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Follia imperante

di Esse

Riferimento alla lettera: Un formista mi chiede se può darmi sua email per confrontarsi con me sugli uomini, dopo aver letto alcune mie cose. Accetto perche non ho nulla contro i dialoghi. Passaggio all'email fatto.  Nelle 2 email iniziali mi esprime solidarieta per questo maschile che descrivo essere spesso (attenzione, solo per i...
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Categorie: - Relazioni

687 commenti

Pagine: 1 10 11 12 13 14

  • 551
    camy -

    scusarvi fra voi.. perché la stima che avete provato l’un l’altra ancora c’è, nel sottofondo, è rimasta, secondo me, solo che ora Rossana ha bisogno di sentirsi chiedere scusa, da te, se l’hai offesa e ferita con le tue parole, che non era tua intenzione quel che lei ha inteso, ma volevi dare un aiuto alle donne che soffrono.. (non capendo che queste donne non stanno cercando un aiuto in questa loro sofferenza.. come detto sopra.. ;).. allora se ti scusi sinceramente di aver creato questa offesa in lei e nei suoi sentimenti personali e privati sono certa che lei ti perdonerà, si sentirà stavolta capita e tornerà a darti il suo apprezzamento che a te fa piacere ricevere.. in quanto uomo.. 😉
    vedi è semplice, basta capire le diversità..
    per una donna, cioè, è basilare sentirsi dire: sì hai diritto a sentirti offesa, ferita, a provare quel che provi.. hai diritto a provare il sentimento che provi, non stai sbagliando (cosa che cerca di dire un uomo per giustificare se stesso e difendersi dall’attacco femminile di quel momento.. eheheh..) e se ti ho involontariamente ferito mi dispiaccio e ti chiedo scusa, non era mia intenzione..
    tutto lì.
    cioè è importante dire a una donna che in qualunque modo si sta sentendo, contenta, ferita, arrabbiata o altro.. non sta sbagliando per questo e quall’altro motivo (come tende a dire un uomo) ma ha ragione a sentirsi così, nessuno può entrare nel merito del sentimento di un altro, dire se è giusto è sbagliato, è una violenza per noi donne sentirci dire che sbagliamo a sentirci come ci sentiamo.. e voi uomini non dovete erroneamente interpretare il nostro sentimento di quel momento, triste, ferite o offese o altro, come una disapprovazione nei vostri confronti, ma solo sul modo in cui avete detto qualcosa, per cui basta rimediare e scusarsi sul modo.. potrebbe bastare questo forse per risolvere i conflitti, e in questo caso il tuo e di Rossana.. 🙂

    Per cui non puoi “sperare” che smetteranno, le donne, di raccontare le dolci sofferenze romanzate che leggi pure su questo sito, perché per loro è vivere.. una donna ama provare sentimenti anche dolorosi.. non vuole evitarli, è questo che non capite bene.. ma apprezziamo il vostro aiuto comunque 🙂 il vostro volerci aiutare con le armi che avete voi, che sono appunto la ragione.. l’importante è apprezzare l’intenzione.. 😉 anche se non può ottenere effetti il vostro aiuto razionale, perché non è quello che cerchiamo.. 😉 vogliamo provare sentimenti, anche dolorosi.. ciao.. 😉

  • 552
    Golem -

    Camy, io non voglio ripetere le ragioni arcaiche del perché un ” femmina” agisce in un modo e un ” maschio” in un altro, che nei millenni di sono trasformate in sentimenti, ma tu, che hai finalmente un atteggiamento “sereno”, converrai con me che alle radici di quel fenomeno “emotivo” ci deve essere una benedetta ragione nata quando i sentimenti erano ancora “in nuce”? Oppure sono spuntati improvvisamente per far sì che oggi noi discutessimo del fatto che un maschio raramente insiste sino all’umiliazione per avere una femmina e una femmina invece lo fa frequentemente. Forse ricorderai che ho ipotizzato (ma lo sa qualunque antropologo) che cio’ nasce dalla necessità di investire oculatamente il proprio patrimonio genetico, infinitamente più limitato dei miliardi di spermatozoi che si possono “spendere” senza oculatezza. Se osservi questi due DIVERSI approcci al rapporto sessuale, ancorché integrato dal sentimenti elaborati dai millenni di cultura ed etica che ne hanno indirizzato le manifestazioni, potresti leggere in questi PERCHÉ la donna insista in un rapporto sentimentalmente non soddisfacente ma geneticamente auspicabile, dove quegli arcaici CONSIGLIERI indicano una condotta apparentemente illogica che tuttavia ha in se’ una logica assoluta: quella di ritenere di avere di fronte (COMUNQUE) il miglior riproduttore possibile, per tutta una serie di ragioni che non vengono, in quel caso, riconosciuti dalla parte razionale, ma che lo sono, eccome, da quella istintuale. Non so se mi sono spiegato.
    Cercare di negare che siamo anche Natura, e che questa persegue i suoi scopi senza chiederci se siamo accordo in quanto quegli scopi travalicano la nostra “umanità” , ha spiegato a me perché una donna che che poteva avere chiunque ed essere amata da questi, ha insistito con chi ne mortificava la dignità. Cosa che lei NON “voleva” vedere per i motivi che ho spiegato, ma che ha compreso benissimo successivamente.
    Non vedo in cosa svaluterei il sentimentalismo femminile se ritengo di aver intuito le ragioni di un rapporto sentimentale a senso unico, quando a “freddo” nessuno, maschio o femmina, accetterebbe di essere maltrattato nella parte più delicata dell’io.
    È evidente che c’è “qualcosa di superiore” che fa si che si insista. Ma se non si è masochisti patologici, l’unica possibilità che intravedo e’ quella di cui ho parlato. Ma se qualcuno vuol darmi una spiegazione più convincente sul perché si insista con chi non ci vuole, io sono pronto a ricredermi.>>>

  • 553
    rossana -

    Camy,
    ho letto qualche tempo fa il libro che hai citato: andrò a risfogliarlo, anche se sul momento non mi era parso di particolare interesse.

    sento di dover puntalizzare che l’offesa per me più grave potrebbe essere immaginare che sia in cerca di una pacca sulla spalla. ad eccezione del decennio abbondante che ho condiviso con il mio amante, vivo interiormente sola da quando sono nata e me la sono sempre cavata senza sostegni e senza piagnistei.

    mi ferisce pensare che qualcuno possa supporre di dover alleviare la sola VERA sofferenza che mi affligge, del tutto INCURABILE; né per questa, a volte accennata, nell’ormai lunga partecipazione a LaD ho MAI nemmeno chiesto comprensione.

    per fortuna i miei anni disperati per amore sono lontani. il sentimento che coltivo a distanza nei confronti di un uomo che mi avrebbe voluta concedendomi pochissimo di sé, oggi come oggi è più un sostegno che do alla sua disperazione che non un tornaconto oppure una speranza per me. nella migliore delle ipotesi non è che una piacevole ed equilibrata amicizia amorosa ma ho la pretesa che sia rispettata come parte di me e soprattutto, non negata in base a criteri e concetti mentali altrui (analizzata, inserita in schemi soggettivi e valutata da estranei, che ne percepiscono un solo macroscopico aspetto soltanto).

    ho ammirato la tua analisi di dinamica relazionale fra maschi e femmine. hai compreso molto di come si sono svolti le interazioni e di come mi sono sentita in questi mesi. sono dell’idea che quando si comincia qualcosa si deve andare bene o male avanti fino alla sua conclusione, a qualsiasi costo.

    un caro saluto.

  • 554
    maria grazia -

    “vogliamo provare sentimenti, anche dolorosi.. ciao.. ;)”

    camy, concordo con tutto il tuo lungo ma interessantissimo discorso ( come anche con quello di rossana ) ma mi limito a riprenderlo solo da quest’ ultima frase, rafforzandone ulteriormente il significato:

    noi donne non abbiamo bisogno di sapere se un nostro sentimento è giusto o sbagliato, se è conveniente o sconveniente, ben riposto o mal riposto. questo lo sappiamo da noi ! noi abbiamo solo bisogno di PROVARLO E DI DIMOSTRARLO, quel sentimento! perchè questo ci fa crescere, ci fa migliorare, ci fa sentire vive, ci fa sentire UMANE! UMANEEEE !!!!! e io preferisco piangere tutte le mie lacrime, piuttosto che vivere – perennemente – nella disumanità.

  • 555
    Golem -

    >>>Poi. Se la necessità in un dibattito sul valore degli amori non ricambiati, è quella di sentirsi dire parole consolatorie nel momento in si è vissuto uno di questi “amori”, NON si entra nel dibattito, perchè è facile che qualcuno possa mettere il dito nella piaga, come ho fatto io e altri, piaga che non si vuole dolga ulteriormente, anche perchè in questa esiste il paradosso che quella ferita l’ha creata la persona a cui tieni di più, e non sia mai detto che lo si faccia notare. Ma pochi hanno capito che io non sono qui per attaccare questa o quella donna, cosa può interessarmi, ma per spiegare cosa ho scoperto coi fatti, non con l’uso la poesia amorosa, che pure mi piace. Anzi come ho scritto, è proprio perchè amo la donna e le cose belle che mi regala quando è innamorata di me, che trovo ridicolo che le getti ai porci quando queste non vengono apprezzate. E questo è ancora più grottesco e dimostra veramente che a volte la donna preferisce essere ingannata pur di vivere quel desiderio di “sensazioni”, piuttosto che la verità. E se non basta, si autoinganna pur di non rinunciarci.
    Ieri ho inviato uno stralcio di Raffaele Morelli sull’argomento, che dice quanto sia inutile l’illusione, seppure meno faticosa e dolorosa dell’ammissione del fatto che l’altro NON ci ami, ma questa illusione non rende l’amore VERO perchè si sperava che lo fosse.
    Lo sarà per chi vuol credere che lo sia, e che lo faccia pure, ma questo riconoscimento immeritato, se ne elèva la dignità al livello di quello ricambiato, squalifica quest’ultimo alla pari di qualunque sentimento illusorio. Camy, illusione e realtà sono due dimensioni diverse, cerchiamo di essere seri. Con l’illusione non si costruisce niente, neppure dentro sè stessi, se non una CONTINUA illusione. E anche se questa è dolce e struggente per me non è amore, ma illusione d’amore, ma non vedo per quale motivo chi crede che sia amore debba sentirsi offesa.
    In ogni caso ribadisco che io quando affermo questo lo dico per me e non mi sto riferendo a nessuno che non siano le persone con le quali INTERPRETO questo sentimento, quindi non offendo nessuno, almeno quanto IO NON MI SENTO OFFESO (e potrei sentirmici non trovi, se la logica è quella?) da chi pensa che il suo amore illusorio valga quanto il mio che invece ORA non ritengo tale. Spero sia stato sufficientemente chiaro cara Camy, anche perchè con te si può ragionare, senza rischiare di offendere qualunque amore tu abbia avuto, per il semplice motivo che parlo DEL MIO.

  • 556
    M. -

    Visto che piace urlare che è stato violato il vostro diritto “di dire la propria”, a questo punto vorrei far notare una cosa: per ogni utente che grida la negazione del proprio diritto di dire la sua, è possibile mettere insieme i suoi vari scritti, e riuscire così a ricostruire la SUA visione rispetto agli argomenti trattati.
    Allora, a questo punto c’è qualcosa che non quadra, perché o queste persone non hanno mai scritto le loro idee su questo forum (ma così non è) oppure non è vero che vengono negati diritti vari (negazione di DIRITTI. Che parolone).
    Delle due l’una, ma essendo la prima dimostrabile con immensa facilità, si può facilmente concludere che non esiste nessuna negazione del diritto di dire la propria.
    Piuttosto ci si lamenta perché non tutti sono disposti ad accarezzarvi la testolina con un atteggiamento del genere: “vogliamo essere consolate, accolte, sentirci dire: “ti capisco, sì fa male, è vero.. coraggio..non preoccuparti è lui il bruto che non capisce la persona meravigliosa che sei..”.. ecc..”
    Allora a questo punto vorrei sapere che differenza c’è tra leggere le idee altrui pur mantenendo le proprie, ed il dover accettare le idee altrui, facendole proprie?
    Qui si confonde il confronto con il riscontro forzato, con un confronto tagliato su misura perché “vogliamo essere consolate, accolte, sentirci dire: “ti capisco, sì fa male, è vero.. coraggio..non preoccuparti è lui il bruto che non capisce la persona meravigliosa che sei..”.. ecc..”.

    Personalmente le etichette come dittatore, maschilista, eccetera, mi fanno sorridere. E mi fanno sorridere perché non servono a nulla.
    Non hanno il potere di fare nulla perché sono sicuro di me stesso, senza bisogno di cercare consensi, riscontri o pacche sulle spalle.
    Poi c’è un’altra cosa che non capisco: c’è gente che non si risparmia mai nel sottolineare la pallosità di questa lettera, il grado di pesantezza che deriva da ciò che scriviamo io e Golem, però, però…..sempre qua stanno,…

  • 557
    M. -

    sempre queste cose leggono, e mai una volta che si sia potuto leggere una loro idea, una loro visione ex novo messa sul piatto, attorno alla quale sviluppare un pensiero.
    Eh già. Meglio annoiarsi leggendo cose altrui, piuttosto che annoiarsi a mettere in campo idee proprie, magari più originali di quelle che devono (una nuova imposizione?) sorbirsi.

    Un’idea non ha colore. Se riesce a ritagliarsi uno spazio, lo fa perché è in grado di farlo da sola, senza bisogno di lasciargli uno “spazio rosa”.
    Le quote/spazi rosa non esistono da nessuna parte.

  • 558
    Sarah -

    scusa M se rispondo solo adesso ma ero fuori citta’. Solo ora mi sono accorta del tuo amore per Golem… piccini 🙂

    I dolci tipici sono i mostazzoli(detti mastazzola dalle mie parti) ,sono dei biscotti durissimi, ti spaccano i denti, dalle forme più svariate, tipici del paese dove sono nata, anche se non ci ho abitato un giorno. O le susamelle, con cioccolato e uva passa ma sinceramente a me non piacciono. Poi ce ne sono tanti ma questi sono diffusi nella zona da dove vengo io. Anche se non mi sono mai sentita una calabrese doc, non mi sento di nessun luogo.

  • 559
    Golem -

    Noto che viene usato il termine “tornaconto” o il sinonimo “conveniente”, quasi a voler sottolineare che un amore ricambiato è la “mercede” che si riceve per un “negoziato” in cui si fa due più due. Signori, qui si sta parlando di AMORE. E quindi È OVVIO che la convenienza o il tornaconto non è altro che L’AMORE dell’altro, che RICONOSCE il valore del nostro. Cosa che credo tutti si aspettano quando stanno dando il meglio di se’, si suppone. Confondere questo aspetto “ideale” di un rapporto cosi importante per la dignita’ sentimentale di una persona, con quello di una scelta “economica”, quasi a voler mostrare che quelli in cui uno dei due lo “da’ gratis” e’ addirittura più “onesto”, e’ ridicolo, e dimostra che non si è compreso quanto pesi la propria dignità in un caso E nell’altro. Non si dimostra che si è “generosi” e “disinteressati” se mentre stai dando il meglio di te, dall’altra parte non si risponde. C’è ‘ un altro termine per definire questa situazione. In realtà non è neppure vero che si è disinteressati, perché o c’è l’aspettativa di un cambio di rotta, o il piacere, anche sessuale, che quella pur sbilanciata relazione fornisce. Quindi non c’è proprio nessun “disinteresse”, in queste storie, sono solo avvilenti per la il sentimento del non ricambiato, che vorrebbe essere amato MA NON LO È. E paradossalmente, il primo ( e forse l’unico) che lo pensa, come conseguenza logica, e’ proprio chi non ricambia: l’amato. IL RESTO DEL MONDO, con me in pole position, non se ne frega niente, perché non sono affari suoi. Non so se si era capito, ma parlavo di come “quell’amore” di mia moglie, considerasse questa ragazza un passatempo, mentre lei gli scriveva poesie d’amore. Le ragazze di questo forum NON si riconoscono in questa lettura dei fatti? Evviva, siamo felici per loro. Ma lo penso davvero, non sto facendo dell’ironia. Ma se si pensa che l’amore che lei ha per me debba valere come quello con quel tizio, sono io che dovrei offendermi. COME TUTTI NELLE MIE CONDIZIONI. Qui invece si offendono quelle che non sono state ricambiate, forse mortificate nelle speranze e nell’autostima, e lo stronzo che offende sono io, perché sto vivendo finalmente una storia sana, ma non posso dire che è più sana di quella che viveva con uno stronzo VERO, perché qualcuno, chissa perche’, si identifica nella vicenda, e non sia mai che si senta giudicata nel suo di amore non ricambiato, neanche allegoricamente.
    MG (dopo Camy) e’ onesta e lo ha detto: si ama soffrire.

  • 560
    maria grazia -

    “…potresti leggere in questi PERCHÉ la donna insista in un rapporto sentimentalmente non soddisfacente ma geneticamente auspicabile, dove quegli arcaici CONSIGLIERI indicano una condotta apparentemente illogica che tuttavia ha in se’ una logica assoluta: quella di ritenere di avere di fronte (COMUNQUE) il miglior riproduttore possibile, per tutta una serie di ragioni che non vengono, in quel caso, riconosciuti dalla parte razionale, ma che lo sono, eccome, da quella istintuale. Non so se mi sono spiegato.”

    golem, contrariamente a quanto tu affermi, noi donne di questa discussione ( perlomeno per quanto mi riguarda ) non rinneghiamo che nella nostra passione amorosa possa esserci anche una “logica istintuale” dettata dalla Natura, ma questo non cambia di molto le cose. alla fine il risultato è lo STESSO: vogliamo QUELL’ uomo, anche se in quel momento ci sta trattando male e non ci sta attribuendo valore. e continuare a ripeterci che dovremmo guardare altrove non serve a nulla, se non a farci intestardire ancora di più sulla stessa persona. è un meccanismo tanto illogico quanto scontato, e gli uomini intelligenti come te e come M. lo sanno benissimo! nonostante questo perseverate con il dito nella piaga… come mai ? avrei invece trovato molto più interessante constatare che ci sono uomini che non recitano sempre le stesse litanie ( “non tutti accettano un passato esuberante e ribelle, non tutti possono apprezzarti, ci sono cose di te che all’ altro possono dar fastidio, di sicuro se non ti ha scelta è perchè non ha MAI provato nulla, ti sei immaginata tutto…” e via dicendo…). quindi, caro M., forse non siamo noi donne ad essere noiose e ripetitive, siete tu e golem invece secondo me che non vi sforzate mai di cogliere i significati più intensi e più celati dietro ai nostri discorsi, traendone quegli spunti interessanti di cui lamenti la mancanza…

    sarah, a proposito di tradizioni .. 🙂

    http://i.focus.it/media/2322350.aspx

  • 561
    camy -

    Golem, ma le ragioni potrebbero benissimo essere quelle che dici tu, per carità..mi sembrano molto logiche.. Se vuoi integro il tuo pensiero con una teoria di Alberoni, sociologo ma che ha studiato molto bene l’amore e i suoi meccanismi, sia negli uomini che nelle donne. Dice che il sogno e le illusioni amorose servono alle donne per accendere il loro desiderio erotico verso un uomo, cosi come invece agli uomini servono le riviste o le immagini ( il desiderio sessuale nell’uomo si accende tramite stimolo visivo, nelle donne tramite stimolo immaginativo). Mi pare anzi che ciò confermi la tua teoria.
    Io facevo invece un discorso sulle dinamiche uomo-donna per spiegarti il perché le donne qui se la sono presa. Quello che ancora mi chiedi, tra l’altro..cioè in cosa svaluti i sentimenti femminili volendone spiegare le ragioni istintive. Ho provato a spiegarti che è l’affermazione che questi sentimenti non hanno valore confronto al vero amore che è quello ricambiato che ha fatto infuriare le donne. In altro modo non so spiegartelo.

  • 562
    Golem -

    ” è un meccanismo tanto illogico quanto scontato, e gli uomini intelligenti come te e come M. lo sanno benissimo! nonostante questo perseverate con il dito nella piaga… come mai ? ”

    ” Piaga”.

    Ecco Maria Grazia perché mi piaci. E con quell’ “..almeno per me” hai il coraggio di saper riconoscere e accettare le evidenze. Con chiarezza. E io non vorrei altro da una donna che la chiarezza. E così pure tutti gli altri uomini. Noi siamo semplici.
    Avendo illuminato quelli “oscuri”, se si vuole possiamo parlare dei lati “chiari ” della donna, come dici tu. Lati che ci piacciono di più.
    Un bacio,

    Camy, ok: l’ultimo post di Maria Grazia ora chiarisce tutto. “Almeno per me”.
    Ciao

  • 563
    maria grazia -

    “MG (dopo Camy) e’ onesta e lo ha detto: si ama soffrire.”

    golem io non ho detto questo. a NESSUNO piace soffrire, nè tantomeno a me. tutti vorremmo amare ed essere riamati a nostra volta. ma dobbiamo domandarci che cosa fa scaturire quell’ amore bruciante di cui parlano, anche qui, tante donne “non ricambiate”, e che è quell’ amore che forse i mariti e i fidanzati devoti un pò invidiano agli “stronzi”: semplice! lo fa scaturire proprio il tentennamento, il mistero, la sfuggevolezza che suscitano questi uomini. che al contrario di coloro che ci parlano da subito con il cuore in mano, non si svelano mai completamente, lasciandoci con la voglia di scoprirli. poi ovvio che davanti a palesi manifestazioni di totale mancanza di rispetto e di totale mancanza di interesse per l’ altro, anche la donna più determinata si arrende ( a meno che non sia pazza..). ma fino a che l’ altro lascia socchiusa la porticina, facendo VOLUTAMENTE in modo che noi di volta in volta possiamo re-intrufolarci ( come nel caso del portoghese per tua moglie, come nel caso del mio bandito ) allora la donna appena può e appena vuole, si reintrufola! altrimenti qual’è l’ alternativa ? stare con altri uomini che in QUEL momento non ci interessano, oppure il nulla ( inteso come mancanza totale di passioni e di emozioni ). non ci vedo niente di così abominevole nè di così scandaloso e umiliante…. e anche il discorso del masochismo non centra. perchè fintanto che provo l’ ardente desiderio di intrattenermi in quella situazione, io non sto facendo alcun torto a me stessa, sto solo facendo quello che mi va di fare. ben sapendo che non è un rapporto idilliaco, ma d’ altra parte, almeno per me, nemmeno un fidanzamento con tutti i crismi con qualche bravo ragazzo del paese lo sarebbe stato. avrei continuato a pensare segretamente al mio bandito, e allora tanto valeva ANDARE A LETTO SOLO COL BANDITO!

  • 564
    rossana -

    Sintesi non del tutto impersonale

    1) l’analisi antropologica sulle possibili ragioni di coinvolgimenti emotivi “mal indirizzati” NON potrà impedire che nel presente (come nel passato e probabilmente nel futuro) le donne possano PROVARE profondi sentimenti amorosi ANCHE nei confronti di chi non le corrisponde adeguatamente, con buona pace di chi razionalmente vorrebbe che ciò non accadesse o non fosse mai accaduto.

    2) correlare l’importanza o la veridicità di un amore al raggiungimento di risultati concreti e duraturi, quali un’unione a lungo stabile nel tempo, la creazione di una famiglia canonica o la remunerazione derivante dall’interscambio sessuale e affettivo, è limitante poiché non tiene conto, non solo della spontaneità e dell’intentensità degli slanci sentimentali (necessari all’equilibrio esistenziale dell’individuo), ma nemmeno dell’evoluzione INTERIORE che OGNI processo amoroso mette inevitabilmente in atto nel presente e nel futuro, ricca di frutti a livello personale NON MENO di quella di un amore ricambiato più o meno in egual misura. palesemente di parte ritenere che un tipo d’amore sia SUPERIORE a un altro.

    3) la spiegazione di come per maschi e femmine avviene la normale progressione evolutiva nella ricerca di un partner in amore è tanto semplice quanto sgradita. pur essendo da sempre quella in cui maggiormente credo, la riprendo per comodità e autorità da “Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere” di J. Gray, psicosessuologo e terapeuta della famiglia:

    “Nella prima giovinezza una donna è molto più disposta a SACRIFICARSI e a CONFORMARSI alle necessità del partner. Dal canto suo, l’uomo è molto più assorbito da se stesso e inconsapevole delle necessità altrui. Con la maturità la donna si rende conto che forse ha rinunciato a se stessa per compiacere il compagno. Con la maturità, l’uomo impara a servire e a rispettare gli altri.
    Nell’uomo maturo, il cambiamento più significativo è dato dalla maggior consapevolezza della propria capacità di dare. In modo analogo, la donna matura, pur acquisendo NUOVE strategie per dare, impara soprattutto a fissare dei limiti allo scopo di ricevere ciò che vuole.” (maiuscolo per la mia sottolineatura)

    Come Camy, non saprei come esprimere altrimenti dei punti di vista per il quali non è necessario arrampicarsi sugli specchi o voler avere il primato indiscusso della comprensione e della valutazione di un amore, a proprio esclusivo beneficio, con conseguente condanna/svilimento di quello altrui.

  • 565
    maria grazia -

    “Nell’uomo maturo, il cambiamento più significativo è dato dalla maggior consapevolezza della propria capacità di dare. In modo analogo, la donna matura, pur acquisendo NUOVE strategie per dare, impara soprattutto a fissare dei limiti allo scopo di ricevere ciò che vuole.””

    rossana, questo spiegherebbe perchè in genere gli amori più sereni ed equilibrati sono quelli che nascono in età matura ( verso i 40 anni per la donna, verso i 50 per l’ uomo ). non a caso forse i soli due uomini da cui mi sento attratta a livello passionale e con i quali ho, al contempo, un rapporto armonioso privo di scontri, hanno entrambi più di 50 anni.

    molto interessante anche il resto del commento!

    buonanotte

  • 566
    camy -

    Golem
    “Ma se si pensa che l’amore che lei ha per me debba valere come quello con quel tizio, sono io che dovrei offendermi. COME TUTTI NELLE MIE CONDIZIONI. ”

    Ecco, come ti offenderesti tu e tutti, in questo caso, perché non possono farlo le donne che scrivono qui?
    Perché tu dici chiaramente che gli amori che noi proviamo NON VALGONO come il tuo.. Ci sminuisci.. Capisci..Si tocca il privato sentire e offendersi è una reazione più che lecita..

  • 567
    Golem -

    Maria Grazia. Quali che siano le ragioni profonde, istintuali, caratteriali, contingenti o illusorie, il fascino che esercita chi “non si ha”, e che le fa penare e mai annoiare per questo, e’ quello che ” move il sol e l’altre stelle” nel cuore di molte delle ragazze. Ma temo che la distanza da quel misterioso desiderio all’amore, il passo NON sia breve,
    Comunque ripeto, come con Camy, almeno tu dici pane al pane e vino al vino, e sentire ancora una volta che il pirata o il presunto tale affascina sempre, mi conferma questa già nota carattetistica di ALMENO un amore non corrisposto. La fantasia.
    Ciao honey, e buona giornata.

  • 568
    Golem -

    Camy, ciao. Ma io non mi sono offeso infatti, perché sono sicuro del fatto mio, e poiché non vivo di fantasia so quello che succede nella mia storia. È semplice.
    Buona giornata

  • 569
    rossana -

    Maria Grazia,
    “io non ho detto questo.” – ecco il modo in cui si dialoga quando ci si contorce come un’anguilla pur di mantenere in piena luce il proprio convincimento: s’intende qualsiasi affermazione come meglio s’incastra in quanto vorremmo che l’altro dicesse a nostro sostegno, anche quando non è affatto così.

    non ci si oppone, anzi si apprezza, ma si SGUSCIA, il che, personalmente, mi sembra peggio del litigare, anche se lo si fa per mantenere BUONI rapporti.

    Camy,
    “Ma se si pensa che l’amore che lei ha per me debba valere come quello con quel tizio, sono io che dovrei offendermi. COME TUTTI NELLE MIE CONDIZIONI. ” – sono contenta che il tuo intervento ha permesso, finalmente, di leggere in modo chiaro e inconfutabile il perchè si vorrebbe che l’intero mondo amoroso girasse secondo il proprio desiderio, con “L’amor che move il sole e l’altre stelle” in azione soltanto per un certo tipo d’amore, venato di possesso.

    non si cita mai, invece: “Amor, ch’a nullo amato amar perdona”. verso che, espresso dal sommo Dante, mi ha fatta dubitare a lungo della sua validità, che in effetti NON ha. NON sempre basta amare per essere riamati!

    non ho mai voluto prevalere con il concetto che un tipo d’amore fosse superiore a un altro: mi sono limitata a difendere per quanto era nelle mie capacità e possibilità soprattutto il modo di amare delle donne e la parità di dignità per TUTTI i tipi di sentimenti amorosi, dai più infimi ai più eccelsi, nuclei vitali di ogni persona, dalla più emotivamente sprovveduta alla più spiritualmente elevata.

    Valinda mi ha sostenuta in modo continuativo e diretto; Maria Grazia e Camy l’hanno fatto in modo meno conflittuale ma costante l’una e centratissimo l’altra. da LaD non avrei potuto ricevere dono più bello per la festa delle feste, quella in cui si celebra il ritorno della luce e il desiderio di pace per gli uomini di buona volontà.

    gli ultimi contributi alla discussione mi hanno ridato serenità. GRAZIE a tutte e tre, e anche alle altre forumiste che in passato mi hanno espresso comprensione.

    Buone Feste!

  • 570
    Golem -

    Riporto questo post di una donna con la quale non ho avuto nessuno scampio di idee ma che conferma come certe “dedizioni” ad un “mito” sentimentale, abbiano tutte la stessa “formazione” onirica. In questo caso da parte di un uomo, ribadendo, come ho già detto, che neppure i maschi sono immuni dai “piaceri tossici” della fantasia in “amore” e dalle relative conseguenze.
    Come diceva a Dante Francesca parlando di Paolo, ” amor c’ha nullo amato amar perdona”. Cioe’, chi si sente “amato” non può non riamare. E questo può spiegare perché spesso non si è riamati quando si CREDE di amare chi non ci ricambia. Perché NON si sta amando la persona, ma quello che “si crede” che sia per noi, per “merito” di tutte le “droghe” prodotte dall’innamoramento. Che è ancora egoismo e NON ancora amore. Naturalmente è tutto riferito alla solita storia. Ogni riferimento a fatti e persone…”

    “Vale – 22 dicembre 2014 9:44
    Io sono stata colpita da alcune tue frasi ben precise: vivevo per lei per farla sorridere….lei era il centro del mio futuro.
    Personalmente mi sembra che questo sia il problema: sta roba va benone nei primi mesi di innamoramento, ma per costruire qualcosa bisogna dare basi ben più solide. Anche io sarei scappata (e senza bisogno di nessun altro) prima di soffocare.
    Prima di essere coppia, bisogna essere individui, il che non significa egoisti, ma se stessi, senza piegarsi a tutti i capriccetti dell’altra persona e senza piegarla ai nostri.
    Proponiti per quello che sei, per quello che sei autenticamente dentro e interessati a quello che sono le altre persone e non a quello che tu vorresti che fossero. Nonostante i facili luoghi comuni che ti possono propinare, tutti, uomini e donne, hanno bisogni profondi che vanno ben al di là della cenetta romantica, del principe azzurro o della principessa, ecc.
    Come dice una canzone….l’amore non esiste, esistiamo io e te.”

  • 571
    maria grazia -

    “Ciao honey, e buona giornata.”

    honey ?… io golem non sono uno zuccherino, sono VELENOSISSIMA, e ho bisogno di un tipo più “velenoso” di me che sappia tenermi testa. ma in questo forum non vedo uomini all’ altezza… ( non mi riferisco a te, anche perchè sei FELICEMENTE sistemato, ma a tutti gli altri ) 😀

    ciao puteo 🙂

  • 572
    Golem -

    Maria Grazia: l’ho scritto apposta per avere questa risposta! Sai che novità se ti chiamavo “peperoncino”?
    Ciao “femmenazza.” E buon Natale streghetta (ostregheta ciò)

    Camy. Hai notato la curiosa coincidenza della citazione dantesca dei due “contendenti”, inviata contestualmente? Dante è chiaro invece: quando si ama veramente si sarà SEMPRE ricambiati. Non ci sono dubbi sul l’interpretazione. Ma non lo dico io ma Gizzi, Padoan e cento altri. Se non si vuol credere alla validità del verso di Dante non è vietato solo perché a NOI non è successo, ma e’ sbagliato, perché il Poeta parla dell’amore vero, non dell’illusione d’amore di cui egli stesso ha patito verso Beatrice, e l’immagine angelicata che di questa aveva. Non avrebbe mai chiuso il suo poema con l’azione “concreta” dell’amore nel modo che conosciamo.
    In fondo anche lui capisce quanto idilliaca sia quella infatuazione, ben sapendo invece che l’amore DA SEMPRE SI FA IN DUE.

    Poi, ancora una volta non si vuole ammettere che chi ama essendo riamato non potrà mai pensare che un rapporto a metà valga come il suo. Ma non sta pensando a quello di persone che non conosce. Ma a quelle che conosce e che hanno vissuto quell’amore a metà. Degli altri amori altrui, a metà, tre quarti o comunque siano, non interessa niente, se non per riconoscervi, in quei casi, tratti comuni che pure ci sono in tutti questi “amori”, di cui uno e’ sicuramente quello di non essere ricambiati. Ma questo serve solo per trovare riscontro a certe dinamiche psicologiche in atto in quelle relazioni. Idee personali ovviamente, che ci si augura sia ancora lecito avere.
    Un saluto e un augurio di buon Natale. Anzi auguri a tutto il cucuzzaro, compresa quella “mela marcia”di M

  • 573
    rossana -

    Golem,
    smettila una buona volta di farti bello e di dichiararti SICURO, perché se davvero lo fossi non avresti bisogno di cercarne conferme ovunque, anche a costo di piegare ogni caso a quello che ancora ti tormenta, come hai appena cercato di fare con Maria Grazia e come vai sondando su altri thread dove intervengo per discutere di tutt’altro. il tuo accanimento è definibile più come Gelosia Retroattiva che come Ricerca di Verità.

    “io non mi sono offeso infatti, perché sono sicuro del fatto mio” – potrebbe anche darsi che non ti sei offeso perché si è cercato di ridimensionare il tuo grande Amore da Mulino Bianco (visione iniziale NON mia) ma NESSUNO te l’ha NEGATO. anzi, non si può che prendere atto sempre di più di quanto sia VERO perché DUREVOLE, di grande gratificazione per entrambi i partner, che lo condividono con l’ironia dei vecchi amici e la sensualità dei focosi amanti. c’è una bella differenza con il tuo atteggiamento negazionista nei miei confronti, anche se non ti è dato vederla o preferisci non farlo!

    puoi
    – riportare tutti gli estratti che vuoi, di persone comuni o di grandi pensatori;
    – analizzare centinaia di casi, simili e nello stesso tempo difformi da quello a cui li forzi a rapportarsi;
    – catalogare tutti i tipi di droghe mentali che ti pare, sia all’atto dell’innamoramento che della successiva pacifica condivisione amorosa di coppia;
    – negare che le donne abbiano modalità e obiettivi diversi nel loro modo d’amare rispetto a quello maschile, ecc. …

    NULLA cambierà di quanto a suo tempo è successo fra tua moglie e il suo primo amore, a cui lei sola può dare il valore che gli compete. nemmeno a te, colto, intelligente e maestro nell’arte della persuasione, è dato cambiare i sentimenti da vino in acqua, né con il RAZIOCINIO, né con l’IMMAGINAZIONE.

  • 574
    M. -

    Ciao manipolatore di menti rosa.
    Ricambio gli auguri di buon Natale.
    Le nostre AmletE fanno ancora fatica a distinguere l’essere dal non essere, e che è impossibile sminuire ciò che non esiste, come l’amore che non c’è nell’ “amore” non ricambiato.

    Andrai in Salento per le vacanze?
    Vado a vedere un film tipicamente natalizio: “Arancia Meccanica”.
    Ciao negazionista.

  • 575
    Golem -

    Va bene. IPSE DIXIT
    Maria Grazia, non sei l’unica veggente di questa nostra LaD. Come vedi, Rossana “sa ” meglio di lei cosa è successo a mia moglie, che in realtà io sono un geloso retroattivo travestito da utente di forum e, per finire, tra poco annuncera’ che dopodomani ci rivelera’ cosa succedera’ domani. Ma soprattutto che non si interrompe un sogno con le follie di un mugnaio, che invece di fare le brioche vuole distruggere con il negazionismo, il SUO mondo.
    Il tutto direttamente proprio…dal Meraviglioso Mondo di Amelie.
    ROSSANA NON NEGO NIENTE DI QUELLO IN CUI CREDI, CREDIMI!
    Merry Christmas everybody, from The White Mill
    Buon Natale Rossana.

  • 576
    maria grazia -

    grazie golem buon natale anche a te e agli altri! 🙂

  • 577
    M. -

    “molto spesso l’ essere infelici in amore dipende da noi: MA NON PERCHE’ CI INNAMORIAMO DI UN CERTO TIPO DI PERSONE, MA PERCHE’ CI OSTINIAMO E ILLUDIAMO CHE QUELLE PERSONE, A UN CERTO PUNTO, CI DARANNO QUELLO CHE, OBIETTIVAMENTE, NON POTRANNO MAI DARCI: affetto, dedizione, esclusività, e fedeltà. Se impariamo a capire che questo non è possibile, e ad accettare serenamente la realtà, non soffriremo più così tanto per le nostre storie fallite. ”

    Ci ostentiamo e ILLUDIAMO, ILLUDIAMO, ILLUDIAMO.

    Illusione = illusione /il:u’zjone/ s. f. [dal lat. illusio -onis “ironia” (come figura retorica), nel lat. tardo “derisione”]. – 1. [percezione falsata della realtà: i. ottica] ≈ apparenza, inganno. allucinazione.
    2. [speranza vana, opinione inesatta su persone o cose: nutrire l’i. di poter cambiare il mondo] ≈ chimera, (lett.) ircocervo, miraggio, sogno, utopia, vagheggiamento. ‖ lusinga, velleità.

    Fonte: vocabolario Treccani.

  • 578
    maria grazia -

    M. ma dai !!! accidenti ! chi l’ avrebbe mai detto che è così… senza le tue delucidazioni non l’ avremmo mai e poi mai capito, noi donnette limitate. grazie di cotanta illuminazione per noi piccole bestioline inconsapevoli, MIO SOMMO PADRONE!

  • 579
    Golem -

    No, Natale uguale ozio. Il Salento in primavera con la fioritura della macchia mediterranea
    Si ecco, un bel po’ di film tra i quali consiglio a tutti ” Jimmy hall’s”. E non “Arancia Meccanica”, Orco del Monviso cassintegrato.
    Le ragazze? Gli voglio bene. …. Come no! Ma che’ dici! E’ affetto: si può, anche se non è ricambiato.
    Auguri.

  • 580
    rossana -

    “Ci ostentiamo”

    splendida svista freudiana!
    troppo significativa per lasciarla passare sotto silenzio!

    ostentare v. tr. [dal lat. ostentare, intens. di ostendĕre «mostrare»] – Mettere intenzionalmente in mostra cose materiali, oppure qualità e sentimenti (anche non reali e non provati), allo scopo di suscitare l’attenzione, l’ammirazione, e spesso l’invidia, degli altri.

    (da http://www.Treccani.it)

    “ROSSANA NON NEGO NIENTE DI QUELLO IN CUI CREDI, CREDIMI!”

    ci vuole un bel coraggio per essere tanto spudorati e per immaginare che si possa dar fiducia a una tale affermazione!

    respingo dolcissimamente l’augurio natalizio al mittente: ne faccio ben volentieri a meno!

  • 581
    esse -

    Vi ho letto e attendevo di dire qualcosa che avesse senso, non mi andava di intervenire tanto per. Allora,M credo sia soddisfatto della sua sfera sentimentale e ci credo non abbia problematiche con la sua donna e famiglia. Golem parrebbe colui che ha superato diversi ostacoli, diversi step ed acquisito consapevolezze di se stesso e del rapporto. Sarah è felice (credo di capire) con suo marito, molti uomini qui sono contenti di passare da donna a donna, Maria Grazia si sente equilibrata a sufficienza, pure nella sua singletudine, alla fine nonostante visioni diverse dell’amore e dei rapporti, tutti ad oggi 23 dicembre, non possono lamentarsi.

    Mi chiedo, dopo aver letto tante cose, dopo aver parlato fuori dal forum con tanta gente e con amiche, se tutto risieda davvero nella capacità di rendere reale (giusta) una propria idea dell’amore e proiettarla sull’altro e convincersene.
    Di chi sta in coppia, qui cosa conosciamo? I racconti di una faccia della medaglia, cosa sappiamo con tutto rispetto, delle donne di un M e Golem. Non sto e non voglio offendere ne sminuire nessuno ma mi sorge il dubbio quasi certezza, che uno dei due partner in una storia, possa convincersi di vedere tutto perfetto e risolto e magari non essere cosi sincero ma non solo con se stesso ma anche col partner. Io sto sola, ad esempio e non mi piace in questo momento storico ma non potrei mai stare con qualcuno per motivi sbagliati, ma sbagliati per me. Non posso convincermi di esserne contenta tanto quanto di avere vicino qualcuno di non giusto ma che mi illuda di somigliare all’amore. Ci si può convincere solo per attutire la solitudine, di stare bene anche cosi soli? Gli accoppiati, possono credere davvero di aver risolto, chiarito ogni dubbio di un rapporto? Si accorgono se l’altro per un qualsiasi motivo, gli stia facendo credete di avere trovato un equilibrio? Potrebbe esserne convinto ed illudere l’altro che però è convinto di vivere tutto in modo concreto?

  • 582
    esse -

    Può un Golem ipotetico, sostenere di vivere in coppia senza ombre e fantasmi ma solo perche la sua partner per motivi forsi neppure esplicitati, forse per motivi cosi inconsci, appunto gli stia raccontando qualcosa di non vero? Possiamo pur essendo diretti, chiari, introspettivi, per voler superare un nostro ostacolo, portare l’altro quasi a convincersi di averlo superato e che solo questo ci renda “migliori”, innamorati veri e in un rapporto di coppia adulto e sano? Chi Golem ora te lo chiedo a te diretto, ti fa credere che il tuo rapporto sia rinato o cresciuto solo dopo certe realizzazioni da parte di tua moglie? Non può venirti il sospetto, che lei cosi come si è raccontata parzialmente a te, anni fa, oggi per motivi differenti, possa averti dato risposte solo per il fine di non perderti, di toglierti dei dubbi ma non sia del tutto vero ciò che ti ha rimandato nei vostri confronti? Hai sempre tante certezze? Cosa oggi ti fa essere piu sicuro di te, il fatto che il sesso funzioni? Che sia riuscita a farti dissipare i dubbi? Che abbia riconosciuto in te il vero amore e non nel precedente?
    Non può essere che per motivi diversi da quelli che ritrovi negli altri, anche tu ti possa illudere non sapendo davvero fino in fondo, l’autenticità della tua partner?

  • 583
    Golem -

    “Non può essere che per motivi diversi da quelli che ritrovi negli altri, anche tu ti possa illudere non sapendo davvero fino in fondo, l’autenticità della tua partner?”

    E chi lo sa? Esse, io so solo che prima le cose non funzionavano e ora funzionano, sia ” verticalmente che orizzontalmente”. Io sto bene, e se lei “recita” è bravissima, e le piace evidentemente questa recita che non la stanca mai, visto che sta bene anche lei.

    Se è un’illusione si vede che e’ quella giusta. E come diceva Totò, alla fine e’ la somma che fa il totale.

  • 584
    maria grazia -

    golem
    penso proprio che esse abbia sollevato un punto estremamente interessante, che nessuna di noi altre aveva ancora sottolineato! ma lascio agli altri ogni commento. io domani parto e non so quando mi ricollego

    a prestissimo 🙂

  • 585
    Golem -

    Dai MG, non farmi rifare l’esempio che ho fatto tempo fa per X di quello che andava contromano in autostrada ma credeva che fossero tutti gli altri invece ad aver imboccato la corsia sbagliata.
    È chiaro che ognuno cerca di giustificare il proprio mondo. Quello che conta per me e’ che io, lei è quel mondo si stia tutti bene, cosa che prima non era.
    E se il “lavoro” che è stato fatto ha portato a questi risultati, e’ stato un buon lavoro. Se la mia compagna ha bluffato, prima o poi pagherà le conseguenze di aver mentito a se’ stessa. Esattamente com’è successo con quella antica storia, e come succede a tutti quelli che vogliono NON VEDERE. Ma non considero sia così stupida come lo e’ stata a suo tempo. Perché si impara dagli errori, ma solo quando si è intelligenti. Vorrei rispondere anche ad Esse dicendo che non sto illudendomi che nella mia storia tutto sia perfetto, ma solo che ORA tutto e’ CHIARO. E quando la “visione” e’ chiara, si “vede bene” dove si mettono i piedi nel comune percorso che si fa in una storia sentimentale.
    Viviamo tutti nell’ illusione, anche la festa di domani e’ un’ illusione, non essendo la vera data di nascita di Cristo, ma l’antico giorno del “Sole Invictus” pagano, che Costantino con il suo Editto del 313 trasformò nel Natale come lo conosciamo.
    “Illusione dolce chimera sei tu”, si cantava nel dopoguerra per quegli amori di cui abbiamo trattato sino allo sfinimento, ma come vediamo lo è anche il Natale e mille altri aspetti della vita. Ma per vivere bene conviene esserne coscienti. Se può bastare a LaD, lei questo lo ha compreso. Comunque basta a me.

    Ciao, MG. A proposito, sai che da militare sparavo con una mitragliatrice che si chiamava proprio come te? MG, “machine gun”. 800 colpi al minuto. Come te. Buon Natale!

  • 586
    maria grazia -

    golem
    anche per me queste feste non hanno senso, ma mi ci devo adeguare per forza di cose. e anch’ io, in quanto adoratrice di Marte ( il dio della guerra..) prediligo i riti pagani.

    a presto ! 🙂

  • 587
    Golem -

    Brava MG, in fondo quello che ho detto del Natale, che pure mi piace come momento della tradizione, non mi fa dimenticare che le vere origini di tutti i nostri comportamenti arrivano da lontano. E anche se li chiamiamo con un altro nome e li addobbiamo di “luci e palle colorate” per soddisfare la nostra fantasia, restano sempre frutto di un antico retaggio, non diversamente da “quell’amore” di cui abbiamo tanto discusso.
    Ancora buon Natale, “mitragliatrice”

  • 588
    rossana -

    e dagliela: la PREDICA continua non solo sul post 585 ma anche sul 587, PERSINO traendo spunto dalle palline colorate e dalle luci del Natale!

    penoso e ossessivo oltre misura!

  • 589
    Everest -

    Ciao a tutti e buone feste! Non sono più entrato nel sito. Lo faccio solo ora. Ho letto qua e la i vostri dibattiti. Voglio solo riprendere un post di Maria Grazia, il n. 416, in cui spiega in poche righe, quello che é accaduto a me e, forse, anche a lei:

    “… la percentuale in cui ci esponiamo con gli altri non dipende tanto da un fattore di equilibrio, di autostima o di sicurezza interiore, come afferma M., ma dal fatto che ci sono lati della nostra esistenza che inizialmente tendiamo a non svelare, non per cattiveria o disonestà, ma per un fattore di riservatezza e di protezione verso noi stessi…”

    Aggiungerei: “…nei confronti di chi non conosciamo per nulla…”

    Già! E non si può prendere a parolacce la gente per questo.

  • 590
    mr.x -

    E’ vero Rossana! Questo Golem, che cambia nick all’occorrenza, è un uomo noiosissimo e pedante, che non perde occasione per fare prediche a tutti! Un maestro di vita fallito, che si crede un grand’uomo pavoneggiando la sua cultura nozionistica.
    Eh si è proprio un uomo dabbene, uno che segue la retta via, uno che sa cosa è giusto è sbagliato e ha la pretesa di insegnarlo agli altri.
    Un vero guru della supercazzola prematurata!

  • 591
    Golem -

    Grazie X!
    Essere avvicinato al Tognazzi di “Amici miei” e’ la cosa più bella che mi sia stata detta su LaD! E non sto scherzando. Mi dispiace se hai avuto l’effetto opposto di quello che speravi. (Anche nozionista non è male).
    Sei un brav’uomo.

  • 592
    rossana -

    Mr x,
    “uno che sa cosa è giusto è sbagliato e ha la pretesa di insegnarlo agli altri.” – lieta della tua testimonianza. concordo in particolare con l’estratto riportato.

  • 593
    mr.x -

    Seeee vabbè questo se le canta e se le suona da solo….pessimo soggetto.

  • 594
    maria grazia -

    Ciao Everest per quanto riguarda me, ritengo che sia stata una reazione spropositata quella di essere insultata, demolita come persona e minacciata legalmente solo perchè ho tutelato gli aspetti più intimi e privati della mia esistenza di fronte a un uomo che in quel momento per me era poco più che uno sconosciuto. Anche ammesso e non concesso che io possa aver tenuto comportamenti lesivi nei suoi riguardi, io penso che tra persone mature si cerca di dialogare civilmente e di capire, invece di sbraitare come matti. Specie con una persona che in quel momento vive una situazione di grande difficoltà e di disagio. Ragion per cui, pur ammettendo di non essere l’ ultima delle ingenue, non sono però nemmeno il mostro che qualcuno mi ha accusato di essere. Poi, dopo tutto sto patema ( con il conseguente abbandono da parte di questa persona ) mi dovevo sorbire le sue quotidiane dissertazioni – tese unicamente a “colpirmi” – su quanto è buona, brava e bella la giovincella con cui mi ha sostituito. E a quel punto, com’era comprensibile, non ci ho visto più. Io credo che il rispetto e l’ educazione verso gli altri non debba mai venir meno, a prescindere dalle scelte sentimentali che ognuno fa. Ed è forse molto più importante che sbandierare subito la nostra vita ai quattro venti “per una questione di correttezza”.

  • 595
    esse -

    Everest, ancora a citare i post e a volere convalidare le tue azioni. Non ci sono parolacce più brutte del tuo essere penoso, del tuo essere problematico, del tuo essere non equilibrato ed incapace di relazionarti. Tutti abbiamo problemi forse, difetti e/o limiti ma tu sei un concentrato.

    Che le tue sorelle, o amiche mettano una foto in cui ci sei anche tu su un fb e tu ti stranisca, allora chiediti chi sei e i tuoi mostri interni quali siano. Cosa nascondi e da cosa scappi o non ti fare le foto, visto che poi limiti e rompi le palle anche ai parenti ed amici.

    Fattelo un proposito per il 2015, una psicoterapia cognitivo comportamentale, visti i disastri già della tua vita, visto che pensi che le donne, siano tutte strane, me le hai descritte tutte cosi ma non dando motivazioni sensate. Io sui maschi l’ho fatto almeno. E tua moglie ti ha mollato e non sai perche, e quella ha problemi insormontabili, ed una voleva che tu ci fossi in una certa occasione, e un’altra ahime mi sfugge, ed io ti avrei offeso con te innocente e garbato. E chi sei? Cappuccetto rosso e tutte noi il lupo cattivo? Ma i testicoli li hai solo per farteli sollazzare da una di turno o anche per fare l’uomo e non la brutta copia di un uomo.
    W Master, giuro lo preferisco pure nei suoi gusti sessuali distanti dai miei, ma di certo è UOMO.

  • 596
    Kid -

    Che fervida fantasia, m.g. ! Lasciamo stare che è meglio, tanto s’è capito benissimo che un operatore ecologico resta sempre uno spazzino, puoi girarla come ti pare ma hai torto proprio nell’ottica di quello che avresti voluto dopo.Non ricordo di aver mai letto nel forum una donna che giustificasse un rapporto basato sulla menzogna . Un conto e’ non dire un’altro e’dire cazzate su cazzate, qualunque fosse la ragione io non sono tenuto ne’a comprendere e neppure ad accettare . Ci sono dei limiti oltre i quali la mala fede non lascia spazio a dubbi. Dovresti solo ringraziarmi nell’ottica dei bilanci della tua vita per averti regalato una divertente normalità, incorniciata di mille sfumature, invece di lamentarti, di cosa poi? Perché mi si può dire tutto ma non che non mi prenda cura delle mie “amiche” occasionali sotto tutti i punti di vista

  • 597
    Everest -

    Esse, non ho chiesto il tuo parere. Evita di contattarmi. E soprattutto pensa ai ca….zi tuoi. Che la problematica e maleducata sei solo tu !

  • 598
    Everest -

    Ciao Maria Grazia
    Non conosco ovviamente la questione tra te e Kid (presumo), se non per sommi capi in ciò che ho letto qua e là in questo sito. Per cui non sono in grado di esprimere un giudizio in merito.
    Ma mi piace ciò che hai scritto:

    “….io penso che tra persone mature si cerca di dialogare civilmente e di capire, invece di sbraitare come matti…”

    “…io credo che il rispetto e l’ educazione verso gli altri non debba mai venir meno….”

    Si esatto, la penso anch’io così !

    Buon anno !

  • 599
    maria grazia -

    kid
    tu non sei tenuto a comprendere e ad accettare, ma io non sono tenuta a sorbirmi insulti e insolenze da parte di chi non vede le cose a modo mio, pur rispettandone la sua opinione.

    Felice anno nuovo.

  • 600
    maria grazia -

    Kid.. ma quale rapporto ! quale menzogna !! tra me e te non c’era NESSUN RAPPORTO, NESSUNO. eravamo solo un tizio e una tizia che cazzeggiavano via mail e per telefono, e che si sono visti due volte. Io IN QUEL MOMENTO non ero tenuta a dirti proprio niente di più di quello che ti ho detto su di me, e anzi ti ho confessato molte più cose di quelle che si dicono generalmente a un uomo nel contesto di un incontro occasionale! Se poi le cose si fossero fatte “serie” avrei riflettuto sul da farsi, ma solo in quel caso, COME CHIUNQUE al mio posto. ma poi Kid… a parte quella sola omissione.. quali altre cazzate ti avrei detto ?? ti ho detto che vivo in una villa di mia proprietà, ed è vero. ti ho detto che sono un’ esperta di computer, ed è altrettanto vero. ti ho detto, prima ancora che ci incontrassimo, che macchina guido, e che intendo avviare un’ impresa all’ estero ( progetto a cui sto già lavorando ).verissimo anche questo. E le mie storie sentimentali che ho vissuto sono quelle di cui ti ho parlato, tali e quali. La verità Kid e che tu dividi il mondo in esseri umani di serie A, ed esseri umani di serie B. Se avevi una mente aperta e ci tenevi a me superavi la cosa e andavamo avanti, come fanno altri uomini ( esistono, te lo assicuro! ). punto e basta. Perchè comunque, che tu ci creda o no, al mondo sono a milioni gli “spazzini” che poi diventano “dirigenti”. Non la vedi così, pazienza. ma non puoi attribuirmi un marciume che non mi appartiene, lo capisci o no ? Grazie in ogni caso per i tuoi consigli, mi sono stati utili.

    Di nuovo auguri.

    grazie Everest buon anno anche a te

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