I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più
Riferimento alla lettera:
Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008
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Categorie: - Consumatori
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Dove posso trovare nel forum,”abbiamo già accertato e dato per certo che il vecchio contatore consumava di più” ?
Grazie Buona giornata.(post525)
x il signor Roberto
Grazie per la risposta, ma vorrei farLe notare:
1) che sono appena arrivata e quindi ho letto solo i commenti dell’ultima pagina.
2) il fatto dell’aumento dei consumi mi è appena successo negli ultimi 20 giorni e quindi non sapevo nemmeno che altre persone avessero avuto lo stesso problema
3) se fosse vera la “verità” che afferma, tutti avrebbero avuto lo stesso problema. Il mio vicino ha cambiato il contatore da un anno ma non si è mai lamentato di aumenti di consumo. E nemmeno ho mai sentito nulla al riguardo da altre persone. Anch’io in abitazioni precedenti ho avuto il cambio di contatore ma non si è verificato questo inconveniente.
4)anche ammesso che sia vero che i vecchi contatori non funzionassero troppo bene, è plausibile un aumento di qualche kw al mese, non di 25 kw al giorno.
Lo sa che è proprio vero quello che hanno detto di Lei in un altro commento, e cioè che sembra che lavori per chi fornisce l’energia elettrica? L’ho pensato appena ho letto i suoi commenti, ora ne sono ancora più convinta.
Buona serata.
X Daniele
Scusami, non volevo. Non ho pensato che te stavi cercando un drago, un unicorno, un marziano, Babbo Natale e le renne volanti. Mi scuso ancora per averti rovinato il tuo bellissimo sogno.
Diana, se la differenza che riscontri è così netta, l’unica cosa da fare è richiedere una verifica del contatore al tuo fornitore. se riscontreranno il difetto ti sarà conteggiato retroattivamente il rimborso.
ciao
Come sei carino,Roberto ma non mi hai risposto sei stato solo evasivo e romantico.E’ difficile rispondere “seriamente”.
Grazie,buona serata.
roberto, ti stai dimenando tra la saccenza e l’insolenza.
cala giù.
X Danilo
Il punto è che ho letto talmente tante inesattezze che dopo un pò uno non ce la fa più a reggere. Il punto che non tutti i vecchi contatori segnassero molto di meno può esser dovuto al fatto che non tutti i contatori sono vecchi in modo uguale. Ci possono essere contatori che hanno 40 anni e contatori che hanno 10 anni. Tutto qui.
Comunque il consiglio di Blux è giustissimo. Tieni presente che se il tuo attuale contatore segna male ti viene rireso il maltolto, se invece segna bene paghi 100 euro + iva (più o meno). Per cui con 120 euro ti togli tutti i dubbi. Siccome altri si sono “scottati” io lo dicevo solo per evitare che anche altri si scottino.
PS io progetto impianti industriali di bassa (fino a 900 volt) e media (fino a 30.000 volt) tensione.
PSS buon anno a tutti
Daniele, forse Roberto si è espresso in modo troppo sintetico.
Se rileggi i vari post (sono tanti ma non essere pigro), troverai che tutti quelli che si sono presi la briga di fare verifiche sul nuovo contatore elettronico, con mezzi propri o attraverso il loro fornitore, hanno riscontrato la precisione del contatore. Questo non vuole dire che non possano esserci dei contatori malfunzionanti, ma con una verifica strumentale è verificabile.
se poi vuoi aderire alla corrente complottista, pigista e visionista, qui c’è spazio per tutti.
Nonostante sia un puttanaio non è un casa chiusa.
Pare che i contatori siano FUORI NORMA in quanto non risultano essere stati mai verificati dall’ufficio metrico che dovrebbe apporre un sigillo con caratteristiche normate: il profilo della testina della repubblica con la corona turrita e il numero dell’ispettore che ha eseguito la verificazione. In sostanza senza questa certificazione (obbligatoria per legge), nessuno può garantire che un kilowattora, pagato per giunta anche salato, sia davvero un kilowattora;Ma mi domando la legge non è uguale per “tutti”.
Grazie Danilo,credo che Roberto lo abbia capito dalla mia risposta.
Grazie e buona serata.
Daniele,
sei male informato, i contatori dell’energia elettrica non hanno l’obbligo della certificazione dell’ufficio metrico.
Come puoi pensare che con tutte le lamentele sui consumi nessuno abbia verificato negli anni questo obbligo?!
Pensi che si possano installare decine di milione di apparecchiature senza che nessuno obietti niente? Ti comprendo, è il risultato di questa repubblica delle banane. ma informati!
Buon anno a tutti!
Finalmente Roberto comincia a tirare fuori il curriculum.
Bravo e auguri per il tuo lavoro!
Cari amici, cerchiamo di fare insieme il punto della situazione senza bisticciare,
In quanto a Roberto, visto quanto ha dichiarato nel post 515, “non mi preoccupo se gli strumenti funzionano oppure no. Io li utilizzo e basta”, sembra a prima vista che faccia parte di una fede religiosa .
Da infatti per scontate diverse cose come il fatto che il progetto “Contatore Elettronico” sia stato approvato da qualsivoglia “Organo competente” che al momento rimane “fantomatico”.
Non vi pare che con semplice trasparenza i proprietari di tali strumenti, ENEL ed altri, avrebbero potuto riportare almeno in bolletta una dicitura del tipo : “ apparecchio approvato da (nome dell organo competente) con deliberazione del…….. che può essere usato per la determinazione di beni vendibili a misura come stabilito dalla legislazione in vigore”.
Come mai non viene fatto?; Cogitate gente.
Altra domanda: Vi pare giusto che non si debba tenere conto del fatto che, una parte dei consumi e soprattutto la potenza istantanea, non sia del tutto voluta dagli utenti perché in stretta relazione con la tensione di rete al punto di consegna? Nel mio semplice documento scaricabile spiego come ciò avviene e nessuno è ancora riuscito a dimostrare che non sia vero. http://www.box.net/shared/7n2ff035zj
Se analizzate bene scoprirete che questo comporta a mio modesto parere una strana forma contrattuale a sfavore dell’ utente finale.
Altra domanda: Non pensate che si possa tenere sotto controllo in modo più efficace l’assorbimento istantaneo e di conseguenza i consumi, avendo una lettura diretta della tensione di rete e almeno dei due valori citati senza dover “smanettare sul pulsante”.
Si vede che se c’è un “Organo competente”, ha esonerato i fornitori di energia elettrica dalle più elementari norme di trasparenza negli scambi commerciali.
Segue nel prossimo post.
Mi dispiace comunque per Lipsia perchè purtroppo le motivazioni che hanno dato il titolo a questa discussione sono veramente errate: il contatore domestico non misura l’energia apparente ma la reale attiva. Per quanto riguarda la precisione ho già detto in un precedente post che alcune decine di contatori elettronici che ho controllato di persona sono risultati attendibili.
Non conviene quindi esprimere lamentele su questo fronte se non si è più che sicuri dei controlli effettuati, che devono essere eseguiti con strumenti e competenze adeguate.
Sono le cose che ho detto in precedenza che potrebbero costituire la base di un esposto in massa alla procura della repubblica.
Una maggiore trasparenza aiuterebbe tutti a razionalizzare i propri consumi.
Se c’e qualcuno con competenze legali, o voglia esprimere pareri si faccia sentire.
Saluti a tutti.
Giulio Leopardi
Per Blux:
Allora tu che sei bene informato dicci quale organismo, e con quale autorizzazione, ha esonerato i fornitori di energia a sottoporre i propri strumenti al controllo dell’ ufficio metrico.
Visto che altre categorie non hanno questo beneficio, sarebbe un altro importante punto del quale chiedere spiegazioni alla magistratura.
Le battaglie non si vincono dandole già per perse.
Ancora saluti.
Giulio Leopardi
l’istituto italiano marchi di qualità (Imq) si è rifiutato di omologare i 10 milioni di contatori, prodotti dalla Cmec di Shenzen (Cina) nel 2004.
Altra scoperta è che il nuovo dispositivo di lettura, risponde alle normative europee relative all’energia “attiva”ed all’energia “reattiva”. In sostanza le lampade a risparmio energetico, che hanno un “reattore” sono “viste” anche quando sono spente,PER QUESTO CHE ENEL HA REGALATO A TUTTI LE LAMPADE ?
Cio è vero? chi mi conferma o smentisce?
Per Daniele:
Te lo smentisco io, prima che Roberto si “arrabbi”.
Non dare retta a baggianate.
Il motivo per cui sono state regalate le lampade, è all’apparenza quello di fare una campagna sul risparmio energetico.
In ogni caso se la lampada è spenta NON PUO’ CONSUMARE NULLA.
A parte il fatto che il “regalare lampade” utilizzando soldi pagati dagli utenti non è per niente un regalo; avete mai visto un supermercato che vi invita a comprare di meno?
Cogitate, c’è qualcosa che non quadra.
Saluti
Daniele, non finisci mai di stupire! ma dove le trovi tutte queste “chicche”?
(nel senso: non spararle a vanvera! almeno cita le fonti!)
Per Blux:
Allora ti decidi a dirci il nome di questo “organismo esoneratore”?
Invece di prendertela con chi non è “del mestiere”, cita le tue di fonti, altrimenti anche la tua affermazione può essere considerata “Leggenda Metropolitana”.
le fonti sono:IL GAZZETTINO: Martedì, 13 Marzo 2007(di Udine)
http://blog.libero.it/BollettaEnel/commenti.php?msgid=2449729&id=90140
non uso sparare in quanto non vado a caccia(ironico ovvio).
Poi ho aggiunto chi mi conferma o smentisce e se è vero,quindi ho sparato a salve.
buona serata.
ah ah ah!! (risata, non urla di dolore) il nome di chi ha scritto la lettera mi ricorda qualcosa!
Daniele, per fonti di solito si intende qualcosa/qualcuno con un “nome” non una lettera qualsiasi di uno qualsiasi su un quotidiano qualsiasi. altrimenti basta rielggersi tutti i post di questo blog ed è uguale.
ciao
Bravo Blux.
Ho letto anch’io il documento nel blog segnalato ritrovando una nostra conoscenza di qualche post fa.
Purtroppo per il nostro Russocaio, molte sue argomentazioni sono veramente “leggende metropolitane”. Mi dispiace che tanto agguerrimento venga indirizzato così fuori strada.
Comunque non ho ancora letto una risposta a una delle mie domande.
Siamo degni o no, di sapere da te il nome di questo famoso “Organismo legalmente riconosciuto” che avrebbe approvato, L’ istallazione e l’utilizzo di questi c… di contatori elettronici?
Così potremmo sapere almeno a chi rivolgere le lamentele.
Saluti
Roberto ( post 532 ), certo che ognuno di noi può dire inesattezze,alcuni non sono del mestiere: tuttavia di cose se ne leggono in giro e chiunque può farsi un’idea.
Secondo me, se un contatore è difettoso, o meglio, un pò starato, le letture potranno risultare costantemente discostanti dalle precedenti con contatore ” analogico “, e comunque non per valori eccessivamente superiori ( asserire che qualche contatore elettronico sbagli per difetto mi pare,francamente, inutile ).
la teoria propria di Giulio dovrebbe darmi ragione: la tensione a casa mia è 10% superiore al valore, ho un consumo proporzionalmente superiore a prima, sempre, visto che l’integrazione è di tipo matematico.
Sono portato a non dare dei visionari a coloro che asseriscono che il loro contatore segna tanti Kwh anche in periodi di assenza.
Certo, talvolta abbiamo delle utenze ” fantasma ” che sommano numeri a nostra insaputa: l’amplificatore di antenna, le lampade di emergenza,la caldaia,il trasformatore 12 v dei campanelli, il citofono ecc. :tuttavia la sommatoria di tutte queste piccole utenze mi compaiono sulla visualizzazione della potenza istantanea.
Se mi incazzo, spero che prima abbia valutato l’esistenza di questi consumi e ne abbia tenuto conto ( o chi per me ).
Altra cosa è trovarsi addebidati una decina di kwh/giorno anche quando sono fuori casa.
Anche io ho avuto un aumento dei consumi giornalieri, ma non in modo così eclatante come descritto da qualche amico su questo ed altri blog o forum; sono del mestiere e non mi incazzo, ma sono anche un utente e per questo sono convinto che non bisogna mai abbassare la guardia verso i fornitori di servizi.
lo dico per esperienza.
danilo.
Caro Roberto, penso di farmi portavoce di decine di lettori di questi post, dicendoti che con il tuo Pontificare -ce li hai fatti a peperini-, se così non fosse, mi scuso con gli altri dicendoti che li hai triturati soltanto a me.
Detto questo, passo ad evidenziarti una delle tue ultime masturbazioni mentali, hai rispostoa Lipsia nel post 525: “il tuo consumo, quando non 6 a casa, non è eccessivo. Secondo me è dovuto ad una guarnizione del frigo non più buona, oppure da un calo dell’isolamento del tuo impianto elettrico. Ti consiglio di chiamare un elettricista (non un luciaio o un tirafili – sono due modi di chiamare gli elettricisti che non sanno fare il loro mestiere) e poi casomai chiamerei il tuo distributore per far verificare il tuo contatore.” Cosa vuoi dire che quando è in casa, poichè i suoi consumi rientrano nella norma, un’omino piccino piccino faccia la spia? A noi che tu progetti impianti di media e bassa tensione, non ce ne può fregare di meno, quelli che tu chiami “Luciai o tirafili” sanno fare il loro mestiere, e tu? forse è per questo visto le tue teorie, che i treni si fermano, le luci si schiantano e forse potremmo restare tutti al buio. Ti rendi conto che ben sei post sugli ultimi 19 riguardano te? Scrivi nel tuo ultimo delirante post 532:”Il fatto è che ho letto talmente tante inesattezza che dopo un po uno non ce la fa più a reggere” e quelle che dici tu? vedi risposta a Lipsia, vedi:”Il punto è che non tutti i vecchi contatori segnassero molto di meno può essere duvuto al fatto che non tutti sono vecchi in modo uguale”, dando per scontato che più o meno vecchi segnassero in difetto, dovresti sapere visto che sai tutto, molti contatori segnavano molto di più, e successo a me personalmente, salvo che io quando asserisco qualcosa, sono disposto a documentarlo. Falla finita !!!!!!!!!!!!!! Se vuoi trattare di ingengneria, facciamolo in un blog dedicato, non in uno dove la maggior parte crive per chiedere delucidazioni chiare e che magari li aiuti
Ciao, colgo l’occasione per augurare buon anno a tutti.
Come sai mi trovo completamente d’accordo con te, poche altre volte ci siamo “visti” e cercato di invitare gli amici scriventi a far valere i propri diritti. Un’esposto alla Procura, (bada bene, esposto e non denuncia), si può fare in qualsiasi momento basta averne le volontà, ovviamente come sai l’unione fa la forza, ma dove sta L’UNIONE? Ti dico di più. Perchè non cerchiamo di far mandare in onda a:”Mi manda Rai Tre” questa situazione, non credo che a quel punto L’Enel o chi per essa, possa esimersi dal chiarire elementi FONDATI e DOCUMENTATI quali questi siano. Ci potrà spiegare ad esempio perchè i contatori elettrici, non vengono sottoposti al controllo dell’Ufficio “Pesi e Misure”, come possano asserire che funzioneranno nel tempo sempre allo stesso modo, non scegliendo di avere una tensione maggiore devo pagare di più, e così tante altre cose che potremmo mettere a punto.
Pietro Biondi, se veramente vuoi muoverti in attacco verso l’enel, ti consiglio
: – fare contestazione tramite raccomandata a enel.
– in caso di non risposta o risposta insoddisfacente, fare
formale lamentela all’ AEEG
– se ritieni opportuno, fare esposto in procura
– fare richiesta di intervento formale alle associazioni dei consumatori
– segnalare a trasmissioni tipo “mi manda RAI3” il caso.
prima però, per non fare figuracce, informati bene; è ridicolo definire “elementi FONDATI e DOCUMENTATI” le cagate che si dicono in questo blog (comprese quelle che dico io).
Ti dico questo perchè:
-le teoriche teorie leopardiane sono solo una masturbazione mentale, che non hanno nessun riscontro nella realtà (e il teorizzatore ha sempre ignorato ogni contestazione sull’argomento);
-per i contatori di energia elettrica (eccetto quelli “campione” utilizzati per le verifiche) non esiste alcuna legge che li esoneri dal controllo dell’ufficio pesi e misure, semplicemente perchè non esiste alcuna legge che li obbliga a sottoporsi a questo controllo
-i contatori elettronici utilizzati da enel hanno tutti ottenuto l’omologazione IMQ, come facilmente riscontrabile anche dallo stesso sito IMQ.
Buona fortuna
Per Blux, Evidentemente mi sono espresso male
“prima però, per non fare figuracce, informati bene; è ridicolo definire “elementi FONDATI e DOCUMENTATI” le cagate che si dicono in questo blog (comprese quelle che dico io).”
Quando dico elementi fondati e documentati, non mi riferisco certo a fantasie, ma a qualcosa di documentato e accertato, da chiunque di noi che possa DOCUMENTARLO. Spero di essere stato chiaro.
Quando dici “comprese quelle che dico io” hai tutta la mia stima, a chi di noi non è capitato di dire cazzate, quindi vestiamoci di umiltà cercando di dare se lo vogliamo il nostro piccolo contributo alla causa.
Ciò che dici relativamente a “Pesi e misure” e giustissimo, ma l’anomalia sta proprio in questo, non sarebbe opportuno avere una legge che regolamenti la materia? Forse chiedo troppo, ma se non ci proviamo, nessuno ci regalerà mai niente.
Ciao, a presto rileggerti.