Dalla Russia con dolore, amo l’Italia ma sono anche una patriota
Riferimento alla lettera:
Carissimi cittadini e sopratutto I patrioti italiani sperando che ci siano …non solo alla “raccolta” intorno ai tavoli con il cibo migliore del mondo! Io sono russa, ho la cittadinanza russa per scelta, avendo il diritto di avere l’italiana dal 1997, quando ancora per parecchi russi era un sogno avere...
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Data di pubblicazione: 29 Gennaio 2023
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Categorie: - Attualità Mondo - Me Stesso - Politica
169 commenti
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Solnze, anche tu credi alla narrativa mainstream. Liberissima. Ma la guerra in Ucraina l’aveva iniziata l’ Ucraina, con l’ invasione del Donbass nel 2014. Putin cosa avrebbe dovuto fare? Continuare a subire la situazione? Un altro al posto suo avrebbe già premuto il pulsante e ci avrebbe già fatti saltare per aria. Dai su, smettiamola con le panzane ideologiche.
Se il visto russo per rifugiati si basa su valori tradizionali a me non lo darebbero mai, dato che di tradizionale non ho proprio nulla. Ma questo non cambia la situazione geopolitica e cioè che in questo caso l’ occidente ha torto. Ma torto marcio, neh!
Cosa centrano gli Ivan? Per me non è che ogni uomo vale l’ altro. Evidentemente siamo diverse.
Sicuramente comunque se non fossi innamorata di nessuno, in questo momento tra un russo o un italiano sceglierei un russo. Parlo in generale, ma per me gli uomini italiani di oggi semplicemente sono penosi.
Quanto allo stare con il sederino al caldo, tranquilla che non ci sono mai stata. Ho dovuto andare a vivere da sola a poco più di 20 anni e da allora ho sempre dovuto cavarmela con le mie sole forze. E soprattutto non ho un marito che mi mantiene. Non si tratta di adattarsi a fare qualunque lavoro, non è questo il punto. Anche qui in occidente devo darmi da fare se voglio campare.
Probabilmente starei meglio in Russia che dove sono ora. I motivi per cui rimango qui ( almeno per il momento ) li ho già spiegati.
Sono già preparata all’ idea che mi borbardino casa. Ho già detto a mia madre che dobbiamo tenerci pronte per fuggire con il mio camper in qualunque momento. Mi sono anche munita di ricetrasmittenti nel caso telefono e internet non dovessero più funzionare.
Ti faccio i miei migliori auguri.
MG, l’Ucraina non ha invaso sè stessa. Il Donbass, come la Crimea, sono ucraini sino da quando la prima è diventata
uno stato sovrano, nel 1991. La questione russofona è la scusa di Putin per riprendere territori che ritiene russi perchè facebti parte dell’URSS che lui ha dichiarato di rimpiangere, e di tutto quelli che ha perso il più importante e rappresentativi di quella Russkij Mir che vuole far rinascere. Se non si leggono libri sull’argomento, la propaganda diventa l’unico mezzo di informazione, e così si passa da uno stream a un altro, e non a sapere la verità. Secondo te ha avuto senso perdere ad oggi un milione di uomini per 14mila russofoni se gli obbiettivi non sono più ampi di quelli propagandati? Sempre a proposito di logica.
Maria Grazia,
Blateri e blateri. Anche a me affascinava il mondo russofono e mi sono trovata un ragazzo ucraino (se conta come russo, considerato che sono entrambi ex sovietici) e ho smosso il culetto, andando in Ucraina ben 4 volte.
L’ultima pochi mesi prima dell’invasione.
Esito: ci hanno invasi lo stesso, il ragazzo di 30’anni che abitava al piano di sopra è morto in guerra.
L’Ucraina non ha invaso il Donbass, perché il Donbass era Ucraina. È come dire che l’Italia invade il Piemonte per evitare che la Francia lo annetta. Si chiama DIFENDERE, NON INVADERE.
Non si tratta di un uomo vale l’altro, ma, se credi per davvero in un Paese, se ne sei proprio innamorata, allora ha senso cercarsi un compagno di quelle parti e andare a vedere che aria tira, come minimo.
Eh no, cara, una vera patriota russa non scappa se Madre Russia invade. Non progetti di unirti a loro (ai filorussi) come Givi per instaurare il Russkij Mir?
Il Donbass era la parte dell’Ucraina che è stata per più tempo in mano all’Impero Russo degli zar. Tale regione fu anche scelta in epoca sovietica per attuare più che altrove in Ucraina la russificazione. Quindi hanno mischiato ucraini, russi e altri sovietici e hanno imposto a tutti l’uso del russo, complice anche il fatto che in Donbass si trovavano le città più grandi e industrializzate, dove è più facile creare un popolo senza identità etnica.
E, dall’indipendenza dell’Ucraina in poi, la Russia ha spinto per la creazione di un’identità del popolo del Donbass (anche detta Novorossiya) per tenere l’Ucraina nella sfera d’influenza russa.
Se ti piace il Russkij Mir non puoi semplicemente dire:”Se ci invadono scappo”. Eh no, per la Santa Madre Russia si combatte guardando solo avanti.
Servono 30k reclute al mese, sappilo.
Non so se in Russia vivresti meglio di qui, prova a fare un salto e facci sapere.
Golem, è da tanti anni che leggo libri sul terrorismo e sullo spionaggio contemporaneo. So di cosa parlo.
Putin vuole certi territori non per una sua velleità imperialista, ma semplicemente perchè intuisce il pericolo nel permettere alla Nato di espandersi dappertutto e nel far sì che i vari paesi perdano la loro sovranità decisionale nelle scelte politiche. Si tratta di questo soprattutto. E comunque la vita di 14.000 persone credo che valga qualcosa. Purtroppo in una guerra non si possono mai prevedere a priori le perdite anche in termini umani.
In questo momento la UE e gli Stati Uniti stanno giocando con la vita di tutti noi, con la connivenza di Israele. Tutto questo è inaccettabile.
Dalla Nato si può anche uscire, la Francia uscì dalla Nato, per poi rientrarvi successivamente. Nella NATO entrano i Paesi che si sentono minacciati dalla Russia. Vorrei capire dove leggete certe castronerie secondo cui la Nato limiterebbe la sovranità degli Stati membri.
Ah, l’Ucraina non faceva parte della Nato, perché la Nato ha sempre bloccato le richieste d’ingresso dell’Ucraina per non turbare la Russia, ma la Russia l’ha invasa lo stesso, anzi io penso proprio per questo.
Poi, i russofoni non erano perseguitati in Ucraina e, prima dell’invasione russa, il 50-60% degli ucraini era contrario ad entrare nella NATO.
Putin li ha attaccati perché erano indifesi e lui vuole rifare l’impero russo, e la Russia senza Ucraina è come l’Italia senza il Lazio.
MG, oltre me c’è chi ha citato questo Russkij Mir, che in soldoni significa suppergiù “la galassia russa”, che comprende, secondo Putin, tutto ciò che ha avuto un ruolo nella formazione della cultura Rùs, quella dei primordi, che ha visto Kijv come la culla di quella civiltá slava.
Putin come saprai è molto nazionalista, e prova una immensa sofferenza nel vedere disgregare quell’entità, che ha visto fallire per la seconda volta nel 1989. Quell’uomo non sa rassegnarsi alla morte di un impero, e quindi di un’identità, ma peggio ancora di vederne avvicinare dei pezzi importanti come l’Ucraina -la culla di quella cultura appunto- a un mondo che lui disprezza, come è l’Occidente secondo la sua visione. Ma non potrà farcela a cambiare il destino, manco se fa scoppiare una guerra nucleare.
I filorussi sono colpiti dall’anelito nazionalista (quanto criminale) di un capo che “ama” la sua terra, ma Putin non può fermare la Storia con i carrarmati. Gli ucraini non saranno mai più russi, e la Russia mai più un impero. Vlad deve rassegnarsi : le jeux son fait.
Gli ucraini avrebbero volentieri commerciato sia con la Russia che con l’Europa. Avendo un confine di oltre 1000 km con la Russia, l’idea di staccarsi completamente dalla Russia con un muro di Berlino a est è palesemente una follia.
Putin pensava di riprendersi l’Ucraina in pochi mesi, sperando forse che l’Occidente avrebbe lasciato correre per non avere problemi col gas.
E qui entrano in gioco i filorussi italiani. Questi non sono davvero filorussi, è solo gente menefreghista che dice:”Mah sì, lasciamo l’Ucraina alla Russia, loro si prendono l’Ucraina, noi il gas russo e siamo entrambi felici.”
Da qui l’odio verso gli ucraini, percepiti come il bastone fra le ruote di questo bellissimo progetto.
Gli italiani non hanno ideali, sono mercantilisti. Si vendono (col risultato che si ritrovano male).
Golem, sia tu che Solnze siete mossi da motivazioni personali. Tu perché hai avuto cattive esperienze con i russi, e Solnze perché ha un marito ucraino e quindi la sua visione delle cose è parziale e influenzata. Ma chi sa analizzare oggettivamente i fatti comprende subito le fallace logiche della narrazione mainstream. Putin negli ultimi 20 anni ha acquistato popolarità proprio perché ha preso le distanze da quel vecchio modello sovietico che i paesi dell’ est hanno voluto abbandonare dopo il 1989, dando vita a una nuova epoca dell’ oro per la Russia, e questo te lo possono confermare tutti quelli che adesso vivono lì. Proprio ieri sera mi sono arrivate nuove testimonianze. Putin però nella sua lungimiranza sa anche che il disvalore e il capitalismo senza regole sono la formula che porta una nazione ad implodere su se stessa, e che dover obbedire agli ordini esterni di un’ oligarchia finanziaria mette a repentaglio non solo gli equilibri economici ma la stessa democrazia..
..da noi lo stiamo vedendo ormai da molti anni. A differenza di quello che crede Solnze, la Russia non ha bisogno dell’ Ucraina. E’ l’Ucraina che ha bisogno della Russia, soprattutto se è guidata da un personaggio ignorante, corrotto e irresponsabile come Zelensky, dal quale persino i paesi Nato vorrebbero ormai prendere le distanze. Ma ora non è che possono dire da un giorno all’ altro: scusateci tanto, abbiamo dato i vostri soldi a Zelensky anche se è una nullità, ci siamo sbagliati. Che volete farci. Facciamo come se non fosse successo niente e amici come prima. No, devono trovare una motivazione plausibile per non fare una figura di m…da davanti al mondo intero. E quindi vanno avanti con questo teatrino pietoso degli attacchi russi e della “libertà” da difendere.
MG, senza rendertene conto mostri il semplicistico “metodo” col quale trovi le soluzioni alle tue domande. Quindi per te un paio di russi mi hanno fatto “un pacco” e io per questo non sopporto Putin? Non ti basta che ti abbia elencato qualche lettura delle tante fatte sulla nuova Russia da quando c’era Gorbaciov, le indicazioni che provengono da quelle letture, macchè, a te piace che le mie reazioni siano dovute a quel dettaglio e il quesito è risolto, e non può che essere così.
Io non mi servo mai delle reazioni altrui per confermare le mie, ma mi chiedo le ragioni che saresti in grado di trovare in quei milioni che la pensano come me.
Vedi MG, quando si parlava di educazione al senso critico, intendevo proprio questo, infatti, all’inizio dei miei studi di Architettura avevo la presunzione di poter giudicare certi interventi architettonici con la supponenza di chi non sa niente ma crede di sapere tutto. Solo negli anni ho capito quante cognizioni servono per poter azzardare una lettura seria delle cose, perchè una sensazione senza cognizioni, non è una risposta seria.
Golem, quando non sei in grado di porre argomentazioni concrete cominci ad attaccarti alla faccenda dei vaccini e del terrapiattismo ( su cui comunque ognuno ha il legittimo diritto di pensarla come vuole ) o ai fantasmi del comunismo del secolo scorso. A un certo punto è normale pensare che dietro a certe chiose ci siano motivazioni di carattere emotivo. E’ inutile prendersela se i propri discorsi non reggono di fronte a una situazione mondiale che ormai è sotto gli occhi di tutti, e che è impossibile negare se non si è accecati dall’ ideologia o non si è in malafede. Posso capire utenti come Suzanne, ma da interlocutori del tuo calibro ci si aspetta altro.
Io parlo con persone russe via web e guardo i commenti sotto i loro contenuti. Il 99% dei russi stravede per Putin. Non mi risulta che si possa dire altrettanto degli attuali governanti occidentali. E no, non è gente intimidita dal regime e costretta a dire certe cose..
..E no, non sono caproni ignoranti ma gente istruita, con lavori interessanti.
A differenza di quello che diceva Solnze, non ho paura di combattere nè di morire, ma se deve succedere vorrei che fosse per un buon motivo. Non certo per quei quattro pagliacci che ci ritroviamo nel nostro parlamento. A me non resta che augurarmi che questo scontro si risolva nel migliore dei modi, cioè con un accordo di pace che eviti il peggio. Perchè altrimenti, caro Golem, altro che futuro e progresso che non possono essere fermati. Il NOSTRO mondo sarà solo un cumulo di macerie. Ti invito ad ascoltare questo interessante intervento di un colonnello statunitense in pensione. Ascoltalo senza pregiudizi, e potrai comprendere molte cose.
https://www.youtube.com/watch?v=i17-BXm9qbE
Se non posterò altri commenti è perché sono molto indaffarata in questi giorni.
Buone cose a tutti.
MG, quindi io non avrei portato argomentazioni, obiezioni logiche o persino banalmente legate al buon senso. Tu decidi tout court che certe mie posizioni siano frutto di una reazione emotiva, quando poi mi gratifichi di pregresse “calibrità” importanti, che dovrebbero almeno darti la sensazione che qualche ragionamento sono in grado di farlo.
MG, potresti sentire i 146 milioni di russi su WA, ma dovresti sapere che è tutto filtrato dei Servizi Segreti, e fare la tara su certe dichiarazioni sarebbe il minimo. Ma per te la Russia è la soluzione ai mali dell’Occidente quando in Russia non ci hai messo mai piedi, quando io almeno una settimana ci sono stato.
Ma se non arrivi a capire che lo sforzo di Putin di ricreare l’impero defunto significherà gioco forza l’uso della forza, di cosa parliamo quando ti auguri che che lo scontro si risolva nel migliore dei modo? La battaglia è appena iniziata, ed è l’ultima chance per la Russia per diventare una potenza economica, perché al momento non lo é. Ma per farlo deve riprendersi le terre del vecchio impero sovietico》
》che ripeto: é morto per sempre. Ma quand’anche ci riuscisse non basterà, perchè in quelle ex repubbliche sovietiche, la nuova generazione nata dall’85, la Russia non la vogliono neppure sentire nominare, perchè i genitori, che hanno scelto l’indipendenza, gli hanno fatto sapere la vita che si faceva in quegli anni, le code per il pane, il regime poliziesco e la repressione delle proteste. E se anche non c’è più il comunismo, le teste che oggi comandano, comunisti -nel senso peggiore del termine- lo sono ancora.
Lo ripeto, se tu pensi che per risolvere i presunti problemi occidentali quel regime sarebbe l’ideale, ti auguro che non lo si metta mai alla prova, perchè scopriresti quanto sei fuori strada.
Te lo racconterebbero questi nomi se non fossero stati fatti fuori da “quello che ci vorrebbe da noi”.
Sergei Yushenkov, Paul Klebnikov, Anna Politkovskaya, Alexander Litvinenko, Stanislav Markelov, Anastasia Baburova, Natalia Estemirova, Boris Berezovsky, Boris Nemtsov
Mikhail Lesin, Dan Rapoport, Ravil Maganov, Pavel Antov, Yevgeny Prigozhin, Alexei Navalny.
Guarda MG, io non so che tipo di propaganda ti arriva. Fatto sta che puoi andare benissimo su YouTube e cercare “poverty in Russian villages” or “Abandoned Russian villages” per avere una visione più realistica della Russia.
In Carelia, regione sottratta dalla Russia alla Finlandia dopo la guerra russo-finlandese, i villaggi stanno scomparendo. Molti abitanti intervistati dichiarano di essere senza acqua corrente, con strade rotte, senza supermercati, senza internet, senza telefoni (hanno solo una cabina telefonica), con l’elettricità che spesso staccano e non hanno fretta di riattaccare (possono volerci anche due settimane).
Invece la Finlandia è uno dei Paesi più ricchi d’Europa. L’Ucraina non è la Finlandia, ma è meglio della Russia e, soprattutto, si vuole staccare da quella decadenza. Se poi ti piace vivere in un posto dove 1000-2000 ricchi di Mosca hanno tutto e milioni di persone non hanno NIENTE, allora va’ avanti.
Tornando a me, io ho sposato un ucraino proprio perché ero affascinata dal mondo russo, quindi ero russofila molto più di te, infatti a differenza tua ho sposato un ex sovietico e sono stata nel suo Paese più volte, e quasi ogni giorno da oltre 10 anni mi documento sulla Russia.
Puoi vedere video online a iosa, basta cercare. Non farti abbindolare da qualche italiano che vive a Mosca o San Pietroburgo. Gli italiani che vanno in Russia sono benestanti. Vedi come vivono i russi nei villaggi che sono ormai all’abbandono.
I russi non votano, nel senso, i voti sono truccati, è una dittatura. Non sappiamo cosa pesano davvero di Putin, ma sono vere due cose dalle interviste che ho sentito: sono abbastanza consapevoli di vivere male, ma sono sottoposti ad una propaganda martellante per la quale pensano che, senza Putin, starebbero pure peggio (dipende da chi viene dopo, ma peggio di così la vedo difficile).
Ad ogni modo è evidente che non sai come funziona la propaganda di regime ai tempi di internet. Molti dei commenti che leggi sono bot coordinati fra loro dallo stesso computer.
Solnze tu conosci la Russia quanto me. Stavi in Ucraina non in Russia, dove a tuo dire andavi solo ogni tanto e ti fermavi pochi giorni. Così come Golem, che ha una visione ferma al secolo scorso. Oltretutto gli avversari scomodi vengono fatti sparire anche da noi, da sempre. Di regime se ne era invece instaurato uno da noi, palesemente, nel 2020. Ma sono dettagli.
I commenti russi che arrivano a noi non sono filtrati perché per postarli chi vive in Russia si serve di una VPN, dato che i nostri social da loro non funzionano senza l’ utilizzo di un proxy.
Conoscere un posto vuol dire VIVERCI. Io per esempio posso dire di conoscere bene Roma e tutti i suoi quartieri perché in quella città ci ho abitato per anni.
Io parlavo di RUSSI che vivono in Russia, non di italiani. Parlavo di testimonianze russe. I loro commenti li puoi facilmente riconvertire nella nostra lingua con il traduttore elettronico, se non lo sai..
..Strano, perché chi si interfaccia con l’ estero certe cose le dovrebbe sapere..
Le realtà rurali arretrate ci sono dappertutto, ci sono anche da noi qui in occidente, in Italia non ne parliamo. In certe province italiane gli ospedali e i servizi sono al livello del terzo mondo, in certe zone ( compresi alcuni punti delle grandi città ) manca la connessione internet e sulle strade rischi un incidente ad ogni passo per quanto sono malmesse. In moltissimi posti del sud Italia manca l’acqua corrente per diverse ore. E sul discorso lavoro beh, non serve che io dica nulla.
Anche qui in Germania comincia ad esserci molto malessere diffuso, soprattutto a causa della troppa immigrazione e delle sanzioni alla Russia. Le condizioni delle persone anche qui stanno peggiorando. Il mio ragazzo pur essendo nato e cresciuto qui vorrebbe andarsene via. Sto cercando di convincerlo a lasciare la UE perché non voglio che venga arruolato.
Le elezioni sono truccate anche da noi.. ( continuo nella chat )
MG, premesso che sono stato una settimana più di te in Russia, la quantità di libri che ho letto scritti da chi in Russia ci è nato, cresciuto e vissuto, credo che possano avermi dato una sufficiente quanto plausibile conferma del pur poco che ho potuto vedere con i miei occhi. Ti è stato anche indicato un link sulla povertà in Russia, che non è del secolo scorso, ma attuale, anche se temo che tu ti immagini la Russia della propaganda che mostra le luminarie dei centri di Mosca o San Pietroburgo. Ma quello che mi colpisce di te, non sono tanto le tue opinioni di quel Paese, ma di come liquidi quelle che hanno gli altri. Io secondo te sarei diventato antirusso perchè mi hanno fregato qualche migliaio di euro, e per di più fermo ad un’immagine sovietica della Russia. Ma tu, come fai a dirlo? Dove attingi le tue informazioni? Quali scrittori, saggisti o giornalisti d’inchiesta hai letto per essere così sicura della tua…sicurezza, e come fai ad esserlo delle “errate” visioni altrui? Non scherzo, fammelo sapere, perché sono curioso》
》Ti si mostra che il PIL russo è inferiore al nostro, che di quel PIL spendono l’8% per le armi, che hanno un’inflazione al 10%, i tassi al 21%, il rublo che vale un centesimo di euro, che un pensionato prende 150 euro al mese, che sono pochi pure per loro, che la vita media è di 66/68 anni e mi vieni a dire che io sono fermo al secolo scorso, solo perché tu forse ti fai illudere dalle immagini che ti arrivano della bella gente che passeggia nella ulica Nikolskaya di Mosca o dei tuoi amici che lì ci vivono?
MG, abbiamo discusso di diversi argomenti su questo forum, portato obiezioni ragionevoli a certe tue convinzioni, anche supportate da opinioni autorevoli, ma a volte ho la sensazione che più che essere realmente convinta di un argomento, tu ti voglia convincere a tutti i costi, anche saltando passaggi fondamentali che potrebbero invalidare quelle pre-convinzioni.
Di recente ha colpito la tua “convinzione” che il grafene “iniettatoci” sarebbe attivato dal 5G per controllare le nostre scelte. Ma hai idea di come possa funzionare? Non credo, epperò ti convince, vero?
Golem, puoi evitare proprio di farti la domanda: Maria Grazia attinge dai video su YouTube, sono queste le sue fonti. Come faccio a saperlo?
Ogni volta che le viene chiesta una base argomentativa, c’è chi mette i riferimenti di articoli scientifici, mentre lei risponde con link di video su YouTube…
Altro punto, in una lettera lei ha risposto all’autore, che esprimeva disagio familiare ed esistenziale, dicendo che esistono frequenze negative, e che quindi può succedere di non andare a genio alla propria madre, per questo motivo. Tu dirai farina del suo sacco? Avrà letto libri a riguardo? Assolutamente no! Salta fuori che ha semplicemente ripetuto a pappagallo, senza approfondire di suo, un contenuto di un video di YouTube!
E noi siamo quelli che danno fiducia al mainstream, e soprattutto sbagliamo sempre e comunque. Lei ha certe fonti autorevoli, invece…
Ciliegina sulla torta tocca anche leggere, che secondo lei, “Putin é un eroe dei nostri giorni”.
Comincio a pensare che sia una specie di conservatrice di destra, che offende chi non la pensa come lei e che non deve spiegare niente a nessuno, altrimenti non si spiega l’arroganza, la prepotenza e l’ignoranza.
Bingo, Cogito!
Condisci il tutto con una base completamente borderline, e hai ottenuto la descrizione pari pari di MG.
E questo non si sa da ieri, ma da parecchio tempo.
Appurato cio’, mi chiedo per quale strahazzo di motivo continuate a darle corda.
Per questo non ho tutti i torti quando dico che non state bene nemmeno voi…