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Follia imperante

di Esse

Riferimento alla lettera: Un formista mi chiede se può darmi sua email per confrontarsi con me sugli uomini, dopo aver letto alcune mie cose. Accetto perche non ho nulla contro i dialoghi. Passaggio all'email fatto.  Nelle 2 email iniziali mi esprime solidarieta per questo maschile che descrivo essere spesso (attenzione, solo per i...
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Data di pubblicazione: 19 Novembre 2014.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

687 commenti

  • 301
    Everest -

    Vedi Mirc, io avevo già interrotto la cosa alla prima telefonata.
    Sono stato chiamato in causa da due forumiste: Rossana ed Erlene per un confronto.
    Ed io ho accettato.
    Poi ho pensato che nella vita si possono anche dare delle seconde possibilità.
    Ma quando una donna (o un uomo) prende a parolacce ed offese come quelle di augurare la morte all’altra persona perché si hanno punti di vista diversi, per me non ha senso continuare qualsiasi tipo di dialogo. Figuriamoci approfondire una conoscenza.
    Correggimi se sbaglio, ma cosa te ne fai di persone che ti dicono merda, testa di c...., e ti augurano la morte solo perché tu, ad esempio, non ami inviare foto via internet ?
    Tu penseresti di continuare ? Io no !
    Grazie

  • 302
    M. -

    Ciamo a tutti.

    Golem,
    per adesso la mia è solo una idea nebulosa, ma inizio a pensare che una certa maturità nell’affrontare i propri sentimenti e relazioni, possa derivare solo ed esclusivamente da un certo numero, non precisato, di relazioni, o meglio, di passaggi che si affrontano durante le relazioni.
    Credo che per raggiungere una maturità sentimentale piena si debba passare attraverso la fantasia, la sofferenza, la disillusione, per poi arrivare, finalmente, alla consapevolezza di se stessi, in primis, e poi alla capacità di saper leggere certi comportamenti, certi copioni che si ripetono come un disco rotto.
    Che tipo di crescita e maturità può avere una persona che ha avuto 1 sola persona nella propria vita, con la quale non ha mai avuto problemi?
    Nel senso: che tipo di conoscenza sentimentale di se stessi si può avere quando si conosce solo qualche spicchio di questi sentimenti?
    È come pretendere di sapere com’è fatta la luna, anche nel suo lato oscuro, pur non avendolo mai visto.
    Per questi motivi dico e sono contento di quello che ho passato.
    Quella legnata sui denti, quella disillusione mi è servita per fare un salto verso quella maturità che mi mancava.

    Credo sia necessario per se stessi conoscere the dark side of the moon!
    Lo dicevano anche loro.
    https://m.youtube.com/watch?v=DLOth-BuCNY

    P.s.
    io ho provato a tifare l’inter(merda)zionale durante le sue partite contro squadre europee, ma a quanto pare questa squadra fa di tutto per non attirare il tifo. Né dei “forestieri”, né degli interisti veri e propri.

    Ciao generale delle SS

  • 303
    Golem -

    Esse, hai detto bene: io ho avuto la possibilità di realizzare l’amore come si addice alla mia etica (e probabilmente anche lei) e tu sfortunatamente ancora no. E c’è un’ altra differenza: che tu sai come lo vuoi, mentre io non lo sapevo. Neppure mentre vivevo la storia con Carmen, la ragazza che è morta, mi rendevo conto di come si “crea” un amore. Ma anche con lei lo vivevo sinceramente.
    Se ho difetti! Un negozio, ma proprio perché so di averli non li nascondo. Non nascondo niente perché sono un dilettante della menzogna. Io in casa sono chiamato the “Secret squirrel”, (lo scoiattolo in segreto, che nasconde) e lei the “Undercover Elephant” (l’elefante detective, in incognito). Cioe’, io quello che cerca di non farsi accorgere di quello che fa e lei che regolarmente lo scopre.
    Quando ti dicevo che il segreto è non usare strategie ed essere se’ stessi, in fondo ti sto parlando di sincerità. E chiaramente senza questo ingrediente non non può nascere niente che possa durare.

    Mirc, hai tutto il diritto di dire la tua, figurati, lo fanno i troll.
    Credo che non vi sia altra possibilità di far funzionare una relazione che la sincerità. Ma lo dico perché chi mente non fa neppure i propri interessi, se vogliamo usare questo brutto termine nelle storie sentimentali. Quando obiettavo sul comportamento di mia moglie con quel ragazzo e di tutti quelli che vivono con l’immagine del potenziale partner NON corrispondente a quella reale, mettevo in evidenza una forma di menzogna verso se stessi. Se poi il partner e’ bugiardo di suo, come nel caso di quel soggetto, l’inganno e’ doppio, e come si fa a creare qualcosa di importante su un cumulo di bugie? Cosi’ nessuna decisione sarà mai presa su basi certe, ma se va bene solo su illusioni.
    Se ho dibattuto sul significato della parola amore come una “costruzione” che si fa in due, e’ perché l’ho vista coi miei occhi, anzi i NOSTRI. L’amore si fa in due. In tutti i sensi.

    Si M, quella e’ stata la vera “PARITÀ”, ma come vedi i pregiudizi ci sono anche in chi non dovrebbe averli. Se dovessi giudicare la qualita’ delle donne da quanto impiegano per “darla”, sbaglierei indicatore. Questo per dirti quanto pesi quella ipocrisia gesuitica nella nostra “cultura”. Io mi sono innamorato di lei come PERSONA e non della sua professione. Senza contare che le ballerine sono giudicare poco più che escort da tanta gente “perbene”. Io ho frequentato certe segretarie serissime che non sapevano ballare e che …mmmh.
    Ciao Barbablù.

  • 304
    Esse -

    Per l’ultima volta lo scrivo. La conoscenza tra Everest e me, è finita ancora prima di cominciare. Io come direbbe un M, sono in pace con me stessa, perche so di aver fatto un tentativo. Anzi due con ieri. Semplifichiamo che non siamo compatibili. Addentrandoci, nessuno sarà mai compatibile se uno dei due non cede, non abbozza, non crede di potersi accontentare e di scambiarlo per amore (questo a lungo andare non certo in una conoscenza). Sono contenta che Everest si sia riconfermato, non è adatto a me e a tutte coloro che hanno sofferto ma che vogliono un rapporto con la R. Vedi Mgrazia, ma perche non devo meritare un uomo alla Golem? Perche devo avere mezze figure o figurine? Perche devo soffrire per pensare di essere amata? Perche devo muovermi con il programma o le istruzioni? Devo dire questo ora, oppure tra 1 settimana, devo capire che gli uomini sono cosi o cola? Noooooooooooooooooooooo, l’uomo giusto non lo devi capire, l’uomo giusto si fa capire. Cosi come la donna. Anzi forse l’uomo potrebbe allungarle la mano prima e lei un istante dopo. Tuttavia è volere qualcosa che fa la differenza. Non il bisogno di un qualcosa. Io non voglio essere qualcosa perche l’altro ha bisogno di quel qualcosa che ho, io voglio che l’altro voglia me che ho un qualcosa in piu, per lui, di altre donne. Riesco a farmi capire o no? Perche non posso aspirare a quella condizione che racconta un Golem? Solo perche non sono una ballerina inglese e non sto su una nave? Solo perche il fato non lo ha in cantiere per me? Allora ditemi, ma ditemi di rassegnarmi, di accettare che potrei non averlo mai. E allora vi ascolterò, piangerò le mie lacrime, soffrirò perche so che potrei far felice un uomo e lui potrebbe (vorrei lo volesse) far felice me. Accetto ogni consiglio su come si fa a rassegnarsi. Ma per favore non ditemi, di tattiche, di comprendere certi uomini, il prenderli di qui o di li. Due, giusti, si prendono reciprocamente. 🙁

  • 305
    Golem -

    Ciao M, tu scrivi: “Credo che per raggiungere una maturità sentimentale piena si debba passare attraverso la fantasia, la sofferenza, la disillusione, per poi arrivare, finalmente, alla consapevolezza di se stessi, in primis, e poi alla capacità di saper leggere certi comportamenti, certi copioni che si ripetono come un disco rotto.”
    INEVITABILMENTE. Ma se la scaletta che hai proposto, pur percorsa con quella sequenza, non è corredata da una maturità relativa al momento che si sta vivendo, non si passerà mai a quello successivo. Questo spiega perché vi siano persone nella piena maturità “sociale” e considerate adulte che sentimentalmente restano adolescenti. Chi sognando continuamente, dentro o “fuori” dalla relazione, e chi legato a quest’ultima solo come sfogo sessuale. Un carattere non definito, e che non abbia avuto un giusto equilibrio di attenzioni durante l’infanzia, porta facilmente a questi blocchi in ambito sentimental/ sessuale. Ma non lo dico io.
    Naturalmente il numero delle esperienze consente una maggiore possibilità di acquisire le conoscenze che servono per capire. Infatti qualcuno dice che l’esperienza e’ il nome che gli uomini danno ai loro errori. Dai quali SI IMPARA. Ma si impara se c’è la “cilindrata”. Se manca anche l’intelligenza e la sensibilità …ciccia.
    Se invece c ‘e’ intelligenza e sensibilità, ma mancano le esperienze, nascono i Giacomi Leopardi o le Grazie Deledda o addirittura le Terese D’Avila, che aveva le estasi orgasmiche. Dei quali tanti loro seguaci abbondano anche qui in “piazza”. Insomma, chi ha il pane non ha i denti e viceversa. La fortuna e’ riuscire ad avere entrambi, ovviamente. Ma il sesso resta sempre il motore principale.

    L’Inter deve ancora scoprire il suo dark side prima di “maturare”.
    Ciao “scafista”.

  • 306
    Esse -

    Mirc Everest vuole convincerti che Cristo è morto di freddo. Credigli e fallo contento per favore, sempre lo voglia tu. Everest basta, ok sei bravo e buono, sei tutto quel che vuoi. Tu vai alla ricerca della donna dolce, tenera, intelligenze, che ti metta al primo posto e si metta come tappetino e di questo ti ringrazi pure. E ne troverai, del resto hai avuto una moglie ed io mai un marito. Si vede che sono cattiva e immeritevole. Ora visto che le chance di chi si illude, e le chance di chi non si illude, ma è oggettivamente fortunato, sono molteplici, tu di certo troverai una seconda donna, dopo aver massacrato le illuse e attaccato coloro che vorranno provare una storia. Io invece non fortunata (oggettivamente e non da vittima) e non illusa, resterò sola, sognando un uomo a figura intera. Io mi sento tale, con tante tessere che ho dovuto costruire e trovare in mezzo ai dispiaceri e alla confusione e alla solitudine. Ci sta un uomo che voglia mostrare le sue, ma soprattutto le abbia ed insieme creare il puzzle? Non ci sta? Ok, ammetto solo di non riuscire ad accettare ciò, ma basta agli Everest prepotenti, confusi, rabbiosi, che millantano ciò che non sono, che negano l’evidenza, che possono distruggere sicurezze fresche o scombussolare quelle stratificate o presunte tali. Basta, a credere che per avere una carezza, prima ti devi far dare botte. Che te lo devi meritare un uomo, perche altrimenti se non sei xyz lui ti cancella. Io ho gia sofferto, non per amore ma perche ho sentito l’illusione di poter resistere al fatto che non mi sarei mai illusa del tutto nella vita. Ho resistito svariate volte, uomini che non valevano neppure una mia unghia ma credevo avrebbero visto cosa ero e cosa donavo loro,ma non era cosi ed io non lo scambiavo per amore. Oggi ad un Everest posso dare/scambiare 1 chance, 2 e già sono troppe, ma far credere a lui che nel suo “non mandarmi una foto” ci sia solo il senso del pudore, della privacy e non…molto di più squilibrato,NO.

  • 307
    maria grazia -

    esse
    leggo molta solitudine e tristezza nelle tue parole, e di questo mi dispiace ! ma devo riconfermare il fatto che quei “magici incastri” a cui tu ti riferisci non esistono, o perlomeno, esistono ma solo nella nostra fantasia, quando cioè abbiamo incontrato una persona e la stiamo idealizzando. i rapporti REALI E VERI sono un’ altra cosa ! e si basano sopratutto sulla volontà di venirsi incontro e a volte anche di tollerarsi a vicenda, perchè l’ amore è sopratutto pazienza, comprensione e attenzione per i bisogni altrui. ovviamente la cosa dev’ essere reciproca, altrimenti parliamo appunto di amori infelici, gli amori non-corriposti di cui parla sempre golem. limitarsi al “vediamo se sto bene con questa persona e se mi sento pienamente capita/o” è un pò come tornare alla nostra infanzia, quando volevamo che mamma e papà ci comprassero lo stupendo giocattolino nuovo, e che doveva essere esattamente come noi lo abbiamo immaginato !… è una visione infantile del rapporto a due, una visione poco realistica. per realizzare un “amore alla golem “, secondo me ci vuole un costante impegno, da ambo le parti, di vedere nell’ altro i lati buoni, cercare di sorvolare su quelli “cattivi”, e dirigersi entrambi verso un intento comune, un intento di COSTRUZIONE. gli scontri furenti e continui, e per motivi futili, portano invece alla DISTRUZIONE; non portano da nessuna parte, se non ad annientare le nostre relazioni con gli altri e a inquinare noi stessi. e non parlo del tuo caso specifico, ma parlo proprio in generale ! questo è il mio umile pensiero personale.

    M volevo farti una domanda: tu parlavi di avere esperienza nelle relazioni per sopraggiungere a una maturità, anche nell’ affrontare i rapporti. Secondo te una donna che ha avuto molte relazioni anche sofferte ( e quindi ha maturato una certa esperienza in merito e ha attraversato quei passaggi che dici tu ) è una donna POCO EQUILIBRATA ? e quale dev’ essere, secondo te, il numero massimo di partners sessuali concesso nella vita di una donna perchè possa essere considerata accettabile per una relazione seria ?

  • 308
    mirc89 -

    golem, mi dispiace non era mia intenzione essere provocatorio e mettere zizzania, non è da me e non mi piace. Ho evidentemente sbagliato a pormi e me ne dispiaccio.
    comunque, come ti avevo già detto, hai ragione: nella coppia bisogna essere onesti sinceri rispettosi e lavorare insieme per costruire la coppia. Io ad esempio mi sono trovato a “lavorare” da solo e nonostante la mia insistenza, il voler sistemare le cose e le varie litigate (perché ero troppo insistente evidentemente) lei ha continuato a mentirmi e a mentire a se stessa e solo quando ha trovato il sostituto mi ha detto che la cosa andava avanti da un po’ e non voleva parlarmene, nonostante la mia insistenza, perché sperava fosse una sua fase e non voleva la lasciassi. Errore mio.
    @M. sono daccordo con te, bisogna “acquisire” esperienza dopo vari passaggi, anche nella stessa relazione, conosco coppie che stanno insieme dai 16-18 anni e ora 50enni hanno figli maggiorenni, nessuna scappatella e si amano come il primo giorno. al contrario però ci sono anche persone che ai 50-55 si dicono pentite della loro relazione perché solo ora si rendono conto di aver finto ed essersi sposate solo per uscire di casa…penso dipenda da chi si ha a fianco, se è la persona giusta con cui “lavorarci”
    @esse, hai ragione, è volere qualcosa che fa la differenza, non bisogna arrendersi, bisogna essere se stessi e la persona giusta prima o poi arriverà, fingere non porta ma a nulla di buono. Ci sono persone che trovano la “propria metà” a 70anni e alcuni a 20, ma non importa, si troverà comunque la propria. come hai detto, due giusti si prendono reciprocamente e poi lavorano insieme.

    un esempio stupido ma ha aiutato qualcuno http://youtu.be/-TTiwgr4dEA?t=24s

  • 309
    Golem -

    Mirc, non sei stato provocatorio per niente e non hai di che’ scusarti. Anzi mi fa piacere che un ragazzo della tua età abbia le idee chiare in merito. La discussione sull’argomento ha creato inevitabilmente posizioni diverse, ma questo è naturale in un forum.
    Quanto ti è successo devi considerarlo come se ti fossi vaccinato per il futuro, e fa parte di quei passaggi obbligati di cui ho parlato con M nel mio ultimo post. Ma un consiglio te lo voglio dare. La prossima volta che ti innamori fa in maniera che il cuore non voli “OLTRE LA TESTA”. Ciao

  • 310
    rossana -

    Maria Grazia,
    concordo con il post 307, a cui aggiungo, per buona misura, che gli abusi in amore non sono soltanto quelli di provare ad imporre un tipo di sessualità poco gradita. ve ne sono ben altri, meno evidenti ma non per questo meno riprovevoli, che vanno dal come si deve vestire al come si deve agire/pensare. nella maggior parte dei casi la coppia si regge su quello che cede di più: ieri era la donna, e forse spesso ancora lo è… inutile farsi illusioni che esista vera parità in coppia.

    se c’è chi (finché dura) vive felicemente la costruzione quotidiana del proprio “Mulino Bianco” (basato anch’esso su idealizzazioni, che non sono del tutto illusioni ma che ci si avvicinano, soprattutto se uno dei due è ancora più che innamorato), a me, (che per certi versi le esperienze hanno reso più realista del re, o meglio più pragmatica di quanto io stessa vorrei), continuano a piacere gli aforismi da “Baci Perugina”, che condivido: “Per tutta l’esperienza che ho fatto in vita devo tacere, se voglio essere amata”. (Anna Wickham, scrittrice e poetessa australiana, 1883-1947)

    io ho taciuto una prima volta per più di un decennio, puntando a costruire una storia che potesse fare “invidia a chi è solo”, ma poi non ho voluto farlo più, e per mia fortuna ho potuto vivere una relazione in piena libertà, sia pure non priva di “difetti”. niente di umano è perfetto!

    per me, detto all’Anais Nin: “La sola anormalità è l’incapacità d’amare”. chiunque ami, in modo maturo o immaturo, è degno di rispetto, qualsiasi sia l’oggetto del suo amore (magari anche solo scritto e vissuto in minuscolo).

    non si dovrebbe implodere nelle storie altrui come elefanti in un negozio di porcellane per ribadire quanto si è dedotto dalla propria. se se ne fosse così sicuri, perché insistere nell’applicare visioni standard su quanto di meno standard esiste al mondo? se nasce un sentimento, avrà una sua ragione d’essere, per lo meno per chi lo prova…

  • 311
    M. -

    Golem,
    forse più che un particolare tipo di intelligenza e sensibilità, ci vuole un particolare tipo di onestà verso se stessi.
    Onestà che passa attraverso un egoismo sano.
    E, anche, la volontà.
    La tua crisi matrimoniale l’hai superata perché VOLEVATE superarla, e perché c’era ancora qualcosa di caldo sotto le ceneri, visto che siete diventati amanti.
    Onestà verso voi stessi (tua moglie e tu) e volontà di andare avanti.

    MG, MG, MG,
    ma cosa fai?
    Mi fai le domande “alla lontana”, stando sul generale? 🙂
    Guarda che ho capito che dietro alla domanda che mi hai posto ci sei tu, e la tua recente esperienza.
    Ovviamente non esiste IL numero giusto per dire di aver fatto esperienza.
    Tutto dipende dalla capacità di imparare a leggere le lettere di un altro alfabeto, quello dei sentimenti, per poi imparare a leggere ciò che gli accade.
    Le varie lezioni di grammatica sentimentale derivano dalle relazioni con le persone.
    Lezioni gradite e lezioni meno gradite. Entrambe portatrici di un messaggio ugualmente importante.
    Non c’è un numero minimo di lezioni, nemmeno un numero massimo.
    Tutto dipende dalla capacità di apprendimento, dalla capacità di “entrare” nella testa dell’altra/o.
    C’è gente che a 80 anni continua a scrivere “a”, avere, senza H.
    Significa che quella persona non ha imparato bene, e continuerà a fare quell’errore, indipendentemente da tutta quella esperienza che deriva dall’aver letto chissà quante parole nella sua vita.
    Stesso discorso vale per l’alfabeto dei sentimenti.
    C’è gente, che pur avendo esperienze in fatto di numeri, non è riuscito a farsi una esperienza in fatto di lezioni.
    Il detto “impara l’arte e mettila da parte”, non vale per tutti.
    Per quanto riguarda te, e quel pochissimo che so di te, e che qualche volta leggo qui (e quindi parliamo di percezioni, e non di verità sacra) ti posso dire che l’essere stata e l’essere una donna che si è fatta e si fa un giro in giostra quando ne ha voglia, essendo tu single,…

  • 312
    M. -

    personalmente sono uno che ha sempre cercato ed apprezzato la donna con esperienza.
    A 20 ho avuto una relazione di qualche mese con una donna che aveva la tua età.
    Poi mi ha, GIUSTAMENTE, lasciato andare, ma è stata una esperienza che mi porto dentro. Mi è servita moltissimo.
    Secondo me è una questione di gusti.
    C’è chi cerca la vergine immacolata, e chi cerca una donna più strutturata, con tutto il suo bagaglio di esperienze.
    E per donna strutturata intendo una donna consapevole di se stessa, sicura, senza eccessive turbe mentali, che abbia il buon senso di capire quando è il caso di insistere e quando no. Una donna equilibrata, centrata con se stessa, che non cada davanti a espressioni volutamente nebulose……..
    Io credo che una donna così derivi ANCHE dalle esperienze sessuali che ha vuoto, esperienze relazionali.
    E poi parliamoci chiaro: da un punto di vista puramente sessuale, ma a chi non piacerebbe una donna che ci sa fare a letto e ti fa godere?!
    A chi non piacerebbe una donna che sa il fatto suo e sappia prenderti di letto quando serve?!

    Personalmente sarei più attratto da un tipo di donna così, piuttosto che la ragazza di primo fiore, con esperienza relazionale pari allo zero, indipendentemente dall’età.
    Però è una questione di gusti.
    Hai mai visto il film “Romanzo criminale”, quello vero, quello con Pierfrancesco Favino?
    In quel film c’è una certa Patrizia. Una donna. Una zo.......
    Ecco, a me attirano le personalità complesse e un po’ nebulose, e quindi sarei spinto a provarci con una così, senza farmi condizionare più di tanto dai suoi trascorsi.
    De gustibus .

    Non rileggo ciò che ho scritto perché devo scappare.
    Ne riparleremo.

    Ciao a tutti

  • 313
    Golem -

    Certo M, ma tutto nasce dall’aver eliminato certi “fantasmi” dalle nostre coscienze, che determinate illusioni sul solito significato del termine “amore” mostravano come reali.
    Se quelle illusioni, pur risultando negative alla resa dei conti, vengono mantenute come esperienze di amore, il percorso con chi le vuol vivere CONCRETAMENTE sarà sempre rapportato alle prime, anche se la cosa non appare a livello conscio. Quando parlavo di coloro che nella coppia (o più facilmente fuori da questa) continuano a voler vivere “il sogno”, è perchè non hanno fatto questa “revisione” sul valore reale del termine, e spesso no hanno neppure il coraggio di farlo.
    Non può essere una coincidenza se nella mia coppia si sia verificato il fenomeno di cui ho parlato, dopo che lei ha inquadrato diversamente quella storia e la figura di quel soggetto, che si trascinava appresso come la scatola dei giochi d’infanzia di certi adulti, che si apre di tanto in tanto quando la vita diventa difficile e si cerca la copertina di Linus in certi ricordi.
    Il coraggio di affrontare la crisi è stata una NECESSITA’. Ma come ripeto, se ha dato quel risultato che viviamo oggi con piacere e soddisfazione, significa che abbiamo fatto la diagnosi giusta su cosa non andava tra noi.

    L’egoismo ancora una volta è stato un toccasana, laddove EGO, (IO) va letto nei termini di quell’organismo, UNICO, fatto di due persone, che è la coppia che si ama. Si stava “sdoppiando” ma l’abbiamo rimesso in sesto. Molto meglio di prima, anche se si sono impiegati tre anni. Anzi: ora è un organismo completamente nuovo e più ricco di prima. Ma lo si è VOLUTO. E questo è il primo segno dell’amore: la volontà di costruire e ricostruire se è necessario, basandosi su quello che si è scoperto essere e volere dalla vita. Altrimenti è facile cadere nelle “istruzioni per l’uso” che tutta la letteratura e la poesia rosa fornisce, e identificarsi con questo o con quell’autore, che magari sotto l’effetto dell’assenzio scrive una frase illuminate che il giorno dopo, da sobrio, non saprà riconoscere. M, le droghe per sopravvivere a sè stessi sono di varia natura, e bene o male tutti ne facciamo uso. Ma è bene farlo consapevolmente, sapendo che non ci toglieranno dalla realtà che per un poco. Poi quest’ultima si farà viva, e ci piacerà sempre meno se continuiamo a “drogarci” per negarla.
    Have a nice day.

  • 314
    M. -

    Come al solito i miei scritti vengono tagliati e pubblicati a metà.
    E non si capisce niente.
    Mg, stasera riscriverò tutto e ti risponderò con calma e precisione, possibilmente scrivendo in italiano.
    Ciao panterona!

  • 315
    Everest -

    Esse, ti avevo pregato di non contattarmi più, ma continui a farlo.
    Ma visto che insisti voglio precisarti che non ho cercato di convincere Mirc che Gesù Cristo è morto di freddo. Gli ho semplicemente detto che quando una donna (o un uomo) prende a parolacce ed offese come quella di augurare la morte all’altra persona, PER ME, non ha senso continuare nessun tipo di dialogo. Figuriamoci approfondire una conoscenza.
    E’ un mio punto di vista. Poi nella vita esiste anche chi ama farsi prendere a parolacce e offese del genere. Ma non è il mio caso.
    Detto questo, il fatto che io vada alla ricerca di donne dolci, tenere ecc. ecc. NON E’ AFFAR TUO !
    Che tu resti sola, ti sposi, fai figli, ti fai suora SONO PROBLEMI TUOI !
    Ma non dare del rabbioso e del prepotente a me quando TU per un punto di vista diverso sull’invio di foto via internet, mi hai preso a parolacce che neanche uno scaricatore di porto avrebbe fatto uscire dalla sua bocca.
    Il consiglio te lo detti già in precedenza: mettiti davanti ad uno specchio e pronuncia tutte le parolacce ed offese che vuoi. La tua immagine riflessa sarà sicuramente il bersaglio giusto.
    E ora ti prego vivamente, per l’ennesima volta, di non interagire più con me.
    Grazie.

  • 316
    esse -

    Mg, io non idealizzo un bel nulla. Sto affermando che ciò che rende attuabile un amore “golemiano” è la reciprocitá. Qualcuno ama di più e qualcuno di meno? Non lo accetto! Puerile? Forse ma meglio di illusa. Possono esserci manifestazioni di amore diverse perche siamo tutti diversi, ma l’approccio alla relazione, l’intento affinchè si sviluppi e cresca un rapporto deve essere paritario. Altrimenti o ci si illude per sempre o ad una certa il dislivello pesa e allora i pavidi tradiranno senza chiudere rapporti, i meno pavidi tenteranno di salvare il rapporto ma lo stesso dislivello li porterà a chiudere se l’altro non rema da molto, mai remato o remato contro. Nessuno impone a nessuno, ci si sceglie ogni gg pregi e difetti. Io non lo trovo cosi assurdo. Il punto stiamo sempre li, dove sta un uomo a figura intera? Può esserlo un soggetto che giudichi se hai avuto 56 amanti e ti reputa poco raccomandabile? Se non si ferma a capire perche hai fatto certi passaggi nella vita che oggi ti fanno essere colei che gli sta davanti? Può, chi invece di dialogare pure attraverso un lungo confronto, evapora o preferisce mutismo/ipocrisia? Volontà, coraggio, costanza valgono persino per il singolo individuo per crescere poi ovvio serva la controparte per poterne avere la giusta applicazione, considerando che è in 2 che si instaura una relazione. E quanti di loro già hanno tali elementi? @ mirc mi spiace proprio tanto il non percepire la tua stessa piacevolezza all’idea di innamorarsi a 70 invece che a 20. Il tempo non ritorna ok, non si cambia il passato ok ma il vuoto o la fame di amore ed emozioni hanno un loro registro temporale a mio avviso. Puoi arginare il bisogno o vuoto suddetto proprio per non incorrere in amori non amori, ma ha la sua memoria e a 70 è troppo tardi se e quando il non trovarlo prima ti abbia precluso altre emozioni. Se vuoi un figlio a 40 e trovi l’amore a 70, non potra mai riempirti quell’emozione last minute.

  • 317
    maria grazia -

    rossana
    anche stavolta hai colto nel segno ! mi domando perchè per tanti uomini essere donne “di valore” significhi anche e sopratutto assoggettarsi passivamente alla loro visione e alle loro disposizioni. Io non sono una che non ascolta mai, che non accetta mai un consiglio ! ma non ci vedo nulla di male nell’ esprimere il mio punto di vista se ritengo giusto farlo, o se credo che la visione dell’ altro sia LIMITATA su certi aspetti. Davvero … sarà un mio limite… ma proprio non riesco a comprendere perchè tutto questo debba essere vissuto da un uomo in maniera conflittuale. Io comunque dubito che potrei stare con un uomo che pretende di dettare legge in tutto, e di accettare per buono solo IL SUO modo di vedere le cose. In passato per avere una storia d’ amore stabile, in molti casi avrei dovuto accettare questo. ora sono più che mai convinta che ho fatto bene ad andare per la mia strada, anche se questo ha comportato per me l’essere “sola” e l’ affrontare un destino lastricato di complicazioni.

    un abbraccio

  • 318
    maria grazia -

    “Può esserlo un soggetto che giudichi se hai avuto 56 amanti e ti reputa poco raccomandabile? Se non si ferma a capire perche hai fatto certi passaggi nella vita che oggi ti fanno essere colei che gli sta davanti? ”

    concordo esse ! secondo me la reciprocità, la VOLONTA’ di creare con l’ altro qualcosa di bello, sta non tanto nel trovare in lui/lei le sue virtù, ma nel capire da cosa nascono, ORA, quelle virtù !…

    M ti ringrazio per la tua interessante e articolata risposta, e quello che mi dici è la conferma di ciò che pensavo: cioè che gli uomini NON sono tutti uguali, e non tutti hanno le stesse convinzioni in merito a determinate cose, come invece mi si è voluto far credere, specie ultimamente.
    Romanzo Criminale è un bellissimo film, lo adoro. e il personaggio di Patrizia lo trovo controverso ma affascinante, proprio per la sua complessità e imprevedibilità.

    un caro saluto 🙂

  • 319
    Valinda -

    Ciao a tutti,
    scusate ma vado di fretta e non ho il tempo materiale di leggere tutti i post aggiornati…quindi perdonatemi se mi sfugge qualcosa.

    per quanto riguarda la storia di GOLEM noto quasi con stupore che MG, ESSE e forse anche M. stanno dicendo sostanzialmente ciò che io e ROSSANA diciamo da mesi e mesi, pur con l’aspro dibattito che ciò ha comportato. Molto curioso questo fatto…

    ESSE capisco come ti senti ma come ti ho già detto io lascerei proprio perdere ogni tipo di rapporto con Everest. La vita quotidiana è già abbastanza difficile di per sé, i rapporti umani dovrebbero migliorarla e portare benessere (perlomeno quelli col partner che scegliamo)… se invece portano disagio e nervosismi ma che senso ha? meglio voltare pagina o dedicarsi ad attività più piacevoli. almeno io agisco così e devo dire che funziona, naturalmente con alti e bassi perché la perfezione non è di questo mondo.

    ROSSANA sono d’accordo con te e personalmente tollero male gli elefanti nei negozi di porcellana…in tutti i campi! molto interessante la vita delle donne spartane e il concetto affascinante di amantitudine. un caro saluto!! 🙂

  • 320
    Golem -

    M, gli intervalli di pubblicazione sono tornati ad essere ogni 4 ore: 6,10, 14, 18 e così via. E a volte la correzione e impossibile anche un’ora prima della pubblicazione.

    MG, Esse e chiunque citi la mia storia come “ideale”. Continuo a ripetere che io ho trovato le ragioni di certi ostacoli che impedivano lo sviluppo della comuicazione fra me e lei all’interno del NOSTRO rapporto. E abbiamo impiegato quasi tre anni per capirci. Il fatto che abbia iniziato io la ricerca non ha significato nessuna imposizione nei confronti di lei. Non sono il tipo che vuole vivere una relazione su una base ricattatoria, gli stupidi lo fanno, perché non è così che di “mantiene” il rapporto con la donna con cui si vorrebbe vivere. Quella bella frase fatta che suona ” noi ci scegliamo giorno per giorno” non è una scelta e’ un OBBLIGO, e se non si comprende che tutto e’ in divenire e che va fatto il “punto nave” periodicamente, e’ facile perdere la rotta, e ci si ritrova lontani l’uno dall’altro senza rendersene conto.
    Solo questo è successo, e una volta assodato che stavamo navigando verso direzioni diverse abbiamo deciso di concerto di regolare la bussola sulla stessa direzione. Ma perché evidentemente teniamo l’uno all’altra.
    Se il rapporto non nasce sotto i migliori auspici e con la consapevolezza di VOLERLO seriamente, al di la dei retaggi che il passato può aver lasciato nella nostra coscienza, come nel nostro caso, ogni sforzo sarà inutile.
    In pratica, si aggiusta qualcosa che ha funzionato, magari non al 100%, ma che si voleva funzionasse. Ma non funzionerà MAI qualcosa che non ha mai funzionato, ne’ che si vuol far funzionar a tutti i costi.
    Anche questo vuol dire essere realisti. E senza realismo si va solo verso ” L’isola che non c’è”.
    Ciao a tutti

  • 321
    Esse -

    Oddio Everest pure il vittimismo imperante? Parli di me a Mirc ed io parlo di te con chi mi pare…o tu puoi e come al solito io no? Tu esisti ed io no, lo dimostri anche qui.

    Sei ipocrita! Se eri convinto e sincero che io ti avessi detto e augurato morti varie, e senza motivo e non si ha a che fare con donne cosi, perche l’altro ieri mattina mi hai ricercata tu? Anzi la sera prima, dicendo di chiarire, con emoticon sorridenti? Se sono cattiva, sii coerente e non cercarmi piu. Lo rifai, vuoi avere ragione, dico la mia e capisco che nemmeno se si lobotimizzo e ricompongo, ti faccio capire il senso del rispetto e di ciò che intendevo dire e che per me è un tuo agito frustrato che scatena reazioni altrui. Ma detto pure questo, detto pure che si possa chiarire o non e fare reset,ecco che esse ti fa una richiesta gentile.

    Una foto, per non fare un incontro al buio, che mi comunichi di voler fare e dopo che si ridiscute, tu neghi.

    Ma hai ragione, non hai sbagliato tu (o meglio si lo hai fatto e tanto) ma io, perche si dice chi ha piu cervello ed educazione lo dimostri ed io a quel punto, dopo averti risposto e tentato una riapertura, al momento in cui ti faccio una umanissima richiesta e mi dai una problematicissima risposta ai miei occhi e di chi è sufficientemente equilibrato, ti dovevo dire solo, ok allora saluti addio.
    Mi dispiaccio con me stessa, perche ogni tanto perdo quei minuti di troppo con chi non assomiglia neppure alla figurina di un uomo valido per me. E quindi dopo cotanta tua risposta insensata, ho sprecato tempo a far capire il senso della mia richiesta. Le parolacce, lasciano il tempo che trovano e come fumo vanno via, e stanno sempre dietro a modi molto piu offensivi, chiusi, violenti, problematici, e istiganti come i tuoi e che lasciano il segno nelle interazioni. Quindi vai per la tua strada incontro alla tua sorte che però lo dico pubblicamente, non dovrebbe riservarti una donna valida, non te la meriti, sei troppo egoista.

  • 322
    mirc89 -

    golem, io sono passato tra varie fasi durante la mia ultima relazione, sono persino dovuto ricorrere, inutilmente, ad una psicologa una volta e ora non voglio peccare di presunzione, assolutamente, ma penso di essere maturato sentimentalmente aver compreso le varie fasi, ci ho lavorato molto, anche da solo sfortunatamente, ed alla fine aver realizzato com’è e cos’è l’amore, quello oltre affetto e innamoramento…magari sbaglio, era un’illusione, ma di sicuro, come hai detto, questa esperienza aiuterà a crescere e mi “vaccinerà” per il futuro. Ad esempio mi sento di essere stato razionale con la fine della mia storia, il cuore ha preso il sopravvento solo quando l’ho lasciata ma lei mi ha convinto a non farlo e le cose sono peggiorate, per me…Cmq sia, i suggerimenti soprattutto dagli sconosciuti sono sempre ben accetti e aiutano a capire e a capirsi meglio, grazie 😉
    esse, forse, come ti hanno già detto, cerchi qualcosa che va oltre. non dico che non otterrai quello che vuoi entro i termini che vuoi, che non troverai l’amore, ma a volte a forza di sognare e idealizzare qualcosa, questa ci passerà davanti e non ce ne accorgeremo…non penso di riuscire a spiegarmi…E forse non ho ben capito e non sto centrando il punto

  • 323
    Golem -

    Ciao Valinda, visto che riguarda la mia storia, potresti dirmi le coincidenze che riconosci nelle idee espresse dalle persone che hai citato, perché io non le trovo, almeno per le posizioni prese sin’ora sull’argomento. Anticipandoti che se invalidassero le mie la cosa non mi disturba, perché sono convinto di quello che dico, quindi non mi aspetto consensi, anche se questi, nel caso ci fossero, ovviamente mi faranno piacere. Ma solo per che IO ritengo abbia capito come stanno le cose. Allo stesso modo di come lo saresti tu quando qualcuno concorda con le tue di idee. È normale.
    Infatti, in questo senso, poiché anche io sono sicuramente stato considerato l’elefante che entra nel negozio di porcellana per distruggere i ninnoli che vi erano riposti, devo RIBADIRE che io non so neppure dove di trovi questo negozio.
    Lo ripeterò sino allo sfinimento, e credo che chi non ha la coda di paglia possa riconoscerlo. Io ho parlato solo delle conclusioni legate ALLA MIA RELAZIONE! Mai ho scritto DEVI fare cosi e cosa’. Non ho voluto insegnare niente a nessuno, ma e’ evidente che se si obietta su certi punti che ho sostenuto, replico in maniera adeguata, MA NON PER DIRE A QUALCUNO FATE COME ME. Se quelle teorie hanno funzionato nella mia coppia, e si parla di amore, io dico la mia e dibatto la questa come ritengo giusto, e come credo farebbe chiunque quando fosse convinto del fatto suo.
    Se io fossi al posto di chi non la vede come me e quest’ultimo fosse al mio posto, ma io, come lo sono adesso, fossi convinto che e’ amore qualunque cosa facesse venire le farfalle nello stomaco, non mi sentirei violato da un elefante che è entrato nel mio negozio di porcellane, non so se mi sono spiegato.
    Se non era, e non è, mia intenzione far cambiare parere a nessuno, se qualcuno si sente colpito personalmente, sarà perché forse “sente” che non sono tutte sciocchezze quello che scrivo, oppure gli sono proprio antipatico, a prescindere, come diceva sempre Totò . Pazienza, in entrambi i casi non mi sento responsabile di queste reazioni. Neppure se dico la mia ad un utente che cerca “la Luce”, mentre chi ha “il negozio di ceramiche” gli dice dov’è il SUO di interruttore. Sto dicendo la mia, e non facendo il bimbo che fa i dispetti.
    Guarda, credo sia la quindicesima volta che dico e scrivo che ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale. Cosa devo fare di più per farlo capire? Se si e’ sicuri del fatto proprio, nel negozio di ” fragilità” non può entrare nessun elefante.

  • 324
    Everest -

    Esse impara a leggere! Ti ho scritto che non devi più interagire con me. E tu nel post n. 306 ti rivolgi direttamente a me. E non voglio che tu lo faccia piu.
    Ti ho ricercata si é vero. Perché nella vita, così come ho già scritto, a mio parere, si concede sempre una seconda opportunità. E perché comunque volevo chiarire eventuali incomprensioni che si erano create. E mi pare di avertelo detto!
    Le foto personali, te l’ho straripetuto, non amo inviarle via internet. Non lo faccio quasi mai. Soprattutto con persone che non conosco. E come, giustamente, ti ha fatto notare Maria Grazia, molti uomini sono restii a farlo. Parli di incontro al buio? Ma quale buio? Mica ti avrei proposto un incontro sulle rive di un fiume! Siamo della stessa città, un centro commerciale, in aperitivo, due chiacchiere, una passeggiata per negozi! Non gradivi la mia immagine reale ? Ci salutavamo e fine dei giochi!
    E tu perche’ non amo inviare foto mi dai del testa di c....? Della merda? Dello stronzo?
    Ma come ti permetti?
    Io rispetto i pensieri altrui anche se non li condivido. E non prendo a parolacce nessuno se non la pensa come me!
    Le parolacce lasciano il tempo che trovano? Ma questo lo dici tu ! Parolacce dette con lo scopo di offendere così come fai tu dimostrano la bassezza e la cattiveria di chi le pronuncia.
    Senza contare che auguri morte e sofferenza con troppa facilità.
    Non so se la sorte mi riserverà una donna valida. Vedremo.
    A te non auguro nulla di male. Anzi spero tu possa essere felice.
    Non ho dentro la tua malignità e cattiveria.

  • 325
    rossana -

    Everest,
    dopo aver “offeso” Esse con un’opinione critica sul suo modo di essere e per non averla “difesa” da “due uomini cattivi” (uno l’invitava al big bamboo e l’altro AVEVA su di lei la mia stessa sensazione – non si è sempre lucidi al cento per cento e tutti commettiamo errori e/o svirgolature), anch’io ho cercato INUTILMENTE di mediare con lei, spiegando che la “colpa” non poteva essere “tutta tutta soltanto mia”. niente da fare: lei è e resta PERFETTA, e NON accoglie suggerimenti da NESSUNO. sono tutti gli altri a sbagliare e a non comprendere per intero il suo valore o la correttezza del suo modo di relazionarsi con il prossimo!

    ammiro che tu abbia voluto rappacificarti (forse non proprio con l’intento di riprendere il corteggiamento) ma è tempo perso: se non fai come dice lei a puntino, è scontato che riprenda a insultarti, non essendo nemmeno in grado di apprezzare un eventuale gesto di buona volontà. è ormai super evidente che siete del tutto incompatibili…

    non è vero che “Le parolacce, lasciano il tempo che trovano e come fumo vanno via”. per me non sono andate via affatto e credo di non essere mai stata tanto offesa, senza che intenzionalmente anch’io non prendessi parte propositiva a un crescendo d’interscambio di “complimenti” o avessi la volontà di provocare.

    tuttavia, è consolante constatare che si sta a poco a poco contenendo. è persino riuscita a rispondere con RISPETTO a una forumista che di recente ha avuto il coraggio di esprimerle un suo parere non proprio positivo… LaD fa bene un po’ a tutti, in un modo o nell’altro.

    lasciala perdere: dimenticati che esiste. chi reagisce in modo ECCESSIVO come lei a ogni minimo dissenso, non merita attenzioni.

    buona serata!

    PS: mi ha anche accusata, come altri, di “voler insegnare a vivere”, cosa che per certi versi potrebbe essere pure vera, in quanto in vecchiaia è difficile essere o mostrarsi titubanti sulle poche certezze acquisite. se è così sicura di se stessa lei, alla sua età, perché non dovrei esserlo anch’io, alla mia?