Dalla Russia con dolore, amo l’Italia ma sono anche una patriota
di
Janna Alekseevna
Riferimento alla lettera:
Carissimi cittadini e sopratutto I patrioti italiani sperando che ci siano …non solo alla “raccolta” intorno ai tavoli con il cibo migliore del mondo! Io sono russa, ho la cittadinanza russa per scelta, avendo il diritto di avere l’italiana dal 1997, quando ancora per parecchi russi era un sogno avere...
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Categorie: - Enrico Mentana - Riflessioni
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https://www.youtube.com/watch?v=qgckkLCxbYk
MG, guarda, dovrei ringraziarti per quel link che mostra un esempio straordinario della comunicazione e metacomunicazione di Travaglio.
Ora, immagina di essere un profano della questione che sta trattando, ti siedi, e ascolti questo signore che con fredda calma ti snocciola notizie che, esposte con un italiano sobrio quanto ipnotico, ti spiega dal suo una faccenda di una complicazione spaventosa, come tutte quelle che attengono a una guerra, dove entrambi i contendenti ritengono di aver ragione. Come te ne esci? Come quando da profano assisti ad una “lectio magistralis” di un professore: affascinato.
Ma Travaglio non sta parlando del ruolo di Le Corbusieur nella cultura architettonica del ‘900, ma di una guerra, e se segui attentamente la sua tecnica, lui mette subito le mani avanti esordendo con una concessione retorica:”Putin è un criminale non meno di…”, ma lungo il percorso, lentamente e in modo impercettibile, arrivi alla fine e pensi che Putin non poteva fare diversamente. Quindi lo assolve. E perchè ce la fa? Perché NON HA CONTRADDITTORIO》
》E non può averlo per la tecnica di persuasione che usa, in quanto un “contraddittore” serio gli porrebbe tante di quelle obiezioni che in chi ascolta farebbero sorgere dubbi e domande da interrompere l’ipnosi eufonica che il bravo rètore sa confezionare. Se facessi una ricerca mirata, potresti ancora trovare video dove vedresti Travaglio arrossire di fronte alle obiezioni di chi si trovava di fronte, e non in un solo caso. Infatti da anni non accetta comparse in TV con quelle condizioni, facci caso.
Ecco, io sono un signor nessuno, ma ho letto, e letto tanto sulla questione Putin, sin da quando, appena arrivato nel’99, ha bombardato la Cecenia, presentando con 150 morti civili il suo programma di controllo imperiale di quelli che ritiene essere territori di spettanza russa, come ritiene lo sia l’Ucraina.
Insomma per restare in tema, Travaglio usa le sue conoscenze con sapienza ma non in modo equanime, anche se alla fine del suo pistolotto ne sarai convinta.
Ma lo sarai solo perchè, come ogni bravo prestigiatore, non scopre mai i suoi trucchi.
Golem, la crescita del PIL russo è stata del 4,3 % nel 2024, a fronte di quella dell’ Italia dello 0,7% e di quella della Spagna del 3,5 %.
In Germania c’è stata addirittura una recessione con un calo dello 0,2% sulla produzione.
Come vedi non sono poi così profana. E qualche ricerca me la sono fatta.
Ora, se c’erano accordi ben precisi su con chi l’ Ucraina dovesse stare, era giusto che quegli accordi venissero rispettati. Stessa cosa vale per gli altri paesi dell’ est su cui la NATO ha voluto mettere le mani. E ti ricordo che la NATO è la stessa che ora sta bombardando il popolo palestinese con il tramite di Netanyahu. Eh, ma il cattivone è Putin!..
Se la Russia viene distrutta come tu speri, i primi a subirne i contraccolpi saremo noi, visto che dipendiamo da essa per tutti i rifornimenti di materie prime. Ma comunque non succederà perché in un eventuale conflitto mondiale ad essere distrutti saremo noi.
Per il resto lo ripeto: Putin ha scelto di eliminare le mele marce al suo interno, coloro che potrebbero destabilizzare la sua politica. Cosa che fa anche la UE, ma con fini malevoli.
Travaglio non piace? Ci sono altre voci e in altre forme, se è per questo:
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1334394868056922&set=a.511138933715857
MG, quello russo è un PIL di guerra, la sua produzione non è esportabile, quindi non è una ricchezza “spendibile”. Possibile che non si capisca. PIL significa Prodotto Interno Lordo. Se produci carri armati per la guerra, li usi per la guerra. L’investimento si può tradurre in un guadagno solo se la guerra la vinci alla grande, ma al momento non è finita e l’Ucraina sta perdendo solo il 18% del territorio, che comunque non è stato ancora annesso all’invasore. Inoltre la Russia oltre ai costi economici, ha “speso” oltre un milione di vite, che non torneranno più alla produzione industriale. Quindi, quel PIL lordo, al netto dei costi, non so quanto valga, a prescindere dalla natura bellica della produzione. Peraltro, l’indicazione definitiva la danno tre indicatori economici: L’inflazione che è del 10%, contro l’1,7 italiano; i tassi d’interesse, che sono al 21%, contro il nostro 2,2% massimo, e poi il valore della divisa monetaria, che è un centesimo di euro. Quindi che economia è? I dati vanno interpretati, non presi alla lettera. Compresi quelli di Travaglio.
MG, nella questione Palestina, la Nato non c’entra niente, e non può c’entrare, non inventiamo le cose, che poi vanno a sommarsi al altre interpretazioni del tutto gratuite e finiscono a creare confusioni inestricabili. Convincersi a “sensazione” non è il modo migliore per farsi un’opinione e dichiarare che Putin si è tolto dai piedi certi scocciatori facendoli fuori, non è esattamente una nota di merito in una società che vorrebbe definirsi civile.
Golem, la NATO ha da sempre interessi finanziari legati a Israele. Un certo ministro Smotrich ha fatto questa affermazione: “La Palestina è una miniera d’oro, una futura terra di conquista immobiliare”. E indovina un po’ Trump cosa faceva prima di diventare Presidente. Eggià.. l’ immobiliarista. Israele – guardacaso – non ha ricevuto alcuna sanzione a differenza della Russia. E’ questo che intendo quando parlo di mettere insieme ogni tassello. Solo dopo si può giungere ad a una conclusione, che resterà comunque sommaria e incompleta, semplicemente perché noi non eravamo lì a vedere quello che succedeva.
Ecco la fonte in questo caso:
https://altreconomia.it/gli-interessi-economici-che-stanno-dietro-alle-mancate-sanzioni-europee-verso-israele/
Saranno complottisti pure questi?
Per quanto riguarda l’ eliminazione fisica di personaggi scomodi, qui in Germania sono morti ben 6 candidati dell’ AFD tutti lo stesso giorno, subito dopo che erano stati democraticamente eletti..
..Ma sarà sicuramente una sfortunata coincidenza.. E bisogna anche avere il coraggio di ammettere che certe nostre figure parlamentari non meritano di occupare il posto che occupano. Se si vuole “giocare” lealmente dobbiamo giocare tutti secondo le stesse regole. Altrimenti… occhio per occhio.
Non so su quali basi affermi che quello russo è esclusivamente un PIL di guerra, ma per prodotto interno lordo si intende la produzione di un paese NEL SUO INSIEME, non a strati ( armi VS tutto il resto ). Possibile che non si capisca?…
L’indicazione definitiva la danno tre indicatori economici. Ma eri stato tu prima a menzionare solo il PIL come indicatore plurivalente.
MG, devi dire gli USA non la NATO, perchè questa è una organizzazione di difesa occidentale. La NATO è composta per lo più da Paesi europei che non hanno quegli interessi di cui parli che sono le ultime follie di Trump, e dei resort che ha in mente. La Palestina è attaccata da Israele e basta, che vuole cacciare i palestinesi e insediarvi i suoi coloni.
MG, dove ho scritto che il PIL è un indicatore “polivalente”. Ho detto che indica la ricchezza lorda prodotta, quindi al netto dei costi di produzione. Ma se tu costruisci un frigorifero o un televisore e lo vendi, all’interno o come esportazione, incameri un ricavo che è appunto la ricchezza netta. Ma se fai un T39, un carrarmato, che costa milioni di dollari, o lo vendi, e incassi, ma se lo usi per invadere l’Ucraina, non realizzi niente sino a che non hai “acquisito” l’Ucraina con i beni che vi contiene.
Quindi il PIL è sì un indicatore di ricchezza, ma relativa. La condizione economica la leggi dagli indicatori che ho citato prima: inflazione, costo del denaro e tassi di interesse.》
》Noi produciamo circa 350 miliardi di dollari di PIL in più della Russia, ma tra beni e servizi sono quasi tutti “vendibili” dentro e fuori. Facciamo anche armi, ovviamente, ma o per rimpiazzare quelle obsolete o da vendere a loro volta, quindi capisci perchè una economica di guerra “rende” solo se frutta bottino? La Germania appena dopo la Prima Guerra, pagò lo sforzo bellico con un inflazione A NOVE ZERI perchè se non hai incassato denaro, il denaro per pagare le spese i costi lo stampi, ma mentre lo stampi questo si inflaziona, cioè vale sempre meno sino a diventare carta straccia. Non ci credi? Leggi questo articolo: https://www.viaggio-in-germania.de/inflazione-1923.html.
Quindi, se hai speso miliardi ma non vinci la guerra, quelli sono i risultati, e la Russia ancora non l’ha vinta, Anzi si parla pure di congelare come sanzioni 300 miliardi di dollari di assett russi all’estero. E ti dirò di più, se non la vince “bene”, saranno cassi amarissimi per i tovarish, e Putin per primo. Perché i russi non amano perdere.
Spero di essermi spiegato.
Golem, la Russia la guerra l’ha già vinta. È l’ Ucraina che ne esce devastata. E noi di riflesso subiamo gli effetti nefasti delle sanzioni che l’occidente ha emesso contro la Russia. Per il resto, se ci si rifiuta di osservare le cose da una prospettiva più ampia e ci si affida esclusivamente a una sola voce in virtù di un proprio bias di conferma ( o semplicemente per orgoglio narcisistico ) non si potrà mai arrivare alla radice di quello che accade. Tu non vuoi riconoscere che finora hai creduto a delle bugie ( quelle del mainstream ) ma io su questo non posso interferire. La scelta può partire unicamente da te, attraverso una tua presa di coscienza. Posso solo dirti che questo nostro sistema è marcio e non durerà a lungo, è destinato a implodere. E chi continua a difenderlo contro ogni evidenza imploderà con esso.
MG, tu parli per slogan. L’Ucraina ha perso la guerra da tre anni e mezzo secondo la propaganda, ma combatte ancora. Le sanzioni danneggiano noi, ma nessuno spiega come casso si possano emettere sanzioni se si sa che ci danneggeranno. Il nostro sistema è marcio, ma pur potendo emigrare in altri ritenuti “sani”, ricchi e sereni, si resta nel marciume occidentale criticandolo.
Tu sei in Germania, in uno dei centri principali del marciume occidentale, perchè, quando la Russia, sana patria del sol dell’avvenire, era lì pronta ad accoglierti? E non sei l’unica filorussa a cui lo dico. Uno mi ha risposto “per il clima”, un’altra “perché non c’è il mare” (?) pensa.
Insomma, è strano, no?
Golem, il motivo principale per cui rimango in Germania è che sono innamorata di un ragazzo italo-tedesco che vive qui. La Germania è un paese più civile dell’ Italia sotto l’aspetto lavorativo ma in realtà io potrei lavorare ovunque. Più che altro sono sempre stata legata a questo paese anche da ragioni più prettamente “emozionali”. Se dovessi tirare le somme, direi che attualmente la scelta più saggia e razionale, per chiunque, è non rimanere nell’Unione europea. La mia è una scelta dettata dal cuore. Sul resto che vuoi che ti dica: ognuno si è creato una sua opinione e a me non interessa far cambiare idea a nessuno. Ma i nostri politici è ovvio che non risentano delle sanzioni: guadagnano 30.000 euro al mese. Che vuoi che gliene freghi se i prezzi di gas, luce e cibo aumentano?
Al cuore non si comanda.
Aridaie con le sanzioni che danneggerebbero noi che le emettiamo. Neanche averti fatto notare che il gas costa meno oggi che nel ’22 ti convince. E vabbè, dai, andiamo avanti a botta di propagandismo.
Maria Grazia, ti arrampichi sugli specchi. Io amavo la cultura russa prima della guerra (anche quella ucraina). Non mi sono scelta un ragazzo tedesco, quindi occidentale. Non sono andata a vivere in Germania. Mi sono sposata con un est europeo e andavo lì, ai confini con la Russia, spesso, ogni volta che potevo. Amavo l’Ucraina. Ho vissuto, seppur brevemente, fra ex sovietici. Ho mangiato e bevuto e stata in banya insieme a loro sui Carpazi. E ti dico che Golem ti ha fatto una domanda molto azzeccata: pensi che i russi in Italia esporterebbero una migliore ridistribuzione della ricchezza? Dubito, perché nei Paesi ex sovietici ci sono una marea di poveri e pochissimi ricchi. Berlusconi era un amico di Putin e non ha fatto altro che procedere con le privatizzazioni, con la corruzione e con la svenduta di interi settori statali ai suoi amici. Lui stesso era un oligarca.
Ci sarà forse più pace, più giustizia? Non credo. I russi stanno uccidendo persone di un popolo etnicamente simile a loro senza rimorsi, pensi che avranno più remore con noi latini?
E, scusa se insisto, ma, se diffidi del mainstream (anche io ne diffido) perché sei in Germania? Perché non sei andata in Bielorussia o in Cina a visitare Paesi fuori dal mainstream? Io, se non altro, l’ho fatto. Sono stata in Ucraina. Non ho potuto visitare la Russia e la Bielorussia per mancanza di grana e di tempo, per andare in Russia il visto si paga ed è bello costoso, vedi non c’è la libera circolazione delle persone.
Gli ucraini sono stati a lungo ostili alla Nato e mezzo filorussi e sono stati attaccati lo stesso, proprio dalla Russia. Hanno fatto tutto da soli i russi, nel momento in cui l’Ucraina ha accennato di voler provare a stare con l’Ovest per vedere se così l’economia sarebbe andata meglio. Reazione della Russia? Invasione. Nessun dialogo, nessuna trattativa.
Bravo Golem, Travaglio è un prestigiatore. Verissimo.
Solze, riporto una definizione di Pannella su Marco Travaglio, che in una sintesi perfetta dipinge il personaggio fuori dall’aura di giornalista libero e indipendente nel quale ama collocarsi.
“Sei un poeta del racconto delle varie forme di merda… perché in te c’è la passione del male e non c’è l’amore del vero.”
Pannella si definiva
“radicale, liberale, federalista europeo, anticlericale, antiproibizionista, antimilitarista, nonviolento e gandhiano”, ed è sempre stato coerente ideologicamente. Sempre.
Solnze il tuo discorso non ha alcun senso. Non scegliamo di chi innamorarci, succede e basta. Comunque qui si fa il solito benaltrismo. Si può restare in Occidente per tanti motivi di carattere pratico, perché materialmente non è semplice sradicarsi dal sistema in cui si è vissuto per tutta la vita, ma questo non significa che quel sistema sia sano per noi e che ne siamo soddisfatti. io non parlo cinese e non parlo russo e non ho voglia di studiarmeli. Inoltre in un paese dove non esistono LinkedIn, Facebook, Instagram e Twitter mi troverei male perché con questi social ci devo lavorare. Ci sono le loro piattaforme e i loro sistemi informatici ma io sono abituata ai nostri, e non posso certo abbandonare tutti i miei contatti occidentali. Questo non vuol dire che sono contenta dei nostri governi e che approvo il loro operato. Sempre questo modo di estremizzare tutto, mamma mia..
La Russia è un paese sovranista e tradizionalista, contrario all’ immigrazione non controllata. La stessa cosa vale per posti come il Canada e l’ Australia. Che è poi la linea che avremmo dovuto mantenere anche noi dopo la caduta del muro. In Russia come nel resto del mondo nessuno ti tassa al 70% e se vuoi ritirare in contanti l’ equivalente di 10.000 euro dal tuo conto in banca te li danno subito. Da noi non lo puoi fare. Lo ripeto, la nostra è solo una democrazia di facciata.
Ti suggerirei un canale YouTube molto interessante, di una persona che vive stabilmente in Russia e riporta informazioni veritiere, ma qui non posso farlo perché Golem o altri lo farebbero chiudere come è già accaduto altre volte.
Golem, io prendo a riferimento i prezzi pre-sanzioni, se non si era capito..
MG.
“Nel 2021, i prezzi all’ingrosso del gas hanno mostrato una tendenza alla crescita, con un valore medio del PSV (Punto di Scambio Virtuale) che è salito da circa 0,19 €/Smc a gennaio a oltre 1,21 €/Smc a dicembre…”
“Il costo del gas nel 2025 ha mostrato una tendenza alla stabilità o a leggero aumento, con un prezzo di riferimento (PSV) di circa 0,37 €/Smc a settembre 2025…”
Il 2021 è prima di qualunque sanzione alla Russia perché la guerra è iniziata nel febbraio del ’22. Cosa intendi per prima delle sanzioni?
Tu continui a fissarti con le sanzioni, che farebbero male a noi, invece fanno male a chi le subisce. Certo, poi la propaganda filorussa mette in giro voci che il filorussi prendono per buone senza controllare. Saranno anche stronzi i nostri governati, ma non sino al punto di autopunirsi per perdere i voti con una manovra che si riveli volontariamente impopolare.
Oggi il gas costa meno di quattro anni fa, e io lo vedo anche dalle mie bollette .
MG, ma come pensi che io possa far chiudere un sito di You Tube, stai scherzando?
Golem, io guido regolarmente e quindi devo fare rifornimento di carburante. E’ un fatto che dopo il 2022 i prezzi del gasolio hanno avuto un’impennata e non si sono più riabbassati. Per quanto riguarda le bollette di luce e gas, puoi risparmiare qualcosa se fai parte di categorie agevolate e se l’utenza fa riferimento alla prima casa. Altrimenti ti arrivano delle belle sberle da pagare!
Si vede che allora quei canali youtube che avevo citato qui e che subito dopo sono spariti, erano stati chiusi per altri motivi. Può essere.. Strana coincidenza però.
Boh, MG, uso poco la macchina in città, credo che prima del Covid la benzina fosse a 1,5 circa, oggi, dopo 5 anni, è a 1,7 circa. Ma seguo più il costo del gas e dell’elettricità, e i dati che ho riportato me li ritrovo nei consuntivi di fine anno. A me va bene così, pur non avendo nessuna agevolazione, se non cercare l’offerta migliore sul mercato.
Per quanto riguarda You Tube, non saprei neanche da dove iniziare per fare qualunque manovra se non quella di aprirlo per vedere il filmato.
Troppo facile, Maria Grazia. Conosco ex sovietici che, pur di scappare da lì, si sono fatti caricare di nascosto su automobili o sono venuti clandestinamente, senza parlare la lingua, arrangiandosi a fare qualunque lavoro, aspettando il prossimo decreto flussi per mettersi in regola. In Russia ora c’è un visto per rifugiati sulla base dei valori tradizionali, quindi non dovresti nemmeno fare carte false per entrare. Entri e dopo due anni dovrai sostenere un esamino di lingua russa.
La verità è che stai bene in Occidente, col sedere al calduccio. E che, anche se dici “Grande Madre Russia”, in realtà semplicemente ti fa schifo come va l’Italia e qualsiasi altra cosa sembra essere meglio, ma in Russia non ci vai. Sei andata in Germania, ecco.
E che te frega del ragazzo tedesco? In Russia ci sono dei bei Ivan, però occhio che il loro leader supremo non te lo mandi in guerra e restituisca in un sacco della spazzatura nero.
Scusa Maria Grazia, ma tu manderesti una guerra a put***e e diresti addio ad un popolo massacrato perché le bollette ti sono aumentate un pochino? E che farai quando ti bombarderanno casa?
Il tuo discorso non ha né capo né filo logico. Santa Madre Russia non ancora arriva a comandare e già ha causato un’impennata di bollette in Italia, perché la guerra l’ha iniziata la Russia, non l’Ucraina. E tu vorresti farti governare da questa gente? Putin lo ha già dimostrato ampiamente: non appena l’Italia gli dirà no su qualsiasi tema, ci staccherà gas, grano e fertilizzanti, facendoci morire di fame e di freddo!
Blatero? No, in Ucraina lo hanno fatto davvero, e non una sola volta.
Slava Ukraini, slava nazii mogo cholovika.
Solnze, anche tu credi alla narrativa mainstream. Liberissima. Ma la guerra in Ucraina l’aveva iniziata l’ Ucraina, con l’ invasione del Donbass nel 2014. Putin cosa avrebbe dovuto fare? Continuare a subire la situazione? Un altro al posto suo avrebbe già premuto il pulsante e ci avrebbe già fatti saltare per aria. Dai su, smettiamola con le panzane ideologiche.
Se il visto russo per rifugiati si basa su valori tradizionali a me non lo darebbero mai, dato che di tradizionale non ho proprio nulla. Ma questo non cambia la situazione geopolitica e cioè che in questo caso l’ occidente ha torto. Ma torto marcio, neh!
Cosa centrano gli Ivan? Per me non è che ogni uomo vale l’ altro. Evidentemente siamo diverse.
Sicuramente comunque se non fossi innamorata di nessuno, in questo momento tra un russo o un italiano sceglierei un russo. Parlo in generale, ma per me gli uomini italiani di oggi semplicemente sono penosi.
Quanto allo stare con il sederino al caldo, tranquilla che non ci sono mai stata. Ho dovuto andare a vivere da sola a poco più di 20 anni e da allora ho sempre dovuto cavarmela con le mie sole forze. E soprattutto non ho un marito che mi mantiene. Non si tratta di adattarsi a fare qualunque lavoro, non è questo il punto. Anche qui in occidente devo darmi da fare se voglio campare.
Probabilmente starei meglio in Russia che dove sono ora. I motivi per cui rimango qui ( almeno per il momento ) li ho già spiegati.
Sono già preparata all’ idea che mi borbardino casa. Ho già detto a mia madre che dobbiamo tenerci pronte per fuggire con il mio camper in qualunque momento. Mi sono anche munita di ricetrasmittenti nel caso telefono e internet non dovessero più funzionare.
Ti faccio i miei migliori auguri.
MG, l’Ucraina non ha invaso sè stessa. Il Donbass, come la Crimea, sono ucraini sino da quando la prima è diventata
uno stato sovrano, nel 1991. La questione russofona è la scusa di Putin per riprendere territori che ritiene russi perchè facebti parte dell’URSS che lui ha dichiarato di rimpiangere, e di tutto quelli che ha perso il più importante e rappresentativi di quella Russkij Mir che vuole far rinascere. Se non si leggono libri sull’argomento, la propaganda diventa l’unico mezzo di informazione, e così si passa da uno stream a un altro, e non a sapere la verità. Secondo te ha avuto senso perdere ad oggi un milione di uomini per 14mila russofoni se gli obbiettivi non sono più ampi di quelli propagandati? Sempre a proposito di logica.
Maria Grazia,
Blateri e blateri. Anche a me affascinava il mondo russofono e mi sono trovata un ragazzo ucraino (se conta come russo, considerato che sono entrambi ex sovietici) e ho smosso il culetto, andando in Ucraina ben 4 volte.
L’ultima pochi mesi prima dell’invasione.
Esito: ci hanno invasi lo stesso, il ragazzo di 30’anni che abitava al piano di sopra è morto in guerra.
L’Ucraina non ha invaso il Donbass, perché il Donbass era Ucraina. È come dire che l’Italia invade il Piemonte per evitare che la Francia lo annetta. Si chiama DIFENDERE, NON INVADERE.
Non si tratta di un uomo vale l’altro, ma, se credi per davvero in un Paese, se ne sei proprio innamorata, allora ha senso cercarsi un compagno di quelle parti e andare a vedere che aria tira, come minimo.
Eh no, cara, una vera patriota russa non scappa se Madre Russia invade. Non progetti di unirti a loro (ai filorussi) come Givi per instaurare il Russkij Mir?
Il Donbass era la parte dell’Ucraina che è stata per più tempo in mano all’Impero Russo degli zar. Tale regione fu anche scelta in epoca sovietica per attuare più che altrove in Ucraina la russificazione. Quindi hanno mischiato ucraini, russi e altri sovietici e hanno imposto a tutti l’uso del russo, complice anche il fatto che in Donbass si trovavano le città più grandi e industrializzate, dove è più facile creare un popolo senza identità etnica.
E, dall’indipendenza dell’Ucraina in poi, la Russia ha spinto per la creazione di un’identità del popolo del Donbass (anche detta Novorossiya) per tenere l’Ucraina nella sfera d’influenza russa.
Se ti piace il Russkij Mir non puoi semplicemente dire:”Se ci invadono scappo”. Eh no, per la Santa Madre Russia si combatte guardando solo avanti.
Servono 30k reclute al mese, sappilo.
Non so se in Russia vivresti meglio di qui, prova a fare un salto e facci sapere.
Golem, è da tanti anni che leggo libri sul terrorismo e sullo spionaggio contemporaneo. So di cosa parlo.
Putin vuole certi territori non per una sua velleità imperialista, ma semplicemente perchè intuisce il pericolo nel permettere alla Nato di espandersi dappertutto e nel far sì che i vari paesi perdano la loro sovranità decisionale nelle scelte politiche. Si tratta di questo soprattutto. E comunque la vita di 14.000 persone credo che valga qualcosa. Purtroppo in una guerra non si possono mai prevedere a priori le perdite anche in termini umani.
In questo momento la UE e gli Stati Uniti stanno giocando con la vita di tutti noi, con la connivenza di Israele. Tutto questo è inaccettabile.
Dalla Nato si può anche uscire, la Francia uscì dalla Nato, per poi rientrarvi successivamente. Nella NATO entrano i Paesi che si sentono minacciati dalla Russia. Vorrei capire dove leggete certe castronerie secondo cui la Nato limiterebbe la sovranità degli Stati membri.
Ah, l’Ucraina non faceva parte della Nato, perché la Nato ha sempre bloccato le richieste d’ingresso dell’Ucraina per non turbare la Russia, ma la Russia l’ha invasa lo stesso, anzi io penso proprio per questo.
Poi, i russofoni non erano perseguitati in Ucraina e, prima dell’invasione russa, il 50-60% degli ucraini era contrario ad entrare nella NATO.
Putin li ha attaccati perché erano indifesi e lui vuole rifare l’impero russo, e la Russia senza Ucraina è come l’Italia senza il Lazio.
MG, oltre me c’è chi ha citato questo Russkij Mir, che in soldoni significa suppergiù “la galassia russa”, che comprende, secondo Putin, tutto ciò che ha avuto un ruolo nella formazione della cultura Rùs, quella dei primordi, che ha visto Kijv come la culla di quella civiltá slava.
Putin come saprai è molto nazionalista, e prova una immensa sofferenza nel vedere disgregare quell’entità, che ha visto fallire per la seconda volta nel 1989. Quell’uomo non sa rassegnarsi alla morte di un impero, e quindi di un’identità, ma peggio ancora di vederne avvicinare dei pezzi importanti come l’Ucraina -la culla di quella cultura appunto- a un mondo che lui disprezza, come è l’Occidente secondo la sua visione. Ma non potrà farcela a cambiare il destino, manco se fa scoppiare una guerra nucleare.
I filorussi sono colpiti dall’anelito nazionalista (quanto criminale) di un capo che “ama” la sua terra, ma Putin non può fermare la Storia con i carrarmati. Gli ucraini non saranno mai più russi, e la Russia mai più un impero. Vlad deve rassegnarsi : le jeux son fait.
Gli ucraini avrebbero volentieri commerciato sia con la Russia che con l’Europa. Avendo un confine di oltre 1000 km con la Russia, l’idea di staccarsi completamente dalla Russia con un muro di Berlino a est è palesemente una follia.
Putin pensava di riprendersi l’Ucraina in pochi mesi, sperando forse che l’Occidente avrebbe lasciato correre per non avere problemi col gas.
E qui entrano in gioco i filorussi italiani. Questi non sono davvero filorussi, è solo gente menefreghista che dice:”Mah sì, lasciamo l’Ucraina alla Russia, loro si prendono l’Ucraina, noi il gas russo e siamo entrambi felici.”
Da qui l’odio verso gli ucraini, percepiti come il bastone fra le ruote di questo bellissimo progetto.
Gli italiani non hanno ideali, sono mercantilisti. Si vendono (col risultato che si ritrovano male).
Golem, sia tu che Solnze siete mossi da motivazioni personali. Tu perché hai avuto cattive esperienze con i russi, e Solnze perché ha un marito ucraino e quindi la sua visione delle cose è parziale e influenzata. Ma chi sa analizzare oggettivamente i fatti comprende subito le fallace logiche della narrazione mainstream. Putin negli ultimi 20 anni ha acquistato popolarità proprio perché ha preso le distanze da quel vecchio modello sovietico che i paesi dell’ est hanno voluto abbandonare dopo il 1989, dando vita a una nuova epoca dell’ oro per la Russia, e questo te lo possono confermare tutti quelli che adesso vivono lì. Proprio ieri sera mi sono arrivate nuove testimonianze. Putin però nella sua lungimiranza sa anche che il disvalore e il capitalismo senza regole sono la formula che porta una nazione ad implodere su se stessa, e che dover obbedire agli ordini esterni di un’ oligarchia finanziaria mette a repentaglio non solo gli equilibri economici ma la stessa democrazia..
..da noi lo stiamo vedendo ormai da molti anni. A differenza di quello che crede Solnze, la Russia non ha bisogno dell’ Ucraina. E’ l’Ucraina che ha bisogno della Russia, soprattutto se è guidata da un personaggio ignorante, corrotto e irresponsabile come Zelensky, dal quale persino i paesi Nato vorrebbero ormai prendere le distanze. Ma ora non è che possono dire da un giorno all’ altro: scusateci tanto, abbiamo dato i vostri soldi a Zelensky anche se è una nullità, ci siamo sbagliati. Che volete farci. Facciamo come se non fosse successo niente e amici come prima. No, devono trovare una motivazione plausibile per non fare una figura di m…da davanti al mondo intero. E quindi vanno avanti con questo teatrino pietoso degli attacchi russi e della “libertà” da difendere.
MG, senza rendertene conto mostri il semplicistico “metodo” col quale trovi le soluzioni alle tue domande. Quindi per te un paio di russi mi hanno fatto “un pacco” e io per questo non sopporto Putin? Non ti basta che ti abbia elencato qualche lettura delle tante fatte sulla nuova Russia da quando c’era Gorbaciov, le indicazioni che provengono da quelle letture, macchè, a te piace che le mie reazioni siano dovute a quel dettaglio e il quesito è risolto, e non può che essere così.
Io non mi servo mai delle reazioni altrui per confermare le mie, ma mi chiedo le ragioni che saresti in grado di trovare in quei milioni che la pensano come me.
Vedi MG, quando si parlava di educazione al senso critico, intendevo proprio questo, infatti, all’inizio dei miei studi di Architettura avevo la presunzione di poter giudicare certi interventi architettonici con la supponenza di chi non sa niente ma crede di sapere tutto. Solo negli anni ho capito quante cognizioni servono per poter azzardare una lettura seria delle cose, perchè una sensazione senza cognizioni, non è una risposta seria.
Golem, quando non sei in grado di porre argomentazioni concrete cominci ad attaccarti alla faccenda dei vaccini e del terrapiattismo ( su cui comunque ognuno ha il legittimo diritto di pensarla come vuole ) o ai fantasmi del comunismo del secolo scorso. A un certo punto è normale pensare che dietro a certe chiose ci siano motivazioni di carattere emotivo. E’ inutile prendersela se i propri discorsi non reggono di fronte a una situazione mondiale che ormai è sotto gli occhi di tutti, e che è impossibile negare se non si è accecati dall’ ideologia o non si è in malafede. Posso capire utenti come Suzanne, ma da interlocutori del tuo calibro ci si aspetta altro.
Io parlo con persone russe via web e guardo i commenti sotto i loro contenuti. Il 99% dei russi stravede per Putin. Non mi risulta che si possa dire altrettanto degli attuali governanti occidentali. E no, non è gente intimidita dal regime e costretta a dire certe cose..
..E no, non sono caproni ignoranti ma gente istruita, con lavori interessanti.
A differenza di quello che diceva Solnze, non ho paura di combattere nè di morire, ma se deve succedere vorrei che fosse per un buon motivo. Non certo per quei quattro pagliacci che ci ritroviamo nel nostro parlamento. A me non resta che augurarmi che questo scontro si risolva nel migliore dei modi, cioè con un accordo di pace che eviti il peggio. Perchè altrimenti, caro Golem, altro che futuro e progresso che non possono essere fermati. Il NOSTRO mondo sarà solo un cumulo di macerie. Ti invito ad ascoltare questo interessante intervento di un colonnello statunitense in pensione. Ascoltalo senza pregiudizi, e potrai comprendere molte cose.
https://www.youtube.com/watch?v=i17-BXm9qbE
Se non posterò altri commenti è perché sono molto indaffarata in questi giorni.
Buone cose a tutti.
MG, quindi io non avrei portato argomentazioni, obiezioni logiche o persino banalmente legate al buon senso. Tu decidi tout court che certe mie posizioni siano frutto di una reazione emotiva, quando poi mi gratifichi di pregresse “calibrità” importanti, che dovrebbero almeno darti la sensazione che qualche ragionamento sono in grado di farlo.
MG, potresti sentire i 146 milioni di russi su WA, ma dovresti sapere che è tutto filtrato dei Servizi Segreti, e fare la tara su certe dichiarazioni sarebbe il minimo. Ma per te la Russia è la soluzione ai mali dell’Occidente quando in Russia non ci hai messo mai piedi, quando io almeno una settimana ci sono stato.
Ma se non arrivi a capire che lo sforzo di Putin di ricreare l’impero defunto significherà gioco forza l’uso della forza, di cosa parliamo quando ti auguri che che lo scontro si risolva nel migliore dei modo? La battaglia è appena iniziata, ed è l’ultima chance per la Russia per diventare una potenza economica, perché al momento non lo é. Ma per farlo deve riprendersi le terre del vecchio impero sovietico》
》che ripeto: é morto per sempre. Ma quand’anche ci riuscisse non basterà, perchè in quelle ex repubbliche sovietiche, la nuova generazione nata dall’85, la Russia non la vogliono neppure sentire nominare, perchè i genitori, che hanno scelto l’indipendenza, gli hanno fatto sapere la vita che si faceva in quegli anni, le code per il pane, il regime poliziesco e la repressione delle proteste. E se anche non c’è più il comunismo, le teste che oggi comandano, comunisti -nel senso peggiore del termine- lo sono ancora.
Lo ripeto, se tu pensi che per risolvere i presunti problemi occidentali quel regime sarebbe l’ideale, ti auguro che non lo si metta mai alla prova, perchè scopriresti quanto sei fuori strada.
Te lo racconterebbero questi nomi se non fossero stati fatti fuori da “quello che ci vorrebbe da noi”.
Sergei Yushenkov, Paul Klebnikov, Anna Politkovskaya, Alexander Litvinenko, Stanislav Markelov, Anastasia Baburova, Natalia Estemirova, Boris Berezovsky, Boris Nemtsov
Mikhail Lesin, Dan Rapoport, Ravil Maganov, Pavel Antov, Yevgeny Prigozhin, Alexei Navalny.
Guarda MG, io non so che tipo di propaganda ti arriva. Fatto sta che puoi andare benissimo su YouTube e cercare “poverty in Russian villages” or “Abandoned Russian villages” per avere una visione più realistica della Russia.
In Carelia, regione sottratta dalla Russia alla Finlandia dopo la guerra russo-finlandese, i villaggi stanno scomparendo. Molti abitanti intervistati dichiarano di essere senza acqua corrente, con strade rotte, senza supermercati, senza internet, senza telefoni (hanno solo una cabina telefonica), con l’elettricità che spesso staccano e non hanno fretta di riattaccare (possono volerci anche due settimane).
Invece la Finlandia è uno dei Paesi più ricchi d’Europa. L’Ucraina non è la Finlandia, ma è meglio della Russia e, soprattutto, si vuole staccare da quella decadenza. Se poi ti piace vivere in un posto dove 1000-2000 ricchi di Mosca hanno tutto e milioni di persone non hanno NIENTE, allora va’ avanti.
Tornando a me, io ho sposato un ucraino proprio perché ero affascinata dal mondo russo, quindi ero russofila molto più di te, infatti a differenza tua ho sposato un ex sovietico e sono stata nel suo Paese più volte, e quasi ogni giorno da oltre 10 anni mi documento sulla Russia.
Puoi vedere video online a iosa, basta cercare. Non farti abbindolare da qualche italiano che vive a Mosca o San Pietroburgo. Gli italiani che vanno in Russia sono benestanti. Vedi come vivono i russi nei villaggi che sono ormai all’abbandono.
I russi non votano, nel senso, i voti sono truccati, è una dittatura. Non sappiamo cosa pesano davvero di Putin, ma sono vere due cose dalle interviste che ho sentito: sono abbastanza consapevoli di vivere male, ma sono sottoposti ad una propaganda martellante per la quale pensano che, senza Putin, starebbero pure peggio (dipende da chi viene dopo, ma peggio di così la vedo difficile).
Ad ogni modo è evidente che non sai come funziona la propaganda di regime ai tempi di internet. Molti dei commenti che leggi sono bot coordinati fra loro dallo stesso computer.
Solnze tu conosci la Russia quanto me. Stavi in Ucraina non in Russia, dove a tuo dire andavi solo ogni tanto e ti fermavi pochi giorni. Così come Golem, che ha una visione ferma al secolo scorso. Oltretutto gli avversari scomodi vengono fatti sparire anche da noi, da sempre. Di regime se ne era invece instaurato uno da noi, palesemente, nel 2020. Ma sono dettagli.
I commenti russi che arrivano a noi non sono filtrati perché per postarli chi vive in Russia si serve di una VPN, dato che i nostri social da loro non funzionano senza l’ utilizzo di un proxy.
Conoscere un posto vuol dire VIVERCI. Io per esempio posso dire di conoscere bene Roma e tutti i suoi quartieri perché in quella città ci ho abitato per anni.
Io parlavo di RUSSI che vivono in Russia, non di italiani. Parlavo di testimonianze russe. I loro commenti li puoi facilmente riconvertire nella nostra lingua con il traduttore elettronico, se non lo sai..
..Strano, perché chi si interfaccia con l’ estero certe cose le dovrebbe sapere..
Le realtà rurali arretrate ci sono dappertutto, ci sono anche da noi qui in occidente, in Italia non ne parliamo. In certe province italiane gli ospedali e i servizi sono al livello del terzo mondo, in certe zone ( compresi alcuni punti delle grandi città ) manca la connessione internet e sulle strade rischi un incidente ad ogni passo per quanto sono malmesse. In moltissimi posti del sud Italia manca l’acqua corrente per diverse ore. E sul discorso lavoro beh, non serve che io dica nulla.
Anche qui in Germania comincia ad esserci molto malessere diffuso, soprattutto a causa della troppa immigrazione e delle sanzioni alla Russia. Le condizioni delle persone anche qui stanno peggiorando. Il mio ragazzo pur essendo nato e cresciuto qui vorrebbe andarsene via. Sto cercando di convincerlo a lasciare la UE perché non voglio che venga arruolato.
Le elezioni sono truccate anche da noi.. ( continuo nella chat )
MG, premesso che sono stato una settimana più di te in Russia, la quantità di libri che ho letto scritti da chi in Russia ci è nato, cresciuto e vissuto, credo che possano avermi dato una sufficiente quanto plausibile conferma del pur poco che ho potuto vedere con i miei occhi. Ti è stato anche indicato un link sulla povertà in Russia, che non è del secolo scorso, ma attuale, anche se temo che tu ti immagini la Russia della propaganda che mostra le luminarie dei centri di Mosca o San Pietroburgo. Ma quello che mi colpisce di te, non sono tanto le tue opinioni di quel Paese, ma di come liquidi quelle che hanno gli altri. Io secondo te sarei diventato antirusso perchè mi hanno fregato qualche migliaio di euro, e per di più fermo ad un’immagine sovietica della Russia. Ma tu, come fai a dirlo? Dove attingi le tue informazioni? Quali scrittori, saggisti o giornalisti d’inchiesta hai letto per essere così sicura della tua…sicurezza, e come fai ad esserlo delle “errate” visioni altrui? Non scherzo, fammelo sapere, perché sono curioso》
》Ti si mostra che il PIL russo è inferiore al nostro, che di quel PIL spendono l’8% per le armi, che hanno un’inflazione al 10%, i tassi al 21%, il rublo che vale un centesimo di euro, che un pensionato prende 150 euro al mese, che sono pochi pure per loro, che la vita media è di 66/68 anni e mi vieni a dire che io sono fermo al secolo scorso, solo perché tu forse ti fai illudere dalle immagini che ti arrivano della bella gente che passeggia nella ulica Nikolskaya di Mosca o dei tuoi amici che lì ci vivono?
MG, abbiamo discusso di diversi argomenti su questo forum, portato obiezioni ragionevoli a certe tue convinzioni, anche supportate da opinioni autorevoli, ma a volte ho la sensazione che più che essere realmente convinta di un argomento, tu ti voglia convincere a tutti i costi, anche saltando passaggi fondamentali che potrebbero invalidare quelle pre-convinzioni.
Di recente ha colpito la tua “convinzione” che il grafene “iniettatoci” sarebbe attivato dal 5G per controllare le nostre scelte. Ma hai idea di come possa funzionare? Non credo, epperò ti convince, vero?
Golem, puoi evitare proprio di farti la domanda: Maria Grazia attinge dai video su YouTube, sono queste le sue fonti. Come faccio a saperlo?
Ogni volta che le viene chiesta una base argomentativa, c’è chi mette i riferimenti di articoli scientifici, mentre lei risponde con link di video su YouTube…
Altro punto, in una lettera lei ha risposto all’autore, che esprimeva disagio familiare ed esistenziale, dicendo che esistono frequenze negative, e che quindi può succedere di non andare a genio alla propria madre, per questo motivo. Tu dirai farina del suo sacco? Avrà letto libri a riguardo? Assolutamente no! Salta fuori che ha semplicemente ripetuto a pappagallo, senza approfondire di suo, un contenuto di un video di YouTube!
E noi siamo quelli che danno fiducia al mainstream, e soprattutto sbagliamo sempre e comunque. Lei ha certe fonti autorevoli, invece…
Ciliegina sulla torta tocca anche leggere, che secondo lei, “Putin é un eroe dei nostri giorni”.
Comincio a pensare che sia una specie di conservatrice di destra, che offende chi non la pensa come lei e che non deve spiegare niente a nessuno, altrimenti non si spiega l’arroganza, la prepotenza e l’ignoranza.
Bingo, Cogito!
Condisci il tutto con una base completamente borderline, e hai ottenuto la descrizione pari pari di MG.
E questo non si sa da ieri, ma da parecchio tempo.
Appurato cio’, mi chiedo per quale strahazzo di motivo continuate a darle corda.
Per questo non ho tutti i torti quando dico che non state bene nemmeno voi…