE NON ESISTE.
Ma non mi scaglierò MAI contro chi, secondo me, vuole vivere l’llusione come vera. Anche per vivere questi momenti la gente paga, paga per vedere gli illusionisti, ma poi escono dal teatro, perché SANNO quello che stavano provando.
Io e mia moglie parliamo con mia figlia di queste cose. A lei che ha vissuto la crisi dei suoi genitori, che temeva si separassero abbiamo spiegato come ne siamo venuti fuori. E a lei, insieme con la mamma, si che spiego la differenza tra cos’è l’amore e cosa SEMBRA amore. Ed abbiamo una ragazza equilibrata, concreta, dolce e affettuosa nello stesso tempo, e stronzetta, come tutti i figli amati. Ed è ricambiata dal suo fidanzatino, e sono certo che non accetterebbe niente di meno, perché QUEL sentimento e’ troppo importante per sprecarlo PER CHI NON TI VUOLE
E io con questi risultati non posso dire quello che ho vissuto, per non ferire qualcuno? Mi dispiace, ma non era mia intenzione farlo.
Anch’io penso ai più giovani, e penso a quante “illusioni di felicità” un giorno saranno pagate con anni di infelicità e rimpianti. E siccome mia figlia e’ una di queste giovani non vorrei che vivesse le umiliazioni della madre. E questo lo pensa anche la madre. Ci potete scommettere.
Saluti.
“MG, io entro a gamba tesa su ciò che ho letto e ti dico le cose chiaramente: davanti ad un messaggio del tipo “ora va così, ma chissà, magari un domani andrà cosà”, se si conosce l’A,B,C, del famoso alfabeto, su un messaggio del genere, non si dovrebbe fare nessuna proiezione amorosa.”
No M! ti assicuro che le sue parole sono state ben diverse. ma mi fermo qui perchè non voglio di nuovo innescare circoli infiniti. Lui sa che io so. Io so che lui sa. AMEN.
certi uomini qui si incazzano come generali nazisti in missione se gli dai del maschilista e del misogino, ma voi uomini dovete capire che è questo che dimostrate continuamente con certi atteggiamenti “punitivi”.
io posso anche apprezzare l’ onestà intellettuale di un uomo che AMMETTE che non gradisce un passato un pò allegro. ma la stessa ammissione non è per me accettabile nel momento in cui lui fa una discriminante: all’ uomo è concesso, mentre alla donna no! che poi non ho capito con chi ve le fate queste esperienze, se ci volete tutte sante! misteri… misteri che non mi verranno mai svelati. pazienza! camperò lo stesso, come ho fatto fino adesso. Forse a questi uomini dà fastidio proprio questo: che vedono che intervengo in un forum, che nonostante tutto sto bene, che raccolgo anche consensi e che vengo apprezzata, che proseguo serena nei miei progetti. insomma.. gli scoccia vedere che VADO AVANTI, anche se mi hanno “buttata via”. pochi giorni fa ha ritelefonato uno che ho conosciuto l’ anno scorso, e che si era comportato come kid. era già da un mese che mi tampinava ( senza successo ). alla fine, per togliermelo dalle palle, gli ho inventato che mi sono trasferita in un’ altra regione molto lontana dalla sua. “tanto so che tornerai!”.. è stata la sua frase conclusiva!
sono contenta di allietarti.
Everest
Il tuo commento n. 324 é da applausi. Le hai dato una lezione di vita.
Complimenti !
Malvan ma chi sei? Ma chi ti conosce, ma chi è everest tuo fratello? O tu sei stolto/stolta come lui? Everest ha un problema enorme relazionale con le donne e secondo me pure con ilmaschile. MI ha raccontato che lo definiscono un distratto in ufficio, perche cercando la stampante, non si era mai accorto di averla sotto il naso da poco. Questo non è un caso, ne una sciocchezza. Chi è distratto in questo modo, mette alla luce la sua incapacità di vedere ciò che lo circonda, lui è egoriferito e il resto non esiste. Esiste lui che ti chiede il cel, che ti chiede di dargli il suo, che ti propone di vederlo. Brutto idiota, che lo quoti, Everest e quella insulsa Rossana, che continua a non capire che parla come una presente ai fatti. E’ semplicemente una stronza, non ci sono parole più indicate. Ma mica perche da ragione a Everest, ma solo perche continua a dire a me, che mi comporto, come invece fa lei, dalla prima Lad in cui è intervenuta. Sei ipocrita, la buona ed umile che in realtà è perfida ed arrogante. Venisse da una intelligenza capirei la sua perfidia, ma è solo una donna immatura, che crede che esperienze e anni, le diano il diritto di sentenziare. E quindi Everest che puoi gongolare di chi ti da ragione, se io fossi stata come te, piena di paure, pregiudizi, e peccato non lo sia stata, tu non saresti arrivato a pensare di conoscermi. Si deve essere in 2 in un’interazione e sin dal forum, se io mi fossi negata, tu non avresti avuto nessun passaggio o illusione di conoscermi. Ma io che non sono cosi, ti ho dato l’email e poi ti ho tel e poi ti ho dato il mio numero e poi ti ho accolto quando hai chiesto di chiarire 3gg fa. Tu sei problematico! Sei ottuso, sei egoista. E non si costruisce nulla sull’egoismo. Tu vuoi tutto ed io non posso volere nulla. Io non esco senza sapere chi sei o far sapere chi sono, almeno un volto ne che sia per un caffe o altro. E’ da malati, in un mondo dove tutti sanno e possono rintracciarci. A meno che uno..
..non abbia da nascondere. Ed ecco che tu non mandi foto non per discrezione perche tra omettere il tuo stato civile, poi la confusione sul resto e poi le foto, hai seri problemi comportamentali. Io un sano vaffanculo dopo aver riperso tempo con uno cosi, glielo mando e sono fiera di liberarmi cosi. Perche un risarcimento per la mia disponibilità, me lo sono presa cosi. Tu se stessi bene di testa e non ci stai, avresti nonostante tue remore, chiesto scusa per i tuoi limiti e non, nel momento in cui ti chiedo di rispettare la mia esigenza rifare muro. E ora ritiri fuori la questione finta dell’augurio di morte. Tu sei un bluff e mi hai ricercato perche ti rodeva aver perso una donna che non è come la descrivi tu, ma sei cosi pieno di problemi che meglio fuggire, piuttosto che vivere la vita vera. tu sei quello che senza foto, viene all’appuntamento e se non ti piaccio, senza farti vedere, se intravedi prima me, te ne vai. Sei troppo pavido. @Mirc, tu fai bene ad esprimere ciò in cui credi. Ti spiego solo che non idealizzo nessuno e nulla. Prendi Everest, è stato aggressivo, ha richiesto senza dare, se io avessi detto si a tutto, forse lo avrei visto. Poi avrei dovuto accettare che mi parli sopra, che gli faccia da water e non so neppure come sia a livello sessuale. Chissa come e quanti blocchi avra o paranoie. Se solo mezza volta mi perplimessi o dicessi la mia ecco che diverrei scomoda, aggressiva, cattiva. Non funziona cosi,se mi fai del male con degli atteggiamenti ed io ti offendo a seguito, io ho la colpa di non averlo scaricato appena visto il suo agito. Ma l’offesa legittima, ognuno reagisce e ripeto, “reagisce” a modo proprio. Lui ha agito ed io reagito. Perche non si puo ammettere che lui agisce a cavolo? Perche lui ha ragione 2 volte su 2? Perche vede la trave in me e la pagliuzza in lui? O abbiamo entrambi travi o pagliuzze. Lui non ammette suoi limiti, li vede in me. Per lui tutto è legittimo e allora lo è pure per me, mandarlo al diavolo.
Maria Grazia,
“gli amori autentici, puri e veri come li intendo io NON ESISTONO.” – no, NON esiste niente di assolutamente puro sotto la luce del sole. quasi certamente, però, qualcosa di relativamente vero sì, se non simulato per interesse. a mio avviso, potrebbe essere più vero un sentimento che NON va in porto nel modo canonico, oppure che NON è ricambiato, di parecchi altri che si concludono con il crisma sociale dell’auspicato finale “e vissero felici e contenti”. per me NON è il SUCCESSO che determina in modo predominante la qualità di un SENTIMENTO o di un ESSERE UMANO!
qualsiasi relazione amorosa fa capo al “dare per avere”: un po’ meno quella di alcune donne, che possono amare anche a prescindere dal “successo economico-sociale”, importantissimo per l’uomo nel valutare i propri simili, (casi rari, comunque, per lo più legati all’ingenuità della gioventù o del primo amore), mentre per poter rimbambire del tutto e accettare un’impegno serio per l’uomo è necessaria per lo meno la bellezza, (e anche questo altro non è che un “trofeo sociale” di altro genere, a gratificazione del proprio ego).
“Se non fosse per l’immaginazione, caro signore, un uomo sarebbe ugualmente felice tra le braccia di una cameriera che di una Duchessa”. (Dr. Samuel Johnson, “Boswell’s Life”, 1971)
c’è poco da illudersi: una donna si unisce in modo stabile a un uomo per avere un figlio e crescerlo in un’almeno relativa agiatezza economica: un uomo decide di “stare” con una donna che gli piace per avere la sicurezza di poter fare sesso regolarmente, legandolo alla quantità che desidera se non proprio sempre a un livello di massima qualità. TUTTO il resto è costruzione sociale, a proprio beneficio e vanto rispetto a chi, in tal senso, è invece rimasto al palo.
“Amore è la parola che si usa per definire l’eccitazione sessuale dei giovani, le abitudini delle persone di mezza età e la dipendenza reciproca dei vecchi.” (John Ciardi)
[…]
[…]
“Spesso l’amore non è altro che un proficuo scambio tra due persone che ricavano il massimo che si potessero aspettare, considerato il rispettivo valore sul mercato della personalità.” (E. Fromm, “La sana società”, 1955)
ma è altrettanto vero che
“Colui che ama costruisce da sé lo splendore che ama.” (R. W. Emerson, “Essays, 1841)
e che
“Chi vuole cibarsi d’amore, deve prenderlo là dove lo trova.” (Edna St. Vincent Millay, The Harp-Weaver, 1923)
mi scuso per le troppo frequenti citazioni: in più di 20 anni, per trarre le MIE conclusioni e uscire dalla MIA incertezza emotiva, ne ho raccolte e catalogate più di un migliaio (al maschile e al femminile, nel passato remoto e nel relativo presente, facendo capo, per molte di esse, alla vita e al momento storico di chi le ha scritte). non vedo perché non dovrei utilizzarle per esprimere sintesi in cui non sono versata.
ovvio che nei secoli l’umanità ha scritto sull’amore tutto e il contrario di tutto! a ognuno la sua scelta, in virtù del fatto che “non viviamo in armonia con il nostro modo di pensare ma pensiamo in armonia con il nostro modo di amare.” (V.V. Rozinov)
—
Valinda,
giuste le tue conclusioni ma mi permetto di farti presente che non sarebbe opportuno riprendere a discutere sul caso, narrato ormai poco meno di una mezza dozzina di volte, con l’onestà degli stessi termini per trarre poi, via via, deduzioni abbastanza diverse fra loro, fino a quella che si può ritenere definitiva.
PERSONALMENTE non mi cimenterò più sull’evento specifico, nel RISPETTO del modo d’interpretarlo del più o meno diretto interessato. da parte mia, come credo anche per te e per altre forumiste, NON si è mai trattato di pure e semplici “farfalle nello stomaco”. si è tentato, invano, di raggiungere un punto intermedio d’equilibrio ma ora la partita è chiusa, con morti e feriti gravi. non mi sembra proprio il caso di riprenderla, per tornare a non volersi comprendere.
Mirc, ora non ho molto tempo ma vorrei che osservassi la tua esperienza come un brusco risveglio alla realtà. Quindi, in fondo e seppure brutalmente, una necessaria “sberla” che la vita ti ha dato per farti notare la differenza tra quello che vogliamo vedere nell’altro e quello che in realtà E’.
Qui abbiamo discusso duramente per mesi, e nel frattempo si affacciavano perodicamente nuovi utenti usciti da delusioni d’amore di varia natura che apparivano “feriti” come tornassero da una guerra.
Il desiderio di vedere il nostro “amore” come un oggetto divino e da cui dipende la nostra felicità è tanto naturale quanto ingannatore. Bisogna rendersi indipendenti da queste… DIPENDENZE, mettendo SE’ stessi davanti a tutto e a tutti, ma non per calcolato egoismo, quanto per il necessario rispetto che si deve avere di se’, per raggiungere senza prezzi eccessivi la sicurezza dei nostri mezzi, e la nostra VERA identità’. Ma ci vuole tempo, e tu hai solo 25 anni. Sei all’inizio dallo scoprire cos’è veramente l’amore e come si costruisce. Ne riparliamo.
Buona giornata.
Esse, neanche io ti conosco. E non conosco neanche Everest che non é mio fratello.
Sono un utente che ha espresso un’opinione, e tu, per tutta risposta, mi hai aggredito insultandomi, dandomi dell’idiota, dello stolto, dando della stronzs a Rossana e insultando ancora Everest.
Il quale se, da quanto hai scritto, ti ha dato dell’aggressiva, avrà evidentemente avuto le sue buone ragioni, visto che ti mostri tale ogni quavolta qualcuno esprime un’opinione diversa dalla tua.
Tre indizi fanno una prova. Hai preso a insulti e offese chiunque ti abbia contraddetto. Mi meraviglio come ancora qualcuno ti dia credito su questo sito. Ma ho fatto un giro leggendo altre lettere che hai scritto, e sembra che molti abbiano capito chi sei veramente. Camy docet.
Accusi gli altri di non sapersi relazionare, ma credo
che questo problema sia solo tuo.
Esse, per l’ennesima volta non interagire più con me !
E smettila di insultare !
Mi hai stancato !
rossana
per me è solo molto curioso il fatto che gli uomini che sminuiscono i cosiddetti amori non ricambiati ( che sono poi in definitiva gli unici amori davvero PURI E INCONDIZIONATI ) sono quegli stessi uomini che poi parlano di opportunismo e di rapporti inquinati. Ma gli uomini d’ altra parte sono affascinanti anche per questo: PERCHE’ SONO INCOMPRENSIBILI.
Sempre interessanti e “centrate” le tue citazioni.
un caro saluto! 🙂
Dai MG, stai sparando nel mucchio. Qui chi ha portato avanti la critica agli amori non ricambiati siamo stati io e M, e non mi pare di appartenere alla categoria degli opportunisti, quanto M che, ancora più brutale di me non mi pare abbia dato segnali in questo senso. Ma se tu pensi che “quegli amori” siano gli unici puri e incondizionati fai benissimo, ma mi sembra in controtendenza rispetto al fatto che tu sia giustamente alla ricerca di un amore ricambiato invece, e Kid ne sa qualcosa. Come tutti, vorresti un amore magari meno puro e meno incondizionato di quelli idealizzati, ma…concreto, e col quale riuscire a fare un progetto di vita e realizzarlo. Cosa che con quelli “puri e incondizionati” e non ricambiati non è possibile, perché sono niente di più di un ologramma dell’amore, fatti solo di sensazioni, NON DI AZIONI.
Inoltre, come ho già scritto e ribadito, l’amore incondizionato in realtà è un sentimento profondamente e infantilmente egoistico, che nasce dall’insicurezza della propria identita’, che vuole A TUTTI I COSTI l’altro perche’ spera di nutrirsi della “forza” di questo che si pensa abbia. È un bisogno che non chiede di dare, ma di avere. La disponibilità assoluta che si è disposti a “pagare”, segnata dalla sofferenza dell’amante non ricambiato, fa simpatia come per tutte le sofferenze, e ci autoassolve per questo da quell’egoismo dell’istinto da cui nasce, ma non c’entra con quell’amore “che muove il sol e l’altre stelle”, come ci ricorda Dante chiudendo la sua Commedia, e che proiettato nelle umane vicende, “muove” due anime e due corpi a diventare una sola anima, nella COMUNE unità’ di intenti e nella stima reciproca, e un solo corpo durante il sesso, “costruendo” SOLO COSÌ la forma di quell’amore con pensieri e azioni concreti. Non sognando.
Un salutone.
Malvan..sei stolto ribadisco. Golem da quando l’ho letto, M da quando è riapparso, maria grazia, un mirc, master..loro esprimono pareri seppur in contrasto a volte con me ed io replico in modo mio ma non offendo. Tu e i citati siete solo velenosi. Stolto,tu non hai espresso opinioni..hai scritto che Everest mi ha dato una bella lezione. 1) chi dice cosi non conoscendo entrambi è idiota.2)chi pensa che uno debba dare/insegnare qualcosa a quno è il primo che deve imparare rispetto ed intelligenza.3)Nessuna scuola te li da o vengono dal cielo o non ti puoi abilitare.4)io posso migliorare tutto, non aspiro alla perfezione di Rossana, alla bravura e bonta del maschio Everest ne all’accettazione di tipi come te Malvan. Sei troll o un altro forumista? Fai la figura dell’idiota che non ha temi da suggerire,non apporta nulla se non vomito personale da gettare e su tipi che non mollano e rivedincano di non insultare la logica, ti piace tanto. Io ho molti vuoti/difetti e non mi sento verbo ma dei miei pieni/pregi non permetto a nessuno di discuterli. Malvan ecc non prendete spunto da me, non ci tengo ma fatelo da chi ho citato, uno fra tutti M che ripeto, ha dimostrato di poter approcciarsi con me in un modo diverso dal primo momento. Ha sue idee, contrastanti dalle mie forse, siamo 2 esseri diversi ma che qui possono avere scambi. Imparino gli altri la differenza tra opinioni e maleducazione, riflessioni e offese…le offese meritano o di essere ignorate o risposte a tono. Io devo scegliere e secondo come mi gira replico. Everest ha fatto bene….per me chi si esprime cosi offende da stolto. E tu di conseguenza lo sei e dato che perseveri..sei pure peggio. Ti lascio alla px idiozia…chi è tale uh qto materiale ahime ha.
MG,
hai detto che volevi una semplice ammissione.
Bene. C’è qualcosa di più chiaro ed inequivocabile dei FATTI anziché delle parole?
Con le parole si possono dire e far credere tante di quelle cose che l’immaginazione umana non potrebbe nemmeno pensarle tutte.
L’ammissione che cercavi l’hai avuta subito dai comportamenti. Andava tutto bene fino a quando ad entrambi stava bene, poi si è creato un disequilibrio, e la faccenda si è chiusa. Punto.
Poi il giusto o sbagliato non ha importanza in queste cose, perché ciò che a te può significare una “punizione”, per l’altro può significare solo il voler lasciar perdere una situazione che non gli garba più.
Non ci vedo nulla di anormale in questo.
Semplicemente non eravate sulla stessa lunghezza d’onda, e non so (e sinceramente nemmeno mi importa) che cosa potrebbe pensare una donna da tutto ciò, perché io sono una persona molto concreta.
Durante il mio periodo no, ho capito 3 cose FONDAMENTALI:
1. le parole sono solo parole. Quindi mi entrano in un orecchio e mi escono dall’altro
2. i fatti parlano più delle parole
3. il mondo va come deve andare, e non come vorremmo che andasse
Ognuno di noi ha un passato in cui ha fatto delle scelte, e le conseguenza delle proprie scelte arrivano sempre. Positive o negative che siano.
Prima o poi si paga pegno.
Non ti rimane che cercare di trovare un uomo che si concentri su altri aspetti di te.
Non mi trasmetti la sensazione di essere una brutta persona, e secondo me sei una donna che ha bisogno di quella umanità di cui ti ho scritto tempo fa, ma devi entrare nell’ottica che, in sostanza, le relazioni umane hanno le loro regole. Ci sono cose che vengono accettate più di altre.
Per quanto riguarda, invece, la storia del maschilismo e della misoginia, credo di non essere la persona giusta con la quale parlare di queste cose.
Ormai sono parole buttate a sproposito in ogni conversazione ed hanno lo stesso effetto che hanno gli antibiotici presi…
abbondantemente: si diventa immuni.
Riempirsi la bocca con parole come “maschilista”, “misogino” o “frustrato”, è un modo di fare che, sinceramente, lo trovo molto idiota, soprattutto, ripeto, se ripetuto come un mantra in contesti dove non c’entra assolutamente nulla.
Insomma, da buon maschilista che sono, ti posso dire che con certe “accuse” mi sciacquo le palle.
Non so se ho reso l’idea.
Ciao SENSITIVA SERIA 🙂
M.
io ovviamente facevo un discorso generico, e non stavo accusando TE di essere un misogino o uno sporco maschilista ! stavo solo dicendo che questo modo di ragionare che tu mi illustri, riguardo la scelta di avere o non avere relazioni con determinate persone, contribuisce al diffondersi di quella mentalità retrograda e provinciale di cui gli uomini stessi si lamentano, rinfacciandola a noi donne.. tutto qui ! io rimango della mia idea: che se si è davvero innamorati di qualcuno tutto il resto passa in secondo piano, a meno che quel qualcuno non abbia commesso dei delitti, abusato di un bambino o torturato un animale… ma questo è IL MIO modo di vedere, che può essere ovviamente non condiviso da tutti.
Mi fa piacere che apprezzi il buon cinema. e… i miei consultanti sono molto contenti di me, te lo assicuro 🙂 ciao!
golem
è OVVIO che un amore ricambiato soddisfa molto di più di un amore NON ricambiato. ma il discorso non cambia !… con tutto il rispetto per Dante, ma le cose davvero pure e nobili sono quelle che facciamo, viviamo o proviamo senza pretendere un tornaconto. Un pò come quei martiri che sacrificano la loro vita per salvare qualcuno o per una causa. E’ una scelta profonda di dono totale ( magari anche non dichiarato ) che sentiamo dentro di noi e che avvertiamo nel nostro essere. Non centrano nulla l’ egoismo e l’ infantilismo ! e nessuno di noi potrà mai cambiare questa LEGGE UNIVERSALE! ciao
MG, se pensi che dietro il comportamento di una donna non amata perché non ricambiata, come la la mia, via, (ma solo per non tirare in ballo nessun’altra. Non si sa mai) verso quel soggetto ci fossero solo intenti nobili e puri, che non chiedevano un “tornaconto”, sono costretto a dirti che sei davvero fuori strada. C’era il massimo del tornaconto: quello di avere “un uomo” che le piaceva, ma che la sua insicurezza e mancanza di fiducia nei propri mezzi (che quella storia ha incrementato) le impedivano di manifestare in maniera dignitosa. E per questo che, per quanto non ve lo facciano notare, ( perché non tutti siamo “brutalmente onesti” come M ) a quegli uomini che sono anelati in quel modo dalle donne, che “amano” ma dai quali non sono ricambiate, quelle donne fanno pena. Perché elemosinano quello che non dovrebbe richiedere proprio NESSUN PREZZO, men che meno la propria dignità. Anche per questo non le “ameranno” mai.
Io non ti ho mai detto che ci sono state donne di questo genere nella mia vita, ma gli volevo così “bene”, come esseri umani, e mi facevano così pena, oltre che a non intrigarmi per niente (logicamente), che le allontanavo da STRONZO PER NON FARE LO STRONZO. Chiaro, vero?.
Il punto e’ che la maggior parte delle donne, sono talmente abituate a che fare con gli stronzi che aporofittano di loro, facendogli credere il contrario, che alla fine si convincono che quella sia la normalità. Mentre gli uomini normali che non le prendono per il culo, sono automaticamente qualificati come stronzi, per ovvi motivi.
L’esempio dei martiri è freudiano: potrebbe far pensare al senso di “sacrificio” legato al desiderio di amore, come qualcosa per il quale bisogna soffrire. Se vogliamo trascurate il masochismo implicito, potremmo vederci una sottovalutazione della propria dignità femminile. Che mi farebbe dire che sono più “misogine” le donne verso se’ stesse di quanto non lo siano gli uomini. Specie quelli “stronzi” perché normali.
Cara MG, una persona che elemosina i sentimenti, non ha stima di se’, e anche se di questo non gliene si può fare una colpa per mille motivi, non non gliene se ne può neanche dare merito.
Ciao bela tosa.
MG,
“stavo solo dicendo che questo modo di ragionare che tu mi illustri, riguardo la scelta di avere o non avere relazioni con determinate persone, contribuisce al diffondersi di quella mentalità retrograda e provinciale ”
MG, ma perché devi vedere questo modo di ragionare, o un altro modo non in linea con il tuo, come retrogrado o provinciale?
Dici così perché non è uguale al tuo.
Ci possono essere cose di noi, che fanno parte di noi, non piacevoli per altri. Basta. Non c’è bisogno di aggiungere altro.
Indirettamente dici che il trattamento che hai avuto tu poteva essere giustificato se riservato a chi ha ucciso, abusato di un bambino o torturato un animale.
Saprai sicuramente che ci sono pluriomicida che si sposano in carcere, che hanno relazioni.
Questo per dire che esistono persone a cui, il nostro passato, non crea nessuna seccatura, anche se sono accadute cose gravi.
MG, tu hai preso una sbandata per una persona che A FATTI non ti vuole.
Ti posso assicurare, per esperienza personale, che se una donna o un uomo ti prende, ti prende e basta. Non c’è razionalità , passato, presente o futuro che tenga.
Le parole stanno a zero.
Per quanto riguarda la storia del maschilismo eccetera, ti posso dire che ho capito la generalità del tuo discorso, ma ti ho riportato un mio sentire in merito perché anch’io come tutti, e anche come Golem (!), sono stato più volte “accusato” di essere un maschilista, misogino.
Anche da te.
Io ci rido su, ma quando si lanciano parole a caso, quando ci si contrappone ad un ragionamento con queste cantilene becere, senza senso, ti assicuro che a lungo andare, stancano.
E chi le usa ogni 3X2 , dopo un po’ fa cadere le palle a terra, e per di più non vi serve a nulla.
Meno si dà peso a questo scontro maschio-femmina, meglio è.
Più che altro per voi.
Ciao maga!
Golem,
è ufficiale: non appartengo alla categoria degli opportunisti.
Per quanto riguarda i temi trattati fino adesso, abbiamo la stessa visione…
Visione che, a quanto ho capito, è molto simile a quella di Esse ( finalmente una donna che ha il coraggio di mettere da parte fronzoli inutili), e ad altri utenti.
Frustale tutte Golem maschilista!
Lamps
Esse te lo ribadisco anch’io, Everest ha dato una lezione di vita. In questo caso a te. E devi imparare ad accettare le opinioni degli altri senza insultare. Io non ti ho insultato, ho solo lodato un post.
Dopo la tua risposta mi sono andato a rileggere tutti i tuoi interventi.
Mentre tu offendi e auguri morte lui ti ha augurato di essere felice.
Mentre tu lo insultavi nei post lui ti ha richiamato per chiarìre, perché nella vita, ha scritto, si da sempre una seconda opportunità.
E se non sono lezioni di vita queste quali sono ?